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09/01/2026 Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
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22/12/2025 Leroy Merlin Italia investe sui giovani
Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.
L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.
“I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.
Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro
Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.
Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.
Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=
Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari
Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.
I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.
Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=
19/12/2025 Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN
Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.
L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.
Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.
"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".
Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori
Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.
Tutte le news
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Novitą #iFerr 125 | Gruppi distributivi: conoscerli da vicino
25/06/2025
Con una nuova rubrica dedicata, iFerr magazine accende i riflettori sui gruppi distributivi che animano il comparto ferramenta. Scopriremo i vantaggi di farne parte, le private label, i marchi in esclusiva, e conosceremo da vicino i protagonisti di queste realtà strategiche per il presente e il futuro del settore.
Il mercato della ferramenta è in continua trasformazione e sempre più orientato verso l’efficienza, l’innovazione e la collaborazione. In questo contesto, i gruppi distributivi ferramenta si confermano come attori fondamentali, capaci di creare valore lungo tutta la filiera: dal produttore al punto vendita, fino al cliente finale.
Vantaggi per i rivenditori: acquisti agevolati, formazione e digitalizzazione
Entrare a far parte di un gruppo distributivo consente a ferramenta indipendenti di accedere a condizioni di acquisto più vantaggiose, maggiore visibilità e strumenti concreti per la crescita del punto vendita. I principali benefici per i rivenditori affiliati includono:
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Accesso a scontistiche dedicate e economie di scala;
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Supporto marketing e servizi logistici avanzati;
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Formazione professionale e aggiornamento costante;
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Soluzioni digitali per l’e-commerce ferramenta e la gestione integrata del negozio.
Marchi esclusivi e private label: differenziazione e fidelizzazione
Uno degli aspetti principali che approfondiremo nel corso della rubrica è quello dei marchi esclusivi. Molti gruppi offrono prodotti selezionati non disponibili nella GDO o su altri canali, con un forte posizionamento e un ottimo rapporto qualità/prezzo. Le private label ferramenta, sviluppate spesso in collaborazione con produttori di fiducia, permettono ai punti vendita di: migliorare la marginalità; offrire un’alternativa affidabile ai brand più noti; rafforzare la propria identità e fidelizzare il cliente finale.
Interviste, approfondimenti e case history dei protagonisti del settore
La nuova rubrica di iFerr magazine non si limiterà all’analisi delle dinamiche commerciali: darà voce ai protagonisti dei gruppi distributivi. Direttori generali, responsabili acquisti, marketing manager e buyer racconteranno il dietro le quinte delle loro organizzazioni.
Attraverso interviste, focus aziendali e case history, i lettori potranno esplorare i modelli organizzativi, le strategie di crescita e le sinergie interne che rendono i gruppi distributivi un asset competitivo per l’intero comparto ferramenta.
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Nasce il nuovo polo logistico DFL
25/06/2025
Presso la storica sede DFL di Sala Consilina (SA) prende forma il nuovo e strategico polo logistico. Un progetto ambizioso che punta a rivoluzionare la logistica aziendale grazie a tecnologie avanzate, sostenibilità e un’importante espansione infrastrutturale.
Il nuovo Magazzino C1, cuore del polo, si estende su 30.000 metri quadrati complessivi, con 12.500 metri quadrati coperti. Un investimento mirato a potenziare la capacità operativa di DFL e a migliorare l’efficienza nei servizi offerti a rivenditori e professionisti del settore ferramenta e affini.
Caratteristiche del nuovo polo logistico DFL
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12.000 nuovi posti pallet
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Moderne scaffalature capaci di ospitare fino a 4.000 referenze
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18 baie di carico/scarico
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2.300 mq di soppalchi per nuovi uffici
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Impianto fotovoltaico da 400 kW per massimizzare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale
A rendere unico questo hub logistico è l’introduzione di AutoStore, un sistema automatizzato di picking e stoccaggio ad alta densità. In soli 1.000 mq, AutoStore consente lo stoccaggio di fino a 40.000 cassette, con flussi operativi che raggiungono fino a 120 articoli in ingresso e 600 righe d’ordine in uscita all’ora.
