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31/05/2026 iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą
Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.
Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.
Le origini del Colorificio Starcolor
“Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.
Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio
Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.
Qualità e consulenza come punti di forza
La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.
Showroom e formazione per i clienti
Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.
Una realtà locale cresciuta con il passaparola
Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.
Il futuro del Colorificio Starcolor
Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.
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29/05/2026 Litokol vince il Compasso d'Oro
Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.
A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.
La motivazione della giuria ADI
La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”
Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.
Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”
“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.
“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.
Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili
Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.
La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.
Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani
Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.
29/05/2026 AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą
Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.
Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.
Utensili smart: cosa cambia davvero
Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.
La ferramenta diventa consulente tecnologico
Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.
Formazione e demo saranno sempre più importanti
Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.
Il futuro dell’utensileria smart
Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.
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28/05/2026 Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta
La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.
Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.
Il profilo di Fabio Annettoni
Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.
L’esperienza internazionale nel settore della saldatura
Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.
“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.
Gli obiettivi del mandato
Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.
28/05/2026 Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026
Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.
Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.
Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.
L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.
Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.
27/05/2026 iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale
Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.
Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.
Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa
Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.
Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore
Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.
Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati
Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.
Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione
La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.
Tradizione e innovazione: il valore del territorio
Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.
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27/05/2026 iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte
L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.
La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.
Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta
Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.
Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.
Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.
Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.
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27/05/2026 Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor
Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.
Una scelta condivisa con il mercato
La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.
Più tempo per innovare e creare opportunità
Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.
“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.
26/05/2026 Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia
La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.
Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.
Dalla semplice copia alla programmazione elettronica
La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.
Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.
Cresce la richiesta di competenze specialistiche
L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.
La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.
Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio
Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.
Opportunità di crescita e nuove criticità
L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.
Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza
In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.
Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale
La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.
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26/05/2026 ISEO vince il premio "Copernico40"
L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.
ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.
Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili
Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.
Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.
Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio”
“Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.
Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.
Emilia Romagna

Il Franchising: le tendenze chiave per l'innovazione
24/06/2015
“Il Franchising: le tendenze chiave per l'innovazione – Il Sistema Franchising nella dimensione multicanale” questo il titolo dell’assemblea pubblica Assofranchising e della 10? Conferenza Nazionale del Franchising, che si tiene oggi a Bologna. L’obiettivo è fare il punto del settore con i soggetti coinvolti. In un'economia con i principali parametri della crescita con segno negativo, il Franchising ha saputo tenere le posizioni negli anni di crisi 2008-2014, registrando anche particolari spunti positivi come il numero di insegne Franchisor, il fatturato, gli addetti occupati.
Organizzata da Assofranchising in collaborazione con Confcommercio-Imprese Indis-Unioncamere e BolognaFiere l’assemblea presenterà i dati definitivi del settore e sarà quindi l’occasione di commentare l'andamento del comparto assieme a personalità di spicco del commercio italiano. Inoltre Italo Bussoli, Vice Presidente e Segretario Generale Assofranchising presenterà Franchising&Retail Expo, la fiera internazionale del Franchising, alla sua 1? edizione, che si svolgerà a Bologna dal 28 al 30 aprile 2016 e che da subito ha coinvolto grandi brand in Franchising, investitori e marchi internazionali grazie alla partecipazione del World Franchise Council. www.confcommercio.it www.assofranchising.it
Fox&Parker e Assofermet ti apettano a Reggio Emilia
22/05/2015
Fox&Parker e Assofermet raccontano al mercato le nuove soluzioni e i nuovi strumenti concepiti per rendere sempre più efficaci ed efficienti la gestione del credito e le procedure commerciali, nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta utensileria e giardinaggio. L’appuntamento è il 26 maggio 2015 a Reggio Emilia, ore 9.30 presso l'hotel Remilia, in via Danubio 7.
Invitati all'evento: i distributori all'ingrosso di tutta Italia.
Obiettivo: proporre loro spunti, idee ma anche e soprattutto supporti concreti, per lavorare meglio e puntare a un reale miglioramento delle strategie di Credit Management e di gestione commerciale. Media partner esclusivo dell'evento iFerr Magazine. Per scaricare il programma completo dell'evento clicca qui.

