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05/12/2025   CEOforLIFE Awards: vince Athena di Diadora Utility

L’impegno di Diadora nella ricerca e innovazione, unito alla costante attenzione verso sostenibilità e inclusione, è stato ufficialmente riconosciuto durante i CEOforLIFE Awards in programma a Roma lo scorso 4 dicembre. Nel corso dell’evento, Claudio Bora, CEO del gruppo, ha ricevuto il prestigioso premio a nome dell’azienda.

Il riconoscimento, che valorizza le realtà protagoniste di progetti concreti di sviluppo sostenibile, è stato assegnato per Athena, l’innovativo progetto di Diadora Utility che ha portato alla creazione della prima linea di calzature antinfortunistiche progettata esclusivamente per le donne. Grazie a un approfondito studio delle specificità fisiologiche e biomeccaniche femminili, la linea Athena offre scarpe da lavoro in grado di garantire massima protezione, comfort e benessere in qualsiasi contesto professionale.

Questo premio conferma il ruolo pionieristico di Diadora Utility nel settore della safety, sottolineando la capacità del brand di sviluppare soluzioni all’avanguardia, inclusive e realmente orientate alle esigenze di ogni lavoratore.

04/12/2025   "Happy Pets Days": raccolta solidale nei punti vendita OBI

Torna l’evento solidale dedicato agli animali in difficoltà con la nuova edizione degli “Happy Pets Days”, due giornate rivolte alla raccolta di cibo, accessori e giochi per cani e gatti ospitati in rifugi, canili e gattili. L’iniziativa si svolgerà sabato 6 e domenica 7 dicembre 2025 in 22 punti vendita OBI distribuiti in tutta Italia, grazie alla collaborazione con 16 associazioni animaliste.

Dopo il grande riscontro dell’edizione 2024, OBI conferma il suo impegno a favore del benessere animale invitando i clienti a contribuire con una semplice azione: acquistare prodotti per animali e lasciarli nella “cuccia solidale” presente all’interno dei negozi aderenti. Tutti gli articoli donati saranno consegnati alle associazioni coinvolte, che ogni giorno si occupano di garantire cure, accoglienza e supporto ai cuccioli in cerca di una nuova famiglia. Durante l’evento, i volontari delle associazioni saranno presenti nei punti vendita per informare i visitatori sulle loro attività e sensibilizzare sul tema dell’abbandono e delle necessità degli animali meno fortunati.

Un’iniziativa in crescita: 22 città e 16 associazioni coinvolte

L’edizione 2025 degli Happy Pets Days raggiungerà un numero record di città. Ecco i punti vendita OBI partecipanti: Arezzo, Asti, Biella, Como, Guidonia, Legnano, La Spezia, Livorno, Magenta, Modena, Montecatini, Navacchio, Perugia Corciano, Pesaro, Pescara, Piacenza, Ravenna, San Giuliano Milanese, Sesto Fiorentino, Tavagnacco, Trento, Viterbo.

Partner dell’iniziativa saranno 16 realtà animaliste, tra cui: LAV – Lega Antivivisezione, Lo Scudo di Pan, Legami di Cuore, I Mici di Como, Mi Fido Di Te, PAL – Protezione Animali di Legnano, Margot e i Vagabondi, T41B, Associazione As.A.D.A. Onlus, Angeli Randagi Onlus, CLAMA, Laika & Balto ODV ETS, Miagolandia, Amici della Terra, Arca di Annalisa ODV e Musi Sereni ODV.

Siamo orgogliosi di vedere crescere questa iniziativa, che rappresenta un modo concreto per sostenere le associazioni e sensibilizzare i nostri clienti sul tema del benessere animale. Con Happy Pets Days vogliamo trasformare la visita in negozio in un’occasione di solidarietà, perché crediamo che ogni contributo possa fare la differenza”, ha dichiarato Gabriele Gennai, Amministratore Delegato di OBI Italia.

03/12/2025   Marco Montiglio nominato presidente di Unac

Giovedì 13 novembre 2025 si è svolta, presso la sede di Anima Confindustria, l’Assemblea dei soci Unac, l’associazione di riferimento per i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti. L’incontro ha riunito le principali aziende del comparto per il rinnovo delle cariche istituzionali e per definire le linee guida che orienteranno l’evoluzione del settore nei prossimi anni. I soci hanno eletto Marco Montiglio, Managing Director di Geze Italia, come nuovo presidente dell’associazione. Nato a Monza, Montiglio guida Geze Italia dal 2016 ed è presente nell’azienda dal 2011, dove ha iniziato come Service and Operational Manager, entrando poi nel Consiglio di Amministrazione nel 2014. La vicepresidenza è stata affidata a Claudio Pravato (Came Spa).

Una governance rinnovata per affrontare innovazione e nuove norme

L’assemblea ha inoltre confermato i membri del Consiglio Direttivo, tra cui Toni Cavalcante e il presidente uscente Giuliano Faccin, che continueranno a contribuire alla definizione delle strategie dell’associazione. La nuova governance, coesa e orientata allo sviluppo, rappresenta per Unac un elemento fondamentale per sostenere un comparto caratterizzato da alta specializzazione, innovazione tecnologica, attenzione crescente alla qualità e alla sicurezza dei prodotti.

"Sono onorato della fiducia che l’associazione ha riposto in me e pronto a lavorare con grande impegno. Unac si prepara a una nuova fase, con un approccio ancora più orientato alla rappresentanza del settore, alla promozione delle competenze e allo sviluppo tecnologico. L’obiettivo è consolidare un sistema in cui innovazione, qualità e sicurezza procedano insieme al rafforzamento delle competenze interne alle aziende, per rispondere a un mercato sempre più dinamico e competitivo", dichiara Marco Montiglio.

Strategie condivise per il futuro dei serramenti motorizzati

Nel corso dell’assemblea, le aziende associate hanno analizzato le principali priorità strategiche del comparto, soffermandosi su temi quali: evoluzione delle tecnologie per serramenti motorizzati, aggiornamenti normativi, sviluppo della filiera, collaborazione tra imprese, competenze professionali e formazione tecnica. Il confronto ha evidenziato la necessità di una visione condivisa per affrontare le trasformazioni in atto, in un mercato in cui innovazione e adeguamento normativo richiedono risposte rapide e coordinate.

02/12/2025   Expo Machieraldo 2026: tante novitą in arrivo per la 9Ŗ edizione

La 9a edizione si terrà sabato 21 febbraio, con apertura pomeridiana, e domenica 22 febbraio 2026. Un format ancora più dinamico e coinvolgente, che vedrà tutte le principali aziende del mercato e i brand Machieraldo protagonisti assoluti, inediti percorsi formativi e omaggi speciali per i visitatori.

Dopo anni di crescita costante, Expo Machieraldo si presenta ai professionisti del settore con una nuova veste, senza però perdere la propria identità: business, formazione, opportunità commerciali e intrattenimento si intrecceranno in un format più moderno e vivace, pensato per sorprendere i visitatori e valorizzare al massimo le aziende partner.

L’evento sarà il frutto del lavoro dello staff di Machieraldo Gustavo SpA e della creatività di Ma.Mu Marketing Multimediale-Divisione Eventi esi svolgerà sabato 21 febbraio e domenica 22 febbraio 2026 nei tre padiglioni di MalpensaFiere, dando vita a un weekend di incontri professionali, novità di prodotto, dimostrazioni tecniche e occasioni di business.

La 9a edizione vedrà il percorso espositivo completamente ripensato, con aree immersive, ambientazioni rinnovate e presentazioni dedicate alle ultime novità del mercato, pronte a catturare l’attenzione dei dettaglianti di tutto il Nord Italia operativi nei settori ferramenta, utensileria, edili, fai da te, colore, sicurezza, casalinghi.
Massimo risalto alle offerte promozionali valide solamente per i due giorni di evento, ai marchi principi del mercato e ai brand targati Machieraldo.

