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02/06/2026 iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione
Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.
La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.
La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza
Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.
La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza
Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.
Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza
Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.
Interventi rapidi e presenza sul territorio
Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.
Clienti, reputazione e crescita costante
Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.
Formazione continua e innovazione tecnica
Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.
Una storia di famiglia lunga tre generazioni
Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.
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31/05/2026 iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą
Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.
Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.
Le origini del Colorificio Starcolor
“Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.
Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio
Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.
Qualità e consulenza come punti di forza
La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.
Showroom e formazione per i clienti
Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.
Una realtà locale cresciuta con il passaparola
Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.
Il futuro del Colorificio Starcolor
Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.
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29/05/2026 Litokol vince il Compasso d'Oro
Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.
A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.
La motivazione della giuria ADI
La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”
Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.
Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”
“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.
“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.
Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili
Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.
La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.
Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani
Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.
29/05/2026 AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą
Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.
Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.
Utensili smart: cosa cambia davvero
Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.
La ferramenta diventa consulente tecnologico
Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.
Formazione e demo saranno sempre più importanti
Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.
Il futuro dell’utensileria smart
Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.
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28/05/2026 Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta
La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.
Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.
Il profilo di Fabio Annettoni
Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.
L’esperienza internazionale nel settore della saldatura
Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.
“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.
Gli obiettivi del mandato
Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.
28/05/2026 Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026
Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.
Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.
Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.
L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.
Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.
27/05/2026 iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale
Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.
Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.
Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa
Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.
Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore
Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.
Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati
Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.
Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione
La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.
Tradizione e innovazione: il valore del territorio
Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.
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27/05/2026 iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte
L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.
La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.
Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta
Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.
Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.
Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.
Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.
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27/05/2026 Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor
Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.
Una scelta condivisa con il mercato
La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.
Più tempo per innovare e creare opportunità
Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.
“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.
26/05/2026 Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia
La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.
Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.
Dalla semplice copia alla programmazione elettronica
La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.
Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.
Cresce la richiesta di competenze specialistiche
L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.
La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.
Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio
Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.
Opportunità di crescita e nuove criticità
L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.
Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza
In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.
Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale
La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.
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Basilicata

Sviluppo area Metapontino: vertice a Matera.
26/05/2014
Un tavolo di lavoro è stato aperto alla Regione Basilicata con istituzioni e associazioni di categoria. In gioco c'è il rilancio dell'area del Metapontino e il coordinamento dell'avvio della stagione turistica. In merito agli interventi di contrasto all'erosione della fascia costiera, l'assessore all'Ambiente ha annunciato che il tratto di spiaggia protetto con le barriere soffolte raddoppierà, passando da 1,5 a 3 chilometri. L'area del Metapontino e' caratterizzata da una profonda fragilità che deriva dalla presenza di cinque foci di fiumi, da interventi dell'uomo che non sempre hanno tenuto conto delle peculiarità del territorio ma anche dall'assenza di una visione programmatica a lungo respiro. Tuttavia il Metapontino rappresenta una risorsa naturalistica di grande rilievo su cui insistono ben cinque Siti di interesse comunitario, tra cui il bosco di Policoro, e offre grandi opportunità sia dal punto di vista agricolo che turistico-imprenditoriale.

35 mila imprese attive in Basilicata.
26/05/2014
Secondo i dati del 31 dicembre 2011, le imprese attive in Basilicata sono complessivamente 35.101. Il che rappresenta un aumento del 6,1% rispetto all'anno 2001. Sarebbe quindi l'incremento più basso rilevato dai censimenti negli ultimi 40 anni. I dati emergono dal nono censimento dell'industria e dei servizi (e dal censimento delle istituzioni non profit). Le imprese in Basilicata danno occupazione a circa 57 mila dipendenti, 38 mila indipendenti, duemila esterni e 333 temporanei, ex interinali.

Attivitą forestali in Basilicata: la prioritą ai dissesti.
19/05/2014
Oggi si aprono i cantieri per le attività forestali in Basilicata: lo ha previsto la giunta regionale che ha dato il via libera al Piano operativo annuale per il 2014, atto programmatico per la forestazione. In questa prima fase il Piano operativo mette a disposizione 37.602.000 euro, derivanti sia dal bilancio regionale che da fondi comunitari e statali. Per quanto riguarda l'occupazione, il piano garantisce 112 giornate a tutti gli addetti impegnati nei lavori di forestazione e il livello di partenza di 75 giornate ai nuovi addetti immessi nel 2013. Una particolare attenzione è data alla realizzazione di interventi mirati alla mitigazione del dissesto idrogeologico.

Startup Revolutionary tra Matera e Taranto.
19/05/2014
Presentate il 15 a Matera e il 16 maggio a Taranto le proposte di giovani imprenditori, alcuni anche provenienti dalla Puglia per le ultime due tappe dello "Startup Revolutionary Road Tour 2014" di Microsoft Italia. Si è trattato di idee per piattaforme web, soluzioni per l'Itt, ma anche proposte per l'agroalimentare e le ricette tipiche da preparare in ogni angolo del pianeta e un "palco" virtuale per i musicisti che intendono farsi conoscere.

A Melfi produzione di 200mila Jeep Fiat.
15/05/2014
Duecentomila Jeep verranno prodotte in Italia, nello stabilimento di Melfi. è quanto si legge nelle slide presentate a Detroit in occasione della presentazione del nuovo piano industraile di Fca, Fiat Chrysler Automobiles. Il target di vendite per il brand Jeep è di 1,9 mln di unità entro la fine del piano, nel 2018. rispetto alle 732 mila del 2013, con un aumento del 160%. La Jeep a Melfi porterà lo stabilimento verso la piena occupazione, calcolando che una cifra analoga di 500X saranno prodotte nell’impianto.

"Garanzia Giovani": convenzione approvata in Basilicata.
12/05/2014
La giunta regionale della Basilicata ha approvato la convenzione con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per dare il via nella regione lucana a "Garanzia Giovani", l'iniziativa per l'occupazione attivata dall'Unione Europea e definita in un unico Programma operativo nazionale, che vede le Regioni come organismi intermedi. Alla Basilicata sono stati assegnati 17.207.780 euro per garantire servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro e si prevede che il programma nella fase iniziale possa attivare un circuito virtuoso che consenta l'accesso a diverse opportunità finalizzate all'inserimento nel mondo lavorativo e che costituisce solo il primo tassello della prossima programmazione regionale 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo.

World Day Amiant: anche a Matera, contro i tumori.
05/05/2014
I casi di patologie oncologiche sono stati 366 negli ultimi 15 anni e 185 le persone decedute per patologie maligne, registrate in provincia di Matera dall'Aieab. I dati, riferiti allo scorso 31 marzo, sono stati forniti il 3 maggio, a Matera, dal presidente dell’Associazione esposti amianto della Valbasento per il “World day amiant 2014″ a ricordo delle vittime e dei loro famigliari colpiti da esposizione all’amianto. La manifestazione, denominata ”Storie di lavoro e di morte – Dialoghi d’amianto”, ha inteso sensibilizzare sulla pericolosità della presenza dell’amianto nell’ambiente e una maggiore consapevolezza dei danni arrecati al territorio dalle sostanze tossiche, nocive e cancerogene come le fibre killer di amianto.

Cartoniadi a Matera.
05/05/2014
Per tutto il mese di maggio Matera parteciperà alle Cartoniadi, una gara con altre città italiane in quello che viene definito il “campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con il Comune di Matera e la Camera di Commercio di Matera, durante il quale le tre zone Nord, Centro e Sud si contenderanno il titolo di “Campione del Riciclo”. In palio 2000 euro, allo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta raccolta differenziata di carta e cartone.

Progetto Sirni a Matera in aiuto delle nuove imprese.
02/05/2014
Il nuovo progetto che prende il via a Matera, promosso dalla Camera di Commercio, si chiama “Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità”, Sirni. Si rivolge ad aspiranti imprenditori, con idee che possano concretizzarsi in impresa e vi si può aderire consultando il bando sul sito www.mtcamcom.it , in scadenza il 16 maggio 2014. Il progetto ha lo scopo di far nascere nuove imprese, partendo dalla formazione, dal business plan, fino ad arrivare ad agevolazioni creditizie per chi giungerà al termine del percorso. Realizzato con il contributo dell’Unione Nazionale delle Camere di commercio e del Ministero dello Sviluppo Economico, permetterà la selezione di un massimo di 40 potenziali beneficiari dei contributi.

Sulle Dolomiti Lucane si terminerą la via ferrata.
22/04/2014
Dopo obiezioni e ricorsi di alcune associazioni ambientaliste contro la realizzazione del progetto, il Tar si è pronunciato respingendo il ricorso della Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli). I sindaci di Castelmezzano e Pietrapertosa, rinfrancati per la decisione, possono così procedere al completamento dei lavori, che saranno ultimati a breve. Il tracciato definitivo della Via ferrata tra le Dolomiti Lucane è stato studiato e picchettato in loco, cercando di recuperare le tracce preesistenti dei vecchi itinerari dei pastori e delle bestie al pascolo. Il percorso e i passaggi aerei, ridotti al minimo, sono stati posti sempre a quote più basse rispetto alle vette e alle creste, al fine di ridurre sia l’impatto visivo sia le interferenze con il volo degli uccelli. La lunghezza totale del tracciato è pari a circa m 3.509, suddiviso in due tratti, con partenza dal ponte romano sul torrente Caperrino.

Iniziativa C.P.T. Potenza: prevenzione infortuni nei cantieri edili.
17/04/2014
Il Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione infortuni, igiene e ambiente di lavoro di Potenza e Provincia (C.P.T.) ha promosso un nuovo sito web per la divulgazione delle buone pratiche e delle cultura della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Il sito (ww.cptpotenza.it) presenta molte informazioni utili che vanno dalla legislazione ai consigli partici per il cantiere. L'attività specifica del comitato, che è un Ente Bilaterale senza scopo di lucro, costituito negli anni novanta con un accordo tra la sezione provinciale costruttori edili (ANCE) della provincia di Potenza e le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili, si articola in visite nei cantieri edili, informazione e formazione sulla sicurezza, realizzazione di materiale informativo e didattico, campagne di prevenzione infortuni, consulenze alle imprese, ricerche applicate nel campo della sicurezza. Gli scopi del comitato sono lo studio e la risoluzione dei problemi generali e specifici riguardanti la prevenzione degli infortuni, l’igiene ed il miglioramento dell’ambiente di lavoro in genere, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo le iniziative in materia.

Basilicata in vetrina il 1° maggio.
14/04/2014
Per il giorno della festa dei lavoratori è prevista la manifestazione “1° Maggio al Parco Grancia – La Basilicata in vetrina 2014”. Dopo il successo della passata edizione con la presenza di oltre 5000 visitatori provenienti da tutto il centro Sud e più di quaranta espositori regionali, si riconferma la forte volontà dello Spazio Grancia di far rete e squadra tra diversi operatori lucani in una cornice affascinante e coinvolgente come quella del Parco Grancia. Questa seconda edizione si pone come obiettivo quello di valorizzare e far conoscere le eccellenze lucane in uno spazio condiviso di idee e contenuti.

Nuovi treni sulla tratta Matera Bari.
09/04/2014
Dal 7 aprile sono in servizio le nuove automotrici delle Ferrovie appulo lucane, che viaggeranno su un tratto urbano ammodernato di dieci chilometri tra Matera e borgo Venusio, in direzione Bari. Abilitate anche al trasporto di bici, le nuove automotrici rientrano in una commessa di sei per un investimento di 30 milioni di euro e viaggeranno da Matera a Bari e nel territorio di Potenza. I treni, a propulsione diesel, possono raggiungere una velocità massima di 120 chilometri orari e portare circa 300 viaggiatori, la metà dei quali seduti. I lavori di ammodernamento della tratta Matera-Venusio sono stati finanziati con fondi Po-Fesr per 5,6 milioni di euro.

Basilicata: seminario sulla corretta gestione dei rifiuti.
07/04/2014
Si è tenuto venerdì scorso un seminario promosso da Legambiente Basilicata Onlus, in partenariato con Novamont, e finanziato dal GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano. La tematica principale è stata la corretta gestione dei rifiuti. L'evento si inserisce nell’ambito del progetto “Rifiuti 0 in agricoltura”. Si è trattato del primo di un ciclo di seminari che avranno l’obiettivo di migliorare conoscenze e competenze degli operatori del settore agricolo in un’ottica di un corretto utilizzo delle risorse e un minore impatto ambientale dell’attività agricola, con particolare attenzione al tema dei rifiuti.

Smart & Start: domani convegno a Roma.
07/04/2014
Smart&Start, operativa dal 4 settembre 2013 nelle regioni Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Sardegna e nei comuni del cratere del terremoto de L’Aquila, è rivolta a sostenere progetti d’impresa che adottano soluzioni organizzative e produttive innovative, orientate a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni. Il convegno in programma domani mattina a Roma avrà come tema principale innovazione e imprenditorialità, mettendo anche a confronto istituzioni e startupper, mostrando i risultati ottenuti finora dalla misura Smart&Start, dal momento del suo avvio. Cinque startup finanziate dalla misura presenteranno la propria idea d’impresa.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl























