Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
Tutte le news

Al via il Daikin Tour: pił di 35 tappe in Italia per presentare le novitą
22/01/2024
Da giovedì 18 gennaio a Milano è partito il Daikin Tour, l’evento itinerante organizzato dalla multinazionale giapponese attiva a livello mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria. Il tour si articolerà in oltre trentacinque appuntamenti in tutte le principali città italiane, durante le quali verranno presentate le ultime novità dell'azienda in termini di innovazione, tecnologia e sostenibilità.
Un nuovo format di incontri che nasce con l’obiettivo di entrare maggiormente in contatto con gli stakeholders di settore, i consulenti, i progettisti e gli installatori di tutta Italia, presentando loro gli ultimissimi prodotti Daikin e rafforzando con gli stessi il rapporto di qualità e di valore che li lega.
Protagonisti del tour saranno infatti i nuovi prodotti Daikin, quali Perfera All Seasons, Altherma 3 R MT e VRV 5 in pompa di calore, di cui si presenteranno tutte le caratteristiche e le innovazioni ad ogni tappa.
Per maggiori informazioni, consultare www.daikin.it.

Würth Italia č Top Employers 2024 per il terzo anno di fila
19/01/2024
Würth Italia si conferma anche quest’anno uno dei migliori datori di lavoro grazie all’attenzione per il benessere dei propri collaboratori. Per il terzo anno consecutivo, ha infatti ricevuto il riconoscimento Top Employers, che premia l’ambizioso percorso di change management e le politiche di benessere organizzativo, sostenibilità sociale e di people-care messe in atto negli ultimi anni.
Grazie anche alla sua impronta di azienda familiare, il Gruppo internazionale Würth è alla continua ricerca di soluzioni innovative per offrire l’eccellenza e attenzione alle proprie risorse. Questa missione è sugellata dal progetto di change management di Würth Italia “HREvolution”, che dal 2018 mira ad adottare nuovi modelli lavorativi più efficaci concentrandosi sui principi cardine di inclusione, performance, business agility, mindset e competenze. Uno degli aspetti più importanti della strategia HREvolution è la formazione dei dipendenti, che prevede dei percorsi formativi specifici utili ad affrontare con successo sfide personali e professionali.
"Ricevere la certificazione Top Employers per il terzo anno consecutivo rende tutto il gruppo orgoglioso e soprattutto consapevole di essere sulla strada giusta. Il nostro obbiettivo è quello di posizionarci come un’azienda fortemente dinamica, moderna e di ispirazione", ha dichiarato Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia. "Desideriamo essere un punto di riferimento per l’industria, il territorio e i giovani talenti. Proprio a questi ultimi è dedicato il nostro impegno per inserirli in un contesto stimolante e inclusivo, orientato all’ascolto, alla fiducia e alla spinta verso l’innovazione."
Forte di una cultura orientata alla sostenibilità in senso ampio e al benessere delle persone con cui entra in contatto, Würth Italia si impegna da sempre a mettere in atto progettualità e cambiamenti volti a preservare l’equilibrio sociale, ambientale ed economico del paese. Proprio in quest’ottica Würth implementa progetti di Digital Upskilling e Inclusione Generazionale, consapevole che il connubio di questi due fattori è determinante per generare innovazione, attraverso il confronto e lo scambio che favoriscono creatività e nascita di nuove idee.
Un altro segno concreto che testimonia la volontà dell’azienda di rendere il proprio approccio sempre più improntato all’impegno ambientale riguarda le Olimpiadi della Sostenibilità di Würth Italia. Il contest, organizzato lo scorso anno, ha visto i collaboratori attivamente coinvolti nella partecipazione ad una serie di sfide che avevano come filo conduttore la responsabilità sociale e ambientale e l’inclusione, incoraggiando l’impiego dei mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro oppure l’utilizzo dell’app antispreco Too Good To Go per salvare prodotti alimentari rimasti invenduti a fine giornata.
La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macroaree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topic e rispettive Best Practice tra cui People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion, Wellbeing e molti altri.

