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21/04/2026 SiFerr accende Napoli
Con l’irriverente Giuseppe Cruciani e l’iconico Rocco Siffredi l’evento di business dà spazio anche allo spettacolo per essere ancora più trasversale, inedito e sorprendente. Premiazioni di manager e punti vendita top, podcast inediti, affari e offerte dedicate renderanno la fiera un hub unico per il business e il networking.
La quinta edizione di SiFerr si prepara a tornare con un appuntamento che punta a superare ogni aspettativa e ad ampliare il proprio richiamo ben oltre il settore di riferimento. L’evento si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, trasformandosi in due giornate in cui business, formazione e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza coinvolgente.
Tra i protagonisti più attesi spiccano Giuseppe Cruciani, noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testimonial ufficiale della manifestazione, la cui presenza promette di attirare grande attenzione mediatica e pubblico.
Una piattaforma strategica per il settore
Punto di riferimento per i professionisti dei comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr – organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi – si conferma una piattaforma strategica per creare connessioni, generare valore e favorire nuove opportunità di business. Come sottolinea Sebastian Galimberti, ideatore della manifestazione, partecipare significa non solo scoprire le ultime tendenze e incontrare fornitori qualificati, ma anche sviluppare relazioni commerciali solide e incrementare concretamente la competitività della propria attività.
Un programma dinamico tra business e contenuti
Il programma dell’edizione 2026 si presenta particolarmente ricco e dinamico, pensato per stimolare il confronto e offrire occasioni concrete di crescita. Dall’inaugurazione ufficiale prevista per la mattinata di sabato, con la partecipazione delle autorità, fino alle dimostrazioni tecniche firmate ERSI e alle numerose presentazioni di prodotto, i visitatori avranno modo di entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Non mancheranno contenuti editoriali come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato offrendo uno sguardo attuale sulle evoluzioni del settore.
Il talk con Giuseppe Cruciani
Tra i momenti clou del sabato spicca il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra, volto noto del programma La Zanzara su Radio24. Si tratterà di un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare l’attenzione e ad animare il dibattito. La giornata si concluderà poi in un clima più informale con un aperitivo serale e un DJ set, favorendo momenti di networking e relazione.
Domenica con Rocco Siffredi
La domenica sarà invece dominata dalla presenza di Rocco Siffredi, protagonista di un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i più partecipati dell’intera manifestazione, grazie al forte richiamo mediatico e alla sua capacità di coinvolgere.
Premi e riconoscimenti
Ampio spazio sarà riservato anche alla valorizzazione delle eccellenze del settore. Dopo il tributo alle dieci ferramenta storiche d’Italia previsto per sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti figurano il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua di Saratoga, il premio come Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento pensato per celebrare non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità di innovare e crescere.
Un evento per professionisti e famiglie
SiFerr conferma inoltre la sua vocazione inclusiva proponendo un’esperienza adatta anche alle famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, con spazi per bambini, attività creative e momenti di intrattenimento, oltre a iniziative speciali e occasioni di incontro informale come “Un caffè con iFerr Magazine”.
Informazioni e registrazione
Con un’offerta così articolata, SiFerr 2026 si candida a essere un evento di riferimento capace di unire contenuti professionali, relazioni e intrattenimento in un’unica esperienza. L’appuntamento è a Napoli il 16 e 17 maggio 2026, con registrazione gratuita e programma completo disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: https://siferr.com/registrati/
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21/04/2026 Arexons sceglie Giancarlo Fisichella come Brand Ambassador 2026
L’accordo unisce visibilità, contenuti e presenza in pista, rafforzando il posizionamento del marchio nel motorsport.
Nel corso della sua carriera, Fisichella ha disputato 231 Gran Premi di Formula 1, ottenendo 3 vittorie e 4 pole position, oltre a 2 titoli costruttori. Successivamente si è affermato nelle competizioni endurance e GT, consolidando il legame con Ferrari e conquistando il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nel 2023 e 2024.
Presenza nel Campionato Italiano GT Sprint 2026
La partnership si svilupperà per tutta la stagione 2026 con attivazioni digital e social, materiali promozionali e visibilità in pista.
Arexons sarà protagonista nel Campionato Italiano GT Sprint con il proprio logo sulla Ferrari 296 GT3 del team Double TT Racing. Il brand sarà inoltre presente sulla tuta di Fisichella durante la 1000 km di Suzuka, uno degli eventi più iconici del calendario.
Calendario gare 2026
Fisichella gareggerà nel GT Sprint con tappe sui principali circuiti italiani: Imola (24–26 aprile), Vallelunga, Mugello e Monza.
Valori condivisi: performance, precisione e affidabilità
La scelta di Fisichella riflette i valori chiave di Arexons: precisione, affidabilità e competenza tecnica. La collaborazione punta a raccontare il brand in modo autentico, parlando a un pubblico attento alla cultura della performance. Secondo il CEO Mario Patrick Parenti, la partnership rappresenta “un’opportunità per valorizzare il marchio attraverso una figura credibile e ancora protagonista nel motorsport”.
Obiettivi della partnership
Con questo progetto, Arexons conferma la strategia di investimento in iniziative che combinano heritage e innovazione, rafforzando la propria presenza nel mondo delle corse e consolidando la propria identità tecnica nel settore automotive.
20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
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Leroy Merlin apre oltre 100 nuove posizioni ad Arese
02/09/2025
Al via le selezioni per lavorare nel nuovo store Leroy Merlin in apertura davanti al centro commerciale “Il Centro” di Arese (MI).
Grandi novità per chi è alla ricerca di un'opportunità professionale nel mondo del retail: Leroy Merlin Italia ha avviato le selezioni per oltre 100 nuove assunzioni in vista dell’apertura del nuovo punto vendita di Arese, situato di fronte al centro commerciale Il Centro.
Il nuovo store di Arese sarà uno dei punti vendita più innovativi di Leroy Merlin in Italia, e per garantire un servizio completo e di qualità, l’azienda è alla ricerca di persone motivate da inserire nei reparti vendita, logistica e servizi alla clientela.
Tante posizioni aperte e formazione garantita
I nuovi assunti saranno affiancati da un percorso formativo dedicato, pensato per sviluppare tutte le competenze necessarie al ruolo. Il programma prevede formazione pratica quotidiana con il supporto di un manager, oltre ad attività di e-learning focalizzate su tematiche tecniche, relazionali e organizzative.
I profili attualmente ricercati da Leroy Merlin includono:
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Venditori e venditrici Specialisti/e: si cercano candidati con esperienza nella vendita e assistenza al cliente, in particolare nei settori arredo bagno, serramenti, rivestimenti, giardinaggio, riscaldamento, climatizzazione e fotovoltaico. Oltre alle competenze tecniche, è fondamentale avere ottime doti comunicative, spirito d’iniziativa e orientamento al risultato.
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Addetti/e alla Supply Chain: per questa posizione sono richieste competenze nella pianificazione e gestione logistica, familiarità con software per la supply chain ed esperienza nel settore retail o GDO. Anche in questo caso, sono importanti capacità organizzative e relazionali.
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Addetti/e ai servizi di cassa e relazione cliente: si tratta di ruoli fondamentali per garantire un’esperienza d’acquisto positiva. Sono richiesti esperienza nel contatto con il pubblico, conoscenza dei sistemi cassa e predisposizione all’ascolto e al problem solving.
Contratti, benefit e possibilità di crescita
Chi entrerà a far parte del team di Leroy Merlin ad Arese lavorerà su turni distribuiti su cinque giorni a settimana, dal lunedì alla domenica. L’azienda offre benefit aziendali, premi legati ai risultati e percorsi di formazione continua. È previsto anche un sistema di scontistiche e convenzioni dedicate ai dipendenti.
Ma soprattutto, Leroy Merlin punta molto sulla crescita interna: sono previsti percorsi di sviluppo professionale personalizzati, programmi di mentorship e opportunità di avanzamento di carriera, in linea con le competenze e le ambizioni di ciascun collaboratore.
Colloqui dal vivo per il ruolo di venditore specialista
Un’interessante iniziativa è prevista per chi vuole candidarsi come Venditore o Venditrice Specialista: Leroy Merlin ha organizzato due giornate di colloqui dal vivo, che si terranno a Villa Litta, a Lainate (MI), nelle date del 29 settembre e 18 novembre 2025. Un’occasione per conoscere il team recruitment e raccontare il proprio percorso in un ambiente informale ma professionale.
Per partecipare, è necessario inviare la propria candidatura online attraverso questo link: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs/5822889-venditori-venditrici-specialisti-e-nuovo-store-arese
I candidati ritenuti idonei verranno contattati direttamente dal team di selezione, che invierà le istruzioni per registrarsi all’evento.
Come candidarsi alle offerte di lavoro Leroy Merlin Arese
Chi è interessato a entrare nel mondo Leroy Merlin può consultare tutte le posizioni aperte e candidarsi direttamente online al seguente link: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?location=ARESE&query=

Annovi Reverberi č sponsor del Modena FC per la stagione 2025/2026
01/09/2025
L’azienda modenese rafforza il suo legame con il territorio sostenendo la squadra gialloblù.
Annovi Reverberi annuncia con orgoglio la sua partecipazione come sponsor ufficiale del Modena Football Club per la stagione calcistica 2025/2026. Una partnership significativa che unisce due realtà storiche e radicate nel tessuto economico, sociale e sportivo della città di Modena.
Un legame profondo con il territorio modenese
Questa collaborazione rappresenta molto più di un accordo commerciale: è un patto di valori condivisi. Innovazione, impegno, passione e forte senso di appartenenza alla comunità locale sono i principi che accomunano Annovi Reverberi e Modena FC, rendendo naturale e autentico questo connubio. Il logo Annovi Reverberi, posizionato frontalmente sulle nuove maglie da gioco, sarà il simbolo visibile di questo legame e accompagnerà la squadra in tutte le sfide della prossima stagione.
Una partnership che va oltre il campo
Per Annovi Reverberi, sostenere il Modena FC significa anche sostenere l’identità e lo spirito della città. L’azienda non si propone solo come sponsor, ma come partner attivo, pronto a condividere la passione dei tifosi e a supportare il club nel raggiungimento dei propri obiettivi sportivi.

Fabio Degli Esposti č il nuovo AD Purina Italia e direttore regionale Purina Sud e Europa
01/09/2025
A partire da oggi, Fabio Degli Esposti guiderà la crescita del brand petcare del Gruppo Nestlé nei principali mercati dell’area sud-europea, segnando un’evoluzione strategica per rafforzare la presenza e la competitività di Purina a livello internazionale. Succede a Rafael Lopez, nominato CEO Europe di Purina, che guiderà le operazioni nei mercati chiave dell'area Sud Europa: Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e Israele.
Nel suo nuovo ruolo, Fabio Degli Esposti sarà responsabile della definizione e implementazione della strategia di crescita e innovazione nel petcare, con un focus su qualità, sostenibilità e benessere degli animali domestici. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento di Purina come leader nel petcare in Europa, rispondendo in modo sempre più efficace ai bisogni di pet e pet owner.
