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09/01/2026 Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
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22/12/2025 Leroy Merlin Italia investe sui giovani
Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.
L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.
“I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.
Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro
Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.
Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.
Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=
Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari
Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.
I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.
Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=
19/12/2025 Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN
Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.
L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.
Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.
"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".
Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori
Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.
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Aedilia di ARD Raccanello illumina l'arte a Venezia
29/10/2025
L'azienda conferma ancora una volta la propria sensibilità verso il mondo dell’arte e della cultura, partecipando alla riqualificazione degli spazi espositivi di due prestigiosi edifici veneziani: Palazzo Bembo e Palazzo Mora. Le due sedi, gestite dalla GAA Foundation, ospitano mostre internazionali dedicate all’arte contemporanea, all’architettura e al design, e avevano la necessità di un prodotto che valorizzasse le opere d’arte senza interferire con esse.
Per creare fondali neutri e omogenei, ideali come “tela bianca” per installazioni, modelli e fotografie, i curatori hanno scelto Aedilia, l’idropittura murale di alta qualità firmata ARD Raccanello. Aedilia si è rivelata la soluzione perfetta per realizzare pareti dallo stile elegante e raffinato, capaci di esaltare le opere d’arte con discrezione e luminosità.
Un prodotto al servizio della cultura
Grazie alla sua applicabilità fluida e alla texture uniforme, Aedilia ha permesso di ottenere superfici continue e perfettamente omogenee, ideali per spazi espositivi di alto livello. Come sottolinea Emma Soletti, responsabile di Palazzo Mora, “la disponibilità e la sensibilità di ARD Raccanello verso il mondo culturale hanno confermato che Aedilia era il prodotto giusto per le nostre esigenze”. Con questa collaborazione, ARD Raccanello conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei progetti artistici e culturali, offrendo soluzioni professionali che uniscono tecnologia, estetica e sostenibilità.

SicilFerr e Garden Day 2025: un connubio vincente
28/10/2025
Un doppio successo per Ma.Mu Marketing Multimediale, protagonista di due grandi eventi a Catania (Misterbianco) che hanno animato il polo fieristico di SiciliaFiera: SicilFerr (25 e 26 ottobre) e Garden Day (24, 25 e 26 ottobre). Le due manifestazioni, dedicate rispettivamente ai settori ferramenta, utensileria e fai da te e al mondo del garden, del verde e dell’arredo outdoor, hanno riempito i padiglioni C1 e C2, accogliendo oltre 7.000 visitatori complessivi e più di 200 espositori provenienti da tutta la Sicilia e dal Sud Italia. Un connubio vincente che ha unito due comparti affini, creando nuove sinergie e occasioni di business per operatori e professionisti.
“SicilFerr 2025 e Garden Day hanno superato ogni aspettativa. Non sono solo fiere: sono laboratori di crescita condivisa. Abbiamo visto espositori presentare novità in anteprima, professionisti confrontarsi su sicurezza, benessere e digitalizzazione, e visitatori entusiasti scoprire nuove soluzioni per far crescere il proprio business. Questi eventi dimostrano che il mercato della ferramenta e del garden sono vivi, dinamici e pronti a rinnovarsi, senza mai perdere di vista la qualità e la formazione”, commenta Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu.
Due giorni intensi di business, idee e ispirazione a SicilFerr: workshop sulla sicurezza con ERSI, approfondimenti sul benessere in azienda insieme a Eukinetica, focus su innovazione e intelligenza artificiale con CO.DE. e sulle strategie digitali per trasformare i social network in leve di crescita per la ferramenta, tenuto da Veronica Gentili.
Il convegno ERSI, in particolare, ha riscosso un tale successo da essere replicato anche la domenica mattina, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di partecipare e approfondire i temi trattati.
Anche i convegni di Garden Day hanno offerto un ricco programma di approfondimenti tecnici e normativi e hanno riguardato temi come le dimostrazioni di arte floreale, le emergenze fitosanitarie, le certificazioni nel florovivaismo, l'illuminotecnica applicata al giardino e le problematiche dei terricci.
Ma SicilFerr e Garden Day non sono state solo lavoro: quiz a premi, degustazioni e attività per le famiglie hanno reso le manifestazioni veri e propri eventi per tutti, dove fare affari e divertirsi sono andati di pari passo.
Annovi Reverberi premiata a Milano tra gli Ambasciatori d'Impresa
28/10/2025
Nella prestigiosa cornice di Milano, si è svolta la serata di celebrazione degli Ambasciatori d’Impresa, un evento dedicato alle eccellenze dell’imprenditoria familiare italiana che si distinguono per innovazione, visione strategica e capacità di rinnovamento generazionale.
