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20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
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14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
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iRetail #iFerr 128 | Intelligenza artificiale al servizio della strategia
05/11/2025
L’intelligenza artificiale accelera la produzione di contenuti e offre insight preziosi, ma il valore umano resta decisivo. Infelici guida le imprese su come sfruttare l’AI senza perdere etica, coerenza e sensibilità nel marketing.
In un momento storico in cui intelligenza artificiale e personalizzazione dei contenuti stanno trasformando profondamente il mondo del marketing, il ruolo del pubblicitario vive una rivoluzione. Gian Mario Infelici, autore del libro “Pubblicità Potenziata”, analizza la nascita del pubblicitario potenziato: una figura capace di fondere creatività, dati e tecnologia per creare comunicazioni più efficaci, etiche e coinvolgenti. In questa intervista esclusiva, Infelici ci accompagna alla scoperta delle nuove competenze necessarie per affrontare il futuro della comunicazione, del potenziale dell’AI generativa come alleato creativo e delle sfide etiche della personalizzazione dei messaggi.
Il pubblicitario potenziato: creatività e dati al servizio dell’efficacia
Secondo Infelici, il pubblicitario del futuro non è più solo un creativo o un analista, ma un professionista ibrido che unisce intuizione umana e strumenti digitali. "Chi lavora oggi nella pubblicità deve saper leggere i comportamenti dei consumatori, comprendere il funzionamento degli algoritmi e sviluppare una nuova sensibilità strategica, che permetta di comunicare nel modo giusto, al momento giusto e al pubblico giusto.”, spiega Infelici.
L’AI generativa come alleato creativo, non come sostituto
Molti temono che l’AI possa “rubare” il lavoro ai creativi, ma Infelici ribalta la prospettiva: “L’intelligenza artificiale generativa non sostituisce la scintilla creativa, la moltiplica. È un assistente straordinario che accelera processi, genera bozze e libera tempo per affinare l’idea e personalizzare il messaggio.” E aggiunge: “Il valore umano resta nel saper scegliere, interpretare e sentire il pubblico. L’AI non può farlo.”
Personalizzazione e dati: opportunità e rischi per il marketing
La personalizzazione della comunicazione è oggi una delle leve più potenti del marketing digitale. Tuttavia, avverte Infelici, comporta anche rischi: “Quando un messaggio è troppo preciso, può risultare invasivo. Le aziende devono mantenere trasparenza, controllo e rispetto verso i propri utenti.” La chiave del successo è trovare equilibrio tra efficacia dei dati e etica della comunicazione, evitando automatismi ciechi o discriminazioni involontarie.
Innovare davvero: la strategia prima della tecnologia
Molte aziende, secondo Infelici, confondono innovazione con semplice digitalizzazione: “Non basta aprire nuovi canali o installare software per definirsi digitali. Serve una strategia integrata, cultura digitale diffusa e formazione continua dei team.” Senza una visione strategica, avverte, il rischio è creare comunicazioni incoerenti e inefficaci, anche con gli strumenti più avanzati.
Le lezioni del passato per il marketing del futuro
Infelici conclude ricordando che, nonostante la rivoluzione tecnologica, il cuore della pubblicità resta umano: “La storia del marketing ci insegna che le persone sono sempre al centro. Le tecnologie cambiano, ma le emozioni e le storie autentiche restano la chiave per costruire relazioni durature con il pubblico.” Come scrive nel libro, “Il futuro è pieno di algoritmi, ma il cuore della comunicazione resta profondamente umano.”
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Zapi Garden lancia "Mazinga Zapi"
04/11/2025
Protagonista della nuova campagna che unisce innovazione, cultura pop giapponese e sostenibilità nella lotta ai roditori è il leggendario Mazinga Z, simbolo di forza e ingegno, che diventa il volto dei rodenticidi tecnologici MATRIX sviluppati nei laboratori Zapi.
Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd. (società giapponese proprietaria del brand VAPE), annuncia il lancio di “Mazinga Zapi”, la nuova campagna di comunicazione attiva da novembre 2025 a febbraio 2026.
Mazinga Z diventa il simbolo della lotta ai roditori
Il personaggio principale del piano di comunicazione è Mazinga Z, l’iconico robot creato dal maestro Go Nagai nel 1972, considerato il capostipite del genere “mecha” e simbolo di potenza e ingegno. Con il claim “Nessun topo resiste alla forza di Mazinga Zapi”, Zapi Garden presenta i rodenticidi tecnologici MATRIX, frutto della ricerca ZapiLabs, sviluppati per offrire efficacia, sicurezza e sostenibilità grazie a formulazioni di nuova generazione e classificazioni favorevoli.
Un ponte tra Italia e Giappone
“La nuova campagna rispetta le culture italiana e giapponese e rappresenta un ponte tra le due,” dichiara Toshiaki Muramoto, Presidente di Zapi. “Durante il mio incontro con Go Nagai a Milano ho percepito il suo profondo legame con l’Italia. Con Mazinga Zapi vogliamo celebrare questo dialogo culturale e invitare tutti a scoprire i nostri prodotti nei garden center e sul nostro sito web.”
