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28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

22/07/2026   Tecnomat inaugura la nuova sede corporate a Segrate

Gli uffici di Tecnomat a Segrate (Milano) ospiteranno oltre 300 collaboratori in uno spazio di 4.200 mq progettato per favorire innovazione, collaborazione e sostenibilità.

Tecnomat apre un nuovo capitolo della propria crescita con il trasferimento della sede centrale italiana a Cascina Tregarezzo, in Via Mondadori 1 a Segrate (Milano). Dopo 14 anni trascorsi nel quartier generale di Rozzano, l'azienda inaugura un nuovo hub aziendale che, a partire dal 16 settembre 2026, accoglierà oltre 300 collaboratori. Il trasferimento rappresenta un passaggio strategico per l'insegna, che punta a sostenere lo sviluppo del business attraverso spazi di lavoro moderni, flessibili e progettati per valorizzare il capitale umano.

Una nuova sede Tecnomat progettata per le persone

La scelta di trasferire la sede corporate riflette la volontà di Tecnomat di investire in ambienti di lavoro sempre più coerenti con la propria cultura aziendale. I nuovi uffici, sviluppati su una superficie di 4.200 metri quadrati, sono stati progettati per superare il modello tradizionale degli spazi direzionali, privilegiando ambienti aperti, luminosi e inclusivi. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, incentivare lo scambio di idee e migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana di dipendenti e collaboratori, creando un contesto capace di accompagnare la crescita dell'azienda nei prossimi anni.

Cascina Tregarezzo: innovazione, identità e sviluppo

La nuova sede di Cascina Tregarezzo rappresenta anche un elemento distintivo della visione di Tecnomat. L'edificio, ispirato all'architettura rurale lombarda, è stato riqualificato per diventare un ambiente tecnologicamente avanzato, flessibile e accogliente, inserito in un'area strategicamente collegata e circondata dal verde. Il quartier generale è pensato non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di incontro e collaborazione per dipendenti, fornitori, partner e stakeholder, rafforzando l'identità dell'azienda e la sua capacità di attrarre nuovi talenti.

Sostenibilità e certificazione LEED

La nuova sede corporate conferma anche l'impegno di Tecnomat verso la sostenibilità ambientale. L'edificio è infatti in fase di certificazione LEED ed è stato realizzato adottando soluzioni ad alta efficienza energetica, in armonia con le aree verdi circostanti.

L'investimento testimonia la volontà dell'azienda di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ambientale, offrendo uno spazio progettato per rispondere alle esigenze organizzative di oggi e alle sfide future.

«Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all'interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo», ha dichiarato Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat.

21/07/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°136).

Tra i protagonisti del numero, Andrea Corradini Zini racconta nell'intervista di iVip l'evoluzione di Corradini Luigi, mentre Matteo Tunioli, amministratore delegato di ODB Safety, illustra le strategie di crescita dell'azienda per il 2026, puntando su rete vendita, sviluppo dei DPI e innovazione.

Spazio anche alle novità editoriali con iFerrnando, la nuova piattaforma che propone video, prove prodotto e contenuti social per valorizzare le aziende e offrire ai rivenditori uno strumento di aggiornamento continuo.

Ampio risalto agli eventi del settore, con un focus sui Cardinale Days, in programma il 5 e 6 settembre all'A1 Expò di Caserta, e sul Lamura Evolution Day 2026, che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra innovazione, networking e il lancio del marchio Vulpower.

Le rubriche iStory e iRetail raccontano le esperienze di Ferramenta Moreno Silvano e Ferramenta Giovanni, due realtà accomunate dall'attenzione al cliente, alla consulenza e all'innovazione organizzativa. In iMarketing si analizzano invece le sfide della digitalizzazione e del cambiamento dei consumi, mentre AiFerr approfondisce il ruolo del visual merchandising nel migliorare l'esperienza d'acquisto.

