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11/06/2026 Diadora Utility presenta A.Box
L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.
Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.
Ricerca, sviluppo e innovazione continua
La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.
Sostenibilità e materiali responsabili
Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.
La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.
10/06/2026 Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing
Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.
L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.
Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail
Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.
Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale
La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.
«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».
10/06/2026 iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza
La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.
Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.
Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione
Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.
Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta
Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.
Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.
Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite
Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.
Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita
Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.
Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione
La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.
L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali
La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.
Grafica e segmentazione della clientela
Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.
Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio
In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.
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10/06/2026 Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria
Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.
L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.
Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B
L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.
Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI
Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.
Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano
Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.
La selezione dei creator curata da Pragmatika
La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.
“Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.
Un modello innovativo per il marketing industriale
Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.
09/06/2026 Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica
Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.
Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.
Manutenzione preventiva e continuità operativa
Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.
Diagnostica digitale e manutenzione predittiva
Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.
Formazione e supporto sempre più centrali
In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.
La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.
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09/06/2026 WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador
L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.
WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.
WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza
Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.
La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.
"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."
Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.
WD-40 punta sulla community delle due ruote
La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.
"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."
WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross
Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.
08/06/2026 iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio
GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.
Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.
In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio
"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.
Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.
Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.
Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”
Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.
"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.
Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.
Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based
Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.
L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.
Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape
Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.
Le novità presentate a SiFerr Napoli
Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.
"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.
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08/06/2026 San Marco Group presente al Salon Roma 2026
L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.
L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.
La collaborazione tra San Marco Group e Flügger
Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.
San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026
A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.
Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa
L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.
Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.
07/06/2026 iRetail #iFerr 134| Ferramenta e Utensileria La Morona
Nata da un’intuizione imprenditoriale, Ferramenta e Utensileria La Morona ha costruito nel tempo un posizionamento solido nel mondo professionale, puntando su competenza tecnica, servizio e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.
Fondata nel 1983 a Trezzano sul Naviglio da Massimo Vailati, Ferramenta e Utensileria La Morona nasce da una precisa analisi di mercato che individuava nel settore della ferramenta e dell’utensileria importanti opportunità di crescita. Fin dall’inizio l’azienda si specializza nella vendita di prodotti tecnici destinati a professionisti, imprese e artigiani. L’ingresso di Luca Vailati nel 1989 segna una fase di sviluppo che porta, nel 1992, al trasferimento nell’attuale sede lungo la Nuova Vigevanese, una posizione strategica che garantisce maggiore visibilità e facilità di accesso alla clientela.
Un’offerta completa per il mercato professionale
Oggi l’azienda dispone di circa 1.000 metri quadrati di superficie, con 500 metri quadrati dedicati all’esposizione. L’offerta comprende utensileria manuale, elettrica e pneumatica, viteria, raccorderia, dispositivi di protezione individuale e numerose soluzioni tecniche per il mondo professionale. Il core business è fortemente orientato al mercato B2B: circa il 95% del fatturato proviene infatti da imprese e operatori specializzati. Un posizionamento che ha permesso a La Morona di affermarsi come partner tecnico di riferimento sul territorio.
Dal 2011 l’azienda fa parte di Techno Trade Group, realtà che offre supporto in ambito marketing e consulenza. Tra gli elementi distintivi spicca il marchio privato TTAKE, con oltre 20.000 referenze, in gran parte di produzione italiana.
Innovazione, servizio e competenza
Nonostante le recenti difficoltà del mercato legate alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi, Ferramenta e Utensileria La Morona ha continuato a investire nell’innovazione, nella formazione del personale e nella qualità del servizio. Il futuro guarda allo sviluppo digitale e al rafforzamento dell’offerta, mantenendo al centro la consulenza tecnica e il rapporto diretto con il cliente.
Uno sguardo al futuro
Dopo oltre quarant’anni di attività, La Morona continua a distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione alle esigenze del mondo professionale, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per imprese e artigiani del territorio.
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06/06/2026 iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione
Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.
Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.
Consulenza e rapporto diretto con il cliente
Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.
Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.
Innovazione e progetti per il futuro
L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.
Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.
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Base Move Meliconi č Prodotto dell'Anno 2026
27/03/2026
Premiata dai consumatori italiani, la base con ruote Meliconi rivoluziona la gestione della lavanderia domestica.
“E tu, da quanto tempo non sposti la lavatrice?” È questa la domanda al centro della campagna che accompagna il successo di Base Move Meliconi, eletta Prodotto dell’Anno 2026 nella categoria Arredo Bagno. Ogni anno oltre 12.000 consumatori italiani partecipano alla ricerca indipendente condotta da Circana per assegnare il riconoscimento “Prodotto dell’Anno”. I prodotti vengono valutati in base a innovazione e soddisfazione, premiando le soluzioni più apprezzate sul mercato.
Base Move Meliconi: caratteristiche e vantaggi
La gamma Base Move Meliconi rappresenta una soluzione pratica e innovativa per la gestione di lavatrici e asciugatrici. Tra i principali vantaggi:
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Base con ruote e freni integrati per spostare facilmente gli elettrodomestici
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Ideale anche per lavatrici e asciugatrici in colonna
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Sistema frenante con leve frontali, comodo anche in spazi ridotti
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Maggiore stabilità durante la centrifuga, evitando vibrazioni e spostamenti
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Facilità nelle operazioni di pulizia e manutenzione
Questa soluzione risponde a un’esigenza concreta: secondo una ricerca Nexplora, solo il 18% degli italiani sposta regolarmente la lavatrice, ma quasi il 50% ne ha avuto bisogno almeno una volta.
Perché Base Move è stato eletto Prodotto dell’Anno 2026
Il premio rappresenta un importante indicatore di fiducia: l’89% dei consumatori italiani conosce il riconoscimento, l’87% di chi lo conosce dichiara di fidarsi del logo. Questo si traduce in una maggiore propensione all’acquisto e visibilità sul mercato.
Una strategia di comunicazione vincente
L’elezione si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione di Meliconi, che punta a valorizzare una categoria emergente come quella delle basi per elettrodomestici. La campagna multicanale (TV, radio, digital e stampa), attiva dallo scorso ottobre, sta contribuendo a una crescita significativa delle vendite, confermando l’interesse per soluzioni smart per la casa.
Un percorso di innovazione continua
Il riconoscimento del 2026 conferma un trend positivo per Meliconi:
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2024: premiati i kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice
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2025: riconoscimento ai supporti TV per pareti in cartongesso
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2026: successo di Base Move
Tre premi in tre anni, in categorie diverse, ma con un obiettivo comune: offrire soluzioni concrete, funzionali e innovative per la casa.
Sonepar punta sull'automazione con Cignoli Elettroforniture
26/03/2026
Un’operazione strategica rafforza la presenza nel mercato italiano della distribuzione industriale: il gruppo Sonepar ha siglato, tramite la controllata Sacchi Elettroforniture, un accordo vincolante per entrare nel capitale di Cignoli Elettroforniture, realtà storica e altamente specializzata nel settore dell’automazione industriale.
Fondata nel 1937, Cignoli rappresenta un punto di riferimento nella distribuzione industriale in Italia. L’azienda conta 3 filiali, circa 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. Si distingue per l’elevata competenza tecnica e per la specializzazione nell’automazione industriale, offrendo consulenza avanzata e servizi a valore aggiunto a industrie, system integrator e costruttori di macchine.
Strategia Sonepar: crescita e specializzazione nel mercato dell’automazione
L’acquisizione di Cignoli è perfettamente in linea con la strategia di Sonepar, focalizzata sul rafforzamento del proprio posizionamento come distributore altamente specializzato e verticale. L’obiettivo è supportare i clienti con competenze distintive in segmenti ad alto valore aggiunto, come quello dell’automazione industriale. Con questa operazione, Sonepar consolida la propria ambizione di diventare il punto di riferimento in Italia per la distribuzione di soluzioni di automazione, rispondendo all’evoluzione del mercato verso una crescente specializzazione.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Siamo molto felici di accogliere Cignoli nel Gruppo Sonepar”, ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, che opera in Italia attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. “Cignoli è un’azienda con una forte tradizione e competenze riconosciute nell’automazione industriale. Questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita: vogliamo essere un partner sempre più specialista, rafforzando le nostre competenze tecniche e la capacità di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.”
Soddisfazione anche da parte della famiglia Cignoli: “Entrare a far parte di Sonepar rappresenta per noi un traguardo significativo. Abbiamo costruito un’azienda solida basata su competenza e relazioni durature con i clienti. L’ingresso in un leader globale con valori allineati ai nostri ci consentirà di accelerare la crescita e sviluppare ulteriormente la nostra identità di specialisti dell’automazione.”

Caldaie: mercato in forte calo nel 2025
25/03/2026
Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.
Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.
Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo
Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:
- Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
- Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
- Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
- Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
- Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
- Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)
Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).
Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata
Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.
Imprese del settore a rischio
La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.
Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica
«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.
Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.
Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto
Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.
Pet Therapy e disturbi alimentari: progetto Purina al Faterbenefratelli di Milano
24/03/2026
Purina e Frida’s Friends insieme per supportare bambini e adolescenti con disturbi del comportamento alimentare (DCA): è questo l’obiettivo del progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) attivo presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa, avviata circa un anno fa, si inserisce in un contesto sanitario sempre più complesso: in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi alimentari, con un incremento significativo tra i più giovani.
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria. Dopo la pandemia, le principali strutture pediatriche hanno registrato un aumento dei casi fino al +60% in età evolutiva, con un abbassamento dell’età di esordio: sempre più frequenti sono i ricoveri di bambini tra gli 8 e i 9 anni. In questo scenario, accanto ai percorsi farmacologici e psicoterapeutici, diventano fondamentali interventi di supporto emotivo e relazionale come la pet therapy.
Pet therapy al Fatebenefratelli: come funziona il progetto
All’interno della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli, il reparto DCA accoglie giovani pazienti con percorsi di cura della durata media di 3-4 mesi. È qui che si inserisce il progetto sviluppato con Frida’s Friends. Gli interventi si svolgono nella cosiddetta “stanza lilla”, uno spazio dedicato dove bambini e ragazzi partecipano a incontri strutturati con animali, affiancati da educatori e operatori specializzati. Non si tratta di semplici attività ricreative: gli incontri sono continuativi, si svolgono in piccoli gruppi, sono integrati nel percorso clinico, prevedono monitoraggi periodici con l’équipe psicologica. L’obiettivo è lavorare su autostima, fiducia e capacità relazionali.
Il ruolo degli animali nella terapia: perché i gatti sono protagonisti
Nel progetto vengono coinvolti sia cani sia gatti, ma l’esperienza sul campo ha evidenziato un ruolo particolarmente efficace dei felini. Circa il 70% degli incontri prevede la presenza di gatti, scelti per la loro natura discreta e meno invasiva, che favorisce la creazione di un ambiente protetto e facilita l’apertura emotiva dei pazienti. Gli animali diventano mediatori relazionali: facilitano il dialogo, riducono l’ansia, aiutano a esprimere emozioni difficili.
Un supporto concreto nei percorsi di cura dei DCA
Secondo gli specialisti del Fatebenefratelli, i disturbi alimentari sono patologie complesse che uniscono sofferenza fisica e fragilità psicologica. Per questo motivo, è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il progetto di pet therapy consente ai giovani pazienti di: ritrovare fiducia in sé stessi, migliorare le relazioni con gli altri, affrontare il ricovero in modo più sereno. Gli incontri nella “stanza lilla” alternano attività creative e momenti di condivisione libera, adattandosi allo stato emotivo dei ragazzi.
L’impegno di Purina per la comunità
Per Purina, questa iniziativa rappresenta un tassello importante di un impegno più ampio verso le persone in situazioni di fragilità. Il progetto rientra negli “Impegni Oltre la Ciotola”, il programma dell’azienda volto a migliorare la vita di pet, persone e comunità, promuovendo il valore della relazione uomo-animale anche in ambito terapeutico.
Pet therapy: una pratica sempre più riconosciuta
Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono oggi supportati anche da evidenze scientifiche e regolamentati in Italia da Linee Guida Nazionali dal 2015, che definiscono standard operativi e professionalità coinvolte. In contesti complessi come quello dei disturbi alimentari, la pet therapy si conferma quindi un valido alleato nei percorsi di cura, contribuendo a creare un ambiente più umano, accogliente e orientato al benessere globale del paziente.
