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03/09/2026   L’AI č gią in azienda. Ma chi la controlla?

Chatbot, strumenti generativi e applicazioni AI sono già utilizzati quotidianamente in molte organizzazioni. Il problema nasce quando il management non sa quali strumenti vengono usati, da chi e con quali dati.

Il problema non è l’intelligenza artificiale che l’azienda acquista, implementa e governa. È quella che entra nell’organizzazione senza che nessuno se ne accorga. Si chiama Shadow AI. Il termine non indica una specifica categoria giuridica definita dall’AI Act, ma viene utilizzato in ambito aziendale per descrivere l’impiego non governato o non autorizzato di strumenti di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti. È l’AI che viene utilizzata autonomamente dai collaboratori, senza che l’azienda abbia preventivamente definito strumenti, regole, responsabilità e modalità di utilizzo.

Un’AI già dentro le aziende

Gli esempi sono molto più comuni di quanto si possa immaginare. L’addetto amministrativo incolla un documento in un chatbot per ottenere una sintesi. Il commerciale utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i clienti, preparare un’offerta o scrivere una mail. Il customer care si fa suggerire le risposte da un sistema generativo. Nella maggior parte dei casi non c’è cattiva fede. C’è, piuttosto, l’utilizzo superficiale di uno strumento che funziona, fa risparmiare tempo e può aumentare la produttività. Il problema nasce quando l’azienda non sa che quello strumento viene utilizzato. Ed è proprio qui che la questione smette di essere soltanto tecnologica e diventa una questione di governance aziendale.

Prima di comprare, bisogna sapere cosa c’è già

La prima domanda che un imprenditore o un manager dovrebbe porsi non è necessariamente quale nuova piattaforma di intelligenza artificiale acquistare. È una domanda molto più semplice: quanta AI è già presente nella propria organizzazione? Quali strumenti vengono utilizzati? Chi li utilizza e per quali attività? Quali informazioni vengono inserite? Si tratta di dati aziendali, informazioni riservate o dati dei clienti? Esistono regole interne che disciplinano l’utilizzo di questi strumenti? Per rispondere non serve, almeno come primo passo, l’ennesima piattaforma. Può bastare un semplice file con cui iniziare a mappare l’AI che già circola nell’organizzazione, riportando almeno sei elementi: strumenti, persone, processi, dati, finalità e responsabilità. Perché il vero rischio della Shadow AI non è necessariamente utilizzare l’intelligenza artificiale. È utilizzarla senza sapere che la si sta utilizzando.

Quanto si può rischiare?

Il tema della responsabilità non è soltanto teorico. L’AI Act – Regolamento UE 2024/1689, all’articolo 99, prevede, in linea generale, sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare fino a 35 milioni di euro oppure, se superiore, al 7% del fatturato mondiale annuo, per le violazioni più gravi, in particolare per le pratiche di IA vietate. Per altre violazioni, tra cui gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50, le sanzioni possono arrivare fino a 15 milioni di euro oppure al 3% del fatturato mondiale annuo. Per la comunicazione di informazioni inesatte, incomplete o fuorvianti alle autorità, il limite è invece fissato fino a 7,5 milioni di euro oppure all’1% del fatturato mondiale annuo. Per le PMI, l’AI Act stabilisce inoltre che la sanzione sia contenuta nel limite più basso tra la percentuale e l’importo fisso previsti. In ogni caso, la sanzione deve essere proporzionata alle circostanze del singolo caso. È quindi fuorviante affermare che, se un dipendente utilizza ChatGPT senza autorizzazione, l’azienda rischi automaticamente una sanzione da 15 milioni di euro. Il rischio va valutato in relazione a ciò che viene effettivamente fatto con l’AI e alle conseguenze che quell’utilizzo può produrre.

Quando la Shadow AI diventa davvero un problema

Il quadro può diventare molto più serio, per esempio, quando attraverso uno strumento di AI utilizzato informalmente vengono trattati dati personali, dati riservati, informazioni dei clienti o dati aziendali. In questi casi, l’utilizzo non governato dell’intelligenza artificiale può determinare una violazione del GDPR o entrare in conflitto con altre normative applicabili. È qui che la Shadow AI assume una vera rilevanza dal punto di vista manageriale. Il rischio, infatti, non è soltanto tecnologico. L’utilizzo non governato dell’AI può avere conseguenze sul piano della privacy, della sicurezza, della responsabilità e della conformità normativa. E la responsabilità manageriale passa inevitabilmente anche dalla capacità dell’organizzazione di sapere quali strumenti vengono utilizzati, da chi, per fare cosa e con quali dati.

Chi effettua i controlli in Italia?

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili anche gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 dell’AI Act. La Commissione europea precisa che la loro applicazione è principalmente affidata alle autorità nazionali competenti per la vigilanza del mercato. In Italia, il quadro nazionale individua diversi soggetti, ciascuno per le proprie competenze:

  • ACN – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, quale autorità nazionale con compiti di vigilanza del mercato, in particolare per gli aspetti legati alla sicurezza e alla cybersicurezza.
  • AgID – Agenzia per l’Italia Digitale, quale autorità nazionale con funzioni di notifica, valutazione, accreditamento e monitoraggio della conformità.
  • Garante per la Protezione dei Dati Personali, per le questioni di propria competenza, soprattutto quando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale coinvolge dati personali.