Marco Montiglio di GEZE Italia riconfermato nel Consiglio Direttivo di UNAC
18/01/2024
Nel corso dell'ultima Assemblea Soci di UNAC, l'associazione che riunisce i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti, è stata confermata la fiducia al Consiglio Direttivo uscente di cui fa parte Marco Montiglio, Managing Director di GEZE Italia, che continuerà a ricoprire la carica di consigliere per il biennio 2024/2025 insieme al presidente Giulio Faccin, al vicepresidente Toni Cavalcante e al consigliere Luca Carnio.
Chi è UNAC?
Nata nel 1986, UNAC è federata ad Anima Confindustria che riunisce 34 associazioni e gruppi merceologici allo scopo di tutelare e supportare l’industria meccanica italiana nel suo insieme. L’associazione promuove gli interessi collettivi della sua categoria e costituisce un punto di incontro, informazione e assistenza per le aziende. Il comparto occupa oltre 2.035 addetti, conta un valore della produzione pari a 650 milioni di euro e una quota export che supera l’81%.
Tra i sui impegni c’è sicuramente il presidio dei temi di carattere tecnico e normativo che interessano le aziende del settore, incentivando le normative specifiche per la qualificazione dei prodotti. Particolarmente rilevante anche la partecipazione attiva dell’associazione ai lavori di normazione sia in ambito nazionale (UNI, CEI) sia europeo (CEN, CENELEC). L’associazione ha infatti un ruolo centrale nella stesura delle norme di prodotto di riferimento per il settore.
“Attraverso il lavoro di UNAC in questo biennio sono stati raggiunti importanti traguardi, come la partecipazione alla redazione di norme europee ed alla definizione delle linee guida per i percorsi formativi “installazione per Porte e Cancelli automatici”, ha dichiarato Marco Montiglio.
È bene ricordare, infatti, che l’associazione italiana ha seguito da vicino l’iter di revisione della Direttiva 2006/42/CE “Direttiva Macchine”, oltre a sviluppare una serie di strumenti utili come le linee guida per l’applicazione delle principali norme di prodotto ha creato uno sportello tecnico che fornisce spiegazioni precise sull’applicazione delle norme e della legislazione di riferimento.
“GEZE Italia non può non avere parte attiva in un contesto di crescita e di sviluppo tecnico di settore – viene precisato nel comunicato -. L'azienda è infatti sinonimo di innovazione, alta qualità e supporto nell’ambito della progettazione e costruzione di facciate e ingressi e tra gli obiettivi della multinazionale tedesca c’è sicuramente lo sviluppo di edifici dotati del massimo comfort di accesso e di sicurezza per l’utente, ma anche la diffusione delle più efficaci best practice di settore.”

Emak si rafforza: Tecomec srl acquisisce il Gruppo PNR
16/01/2024
Il Gruppo Emak potenzia le sue attività e sbarca anche nel settore del lavaggio industriale: l’azienda di Bagnolo in Piano (RE), infatti, ha concluso l’acquisizione del gruppo PNR tramite la propria controllata Tecomec S.r.l. Il gruppo PNR, con sede principale a Voghera (PV), composto da 5 società (4 in Europa e 1 negli USA), per un totale di 120 dipendenti, è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di componenti per il lavaggio industriale con applicazioni in settori diversificati quali l’industria metallurgica, cartaria, chimica, farmaceutica ed alimentare.
Le informazioni preliminari sui risultati del gruppo PNR per il 2023 sono di un fatturato consolidato di oltre 15 milioni di euro, un EBITDA margin normalizzato stimato nell’ordine del 22% ed una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 0,6 milioni di euro. L’operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, prevede l’acquisto immediato del 79,995% dall’azionista di maggioranza e un’opzione call della durata di 12 mesi in favore di Tecomec S.r.l. per le restanti quote di proprietà del socio di minoranza.
“Con l’acquisizione di PNR, il Gruppo consegue uno specifico know-how che consentirà l’ampliamento della gamma prodotti offerta alla propria clientela e l’accesso a nuovi settori sinergici con le attuali aree di business del segmento Componenti e Accessori. Questa operazione conferma la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo in settori ad alto potenziale di sviluppo e coerenti con le proprie attività caratteristiche”, ha dichiarato Luigi Bartoli, CEO del Gruppo Emak.
Tecomec è un gruppo industriale con più di 35 anni di esperienza, oltre 3000 clienti in tutto il mondo e rappresenta uno dei più importanti centri globali di produzione di componenti e accessori destinati ai settori Forestale, Giardinaggio, Agricoltura e Lavaggio. All’interno dell’ampia gamma di prodotti, emergono soluzioni complete come: affilatrici per catene, testine per decespugliatori, sistemi di navigazione, gruppi di comando, idropistole e valvole. Il gruppo Tecomec, con stabilimenti produttivi in 4 continenti, è composto da 9 aziende: Tecomec, Tecomec Ningbo Manufacturing, Speed Group con le sue quattro società, Markusson, Agres e Spraycom. L’insieme delle società costituisce un punto di riferimento mondiale per tutti i principali OEM, per le reti di distributori ed i canali GDO, fornendo soluzioni affidabili e all’avanguardia.

Voglia di fare casa: il podcast di Leroy Merlin prodotto da Dr Podcast
15/01/2024
8 puntate, disponibili su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming audio da venerdì 12 gennaio, tra progetti fai da te, nuovi mobili del bagno, complementi d’arredo, barbecue, gazebi e le ispirazioni che si possono scegliere con le persone più care. È la serie "Voglia di fare casa" prodotta per Leroy Merlin da Dr Podcast, Audio Factory internazionale con sede a Londra e studi di registrazione nelle principali capitali europee.
Non solo spazi e attrezzi: protagonisti delle 8 puntate del podcast con un episodio in uscita ogni settimana, sono anche le voci, le vite, le idee e la forza di chi, effettivamente, quelle case le abita… e del loro divano. Protagonisti della serie sono infatti le storie e i divani di Matilde e il marito Alfredo, Francesco e Michela, Olivia e il compagno Alessio, Ludovica e Sergio, Livia e le amiche di una vita, Alessandro e l’amico Massimiliano.
“In Leroy Merlin ci impegniamo ogni giorno per ispirare e suggerire ai nostri clienti idee nuove, innovative, creative e sostenibili per migliorare la propria casa con l’obiettivo di renderla un positive place to live. Dimostriamo quotidianamente la nostra professionalità e competenza per rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia con i clienti, che riconoscono Leroy Merlin come il brand ideale a cui affidarsi per realizzare progetti di rinnovamento della casa con tanti prodotti e servizi di qualità chiavi in mano. Essere vicini agli abitanti e raggiungerli mentre sono in auto o sui mezzi pubblici quando vanno o tornano dal lavoro, in palestra o in cucina è una sfida importante per noi: vogliamo accompagnarli nelle scelte, anche attraverso l’utilizzo di experience e format innovativi, come i podcast”, commenta nella nota Alessandro Lupo, Director of Brand Marketing Strategy and Content di Leroy Merlin Italia.
Il podcast "Voglia di fare casa" è disponibile al link: https://open.spotify.com/show/064pjpj3n6gezWhMRFQL49

Smart Home: in 10 anni accessi sempre pił digitali e sicuri
12/01/2024
ISEO Ultimate Access Technologies ha recentemente condotto una ricerca alla quale hanno preso parte oltre 300 rispondenti. Lo scopo era indagare come il pubblico percepisce il futuro delle serrature nelle proprie case e il ruolo che svolgerà la tecnologia nel rafforzamento della sicurezza delle stesse.
In particolare, l'obiettivo della survey era investigare come i consumatori immaginino l'evoluzione tecnologica nel campo dello smart access e se ritengono che nei prossimi dieci anni i progressi digitali renderanno le abitazioni più sicure, garantendo allo stesso tempo una gestione degli accessi più semplice.
Nel dettaglio, dall'indagine è emerso che, riguardo al metodo con cui si apriranno le serrature di casa tra dieci anni, la maggioranza dei rispondenti (36%) immagina che le impronte digitali saranno il metodo più diffuso, mentre un significativo 28% è convinto che si continuerà a utilizzare la chiave tradizionale. Una percentuale simile (27%) crede che tra dieci anni le porte delle abitazioni si apriranno con gli occhi, mentre un numero di utenti decisamente minore (9%) suppone, addirittura, che basterà utilizzare il pensiero.
Considerando il tema più ampio dell'impatto che avrà l'evoluzione tecnologica sulla sicurezza delle abitazioni e sulla gestione degli accessi, la stragrande maggioranza (71%) è convinta che la tecnologia renderà le nostre case più sicure in futuro. Il 22%, invece, ha sottolineato che, sebbene la tecnologia possa semplificare l'accesso, non ne garantirà necessariamente una maggiore sicurezza. Solo il 5% degli utenti, infine, dichiara di avere poca fiducia nei metodi digitali.

Speciale #iFerr 110 - Il potere delle sponsorizzazioni
11/01/2024
In un panorama economico sempre più incentrato sul marketing e sulla visibilità, le sponsorizzazioni rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi sul mercato. Sull'ultimo numero di iFerr magazine è presente uno speciale dedicato all'argomento.
Inizialmente, è possibile trovare l'intervista esclusiva con Valentina Venturato, dottore commercialista e revisore dei conti, che ha l'obiettivo di esplorare l'impatto fiscale di tali strategie aziendali, con un focus particolare sul settore della ferramenta, al fine di fornire supporto e orientamento alle attività che non hanno ancora sfruttato queste interessanti opportunità.
A seguire, 8 aziende di questo ambito (Ambrovit, Bot Lighting, Dewalt, Einhell, Fervi, Utility Diadora, Stanley Black & Decker, Würth Italia) hanno raccontato la storia di successo dello loro partnership.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.png)
Purina Europa annuncia la prima gamma di prodotti petfood a ridotto impatto ambientale
10/01/2024
Purina, azienda attiva in Europa nella cura dei pet, presenta la sua prima gamma di alimenti per pet a consumo ridotto di CO2, Purina ONE DualNature, a sostegno della più ampia ambizione di Nestlé di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica del 50% entro il 2030.
Questo importante obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è stato raggiunto attraverso una serie di azioni su tutta la filiera produttiva. Le formulazioni dei prodotti sono state riviste utilizzando ingredienti più idonei e con una impronta di carbonio inferiore rispetto alla ricetta precedente, senza, tuttavia, ridurre le loro qualità e bilanciamento nutrizionale. La fabbrica di produzione, inoltre, è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre la distribuzione dei prodotti si avvale di sistemi di trasporto multimodali, ovvero su strada e ferrovia.
La misurazione della riduzione dei gas serra è stata fatta partendo dal 2019 in collaborazione con un consulente esterno e indipendente. La riduzione si è basata su una valutazione del ciclo di vita. I cambiamenti sono stati verificati da South Pole, un'organizzazione esterna che verifica i progetti e le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende, in linea con la scienza climatica più aggiornata.
Gli alimenti Purina ONE DualNature sono disponibili in diverse ricette per gatti adulti e/o sterilizzati, con pollo, tacchino, manzo e contengono spirulina o mirtilli rossi. Ingredienti noti nella alimentazione umana per le loro proprietà nutrizionali. Purina ONE DualNature Salmone con Spirulina è formulato per aiutare a supportare il sistema immunitario del gatto, mentre Purina ONE DualNature Pollo con Mirtillo Rosso, con l'aggiunta di olio di pesce, contribuisce a supportare un tratto urinario sano.
Purina ONE DualNature è passata, inoltre, a confezioni monomateriale progettate per essere riciclabili. Entro il 2025, si prevede che oltre il 95% degli imballaggi sarà progettato per essere riciclabile, con l’impegno di raggiungere il 100%. Per sostenere l'economia circolare, Purina Europa ha dato priorità alla riduzione dell'uso di plastica vergine nel processo di confezionamento della gamma. Le confezioni di Purina ONE DualNature sono infatti realizzate con il 40% di plastica riciclata, utilizzando il metodo del Bilancio di Massa ISCC.
"Noi di Purina ci impegniamo a produrre alimenti sani, nutrienti e di cui ci si possa fidare e crediamo che l’attenzione all'ambiente sia importante tanto quanto fornire prodotti della migliore qualità per i pet. Purina ONE DualNature è la prima gamma di petfood che ha annunciato una riduzione dell'impronta di carbonio, ma è solo l'inizio. Infatti, Purina Europa sta cercando di contribuire attivamente al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di Nestlé di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Il nostro percorso continua e lavoriamo costantemente per ridurre ulteriormente le nostre emissioni di gas serra, in modo che i proprietari di pet possano contribuire positivamente alla salute dei propri animali da compagnia e del pianeta", ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Direttore Marketing di Purina Europa.
“Purina ONE DualNature è un lancio di prodotto per noi molto importante e una fonte di orgoglio. Rappresenta, infatti, il perfetto esempio del nostro impegno concreto nei confronti dei pet, per fornire loro un’alimentazione di alta qualità ed equilibrata, e del Pianeta, intraprendendo azioni migliorative su tutta la filiera, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale”, ha dichiaratoLuca Cavallero, Direttore Business Unit Grocery di Purina.

Studio EY nel calendario 2024 di Fedrigoni UK
09/01/2024
L’agenzia vicentina Studio EY, fondata da Marco Corona, Matteo Corona e Andrea Mario nel 2011 è tra i protagonisti del calendario 2024 di Fedrigoni UK: un grande grande riconoscimento per l’agenzia creativa selezionata per il più importante progetto annuale della storica azienda produttrice di carte speciali, che ha selezionato i più grandi creativi d'Europa.
Il calendario di quest'anno si chiama Fedrigoni 366 2024 in onore dell’anno bisestile che ci attende ed è frutto della collaborazione con lo studio di design TM e lo stampatore F.E. Burman. La più recente tecnologia di stampa digitale utilizzata, HP Indigo, ha permesso a 731 creativi di sfruttare la potenza del design generativo, rendendo ogni singolo disegno diverso in ogni libro.
Otto i designer italiani, tra cui Studio EY che compare nel libro arancione marcando la data del 20 febbraio.
“Siamo onoratissimi di essere entrati a fare parte di questo illuminato, visionario e nutriente progetto. Essere protagonisti per l’Italia in un consesso così autorevole è fonte di grandissimo orgoglio per noi e ci ha aiutato a anche a renderci consapevoli della crescita e della maturità raggiunta dal nostro team in questi anni. Fedrigoni ha fatto un lavoro eccezionale mettendo insieme un gruppo così numeroso di creativi da tutta Europa. Fedrigoni 366 è forse la più grande collaborazione di sempre, soprattutto per la parte tecnologica, il software Mosaic HP che ha selezionato i colori finali dei progetti. Per il nostro artwork abbiamo posto al centro del progetto la miscela dei colori, cercando di rendere il progetto significativo soprattutto per l'azione di design generativo. È stato bello affrontare la sfida di creare un'opera d'arte identitaria in grado di esprimerne anche la componente non-umana", ha dichiarato Marco Corona, CEO di Studio EY.

Cortexa: cosa pensano i proprietari di casa della riqualificazione energetica?
04/01/2024
Un sondaggio svolto da Cortexa, progetto associativo nato nel 2007 che riunisce le più importanti aziende italiane del settore dell'isolamento a cappotto, rivela quello che i proprietari di immobili pensano dell'efficienza energetica. Nel dettaglio è emerso che i committenti privati sono disposti a investire e considerano il Sistema a Cappotto il principale alleato per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni degli immobili previsti anche dalla Direttiva europea "case green".
Inoltre, la ricerca ha evidenziato una buona conoscenza dei temi dell'efficienza energetica. Per quanto concerne il Sistema a Cappotto, per il 64% degli intervistati la fonte primaria di informazione è il web e il 36% è venuto a conoscenza dello stesso grazie agli incentivi fiscali. Un ruolo più marginale nell'informazione del privato è rappresentato invece dal passaparola (15%), dal progettista di fiducia (9%) e dall'applicatore di fiducia (9%). Infine, il 68% dei privati riconosce in Cortexa un importante riferimento per la corretta informazione sul Sistema a Cappotto.
Un altro dato significativo che emerge riguarda il giudizio dei committenti sul Sistema a Cappotto: il 68% lo ritiene una soluzione efficace, mentre il 72% degli intervistati vorrebbe poterlo acquistare come kit da un unico produttore, cosa che alza la percezione della qualità. Inoltre, per il 71% è importante incaricare un posatore esperto, con competenze certificate e, per il 57%, è importante affidare i lavori ad un progettista qualificato.
Le principali motivazioni per l’adozione di un Sistema a Cappotto da parte dei committenti privati emerse dalle interviste sono le seguenti:
- per il 92% fa risparmiare energia e riduce i costi in bolletta;
- per il 74% incrementa il valore dell’immobile;
- per il 71% migliora il comfort abitativo;
- per il 59% aumenta la sostenibilità della casa.
La fiducia mostrata verso questa soluzione è molto elevata: infatti, per il 66% degli intervistati nessun’altra soluzione da sola – serramenti, pitture e rasanti isolanti – può consentire lo stesso risparmio energetico e comfort abitativo.
“Con questo sondaggio siamo lieti di apprendere che, dopo tanti anni di sforzi e investimenti, la cultura del risparmio energetico in edilizia si sta diffondendo anche in Italia. Dal sondaggio emerge però anche in maniera evidente la richiesta di definire criteri di qualità certi per la scelta dei sistemi, di chi li progetta e li applica. Affinché tutto ciò sia possibile è necessario creare una strategia di lungo termine. Per farlo, come Cortexa desideriamo mettere a disposizione del Governo le nostre competenze tecniche, la nostra forte capacità comunicativa e la posizione di riferimento assoluto in Italia per il Sistema a Cappotto di qualità”, ha commentato Stefano Deri, Presidente di Cortexa.