Un catalogo di oltre 250 soluzioni per la casa e il verde
Zapi Garden propone oltre 250 referenze dedicate alla protezione della casa e del giardino: dai prodotti contro roditori, zanzare, vespe e formiche, agli agrofarmaci, corroboranti e concimi. La rete di distribuzione conta più di 3.500 punti vendita in Italia tra agrarie, consorzi e garden center, supportati da oltre 30 agenti sul territorio.
Ricerca, innovazione e sostenibilità al centro
“La collaborazione con Fumakilla rappresenta una grande opportunità di crescita e condivisione di know-how.” sottolinea Michela Zambotto, Direttore Business Unit Italia. “Da questa sinergia nascono campagne come Mazinga Zapi, capaci di raccontare in modo innovativo i temi della protezione, sostenibilità e benessere negli ambienti in cui viviamo.” L’Italia gioca un ruolo strategico nel gruppo come centro di ricerca e innovazione, investendo costantemente in R&D per offrire soluzioni efficaci, sicure e sostenibili ai consumatori.
Un gruppo solido e in crescita
Fondato nel 1970 a Padova, il Gruppo Zapi è oggi un punto di riferimento nella cura dell’ambiente domestico e del verde. Dal 2022 fa parte del Gruppo Fumakilla Ltd., quotato alla Borsa di Tokyo e proprietario del marchio Vape, distribuito in oltre 70 Paesi. Con un fatturato di oltre 43 milioni di euro e circa 160 dipendenti, il polo produttivo di Conselve (Padova) si estende su 30.000 m², ospitando uno stabilimento di ultima generazione conforme ai principi dell’industria 4.0.
Eccellenza italiana e brevetti internazionali
Zapi investe da sempre nella ricerca scientifica: il suo dipartimento tecnico gestisce lo sviluppo e la registrazione di biocidi, insetticidi e rodenticidi secondo le normative europee. Negli ultimi anni, l’azienda ha conseguito numerosi brevetti internazionali, oltre a 300 dossier biocida in Europa e 500 autorizzazioni di prodotto, confermando la propria leadership nel settore.

Brico io entra su Everli: nasce il servizio fai da te a domicilio in tutta Italia
04/11/2025
È ufficialmente attiva la partnership tra Brico io, storica insegna italiana del bricolage, e Everli, il principale marketplace europeo per la spesa online e la consegna a domicilio. Grazie a questo accordo, per la prima volta Everli amplia la propria offerta oltre la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), portando a casa dei consumatori anche i prodotti per il fai da te, la casa e il giardino.
Da oggi gli utenti possono acquistare migliaia di articoli Brico io online direttamente su Everli e riceverli comodamente a domicilio, anche in giornata. Nella prima fase pilota, il servizio coinvolge 18 punti vendita nel Centro-Nord Italia, situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.
Ogni negozio Brico io partecipante mette a disposizione in media 10.000 referenze, con un assortimento completo che spazia tra: utensileria elettrica e manuale; ferramenta e idraulica; accessori bagno, vernici e colle; decorazione e illuminazione; sistemazione, arredo e giardinaggio.
I negozi Brico io coinvolti
Tra i punti vendita aderenti al progetto ci sono: L’Aquila, Modena, Riccione, Imperia, Milano (Viale Monza e Via Palmanova), Vigevano, Cremona, Samarate, Concorezzo, Cologno Monzese, Cantù, Lodi, Opera, Alessandria, Viareggio, Livorno e Rubano (Padova).
Una partnership strategica per il settore non food
Con questo accordo, Everli entra per la prima volta nel mondo del bricolage e del non food, offrendo un nuovo modo di fare spesa online che include anche il fai da te a domicilio. “Da oggi Everli non significa solo spesa alimentare, ma una piattaforma completa capace di rispondere a tutte le esigenze quotidiane dei nostri utenti”, dichiara Jonathan Hannestad, CEO di Everli. “Questa partnership ci consente di portare l’esperienza e l’assistenza Brico io direttamente nelle case dei clienti, unendo la comodità della consegna a domicilio alla nostra competenza specialistica.” aggiunge Piero Simonetti, Responsabile Vendite di Brico io.
Un nuovo modo di vivere il fai da te
L’iniziativa mira a rendere ancora più accessibili e rapidi gli acquisti di prodotti per il fai da te online, permettendo di ordinare in pochi clic e ricevere tutto ciò che serve per la casa e il giardino senza muoversi da casa. Con Brico io su Everli, il bricolage a domicilio diventa finalmente realtà, con un servizio digitale innovativo e in continua espansione su tutto il territorio nazionale.
Elettrocanali vince il Metellino d'Oro e gli ETIM Awards 2025
03/11/2025
Doppio riconoscimento all’eccellenza digitale per l'azienda che confermano l'impegno costante dell'azienda nel migliorare la gestione digitale dei processi aziendali e la qualità delle informazioni tecniche dei propri prodotti.
