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03/06/2026 Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer
La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.
Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).
“È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.
Esperienza e competenze nel settore commerciale
Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.
Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.
03/06/2026 In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi
Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.
“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».
Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.
Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi
L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.
«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.
Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.
App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale
Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.
«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.
Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.
Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico
Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.
«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.
L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.
Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore
Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.
Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.
Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative
A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.
Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.
Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.
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03/06/2026 Sostenibilitą ed efficienza energetica: Beghelli tra le eccellenze italiane del 2026
Beghelli si conferma tra le aziende più sostenibili d’Italia nel 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel panorama delle imprese impegnate nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Il riconoscimento arriva dalla classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, che valuta le migliori performance nei tre ambiti ESG: ambiente, sociale e governance.
Giunta alla sesta edizione, la classifica ha selezionato quest’anno 240 aziende appartenenti a 23 diversi settori economici, premiando le realtà che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili e responsabili.
“Il consolidamento della nostra posizione in questa autorevole classifica testimonia come la sostenibilità sia per noi una leva strategica imprescindibile e non un semplice traguardo formale. Per Beghelli, essere un’azienda sostenibile significa trasformare l'innovazione tecnologica in azioni concrete per le persone e per l'ambiente, sviluppando soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di crescita responsabile e duratura”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
ESG e innovazione: i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2024
Il riconoscimento riflette i risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2024 di Beghelli, che evidenzia l’efficacia della strategia aziendale orientata all’integrazione dei criteri ESG nei processi operativi e nelle attività di sviluppo. L’azienda bolognese continua a investire in soluzioni di illuminazione ad alta efficienza energetica, progettate per ridurre i consumi e contribuire alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
Governance e integrazione nel Gruppo Gewiss
Sul fronte della governance, Beghelli ha consolidato una strategia fondata su innovazione, ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate al benessere e alla sicurezza delle persone. Un percorso ulteriormente rafforzato nel 2025 con l’ingresso nel Gruppo Gewiss, realtà attiva a livello internazionale nelle soluzioni per home & building automation, distribuzione e protezione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente. L’integrazione valorizza competenze complementari e una visione condivisa basata su sostenibilità, integrità e innovazione tecnologica. Oggi Beghelli, parte integrante del Gruppo Gewiss, prosegue il proprio percorso di miglioramento continuo delle performance ESG e di sviluppo di soluzioni avanzate per il mercato globale.
Riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse
Tra gli aspetti più rilevanti delle performance ambientali emerge il costante impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra legate ai processi produttivi. Particolarmente significativo il dato relativo alla gestione dei rifiuti: nel 2024 il 97% dei rifiuti prodotti dall’azienda è stato classificato come non pericoloso, confermando l’attenzione verso un modello produttivo sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Capitale umano e inclusione: oltre 930 dipendenti
Le persone continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2024 Beghelli contava oltre 930 dipendenti, con una presenza femminile pari al 53% dell’organico. Inoltre, il 98% dei lavoratori risultava assunto con contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 4.100 ore di formazione, a conferma dell’impegno verso la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze interne. L’azienda prosegue inoltre le attività a sostegno delle comunità locali attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, collaborando con associazioni del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.
Illuminazione efficiente e Comunità Energetiche Rinnovabili
Beghelli continua a sviluppare sistemi di illuminazione integrati destinati al settore industriale, alla Pubblica Amministrazione e al terziario, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli edifici. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto “Un Mondo di Luce”, che prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione tradizionali con apparecchi di nuova generazione ad alta efficienza energetica. L’investimento viene compensato nel tempo attraverso i risparmi energetici generati, consentendo alle organizzazioni di modernizzare gli impianti senza sostenere costi iniziali.
L’intervento può inoltre includere l’integrazione di sistemi di illuminazione di emergenza conformi alle normative vigenti, incrementando i livelli di sicurezza degli edifici. Parallelamente, Beghelli è impegnata nella promozione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), contribuendo alla diffusione di modelli energetici più sostenibili e condivisi sul territorio.
02/06/2026 iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione
Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.
La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.
La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza
Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.
La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza
Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.
Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza
Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.
Interventi rapidi e presenza sul territorio
Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.
Clienti, reputazione e crescita costante
Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.
Formazione continua e innovazione tecnica
Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.
Una storia di famiglia lunga tre generazioni
Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.
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31/05/2026 iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą
Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.
Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.
Le origini del Colorificio Starcolor
“Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.
Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio
Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.
Qualità e consulenza come punti di forza
La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.
Showroom e formazione per i clienti
Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.
Una realtà locale cresciuta con il passaparola
Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.
Il futuro del Colorificio Starcolor
Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.
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29/05/2026 Litokol vince il Compasso d'Oro
Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.
A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.
La motivazione della giuria ADI
La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”
Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.
Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”
“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.
“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.
Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili
Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.
La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.
Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani
Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.
29/05/2026 AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą
Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.
Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.
Utensili smart: cosa cambia davvero
Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.
La ferramenta diventa consulente tecnologico
Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.
Formazione e demo saranno sempre più importanti
Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.
Il futuro dell’utensileria smart
Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.
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28/05/2026 Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta
La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.
Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.
Il profilo di Fabio Annettoni
Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.
L’esperienza internazionale nel settore della saldatura
Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.
“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.
Gli obiettivi del mandato
Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.
28/05/2026 Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026
Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.
Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.
Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.
L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.
Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.
27/05/2026 iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale
Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.
Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.
Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa
Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.
Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore
Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.
Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati
Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.
Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione
La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.
Tradizione e innovazione: il valore del territorio
Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.
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Abruzzo

Bricofer apre a Teramo
09/09/2015
Sabato 12 e domenica 13 settembre Bricofer apre un nuovo punto vendita a Teramo. Per l’inaugurazione sono previsti festeggiamenti con rinfresco e offerte promozioni per tutti i partecipanti. L’appuntamento è al Centro Commerciale Gran Sasso, Località Piano D'Accio sabato e domenica con orario no stop dalle 9.00 alle 21.00.
Bricofer nasce come gruppo d’acquisto nel 1987 per andare incontro alle crescenti richieste del settore, si sviluppa così una rete distributiva propria formata da punti vendita a gestione diretta e punti vendita in franchising. Oggi Bricofer è un riferimento importante nel settore del fai da te, con 25.000 referenze, 400 fornitori e un assortimento che abbraccia numerosi settori merceologici. www.bricofer.it

Nuovo catalogo Vianello 2015
23/06/2015
Importante realtà nella commercializzazione e distribuzione di prodotti per la ferramenta e casalinghi all’ingrosso, Vianello ha sede a San Giovanni Teatino in provincia di Chieti e opera in Abruzzo, Molise, Marche, Puglia, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna. Il nuovo catalogo è stato concepito come unico volume composto da circa 800 pagine in cui si annoverano migliaia di articoli, tutti supportati da descrizioni dettagliate, foto e schede tecniche. Inizia con un indice alfabetico generale ed è poi articolato in 17 capitoli tematici, di diverso colore, per permettere una consultazione facile e veloce anche ai non esperti. www.vianello.info

Grande Pescara: vince il Sģ.
29/05/2014
Il 64% dei cittadini aventi diritto al voto si sono espressi a favore dell’unione di Pescara con Montesilvano e Spoltore. Questo è l'esito delle urne, dopo il referendum attraverso il quale si chiedeva di esprimere un'opinione riguardo alla vasta zona, dove abitano circa 200 mila persone. Sono 64.891 voti a favore, contro le 36.758 preferenze per il NO, il 36%. Il progetto di fusione ipotizza un risparmio di circa 150 milioni di euro in 10 anni e il taglio di più di 100 poltrone politiche. Diminuire la burocrazia, cercare di attrarre gli investimenti rientrano quindi tra gli obiettivi della nascita della “Grande Pescara".

9mln per potenziare l'aeroporto abruzzese.
26/05/2014
Il 21 maggio sono state firmate due convenzioni tra la Regione Abruzzo e la società di gestione dell'aeroporto (Saga) con le quali vengono destinati oltre 9 milioni di euro per il completamento e il rafforzamento del sistema logistico e della mobilità dell'aeroporto d'Abruzzo. Si tratta del completamento di un percorso complesso iniziato con la sottoscrizione dell'accordo quadro tra la Regione e il ministero. Con l'investimento si mira a far crescere e potenziare lo scalo abruzzese.

Nuovo Fiat Ducato presentato ad Atessa.
19/05/2014
Lo scorso 14 maggio è stato presentato nello stabilimento Sevel di Atessa (Ch) il nuovo Fiat Ducato, sesta evoluzione di un best seller che da 33 anni è stato venduto in oltre 2,6 milioni di esemplari fin dal 1981. Un profondo restyling caratterizza questa nuova versione del Ducato, che viene venduto anche in Nord America, ma con il brand RAM e la denominazione Promaster. Con uno stile più ricercato e moderno, cosa che fino a qualche tempo fa sembrava contare poco per i veicoli commerciali, e molte altre novità introdotte per rispondere alle nuove esigenze dei clienti offrendo più tecnologia, efficienza e valore, il nuovo Ducato sarà disponibile in 4 varianti di lunghezza e 3 varianti di altezza per i furgoni, e 6 varianti di lunghezza per i cabinati.

In Abruzzo cresce l'energia pulita.
19/05/2014
Legambiente ha fotografato la crescita dell’energia pulita in Italia ed ha rilevato che in Abruzzo sono presenti diverse realtà "rinnovabili". Una su tutte è l'esempio del Comune di Tocco da Casauria, piccola comunità che, grazie all’eolico e al solare, produce più energia di quella che consuma. In Abruzzo sono 151 i Comuni che presentano impianti solari termici, tra pubblici e privati, per complessivi 5.900 metri quadrati. Sono 13 i Comuni che invece presentano impianti solari termici sulle strutture pubbliche. Teramo è quello con la maggiore diffusione. Per quanto riguarda il fotovoltaico, 285 Comuni sono dotati di impianti, tra pubblici e privati, per una potenza complessiva di 659,4 MW, in grado di coprire il fabbisogno energetico elettrico di circa 330 mila famiglie. Castel di Ieri presenta la maggiore diffusione, con 1,9 MW ogni 1.000 abitanti, risultato che lo piazza tra i primi 50 a livello nazionale. Impianti eolici poi si trovano in 23 Comuni, per una potenza complessiva di 238,8 MW, mentre impianti idroelettrici insistono in 35 Comuni, per una potenza complessiva di 533 MW. Solo tre i Comuni con impianti geotermici a bassa entalpia o pompe di calore, mentre venti sono quelli con impianti a biomasse.

Quattro seminari per innovare l'Abruzzo.
14/05/2014
Il ciclo di incontri in programma nelle tre università abruzzesi (Pescara, Teramo e L'Aquila) in programma il 15 e il 16 maggio avrà lo scopo di illustrare i contenuti e le modalità di partecipazione al bando per neo-imprese innovative. Finanziato con un milione e 400mila euro nell'ambito della Sovvenzione Globale "Più Ricerca e Innovazione", ha come titolo "Quattro seminari per innovare l'Abruzzo". Per nuove attività le imprese possono beneficiare di incentivi fino a 35 mila euro. Le domande devono essere presentate entro il mese di maggio. I primi due appuntamenti si terranno domani, giovedì 15 maggio, la mattina alle ore 10.00 a Pescara, all'Università "Gabriele d'Annunzio"; il giorno seguente, i seminari proseguiranno prima a Teramo alle 10.00 e nel pomeriggio alle 15.00 a L'Aquila.

Fiera dell'elettronica ad Avezzano.
12/05/2014
Dopo quindici anni e decine di fiere e mostre mercato nel Centro Italia, Millennium organizza il suo primo evento nel nuovo Centro Fiere della città montana abruzzese di Avezzano (Aq). Con 3 padiglioni e 15mila mq di area scoperta, la struttura fieristica si trova a 88km di Roma, nel cuore dell'Italia. I giorni interessati dalla manifestazione saranno il 17 e il 18 maggio. Saranno presenti 2 settori merceologici: elettronica (informatica, telefonia, accessori elettrici e luci, video e tv-sat, hi-fi, cd-dvd, documentazioni, modellismo); auto, moto e ricambi d'epoca (club auto e moto storiche, commercianti veicoli d'epoca, ricambi e accessori per le 2 e 4 ruote del passato). Nell'area scoperta inoltre si prevede un'ampia partecipazione del tuning e hi fi car con la collaborazione di Speed Gear Abruzzo.

Regione Abruzzo: addio alla carta, corrispondenza solo via mail.
06/05/2014
Il presidente della Regione Abruzzo ha annunciato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bando per affidare la gestione elettronica della corrispondenza regionale, avviando così la "dematerializzazione della posta". L'obiettivo è modernizzare e velocizzare la comunicazione regionale, considerando anche il costo e l'impatto ambientale che ha una gestione realizzata con documenti quasi esclusivamente cartacei. Il valore complessivo dell’appalto è di € 1.151.500,00, inseriti nel pacchetto Par-Fars 2007-2013. La società che si aggiudicherà la gara manterrà l’incarico per 36 mesi, poi il servizio sarà svolto dalla stessa Regione. Le domande per partecipare alla gara possono essere indirizzate fino alle ore 13 del 11 giugno. Per informazioni si può inviare una mail a dematerializzazione@regione.abruzzo.it – appalti@pec.regione.abruzzo.it .

Tornano treni storici sulla Sulmona-Castel di Sangro.
05/05/2014
In occasione della riapertura della Ferrovia del Parco della Majella, la Fondazione FS Italiane organizza, con il contributo del Parco Nazionale, un programma di corse con treni storici tra il verde e le montagne abruzzesi. I convogli d'epoca percorreranno i 76 km di binari tra Sulmona e Castel di Sangro i prossimi 17 e 18 maggio. L'iniziativa inaugura l'attività della Fondazione FS Italiane su quattro linee storiche che, a livello nazionale, costituiranno un vero e proprio museo dinamico della storia e dell'esercizio ferroviario.

Recupero area ex ospedale Collemaggio a L'Aquila.
30/04/2014
Saranno in quindici gli architettti designati a elaborare proposte, che andranno comunque condivise e approvate dalla comunità aquilana, per dare un nuovo assetto all'area dell'ex ospedale psichiatrico Santa Maria di Collemaggio. I progetti dovranno rispettare criteri di ecosostenibilità ed ecocompatibilità. I corsi di specializzazione post laurea finalizzati a creare un vero e proprio laboratorio progettuale, promossi dalla facoltà di architettura di Bologna, sono partiti lo scorso 24 aprile. L'operazione per la Asl è a costo zero: alla fine i progetti resteranno a sua disposizione.

Studente abruzzese vince premio Nasa.
22/04/2014
Si chiama Fabio Martarelli e studia Ingegneria Aerospaziale all'Università La Sapienza di Roma. Ha creato Look app, un'applicazione che avvisa quando un evento spaziale (eclissi, allineamento di pianeti, passaggio della stazione spaziale internazionale) è visibile a occhio nudo, condizioni meteo permettendo. Lo studente di Vasto, insieme ai colleghi universitari che hanno partecipato al progetto ha vinto un premio assegnato dalla NASA nell'ambito della seconda Space Apps Challenge.

Comuni abruzzesi con wi-fi free.
16/04/2014
In tutti i 305 comuni della Regione Abruzzo verrà messo a disposizione Internet tramite wi-fi gratuito, per dare la possibilità a cittadini, turisti e studenti di connettersi liberamente alla rete. È quanto è previsto dal progetto "305 WiFi Free" in via di realizzazione. Promosso dall'assessorato allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo, prevede la dotazione di un hotspot wireless nelle piazze o nei principali luoghi di aggregazione. Nei giorni scorsi i Comuni hanno ricevuto le relative convenzioni, poi partiranno i lavori di installazione.

Quarta edizione del Salone della Ricostruzione de L'Aquila.
14/04/2014
Bilancio positivo per la quarta edizione del salone della Ricostruzione a L'Aquila. In quattro giorni, dal 2 al 5 aprile, ci sono stati oltre 10.000 visitatori, tra i più di 100 espositori, tra cui grandi major del settore dei materiali per l'edilizia. Molteplici e molto seguiti anche le conferenze, gli incontri e i dibatti. Qualificate le presenze registrate al Salone, dal ministro dell'Ambiente, ai sottosegretari ai Beni Culturali, e all'Economia, oltre alle maggiori autorità regionali e cittadine. Due le novità di quest'anno. Una Task Force per la ricostruzione di qualità, di cui fanno parte 9 aziende: Ariston Thermogroup, Bioisotherm, Graniti Fiandre, Grandform Sanitrit (Sfa Italia), Grohe, Kessel, Mapei, Pozzi Ginori e Roca Ceramiche. Seconda novità, la costituzione di un comitato di promoti con l'obiettivo di allargare la filiera della ricostruzione. Ora si guarda con fiducia al prossimo anno.

In Abruzzo una pista ciclabile lungo la costa adriatica.
07/04/2014
Il progetto Bike to Coast prevede la realizzazione di una pista ciclabile che correrà lungo la costa adriatica. I comuni interessati sono cinque e si divideranno la cifra di 1,6 milioni di euro che la Giunta Regionale Abruzzese ha stanziato la settimana scorsa. Esistono già nella zona dei tratti di pista ciclabile e il progetto prevede in sostanza il ripristino, il collegamento e il completamento delle parti necessarie alla realizzazione dell'opera. Destinatari del finanziamento sono i centri di Tortoreto, Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova e Montesilvano.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
























