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26/06/2026   Purina promuove gli uffici pet-friendly

In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.

Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.

Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale

Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.

Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto

L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.

"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."

Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."

Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly

Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.

"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."

25/06/2026   Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.

La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.

Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.

Esposizione e consulenza fanno la differenza

Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.

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25/06/2026   Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop

Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).

Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.

L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.

Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia

All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.

Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”

Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.

Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”

Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.

24/06/2026   Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit

Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.

Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.

Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.

Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit

Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.

1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.

2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.

3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.

4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.

5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.

Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”

Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.

Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.

Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale

La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.

Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.

23/06/2026   DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day

Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.

Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.

Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita

Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.

Area espositiva, networking e confronto tra operatori

Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.

Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili

Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.

Innovazione digitale a supporto dell’evento

A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.

Samira Lui ospite speciale della seconda giornata

La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.

«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.

Un evento che racconta il futuro di DFL

Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.

23/06/2026   OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro

OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.

L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.

Come partecipare al concorso OBI 35 anni

Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.

I premi finali in palio

Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:

  • Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
  • Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
  • Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.

Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.

Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno

Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.

22/06/2026   iStory #iFerr 135 | Ernesto Gambacorta: una "bottega" storica evolutasi con il mercato

Difficile pensare che un’attività nata nell’Ottocento possa resistere fino a oggi, affrontando i cambiamenti di un periodo così lungo e complesso. Ma Gambacorta ce l’ha fatta, diventando una ferramenta-colorificio stimata e conosciuta nell’area teverina e umbra.

La Ferramenta Gambacorta di Bagnoregio (VT) rappresenta un esempio di impresa familiare capace di attraversare oltre 140 anni di storia adattandosi ai cambiamenti del mercato. Le origini risalgono al 1885, quando Angelo Gambacorta, bisnonno dell’attuale titolare Ernesto, lavorava come fabbro nello stesso locale che ancora oggi ospita il negozio.

L’evoluzione da bottega artigiana a negozio specializzato

Nel corso delle generazioni l’attività si è evoluta da bottega artigiana a rivendita di ferramenta, casalinghi e biciclette, ampliando progressivamente assortimenti e servizi. Un passaggio importante avviene con Fernando Gambacorta, che introduce nuove merceologie come vernici ed elettrodomestici e avvia lo sviluppo del settore colore.

Specializzazione in ferramenta, colorificio e utensileria professionale

Dal 1989, con l’ingresso di Ernesto Gambacorta alla guida dell’azienda, il negozio punta sulla specializzazione in ferramenta, colorificio, utensileria ed elettroutensili professionali. Una scelta strategica che ha consentito di consolidare il ruolo dell’attività come punto di riferimento per privati, artigiani e imprese della Teverina e della vicina Umbria.

Ampio assortimento e servizi per professionisti e privati

Oggi l’offerta comprende ferramenta professionale, vernici con servizio tintometrico, materiale elettrico, utensili da giardino a batteria, abbigliamento da lavoro e un reparto dedicato a Belle Arti, Hobby e Craft. Accanto all’ampiezza dell’assortimento, la Ferramenta Gambacorta si distingue per l’assistenza post-vendita, la consulenza specializzata e la capacità di trovare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.

«Qualità, cortesia e serietà continuano a essere i valori che guidano il nostro lavoro», sottolinea Ernesto Gambacorta, confermando la filosofia che da oltre un secolo sostiene la crescita dell’azienda.

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22/06/2026   AgriEuro cresce dell'11% nei primi cinque mesi del 2026

Primavera 2026 positiva per AgriEuro: un dato che conferma il ruolo strategico della stagione primaverile per il mercato del garden e dell’outdoor e che evidenzia il crescente interesse degli italiani verso la cura degli spazi esterni e le soluzioni per la vita all’aria aperta. Particolarmente brillante il mese di marzo, che ha fatto segnare una crescita del 19%, contribuendo in modo significativo alla performance complessiva dell’azienda.

I risultati di AgriEuro si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione. Dopo un 2025 difficile per il comparto brico-garden italiano, chiuso con una contrazione del 3,5% secondo i dati NIQ relativi al canale DIY superstore, il primo trimestre del 2026 ha mostrato una sostanziale stabilità, con una lieve flessione dello 0,8% a valore.

A trainare il settore è stato soprattutto il comparto garden, che ha registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una rinnovata attenzione dei consumatori verso la manutenzione del verde e la valorizzazione degli spazi esterni.

Robot tagliaerba protagonisti: vendite in crescita del 166%

Tra le categorie che hanno registrato le migliori performance nei primi cinque mesi del 2026 spiccano i robot tagliaerba, che segnano un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. La crescita riflette un trend ormai consolidato nel settore garden: l’aumento della domanda di soluzioni automatizzate, intelligenti e facili da installare per la gestione del prato domestico. Per rispondere a questa evoluzione del mercato, AgriEuro ha ampliato il proprio catalogo introducendo nuovi marchi e modelli dotati di funzionalità avanzate, rafforzando così la propria presenza in una delle categorie più dinamiche del comparto.

Piscine e casette da giardino trainano l’outdoor

Ottime performance anche per il segmento outdoor. Nei primi cinque mesi dell’anno, le piscine hanno registrato una crescita dell’80%, mentre le casette da giardino hanno segnato un incremento del 74%. Numeri che confermano come gli italiani continuino a investire nella valorizzazione degli spazi esterni, privilegiando soluzioni in grado di migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita all’aperto.

Crescono anche barbecue e forni da esterno

L’interesse per la vita outdoor emerge anche dai risultati ottenuti da altre categorie dedicate alla convivialità e al tempo libero. I forni da esterno registrano una crescita del 19%, mentre i barbecue aumentano del 4%. Un trend che evidenzia la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti pensati per vivere al meglio giardini, terrazze e spazi aperti durante la bella stagione.

AgriEuro: e-commerce specializzato e focus sull’evoluzione della domanda

I risultati ottenuti nella primavera 2026 confermano una domanda sostenuta per le soluzioni dedicate alla cura, gestione e fruizione degli spazi esterni. Per AgriEuro, la crescita a doppia cifra rappresenta la conferma dell’efficacia di un modello di e-commerce specializzato basato su ampiezza di gamma, competenza tecnica e capacità di intercettare le nuove esigenze dei consumatori nei mercati garden, agricolo e outdoor.

19/06/2026   iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group

Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.

La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.

Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.

Le competenze del futuro

Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.

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19/06/2026   Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV

Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.

Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.

Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim

Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.

Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te

Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.

Digital Angels firma creatività e pianificazione media

La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.

Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV

La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.

Valle d'Aosta

Valle d'Aosta: tasso di occupazione femminile cresciuto.

29/05/2014

Il tasso di occupazione femminile in Valle d'Aosta è cresciuto dello 0,5% nel periodo dal 2008 al 2013, passando dal 59,9% al 60,4%. La regione si piazza al secondo posto in Italia con tale valore, preceduta solamente dal Trentino Alto Adige. Il dato emerge dal rapporto annuale Istat 2014. In calo invece del 4,8% (dal 75,6% al 70,8%) il tasso di occupazione maschile, che pone la regione al settimo posto. Primato in Italia per la quota di famiglie in cui il solo occupato è di sesso femminile.

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Valle d'Aosta presenta Bruxelles per Europa-Regioni.

26/05/2014

La Valle d'Aosta ha partecipato con un proprio stand alla ventiduesima edizione della Giornata Porte Aperte delle Istituzioni europee, che si è svolta il 17 maggio scorso, in occasione della Festa dell'Europa. Una presenza che è stata possibile grazie all'apporto organizzativo dell'Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles. i cittadini hanno potuto visitare, durante l'evento, il Parlamento, il Consiglio e il Comitato delle Regioni, e rendersi in conto in prima persona delle peculiarità dell'Europa in vista dalle elezioni europee svoltesi ieri.

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Valle d'Aosta: istituzioni e imprenditori lavorano al rilancio.

23/05/2014

Sono partiti gli incontri tra istituzioni e imprese regionali in Valle d'Aosta, allo scopo di redigere il documento strategico sulla ricerca e l'innovazione da presentare alla Commissione europea per il periodo di programmazione 2014-2020. 'Smart specialisation strategy' sarà il testo in cui elencare gli indirizzi e le azioni di sistema che la Valle d'Aosta intende attuare per favorire il rilancio economico regionale, puntando sulla specializzazione e l'innovazione del sistema produttivo locale, attraverso strategie che valorizzino al massimo le sinergie tra i fondi comunitari, nazionali e regionali. Il documento, che rappresenta anche la base per gli investimenti attraverso fondi strutturali, è richiesto dalla Commissione Europea come condizione preliminare alla programmazione comunitaria 2014-2020.

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La Regione Valle d'Aosta vuole la gestione dei lavori per l'aeroporto.

19/05/2014

I lavori per il completamento dell'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe in Valle d'Aosta, gestiti da Avda (al 49% della Regione e al 51% di Air Vallee), sono fermi al 48% dal 2012. Per questo la Regione ha chiesto ufficialmente il passaggio di consegne, chiedendo il diretto controllo per il completamento dell'importante infrastruttura. Si mira ad un maggiore controllo sia dell'intervento, sia dei relativi flussi finanziari, oltre alla ripresa dei lavori in tempi brevissimi. L'Enac aveva definito la situazione di stallo ad un livello non più accettabile.

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La Valle d'Aosta seconda per pagamenti della PA.

15/05/2014

I dati del Sole 24 Ore sul rispetto dei tempi di pagamento da parte degli enti pubblici confermano che la pubblica amministrazione della Valle d'Aosta continua ad essere considerata un "buon pagatore". In VdA il 5,9% degli enti salda le fatture con ritardi superiori ai 90 giorni. Dopo il Trentino Alto Adige, che si attesta al 2,5% , la Valle d'Aosta è quindi la seconda in Italia per efficienza in questa particolare classifica. Seconda posizione anche per quel che riguarda le fatture non pagate sullo stock scaduto a fine 2013: il 37,8% per la Valle d'Aosta, il 14,9% per il Trentino Alto Adige. Situazione invertita invece considerando solo l'ultimo trimestre 2013: rispettivamente 27% e 27,9%.

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Valle d'Aosta: Piano del Gran Paradiso.

12/05/2014

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha dato il via libera per il Piano del Parco nazionale Gran Paradiso, che sarà uno strumento di sviluppo dell'area protetta, articolato su più documenti, tra i quali il Piano di gestione del Sito di Interesse Comunitario e la relazione di compatibilità ambientale. Il piano verrà ora depositato, per quaranta giorni, nelle sedi della Comunità montana Grand-Paradis e dei Comuni di Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame; Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve. Entro i successivi quaranta giorni dal deposito si potranno presentare osservazioni scritte all'Ente Parco nazionale Gran Paradiso.

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Valle d'Aosta: rifugi senza barriere architettoniche.

08/05/2014

La Consulta ha dichiarato illegittima la normativa regionale che evitava ai rifugi non serviti da strade investimenti onerosi. L'attuazione dei diritti dei portatori di handicap, secondo i giudici, è di competenza statale. Di conseguenza, anche i locali sulle piste da sci e i rifugi alpini pur non essendo raggiungibili con strade per veicoli a motore dovranno essere accessibili ai disabili.

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Festa dell'Europa anche in Valle d'Aosta.

05/05/2014

La Festa dell'Europa si celebrerà il 9 maggio nei 28 Paesi membri e la Valle d'Aosta vi aderisce con un ricco programma di eventi coordinati dal Centro Europe Direct Vallée d'Aoste. Il convegno 'La sfida delle europee: partiti politici, euroscetticismo e qualità della democrazia', seguito da un dibattito su giovani, Europa e lavoro, si terrà venerdì 9 maggio alle 17, nella sede dell'Università della Valle d'Aosta. Numerose le attività e i progetti presentati dalle comunità montane. Nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 maggio saranno organizzate due conferenze su tematiche sociali ed educative, con particolare riferimento ai nuovi obiettivi e indirizzi di 'Europa 2020'. Infine venerdì 15 maggio, il Centro Europe Direct sarà in piazza Chanoux per 'Impresa in azione', evento organizzato in collaborazione con Vallée d'Aoste Structure.

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Maison&loisir in Valle d'Aosta.

30/04/2014

Saranno presenti oltre 200 espositori nella tensostruttura allestita nell'area autoporto di Pollein (Aosta) per l'edizione 2014 di Maison&loisir, il salone per vivere bene la casa, che apre oggi e durerà fino a domenica 4 maggio. Oltre all'aumento delle aziende presenti, quest'anno si rileva anche un maggiore spazio occupato rispetto alle precedenti edizioni, 7000 mq, mentre gli organizzatori puntano a superare la soglia dei 25mila visitatori. Tra le tante soluzioni e innovazioni proposte casa e non solo casa, ma anche energie rinnovabili e abitazioni ecocompatibili, trasporti con auto e mezzi basso consumo, arredamento da giardino e molto altro.

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Valle d'Aosta: piano garanzia Ue giovani.

24/04/2014

L'iniziativa europea della "Garanzia per i giovani" o "Youth Garantee" troverà presto la sua attuazione anche in Valle d'Aosta con l'attivazione di una serie di interventi finalizzati allo scopo. La convenzione del  Programma operativo nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani fra il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Autonoma Valle d'Aosta è stata infatti approvata dalla Giunta regionale. Con questo piano si intende assicurare un lavoro o una formazione professionale entro quattro mesi dalla fine degli studi e in Valle d'Aosta gli interessati sarebbero 2.549 giovani under 29 senza occupazione, di cui 1311 nella fascia di età tra i 16 ed i 24 anni.

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Nuovo piano energetico ambientale per la Valle d'Aosta.

14/04/2014

Lo scorso 11 aprile la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato la proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale (Pear) per il Consiglio regionale, che comporterà l'aggiornamento del Pear attualmente in vigore. Il quadro di interventi previsti nel piano conduce, nel lungo periodo, a uno sviluppo sostenibile del territorio regionale sia da un punto di vista energetico, sia ambientale mediante la riduzione del fabbisogno di energia e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Il nuovo Pear definisce l'evoluzione del sistema energetico regionale fino al 2020 attraverso uno scenario che prevede azioni volte alla riduzione dei consumi.

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Formare la professione di boscaiolo.

14/04/2014

Il progetto Informa, capitanato dalla Regione Piemonte, con la partecipazione di Val d'Aosta e Liguria, assieme all'Associazione istruttori forestali (AIFOR), è partito da gennaio 2013 e ha l'obiettivo di formare  dei professionisti nel campo forestale e dare informazioni sul settore, anche promuovendo la figura del boscaiolo. Nato nell'ambito  del programma di cooperazione transfrontaliero Alcotra fra Italia e Francia, si basa sull'analisi dei bisogni delle imprese nel settore forestale, per definire standard comuni e nuovi percorsi didattici, con scambi di personale docente e studenti, cantieri dimostrativi, video promozionali, fino alla realizzazione di un nuovo "manuale del boscaiolo" bilingue. Il progetto, che terminerà a dicembre 2014, ha un costo complessivo di oltre un milione di euro ed è cofinanziato dai fondi europei di sviluppo regionale, con oltre trecentomila euro dall'Italia (Regioni Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Associazione AIFOR).

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Pil in calo in Valle d'Aosta, ma parte la crescita nel 2014.

11/04/2014

Secondo uno studio della Cgil il prodotto interno lordo della Valle d'Aosta è andato peggio rispetto al resto del Nord Ovest, infatti per il 2013 le stime prevedono per la Valle d’Aosta una diminuzione del Pil reale pari all’1,6%, di poco peggiore rispetto a quella della ripartizione Nord-Ovest che dovrebbe fermarsi infatti all’1,5%. Entrambe le percentuali sono comunque migliori di quella nazionale. L’economia regionale dovrebbe tornare alla crescita nel 2014 quando il sistema economico locale dovrebbe raggiungere l’1,0% contro l’1,1% stimato per la ripartizione Nord-Ovest e lo 0,8% previsto per l’Italia.

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Valle d'Aosta: bilancio preventivo Arer per il 2014.

07/04/2014

È stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'Azienda Regionale per l'Edilizia residenziale (Arer) della Valle d'Aosta il bilancio preventivo per l'esercizio 2014 che prevede undici milioni e ottocentomila euro per l'equilibrio.  Quasi il 35% delle entrate è determinata dai trasferimenti in conto capitale, mentre, per quello che riguarda il comparto delle uscite, ci sono impegni di spesa di quasi 2,7 milioni di euro (22,6%) per la gestione corrente mentre per le spese in conto capitale e immobilizzazioni la previsione è di 4,146 milioni (35,1%).

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Approvato piano sicurezza sul lavoro in Valle d'Aosta.

03/04/2014

Nella riunione del Comitato di coordinamento dello scorso 28 marzo al centro del dibattito c'era  l'aggiornamento del piano operativo per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nell'occasione sono state approvate le proposte di potenziare la prevenzione e la vigilanza in diversi settori: l'edilizia anzitutto, ma anche l'agricoltura e la silvicoltura. Il Comitato ha poi approvato la programmazione di attività di prevenzione dal rischio di intossicazione derivante dall’uso di forni di cottura a gas nel settore della panificazione e la programmazione di attività di prevenzione dal rischio chimico sul territorio regionale.

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