Elettrocanali si conferma punto di riferimento per innovazione e digitalizzazione, conquistando due prestigiosi riconoscimenti assegnati da Metel®: il Metellino d’Oro 2025 e gli ETIM Awards 2025. Ogni anno, Metel® premia le aziende più virtuose nello scambio elettronico dei dati e nella digitalizzazione dei processi commerciali. Il Metellino d’Oro viene assegnato sulla base del numero di ordini EDI (Electronic Data Interchange) inviati e ricevuti, valutando la crescita rispetto all’anno precedente. Elettrocanali si è distinta nella fascia C (fino a 2.999 ordini), registrando un incremento significativo nell’utilizzo di strumenti digitali avanzati per la gestione delle transazioni.
ETIM Awards 2025: qualità e precisione dei dati di prodotto
Oltre al Metellino d’Oro, Elettrocanali ha ottenuto anche il riconoscimento ETIM Awards 2025, riservato alle aziende più performanti nella classificazione ETIM, lo standard internazionale per la strutturazione dei dati tecnici dei prodotti elettrici.
L’azienda si è affermata nella fascia C (da 3.000 a 9.999 articoli a listino) grazie a un elevato indice di completezza e precisione delle informazioni tecniche, dimostrando un approccio rigoroso alla gestione dei dati di prodotto.
Tecnologia e sostenibilità: un binomio vincente
In linea con i valori di responsabilità ambientale, Metel® ha scelto di associare ai premi un’iniziativa sostenibile: per ogni azienda vincitrice verrà piantato un albero di mango sulla piattaforma Treedom, contribuendo alla riforestazione e alla creazione di valore sociale. Un gesto simbolico che unisce innovazione, tecnologia e sostenibilità, principi che Elettrocanali condivide pienamente.
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iDistribution #iFerr 128 | Axel Group: 25 anni di crescita condivisa
03/11/2025
Sandro Cascino racconta i progetti futuri di Axel Group, tra digitalizzazione, logistica e marketing condiviso. L’obiettivo è dare ai soci strumenti tecnologici e servizi avanzati per consolidare la rete e aumentare la competitività dei punti vendita.
Dal 1998 Axel Group accompagna i punti vendita italiani in un percorso di crescita condivisa e innovazione strategica. Nato dall’iniziativa di quattro imprenditori con competenze complementari, il Gruppo è diventato un punto di riferimento nel settore della distribuzione grazie a un modello basato su servizi centralizzati, politiche commerciali coordinate e supporto costante ai soci. Tra le tappe chiave della sua evoluzione spiccano il programma Axel Point, lanciato nel 2017 per valorizzare i negozi affiliati, e l’apertura della piattaforma logistica di Formia nel 2018, che ha reso più efficienti i flussi di approvvigionamento e ridotto i costi operativi. Oggi Axel Group continua a crescere, puntando su digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica per rafforzare la propria rete nazionale.
Le origini di Axel Group: una visione condivisa dal 1998
"Axel Group nasce nel 1998 dall’iniziativa di quattro imprenditori che hanno saputo unire visione strategica e competenze complementari", racconta Sandro Cascino, titolare di Axel Group. "L’obiettivo era creare un’organizzazione solida, capace di dare forza ai punti vendita attraverso servizi condivisi e una gestione centralizzata efficiente". Negli anni il Gruppo ha ampliato la rete di affiliati a livello nazionale, potenziato i servizi e consolidato partnership strategiche che lo hanno reso un marchio riconosciuto e affidabile nel panorama della distribuzione.
Axel Point: il programma che valorizza i punti vendita affiliati
Lanciato nel 2017, Axel Point rappresenta una vera e propria piattaforma di crescita per i negozi affiliati. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la visibilità del brand; offrire supporto in marketing e comunicazione; ottimizzare assortimento e forniture; garantire condizioni commerciali vantaggiose.
"I punti vendita Axel Point beneficiano anche di formazione, consulenza e iniziative promozionali coordinate, che migliorano la fidelizzazione dei clienti e rafforzano la competitività sul territorio", spiega Cascino.
Piattaforma logistica di Formia: efficienza e innovazione
L’apertura della piattaforma logistica centralizzata di Formia nel 2018 ha segnato una svolta per Axel Group. "Grazie alla gestione centralizzata, i soci hanno oggi approvvigionamenti più rapidi, riduzione dei costi operativi e maggiore disponibilità di prodotto. La logistica centralizzata ha inoltre introdotto processi tecnologici innovativi che ottimizzano flussi e scorte", sottolinea Cascino. Questa trasformazione ha permesso ai punti vendita di concentrarsi sul servizio al cliente, delegando al Gruppo la complessità della supply chain.
Un brand sinonimo di affidabilità e innovazione
Nel tempo, l’identità del brand Axel si è evoluta per rispondere alle trasformazioni del mercato, mantenendo saldi i propri valori fondanti: collaborazione, qualità del servizio e attenzione al cliente. "Oggi Axel è sinonimo di affidabilità e innovazione, grazie all’integrazione di strumenti digitali, nuovi servizi e un crescente impegno nella sostenibilità aziendale.", afferma Cascino.