Tra le aziende protagoniste, Annovi Reverberi S.p.A., punto di riferimento nel settore ferramenta, idropulitrici e soluzioni per il fai da te, ha ricevuto un importante riconoscimento. A ritirare il premio è stata Federica Reverberi, che ha rappresentato l’impegno dell’azienda nel promuovere la continuità familiare e nel guidare il cambiamento tecnologico e produttivo con una visione orientata al futuro.
La serata ha messo in luce l’importanza di una cultura d’impresa sostenibile e innovativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di rafforzare un modello di crescita condiviso. Un riconoscimento al valore del Made in Italy, che guarda avanti insieme alla Next Generation, motore della nuova impresa italiana nel mondo della ferramenta e del fai da te professionale.
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Würth Italia e 4TREE insieme per riforestare la Piana di Marcesina
22/10/2025
Il progetto ha portato alla messa a dimora di 200 alberi e arbusti autoctoni, su una superficie di oltre 3.000 metri quadrati, contribuendo alla riqualificazione ambientale di un’area fortemente danneggiata dalla tempesta Vaia del 2018.
Continua l’impegno di Würth Italia per l’ambiente: in collaborazione con il partner 4TREE, l’azienda ha realizzato un nuovo intervento di riforestazione nella Piana di Marcesina, nel cuore dell’Altopiano di Asiago. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale promossa da Würth, con l’obiettivo di assorbire CO2, contrastare l’erosione del suolo, favorire la resilienza climatica e tutelare la biodiversità locale. Le specie selezionate, tra cui larici, abeti bianchi, faggi, sorbi montani, betulle e salicone, sono state scelte per garantire la compatibilità ecologica e il massimo beneficio per l’ecosistema montano.
“Responsabilità e riconoscenza sono valori chiave per Würth: vogliamo contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e ringraziare la natura per le risorse che ci offre", ha dichiarato Nicola Piazza, AD di Würth Italia. “Con questa iniziativa rafforziamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile, coinvolgendo attivamente il nostro team in un percorso di crescita condivisa.”
Coinvolgimento attivo dei collaboratori: sostenibilità condivisa
Il progetto ha visto la partecipazione diretta dei collaboratori e delle collaboratrici di Würth Italia, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo alla responsabilità sociale d’impresa (CSR). La giornata di piantumazione ha rappresentato un’occasione di formazione, condivisione e connessione con la natura, rafforzando il legame tra azienda, persone e territorio.
La Piana di Marcesina: un ecosistema da proteggere
Situata sull’Altopiano dei Sette Comuni, la Piana di Marcesina è un’area di elevato valore naturalistico, colpita duramente nel 2018 dalla tempesta Vaia, che ha distrutto migliaia di ettari di foresta. Questo nuovo polmone verde contribuisce a ripristinare gli equilibri ecologici di una zona fragile ma fondamentale per l’ambiente alpino veneto.
Le altre iniziative green di Würth Italia
Quello della Piana di Marcesina è solo l’ultimo capitolo di un percorso ambientale consolidato da parte di Würth Italia:
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Foresta Würth in Val di Fiemme: oltre 14.000 alberi piantati per il ripristino delle foreste colpite da Vaia.
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Food Forest di Bosco Cinque Querce (Siena): un ecosistema progettato per accogliere impollinatori e fauna locale, favorendo l’equilibrio ecologico.
Ogni iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’azienda per la transizione ecologica e la creazione di un impatto positivo sul territorio.
Beta Utensili candidata al Compasso d'Oro 2026
21/10/2025
I prodotti scelti dall’Osservatorio Permanente del Design ADI sono l’arredo officina modulare RSC50 e la chiave dinamometrica Zero-Reset, entrambi progettati e realizzati interamente in Italia.
Nel volume ADI Design Index 2025, che raccoglie ogni anno le migliori espressioni del design italiano per sostenibilità, innovazione e qualità progettuale, compaiono due delle più recenti creazioni Beta Utensili:
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RSC50, il sistema modulare per arredo officina, progettato per offrire massima personalizzazione e flessibilità nell’organizzazione del lavoro;
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Zero-Reset, la nuova chiave dinamometrica con reset automatico, che rappresenta un’evoluzione tecnologica pensata per migliorare precisione, ergonomia e sicurezza nell’utilizzo professionale.
Entrambi i prodotti parteciperanno alla selezione per il Compasso d’Oro ADI 2026, il riconoscimento più autorevole del design industriale a livello internazionale.
L’identità di Beta: eccellenza italiana tra funzione e forma
Fondata su valori come innovazione tecnologica, qualità costruttiva e attenzione al design, Beta è oggi un riferimento in Europa per chi opera nel mondo della meccanica, manutenzione e produzione industriale. “Essere stati selezionati con due prodotti ideati, progettati e realizzati nei nostri stabilimenti italiani è per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta. “Il nostro obiettivo è combinare funzionalità e design, portando il Made in Italy nel mondo con prodotti capaci di migliorare concretamente il lavoro quotidiano dei professionisti.”
L’impegno nella ricerca e sviluppo si traduce nel lavoro quotidiano del team Beta, composto da 16 progettisti attivi nel dipartimento tecnico, dedicati a trasformare l’innovazione in soluzioni concrete.
Dove vedere i prodotti selezionati: mostra all’ADI Design Museum
Il sistema RSC50 sarà esposto all’ADI Design Museum di Milano, all’interno della mostra dedicata ai progetti inclusi nell’ADI Design Index 2025. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2025, offrendo un’occasione unica per scoprire le soluzioni di design industriale che rappresentano l’avanguardia del Made in Italy.
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Il Compasso d’Oro è il più storico e prestigioso premio di design industriale italiano, istituito nel 1954 su iniziativa di Gio Ponti. Organizzato da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il premio riconosce ogni tre anni l’eccellenza progettuale dei migliori prodotti italiani. La selezione avviene tramite l’Osservatorio Permanente del Design, che valuta ogni anno centinaia di proposte, selezionando quelle più rappresentative in termini di innovazione, sostenibilità, ergonomia, funzionalità e qualità estetica.

Al liceo "U.Boccioni" di Milano la lezione di pulizia firmata Kärcher
20/10/2025
Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia, dichiara: “Un leader deve unire tecnologia, metodo e responsabilità. Mettere gli studenti al centro di un intervento reale significa dare concretezza all’educazione civica: si imparano sicurezza, rispetto dei materiali, uso consapevole delle risorse e qualità del risultato. L’attività nel sociale è uno dei pilastri del nostro approccio alla sostenibilità: auspichiamo che questa esperienza resti nel tempo e possa essere replicata in altre scuole.”
Stefania Giacalone, Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “U. Boccioni” di piazzale Arduino, afferma: “Nella nostra scuola l’apprendimento passa anche dalla cura attiva del nostro ambiente. Per rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità civica abbiamo organizzato questa iniziativa che va oltre l’ordine: è una vera e propria lezione di Educazione Civica. L’attività si focalizza sulla sostenibilità, la lotta ai cambiamenti climatici e l’adozione di stili di vita ecologicamente responsabili. Si tratta del primo dei tre appuntamenti del nostro nuovo piano di formazione civica.”

Il nuovo numero di iColor magazine č online
20/10/2025
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
In primo piano, un focus dedicato ai pavimenti in resina e microcemento, sempre più richiesti in abitazioni e locali commerciali per il loro design pulito, moderno e versatile. Andrea Balzano di AB Creations spiega perché questi materiali rappresentano una soluzione ideale per chi cerca estetica, durata e facilità di manutenzione, e come i professionisti del colore possano proporli efficacemente al cliente finale, ampliando l’offerta del proprio colorificio.
Nella rubrica iStory, protagonista il Colorificio F.C. Zucchinali, che celebra 50 anni di passione, famiglia e colore. Nato nel 1977 dalla V.I.M. di Zucchinali Angelo & C., il colorificio è oggi una realtà solida e dinamica che unisce artigianalità e visione imprenditoriale, con una nuova generazione pronta a proseguire la tradizione nel segno dell’innovazione.
L’approfondimento iMarketing, firmato da Valentina Turchetti, guida i lettori nella trasformazione dei punti vendita colore: dai siti web ai social media, dai QR code alla realtà aumentata, ogni strumento può diventare una leva per creare relazione, ispirare fiducia e differenziarsi in un mercato sempre più competitivo.
Con la rubrica iRetail, Fabrizio Fassone, consulente ed esperto di gestione commerciale, racconta come stia cambiando il ruolo del sales manager nel settore colore: oggi servono una visione strategica, capacità di leadership e attenzione alla cultura aziendale per guidare i team verso obiettivi condivisi e sostenibili.
Nella sezione iFocus è stato messo in evidenza quanto sia fondamentale costruire un brand riconoscibile anche per un colorificio o una ferramenta. Naming, visual e storytelling diventano strumenti chiave per attrarre nuovi clienti, fidelizzare quelli esistenti e far crescere la reputazione del proprio marchio nel tempo.
Chiude il numero uno speciale sul trattamento del legno, materiale sostenibile e versatile che continua a ispirare il settore delle vernici e finiture decorative. Tra soluzioni bio-based, tecnologie avanzate e nuove tendenze estetiche, il comparto punta su durata, sicurezza e personalizzazione per rispondere alle esigenze di professionisti e consumatori attenti alla sostenibilità ambientale.
Brico io vince l'Innova Retail Award 2025-2026
20/10/2025
Con il progetto Tech Touch eXperience la catena italiana specializzata in bricolage e fai da te di prossimità conquista il prestigioso premio nella categoria Negozi non-alimentari - Progetti speciali.
L’Innova Retail Award, giunto all’ottava edizione e promosso da Kiki Lab, è il riconoscimento annuale dedicato ai migliori progetti di innovazione nel settore retail a livello nazionale e internazionale. L’edizione 2025/2026 ha visto la partecipazione di oltre 71 candidature, di cui solo 38 sono arrivate in finale nelle 11 categorie in gara. La premiazione si è tenuta all’Enterprise Hotel di Milano, con una giuria composta da esperti di innovazione, manager e professionisti del settore, guidata da Fabrizio Valente.
Tech Touch eXperience: un totem digitale per una customer experience evoluta
La giuria ha premiato Brico io per aver sviluppato un sistema innovativo che migliora l’esperienza di acquisto nel reparto colle e siliconi. Il cuore del progetto è un totem interattivo, che guida il cliente nella scelta del prodotto ideale. Il sistema si attiva tramite smartphone: l’utente può registrare un messaggio vocale con le proprie esigenze, e il totem illumina in tempo reale le referenze più adatte sullo scaffale. Motivazione della giuria: “Brico io si aggiudica il premio per aver realizzato un progetto che guida i clienti in modo semplice e intuitivo nella scelta del prodotto più adatto grazie a un totem. Basta spiegare le proprie esigenze con un vocale dal proprio smartphone e sugli scaffali si illuminano le referenze fra cui scegliere."
I finalisti della categoria "Negozi non-alimentari – Progetti speciali"
Oltre a Brico io, tra i finalisti della categoria figuravano:
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Leroy Merlin Italia – MyCommunity
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Mediaworld – In-Store Domination
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Pinko – Pinko Brain
Una visione condivisa di innovazione
A ritirare il premio per Brico io è stato Agostino Russo, responsabile dei servizi informativi dell’azienda, che ha sottolineato: “Il progetto Tech Touch eXperience nasce per offrire supporto consulenziale al cliente e per formare il personale in modo innovativo. È frutto di una collaborazione strategica tra Brico io, fornitori tecnologici e industriali, con le prime installazioni avviate nei punti vendita di San Giorgio in Piano (BO) e Cremona.”
Collaborazioni e partner del progetto
Il progetto TTX (Tech Touch eXperience) è stato realizzato in collaborazione con: Cean e Dinn! per design e struttura; Partner tecnologici: Google Cloud, GO Reply, Jakala, T2O; Partner industriali: Henkel, Rapid, Saratoga, UHU-Bostik. L’avatar interattivo "Tooli" è il volto del progetto: un assistente digitale attivabile tramite QR code, che interagisce con il cliente in tempo reale, offrendo consigli e informazioni dettagliate sui prodotti. Il layout del reparto è stato completamente riprogettato, integrando etichette digitali e display interattivi, per un’esperienza d’acquisto evoluta.
Paolo Micolucci, CEO di Brico io, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento. Crediamo che l’Intelligenza Artificiale applicata al retail sia uno strumento chiave per migliorare il lavoro quotidiano. Questo progetto rappresenta una nuova visione del negozio fisico, che integra digitale, formazione e customer experience.”

Fraschetti colpita da un grave attacco informatico
17/10/2025
Nella notte del 9 ottobre 2025 l’azienda è stata vittima di un attacco informatico di eccezionale gravità, riconducibile a un attacco di forza bruta, che ha provocato il blocco totale dei sistemi informativi e la conseguente sospensione temporanea delle attività operative. L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulle altre società del Gruppo Fraschetti con sede amministrativa presso la sede centrale.
Fraschetti ha presentato denuncia alle autorità competenti e sta collaborando attivamente con gli organi di polizia informatica per individuare l’origine e le modalità dell’attacco. Parallelamente, un team di esperti di cybersecurity è impegnato senza interruzioni per mettere in sicurezza l’infrastruttura digitale e procedere al ripristino graduale dei sistemi informatici.
Nonostante la complessità dell’evento, l'azienda ha già avviato le prime operazioni di recupero e riavvio delle attività, coinvolgendo in modo coordinato e sicuro il proprio personale. In questa fase, l’azienda sta implementando una nuova infrastruttura di rete completamente rinnovata e protetta, oltre a completare le attività logistiche e inventariali necessarie per garantire una ripartenza in tempi brevi, una volta concluse le operazioni di messa in sicurezza e verifica dei sistemi.
Fraschetti conferma il proprio impegno alla massima trasparenza e continuerà a fornire aggiornamenti costanti a clienti, fornitori, istituzioni, sindacati e partner sull’evoluzione della situazione. L’azienda desidera ringraziare tutti coloro che stanno manifestando solidarietà e sostegno in questo momento complesso, ribadendo la determinazione del Gruppo e delle proprie persone a superare questa fase con responsabilità, competenza e spirito di squadra.

Poste Italiane dedica un francobollo a Pennelli Cinghiale
15/10/2025
Il nuovo francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale celebra 80 anni di storia e qualità Made in Italy.
Pennelli Cinghiale entra ufficialmente nella storia della filatelia italiana. Poste Italiane ha infatti presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il nuovo francobollo dedicato all’azienda mantovana, simbolo di eccellenza e innovazione nel settore dei pennelli professionali. Il bozzetto, realizzato da Poste Italiane in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, raffigura una scia di vernice blu tracciata da un grande pennello, accompagnata dal logo dell’azienda. Un’immagine che unisce tradizione, creatività e spirito artigianale — gli stessi valori che da oltre 80 anni contraddistinguono Pennelli Cinghiale.
Pennelli Cinghiale tra “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”
Il nuovo francobollo fa parte della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, un’iniziativa di Poste Italiane che celebra le imprese italiane più rappresentative per qualità, ingegno e tradizione. Alla cerimonia di presentazione è intervenuta Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato con delega alla filatelia, sottolineando come queste storie imprenditoriali “condividano valori comuni come innovazione, eccellenza e passione, pilastri del successo del Made in Italy nel mondo”.
Dallo spot storico al riconoscimento come Marchio Multimediale
L’immagine del pennello richiama il celebre “Grande Pennello”, protagonista di uno degli spot pubblicitari italiani più iconici, ideato da Ignazio Colnaghi e trasmesso per la prima volta nel 1982. Lo slogan “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello” è entrato nell’immaginario collettivo, tanto da essere riconosciuto nel 2024 come Marchio Multimediale dall’UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, diventando uno dei primi esempi di spot tutelato in Italia.
“L’emissione di un francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale è un riconoscimento che ci riempie d’orgoglio,” ha dichiarato Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale. “Questo tributo onora oltre ottant’anni di storia imprenditoriale, iniziata negli anni Trenta con mio nonno, il Commendator Boldrini, che seppe trasformare una piccola attività ambulante in un’eccellenza del Made in Italy. Oggi, come Società Benefit, continuiamo a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo e rispetto per il territorio che ci ha visti nascere.”
Il francobollo “Pennelli Cinghiale”: caratteristiche e disponibilità
Il francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale è realizzato su carta Kraft monosiliconata nel formato 30 x 40 mm, stampato in sei colori e con una tiratura limitata di 200.025 esemplari. È disponibile presso tutti gli uffici postali, online sul sito di Poste Italiane (ricercando “Francobollo Pennelli Cinghiale”) e nelle tabaccherie autorizzate.

Boero: il futuro dei colori č sempre pił digitale
13/10/2025
Sul nuovo sito boero.it è ora attivo il marketplace integrato e il nuovo visualizzatore colori digitale, strumenti innovativi progettati per semplificare l’esperienza d’acquisto e supportare professionisti e privati nella scelta dei colori e dei prodotti più adatti ai propri progetti.
Queste novità rappresentano un passo avanti nella strategia dell’azienda, che punta a offrire servizi sempre più smart e intuitivi, mettendo al centro le esigenze di clienti, professionisti e rivenditori. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, veloce e personalizzato l’intero processo di scelta e acquisto dei prodotti.
Un nuovo modo di acquistare i prodotti Boero
Con il nuovo marketplace, acquistare i prodotti Boero è ancora più semplice. Ora è possibile farlo direttamente dal sito ufficiale, senza passaggi intermedi su piattaforme esterne. Inserendo il proprio CAP, il sistema individua automaticamente il rivenditore partner più vicino, che si occuperà della gestione dell’ordine. Il cliente può poi scegliere se ricevere i prodotti comodamente a domicilio oppure ritirarli presso il punto vendita indicato. In questo modo, Boero garantisce un servizio efficiente e personalizzato, valorizzando al tempo stesso la rete qualificata dei propri rivenditori, che restano un punto di riferimento fondamentale nella relazione con il cliente.
Il visualizzatore colori digitale: scegliere il colore non è mai stato così facile
Il nuovo visualizzatore colori Boero, pensato per interni ed esterni, è uno strumento unico e innovativo che raccoglie tutte le collezioni, le cartelle e le mazzette colori del marchio. Permette di esplorare facilmente l’intera gamma cromatica e di trovare con precisione le tinte più adatte al proprio progetto. Attraverso un sistema di filtri intuitivo, è possibile affinare la ricerca in base a diversi criteri, come la tipologia di supporto, l’aspetto della finitura desiderata, la destinazione d’uso o la presenza di certificazioni specifiche, come ad esempio l’HACCP.
Il visualizzatore consente anche di comporre abbinamenti cromatici efficaci, grazie a suggerimenti studiati per offrire combinazioni tono su tono, in contrasto o per saturazione. Gli utenti possono così lasciarsi ispirare dalle collezioni più rappresentative di Boero, come “1831 – Il colore italiano”, “1831 ESTERNI”, “1831 Studio” e il “Trendbook 24 ore con Boero”, e visualizzare come le diverse tonalità interagiscono tra loro in modo armonico o dinamico.
Una strategia digitale per un’esperienza utente evoluta
“Il nostro impegno verso la digitalizzazione ha guidato lo sviluppo di una strategia pensata per offrire soluzioni sempre più accessibili e intelligenti per i nostri clienti.” spiega Riccardo Carpanese, direttore marketing del Gruppo Boero. “Abbiamo scelto di investire nel potenziamento del sito boero.it integrando il marketplace e sviluppando il visualizzatore colori, con l’obiettivo di rendere il processo di acquisto online più fluido, consapevole e personalizzato. Questi strumenti digitali semplificano il lavoro di progettisti, imprese e privati, migliorano l’esperienza utente e generano un traffico di maggiore qualità, rafforzando il legame con la nostra rete di distribuzione.”

iStory #iFerr 128 | Ferramenta Daminelli: radici salde, sguardo al domani
13/10/2025
La Ferramenta Daminelli non è solo un negozio: è un punto d’incontro per chi cerca competenza, ascolto e soluzioni pratiche. Da oltre quarant’anni a Stezzano, una storia di famiglia che continua con energia e nuove idee.
Ferramenta Daminelli è una realtà storica nel cuore di Stezzano, in provincia di Bergamo, nata nel 1982 grazie alla determinazione di due fratelli, Fabrizio e Gaudenzio, che all’epoca avevano appena 17 e 20 anni. Con il sostegno economico del padre Paolo, che pur restando in disparte sul piano societario, fu fondamentale per l’avvio dell’attività, riuscirono a trasformare un’idea in un’impresa che oggi rappresenta una garanzia di fiducia, qualità e competenza per tutta la comunità locale.
La scelta di aprire proprio a Stezzano non fu casuale. La famiglia Daminelli era originaria del paese e conosceva bene il tessuto sociale ed economico del territorio. Nonostante la presenza di un’altra ferramenta, la crescita urbanistica e la domanda crescente resero possibile la convivenza di più realtà. La posizione strategica del negozio, facilmente accessibile e con comodo parcheggio, è rimasta la stessa sin dall’inizio e ha contribuito a mantenere forte la relazione con i clienti nel tempo.
Oltre quarant’anni di evoluzione e servizio
Nel corso dei decenni, Ferramenta Daminelli ha saputo evolversi senza mai perdere di vista la propria identità. Oggi il punto vendita si estende su una superficie di circa 100 metri quadrati, a cui si aggiunge un magazzino di oltre 120 metri quadrati. L’assortimento è ampio e copre tutte le principali esigenze del fai da te e della manutenzione: dalla ferramenta tradizionale ai materiali elettrici, dai casalinghi agli elettrodomestici, fino a un fornito colorificio. L’offerta è completata da una gamma di servizi artigianali personalizzati che fanno la differenza rispetto alla grande distribuzione.
Servizi su misura: chiavi, targhette e molto altro
Uno dei punti di forza della Ferramenta Daminelli è la capacità di offrire servizi personalizzati che rispondono alle reali esigenze della clientela. Tra i più richiesti spiccano la duplicazione di chiavi, la realizzazione di targhette incise per campanelli e cassette postali e la produzione di zerbini su misura. Servizi che richiedono precisione, attenzione al dettaglio e una competenza maturata in anni di esperienza. Come sottolinea Fabrizio Daminelli, attuale titolare: “Non tutti offrono queste lavorazioni, ed è anche per questo che molte persone continuano a sceglierci”.
Resistere alla concorrenza dei grandi centri
Nonostante l’arrivo dei grandi brand della distribuzione organizzata, Ferramenta Daminelli ha saputo mantenere il proprio spazio grazie a un modello di business sostenibile e radicato. “Abbiamo visto cambiare insegne e chiudere tanti centri commerciali del fai da te qui intorno – racconta Fabrizio – ma noi siamo sempre rimasti gli stessi. I nostri clienti non cercano solo un prodotto: cercano soprattutto un consiglio su misura, una consulenza reale”.
Alla Ferramenta Daminelli l’esperienza d'acquisto è diversa. Non si tratta solo di vendere un articolo, ma di accompagnare il cliente nella scelta giusta, con suggerimenti pratici basati su anni di esperienza. Molto spesso le persone entrano per chiedere un parere tecnico, per ricevere un consiglio o anche solo per trovare il contatto di un artigiano di fiducia. Grazie a una rete consolidata di elettricisti, idraulici e falegnami, il negozio è diventato anche un nodo di collegamento tra clienti e professionisti del territorio.
Il passaggio generazionale e il futuro digitale
Dal 2022 al fianco di Fabrizio c’è anche il figlio Michel, che ha portato nuova energia e competenze digitali. La sua presenza ha permesso una riorganizzazione degli spazi e un importante potenziamento della comunicazione online, attraverso la creazione di un sito web e l’attività sui social media. Il connubio tra tradizione e innovazione garantisce continuità, ma anche apertura alle nuove esigenze dei clienti.
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San Marco porta il colore all'ospedale Ca' Foncello di Treviso
13/10/2025
Un nuovo cinema per bambini ricoverati, dove il colore incontra sicurezza, benessere e inclusività.
È stata inaugurata presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso la nuova “Sala dei Colori”, uno spazio unico in Veneto e tra i pochi in Italia a ospitare un cinema interno in ambito ospedaliero. Un progetto innovativo nato per offrire momenti di svago e sollievo ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e all’intera comunità ospedaliera. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla donazione di Pietro Geremia, presidente e amministratore delegato di San Marco Group, e della moglie Anna Maria Chiariello, a conferma dell’impegno del gruppo nel sostenere la responsabilità sociale d’impresa e il benessere del territorio.
Un ambiente pensato per l’inclusione e la cura
Il nuovo spazio cinematografico è stato progettato per garantire accessibilità, comfort e benessere psicologico, anche attraverso l’utilizzo di materiali salubri e performanti. Massima attenzione è stata dedicata alla sicurezza ambientale: per la decorazione delle pareti, sono stati scelti prodotti San Marco di ultima generazione, forniti gratuitamente da San Marco Group e ideali per ambienti sanitari.
Unimarc Smalto Murale Opaco: colore, igiene e qualità
Per la finitura delle superfici interne della Sala dei Colori, dell’anticamera e del corridoio d’accesso, è stato utilizzato Unimarc Smalto Murale Opaco, una soluzione pensata per ambienti che richiedono elevati standard igienico-sanitari.
Colori scelti per creare atmosfera e continuità visiva
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Sala cinema: pareti in grigio antracite RAL 7016, per un’atmosfera avvolgente e cinematografica;
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Soffitto e anticamera: tonalità ottanio 103B, in armonia con la pavimentazione in linoleum;
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Corridoio di accesso: Pantone Red 485C, il colore del logo San Marco, per un tocco vivace e distintivo.
Lungo il percorso verso la sala, le pareti sono decorate con locandine di celebri film d’animazione, contribuendo a creare un ambiente stimolante e accogliente per i piccoli pazienti. A completamento dell’intervento, è stato applicato Venezia Primer come fondo murale, per garantire l’adesione ottimale delle finiture e valorizzare al meglio le performance estetiche dei prodotti utilizzati.
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iWoman #iFerr 128 | Mariafrancesca La Regina: giocare d'anticipo per crescere
10/10/2025
Direttrice generale di Zinco Group, ha una conoscenza molto approfondita del mercato e, in questa intervista esclusiva, spiega nel dettaglio a che punto è lo sviluppo del business aziendale e quali sono le rotte di navigazione pronte a dare nuovi frutti.
Innovazione, qualità e visione strategica: sono queste le parole chiave che descrivono il presente e il futuro di Zinco Group, azienda attiva nel settore metalmeccanico e protagonista di importanti operazioni di sviluppo che la proietteranno nel 2026 con una marcia in più. Nell'intervista esclusiva pubblicata sull'ultimo numero di iFerr magazine, Mariafrancesca La Regina racconta i progetti in corso, l’evoluzione del settore e gli obiettivi dell’azienda per i prossimi anni.
Nuova filiera produttiva per profili in cartongesso
Tra le novità più rilevanti, spicca la realizzazione di una nuova filiera produttiva dedicata alla costruzione a secco, con un impianto all’avanguardia per la produzione di profili in cartongesso, un materiale sempre più utilizzato in edilizia per i suoi vantaggi in termini di velocità di posa, isolamento acustico e resa estetica. “Il nostro obiettivo per il 2026 è quello di ampliare la clientela, conquistare nuove quote di mercato e costruire una reputazione solida in un segmento dove siamo ancora giovani, ma con tanta determinazione”, spiega La Regina.
Tra sfide economiche e nuove richieste del mercato
Nell’intervista si affrontano anche i temi più complessi del momento: inflazione, aumento delle materie prime, dazi e tensioni geopolitiche. Tutti fattori che mettono sotto pressione la filiera produttiva e richiedono soluzioni innovative per contenere i costi senza compromettere qualità e competitività. Allo stesso tempo, il mercato richiede sempre più standard elevati, flessibilità e rispetto delle normative. Zinco Group risponde investendo in materie prime certificate, personale qualificato e processi produttivi controllati, mantenendo la qualità come valore fondante.
Verso SicilFerr 2025 con un nuovo brand
Zinco Group sarà presente per la quarta volta a SicilFerr, l’importante fiera dedicata al mondo della ferramenta e del fai da te in programma sabato 25 e domenica 26 ottobre a Misterbianco (Catania). Un’occasione strategica per presentare in anteprima “Zinco System”, il nuovo brand dell’azienda. “Partecipare a fiere come SicilFerr – sottolinea La Regina – è fondamentale per rafforzare la nostra identità, creare nuove sinergie e far conoscere il nostro lavoro a un pubblico sempre più vasto.”
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Fervi rinnova la partnership con Vanoli Basket Cremona per la stagione 2025/2026
10/10/2025
Per il decimo anno consecutivo Fervi conferma il proprio sostegno alla Vanoli Basket Cremona. Un legame fondato su valori condivisi come impegno, passione e crescita, che rafforza la presenza dell’azienda accanto alla comunità sportiva cremonese.
Con sede a Vignola (MO) FERVI prosegue con orgoglio il proprio impegno al fianco della squadra cremonese per la stagione sportiva 2025-2026, rafforzando la propria presenza nel mondo dello sport e nel territorio locale. L’azienda si riconosce pienamente nella filosofia di Vanoli Basket Cremona, che punta su giovani talenti, professionalità e un forte senso di comunità. "Sostenere Vanoli Basket Cremona significa credere in un progetto sportivo serio e inclusivo, che valorizza passione, dedizione e senso di appartenenza. È un percorso di crescita condiviso che sentiamo vicino ai nostri valori aziendali", afferma Ermanno Lucci, sales & marketing director di Fervi.
Visibilità del brand: iniziative digitali e sul campo
L’accordo di sponsorship prevede una forte brand visibility sia fisica che digitale con il logo Fervi presente sulle divise ufficiali della squadra, sui led a bordo campo e sul maxischermo durante le partite, la visibilità nelle interviste post-partite e l'integrazione del brand sul sito web ufficiale del club. Queste attività garantiranno una copertura strategica del marchio Fervi durante tutta la stagione sportiva, rafforzando l’associazione tra il brand e i valori dello sport.
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti


















