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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'è...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo già al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa è Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: più incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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Telwin lancia il nuovo sito web
05/07/2023
Dopo aver festeggiato il suo 60° anniversario, Telwin ha presentato il nuovo sito web caratterizzato da una rinnovata esperienza di navigazione unita a maggiore efficienza e dinamicità, con contenuti sempre più aggiornati.
“La passione e la competenza sono le due caratteristiche principali di chi utilizza i prodotti Telwin e con questo sito abbiamo voluto dare loro la possibilità di conoscerne tutti i dettagli, con contenuti e documentazione sempre più ricca e aggiornata", ha dichiarato l'AD Stefano Spillere, che ha così continuato: "Il nuovo portale rappresenta un importante passo avanti nella strategia di digitalizzazione dell'azienda, tanto è vero che l’evoluzione del nostro sito ha coinvolto trasversalmente praticamente tutti i dipartimenti. Nell’anno del nostro 60° anniversario, in occasione del quale è stato diffuso il payoff: ‘Go Further’, abbiamo voluto ‘andare oltre’ anche su questo aspetto, spingendo sull’acceleratore del miglioramento sia dal punto di vista del design che della struttura”.
Da ogni device, desktop e mobile, sarà quindi possibile con grande facilità accedere alle informazioni sui prodotti e ai contenuti editoriali di approfondimento sulle tecnologie proprietarie. Il layout, infatti, si adatta in modo ottimale allo strumento utilizzato per la visualizzazione, garantendo una user experience fluida e intuitiva. Gli utenti di Telwin potranno quindi accedere ai contenuti e alle informazioni desiderate ovunque si trovino, senza alcuna limitazione di dispositivo.
L’impatto del nuovo design è immediato: la piacevolezza e l’usabilità nella navigazione sono migliorate in maniera significativa, offrendo diverse opzioni per accedere alle schede prodotto. Oltre al classico catalogo, è possibile trovare punti di accesso specifici per le diverse divisioni, attraverso sezioni dedicate in evidenza. Ciò permette di raggiungere rapidamente le informazioni pertinenti per ciascun settore, ampliando la visibilità anche a nuove categorie, in primis al mondo degli accessori.
"Sentivamo l’esigenza di dotarci di uno strumento più in linea con la nostra immagine aziendale e che supportasse i sempre più numerosi contenuti informativi e marketing legati ai prodotti – aggiunge Silvia Spillere, Vicepresidente e Marketing Manager -. Questo sito rappresenta quindi un’ulteriore tappa del percorso di digitalizzazione aziendale che comprende anche le informazioni marketing. Abbiamo infatti implementato un PIM aziendale per gestire in maniera efficiente e organizzata l’intero complesso delle informazioni legate ai prodotti”.
Un altro elemento che merita attenzione è l'enfasi data all'esperienza utente (UX) per quanto riguarda l'accesso alle informazioni di servizio al cliente. Il nuovo sito Telwin offre una navigazione intuitiva e semplice per reperire rapidamente le informazioni sull'assistenza tecnica, fornendo così un supporto tempestivo e affidabile ai clienti. Il sito, oltre che una preziosa, dinamica e sempre aggiornata fonte di informazioni, diventa anche un vero e proprio servizio e non solo per il mercato italiano. Telwin.com è infatti declinato in 9 lingue, tramite un sistema multilingua e multisite che si può adattare alle esigenze dei diversi mercati, offrendo informazioni e cataloghi prodotti diversificati rispetto a mercati specifici.
“La capacità di rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei diversi mercati esteri – aggiunge Silvia Spillere – è per noi un punto di forza, come testimonia il fatto per cui l’80% del nostro venduto si concretizza nei mercati europei e mondiali”.
Anche Laura Saccarelli, Digital & Social Media Manager Telwin, descrive così le fasi di realizzazione del progetto: "Abbiamo coinvolto le varie anime dell'azienda per comprendere appieno le esigenze interne ed esterne, dedicando un’approfondita fase preliminare di analisi e progettazione delle funzionalità e dei possibili percorsi di navigazione, di modo da sviluppare contenuti realmente utili a clienti e utilizzatori e fornire un ennesimo servizio all’altezza della reputazione di Telwin. Con il nuovo sito, siamo in grado di fornire informazioni dettagliate sui nostri prodotti, offrendo anche materiali informativi dedicati e una vasta gamma di documentazione disponibile per il download".