I progetti futuri: digitalizzazione, sostenibilità e nuove partnership
Guardando avanti, Axel Group punta a rafforzare ulteriormente la rete dei punti vendita attraverso investimenti in digitalizzazione, formazione e supply chain. Tra i progetti in corso: sviluppo di piattaforme digitali per soci e consumatori; nuove strategie di marketing condiviso e fidelizzazione; ottimizzazione logistica e consulenza strategica. "Siamo aperti all’ingresso di nuovi soci e collaborazioni strategiche perché crediamo che la crescita condivisa e la sinergia siano la chiave per costruire un network competitivo e sostenibile nel tempo", conclude Cascino.
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Mercato Batterie in Italia: Varta cresce controcorrente
31/10/2025
Con un tasso di sviluppo CAGR del +7,2% nel quinquennio 2019-2024, il brand tedesco consolida la propria posizione di riferimento nel settore delle pile e batterie consumer, premiato dal mercato per l’eccellente rapporto qualità-prezzo e per l’affidabilità dei prodotti.
Nonostante la diffusione dei dispositivi ricaricabili, le pile tradizionali restano essenziali per moltissimi apparecchi di uso quotidiano, dai telecomandi ai giocattoli, dalle torce agli orologi. In questo contesto, VARTA Consumer Batteries continua a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano, distinguendosi anche nei segmenti in calo come batterie alcaline e alcaline speciali.
Secondo i dati EPBA (European Portable Battery Association), l'azienda registra performance nettamente superiori alla media del comparto:
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Batterie alcaline totali: CAGR +4,2% contro il +0,8% del mercato
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Segmento consumer: CAGR +4,1% rispetto al -0,4% complessivo
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Lithium Coins: crescita a doppia cifra con CAGR +18,3% (mercato +11,5%)
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Batterie al Litio Cilindriche: quota di mercato 39,3% nel 2024, con CAGR +15,7% (mercato +8,4%)
Qualità Made in Germany e strategia vincente
“Siamo estremamente soddisfatti di questi risultati, che confermano la validità di una strategia orientata alla qualità Made in Germany e ai segmenti ad alto valore aggiunto”, dichiara Agostino Spallina, Managing Director VARTA Italia. “Investimenti in ricerca e sviluppo, attenzione alla performance e all’affidabilità dei prodotti e un corretto rapporto qualità-prezzo sono i pilastri della nostra crescita.”
Focus su pile alcaline: Longlife, Power e Max Power
Le batterie AA e AAA rappresentano il 96% del mercato consumer alcalino. VARTA si concentra su questi formati chiave con una gamma di pile alcaline ad alte prestazioni: VARTA Longlife (durata costante per dispositivi a basso consumo), VARTA Longlife Power (potenza per apparecchi energivori), VARTA Longlife Max Power (precisione e performance elevate). Ogni modello è progettato per offrire 10 anni di conservazione garantita. Anche design e packaging sono curati nei dettagli: finitura opaca per un look premium e pack in cartone interamente riciclabile con apertura/chiusura intelligente per una migliore conservazione.
Batterie ricaricabili VARTA: crescita e sostenibilità
Il segmento delle batterie ricaricabili cresce del +12,3% tra il 2019 e il 2024, con quota di mercato al 21,5%. La tendenza verso formati AAA è legata alla miniaturizzazione dei dispositivi. Le linee Recharge Accu Power e Recharge Accu Recycled, con 25% di contenuto riciclato, rappresentano oggi l’assortimento NiMH più ampio e sostenibile del mercato, confermando VARTA come marchio di riferimento anche in chiave ambientale.
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iStory #iColor 17 | Colorificio F.C. Zucchinali: 50 anni di passione, famiglia e colore
31/10/2025
Nato come impresa edile specializzata in finiture civili e industriali, il Colorificio F.C. Zucchinali è oggi una realtà solida e dinamica che unisce applicazione e vendita, artigianalità e visione. Un percorso imprenditoriale iniziato nel 1977 dalla famiglia Zucchinali e portato avanti oggi con lo stesso spirito da una nuova generazione.
Nel cuore della provincia di Bergamo, a Comun Nuovo, nasce nel 1977 una storia di imprenditoria familiare fatta di passione, impegno e colore. È l’anno in cui i fratelli Angelo e Giacomo Zucchinali decidono di creare qualcosa di proprio, fondando la VIM di Zucchinali, acronimo di Vernici, Imbiancature, Moquette. Fin dall’inizio l’azienda si distingue per un approccio artigianale e “chiavi in mano”, che unisce la vendita di prodotti professionali alla gestione diretta dei cantieri. "Oltre a vendere, i nostri genitori seguivano personalmente ogni fase dei lavori. Questa attenzione al cliente era la vera forza di VIM: un servizio integrato e completo.", racconta oggi Annalisa Zucchinali, figlia di Angelo.
