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10/04/2026 Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica
Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.
Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.
Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.
La forza di un grande gruppo
Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.
“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.
Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/
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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.
09/04/2026 in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione
Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.
Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.
Una realtà nazionale al servizio delle imprese
Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.
L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.
Struttura associativa e numero di iscritti
Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.
Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese
Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.
Formazione, aggiornamento e analisi del mercato
In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.
Andamento del mercato nel 2025
Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.
Servizi e strumenti per le aziende
Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.
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09/04/2026 Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View
I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.
Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.
Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa
I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.
Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home
Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.
08/04/2026 Andrea Calanca nuovo direttore commerciale Italia di Geca
Importante novità ai vertici commerciali di GECA: Andrea Calanca assume il ruolo di Direttore Commerciale Italia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel mercato nazionale della distribuzione elettrica e sostenere nuovi percorsi di crescita.
Nel suo nuovo incarico, Andrea Calanca sarà responsabile della gestione e del coordinamento della rete di agenti e distributori in tutta Italia. Tra gli obiettivi principali: consolidare le relazioni commerciali, sviluppare nuove opportunità di business e potenziare la rete distributiva esistente.
Esperienza professionale di Andrea Calanca
Il percorso professionale di Calanca si distingue per una solida esperienza in contesti strutturati e internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato nel settore del gas industriale come commerciale estero per l’area centro-nord Europa, occupandosi di distribuzione e installazione di soluzioni tecniche. In precedenza ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore biomedicale, collaborando con multinazionali e ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: tecnico service sul territorio italiano, product specialist e, successivamente, figura commerciale con focus sull’area Triveneto.
Una scelta strategica per crescita e innovazione
La decisione di entrare in GECA nasce dalla volontà di confrontarsi con nuovi settori e ampliare ulteriormente le proprie competenze professionali. “Ho scelto GECA perché rappresenta una realtà dinamica e in crescita, con un forte orientamento all’innovazione e al mercato,” commenta Andrea Calanca. “Il mio obiettivo è valorizzare la rete distributiva esistente e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, mettendo a sistema le competenze maturate in contesti diversi.”
GECA rafforza la struttura commerciale
Con l’ingresso di Andrea Calanca, GECA conferma il proprio impegno nel potenziamento della struttura commerciale e nella valorizzazione di profili con esperienza trasversale, capaci di portare nuove competenze e una visione strategica orientata allo sviluppo del mercato.
08/04/2026 AiFerr 132 | Psicologia del prezzo e strategia di vendita
Il prezzo funge da leva psicologica capace di comunicare valore e urgenza. Prezzi civetta e bundle incrementano il traffico e favoriscono acquisti aggiuntivi, mentre l’ancoraggio valorizza prodotti di fascia media e alta, aumentando lo scontrino medio.
La psicologia del prezzo rappresenta oggi una leva strategica essenziale per migliorare le performance dei negozi di ferramenta. Non si tratta semplicemente di stabilire un prezzo competitivo, ma di influenzare la percezione del cliente, orientandone le scelte e aumentando il valore medio di ogni acquisto.
Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio non determinano solo il costo di un prodotto, ma incidono profondamente su come questo viene percepito. Se applicate con consapevolezza, permettono di costruire promozioni più efficaci, migliorare la disposizione a scaffale e stimolare acquisti multipli, trasformando ogni visita in negozio in un’opportunità concreta di vendita.
Il prezzo come leva psicologica
Nel retail, il prezzo è prima di tutto comunicazione. Trasmette valore, qualità e senso di convenienza. Un esempio classico è quello dei prezzi “psicologici”: un articolo proposto a 19,99€ appare più conveniente rispetto a 20€, pur essendo quasi identico dal punto di vista economico. Questo piccolo scarto agisce a livello inconscio e può fare la differenza nella decisione finale.
Le strategie più efficaci per la ferramenta
Tra le leve più utilizzate troviamo i prezzi civetta, che consistono nel proporre articoli di uso frequente a condizioni particolarmente vantaggiose. Prodotti come viti, chiodi o nastri adesivi diventano così strumenti per attrarre traffico in negozio. Una volta entrato, il cliente tende naturalmente ad acquistare anche altri articoli, spesso a prezzo pieno.
Un’altra strategia molto efficace è quella dei bundle, ovvero la creazione di pacchetti di prodotti venduti insieme a un prezzo complessivo più conveniente rispetto all’acquisto singolo. Un kit composto da trapano, punte e batteria, ad esempio, non solo comunica un risparmio immediato, ma invoglia il cliente ad acquistare più di quanto inizialmente previsto. Questo approccio contribuisce ad aumentare lo scontrino medio e consente anche di valorizzare prodotti meno richiesti.
L’ancoraggio, invece, agisce sulla percezione del prezzo attraverso un confronto visivo. Presentare un prodotto accanto a uno simile ma più costoso crea un riferimento mentale che rende il primo più conveniente agli occhi del cliente. È una tecnica particolarmente utile per guidare le scelte su prodotti di fascia media e alta.
Dalla teoria alla pratica: applicazione in negozio
L’efficacia della psicologia del prezzo dipende molto da come viene applicata all’interno del punto vendita. La disposizione dei prodotti, ad esempio, gioca un ruolo chiave: articoli civetta posizionati vicino all’ingresso catturano subito l’attenzione, mentre i bundle funzionano meglio se collocati in zone ad alta visibilità, come l’altezza degli occhi.
Anche la comunicazione visiva è determinante. Etichette chiare, con indicazione del prezzo originale e di quello scontato, aiutano il cliente a percepire immediatamente il vantaggio. Allo stesso modo, promozioni a tempo limitato contribuiscono a creare un senso di urgenza che accelera la decisione d’acquisto. Messaggi come “solo per pochi giorni” o “ultimi pezzi disponibili” spingono il cliente ad agire senza rimandare.
Aumentare lo scontrino medio in modo naturale
Per incrementare il valore medio degli acquisti, entrano in gioco strategie come upselling e cross-selling. Quando un cliente sceglie un prodotto, proporre una versione più completa oppure suggerire accessori complementari permette di ampliare lo scontrino senza risultare invasivi. Chi acquista un trapano, ad esempio, può essere facilmente interessato anche a punte aggiuntive o a una batteria extra. Alla base di tutto c’è sempre la percezione del valore. Il cliente è più propenso a spendere quando ha la sensazione di fare un buon affare. Comunicazioni semplici ma efficaci, come “risparmi 10€” o “kit completo a prezzo speciale”, rafforzano questa sensazione e rendono l’acquisto più gratificante.
Misurare i risultati e ottimizzare le strategie
Per capire se le strategie adottate funzionano davvero, è fondamentale monitorare le performance nel tempo. Analizzare l’andamento delle vendite prima, durante e dopo una promozione consente di valutare l’efficacia delle iniziative. Anche il traffico in negozio e lo scontrino medio rappresentano indicatori preziosi. L’utilizzo di software gestionali e sistemi POS permette di tracciare con precisione quali prodotti vengono acquistati, se in bundle o grazie a offerte specifiche, offrendo così una base concreta per ottimizzare le strategie future.
Quando è meglio evitare queste tecniche
Non tutte le leve funzionano allo stesso modo in ogni contesto. In presenza di prodotti premium o esclusivi, ad esempio, sconti e bundle possono rischiare di svalutare la percezione del brand. Allo stesso modo, per articoli a basso valore percepito, alcune tecniche come l’ancoraggio possono risultare meno incisive.
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08/04/2026 Team Visma | Lease a Bike e Skil rinnovano la partnership per il 2026
Accordo confermato tra Team Visma | Lease a Bike e SKIL: per il 2026 previsti eventi esclusivi, attivazioni con i fan e iniziative dedicate a sostenibilità e tecnologia.
Team Visma | Lease a Bike e SKIL ufficializzano il rinnovo della partnership come Official Partner per la stagione 2026, consolidando una collaborazione strategica nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo il successo del ritorno di SKIL al Tour de France, le due realtà rafforzano il loro legame con un programma ricco di eventi, promozioni e attività dedicate ad appassionati e professionisti.
Partnership Team Visma | Lease a Bike – SKIL: focus su innovazione e performance
Fin dalla sua fondazione negli Stati Uniti, SKIL si è distinta come marchio di riferimento per privati e professionisti, grazie a innovazione, precisione e alte prestazioni. Valori condivisi con Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più competitive e tecnologicamente avanzate del panorama ciclistico internazionale. Questa sinergia punta a sviluppare ulteriormente il legame tra sport, tecnologia e prestazioni, elementi chiave per entrambe le organizzazioni.
Il ritorno di SKIL nel ciclismo professionistico
Il legame tra SKIL e il ciclismo ha radici storiche: il brand è stato sponsor di team già negli anni ’80 e ha sostenuto una formazione neerlandese tra il 2006 e il 2012. Nel 2025, il marchio è tornato protagonista al Tour de France, con il logo presente sulle maglie del Team Visma | Lease a Bike. Per il 2026, la visibilità sarà ulteriormente ampliata grazie a nuove attivazioni e iniziative dedicate al pubblico.
Eventi, fan experience e promozioni per il 2026
Il programma della partnership prevede un ampio calendario di attività: eventi speciali durante le tappe dei grandi giri, incontri con i corridori del Team Visma | Lease a Bike, esperienze “behind the scenes” nei ritiri e centri di allenamento, workshop tecnici e dimostrazioni prodotto SKIL, promozioni esclusive nei punti vendita e online, concorsi, campagne digitali ed edizioni limitate. Queste iniziative mirano ad avvicinare il pubblico al ciclismo professionistico, creando un’esperienza coinvolgente tra sport e innovazione.
Sostenibilità e responsabilità sociale
Un pilastro centrale dell’accordo sarà l’impegno condiviso verso sostenibilità e responsabilità sociale. Le attività includeranno: promozione della mobilità attiva, uso efficiente dell’energia, supporto ai giovani talenti e progetti educativi su sport, tecnologia e ambiente.
Una partnership strategica per il futuro del ciclismo
Con il rinnovo per il 2026, Team Visma | Lease a Bike rafforza il proprio network di partner strategici, mentre SKIL consolida il suo ritorno ai massimi livelli del ciclismo internazionale. La collaborazione rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, destinato a offrire valore a tifosi, clienti e comunità in tutta Europa, proiettando il brand verso un futuro ambizioso nel mondo del ciclismo professionistico.
07/04/2026 iFocus #iKey 22 | Sicur Centro Chiave: sessant'anni premiati per eccellenza
Sicur Centro Chiave, storica azienda di Cosenza specializzata nella duplicazione chiavi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il premio celebra la longevità, la professionalità e l’innovazione tecnologica di un’attività che ha attraversato tre generazioni della famiglia Lavarra.
Tutto comincia nel 1962, quando Francesco Lavarra apre il suo primo negozio di ferramenta a Cosenza, dotato della prima macchina duplicatrice manuale. «È iniziato tutto con un giro di chiavi — racconta Lavarra — Non immaginavo che quella scelta avrebbe dato vita a una storia di famiglia lunga tre generazioni».
Negli anni successivi, la storica sede di via Autostazione abbandona la ferramenta tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulla duplicazione chiavi, trasformando l’attività in un punto di riferimento per tutta la città.
Dal banco di ferramenta al centro specializzato
Nel 1983, Nicola Lavarra fonda Sicur Centro Chiave in via Nicola Serra, con un focus chiaro: chiavi auto, moto ed elettroniche, chiavi punzonate e di sicurezza. Grazie a investimenti continui in macchine tecnologiche avanzate, il centro garantisce copie precise e affidabili. Oggi Sicur Centro Chiave è conosciuto per la competenza, l’ampio assortimento di cilindri e serrature europee e la capacità di offrire soluzioni di sicurezza per privati, aziende e concessionarie.
Innovazione e passione: la tradizione che si rinnova
La terza generazione della famiglia Lavarra continua a portare avanti la tradizione. «Ho visto il passaggio dalle vecchie duplicatrici manuali alle moderne macchine ad alta precisione. La tecnologia cambia, la nostra passione resta», racconta Francesco Lavarra. Grazie a corsi di formazione e aggiornamenti costanti, il centro integra oggi servizi avanzati come programmazione chiavi auto, mantenendo la leadership nel settore della duplicazione chiavi a Cosenza.
Clienti, comunicazione e fiducia
La clientela di Sicur Centro Chiave spazia da concessionarie auto ad amministratori di condominio, fino a privati. «Grazie ai social possiamo ascoltare e consigliare i clienti in tempo reale, costruendo un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Lavarra. Da oltre 60 anni, la famiglia Lavarra si distingue per affidabilità, qualità e prezzi competitivi, valori che hanno consolidato la fiducia dei clienti nel tempo.
Riconoscimento per 60 anni di eccellenza
Nel 2025, la Camera di Commercio di Cosenza ha conferito a Sicur Centro Chiave il prestigioso premio “Imprese Storiche”, un riconoscimento che celebra aziende solide, innovative e longeve. «Ricevere questo premio è un motivo di grande orgoglio — dichiara Francesco Lavarra —. È il riconoscimento di una storia di 60 anni di passione e professionalità».
Guardando al futuro
Nonostante le sfide economiche e tecnologiche, Sicur Centro Chiave continua a investire in innovazione e formazione. «Il nostro obiettivo è garantire sicurezza e affidabilità per i prossimi decenni», conclude Lavarra.
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07/04/2026 Compo: campagna green e video sul gardening sostenibile
Dal 2024 l'azienda porta avanti la campagna internazionale “Solo il meglio. Per la natura. Per te. Per tutti.”, con l’obiettivo di diffondere un approccio più responsabile alla cura del verde e rafforzare il rapporto con i consumatori, generando al contempo un impatto positivo sul sell-out.
Nel settore del gardening, la tutela dell’ambiente è oggi una priorità condivisa. Professionisti e appassionati del verde sono sempre più orientati verso pratiche sostenibili e comportamenti responsabili. In questo contesto, COMPO si posiziona come punto di riferimento in Europa per prodotti di alta qualità dedicati alla cura del verde, ponendo al centro della propria comunicazione la responsabilità verso la natura e la società. Il brand punta a raccontare, anche in modo emozionale, come il giardinaggio unisca generazioni diverse e contribuisca a restituire valore all’ambiente.
2026: tre nuove videostory COMPO per raccontare il rapporto tra persone e natura
Nel 2026 la campagna si arricchisce con tre nuove videostory, pensate per rafforzare il messaggio chiave “Solo il meglio” e declinarlo nella vita quotidiana. I contenuti mostrano come chiunque possa prendersi cura della natura, indipendentemente dallo spazio a disposizione: orti domestici, balconi e terrazzi e giardini privati. Le storie raccontano esperienze reali di persone che vivono il verde con passione, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. L’obiettivo è incentivare l’interesse verso il gardening, aumentando il coinvolgimento dei consumatori e la frequentazione dei punti vendita.
Prodotti di qualità e cultura del verde: la strategia COMPO
Attraverso questa campagna, COMPO ribadisce il proprio impegno nel fornire non solo prodotti di eccellenza, ma anche consigli pratici per una cura del verde più responsabile. Ogni individuo può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli. In questa direzione, il brand promuove una cultura del gardening che unisce qualità, sostenibilità e responsabilità sociale, orientando i consumatori verso soluzioni efficaci e rispettose della natura.
Guarda i video sulla pagina YouTube di Compo: https://www.youtube.com/@compoitalia1181/videos
06/04/2026 iRetail #iFerr 132 | Centro Chiavi Marchetta: sinergia tra canali e servizio al top
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
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03/04/2026 iRetail #iColor 18 | Giovani e colore: opportunitą di vendita
Il cliente giovane non compra solo vernici: cerca emozioni, esperienze e appartenenza a una community creativa. Workshop, consulenze personalizzate e contenuti digitali trasformano il punto vendita in un luogo da vivere e condividere.
Le nuove generazioni rappresentano una sfida e un’opportunità per colorifici e ferramenta: non cercano solo prodotti, ma esperienze, autenticità e soluzioni sostenibili. Per attrarre questo pubblico, il tradizionale approccio basato esclusivamente sul catalogo non basta più. È fondamentale reinventare il punto vendita, integrare il digitale e offrire un’esperienza unica che rispecchi i valori dei clienti più giovani.
Dai prodotti alle esperienze: vivere il colore
I Millennials e la Generazione Z non si limitano ad acquistare vernici, pennelli e materiali per il fai-da-te: vogliono vivere l’esperienza del colore. Per questo, trasformare il colorificio in un luogo di scoperta e creatività è essenziale: creare spazi dove testare prodotti e combinazioni cromatiche, offrire laboratori fai-da-te, dimostrazioni pratiche e sessioni di consulenza e organizzare mini-workshop settimanali su pittura decorativa o mix di tonalità. In questo modo, il cliente acquista non solo un prodotto, ma un’esperienza completa, aumentando il valore percepito del negozio.
Consulenze personalizzate: il nuovo valore aggiunto
Le nuove generazioni cercano autenticità e attenzione ai dettagli. Un consulente esperto che ascolta, propone soluzioni cromatiche personalizzate e suggerisce abbinamenti innovativi diventa un punto di riferimento. Strumenti digitali come app per provare virtualmente i colori sulle pareti e simulatori 3D di ambienti arredati permettono di visualizzare subito il risultato finale, riducendo i rischi percepiti e aumentando le probabilità di acquisto. La consulenza personalizzata diventa così un vantaggio competitivo rispetto alle grandi catene e agli e-commerce.
Ispirazione e creatività: il ruolo del punto vendita
Oltre ai prodotti, i giovani cercano idee e ispirazione. Riviste, cataloghi, blog e social media diventano strumenti chiave per stimolare la creatività. Il colorificio può diventare un hub creativo con: corner tematici e moodboard, installazioni di colore e angoli “colori di stagione” con palette suggerite. Questi elementi trasformano il negozio in un luogo coinvolgente, dove il cliente può sperimentare liberamente e sentirsi parte di una community creativa.
Sostenibilità e trasparenza: fattori decisivi
I giovani consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti. Un colorificio innovativo propone: vernici a basso impatto ambientale, solventi sicuri e materiali riciclabili. La trasparenza è fondamentale: indicare composizione dei prodotti, impatto ambientale e metodi di smaltimento rafforza la fiducia e l’immagine responsabile del negozio.
Digitale e punto vendita: un’esperienza omnicanale
Il digitale non sostituisce il negozio: lo valorizza. Cataloghi online, tutorial video e guide passo-passo permettono ai clienti di esplorare le possibilità prima di recarsi in negozio. La combinazione tra esperienza fisica e strumenti digitali crea un percorso omnicanale efficace: il cliente scopre online, sperimenta in negozio e condivide sui social, aumentando fidelizzazione e opportunità di vendita.
Social e community: condividere esperienze
I giovani vogliono condividere i propri progetti e risultati. Instagram, TikTok e Pinterest sono fondamentali per: mostrare trasformazioni “prima e dopo”, pubblicare tutorial brevi, promuovere idee creative e palette stagionali. Coinvolgere i clienti nella creazione dei contenuti genera engagement e senso di appartenenza, aumentando la visibilità e la fedeltà al brand.
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Corso chiusure Tagliafuoco
02/09/2015
Ucct, associazione di categoria di installatori, manutentori e costruttori di porte e finestre di sicurezza e tagliafuoco organizza giovedì 3 e venerdì 4 settembre a Trento il prossimo corso di qualificazione per tutti gli installatori e manutentori di chiusure Tagliafuoco e porte in vie di esodo ai sensi della Norma UNI 11473. Per informazioni clicca qui.

Seminario su porte e finestre
19/06/2014
L’Unione Costruttori Chiusure Tecniche in cooperazione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento organizza per l’1 luglio 2014 a Trento il Seminario:“UNI 11473 parti 1, 2 e 3: porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”. Una introduzione darà la panoramica sul tema serramenti e sicurezza con riferimento alla regolamentazione e norme esistenti. L’intera norma verrà presentata e discussa presso UCCT l’1 luglio da Mario Sanvito (coordinatore del Gruppo che ha redatto le norme), in occasione del Seminario di Aggiornamento Tecnico professionale dedicato a:gestori di edifici e bei immobiliari, studi tecnici, installatori e manutentori di chiusure, responsabili della sicurezza .Il Seminario si svolgerà dalle ore 9.30 fino alle ore 13.15, con il rilascio di un attestato di partecipazione. Tutte le informazioni su www.ucct.it. Per iscriversi: segreteria@ucct.it.

Seminario a Trento su serramenti e chiusure tecniche
30/05/2014
Il 5 giugno si terrà a Trento il seminario tecnico organizzato da UCCT (Unione Costruttori Chiusure Tecniche) con il patrocinio del collegio geometri e geometri laureati di Padova su “ Serramenti e chiusure tecniche: dalla scelta in base alle prestazioni alla posa e manutenzione” Questo incontro, avrà lo scopo di individuare compiti e responsabilità degli operatori del settore affinché siano ottenute e mantenute nel tempo le prestazioni adeguate dei serramenti.
Verranno quindi presentate le prestazioni che potranno essere alla base della norma di scelta dei serramenti (UNI 11173 attualmente in revisione). Per iscrizioni e informazioni: segreteria Ucct Email: segreteria@ucct.it. www.ucct.it

A Bolzano cresce rete teleriscaldamento.
27/05/2014
A Bolzano i lavori di ampliamento della rete di teleriscaldamento sono in procinto di partire proprio questa settimana e consentiranno in futuro di servire buona parte degli edifici del capoluogo con il calore proveniente dal nuovo termovalorizzatore. Attualmente sono allacciate alla rete di teleriscaldamento di Bolzano 3.500 abitazioni private e 100 esercizi commerciali nella zona industriale; tuttavia la disponibilità di energia termica fornita dal nuovo termovalorizzatore è tale da poter soddisfare in futuro il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda di ulteriori 10.000 famiglie.

Energy Saving Trentino.
26/05/2014
EST, acronimo di Energy Saving Trentino, è un servizio sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, del quale possono avvalersi gli imprenditori trentini che intendano introdurre migliorie nell'efficienza energetica dei processi produttivi nei propri stabilimenti. Oltre duemila le pmi potenzialmente interessate all'argomento. La sperimentazione condotta su un campione di nove aziende ha dimostrato la possibilità di tagliare di un 12% il costo per la bolletta di luce e gas, con un vantaggio di 48 mila euro l’anno. L’iniziativa è stata presentata presso il Polo Tecnologico di via Solteri a Trento.

Le pietre dell'Alto Adige per architetti tedeschi in visita.
20/05/2014
Si chiama "le pietre dell'Alto Adige" il workshop di tre giorni che prevede anche una visita a diverse cave e imprese del settore lapideo in Alto Adige. Organizzato dall'Eos (Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano), in collaborazione con l'Associazione Pietra Naturale dell'Alto Adige e la rivista tedesca di settore Stein, si tratta di un viaggio in Alto Adige per una delegazione di architetti e scalpellini provenienti dalla Germania.

Architetti altoatesini alla Biennale.
19/05/2014
Alpitecture meets Biennale, in programma dal 4 all'8 giugno a Palazzo Bollani a Venezia avrà come protagonisti l'archistar Zaha Hadid e alcuni architetti altoatesini. La manifestazione della alpitecture Alto Adige, appuntamento di settore per architetti e imprenditori va per la prima volta in tournée e si presenta alla 14° edizione della Biennale di Architettura. La Biennale di Architettura di Venezia ha luogo ogni due anni e costituisce sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per architetti, designer e progettisti provenienti da tutto il mondo. L’EOS sarà presente alla manifestazione appunto con la “alpitecture meets biennale”. Il programma prevede, oltre all’esposizione dei protagonisti degli ultimi cinque anni della alpitecture, una serie di serate conviviali con assaggi culinari altoatesini di sicuro interesse per i visitatori. La mostra sarà incentrata sui temi Fundamentals e Topographic structure.

All'EXPO 2015 stand Alto Adige.
15/05/2014
Anche l'Alto Adige sarà presente a EXPO 2015 di Milano con uno stand di circa 80 metri quadrati lungo l'asse principale dell'esposizione, quello che porta al padiglione Italia, all'interno del quale si concentreranno il maggior numero di visitatori. EOS, l'Export Organisation Südtirol, ha già lanciato un concorso di idee aperto ad architetti, designer, artisti e manager di eventi, che si concluderà a giugno per riuscire a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La presenza ad Expo 2015 costerà circa 2 milioni di euro, la metà dei quali a carico della Provincia e il restante 50% a carico di sponsor privati.

Lavori su linea ferroviaria in Valsugana programmati per luglio.
12/05/2014
Tra luglio e settembre prossimi verranno realizzate delle opere per velocizzare la marcia dei treni che si accompagneranno anche alla costruzione dei conseguenti sottopassi pedonali, nella Provincia di Trento, i cosiddetti 'incroci in contemporanea' a Roncegno e a Caldonazzo.I lavori sono stati programmati in un periodo che è meno intenso dal punto di vista dell'utenza generale, dato che le scuole sono chiuse. Per garantire il servizio e minimizzare i disagi la Provincia ha definito con Trenitalia un programma di bus sostitutivi che copre il 90% circa delle corse ferroviarie.

Convegno Euregio contro la disoccupazione giovanile.
07/05/2014
Domani 8 e dopodomani 9 maggio si terrà a Bolzano un convegno dal titolo "Modelli di apprendistato: il valore della formazione per il lavoro dei giovani". Promosso dall'Euroregione Alto Adige-Tirolo-Trentino, in collaborazione con il Consiglio Sindacale Interregionale - Alpi Centrali e con le competenti ripartizioni delle due Province autonome e del Land Tirolo, il convegno scientifico raffronterà l'esperienza dell'apprendistato nell'area transfrontaliera e analizzerà possibili rimedi per migliorare la situazione dell'occupazione giovanile nelle regioni alpine. Nei tre i territori dell'Euregio il tasso di disoccupazione giovanile è notevolmente cresciuto a causa della crisi economica e finanziaria, raggiungendo il 6% in Tirolo, il 12,1% in Alto Adige e il 23,2% in Trentino. Esperti del settore saranno chiamati a illustrare i principi cardine dei percorsi di apprendistato nei vari territori, le politiche in materia di occupazione giovanile e le "best practices" tra gli interventi finora attivati.

Donne e impresa: percorso mirato in Trentino.
05/05/2014
"Donne e Impresa" è un'iniziativa realizzata dall'Assessorato alle Politiche della socialità del Comune di Arco (Tn), con il supporto tecnico di Trentino Sviluppo e la collaborazione dell’Assessorato provinciale alle Pari Opportunità e dell'Agenzia del Lavoro. Si tratta di un progetto atto a fornire al pubblico femminile gli strumenti più adatti per avviare un’attività d’impresa, riqualificarla o rilanciarsi nella vita professionale. Destinatarie donne, imprenditrici o aspiranti tali, interessate a sviluppare competenze per l’avvio di una propria attività imprenditoriale, che abbiano compiuto i 18 anni di età. A loro sono dedicati i quattro incontri formativi su tematiche legate all’avio di impresa. Le partecipanti saranno anche affiancate nell’applicazione degli strumenti appresi in un progetto imprenditoriale o nella propria realtà aziendale, sia durante sia al termine del percorso.

Seed Money in Trentino.
24/04/2014
Sono in fase di avvio 37 nuove iniziative imprenditoriali, che vanno ad aggiungersi alle 53 già operanti, nell'ambito del progetto "Seed Money". Grazie a un bando ci sarà la possibilità di ricevere assistenza finanziaria per 18 mesi, per facilitare la fase di avvio dell'attività d'impresa. Nello specifico sono stati selezionati 14 progetti di innovazione tecnologica, 20 di innovazione sociale e 3 di incubatori specialistici. I proponenti e potenziali futuri soci delle imprese in fase di avvio sono quasi 500, di cui il 30% circa giovani e il 52% donne. Il 50% circa delle proposte riguarda i settori dei servizi (30%) e del “green” (19%) con a seguire ICT, elettronica, meccatronica, e biotech.

Tempo Libero a Bolzano.
16/04/2014
Torna Tempo Libero, dal 24 al 27 aprile 2014 presso la Fiera di Bolzano. Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli sportivi e gli amanti dell’aria aperta, per chi cerca un’idea per le vacanze, per chi desidera abbellire balconi e giardini con piante e fiori. Manifestazione variegata, coinvolge tutti, per il suo mix perfetto tra esposizione, novità e divertimento.
Tante le novità 2014 proposte nei settori principali che vanno dal camping, all’outdoor, allo sport, al giardinaggio. E ancora altre curiosità nei più svariati settori con un ricchissimo programma di eventi e attività per grandi e piccoli. Con i suoi 42.000 visitatori (edizione 2013), Tempo Libero è la fiera di pubblico più amata in regione.

Trentino: 170mila occupati per 40mila aziende, nuovo report.
14/04/2014
Dall’elaborazione dei dati presentati dal Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento emerge che le 40.260 imprese aventi sede in provincia occupano quasi 170.000 persone, di cui 52.893 indipendenti, 112.657 dipendenti, 2.987 lavoratori esterni (contratti di collaborazione) e 864 lavoratori temporanei. L’analisi settoriale evidenzia la tendenza a fare impresa in proprio in particolare nel settore dei servizi e del commercio, dove gli indipendenti costituiscono rispettivamente il 52,4% e il 21,7% dell’occupazione indipendente complessiva. L’incidenza dei lavoratori alle dipendenze si riscontra in misura largamente superiore nei servizi (45,7%) e nell’industria in senso stretto (25,8%).

Presenza online potenziata in Alto Adige.
08/04/2014
L'assessore all'informatica dell'Alto Adige ha presentato in giunta un piano di sviluppo complessivo per il potenziamento dei portali provinciali. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, accessibile e diffusa la presenza in internet della pubblica amministrazione. Si punta sulla trasparenza, la semplicità di utilizzo, la disponibilità di informazioni chiare e strutturate e la possibilità di accedere alla navigazione anche da dispositivi mobili come tablet e smartphone. Stando ai dati dell'istituto di statistica provinciale Astat, quasi 7 altoatesini su 10 utilizzano internet e il loro numero aumenta di anno in anno. Circa la metà degli utenti abituali lo fa per motivi di ricerca e informazione. La Rete civica dell'Alto Adige ha contato 57 milioni di accessi nel 2013 (con una media di 156.000 al giorno). Questi dati rivelano una potenzialità notevole, che si vuole valorizzare.
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