La domanda che ogni manager dovrebbe porsi

La vera sfida, dunque, non è semplicemente decidere se utilizzare o meno l’intelligenza artificiale. È governarne l’utilizzo. Per un’impresa, il primo passo può essere sorprendentemente semplice: capire quanta AI viene già utilizzata ogni giorno, quali processi coinvolge, quali dati vengono trattati e chi ne è responsabile. Perché l’intelligenza artificiale non entra in azienda soltanto quando viene acquistata. A volte è già lì. E il management non lo sa ancora.

Fonti e riferimenti

Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024, meglio conosciuto come AI Act, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale nell’Unione Europea. Una precisazione è tuttavia importante: il regolamento prevede che l’AI Act si applichi in via generale dal 2 agosto 2026, anche se alcune disposizioni hanno date di applicazione differenti. In particolare, dal 2 agosto 2026 è applicabile l’articolo 50, relativo agli obblighi di trasparenza per determinati sistemi di IA. La Commissione europea conferma espressamente questa data.

L’articolo 50 riguarda, tra l’altro:

  • sistemi di IA che interagiscono direttamente con le persone;
  • sistemi che generano contenuti sintetici audio, immagini, video o testo;
  • obblighi di informazione e, in determinati casi, di marcatura dei contenuti generati artificialmente.

Riferimenti:

  • Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 – AI Act.
  • Commissione europea, Orientamenti sugli obblighi di trasparenza per i fornitori e gli operatori di determinati sistemi di IA.

Articolo a cura di Denny Turi

03/09/2026   iMarketing #iFerr 136 | Ferramenta: la sfida č diventare rilevanti

Tra resistenza al cambiamento, digitalizzazione e nuove abitudini di acquisto, il settore ferramenta vive una fase di profonda trasformazione. Corrado Frigo Favalli di NSC Consulting indica le priorità per restare competitivi e rafforzare il posizionamento sul mercato.

Molto spesso le strategie rimangono sulla carta: le aziende sanno dove vogliono andare, ma mancano continuità operativa, risorse dedicate e meccanismi strutturati per trasformare la visione in azione quotidiana”. È da questa consapevolezza, maturata in oltre trent’anni di esperienza aziendale, che nasce NSC Consulting, realtà fondata da Corrado Frigo Favalli per supportare produttori, distributori e rivenditori dei settori ferramenta, brico e garden.

Con un approccio pragmatico e fortemente orientato all’operatività, la società affianca le PMI nello sviluppo commerciale, nel marketing, nel digital marketing, nella presenza online e nella gestione strategica di marketplace ed e-commerce. L’obiettivo è aiutare le aziende a trasformare le strategie in risultati concreti e a competere in un mercato sempre più digitale e dinamico.

iFerr ha intervistato Corrado Frigo Favalli per approfondire le principali sfide che il settore della ferramenta deve affrontare e le opportunità offerte dal digitale.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

02/09/2026   Approfondimento #iColor 20 | Boris Imbiancature e Decorazioni

Le tendenze del colore per interni sono sempre più divise tra chi ama sperimentare idee innovative e chi rimane fedele a soluzioni tradizionali. Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, racconta a iColor la sua esperienza.

L’imbiancatura degli interni offre oggi un ventaglio sempre più ampio di soluzioni, tra colori, decorazioni, tecniche innovative e carta da parati. Scegliere la soluzione più adatta non è semplice: oltre agli aspetti estetici, infatti, bisogna considerare caratteristiche tecniche degli ambienti, materiali utilizzati e necessità specifiche dell’abitazione.

A guidare la scelta sono anche, naturalmente, i gusti del cliente, che il professionista cerca di assecondare quando possibile, valutando però eventuali controindicazioni tecniche. Chi si occupa quotidianamente di tinteggiatura e decorazione d’interni può osservare direttamente l’evoluzione delle richieste e intercettare le nuove tendenze del settore.

Imbiancatura degli interni: tradizione o voglia di osare?

Le richieste dei clienti sembrano dividersi sempre più nettamente tra chi rimane fedele alla tradizione e chi, invece, è disposto a sperimentare con colori, decorazioni e accostamenti originali. A influenzare le scelte è anche l’età della clientela, ma non solo. Sempre più spesso, infatti, sono designer e architetti a orientare le decisioni, aiutando i proprietari di casa a definire ambienti capaci di esprimere maggiore personalità e carattere.

In questi casi non mancano le soluzioni più audaci: colori intensi, abbinamenti inusuali, decorazioni moderne e tecniche innovative. Dall’altra parte esiste ancora una fascia di clientela più conservatrice, che preferisce riproporre la stessa tinta o la stessa decorazione già presente in casa, senza modificare radicalmente l’aspetto degli ambienti.

A queste tendenze estetiche si aggiungono poi esigenze legate alle caratteristiche costruttive delle abitazioni moderne. Un esempio particolarmente significativo è rappresentato dall’isolamento termico, che può contribuire alla formazione di condensa e muffa, rendendo necessario l’impiego di prodotti specifici.

Per approfondire le principali tendenze dell’imbiancatura casa e capire quali siano oggi le richieste più frequenti, abbiamo intervistato Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni.

Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

01/09/2026   CFadda: nel 2025 cresce l'impegno per la sostenibilitą

Un percorso di crescita che mette al centro persone, ambiente e territorio. È quanto emerge dal terzo Bilancio di Sostenibilità di CFadda, presentato a fine luglio, che raccoglie i principali risultati raggiunti dall'azienda nel corso del 2025 e traccia le direttrici del percorso intrapreso sul fronte ambientale, sociale e della governance.

