Cerca news
Basilicata

Cerca Azienda
Basilicata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

09/04/2026   in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione

Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.

Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.

Una realtà nazionale al servizio delle imprese

Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.

L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.

Struttura associativa e numero di iscritti

Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.

Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese

Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.

Formazione, aggiornamento e analisi del mercato

In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.

Andamento del mercato nel 2025

Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.

Servizi e strumenti per le aziende

Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

09/04/2026   Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View

I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.

Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.

Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa

I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.

Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home

Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.

08/04/2026   Andrea Calanca nuovo direttore commerciale Italia di Geca

Importante novità ai vertici commerciali di GECA: Andrea Calanca assume il ruolo di Direttore Commerciale Italia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel mercato nazionale della distribuzione elettrica e sostenere nuovi percorsi di crescita.

Nel suo nuovo incarico, Andrea Calanca sarà responsabile della gestione e del coordinamento della rete di agenti e distributori in tutta Italia. Tra gli obiettivi principali: consolidare le relazioni commerciali, sviluppare nuove opportunità di business e potenziare la rete distributiva esistente.

Esperienza professionale di Andrea Calanca

Il percorso professionale di Calanca si distingue per una solida esperienza in contesti strutturati e internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato nel settore del gas industriale come commerciale estero per l’area centro-nord Europa, occupandosi di distribuzione e installazione di soluzioni tecniche. In precedenza ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore biomedicale, collaborando con multinazionali e ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: tecnico service sul territorio italiano, product specialist e, successivamente, figura commerciale con focus sull’area Triveneto.

Una scelta strategica per crescita e innovazione

La decisione di entrare in GECA nasce dalla volontà di confrontarsi con nuovi settori e ampliare ulteriormente le proprie competenze professionali. “Ho scelto GECA perché rappresenta una realtà dinamica e in crescita, con un forte orientamento all’innovazione e al mercato,” commenta Andrea Calanca. “Il mio obiettivo è valorizzare la rete distributiva esistente e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, mettendo a sistema le competenze maturate in contesti diversi.”

GECA rafforza la struttura commerciale

Con l’ingresso di Andrea Calanca, GECA conferma il proprio impegno nel potenziamento della struttura commerciale e nella valorizzazione di profili con esperienza trasversale, capaci di portare nuove competenze e una visione strategica orientata allo sviluppo del mercato.

08/04/2026   AiFerr 132 | Psicologia del prezzo e strategia di vendita

Il prezzo funge da leva psicologica capace di comunicare valore e urgenza. Prezzi civetta e bundle incrementano il traffico e favoriscono acquisti aggiuntivi, mentre l’ancoraggio valorizza prodotti di fascia media e alta, aumentando lo scontrino medio.

La psicologia del prezzo rappresenta oggi una leva strategica essenziale per migliorare le performance dei negozi di ferramenta. Non si tratta semplicemente di stabilire un prezzo competitivo, ma di influenzare la percezione del cliente, orientandone le scelte e aumentando il valore medio di ogni acquisto.

Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio non determinano solo il costo di un prodotto, ma incidono profondamente su come questo viene percepito. Se applicate con consapevolezza, permettono di costruire promozioni più efficaci, migliorare la disposizione a scaffale e stimolare acquisti multipli, trasformando ogni visita in negozio in un’opportunità concreta di vendita.

Il prezzo come leva psicologica

Nel retail, il prezzo è prima di tutto comunicazione. Trasmette valore, qualità e senso di convenienza. Un esempio classico è quello dei prezzi “psicologici”: un articolo proposto a 19,99€ appare più conveniente rispetto a 20€, pur essendo quasi identico dal punto di vista economico. Questo piccolo scarto agisce a livello inconscio e può fare la differenza nella decisione finale.

Le strategie più efficaci per la ferramenta

Tra le leve più utilizzate troviamo i prezzi civetta, che consistono nel proporre articoli di uso frequente a condizioni particolarmente vantaggiose. Prodotti come viti, chiodi o nastri adesivi diventano così strumenti per attrarre traffico in negozio. Una volta entrato, il cliente tende naturalmente ad acquistare anche altri articoli, spesso a prezzo pieno.

Un’altra strategia molto efficace è quella dei bundle, ovvero la creazione di pacchetti di prodotti venduti insieme a un prezzo complessivo più conveniente rispetto all’acquisto singolo. Un kit composto da trapano, punte e batteria, ad esempio, non solo comunica un risparmio immediato, ma invoglia il cliente ad acquistare più di quanto inizialmente previsto. Questo approccio contribuisce ad aumentare lo scontrino medio e consente anche di valorizzare prodotti meno richiesti.