15 Maggio 2015 ARBC Day @ Agrifer Modena
14/05/2015
Open day domani 15 maggio presso Agrifer a Modena organizzato da Annovi Reverberi. Una giornata dedicata a far conoscere la gamma di idropulitrici AR Blue Clean proposte con prezzi promozionali altamente competitivi. Sarà anche l’occasione per stimolare il consumatore ai diversi utilizzi anche nel tempo libero dell’idropulitrice e apprezzarene la comodità e la convenienza. www.annovireverberi.it

Nuovo catalogo per FRANZINI
18/09/2014
La FRANZINI ANNIBALE SpA, realtà storica con oltre 140 anni di attività, con sede a Reggio Emilia, presenta il nuovo catalogo. L'azienda, che aderisce ai gruppi Ferritalia e Sidercenter, rispettivamente per i settori ferramenta e siderurgico, si estende su una superficie di 70.000 mq e, grazie a un evoluto sistema di logistica di magazzino, è in grado di consegnare, in 24/48 ore, gli oltre 36.000 articoli in assortimento. Grandi marchi leader del settore e private label (Maurer, Maurer Plus, Papillon, Yamato e Dunker) compongono una vera enciclopedia merceologica, articolata su più reparti: utensileria, ferramenta, idraulica civile ed industriale, giardinaggio e arredo giardino, bulloneria e derivati della vergella, stufe e fumisteria. Articoli dettagliatamente descritti, rappresentati da immagini fedeli e valorizzati con prezzi indicativi di vendita si susseguono con semplicità e chiarezza, in una disposizione intuitiva e supportata da un indice molto analitico. Il plus di questa edizione è l'opportunità offerta alla Clientela di godere di un proprio catalogo personalizzato, col medesimo contenuto ricco e completo della Franzini e i propri riferimenti (ragione sociale/indirizzo, etc) sia in copertina che sul retro; Franzini ha curato il servizio di stampa, a favore di quei clienti Rivenditori interessati e che, per tirature così limitate, non avrebbero potuto stampare autonomamente.
Tipologia: Catalogo
formato: 21x29,7 cm
nr. pagine: 930
Cd: no
versione: solo cartacea (no digitale online/scaricabile)
tutte le referenze sono consultabili sul sito www.franzini.it

Gruppo BolognaFiere: bilancio in pareggio.
29/05/2014
Il Cda del Gruppo BolognaFiere ha esaminato lo scorso 27 maggio il progetto di bilancio consolidato. Per l'anno 2013 l'esercizio del Gruppo si è chiuso in pareggio, con un utile pari a 42.000 euro. I ricavi dello scorso anno sono stati pari a 109,8 milioni. Per la capogruppo, BolognaFiere Spa, ricavi pari a 62,2 milioni e un utile di 1,1 milioni, 900.000 euro dei quali dedicati a un fondo destinato all'opera di rinnovazione del quartiere fieristico.

Ravenna: opera anti-erosione al Lido di Dante.
26/05/2014
Immersa nella Riserva naturale Duna costiera ravennate e foce torrente Bevano del Parco del Delta del Po, il Lido di Dante è parte del comune di Ravenna dal quale dista circa 13 chilometri, una frazione di poche centinaia di abitanti. Si estende per quasi 5 km ed è una delle spiagge più suggestive di tutto l'Adriatico, che ha però problemi di erosione. L'Eni finanzia un'opera, da poco partita, per l'allargamento e il rinforzo della difesa semi sommersa in massi. Un carico di 10mila tonnellate di massi andrà infatti a completare l’intervento di protezione del litorale e dell’abitato di Lido di Dante. L’obiettivo è di portare a compimento i lavori entro la metà di giugno.