Da oltre 140 anni legata alla Sardegna, CFadda è oggi presente sul territorio con 11 punti vendita, un canale e-commerce, oltre 34 milioni di euro di fatturato e più di 150 collaboratori. Il Bilancio di Sostenibilità conferma la volontà dell'azienda di integrare sempre più i principi della sostenibilità nella propria strategia e nelle attività quotidiane.

Persone e valorizzazione delle competenze

Le persone rappresentano uno degli elementi centrali della strategia CFadda. Al 31 dicembre 2025 l'organico era composto da 151 collaboratori, di cui 85 uomini e 66 donne. La presenza femminile assume particolare rilievo in un settore, quello del bricolage e della distribuzione specializzata, tradizionalmente caratterizzato da una minore rappresentanza delle donne.

Nel corso dell'anno l'azienda ha continuato a investire nel benessere e nella crescita professionale dei collaboratori, attraverso strumenti di welfare, iniziative di ascolto, attività di formazione e progetti interni come "Tutti a Vendere".

Tra gli appuntamenti più significativi del 2025 si conferma anche il CFadda Day, momento dedicato alla condivisione dei risultati e al rafforzamento della cultura aziendale, che ha coinvolto l'intera squadra.

Cresce la strategia omnicanale

Il 2025 ha visto anche un ulteriore sviluppo della strategia omnichannel di CFadda, con una crescita dell'offerta digitale e dei servizi rivolti ai clienti.

L'e-commerce ha superato le 70.000 referenze, mentre il servizio Web In Store ha registrato una crescita del fatturato rispetto al 2024. Nel corso dell'anno sono state inoltre lavorate 6.900 schede prodotto e il programma Fedeltà ha registrato 20.874 nuovi iscritti.

Numeri che testimoniano il progressivo rafforzamento dell'integrazione tra i punti vendita fisici e i canali digitali, con l'obiettivo di offrire ai clienti un'esperienza di acquisto sempre più completa e accessibile.

Sostenibilità e attenzione al territorio

L'impegno di CFadda si estende anche alle comunità locali. Nel 2025 l'azienda ha promosso cinque eventi solidali dedicati a salute, prevenzione, educazione e uguaglianza di genere, oltre a due iniziative sostenibili rivolte ai bambini e tre attività a sostegno delle comunità del territorio.

A queste iniziative si sono aggiunte sponsorizzazioni in ambito sportivo, culturale e legate alle tradizioni locali, insieme alla partecipazione alla campagna AIRC "Nastro Rosa", che ha coinvolto clienti e collaboratori nella raccolta fondi a sostegno della ricerca.

Energia, economia circolare e riduzione dell'impatto ambientale

Sul fronte ambientale, CFadda ha proseguito il percorso di efficientamento energetico dei punti vendita e di incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, ottenendo una riduzione dei consumi energetici rispetto all'anno precedente. Il percorso proseguirà anche nel 2026 con l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici in due punti vendita, rafforzando ulteriormente l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

L'azienda ha inoltre intensificato le attività dedicate alla gestione dei rifiuti e all'economia circolare, accompagnate dall'introduzione graduale di prodotti e imballaggi caratterizzati da un minore impatto ambientale. Attraverso il consorzio Bricolife, CFadda ha inoltre aderito a "Make It Zero", iniziativa internazionale promossa dall'associazione EDRA/GHIN, con l'obiettivo di contribuire alla riduzione delle emissioni lungo la catena di approvvigionamento e durante l'utilizzo dei prodotti.

Un percorso di sostenibilità che continua

Il terzo Bilancio di Sostenibilità rappresenta quindi un momento di rendicontazione, ma anche uno strumento per definire le prossime tappe del percorso di CFadda.

«Per noi la sostenibilità non è un progetto separato dall'attività quotidiana, ma un modo di fare impresa. Significa prendere decisioni pensando alle persone, al territorio in cui operiamo e agli effetti che le nostre scelte possono avere nel tempo. Questo Bilancio racconta il percorso che stiamo costruendo insieme ai nostri collaboratori, ai clienti e a tutti gli stakeholders. I risultati raggiunti sono importanti, ma rappresentano soprattutto un modo per continuare a migliorare con concretezza e responsabilità», dichiara CFadda.

Con il Bilancio di Sostenibilità 2025, l'azienda conferma così una strategia fondata su responsabilità sociale, attenzione ambientale, valorizzazione delle persone e vicinanza al territorio, proseguendo un percorso di crescita sostenibile che coinvolge l'intera organizzazione e le comunità in cui CFadda opera.

Clicca sul link per la lettura completa al bilancio: https://www.cfadda.com/bilancio-di-sostenibilita

31/08/2026   Gewiss presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2025

Dalle performance ambientali alla valorizzazione delle persone, fino alla governance responsabile: il Bilancio di Sostenibilità 2025 racconta l’evoluzione di GEWISS lungo le tre direttrici Persone, Processi e Prodotti.

GEWISS pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025, confermando l’impegno verso un modello di sviluppo industriale sempre più innovativo, integrato e sostenibile. Redatto su base volontaria, il documento si ispira agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e mantiene il riferimento ai principi GRI, fotografando i risultati raggiunti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.

