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20/04/2026   iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI

Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.

Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.

ERSI 2026: focus su innovazione e competenze

Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.

Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.

Formazione e certificazione: le priorità del settore

Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.

Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva

Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.

Networking e community: il valore aggiunto di ERSI

Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.

Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità

Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.

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20/04/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133). 

Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.

Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.

In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.

A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.

Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.

Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.

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20/04/2026   IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"

Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.

L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.

Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana

Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.

Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.

La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.

IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo

Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.

Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP

Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:

  • IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
  • IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
  • IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata

Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.

Sostenibilità e certificazioni ESG

La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.

L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.

17/04/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.

Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.

Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.

Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.

Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.

L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.

In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.

Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.

A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/

16/04/2026   Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%

L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.

Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.

Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione

A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.

Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026

Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.

Le criticità del settore secondo Anima Confindustria

«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.

Carenza di personale e rischio competitività

Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.

Le priorità per il futuro

Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.

15/04/2026   Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha

Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.

CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.

Premio nella categoria Product Design – Building Technology

Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.

Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza

Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.

Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.

Dove trovare maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484

14/04/2026   iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

 

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

 

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

 

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

 

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

 

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

 

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

 

Prodotti e servizi di punta

 

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

 

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

 

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

 

Clientela diversificata e ascolto attivo

 

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

 

Consigli per chi apre una ferramenta

 

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

 

Obiettivi per il 2026

 

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

 

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14/04/2026   Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.

Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.

Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.

Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

13/04/2026   iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima

Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.

In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.

In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.

Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo

Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.

Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa

Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.

Workflow digitali su misura per le aziende

Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.

Qualità del dato e supporto alla transizione digitale

Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.

Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere

Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.

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13/04/2026   Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza

La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.

La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.

Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste

In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del Percorso Logistica Collaborativa, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.

Il programma formativo: teoria e best practice

Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.

Certificazione e opportunità di carriera

Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.

Come iscriversi

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

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Motul supporta McLaren nel FIA World Endurance Championship

19/01/2026

L'azienda diventa Official Lubricants Partner di McLaren Endurance Racing, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel motorsport di alto livello e ampliando la collaborazione già avviata con il team McLaren di Formula 1.

Forte di una lunga tradizione nelle gare endurance, Motul supporterà il McLaren United Autosports WEC Hypercar Team fornendo lubrificanti avanzati per motore, trasmissione e differenziale. La collaborazione prevede anche un importante contributo tecnico a supporto di McLaren Endurance Racing in vista del debutto ufficiale nel FIA World Endurance Championship (WEC) 2027.

Grazie alla propria esperienza nel motorsport, Motul collaborerà attivamente allo sviluppo di soluzioni fluide ad alte prestazioni, progettate per garantire affidabilità, durata e costanza di rendimento nelle condizioni estreme tipiche delle competizioni endurance.

“Oggi segna una tappa fondamentale per McLaren Endurance Racing mentre continuiamo a costruire le basi per il debutto Hypercar nel 2027. Accogliere Motul in questo progetto rafforza ulteriormente il nostro team. In uno sport dove ogni dettaglio conta, siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner con un’esperienza così profonda in termini di prestazioni, tecnologia e innovazione.”, ha dichiarato
James Barclay, Team Principal – McLaren Endurance Racing

“Le gare di durata richiedono prestazioni costanti ora dopo ora, sotto stress meccanico continuo. Collaborare con McLaren Endurance Racing ci permette di co-sviluppare lubrificanti su misura focalizzati su affidabilità, durata e performance nel tempo: elementi chiave nelle competizioni endurance.", ha comunicato Julien Plet, Head of R&D – Motul.

Motul e il FIA World Endurance Championship: una storia di eccellenza

Partner storico della 24 Ore di Le Mans sin dagli anni ’50, Motul ha svolto un ruolo centrale nella storia delle competizioni endurance più iconiche al mondo, supportando numerosi team di vertice. Questo impegno si è ulteriormente consolidato nel 2016, quando Motul è stata nominata Official Lubricant Partner del FIA World Endurance Championship e della 24 Ore di Le Mans.

Basandosi su decenni di esperienza nel motorsport e nelle competizioni di durata, Motul sviluppa lubrificanti ad alte prestazioni in grado di garantire affidabilità anche nelle condizioni più estreme. Il know-how maturato in eventi come la Dakar Rally viene oggi applicato direttamente al programma Hypercar McLaren, contribuendo allo sviluppo di soluzioni tecniche dedicate e innovative.

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iDistribution #iFerr 130 | Gruppo Gieffe - Innovazione e tradizione: la formula vincente

19/01/2026

Marco Franzinelli illustra i momenti chiave della storia del Gruppo Gieffe e come l’azienda ha saputo crescere nel tempo, garantendo ai soci vantaggi competitivi attraverso servizi, sinergie, consulenza e scambio di informazioni.

Da oltre cinquant’anni il Gruppo Gieffe rappresenta un punto di riferimento nazionale nella distribuzione di ferramenta in Italia, distinguendosi per l’elevata qualità dei prodotti, l’attenzione al servizio e una costante capacità di innovazione, sempre nel rispetto del forte legame con il territorio.

Fondato nel 1971, il Gruppo ha costruito il proprio successo su un modello distributivo solido e condiviso, capace di creare valore sia per i produttori sia per i rivenditori. Ne parliamo con Marco Franzinelli, presidente del Gruppo Gieffe, che ripercorre le tappe principali della storia dell’azienda, l’evoluzione della rete distributiva e le strategie future per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.

Le origini del Gruppo Gieffe e il modello distributivo

"Più che singoli momenti chiave, il Gruppo Gieffe è cresciuto grazie a un’identità chiara e coerente nel tempo", spiega Franzinelli. Fin dalla nascita, l’obiettivo è stato quello di porsi come intermediario di eccellenza tra produttori e rivenditori di ferramenta, garantendo una distribuzione capillare, qualificata e organizzata.

Al fornitore viene assicurata una presenza strutturata sul territorio, mentre al rivenditore vengono offerte condizioni competitive, affiancate da servizi, consulenza e formazione. Un approccio che ha permesso al Gruppo di evolversi insieme al mercato, mantenendo velocità, flessibilità e un confronto continuo tra i soci.

Evoluzione della rete e ampliamento dell’offerta

Nel corso di oltre 50 anni di attività, il Gruppo Gieffe ha visto il contributo di imprenditori di grande esperienza e visione. Un passaggio fondamentale è avvenuto nel 2017, con il rinnovamento della compagine sociale e l’ingresso di distributori specializzati nei settori idraulica, agricoltura, colore e sicurezza.

Questa evoluzione ha consentito di ampliare le competenze settoriali, la gamma di prodotti e i servizi dedicati ai rivenditori, mantenendo costante la preferenza per fornitori e marchi italiani ed europei, sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione.

I vantaggi per i soci del Gruppo Gieffe

Uno dei principali punti di forza del Gruppo è lo scambio continuo di informazioni tra i soci. Il confronto costante permette di affrontare in modo condiviso tematiche normative, fiscali e di mercato, creando sinergie operative e di costo e rafforzando la competitività di ogni singola azienda aderente.

Le strategie future per la distribuzione di ferramenta

Guardando al futuro, il Gruppo Gieffe punta a consolidare la propria posizione di riferimento attraverso: la distribuzione di marchi leader a livello europeo e internazionale; l’ampliamento degli assortimenti a marchio; un’offerta di servizi sempre più evoluta per i punti vendita, in termini di esposizione, formazione e digitalizzazione.

Rivenditori tradizionali ed e-commerce: un nuovo approccio competitivo

Secondo Franzinelli, la concorrenza con l’e-commerce non va affrontata sul solo piano del prezzo: "È necessario cambiare campo di gioco, puntando su ciò che solo il rivenditore tradizionale può offrire: competenza, ordine, rapidità e servizio". Il Gruppo Gieffe accompagna i propri clienti in questo percorso, convinto che ci sia ancora ampio spazio per una distribuzione tradizionale ben organizzata, propositiva e radicata sul territorio.

Qualità, innovazione e valore per il punto vendita

La continua ricerca di nuovi prodotti, la presenza alle principali fiere di settore e il dialogo costante con i fornitori permettono al Gruppo di garantire innovazione e velocità nell’offerta. Parallelamente, sono in corso investimenti per il miglioramento delle strutture logistiche e dei servizi di sell-in e sell-out, con l’obiettivo di valorizzare il punto vendita e renderlo sempre più distintivo. "La passione e l’impegno dei nostri soci – conclude Franzinelli – sono il motore che ci consente di crescere e di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi".

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ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello

16/01/2026

Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.

ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.

Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie

In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.

L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.

Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento

“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.

L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.

A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello

La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.

Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)

Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.

I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.

Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.

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Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026

15/01/2026

L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.

Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.

Prezzi aggiornati e versione digitale

Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.

Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.

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Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale

15/01/2026

Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.

Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.

Controllo degli accessi smart e digitalizzazione

La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.

Sicurezza fisica e protezione dei dati

Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.

Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica

I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.

Una sicurezza sempre più intelligente

In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.

Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

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sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

14/01/2026

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

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iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

14/01/2026

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

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EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

13/01/2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

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Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

12/01/2026

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

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Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

09/01/2026

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

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Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

08/01/2026

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

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IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

07/01/2026

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

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iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

29/12/2025

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

27/12/2025

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

22/12/2025

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

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