L’ancoraggio, invece, agisce sulla percezione del prezzo attraverso un confronto visivo. Presentare un prodotto accanto a uno simile ma più costoso crea un riferimento mentale che rende il primo più conveniente agli occhi del cliente. È una tecnica particolarmente utile per guidare le scelte su prodotti di fascia media e alta.

Dalla teoria alla pratica: applicazione in negozio

L’efficacia della psicologia del prezzo dipende molto da come viene applicata all’interno del punto vendita. La disposizione dei prodotti, ad esempio, gioca un ruolo chiave: articoli civetta posizionati vicino all’ingresso catturano subito l’attenzione, mentre i bundle funzionano meglio se collocati in zone ad alta visibilità, come l’altezza degli occhi.

Anche la comunicazione visiva è determinante. Etichette chiare, con indicazione del prezzo originale e di quello scontato, aiutano il cliente a percepire immediatamente il vantaggio. Allo stesso modo, promozioni a tempo limitato contribuiscono a creare un senso di urgenza che accelera la decisione d’acquisto. Messaggi come “solo per pochi giorni” o “ultimi pezzi disponibili” spingono il cliente ad agire senza rimandare.

Aumentare lo scontrino medio in modo naturale

Per incrementare il valore medio degli acquisti, entrano in gioco strategie come upselling e cross-selling. Quando un cliente sceglie un prodotto, proporre una versione più completa oppure suggerire accessori complementari permette di ampliare lo scontrino senza risultare invasivi. Chi acquista un trapano, ad esempio, può essere facilmente interessato anche a punte aggiuntive o a una batteria extra. Alla base di tutto c’è sempre la percezione del valore. Il cliente è più propenso a spendere quando ha la sensazione di fare un buon affare. Comunicazioni semplici ma efficaci, come “risparmi 10€” o “kit completo a prezzo speciale”, rafforzano questa sensazione e rendono l’acquisto più gratificante.

Misurare i risultati e ottimizzare le strategie

Per capire se le strategie adottate funzionano davvero, è fondamentale monitorare le performance nel tempo. Analizzare l’andamento delle vendite prima, durante e dopo una promozione consente di valutare l’efficacia delle iniziative. Anche il traffico in negozio e lo scontrino medio rappresentano indicatori preziosi. L’utilizzo di software gestionali e sistemi POS permette di tracciare con precisione quali prodotti vengono acquistati, se in bundle o grazie a offerte specifiche, offrendo così una base concreta per ottimizzare le strategie future.

Quando è meglio evitare queste tecniche

Non tutte le leve funzionano allo stesso modo in ogni contesto. In presenza di prodotti premium o esclusivi, ad esempio, sconti e bundle possono rischiare di svalutare la percezione del brand. Allo stesso modo, per articoli a basso valore percepito, alcune tecniche come l’ancoraggio possono risultare meno incisive.

Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI

08/04/2026   Team Visma | Lease a Bike e Skil rinnovano la partnership per il 2026

Accordo confermato tra Team Visma | Lease a Bike e SKIL: per il 2026 previsti eventi esclusivi, attivazioni con i fan e iniziative dedicate a sostenibilità e tecnologia.

Team Visma | Lease a Bike e SKIL ufficializzano il rinnovo della partnership come Official Partner per la stagione 2026, consolidando una collaborazione strategica nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo il successo del ritorno di SKIL al Tour de France, le due realtà rafforzano il loro legame con un programma ricco di eventi, promozioni e attività dedicate ad appassionati e professionisti.

Partnership Team Visma | Lease a Bike – SKIL: focus su innovazione e performance

Fin dalla sua fondazione negli Stati Uniti, SKIL si è distinta come marchio di riferimento per privati e professionisti, grazie a innovazione, precisione e alte prestazioni. Valori condivisi con Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più competitive e tecnologicamente avanzate del panorama ciclistico internazionale. Questa sinergia punta a sviluppare ulteriormente il legame tra sport, tecnologia e prestazioni, elementi chiave per entrambe le organizzazioni.

Il ritorno di SKIL nel ciclismo professionistico

Il legame tra SKIL e il ciclismo ha radici storiche: il brand è stato sponsor di team già negli anni ’80 e ha sostenuto una formazione neerlandese tra il 2006 e il 2012. Nel 2025, il marchio è tornato protagonista al Tour de France, con il logo presente sulle maglie del Team Visma | Lease a Bike. Per il 2026, la visibilità sarà ulteriormente ampliata grazie a nuove attivazioni e iniziative dedicate al pubblico.