Completa il numero uno Speciale dedicato alla termoidraulica, oggi sempre più strategica per le ferramenta grazie alla crescente domanda di manutenzione, riqualificazione degli impianti ed efficienza energetica, confermando il ruolo del punto vendita come riferimento di prossimità per professionisti e consumatori.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

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Trentino Alto Adige

Corso chiusure Tagliafuoco

02/09/2015

Ucct, associazione di categoria di installatori, manutentori e costruttori di porte e finestre di sicurezza e tagliafuoco organizza giovedì 3 e venerdì 4 settembre a Trento il prossimo corso di qualificazione per tutti gli installatori e manutentori di chiusure Tagliafuoco e porte in vie di esodo ai sensi della Norma UNI 11473. Per informazioni clicca qui.

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Seminario su porte e finestre

19/06/2014

L’Unione Costruttori Chiusure Tecniche in cooperazione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento organizza per l’1 luglio 2014 a Trento il Seminario:“UNI 11473 parti 1, 2 e 3: porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”. Una introduzione darà la panoramica sul tema serramenti e sicurezza con riferimento alla regolamentazione e norme esistenti. L’intera norma verrà presentata e discussa presso UCCT l’1 luglio da Mario Sanvito (coordinatore del Gruppo che ha redatto le norme), in occasione del Seminario di Aggiornamento Tecnico professionale dedicato a:gestori di edifici e bei immobiliari,  studi tecnici, installatori e manutentori di chiusure, responsabili della sicurezza .Il Seminario si svolgerà dalle ore 9.30 fino alle ore 13.15, con il rilascio di un attestato di partecipazione. Tutte le informazioni su www.ucct.it. Per iscriversi: segreteria@ucct.it.

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Seminario a Trento su serramenti e chiusure tecniche

30/05/2014

Il  5 giugno si terrà a Trento il seminario tecnico organizzato da UCCT (Unione Costruttori Chiusure Tecniche) con il patrocinio del collegio geometri e geometri laureati di Padova su “ Serramenti e chiusure tecniche: dalla scelta in base alle prestazioni alla posa e manutenzione” Questo incontro, avrà lo scopo di individuare compiti e responsabilità degli operatori del settore affinché siano ottenute e mantenute nel tempo le prestazioni adeguate dei serramenti.
Verranno quindi presentate le prestazioni che potranno essere alla base della norma di scelta dei serramenti (UNI 11173 attualmente in revisione). Per iscrizioni e informazioni: segreteria Ucct Email: segreteria@ucct.it. www.ucct.it

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A Bolzano cresce rete teleriscaldamento.

27/05/2014

A Bolzano i lavori di ampliamento della rete di teleriscaldamento sono in procinto di partire proprio questa settimana e consentiranno in futuro di servire buona parte degli edifici del capoluogo con il calore proveniente dal nuovo termovalorizzatore. Attualmente sono allacciate alla rete di teleriscaldamento di Bolzano 3.500 abitazioni private e 100 esercizi commerciali nella zona industriale; tuttavia la disponibilità di energia termica fornita dal nuovo termovalorizzatore è tale da poter soddisfare in futuro il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda di ulteriori 10.000 famiglie.

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Energy Saving Trentino.

26/05/2014

EST, acronimo di Energy Saving Trentino, è un servizio sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, del quale possono avvalersi gli imprenditori trentini che intendano introdurre migliorie nell'efficienza energetica dei processi produttivi nei propri stabilimenti. Oltre duemila le pmi potenzialmente interessate all'argomento. La sperimentazione condotta su un campione di nove aziende ha dimostrato la possibilità di tagliare di un 12% il costo per la bolletta di luce e gas, con un vantaggio di 48 mila euro l’anno. L’iniziativa è stata presentata presso il Polo Tecnologico di via Solteri a Trento.

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Le pietre dell'Alto Adige per architetti tedeschi in visita.

20/05/2014

Si chiama "le pietre dell'Alto Adige" il  workshop di tre giorni che prevede anche una visita a diverse cave e imprese del settore lapideo in Alto Adige. Organizzato dall'Eos (Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano), in collaborazione con l'Associazione Pietra Naturale dell'Alto Adige e la rivista tedesca di settore Stein, si tratta di un viaggio in Alto Adige per una delegazione di architetti e scalpellini provenienti dalla Germania.