Efficienza e visione futura
Grazie a questo nuovo investimento, DFL sarà in grado di: ottimizzare i tempi di evasione degli ordini, ridurre gli errori nella fase di picking, aumentare la capacità di gestione del magazzino, rafforzare la propria presenza logistica nel Sud Italia.
“Il Magazzino C1 non è solo un’infrastruttura, ma il simbolo della nostra visione futura. Vogliamo essere sempre più vicini ai nostri clienti, offrendo un servizio all’altezza delle sfide del mercato moderno. Questo progetto riflette pienamente i valori DFL: innovazione, affidabilità e concretezza” ha dichiarato Francesco Lamura.
Un investimento strategico per il territorio
Con quasi 50 anni di esperienza, DFL conferma il proprio impegno nel promuovere innovazione logistica, sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio. Il nuovo polo rappresenta non solo una svolta operativa per l’azienda, ma anche una risorsa per l’intero tessuto economico locale.
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in Primo Piano #iFerr 125 | PIP Global Safety - Innovazione e integrazione: la ricetta del successo
24/06/2025
Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta la sua visione per rafforzare il mercato DPI attraverso nuove soluzioni, sinergia e una leadership orientata al cliente, puntando su crescita sostenibile e unione efficace dei brand nel mercato italiano.
Dopo una lunga esperienza in realtà come Stanley Black & Decker, Rubix e nella consulenza strategica, Andrea Maiani ha accettato la sfida di guidare PIP Italia | Industrial Starter in una fase di forte espansione. Il suo obiettivo? Sviluppare una strategia di integrazione dei brand del gruppo, valorizzando le sinergie tra le diverse realtà per offrire un portafoglio DPI completo, affidabile e competitivo.
Focus su innovazione, servizio e orientamento al cliente
La strategia di Maiani si fonda su tre pilastri:
- Integrazione dei brand all’interno di un’unica visione aziendale
- Servizio al cliente best-in-class, con processi efficienti e comunicazione chiara
- Innovazione continua per offrire DPI ad alte prestazioni e soluzioni personalizzate
Uno dei primi risultati è stata l’integrazione di ALBATROS e PUMA SAFETY nel team commerciale italiano, con una proposta di oltre 200 modelli e 9 tecnologie proprietarie.
Una riorganizzazione strategica per affrontare il mercato europeo
PIP Global Safety sta affrontando una profonda trasformazione organizzativa. In Italia, la strategia è “globale per visione, locale per esecuzione”: valorizzare le peculiarità del mercato nazionale mantenendo coerenza con le linee guida globali. “Chiarezza dei ruoli, focalizzazione sul cliente e armonizzazione dei processi sono le chiavi per una crescita sostenibile”, sottolinea Maiani.
Da produttore a partner strategico nel mondo DPI
L’ingresso di Industrial Starter nel gruppo PIP ha trasformato l’offerta: da produttore storico di abbigliamento da lavoro con il marchio ISSALINE, l’azienda è oggi un fornitore globale di DPI con una copertura completa “dalla testa ai piedi (head to toe)”.
Grazie all’approccio verticale per categoria, PIP offre:
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Competenza tecnica specializzata
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Controllo diretto sullo sviluppo e sulla produzione
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Ampiezza e profondità di gamma senza precedenti
L'acquisizione della divisione DPI di Honeywell rafforza la leadership
Il recente annuncio dell’acquisizione della divisione PPE di Honeywell rappresenta un passo storico per il gruppo PIP, che si posiziona tra i principali produttori globali di DPI. "Per l’Italia significa un portafoglio ancora più completo, con nuovi brand e tecnologie. Il mercato può contare su un partner solido, con una mentalità da produttore e una capacità di adattamento alle esigenze locali”, conclude Maiani.
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Fissaggio professionale: la svolta di Rivit
24/06/2025
Rilanciata con decisione la strategia dell'azienda, rifocalizzandosi sul core business del fissaggio e investendo in competenza tecnica, profondità di gamma, qualità e assistenza clienti.
Il cuore del nuovo progetto è rappresentato dal lancio del catalogo Fasteners & Tools 11, che conferma l’approccio verticale e specializzato di Rivit. Il catalogo offre una gamma completa di rivetti a strappo suddivisi in cinque categorie: standard, speciali, strutturali, a tenuta stagna e in cartuccia. Accanto a questi, un’ampia selezione di inserti filettati in acciaio inox, alluminio e varianti speciali, bulloni a strappo e oltre 40 modelli di rivettatrici (manuali, oleopneumatiche, a batteria), progettate per rispondere alle esigenze di installazione rapide e sicure.
Soluzioni di fissaggio per tutti i settori industriali
Grazie a una profonda conoscenza dei materiali – tra cui alluminio, acciaio, acciaio inox A2 e A4, rame e ottone – Rivit è oggi partner strategico per numerosi settori tra cui carpenteria pesante, automotive, lavorazione della lamiera, fotovoltaico, edilizia, macchine automatiche ed elettromedicale. I prodotti dell'azienda trovano applicazione in una vasta gamma di utilizzi: serbatoi, materiali plastici e vetroresina, quadri elettrici, pannelli solari e grecati, pianali per autocarri, casse in legno, ventole industriali e molto altro.
Servizi e assistenza: supporto tecnico completo
Uno dei punti di forza della società è l’assistenza pre e post vendita. Inoltre, fornisce supporto tecnico specializzato, consulenza per la scelta delle soluzioni più adatte, servizi di manutenzione e formazione per garantire continuità operativa ai clienti in ogni fase.

Giorgio Paris č il nuovo presidente di Generazione Distribuita
23/06/2025
L’elezione, avvenuta durante l’assemblea generale del 18 giugno 2025, ha sancito anche il rinnovo del consiglio direttivo per il prossimo biennio. Innovazione, sostenibilità e transizione energetica saranno al centro del nuovo mandato.
Giorgio Paris è stato nominato nuovo presidente di Generazione Distribuita, l’associazione di riferimento per il settore della conversione distribuita di energia elettrica. Succede a Marcò Monsurrò, CEO di Coelmo, che assumerà ora il ruolo di Past President.
Nuovo consiglio direttivo e focus su innovazione e sostenibilità
In occasione dell’assemblea, è stato approvato all’unanimità anche l’aggiornamento dello statuto dell’associazione, per rafforzare la governance interna e favorire uno sviluppo sostenibile. “È un onore guidare Generazione Distribuita in un momento strategico per la transizione energetica. Lavoreremo insieme per rafforzare la presenza del nostro settore sul mercato,” ha dichiarato Paris.
Oltre alla presidenza, sono state nominate anche le nuove figure di vertice per i settori rappresentati:
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Guglielmo Tummarello (Bu Power) – Presidente settore Motori
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Alessandro Furlan (Mecc Alte) – Presidente settore Componenti
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Massimo Ombra (Ausonia) – Presidente settore Gruppi Elettrogeni
Completano il nuovo consiglio direttivo di Generazione Distribuita: Stefano Chilese (CGM), Ettore Brunero (Bimotor), Ilenia Procicchiani (Volvo), Valter Gobbato (AB Trasmissioni) e Marcello Melchiorri (Comap).
Generazione Distribuita: un punto di riferimento per il settore energia
Le cariche associative hanno una durata biennale, durante la quale il nuovo team si concentrerà sul raggiungimento degli obiettivi strategici dell’associazione, promuovendo l’innovazione tecnologica e le best practices nel campo dell’energia elettrica distribuita. Con la nomina di Giorgio Paris e la definizione del nuovo consiglio, Generazione Distribuita si conferma protagonista nella trasformazione energetica e nella rappresentanza degli interessi industriali a livello nazionale.

iStory #iFerr 125 | Ferramenta Ciccardi: tre generazioni di competenza e passione
22/06/2025
Dal secondo dopoguerra a oggi, la Ferramenta Ciccardi è un presidio di competenza e fiducia. Il mix tra utensileria, sicurezza, armeria e pirotecnico rende unico questo punto vendita, che oggi guarda anche alle nuove generazioni con strategie digitali.
Ferramenta Ciccardi è un punto di riferimento a Mariano Comense (Como) e oggi il punto vendita è guidato dalla terza generazione: il titolare Alberto Ciccardi, insieme al padre Roberto, la madre Angela e il veterano collaboratore Carlo.
Oltre ai classici articoli per il mobile e ai servizi avanzati di duplicazione chiavi, lo store si distingue per l’offerta di armi e prodotti pirotecnici U.Borgonovo, disponibili tutto l’anno, non solo a Capodanno. “Fuochi per feste, cerimonie e momenti speciali” con consegna rapida grazie alla partnership diretta con U.Borgonovo.
Competenza, consulenza e innovazione digitale
Ferramenta Ciccardi è sinonimo di fiducia e qualità: "Qui il cliente trova il consiglio giusto, non solo il prodotto" spiega Alberto. Per attrarre anche le nuove generazioni, l’attività ha potenziato la presenza sui social e adottato una comunicazione digitale mirata, senza mai perdere il calore del rapporto personale.
Tradizione e futuro a braccetto
Con Alberto alla guida, la ferramenta fonde l’eredità dei genitori e dei nonni con un approccio contemporaneo. “Ogni giorno porto qualcosa di nuovo, parlando la loro lingua senza abbandonare i valori storici di impegno e onestà”.
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Speciale #iColor 16 | Colore e ferro: un'opportunitą da cogliere
21/06/2025
In un mercato sempre più competitivo, le soluzioni per il trattamento del ferro offrono ampie possibilità da saper sfruttare. I rivenditori devono puntare su prodotti innovativi, consulenza specializzata e aggiornamenti continui per rimanere competitivi.
Negli ultimi anni l’interesse per i prodotti specifici per la protezione del ferro è cresciuto, spinto da una maggiore attenzione alla sostenibilità e alla qualità. I negozi specializzati in colore e vernici hanno oggi un’opportunità concreta di crescita, intercettando una domanda in evoluzione.
Vernici ad acqua e smalti anticorrosione: le tendenze del settore
Tra le principali tendenze spicca l’aumento della richiesta di vernici a base acqua e smalti antiruggine ecologici. Queste soluzioni, sempre più performanti, rispondono alla crescente sensibilità verso l’ambiente e al rispetto delle normative più recenti. Anche l’aspetto estetico gioca un ruolo importante: le finiture opache, satinate o con effetti speciali sono sempre più apprezzate dal consumatore moderno, che cerca prodotti capaci di unire funzionalità e design.
Il ruolo chiave della consulenza in ferramenta
Per i rivenditori non basta più proporre una gamma aggiornata di prodotti. A fare la differenza è la consulenza tecnica specializzata: saper guidare il cliente nella scelta del trattamento più adatto è un plus competitivo che fidelizza e genera vendite ricorrenti. Organizzare open day, mini-corsi in negozio o proporre contenuti formativi può trasformare un punto vendita in un vero e proprio centro di riferimento per chi lavora con i metalli.
Innovazione e aggiornamento continuo: la chiave per restare competitivi
Le novità tecnologiche nel settore delle vernici per ferro e degli smalti professionali aprono nuove possibilità. I rivenditori più attenti, che si aggiornano costantemente e propongono i prodotti più innovativi, avranno un vantaggio competitivo importante.
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La Regione Lazio premia le migliori startup logistiche
20/06/2025
Innovazione, sostenibilità e digitalizzazione sono stati i protagonisti dell’Open Innovation Day sulla logistica, promosso da Lazio Innova in collaborazione con Würth Italia. L’evento ha celebrato la conclusione della challenge “Logistic vs Innovation”, rivolta a startup, PMI, spin-off universitari e centri di ricerca con idee all'avanguardia per rivoluzionare il settore della logistica.
A trionfare è stata BoxxDocks, fondata da Alessandro Attanzio, giovane imprenditore italiano che ha sviluppato una soluzione B2B per ottimizzare i processi logistici. Oltre al premio da 20.000 euro offerto da Lazio Innova, la startup aprirà una nuova sede operativa nel Lazio, come previsto dal bando. Sul podio anche: Kessel Software, che sviluppa macchinari innovativi per la logistica, e Relicta, realtà specializzata in bioplastiche sostenibili.
Tutti e tre i vincitori avranno accesso a un programma di tutoraggio personalizzato negli Spazi Attivi di Lazio Innova, con servizi specialistici del valore di circa 6.000 euro, tra cui: brevettazione, marketing, gestione di impresa contrattualistica e valutazione d'impresa.
Progetti selezionati e collaborazione futura
Würth, partner dell’iniziativa, valuterà successivamente in incontri individuali i progetti più promettenti per avviare Proof of Concept in linea con le proprie esigenze aziendali, rafforzando il legame tra industria e innovazione.
A questa sfida hanno partecipato sei imprese finaliste:
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Biomeye – soluzioni biometriche contactless
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BoxxDocks – logistica B2B intelligente
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Kessel Software – macchine smart per la logistica
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Relicta – bioplastiche biodegradabili
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Revisor – customer experience management
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Voidless – soluzioni automatizzate di Box on Demand
Una strategia regionale per connettere imprese e innovazione
Durante la premiazione, ospitata presso la sede Würth di Capena, sono intervenuti esponenti di rilievo tra cui: Roberto Dalsasso, AD Processi Interni e Sviluppo Würth, Carlo Silva, responsabile Transformation Governance Business Support & Innovation di Poste Italiane, Stefano Prosseda, Head of Innovation Würth, Luigi Campitelli, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation Lazio Innova.
La challenge si inserisce all’interno del Programma di Open Innovation della Regione Lazio, giunto alla 31ª edizione, con oltre 500 candidature ricevute e 82 team vincitori. Finanziata dal Programma Regionale FESR 2021-2027, l’iniziativa punta a: facilitare l’incontro tra startup e grandi aziende, promuovere la digitalizzazione e sostenibilità nel settore logistico, valorizzare i talenti locali e attrarre idee imprenditoriali internazionali.

DFL Security Expo 2025: appuntamento con il futuro della sicurezza
20/06/2025
L'evento esclusivo dedicato alle innovazioni nel settore della sicurezza. Una giornata di aggiornamento, networking e confronto con i principali brand del comparto.
DFL presenta con entusiasmo il DFL SECURITY EXPO 2025, che si svolgerà domenica 22 giugno 2025, dalle 9:30 alle 16:30, presso l’Hotel dei Principati in Via Salvador Allende, 88 a Baronissi (SA). La giornata è riservata ai clienti selezionati del distributore di Sala Consilina e sarà un’occasione unica per conoscere da vicino le ultime tecnologie e soluzioni nel campo della sicurezza fisica ed elettronica.
Incontri con i top brand del settore
Tra gli espositori confermati figurano aziende di rilievo nazionale e internazionale, come: Silca, Stark, ISEO, CISA, Mottura, SECUREMME, Pròxe, DiSec, EZVIZ e ASSA ABLOY. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti dei brand, ricevere supporto tecnico personalizzato, toccare con mano i nuovi prodotti e raccogliere spunti strategici per rafforzare il proprio posizionamento sul mercato.
Formazione, consulenza e visione strategica
Il Security Expo non è solo una vetrina di prodotti, ma un vero e proprio momento formativo e relazionale, dove aggiornarsi sulle nuove tecnologie, approfondire le dinamiche di mercato e consolidare relazioni commerciali di valore. DFL promuove attivamente il dialogo tra produttori e rivenditori, facilitando la nascita di sinergie virtuose che rafforzano l’intera filiera della sicurezza.
Una rete commerciale solida e orientata alla qualità
Con il SECURITY EXPO 2025, DFL conferma il proprio impegno per una rete commerciale competente, informata e coesa, che mette al centro la qualità e l’evoluzione tecnologica. L’evento rappresenta un investimento nella formazione e nella valorizzazione dei partner, che DFL considera attori chiave nello sviluppo del mercato della sicurezza.

Novitą #iFerr 125 | AiFerr - Ferramenta in rosa: non č solo un colore
20/06/2025
Negli ultimi anni il mondo della ferramenta sta cambiando volto. Sempre più donne si avvicinano alla ferramenta con idee creative e voglia di fare. Ma il punto vendita è davvero pronto ad accoglierle?
Una risposta arriva dalla rubrica AiFerr, realizzata interamente con l'intelligenza artificiale, che dedica un approfondimento speciale al tema con l’articolo “Ferramenta in Rosa: non è solo un colore”. Il focus? Un nuovo modo di pensare e allestire il negozio, rendendolo più accessibile, ispirazionale e inclusivo.
Perché investire nel pubblico femminile?
Le donne sono un target attento, fidelizzabile e sempre più interessato alla qualità, alla sostenibilità e al design dei prodotti. Offrire loro un’esperienza pensata appositamente può aumentare la permanenza in negozio, migliorare le vendite e favorire il passaparola.
Come aprire la ferramenta al pubblico femminile? Strategie vincenti:
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Creare una "Pink Zone" dedicata
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Puntare su una comunicazione inclusiva
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Organizzare eventi in negozio
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Offrire contenuti pratici, anche digitali
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Coinvolgere il personale di vendita
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Collaborare con aziende attente al target femminile
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Tecnomat presenta la nuova campagna digitale
19/06/2025
Tre spot inediti dedicati ai reparti di finitura, con focus su prodotti, servizi e soluzioni professionali.
A partire dal 15 giugno, Tecnomat lancia una nuova campagna pubblicitaria online con una trilogia di spot digitali dedicati ai reparti di finitura, consolidando il proprio posizionamento come partner di riferimento per artigiani, imprese edili e professionisti del settore.
Questa serie di video inediti, diffusa esclusivamente sul canale digitale, rappresenta la naturale evoluzione della fortunata “saga” iniziata lo scorso anno sui media tradizionali. Dopo il successo degli "umarell" e la più recente campagna centrata sulle sfide quotidiane dei professionisti in cantiere, Tecnomat torna con una comunicazione ironica, smart e originale, puntando tutto sul potere del formato video per raccontare il mondo delle finiture.
Un focus smart sui reparti di finitura
Gli spot mantengono il tono ironico e giocoso già apprezzato dal pubblico, sfruttando la tecnica dell’equivoco per raccontare i servizi e le soluzioni professionali per la finitura disponibili nei punti vendita Tecnomat e sul canale e-commerce. Dai prodotti per pareti e pavimenti agli accessori tecnici, la campagna mette in luce la convenienza, qualità e varietà dell’offerta, pensata per rispondere alle esigenze quotidiane del cantiere.
L’obiettivo: rafforzare la relazione con i professionisti
"Confermiamo il nostro impegno nel proporre soluzioni tecniche professionali per ristrutturazione, costruzione e manutenzione, sempre orientate alle reali necessità dei nostri clienti", afferma Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat. "Questa nuova campagna è pensata per rafforzare il nostro ruolo come partner strategico per professionisti e PMI, grazie a un mix vincente di qualità, servizio e prezzo competitivo".
I tre video della nuova campagna digitale sono disponibili su YouTube ai seguenti link:

Bestway premiata come "Miglior servizio clienti in Italia"
18/06/2025
Il riconoscimento "Italy’s Best Customer Service 2025/2026" assegnato da Statista premia l’eccellenza del customer service Bestway (online e offline) nella Categoria Giardino e Piscine.
Il premio è frutto di una ricerca indipendente condotta da Statista, in collaborazione con media partner nazionali, tramite questionario online distribuito tra marzo e aprile 2025. Più di 15.000 consumatori in Italia hanno espresso le loro opinioni, generando un totale di oltre 240.000 valutazioni su esperienze d’acquisto e supporto ricevuto negli ultimi tre anni.
“Questo riconoscimento testimonia il nostro costante impegno nell’offrire un’esperienza positiva e completa ai nostri clienti. Essere primi nella nostra categoria è per noi motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a continuare a migliorare, ascoltando ogni giorno le esigenze di chi ci sceglie” – ha dichiarato Cristina Loriga, customer service director di Bestway Italia.
Un ranking per guidare i consumatori nelle scelte
“Italy’s Best Customer Service” analizza centinaia di aziende suddivise in 141 categorie merceologiche, con l’obiettivo di fornire ai consumatori maggiore trasparenza nella valutazione dei brand. Il riconoscimento rappresenta una garanzia di qualità, affidabilità e orientamento al cliente.
Il punteggio finale si basa su due criteri principali: 50%: disponibilità dei clienti a raccomandare il brand; 50%: punteggi su cinque fattori chiave (disponibilità del servizio, orientamento al cliente, competenza professionale, qualità della comunicazione, varietà delle soluzioni offerte).
Un punto di riferimento per chi cerca qualità e supporto
Bestway, già affermato come uno tra i principali prodotti di prodotti per il tempo libero, si conferma ora anche come eccellenza nel servizio post-vendita. Il sigillo “Best Italian Customer Service” è una certificazione di fiducia per i consumatori che cercano non solo prodotti di qualità, ma anche un servizio clienti affidabile e vicino alle persone.
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iWoman #iFerr 125 | Marina Fratus: valori da perseguire e da far crescere
18/06/2025
Obiettivi di sviluppo e di business chiari e tanta voglia di continuare a fare bene per l’Ad di Nettuno, che in questa intervista porta i lettori di iFerr alla scoperta delle linee guida dell’azienda, che da sempre strizza l’occhio al canale ferramenta.
Per Marina Fratus, il traguardo dei 55 anni di attività di Nettuno rappresenta "un punto di arrivo, ma anche un'opportunità per guardare al futuro con nuove ambizioni". L'azienda ha recentemente lanciato una nuova gamma di disinfettanti PMC (Presidio Medico Chirurgico), in versione liquida, in polvere e in compresse e si prepara a introdurre una nuova linea di detergenti professionali per superfici, pensata per garantire massima igiene e sicurezza.
Sostenibilità e welfare aziendale
Alla guida dell’azienda, Marina Fratus concentra le sue energie su due pilastri strategici: sostenibilità e welfare aziendale. "Quest’anno abbiamo pubblicato il nostro primo bilancio di sostenibilità volontario", racconta l'Ad, segno di un impegno concreto verso l’ambiente. Sul fronte del welfare, Nettuno ha introdotto politiche per il benessere dei dipendenti, la conciliazione vita-lavoro e la parità di genere, ottenendo la certificazione UNI PDR 125.
Donne protagoniste in azienda
Le figure femminili giocano un ruolo centrale in Nettuno. Ricoprono posizioni chiave sia in ambito tecnico che commerciale. Un esempio recente è la nomina di una giovane ricercatrice a responsabile del laboratorio R&D, impegnata nello sviluppo di nuove formulazioni di lavamani e detergenti.
Detergenza professionale: qualità e sostenibilità contro la guerra dei prezzi
Il settore della detergenza professionale sta vivendo una profonda trasformazione. La domanda di prodotti a basso impatto ambientale cresce, ma persiste una forte attenzione al prezzo. "Noi scegliamo di puntare sulla qualità e su una comunicazione chiara del costo d’uso rispetto al semplice prezzo di acquisto", sottolinea Fratus. La vera sfida oggi è conciliare sostenibilità, efficienza e contenimento dei costi.
Il canale ferramenta tra tradizione e nuove tendenze
Nettuno continua a guardare con attenzione al canale ferramenta, che sta evolvendo con una crescente domanda da parte del cliente finale, in particolare per il fai-da-te. "Nonostante la crescita dell’e-commerce, il punto vendita fisico resta centrale per artigiani e professionisti, che cercano competenza e prodotti testabili", conclude Fratus.
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Speciale #iFerr 125 | Prodotti contro le zanzare
17/06/2025
Il mondo dei prodotti antizanzare si è evoluto: sistemi intelligenti e soluzioni ecologiche sono oggi richieste da un pubblico sempre più attento. Per le ferramenta, è il momento giusto per investire in un reparto che unisce sostenibilità, innovazione e marginalità.
Quando si parla di assortimento stagionale in ferramenta, spesso si pensa a barbecue, attrezzature per il giardinaggio o sistemi di irrigazione. Ma c’è una categoria di prodotti sempre più strategica che garantisce rotazione, marginalità e soddisfazione dei clienti: i prodotti contro le zanzare.
Soluzioni tradizionali come spray e piastrine continuano a essere richieste, ma il mercato sta evolvendo con una gamma sempre più ampia di dispositivi smart, zanzariere fai-da-te, diffusori ecologici e sistemi di nebulizzazione automatica.
Prodotti antizanzare: il nuovo must per la stagione estiva
Sempre più rivenditori scelgono di puntare su soluzioni antizanzare innovative, capaci di garantire alta rotazione e margini interessanti. Sistemi automatizzati, dispositivi gestibili via app e zanzariere modulari rappresentano oggi un’offerta evoluta, adatta anche ai consumatori più esigenti. Con articoli differenzianti, dai diffusori solari ricaricabili agli impianti per la nebulizzazione automatica di oli essenziali naturali, le ferramenta possono proporre soluzioni personalizzabili, ecologiche e tecnologiche, perfettamente in linea con i nuovi stili di vita sostenibili.
Sostenibilità e innovazione
Il mercato degli antizanzare ecologici è in forte espansione. I clienti cercano soluzioni efficaci ma rispettose dell’ambiente, a base di oli essenziali come citronella, geranio o eucalipto. Le ricariche sono biodegradabili, i dispositivi sono ricaricabili o alimentati a energia solare e il packaging è ridotto e riciclabile. Una proposta vincente per chi vuole offrire una protezione sostenibile per tutta la famiglia, inclusi bambini e animali domestici.
Zanzariere fai-da-te e dispositivi intelligenti
Le zanzariere fai-da-te sono un altro punto di forza per i punti vendita: facili da installare, personalizzabili e ideali per chi cerca una protezione permanente, senza interventi strutturali. A queste si affiancano i dispositivi smart antizanzare, sempre più integrati nei sistemi di domotica domestica: controllabili da remoto, programmabili e a basso consumo energetico.
Come valorizzare i prodotti contro le zanzare in ferramenta
Per ottenere il massimo da questa categoria, è fondamentale creare un reparto antizanzare ben visibile, informato e aggiornato. Esposizioni tematiche, formazione del personale, bundle tra prodotti tradizionali e hi-tech e collaborazione con artigiani per l’installazione possono fare la differenza.
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Vimar: la serie Linea premiata con il Green Good Design Awards
17/06/2025
La serie civile Linea di Vimar ottiene uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per l’ecodesign, grazie all’uso di plastiche sostenibili ISCC PLUS e all’integrazione con sistemi domotici intelligenti.
Dopo essere entrata nella Collezione Permanente dell’ADI con la Menzione d’Onore del prestigioso Compasso d’Oro e aver vinto premi internazionali come il Good Design Award e l’IF Design Award 2024, la serie Linea di Vimar conquista un nuovo traguardo: il Green Good Design Awards 2025.
Il riconoscimento, promosso dal Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design, premia progetti che coniugano innovazione, estetica e sostenibilità ambientale, confermando l’impegno di Vimar nella progettazione responsabile.
Plastiche ISCC PLUS e riduzione dell’impatto ambientale
La serie Linea è la prima serie civile al mondo a utilizzare plastiche certificate ISCC PLUS, che garantiscono tracciabilità e sostenibilità lungo tutta la filiera. Il 70% delle plastiche fossili è stato sostituito con materiali da fonti rinnovabili e riciclate, con una riduzione delle emissioni di CO2 equivalente superiore all'80%.
Grazie anche a un packaging FSC ecosostenibile, a una produzione ottimizzata e alla gestione efficiente della logistica, Vimar riduce l’impatto ambientale di oltre 500 tonnellate di CO2 equivalente all’anno.
Design elegante e tecnologia intelligente al servizio dell’energia
La serie Linea non è solo sostenibile, ma anche un oggetto di design raffinato, frutto di 24 brevetti depositati e di una profonda ricerca estetico-funzionale. Un vero complemento d’arredo pensato per ambienti moderni, eleganti e attenti alla sostenibilità. Grazie all’integrazione con le tecnologie domotiche View Wireless, By-me Plus e KNX, Linea consente un controllo intelligente dell’ambiente domestico. Regolazione luci, gestione scenari, climatizzazione multi-zona e monitoraggio energetico permettono di ottenere risparmi energetici dal 30% al 60%.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione


