"Sono entusiasta di questa nuova sfida in un momento così dinamico per il settore del petcare", ha dichiarato Fabio Degli Esposti. "Il mio obiettivo sarà consolidare la leadership di Purina, accelerando lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e promuovendo un modello di crescita sostenibile".
Una carriera solida nel settore FMCG e petcare
Fabio Degli Esposti porta con sé oltre 25 anni di esperienza nel settore Fast Moving Consumer Goods (FMCG), molti dei quali maturati all’interno del Gruppo Nestlé. Dopo aver iniziato la sua carriera nella divisione Nestlé Petcare Italia nel 1995, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in ambito marketing e vendite, sia a livello locale che internazionale, gestendo marchi storici come Friskies e Gourmet.
Nel 2017 è stato nominato Head of Marketing Purina Europe, ruolo in cui ha lanciato prodotti altamente innovativi come: Pro Plan LiveClear (contro gli allergeni dei gatti), Pro Plan Supplements, Gourmet Revelations. Sotto la sua guida, Purina ha potenziato anche la strategia di comunicazione di brand come Felix e Purina Pro Plan, rafforzando l’impegno verso la sostenibilità nel petcare.
In precedenza, Degli Esposti ha ricoperto ruoli apicali come Direttore Generale di Nespresso Italiana (2013-2017), contribuendo al consolidamento del marchio in Italia, e Direttore della Business Unit Internazionale di S. Pellegrino, promuovendo la crescita globale del brand.
Formazione e visione
Nato a Milano nel 1968, Fabio Degli Esposti è laureato in Economia delle Aziende Commerciali all’Università Bocconi. È sposato e ha due figlie. "A Fabio vanno i miei più sinceri auguri", ha commentato Rafael Lopez, CEO Europe di Purina. "Con la sua esperienza e visione strategica, sono certo che guiderà con successo Purina nel Sud Europa".

Addio a Giacinto Osvaldo Guzzardella, fondatore e guida storica di Kimono
29/08/2025
L’imprenditore, figura centrale nella storia dell’azienda sin dagli anni ’50, si è spento all’età di 87 anni.
Kimono, società italiana fondata negli anni Cinquanta, annuncia con profondo cordoglio la scomparsa del suo co-fondatore Giacinto Osvaldo Guzzardella. Insieme allo zio Gustavo Gualeni, Osvaldo Guzzardella ha fondato l’azienda, allora conosciuta come CEMM, gettando le basi di quella che sarebbe diventata una delle realtà imprenditoriali più solide e apprezzate nel panorama italiano del settore.
Con uno stile discreto ma fortemente operativo, ha incarnato un modello di leadership basato su concretezza, impegno quotidiano e visione strategica. Dietro ogni evoluzione significativa di Kimono c’è stata la sua capacità di trasformare le idee in risultati concreti, contribuendo in modo decisivo alla crescita dell’impresa.
L’eredità di Osvaldo Guzzardella vive nella nuova generazione
A raccoglierne il testimone è oggi la figlia, Sara Greta Guzzardella, attuale Presidente di Kimono, che continua a guidare l’azienda insieme agli altri soci e a una squadra cresciuta nel tempo nel solco dei valori fondanti trasmessi dal padre. La famiglia Guzzardella e tutto il team Kimono si uniscono nel ricordo di Osvaldo, certi che la sua eredità umana e professionale continuerà a vivere nel DNA dell’azienda.
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iRetail #iFerr 126 | Esperienza, non solo prodotto
29/08/2025
Oggi non basta più vendere: serve emozionare, coinvolgere, raccontare. Mauro Ferraresi spiega come progettare esperienze autentiche che rendono il cliente parte attiva di un racconto, trasformando il negozio in un teatro dove ogni acquisto ha un significato.
In un mercato sempre più competitivo, il marketing esperienziale si rivela la strategia vincente per differenziarsi e coinvolgere davvero i clienti. Mauro Ferraresi, docente universitario e autore del libro Marketing esperienziale – come sviluppare l’esperienza di consumo, spiega come questa disciplina trasformi il semplice acquisto in un evento memorabile, facendo diventare il negozio un vero e proprio teatro narrativo in cui il cliente è protagonista.
Cos’è il marketing esperienziale e come si differenzia da quello tradizionale?
Secondo Ferraresi, il marketing esperienziale va oltre la promozione del prodotto: mira a creare un legame emotivo e multisensoriale con il consumatore, attivando sensi, emozioni e intelligenza. L’obiettivo è costruire un rapporto simbolico e narrativo con il brand, trasformando ogni acquisto in un’esperienza significativa e coinvolgente.
I 5 moduli strategici per un marketing esperienziale efficace
Nel suo libro, Ferraresi identifica cinque moduli fondamentali per progettare esperienze di consumo di successo:
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Sense – Attivare i sensi per rendere l’esperienza fisicamente memorabile.
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Feel – Creare connessioni emotive profonde.
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Think – Stimolare la riflessione e l’intelligenza del consumatore.
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Act – Indurre comportamenti nuovi e trasformazioni personali.
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Relate – Favorire legami sociali e identità condivise.
L’integrazione coerente e personalizzata di questi moduli è la chiave per un progetto esperienziale di successo, adattato al contesto specifico, al brand e al settore.