Da impresa di tinteggiature a punto di riferimento a Bergamo
Da oltre 50 anni, il Colorificio F.C. Zucchinali è un punto di riferimento nel settore delle tinteggiature edili civili e industriali, tappezzerie, moquette e finiture decorative. Serietà, competenza e l’uso di prodotti certificati e tecniche all’avanguardia hanno permesso all’azienda di gestire anche grandi cantieri e progetti personalizzati in tutta la Lombardia e in Italia. Il cuore operativo è l’ufficio tecnico interno, con personale qualificato e un geometra dedicato ai rilievi, alla progettazione e alla preventivazione, per offrire servizi su misura e professionali.
Dalla VIM al Colorificio F.C. Zucchinali: un’evoluzione naturale
Con il passare degli anni, le strade dei fondatori si separano e Angelo prosegue il percorso dando vita all’attuale Colorificio F.C. Zucchinali. Cambia il nome, ma restano i valori: qualità, famiglia e passione per il colore. Oggi l’impresa unisce due anime: colorificio specializzato e impresa di applicazione. Un team di 12 professionisti lavora quotidianamente su cantieri pubblici e privati, mentre il punto vendita, guidato dal Signor Antonio, accoglie sia professionisti che privati con consulenze personalizzate e supporto tecnico.
Qualità certificata e riconoscimenti ufficiali
La qualità è da sempre al centro della filosofia aziendale. Il Colorificio F.C. Zucchinali è certificato UNI EN ISO 9001 e possiede l’Attestazione SOA per l’esecuzione di lavori pubblici. Due importanti riconoscimenti ne testimoniano l’eccellenza: Premio “Italia che lavora” (1995) e Premio “Artigianato Lombardo DOC” (1999). Tappe che rendono orgogliosa l’azienda e confermano la sua professionalità nel settore delle tinteggiature e verniciature a Bergamo.
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Export Meccanica 2025: Italia tra stabilitą e sfide globali
30/10/2025
Secondo i dati Anima Confindustria, l’export della meccanica varia cresce dello 0,4%. Forte polarizzazione tra comparti e aumento della pressione competitiva estera.
L’export della meccanica italiana nel primo semestre 2025 si mantiene sostanzialmente stabile, con una crescita marginale dello 0,4% (per un totale di 19,84 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima Confindustria, che fotografa un settore resiliente ma attraversato da crescenti segnali di incertezza e forti differenze tra i comparti.
Export meccanica varia: luci e ombre tra i diversi comparti
La meccanica varia italiana continua a confermare la propria vocazione internazionale, con circa il 60% della produzione destinata all’export. Tuttavia, i dati evidenziano una forte polarizzazione: alcuni settori registrano incrementi significativi, mentre altri affrontano cali importanti. Tra i comparti più dinamici spiccano:
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Turbine idrauliche e a vapore, in forte espansione;
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Attrezzature frigorifere per il commercio, +20,8% (407 milioni di euro esportati);
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Forni industriali, +12,5%;
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Macchine e forni per panifici, +9,2%;
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Valvolame e rubinetteria, stabile pilastro dell’export con oltre 3 miliardi di euro e una crescita del +4,6%.
All’estremo opposto, i carrelli industriali segnano un calo del -20,2%, mentre i motori a combustione interna registrano un -19,7%, penalizzati dalla transizione verso soluzioni elettriche e a basse emissioni.
Mercati esteri: USA al primo posto, Europa in difficoltà
Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione per la meccanica italiana, con 2,3 miliardi di euro di export nel semestre, anche grazie agli ordini anticipati per contrastare gli effetti dei nuovi dazi USA. Seguono:
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Germania, secondo mercato con 1,87 miliardi (-3,3%), in calo costante da più trimestri;
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Francia, in contrazione del -6,3%, complice l’instabilità economica e politica interna;
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Spagna, in netta crescita (+13,1%) e quarto mercato con 934 milioni di euro di esportazioni;
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Buone performance anche verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, a conferma della diversificazione geografica delle imprese italiane.
Import in aumento e maggiore competizione estera
Nel primo semestre 2025 l’import di meccanica varia segna un incremento del +6,7%, segnalando una pressione competitiva crescente da parte dei produttori esteri. Tra i settori più dinamici: Impianti aeraulici (+26,9%), Macchine e forni per panifici (+109%) e Articoli casalinghi (32,6%).
Anima Confindustria: “Settore solido, ma servono politiche industriali mirate”
"I risultati del primo semestre confermano che l’industria meccanica italiana mantiene una sostanziale stabilità e grande capacità di adattamento", dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tuttavia, le tensioni geopolitiche, i dazi statunitensi, il rallentamento dei partner europei e la concorrenza internazionale generano incertezza. È fondamentale che le istituzioni sostengano il comparto con politiche industriali mirate per preservare la competitività della meccanica italiana e garantire condizioni eque sui mercati globali".

In Primo Piano #iFerr 128 | U-Power: il futuro del workwear č gią qui
30/10/2025
Il presidente e ceo Franco Uzzeni presenta i progetti di U-Power per il prossimo biennio: calzature leggere, abbigliamento ergonomico e materiali innovativi, con attenzione al benessere e alla sostenibilità.
Nel panorama del workwear e della sicurezza sul lavoro, U-Power continua a distinguersi come uno dei principali punti di riferimento internazionali. L’azienda, guidata da Franco Uzzeni, conferma la sua posizione di riferimento a livello globale grazie a una strategia che unisce innovazione tecnologica, design italiano e affidabilità.
Tre direttrici strategiche per la crescita 2025-2026
Nel prossimo biennio, U-Power concentrerà i propri investimenti su tre linee guida fondamentali: consolidamento dei mercati europei già maturi; espansione nell’Est e Nord Europa; sviluppo del mercato americano, dove l’azienda sta costruendo una rete di vendita strutturata e partecipa alle principali fiere internazionali del settore antinfortunistico. “Negli Stati Uniti abbiamo avviato un progetto importante, con una rete commerciale dedicata e la partecipazione a eventi di riferimento come la fiera di Denver”, spiega Franco Uzzeni.

Distribuzione e partnership: una crescita condivisa
La forza di U-Power risiede anche nella collaborazione con la distribuzione specializzata e i grossisti, considerati veri e propri ambasciatori del brand sul territorio. “Il nostro rapporto con i partner commerciali si basa su fiducia, trasparenza e visione condivisa”, sottolinea Uzzeni. Negli anni, l’azienda ha investito in servizi, formazione e marketing dedicato, contribuendo alla crescita dell’intera filiera e rafforzando il proprio posizionamento nel mercato del workwear professionale.
Sicurezza, comfort e stile: il segreto del successo U-Power
U-Power ha rivoluzionato un settore tradizionalmente tecnico introducendo un approccio che combina sicurezza certificata, comfort ergonomico e design contemporaneo. “Il nostro successo nasce dalla capacità di anticipare le esigenze del mercato e mettere al centro il benessere dell’utilizzatore”, commenta il CEO. Questo equilibrio tra tecnologia, estetica e performance ha reso U-Power un marchio di riferimento nel mondo dell’abbigliamento da lavoro e delle calzature antinfortunistiche.
Innovazione e sostenibilità al centro della strategia
L’innovazione resta il cuore pulsante della filosofia aziendale. Nei prossimi mesi, U-Power lancerà nuove linee eco-sostenibili di abbigliamento tecnico realizzate con tessuti certificati e packaging a basso impatto ambientale, a conferma dell’impegno verso la responsabilità sociale d’impresa. Sul fronte calzature da lavoro, sono in arrivo collezioni con materiali di ultima generazione come il super critical foam, progettato per garantire massimo comfort, leggerezza e assorbimento degli urti.
Comunicazione e brand identity: lo stile italiano della sicurezza
Anche la comunicazione è parte integrante della strategia U-Power. Le campagne future continueranno a valorizzare l’immagine del brand come sinonimo di affidabilità, innovazione e stile italiano, grazie a ambassador di rilievo e linguaggi capaci di parlare sia ai professionisti del settore che al grande pubblico. “Vogliamo continuare a trasmettere fiducia e valore attraverso prodotti e messaggi coerenti, capaci di unire performance, estetica e sostenibilità”, conclude Uzzeni.
Verso il futuro: performance, ergonomia e tecnologia
Tra le novità più attese, U-Power presenterà collezioni di abbigliamento tecnico ad alte prestazioni con focus su ergonomia, traspirabilità e resistenza, oltre a nuove calzature con tecnologie all’avanguardia. Con questa visione, U-Power conferma il suo ruolo di rilievo nel workwear e nella sicurezza sul lavoro, continuando a espandersi sui mercati internazionali con determinazione, coerenza e spirito innovativo.
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Aedilia di ARD Raccanello illumina l'arte a Venezia
29/10/2025
L'azienda conferma ancora una volta la propria sensibilità verso il mondo dell’arte e della cultura, partecipando alla riqualificazione degli spazi espositivi di due prestigiosi edifici veneziani: Palazzo Bembo e Palazzo Mora. Le due sedi, gestite dalla GAA Foundation, ospitano mostre internazionali dedicate all’arte contemporanea, all’architettura e al design, e avevano la necessità di un prodotto che valorizzasse le opere d’arte senza interferire con esse.
Per creare fondali neutri e omogenei, ideali come “tela bianca” per installazioni, modelli e fotografie, i curatori hanno scelto Aedilia, l’idropittura murale di alta qualità firmata ARD Raccanello. Aedilia si è rivelata la soluzione perfetta per realizzare pareti dallo stile elegante e raffinato, capaci di esaltare le opere d’arte con discrezione e luminosità.
Un prodotto al servizio della cultura
Grazie alla sua applicabilità fluida e alla texture uniforme, Aedilia ha permesso di ottenere superfici continue e perfettamente omogenee, ideali per spazi espositivi di alto livello. Come sottolinea Emma Soletti, responsabile di Palazzo Mora, “la disponibilità e la sensibilità di ARD Raccanello verso il mondo culturale hanno confermato che Aedilia era il prodotto giusto per le nostre esigenze”. Con questa collaborazione, ARD Raccanello conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei progetti artistici e culturali, offrendo soluzioni professionali che uniscono tecnologia, estetica e sostenibilità.