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Architetti altoatesini alla Biennale.

19/05/2014

Alpitecture meets Biennale, in programma dal 4 all'8 giugno a Palazzo Bollani a Venezia avrà come protagonisti l'archistar Zaha Hadid e alcuni architetti altoatesini. La manifestazione della  alpitecture Alto Adige, appuntamento di settore per architetti e imprenditori va per la prima volta in tournée e si presenta alla 14° edizione della Biennale di Architettura. La Biennale di Architettura di Venezia ha luogo ogni due anni e costituisce sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per architetti, designer e progettisti provenienti da tutto il mondo. L’EOS sarà presente alla manifestazione appunto con la “alpitecture meets biennale”. Il programma prevede, oltre all’esposizione dei protagonisti degli ultimi cinque anni della alpitecture, una serie di serate conviviali con assaggi culinari altoatesini di sicuro interesse per i visitatori. La mostra sarà incentrata sui temi Fundamentals e Topographic structure.

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All'EXPO 2015 stand Alto Adige.

15/05/2014

Anche l'Alto Adige sarà presente a EXPO 2015 di Milano con uno stand di circa 80 metri quadrati lungo l'asse principale dell'esposizione, quello che porta al padiglione Italia, all'interno del quale si concentreranno il maggior numero di visitatori. EOS, l'Export Organisation Südtirol, ha già lanciato un concorso di idee aperto ad architetti, designer, artisti e manager di eventi, che si concluderà a giugno per riuscire a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La presenza ad Expo 2015 costerà circa 2 milioni di euro, la metà dei quali a carico della Provincia e il restante 50% a carico di sponsor privati.

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Lavori su linea ferroviaria in Valsugana programmati per luglio.

12/05/2014

Tra luglio e settembre prossimi verranno realizzate delle opere per velocizzare la marcia dei treni che si accompagneranno anche alla costruzione dei conseguenti sottopassi pedonali, nella Provincia di Trento, i cosiddetti 'incroci in contemporanea' a Roncegno e a Caldonazzo.I lavori sono stati programmati in un periodo che è meno intenso dal punto di vista dell'utenza generale, dato che le scuole sono chiuse. Per garantire il servizio e minimizzare i disagi la Provincia ha definito con Trenitalia un programma di bus sostitutivi che copre il 90% circa delle corse ferroviarie.

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Convegno Euregio contro la disoccupazione giovanile.

07/05/2014

Domani 8 e dopodomani 9 maggio si terrà a Bolzano un convegno dal titolo "Modelli di apprendistato: il valore della formazione per il lavoro dei giovani". Promosso dall'Euroregione Alto Adige-Tirolo-Trentino, in collaborazione con il Consiglio Sindacale Interregionale - Alpi Centrali e con le competenti ripartizioni delle due Province autonome e del Land Tirolo, il convegno scientifico raffronterà l'esperienza dell'apprendistato nell'area transfrontaliera e analizzerà possibili rimedi per migliorare la situazione dell'occupazione giovanile nelle regioni alpine. Nei tre i territori dell'Euregio il tasso di disoccupazione giovanile è notevolmente cresciuto a causa della crisi economica e finanziaria, raggiungendo il 6% in Tirolo, il 12,1% in Alto Adige e il 23,2% in Trentino. Esperti del settore saranno chiamati a illustrare i principi cardine dei percorsi di apprendistato nei vari territori, le politiche in materia di occupazione giovanile e le "best practices" tra gli interventi finora attivati.

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Donne e impresa: percorso mirato in Trentino.

05/05/2014

"Donne e Impresa" è un'iniziativa realizzata dall'Assessorato alle Politiche della socialità del Comune di Arco (Tn), con il supporto tecnico di Trentino Sviluppo e la collaborazione dell’Assessorato provinciale alle Pari Opportunità e dell'Agenzia del Lavoro. Si tratta di un progetto atto a fornire al pubblico femminile gli strumenti più adatti per avviare un’attività d’impresa, riqualificarla o rilanciarsi nella vita professionale. Destinatarie donne, imprenditrici o aspiranti tali, interessate a sviluppare competenze per l’avvio di una propria attività imprenditoriale, che abbiano compiuto i 18 anni di età. A loro sono dedicati i quattro incontri formativi su tematiche legate all’avio di impresa. Le partecipanti saranno anche affiancate nell’applicazione degli strumenti appresi in un progetto imprenditoriale o nella propria realtà aziendale, sia durante sia al termine del percorso.

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Seed Money in Trentino.

24/04/2014

Sono in fase di avvio 37 nuove iniziative imprenditoriali, che vanno ad aggiungersi alle 53 già operanti, nell'ambito del progetto "Seed Money". Grazie a un bando ci sarà la possibilità di ricevere assistenza finanziaria per 18 mesi, per facilitare la fase di avvio dell'attività d'impresa. Nello specifico sono stati selezionati 14 progetti di innovazione tecnologica, 20 di innovazione sociale e 3 di incubatori specialistici. I proponenti e potenziali futuri soci delle imprese in fase di avvio sono quasi 500, di cui il 30% circa giovani e il 52% donne. Il 50% circa delle proposte riguarda i settori dei servizi (30%) e del “green” (19%) con a seguire ICT, elettronica, meccatronica, e biotech.

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Tempo Libero a Bolzano.

16/04/2014

Torna Tempo Libero, dal 24 al 27 aprile 2014 presso la Fiera di Bolzano. Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli sportivi e gli amanti dell’aria aperta, per chi cerca un’idea per le vacanze, per chi desidera abbellire balconi e giardini con piante e fiori. Manifestazione variegata, coinvolge tutti, per il suo mix perfetto tra esposizione, novità e divertimento.
Tante le novità 2014 proposte nei settori principali che vanno dal camping, all’outdoor, allo sport, al giardinaggio. E ancora altre curiosità nei più svariati settori con un ricchissimo programma di eventi e attività per grandi e piccoli. Con i suoi 42.000 visitatori (edizione 2013), Tempo Libero è la fiera di pubblico più amata in regione.

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Trentino: 170mila occupati per 40mila aziende, nuovo report.

14/04/2014

Dall’elaborazione dei dati presentati dal Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento emerge che le 40.260 imprese aventi sede in provincia  occupano quasi 170.000 persone, di cui 52.893 indipendenti, 112.657 dipendenti, 2.987 lavoratori esterni (contratti di collaborazione) e 864 lavoratori temporanei. L’analisi settoriale evidenzia la tendenza a fare impresa in proprio in particolare nel settore dei servizi e del commercio, dove gli indipendenti costituiscono rispettivamente il 52,4% e il 21,7% dell’occupazione indipendente complessiva. L’incidenza dei lavoratori alle dipendenze si riscontra in misura largamente superiore nei servizi (45,7%) e nell’industria in senso stretto (25,8%).

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Presenza online potenziata in Alto Adige.

08/04/2014

L'assessore all'informatica dell'Alto Adige ha presentato in giunta un piano di sviluppo complessivo per il potenziamento dei portali provinciali. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, accessibile e diffusa la presenza in internet della pubblica amministrazione. Si punta sulla trasparenza, la semplicità di utilizzo, la disponibilità di informazioni chiare e strutturate e la possibilità di accedere alla navigazione anche da dispositivi mobili come tablet e smartphone. Stando ai dati dell'istituto di statistica provinciale Astat, quasi 7 altoatesini su 10 utilizzano internet e il loro numero aumenta di anno in anno. Circa la metà degli utenti abituali lo fa per motivi di ricerca e informazione. La Rete civica dell'Alto Adige ha contato 57 milioni di accessi nel 2013 (con una media di 156.000 al giorno). Questi dati rivelano una potenzialità notevole, che si vuole valorizzare.

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