Eventi, fan experience e promozioni per il 2026

Il programma della partnership prevede un ampio calendario di attività: eventi speciali durante le tappe dei grandi giri, incontri con i corridori del Team Visma | Lease a Bike, esperienze “behind the scenes” nei ritiri e centri di allenamento, workshop tecnici e dimostrazioni prodotto SKIL, promozioni esclusive nei punti vendita e online, concorsi, campagne digitali ed edizioni limitate. Queste iniziative mirano ad avvicinare il pubblico al ciclismo professionistico, creando un’esperienza coinvolgente tra sport e innovazione.

Sostenibilità e responsabilità sociale

Un pilastro centrale dell’accordo sarà l’impegno condiviso verso sostenibilità e responsabilità sociale. Le attività includeranno: promozione della mobilità attiva, uso efficiente dell’energia, supporto ai giovani talenti e progetti educativi su sport, tecnologia e ambiente.

Una partnership strategica per il futuro del ciclismo

Con il rinnovo per il 2026, Team Visma | Lease a Bike rafforza il proprio network di partner strategici, mentre SKIL consolida il suo ritorno ai massimi livelli del ciclismo internazionale. La collaborazione rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, destinato a offrire valore a tifosi, clienti e comunità in tutta Europa, proiettando il brand verso un futuro ambizioso nel mondo del ciclismo professionistico.

07/04/2026   iFocus #iKey 22 | Sicur Centro Chiave: sessant'anni premiati per eccellenza

Sicur Centro Chiave, storica azienda di Cosenza specializzata nella duplicazione chiavi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il premio celebra la longevità, la professionalità e l’innovazione tecnologica di un’attività che ha attraversato tre generazioni della famiglia Lavarra.

Tutto comincia nel 1962, quando Francesco Lavarra apre il suo primo negozio di ferramenta a Cosenza, dotato della prima macchina duplicatrice manuale. «È iniziato tutto con un giro di chiavi — racconta Lavarra — Non immaginavo che quella scelta avrebbe dato vita a una storia di famiglia lunga tre generazioni».

Negli anni successivi, la storica sede di via Autostazione abbandona la ferramenta tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulla duplicazione chiavi, trasformando l’attività in un punto di riferimento per tutta la città.

Dal banco di ferramenta al centro specializzato

Nel 1983, Nicola Lavarra fonda Sicur Centro Chiave in via Nicola Serra, con un focus chiaro: chiavi auto, moto ed elettroniche, chiavi punzonate e di sicurezza. Grazie a investimenti continui in macchine tecnologiche avanzate, il centro garantisce copie precise e affidabili. Oggi Sicur Centro Chiave è conosciuto per la competenza, l’ampio assortimento di cilindri e serrature europee e la capacità di offrire soluzioni di sicurezza per privati, aziende e concessionarie.

Innovazione e passione: la tradizione che si rinnova

La terza generazione della famiglia Lavarra continua a portare avanti la tradizione. «Ho visto il passaggio dalle vecchie duplicatrici manuali alle moderne macchine ad alta precisione. La tecnologia cambia, la nostra passione resta», racconta Francesco Lavarra. Grazie a corsi di formazione e aggiornamenti costanti, il centro integra oggi servizi avanzati come programmazione chiavi auto, mantenendo la leadership nel settore della duplicazione chiavi a Cosenza.

Clienti, comunicazione e fiducia

La clientela di Sicur Centro Chiave spazia da concessionarie auto ad amministratori di condominio, fino a privati. «Grazie ai social possiamo ascoltare e consigliare i clienti in tempo reale, costruendo un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Lavarra. Da oltre 60 anni, la famiglia Lavarra si distingue per affidabilità, qualità e prezzi competitivi, valori che hanno consolidato la fiducia dei clienti nel tempo.

Riconoscimento per 60 anni di eccellenza

Nel 2025, la Camera di Commercio di Cosenza ha conferito a Sicur Centro Chiave il prestigioso premio “Imprese Storiche”, un riconoscimento che celebra aziende solide, innovative e longeve. «Ricevere questo premio è un motivo di grande orgoglio — dichiara Francesco Lavarra —. È il riconoscimento di una storia di 60 anni di passione e professionalità».

