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23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

22/09/2026   A.P.Fer Focus Days: riflettori sulla Linea Sicurezza

Appuntamento il 10 e 11 ottobre a Buccinasco (MI) per gli A.P.Fer Focus Days, il nuovo format dedicato ai prodotti e alle soluzioni per la sicurezza. Un evento pensato per ferramenta e centri specializzati, con momenti formativi, prove pratiche, novità di prodotto e opportunità commerciali.

Entra nella fase operativa la nuova iniziativa di A.P.Fer, punto di riferimento nel commercio all’ingrosso di ferramenta. Dopo il primo annuncio ufficiale, l’azienda svela i dettagli degli A.P.Fer Focus Days, un format di evento inedito e fortemente focalizzato su un tema di particolare attualità per il punto vendita: la Linea Sicurezza. L’appuntamento è fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre nella prestigiosa cornice di Spazio Parco Milano, a Buccinasco (MI).

Sicurezza: risposte concrete per un mercato in evoluzione

Il mercato della sicurezza è protagonista di una fase di profonda trasformazione. L’innovazione tecnologica procede di pari passo con la necessità di contrastare nuove tecniche di apertura e con le aspettative di consumatori finali sempre più attenti ed esigenti.

In questo scenario, negozianti di ferramenta e centri specializzati hanno bisogno di aggiornamenti mirati, competenze tecniche e soluzioni commerciali che possano tradursi rapidamente in valore per il punto vendita.

È proprio da questa esigenza che nasce il concept degli A.P.Fer Focus Days: concentrare l’attenzione sulle opportunità più interessanti della Linea Sicurezza e offrire ai professionisti del settore un’occasione concreta per conoscere, approfondire e testare le proposte selezionate dal distributore milanese.

Un evento per mettere a fuoco la Linea Sicurezza A.P.Fer

La parola chiave dell’iniziativa è Focus. Il concept dell’evento nasce infatti dalla volontà di puntare l’obiettivo su un unico tema strategico, facendo convergere in un solo fine settimana novità, formazione, prodotti e opportunità di business.

Negli A.P.Fer Focus Days non c’è spazio per la dispersione: ogni elemento dell’evento è pensato per permettere al negoziante di concentrarsi sui prodotti di punta e sulle soluzioni di sicurezza più innovative, selezionate da A.P.Fer in collaborazione con alcuni dei principali brand del settore.

Come sottolinea Alberto Pezzarossa, Responsabile Commerciale di A.P.Fer, l’obiettivo è mettere a disposizione dei dettaglianti un contesto curato e funzionale, nel quale poter approfondire gli aspetti tecnici dei prodotti e confrontarsi direttamente con gli specialisti, in un ambiente dedicato e senza le interferenze della normale attività quotidiana.

Un format dinamico per ottimizzare il tempo dei professionisti

Anche l’organizzazione dell’evento rispecchia la filosofia del “mettere a fuoco”. Per agevolare la partecipazione senza interferire con l’operatività dei punti vendita, gli A.P.Fer Focus Days si sviluppano in due mezze giornate. Gli orari previsti sono: Sabato 10 ottobre: dalle 14:00 alle 18:30 e Domenica 11 ottobre: dalle 09:00 alle 13:00.

Il format combina formazione tecnica, presentazioni di prodotto, prove pratiche, opportunità commerciali e promozioni esclusive. Ogni partecipante potrà così costruire il proprio personale percorso di interesse, scegliendo gli approfondimenti più pertinenti per la propria attività. Sarà possibile provare direttamente i prodotti, confrontarsi con gli specialisti dei diversi marchi e scoprire offerte di lancio e soluzioni concrete per il punto vendita.

I “Momenti Focus”: formazione tecnica e prove pratiche

Cuore dell’iniziativa saranno i “Momenti Focus”, appuntamenti dedicati all’approfondimento dei prodotti e delle tecnologie presenti all’evento.

Gli incontri saranno condotti direttamente dal personale tecnico dei marchi produttori e prevederanno una presentazione dettagliata delle caratteristiche e delle specifiche dei prodotti, accompagnata da sessioni di domande, confronto e prove pratiche.

I percorsi formativi saranno dedicati in particolare a: sistemi di chiusura smart, cilindri e serrature di sicurezza, radiocomandi bluetooth e strumenti per la duplicazione professionale di chiavi residenziali e automotive.

Un programma pensato per consentire ai professionisti della ferramenta di aggiornare le proprie competenze, conoscere le novità tecnologiche e individuare nuove opportunità da proporre alla propria clientela.

I brand protagonisti dei Focus Days

I contenuti e gli approfondimenti saranno realizzati in collaborazione con importanti marchi del settore: Silca, Dierre, Disec, Iseo, Securemme, Sice, AGB, OMR/Moia e Opera. Il calendario definitivo con gli orari dei singoli Momenti Focus sarà messo a disposizione dei partecipanti durante la fase di registrazione.

Come partecipare agli A.P.Fer Focus Days

La partecipazione agli A.P.Fer Focus Days è gratuita e su invito ed è riservata a negozianti di ferramenta e centri specializzati. È richiesta la registrazione, che resterà aperta fino a esaurimento dei posti disponibili. Per accreditarsi, consultare il programma completo dei Focus e prenotare il proprio posto, è possibile visitare il sito ufficiale di A.P.Fer: www.apfer.it.