Rivit, il nuovo distributore in Italia della gamma di autoaggancianti PEM
03/07/2023
Rivit S.r.l. è ufficialmente il nuovo distributore italiano degli autoaggancianti PEM, attualmente disponibili nel suo ricco catalogo per consentire un fissaggio perfetto. Questi articoli vengono comunemente utilizzati nei settori professionali dell’elettronica, dell’automobilistica, dell’aerospaziale, delle telecomunicazioni, degli elettrodomestici e dei manufatti in lamiera.
Un accordo, quello fra Rivit e PEM Europe (unità produttiva europea dell’americana PennEngineering), che unisce esperienza e know-how delle due aziende per incrementare la propria competitività sul mercato, migliorando la propria offerta e offrendo numerosi vantaggi ai clienti.
In primo luogo, l’ampia gamma di autoaggancianti PEM® (prigionieri, distanziali, dadi…) si aggiunge infatti alla già ricca gamma di prodotti per il fissaggio Rivit che comprende rivetti, inserti, viti, bulloni e tools per la messa in posa. In secondo luogo, gli autoaggancianti PEM sono progettati per resistere a carichi elevati e per consentire un fissaggio duraturo nel tempo, offrendo così alta qualità e affidabilità, senza complicazioni in fase di installazione. Infatti, grazie al design unico che ne consente l’installazione tramite presse standard, viene eliminato l’utilizzo di hardware o di strumenti specializzati, con un notevole risparmio di tempo e di fatica durante le operazioni di assemblaggio e fissaggio.
Fra gli autoaggancianti PEM disponibili sul mercato italiano grazie a Rivit, risaltano i prigionieri, i distanziali e i dadi. I primi, che forniscono un componente maschio filettato, sono ideali per fissare pannelli o creare una superficie di accoppiamento per i dadi. I distanziali o distanziatori creano invece distanza fra due superfici, contribuendo al loro isolamento e allineamento. Infine ci sono i dadi, che vengono impiegati per il fissaggio di viti o bulloni in materiali sottili, grazie alla loro capacità di creare un ricettacolo filettato-femmina anche nelle lamiere.
Per conoscere tutte le soluzioni che l'azienda Rivit offre, è possibile consultare il sito www.rivit.it

Reinova e A&C Ecotech sviluppano il principale polo italiano di riciclo batterie
30/06/2023
Entro il 2024 prenderà il via il più grande polo italiano per lo sviluppo e il riciclo di materiali provenienti da batterie a fine vita, grazie alla collaborazione tra Reinova, azienda specializzata nello sviluppo, test e validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, e A&C Ecotech, società attività nel trasporto, trattamento, recupero e avvio allo smaltimento dei rifiuti.
Lo sviluppo del polo è solo il primo progetto della nuova business di Reinova, dedicata al riciclo di batterie, nell'ambito della quale, sarà installata una linea per la classificazione, l'identificazione e il riutilizzo delle celle e dei moduli di pacchi batteria, considerati scarto, per dare una seconda, se non addirittura terza vita, alle stesse. Sempre entro il 2024, verrà installata una linea automatizzata per la separazione di materiali nobili per poterli riciclare in maniera opportuna. Un'iniziativa, quest'ultima, che vedrà un ingente investimento nel sud Italia.
Un progetto di Economia Circolare, quello sviluppato con A&C Ecotech, che rientra nel più ampio piano industriale di Reinova. "Siamo orgogliosi della collaborazione con un'azienda con più di vent'anni d'esperienza in questo campo. Un vero e proprio gioco di squadra, dove Reinova mette le competenze, le idee e l'ingegneria e A&C Ecotech mette lo stabilimento, i macchinari, la filiera e la profonda conoscenza del settore del riciclo e dello smaltimento di componenti. Per noi questa nuova business unit rappresenta un tassello importante e fondamentale verso una sostenibilità integrata e una visione d'insieme. Vogliamo sviluppare batterie che siano già predisposte e pronte per essere riciclate, smaltite e riutilizzate al fine di renderle sempre più sostenibili", ha commentato il CEO di Reinova Giuseppe Corcione.