SicilFerr e Garden Day 2025: un connubio vincente
28/10/2025
Un doppio successo per Ma.Mu Marketing Multimediale, protagonista di due grandi eventi a Catania (Misterbianco) che hanno animato il polo fieristico di SiciliaFiera: SicilFerr (25 e 26 ottobre) e Garden Day (24, 25 e 26 ottobre). Le due manifestazioni, dedicate rispettivamente ai settori ferramenta, utensileria e fai da te e al mondo del garden, del verde e dell’arredo outdoor, hanno riempito i padiglioni C1 e C2, accogliendo oltre 7.000 visitatori complessivi e più di 200 espositori provenienti da tutta la Sicilia e dal Sud Italia. Un connubio vincente che ha unito due comparti affini, creando nuove sinergie e occasioni di business per operatori e professionisti.
“SicilFerr 2025 e Garden Day hanno superato ogni aspettativa. Non sono solo fiere: sono laboratori di crescita condivisa. Abbiamo visto espositori presentare novità in anteprima, professionisti confrontarsi su sicurezza, benessere e digitalizzazione, e visitatori entusiasti scoprire nuove soluzioni per far crescere il proprio business. Questi eventi dimostrano che il mercato della ferramenta e del garden sono vivi, dinamici e pronti a rinnovarsi, senza mai perdere di vista la qualità e la formazione”, commenta Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu.
Due giorni intensi di business, idee e ispirazione a SicilFerr: workshop sulla sicurezza con ERSI, approfondimenti sul benessere in azienda insieme a Eukinetica, focus su innovazione e intelligenza artificiale con CO.DE. e sulle strategie digitali per trasformare i social network in leve di crescita per la ferramenta, tenuto da Veronica Gentili.
Il convegno ERSI, in particolare, ha riscosso un tale successo da essere replicato anche la domenica mattina, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di partecipare e approfondire i temi trattati.
Anche i convegni di Garden Day hanno offerto un ricco programma di approfondimenti tecnici e normativi e hanno riguardato temi come le dimostrazioni di arte floreale, le emergenze fitosanitarie, le certificazioni nel florovivaismo, l'illuminotecnica applicata al giardino e le problematiche dei terricci.
Ma SicilFerr e Garden Day non sono state solo lavoro: quiz a premi, degustazioni e attività per le famiglie hanno reso le manifestazioni veri e propri eventi per tutti, dove fare affari e divertirsi sono andati di pari passo.
Annovi Reverberi premiata a Milano tra gli Ambasciatori d'Impresa
28/10/2025
Nella prestigiosa cornice di Milano, si è svolta la serata di celebrazione degli Ambasciatori d’Impresa, un evento dedicato alle eccellenze dell’imprenditoria familiare italiana che si distinguono per innovazione, visione strategica e capacità di rinnovamento generazionale.
Tra le aziende protagoniste, Annovi Reverberi S.p.A., punto di riferimento nel settore ferramenta, idropulitrici e soluzioni per il fai da te, ha ricevuto un importante riconoscimento. A ritirare il premio è stata Federica Reverberi, che ha rappresentato l’impegno dell’azienda nel promuovere la continuità familiare e nel guidare il cambiamento tecnologico e produttivo con una visione orientata al futuro.
La serata ha messo in luce l’importanza di una cultura d’impresa sostenibile e innovativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di rafforzare un modello di crescita condiviso. Un riconoscimento al valore del Made in Italy, che guarda avanti insieme alla Next Generation, motore della nuova impresa italiana nel mondo della ferramenta e del fai da te professionale.
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Würth Italia e 4TREE insieme per riforestare la Piana di Marcesina
22/10/2025
Il progetto ha portato alla messa a dimora di 200 alberi e arbusti autoctoni, su una superficie di oltre 3.000 metri quadrati, contribuendo alla riqualificazione ambientale di un’area fortemente danneggiata dalla tempesta Vaia del 2018.
Continua l’impegno di Würth Italia per l’ambiente: in collaborazione con il partner 4TREE, l’azienda ha realizzato un nuovo intervento di riforestazione nella Piana di Marcesina, nel cuore dell’Altopiano di Asiago. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale promossa da Würth, con l’obiettivo di assorbire CO2, contrastare l’erosione del suolo, favorire la resilienza climatica e tutelare la biodiversità locale. Le specie selezionate, tra cui larici, abeti bianchi, faggi, sorbi montani, betulle e salicone, sono state scelte per garantire la compatibilità ecologica e il massimo beneficio per l’ecosistema montano.
“Responsabilità e riconoscenza sono valori chiave per Würth: vogliamo contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e ringraziare la natura per le risorse che ci offre", ha dichiarato Nicola Piazza, AD di Würth Italia. “Con questa iniziativa rafforziamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile, coinvolgendo attivamente il nostro team in un percorso di crescita condivisa.”
Coinvolgimento attivo dei collaboratori: sostenibilità condivisa
Il progetto ha visto la partecipazione diretta dei collaboratori e delle collaboratrici di Würth Italia, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo alla responsabilità sociale d’impresa (CSR). La giornata di piantumazione ha rappresentato un’occasione di formazione, condivisione e connessione con la natura, rafforzando il legame tra azienda, persone e territorio.