Guardando al futuro

Nonostante le sfide economiche e tecnologiche, Sicur Centro Chiave continua a investire in innovazione e formazione. «Il nostro obiettivo è garantire sicurezza e affidabilità per i prossimi decenni», conclude Lavarra.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

07/04/2026   Compo: campagna green e video sul gardening sostenibile

Dal 2024 l'azienda porta avanti la campagna internazionale Solo il meglio. Per la natura. Per te. Per tutti.”, con l’obiettivo di diffondere un approccio più responsabile alla cura del verde e rafforzare il rapporto con i consumatori, generando al contempo un impatto positivo sul sell-out.

Nel settore del gardening, la tutela dell’ambiente è oggi una priorità condivisa. Professionisti e appassionati del verde sono sempre più orientati verso pratiche sostenibili e comportamenti responsabili. In questo contesto, COMPO si posiziona come punto di riferimento in Europa per prodotti di alta qualità dedicati alla cura del verde, ponendo al centro della propria comunicazione la responsabilità verso la natura e la società. Il brand punta a raccontare, anche in modo emozionale, come il giardinaggio unisca generazioni diverse e contribuisca a restituire valore all’ambiente.

2026: tre nuove videostory COMPO per raccontare il rapporto tra persone e natura

Nel 2026 la campagna si arricchisce con tre nuove videostory, pensate per rafforzare il messaggio chiave “Solo il meglio” e declinarlo nella vita quotidiana. I contenuti mostrano come chiunque possa prendersi cura della natura, indipendentemente dallo spazio a disposizione: orti domestici, balconi e terrazzi e giardini privati. Le storie raccontano esperienze reali di persone che vivono il verde con passione, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. L’obiettivo è incentivare l’interesse verso il gardening, aumentando il coinvolgimento dei consumatori e la frequentazione dei punti vendita.

Prodotti di qualità e cultura del verde: la strategia COMPO

Attraverso questa campagna, COMPO ribadisce il proprio impegno nel fornire non solo prodotti di eccellenza, ma anche consigli pratici per una cura del verde più responsabile. Ogni individuo può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli. In questa direzione, il brand promuove una cultura del gardening che unisce qualità, sostenibilità e responsabilità sociale, orientando i consumatori verso soluzioni efficaci e rispettose della natura.

Guarda i video sulla pagina YouTube di Compo: https://www.youtube.com/@compoitalia1181/videos

06/04/2026   iRetail #iFerr 132 | Centro Chiavi Marchetta: sinergia tra canali e servizio al top

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

Prodotti e servizi di punta

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

Clientela diversificata e ascolto attivo

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

Consigli per chi apre una ferramenta

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

Obiettivi per il 2026

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

03/04/2026   iRetail #iColor 18 | Giovani e colore: opportunitą di vendita

Il cliente giovane non compra solo vernici: cerca emozioni, esperienze e appartenenza a una community creativa. Workshop, consulenze personalizzate e contenuti digitali trasformano il punto vendita in un luogo da vivere e condividere.

Le nuove generazioni rappresentano una sfida e un’opportunità per colorifici e ferramenta: non cercano solo prodotti, ma esperienze, autenticità e soluzioni sostenibili. Per attrarre questo pubblico, il tradizionale approccio basato esclusivamente sul catalogo non basta più. È fondamentale reinventare il punto vendita, integrare il digitale e offrire un’esperienza unica che rispecchi i valori dei clienti più giovani.

Dai prodotti alle esperienze: vivere il colore

I Millennials e la Generazione Z non si limitano ad acquistare vernici, pennelli e materiali per il fai-da-te: vogliono vivere l’esperienza del colore. Per questo, trasformare il colorificio in un luogo di scoperta e creatività è essenziale: creare spazi dove testare prodotti e combinazioni cromatiche, offrire laboratori fai-da-te, dimostrazioni pratiche e sessioni di consulenza e organizzare mini-workshop settimanali su pittura decorativa o mix di tonalità. In questo modo, il cliente acquista non solo un prodotto, ma un’esperienza completa, aumentando il valore percepito del negozio.

Consulenze personalizzate: il nuovo valore aggiunto

Le nuove generazioni cercano autenticità e attenzione ai dettagli. Un consulente esperto che ascolta, propone soluzioni cromatiche personalizzate e suggerisce abbinamenti innovativi diventa un punto di riferimento. Strumenti digitali come app per provare virtualmente i colori sulle pareti e simulatori 3D di ambienti arredati permettono di visualizzare subito il risultato finale, riducendo i rischi percepiti e aumentando le probabilità di acquisto. La consulenza personalizzata diventa così un vantaggio competitivo rispetto alle grandi catene e agli e-commerce.