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iStory #iFerr 132 | Ferramenta Cavallotti: l'arte della ferramenta, tra esperienza e futuro
24/03/2026
A Guardamiglio la Ferramenta Cavallotti rappresenta molto più di un’attività commerciale: è un presidio di fiducia. Tra edilizia, fai-da-te e giardinaggio, Luca e Nicola Cavallotti puntano su competenza tecnica e ascolto, mantenendo viva una tradizione familiare iniziata dal padre Giovanni.
Nel centro di Guardamiglio, in provincia di Lodi, la Ferramenta Cavallotti rappresenta da anni un punto di riferimento per artigiani, imprese e famiglie. Non solo un negozio di ferramenta, ma una realtà radicata nel territorio che unisce tradizione, competenza tecnica e attenzione al cliente. A guidare l’attività è Luca Cavallotti insieme al fratello Nicola, eredi di una storia familiare avviata dal padre Giovanni. Un percorso che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo però saldo il legame con la comunità locale e con il commercio di prossimità.
Ferramenta a Guardamiglio: consulenza e soluzioni su misura
«La ferramenta non è solo vendita di prodotti, ma consulenza», spiega Luca Cavallotti. Un approccio che fa la differenza, soprattutto in un settore dove il cliente cerca spesso soluzioni pratiche a problemi concreti. Chi entra in negozio trova supporto nella scelta di articoli per edilizia, fai-da-te, giardinaggio e manutenzione domestica. L’obiettivo è comprendere l’esigenza e offrire la risposta più adatta, valorizzando l’esperienza maturata negli anni.
Una storia di famiglia nel Lodigiano
La Ferramenta Cavallotti è cresciuta insieme a Guardamiglio, piccolo centro strategicamente posizionato vicino al fiume Po e alle principali vie di comunicazione. Un territorio in cui convivono agricoltura, piccole imprese e lavoratori pendolari. Il negozio ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, ampliando l’assortimento e aggiornando i servizi, senza perdere il rapporto diretto con la clientela. Un elemento distintivo che crea fiducia e continuità tra generazioni.
Come cambia il settore delle ferramenta
Negli ultimi anni il settore ha subito profonde trasformazioni, tra la crescita delle grandi catene e l’espansione dell’e-commerce. In questo contesto, le ferramenta locali puntano sulla qualità del servizio e sulla relazione con il cliente. «Non possiamo competere sui grandi numeri, ma possiamo offrire ascolto e competenza», sottolinea Cavallotti. La digitalizzazione ha migliorato la gestione di magazzino e fornitori, ma il valore umano resta centrale.
Servizi ferramenta: chiavi, giardinaggio e manutenzione
Tra i servizi più richiesti della Ferramenta Cavallotti ci sono: duplicazione chiavi, consulenza per lavori domestici, supporto per manutenzione stagionale, forniture per artigiani e professionisti. La conoscenza delle abitudini locali consente di anticipare le esigenze: dal giardinaggio primaverile agli interventi invernali per il riscaldamento.
Competenza tecnica e aggiornamento continuo
In un settore in continua evoluzione, la formazione è fondamentale. La Ferramenta Cavallotti investe nell’aggiornamento costante per offrire consigli sicuri e soluzioni efficaci. Dalla sicurezza domestica all’utilizzo corretto degli strumenti, la consulenza tecnica rappresenta un valore aggiunto per evitare errori e garantire risultati duraturi.
Il futuro della Ferramenta Cavallotti
Nonostante le difficoltà del commercio tradizionale, tra crisi economiche e aumento dei costi, l’attività guarda al futuro con nuovi progetti. Tra gli obiettivi: ampliamento dell’offerta e maggiore attenzione alla sostenibilità, con prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.
Il valore del commercio locale a Lodi
La Ferramenta Cavallotti è anche un esempio concreto dell’importanza dei negozi di vicinato per la vitalità dei piccoli centri. Non solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e fiducia. «Quando chiude un negozio, si perde un pezzo di comunità», osserva Cavallotti. Per questo l’attività continua a puntare su un servizio personalizzato e su un rapporto diretto con ogni cliente.
Un punto di riferimento per Guardamiglio
In un’epoca dominata dagli acquisti online, la ferramenta di paese mantiene un ruolo fondamentale: offrire risposte immediate, competenza e un rapporto umano autentico. La Ferramenta Cavallotti continua così a essere un punto fermo per il Paese e per tutta la provincia di Lodi, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno.
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USAG rinnova la partnership con Honda HRC nel moto
23/03/2026
Nuovo slancio per USAG nel panorama del motorsport internazionale: il brand ha ufficializzato il prolungamento della collaborazione con Honda HRC per i prossimi tre anni nel Campionato del Mondo Motocross. Un’intesa strategica che rafforza una sinergia consolidata e apre a nuove prospettive di crescita e risultati.
L'estensione triennale tra USAG e Honda HRC rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione: è la conferma di una visione condivisa basata su qualità, innovazione e ricerca della massima efficienza. Da un lato, USAG si distingue come brand di riferimento nell’utensileria professionale, sinonimo di precisione e affidabilità. Dall’altro, Honda HRC è uno dei team più iconici e competitivi del motorsport mondiale, protagonista anche nel panorama del motocross internazionale. In un campionato altamente competitivo come il Mondiale Motocross, ogni dettaglio tecnico è cruciale. Per questo, USAG continuerà a fornire al team strumenti professionali avanzati, fondamentali per le attività in officina, nei box e nelle delicate fasi di preparazione e manutenzione delle moto.
Jeffrey Herlings protagonista della nuova fase
A rendere ancora più rilevante questa partnership è la presenza di Jeffrey Herlings, punta di diamante del team Honda HRC. Il cinque volte campione del mondo è considerato una vera leggenda del motocross, con oltre 100 vittorie nei Gran Premi e risultati di rilievo anche nella stagione 2025. Il suo talento e la sua esperienza rappresentano un valore aggiunto per il team e per i partner tecnici coinvolti, tra cui USAG.
“Il rinnovo della partnership con Honda HRC rappresenta per USAG motivo di grande orgoglio e testimonia la solidità di una collaborazione costruita su valori autentici e obiettivi condivisi,” ha dichiarato Mauro Crippa, Senior Brand Manager di USAG. “Essere al fianco di un team di questo livello significa affermare concretamente la nostra vocazione alla qualità e alla performance.”
Obiettivi futuri: innovazione e risultati
Con questo accordo, USAG rafforza la propria presenza in uno dei contesti più spettacolari e tecnologicamente avanzati del motorsport. L’obiettivo per i prossimi tre anni è chiaro: continuare a innovare e supportare Honda HRC nel raggiungimento di nuovi traguardi sportivi. Una sinergia che unisce competenze tecniche, passione e spirito competitivo, pronta a scrivere nuove pagine di successo nel Mondiale Motocross.

San Marco Group acquisisce Borma Wachs
23/03/2026
Il gruppo supera i 30 milioni di EBITDA nel 2025 e accelera sull’M&A: focus su internazionalizzazione, qualità Made in Italy e crescita nel settore wood coatings.
San Marco Group prosegue senza sosta la propria strategia di crescita per linee esterne e annuncia l’acquisizione di Borma Wachs, storica azienda italiana specializzata in soluzioni professionali per la finitura, manutenzione e trattamento del legno. L’operazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione di Oikos e rappresenta un ulteriore passo nel piano industriale del gruppo, volto a rafforzare il posizionamento competitivo e ampliare il portafoglio prodotti nel comparto delle vernici per legno.
Strategia M&A e crescita internazionale
Con questa undicesima acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nei sistemi vernicianti per edilizia e interior design, accelerando il percorso di espansione sui mercati esteri. L’integrazione con Borma Wachs punta a creare sinergie industriali e a sviluppare un polo d’eccellenza capace di competere a livello globale, valorizzando: qualità e know-how Made in Italy, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità distributiva. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto risultati record, superando per la prima volta i 30 milioni di euro di EBITDA (30,6 milioni) e un fatturato di 127,3 milioni di euro (+4%).
Focus sul settore delle vernici per legno
L’acquisizione di Borma Wachs rafforza la presenza del gruppo in un segmento in forte crescita come quello delle finiture per legno, considerato ad alto potenziale. “Questa operazione ci permette di accelerare la crescita internazionale e valorizzare il Made in Italy in una nicchia strategica come le vernici per legno”, ha dichiarato Pietro Geremia, Presidente e AD di San Marco Group. Il gruppo mira così a rafforzare: i canali di rivendita e colorifici, la presenza nei mercati esteri, lo sviluppo del segmento B2B professionale.
Chi è Borma Wachs
Fondata nel 1928, Borma Wachs è una realtà consolidata con sede produttiva in provincia di Venezia e una forte vocazione internazionale. L’azienda offre un ampio portafoglio prodotti per il trattamento del legno: oli e cere, impregnanti, prodotti per restauro e decorazione, linee professionali e soluzioni eco-sostenibili. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, con il 75% delle vendite all’estero, grazie anche alla presenza in Europa e Asia.
“L’ingresso in San Marco Group rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione, con importanti sviluppi nella colorimetria applicata al legno e nelle attività di R&D”, ha commentato Marco Bortoluzzi, Direttore Commerciale.
Un gruppo sempre più globale
Negli ultimi anni, San Marco Group ha rafforzato la propria presenza internazionale con operazioni strategiche: acquisizione di Firenze Enterprises negli Stati Uniti e ingresso nel mercato tedesco con Volimea GmbH & Cie. KG. Dopo il recente consolidamento in Italia, il gruppo si propone oggi come uno dei principali player europei nel settore del colore e delle finiture, con una strategia focalizzata su innovazione, digitalizzazione e sviluppo di nicchie ad alto valore.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG Corporate Finance come advisor finanziario M&A e dallo studio legale BTLaws. Borma Wachs è stata supportata dallo studio legale e tributario MDA Studio Legale Tributario.

Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail
21/03/2026
Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.
A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.
In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.
Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.
Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali
In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.
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San Marco Group firma il restauro del dipinto di Valentin Lefčvre
20/03/2026
È grazie all’intervento di San Marco Group SpA che Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna oggi a risplendere sulla volta dello Scalone del Longhena, nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il capolavoro seicentesco, realizzato nel 1671, riemerge con colori e dettagli inediti dopo un accurato restauro conservativo.
Situata a circa dodici metri di altezza, l’opera non veniva sottoposta a interventi significativi da lungo tempo. Il progetto sostenuto da San Marco Group ha permesso di restituire piena leggibilità alla scena, eliminando le alterazioni dovute al tempo e riportando alla luce la vivacità cromatica originaria.
Un intervento che valorizza arte e territorio
Il dipinto raffigura il sogno biblico di Giacobbe a Bethel, simbolo della promessa divina, rappresentata attraverso la celebre scala popolata di angeli. Di grandi dimensioni – quasi quattro metri e mezzo per oltre due metri – l’opera è stata ricollocata nella sua posizione originaria, all’interno della cornice lignea dipinta. L’intervento si inserisce in un più ampio impegno di San Marco Group nella tutela del patrimonio artistico veneziano, rafforzando il legame tra impresa, cultura e territorio.
Tecnologia e ricerca al servizio del restauro
Il restauro, realizzato dall’impresa veneziana Seres Srl sotto la direzione di Paolo Roma, si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini. Fondamentale è stato il contributo delle analisi scientifiche preliminari condotte dal fisico Mauro Missori del CNR, attraverso una tecnica innovativa di spettroscopia a distanza. Queste indagini hanno consentito di intervenire in modo mirato e non invasivo, garantendo il massimo rispetto per l’integrità dell’opera.
San Marco Group: impegno concreto per la tutela della bellezza
Al centro del progetto vi è la visione di San Marco Group, che considera la conservazione del patrimonio artistico parte integrante della propria identità. L’azienda ribadisce così il proprio ruolo attivo nella valorizzazione della cultura e della storia veneziana. L’iniziativa prosegue un percorso radicato nel tempo, ispirato all’eredità di Alessandrina Tamburini, da sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio cittadino. L’obiettivo è chiaro: preservare e rendere accessibili capolavori come quello di Lefèvre, affinché possano essere apprezzati anche dalle future generazioni.
Speciale #iColor 18 | L'evoluzione degli abrasivi per la verniciatura
20/03/2026
Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo adeguato diventa decisiva per ottenere un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo centrale fornendo consulenza, formazione e orientamento tecnico per guidare i professionisti nella scelta più corretta.
Nel mondo della verniciatura professionale, la preparazione delle superfici è una fase decisiva per ottenere risultati duraturi e finiture di alta qualità. Strumenti come carte abrasive, spugnette e spazzole rappresentano elementi fondamentali di questo processo e negli ultimi anni stanno vivendo una profonda evoluzione.
Nuovi materiali, tecnologie più performanti, gamme sempre più specializzate e una crescente attenzione alla sostenibilità stanno trasformando il settore degli abrasivi professionali. Rivenditori, aziende e operatori dell’ingrosso che lavorano quotidianamente con artigiani e professionisti raccontano un mercato dinamico, dove innovazione di prodotto, consulenza tecnica e qualità del servizio diventano fattori sempre più strategici.
Tecnologie abrasive che migliorano il lavoro quotidiano
La richiesta di superfici perfette e cicli di lavorazione sempre più rapidi spinge le aziende a investire in nuove tecnologie abrasive. Dalle formulazioni innovative ai materiali progettati per garantire maggiore durata e prestazioni costanti, l’obiettivo è rendere più efficiente ogni fase della lavorazione: dalla preparazione alla rifinitura.
Anche forme, supporti e geometrie degli abrasivi si stanno evolvendo. Le nuove soluzioni sono progettate per raggiungere più facilmente zone difficili, migliorare l’ergonomia e ridurre i tempi di lavoro, aumentando la produttività nei cicli di verniciatura.
Formazione e consulenza: il ruolo chiave dei rivenditori specializzati
Con l’ampliamento delle gamme cresce anche la necessità di competenze tecniche specifiche. In questo contesto, rivenditori e distributori specializzati assumono un ruolo sempre più importante nel trasferimento di conoscenze e nell’orientamento dei professionisti verso le soluzioni più adatte.
Corsi tecnici, consulenze personalizzate, dimostrazioni in punto vendita e materiali informativi aiutano artigiani e operatori a scegliere l’abrasivo più efficace in base al ciclo di lavorazione e al tipo di superficie. Un supporto che diventa fondamentale per ottimizzare tempi, risultati e costi.
Un mercato competitivo che premia qualità e servizio
La crescente offerta di prodotti rende il mercato degli abrasivi per la verniciatura sempre più competitivo. Oggi non basta proporre prodotti di qualità: diventa essenziale garantire prestazioni costanti, affidabilità logistica e supporto tecnico qualificato.
Rapidità nelle consegne, attenzione all’impatto ambientale e collaborazione con i canali professionali rappresentano elementi distintivi per affrontare le sfide dei prossimi anni. In un settore in continua evoluzione, qualità del prodotto, innovazione e servizio restano i pilastri per costruire relazioni solide con chi lavora ogni giorno sul campo.
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Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano
19/03/2026
Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.
Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.
Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero
Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.
Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi
Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.
Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione
La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.
Un progetto che unisce architettura e cultura del colore
Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.
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Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli
19/03/2026
Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.
La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.
SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking
L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.
Intrattenimento per tutta la famiglia
Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.
Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore
Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.
Food, networking e intrattenimento
L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.
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CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi
18/03/2026
Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.
L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.
Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.
Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari
I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.
Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.
La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi
La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.
Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile
18/03/2026
Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.
A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.
La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.
«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».
Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co
Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.
Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza
Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.
Quando la cassaforte diventa un elemento di design
Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.
I marchi partner di Bra.Co
Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.
Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento
L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.
E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza
Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».
Il futuro di Bra.Co Milano
Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.
«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».
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In arrivo la nuova campagna TV Sparco
18/03/2026
Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.
“Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.
Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.
La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
