Recupero elettrodomestici: regioni pił virtuose Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.
26/05/2014
Le regioni italiane in cui nel 2013 c'è stato il maggior recupero e riciclaggio di rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), ad esempio frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, condizionatori, forni, computer, sono state la Lombardia con 13.960 tonnellate di apparecchiature trattate, la Toscana con 7.193 tonnellate e l'Emilia Romagna con 7.161 tonnellate. Tale recupero ha permesso, ad esempio in Lombardia, un risparmio di oltre 14.000.000 kWh di energia elettrica e più di 140.000 tonnellate di CO2 non immesse nell'atmosfera. I Raee vengono gestiti da Ecodom, il Consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici. Con questa raccolta le materie prime recuperate e destinate al riciclo, a livello nazionale, sono state pari a 62.312 tonnellate e al primo posto si è confermato il ferro, al secondo la plastica, poi alluminio e rame.

Emilia: 549 mln per interventi su patrimonio pubblico colpito dal terremoto.
22/05/2014
A due anni dal terremoto in Emilia Romagna sono stati messi in campo 549 milioni di euro per 664 interventi. È il quadro di sintesi dei 3 piani operativi 2013-2014, tracciato lo scorso 19 maggio in conferenza stampa dal presidente della Regione Emilia Romagna e commissario straordinario Vasco Errani, alla presenza del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. La ricostruzione riguarda anche beni pubblici e culturali e da qui la prima attuazione, appunto, del 'Programma per la riparazione e il ripristino delle opere pubbliche e dei beni culturali' che prevede complessivamente 1.540 interventi per un importo di 1 miliardo e 354 milioni di euro. Nello specifico, per la parte dei Beni culturali, il programma prevede un finanziamento di 963 milioni di euro per 999 interventi calcolati sulla base della schedatura e valutazione del danno effettuata dalle squadre dell'Unità di crisi del Mibact.

SPS IPC Drives Italia a Parma dal 20 al 22 maggio.
19/05/2014
Si terrà a Parma, presso il quartiere fieristico, dal 20 al 22 maggio, SPS IPC Drives Italia, la fiera dedicata ai produttori e ai fornitori di macchine per l'automazione industriale. Sorella della tedesca SPS IPC Drives, da oltre vent’anni la manifestazione di riferimento dell’automazione industriale in Germania e in Europa, organizzata da Messe Frankfurt Italia, riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale, affermandosi come importante punto di riferimento per il panorama italiano. Dopo il successo ottenuto con la terza edizione, che si è conclusa con una crescita del 24% di visitatori pari a 18.058, SPS IPC Drives Italia si prepara al suo quarto appuntamento. Il progetto di SPS IPC Drives Italia trae linfa da un Advisory Panel composto da aziende di primissimo piano, e da un Comitato Scientifico, nel quale sono coinvolti i responsabili di automazione, di utilizzatori finali e di costruttori di macchine provenienti dalle maggiori realtà produttive italiane. Fiera di soluzioni e non solo di prodotti, è un appuntamento da non perdere per progettisti, direttori tecnici, direttori di produzione, ma anche per titolari, amministratori delegati, direttori generali che potranno incontrare gli interlocutori giusti a cui porre le proprie domande e soprattutto per trovare sempre delle risposte adeguate.

Lamiera a Bologna.
12/05/2014
Rassegna biennale dedicata alle macchine, impianti, attrezzature per la lavorazione di lamiera, tubi profilati, fili, carpenteria metallica e stampi, Lamiera si aprirà mercoledì 14 per concludersi il 17 maggio 2014. La fiera offre valide opportunità agli espositori di stabilire nuovi e proficui rapporti tecnico-commerciali e di confrontarsi su temi come la saldatura, trattamenti termici e finitura di superfici. Lamiera documenterà, inoltre, l'evoluzione del mondo delle macchine lavoranti per deformazione, promuovendo, attraverso il confronto-incontro tra costruttori e utilizzatori, la definizione di soluzioni tecniche sempre più avanzate.