Il ruolo dei “fornitori di esperienza” nel marketing esperienziale
I “fornitori di esperienza” sono professionisti, interni o esterni all’azienda, che contribuiscono a costruire l’universo sensoriale e narrativo dell’esperienza di consumo. Architetti, designer, storyteller, influencer e altri artigiani del marketing collaborano per dare forma a spazi, linguaggi e ambientazioni coerenti con l’identità del brand.
Errori comuni nell’applicazione del marketing esperienziale
Ferraresi mette in guardia contro alcune pratiche diffuse, come il semplice “abbellimento” degli spazi senza coerenza con il brand, l’adozione di esperienze standardizzate e la ricerca di sorprese passeggere. Per evitare questi errori è fondamentale una progettazione strategica, coinvolgendo professionisti e costruendo un racconto coerente e duraturo nel tempo.
Come sfruttare il marketing esperienziale per costruire relazioni durature con i clienti
Un punto vendita può trasformare l’esperienza in una relazione stabile creando uno spazio di ascolto, personalizzazione e coinvolgimento continuo. Workshop, micro-eventi e continuità tra canali online e offline rafforzano il legame con il cliente, trasformando l’esperienza in un vero capitale relazionale capace di aumentare fidelizzazione e senso di appartenenza.
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Edilizia green: le certificazioni ambientali di San Marco Group
28/08/2025
In un settore edilizio sempre più orientato verso la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica, San Marco Group si distingue con un sistema completo di certificazioni di prodotto per pitture e vernici ecocompatibili, conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Un passo strategico che unisce innovazione, rispetto per l’ambiente e vantaggi concreti per progettisti, imprese e committenti pubblici e privati.
In risposta alle nuove sfide normative e ambientali, San Marco Group ha adottato un approccio proattivo alla qualità sostenibile: i suoi prodotti per l’edilizia, dalle idropitture murali alle finiture decorative, fino ai rivestimenti per esterni, rispondono ai parametri CAM, sempre più richiesti negli appalti pubblici e nei progetti legati ai fondi PNRR.
I CAM richiedono, ad esempio, che le vernici per interni siano a basse emissioni di VOC (composti organici volatili), prive di metalli pesanti e conformi a rigorose soglie di formaldeide. Requisiti essenziali per proteggere la salute degli occupanti e garantire edifici a impatto ambientale ridotto.
Certificazioni ambientali per prodotti edilizi: l'impegno concreto di San Marco Group
Il sistema di certificazioni San Marco è uno dei più completi del settore. Tra le più rilevanti:
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EPD (Environmental Product Declaration): certifica l’impatto ambientale dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita.
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Indoor Air Comfort Gold (Eurofins): massimo standard europeo per la qualità dell’aria interna; utile per l’ottenimento di crediti nei protocolli LEED e BREEAM.
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REDcert²: attesta l’impiego di materie prime bio-based o riciclate in sostituzione dei componenti fossili, favorendo la riduzione delle emissioni di CO2.
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Indoor Air Quality classe A+: certificazione obbligatoria per la commercializzazione in Francia.
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Certificazione HACCP: fondamentale per l’uso in ambienti con requisiti igienico-sanitari elevati, come quelli destinati alla filiera alimentare.
San Marco Group è stata la prima azienda italiana del settore a ottenere l’Indoor Air Comfort Gold su un’intera gamma di soluzioni, confermando il suo ruolo di leader nell’edilizia sostenibile.
Un’offerta sostenibile e performante per l’edilizia e il design
L’approccio del Gruppo punta a conciliarsi con le esigenze di architetti, progettisti e applicatori, offrendo prodotti dall’elevato contenuto tecnico, basso impatto ambientale e alta qualità estetica. Grazie all’integrazione delle certificazioni nei propri sistemi, San Marco Group contribuisce alla diffusione di pratiche costruttive sostenibili, in linea con le normative europee e con la crescente attenzione verso il benessere negli ambienti indoor.

Gewiss registra risultati record nel 2024 e punta al miliardo di fatturato
26/08/2025
L'azienda chiude il 2024 con un bilancio straordinario, confermando l’efficacia del piano strategico “Value Creation 2027”. Il fatturato proforma raggiunge 820 milioni di euro, l’EBITDA arriva a 119 milioni (+18%) e l’utile netto supera i 75 milioni.
Con oltre 3.300 dipendenti e presenza operativa in più di 100 Paesi, Gewiss continua a rafforzare la sua posizione di riferimento a livello globale su innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e M&A strategico. Tra le acquisizioni recenti figurano Performance in Lighting, Pulsar Engineering, Tvilight, Beghelli, Elmet e VERDE21.
Gli obiettivi di medio termine sono ambiziosi: entro il 2027 GEWISS punta a un Enterprise Value superiore a 1,5 miliardi di euro, guidata da una visione industriale integrata e sostenibile all’interno dell’ecosistema POLIFIN.
Strategia integrata tra sostenibilità e digitalizzazione
Gewiss adotta il modello operativo M.I.N.D.S., con focus su managerializzazione, internazionalizzazione, sostenibilità e digitalizzazione. L’azienda ha registrato: una riduzione del 24% delle emissioni di CO2; un calo del 14% nei consumi energetici; una stabilità occupazionale con il 97% di contratti a tempo indeterminato; certificazioni chiave tra cui UNI/PdR?125 e ISO 27001.
Il progetto Tech Farm, campus tecnologico dedicato all’IoT, dimostra la crescita interna con un team di ingegneri digitali cresciuto da 15 a 95 specialisti in soli cinque anni.
Innovazione urbana e città del futuro con POLIFIN
Parte del gruppo industriale POLIFIN, Gewiss collabora con COSTIM su progetti come ChorusLife, un modello urbano intelligente sviluppato a Bergamo con espansione prevista in città come Linate, Trieste e Pietra Ligure. L’obiettivo è realizzare infrastrutture sostenibili e connesse per le città del futuro.
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iStory #iFerr 125 | Scaramuzza Modo: dove il ferro incontra il cuore
24/08/2025
Da un piccolo laboratorio napoletano agli oltre 52.000 mq della sede attuale: la storia di Scaramuzza Modo è quella di una famiglia che da oltre un secolo unisce tradizione, innovazione e passione per il lavoro. Oggi l’azienda guarda al futuro con servizi evoluti, attenzione alla sostenibilità e una presenza sempre più attiva anche nel digitale.
Nel cuore di Napoli all’inizio del Novecento nasceva il sogno di Gennaro Scaramuzza. Con il supporto della famiglia, aprì un piccolo laboratorio artigianale dedicato alla costruzione di fornacelle e forni da campagna. Questi manufatti semplici raccontavano già allora l’Italia che si rimboccava le maniche, unendo tradizione e lavoro di qualità.
Da allora, la storia della ferramenta Scaramuzza si intreccia con quella della città partenopea: tra guerre, trasformazioni urbane e crisi economiche, l’azienda ha saputo crescere restando fedele ai valori di serietà, passione e visione imprenditoriale. Dai primi spazi in Rua Catalana, l’attività si è ampliata trasferendosi prima a Porta Capuana, poi a Poggioreale, dove oggi si trova una sede di 3.000 mq, simbolo di una crescita costante.
Espansione e modernizzazione: la nascita di F.lli Scaramuzza
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda assume la denominazione ufficiale F.lli Scaramuzza, guidata da Luigi, Salvatore e Umberto. Seguono nuovi punti vendita in Piazza Mercato e via Traccia, consolidando la presenza nel mercato napoletano. Nel 1985, la guida passa alle nuove generazioni: Umberto Scaramuzza, Gennaro Pandolfi e Francesco Scaramuzza.
Un momento chiave arriva nel 1997 con l’acquisizione di una nuova sede di 52.000 mq in via Tommaso Fasano, dove vengono unificate le attività di ferramenta e commercio del ferro. Oggi Scaramuzza è una realtà moderna con circa 100 dipendenti, diretta da Francesco, Stefania, Gianluigi e Francesca Pandolfi, che continuano a innovare nel solco della tradizione.
Scaramuzza Modo: due anime per clienti privati e professionisti
La sede di via Tommaso Fasano ospita due divisioni distinte ma complementari: Modo, dedicato al cliente privato, e Work, pensato per artigiani, falegnami, fabbri e piccole carpenterie. Scaramuzza non è solo un negozio di ferramenta, ma un punto di riferimento dove ogni cliente riceve consulenza personalizzata, soluzioni su misura e assistenza completa, dal trasporto al montaggio.
Servizi personalizzati e sostenibilità ambientale
Oltre a un’ampia gamma di prodotti, l’azienda offre flessibilità nei pagamenti con formule a interessi zero, taglio legno personalizzato e un servizio post-vendita affidabile. La sostenibilità è una priorità: la struttura è dotata di pannelli fotovoltaici che alimentano l’attività interna e le colonnine di ricarica per auto elettriche, confermando l’impegno di Scaramuzza verso un commercio responsabile e green.
Un assortimento ampio e sempre aggiornato
Con oltre 2.000 mq dedicati ai reparti stagionali, come arredo giardino e decorazioni natalizie, Scaramuzza offre ogni anno nuove proposte e ispirazioni. Il banco ferramenta è il cuore pulsante dell’azienda, con un vasto assortimento di utensili, accessori per serramenti e piccoli componenti. Marchi professionali come Milwaukee, CISA, ISEO e Tognana garantiscono qualità e affidabilità.
Formazione, eventi e relazione con i clienti
Scaramuzza investe costantemente nella formazione del personale per mantenere alta la professionalità del servizio. Organizza eventi dedicati, come dimostrazioni culinarie con Weber e furgoni dimostrativi per professionisti, per coinvolgere clienti e consolidare il rapporto di fiducia. La vicinanza al cliente è la vera eredità della famiglia.
Il futuro di Scaramuzza tra tradizione e digitale
Consapevole dei cambiamenti nel commercio, Scaramuzza integra l’esperienza d’acquisto fisica con una forte presenza online e sui social network, per raggiungere clienti di ogni età. L’obiettivo è differenziarsi attraverso qualità, accoglienza e competenza, valori che hanno costruito una reputazione solida e duratura nel tempo.
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Novitą #iFerr 126 | AiFerr: strumenti per la loyalty
17/08/2025
Sempre più ferramenta vogliono fidelizzare i clienti abituali, ma spesso non sanno come iniziare. In questa intervista AiFerrnando e l’AI esplorano soluzioni semplici e accessibili per creare programmi fedeltà efficaci, anche con pochi mezzi e tanta creatività.
L’AI spiega che un programma fedeltà non serve solo a premiare gli acquisti, ma consente di instaurare una relazione continuativa con il cliente. Oggi esistono soluzioni smart e accessibili: app, card fisiche o digitali che permettono di accumulare punti a ogni acquisto, senza richiedere grandi investimenti. Le regole possono essere semplici, come un punto ogni 5 euro spesi, e il sistema può gestire tutto automaticamente: dal calcolo dei punti all’invio di notifiche personalizzate.
Soluzioni facili da gestire, anche per chi non è esperto
Molte piattaforme sono pensate per i negozi locali e si integrano facilmente con i gestionali già in uso. Una volta configurato il sistema, i punti vengono accreditati automaticamente, mentre i clienti possono visualizzare il proprio saldo tramite scontrini, QR code o direttamente sul proprio smartphone.
Offerte su misura e premi personalizzati
Le promozioni possono essere progettate in base alle abitudini d’acquisto del cliente. Se qualcuno compra spesso viti e tasselli, potrà ricevere uno sconto su un avvitatore. Chi preferisce il giardinaggio, invece, potrebbe ricevere un coupon per nuovi attrezzi da potatura. Il programma può anche offrire premi non monetari: gadget utili, prodotti esclusivi, kit professionali, consegna gratuita o accesso anticipato a nuovi articoli.
Il valore dei dati e dell’analisi clienti
Grazie ai dati raccolti dal sistema loyalty, è possibile segmentare i clienti e identificare quelli più attivi, quelli “dormienti” e quelli più redditizi. Questo consente di creare promozioni mirate e strategie di fidelizzazione basate su comportamenti reali, migliorando anche la gestione del magazzino e delle campagne marketing.
Come partire con un programma fedeltà per ferramenta
Il primo passo è definire un obiettivo chiaro: aumentare la frequenza d’acquisto, fidelizzare i clienti abituali o incentivare un carrello medio più alto. Da lì si sceglie lo strumento più adatto (app, card fisica, gestionale con modulo loyalty) e si imposta il programma con regole semplici e premi coerenti. La comunicazione è fondamentale: cartelli in negozio, social media, newsletter e QR code aiutano a informare e coinvolgere i clienti.
Anche i clienti tradizionali possono partecipare
Un programma di fidelizzazione per ferramenta può funzionare anche con una clientela poco digitalizzata. Si può scegliere un sistema ibrido che combini card fisiche e comunicazioni cartacee, offrendo comunque vantaggi concreti a tutti i tipi di clienti. La flessibilità è la chiave del successo.
Attenzione agli errori comuni
Tra gli errori da evitare ci sono regole troppo complicate, premi poco interessanti o la mancanza di aggiornamenti. È anche importante formare lo staff, affinché possa spiegare con chiarezza il programma e coinvolgere attivamente i clienti.
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iDistribution #iFerr 126 | C.D.F.: l'unione che fa la forza
10/08/2025
Fondato da Rag.?Ernesto?Vianello?, Machieraldo?e Giovanni?Ferrari, il Consorzio Distributori Ferramenta offre assortimenti mirati, private label forti e un servizio centralizzato, perfettamente allineato alla distribuzione moderna.
Il Consorzio Distributori Ferramenta (C.D.F.) è oggi una realtà solida e dinamica nel panorama della distribuzione ferramenta in Italia. Nato con l’obiettivo di ottimizzare gli acquisti e proporre prodotti a marchio proprio, C.D.F. ha saputo adattarsi ai profondi cambiamenti economici, tecnologici e normativi degli ultimi vent’anni, rinnovando costantemente il proprio modello operativo.
Nel corso degli anni il consorzio ha evoluto il proprio approccio, passando dalla semplice partecipazione alle fiere alla selezione attenta e diretta dei fornitori, spesso con visite in loco agli stabilimenti produttivi. Questo ha permesso di sviluppare una conoscenza tecnica più approfondita dei prodotti, garantendo un livello di qualità e conformità normativa sempre più elevato. In un contesto europeo in cui la regolamentazione è sempre più stringente, C.D.F. ha saputo integrare le proprie competenze da grossista con quelle legali e tecniche tipiche dei fabbricanti, rafforzando così il suo ruolo sul mercato.
Dal 2024 il consorzio ha anche una nuova sede operativa a Cavaglià, in provincia di Biella, ospitata presso la struttura dell’associato Machieraldo Gustavo. Questa scelta consente una gestione ancora più efficiente e professionale delle attività quotidiane.
Un servizio su misura per i soci
Far parte di C.D.F. significa accedere a un’offerta ampia e ben strutturata, che singolarmente le aziende associate difficilmente potrebbero gestire. Il consorzio centralizza attività fondamentali come la gestione commerciale, legale, doganale e marketing, semplificando il lavoro dei soci e offrendo risposte tempestive su aspetti tecnici e normativi. Questo supporto è prezioso anche per i rivenditori, che possono contare su prodotti già conformi alle normative europee, evitando così rischi e sanzioni. Il modello organizzativo di C.D.F. garantisce ai soci un importante risparmio di tempo e risorse, migliorando al contempo l’efficacia della loro proposta commerciale al consumatore finale.
Tre aziende, un’unica visione
Il successo di C.D.F. si fonda anche sulla solidità delle tre aziende fondatrici (Vianello, Machieraldo Gustavo e Giovanni Ferrari), realtà italiane con oltre cinquant’anni di esperienza nel settore. Oltre alla lunga storia imprenditoriale, ciò che rende davvero efficace questa unione è il rapporto umano: prima ancora di essere soci, i fondatori condividono un’amicizia sincera e una visione comune, basata su fiducia, collaborazione e obiettivi condivisi.
I marchi proprietari come leva competitiva
Uno dei pilastri strategici del consorzio è rappresentato dai marchi propri, sempre più rilevanti in un mercato affollato e competitivo. Le private label di C.D.F. offrono un vantaggio chiaro: aiutano rivenditori e consumatori a orientarsi tra un’offerta spesso eccessiva, proponendo prodotti affidabili, ben posizionati e accompagnati da un servizio post-vendita che va oltre gli standard di mercato. La coerenza dell’assortimento e la riconoscibilità dei brand contribuiscono alla fidelizzazione dei clienti, sia B2B che B2C.
Sguardo al futuro: digitalizzazione e servizi online
Guardando avanti, C.D.F. punta con decisione sul rafforzamento della propria presenza digitale. Entro la fine del 2025 sarà online un nuovo sito web interattivo, pensato non per la vendita diretta, ma come strumento informativo e di supporto per soci, rivenditori e consumatori. Il portale offrirà accesso a documentazione tecnica, immagini e dati aggiornati sui prodotti, diventando la base per future attività di marketing e comunicazione.
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Würth Italia apre un nuovo Würth Store a Lecce San Cesario
08/08/2025
Prosegue il piano di espansione di Würth Italia con l’inaugurazione di un nuovo Würth Store a Lecce San Cesario, in Via Lecce 39, dedicato ad artigiani, installatori e imprese locali. Il nuovo punto vendita rappresenta il secondo negozio Würth nella città di Lecce e il settimo in tutta la Puglia, confermando la volontà dell’azienda di rafforzare la propria presenza capillare sul territorio nazionale.
Il Würth Store di Lecce San Cesario si sviluppa su una superficie di 230 metri quadrati e mette a disposizione oltre 5.000 articoli in pronta consegna, tra cui: utensili elettrici e utensili manuali, prodotti chimici tecnici e minuteria, sistemi di fissaggio, tasselli e materiali per l’edilizia, forniture per installazioni elettriche, dispositivi di protezione individuale (DPI), abbigliamento e attrezzature da lavoro.
Il punto vendita è progettato per rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, elettricisti, installatori, falegnami, idraulici e professionisti del mondo edile e impiantistico.
Servizi Würth a supporto di professionisti e PMI locali
Tra i servizi disponibili nel nuovo negozio Würth di Lecce, figurano:
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Click&Collect: ordina online su Würth Online-Shop o tramite Würth App e ritira la merce in negozio in soli 60 minuti
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Assistenza tecnica e consulenza specializzata in loco
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Offerte e promozioni esclusive riservate a imprese e artigiani della zona
Würth Store anche su Facebook
Il nuovo Würth Store Lecce San Cesario è già online con una pagina dedicata su Facebook (facebook.com/WurthLecceSanCesario), dove è possibile consultare le offerte in corso, vedere le foto dell’allestimento e rimanere aggiornati su iniziative ed eventi in negozio.

Fraschetti e la Puglia: le prime rivelazioni
07/08/2025
Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia che il Gruppo Fraschetti cedeva l’impianto distributivo di Bari a una egregia sconosciuta: la C&C Srl. Abbiamo scoperto altro da raccontare...
La C&C è tecnicamente una “TEMPORARY STARTUP”, poiché utilizzerà un brand differente, e per ora assolutamente segreto, per comunicare con il mercato. Un brand creato e voluto per sugellare l’impegno al cambiamento in termini di modernità e innovazione, non per i sistemi di stoccaggio o di prelievo, ma per i rapporti con la propria clientela, come mai nessuno prima d’ora, e non è possibile sapere per il momento altro.
Umberto Castaldo, promotore dell’importante match commerciale con il Gruppo Fraschetti, e da sempre appassionato lettore di iFerr magazine, già da qualche anno frequenta assiduamente gli eventi fieristici SiFerr e SicilFerr raccogliendo dati e informazioni che hanno ispirato il progetto avanzato della NewCo barese. Seguirà lui in prima persona i Fornitori, guidato da Franco Fraschetti - il miglior maestro che si possa avere - con cui pare abbia in comune la passione per gli acquisti.
Nella fotografia è possibile vedere i volti dei protagonisti (Vito Canosino, Giorgio Fraschetti, Gaetano Canosino e Umberto Castaldo) che si sono incontrati lo scorso 5 agosto all’ingresso della storica azienda.
A cura di: Sebastian Galimberti, direttore editoriale di iFerr magazine

Gruppo Fraschetti: goodbye Puglia
05/08/2025
Le realtà imprenditoriali facenti capo al Gruppo Fraschetti di Pofi (FR) e al Gruppo Canosino/Castaldo di Bari annunciano la definizione di un importante accordo commerciale.
Dopo oltre 25 anni di presenza nelle regioni Puglia e Basilicata, il Gruppo Fraschetti cede il ramo d'azienda della Fraschetti Sud Srl, afferente all’attività di commercio all’ingrosso di prodotti di ferramenta e utensileria, alla Società C&C Srl facente capo al Gruppo Canosino/Castaldo.
Tale operazione crea un sodalizio commerciale tra il Gruppo Fraschetti e il Gruppo Canosino/Castaldo per la distribuzione in esclusiva in queste due Regioni dei prodotti riconducibili ai marchi Fraschetti.
La C&C subentra nella storica attività della Fraschetti Sud assumendosi l’onere di rafforzarla e svilupparla attraverso importanti iniziative e investimenti, che dovranno portare a una significativa performance nel breve periodo, anche grazie agli accordi programmatici stretti con il Gruppo Fraschetti, con il quale la collaborazione commerciale sarà costante ed integrata.
L’esperienza e la solidità del Gruppo Canosino/Castaldo, maturata in diversi decenni in settori affini, unitamente alla storicità e alla consistenza del Gruppo Fraschetti, daranno vita alla prima esperienza di partnership sinergica del nostro settore, favorendo vive aspettative di sviluppo e di crescita congiunta.
L’ottimizzazione dei processi condivisi, migliorerà il posizionamento di entrambe le aziende sul mercato, fornendo nuovi prodotti e servizi più articolati, nel rispetto delle specifiche competenze distributive territoriali, che i due Gruppi intenderanno mantenere.
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iFocus #iFerr 126 | Ferramenta il Paradiso della Brugola
05/08/2025
Nata da un’intuizione del titolare Federico Provenzano, insieme alla moglie Yolanda, e radicata nel territorio di Lesa, la ferramenta Il Paradiso della Brugola è oggi un esempio di come il commercio di vicinato possa ancora avere un’anima e un futuro.
In un periodo in cui il piccolo commercio fatica a emergere nasce il Paradiso della Brugola per rispondere a un’esigenza concreta: offrire un punto vendita di riferimento vicino a casa per privati e professionisti.
La scelta di aprire proprio a Lesa, paese affacciato sul Lago Maggiore, non è solo affettiva, ma anche strategica. La località ha una doppia identità: una comunità locale stabile e una presenza turistica forte nei mesi estivi, grazie a hotel, seconde case e campeggi. “In estate la clientela raddoppia. Siamo il primo negozio che incontrano i campeggiatori. Serve tutto: prodotti nautici, utensili, materiali per il giardinaggio.”, racconta Federico Provenzano.
Con una superficie di 130 mq di esposizione e un magazzino di pari dimensione, il negozio è gestito quotidianamente da Niccolò e Luca, due giovani dipendenti che rappresentano il volto del punto vendita. Federico, oltre a seguire l’azienda impiantistica, cura la comunicazione social e le strategie future.
Un assortimento dinamico e stagionale: dalla nautica al pellet
Il Paradiso della Brugola si distingue per un layout intuitivo e un’offerta in costante aggiornamento, adattata alle stagioni e alle richieste dei clienti.
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In estate: articoli per la nautica, giardinaggio, disinfestazione, outdoor
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In inverno: pellet, materiali per riscaldamento, soluzioni per la casa
Il nome e la visione: un piccolo paradiso dell’artigianalità quotidiana
Il nome scelto, Il Paradiso della Brugola, non è casuale. Come racconta Federico: “La brugola è un oggetto semplice, ma indispensabile. Volevamo che il nostro negozio fosse così: concreto, utile, accogliente. Un piccolo paradiso per chi cerca soluzioni”.
L’obiettivo va oltre la vendita: creare un luogo dove si costruisce relazione, fiducia e presenza costante sul territorio. I clienti sono persone, non numeri, e il valore umano è al centro dell’esperienza. La comunicazione sui social media è uno strumento per mantenere il dialogo vivo con la comunità, raccontare novità e mostrare il dietro le quinte.
Il progetto non si ferma qui. Federico e Yolanda stanno già pianificando: l’ampliamento dell’assortimento, collaborazioni con artigiani e aziende locali e nuovi servizi e soluzioni per il territorio.
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Dazi USA: Anima Confindustria lancia lallarme export per la meccanica italiana
04/08/2025
L’accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui nuovi dazi sta generando incertezza e preoccupazione tra le imprese italiane della meccanica. A lanciare l’allarme è Anima Confindustria, che sottolinea i rischi per l’export italiano, in particolare verso il mercato statunitense, il primo per valore di esportazioni nel comparto.
Secondo Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, "i termini dell’accordo creano un clima di incertezza che rischia di compromettere una quota rilevante del fatturato della meccanica italiana ed europea, anche a causa della svalutazione del dollaro".
USA primo mercato per la meccanica italiana
Nel 2024 gli Stati Uniti si sono confermati come principale destinazione dell’export della meccanica rappresentata da Anima, con un giro d'affari stimato in circa 4,4 miliardi di euro. Tuttavia, le nuove misure previste dall’accordo UE-USA, tra cui investimenti europei a favore degli USA per centinaia di miliardi di euro, stanno sollevando timori concreti per la competitività del settore industriale europeo.
Almici aggiunge: "Oltre ai dazi elevati, siamo preoccupati per il possibile drenaggio di risorse a discapito dell’industria europea. Questi investimenti potrebbero trasformarsi in un ulteriore costo per le imprese, rallentando la crescita di interi comparti".
Impatto potenziale su acciaio, alluminio e settori collegati
Il presidente di Anima mette inoltre in guardia dagli effetti a catena che tali misure potrebbero innescare: "Il rischio non riguarda solo i produttori diretti di acciaio e alluminio, ma anche tutti i settori che dipendono dalla meccanica per la propria attività".
Il disallineamento comunicativo tra USA e UE rende, secondo Almici, ancora più difficile interpretare le reali implicazioni dell’accordo: "Sappiamo con certezza che ci sarà una perdita di quote di mercato, ma è difficile stimarne l’entità. Il nostro Ufficio Studi seguirà da vicino l’evoluzione del contesto".
Diversificazione mercati e focus su Mercosur
Per Anima Confindustria, la strategia da seguire è chiara: "Occorre rafforzare il dialogo con gli Stati Uniti per tutelare la cooperazione industriale, ma anche puntare con decisione su nuovi mercati emergenti". In quest’ottica, il trattato UE-Mercosur potrebbe rappresentare "una grande opportunità per la meccanica e tutto il comparto manifatturiero italiano".
"L’industria meccanica è pronta a fare la propria parte, contribuendo allo sviluppo di strategie che contrastino gli effetti delle politiche protezionistiche, valorizzando l’export italiano anche al di fuori dei mercati tradizionali", conclude Almici.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti




