Michele Raselli, ad dell’azienda piemontese dichiara: “Pensiamo che per far crescere il mercato sia importante dare spazio alla formazione e per questo, per la prima volta alla nostra kermesse, faremo salire in cattedra a Expo Machieraldo alcuni professionisti dell’allestimento del punto vendita e di una migliore gestione delle scorte del punto vendita. Consulenza gratuita anche sull’utilizzo dei social network a scopo commerciale usando le piattaforme social per fornire ai presenti spunti per catturare il cliente e incrementare il fatturato. Inoltre, l’edizione 2026 vedrà ancora una volta una bella partnership con U-Power, che firmerà l’omaggio ufficiale consegnato a ogni ragione sociale che ne farà richiesta sul sito dell’evento. La presenza nella giornata di domenica del famoso personaggio televisivo di Diletta Leotta, da tempo testimonial di punta dell’azienda U-Power, darà ulteriore valore aggiunto al nostro weekend di business, formazione e intrattenimento”.

Come sempre non mancherà quell’atmosfera accogliente che contraddistingue lo stile del grossista Piemontese, trasformando l’evento in un’esperienza professionale ma anche piacevole.

Le proposte culinarie, adatte a soddisfare tutti i palati, saranno disponibili gratuitamente in bar, chioschi e aree ristoro dedicate, mentre l’intrattenimento sarà proprio vario e coinvolgerà visitatori di ogni età.

L’ingresso è gratuito e solo per i punti vendita del settore muniti di Partita IVA.

Iscrizioni disponibili sul sito ufficiale www.expomachieraldo.it

01/12/2025   Belong Award 2025: riconoscimenti ai collaboratori di Gewiss

Il 29 novembre 2025, il GEWISS EXPERIENCE CENTER di Cenate Sotto ha ospitato l’edizione annuale del BeLong Award, un evento dedicato ai collaboratori che hanno raggiunto traguardi significativi nella loro carriera all’interno del Gruppo GEWISS. Un appuntamento ormai consolidato che celebra l’impegno e la dedizione di coloro che, nel 2025, festeggiano i 15, 25 e 35 anni di lavoro con il Gruppo, nonché il riconoscimento di due nuovi Maestri del Lavoro.

Il BeLong Award rappresenta un momento simbolico di gratitudine e riconoscimento per il contributo di ciascun collaboratore alla crescita di GEWISS. Durante la cerimonia, il Presidente Fabio Bosatelli e il CEO Paolo Cervini, insieme ai membri dell'Executive Committee e del Leadership Team, hanno sottolineato l'importanza del legame umano e professionale che unisce le persone del Gruppo. Nel suo intervento, Fabio Bosatelli ha ribadito l’importanza della fiducia reciproca e del senso di appartenenza che caratterizza GEWISS, definendo il successo dell'azienda come il risultato di un "orgoglio silenzioso ma autentico" che spinge ogni membro del team a dare il meglio di sé stesso.

L’Innovazione come motore della crescita aziendale

Anche il CEO Paolo Cervini ha sottolineato l'importanza dell'innovazione come driver fondamentale per la crescita del Gruppo, affermando che il futuro di GEWISS si costruisce grazie all'incontro tra esperienza e rinnovamento. Il CEO ha evidenziato come ogni collaboratore sia fondamentale nella costruzione del futuro dell'azienda, incarnando i valori e le pratiche che rendono GEWISS un leader nel settore. Un’azienda che cresce, si sostiene e guarda avanti: queste le parole di Cervini, che hanno risuonato con forza durante la serata, in cui sono stati premiati numerosi collaboratori per i loro anni di servizio e per il contributo dato alla crescita dell'azienda.

Premiati i collaboratori con 15, 25 e 35 anni di anzianità

Nel corso della serata, sono stati premiati 30 collaboratori per 15 anni di anzianità, 67 collaboratori per 25 anni di servizio, e 29 per 35 anni di carriera in GEWISS. Tra i premiati, Jabir Aboobacker, Gaia Barcella, Alessandro Belotti, Maria del Sol Hernández, Stefania Pedota, e tanti altri hanno ricevuto un riconoscimento per la loro lunga carriera all'interno dell'azienda. Particolare menzione è stata fatta anche per i 2 nuovi Maestri del Lavoro, Nadia Breno e Matteo Gavazzeni, che hanno ricevuto l’onorificenza per il loro impegno e dedizione nel corso degli anni.

Sostenibilità e valorizzazione del talento

Come ha sottolineato Fabio Bosatelli, la sostenibilità per GEWISS è "prima di tutto umana", un principio che guida tutte le scelte aziendali, mettendo al centro il rispetto per le persone e la valorizzazione dei talenti. Con oltre 3.200 collaboratori e 53 società nel mondo, GEWISS continua a crescere e a innovare, facendo della cultura del lavoro e del valore della comunità i suoi pilastri.

28/11/2025   iWoman #iFerr 129 | Giuseppina Pinto: l'anima dello sviluppo in franchising

La responsabile sviluppo e franchising di Brico io traccia un bel quadro dello stato dell’arte e del 2026 dell’insegna specializzata nel fai da te. Da nord a sud, l’azienda si sta sviluppando a ritmi molto sostenuti.

L’avventura professionale di Giuseppina Pinto in Brico io inizia nel maggio 2025, dopo oltre vent’anni di esperienza nella GDO e GDS. L’azienda decide di investire su di lei affidandole un ruolo chiave all’interno dell’organizzazione. Fondamentale, racconta Pinto, è stato il percorso di onboarding: un iter strutturato che le ha permesso di integrarsi rapidamente nelle funzioni di Sviluppo Franchising e Vendite. L’affiancamento diretto al management e ai team operativi dei negozi le ha dato una visione chiara della strategia aziendale e del know-how che caratterizza il brand.

Eventi 2025 e un 2026 all’insegna dell’espansione

Negli ultimi mesi del 2025 Brico io è stato protagonista dei principali eventi fieristici del settore – Bricoday, Salone Franchising, SicilFerr e Franchising Meet 2025. Durante queste manifestazioni Pinto ha presentato agli imprenditori il rinnovato progetto franchising, arricchito dalla formula F.A.R.O. (Franchising. Alleanze. Rete. Opportunità): un modello agile, pensato per chi vuole avviare un percorso di affiliazione con Brico io. Il 2026 si prospetta un anno di forte accelerazione: l’obiettivo è contribuire allo sviluppo di una rete sempre più capillare, portando il brand più vicino ai clienti attuali e potenziali, dal nord al sud Italia.

Franchising fai da te: opportunità e criticità per il mercato italiano

Il settore del bricolage presenta dinamiche differenti rispetto ad altri segmenti franchising. Secondo Pinto, chi sceglie l’affiliazione nel fai da te necessita di competenze più strutturate e di capacità di investimento iniziale. Proprio per questo Brico io ha puntato su imprenditori già attivi in segmenti affini, come ferramenta e rivendite di vernici, ampliando la loro offerta con prodotti e servizi del brand. Un modello win-win che valorizza medie superfici, conoscenza del territorio e prossimità al cliente finale.

Le aree più ricettive per il franchising Brico io

La ricettività territoriale del franchising dipende da fattori come densità abitativa, abitudini di acquisto e capacità di spesa. Oltre alle tradizionali aree urbane del nord-ovest, Brico io osserva un crescente interesse nelle regioni del sud Italia, comprese le isole. I nuovi format del brand hanno inoltre consentito di rafforzare la presenza nelle zone del nord già strutturate e di arrivare lungo la dorsale appenninica, dove la domanda di bricolage è in costante crescita.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/11/2025   Kimono illumina Alessandria

La città piemontese si prepara a risplendere grazie all’iniziativa di Kimono, che anche quest’anno dona alla città il suo Albero di Natale, a conclusione delle celebrazioni per il 70° anniversario dell’azienda. L’accensione è prevista per giovedì 4 dicembre alle 17.30 in Piazza Garibaldi, angolo Corso Roma, lo stesso luogo scelto nel 2023.

Negli anni questo gesto è diventato una vera tradizione natalizia per Alessandria: un modo con cui Kimono esprime gratitudine restituendo alla comunità la vicinanza, il calore e l’affetto ricevuti in oltre settant’anni di storia. A rendere speciale la cerimonia ci sarà un momento musicale curato dagli allievi di canto dell’Alexandria Music School, che accompagneranno l’accensione dell’albero con la loro energia e la loro voce. L’iniziativa è possibile grazie alla collaborazione con il Vicesindaco di Alessandria, che ha supportato anche quest’anno questo progetto dedicato alla comunità. Nel frattempo, presso la sede dell'azienda è stata accesa anche una nuova decorazione: un orsetto gigante luminoso, pensato per portare allegria e per diventare un punto fotografico ideale per famiglie, bambini e passanti.

Un albero a basso consumo e dal design 2024

L’albero in Piazza Garibaldi è illuminato con tecnologia LED a basso consumo ed è decorato seguendo la linea estetica 2024, per offrire un’immagine elegante e armoniosa nel cuore della città. È un simbolo di luce, serenità e spirito natalizio, perfetto per chi desidera vivere l’atmosfera delle feste. L’evento è aperto a tutti: famiglie, bambini, curiosi e chiunque voglia condividere un momento di festa, comunità e magia natalizia.

27/11/2025   Varta lancia la campagna multicanale "Empower your universe"

Con un articolato progetto di comunicazione che combina attivazioni nei punti vendita, contenuti digitali e spazi OOH VARTA rafforza la propria presenza sul mercato italiano. La nuova iniziativa accompagna il lancio locale del messaggio creativo “Empower Your Universe”, concepito per valorizzare il ruolo delle batterie VARTA come alleate quotidiane di chi vive con energia e passione.

Per sottolineare il nuovo posizionamento, VARTA Italia ha collaborato con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti alla realizzazione di un video FOOH ad alto impatto visivo. Il contenuto, ideato dagli studenti dei corsi in Visual Design, Integrated Marketing Communication e Creative Technologies, mostra un gruppo di astronauti che atterra in Piazza Duomo a Milano equipaggiati con batterie alcaline VARTA Longlife Power al posto delle tradizionali bombole di ossigeno. Accompagnato dal claim “Empower Your Universe”, il video è al centro di una campagna attiva fino al 7 dicembre.

Attivazioni in store e materiali POP

La strategia prevede un importante presidio dei punti vendita con: 8 aree “Shop in Shop” nei negozi IRES SME in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, esposizione di materiali POP dedicati e presenza di promoter nel weekend con distribuzione di gadget firmati VARTA

Copertura OOH e campagna YouTube Shorts

Il piano media include anche: supporti OOH presso i punti vendita IRES SME più strategici, installazioni OOH nei negozi Tigotà a Milano e una campagna YouTube Shorts, in cui gli astronauti invitano il pubblico a “Make space for energy

“La quota di mercato di VARTA Italia è in crescita in diverse categorie, con un CAGR del +4,1% in un mercato consumer stabile. Le batterie alcaline, in particolare AA e AAA che rappresentano il 96% del segmento, stanno trainando le performance”, spiega Agostino Spallina, Managing Director. Secondo Spallina, investire in una campagna multicanale permette al brand di: aumentare la brand awareness, rafforzare la presenza nei canali Drugstore e Consumer Electronics e intercettare nuovi segmenti di consumatori.

Obiettivi 2026: più visibilità, più shelf space, più partnership

L’operazione anticipa la strategia VARTA per il 2026, focalizzata sull'incremento della share of shelf nei canali moderni e specializzati, una maggiore esposizione nei comparti food, elettronica, DIY e farmacie (per le batterie speciali degli apparecchi acustici), un consolidamento della percezione di qualità, durata e affidabilità, da sempre valori chiave del marchio

Spallina aggiunge: “Continueremo a investire in visibilità instore, programmi fedeltà, attività di co-marketing e esposizioni preferenziali. Un approccio integrato che ci permetterà di rafforzare la presenza nei negozi, attrarre nuovi consumatori e consolidare la relazione con quelli già fidelizzati”.

26/11/2025   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di novembre della rivista b2b (iFerr n°129). 

Nella rubrica iWoman Giuseppina Pinto, referente sviluppo e franchising di Brico io, traccia un quadro chiaro dello stato dell’insegna e dei piani che porteranno al 2026, evidenziando un percorso di crescita che sta coinvolgendo tutto il territorio italiano con ritmi particolarmente sostenuti.

Proseguendo nel numero, spazio agli eventi con SicilFerr e Garden Day 2025: due appuntamenti che hanno animato i padiglioni di Catania con oltre 7.000 visitatori e più di 200 espositori, confermando quanto innovazione, networking, formazione e business siano oggi i cardini delle kermesse dedicate al comparto.

A seguire, nella rubrica in Primo Piano si parla di Homberger, azienda che festeggia quest’anno i 120 anni di attività. Eugenio Marsano ed Emanuele Rossi raccontano come il gruppo abbia saputo evolversi combinando tradizione e modernità, offrendo soluzioni flessibili e innovative a PMI e artigiani.

 Il tema dell’innovazione ritorna anche nella rubrica iFocus, dove Maurizio Borgonovo, titolare di U.Borgonovo, spiega come il connubio tra pirotecnico e ferramenta stia crescendo rapidamente, con prodotti che trovano nuove occasioni d’uso e aprono interessanti opportunità di business per i rivenditori.

Il numero di novembre approfondisce poi il mondo della distribuzione con Ferritalia, che sotto la guida del presidente Francesco Franzini continua a sostenere il canale tradizionale puntando su formazione, digitalizzazione e innovazione, valorizzando al tempo stesso relazioni solide e identità storica.

L’attenzione si sposta poi sulle novità presentate in fiera: nello speciale dedicato iFerr magazine presenta 40 soluzioni che dimostrano come proprio nelle kermesse di settore nascano trend e idee capaci di trasformare il punto vendita.

Spazio anche alle storie d’impresa con C.B.L. Utensileria Industriale, che da pochi metri quadri è arrivata a una struttura moderna di 9.000 mq, crescendo passo dopo passo grazie a investimenti in qualità, persone e innovazione.

L’analisi del mercato continua con il contributo di Gianluca Mattogno, presidente di Assoferma, che individua in export, smart home e sostenibilità i principali driver del futuro settore, presentando il Libro Bianco 2025 come strumento guida per interpretarli.

Un tocco più leggero ma altrettanto attuale arriva dalla rubrica AiFerr, dove la mascotte iFerrnando dialoga con l’intelligenza artificiale sul tema delle subscription box: kit mensili che trasformano il fai da te in un’esperienza continua e fidelizzante.

Restando nell’ambito della distribuzione, il numero esplora anche la realtà di Eurogross, dove l’amministratore Massimo Taormina racconta come l’unione tra tradizione, tecnologia, logistica efficiente e attenzione al territorio renda l’azienda sempre più competitiva.

Non manca il focus sul retail con il contributo di Paolo Guaitani di The Vortex, che illustra come le ferramenta di quartiere possano conquistare visibilità online attraverso competenza, servizio e cura della presenza locale, elementi che Google premia con continuità.

Lo speciale di novembre è dedicato a viti e bulloni, i piccoli grandi protagonisti in ferramenta. In particolare, viene sottolineato come una consulenza professionale e competente possa trasformare ogni acquisto in un’esperienza di fiducia, rafforzando la relazione tra cliente e punto vendita.

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26/11/2025   Purina PRO PLAN protagonista alle Nitto ATP Finals 2025

Durante le Nitto ATP Finals di Torino Purina PRO PLAN® ha portato in campo la campagna “Nutri il tuo pet come un PRO”, coinvolgendo una squadra di cani energici, i giovani raccattapalle e l’ambassador Jasmine Paolini.

Settimana speciale alle Nitto ATP Finals di Torino per Purina PRO PLAN®, Official Sponsor dell’evento, che ha trasformato uno dei palcoscenici più prestigiosi del tennis internazionale in un’occasione unica per celebrare il legame tra sport, benessere e nutrizione dei pet.

Una squadra di cani “atleti” per il riscaldamento dei raccattapalle

Tra i momenti più memorabili della settimana, una squadra di cani pieni di energia ha partecipato al riscaldamento dei giovani raccattapalle: un’activation esclusiva firmata Purina PRO PLAN®. In campo, i pet si sono esibiti in giochi e piccole acrobazie, dimostrando quanto una corretta alimentazione e una relazione positiva con il proprio animale possano favorire vitalità, concentrazione e motivazione.

Jasmine Paolini porta in campo il messaggio della campagna

A impreziosire l’evento, la tennista italiana Jasmine Paolini, ambassador del brand, che ha condiviso la sua esperienza personale con il cane Cesare: “Proprio come l'alimentazione è essenziale per la mia carriera, voglio che Cesare riceva lo stesso livello di attenzione. È un tema che mi sta a cuore e siamo felici di far parte di questo team." La sua partecipazione ha rafforzato il messaggio centrale della campagna: prendersi cura dei pet con la stessa dedizione con cui un atleta professionista cura la propria performance.

La campagna “Like a PRO”: grandi tennisti e i loro pet

Accanto a Paolini, la campagna “Like a PRO” coinvolge una squadra internazionale di campioni:

  • Andy Murray con la cagnolina Bonnie
  • Gaël Monfils ed Elina Svitolina con Wizz
  • Çagla Büyükakçay con il gatto Izo

Dopo il successo negli spot TV e digitali, l’iniziativa ha conquistato dal vivo il pubblico di Torino, coinvolgendo fan, media e amanti degli animali.

La ricerca: nutrizione e benessere dei pet sono una priorità

Nell’ambito della campagna, Purina PRO PLAN® ha presentato una ricerca secondo cui:

  • 56% dei pet owner italiani mette l’alimentazione del proprio animale prima della propria
  • 40% trova motivazione quotidiana nel rapporto con i pet
  • 31% cerca attivamente informazioni sulla nutrizione degli animali

Dati che confermano la crescente attenzione verso il benessere dei pet e la qualità degli alimenti scelti. Sibyl Pezzotta, Specialist BU Director di Purina, commenta: “Portare Purina PRO PLAN® alle Nitto ATP Finals significa ribadire, in un contesto di eccellenza sportiva, l’importanza decisiva della nutrizione per il benessere quotidiano dei nostri pet.

Fan Village: oltre 15.000 visitatori allo stand Purina

All’interno del Fan Village, lo stand Purina PRO PLAN® si è rivelato uno degli spazi più visitati: 15.000+ visitatori, 10.000 campioni distribuiti e attività interattive e momenti di incontro con il brand. Un successo che conferma l’interesse crescente degli appassionati per i temi legati alla nutrizione e al benessere degli animali da compagnia.

Le prossime iniziative del brand

La presenza alle Nitto ATP Finals di Torino è solo una delle tappe del percorso di Purina PRO PLAN®, che proseguirà nei prossimi mesi con nuove campagne, progetti esperienziali e collaborazioni pensate per ispirare i pet owner a prendersi cura dei propri animali “come dei veri professionisti”.

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iCommerciali #iFerr 129 | Reagire seguendo le evoluzioni del mercato

05/12/2025

La rubrica iCommerciali del nuovo numero di iFerr magazine mette a confronto Rosario Roberto Valastro, agente Bulova, Ima, Italchimici, Montecolino e Sola per la Sicilia orientale e Giuseppe Chirichilli, agente Zippo per il Lazio.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 128 | Tra visioni e nuove strategie

29/10/2025

La rubrica iCommerciali del nuovo numero di iFerr magazine mette a confronto Alberto Da Re, socio fondatore di Alpina Rappresentanze e Giuseppe Milanesi, agente di Base Protection, Guanti ATG, Siggi Group, Farma+, Dunlop e Gardening per la Lombardia.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 127 | Di padre in figlio: il mestiere nel DNA

24/09/2025

La rubrica iCommerciali del nuovo numero di iFerr magazine mette a confronto Antonino Celona, agente di commercio plurimandatario nel settore ferramenta, edilizia e brico e Emmanuel Celona, agente di commercio plurimandatario nel settore ferramenta, edilizia e antinfortunistica specializzata.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 126 | Enzo De Rosa vs Roberto Coletta

22/07/2025

La rubrica iCommerciali del nuovo numero di iFerr magazine mette a confronto Enzo De Rosa, agente di Dierre per la Campania e Roberto Coletta, funzionario Stabila per il Centro-Sud Italia.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 124 | Marco Marcello Trazzi vs Luca Lomele

20/05/2025

La rubrica iCommerciali dell'ultimo numero di iFerr magazine mette a confronto Marco Marcello Trazzi, agente Italia per Milla e Luca Lomele, DIY & professional channel sales manager di Arexons.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 123 | Alessandro Mapelli vs Fabrizio Venturelli

08/05/2025

La rubrica iCommerciali dell'ultimo numero di iFerr magazine mette a confronto Alessandro Mapelli, agente per Bergamo, Brescia e Lodi e rispettive province di Handy-Officine Piazza e Fabrizio Venturelli, responsabile commerciale Italia di Defence System 2.0

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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iCommerciali #iFerr 122 | Nicola Pizzi vs Giacomo Donolato

14/04/2025

La rubrica iCommerciali dell'ultimo numero di iFerr magazine mette a confronto Nicola Pizzi, sales manager Italia di Grinding&Flexovit (Saint-Gobain Abrasivi) e Giacomo Donolato, socio dell'agenzia Donolato Rappresentanze sas (Agenzia plurimandataria di Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige)

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025

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iCommerciali #iFerr 119 | Paolo Bucci vs Stefano Fratti

29/11/2024

La rubrica iCommerciali di questo mese mette a confronto Paolo Bucci, agente ferramenta-utensileria-edilizia in Abruzzo e Molise, e Stefano Fratti responsabile vendite per il Centro Italia di Stabila.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Previsioni per il 2025.

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iCommerciali #iFerr 118 | Giuseppe Calabrese vs Paolino Franzese

24/10/2024

La rubrica iCommerciali di questo mese mette a confronto Giuseppe Calabrese, area manager sud di Ernesto Vianello, e Paolino Franzese, agente per la Campania di Fratelli Vitale.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Previsioni per il 2024.

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iCommerciali #iFerr 117 | Il sostegno di cui il retailer ha bisogno

08/10/2024

La rubrica iCommerciali di questo mese mette a confronto Raimondo Paternò, agente plurimandatario di Za', Facal, Telwin, Valex, Annovi Reverberi, Far, Terry, Officine Polieri, Keyline, Stark, Securemme, e Daniele Margiotta, agente per la Sicilia Occidentale (Palermo) di Beta Utensili.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Previsioni per il 2024.

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iCommerciali #iFerr 116 | Visione internazionale e professionalitą

21/08/2024

La rubrica iCommerciali di questo mese mette a confronto Stefano Leotta, channel manager Italia di Betafence Italy, e Fabio Sarno, agente per la Campania di Saint-Gobain Abrasivi.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Previsioni per il 2024.

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Lorenzo Rollo e Luca Galimberti - Alleati per un business vincente

26/06/2024

La rubrica iCommerciali di questo mese mette a confronto Lorenzo Rollo, sales manager Italy di Utility Diadora, e Luca Galimberti, agente per le zone di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Monza Brianza e Milano di Handy Officine Piazza.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Previsioni per il 2024.

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Gianluca G. D'Auria - Il servizio al centro della vendita

14/03/2023

Gianluca G. D'Auria è il responsabile commerciale di Sigi&Agi srl, agenzia di rappresentanze da lui creata con un modello operativo all'avanguardia. 

In un settore sempre più veloce e digitalizzato vendere non basta più e, proprio per questo motivo, punta a offrire un servizio a 360°.

iFerr: Quali sono i punti di forza di questo servizio? 

