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14/05/2026   Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza

Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.

Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.

Dall’antennistica alla sicurezza professionale

La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.

Una realtà familiare costruita sulla fiducia

Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.

Sistemi di sicurezza di alta gamma

Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.

Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia

Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.

Rech Sicurezza e la certificazione Ersi

Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.

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14/05/2026   Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari

La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.

Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.

Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.

Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.

Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali

La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.

In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.

Cos’è Purina Young Veterinarians

La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.

Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”

Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.

Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.

Un confronto tra aziende, università e professionisti

L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

13/05/2026   Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore

Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.

Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.

Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.

Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.

Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli

Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.

Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite

Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.

Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici

Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.

Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli

Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.

Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.

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13/05/2026   Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team

La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.

Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.

Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti

La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:

  • Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
  • Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
  • Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.

Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.

Dove consultare il regolamento della promozione

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale

12/05/2026   Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028

Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.

Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.

Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas

Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.

Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.

Metano ancora centrale nella transizione energetica

Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».

Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale

Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.

11/05/2026   iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso

Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.  

Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.

Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.

Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.

La nascita di Handy Fai da Te

Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.

«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».

Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.

Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025

Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».

Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.

Un format “purista” dedicato al fai da te

Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.

«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».

Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.

Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce

Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.

Strategia marketing e comunicazione 2026

Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.

Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.

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11/05/2026   heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

08/05/2026   iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore

La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.

Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.

Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?

Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.

Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.

Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.

Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando

Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.

Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile

Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.

I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.

L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.

Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze

Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.

Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.

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07/05/2026   Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia

Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.

Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.

I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga

Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.

Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita

Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.

In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS

Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

06/05/2026   Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana

L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.

L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.

Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America

Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.

Le dichiarazioni di Pietro Almici

«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.

Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra

Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.

Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur

L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.

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Corso chiusure Tagliafuoco

02/09/2015

Ucct, associazione di categoria di installatori, manutentori e costruttori di porte e finestre di sicurezza e tagliafuoco organizza giovedì 3 e venerdì 4 settembre a Trento il prossimo corso di qualificazione per tutti gli installatori e manutentori di chiusure Tagliafuoco e porte in vie di esodo ai sensi della Norma UNI 11473. Per informazioni clicca qui.

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Seminario su porte e finestre

19/06/2014

L’Unione Costruttori Chiusure Tecniche in cooperazione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento organizza per l’1 luglio 2014 a Trento il Seminario:“UNI 11473 parti 1, 2 e 3: porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”. Una introduzione darà la panoramica sul tema serramenti e sicurezza con riferimento alla regolamentazione e norme esistenti. L’intera norma verrà presentata e discussa presso UCCT l’1 luglio da Mario Sanvito (coordinatore del Gruppo che ha redatto le norme), in occasione del Seminario di Aggiornamento Tecnico professionale dedicato a:gestori di edifici e bei immobiliari,  studi tecnici, installatori e manutentori di chiusure, responsabili della sicurezza .Il Seminario si svolgerà dalle ore 9.30 fino alle ore 13.15, con il rilascio di un attestato di partecipazione. Tutte le informazioni su www.ucct.it. Per iscriversi: segreteria@ucct.it.

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Seminario a Trento su serramenti e chiusure tecniche

30/05/2014

Il  5 giugno si terrà a Trento il seminario tecnico organizzato da UCCT (Unione Costruttori Chiusure Tecniche) con il patrocinio del collegio geometri e geometri laureati di Padova su “ Serramenti e chiusure tecniche: dalla scelta in base alle prestazioni alla posa e manutenzione” Questo incontro, avrà lo scopo di individuare compiti e responsabilità degli operatori del settore affinché siano ottenute e mantenute nel tempo le prestazioni adeguate dei serramenti.
Verranno quindi presentate le prestazioni che potranno essere alla base della norma di scelta dei serramenti (UNI 11173 attualmente in revisione). Per iscrizioni e informazioni: segreteria Ucct Email: segreteria@ucct.it. www.ucct.it

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A Bolzano cresce rete teleriscaldamento.

27/05/2014

A Bolzano i lavori di ampliamento della rete di teleriscaldamento sono in procinto di partire proprio questa settimana e consentiranno in futuro di servire buona parte degli edifici del capoluogo con il calore proveniente dal nuovo termovalorizzatore. Attualmente sono allacciate alla rete di teleriscaldamento di Bolzano 3.500 abitazioni private e 100 esercizi commerciali nella zona industriale; tuttavia la disponibilità di energia termica fornita dal nuovo termovalorizzatore è tale da poter soddisfare in futuro il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda di ulteriori 10.000 famiglie.