21/09/2026   Ecobonus al 65%: Assites punta sulle schermature solari

L’Associazione accoglie con favore le anticipazioni sul possibile rafforzamento delle detrazioni per l’efficienza energetica e chiede un quadro stabile che valorizzi il contributo delle schermature solari al risparmio energetico.

Le anticipazioni sull’ipotesi di un Ecobonus al 65% per gli interventi di efficienza energetica nelle abitazioni principali vanno nella direzione auspicata da ASSITES. L’Associazione accoglie con favore il possibile rafforzamento degli incentivi e richiama l’attenzione sulla necessità di garantire un quadro normativo stabile e di lungo periodo.

La posizione di ASSITES si inserisce nel confronto sviluppato nell’ambito di FINCO, al quale l’Associazione contribuisce portando le esigenze e le competenze del comparto delle schermature solari, settore che può svolgere un ruolo nella riduzione dei consumi energetici degli edifici.

«Nel dibattito ritroviamo richieste che portiamo avanti da tempo: è un segnale incoraggiante per il nostro comparto», dichiara Fabio Gasparini, Presidente di ASSITES. «Abbiamo contribuito a sostenere, attraverso FINCO, una proposta di detrazione tra il 60% e il 70% per le abitazioni principali, con un richiamo espresso anche alle schermature solari. L’ipotesi del 65% si muove in questa direzione. Ora chiediamo che questo orientamento si traduca in misure concrete e durature».

Schermature solari e risparmio energetico

Tra gli interventi richiamati nelle anticipazioni pubblicate figurano anche le schermature solari. ASSITES sottolinea tuttavia che si tratta di indicazioni ancora da confermare: aliquota, requisiti di accesso e interventi ammessi dovranno essere definiti nei provvedimenti ufficiali.

Per l’Associazione è importante che la futura disciplina riconosca in modo esplicito il contributo delle schermature solari all’efficienza energetica degli edifici, in particolare nella gestione dell’irraggiamento, nel contenimento del surriscaldamento degli ambienti e nella conseguente riduzione del fabbisogno di raffrescamento.

Un riconoscimento che, secondo ASSITES, dovrebbe accompagnare l’eventuale aumento della detrazione fiscale, inserendo le schermature solari all’interno di una strategia più ampia per la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni degli edifici.

ASSITES: «Servono incentivi stabili per almeno tre anni»

La richiesta dell’Associazione riguarda anche la durata degli incentivi fiscali. Secondo ASSITES, la programmazione degli interventi di riqualificazione energetica non può essere affidata a un sistema caratterizzato da continue proroghe annuali. L’obiettivo indicato è quello di definire un quadro stabile per almeno un triennio, accompagnato da procedure semplici e tempi di applicazione chiari. Una prospettiva che consentirebbe alle famiglie di programmare gli interventi e alle imprese di pianificare investimenti, produzione e occupazione.

«Un’aliquota più favorevole deve essere accompagnata da una programmazione credibile», sottolinea Roberta Gaggioli, Direttore di ASSITES. «Famiglie e imprese hanno bisogno di sapere quando entreranno in vigore le misure e a quali condizioni. Lasciare a lungo indefinito il passaggio al nuovo regime rischia di rinviare gli acquisti e rallentare gli ordini. Servono quindi indicazioni tempestive, capaci di accompagnare la transizione e dare continuità al mercato».

Ecobonus 65%: attesa per i provvedimenti ufficiali

ASSITES conferma quindi la propria disponibilità al confronto con il Governo per contribuire alla definizione delle future misure sull’Ecobonus e sugli incentivi per l’efficienza energetica. Per l’Associazione, il nuovo quadro dovrà coniugare risparmio energetico, stabilità degli incentivi, semplificazione delle procedure e sostegno al lavoro qualificato, valorizzando anche il ruolo delle schermature solari nella riduzione del fabbisogno energetico degli edifici. L’eventuale introduzione di una detrazione al 65% per le abitazioni principali rappresenterebbe, in questo scenario, un passaggio da accompagnare con regole chiare e una programmazione pluriennale, così da offrire maggiore certezza sia alle famiglie sia alle imprese della filiera.

18/09/2026   Leroy Merlin assume in Italia

L’azienda, attiva nel settore del miglioramento della casa, è alla ricerca di Allievi Manager e Manager Vendite di Negozio, con opportunità rivolte sia a giovani neolaureati sia a professionisti con esperienza nel retail e nella grande distribuzione organizzata.

Le selezioni puntano a inserire nuove figure nel team e a sviluppare percorsi di crescita professionale all’interno dei punti vendita Leroy Merlin. Tra i profili ricercati ci sono persone interessate al commercio, alla valorizzazione del prodotto e alla relazione con il cliente.