G.D.: Il nostro lavoro non si limita alla chiusura dell'ordine, ma seguiamo tutto quello che ruota intorno all'ordine stesso, dall'inserimento a sistema fino al monitoraggio della spedizione. Con le aziende mandanti abbiamo instaurato un rapporto di reciproca collaborazione: il loro customer service si interfaccia con il nostro, in modo da risolvere a monte eventuali problematiche prima che ricadano sul business dell'azienda.

iFerr: Bisogna fare formazione per tenersi aggiornati? 

G.D.: La formazione è importante per tutto il settore e a tutti i livelli. Noi organizziamo corsi presso le aziende che rappresentiamo o presso i clienti. E, a nostra volta, facciamo formazione internamente all'agenzia con dei coach esterni con i quali approfondiamo temi legati alla vendita, al problem solving e alla motivazione.

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Figlio d'arte

15/03/2021

Pasquale Stavola fa parte di una famiglia titolare da oltre quarant’anni di un’importante agenzia a Napoli che rappresenta una ventina di aziende nei settori ferramenta, brico, garden ed edilizia. Ecco come vive il suo mestiere e l’analisi che fa di questo periodo.

iFerr: Qual è la sua storia personale?

Pasquale Stavola: Ho 34 anni e sono napoletano. La mia storia lavorativa inizia presto, dopo il Liceo, e si intreccia fin da subito con quella dell’Agenzia della mia famiglia. La Stavola Rappresentanze nasce oltre 40 anni fa grazie soprattutto all’intraprendenza di mio zio Giovanni. Con lui ha da sempre collaborato mio padre Salvatore. La loro attività comincia nella celebre Piazza del Mercato di Napoli, crocevia strategico di scambi commerciali della città partenopea, dove entrano in contatto con aziende e artigiani del settore ferramenta. Grazie alla loro tenacia e alla loro abilità nel vendere ricevono molte offerte per diventare agenti.

Quando nel 1986 prende avvio il CIS di Nola, grande sistema di distribuzione commerciale dove oggi operano quasi 300 realtà imprenditoriali, Salvatore e Giovanni Stavola, insieme a un terzo fratello, Massimo, acquistano un ufficio e aprono l’agenzia di rappresentanza. L’obiettivo è di diventare un punto di riferimento per le aziende attive nei settori brico, ferramenta, garden ed edilizia.

Tornando alla mia storia, conclusi gli studi liceali, sono entrato subito in ufficio occupandomi degli aspetti amministrativi e gestionali del lavoro. Progressivamente ho imparato a conoscere bene i prodotti e i clienti. Con mio padre ho appreso le tecniche di vendita sul campo. Nel frattempo mi sono laureato in Economia Aziendale all’Università Federico II di Napoli. Adesso l’agenzia è composta dai fondatori, da mio cugino Simone – lui si occupa dei contatti con l’estero – e da me, che sono il più piccolo tra loro. In sostanza siamo tutti venditori. È una propensione che abbiamo nel DNA. 

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Passione di famiglia

15/04/2021

Nicola Romanelli è agente monomandatario dell’azienda De Santis Nicola srl, parte del gruppo Ferritalia. Il suo amore per il mestiere è nato in tenera età, da dietro il bancone della ferramenta dei suoi genitori. 

 

 

iFerr: Partiamo dalla sua storia. Com’è diventato un agente di commercio e per chi lavora oggi?

Nicola Romanelli: Fin dall’età di 9 anni ho cominciato a dare una mano ai miei genitori nella ferramenta di famiglia durante le vacanze scolastiche, facendo esperienza con la duplicazione delle chiavi, i sistemi tintometrici e con tutto ciò che attiene al mondo del fai da te e del colore. Crescendo, subito dopo il percorso scolastico, ho iniziato a lavorare a tempo pieno nel negozio. Si può dire che la passione per questo settore sia maturata proprio nella mia adolescenza.

Ogni giorno osservavo e ammiravo i rappresentanti che arrivavano con i loro abiti eleganti, le auto di lusso e con il loro savoir-faire di chi è esperto del mestiere. Tutto mi affascinava. Fu così quindi che, armato dell’amore per questo mercato e del know how armai acquisito in tanti anni nel punto vendita, all’età di 32 anni, quindi nel 2006, mi sono rivolto all’azienda De Santis Nicola srl che cercava un nuovo agente. Ho fatto il colloquio e sono stato assunto subito per ricoprire la zona scoperta e da novembre di quell’anno sono diventato agente di commercio monomandatario di questa società, protagonista nella distribuzione di prodotti di ferramenta in Puglia e associata al gruppo Ferritalia.

iFerr: Quanti sono i suoi clienti e quale la sua area di competenza? Che caratteristiche ha il territorio in cui lavora

N. R.: Il mio portafoglio attuale è composto da circa 45 clienti di cui il 30-35% rappresenta ed esprime “il grosso” del fatturato: sono cioè i miei clienti “più importanti”. Dal punto di vista geografico la mia zona si estende nella provincia di Bari e in quella di Taranto, dall’entroterra della Murgia barese fino alla costa jonica. Tra i clienti serviti vi sono negozi di ferramenta, farmagricole e magazzini edili. Naturalmente i prodotti acquistati variano in base alla tipologia di punto vendita, al territorio e alla clientela da loro servita.

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Una scommessa vinta

15/02/2021

Alessandro Maiorana è un agente plurimandatario, un raro esempio di professionista che svolge il suo lavoro sia per un grossista noto, come Fraschetti, sia per ben quattro aziende: Geko Tre Emme S.p.A; Cifo Srl; Spiver colorificio Srl e Groovy Srl. Un mestiere che ha scelto sfidando se stesso per il quale nutre una grande passione.   

iFerr: Com’è diventato un agente?  

A.M: Ho fatto una scommessa con me stesso ormai 13 anni fa, quando lavoravo presso le dipendenze di altri e sentivo di non realizzarmi completamente, di non sfruttare al meglio le mie capacità imprenditoriali e di decision making. Così ho scelto di mettermi in proprio, ho lasciato il posto di responsabile amministrativo e ho dato vita alla mia start up di successo come venditore.

Ho creduto fin da subito alle mie potenzialità, alla mia tenacia e, grazie alla perseveranza che mi contraddistingue e all’appoggio della mia famiglia, ho intrapreso il mestiere che volevo fare da sempre.  Mi rivedo molto in quello che il mio Area Manager Andrea Cannarozzo ha scritto nel suo libro La fortuna di nascere venditore: “Se chiedi ad un bambino che lavoro farà da grande, difficilmente ti risponderà da grande voglio fare il venditore. Eppure nel mio caso era proprio ciò che volevo”.  

iFerr: Quali sono i punti di forza dell’azienda in cui lavora?  

A.M: I punti di forza delle aziende che oggi rappresento devono basarsi su dei requisiti fondamentali, senza i quali non accetterei mai il mandato di rappresentanza e sono: servizio, qualità e credibilità. Il servizio è alla base della nostra professione ed è indispensabile per fidelizzare il cliente e instaurare un rapporto duraturo nel tempo. Fornire un servizio all’altezza significa possedere qualità comunicativa, ossia saper ascoltare le problematiche del mercato che si evolve costantemente e reagire con tempestività alle richieste sia di tipo informativo sia in termini di rapidità di consegna. La qualità invece è il biglietto da visita: permette al cliente qualunque esso sia, diretto o utente finale, di avere fiducia in noi.

Infatti se gli proponessimo un articolo a un prezzo basso ma con poco valore, gli daremo la soddisfazione momentanea ed immediata di aver fatto un affare, ma alla fine non sarà contento. I clienti che mirano solo al miglior prezzo sono “effimeri”: noi dobbiamo mirare ad avere nel nostro portafoglio chi ci sceglie perché gli forniamo servizio e qualità. Ultimo punto di forza è senza dubbio la credibilità, importante compagna di viaggio, difficile da conquistare in tempi brevi. Ma deve essere il nostro obiettivo, anche se è una strada in salita e piena di insidie, difficile da mantenere e facile da perdere in pochissimo tempo. 

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La struttura...fa la FORZA!

15/12/2020

Domenico Luzi è titolare dell’agenzia di rappresentanza Aedilia Promotion Srl di Pescara. I suoi clienti gravitano nel mondo ITS. Ecco la sua esperienza e perché, secondo lui, il lavoro di agente è destinato a fare ancora tanta strada.  

iFerr: La sua agenzia è una Srl, una scelta insolita e piuttosto onerosa. Ci racconti come è nata Aedilia Promotion e le sue strategie.

Domenico Luzi: Nel 2014 io e il mio socio Walter Pongiluppi, entrambi con alle spalle un lavoro dipendente in ruoli commerciali – io come Area Manager per il Centro/Sud Italia per un’azienda e Walter come tecnico commerciale in Emilia-Romagna - abbiamo deciso di rilevare una società di rappresentanza attiva dal 2009 nelle Marche, Molise e Abruzzo che stava chiudendo.

Continuando nel nostro progetto, e credendo molto nella promozione, abbiamo assunto un ragazzo – Marco Di Liborio – come promoter che, dopo aver dimostrato tutto il suo valore e, condividendo in pieno la mission aziendale, è diventato anch’esso socio. Oggi della squadra fanno parte anche Paola Cilli, che segue tutto il lavoro del back office, e Simona Venditti, che si occupa del Molise, una regione spesso dimenticata ma che riteniamo invece possa portarci importanti risultati.

Ci siamo strutturati in questo modo per un motivo: veicolare l’immagine di una realtà solida a cui rivolgersi con fiducia. Certo, avremmo potuto fare scelte più semplici ed economiche ma crediamo fermamente nell’importanza di un’agenzia strutturata.

iFerr: Un progetto che state realizzando anche in tempi brevi…

D.L.: Facciamo parte della categoria di persone che credono fortemente nel ruolo dell’agente ma non come è stato inteso per molto tempo, ossia come un raccoglitore di ordini che fornisce poca assistenza al cliente sia prima che dopo la vendita. Per stare in piedi bisogna avere oggi un pacchetto notevole di mandati ma per poterli supportare ci vuole una struttura, che a sua volta ha dei costi elevati. Un cane che si morde la coda. Noi però abbiamo scelto di intraprendere questa strada e i risultati ci stanno dando ragione. Sono entrati clienti importanti e oggi abbiamo un peso importante nel nostro territorio. Ormai garantiamo una presenza capillare.

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Generazione Y

15/11/2020

Quando la saggezza fa rima con Millenials. Così è per Armando Catalano, un quasi trentenne che da cinque anni fa l'agente plurimandatario in Campania. Con le idee chiare e una buona cultura ha imparato ad affrontare ogni giorno la "giungla" del mercato.   

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iFerr: Come sei diventato un agente di commercio?   

A.C.: Ho 29 anni e sono agente da cinque. Mentre studiavo a L'Orientale di Napoli russo, inglese e francese, chiesi a uno zio se avesse la possibilità di introdurmi nella sua attività. ln accordo con la mia famiglia iniziai a lavorare nel suo ufficio, a patto di portare a termine gli studi. Era un agente di commercio plurimandatario nel settore della ferramenta, edilizia e forniture industriali. Ho iniziato così ad occuparmi di gestione e caricamento ordini. Una volta laureato, gli proposi di subentrare al posto di un suo collaboratore con il quale era in rottura.

Era scettico nel concedermi un parco clienti, perché non era sicuro che le zone sarebbero state coperte a dovere. Non avevo un'auto, né una partita Iva, ma soprattutto non avevo know how e competenze. "Lì fuori è una giungla", mi ripeteva in continuazione. Ma io non gli volevo dare retta: in tutti gli affiancamenti che avevo fatto sembrava sempre tutto semplice. Si entrava dal cliente, due chiacchere su calcio e donne e via con l'ordine, senza neanche accennare al prodotto.

Non capivo quale fosse la "giungla". Aprii di fretta la partita iva e acquistai una macchina senza sapere neanche quanto avrei guadagnato - 60 rate infinite senza anticipi. Mi fu affidato un ristretto parco clienti e cominciai a girare su e giù per la Campania. Le reverenze amicali svanirono nel nulla. Il red carpet e le collane floreali che accoglievano i miei colleghi durante gli affiancamenti furono d'improvviso sostituite da liane e arbusti ingarbugliati: avevo trovato la mia giungla.

Ogni visita era un buco nell’acqua, mi tartassavano di "non mi serve niente", "sei caro" prima di confrontare i prezzi. Il mio "sei caro" prima di confrontare i prezzi. Il mio italiano universitario veniva spazzato via insieme agli ultimi baluardi di valori scolastici attaccati alla mia coscienza. Eravamo nel post crisi e c'era tanto scetticismo, ancor più per faccette pallide e inesperte. Decisi di puntare sul post-vendita. Garantivo ai miei clienti una risoluzione ai problemi in tempi celeri ed immediati. Sono passati cinque anni dal primo giorno e fortunatamente apprendo sempre meglio le dinamiche che regolano il nostro mercato. Tappeti rossi e fiori neanche l'ombra ma almeno ora sulle liane comincio a saltellarci.

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La ferramenta nel cuore

15/10/2020

Luca Altieri è agente di commercio di VBS Srl, azienda del gruppo Ferritalia. Per lui la formula vincente per ottenere ottimi risultati commerciali è saper ascoltare e avere la flessibilità di cambiare quando è necessario.   

iFerr: Com'è diventato un agente di commercio?   

L.A.: Il mio interesse verso l'"hardware sell and buy" è nato nell'infanzia. Mio padre, infatti, aveva una ferramenta a Benevento e qui è cresciuta la mia passione verso l'affascinante mondo del fai da te, che ancora oggi nutro. Nonostante avessimo questo negozio, mio padre mi ha sempre spinto a cercare situazioni lavorative esterne in modo da maturare esperienze diverse. Dai miei 18 anni ho così ricoperto mansioni differenti. All'inizio ho lavorato come addetto alla vendita nel reparto ortofrutta di un supermercato; poi, mi sono trasferito nel Nord Italia, dove sono stato assunto alla Iveco di Suzzara, in provincia di Mantova, nel reparto collaudi e finitura.

Dopo due anni, sono tornato a casa e ho trovato un impiego nel noto pastificio Rummo di Benevento dove sono rimasto due anni.  Finito questo contratto sono rimasto senza lavoro, ma un giorno ho incontrato rimasto senza lavoro, ma un giorno ho incontrato Umberto, storico agente dell'azienda Saratoga e frequentatore della ferramenta di mio padre. Grazie a lui ho potuto anche io cominciare a lavorare come agente per la stessa azienda nella zona di Avellino. Era il 2002.

Da subito mi sono sentito entusiasta per questo nuovo ruolo, un'avventura lavorativa che mi ha dato fin dall'inizio grandi soddisfazioni anche dal punto di vista umano della relazione con i clienti, i quali mi hanno sempre riconosciuto onestà e correttezza. Nel 2013 si è interrotta la formazione con Saratoga e mi sono ritrovato a fare una profonda riflessione sul futuro. Mi sono domandato se avrei voluto comunque continuare la carriera da agente di commercio e mi sono risposto in modo affermativo.