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Energy Saving Trentino.

26/05/2014

EST, acronimo di Energy Saving Trentino, è un servizio sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, del quale possono avvalersi gli imprenditori trentini che intendano introdurre migliorie nell'efficienza energetica dei processi produttivi nei propri stabilimenti. Oltre duemila le pmi potenzialmente interessate all'argomento. La sperimentazione condotta su un campione di nove aziende ha dimostrato la possibilità di tagliare di un 12% il costo per la bolletta di luce e gas, con un vantaggio di 48 mila euro l’anno. L’iniziativa è stata presentata presso il Polo Tecnologico di via Solteri a Trento.

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Le pietre dell'Alto Adige per architetti tedeschi in visita.

20/05/2014

Si chiama "le pietre dell'Alto Adige" il  workshop di tre giorni che prevede anche una visita a diverse cave e imprese del settore lapideo in Alto Adige. Organizzato dall'Eos (Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano), in collaborazione con l'Associazione Pietra Naturale dell'Alto Adige e la rivista tedesca di settore Stein, si tratta di un viaggio in Alto Adige per una delegazione di architetti e scalpellini provenienti dalla Germania.

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Architetti altoatesini alla Biennale.

19/05/2014

Alpitecture meets Biennale, in programma dal 4 all'8 giugno a Palazzo Bollani a Venezia avrà come protagonisti l'archistar Zaha Hadid e alcuni architetti altoatesini. La manifestazione della  alpitecture Alto Adige, appuntamento di settore per architetti e imprenditori va per la prima volta in tournée e si presenta alla 14° edizione della Biennale di Architettura. La Biennale di Architettura di Venezia ha luogo ogni due anni e costituisce sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per architetti, designer e progettisti provenienti da tutto il mondo. L’EOS sarà presente alla manifestazione appunto con la “alpitecture meets biennale”. Il programma prevede, oltre all’esposizione dei protagonisti degli ultimi cinque anni della alpitecture, una serie di serate conviviali con assaggi culinari altoatesini di sicuro interesse per i visitatori. La mostra sarà incentrata sui temi Fundamentals e Topographic structure.

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All'EXPO 2015 stand Alto Adige.

15/05/2014

Anche l'Alto Adige sarà presente a EXPO 2015 di Milano con uno stand di circa 80 metri quadrati lungo l'asse principale dell'esposizione, quello che porta al padiglione Italia, all'interno del quale si concentreranno il maggior numero di visitatori. EOS, l'Export Organisation Südtirol, ha già lanciato un concorso di idee aperto ad architetti, designer, artisti e manager di eventi, che si concluderà a giugno per riuscire a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La presenza ad Expo 2015 costerà circa 2 milioni di euro, la metà dei quali a carico della Provincia e il restante 50% a carico di sponsor privati.

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Lavori su linea ferroviaria in Valsugana programmati per luglio.

12/05/2014

Tra luglio e settembre prossimi verranno realizzate delle opere per velocizzare la marcia dei treni che si accompagneranno anche alla costruzione dei conseguenti sottopassi pedonali, nella Provincia di Trento, i cosiddetti 'incroci in contemporanea' a Roncegno e a Caldonazzo.I lavori sono stati programmati in un periodo che è meno intenso dal punto di vista dell'utenza generale, dato che le scuole sono chiuse. Per garantire il servizio e minimizzare i disagi la Provincia ha definito con Trenitalia un programma di bus sostitutivi che copre il 90% circa delle corse ferroviarie.

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Convegno Euregio contro la disoccupazione giovanile.

07/05/2014

Domani 8 e dopodomani 9 maggio si terrà a Bolzano un convegno dal titolo "Modelli di apprendistato: il valore della formazione per il lavoro dei giovani". Promosso dall'Euroregione Alto Adige-Tirolo-Trentino, in collaborazione con il Consiglio Sindacale Interregionale - Alpi Centrali e con le competenti ripartizioni delle due Province autonome e del Land Tirolo, il convegno scientifico raffronterà l'esperienza dell'apprendistato nell'area transfrontaliera e analizzerà possibili rimedi per migliorare la situazione dell'occupazione giovanile nelle regioni alpine. Nei tre i territori dell'Euregio il tasso di disoccupazione giovanile è notevolmente cresciuto a causa della crisi economica e finanziaria, raggiungendo il 6% in Tirolo, il 12,1% in Alto Adige e il 23,2% in Trentino. Esperti del settore saranno chiamati a illustrare i principi cardine dei percorsi di apprendistato nei vari territori, le politiche in materia di occupazione giovanile e le "best practices" tra gli interventi finora attivati.

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Donne e impresa: percorso mirato in Trentino.

05/05/2014

"Donne e Impresa" è un'iniziativa realizzata dall'Assessorato alle Politiche della socialità del Comune di Arco (Tn), con il supporto tecnico di Trentino Sviluppo e la collaborazione dell’Assessorato provinciale alle Pari Opportunità e dell'Agenzia del Lavoro. Si tratta di un progetto atto a fornire al pubblico femminile gli strumenti più adatti per avviare un’attività d’impresa, riqualificarla o rilanciarsi nella vita professionale. Destinatarie donne, imprenditrici o aspiranti tali, interessate a sviluppare competenze per l’avvio di una propria attività imprenditoriale, che abbiano compiuto i 18 anni di età. A loro sono dedicati i quattro incontri formativi su tematiche legate all’avio di impresa. Le partecipanti saranno anche affiancate nell’applicazione degli strumenti appresi in un progetto imprenditoriale o nella propria realtà aziendale, sia durante sia al termine del percorso.

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Seed Money in Trentino.

24/04/2014

Sono in fase di avvio 37 nuove iniziative imprenditoriali, che vanno ad aggiungersi alle 53 già operanti, nell'ambito del progetto "Seed Money". Grazie a un bando ci sarà la possibilità di ricevere assistenza finanziaria per 18 mesi, per facilitare la fase di avvio dell'attività d'impresa. Nello specifico sono stati selezionati 14 progetti di innovazione tecnologica, 20 di innovazione sociale e 3 di incubatori specialistici. I proponenti e potenziali futuri soci delle imprese in fase di avvio sono quasi 500, di cui il 30% circa giovani e il 52% donne. Il 50% circa delle proposte riguarda i settori dei servizi (30%) e del “green” (19%) con a seguire ICT, elettronica, meccatronica, e biotech.

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Tempo Libero a Bolzano.

16/04/2014

Torna Tempo Libero, dal 24 al 27 aprile 2014 presso la Fiera di Bolzano. Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli sportivi e gli amanti dell’aria aperta, per chi cerca un’idea per le vacanze, per chi desidera abbellire balconi e giardini con piante e fiori. Manifestazione variegata, coinvolge tutti, per il suo mix perfetto tra esposizione, novità e divertimento.
Tante le novità 2014 proposte nei settori principali che vanno dal camping, all’outdoor, allo sport, al giardinaggio. E ancora altre curiosità nei più svariati settori con un ricchissimo programma di eventi e attività per grandi e piccoli. Con i suoi 42.000 visitatori (edizione 2013), Tempo Libero è la fiera di pubblico più amata in regione.

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Trentino: 170mila occupati per 40mila aziende, nuovo report.

14/04/2014

Dall’elaborazione dei dati presentati dal Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento emerge che le 40.260 imprese aventi sede in provincia  occupano quasi 170.000 persone, di cui 52.893 indipendenti, 112.657 dipendenti, 2.987 lavoratori esterni (contratti di collaborazione) e 864 lavoratori temporanei. L’analisi settoriale evidenzia la tendenza a fare impresa in proprio in particolare nel settore dei servizi e del commercio, dove gli indipendenti costituiscono rispettivamente il 52,4% e il 21,7% dell’occupazione indipendente complessiva. L’incidenza dei lavoratori alle dipendenze si riscontra in misura largamente superiore nei servizi (45,7%) e nell’industria in senso stretto (25,8%).

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Presenza online potenziata in Alto Adige.

08/04/2014

L'assessore all'informatica dell'Alto Adige ha presentato in giunta un piano di sviluppo complessivo per il potenziamento dei portali provinciali. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, accessibile e diffusa la presenza in internet della pubblica amministrazione. Si punta sulla trasparenza, la semplicità di utilizzo, la disponibilità di informazioni chiare e strutturate e la possibilità di accedere alla navigazione anche da dispositivi mobili come tablet e smartphone. Stando ai dati dell'istituto di statistica provinciale Astat, quasi 7 altoatesini su 10 utilizzano internet e il loro numero aumenta di anno in anno. Circa la metà degli utenti abituali lo fa per motivi di ricerca e informazione. La Rete civica dell'Alto Adige ha contato 57 milioni di accessi nel 2013 (con una media di 156.000 al giorno). Questi dati rivelano una potenzialità notevole, che si vuole valorizzare.

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