7mln di euro per energie rinnovabili in Emilia Romagna.
12/05/2014
Il 5 maggio scorso è partito il bando con cui le imprese turistiche e commerciali romagnole potranno far domanda per ricevere 7 milioni dieuro di contributi per produrre energia da fonti rinnovabili. Il finanziamento potrà essere chiesto per interventi integrati di risparmio energetico o di miglioramento dell’efficienza energetica e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Le principali tipologie di spesa ammissibili sono: spese di progettazione, installazione, direzione lavori, collaudo; spese per la fornitura dei materiali e la realizzazione di opere accessorie, strettamente funzionali alla realizzazione dell’intervento; consulenze specialistiche per la diagnosi energetica e la certificazione degli interventi; polizze fideiussorie a sostegno della richiesta di pagamento di un anticipo del contributo.

A Bologna si studia il cervello.
06/05/2014
Si chiama Cream ed è un progetto avviato dall'Università di Bologna e finanziato dalla Comunità europea, finalizzato allo studio della creatività umana. Nello specifico, per 36 mesi, si studieranno delle tecniche che permetteranno di stimolare la creatività agendo sulle funzioni superiori del cervello. Dietro al progetto Cream c'è una squadra estremamente variegata formata da ingegneri, psicologi e neurologi. Più di 20 persone sparse tra Vienna, Londra, Madrid e Bologna. I ricercatori sono alla ricerca di volontari, persone sane e giovani disposte a sottoporsi a dei test.

ICT Trade a Ferrara.
05/05/2014
ICT Trade, l'evento interamente dedicato all'offerta ICT, torna a Ferrara Fiere dal 13 al 14 maggio. La fiera si caratterizza per tre momenti principali: incontri B2B organizzati su appuntamento, un ricco programma di convegni e numerosi momenti informali in cui rafforzare le relazioni business e creare nuovi contatti. L'evento si differenzia dalle fiere tradizionali poiché è in grado di creare momenti concreti di dibattito e di confronto tra i professionisti del settore sui nuovi metodi di fare business. Alcune novità per l'edizione 2014: in collaborazione con FidaInform e i Club regionali dei professionisti dell’Ict, ICT trade ospiterà ICT Club e aprirà le porte ai Cio (Chief Information Officer). Gli ICT Club, il 14 maggio, si svolgeranno a porte chiuse e su dieci tavoli di lavoro e altrettanti trend topics.

Fiera di Modena.
23/04/2014
L'edizione 2014 della fiera campionaria di Modena si svolgerà dal 25 aprile al primo maggio presso Modena Fiere. Fiera multisettoriale, rappresenta da sempre una vetrina ideale per tutti gli espositori che vogliono offrire ai visitatori i propri prodotti. Centinaia gli stand che ogni anno sono presenti nei padiglioni espositivi della fiera, tra i quali segnaliamo quelli dedicati all'arredamento e al design (oltre 8.00 mq interamente dedicati a soluzioni classiche e moderne per la casa), agli infissi e ai serramenti, ai servizi di ristrutturazione e restauro, all'impiantistica d'avanguardia, ai sistemi di allarme di ultima generazione, all'illuminazione ed energie alternative, climatizzazione e depurazione acque.

SAIE per il quarto anno partner del Salone della Ricostruzione dell'Aquila.
15/04/2014
Per il quarto anno consecutivo si conferma la partnership fra SAIE, il Salone dell’Innovazione edilizia, e il Salone della Ricostruzione dell’Aquila a cinque anni dal terremoto del 6 aprile 2009. Quest’anno il SAIE festeggia 50 anni di esperienza fieristica specializzata nel settore dell’edilizia. Dal rapporto tra l’Emilia e L’Aquila si spera di trovare nuove strade e nuova progettualità a vantaggio di tutto il settore delle costruzioni. Il Salone della Ricostruzione dell’Aquila è stato inaugurato qualche giorno fa dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Categoria: Grossisti
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Categoria: Produzione
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl























