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13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
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NSK si espande in Romania
06/09/2024
Entro la fine di settembre NSK Europe ha annunciato l’apertura di una filiale in Romania, più precisamente a Ploiesti, uno dei maggiori centri industriali del Paese. Il nuovo ufficio metterà a disposizione funzioni di vendita, servizio clienti, una più ampia assistenza tecnica e, inoltre, offrirà l’intera gamma di prodotti NSK su tutto il territorio.
Valentin Blanaru nominato Territory Manager Romania
In NSK da 15 anni, Valentin Blanaru sarà il responsabile per le attività di vendita e servizio clienti nel nuovo territorio e riporterà a Maciej Piatkowski, OEM Director della European Industrial Business Unit di NSK.
“Sono lieto di aver avuto questa opportunità e non vedo l’ora di costruire una squadra forte in grado di offrire i servizi di vendita, progettazione e assistenza che i nostri clienti meritano. Offriremo una gamma completa di servizi, inclusa la consulenza tecnica, sfruttando appieno le nostri grandi risorse di Ricerca e Sviluppo e la competenza dei nostri Sector Manager. Inoltre, rilanceremo il Programma a Valore Aggiunto AIP che ci vedrà collaborare con i nostri distributori per creare nuove opportunità per aumentare le vendite”, ha dichiarato Blanaru.

Dierre porta la sicurezza nel Waterfront di Levante
05/09/2024
Le porte blindate di Dierre sono state scelte dallo studio di Renzo Piano per il progetto di trasformazione dell’ex Fiera del Mare a Genova. Un intervento particolarmente innovativo, sviluppato secondo l’approccio NZEB (Nearly Zero Energy Building) e certificato LEED Gold, che ha l’obiettivo di far diventare la zona uno dei poli di attrazione della città.
“Le porte Dierre ormai non sono solamente sinonimo di sicurezza ma anche di grande architettura perché sempre più spesso vengono scelte dai progettisti per le loro prestazioni e le caratteristiche innovative. Negli anni abbiamo lavorato per coniugare una produzione industriale a livello di personalizzazione quasi artigianale, lavorando non solo sul design ma anche sull’isolamento termoacustico con soluzioni sviluppate internamente”, sottolinea Laura De Robertis, direttrice marketing Dierre.
Il livello di sicurezza del condominio edificio di Levante
Con le sue porte blindate Dierre dovrà garantire la sicurezza degli edifici, a forma di scafo, con una vista unica sul panorama circostante grazie alle grandi pareti vetrate. Tra le caratteristiche principali di Sleek, il prodotto selezionato: particolare cerniera a scomparsa Macron 5.0, soluzioni di posa filomuro che nascondono il telaio per far risaltare la porta come elemento d’arredo, protezione antieffrazione in Classe 3 con un isolamento termico di 1,6 W/m2K e un abbattimento acustico di 41 db. Inoltre, per l’intervento sono state scelte anche le porte interne Dierre con una posa filomuro e anta liscia laccata bianca.
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Gewiss č gold sponsor di E-Racing Bergamo
04/09/2024
Gewiss scende in pista in qualità di gold sponsor al fianco di E-Racing Bergamo, che si prepara a gareggiare nel campionato internazionale Formula SAE con la monoposto elettrica interamente progettata e costruita dagli studenti, alimentata con il sistema di ricarica Joinon. Il debutto nella tappa di Varano de Melegari in provincia di Parma, dal 4 all’8 settembre.
Come è nata E-Racing Bergamo?
L’associazione sportiva dilettantistica è stata creata da un gruppo di studenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo con un unico obiettivo: partecipare al campionato di Formula SAE (acronimo di Society of Automotive Engineers, l’ente internazionale degli ingegneri dell’auto), competizione universitaria internazionale dedicata alla progettazione e alla produzione di una monoposto innovativa.

Beta sbarca su Mediaset con un nuovo spot
03/09/2024
Fino al 7 settembre Beta Utensili sarà presente su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e La7 con la campagna di comunicazione dedicata all’arredo officina modulare, ad integrazione di quella in onda su Sky durante tutti i weekend di gara di F1, MotoGP e Superbike.
Protagonista la linea RSC55
Lo spot, da 15 e 30 secondi, mette in evidenza i prodotti della linea top di gamma RSC55, che insieme alle linee RSC50 e C45PRO costituiscono l’offerta completa di soluzioni di arredo officina. La campagna, realizzata grazie all’apporto creativo di Pixellnside, svilupperà una copertura sul 53% del target uomini, pari a oltre 11,6 milioni di contatti netti.
Nella prima settimana on air lo spot da 15 secondi è stato inoltre trasmetto sugli schermi di UpTV di Class Editori. Beta Utensili è andato in onda nei 230 schermi delle 32 stazioni della metropolitana di Milano e nei 290 schermi dei 13 principali aeroporti italiani sviluppando una copertura di 4 milioni di contatti.

Rossini cresce con l'acquisizione di Willax
02/09/2024
Con un’operazione del valore di 18 milioni di euro Rossini ha rafforzato la sua presenza all’estero, affermandosi come player di assoluto riferimento del settore. Grazie all’inglobamento in azienda di Willax, il Gruppo aggiunge grande qualità al proprio portafoglio prodotti e, inoltre, l’unione permetterà di sfruttare ogni leva disponibile, come sinergie commerciali, miglioramento della supply chain con valorizzazione delle competenze Made in Italy e Made in Germany ed efficientamento nella gamma prodotti.
“L’acquisizione di Willax, società di assoluto prestigio nel mercato tedesco, aggiunge grande qualità al portafoglio di prodotti del Gruppo, che guarda con maturità e rinnovato entusiasmo alle sfide future”, ha commentato Marco Rossini, presidente e amministratore delegato del gruppo.
Alberto Pedroni, direttore generale del Gruppo Rossini, ha espresso la soddisfazione per un grande passo avanti nel percorso di crescita dell’azienda: “Nel contesto di mercato attuale, non è sufficiente avere un buon bilancio o un’ottima struttura: la dimensione internazionale è l’unica che può garantire un futuro stabile e sostenibile a una società con un progetto di crescita a lungo termine. Pertanto abbiamo identificato in Willax il partner migliore per consolidarci all’estero, avendo gli stessi valori e standard di qualità che caratterizzano Rossini. Il percorso è stato lungo e complesso, ma il risultato raggiunto ci ripaga di tutti gli sforzi.”
Chi è Willax?
Si tratta di un’azienda a gestione familiare, nata nel 1959 nel nord della Baviera. Punti di forza dell’azienda sono l’elevata qualità dei prodotti, la decennale esperienza e l’innovazione dei tagli; design e sviluppo sono totalmente interni, a garanzia di un prodotto robusto che offre sicurezza, comfort e funzionalità. Oggi l’azienda, che ha un fatturato di circa 18 milioni di euro, distribuisce il brand proprietario Bullstar e Puma Workwear nel settore DIY in Europa.

Edileco riduce l'impatto sull'ambiente
30/08/2024
Edileco si staglia come uno dei principali attori nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili. Fondata nel 2005, la società cooperativa ha fatto della sostenibilità il proprio mantra, impegnandosi a trasformare il concetto di edilizia attraverso soluzioni innovative e rispettose dell'ambiente.
Il primo Bilancio di Sostenibilità
Il recente lancio del primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta un traguardo significativo per Edileco, evidenziando il profondo impegno verso la trasparenza e la responsabilità sociale. I pilastri fondamentali del bilancio includono la valorizzazione del patrimonio immobiliare, la progettazione sostenibile, l'efficientamento energetico e l'impatto positivo sulla comunità locale.
I risultati registrati da Edileco
Nel corso dell'ultimo anno, Edileco ha riqualificato oltre 300 abitazioni, ottenendo un miglioramento medio di 5,9 classi energetiche. Questo non solo ha portato significativi risparmi energetici, con il 69,6% delle abitazioni ora classificate nelle categorie A3 e A4, ma ha anche permesso di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 1.168 tonnellate annue. Tale impegno si traduce concretamente nella realizzazione di un ambiente più salubre e sostenibile per le comunità locali.
Oltre agli impatti positivi sulle abitazioni, Edileco si distingue per il suo ruolo pionieristico nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e dinamico. Con quasi il 40% dei dipendenti donne e il 47,4% sotto i 35 anni, l'azienda non solo riflette la diversità della società moderna, ma promuove attivamente la parità di genere e il supporto ai giovani talenti.
Un esempio tangibile di questo impegno è la campagna "Ti hanno mai regalato del tempo?", che ha permesso ai dipendenti di godere di tre settimane aggiuntive di ferie, contribuendo così a migliorare il bilanciamento tra vita professionale e personale. Questa iniziativa ha rappresentato un investimento significativo nel benessere dei dipendenti, trasformando ore di lavoro in preziosi momenti di riposo e relax.
Gli obiettivi futuri
Guardando al prossimo periodo, Edileco si propone di consolidare il proprio ruolo nel settore dell'edilizia sostenibile, continuando a investire in ricerca e sviluppo e ad ampliare le proprie iniziative di responsabilità sociale. Progetti come "Purezza ed Energia", che ha visto la collaborazione con la Fondazione Sistema Ollignan Onlus per la creazione di una serra sostenibile, testimoniano l'impegno continuo verso l'inclusione e la sostenibilità ambientale.
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Ingrosso #iFerr 116 | Eurogross: la ricetta del successo
26/08/2024
La redazione di iFerr magazine ha intervistato in esclusiva Marcello Taormina, presidente di Eurogross, che ha svelato come il mix di tradizione e innovazione abbia permesso al distributore di consolidare la sua presenza nel mercato della ferramenta. Con un catalogo di oltre 20mila prodotti e un'efficiente logistica interna, il grossista si distingue per la capacità di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti, garantendo qualità e disponibilità.
iFerr: Eurogross si presenta tra i leader nel settore della distribuzione di articoli per brico e ferramenta nel Sud Italia. Quali sono i fattori chiave che hanno contribuito al vostro successo e alla vostra leadership sul mercato?
Marcello Taormina: Siamo presenti in Sicilia da tre generazioni. Inizialmente, abbiamo avviato un'azienda di produzione di materie plastiche, ancora attiva oggi, con la quale produciamo profilati in PVC e taniche in polietilene. Dal 1990, siamo presenti anche con Eurogross. La nostra crescita è stata graduale, frutto di una continua ricerca di nuovi prodotti da offrire ai nostri clienti, che hanno apprezzato la nostra costanza, il nostro impegno nel lavoro e la nostra disponibilità verso le loro esigenze.
iFerr: Il vostro catalogo comprende oltre 20mila prodotti. Come riuscite a gestire una gamma così ampia e diversificata di articoli, garantendo al contempo un alto livello di qualità e disponibilità?
M.T.: Grazie all’uso di programmi software che, partendo dall’ordine digitalizzato inviato dai nostri rappresentanti o dai nostri clienti attraverso il sito a loro dedicato, elaborano velocemente liste di prelievo divise per zone di appartenenza. La preparazione avviene, inoltre, con lettura dei codici a barre, limitando al minimo errori di presa dei materiali. Altri programmi software ci aiutano a riordinare in tempo gli articoli dai nostri fornitori.
Leggi l'intervista completa: CLICCA QUI

Stiga: ecco come le diverse generazioni affrontano il giardinaggio
22/08/2024
Il report di Stiga, sviluppato in collaborazione con YouGov, ha preso in esame le attitudini e le pratiche di giardinaggio di diverse fasce d'età in sei paesi dell'Unione Europea, svelando dati intriganti e qualche sorpresa. I risultati indicano che il 70% degli zoomer italiani e francesi (18-24 anni) condivide una forte passione per il giardinaggio, un interesse quasi pari a quello di GenX e boomer, questi ultimi ancora i più attivi con quasi l'80% di appassionati.
Nonostante la passione trasversale, esistono significative differenze nel modo in cui le varie generazioni vivono il loro rapporto con il verde. Ad esempio, in Germania e nel Regno Unito il divario generazionale è più marcato, con solo il 52% e il 64% dei GenZ che mostrano interesse per il giardinaggio rispetto all'80% e 84% degli over 55. In Italia e Francia, i millennial (25-34 anni) mantengono un interesse robusto per il giardinaggio, paragonabile a quello della GenZ. Questa continuità di interesse si riflette meno negli altri paesi considerati, dove l'entusiasmo sembra crescere con l'età.
Quanto tempo investono le generazioni nel garden?
La ricerca ha anche esaminato l'investimento temporale dedicato al giardinaggio, notando che i giovani francesi sono particolarmente inclini a dedicare tempo a questa attività. Contrariamente, nel Regno Unito e in Italia, una percentuale significativa di GenZ percepisce il giardinaggio come troppo tempo intensivo, una visione non condivisa dalla maggior parte degli anziani, evidenziando un gap generazionale anche nella percezione del tempo e dell'impegno richiesto.
Curiosamente, l'indagine ha rivelato anche stereotipi di genere ancora radicati tra la GenZ più di quanto non lo siano tra le generazioni più anziane. In Germania, Italia e Francia, una minore percentuale di giovani rifiuta l'idea che il giardinaggio sia un'attività tipicamente maschile rispetto ai loro senior, suggerendo una lentezza nel cambiamento delle percezioni culturali tra i più giovani. Questa discrepanza suggerisce che, mentre il giardinaggio attira universalmente, i giovani potrebbero non percepire ancora pienamente il suo valore o potrebbero essere scoraggiati dalle sfide che comporta.
Nonostante questi ostacoli, il giardinaggio è visto da tutti i partecipanti all'indagine come un'attività intergenerazionale e non più relegata solo agli anziani. Questo consenso suggerisce un cambiamento nell'immagine del giardinaggio, che sta diventando sempre più un simbolo di vita sostenibile e attenta all'ambiente, temi particolarmente cari alla GenZ.

Makita Italia compie 50 anni
14/08/2024
Nel 2024 Makita festeggia i 50 anni di attività in Italia, dove oggi è fornitore ufficiale delle più importanti industrie del settore. Il 50° anniversario rappresenta l’occasione per consolidare i propri valori, ribadire la filosofia di Strong Company basata sui principi di qualità, professionalità, capacità personali, supporto, tecnologia, rispetto per l’ambiente e leadership e presentare i servizi dedicati a rivenditori e utilizzatori finali.
La storia di Makita in Italia
Fondata nel 1915 in Giappone, Makita Corporation è approdata nel nostro territorio nel 1974. Nel 2021 si è trasferita nella nuova sede di Arluno (MI), dotata di uno showroom di 600 mq con esposizione di oltre 4.000 articoli e di un magazzino interno di 16.000 mq.
Tra i servizi principali dell’azienda: il Service SOS Makita che consente al cliente, in caso di necessità causa fermo macchina, di poter proseguire il proprio progetto di lavoro grazie all’ausilio di utensili di cortesia; l’Academy Makita, che offre a dealers, venditori e anche utilizzatori finali la possibilità di seguire corsi di formazione e di aggiornamento in sede o presso le rivendite, oltre che in scuole e atenei universitari.

iStory #iFerr 116 | Ferramenta Circelli
12/08/2024
Protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Circelli, punto vendita situato a San Bartolomeo in Galdo in provincia di Benevento, che nei suoi oltre 40 anni di attività si è trasformato da piccolo negozio in uno store di dimensioni importanti.
L'attività è stata aperta nel 1980 da Donato Circelli e suo figlio Salvatore che dichiara: "Non fu semplice all’inizio: io ero molto giovane e non avevo esperienza nel commercio. Avevo sempre avuto ottimi risultati scolastici, ma gestire un punto vendita era tutta un’altra cosa. Ebbi però subito una grande passione per quel piccolo negozio, che ancora oggi chiamo “la mia creatura” dove passo quotidianamente i 2/3 della mia giornata.
Successivamente, anche i fratelli di Salvatore, Giandonato e Paolo, sono entrati a far parte della ferramenta, a cui si è unita da più di 10 anni anche la terza generazione della famiglia. Tra i motivi di successo dell'impresa c'è sicuramente la capacità di intercettare le esigenze del territorio, offrendo una vastissima scelta di prodotti in numerosi settori che vanno dall'utensileria elettrica e tradizionale ai materiali elettrici, dal giardinaggio al colorificio, effettuando anche consegne a domicilio, dove necessario con mezzi propri adeguati a tutte le esigenze, fino agli articoli idraulici.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Sicurezza e protezione anche in vacanza con ISEO
07/08/2024
Per l’estate, stagione in cui ci si allontana dalle proprie case per brevi o lunghi periodi, ISEO Ultimate Access Technologies propone delle soluzioni per garantire la possibilità di muoversi in libertà e, al tempo stesso, con la tranquillità di aver messo in sicurezza la propria abitazione.
I consigli di ISEO
In particolare, proprio per far fronte ai tentativi di attacco attraverso il bumping e il picking, l’azienda suggerisce di equipaggiare la porta di casa con un cilindro meccanico di alta sicurezza e di dotarlo di una borchia di protezione. Inoltre, esistono anche delle soluzioni semplici ed efficaci come la sostituzione del cilindro, operazione che non richiede la foratura o la sostituzione della porta.
Tra i sistemi di chiusura prodotti da ISEO menzioniamo: R ME (Reversible key Mobile Element), a chiave reversibile con elemento mobile, il cilindro R ME e R500 SPI.

iFocus #iFerr 116 | Henkel: innovazione e formazione in prima linea
05/08/2024
Nel mese di giugno Henkel ha aperto le porte dell'inedito Showroom & Training Center a Milano, uno spazio multifunzionale di 50 mq a disposizione di clienti, partner e dipendenti. Per l'occasione sono stati presentati anche la nuova value proposition di Loctite e il nuovo packaging di Loctite 55. iFerr, presente all'evento, ha dedicato un Focus alle novità dell'azienda.
Il nuovo ambiente di Henkel è dotato di attrezzature e di impianti completamente rinnovati, incluso un sistema di aerazione che copre tutta l'area, assicurando maggior comfort e sicurezza. Inoltre, lo spazio permette di organizzare: dimostrazioni pratiche delle soluzioni adesive e dei principali sistemi di dosaggio, workshop e formazione teorico-pratica su tecnologie, prodotti e applicazioni e webinar e formazione a distanza, anche in collegamento con altre sedi Henkel.
Le caratteristiche principali del nuovo spazio includono:
- 5 tavoli posizionati a parete nella zona Showroom.
- 7 tavoli posizionabili ad hoc e 1 postazione trainer nella zona Training Center, con una capienza ideale di 15 posti.
- Un sistema multimediale con schermo ultra HD, videocamere, greenscreen e impianto audio dedicato.
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Corsi per installatori Hörmann Italia
01/08/2024
Nella sede di Hörmann Italia hanno avuto luogo i corsi per tecnici autorizzati che l’azienda ha proposto ai propri centri di assistenza dislocati nelle varie zone della penisola con l’obiettivo di aggiornarne e incrementane le competenze tecniche e applicative.
Il successo dell’iniziativa
Numerosi professionisti hanno partecipato con entusiasmo all’evento in cui, attraverso focus teorici e pratici, sono state approfondite differenti tematiche chiave relative alle soluzioni dell’azienda: dalle soluzioni residenziali ai prodotti per l’industria e la logistica, fino alle tecnologie per il controllo veicolare degli accessi, con importanti excursus sugli aggiornamenti normativi del settore.
“La formazione rappresenta un pillar nevralgico per Hörmann: riteniamo sia infatti fondamentale per trasferire ai nostri partner la più esaustiva conoscenza dei prodotti Hörmann, relativamente alle tecnologie con cui sono progettati, alle più consone modalità di installazione, come ai più efficaci interventi di manutenzione e assistenza. Questi corsi non solo rafforzano le competenze dei nostri tecnici autorizzati, ma contribuiscono a trasmettere al cliente l’immagine di un’azienda che fa della qualità il fulcro di ogni sua azione, dal prodotto al servizio. Continueremo a investire nella formazione professionalizzante convinti che la preparazione dei nostri centri autorizzati sia un elemento imprescindibile per offrire servizi di eccellenza e mantenere una posizione di leadership nel settore”, afferma Raimondo Frau, direttore tecnico della filiale italiana.

BigMat Italia cresce ancora
29/07/2024
Nei primi sei mesi del 2024 BigMat registra un bilancio positivo grazie anche all’ingresso di quattro nuove aziende (Lana Edilizia in Piemonte, Ecos e Amore Legnami nel Lazio e Lapis in Umbria), che confermano la sua capillarità nel territorio. Il Gruppo conta oggi ben 242 rivendite in 19 regioni.
Perché entrare a far parte di BigMat?
Ad accumunare questi imprenditori la volontà di aderire ad un progetto imprenditoriale che sostiene e sollecita tutte le corde strategiche di un’azienda: politica commerciale, comunicazione e marketing, formazione, realizzazione di nuovi format, strategia di sviluppo del mercato, sempre mantenendo la propria indipendenza imprenditoriale e beneficiando della forza del Gruppo a livello sia nazionale sia internazionale.
“L’imprenditore sceglie BigMat e BigMat sceglie imprenditori lungimiranti e dall’approccio consortile, che sanno stare in Gruppo e che fondano la loro attività su serietà aziendale e commerciale potendo contare su un fatturato e un contesto aziendale sano. Aziende che sono punti di riferimento per il territorio o hanno le potenzialità per esserlo grazie anche al nostro supporto. Non conta la dimensione del network, che è fine a sé stessa, ma piuttosto la qualità della rete”, sottolinea Matteo Camillini, direttore BigMat Italia e International.
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Il Gruppo Emak acquista Crediti di Sostenibilitą e riduce l'impatto ambientale
26/07/2024
Le società italiane del Gruppo (Emak, Comet, Tecomec e Sabart) hanno comprato 342 Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, che verranno utilizzati per gestire in modo sostenibile e responsabile le foreste e per il supporto delle comunità del Parco, andando a compensare le emissioni prodotte dal parco auto Italia nel 2023.
L’obiettivo verrà raggiunto tramite la definizione di una nuova car policy volta a ridurre l’impatto sull’ambiente, privilegiando l’inserimento nel parco auto di vetture elettriche e ibride o comunque di modelli meno inquinanti rispetto a quelli attualmente in uso, e la compensazione delle emissioni attraverso l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità certificati di pari quantità alle emissioni prodotte dalla flotta auto Italia.
“Da sempre ci impegniamo nel creare e distribuire valore alle comunità e ai territori in cui operiamo, sostenendo iniziative di carattere sociale e culturale. Consci del nostro ruolo e consapevoli del contributo che possiamo e dobbiamo portare anche in ambito della tutela ambientale, con l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano abbiamo dato forma al nostro impegno di ridurre l’impatto ambientale del Gruppo, sostenendo azioni a favore della resilienza delle foreste locali nel contrasto degli effetti negativi del cambiamento climatico.”, ha dichiarato Luigi Bartoli, AD del Gruppo Emak.
I riconoscimenti ottenuti da Emak
Nel corso del 2024 l’impegno di Emak in questo ambito è stato attestato numerose volte: il Gruppo è infatti entrato sia nella classifica “Leader della Sostenibilità” elaborata da Statista/Il Sole 24 ore, sia nella lista delle 350 aziende italiane “Campioni della Sostenibilità” redatta da Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), che ha indagato il reale impegno delle imprese andando ad intervistare i loro dipendenti.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione


