"L'A&C Ecotech è da sempre impegnata nel mondo del recupero e del riciclo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE. L'impegno profuso nella realizzazione della nostra mission non può fare a meno di creare rete con soggetti e professionisti esperti del settore, consci delle sfide attese: in tale contesto, collaborazione e valorizzazione delle competenze coinvolte nell'iniziativa sono più che strategiche. Il 2035 è dietro l'angolo, gli obiettivi che l'Unione Europea ci chiede di raggiungere danno forza alle nostre scelte e alla nostra visione di futuro. Non possiamo pensare ad una mobilità che inquini e che sfrutti il pianeta", ha aggiunto Dario Anatrella, CEO di A&C Ecotech.

Gli adesivi Henkel compiono 100 anni
29/06/2023
100 anni fa, nel giugno 1923, Henkel ha cominciato a vendere i suoi primi adesivi fino ad arrivare oggi un punto di riferimento internazionale con un portafoglio di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di oltre 800 segmenti industriali. Il successo di Henkel Adhesive Technologies è frutto di una straordinaria capacità di innovazione in tre diverse aree: sostenibilità, mobilità e digitalizzazione.
“Grazie al nostro spirito pionieristico e alla forza innovativa, in questi 100 anni siamo diventati il più grande produttore globale di adesivi, sigillanti e rivestimenti funzionali, creando valore per oltre 100 mila clienti industriali e milioni di consumatori nel mondo. La nostra ambizione è ora quella di sviluppare soluzioni sempre più sostenibili per contribuire all’economia circolare e alla riduzione della CO2”, ha spiegato Mark Dorn, Executive Vice President di Henkel Adhesive Technologies. “Continuiamo a collaborare con i nostri clienti per trasformare le sfide in opportunità e innovare prodotti e soluzioni”.
Come è nata Henkel Adhesive Technologies?
La sua storia comincia 100 anni fa dalla necessità di risolvere un problema molto concreto. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, l’occupazione delle aree del Reno e della Ruhr in Germania rendeva difficile l’approvvigionamento di adesivi con cui chiudere le confezioni di detersivi che Henkel produceva a Düsseldorf. Nel 1922 l’azienda iniziò quindi a sviluppare e produrre in autonomia adesivi per l’incollaggio di carta e cartone, che dal giugno 1923 cominciò a vendere ad alcune imprese della zona. I primi prodotti includevano le colle per imbianchini Mala e la pasta per tappezzieri Tapa, entrambe realizzate con farina di patate.
Un secolo di innovazioni
Nel corso degli anni si sono susseguiti nel tempo numerosi brevetti e innovazioni. Ad esempio, nel 1969 Henkel ha presentato Pritt, la prima colla stick il cui meccanismo si ispira a quello dei rossetti, che nel 2001 ha ricevuto il sigillo di qualità “Space-Proof” ed è stata portata sulla Stazione Spaziale Internazionale. In campo industriale, le soluzioni Henkel hanno trasformato la progettazione e i processi produttivi di settori come l’automotive, l’elettronica, il packaging e molti altri. Con l’acquisizione di Loctite Corporation nel 1997, Adhesive Technologies ha accelerato la sua crescita, facendo di Loctite il più grande marchio di adesivi al mondo.
Inoltre, gli adesivi Henkel hanno trovato applicazione in molte situazioni straordinarie. Nel 1987, ad esempio, i prodotti Ceresit sono stati usati nel restauro della Grande Muraglia in Cina, mentre nel 2015 Henkel ha sviluppato un adesivo personalizzato per riattaccare la barba della maschera d’oro di Tutankhamon, danneggiata durante un intervento di pulizia.
“Siamo orgogliosi dei successi di Henkel Adhesive Technologies, frutto del continuo sviluppo delle nostre competenze e dell’esperienza in numerosi mercati. Con questa storia di innovazione alle spalle, forti dei traguardi che abbiamo raggiunto, non possiamo che guardare a un futuro brillante, in cui confermarci creatori delle soluzioni di domani”, ha aggiunto Mark Dorn.
Soluzioni ad alto impatto e sostenibili
Lo sforzo innovativo di Adhesive Technologies si concentra oggi sullo sviluppo di soluzioni sostenibili per clienti industriali e consumatori finali. L’obiettivo è creare prodotti che assicurino prestazioni elevate e, al tempo stesso, contribuiscano all’impiego efficiente delle risorse sia in fase di produzione, sia durante il loro utilizzo. Henkel lavora inoltre all’integrazione di quote crescenti di materie prime riciclate o provenienti da fonti rinnovabili, e allo sviluppo di soluzioni che aumentino la riciclabilità delle confezioni e degli imballaggi dei prodotti al consumo, nonché la riparabilità degli oggetti di uso comune.
Per favorire ulteriormente l’innovazione, nel 2022 Adhesive Technologies ha inaugurato a Düsseldorf un Inspiration Center che è diventata la sede principale della business unit. La struttura ospita oltre 30 laboratori dove lavorano circa 650 tecnici ed esperti Henkel, e serve come centro dimostrativo per presentare soluzioni e tecnologie a clienti e partner. Nel corso del 2023 è prevista l’apertura di un ulteriore impianto a Shanghai.
Gli adesivi Henkel in Italia
Attualmente, nel nostro Paese Henkel è presente con un ampio portafoglio di adesivi e soluzioni per l'industria attraverso i marchi Loctite, Bonderite, Technomelt, Teroson e Aquence. I marchi Pritt, Loctite, Ceresit e Pattex distinguono i prodotti per i consumatori, il fai-da-te e gli artigiani. Sono due gli stabilimenti dedicati agli adesivi industriali: Casarile (Milano), dove si producono poliammidi, resine epossidiche, siliconi e rivestimenti protettivi; Zingonia (Bergamo), dove vengono creati i prodotti base acqua e hotmelt. Il sito di Caleppio di Settala (Milano) opera invece come application e product development center per lubrificanti, rivestimenti funzionali e tecnologie per il decapaggio.

Nuove nomine per il Gruppo Beta
28/06/2023
Prosegue il consolidamento della struttura direzionale da parte del Gruppo Beta con la nomina di tre Top Managers che, alla guida di nuove direzioni, contribuiranno alla definizione e al conseguimento degli obiettivi strategici della società.
Alessandro Ciceri, a capo della Direzione Commerciale Italia, rappresenta l'ingresso a pieno titolo della quinta generazione della famiglia Ciceri, che ha fondato nel 1923 l'azienda e la sta guidando con successo negli anni. Mathias Haudebert assume l'incarico di riorganizzare i mercati esteri con la creazione della neonata Direzione Marketing Export, mentre Luca Paccagnella entra nell'organico di Helvi, l'azienda acquisita dal Gruppo Beta lo scorso gennaio, con la mansione di Direttore Generale.
“Grazie a queste nuove nomine la nuova e più strutturata organizzazione commerciale di Beta ci permetterà di consolidare la nostra leadership operando in maniera più coordinata e incisiva sul mercato nazionale con focus su specifici business e canali di vendita e una migliore armonizzazione tra le funzioni marketing e vendite. Contemporaneamente, la gestione più diretta e integrata delle nostre filiali europee e il coordinamento di quelle extra UE, permetterà una maggiore efficienza organizzativa sui mercati esteri favorendo la nostra crescita”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.
(nella foto da sinistra: Alessandro Ciceri, Mathias Haudebert, Luca Paccagnella)

Enrico Aureli è il nuovo presidente di Acimall
27/06/2023
Per il triennio 2023-2026 Enrico Aureli assume la carica di nuovo presidente di Acimall e, al suo fianco, ha scelto Raphaël Prati (Chief Marketing & Communications Officer di Biesse, Pesaro) come vicepresidente. L'assemblea della associazione dei costruttori italiani di tecnologie per l’industria del mobile e del legno, riunitasi nella sede di Assago (Milano), ha dunque ratificato all'unanimità le indicazioni emerse dal consiglio direttivo.
"Sono orgoglioso di rappresentare un settore che ha radici così importanti e moltissimo ancora da esprimere sia a livello nazionale che internazionale", ha dichiarato Aureli ringraziando gli imprenditori presenti. "Io, il vicepresidente Raphaël Prati – che voglio ringraziare per avere accettato il mio invito a condividere con me questa sfida – e tutto il consiglio direttivo di Acimall continueremo a lavorare nel segno della continuità, impegnandoci per dare alle imprese i servizi e le opportunità di fare sistema che una moderna associazione imprenditoriale deve garantire. Un impegno che richiederà progetti di sempre più ampio respiro e una vicinanza forte e costante con tutti coloro che hanno scelto di condividere i valori di Acimall".
Dopo aver ringraziato l'assemblea per la fiducia accordata, il nuovo presidente si è complimentato con Luigi De Vito e l’intero consiglio direttivo per aver efficacemente guidato Acimall nell’ultimo periodo.

Pitture, vernici e sostenibilità: le conversazioni nel mondo digitale
26/06/2023
Assovernici, in collaborazione con il Centro di Ricerca per la Comunicazione Strategica (CECOMS) dell'Università IULM, ha analizzato oltre 30 mila conversazioni in italiano e in inglese generate nel 2022 sui social network (Twitter e LinkedIn), sui forum, sui blog e sulla piattaforma YouTube. L'obiettivo è stato comprendere in che modo i temi delle pitture decorative, vernici industriali, vernici in polvere bio e sostenibili sono affrontati da parte di tre cluster diversi: associazioni internazionali, aziende e professionisti, consumatori e opinione pubblica.
Come dichiarato da Giovanni Marsili, Presidente di Assovernici: “La ricerca conferma l’intento della nostra Associazione di sensibilizzare i principali attori del settore sull’importanza di affrontare in modo consapevole il tema della sostenibilità. Per farlo, abbiamo deciso di esaminare in che modo questo tema viene discusso dalle associazioni internazionali che operano nel nostro stesso settore e valutare le conversazioni che emergono tra professionisti e consumatori. Emerge un quadro davvero variegato e uno scollamento tra ciò che discute il mondo professionale sui mezzi digitali e quello che apprezzano i consumatori quando si parla di pitture e vernici”.
Dall'indagine è emerso che i professionisti mettono la sostenibilità al centro delle conversazioni nel mondo digitale su LinkedIn (33,48%), mentre le caratteristiche dei prodotti e la loro performance sono i temi di interesse dei consumatori (41,91%), in particolare su Twitter. Le associazioni internazionali preferiscono utilizzare lo strumento LinkedIn per creare community e promuovere eventi di settore (56,56%). Inoltre, è stato analizzato il sentiment nei confronti dei temi delle pitture e vernici e in tutti i tre contesti (associazionistico, professionale e pubblico) emerge un sentiment positivo. Scopri di più sul sito www.assovernici.it.

Arexons a fianco dell'Emilia-Romagna
23/06/2023
Arexons offre il proprio contributo alla gestione dell’emergenza legata alla recente alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, donando migliaia di confezioni di prodotti detergenti igienizzanti Fulcron alla Protezione Civile regionale e ad altre associazioni operanti sul territorio. Si tratta di articoli conformi alle raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità appositamente studiati per l'igienizzazione e la pulizia delle superfici di tutti gli ambiti: domestico, sanitario e professionale.
“L’Emilia Romagna sta affrontando un momento delicato e una situazione sicuramente difficile. Da parte nostra, crediamo che sia doveroso fare la nostra parte e contribuire con i mezzi che abbiamo a disposizione, ovvero le nostre soluzioni igienizzanti, che possono sicuramente trovare applicazione in questa fase di ricostruzione", ha dichiarato Mario Patrick Parenti, CEO di Arexons (nella foto).
GS1 Italy: Alessandro d'Este è il nuovo presidente
22/06/2023
Per il triennio 2023-2025 Alessandro d'Este assume la presidenza di GS1 Italy, l'associazione che riunisce 40 mila imprese di consumo che condividono sistemi, soluzioni, servizi e osservatori per migliorare gli scambi di informazioni tra le imprese della supply chain, aumentare l’efficienza dei processi aziendali, adottare scelte sostenibili e arricchire i rapporti con i consumatori. Al suo fianco lavoreranno tre nuovi Vice Presidenti di GS1 Italy: Francesco Del Porto, president region Italy del Gruppo Barilla, per l’Industria, Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia, e Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale, per la Distribuzione.
"Sono molto lieto di assumere questo ruolo in GS1 Italy. Ringrazio sia la parte industriale che quella distributiva per la fiducia che mi hanno accordato e mi impegno sin da ora ad essere il Presidente di tutti, con l'obiettivo di portare avanti un programma di lavori il più fattivo possibile. Ringrazio, inoltre, il past president Francesco Pugliese per l'ottimo lavoro svolto", ha dichiarato Alessandro d’Este.
Laureato a Firenze in Economia e conclusi corsi post-universitari in General management presso la Emorty University, l'INSEAD e la Cranfield University, il nuovo presidente ha percorso successivamente alcune esperienze in Industry: Retail, FMCG e Prodotti durevoli, nelle funzioni Marketing, Sales e Supply Chain, in Europa, USA e Asia. Ha raggiunto Ferrero, dal gennaio 2016, come presidente e amministratore delegato della Società Commerciale Italiana. Inoltre, da giugno 2020 a giugno 2023 ha assunto la stessa nomina per IBC.
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Il nuovo numero di iFerr è online
22/06/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
In primo piano un omaggio ad Angelo Perrone, un amico inaspettatamente venuto a mancare, una persona speciale per quelli del nostro settore che con lui hanno disquisito almeno una volta nel corso della vita. Con la famiglia, il fratello e le sorelle, che con lui erano titolari della Perrone & C. s.n.c. di Taranto, abbiamo ripercorso insieme la sua vita di imprenditore...non affatto ordinario.
Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Giulio Franceschi, responsabile marketing Italia di STIHL, che ci ha spiegato come l'azienda stia muovendo passi importanti per qualificare ulteriormente prodotti e servizi per la cura del verde. E i risultati non si stanno facendo attendere.
Molto interessante l'approfondimento dedicato ai casalinghi, che stanno tornando sempre più protagonisti in ferramenta, complici il consolidamento di diverse dinamiche di consumo e della tendenza a un'offerta autenticamente multisettoriale. Per vincere la partita l'asse produttori-grossisti-punti vendita deve seguire regole chiare, valorizzando aspetti come il servizio, il made in Italy e la sostenibilità.
Su iFerr n.105 spazio anche all'ultima edizione di CLAB, firmata da A.Capaldo S.p.A. e andata in scena sabato 20 e domenica 21 maggio. In particolare, oltre ai numeri e ai punti di forza della kermesse, è presente una gallery fotografica.
Sfoglia il nuovo numero qui e scopri molto altro!

Glenda Romagnoli entra in Varta
21/06/2023
Un nuovo arrivo in casa Varta, società tedesca tra le principali nel settore dell'energia portatile: Glenda Romagnoli approda in azienda come National Account Manager Consumer Batteries. In particolare, si occuperà della crescita del parco clienti esistente e della gestione degli agenti sul territorio. Inoltre, il suo ruolo sarà caratterizzato da una forte componente legata allo sviluppo del new business su tutti i canali di vendita. La manager riporterà ad Agostino Spallina, Managing Director di VARTA Consumer Batteries Italia.
Il profilo di Glenda Romagnoli
Laureata in Economia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Romagnoli ha iniziato la sua carriera in campo commerciale nel 2008. Dal 2009 al 2015 ha intrapreso un importante percorso nella direzione vendite del business pay di Mediaset, dove ha ricoperto diversi ruoli occupandosi, in particolare, dell’analisi strategica su mercati e clienti prospect, della ideazione e pianificazione di attività e iniziative strategiche e della gestione di operazioni tattiche.
Dal mercato dei servizi e dell’entertainment si è successivamente spostata su quello del largo consumo approdando in Energizer Holdings, dove, in veste di National Account Manager, ha sviluppato con successo numerosi progetti. Ha operato principalmente come responsabile per i principali clienti nazionali e internazionali appartenenti ai canali GDO, Drugstore, DYI e GDS nel settore delle batterie e delle torce elettriche, occupandosi della gestione delle risorse finalizzata al raggiungimento degli obiettivi P&L: dalla negoziazione dei contratti, agli assortimenti, ai piani promozionali. Si è inoltre dedicata al coordinamento degli agenti della forza vendita.

Puma Safety premiata con il Red Dot Award
20/06/2023
Il modello di scarpe antinfortunistiche Frontcourt dal look streetwear alla moda è stato insignito del premio di design Red Dot Award, a dimostrazione che la sicurezza e lo stile sono conciliabili. La calzatura, che fa parte della linea Heritage di Puma Safety, riprende il look di un classico stivaletto da basket e il design unico nel suo genere coglie perfettamente lo spirito dei nostri tempi, risultando pertanto particolarmente gradito al vasto pubblico appassionato del brand Puma e, in generale, delle sneakers. In particolare, la giuria ha apprezzato il fatto che Frontcourt soddisfi alcuni requisiti associati all'uso quotidiano come la resistenza al calore (fino a 300°) e allo scivolamento, la stabilità e l'ammortizzazione, offrendo al tempo stesso a chi lo indossa un'esperienza positiva d'uso.
Cos'è il Red Dot Design Award?
Si tratta di uno dei riconoscimenti più prestigiosi per il design di alta qualità che ogni anno individua in circa 50 categorie i migliori articoli di produttori e designer di tutto il mondo che partecipano alla competizione. La giuria, composta da circa 50 esperti internazionali, valuta tutte le proposte e assegna il Red Dot soltanto ai prodotti più convincenti nelle categorie Product Design, Brands & Communication Design e Design Concept.

Bonus ferramenta e sostenibilità: Assofermet incontra il ministro Picchetto Fratin
20/06/2023
Per la prima volta una delegazione di cinque esponenti di Assofermet Ferramenta ha incontrato un membro del Governo, il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin, per presentare il cosiddetto bonus ferramenta, una detrazione fiscale per mantenere e favorire la sicurezza, la salubrità e l'igiene nelle abitazioni e case private. In particolare, lo schema di testo proposto prevede un’agevolazione fiscale per incentivare le spese sostenute per l’acquisto di materiale, beni e prodotti finiti destinati a interventi di manutenzione ordinaria eseguiti direttamente da privati cittadini senza l’intervento di professionisti o imprese. La proposta esclude le abitazioni di lusso e mira a favorire le fasce di reddito più basse della popolazione, che finora non hanno di fatto potuto effettuare lavori di manutenzione straordinaria previsti da altri sostegni.
Il bonus ferramenta è di tecnicamente di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, a cui verrà presentato lo schema di testo, ma l'incontro di sabato è stato comunque fondamentale per instaurare un dialogo diretto con il Governo. Inoltre, in tale occasione si è parlato anche di sostenibilità, tema molto importante per il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e argomento sempre più decisivo anche per le ferramenta. A tale proposito è intervenuta Sabrina Canese, Presidente di Assoferment Ferramenta: Il comparto che rappresentiamo può svolgere un ruolo strategico nella decarbonizzazione e nei principali aspetti della transizione ambientale. In questa sfida riteniamo che la sinergia fra le ferramenta e il MASE possa svolgere un ruolo strategico sotto tanti punti di vista, come per incentivare la diffusione sempre più capillare di pannelli fotovoltaici”.
All’incontro hanno partecipato per Assofermet Cinzia Vezzosi, Vicepresidente, Sabrina Canese e Michele Tacchini, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Assofermet Ferramenta, Fabrizio Machieraldo, Membro del Comitato Tecnico di Assofermet Ferramenta, e Luca Carbonoli, Direttore di Assofermet.

Palletways Italia partner della 20ª edizione di "Cinemadivino"
16/06/2023
Per il decimo anno consecutivo Palletways Italia rinnova il suo sostegno a "Cinemadivino - i grandi film si gustano in cantina", rassegna enogastronomica e cinematografica itinerante che viene ospitata ogni anno dalle cantine di 15 comuni dell'Emilia-Romagna.
Il ciclo di eventi estivi itineranti, che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei vent’anni, si svolgerà dal 15 giugno al 7 settembre, con l’obiettivo regalare momenti di spensieratezza e cultura, fondendo l’interesse per le eccellenze vinicole locali, la passione per il cinema e la valorizzazione del paesaggio circostante. L’edizione di quest’anno è particolarmente speciale in quanto vicina ai territori romagnoli colpiti dall’emergenza alluvionale, da sempre casa della manifestazione.
Il settore vitivinicolo si conferma ogni anno tra i segmenti chiave per il business del Network italiano e settore strategico per il mercato nazionale, che secondo l'Osservatorio Uiv-Vinitaly e Prometeia vale 31,3 miliardi di euro. Infatti, Palletways lavora ogni giorno al fianco dei produttori per inviare capillarmente e in modo affidabile i loro prodotti di qualità in Italia e in Europa, rispettando le esigenze in termini di tempistiche e l'integrità di ogni spedizione.
Il programma completo della 20ª edizione di Cinemadivino è disponibile sul sito http://www.cinemadivino.net/.

I festeggiamenti di Telwin per il 60° anniversario
15/06/2023
Per celebrare l’importante traguardo dei 60 anni di attività, Telwin ha organizzato una grande giornata di festa a cui hanno partecipato più di mille persone tra dipendenti ed ex dipendenti, con le proprie famiglie, e stakeholder del territorio.
“Abbiamo voluto riunire le tantissime persone che in questi sessant’anni hanno permesso a Telwin di raggiungere questo prestigioso traguardo che non è solo temporale, ma che rappresenta una tappa di una straordinaria storia di innovazione e una nuova rampa di lancio nel segno della ricerca tecnologica e dell’innovazione”, spiega Stefano Spillere, CEO di Telwin, che, assieme alla sorella Silvia, Vice Presidente e Marketing manager, rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda. “Nulla di tutto questo – aggiunge - si fa senza la passione delle persone, che infatti si sono ritrovate in tantissime per questa celebrazione”.
Oltre ad un’esposizione dei prodotti, da quelli storici degli anni ’60 fino ai nuovi top di gamma del 2023, l’evento ha previsto la possibilità di visitare lo stabilimento e le video-testimonianze dei collaboratori. Tanto divertimento anche per i più piccoli, a cui sono stati dedicati dei laboratori con materiale di scarto.
La storia di Telwin
Successivamente, spazio a momenti conviviali e spettacoli e, in serata, si è svolto il momento ufficiale di celebrazione con Antonio Spillere, presidente di Telwin, che ha ripercorso i 60 anni di storia dell’azienda, a partire dalla fondazione, nel 1963, da parte del padre Giovanni, dell’azienda che allora si chiamava Telitalia.
“Quasi subito avvenne la svolta – ha raccontato il Presidente -. Alla luce di un mercato, quello del fai-da-te, ancora agli albori a livello internazionale, ma di cui intuimmo l’enorme potenziale: nacque FUTURA (eccezionalmente esposta sul palco, ndr), la prima saldatrice ad elettrodo compatta al mondo per l’uso hobbistico. Un prodotto che, per le sue caratteristiche, è stata in grado di democratizzare l’utilizzo della saldatrice e metterla a disposizione del grande pubblico. Fu un successo globale che ci diede la possibilità di espanderci sui mercati di tutto il mondo e a me, che mi occupavo proprio dell’estero, di viaggiare e conoscere culture e luoghi incredibili, portando il Made in Italy in 5 continenti”.
Annuncio a sorpresa per i 60 anni di Telwin
“Go Further” (Andare oltre) è stato il motto di questo anniversario: due parole che riassumono lo spirito con cui Telwin opera ogni giorno con l’obiettivo di alzare l’asticella della qualità, dell’usabilità e, sempre più, anche dell’efficienza energetica e della progettazione sostenibile dei prodotti. Nella speciale occasione è stato presentato in anteprima da Silvia Spillere, Marketing Manager, il progetto del nuovissimo Training Lab: "L’innovazione la fanno le persone. È quindi vitale che siano aggiornate e formate sugli ultimi sviluppi tecnologici, continuamente. È importantissima per noi la formazione tecnica, specifica sul prodotto e abbiamo quindi sentito l’esigenza di trovare una nuova casa per fare sia formazione interna che training dedicato ai nostri partner. Non solo, vogliamo che Telwin sia sempre più aperta e che questa casa dell’innovazione possa essere allargata alle necessità degli stakeholder, per avviare un confronto aperto su temi come: l’ecodesign, l’ottimizzazione dei consumi energetici, l’internazionalizzazione e la digitalizzazione”.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