Ispirazione e creatività: il ruolo del punto vendita

Oltre ai prodotti, i giovani cercano idee e ispirazione. Riviste, cataloghi, blog e social media diventano strumenti chiave per stimolare la creatività. Il colorificio può diventare un hub creativo con: corner tematici e moodboard, installazioni di colore e angoli “colori di stagione” con palette suggerite. Questi elementi trasformano il negozio in un luogo coinvolgente, dove il cliente può sperimentare liberamente e sentirsi parte di una community creativa.

Sostenibilità e trasparenza: fattori decisivi

I giovani consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti. Un colorificio innovativo propone: vernici a basso impatto ambientale, solventi sicuri e materiali riciclabili. La trasparenza è fondamentale: indicare composizione dei prodotti, impatto ambientale e metodi di smaltimento rafforza la fiducia e l’immagine responsabile del negozio.

Digitale e punto vendita: un’esperienza omnicanale

Il digitale non sostituisce il negozio: lo valorizza. Cataloghi online, tutorial video e guide passo-passo permettono ai clienti di esplorare le possibilità prima di recarsi in negozio. La combinazione tra esperienza fisica e strumenti digitali crea un percorso omnicanale efficace: il cliente scopre online, sperimenta in negozio e condivide sui social, aumentando fidelizzazione e opportunità di vendita.

Social e community: condividere esperienze

I giovani vogliono condividere i propri progetti e risultati. Instagram, TikTok e Pinterest sono fondamentali per: mostrare trasformazioni “prima e dopo”, pubblicare tutorial brevi, promuovere idee creative e palette stagionali. Coinvolgere i clienti nella creazione dei contenuti genera engagement e senso di appartenenza, aumentando la visibilità e la fedeltà al brand.

Scopri di più nell'articolo completo: CLICCA QUI

03/04/2026   Cromology Italia punta su innovazione e sostenibilitą

Nonostante la crisi del settore vernici, Cromology Italia cresce e rafforza l’offerta per edilizia sostenibile e grandi imprese. L’AD Massimiliano Bianchi: “Strategia in controtendenza e investimenti continui”.

Nel contesto di un mercato delle vernici in Italia in contrazione, Cromology Italia rilancia puntando su innovazione, sostenibilità ed edilizia professionale, con un focus strategico sul comparto real estate e sulle grandi imprese per il 2026. A delineare scenari e prospettive è Massimiliano Bianchi, Amministratore Delegato di Cromology Italia S.p.A., che evidenzia come il 2025 sia stato un anno particolarmente difficile per il settore, a causa della fine degli incentivi fiscali come il Superbonus e delle tensioni geopolitiche che hanno frenato la domanda.

Mercato vernici in calo, ma Cromology cresce: +20% di fatturato

Il comparto delle vernici professionali ha subito una forte contrazione, ma Cromology Italia ha scelto una strategia controcorrente. “Dal 2021 abbiamo avviato un piano di investimenti strutturato che ci ha permesso di rafforzare la nostra offerta prodotti e servizi, sviluppare il marketing e riqualificare la rete distributiva”, spiega Bianchi. Questa strategia ha portato risultati concreti: +20% di ricavi, fino a circa 100 milioni di euro annui, EBIT triplicato in cinque anni e una maggiore presenza in grandi progetti edilizi e collaborazioni con studi di progettazione. Il brand Settef, punto di riferimento per il segmento professionale, ha avuto un ruolo centrale in questa crescita.

Strategia circolare: sostenibilità, formazione e servizi tecnici

Cromology Italia ha adottato un modello strategico “circolare”, che coinvolge tutta la filiera dell’edilizia: progettisti, imprese, distributori e stakeholder. L’obiettivo non è solo crescere nel mercato delle vernici, ma creare valore attraverso: sostenibilità ambientale,formazione tecnica e servizi avanzati per il cantiere. Con Settef, l’azienda ha sviluppato un’offerta completa che copre tutte le fasi del progetto edilizio, dalla scelta dei materiali fino al post-cantiere.

Innovazione nei sistemi per l’efficienza energetica degli edifici

Tra i punti di forza dell’offerta Cromology Italia ci sono le soluzioni per l’efficientamento energetico degli edifici, sempre più centrali nel settore costruzioni. Settef è stata tra le prime aziende a introdurre in Italia il sistema a cappotto termico, oggi evoluto nella gamma Thermophon, caratterizzata da alte prestazioni e materiali innovativi. L’innovazione è un driver chiave: il 20% del fatturato deriva da prodotti lanciati negli ultimi tre anni.