La Piana di Marcesina: un ecosistema da proteggere
Situata sull’Altopiano dei Sette Comuni, la Piana di Marcesina è un’area di elevato valore naturalistico, colpita duramente nel 2018 dalla tempesta Vaia, che ha distrutto migliaia di ettari di foresta. Questo nuovo polmone verde contribuisce a ripristinare gli equilibri ecologici di una zona fragile ma fondamentale per l’ambiente alpino veneto.
Le altre iniziative green di Würth Italia
Quello della Piana di Marcesina è solo l’ultimo capitolo di un percorso ambientale consolidato da parte di Würth Italia:
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Foresta Würth in Val di Fiemme: oltre 14.000 alberi piantati per il ripristino delle foreste colpite da Vaia.
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Food Forest di Bosco Cinque Querce (Siena): un ecosistema progettato per accogliere impollinatori e fauna locale, favorendo l’equilibrio ecologico.
Ogni iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’azienda per la transizione ecologica e la creazione di un impatto positivo sul territorio.
Beta Utensili candidata al Compasso d'Oro 2026
21/10/2025
I prodotti scelti dall’Osservatorio Permanente del Design ADI sono l’arredo officina modulare RSC50 e la chiave dinamometrica Zero-Reset, entrambi progettati e realizzati interamente in Italia.
Nel volume ADI Design Index 2025, che raccoglie ogni anno le migliori espressioni del design italiano per sostenibilità, innovazione e qualità progettuale, compaiono due delle più recenti creazioni Beta Utensili:
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RSC50, il sistema modulare per arredo officina, progettato per offrire massima personalizzazione e flessibilità nell’organizzazione del lavoro;
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Zero-Reset, la nuova chiave dinamometrica con reset automatico, che rappresenta un’evoluzione tecnologica pensata per migliorare precisione, ergonomia e sicurezza nell’utilizzo professionale.
Entrambi i prodotti parteciperanno alla selezione per il Compasso d’Oro ADI 2026, il riconoscimento più autorevole del design industriale a livello internazionale.
L’identità di Beta: eccellenza italiana tra funzione e forma
Fondata su valori come innovazione tecnologica, qualità costruttiva e attenzione al design, Beta è oggi un riferimento in Europa per chi opera nel mondo della meccanica, manutenzione e produzione industriale. “Essere stati selezionati con due prodotti ideati, progettati e realizzati nei nostri stabilimenti italiani è per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta. “Il nostro obiettivo è combinare funzionalità e design, portando il Made in Italy nel mondo con prodotti capaci di migliorare concretamente il lavoro quotidiano dei professionisti.”
L’impegno nella ricerca e sviluppo si traduce nel lavoro quotidiano del team Beta, composto da 16 progettisti attivi nel dipartimento tecnico, dedicati a trasformare l’innovazione in soluzioni concrete.
Dove vedere i prodotti selezionati: mostra all’ADI Design Museum
Il sistema RSC50 sarà esposto all’ADI Design Museum di Milano, all’interno della mostra dedicata ai progetti inclusi nell’ADI Design Index 2025. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2025, offrendo un’occasione unica per scoprire le soluzioni di design industriale che rappresentano l’avanguardia del Made in Italy.
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Il Compasso d’Oro è il più storico e prestigioso premio di design industriale italiano, istituito nel 1954 su iniziativa di Gio Ponti. Organizzato da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il premio riconosce ogni tre anni l’eccellenza progettuale dei migliori prodotti italiani. La selezione avviene tramite l’Osservatorio Permanente del Design, che valuta ogni anno centinaia di proposte, selezionando quelle più rappresentative in termini di innovazione, sostenibilità, ergonomia, funzionalità e qualità estetica.

Al liceo "U.Boccioni" di Milano la lezione di pulizia firmata Kärcher
20/10/2025
Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia, dichiara: “Un leader deve unire tecnologia, metodo e responsabilità. Mettere gli studenti al centro di un intervento reale significa dare concretezza all’educazione civica: si imparano sicurezza, rispetto dei materiali, uso consapevole delle risorse e qualità del risultato. L’attività nel sociale è uno dei pilastri del nostro approccio alla sostenibilità: auspichiamo che questa esperienza resti nel tempo e possa essere replicata in altre scuole.”
Stefania Giacalone, Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “U. Boccioni” di piazzale Arduino, afferma: “Nella nostra scuola l’apprendimento passa anche dalla cura attiva del nostro ambiente. Per rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità civica abbiamo organizzato questa iniziativa che va oltre l’ordine: è una vera e propria lezione di Educazione Civica. L’attività si focalizza sulla sostenibilità, la lotta ai cambiamenti climatici e l’adozione di stili di vita ecologicamente responsabili. Si tratta del primo dei tre appuntamenti del nostro nuovo piano di formazione civica.”
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Categoria: Produzione
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Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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Categoria: Produzione




















