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09/01/2026 Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
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22/12/2025 Leroy Merlin Italia investe sui giovani
Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.
L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.
“I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.
Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro
Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.
Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.
Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=
Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari
Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.
I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.
Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=
19/12/2025 Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN
Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.
L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.
Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.
"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".
Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori
Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.
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Novitą #iFerr 127 | AiFerr: far sentire unico ogni cliente
26/09/2025
La personalizzazione conquista anche la ferramenta: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino alla consulenza su misura. Un servizio che fidelizza, aumenta il valore percepito e trasforma ogni acquisto in un’esperienza.
In un mondo dove tutto è sempre più standardizzato, c'è una tendenza che si fa strada anche nei settori più tradizionali: la personalizzazione. Oggi anche una ferramenta può trasformarsi in un luogo dove il cliente si sente davvero al centro, con prodotti personalizzati, consulenze su misura e strumenti pensati per le sue esigenze reali. Non si tratta solo di estetica o vezzi creativi: la personalizzazione aumenta il valore percepito, genera fidelizzazione e trasforma ogni acquisto in un’esperienza concreta, memorabile.
Non solo incisioni: cosa significa personalizzazione in ferramenta
Quando si parla di personalizzazione, spesso si pensa semplicemente a un nome inciso su un oggetto. Ma nel settore ferramenta il concetto va molto oltre. Significa offrire servizi su misura, pensati per risolvere problemi concreti o per rispondere a necessità specifiche. Ad esempio, si può personalizzare fisicamente un prodotto, ma anche costruire kit componibili, offrire consulenze tecniche mirate, o attivare configuratori online che guidano il cliente nella scelta. Ogni passo in questa direzione rende l’acquisto più utile, più intelligente e soprattutto più personale.
Personalizzazione fisica: quando il prodotto diventa unico
Partiamo dalla forma più immediata di personalizzazione: quella del prodotto. Le possibilità sono tante. Ecco alcuni esempi pratici:
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Incisione laser o a caldo su coltelli, martelli, pinze, torce o altri utensili: il cliente può inserire un nome, un codice identificativo, o persino un logo aziendale.
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Colori personalizzati: manici di utensili in tonalità custom, ideali per clienti professionali o come gadget promozionali.
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Kit componibili: il cliente può scegliere uno a uno i componenti da inserire nella valigetta o nella cassetta degli attrezzi, creando il set perfetto in base all’uso reale.
Queste opzioni danno un grande vantaggio: il prodotto diventa funzionale e distintivo, perfetto per un regalo, per un’attività promozionale o per l’uso quotidiano in officina.
Servizi su misura: la consulenza che fa la differenza
La personalizzazione non riguarda solo il prodotto. Anche il servizio può (e deve) essere personalizzato. Spesso i clienti che entrano in ferramenta, siano essi professionisti o appassionati di fai-da-te, cercano più di un oggetto: cercano idee, conferme e soluzioni. In questo caso entra in gioco la consulenza tecnica personalizzata. Alcune soluzioni facilmente attivabili sono:
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Appuntamenti su prenotazione con personale esperto per domande specifiche;
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Mini sportelli di consulenza per progetti concreti, come il montaggio di una pergola o la scelta delle serrature per la casa;
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Collaborazioni con artigiani locali, che permettono di offrire preventivi, sopralluoghi o servizi di montaggio.
In questo modo, il negozio si trasforma in un centro servizi e il cliente percepisce un valore molto più alto rispetto al semplice acquisto “da scaffale”.
Esperienza digitale: configuratori online per prodotti su misura
E se il cliente volesse comporre il proprio prodotto direttamente da casa? Anche questo è possibile, grazie ai configuratori online. Si tratta di strumenti digitali integrati nel sito del negozio o del fornitore, che permettono all’utente di scegliere ogni dettaglio del prodotto: selezione di utensili e accessori; scelta di colori, materiali o incisioni; calcolo del prezzo in tempo reale; opzione di ritiro in negozio o spedizione. Un esempio pratico? Un cliente configura online un set di chiavi inglesi con manici rossi e incisione personalizzata, paga e ritira il tutto 72 ore dopo nel suo punto vendita di fiducia.
Anche i piccoli negozi possono partire (senza complicarsi la vita)
Molti negozianti pensano che offrire la personalizzazione sia complesso o costoso. In realtà, esistono soluzioni modulari e scalabili, perfette anche per le piccole ferramenta. Ecco da cosa si può partire:
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Un semplice modulo d’ordine online con campi personalizzabili;
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Una chat WhatsApp dedicata alle richieste speciali;
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Un tablet in negozio con app che aiuta il cliente a configurare il proprio kit.
L’importante è rendere il servizio semplice e ben comunicato, sia in negozio che sui canali digitali (social, volantini, sito web).
Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Nuncas Live Experience 2025: l'evento gratuito a Milano
25/09/2025
Dal 8 al 19 ottobre 2025 lo spazio de La Pelota, in via Palermo 10, si trasforma in una casa esperienziale di oltre 1.000 metri quadrati, aperta al pubblico ogni giorno dalle 10 alle 19.
Per dodici giorni Milano ospita Nuncas Live Experience, un evento gratuito e aperto a tutti che celebra i 105 anni di Nuncas, storica azienda italiana specializzata nella cura della casa. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio immersivo alla scoperta dei valori, della filosofia e dell’identità del brand, attraverso un percorso suddiviso in cinque stanze tematiche, ognuna delle quali propone esperienze, workshop e incontri pensati per stimolare riflessione, ispirazione e benessere.
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno Giovanni Bruno, volto noto del giornalismo sportivo (Sky Sport, EquTv), e Petra Loreggian, conduttrice radiofonica e televisiva, che guideranno i visitatori tra talk, attività ed esperienze, accompagnandoli durante tutto il programma dell’evento.
La bellezza dello sport: quando l’attività fisica incontra l’ispirazione
La prima stanza tematica è dedicata allo sport come motore di benessere, ispirazione e valori condivisi. Tra gli ospiti di punta ci saranno Fabio Caressa, Beppe Bergomi, il campione paralimpico Simone Barlaam, e i velisti Ruggero Tita e Caterina Banti.
Il programma prevede anche interventi di grandi nomi dello sport come Paolo Bettini, Kristian Ghedina, Paolo De Chiesa e Stefano Baldini, che sarà protagonista, l’8 ottobre, di un’esperienza unica: un allenamento urbano gratuito di 8 km organizzato in collaborazione con Why Run, per scoprire Milano attraverso il movimento, tra arte e cultura.
Benessere in cucina: tra show cooking, dieta mediterranea e longevità
La seconda stanza si concentra sulla cucina e sull’alimentazione consapevole, vista come chiave del benessere quotidiano. La Pina, amatissima voce radiofonica, sarà al centro di un talk che riflette sull’importanza del cibo nella vita di tutti i giorni.
Lo chef e divulgatore scientifico Marco Bianchi proporrà ricette semplici e sostenibili ispirate alla dieta mediterranea, culminando in un show cooking dal vivo. A completare l’esperienza, la nutrizionista Sara Farnetti guiderà un incontro interattivo sulla longevità consapevole, unendo teoria, consigli pratici e ricette salutari.
Storie da salotto: eleganza, lettura e cultura della casa
Il cuore conviviale della casa è rappresentato dallo spazio “Storie da salotto”, in cui la cura dell’accoglienza, della relazione e dello stile quotidiano diventa protagonista. A raccontare questi temi sarà Csaba dalla Zorza, con un intervento sull’arte di ricevere e le buone maniere.
Accanto a lei, la libraia e consulente editoriale Cristina di Canio condurrà il “Club del Libro”, un momento dedicato alla lettura condivisa e alla riscoperta della narrativa come strumento di unione. Un altro appuntamento speciale è previsto in collaborazione con Il Cinemino, che esplorerà come il cinema ha raccontato la cura della casa e il concetto di bellezza attraverso le epoche.
Camera dei sogni: tra sonno, decluttering e crescita personale
Lo spazio più intimo della casa è la “Camera dei sogni”, dedicata al riposo, al benessere psicologico e all’equilibrio quotidiano. La giornalista Simona Cortopassi, prima sleep influencer italiana, condividerà tecniche e suggerimenti per migliorare la qualità del sonno.
Lo storico dell’arte Jacopo Veneziani offrirà invece una lettura simbolica e culturale della camera da letto, ripercorrendo la sua evoluzione nella storia. La professional organizer Elena Dossi illustrerà i benefici del decluttering, mentre la psicoterapeuta Stefania Andreoli parlerà di come progettare una cameretta che favorisca la crescita armoniosa dei bambini.
Il giardino quotidiano: fiori, natura e amici a quattro zampe
La natura entra in casa con la stanza “Il giardino quotidiano”, uno spazio dedicato al contatto con il verde e alla relazione con gli animali domestici. Le insegnanti del Garden Club Milano guideranno laboratori di composizione floreale, per imparare a portare vitalità e bellezza nelle stanze di casa attraverso i fiori di stagione.
L’esperienza sarà arricchita da un incontro con Dunia Rahwan, biologa e istruttrice cinofila, che darà consigli pratici su come creare ambienti domestici sicuri e accoglienti anche per i nostri amici a quattro zampe.
Chimica Amica: un laboratorio per scoprire la scienza in casa
Tra le proposte più originali dell’evento c’è anche il laboratorio “Chimica Amica”, condotto da Paola Luzzini, Direttrice Ricerca e Sviluppo di Nuncas. Un’attività educativa pensata per adulti e bambini, che insegna come la chimica possa diventare un’alleata preziosa nella vita di tutti i giorni.
Il progetto, già attivo da due anni nelle scuole medie, arriva alla Nuncas Live Experience per avvicinare le nuove generazioni alla scienza, uno degli obiettivi educativi centrali del brand.
Gran finale: concerto del Coro I Giovani di Milano
L’evento si concluderà domenica 19 ottobre con un concerto gratuito del Coro I Giovani di Milano, che proporrà un repertorio emozionante di grandi successi pop e celebri colonne sonore. Un momento di musica e condivisione per chiudere in bellezza questa esperienza unica.
Partecipazione gratuita: come registrarsi
L’ingresso a Nuncas Live Experience è completamente gratuito e aperto a tutti. Per accedere all’evento è richiesta una semplice registrazione online. Per partecipare ai workshop e ai talk, invece, è necessario iscriversi tramite un link dedicato, anch’esso gratuito.
Il programma completo dell’evento è disponibile a questo link: https://www.nuncasliveexperience.com/palinsesto
Per registrarti all’evento e ai singoli workshop: https://www.nuncasliveexperience.com/registrazione-visitatore / https://www.nuncasliveexperience.com/registrazione

Prendersi cura del giardino in autunno: i consigli di GRIN
23/09/2025
L’autunno è una stagione di transizione per la natura e per i nostri giardini: le giornate si accorciano, le temperature iniziano a calare e le piante rallentano la loro crescita. Tuttavia, non è il momento di trascurare il verde: prendersi cura del giardino in autunno è fondamentale per garantire un terreno fertile e sano durante tutto l’inverno e facilitare la ripresa vegetativa in primavera.
In questa fase dell’anno, il giardino si prepara al riposo. Ma è anche il momento ideale per intervenire con attività di manutenzione mirate che migliorano la qualità del suolo e favoriscono un ecosistema più equilibrato. Foglie secche, potature e scarti vegetali, spesso considerati rifiuti, possono diventare risorse preziose se gestiti nel modo giusto. GRIN, azienda italiana con un forte impegno verso l’innovazione sostenibile nella cura del verde, propone alcuni suggerimenti utili per trasformare le operazioni autunnali in azioni semplici ma efficaci, che fanno bene al giardino e all’ambiente.
Foglie secche? Un alleato per il tuo terreno
Durante l’autunno, i giardini si riempiono di foglie cadute dagli alberi. Invece di raccoglierle e smaltirle, possono essere trasformate in un concime naturale capace di arricchire il terreno con sostanze organiche preziose. Grazie alla tecnologia dei tagliaerba GRIN, dotati di un innovativo sistema di taglio che polverizza erba e foglie, è possibile ridurre questi materiali in frammenti finissimi, che si decompongono rapidamente. Questo processo permette di nutrire il prato in modo completamente naturale, restituendo al terreno ciò che ha prodotto, senza bisogno di fertilizzanti chimici.
Un gesto semplice ma efficace, che consente di: ridurre il volume dei rifiuti verdi, risparmiare tempo nella raccolta manuale, evitare il trasporto in discarica, migliorare la salute del suolo.
La pacciamatura: un mantello naturale per il tuo giardino
Un’altra pratica fondamentale per il giardinaggio autunnale è la pacciamatura, una tecnica antica ma sempre attuale. Si tratta di coprire il terreno con uno strato di materiali naturali – come corteccia, paglia, foglie secche triturate o cippato di legno – che svolge diverse funzioni benefiche:
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Isola il terreno dal freddo, proteggendo le radici delle piante più delicate;
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Mantiene l’umidità, riducendo l’evaporazione dell’acqua;
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Impedisce la crescita di erbe infestanti;
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Migliora la struttura e la fertilità del suolo nel tempo.
Per ottenere il materiale ideale per la pacciamatura, GRIN propone la gamma BIOCH: sei modelli di biotrituratori-cippatori potenti e resistenti, capaci di sminuzzare rami e scarti di potatura da 50 a 150 mm di diametro. Un modo semplice e sostenibile per riutilizzare i residui verdi e valorizzarli direttamente in giardino, senza sprechi.
GRIN: sostenibilità e tecnologia al servizio del verde
Fin dalla sua nascita nel 2005, GRIN ha scelto un approccio innovativo alla cura del verde, basato su un principio semplice ma rivoluzionario: non raccogliere, ma trasformare. I tagliaerba GRIN non raccolgono l’erba tagliata, ma la polverizzano e la reintegrano nel terreno, contribuendo a una manutenzione più naturale, efficiente ed ecologica.
Il cuore della filosofia GRIN si basa sulle 3R della sostenibilità nel giardinaggio:
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RICICLARE: l’erba e le foglie vengono triturate e trasformate in concime organico;
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RIUTILIZZARE: i resti delle potature diventano pacciamatura grazie ai biotrituratori;
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RIDURRE: l’uso di acqua, fertilizzanti e diserbanti, grazie a un suolo più ricco e bilanciato.
Con oltre 100.000 clienti soddisfatti in Italia e all’estero, GRIN si è affermata come punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio giardino in ogni stagione, con soluzioni tecnologiche che rispettano l’ambiente e semplificano il lavoro.

Dräger rinnova la partnership con Garda Lift on Fire 2025
22/09/2025
L'iniziativa, in programma sabato 27 settembre a Riva del Garda, mette alla prova i partecipanti lungo un percorso di 600 gradini con pendenze fino al 91%, affrontato con autorespiratore e bombola, proprio come in un vero intervento di emergenza.
Dräger parteciperà per il terzo anno consecutivo come Gold Sponsor all’evento internazionale Garda Lift on Fire, una sfida estrema riservata ai Vigili del Fuoco provenienti da tutta Europa. La presenza dell'azienda non si limiterà al solo logo: all’interno del Fire Village, allestito in Piazza III Novembre, Dräger sarà presente con uno stand dedicato all’esposizione di soluzioni e dispositivi per il soccorso antincendio.
In particolare, sarà possibile conoscere da vicino: Autorespiratori e dispositivi per la protezione respiratoria, Sistemi di rilevamento gas e monitoraggio ambientale, Soluzioni integrate per la gestione delle emergenze, Accessori e componenti progettati per il massimo della durabilità e affidabilità sul campo.
Tutte le attrezzature esposte sono progettate per soddisfare le esigenze specifiche dei professionisti dell’emergenza e per garantire massima sicurezza anche in condizioni operative critiche.
Un appuntamento che unisce tecnologia, formazione e passione
Garda Lift on Fire rappresenta non solo una competizione atletica, ma un’occasione concreta per testare sul campo le performance dei dispositivi antincendio in scenari ad alta intensità, proprio come quelli che i Vigili del Fuoco affrontano quotidianamente. Dräger, forte di oltre 130 anni di esperienza nel settore della sicurezza, ha scelto di affiancare l’evento per valorizzare l’importanza di attrezzature affidabili, robuste e tecnologicamente avanzate.
Un legame con il territorio e con i professionisti del settore
Anche quest’anno, il logo Dräger sarà ben visibile lungo il percorso di gara e, novità del 2025, comparirà sulle magliette ufficiali dell’evento. Inoltre, l’azienda metterà in palio premi tecnici per i partecipanti, già molto apprezzati nelle edizioni precedenti.
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iWoman #iFerr 127 | Laura Pasquini č operativa sul mercato a 360°
20/09/2025
È un profilo lavorativo molto sfaccettato quello della marketing & sales director di Vipa Storage Solutions che in questa intervista fa il punto sulla sua carriera e anche sugli interessanti progetti aziendali di medio-lungo periodo.
Dal 2003 Laura Pasquini è protagonista del percorso di crescita di Vipa Storage Solutions, azienda italiana attiva nel settore dello stoccaggio industriale e delle soluzioni per la logistica. Entrata in azienda come addetta allo stampaggio, Laura ha costruito una carriera solida partendo dal cuore produttivo dell’azienda, fino a ricoprire oggi il ruolo di marketing & sales director.
"Conoscere a fondo ogni fase del processo produttivo è stato fondamentale. Mio padre, Vittorio Pasquini, fondatore di Vipa, aveva una visione chiara: serviva una figura con competenze linguistiche e visione internazionale. Così ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vendite estere.", racconta Laura.
Oggi coordina l’intero dipartimento export e si occupa della gestione commerciale e strategica dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la presenza di Vipa all’estero e rafforzare la brand identity dell’azienda. "La mia attività si concentra su acquisizione clienti, negoziazione, e coordinamento delle vendite. Al tempo stesso, collaboro con i reparti di produzione e R&D per garantire coerenza, qualità e innovazione continua", spiega.
Obiettivi 2025: Industria 5.0, efficienza e sostenibilità
L’anno 2025 rappresenta una tappa simbolica per Vipa: l’anniversario della nascita della produzione interna, avviata nel 2000. "Sarà un anno chiave – sottolinea Laura –. Abbiamo investito costantemente in impianti smart e tecnologie Industria 5.0, puntando su efficienza, qualità e sostenibilità concreta."
Lo stabilimento Vipa è alimentato al 100% da energie rinnovabili e utilizza materiali sia riciclati che vergini, mantenendo sempre uno standard qualitativo elevato. L’obiettivo è chiaro: "Diventare un’azienda sempre più green, performante e orientata al benessere delle persone."

Sonepar acquisisce Artclima
19/09/2025
L’operazione consolida la presenza di Sonepar nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), un comparto sempre più centrale nella transizione energetica.
Sonepar Italia annuncia l’acquisizione strategica di Artclima S.r.l., azienda veneta specializzata in soluzioni per climatizzazione e impianti termoidraulici. Fondata e con sede a Scorzè (Venezia), Artclima è un operatore riconosciuto a livello regionale, con un fatturato 2024 di oltre 13 milioni di euro e un team composto da 21 professionisti. Si distingue per l’offerta di soluzioni climatiche personalizzate, adatte sia a spazi commerciali che a grandi complessi residenziali.
“Questa acquisizione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita nel settore HVAC e termoidraulico”, dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italia. “Il mercato sta evolvendo rapidamente sotto la spinta di trend come decarbonizzazione, riqualificazione energetica ed elettrificazione dei consumi. In questo scenario, Sonepar intende affermarsi come partner strategico per soluzioni integrate e sostenibili nel controllo e nella gestione dell’energia elettrica e termica. L’esperienza di Artclima sarà un tassello chiave in questo percorso”.
Crescita nel mercato HVAC e integrazione con l'impiantistica
Grazie a questa acquisizione, Sonepar potenzia le sinergie tra distribuzione elettrica e impiantistica, rafforzando l’offerta integrata in un contesto di crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili. La mossa strategica permette al Gruppo di rispondere con maggiore efficacia alle nuove esigenze di installatori, progettisti e clienti finali, sempre più orientati verso tecnologie green e sistemi ad alta efficienza.
Un passo avanti nella transizione energetica
L’integrazione tra i settori elettrico, idraulico e delle energie rinnovabili rappresenta oggi un’opportunità chiave per lo sviluppo del mercato. Con l’ingresso di Artclima nel Gruppo, Sonepar Italia consolida il proprio posizionamento nel cuore della transizione ecologica, offrendo soluzioni capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e performance energetica.

Brico io presenta il progetto Faro
18/09/2025
L’autunno 2025 si preannuncia ricco di novità per Brico io. L’azienda si prepara a partecipare a tre importanti fiere di settore, durante le quali presenterà il progetto FARO – acronimo di Franchising, Alleanze, Rete e Opportunità – pensato per attrarre nuovi imprenditori e ampliare la rete commerciale con formule sempre più flessibili e su misura. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo rete di Brico io, che ci ha raccontato in che modo l’azienda sta evolvendo per rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.
Brico io sarà presente a tre eventi fondamentali del panorama italiano: Bricoday (24-25 settembre - Rho Fiera Milano), Salone del Franchising (dal 2 al 4 ottobre - Allianz MiCo, Milano) e SicilFerr (25-26 ottobre - Catania), evento dedicato al mercato della ferramenta e del fai da te nel Sud Italia. In tutte e tre le occasioni, Brico io racconterà il progetto FARO e condividerà con i visitatori la propria visione di sviluppo, puntando sulla creazione di nuove collaborazioni locali.
Un modello di franchising flessibile e personalizzabile
“Non abbiamo una formula unica e rigida. La nostra proposta è costruita come un menù alla carta, che permette all’imprenditore di scegliere la formula più adatta alla propria realtà”, spiega Bocchi.
Con 121 negozi attivi (80 diretti e 41 in affiliazione), Brico io ha già una presenza importante in Italia, ma guarda con particolare interesse alle regioni del Centro e Sud, dove ci sono ancora molte aree da sviluppare.
Negli ultimi anni, il modello di affiliazione si è evoluto per diventare più accessibile e modulabile: oggi è possibile aprire punti vendita con metrature più contenute, anche tra gli 800 e i 1.000 mq, oppure integrare un punto vendita all’interno di strutture già esistenti, come ad esempio le cosiddette “corti edili”.
Supporto completo per gli affiliati
Entrare nella rete Brico io significa poter contare su un supporto a 360 gradi, che va dalla progettazione del punto vendita alla gestione dell’assortimento, dal marketing alla tecnologia.
“Seguiamo i nostri affiliati in ogni fase. Offriamo strumenti digitali, formazione, strategie di vendita collaudate. Ogni nuovo negozio nasce da un progetto condiviso, costruito sulle esigenze dell’imprenditore e del territorio”, sottolinea Bocchi.
Un altro punto di forza è il rapporto di lungo periodo con gli affiliati: molti di loro collaborano con Brico io da oltre vent’anni. “Per noi non si tratta solo di una relazione commerciale: vogliamo creare una vera community imprenditoriale, dove ogni partner si senta parte integrante del progetto”.
Obiettivi chiari per una crescita sostenibile
Guardando al futuro, Brico io punta a una crescita solida e ponderata. Non si tratta solo di aprire nuovi negozi, ma di costruire collaborazioni durature e realmente vantaggiose per entrambe le parti.
“Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che il mercato ci offre ma sempre con grande attenzione alle risorse e agli investimenti. Vogliamo crescere insieme a imprenditori motivati, che condividano la nostra visione”, conclude Bocchi.

Stiga accelera verso un futuro pił sostenibile
17/09/2025
Pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2024: risultati concreti e obiettivi ambiziosi per il 2026.

Il nuovo numero di iFerr č online
16/09/2025
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di settembre della rivista b2b (iFerr n°127).
Si parte con la rubrica iWoman, dove è possibile leggere il racconto di Laura Pasquini, marketing & sales director di Vipa Storage Solutions. Un’intervista che mette in luce un percorso professionale ricco e articolato, ma anche progetti aziendali innovativi orientati al medio e lungo termine in un settore in costante trasformazione.
Sul fronte delle associazioni, Gianluca Mattogno è stato riconfermato alla guida di Assoferma per il biennio 2025-2027. Insieme al vicepresidente Paolizzi e a un team di consiglieri esperti, Mattogno illustra ai lettori di iFerr le priorità e le nuove sfide che attendono l’associazione nei prossimi anni.
Tra le aziende in Primo Piano spicca LED Italia, che rafforza la propria identità professionale grazie a una nuova e importante partnership con CREE LED. A raccontare questa evoluzione è il CEO Mirco Tedesco, che evidenzia i vantaggi tecnologici derivanti dall’integrazione nei prodotti a marchio V-TAC.
Importanti cambiamenti in arrivo anche per Faren che, con l’ingresso di Paolo Corvo nel ruolo di direttore commerciale, inaugura una nuova fase strategica. L’obiettivo è coniugare la solida eredità lasciata da Arrigo Carminati con un approccio più orientato alla rete vendita, alle persone e al mercato industriale.
Nel mondo retail Daniele Trevisani introduce il concetto di marketing percettivo, una metodologia che sposta il focus dalle semplici caratteristiche di prodotto alle esperienze multisensoriali offerte al cliente. Un cambiamento che punta a rafforzare la fidelizzazione e a creare un vantaggio competitivo più duraturo.
Su iFerr n°127 spazio anche Rigano Brico Shop, ferramenta attiva dal 1971 a Santa Teresa di Riva (ME). Con una gestione familiare e una visione moderna, l’azienda continua a crescere rimanendo fedele ai propri valori originari.
Nella sezione iDistribution si parla di Terna. Fraschetti e Gruppo Viglietta Matteo scelgono la via della collaborazione strategica. Una scelta che va oltre la logica dell’acquisto, per affrontare insieme le sfide normative, etiche e operative che coinvolgono l’intero settore.
Passando agli eventi, in occasione di SicilFerr 2025, Eukinetica organizzerà workshop teorici e pratici dedicati al benessere sul lavoro. Obiettivo: migliorare postura, salute e performance attraverso esercizi semplici e strumenti accessibili, sia in ferramenta che in ufficio.
A SicilFerr 2025 sarà presente anche Gruppo Cardinale, Gold Sponsor dell’evento, che conferma il proprio legame con la Sicilia lanciando il concorso “Sali a Bordo”. Un’iniziativa pensata per celebrare 25 anni di attività nel territorio e rafforzare ulteriormente la relazione con i professionisti locali del settore.
Il tema della personalizzazione diventa invece protagonista nella rubrica AiFerr. La mascotte iFerrnando analizza con l'intelligenza artificiale le nuove tendenze che stanno conquistando i punti vendita: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino ai servizi su misura. Una leva importante per aumentare il valore percepito e la fidelizzazione del cliente.
Non manca lo spazio per le aziende storiche: Guajana Ferramenta festeggia 150 anni di attività. Un traguardo importante che testimonia la capacità dell’impresa di evolversi mantenendo salde le proprie radici. In vista della partecipazione a SicilFerr, l’azienda si prepara a presentare numerose novità per il futuro.
Infine, nel numero di settembre è presente uno speciale dedicato ai dispositivi di protezione individuale. Guanti e calzature antinfortunistiche non sono più prodotti di nicchia, ma articoli richiesti da professionisti e hobbisti. In un contesto di normative sempre più stringenti e innovazione tecnologica, i negozi di ferramenta hanno l’opportunità di trasformare la sicurezza in un vero e proprio strumento di business e fidelizzazione.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Industria meccanica in affanno: calano export e fatturato
15/09/2025
Secondo l’analisi di Anima Confindustria, le imprese della meccanica italiana prevedono un calo di fatturato ed export nel secondo semestre 2025. Margini in sofferenza e crescente incertezza pesano sul settore.
Le prospettive per l’industria meccanica italiana si fanno sempre più incerte. L’ultimo sondaggio dell’Ufficio Studi di Anima Confindustria, condotto tra le imprese associate, mostra un significativo calo di fiducia per il secondo semestre 2025. Le stime indicano un possibile rallentamento del fatturato superiore al 5% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Circa il 25% delle aziende prevede una contrazione significativa, mentre solo una minoranza si aspetta una crescita. Il clima di instabilità economica, unito alle difficoltà operative e all’aumento dei costi, influisce negativamente sulla solidità del comparto.
Export in calo: pesa la debole domanda internazionale
Anche le previsioni sull’export della meccanica italiana mostrano segnali di debolezza. Solo una quota ristretta delle imprese si aspetta un aumento delle vendite all’estero, mentre oltre il 27% prevede un calo fino al 5%.
Il rallentamento della domanda globale e l’incertezza geopolitica incidono pesantemente sulle performance internazionali, limitando le opportunità di crescita sui mercati esteri. Gli Stati Uniti, prima destinazione dell’export del comparto nel 2024, sono oggi meno accessibili anche a causa dei dazi sull’acciaio.
Margini in sofferenza: aumentano i costi, cala la redditività
La redditività delle imprese meccaniche rappresenta un altro punto critico: oltre il 50% degli intervistati segnala una riduzione dei margini nel corso dell’ultimo anno, spesso superiore al 5%. Tra le cause principali: aumento dei costi energetici, volatilità delle materie prime, tensioni geopolitiche e commerciali, incertezza nella gestione delle forniture internazionali. Tutti questi fattori riducono la competitività delle aziende italiane, frenano gli investimenti e comprimono la crescita.
Le parole di Anima Confindustria
"La meccanica italiana è stretta tra l’incertezza geopolitica e l’instabilità di alcuni partner strategici, come Stati Uniti e Francia", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "I nuovi dazi statunitensi sul settore siderurgico mettono a rischio la nostra bilancia commerciale e frenano l’export verso un mercato chiave come quello americano".
Almici sottolinea anche la necessità di un cambio di rotta nelle politiche europee: "L’Europa ha investito per anni in politiche astratte, senza un reale supporto al comparto manifatturiero. L’accordo economico con gli Stati Uniti, che convoglia centinaia di miliardi oltreoceano, è un ulteriore segnale di allontanamento dall’industria europea".
Secondo Anima Confindustria, è urgente rilanciare l’industria meccanica italiana con misure concrete, che favoriscano: innovazione e investimenti, sostegno all’export, stabilizzazione dei costi energetici, protezione del manifatturiero europeo nel contesto internazionale. "Serve un impegno chiaro da parte delle istituzioni per difendere il valore della produzione italiana ed europea, tutelare l’occupazione e garantire la sostenibilità del comparto", conclude Almici.

Beta Utensili & Sky on air con "Nel posto giusto - Storie da un box"
12/09/2025
Il nuovo emozionante progetto televisivo, prodotto da Sky con la collaborazione di Beta Utensili, è in onda a partire da oggi sui canali di Sky Sport, incluso Sky Sport MotoGP, in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.
Lo speciale offre uno sguardo inedito sul lavoro nei box MotoGP, celebrando la forza del gioco di squadra, il valore delle competenze tecniche e il ruolo chiave di utensili e attrezzature professionali nel Motorsport. Protagonisti: il team SpeedRS di Moto2 di Luca Boscoscuro e i piloti Alonso López e Celestino Vietti.
Girato con il supporto tecnico di Beta Utensili, lo speciale mostra con interviste esclusive e riprese immersive la quotidianità fatta di prove, setup, passione e sfide dietro le quinte di un weekend di gara. “Il Motorsport è parte del nostro DNA. È il nostro laboratorio a cielo aperto: ci insegna ogni giorno a innovare e migliorare le performance dei professionisti”, ha commentato Roberto Ciceri, presidente e CEO di Beta Utensili.
Lo speciale è accompagnato da una campagna digital che coinvolge la community sui social media, con video, clip e contenuti esclusivi live dal circuito.
Beta Utensili e il Motorsport: oltre 50 anni di passione nei box
Con oltre 30 partnership attive nel 2025 tra MotoGP, Moto2, Moto3, Superbike e Supersport, Beta Utensili consolida la sua presenza come partner tecnico di riferimento. Dopo progetti di successo come “La Chiave del successo”, “Vittoria!” e “Sanchini e Pasini: la moto tra le mani” con Sky Sport, il brand continua a valorizzare il lato umano e tecnico del paddock.

Al via le iscrizioni per A.P.Fer Expo 2025
11/09/2025
Sono aperte le registrazioni online per la prossima edizione di APFER EXPO, in programma per il weekend del 4-5 ottobre.
A.P.Fer Expo 2025 si svolgerà nella splendida cornice di Abbazia Mirasole (Milano), che ha saputo conquistare tutti i partecipanti della precedente edizione e permesso agli organizzatori di realizzare un evento ancora più completo, con attività e servizi collaterali ad integrazione della consueta ricca proposta di contenuti e opportunità professionali.
L’esposizione di prodotti e soluzioni, selezionate da A.P.Fer in collaborazione con alcuni dei principali produttori di articoli di ferramenta e sicurezza, offrirà una sintesi completa di novità ed opportunità di settore, con approfondimenti tecnico-pratici.
I partecipanti potranno vivere un’esperienza in stile APFER EXPO, con attività capaci di favorire la condivisione, la formazione, l’interazione ed il consolidarsi di relazioni lavorative e personali.
Tra le aziende che hanno confermato la propria partecipazione alla tredicesima edizione di APFER EXPO citiamo: Silca, Assa Abloy, Defence System, Dierre, Disec, Ingco, Krino, Securemme, Sice, Stark, Agb, Dom/CR, Dormakaba, Electraline, Medid, Omr/Moia, Opera, Selfit, Sparco, Wally, Wd40.
L’evento, pensato appositamente per i Clienti A.P.Fer, è rivolto a ferramenta, centri sicurezza, colorifici ed utensilerie.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione e riconferma da parte di A.P.Fer: www.apfer.it/registrazione-apferexpo2025

Fervi inaugura il nuovo showroom
10/09/2025
Nuovo spazio espositivo a Vignola per toccare con mano la qualità delle soluzioni Fervi e vivere un'esperienza unica nel cuore della MRO Valley italiana.
Fervi annuncia l’apertura del nuovo showroom aziendale presso la storica sede di Vignola, in provincia di Modena. Un progetto strategico che amplia gli spazi espositivi e punta a offrire ai clienti un’esperienza immersiva tra macchine utensili, utensili professionali e attrezzature da officina.
Con questa iniziativa, il Fervi Group consolida la propria posizione di riferimento in Italia nel settore MRO, offrendo un vero e proprio "catalogo vivente" dove scoprire tutte le soluzioni del gruppo in un unico ambiente.
Un nuovo showroom suddiviso in due macro-aree: Tools e Machinery
Lo spazio espositivo si articola in due grandi sezioni, pensate per valorizzare al meglio l’ampiezza dell’offerta:
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Showroom Tools: ospita utensili manuali, elettroutensili, arredamento da officina, carrelli, strumenti di misura, sistemi di fissaggio e accessori. All'interno sono presenti anche corner dedicati ai brand del gruppo, come Rivit (fissaggio) e Vogel Germany (strumenti di misura).
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Showroom Machinery: dedicato alla vasta gamma di macchine utensili professionali, come trapani, frese, torni, segatrici, presse, sabbiatrici e macchine per la lavorazione di metallo e legno. Qui i clienti possono vedere e provare i macchinari, disponibili anche in pronta consegna, con un vantaggio competitivo in termini di tempi di fornitura.
“Il nostro showroom non è solo una vetrina: è un vero strumento di consulenza per il cliente. Vogliamo offrire una panoramica completa, valorizzando la qualità dei nostri prodotti e la forza del gruppo Fervi come one-stop-shop per soluzioni MRO personalizzate.”, afferma Ermanno Lucci, direttore sales & marketing Fervi.
La visita allo showroom si inserisce in un percorso esclusivo, lo Show Tour, che comprende anche: la visita allo stabilimento produttivo dei dischi lamellari Riflex; una tappa alla sede di Rivit, entrambe aziende del gruppo; momenti conviviali in ristoranti tipici emiliani; la possibilità di visitare i musei delle icone della Motor Valley: Ferrari, Ducati, Lamborghini.

Eurobrico festeggia 10 anni di e-commerce
09/09/2025
Un traguardo importante che testimonia la solidità di un progetto digitale cresciuto anno dopo anno: da un catalogo iniziale ridotto a oltre 40.000 prodotti disponibili online, con consegne rapide in pochi giorni su tutto il territorio nazionale.
Eurobrico, azienda 100% italiana attiva nel settore bricolage, fai-da-te e arredamento per la casa e il giardino, celebra i 10 anni del proprio e-commerce, lanciato nel 2015 e oggi punto di riferimento per migliaia di clienti in tutta Italia.
Un e-commerce completo per fai-da-te, casa e giardino
Il sito eurobrico.com propone una vastissima gamma di prodotti online per ogni esigenza:
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Attrezzature per il fai-da-te e utensili professionali
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Macchinari per officina e strumenti da lavoro
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Arredamento da interno: mobili, divani, complementi d’arredo
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Soluzioni per esterni: casette da giardino, arredo outdoor, barbecue
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Prodotti per il riscaldamento e raffrescamento
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Cura del giardino: irrigazione, manutenzione, decorazione e molto altro
Un’offerta pensata sia per hobbisti che per professionisti, con prodotti di qualità selezionati dai migliori marchi del settore.
Acquisto facile e veloce grazie a un approccio omnicanale
La strategia omnicanale di Eurobrico integra l’esperienza d’acquisto online con i punti vendita fisici presenti sul territorio. Grazie alle postazioni web nei negozi, è possibile accedere a tutto il catalogo online con il supporto del personale, anche per articoli non presenti fisicamente in negozio.
Con il servizio “Ricevilo a casa”, la logistica diventa semplice ed efficiente: i clienti possono ordinare anche prodotti voluminosi e riceverli comodamente a domicilio in tempi rapidi.
Esperienza utente al centro: pagamenti smart e assistenza continua
Il sito e-commerce offre una navigazione semplice e intuitiva, con: descrizioni tecniche dettagliate, pagamenti sicuri con carta di credito, PayPal, Google Pay, Apple Pay e Scalapay (pagamento a rate), assistenza clienti sempre disponibile tramite Chatbot informativa attiva 24/7, servizio Chiama&Compra, pensato per chi preferisce un supporto diretto e supporto post-vendita con Servizio Clienti Tecnico dedicato.
Un anniversario ricco di novità e promozioni esclusive
Per celebrare i 10 anni di attività online, Eurobrico ha organizzato un mese speciale con:
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Promozioni esclusive online, in collaborazione con fornitori e partner selezionati
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Il nuovo sito e-commerce, completamente rinnovato nel design e nella funzionalità, per una navigazione ancora più rapida e accessibile
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Un logo aggiornato, che unisce tradizione e innovazione, semplificato per una comunicazione digitale più efficace
Guardando al futuro: nuove aperture e innovazione continua
Eurobrico guarda avanti con nuovi progetti. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione del nuovo store di Arco (TN): oltre 4.000 mq con un format rinnovato per offrire un’esperienza ancora più coinvolgente. L’obiettivo rimane chiaro: innovare costantemente e restare vicini alle esigenze di chi cerca prodotti per il bricolage, l’arredo e il giardinaggio, sia online che in negozio.

AVO Aldo Valsecchi presente nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale
08/09/2025
Un importante riconoscimento che premia i marchi storici in uso continuativo da oltre 50 anni, rappresentativi dell'eccellenza manifatturiera del nostro Paese e fortemente radicati nel territorio.
AVO Aldo Valsecchi è stata ufficialmente iscritta nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Ministero dello Sviluppo Economico). Un traguardo che testimonia il valore della sua storia, la solidità dell'identità aziendale e l’impegno costante nella promozione del Made in Italy di qualità.
AVO entra anche nell’Associazione Marchi Storici d’Italia
Oltre all’iscrizione nel Registro, AVO è entrata a far parte dell’Associazione Marchi Storici d’Italia, una rete di imprese simbolo di tradizione, innovazione e know-how unico, capace di coniugare passato e futuro con visione e continuità.
Un doppio riconoscimento che rafforza la missione aziendale
Questi due prestigiosi riconoscimenti rappresentano per l'azienda un motivo di grande orgoglio e un incentivo a proseguire con determinazione il suo percorso di crescita. AVO Aldo Valsecchi continuerà a investire in qualità, innovazione e affidabilità, portando nel mondo i valori autentici del Made in Italy e l’eccellenza che da sempre la contraddistinguono.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione


