Sostenibilità e normative UE: Cromology best practice nel gruppo Nippon Paint

Parte del gruppo internazionale Nippon Paint, Cromology Italia rappresenta una best practice globale in tema di sostenibilità. “Abbiamo accolto positivamente la normativa europea sul greenwashing, che conferma la solidità del nostro percorso”, sottolinea Bianchi. Per l’azienda, le certificazioni ambientali non sono più un elemento distintivo, ma uno standard di base. La sostenibilità guida tutte le scelte strategiche, considerando impatti: ambientali, economici e sociali.

Real estate e grandi imprese: le priorità strategiche per il 2026

Guardando al futuro, Cromology Italia rafforza il proprio posizionamento nel settore real estate, sempre più orientato a criteri ESG, qualità abitativa e identità di marca. In questo scenario, vernici e sistemi per l’involucro edilizio diventano leve fondamentali per: valorizzare gli asset immobiliari, migliorare le performance energetiche e definire l’estetica e il posizionamento degli edifici. Con oltre 270 anni di esperienza, Cromology mette a disposizione del mercato una gamma completa di soluzioni e servizi tecnici per supportare investimenti immobiliari complessi.

Cromology Italia: un ecosistema di marchi per il professionale

Attraverso i marchi Settef, Duco e Viero Decoratives, l’azienda è oggi parte attiva di importanti network professionali nel mondo del real estate. Una presenza che conferma il ruolo crescente di Cromology Italia come partner strategico per grandi imprese, sviluppatori immobiliari e progettisti.

Basilicata

Sviluppo area Metapontino: vertice a Matera.

26/05/2014

Un tavolo di lavoro è stato aperto alla Regione Basilicata con istituzioni e associazioni di categoria. In gioco c'è il rilancio dell'area del Metapontino e il coordinamento dell'avvio della stagione turistica. In merito agli interventi di contrasto all'erosione della fascia costiera, l'assessore all'Ambiente ha annunciato che il tratto di spiaggia protetto con le barriere soffolte raddoppierà, passando da 1,5 a 3 chilometri. L'area del Metapontino e' caratterizzata da una profonda fragilità che deriva dalla presenza di cinque foci di fiumi, da interventi dell'uomo che non sempre hanno tenuto conto delle peculiarità del territorio ma anche dall'assenza di una visione programmatica a lungo respiro. Tuttavia il Metapontino rappresenta una risorsa naturalistica di grande rilievo su cui insistono ben cinque Siti di interesse comunitario, tra cui il bosco di Policoro, e offre grandi opportunità sia dal punto di vista agricolo che turistico-imprenditoriale.

Leggi di pił

35 mila imprese attive in Basilicata.

26/05/2014

Secondo i dati del 31 dicembre 2011, le imprese attive in Basilicata sono complessivamente 35.101. Il che rappresenta un aumento del 6,1% rispetto all'anno 2001. Sarebbe quindi l'incremento più basso rilevato dai censimenti negli ultimi 40 anni.  I dati emergono dal nono censimento dell'industria e dei servizi (e dal censimento delle istituzioni non profit). Le imprese in Basilicata danno occupazione a circa 57 mila dipendenti, 38 mila indipendenti, duemila esterni e 333 temporanei, ex interinali.

Leggi di pił

Attivitą forestali in Basilicata: la prioritą ai dissesti.

19/05/2014

Oggi si aprono i cantieri per le attività forestali in Basilicata: lo ha previsto la giunta regionale che ha dato il via libera al Piano operativo annuale per il 2014, atto programmatico per la forestazione. In questa prima fase il Piano operativo mette a disposizione 37.602.000 euro, derivanti sia dal bilancio regionale che da fondi comunitari e statali. Per quanto riguarda l'occupazione, il piano garantisce 112 giornate a tutti gli addetti impegnati nei lavori di forestazione e il livello di partenza di 75 giornate ai nuovi addetti immessi nel 2013. Una particolare attenzione è data alla realizzazione di interventi mirati alla mitigazione del dissesto idrogeologico.

Leggi di pił

Startup Revolutionary tra Matera e Taranto.

19/05/2014

Presentate il 15 a Matera e il 16 maggio a Taranto le proposte di giovani imprenditori, alcuni anche provenienti dalla Puglia per le ultime due tappe dello "Startup Revolutionary Road Tour 2014" di Microsoft Italia. Si è trattato di idee per piattaforme web, soluzioni per l'Itt, ma anche proposte per l'agroalimentare e le ricette tipiche da preparare in ogni angolo del pianeta e un "palco" virtuale per i musicisti che intendono farsi conoscere.

Leggi di pił

A Melfi produzione di 200mila Jeep Fiat.

15/05/2014

Duecentomila Jeep verranno prodotte in Italia, nello stabilimento di Melfi. è quanto si legge nelle slide presentate a Detroit in occasione della presentazione del nuovo piano industraile di Fca, Fiat Chrysler Automobiles. Il target di vendite per il brand Jeep è di 1,9 mln di unità entro la fine del piano, nel 2018. rispetto alle 732 mila del 2013, con un aumento del 160%. La Jeep a Melfi porterà lo stabilimento verso la piena occupazione, calcolando che una cifra analoga di 500X saranno prodotte nell’impianto.

Leggi di pił

"Garanzia Giovani": convenzione approvata in Basilicata.

12/05/2014

La giunta regionale della Basilicata ha approvato la convenzione con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per dare il via nella regione lucana a "Garanzia Giovani", l'iniziativa per l'occupazione attivata dall'Unione Europea e definita in un unico Programma operativo nazionale, che vede le Regioni come organismi intermedi. Alla Basilicata sono stati assegnati 17.207.780 euro per garantire servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro e si prevede che il programma nella fase iniziale possa attivare un circuito virtuoso che consenta l'accesso a diverse opportunità finalizzate all'inserimento nel mondo lavorativo e che costituisce solo il primo tassello della prossima programmazione regionale 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo.

Leggi di pił

World Day Amiant: anche a Matera, contro i tumori.

05/05/2014

I casi di patologie oncologiche sono stati 366 negli ultimi 15 anni e 185 le persone decedute per patologie maligne, registrate in provincia di Matera dall'Aieab. I dati, riferiti allo scorso 31 marzo, sono stati forniti il 3 maggio, a Matera, dal presidente dell’Associazione esposti amianto della Valbasento per il “World day amiant 2014″ a ricordo delle vittime e dei loro famigliari colpiti da esposizione all’amianto. La manifestazione, denominata ”Storie di lavoro e di morte – Dialoghi d’amianto”, ha inteso sensibilizzare sulla pericolosità della presenza dell’amianto nell’ambiente e una maggiore consapevolezza dei danni arrecati al territorio dalle sostanze tossiche, nocive e cancerogene come le fibre killer di amianto.

Leggi di pił

Cartoniadi a Matera.

05/05/2014

Per tutto il mese di maggio Matera parteciperà alle Cartoniadi, una gara con altre città italiane in quello che viene definito il “campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con il Comune di Matera e la Camera di Commercio di Matera, durante il quale le tre zone Nord, Centro e Sud si contenderanno il titolo di “Campione del Riciclo”. In palio 2000 euro, allo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta raccolta differenziata di carta e cartone.

Leggi di pił

Progetto Sirni a Matera in aiuto delle nuove imprese.

02/05/2014

Il nuovo progetto che prende il via a Matera, promosso dalla Camera di Commercio, si chiama “Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità”, Sirni. Si rivolge ad aspiranti imprenditori, con idee che possano concretizzarsi in impresa e vi si può aderire consultando il bando sul sito www.mtcamcom.it , in scadenza il 16 maggio 2014. Il progetto ha lo scopo di far nascere nuove imprese, partendo dalla formazione, dal business plan, fino ad arrivare ad agevolazioni creditizie per chi giungerà al termine del percorso. Realizzato con il contributo dell’Unione Nazionale delle Camere di commercio e del Ministero dello Sviluppo Economico, permetterà la selezione di un massimo di 40 potenziali beneficiari dei contributi.

Leggi di pił

Sulle Dolomiti Lucane si terminerą la via ferrata.

22/04/2014

Dopo obiezioni e ricorsi di alcune associazioni ambientaliste contro la realizzazione del progetto, il Tar si è pronunciato respingendo il ricorso della Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli). I sindaci di Castelmezzano e Pietrapertosa, rinfrancati per la decisione, possono così procedere al completamento dei lavori, che saranno ultimati a breve. Il tracciato definitivo della Via ferrata tra le Dolomiti Lucane è stato studiato e picchettato in loco, cercando di recuperare le tracce preesistenti dei vecchi itinerari dei pastori e delle bestie al pascolo. Il percorso e i passaggi aerei, ridotti al minimo, sono stati posti sempre a quote più basse rispetto alle vette e alle creste, al fine di ridurre sia l’impatto visivo sia le interferenze con il volo degli uccelli. La lunghezza totale del tracciato è pari a circa m 3.509, suddiviso in due tratti, con partenza dal ponte romano sul torrente Caperrino.

Leggi di pił

Iniziativa C.P.T. Potenza: prevenzione infortuni nei cantieri edili.

17/04/2014

Il Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione  infortuni, igiene e ambiente di lavoro di Potenza e Provincia (C.P.T.) ha promosso un nuovo sito web per la divulgazione delle buone pratiche e delle cultura della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Il sito (ww.cptpotenza.it) presenta molte informazioni utili che vanno dalla legislazione ai consigli partici per il cantiere. L'attività specifica del comitato, che è un Ente Bilaterale senza scopo di lucro, costituito negli anni novanta con un  accordo  tra la sezione provinciale costruttori edili (ANCE) della provincia di Potenza e  le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili, si articola in visite nei cantieri edili, informazione e formazione sulla sicurezza, realizzazione  di materiale informativo e didattico, campagne di prevenzione infortuni, consulenze alle imprese, ricerche applicate nel campo della sicurezza. Gli scopi del  comitato sono lo  studio e la risoluzione  dei problemi generali e specifici riguardanti la prevenzione degli infortuni, l’igiene ed il miglioramento dell’ambiente di lavoro in genere, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo le iniziative in materia.

Leggi di pił

Basilicata in vetrina il 1° maggio.

14/04/2014

Per il giorno della festa dei lavoratori è prevista la manifestazione “1° Maggio al Parco Grancia – La Basilicata in vetrina 2014”. Dopo il successo della passata edizione con la presenza di oltre 5000 visitatori provenienti da tutto il centro Sud e più di quaranta espositori regionali, si riconferma la forte volontà dello Spazio Grancia di far rete e squadra tra diversi operatori lucani in una cornice affascinante e coinvolgente come quella del Parco Grancia. Questa seconda edizione si pone come obiettivo quello di valorizzare e far conoscere le eccellenze lucane in uno spazio condiviso di idee e contenuti.

Leggi di pił

Nuovi treni sulla tratta Matera Bari.

09/04/2014

Dal 7 aprile sono in servizio le nuove automotrici delle Ferrovie appulo lucane, che viaggeranno su un tratto urbano ammodernato di dieci chilometri tra Matera e borgo Venusio, in direzione Bari. Abilitate anche al trasporto di bici, le nuove automotrici rientrano in una commessa di sei per un investimento di 30 milioni di euro e viaggeranno da Matera a Bari e nel territorio di Potenza. I treni, a propulsione diesel, possono raggiungere una velocità massima di 120 chilometri orari e portare circa 300 viaggiatori, la metà dei quali seduti. I lavori di ammodernamento della tratta Matera-Venusio sono stati finanziati con fondi Po-Fesr per 5,6 milioni di euro.

Leggi di pił

Basilicata: seminario sulla corretta gestione dei rifiuti.

07/04/2014

Si è tenuto venerdì scorso un seminario promosso da Legambiente Basilicata Onlus, in partenariato con Novamont, e finanziato dal GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano. La tematica principale è stata la corretta gestione dei rifiuti. L'evento si inserisce nell’ambito del progetto “Rifiuti 0 in agricoltura”. Si è trattato del primo di un ciclo di seminari che avranno l’obiettivo di migliorare conoscenze e competenze degli operatori del settore agricolo in un’ottica di un corretto utilizzo delle risorse e un minore impatto ambientale dell’attività agricola, con particolare attenzione al tema dei rifiuti.

Leggi di pił

Smart & Start: domani convegno a Roma.

07/04/2014

Smart&Start, operativa dal 4 settembre 2013 nelle regioni Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Sardegna e nei comuni del cratere del terremoto de L’Aquila, è rivolta a sostenere progetti d’impresa che adottano soluzioni organizzative e produttive innovative, orientate a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni. Il convegno in programma domani mattina a Roma avrà come tema principale innovazione e imprenditorialità, mettendo anche a confronto istituzioni e startupper, mostrando i risultati ottenuti finora dalla misura Smart&Start, dal momento del suo avvio. Cinque startup finanziate dalla misura presenteranno la propria idea d’impresa.

Leggi di pił

Pag. 1 di 2 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra