Cerca news
Valle d'Aosta

Cerca Azienda
Valle d'Aosta

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

13/06/2024   Dike presenta il suo Codice Etico

Se Dike è uno dei principali attori nel mercato internazionale nel settore delle calzature e abbigliamento da lavoro, lo deve anche alla lungimiranza con cui ha saputo individuare fin dal suo esordio, quando il mondo del workwear non si distingueva certo per colore e originalità, il desiderio del lavoratore di sentirsi un individuo ed essere visto come tale. Le proposte dell’azienda veneta pongono infatti al centro delle proprie attività l’uomo, la sua personalità, il suo bisogno di sentirsi unico, oltre che comodo e protetto. A ciò sono stati da subito affiancati altri valori, parte integrante essi stessi delle attività di Dike. Tra questi, il rispetto per l’ambiente.

In nome della trasparenza che la distingue, Dike si è dotata, inoltre, di un codice etico - che ogni dipendente è tenuto a conoscere e rispettare – per fissare i valori, i principi e le responsabilità etico-sociali che la guidano. Esso comprende il Manifesto Etico (che ne enuncia valori, vision e mission), le Linee Guida (che ne specificano norme e standard comportamentali) e un’ulteriore sezione che ne regolamenta l’attuazione. Il documento pone particolare enfasi ai valori dell’azienda, sempre coerenti con la sua mission: “creare valore e migliorare il benessere di chi lavora rivoluzionando il settore delle calzature e dell'abbigliamento da lavoro con prodotti made in Italy sicuri, innovativi, confortevoli, ergonomici, versatili, ecologici, piacevoli da indossare ed esteticamente compatibili e integrati, sviluppati secondo un processo industriale virtuoso che riduce gli sprechi e l'inquinamento e si avvale dei sottoprodotti dell'industria dell'imballaggio per creare risorse nel settore della sicurezza traendo ispirazione dalla natura stessa”.

Uno degli obiettivi di Dike è contribuire a ispirare un nuovo standard nel mondo del workwear in cui alta qualità, comfort e stile si fondano per creare un'esperienza unica e gratificante per tutti coloro che ne utilizzano i prodotti. Per l'azienda è un impegno quotidiano nei confronti dell’essere umano (a cui dedica prodotti sicuri, innovativi, confortevoli, ergonomici, ecologici ed esteticamente belli) tramite la ricerca continua di materiali e forme per migliorare le proprie collezioni nel massimo rispetto ambientale attraverso l’utilizzo di materiali ecologici e la riduzione dell'impatto ambientale della produzione. Dike si impegna a operare con trasparenza e integrità, in un ambiente di lavoro stimolante in cui viene attribuita molta importanza alla formazione continua, alla parità di genere e alle esigenze dei clienti.

Dotandosi di un dettagliato Codice Etico, e mettendo nero su bianco i suoi principi fondanti, l'azienda si confermapoggiata su valori solidi, orientata alla crescita sostenibile e al successo a lungo termine.

12/06/2024   iWoman #iFerr 115 | Erica Thoelke, amministratrice delegata di Thoelke Rappresentanze

La terza protagonista della rubrica iWoman è Erica Thoelke, amministratrice delegata di Thoelke Rappresentanze, grande appassionata del settore ferramenta e fai da te e sempre attenta a valorizzare marchi e persone. In questo servizio abbiamo ripercorso la sua storia e sono evidenziati i suoi obiettivi lavorativi per il 2024.

iFerr: In base alla tua esperienza cosa significa oggi portare brand internazionali nel mercato italiano?

Erica Thoelke: Prima di tutto significa focalizzare l’attenzione sui prodotti, poiché il mercato italiano è molto attento a qualità e innovazione. Chiaramente le logiche dei brand internazionali devono interfacciarsi poi con la realtà del nostro mercato. Far crescere un brand internazionale in Italia vuol dire essere capaci di trovare i prodotti adatti alle esigenze del mercato e i giusti interlocutori in grado di distribuirli. In linea generale, ci tengo e specificare che il mondo della ferramenta è un punto di partenza per noi, lo conosciamo molto bene e ha sempre risposto positivamente alle nuove proposte. La storia di affermazione dei marchi da noi rappresentati conferma proprio questa dinamica. Durante i decenni di attività, infatti, sotto il cappello della nostra azienda sono stati portati alla ribalta marchi di primo livello come Wiha, Halder, Picard, Carl Walter, Mozart, Pica Marker, Parat e Industrias Murtra.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

12/06/2024   AMA rivoluziona l'esperienza online con Freemow.it

AMA stravolge il concetto di “sito web” con la trasformazione della nuova pagina www.freemow.it in un’esperienza innovativa e coinvolgente. Questo spazio digitale è interamente dedicato ai macchinari e agli utensili a batteria Freemow, brand di AMA, progettati per la cura ottimale di qualsiasi spazio verde.

Non si tratta solo di un catalogo di prodotti, ma di uno strumento completo di supporto per utilizzatori e rivenditori, capace di semplificare e migliorare tutte le fasi di valutazione, acquisto e assistenza post-vendita. È possibile trovare una panoramica completa e costantemente aggiornata delle informazioni necessarie per valutare l'acquisto di una macchina a marchio Freemow, come i robot rasaerba, presentati con immagini e video dettagliati che illustrano le loro caratteristiche tecniche, vantaggi e funzionalità.

I tutorial sono il punto di forza di questa piattaforma: guidano passo dopo passo nella corretta installazione dei prodotti Freemow, rendendo il processo accessibile anche agli utenti meno esperti. La sezione "Supporto" include FAQ e consigli per il posizionamento e l’utilizzo del robot, offrendo un aiuto concreto sia per i possessori di un prodotto Freemow attuali, sia per chi desidera iniziare l’esperienza del giardinaggio con le macchine Freemow. A supporto ulteriore della gestione post-vendita, è possibile entrare in contatto diretto con un tecnico specializzato, assicurando così un servizio di assistenza dedicato e altamente qualificato.

AMA si impegna a fornire un valore aggiunto alla sua rete, migliorando la visibilità attraverso la sezione "Rivenditori", che reindirizza direttamente al sito ufficiale e fornisce uno strumento efficace per la promozione dei prodotti. Inoltre, l'azienda supporta attivamente i concessionari attraverso l'organizzazione di giornate formative dedicate, progettate per offrire una conoscenza approfondita dei prodotti Freemow e per consentire loro di acquisire le competenze e gli strumenti necessari per affrontare al meglio la stagione di vendita.

L’innovazione si conferma il centro della progettazione dell'interfaccia grafica, garantendo un'esperienza immediata e intuitiva che pone al primo posto le esigenze degli utenti e che facilita il collegamento tra AMA e i propri stakeholder.

11/06/2024   Arexons Go Green: la chimica della sostenibilitą

Nel 2021, Arexons, azienda italiana da quasi 100 anni attiva nella produzione di prodotti per il fai da te, la cura e la manutenzione dell’auto e l’industria, ha intrapreso la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Un progetto ambizioso che ha come obiettivo il miglioramento dell’azienda, dei suoi dipendenti e dei consumatori dal punto di vista della sostenibilità ambientale e sociale.

Tutti gli obiettivi conseguiti e ancora da raggiungere sono esplicitati nella roadmap, un percorso che ha come traguardo arrivare al 2025 con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità. La scelta di questo anno non è casuale: nel 2025, Arexons celebrerà i 100 anni della sua fondazione.

La transizione verso un futuro più green è guidata da un gruppo di lavoro interno, appositamente creato per coordinare e monitorare le attività tenendo conto di determinati KPIs come: le emissioni di CO2, il consumo di H2O, l’utilizzo di plastica vergine e la progressiva diminuzione di sostanze SVHC dai prodotti. In linea con questa direzione, ad esempio, lo stabilimento di Cernusco sul Naviglio (Milano) è dotato di pannelli solari che riescono a coprire il 30% del fabbisogno energetico annuo dell’azienda e che hanno contribuito a ridurre di circa il 26% le emissioni di CO2 negli ultimi anni.

Un’altra riduzione significativa si è verificata nell’utilizzo - a volte sinonimo di spreco - di acqua. Dal 2020 fino ad oggi Arexons è stata in grado di diminuire del 15% il suo uso, grazie anche alla campagna “Non c’è acqua da perdere”, un vero e proprio processo di sensibilizzazione aziendale sul risparmio ed il rispetto di questa risorsa. Significativo è stato anche il processo di ottimizzazione dei lavaggi delle linee produttive e il conseguente recupero delle acque di lavaggio che consente all’azienda di ridurre lo spreco e sfruttare al massimo la risorsa idrica.

La sostenibilità si verifica anche con l’adozione più responsabile del materiale per il packaging: dal 2020, infatti, la quantità di plastica vergine immessa sul mercato si è ridotta di 20 tonnellate/anno, grazie all’introduzione della plastica PCR. Inoltre, la carta utilizzata per espositori e scatole da imballaggio è certificata FSC. In questo senso, una novità importante del 2024 è stato il lancio sul mercato del Lavavetro in polvere, che si va ad aggiungere ai già numerosi prodotti lanciati anche in versione più sostenibile come Svitol Green, alcuni lavavetri, polish e detergenti lucidanti Arexons, ai quali si aggiungono altri prodotti di Fulcron.

L’efficienza energetica, la riduzione nel consumo di acqua e l’utilizzo responsabile delle materie prime sono solo alcuni degli obiettivi conseguiti, grazie all’impegno del team Go Green e di tutta l’azienda. Arexons è un’industria chimica e, spesso, non è facile conciliare questo settore con l’impegno sostenibile. Da parte nostra, stiamo dimostrando che un cambio di rotta è possibile con ogni passo, piccolo o grande. Il 2025 sarà, per noi, un traguardo ma anche un punto di partenza per un nuovo progetto nel campo della sostenibilità” sottolinea Mario Patrick Parenti, amministratore Delegato Arexons.

10/06/2024   Il nuovo numero di iFerr č online

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

Nella rubrica Eventi spazio al grande successo registrato dalla quarta edizione di SiFerr, che si è confermato un evento di riferimento per i settori ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza. Con oltre 10.000 visitatori entusiasti, la manifestazione ha rappresentato una piattaforma ideale per il business e l'innovazione, superando ogni aspettativa. Non sono mancate le opportunità di intrattenimento e svago che hanno arricchito l’esperienza dei partecipanti (consegna Premi SiFerr, aree gioco, quizzettone a premi).

Per la rubrica iWoman è stata intervistata Erica Thoelke, amministratrice delegata di Thoelke Rappresentanze, grande appassionata del settore ferramenta e fai da te e sempre attenta a valorizzare marchi internazionali e persone.

In Primo Piano Bosch Italia con le nomine di Jacopo Guazzarotti come VP Country Manager Italy Home Comfort e Gustav Huss come Country Business Director Power Tools Italy.

Da non perdere lo speciale di questo mese dedicato ai camini, che rappresentano un'opportunità di crescita per le ferramenta. I punti vendita possono sfruttare questo comparto per diversificare e incrementare il loro business, ma è importante fare attenzione alle normative e a saper proporre i prodotti in negozio con le giuste strategie rivolte alla clientela.

La rubrica iCommerciali mette a confronto Lorenzo Rollo, sales manager Italy di Utility Diadora, e Luca Galimberti, agente per le zone di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Monza Brianza e Milano di Handy Officine Piazza.

Protagonista di iStory è Saldotecnica, nata alla fine degli anni '50. Tramandato di padre in figlio da ormai tre generazioni, il punto vendita rappresenta oggi un'attività solida e dinamica.

E molto altro ancora!

Sfoglia il nuovo numero qui!

10/06/2024   Salvaguardia acciaio: grave atto politico della Commissione UE

Si potrebbe arrivare a una carenza di 1,63 milioni di tonnellate di acciaio con la nuova versione delle misure di Salvaguardia notificata la scorsa settimana al WTO da parte della Commissione UE. La mancanza di questi volumi di acciaio avrebbe ripercussioni catastrofiche su moltissimi settori tradizionalmente divoratori di acciaio: l’automotive, le costruzioni, l’ingegneria meccanica e tutta la manifattura europea utilizzatrice di questa materia prima. Le imprese europee perderebbero ulteriore competitività dopo aver già vissuto anni di forti restrizioni all’import di acciaio.

I numeri parlano chiaro: secondo quanto previsto dalla notifica della Commissione, dal 1° luglio 2024 sarà inserito un tetto del 15% alle importazioni di coils a caldo da ogni Paese incluso nel contingente “Altri Paesi” della salvaguardia. Vietnam, Giappone, Taiwan ed Egitto, che sono i Paesi di questo contingente che esportano più coils a caldo nella UE, hanno venduto 3,9 milioni di tonnellate nel 2023. Assofermet ha analizzato i dati formulando una proiezione per il 2024 su come cambierebbe l’import di questo prodotto con le modifiche previste dalla notifica al WTO. Il flusso annuale dai quattro Paesi arriverebbe a un massimo di 2,26 milioni di tonnellate importate, cancellando di fatto 1,63 milioni di tonnellate di acciaio. Una débâcle che andrebbe ad impattare irrimediabilmente sull’intera manifattura europea, peraltro già alle prese con una preoccupante crisi dei consumi. Si tratta di qualità di acciaio non disponibili in quantità sufficienti nell’Unione europea. Per questo motivo, si rende necessaria l’importazione al fine di garantire al sistema le forniture di cui necessita. A questo si aggiunge poi la sovrapposizione con il CBAM, un’altra misura che aumenterà i costi dell’acciaio: in assenza di modifiche i due provvedimenti resteranno in vigore in contemporanea per i primi sei mesi del 2026.

“È lo scenario peggiore che potevamo aspettarci dalla proroga delle misure di Salvaguardia” ha commentato Paolo Sangoi, Presidente di Assofermet Acciai. “Il mantenimento della Salvaguardia per altri 24 mesi implica una sovrapposizione con il CBAM, destinata a generare di fatto una doppia tassazione. Se a questo ci aggiungiamo le varie modifiche che la Commissione prospetta, la posizione di Assofermet non può che essere fermamente contraria alla sua approvazione definitiva. Il tetto del 15% alle importazioni di coils a caldo da ogni Paese incluso nel contingente “Altri Paesi” contrasta con la natura stessa della norma, ovvero il mantenimento dei flussi storici dell’importazione. Sempre che i flussi storici del triennio 2015-2016-2017, ai quali la norma fa riferimento, vengano attualizzati. Rispetto a quel periodo lo scenario è cambiato molto: molti Paesi a suo tempo esportatori in UE oggi non sono più presenti come fornitori perché sono sotto embargo, sotto sanzioni o semplicemente perché trovano interesse a destinare altrove il loro acciaio.”

Le conseguenze della Salvaguardia sul mercato sono molto note agli operatori: aumento incontrollato dei costi della materia prima a causa dei dazi, indisponibilità della merce già sbarcata in attesa dello sdoganamento all’apertura del trimestre successivo, tensioni finanziarie per tutti gli importatori, intasamento dei terminal portuali con relativi disservizi da parte degli spedizionieri, costretti ad operare in situazioni precarie. “È di fondamentale importanza” continua Paolo Sangoi “che la Commissione europea si renda garante delle forniture dell’acciaio di cui la manifattura europea necessita. Il successo e il futuro del nostro sistema economico è garantito anche dal consumo generato proprio dall’industria utilizzatrice di acciaio.”

Assofermet è attiva con le istituzioni italiane e comunitarie e ha dato piena disponibilità ad illustrare nuovamente le gravi implicazioni conseguenti all’approvazione della norma cosi come notificata al WTO.

07/06/2024   A Padova la convention di Sonepar: Passion for Performance

Il Gruppo Sonepar in Italia con le sue aziende principali – Sacchi Elettroforniture e Sonepar Italia con Elettroveneta – durante la convention annuale Passion for Performance, tenutasi presso il Centro Congressi di Padova, ha fatto il punto sulle tendenze del mercato, condividendo strategie e sviluppi aziendali e rivedendo i processi di collaborazione con fornitori e clienti, con un unico obiettivo: crescere insieme e in modo continuativo.

Presenti in sala oltre 400 manager e imprenditori della filiera della distribuzione elettrica, comparto dove le aziende del Gruppo Sonepar detengono una posizione di rilievo sul territorio nazionale con oltre 2,6 miliardi di fatturato congiunto nel 2023. Significativa la presenza all’evento di Jérôme Malassigne, President Western Europe & Global Sourcing del Gruppo Sonepar, che ha ricordato come le aziende italiane del Gruppo rappresentino un’eccellenza all’interno di una famiglia globale.

Sonepar Italia e Sacchi hanno messo in risalto il sempre più cruciale sviluppo di alcuni settori chiave dell’economia quali l’edilizia, le energie rinnovabili, l’automazione industriale e la robotica, che ricoprono un ruolo di primo piano nel percorso di transizione energetica del Paese, dove l’omnicanalità e l’e-commerce per il B2B saranno i veri facilitatori di questo processo. I relatori hanno poi sottolineato strategie imprescindibili per sostenere la crescita del settore e intercettare le opportunità, tra cui la spinta verso la digitalizzazione, l’e-commerce e l’omnicanalità, ma anche una maggiore efficienza logistico-distributiva.

La convention è stata l’occasione per definire la situazione attuale del settore e le prospettive di crescita delle categorie di mercato, benché il 2024 sia iniziato con una flessione, peraltro già prevista dal Gruppo. Situazione interpretata dalle due aziende come un’opportunità per ridefinire i propri approcci strategici e i processi di collaborazione con gli stakeholder.

Marco Brunetti, presidente e AD di Sacchi Elettroforniture, ha dichiarato: “In Sacchi stiamo affrontando un momento di profonda trasformazione, un processo di metamorfosi aziendale guidato dagli investimenti nel digitale e dall’evoluzione della nostra supply chain, per perseguire un obiettivo preciso: continuare ad eccellere nel nostro servizio a supporto del successo di clienti, fornitori partner e stakeholder. La metamorfosi strategica comporterà un'analisi approfondita delle tendenze di mercato, delle mutate esigenze dei clienti e delle condizioni economiche globali. Siamo convinti che questo periodo di trasformazione ci consentirà di evolvere il nostro approccio al business, confermandoci come un’azienda leader nel settore, resiliente e flessibile, capace di affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti. Il nuovo approccio go-to-market coniugherà produttività ed eccellenza, posizionando l’azienda come il partner ideale, capace di offrire soluzioni all’avanguardia e di elevata qualità. Una metamorfosi, che si traduce in business transformation orientata al mondo digitale e all’ottimizzazione dei macro processi aziendali, creando un'infrastruttura tecnologica che supporti l'innovazione e ci permetta di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato.”

Sergio Novello, presidente e AD di Sonepar Italia, dichiara: “La nostra convention ci offre un’importante occasione di incontro e di scambio con tutti i partner della filiera. Credo sia fondamentale condividere le esperienze e le idee in una fase, come l’attuale, in cui il mercato è attraversato da una forte incertezza e da fenomeni destabilizzati quali l’elevato costo delle materie prime, inflazione e deflazione che colpiscono in particolare alcuni segmenti – il fotovoltaico e l’automazione industriale in primis – mentre ve ne sono altri, come la domotica e la power distribution, che rimangono positivi. Dati ufficiali sintetizzano questa situazione stimando per quest’anno un tendenziale del mercato elettrico del -8% rispetto al 2023. Sonepar Italia si è mossa per tempo avviando alcune strategie che le stanno permettendo di contenere la contrazione e che, auspichiamo, saranno utili per riagganciare al più presto la crescita. Da una parte, abbiamo intrapreso un percorso di riorganizzazione aziendale in tre business unit – industry, building e sustainability – che vuole dare risposte migliori e più tempestive alle esigenze di verticalità del mercato, potenziando le nostre competenze e migliorando la nostra competitività anche rispetto ai soggetti specialisti che operano nel mercato. Dall'altra parte, abbiamo perseguito un’efficienza sempre più spinta nella logistica, grazie anche all’iniezione di tecnologia nei nostri centri di distribuzione, e abbiamo abbracciato un approccio di contatto omnicanale, unendo l’esperienza fisica dei punti vendita con una piattaforma avanzata di e-commerce. Proprio sul fronte della presenza web e ispirandoci alle migliori pratiche consolidate tra gli store online del mercato consumer, lanceremo nell'autunno di quest'anno il progetto ‘marketplace’ che consentirà alla nostra piattaforma di vendita online Spark di aprirsi alle terze parti, accogliendo i fornitori che qui potranno proporre una selezione dei loro prodotti, gestendone in autonomia anche il pricing e fruendo dei dati offerti da Sonepar sulle abitudini di acquisto degli utenti”.

“Viviamo un periodo di passaggio particolarmente sfidante – conclude il presidente Novello – ma sono sicuro che collaborando all’interno della filiera riusciremo a proseguire nel nostro cammino di crescita, confermando anche il nostro ruolo di guida e di acceleratore dell’economia verso la transizione tecnologica e sostenibile”.

06/06/2024   Partecipa al concorso Dewalt Work Tough Win Tough: oltre 400 premi in palio!

Dewalt, brand di Stanley Black & Decker leader nelle soluzioni professionali, tra le iniziative per celebrare i suoi 100 anni lancia il concorso Work Tough Win Tough. In palio ci sono oltre 400 premi tra i quali utensili e elettroutensili Dewalt, abbigliamento e gadget del brand e di McLaren.

Provare a vincere questi straordinari premi è facilissimo perché chiunque può partecipare collegandosi alla sezione dedicata del sito dewalt.it:

  • Con Prova d’Acquisto: acquista almeno un prodotto tra quelli specificati nel regolamento dal 3 giugno al 31 luglio 2024 (registrazione fino al 28 agosto 2024) per avere doppia possibilità di vincere!  
  • Senza Prova d’Acquisto: accedi alla sezione dedicata e registra i tuoi dati per partecipare una volta sola nel periodo promozionato dal 3 giugno al 28 agosto 2024.

Il concorso  Work Tough Win Tough è un ulteriore tassello della partnership tra Dewalt e McLaren Team F1. Nel mondo della Formula 1, dove l'eccellenza e la pressione costante sono la norma, il team McLaren F1 si affida agli strumenti Dewalt per lavorare in totale sicurezza e con la massima efficienza.

05/06/2024   Würth Italia: una nuova certificazione per la sostenibilitą

In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, che si celebra oggi, Würth è orgogliosa di annunciare un importante traguardo nel proprio impegno per la sostenibilità: l'ottenimento della certificazione ISO 50001. Si tratta di uno standard internazionale che mira a supportare le organizzazioni nell'uso efficiente dell'energia, riducendo i costi energetici e diminuendo le emissioni di CO2. Il processo di certificazione implica l'implementazione di pratiche energetiche ottimizzate, come l'adozione di tecnologie avanzate per il monitoraggio e l'ottimizzazione dei consumi energetici, l'efficientamento degli impianti termici e di climatizzazione, e l'utilizzo di una flotta di veicoli ad alta efficienza, inclusi modelli full-hybrid e full-electric.

Questo importante riconoscimento attesta l'adozione di standard internazionali rigorosi e conferma la dedizione di Würth nel perseguire pratiche aziendali ecologicamente responsabili” – ha dichiarato Nicola Piazza, amministratore Delegato di Würth Italia. “La certificazione ISO 50001 rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso dell'azienda verso un impatto ambientale ridotto e un modello di business più verde e consapevole”.

Questo riconoscimento evidenzia l'impegno dell'azienda verso una gestione energetica sostenibile, orientando gli investimenti verso soluzioni che producono impatti misurabili e concreti in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Forte di una cultura orientata alla sostenibilità in senso ampio e al benessere delle persone con cui entra in contatto, Würth Italia si impegna da sempre a mettere in atto progettualità e cambiamenti volti a preservare l’equilibrio sociale, ambientale ed economico del nostro pianeta.

Würth ha già implementato un Sistema di Gestione della Qualità certificato ISO 9001 e un Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001, perseguendo la sostenibilità nella gestione delle risorse, la riduzione dei costi energetici e un’efficace gestione dei rifiuti. L'azienda motiva i propri dipendenti a ridurre lo spreco di risorse e promuove il riutilizzo e il corretto riciclaggio.

La politica ambientale di Würth si estende anche alla selezione di prodotti e fornitori che rispettano gli standard ecologici, contribuendo attivamente alla tutela dell’ambiente. L'azienda ha inoltre partecipato a numerose iniziative dedicate all’attenzione verso l’ambiente, come la rigenerazione dei pannelli fotovoltaici installati nella propria sede di Egna (BZ), la rivoluzione elettrica del parco auto aziendale e la collaborazione con WowNature per sostenere la crescita di alberi in Val di Fiemme e ripopolare la zona attraverso la creazione della Foresta Würth.

L'impegno per fornire un’esperienza sostenibile ai clienti si concretizza inoltre attraverso l’adesione a programmi certificati di enti terzi, come Ecovadis, una delle principali piattaforme di rating di sostenibilità, che raccoglie e giudica le pratiche sostenibili in oltre 150 mercati diversi. La partecipazione al programma Ecovadis è simbolo delle attività sostenibili che un’azienda mette in pratica di anno in anno e garantisce ai Clienti un partner concretamente attento all’ambiente, alle persone e al territorio. Per il 2024, Würth Italia ha ottenuto un punteggio di 75 su 100, piazzandosi nella Top 5% delle aziende del suo mercato. L'obiettivo è il miglioramento continuo dei progetti, degli impatti e dei processi sostenibili dell’azienda.

04/06/2024   ISEO: Ksénia Chasteau trionfa a Padova nei Commit Open 2024

Ksénia Chasteau, numero 1 al mondo nella categoria junior femminile nel 2023, ha conquistato una straordinaria vittoria alla quinta edizione dei Commit Open 2024 - Uniqlo Wheelchair Tennis Tour, svoltasi a Padova, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua determinazione nel mondo del tennis in sedia a rotelle e posizionandosi al primo posto nella categoria Women Singles e doppio.

La nuova vittoria della campionessa segna un importante passo avanti nel suo percorso sportivo, sostenuto da ISEO Ultimate Access Technologies, azienda attiva nella produzione di soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, e arriva in un momento cruciale della stagione. Ksénia è infatti pronta ad affrontare i prestigiosi Roland Garrros.

"Sono davvero felice di questo risultato raggiunto al Torneo Internazionale di Padova. È  un traguardo che mi dà grande fiducia e mi infonde nuova energia in vista delle sfide future. Voglio anche ringraziare il mio team e i miei sponsor per il loro costante supporto", ha dichiarato la n°1 al mondo.

"Siamo orgogliosi del brillante percorso di Ksénia e di questo nuovo ulteriore successo che non fa che confermare le sue capacità, la sua passione e la volontà di superare ogni tipo di barriera, rappresentando perfettamente anche i valori in cui noi di ISEO crediamo da sempre", ha commentato Roberto Gaspari, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

Valle d'Aosta

Valle d'Aosta: tasso di occupazione femminile cresciuto.

29/05/2014

Il tasso di occupazione femminile in Valle d'Aosta è cresciuto dello 0,5% nel periodo dal 2008 al 2013, passando dal 59,9% al 60,4%. La regione si piazza al secondo posto in Italia con tale valore, preceduta solamente dal Trentino Alto Adige. Il dato emerge dal rapporto annuale Istat 2014. In calo invece del 4,8% (dal 75,6% al 70,8%) il tasso di occupazione maschile, che pone la regione al settimo posto. Primato in Italia per la quota di famiglie in cui il solo occupato è di sesso femminile.

Leggi di pił

Valle d'Aosta presenta Bruxelles per Europa-Regioni.

26/05/2014

La Valle d'Aosta ha partecipato con un proprio stand alla ventiduesima edizione della Giornata Porte Aperte delle Istituzioni europee, che si è svolta il 17 maggio scorso, in occasione della Festa dell'Europa. Una presenza che è stata possibile grazie all'apporto organizzativo dell'Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles. i cittadini hanno potuto visitare, durante l'evento, il Parlamento, il Consiglio e il Comitato delle Regioni, e rendersi in conto in prima persona delle peculiarità dell'Europa in vista dalle elezioni europee svoltesi ieri.

Leggi di pił

Valle d'Aosta: istituzioni e imprenditori lavorano al rilancio.

23/05/2014

Sono partiti gli incontri tra istituzioni e imprese regionali in Valle d'Aosta, allo scopo di redigere il documento strategico sulla ricerca e l'innovazione da presentare alla Commissione europea per il periodo di programmazione 2014-2020. 'Smart specialisation strategy' sarà il testo in cui elencare gli indirizzi e le azioni di sistema che la Valle d'Aosta intende attuare per favorire il rilancio economico regionale, puntando sulla specializzazione e l'innovazione del sistema produttivo locale, attraverso strategie che valorizzino al massimo le sinergie tra i fondi comunitari, nazionali e regionali. Il documento, che rappresenta anche la base per gli investimenti attraverso fondi strutturali, è richiesto dalla Commissione Europea come condizione preliminare alla programmazione comunitaria 2014-2020.

Leggi di pił

La Regione Valle d'Aosta vuole la gestione dei lavori per l'aeroporto.

19/05/2014

I lavori per il completamento dell'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe in Valle d'Aosta, gestiti da Avda (al 49% della Regione e al 51% di Air Vallee), sono fermi al 48% dal 2012. Per questo la Regione ha chiesto ufficialmente il passaggio di consegne, chiedendo il diretto controllo per il completamento dell'importante infrastruttura. Si mira ad un maggiore controllo sia dell'intervento, sia dei relativi flussi finanziari, oltre alla ripresa dei lavori in tempi brevissimi. L'Enac aveva definito la situazione di stallo ad un livello non più accettabile.

Leggi di pił

La Valle d'Aosta seconda per pagamenti della PA.

15/05/2014

I dati del Sole 24 Ore sul rispetto dei tempi di pagamento da parte degli enti pubblici confermano che la pubblica amministrazione della Valle d'Aosta continua ad essere considerata un "buon pagatore". In VdA il 5,9% degli enti salda le fatture con ritardi superiori ai 90 giorni. Dopo il Trentino Alto Adige, che si attesta al 2,5% , la Valle d'Aosta è quindi la seconda in Italia per efficienza in questa particolare classifica. Seconda posizione anche per quel che riguarda le fatture non pagate sullo stock scaduto a fine 2013: il 37,8% per la Valle d'Aosta, il 14,9% per il Trentino Alto Adige. Situazione invertita invece considerando solo l'ultimo trimestre 2013: rispettivamente 27% e 27,9%.

Leggi di pił

Valle d'Aosta: Piano del Gran Paradiso.

12/05/2014

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha dato il via libera per il Piano del Parco nazionale Gran Paradiso, che sarà uno strumento di sviluppo dell'area protetta, articolato su più documenti, tra i quali il Piano di gestione del Sito di Interesse Comunitario e la relazione di compatibilità ambientale. Il piano verrà ora depositato, per quaranta giorni, nelle sedi della Comunità montana Grand-Paradis e dei Comuni di Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame; Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve. Entro i successivi quaranta giorni dal deposito si potranno presentare osservazioni scritte all'Ente Parco nazionale Gran Paradiso.

Leggi di pił

Valle d'Aosta: rifugi senza barriere architettoniche.

08/05/2014

La Consulta ha dichiarato illegittima la normativa regionale che evitava ai rifugi non serviti da strade investimenti onerosi. L'attuazione dei diritti dei portatori di handicap, secondo i giudici, è di competenza statale. Di conseguenza, anche i locali sulle piste da sci e i rifugi alpini pur non essendo raggiungibili con strade per veicoli a motore dovranno essere accessibili ai disabili.

Leggi di pił

Festa dell'Europa anche in Valle d'Aosta.

05/05/2014

La Festa dell'Europa si celebrerà il 9 maggio nei 28 Paesi membri e la Valle d'Aosta vi aderisce con un ricco programma di eventi coordinati dal Centro Europe Direct Vallée d'Aoste. Il convegno 'La sfida delle europee: partiti politici, euroscetticismo e qualità della democrazia', seguito da un dibattito su giovani, Europa e lavoro, si terrà venerdì 9 maggio alle 17, nella sede dell'Università della Valle d'Aosta. Numerose le attività e i progetti presentati dalle comunità montane. Nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 maggio saranno organizzate due conferenze su tematiche sociali ed educative, con particolare riferimento ai nuovi obiettivi e indirizzi di 'Europa 2020'. Infine venerdì 15 maggio, il Centro Europe Direct sarà in piazza Chanoux per 'Impresa in azione', evento organizzato in collaborazione con Vallée d'Aoste Structure.

Leggi di pił

Maison&loisir in Valle d'Aosta.

30/04/2014

Saranno presenti oltre 200 espositori nella tensostruttura allestita nell'area autoporto di Pollein (Aosta) per l'edizione 2014 di Maison&loisir, il salone per vivere bene la casa, che apre oggi e durerà fino a domenica 4 maggio. Oltre all'aumento delle aziende presenti, quest'anno si rileva anche un maggiore spazio occupato rispetto alle precedenti edizioni, 7000 mq, mentre gli organizzatori puntano a superare la soglia dei 25mila visitatori. Tra le tante soluzioni e innovazioni proposte casa e non solo casa, ma anche energie rinnovabili e abitazioni ecocompatibili, trasporti con auto e mezzi basso consumo, arredamento da giardino e molto altro.

Leggi di pił

Valle d'Aosta: piano garanzia Ue giovani.

24/04/2014

L'iniziativa europea della "Garanzia per i giovani" o "Youth Garantee" troverà presto la sua attuazione anche in Valle d'Aosta con l'attivazione di una serie di interventi finalizzati allo scopo. La convenzione del  Programma operativo nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani fra il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Autonoma Valle d'Aosta è stata infatti approvata dalla Giunta regionale. Con questo piano si intende assicurare un lavoro o una formazione professionale entro quattro mesi dalla fine degli studi e in Valle d'Aosta gli interessati sarebbero 2.549 giovani under 29 senza occupazione, di cui 1311 nella fascia di età tra i 16 ed i 24 anni.

Leggi di pił

Nuovo piano energetico ambientale per la Valle d'Aosta.

14/04/2014

Lo scorso 11 aprile la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato la proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale (Pear) per il Consiglio regionale, che comporterà l'aggiornamento del Pear attualmente in vigore. Il quadro di interventi previsti nel piano conduce, nel lungo periodo, a uno sviluppo sostenibile del territorio regionale sia da un punto di vista energetico, sia ambientale mediante la riduzione del fabbisogno di energia e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Il nuovo Pear definisce l'evoluzione del sistema energetico regionale fino al 2020 attraverso uno scenario che prevede azioni volte alla riduzione dei consumi.

Leggi di pił

Formare la professione di boscaiolo.

14/04/2014

Il progetto Informa, capitanato dalla Regione Piemonte, con la partecipazione di Val d'Aosta e Liguria, assieme all'Associazione istruttori forestali (AIFOR), è partito da gennaio 2013 e ha l'obiettivo di formare  dei professionisti nel campo forestale e dare informazioni sul settore, anche promuovendo la figura del boscaiolo. Nato nell'ambito  del programma di cooperazione transfrontaliero Alcotra fra Italia e Francia, si basa sull'analisi dei bisogni delle imprese nel settore forestale, per definire standard comuni e nuovi percorsi didattici, con scambi di personale docente e studenti, cantieri dimostrativi, video promozionali, fino alla realizzazione di un nuovo "manuale del boscaiolo" bilingue. Il progetto, che terminerà a dicembre 2014, ha un costo complessivo di oltre un milione di euro ed è cofinanziato dai fondi europei di sviluppo regionale, con oltre trecentomila euro dall'Italia (Regioni Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Associazione AIFOR).

Leggi di pił

Pil in calo in Valle d'Aosta, ma parte la crescita nel 2014.

11/04/2014

Secondo uno studio della Cgil il prodotto interno lordo della Valle d'Aosta è andato peggio rispetto al resto del Nord Ovest, infatti per il 2013 le stime prevedono per la Valle d’Aosta una diminuzione del Pil reale pari all’1,6%, di poco peggiore rispetto a quella della ripartizione Nord-Ovest che dovrebbe fermarsi infatti all’1,5%. Entrambe le percentuali sono comunque migliori di quella nazionale. L’economia regionale dovrebbe tornare alla crescita nel 2014 quando il sistema economico locale dovrebbe raggiungere l’1,0% contro l’1,1% stimato per la ripartizione Nord-Ovest e lo 0,8% previsto per l’Italia.

Leggi di pił

Valle d'Aosta: bilancio preventivo Arer per il 2014.

07/04/2014

È stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'Azienda Regionale per l'Edilizia residenziale (Arer) della Valle d'Aosta il bilancio preventivo per l'esercizio 2014 che prevede undici milioni e ottocentomila euro per l'equilibrio.  Quasi il 35% delle entrate è determinata dai trasferimenti in conto capitale, mentre, per quello che riguarda il comparto delle uscite, ci sono impegni di spesa di quasi 2,7 milioni di euro (22,6%) per la gestione corrente mentre per le spese in conto capitale e immobilizzazioni la previsione è di 4,146 milioni (35,1%).

Leggi di pił

Approvato piano sicurezza sul lavoro in Valle d'Aosta.

03/04/2014

Nella riunione del Comitato di coordinamento dello scorso 28 marzo al centro del dibattito c'era  l'aggiornamento del piano operativo per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nell'occasione sono state approvate le proposte di potenziare la prevenzione e la vigilanza in diversi settori: l'edilizia anzitutto, ma anche l'agricoltura e la silvicoltura. Il Comitato ha poi approvato la programmazione di attività di prevenzione dal rischio di intossicazione derivante dall’uso di forni di cottura a gas nel settore della panificazione e la programmazione di attività di prevenzione dal rischio chimico sul territorio regionale.

Leggi di pił

Pag. 1 di 2 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa PiĆ¹
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra