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In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.
Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.
Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro
Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."
Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI
Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.
Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork
La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.
Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo
Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.
Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce
Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.
Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027
L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
07/07/2026 Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze
Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.
L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.
Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.
Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature
Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:
#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?
#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?
#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?
#4 La serratura ha meno di 10 anni?
#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?
#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?
#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?
#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?
#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?
#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?
Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.
Come interpretare il risultato del questionario
Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.
Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita
Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.
Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori
Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.
06/07/2026 Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?
Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.
Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.
L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.
Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.
Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.
Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.
Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.
Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.
La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.
Articolo a cura di Denny Turi
06/07/2026 Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta
Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.
BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.
Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.
"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.
Il percorso professionale di Pietro Incalza
Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.
BM rafforza la propria strategia di crescita
BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
06/07/2026 Sonepar acquisisce Stilcolor Service
L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.
L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.
"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."
Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.
L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.
03/07/2026 AI, DPI intelligenti e nuove regole: cosģ cambia la sicurezza sul lavoro
Le nuove norme sulla sicurezza sul lavoro, l'aggiornamento degli obblighi formativi e l'ingresso dell'intelligenza artificiale nei processi di prevenzione stanno ridefinendo il sistema di tutela di lavoratori e imprese. Il DL 159/2025 e il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introducono infatti importanti novità che aziende, datori di lavoro, RSPP, consulenti e professionisti della sicurezza sono chiamati a conoscere e applicare.
Tra gli interventi normativi più rilevanti figurano le disposizioni introdotte dal Decreto Legge 159/2025, che rafforzano il sistema dei controlli e intervengono su alcuni degli aspetti più delicati della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le nuove misure riguardano in particolare: la disciplina degli appalti e dei subappalti; il funzionamento della patente a crediti; il potenziamento delle attività ispettive; una maggiore attenzione alla gestione dei near miss, ovvero gli eventi che avrebbero potuto causare un infortunio ma che non hanno prodotto conseguenze. L'obiettivo del legislatore è rafforzare la cultura della prevenzione, ridurre il rischio di incidenti e rendere più efficace il sistema di vigilanza.
Accordo Stato-Regioni 2025: cambiano formazione e aggiornamento
Un'altra delle principali novità riguarda il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, destinato ad avere un impatto significativo sull'organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le nuove disposizioni ridefiniscono i percorsi formativi per lavoratori, dirigenti, preposti e figure della prevenzione, introducendo criteri aggiornati per contenuti, durata dei corsi e modalità di aggiornamento. Per aziende e professionisti si tratta di un cambiamento rilevante, che richiederà un progressivo adeguamento organizzativo e documentale, oltre a una revisione dei programmi formativi.
Intelligenza artificiale e DPI intelligenti: la tecnologia entra nella prevenzione
Parallelamente all'evoluzione normativa, cresce il ruolo delle nuove tecnologie nella gestione della sicurezza sul lavoro. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of Things (IoT) e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti consente oggi di monitorare in tempo reale le condizioni operative, raccogliere dati sui rischi e individuare situazioni potenzialmente pericolose prima che si trasformino in incidenti. Sensori integrati nei DPI, sistemi di monitoraggio continuo e algoritmi predittivi rappresentano strumenti sempre più utilizzati per migliorare la prevenzione, pur richiedendo un'attenta valutazione sotto il profilo organizzativo, tecnologico e della gestione dei dati.
Le sfide per imprese e professionisti
L'evoluzione della normativa e l'adozione delle nuove tecnologie stanno modificando profondamente il modo di gestire la salute e la sicurezza sul lavoro. Le imprese sono chiamate non solo ad adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dalla normativa, ma anche a investire in formazione, innovazione e strumenti capaci di migliorare la prevenzione degli infortuni. Per consulenti, RSPP, HSE Manager e formatori si apre una fase di aggiornamento continuo, nella quale competenze tecniche, conoscenza della normativa e digitalizzazione diventano elementi sempre più strategici.
Un confronto sulle novità a Safety Expo 2026
Questi temi saranno approfonditi nel corso di Safety Expo 2026, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo, dove istituzioni, esperti, organi di vigilanza e operatori del settore si confronteranno sugli effetti applicativi del DL 159/2025, del nuovo Accordo Stato-Regioni e sulle prospettive offerte dall'intelligenza artificiale e dai DPI intelligenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
02/07/2026 Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo
Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.
L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.
L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.
Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"
"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.
"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".
Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.
Il nuovo Brico io di Cuneo
Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.
Due corner specializzati
Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.
Il legame con il territorio
L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.
01/07/2026 Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone
Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.
Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione.
Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere.
C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)
Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo". Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.
Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.
30/06/2026 Lavorwash on air con oltre 250 spot tv
Dal 15 giugno all'11 luglio più di 200 passaggi pubblicitari sui canali Discovery DMAX, HGTV e Discovery Turbo per rafforzare la visibilità del brand e promuovere la gamma di idropulitrici Lavorwash.
Lavorwash torna in televisione con una nuova campagna di comunicazione pensata per aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria posizione di riferimento nel mercato delle idropulitrici. La pianificazione prevede la messa in onda di oltre 250 spot televisivi, assicurando un'elevata copertura e un'importante frequenza di contatto con un pubblico altamente profilato e in linea con il target di riferimento dell'azienda.
Una strategia mirata sui canali Discovery
La scelta di DMAX, HGTV e Discovery Turbo rientra in una strategia di comunicazione studiata per raggiungere appassionati di fai-da-te, manutenzione della casa, giardinaggio e mondo automotive. Si tratta di un pubblico interessato a prodotti performanti, affidabili e innovativi, caratteristiche che da sempre contraddistinguono le soluzioni Lavorwash. Grazie a una pianificazione mirata, il marchio punta a rafforzare il proprio posizionamento e ad aumentare la riconoscibilità presso consumatori sempre più attenti alla qualità degli strumenti dedicati alla pulizia domestica e professionale.
Le idropulitrici protagoniste della campagna TV
Al centro della comunicazione ci sono le idropulitrici Lavorwash, vero core business dell'azienda. Lo spot televisivo, dal ritmo veloce e coinvolgente, mette in evidenza le prestazioni delle macchine e la loro capacità di semplificare le operazioni di pulizia in diversi contesti di utilizzo. Le immagini essenziali e il linguaggio dinamico raccontano in modo immediato i valori del brand: efficienza, affidabilità, innovazione e praticità. Un format breve ma d'impatto, studiato per catturare l'attenzione degli spettatori e valorizzare i punti di forza della gamma prodotti.
Una campagna per sostenere la crescita del brand
Con questa nuova iniziativa televisiva, Lavorwash conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna ed efficace, scegliendo media e contenuti capaci di dialogare con il proprio pubblico di riferimento.
29/06/2026 iRetail #iFerr 135 | Edilferramenta: dove il lavoro diventa ereditą
Il passaggio generazionale di Edilferramenta avviene in modo naturale. Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon crescono tra scaffali e clienti, imparando il mestiere giorno dopo giorno. Oggi guidano insieme il negozio di Cassano Magnago, mantenendo viva la filosofia familiare costruita nel tempo.
Edilferramenta è oggi un punto di riferimento per il fai da te e la fornitura di materiali tecnici a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Dietro l'attività c'è una storia familiare fatta di sacrifici, passaggio generazionale e attenzione al cliente, portata avanti oggi da Victoria Barbini, Rita Dal Balcon e Simona Dal Chiavon.
Le radici dell'azienda affondano nel legame tra le famiglie Barbini e Dal Balcon. Rita Dal Balcon, madre di Simona, è cognata di Giuseppe Barbini, padre di Victoria. Da questa collaborazione nasce un'impresa familiare che ancora oggi conserva la stessa identità. La storia inizia con il rientro in Italia di Giuseppe Barbini dopo un periodo di lavoro in Inghilterra. Insieme a Rita Dal Balcon rileva una ferramenta già esistente in via IV Novembre, dando vita a un'attività costruita con impegno e determinazione, pur partendo senza esperienza nel settore.
Il trasferimento e la crescita dell'attività
Nel 1989 Edilferramenta si trasferisce nell'attuale sede di via IV Novembre 92. Il negozio cresce nel tempo ampliando gli spazi dedicati alla vendita, alle vernici e ai prodotti per il giardinaggio, diventando un punto di riferimento per privati e professionisti.
Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon sono cresciute all'interno del negozio e hanno imparato il mestiere direttamente sul campo. Oggi guidano l'attività con una gestione condivisa che unisce esperienza, conoscenza dei prodotti e rapporto diretto con la clientela.
Fino alla sua scomparsa nel 2020, Giuseppe Barbini ha rappresentato il punto di riferimento dell'azienda. Ha trasmesso un metodo di lavoro basato sulla competenza, sull'ascolto e sull'attenzione alle esigenze dei clienti, valori che continuano a caratterizzare il negozio. La pandemia ha imposto una riorganizzazione dell'offerta e alcune scelte commerciali. Grazie al sostegno di clienti e fornitori, Edilferramenta ha superato quel periodo rafforzando ulteriormente il proprio legame con il territorio.
Il punto di forza dell'attività resta la consulenza. Chi entra in negozio trova non solo prodotti, ma anche consigli personalizzati e soluzioni pratiche. La clientela comprende famiglie, appassionati di fai da te, artigiani e clienti storici. Per restare al passo con il mercato, Victoria e Simona partecipano regolarmente a fiere di settore e collaborano con i fornitori per selezionare prodotti di qualità, adatti alle esigenze della clientela locale.
Il presente e la filosofia del negozio
Oggi Edilferramenta continua a distinguersi per professionalità, competenza e attenzione al cliente. Senza puntare a grandi espansioni, l'obiettivo è mantenere viva l'identità di una ferramenta storica, costruita su valori familiari e su un rapporto di fiducia con il territorio.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Corso chiusure Tagliafuoco
02/09/2015
Ucct, associazione di categoria di installatori, manutentori e costruttori di porte e finestre di sicurezza e tagliafuoco organizza giovedì 3 e venerdì 4 settembre a Trento il prossimo corso di qualificazione per tutti gli installatori e manutentori di chiusure Tagliafuoco e porte in vie di esodo ai sensi della Norma UNI 11473. Per informazioni clicca qui.

Seminario su porte e finestre
19/06/2014
L’Unione Costruttori Chiusure Tecniche in cooperazione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento organizza per l’1 luglio 2014 a Trento il Seminario:“UNI 11473 parti 1, 2 e 3: porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”. Una introduzione darà la panoramica sul tema serramenti e sicurezza con riferimento alla regolamentazione e norme esistenti. L’intera norma verrà presentata e discussa presso UCCT l’1 luglio da Mario Sanvito (coordinatore del Gruppo che ha redatto le norme), in occasione del Seminario di Aggiornamento Tecnico professionale dedicato a:gestori di edifici e bei immobiliari, studi tecnici, installatori e manutentori di chiusure, responsabili della sicurezza .Il Seminario si svolgerà dalle ore 9.30 fino alle ore 13.15, con il rilascio di un attestato di partecipazione. Tutte le informazioni su www.ucct.it. Per iscriversi: segreteria@ucct.it.

Seminario a Trento su serramenti e chiusure tecniche
30/05/2014
Il 5 giugno si terrà a Trento il seminario tecnico organizzato da UCCT (Unione Costruttori Chiusure Tecniche) con il patrocinio del collegio geometri e geometri laureati di Padova su “ Serramenti e chiusure tecniche: dalla scelta in base alle prestazioni alla posa e manutenzione” Questo incontro, avrà lo scopo di individuare compiti e responsabilità degli operatori del settore affinché siano ottenute e mantenute nel tempo le prestazioni adeguate dei serramenti.
Verranno quindi presentate le prestazioni che potranno essere alla base della norma di scelta dei serramenti (UNI 11173 attualmente in revisione). Per iscrizioni e informazioni: segreteria Ucct Email: segreteria@ucct.it. www.ucct.it

A Bolzano cresce rete teleriscaldamento.
27/05/2014
A Bolzano i lavori di ampliamento della rete di teleriscaldamento sono in procinto di partire proprio questa settimana e consentiranno in futuro di servire buona parte degli edifici del capoluogo con il calore proveniente dal nuovo termovalorizzatore. Attualmente sono allacciate alla rete di teleriscaldamento di Bolzano 3.500 abitazioni private e 100 esercizi commerciali nella zona industriale; tuttavia la disponibilità di energia termica fornita dal nuovo termovalorizzatore è tale da poter soddisfare in futuro il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda di ulteriori 10.000 famiglie.

Energy Saving Trentino.
26/05/2014
EST, acronimo di Energy Saving Trentino, è un servizio sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, del quale possono avvalersi gli imprenditori trentini che intendano introdurre migliorie nell'efficienza energetica dei processi produttivi nei propri stabilimenti. Oltre duemila le pmi potenzialmente interessate all'argomento. La sperimentazione condotta su un campione di nove aziende ha dimostrato la possibilità di tagliare di un 12% il costo per la bolletta di luce e gas, con un vantaggio di 48 mila euro l’anno. L’iniziativa è stata presentata presso il Polo Tecnologico di via Solteri a Trento.

Le pietre dell'Alto Adige per architetti tedeschi in visita.
20/05/2014
Si chiama "le pietre dell'Alto Adige" il workshop di tre giorni che prevede anche una visita a diverse cave e imprese del settore lapideo in Alto Adige. Organizzato dall'Eos (Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano), in collaborazione con l'Associazione Pietra Naturale dell'Alto Adige e la rivista tedesca di settore Stein, si tratta di un viaggio in Alto Adige per una delegazione di architetti e scalpellini provenienti dalla Germania.

Architetti altoatesini alla Biennale.
19/05/2014
Alpitecture meets Biennale, in programma dal 4 all'8 giugno a Palazzo Bollani a Venezia avrà come protagonisti l'archistar Zaha Hadid e alcuni architetti altoatesini. La manifestazione della alpitecture Alto Adige, appuntamento di settore per architetti e imprenditori va per la prima volta in tournée e si presenta alla 14° edizione della Biennale di Architettura. La Biennale di Architettura di Venezia ha luogo ogni due anni e costituisce sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per architetti, designer e progettisti provenienti da tutto il mondo. L’EOS sarà presente alla manifestazione appunto con la “alpitecture meets biennale”. Il programma prevede, oltre all’esposizione dei protagonisti degli ultimi cinque anni della alpitecture, una serie di serate conviviali con assaggi culinari altoatesini di sicuro interesse per i visitatori. La mostra sarà incentrata sui temi Fundamentals e Topographic structure.

All'EXPO 2015 stand Alto Adige.
15/05/2014
Anche l'Alto Adige sarà presente a EXPO 2015 di Milano con uno stand di circa 80 metri quadrati lungo l'asse principale dell'esposizione, quello che porta al padiglione Italia, all'interno del quale si concentreranno il maggior numero di visitatori. EOS, l'Export Organisation Südtirol, ha già lanciato un concorso di idee aperto ad architetti, designer, artisti e manager di eventi, che si concluderà a giugno per riuscire a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La presenza ad Expo 2015 costerà circa 2 milioni di euro, la metà dei quali a carico della Provincia e il restante 50% a carico di sponsor privati.

Lavori su linea ferroviaria in Valsugana programmati per luglio.
12/05/2014
Tra luglio e settembre prossimi verranno realizzate delle opere per velocizzare la marcia dei treni che si accompagneranno anche alla costruzione dei conseguenti sottopassi pedonali, nella Provincia di Trento, i cosiddetti 'incroci in contemporanea' a Roncegno e a Caldonazzo.I lavori sono stati programmati in un periodo che è meno intenso dal punto di vista dell'utenza generale, dato che le scuole sono chiuse. Per garantire il servizio e minimizzare i disagi la Provincia ha definito con Trenitalia un programma di bus sostitutivi che copre il 90% circa delle corse ferroviarie.

Convegno Euregio contro la disoccupazione giovanile.
07/05/2014
Domani 8 e dopodomani 9 maggio si terrà a Bolzano un convegno dal titolo "Modelli di apprendistato: il valore della formazione per il lavoro dei giovani". Promosso dall'Euroregione Alto Adige-Tirolo-Trentino, in collaborazione con il Consiglio Sindacale Interregionale - Alpi Centrali e con le competenti ripartizioni delle due Province autonome e del Land Tirolo, il convegno scientifico raffronterà l'esperienza dell'apprendistato nell'area transfrontaliera e analizzerà possibili rimedi per migliorare la situazione dell'occupazione giovanile nelle regioni alpine. Nei tre i territori dell'Euregio il tasso di disoccupazione giovanile è notevolmente cresciuto a causa della crisi economica e finanziaria, raggiungendo il 6% in Tirolo, il 12,1% in Alto Adige e il 23,2% in Trentino. Esperti del settore saranno chiamati a illustrare i principi cardine dei percorsi di apprendistato nei vari territori, le politiche in materia di occupazione giovanile e le "best practices" tra gli interventi finora attivati.

Donne e impresa: percorso mirato in Trentino.
05/05/2014
"Donne e Impresa" è un'iniziativa realizzata dall'Assessorato alle Politiche della socialità del Comune di Arco (Tn), con il supporto tecnico di Trentino Sviluppo e la collaborazione dell’Assessorato provinciale alle Pari Opportunità e dell'Agenzia del Lavoro. Si tratta di un progetto atto a fornire al pubblico femminile gli strumenti più adatti per avviare un’attività d’impresa, riqualificarla o rilanciarsi nella vita professionale. Destinatarie donne, imprenditrici o aspiranti tali, interessate a sviluppare competenze per l’avvio di una propria attività imprenditoriale, che abbiano compiuto i 18 anni di età. A loro sono dedicati i quattro incontri formativi su tematiche legate all’avio di impresa. Le partecipanti saranno anche affiancate nell’applicazione degli strumenti appresi in un progetto imprenditoriale o nella propria realtà aziendale, sia durante sia al termine del percorso.

Seed Money in Trentino.
24/04/2014
Sono in fase di avvio 37 nuove iniziative imprenditoriali, che vanno ad aggiungersi alle 53 già operanti, nell'ambito del progetto "Seed Money". Grazie a un bando ci sarà la possibilità di ricevere assistenza finanziaria per 18 mesi, per facilitare la fase di avvio dell'attività d'impresa. Nello specifico sono stati selezionati 14 progetti di innovazione tecnologica, 20 di innovazione sociale e 3 di incubatori specialistici. I proponenti e potenziali futuri soci delle imprese in fase di avvio sono quasi 500, di cui il 30% circa giovani e il 52% donne. Il 50% circa delle proposte riguarda i settori dei servizi (30%) e del “green” (19%) con a seguire ICT, elettronica, meccatronica, e biotech.

Tempo Libero a Bolzano.
16/04/2014
Torna Tempo Libero, dal 24 al 27 aprile 2014 presso la Fiera di Bolzano. Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli sportivi e gli amanti dell’aria aperta, per chi cerca un’idea per le vacanze, per chi desidera abbellire balconi e giardini con piante e fiori. Manifestazione variegata, coinvolge tutti, per il suo mix perfetto tra esposizione, novità e divertimento.
Tante le novità 2014 proposte nei settori principali che vanno dal camping, all’outdoor, allo sport, al giardinaggio. E ancora altre curiosità nei più svariati settori con un ricchissimo programma di eventi e attività per grandi e piccoli. Con i suoi 42.000 visitatori (edizione 2013), Tempo Libero è la fiera di pubblico più amata in regione.

Trentino: 170mila occupati per 40mila aziende, nuovo report.
14/04/2014
Dall’elaborazione dei dati presentati dal Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento emerge che le 40.260 imprese aventi sede in provincia occupano quasi 170.000 persone, di cui 52.893 indipendenti, 112.657 dipendenti, 2.987 lavoratori esterni (contratti di collaborazione) e 864 lavoratori temporanei. L’analisi settoriale evidenzia la tendenza a fare impresa in proprio in particolare nel settore dei servizi e del commercio, dove gli indipendenti costituiscono rispettivamente il 52,4% e il 21,7% dell’occupazione indipendente complessiva. L’incidenza dei lavoratori alle dipendenze si riscontra in misura largamente superiore nei servizi (45,7%) e nell’industria in senso stretto (25,8%).

Presenza online potenziata in Alto Adige.
08/04/2014
L'assessore all'informatica dell'Alto Adige ha presentato in giunta un piano di sviluppo complessivo per il potenziamento dei portali provinciali. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, accessibile e diffusa la presenza in internet della pubblica amministrazione. Si punta sulla trasparenza, la semplicità di utilizzo, la disponibilità di informazioni chiare e strutturate e la possibilità di accedere alla navigazione anche da dispositivi mobili come tablet e smartphone. Stando ai dati dell'istituto di statistica provinciale Astat, quasi 7 altoatesini su 10 utilizzano internet e il loro numero aumenta di anno in anno. Circa la metà degli utenti abituali lo fa per motivi di ricerca e informazione. La Rete civica dell'Alto Adige ha contato 57 milioni di accessi nel 2013 (con una media di 156.000 al giorno). Questi dati rivelano una potenzialità notevole, che si vuole valorizzare.
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