Leroy Merlin cerca Allievi Manager: il percorso Talentiamo

Una delle opportunità è rivolta a giovani neolaureati interessati a intraprendere una carriera manageriale nel retail. Il percorso prende il nome di “Talentiamo” e prevede 12 mesi di formazione pratica, affiancamento e attività direttamente sul campo. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di acquisire competenze nella gestione dei team e nello sviluppo delle strategie commerciali, preparandoli a ricoprire ruoli di responsabilità all’interno dell’azienda. Per gli Allievi Manager è previsto inizialmente un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi, con inquadramento al III livello del CCNL DMO e una RAL di 29.584 euro. Il percorso è finalizzato alla possibile stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato. Tra le condizioni previste per il percorso di inserimento figurano inoltre: contributi per l’affitto, premi collettivi, piano di azionariato diffuso e attività di formazione e tutoring durante il percorso.

Manager di Negozio: opportunità per professionisti del retail

La seconda area di selezione riguarda i Manager di Negozio, destinata a professionisti che hanno già maturato una significativa esperienza nel retail o nella GDO. La figura manageriale avrà responsabilità nella gestione operativa e strategica dei reparti, con particolare attenzione alle performance commerciali, alla redditività e alla gestione del team. Per il ruolo è previsto un contratto a tempo indeterminato, con inquadramento al 1° livello del CCNL DMO e una RAL compresa tra 34.500 e 45.000 euro. Alla componente fissa si aggiungono un sistema di incentivazione legato ai risultati, la possibilità di partecipare al piano di azionariato del Gruppo Adeo, programmi di welfare aziendale e assistenza sanitaria integrativa.

Carriera e formazione: la strategia di Leroy Merlin

La campagna di recruiting si inserisce nella strategia di crescita professionale promossa da Leroy Merlin, che punta a valorizzare competenze, iniziativa individuale e collaborazione. L’azienda sottolinea in particolare l’importanza di creare percorsi di carriera nei quali collaboratori e collaboratrici possano assumere responsabilità e sviluppare le proprie competenze attraverso formazione, fiducia e lavoro di squadra. Le nuove opportunità di lavoro interessano il territorio nazionale e rappresentano quindi un'occasione sia per chi è all'inizio del proprio percorso professionale sia per manager con esperienza nel settore della distribuzione.

Come candidarsi per lavorare in Leroy Merlin

Le candidature per le posizioni aperte possono essere presentate online attraverso il portale career di Leroy Merlin.

Allievo/a Store Manager: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?split_view=true&geobound_coordinates%5Btop_left_lat%5D=46.57710814551284&geobound_coordinates%5Btop_left_lon%5D=7.455690566650446&geobound_coordinates%5Bbottom_right_lat%5D=38.01042354089144&geobound_coordinates%5Bbottom_right_lon%5D=19.254095211611684&department=Negozi&role=Allievo%2Fa+Store+Manager

Manager di Negozio: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?split_view=true&department=Negozi&role=Manager+di+Negozio

Per conoscere tutte le opportunità professionali e le posizioni aperte, è possibile consultare il sito https://lavoro.leroymerlin.it/

Leroy Merlin: posizioni aperte e opportunità di lavoro

La nuova campagna amplia dunque le possibilità di lavorare in Leroy Merlin in Italia, con due percorsi distinti: da una parte il programma per Allievi Manager, pensato per formare le figure manageriali del futuro, dall’altra le selezioni per Manager di Negozio, rivolte a professionisti già esperti nel retail e nella GDO.

17/09/2026   Quanto vale il mercato dei DPI in Italia? I numeri di Assosistema

Il settore italiano dei dispositivi di protezione individuale vale circa 1,9 miliardi di euro. È la stima relativa al 2024 elaborata dal Centro Studi di Assosistema Confindustria, con le prime previsioni per il 2025 che confermano un valore dello stesso ordine di grandezza. I dati delineano un comparto che, dopo la fase eccezionale legata alla pandemia, ha consolidato la propria dimensione e continua a rappresentare una componente rilevante della filiera della sicurezza sul lavoro.

Il peso dell’industria italiana emerge anche dal confronto con il mercato europeo. Secondo Assosistema Confindustria, l’Italia rappresenta il 12,42% del valore complessivo del mercato dei dispositivi di protezione individuale nell’Unione europea. Un dato che fotografa la presenza di una filiera articolata, composta da imprese attive nella produzione e nello sviluppo di soluzioni per la protezione dei lavoratori. Abbigliamento professionale e protettivo, calzature di sicurezza, guanti, dispositivi per la protezione delle vie respiratorie, degli occhi e del viso sono tra i principali segmenti del mercato.

Guanti, calzature e abbigliamento sono i principali segmenti

La composizione del mercato italiano dei DPI nel 2024 evidenzia il peso di alcune categorie di prodotto. I guanti da lavoro rappresentano il 30,1% del mercato, mentre le scarpe antinfortunistiche raggiungono il 24,9%. Al terzo posto si colloca l’abbigliamento da lavoro e protettivo, con il 24,4%.

Seguono altre categorie di dispositivi destinati a specifiche esigenze di sicurezza, tra cui: caschi ed elmetti da lavoro; occhiali e visiere protettive; apparecchi per la protezione delle vie respiratorie; dispositivi per la protezione di mani, piedi e viso; rilevatori di gas; sistemi e strumenti per il controllo e la misurazione; soluzioni per la protezione dalle cadute dall’alto.