Mi sono quindi rimesso in pista con un distributore di ferramenta classico però mi mancava il "privat label" e ho puntato al "top", ossia a Ferritalia, gruppo cooperativo formato da imprese specializzate in ferramenta e utensileria che commercializza i marchi Maurer, Maurer Plus, Papillon e Yamato. Ho fatto così un colloquio con VBS srl, parte del gruppo Ferritalia, della storica famiglia Siniscalchi che da mezzo secolo è attiva nel settore ferramenta. Mi hanno accolto a braccia aperte. ln particolare sono rimasto colpito da Marco Siniscalchi che mi ha chiesto di poter venire a trovare mio papà di 90 anni, cliente dell’azienda quando era in vita il fondatore. Oggi ho un centinaio di clienti nella zona di Avellino

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Intraprendere nuove sfide

15/06/2020

Dopo una lunga esperienza nel settore Garden con Makita Italia oggi Rosalba Surico è un'agente di vendita di LTF Spa. Ciò che ama di più di questo mestiere? L’adrenalina del commercio che definisce "quasi una droga".  iFerr: Rosalba ci raccanti la sua storia e la strada che ha percorso per arrivare a fare l'agente di  Rosalba Surico: Mi sono laureata alla Bocconi di Milano, specializzandomi in marketing. Il battesimo del lavoro è stato in SMH, multinazionale svizzera nel campo della orologeria dove ho ricoperto il ruolo di assistente marketing. Sono poi approdata in Makita ItaEa, leader nel settore degli utensili elettrici e a batteria e presente anche nel settore giardinaggio. Ho iniziato con il medesimo ruolo che avevo in SMH, anche se mi ero candidata per la posizione di marketing manager.  

Quando ben due responsabili marketing hanno deciso di lasciare Makita mi sono proposta per la sostituzione e finalmente ho potuto mettere in luce le mie qualità. Sono poi stata il vice del direttore commerciale della divisione Giardino dove ho maturato una lunga esperienza. Ho lasciato Makita dopo 23 anni, in concomitanza dell’arrivo del nuovo amministratore delegato. dove ho maturato una lunga esperienza. Ho lasciato Makita dopo 23 anni, in concomitanza dell'arrivo del nuovo amministratore delegato.  

Sentivo il grande desiderio di intraprendere nuove sfide. Sono passata così a essere Responsabile commerciale della società 'bea Srl, produttrice di macchine per il giardino. È stato un periodo fondamentale perché ho avuto l'occasione di affiancare e talvolta di sostituire degli agenti di vendita. Ed è scoppiato l'amore verso questo mestiere. Ho provato l'adrenalina del commercio. Quasi una droga.

Questo è un lavoro pieno di relazioni e di sfide. ln Ibea sono stata tre anni, dopo i quali sono stata scelta dalla LTF SpA, azienda bergamasca da diversi decenni leader nel settore della fabbricazione, verifica e messa a punto di strumentazione, apparecchiature e macchine per le lavorazioni meccaniche di precisione, che ha ampliato sempre più la gamma dei suoi prodotti mestiere fisico. Il cliente vuole essere visitato e aggiornato. Il telefono e gli strumenti digitali sono importanti ma non bastano. È giusto quindi inviare il catalogo via mail ma poi bisogna presentarlo di persona.

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Quando professionalitą fa rima con sorriso

15/05/2020

Maria Gallo lavora da molti anni in DFL dove ha ricoperto diversi ruoli. Oggi è un’agente di commercio molto soddisfatta. Cosa le piace di più? Procacciarsi nuovi clienti. Per farlo utilizza empatia, gentilezza e competenza.

iFerr: Com'è diventata un'agente di commercio?  

Maria Gallo: Il mio percorso lavorativo è iniziato prestissimo. Avevo solo 22 anni quando sono entrata a far parte della DFL S.r.l. Ero molto giovane e senza alcuna esperienza, ma grazie alla voglia di apprendere e all’impegno costante sono riuscita a ottenere il mio primo ruolo come responsabile vendite al banco. La predisposizione a relazionarmi con i clienti mi ha permesso di ricoprire questo ruolo con entusiasmo e dedizione per tanti anni.

Non posso tralasciare parole di gratitudine nei confronti di Giuseppe Lamura, guida fondamentale della mia crescita professionale.  Dopo anni di esperienza, mi sentivo pronta a nuove sfide e a nuovi stimoli. Maturava dentro di me la voglia di conoscere più a fondo la realtà dei clienti, visitare i loro negozi, scoprire quali fossero le loro esigenze. Il mio "pacchetto clienti" oggi è in continuo aggiornamento. La mia zona è ampia e può uscire fuori dai confini regionali.  

iFerr: Com'è cambiato il suo lavoro in questo periodo di emergenza Covid-19?  

M.G.: Il Covid-19 è un evento eccezionale che ha cambiato il corso della storia e ha colpito indifferentemente ogni settore. La DFL è stata costretta a chiudere per un certo periodo e ha attuato lo smart working. lo quindi ho continuato da casa il mio lavoro. Non potendo far visita direttamente ai miei clienti, ho cercato di supportarli telefonicamente o attraverso i diversi canali digitali. Nonostante il mio sia un mestiere che richiede l'approccio diretto con i clienti l'azienda mi ha dato tutti gli strumenti per poter continuare il mio lavoro senza particolari difficoltà. 

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Anima partenopea

15/04/2020

Anna Serra, napoletana Doc, è agente plurimandataria. Combattiva e tenace affronta un ambiente che ancora è pieno di pregiudizi. La ricetta per poter emergere? Professionalità e relazioni umane.   

iFerr: Anna ci racconti qualcosa di lei. Dove lavora e com'è diventata un'agente di commercio?   

Anna Serra: Sono un agente plurimandatario, ma mi dedico prevalentemente alla gestione di Varta Consumer Batteries, garantendo un efficace presidio del territorio regionale della Campania. Sono napoletana e ho il piacere di vivere ancora oggi nella mia città natale. Quando mi sono diplomata ho iniziato a lavorare in ambito amministrativo. È stata un'esperienza molto formativa.

Ritengo che tutti dovrebbero avere un know-how di base per poter "sopravvivere” alla burocrazia. Diventare agente non è stata una scelta ponderata, anche se ho sempre sognato un lavoro agile, dinamico, da poter gestire in autonomia. Un giorno il mio profilo è stato segnalato alla direzione commerciale di un'azienda che cercava un agente proprio nella mia regione. Inizialmente non ho dato troppa importanza alla cosa, tant'è che ho fatto il colloquio telefonicamente con grande tranquillità.  Probabilmente è stata proprio la disinvoltura con cui ho gestito la chiacchierata che è andata a mio favore. Sono stata assunta subito.

È stato però un inizio da cardiopalma. Per firmare il contratto mi dovevo recare a Rimini. Sul treno però mi sono addormentata profondamente e invece di scendere a Bologna, dove avevo la coincidenza, sono arrivata a Milano. Senza perdermi d'animo, grazie al mio carattere combattivo, ho ripreso il treno per Bologna e sono riuscita ad arrivare puntualmente a destinazione. Da quel momento, con entusiasmo e passione, ha preso il via la mia carriera di agente.  

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Lady Agente

15/03/2020

Catia Ercoli, romana di nascita e piemontese da oltre due decenni, è una delle poche donne che ha scelto di fare questo mestiere nel settore ferramenta. Con lei, che è agente plurimandataria e che ha lavorato negli ultimi quattro anni per il grossista Machieraldo, abbiamo fatto il punto sul mercato e sulle qualità indispensabili da coltivare.

iFerr: Com'è diventata una agente di commercio?  

Catia Ercoli: Per puro caso. Da ragazza ho lavorato come segretaria in un'agenzia di commercio dove ho imparato a trattare con i clienti. Da lì è emersa spontaneamente la mia attitudine a vendere. A 27 anni ho così seguito un corso da agente di commercio che mi ha dato il via per iniziare questa carriera. Sono passati da allora oltre 25 anni.  

iFerr: Che cosa le piace di questo lavoro?  

C.E.: Amo incontrare persone diverse. uomini e donne che hanno cultura, capacità ed esigenze differenti. E ciò mi permette ogni giorno di imparare qualcosa di nuovo, di crescere. È un lavoro molto differenziato che offre sempre tante opportunità da cogliere. 

iFerr: Il suo è un mestiere prettamente maschile. Come mai secondo lei?  