Direttrici di sviluppo del Gruppo

Nel 2025 GEWISS ha proseguito il percorso di crescita e consolidamento internazionale, rafforzando il proprio posizionamento nei settori della gestione e protezione dell’energia, mobilità elettrica, building automation e illuminazione intelligente. L’anno ha visto inoltre il completamento della riorganizzazione della Business Unit Lighting, con l’ingresso di Beghelli nel Gruppo e l’integrazione strategica con Performance iN Lighting e Tvilight, per un’offerta sempre più integrata.

Efficienza energetica e impatto ambientale

Gli interventi di efficientamento energetico realizzati nel 2025 hanno permesso di ridurre i consumi di 204 MWh, che si aggiungono ai 1.410 MWh risparmiati nel 2024. La riduzione complessiva è pari a circa il 2,4% dei consumi totali, con un abbattimento di circa 52 tCO2e. È cresciuto anche l’utilizzo di fonti rinnovabili: il 35% dei siti produttivi dispone oggi di impianti fotovoltaici, con una riduzione di circa 305 tCO2e. L’autoproduzione di energia rinnovabile è aumentata del 41% rispetto al 2024. Sul fronte dei prodotti, sono state ottenute 4 nuove certificazioni Product Environmental Profile (PEP Ecopassport®), con un incremento del 9,6% dei codici prodotto certificati. Il 93% dei rifiuti prodotti è inoltre classificato come non pericoloso.

Persone, sicurezza e responsabilità sociale

Al 31 dicembre 2025 GEWISS conta 3.297 dipendenti, in crescita del 49% rispetto al 2024. Il 96,8% delle persone è assunto a tempo indeterminato e la presenza femminile raggiunge il 40%. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 29.000 ore di formazione, mentre è proseguito l’impegno per rafforzare la cultura della sicurezza sul lavoro attraverso un approccio preventivo e strumenti dedicati. GEWISS ha inoltre continuato a monitorare le performance ESG della propria supply chain e ha promosso 2 iniziative di volontariato aziendale. Il GEWISS Experience Center ha ospitato oltre 150 eventi, coinvolgendo circa 3.000 persone.

Governance e certificazioni

Nel 2025 GEWISS ha ottenuto tre nuove certificazioni: ISO 45001 per salute e sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale, entrambe per GEWISS Deutschland, e ISO 20121 per la sostenibilità degli eventi per il GEWISS Experience Center. Nel periodo di riferimento non sono stati registrati casi di corruzione all’interno del Gruppo, a conferma dell’attenzione verso una governance trasparente e responsabile.

28/08/2026   FILA Solutions sostiene la prevenzione maschile di Fondazione Veronesi

Sabato 29 agosto, Castelfranco Veneto ospita la tappa del progetto 2026 dedicato alla prevenzione e alla salute maschile.

Prosegue l’impegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS nella sensibilizzazione degli uomini sull’importanza della prevenzione e nel sostegno alla ricerca scientifica sui tumori maschili. Il progetto “La prevenzione maschile in campo” 2026 si sviluppa da giugno a settembre con quattro tappe in diverse località italiane, unendo informazione, prevenzione, sport e solidarietà.

In occasione di ogni appuntamento vengono allestite due postazioni: una presso il Golf Club del territorio e una nella piazza principale del Comune. Qui, per tutta la giornata, un medico urologo offre consulenze gratuite, creando un'occasione concreta per promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.

La tappa di Castelfranco Veneto

FILA Solutions SB, da sempre attenta ai temi della prevenzione e della salute, sostiene anche quest’anno il progetto. La tappa di Castelfranco Veneto (TV) è in programma sabato 29 agosto.

L’iniziativa si svolgerà in due location:

  • Piazza Giorgione, dalle 10.00 alle 18.00: saranno disponibili gratuitamente i consulti con il medico urologo. Presso lo stand sarà inoltre possibile cimentarsi in un divertente percorso di mini-golf, con una piccola donazione a sostegno della ricerca di Fondazione Veronesi.
  • Golf Club Cà Amata, dalle 9.00 alle 18.00: gli appassionati potranno partecipare al Trofeo Fondazione Veronesi, la gara che si terrà nella stessa giornata.

Un appuntamento che mette insieme sport, prevenzione e solidarietà, offrendo al pubblico l'opportunità di informarsi sulla salute maschile e contribuire concretamente alla ricerca scientifica.

FILA Solutions: prevenzione e responsabilità verso il territorio

«La prevenzione è un valore che guida da sempre il nostro impegno», afferma Francesco Pettenon, Amministratore Delegato di FILA Solutions. «La collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi rappresenta un'espressione concreta della nostra responsabilità verso le persone e il territorio. La tappa di Castelfranco Veneto assume per noi un significato importante: poter sostenere un'iniziativa di così alto profilo, in un territorio che sentiamo parte della nostra identità, rafforza il legame con la comunità e testimonia la volontà di restituire valore ai luoghi vicino ai quali siamo cresciuti e operiamo ogni giorno. Dopo aver sostenuto negli anni iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermiamo anche quest'anno il nostro supporto al progetto dedicato alla salute maschile, convinti che ricerca scientifica, informazione e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della prevenzione e generare benefici duraturi per la collettività».

L’impegno di FILA Solutions per la prevenzione

La realtà padovana, leader nel settore dei sistemi per la protezione e la manutenzione delle superfici, porta avanti da anni iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei propri collaboratori. Negli anni scorsi l’azienda ha promosso diverse attività dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermando il proprio impegno concreto per la salute e il benessere delle persone.

Anche quest’anno tutti i collaboratori e le collaboratrici di FILA Solutions hanno avuto la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma (ECG) con il supporto di uno staff composto da un medico cardiologo e da un’assistente. Per le donne sono state inoltre organizzate visite mediche ed esami diagnostici per la prevenzione del tumore della mammella, tra cui ecografie mammarie e mammografie, gestiti da uno staff composto da un medico senologo e un’assistente. Il sostegno a “La prevenzione maschile in campo” rappresenta quindi la naturale prosecuzione di un percorso che mette al centro prevenzione, ricerca scientifica, salute e responsabilità sociale, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce.

27/08/2026   Mercato dei prodotti vernicianti: la nuova indagine Assovernici

Consumatori e professionisti sempre più orientati a qualità, consulenza e prestazioni.

Come scelgono pitture e vernici consumatori e professionisti? Quali sono i canali di vendita più utilizzati e i fattori che orientano le decisioni? Risponde a queste domande la nuova indagine “Comportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional” di Assovernici, che analizza percorsi di scelta, dinamiche di consumo e trend del mercato. Dalla ricerca emerge il valore strategico di relazioni, competenza, innovazione e consulenza professionale per costruire fiducia e valore lungo tutta la filiera.

Acquisto di pitture e vernici: prima la funzionalità

Il percorso di scelta del consumatore è principalmente funzionale e orientato alla soluzione del problema applicativo. Prima dell’acquisto contano soprattutto la tipologia di vernice e le modalità di esecuzione del lavoro, mentre colore, marca e prezzo assumono maggiore importanza nelle fasi successive. I negozi fisici restano protagonisti sia nella fase informativa sia in quella di acquisto, mentre l’e-commerce mantiene un ruolo marginale. Il consiglio dell’addetto al punto vendita è considerato prezioso dal 46% degli intervistati.

Colorifici specializzati e consulenza

I grandi store del bricolage sono scelti soprattutto da chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato è invece il riferimento per chi punta su qualità, consulenza e assistenza tecnica, con livelli di fidelizzazione più elevati. Tra i principali driver di scelta figurano funzionalità e praticità: i consumatori cercano prodotti semplici da applicare, durevoli e accessibili. La convenienza pesa maggiormente tra i giovani, le prestazioni tecniche nella fascia adulta e la semplicità d’uso tra i senior.

Il colore come leva di soddisfazione

Il colore, pur non essendo prioritario nella selezione iniziale, diventa la principale leva di soddisfazione a lavoro concluso. I consumatori sono inoltre disposti a pagare un prezzo premium per ottenere la tonalità desiderata. Le tinte neutre restano le più apprezzate. I giovani mostrano una maggiore apertura verso le tonalità fredde, mentre il pubblico più maturo predilige i toni caldi.

Sostenibilità: cresce l’attenzione

La ricerca evidenzia margini di crescita nella conoscenza della sostenibilità dei prodotti vernicianti. Il 50% degli acquirenti dichiara di consultare le etichette, ma solo un consumatore su dieci conosce certificazioni ambientali ufficiali come l’Ecolabel. Più diffuse risultano invece le diciture generiche o promozionali.

Professionisti e imbianchini: una filiera interdipendente

Gli imbianchini acquistano quasi esclusivamente nei colorifici specializzati e mostrano una forte fidelizzazione verso i prodotti già utilizzati. L’innovazione viene accolta soprattutto quando garantisce vantaggi concreti in termini di resa ed efficienza applicativa. Il processo d’acquisto coinvolge tre protagonisti: l’applicatore, che decide sugli aspetti tecnici e sulla tipologia di prodotto in oltre il 78% dei casi; il cliente finale, che definisce obiettivi estetici e budget nel 68,4% dei casi; e il punto vendita, determinante nella consulenza e nella validazione finale per quasi il 90% degli intervistati.

Assovernici: il valore nasce dalle relazioni

«Il nostro mercato non è un ecosistema omogeneo, ma una costellazione di canali con identità precise, dove la fedeltà si edifica sulla reputazione, sulla competenza e sul servizio», commenta Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.

Secondo Masi, la sfida per il settore è integrare competenza tecnica, servizio e cultura del prodotto, sostenendo il professionista e facilitando le scelte del consumatore. È dalla qualità delle relazioni tra industria, distribuzione e applicatori che possono nascere maggiore fiducia, differenziazione e valore per tutta la filiera.

26/08/2026   Henkel cresce nel 2026 e alza le stime sul fatturato

Nonostante un contesto economico ancora sfidante, Henkel chiude la prima metà del 2026 con una performance solida. Il gruppo tedesco ha registrato 10,348 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale dello 0,5%, ma con una crescita organica del 3,2%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 4,7%.

A sostenere i risultati sono state entrambe le divisioni. Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, trainata soprattutto da Mobility & Electronics (+7,8%) e Packaging & Consumer Goods (+4,7%). Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, con il business Hair in forte progresso (+4,2%).

Sul fronte della redditività, l’EBIT depurato è salito a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT depurato è migliorato al 15,7%, dal 15,5% dello stesso periodo del 2025. L’EPS depurato per azione privilegiata è aumentato dell’1,8%, a 2,86 euro. Positivo anche il free cash flow, salito a 612 milioni di euro, contro i 485 milioni del primo semestre 2025.

Henkel accelera sulle acquisizioni

Nel primo semestre Henkel ha rafforzato la propria strategia di crescita attraverso cinque operazioni di M&A per circa 5 miliardi di euro. Quattro acquisizioni sono già state completate: Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems, Not Your Mother’s e OLAPLEX. Il closing di Stahl Group è previsto nella seconda metà del 2026.

L’acquisizione di OLAPLEX, marchio premium dell’Hair Care con circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, rafforza la posizione di Henkel nel segmento professionale e premium dei prodotti per capelli. Con ATP Adhesive Systems, invece, il gruppo amplia l’offerta nelle tecnologie adesive e nei nastri speciali ad alte prestazioni.

Previsioni 2026 riviste al rialzo

Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha aumentato le stime di crescita organica del fatturato per il 2026 all’1,5%-3,5%, dal precedente 1%-3%. Per Adhesive Technologies la previsione passa al 2%-4%, mentre per Consumer Brands resta allo 0,5%-2,5%.

Il gruppo conferma inoltre una previsione di margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16% e una crescita dell’EPS depurato, a tassi di cambio costanti, nella fascia bassa-alta delle percentuali a una cifra.

Secondo il CEO Carsten Knobel, i risultati confermano che la trasformazione di Henkel sta producendo risultati concreti e pongono il gruppo in una posizione favorevole per proseguire il percorso di crescita redditizia e sostenibile.

25/08/2026   FERVI ARREDA 4.0: nuove soluzioni per il punto vendita

Il nuovo catalogo FERVI dedicato ai rivenditori propone soluzioni espositive modulari, condizioni commerciali dedicate e una nuova collezione di abbigliamento outdoor sviluppata con Erreà.

FERVI rinnova uno dei principali strumenti a supporto della propria rete commerciale con il lancio di FERVI ARREDA 4.0, la nuova edizione del catalogo dedicato all’allestimento dei punti vendita. Da semplice supporto espositivo, il catalogo si evolve in un vero e proprio strumento commerciale, progettato per aiutare i rivenditori a creare spazi più ordinati, funzionali ed efficaci e a valorizzare al meglio l’offerta FERVI all’interno di ferramenta, rivendite specializzate e negozi dedicati all’utensileria.

Espositori modulari e soluzioni personalizzabili

FERVI ARREDA 4.0 raccoglie in un unico catalogo un’ampia gamma di soluzioni espositive modulari e personalizzabili, pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei punti vendita. Tra le proposte figurano: espositori completi per l’utensileria manuale; pannelli modulari per creare composizioni personalizzate; pallbox da collocare vicino al bancone o alla cassa; espositori da banco dedicati ai best runner FERVI; copri pallet per realizzare isole espositive da 80x120 cm; vele identificative per le aree dedicate alle macchine utensili; gazebo per esposizioni e attività outdoor.

Le diverse configurazioni consentono di organizzare gli spazi in modo coerente, creando percorsi d’acquisto più chiari e aumentando la visibilità del marchio e dei prodotti direttamente all’interno del punto vendita.

Un supporto concreto per i rivenditori

FERVI ARREDA 4.0 è stato sviluppato per offrire ai rivenditori uno strumento pratico e immediato, in grado di semplificare la progettazione degli spazi espositivi e contribuire a una migliore presentazione delle diverse categorie di prodotto. Le soluzioni proposte permettono di valorizzare sia le linee di utensileria sia le macchine e gli articoli di maggiore ingombro, creando aree espositive funzionali e facilmente riconoscibili. Il nuovo catalogo comprende inoltre offerte speciali e condizioni commerciali dedicate ai rivenditori, differenziate in base alle tipologie di allestimento.

FERVI amplia l'offerta con l'abbigliamento outdoor

La novità di FERVI ARREDA 4.0 non riguarda soltanto espositori e arredi. La nuova edizione presenta infatti anche l’esclusiva collezione di abbigliamento outdoor personalizzata FERVI, sviluppata in collaborazione con Erreà, azienda specializzata in abbigliamento tecnico-sportivo e divise personalizzate. La nuova linea comprende felpe, zaini, giacche, gilet, magliette, polo e pantaloni, pensati per il tempo libero e le attività all’aria aperta.

L'inserimento dell'abbigliamento outdoor amplia così le possibilità di utilizzo e valorizzazione del marchio FERVI, offrendo ai rivenditori nuove opportunità per rafforzarne la presenza e l'identità anche al di fuori delle tradizionali categorie di utensileria e macchine utensili.

24/08/2026   Climatizzazione: split in calo nel primo semestre 2026

Nei primi sei mesi dell’anno frenano mono e multisplit, mentre avanzano miniVRF, VRF, pompe di calore e sistemi tecnologicamente più evoluti. Il caldo tardivo pesa sulle vendite residenziali.

Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento a due velocità. Da una parte, i climatizzatori mono e multisplit registrano una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altra, crescono le soluzioni im

Sardegna

CFadda Tortolģ si rifą il look

09/06/2015

Il punto vendita CFadda Fai da te di Tortolì è stato completamente rinnovato. Per l’occasione, sabato 6 giugno è stata una giornata di festeggiamenti dove sono stati coinvolti clienti, fornitori e amici in una giornata ricca di intrattenimento e di promozioni speciali.
Il restyling del punto vendita di Tortolì rientra nel progetto che prevede il rinnovamento e miglioramento di tutti i negozi della catena CFadda, che quest’anno festeggia 135 anni di attività nel settore del bricolage.  I festeggiamenti del nuovo look di Tortolì sono un’occasione per offrire ai clienti del punto vendita delle offerte esclusive, accompagnate dal significativo claim “prezzi così solo a Tortolì”, con degli sconti applicati su una selezione di referenze riservate allo store protagonista dell’evento. Il punto vendita ha migliorato sia il design degli ambienti che la loro funzionalità. Il nuovo layout ha permesso di dedicare maggiore spazio alle aree espositive integrando l’assortimento con nuove referenze come la selezione di articoli dedicati alla nautica. L’area arredamento è stata totalmente riprogettata ampliando la superficie e lo spazio esterno dedicato al mondo del giardino, è ora costituito da un’area coperta di 160 m².
Disponibile in tutta l’area del punto vendita anche la rete wifi gratuita e un’area bar per rendere ancora più piacevole la customer experience. www.cfadda.com

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Apre Ottimax

25/06/2014

Apre a Olbia il primo store di Ottimax, uno spazio dedicato ai prodotti per l'edilizia; l’inaugurazione ad inviti sarà sabato 28 giugno. Ottimax nasce nel 2013 dalla condivisione di valori e progetti di due grandi aziende che fanno parte della nostra tradizione italiana: Bricofer Italia, da più di trent'anni nel settore del fai da te e ferramenta con punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano, e Megawatt, importante azienda nel settore elettrotecnico ed illuminotecnico. Ottimax si pone l'obiettivo di diventare punto di riferimento nella distribuzione di prodotti tecnici di qualità per la costruzione e la ristrutturazione della casa con vendita sia all'ingrosso che al dettaglio. www.ottimax.it

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Sardegna riprende le due dighe.

30/05/2014

La Regione Sardegna rivendica le su dighe attuando una legge del 2006 in materia di risorse idriche e bacini idrografici. Subentra così nella titolarità di tutte le concessioni del sistema pubblico dell'acqua. Regione e Enel dovranno quindi confrontarsi sulla questione, sempre che, come è già accaduto in passato, non si arrivi ad uno scontro che potrebbe allungare i tempi. Per la Regione l'obiettivo principale è quello del raggiungimento dell'equilibrio dei costi e dei ricavi della gestione del multisettoriale.

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Sardegna: posata la prima pietra del nuovo polo scientifico di Monserrato.

26/05/2014

Entro i prossimi 15 mesi sorgerà un nuovo polo scientifico della cittadella universitaria a Monserrato (Ca), che ospiterà i dipartimenti di Farmacia, Matematica, Informatica e Scienze della Terra (circa mille studenti). Un investimento da 30 milioni di euro, maestranze tutte sarde, dai 50 ai 70 operai di aziende di Bauladu, Quartu, Sestu e del Campidano. Una struttura che sorgerà su tre piani grande 18 mila metri quadri con altri 23 mila mq di aree verdi, parcheggi e percorsi. Venerdì è stato inaugurato il cantiere con la posa della prima pietra e il termine dei lavori è previsto per il 15 giugno del 2015.

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Piano antincendi: la Sardegna chiede il terzo Canadair.

23/05/2014

È stato presentato il piano antincendi per l'estate 2014 dall'Assessore all'Ambiente della Regione Sardegna. Sarà in vigore dal primo giugno e terminerà il 15 ottobre. La Regione ci spenderà 56 milioni di euro per portare sul campo quasi 10mila persone e 600 autobotti. Ci saranno anche due Canadair, anche se si attende una risposta per averne un terzo a disposizione. Oltre a un elitanker. L'assessore ha chiesto più mezzi al Governo, indispensabili per affrontare ogni emergenza, data anche la particolare conformazione dell'isola. La riunione a Roma, in programma per il 3 giugno prossimo, potrebbe portare importanti novità in materia.

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Cagliari: al via lavori per lo stadio.

19/05/2014

Cagliari: al via lavori per lo stadio.

Mercoledì scorso è stato dato il via libera al progetto di ampliamento dello stadio Sant'Elia di Cagliari per portarlo ad una capienza di sedicimila posti. Gran parte del lavoro era comunque già stato svolto nei giorni precedenti, in riunioni separate tra Cagliari, Comune e Genio Civile: tutto per essere pronti per l'incontro decisivo in prefettura. La decisione sblocca così l'iscrizione del Cagliari al prossimo campionato, con la possibilità di indicare il Sant'Elia come stadio per disputare le gare casalinghe. Per l'ok definitivo in vista dell'indicazione alla Lega Calcio dello stadio di casa per l'iscrizione al campionato (scadenza il 20 giugno) ora bisogna aspettare i lavori e i collaudi degli interventi effettuati.

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Nuovo look per cfadda.com

13/05/2014

CFadda Fai da te ha inaugurato il nuovo sito istituzionale, la cui novità più importante è l’introduzione della sezione e-commerce. Il design  è completamente cambiato per lasciar  maggior spazio a una comunicazione immediata, i  contenuti sono ordinati, chiari e facilmente raggiungibili dalla homepage. Su www. cfadda.com  lo  shop online  presenta un assortimento di oltre 8000 articoli, in costante aggiornamento ed espansione. Grande attenzione è stata data alla presentazione dei prodotti all’interno dell’esposizione virtuale, tutte le immagini sono ad alta risoluzione, con la possibilità di zoomare sui particolari delle foto, e corredate da schede tecniche dettagliate. La ricerca del prodotto è facilitata, e ampio spazio è stato dato alla sezione news e  agli eventi. Non mancano ovviamente  i collegamenti con i social network. Una dimostrazione della grinta e della volontà di innovare che caratterizzano CFadda. www.cfadda.com

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Universitą sarde: in arrivo 220 milioni.

13/05/2014

Attraverso l'Accordo di programma quadro siglato oggi dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dai rettori delle università di Cagliari e Sassari, arriveranno 223,2 milioni di euro per integrare il lavoro dei due atenei, con il trasferimento di innovazione nel territorio. Grazie a questi investimenti le università diventeranno più competitive e forti, collocate in maniera più strategica a livello di sviluppo regionale. Il presidente della Regione ha comunque sottolineato che il percorso è solo all'inizio.

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In Sardegna cresce l'economia legata al mare.

12/05/2014

Basandosi sui dati del Rapporto Unioncamere sull'Economia del mare Confartaginato ha reso noto che nel 2013 sono stati 1.633 i milioni di euro di valore aggiunto dalle 8.968 imprese sarde con oltre 38mila addetti, impegnati nella filiera ittica, nell'alloggio e ristorazione, nelle attività sportive e ricreative, nella cantieristica, nella movimentazione merci e passeggeri via mare, nella ricerca e tutela ambientale e nelle estrazioni marine.

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Sardegna: delibera Giunta salva opere strategiche.

09/05/2014

Grazie a un provvedimento che conferma la strategicità degli interventi previsti in cinque delibere Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica), la Giunta regionale sarda ha "blindato" gli interventi per lo sviluppo già programmati in regione. Si è stabilito inoltre quali siano le priorità di finanziamento, garantendo coperture certe per gli ambiti più urgenti, a partire da quelli su trasporti, mobilità e settore idrico. Anche gli interventi previsti per le bonifiche, il dissesto idrogeologico, l'università, la sanità, potranno essere finanziati attraverso le economie derivanti dal bilancio regionale o attraverso il collegamento con la programmazione dei fondi 2014-2020. In totale, la delibera approvata dalla giunta mette al riparo interventi per un importo totale di 1.946 milioni di euro.

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Bricolife: largo ai giovani!

07/05/2014

Dopo tre anni di proficua attività svolta da Cosimo Fadda, come presidente di Bricolife, alla scadenza del mandato l'assemblea dei soci ha eletto Roberto Fadda  nuovo presidente.
Roberto Fadda, di 43 anni, lavorerà con impegno, come fatto da suo padre nei primi difficili anni della costituzione, all'obiettivo principale del consorzio: favorire la crescita degli associati per migliorare i servizi offerti ai clienti.
www.bricolife.it

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Road Show Italia ABI in Sardegna.

05/05/2014

Si terrà a Cagliari il 9 e il 10 maggio la nona tappa dell'iniziativa promossa dall'ABI, nata per incontrare i territori e raccontare l'impegno delle banche italiane a sostegno di famiglie e imprese. Road Show Italia offre numerose occasioni di incontro e dialogo per evidenziare  professionalità ed energie che le banche mettono a disposizione dello sviluppo e della crescita, soprattutto nella difficile fase che il Paese sta attraversando e con una particolare attenzione alle specificità del contesto sardo.

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Fiera della Sardegna.

24/04/2014

Aprirà domani i battenti la Fiera Campionaria Internazionale della Sardegna e sarà aperta fino al 5 maggio. Da anni, siamo all'edizione numero 66, la manifestazione si propone come vetrina commerciale della Sardegna in grado di modernizzare, con le sue proposte, i settori dell’economia isolana. In particolare, come di consueto, verrà dedicato ampio spazio espositivo alle seguenti merceologie: edilizia, bioedilizia, energie alternative e risparmio energetico, attrezzature, macchinari e nuove tecnologie per l’industria, l’artigianato, l’agricoltura e l’allevamento, salone della Casa: mostra del Mobile, Antiquariato e Complemento d’arredo, giardinaggio e arredi per esterni e molto altro ancora. Sarà una Fiera Campionaria orientata al futuro, ma sempre ricca di tutta la sua esperienza, la sua storia e la sua tradizione.

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Piattaforma web per il lavoro, made in Sassari.

15/04/2014

"Chi ben lavora, ben raccoglie", è la filosofia che sta alla base di unobravo.it, la piattaforma web creata a Sassari, che sfrutta la condivisione di esperienze come clienti per selezionare i professionisti e/o le aziende più adatte alle più disparate esigenze. I servizi offerti dalla piattaforma consentono di proporsi alla community, di trovare il fornitore di servizi più adatto alle proprie esigenze e di pubblicare richieste di aiuto. I filtri presenti nel sistema di ricerca consentono di selezionare rapidamente la tipologia del fornitore, privato o azienda, la categoria, la professione e offrono la possibilità di delimitare la ricerca a una specifica area geografica.

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Startup Weekend a Cagliari.

14/04/2014

La seconda edizione dello Startup Weekend, dopo il successo della prima, si svolgerà a Cagliari dal 16 al 18 maggio. Si tratta di una startup competition promossa a livello internazionale dalla Kauffman Foundation e Google for Entrepreneurs. Sarà un'occasione di incontro per developer, designer, esperti di marketing, di product management e appassionati di innovazione, che potranno condividere idee, formare dei team operativi, mettere a punto progetti d'impresa e lanciare una startup. Startup Weekend Cagliari è un evento promosso da Tiscali, realizzato in collaborazione con The Net Value, Sardegna Ricerche, Mind the Bridge, Ied Cagliari e Sardegna 2.0.

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