La distribuzione delle quote riflette la varietà dei rischi presenti negli ambienti di lavoro e la necessità di utilizzare dispositivi differenti in funzione delle attività, dei contesti produttivi e dei livelli di esposizione.

Un mercato sempre più orientato a comfort e tecnologia

Il mercato dei dispositivi di protezione individuale sta evolvendo anche sul piano delle caratteristiche richieste dagli utilizzatori. Oltre alla capacità di proteggere dai rischi, acquistano importanza comfort, ergonomia, usabilità e integrazione tecnologica. Secondo Claudio Galbiati, presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria, la domanda si sta orientando verso prodotti più confortevoli e facilmente accettabili dai lavoratori, con una crescente integrazione di nuove tecnologie. Tra gli ambiti che stanno attirando l'attenzione del settore c'è anche l'Intelligenza Artificiale, che può essere utilizzata nello sviluppo dei prodotti, nel monitoraggio del loro corretto impiego e nell'associazione tra rischi presenti e dispositivi di protezione necessari.

Il Made in Italy nella sicurezza sul lavoro

I dati sul mercato dei DPI evidenziano anche il ruolo della produzione italiana. Le imprese del settore operano in diversi segmenti ad alta specializzazione e, secondo Assosistema Confindustria, l'Italia dispone di competenze particolarmente consolidate nella protezione delle vie respiratorie, nelle calzature di sicurezza e nell'abbigliamento da lavoro.

In questi comparti tecnologia, materiali, design e comfort concorrono allo sviluppo di dispositivi destinati a rispondere a esigenze di protezione sempre più specifiche. Il mercato dei DPI si configura quindi non soltanto come un comparto legato alla sicurezza dei lavoratori, ma anche come un'area nella quale innovazione, capacità produttiva e ricerca tecnologica incidono sulla competitività delle imprese.

Le prospettive del mercato dei dispositivi di protezione individuale

Con un valore stimato in 1,9 miliardi di euro nel 2024 e previsioni per il 2025 ancora sullo stesso ordine di grandezza, il mercato italiano dei DPI mostra una sostanziale stabilità rispetto alla fase successiva all'emergenza pandemica. La crescita della domanda di dispositivi più confortevoli e tecnologicamente evoluti, insieme alla necessità di proteggere i lavoratori da rischi differenti, sta spingendo le aziende verso una maggiore specializzazione. In questo scenario, la filiera italiana continua a presidiare numerosi segmenti del mercato europeo, mentre innovazione digitale, nuove tecnologie e attenzione all'esperienza dell'utilizzatore rappresentano alcune delle direttrici lungo cui si sta sviluppando la sicurezza sul lavoro.

15/09/2026   Arexons, Francesco Luiso č il nuovo presidente e amministratore delegato

Cambio al vertice di Arexons: Francesco Luiso assume la nuova posizione e guiderà la prossima fase di crescita e trasformazione del business. Mario Patrick Parenti lascia le cariche dopo aver accompagnato l'azienda nel percorso di transizione verso l'indipendenza.

Arexons, azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, ha annunciato la nomina di Francesco Luiso come nuovo Presidente e Amministratore Delegato di Arexons, a partire dal 15 settembre 2026. Luiso metterà a disposizione dell'azienda la propria esperienza maturata a livello nazionale e internazionale nel settore dei beni di consumo.

Mario Patrick Parenti lascia la guida di Arexons

Contestualmente alla nomina del nuovo vertice, Mario Patrick Parenti ha rassegnato le dimissioni dalle cariche di Presidente e Amministratore Delegato di Arexons, con effetto dal 15 settembre 2026. Il Dott. Parenti ha ricoperto un ruolo fondamentale nel percorso di trasformazione della società, contribuendo a condurre con successo Arexons dalla condizione di controllata di un grande gruppo multinazionale a quella di azienda autonoma e indipendente. La transizione è avvenuta a seguito del cambio di proprietà del maggio 2025, un passaggio significativo nella storia dell'azienda, che nel 2025 ha inoltre celebrato il proprio centenario.

Il ringraziamento di QCP Quantum Capital Partners

Steffen Goerig, fondatore e Managing Director di QCP Quantum Capital Partners, ha espresso a nome del Consiglio di Amministrazione il ringraziamento a Mario Patrick Parenti per il lavoro svolto negli ultimi anni: "A nome del Consiglio di Amministrazione, desidero ringraziare Mario per il suo significativo contributo allo sviluppo di Arexons dal 2020 ad oggi e per il suo ruolo in questo periodo di trasformazione per la Società. Gli auguriamo il meglio per le sue sfide future."

Francesco Luiso alla guida della prossima fase di crescita

Con la nomina di Francesco Luiso a Presidente e Amministratore Delegato, Arexons si prepara ad affrontare una nuova fase del proprio percorso di crescita e sviluppo. Il nuovo vertice avrà il compito di guidare l'azienda nel consolidamento del business e nella sua evoluzione, facendo leva sull'esperienza maturata da Luiso nel settore dei beni di consumo, sia in Italia sia a livello internazionale.

15/09/2026   AiFerr 136 | Visual merchandising per ferramenta

Scaffali, pareti attrezzate, blister e demo area non sono semplici strumenti espositivi: possono diventare vere e proprie guide alla scelta. Ecco come il visual merchandising per ferramenta trasforma la complessità in chiarezza e migliora l’esperienza d’acquisto.

In ferramenta, dove l’offerta è ampia, tecnica e spesso caratterizzata da prodotti apparentemente molto simili tra loro, trovare rapidamente la soluzione giusta può diventare una sfida. È proprio qui che entra in gioco il visual merchandising per ferramenta: non una semplice questione di ordine, ma una vera progettazione dell’esperienza di acquisto.

L’obiettivo non è esporre più prodotti, ma esporli meglio. Significa rendere immediata la comprensione, facilitare il confronto tra alternative, valorizzare le applicazioni e aiutare il cliente a individuare rapidamente ciò di cui ha bisogno.

Visual merchandising in ferramenta: che cos’è davvero?

A prima vista, parlare di visual merchandising in ferramenta potrebbe sembrare quasi una contraddizione: cosa c’entrano le logiche delle boutique con viti, tasselli e utensili? In realtà, il principio è lo stesso: organizzare lo spazio per rendere più semplice e intuitiva la scelta. In una ferramenta, il visual merchandising trasforma prodotti tecnici e spesso molto simili tra loro in un sistema visivo chiaro, leggibile e funzionale. Un’esposizione efficace permette di: trovare più rapidamente ciò che si sta cercando; comprendere le differenze tra prodotti simili; individuare l’articolo più adatto alla propria applicazione; favorire il cross-selling e gli acquisti complementari; presentare non soltanto prodotti, ma vere e proprie soluzioni.

Il visual merchandising diventa quindi una forma di comunicazione tecnica semplificata, particolarmente importante in un ambiente dove la complessità dell'offerta può aumentare lo sforzo mentale richiesto al cliente.

Scaffali e pareti attrezzate: organizzare per bisogno, non solo per prodotto

Uno degli errori più frequenti nel visual merchandising per ferramenta è organizzare il punto vendita esclusivamente secondo categorie merceologiche. Viti con viti, trapani con trapani, tasselli con tasselli. Una logica corretta dal punto di vista dell’assortimento, ma non sempre altrettanto efficace dal punto di vista del cliente. Chi entra in ferramenta, infatti, spesso non ragiona per categorie tecniche. Ragiona per necessità: “Devo fissare una mensola.”; “Devo appendere qualcosa al muro.”; “Devo riparare una perdita.”; “Devo lavorare sul cartongesso.” Per questo un visual merchandising efficace può costruire zone di soluzione, accanto alle tradizionali categorie di prodotto.

Un altro elemento da non sottovalutare è la densità espositiva. Riempire ogni centimetro disponibile non significa necessariamente valorizzare l’assortimento. Al contrario, troppi prodotti affiancati possono generare rumore visivo e rendere più difficile cogliere le differenze. Meno caos, più chiarezza: anche in ferramenta lo spazio vuoto può diventare uno strumento di comunicazione.

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15/09/2026   Fernoi presenta il nuovo Catalogo Termoidraulica 2026

Oltre 600 pagine, più di 7.500 referenze e una nuova organizzazione merceologica: sono i numeri del nuovo Catalogo Termoidraulica 2026 di Fernoi, pensato per offrire a rivenditori, installatori e professionisti del settore uno strumento ancora più semplice, completo e integrato con i servizi digitali dell’azienda.

Fernoi, distributore logistico B2B di riferimento in Calabria per i settori termoidraulica, ferramenta, materiali edili, vernici, arredo bagno e giardinaggio, rinnova così uno degli strumenti dedicati al lavoro quotidiano della propria clientela professionale, con un progetto che punta a rendere più rapida la ricerca dei prodotti e più efficiente l’intero processo di acquisto.

Un catalogo termoidraulico più completo e facile da consultare

Il Catalogo Termoidraulica Fernoi 2026 presenta una struttura merceologica completamente riprogettata. Le oltre 7.500 referenze sono state organizzate secondo una nuova logica, con l’obiettivo di facilitare la consultazione e consentire ai professionisti di individuare più velocemente i prodotti di interesse.

La nuova impostazione nasce dall’esigenza di migliorare l’esperienza di utilizzo di uno strumento che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per rivenditori, installatori, professionisti e operatori della distribuzione termoidraulica. L’ampiezza dell’assortimento permette inoltre di avere in un unico catalogo una panoramica completa delle principali soluzioni disponibili per il settore.

Dal catalogo cartaceo al portale B2B: ogni prodotto è collegato al digitale

Tra le principali novità del Catalogo Termoidraulica 2026 c’è l’integrazione tra strumento cartaceo e piattaforma digitale. Ogni prodotto è associato a un codice QR che consente di accedere direttamente alla relativa pagina prodotto sul portale B2B Fernoi. In questo modo è possibile consultare le informazioni aggiornate, verificare la disponibilità di magazzino e procedere rapidamente con l’ordine. Un sistema progettato per rendere più semplice e veloce il lavoro della clientela professionale, mettendo in collegamento diretto catalogo, disponibilità, informazioni di prodotto e acquisto online.

Assortimento, tecnologia e logistica al servizio della distribuzione

Il nuovo catalogo rappresenta una delle espressioni concrete della strategia di sviluppo portata avanti da Fernoi negli ultimi anni, basata sull’integrazione tra ampiezza dell’assortimento, innovazione digitale, organizzazione logistica e qualità del servizio.

Alla base del modello distributivo c’è infatti una struttura logistica consolidata. Dal polo di Pianopoli, in provincia di Catanzaro, sviluppato su un’area complessiva di 70.000 metri quadrati, Fernoi gestisce oltre 26.000 posti pallet ed evade quotidianamente centinaia di ordini, garantendo consegne capillari in 24/48 ore nel Centro-Sud Italia.

L’organizzazione logistica è supportata anche da sistemi automatizzati, tra cui magazzini verticali e soluzioni avanzate per la gestione dei flussi, che contribuiscono a rendere più efficienti i processi di stoccaggio, preparazione ed evasione degli ordini.

Un nuovo strumento per i professionisti della termoidraulica

Il Catalogo Termoidraulica 2026 si inserisce quindi in un ecosistema distributivo più ampio, nel quale assortimento e servizi digitali lavorano insieme per supportare il business dei rivenditori specializzati.

Il catalogo mette infatti in relazione disponibilità dei prodotti, servizi digitali, organizzazione logistica e consulenza della rete vendita, offrendo alla clientela professionale strumenti pensati per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Con la nuova pubblicazione, Fernoi conferma il proprio percorso di crescita come distributore multi-settore B2B, rafforzando il proprio ruolo di partner commerciale per i rivenditori specializzati e continuando a investire in soluzioni capaci di rendere la distribuzione più efficiente, digitale e vicina alle esigenze dei professionisti.

Scopri il Catalogo Termoidraulica Fernoi 2026

Consulta il nuovo catalogo, scopri le oltre 7.500 referenze e accedi ai servizi digitali dedicati alla clientela professionale: www.fernoi.it/catalogo-termoidraulica/

14/09/2026   Cyber Resilience Act: scatta la prima fase

L’11 settembre 2026 è entrato in applicazione il primo degli obblighi previsti dal Cyber Resilience Act (CRA), il Regolamento (UE) 2024/2847 sulla cybersecurity dei prodotti con elementi digitali. Da questa data, i fabbricanti devono segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei propri prodotti.

Una novità rilevante anche per il settore della sicurezza degli accessi, dove dispositivi come serrature elettroniche, lettori di credenziali e sistemi di controllo integrano sempre più firmware, software, applicazioni e servizi cloud.

L’11 settembre 2026 segna un primo passaggio concreto nell’applicazione del Cyber Resilience Act”, commenta Marco Bonometti, Corporate Information Security Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. “Per un’azienda come ISEO, questa scadenza si inserisce in una trasformazione che il mercato dell’accesso sta già vivendo”.

Un nuovo approccio alla gestione delle vulnerabilità

Per affrontare i nuovi obblighi, ISEO ha esteso il proprio modello di incident management al perimetro CRA, definendo procedure specifiche per la vulnerability disclosure e notification e attivando un canale per le segnalazioni responsabili.

L’azienda ha inoltre introdotto un “CRA gate”, che permette di valutare già nelle prime fasi di un incidente se un evento coinvolga un prodotto e possa richiedere una notifica. L’approccio è stato adottato a livello di Gruppo, per garantire criteri comuni nella valutazione delle vulnerabilità.

Secondo Bonometti, il CRA rafforza un’evoluzione già in corso: “Non basta più progettare un prodotto sicuro e immetterlo sul mercato. Occorre essere in grado di seguirne il comportamento nel tempo, individuare le vulnerabilità, distribuire gli aggiornamenti e reagire rapidamente quando emerge una minaccia”.

CRA e NIS2, una gestione integrata

Il percorso di adeguamento al CRA si intreccia inoltre con la NIS2, che introduce obblighi specifici sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Sebbene si tratti di normative con ambiti differenti, uno stesso incidente può interessare entrambi i perimetri.

Per questo ISEO ha scelto di adottare un unico modello di incident response, in grado di attivare flussi di gestione e notifica differenti quando necessario. “La sicurezza diventa così una responsabilità continuativa del produttore”, conclude Bonometti, “che deve accompagnare il prodotto durante il suo intero ciclo di vita”.

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Valle d'Aosta: tasso di occupazione femminile cresciuto.

29/05/2014

Il tasso di occupazione femminile in Valle d'Aosta è cresciuto dello 0,5% nel periodo dal 2008 al 2013, passando dal 59,9% al 60,4%. La regione si piazza al secondo posto in Italia con tale valore, preceduta solamente dal Trentino Alto Adige. Il dato emerge dal rapporto annuale Istat 2014. In calo invece del 4,8% (dal 75,6% al 70,8%) il tasso di occupazione maschile, che pone la regione al settimo posto. Primato in Italia per la quota di famiglie in cui il solo occupato è di sesso femminile.

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Valle d'Aosta presenta Bruxelles per Europa-Regioni.

26/05/2014

La Valle d'Aosta ha partecipato con un proprio stand alla ventiduesima edizione della Giornata Porte Aperte delle Istituzioni europee, che si è svolta il 17 maggio scorso, in occasione della Festa dell'Europa. Una presenza che è stata possibile grazie all'apporto organizzativo dell'Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles. i cittadini hanno potuto visitare, durante l'evento, il Parlamento, il Consiglio e il Comitato delle Regioni, e rendersi in conto in prima persona delle peculiarità dell'Europa in vista dalle elezioni europee svoltesi ieri.

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Valle d'Aosta: istituzioni e imprenditori lavorano al rilancio.

23/05/2014

Sono partiti gli incontri tra istituzioni e imprese regionali in Valle d'Aosta, allo scopo di redigere il documento strategico sulla ricerca e l'innovazione da presentare alla Commissione europea per il periodo di programmazione 2014-2020. 'Smart specialisation strategy' sarà il testo in cui elencare gli indirizzi e le azioni di sistema che la Valle d'Aosta intende attuare per favorire il rilancio economico regionale, puntando sulla specializzazione e l'innovazione del sistema produttivo locale, attraverso strategie che valorizzino al massimo le sinergie tra i fondi comunitari, nazionali e regionali. Il documento, che rappresenta anche la base per gli investimenti attraverso fondi strutturali, è richiesto dalla Commissione Europea come condizione preliminare alla programmazione comunitaria 2014-2020.

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La Regione Valle d'Aosta vuole la gestione dei lavori per l'aeroporto.

19/05/2014

I lavori per il completamento dell'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe in Valle d'Aosta, gestiti da Avda (al 49% della Regione e al 51% di Air Vallee), sono fermi al 48% dal 2012. Per questo la Regione ha chiesto ufficialmente il passaggio di consegne, chiedendo il diretto controllo per il completamento dell'importante infrastruttura. Si mira ad un maggiore controllo sia dell'intervento, sia dei relativi flussi finanziari, oltre alla ripresa dei lavori in tempi brevissimi. L'Enac aveva definito la situazione di stallo ad un livello non più accettabile.

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La Valle d'Aosta seconda per pagamenti della PA.

15/05/2014

I dati del Sole 24 Ore sul rispetto dei tempi di pagamento da parte degli enti pubblici confermano che la pubblica amministrazione della Valle d'Aosta continua ad essere considerata un "buon pagatore". In VdA il 5,9% degli enti salda le fatture con ritardi superiori ai 90 giorni. Dopo il Trentino Alto Adige, che si attesta al 2,5% , la Valle d'Aosta è quindi la seconda in Italia per efficienza in questa particolare classifica. Seconda posizione anche per quel che riguarda le fatture non pagate sullo stock scaduto a fine 2013: il 37,8% per la Valle d'Aosta, il 14,9% per il Trentino Alto Adige. Situazione invertita invece considerando solo l'ultimo trimestre 2013: rispettivamente 27% e 27,9%.

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Valle d'Aosta: Piano del Gran Paradiso.

12/05/2014

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha dato il via libera per il Piano del Parco nazionale Gran Paradiso, che sarà uno strumento di sviluppo dell'area protetta, articolato su più documenti, tra i quali il Piano di gestione del Sito di Interesse Comunitario e la relazione di compatibilità ambientale. Il piano verrà ora depositato, per quaranta giorni, nelle sedi della Comunità montana Grand-Paradis e dei Comuni di Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame; Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve. Entro i successivi quaranta giorni dal deposito si potranno presentare osservazioni scritte all'Ente Parco nazionale Gran Paradiso.

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Valle d'Aosta: rifugi senza barriere architettoniche.

08/05/2014

La Consulta ha dichiarato illegittima la normativa regionale che evitava ai rifugi non serviti da strade investimenti onerosi. L'attuazione dei diritti dei portatori di handicap, secondo i giudici, è di competenza statale. Di conseguenza, anche i locali sulle piste da sci e i rifugi alpini pur non essendo raggiungibili con strade per veicoli a motore dovranno essere accessibili ai disabili.

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Festa dell'Europa anche in Valle d'Aosta.

05/05/2014

La Festa dell'Europa si celebrerà il 9 maggio nei 28 Paesi membri e la Valle d'Aosta vi aderisce con un ricco programma di eventi coordinati dal Centro Europe Direct Vallée d'Aoste. Il convegno 'La sfida delle europee: partiti politici, euroscetticismo e qualità della democrazia', seguito da un dibattito su giovani, Europa e lavoro, si terrà venerdì 9 maggio alle 17, nella sede dell'Università della Valle d'Aosta. Numerose le attività e i progetti presentati dalle comunità montane. Nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 maggio saranno organizzate due conferenze su tematiche sociali ed educative, con particolare riferimento ai nuovi obiettivi e indirizzi di 'Europa 2020'. Infine venerdì 15 maggio, il Centro Europe Direct sarà in piazza Chanoux per 'Impresa in azione', evento organizzato in collaborazione con Vallée d'Aoste Structure.

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Maison&loisir in Valle d'Aosta.

30/04/2014

Saranno presenti oltre 200 espositori nella tensostruttura allestita nell'area autoporto di Pollein (Aosta) per l'edizione 2014 di Maison&loisir, il salone per vivere bene la casa, che apre oggi e durerà fino a domenica 4 maggio. Oltre all'aumento delle aziende presenti, quest'anno si rileva anche un maggiore spazio occupato rispetto alle precedenti edizioni, 7000 mq, mentre gli organizzatori puntano a superare la soglia dei 25mila visitatori. Tra le tante soluzioni e innovazioni proposte casa e non solo casa, ma anche energie rinnovabili e abitazioni ecocompatibili, trasporti con auto e mezzi basso consumo, arredamento da giardino e molto altro.

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Valle d'Aosta: piano garanzia Ue giovani.

24/04/2014

L'iniziativa europea della "Garanzia per i giovani" o "Youth Garantee" troverà presto la sua attuazione anche in Valle d'Aosta con l'attivazione di una serie di interventi finalizzati allo scopo. La convenzione del  Programma operativo nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani fra il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Autonoma Valle d'Aosta è stata infatti approvata dalla Giunta regionale. Con questo piano si intende assicurare un lavoro o una formazione professionale entro quattro mesi dalla fine degli studi e in Valle d'Aosta gli interessati sarebbero 2.549 giovani under 29 senza occupazione, di cui 1311 nella fascia di età tra i 16 ed i 24 anni.

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Nuovo piano energetico ambientale per la Valle d'Aosta.

14/04/2014

Lo scorso 11 aprile la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato la proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale (Pear) per il Consiglio regionale, che comporterà l'aggiornamento del Pear attualmente in vigore. Il quadro di interventi previsti nel piano conduce, nel lungo periodo, a uno sviluppo sostenibile del territorio regionale sia da un punto di vista energetico, sia ambientale mediante la riduzione del fabbisogno di energia e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Il nuovo Pear definisce l'evoluzione del sistema energetico regionale fino al 2020 attraverso uno scenario che prevede azioni volte alla riduzione dei consumi.

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Formare la professione di boscaiolo.

14/04/2014

Il progetto Informa, capitanato dalla Regione Piemonte, con la partecipazione di Val d'Aosta e Liguria, assieme all'Associazione istruttori forestali (AIFOR), è partito da gennaio 2013 e ha l'obiettivo di formare  dei professionisti nel campo forestale e dare informazioni sul settore, anche promuovendo la figura del boscaiolo. Nato nell'ambito  del programma di cooperazione transfrontaliero Alcotra fra Italia e Francia, si basa sull'analisi dei bisogni delle imprese nel settore forestale, per definire standard comuni e nuovi percorsi didattici, con scambi di personale docente e studenti, cantieri dimostrativi, video promozionali, fino alla realizzazione di un nuovo "manuale del boscaiolo" bilingue. Il progetto, che terminerà a dicembre 2014, ha un costo complessivo di oltre un milione di euro ed è cofinanziato dai fondi europei di sviluppo regionale, con oltre trecentomila euro dall'Italia (Regioni Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Associazione AIFOR).

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Pil in calo in Valle d'Aosta, ma parte la crescita nel 2014.

11/04/2014

Secondo uno studio della Cgil il prodotto interno lordo della Valle d'Aosta è andato peggio rispetto al resto del Nord Ovest, infatti per il 2013 le stime prevedono per la Valle d’Aosta una diminuzione del Pil reale pari all’1,6%, di poco peggiore rispetto a quella della ripartizione Nord-Ovest che dovrebbe fermarsi infatti all’1,5%. Entrambe le percentuali sono comunque migliori di quella nazionale. L’economia regionale dovrebbe tornare alla crescita nel 2014 quando il sistema economico locale dovrebbe raggiungere l’1,0% contro l’1,1% stimato per la ripartizione Nord-Ovest e lo 0,8% previsto per l’Italia.

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Valle d'Aosta: bilancio preventivo Arer per il 2014.

07/04/2014

È stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'Azienda Regionale per l'Edilizia residenziale (Arer) della Valle d'Aosta il bilancio preventivo per l'esercizio 2014 che prevede undici milioni e ottocentomila euro per l'equilibrio.  Quasi il 35% delle entrate è determinata dai trasferimenti in conto capitale, mentre, per quello che riguarda il comparto delle uscite, ci sono impegni di spesa di quasi 2,7 milioni di euro (22,6%) per la gestione corrente mentre per le spese in conto capitale e immobilizzazioni la previsione è di 4,146 milioni (35,1%).

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Approvato piano sicurezza sul lavoro in Valle d'Aosta.

03/04/2014

Nella riunione del Comitato di coordinamento dello scorso 28 marzo al centro del dibattito c'era  l'aggiornamento del piano operativo per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nell'occasione sono state approvate le proposte di potenziare la prevenzione e la vigilanza in diversi settori: l'edilizia anzitutto, ma anche l'agricoltura e la silvicoltura. Il Comitato ha poi approvato la programmazione di attività di prevenzione dal rischio di intossicazione derivante dall’uso di forni di cottura a gas nel settore della panificazione e la programmazione di attività di prevenzione dal rischio chimico sul territorio regionale.

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