C.E.: Questo è un lavoro che da sempre viene scelto più dagli uomini. Io sono una mosca bianca. Le ragioni sono tante.  Fondamentalmente, perché si rivolge a un “pubblico" che è per lo più maschile. Il nostro settore lo è dalle radici. Viene richiesta più preparazione tecnica e per questa ragione  bisogna studiare continuamente per mostrarsi  all'altezza di ogni situazione. Inoltre, è un mestiere molto impegnativo. Si sta fuori tutto il giorno (io percorro 60mila chilometri all'anno  in auto) e spesso dopo cena mi rimetto davanti  al computer per concludere le ultime cose e  organizzare le giornate successive. Per una donna, che deve anche gestire la famiglia, non è semplice. Io sono mamma di due ragazze e in passato, quando erano più piccole, ho dovuto fare molti sacrifici. 

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Spirito libero

15/12/2019

Agente plurimandatario e Capo Area della Sicilia orientale per Eurogross, Antonio Ravidà vanta una carriera di oltre trent'anni e un notevole bagaglio di esperienze in giro per il mondo. La sua qualità più grande? La sincerità.   

iFerr: Com'è diventato un agente?


A.R.: Alla fine degli anni Settanta, terminata la scuola, iniziai a cercare un "posto fisso", un'impresa quasi impossibile per chi, come me, non aveva conoscenze particolari. E così, mi sono ritrovato, quasi per caso, a intraprendere questa professione. All'inizio mi sembrava di tamponare un po' il tempo, ma poi è diventato il lavoro della mia vita, dandomi moltissime soddisfazioni sia a livello professionale che economico.

Sono un agente plurimandatario da sempre. Oggi sono Capo Area per la Sicilia Orientale di Eurogross e gestisco otto agenti, ma continuo a rappresentare alcune aziende, come la Ima (Industria Mole Abrasive) e la Kimono.    

iFerr: Lei è un siciliano DOC…

A.R.: Sono di Catania, ma nell'arco della mia carriera, lunga trent'anni, il mondo è stata la mia casa. Ho viaggiato molto, soprattutto in Sud America, dal Messico a Santo Domingo, da Panama alla Colombia, dal Cile all'Argentina. È stato sempre motivo di orgoglio poter vedere i prodotti italiani nelle vetrine delle ferramenta all'estero. Sono stati anni molto intensi.

iFerr: Che cosa le piace di questo lavoro?  

A.R.: lo sono sempre stato uno spirito libero e non ho mai avuto un "padrone". Ho avuto diversi titolari, a cui ho dato sempre disponibilità e priorità, ma mantenendo sempre libertà di movimento. Non ho mai dovuto fare "rapporti" giornalieri e settimanali, ma ho lavorato Suna fiducia e sui risultati. Se i numeri sono confortanti va tutto bene. Questi tre anni con Eurogross mi hanno poi dato l'opportunità di tornare ad avere relazioni con tantissimi clienti, anche piccoli, che spesso già conoscevo.

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Crederci sempre!

15/09/2020

Vittorio De Lucia è agente plurimandatario. Lavora con tre aziende tra cui la VMD con cui collabora da una decina di anni. Nel periodo di lockdown è riuscito a ottenere dei risultati sorprendenti, grazie anche a tecniche di vendita diverse, figlie di questo periodo di emergenza sanitaria.

iFerr: Come sei diventato agente di vendita?

Vittorio De Lucia: Sono cresciuto a Bari nella rivendita di tabacchi dei miei genitori. Ho respirato quindi il ‘commercio’ da sempre. Già allora curavo la relazione con i clienti e amavo molto questo aspetto. In quegli anni ho conosciuto Giovanni, rappresentante della Gilette, che veniva periodicamente in negozio. Per me era un idolo.

Lo guardavo con grande ammirazione. Sapeva parlare, aveva una macchina bellissima. E così gli ho chiesto di poter lavorare con lui. Sono diventato un merchandiser della Gilette. Andavo in giro nei supermercati e sistemavo il prodotto negli scaffali. È stata di fatto la mia prima esperienza in ambito commerciale in Puglia. Non è stato un inizio semplice ma nonostante le difficoltà ci ho sempre creduto. Nel 2003 è arrivata la proposta di lavoro a Milano e sono partito senza indugi.

Ho lavorato come agente ma da dipendente in un’azienda fino al 2010 quando, nel pieno della crisi economica, il titolare mi ha chiesto di aprire la partita Iva. È stato un salto nel vuoto ma non ho perso l’ottimismo. Dalle mie parti si dice: ‘Più buio della notte non ci può essere’. Mi sono rimboccato le maniche e ho iniziato a cercare altri clienti, diventando plurimandatario.

Tra questi la VMD. Allora era una realtà più piccola e si occupava di terzisti. Poi è cresciuta tanto e io con lei. All’inizio ho dovuto far conoscere i suoi prodotti da zero ma poi, grazie all’alta qualità degli stessi, i clienti rinnovavano gli ordini senza batter ciglio. L’exploit è arrivato nel 2012 quando la VMD ha fatto un accordo con la Dollmar ampliando la gamma di prodotti. Oggi lavoro in mezza Lombardia e ho circa 400 clienti. Collaboro, oltre che con VMD, con Franchi&Kim per le vernici industriali e Guantificio Senese per l'antinfortunistica.

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Nel nome del padre

15/07/2020

Manuela Guarino è agente Capaldo da una decina di anni. La sua carriera è cominciata quando è mancato il padre, anch’esso rappresentante dell’azienda. Oggi porta avanti questo mestiere - che ama moltissimo - con passione, onestà e professionalità.

iFerr: Come sei arrivata a fare l’agente di commercio per la A. Capaldo S.p.A.?

Manuela Guarino: Lavoro per questa azienda da circa 11 anni. Sono una figlia d’arte. Mio padre faceva il rappresentante per la A. Capaldo da due decenni ed è mancato improvvisamente. In quel tempo io facevo tutt’altro. Studiavo moda e sognavo una vita a Milano. I piani però sono cambiati in modo repentino perché sono sorte nuove necessità. Io e mia madre eravamo sole e dovevamo cavarcela. Fin dall’inizio ho conosciuto la grande umanità della Capaldo, che mi ha dato la possibilità di iniziare un percorso lavorativo. Il primo periodo l’ho trascorso nella divisione interna Linea Verde, un servizio telefonico di assistenza ai clienti. Ho avuto così modo di vivere il mio “battesimo” insieme a tanti colleghi che mi hanno aiutata. Poi è cominciato il mio lavoro “on the road” come agente. Il primo mese ho goduto dell’affiancamento di un altro rappresentante, ma poi ho continuato senza paracadute. Non è stato per niente facile. Non conoscevo abbastanza il prodotto e dovevo prendere confidenza con un mestiere che richiede organizzazione e competenza. Un supporto grandissimo è arrivato anche dai clienti, che hanno capito le mie difficoltà e hanno avuto molta pazienza. Oggi, dopo tanto studio ed esperienza, non potrei chiedere di meglio. Amo tantissimo il mio lavoro.  

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L'agente social

15/02/2020

Giuseppe Amalfa, agente plurimandatario rappresentante
di Viglietta Spa, ha particolare fiducia negli strumenti che offre la rete. Linkedin, Facebook, Instagram sono il suo pane quotidiano. Ma i punti vendita sono abbastanza “sul pezzo”?

iFerr: Com’è diventato un agente?

Giuseppe Amalfa: Terminata la leva obbligatoria mi ritrovai senza lavoro e, cercando tra le mie conoscenze, fui assunto in prova in un negozio di agricoltura. Ben presto, però, sopraggiunse la “crisi” e persi anche quell’impiego. Chiesi così aiuto a un agente che veniva a vendere in quella attività e lui mi diede la possibilità di fare il collaboratore. Rispolverai il sogno che avevo da ragazzino e iniziai a fare il
“rappresentante”. Ero felicissimo, nonostante i primi guadagni stentassero ad arrivare e la mia famiglia non fosse così felice perché avrebbe preferito un figlio con un lavoro “sicuro”. E questa professione non lo era affatto. Da quel momento sono passati 25 anni.

Per leggere l'intervista completa clicca qui

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