Arexons si conferma medaglia d'argento nel rating sulla sostenibilitą di EcoVadis
02/01/2024
Anche nel 2023 Arexons ha ottenuto la certificazione EcoVadis raggiungendo il livello Silver (Argento) e collocandosi in termini di sostenibilità in una posizione migliore rispetto all’82% delle aziende dello stesso settore che hanno intrapreso il medesimo processo di valutazione. Con questo risultato, Arexons migliora il proprio punteggio dimostrando che il proprio impegno nella sostenibilità è concreto e continuativo.
EcoVadis è un ente certificatore indipendente che si occupa di valutazioni di sostenibilità aziendale, attraverso l’analisi di 4 macroaree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica ed acquisti sostenibili. La partecipazione a questa valutazione permette all’azienda di dimostrare il proprio valore in termini di Responsabilità Sociale di Impresa (Corporate Social Responsibility o CSR).
Per perseguire i propri obiettivi di sostenibilità, nel 2021 Arexons ha lanciato la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Alla base del progetto vi è una roadmap ambiziosa che punta a un traguardo altrettanto significativo e già ben definito: arrivare al 2025, anno in cui cade il centenario della fondazione dell’azienda, con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità.
“Essere socialmente più responsabili è indispensabile per la nostra azienda, che aspira a favorire soluzioni di sostenibilità in ogni ambito, dal packaging alle formulazioni dei prodotti, dall’impiego di energia rinnovabile fino alla sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. La conferma da parte di EcoVadis della medaglia d’Argento ci rende orgogliosi del lavoro svolto in tema di sostenibilità e ci stimola a fare sempre di più in futuro, in virtù della nostra attitudine al miglioramento continuo, anche in ottica di sostenibilità”, il commento di Mario Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet
29/12/2023
In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.
Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.
"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".
Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.
L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022
28/12/2023
Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.
Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".
Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.
È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.

CFadda Fai da te: donati 20.000 euro per "Un camper per la prevenzione"
27/12/2023
Un grande successo per la raccolta fondi promossa nei punti vendita CFadda a sostegno di “Un camper per la prevenzione”, l’iniziativa solidale che ha l'obiettivo di portare servizi di prevenzione sanitaria alle donne della Sardegna con un camper dotato di un Sistema Mammografico Digitale 3D e un ecografo ad alte prestazioni, un vero e proprio ambulatorio su ruote dal valore di 350.000 euro.
Grazie all’impegno dello staff e alla sentita partecipazione dei clienti, sono stati raccolti 20.000 euro in sole due settimane, un contributo rilevante che va ad aggiungersi a quanto raccolto grazie alle precedenti iniziative promosse dal Comitato Sardegna in Rosa, con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner.
“Il valore delle donazioni sono i donatori stessi, il loro atto di donare, la voglia di condividere e partecipare, un ringraziamento sentito a tutti i nostri collaboratori e ai nostri generosi clienti”. Queste le parole dichiarate da Francesca Fadda, Vice Presidente del Gruppo CFadda, allo staff dei 12 punti vendita CFadda della Sardegna presso i quali, dal 16 al 30 novembre 2023, è stato possibile donare 1€ (o più) in cassa.
La consegna simbolica della donazione firmata dal Gruppo CFadda si è svolta il 21 dicembre presso il punto vendita CFadda Cagliari di Via Calamattia. A ritirare il maxi assegno Maria Dolores Palmas, fondatrice e presidente del “Gruppo Abbracciamo un Sogno” e il comitato Sardegna in Rosa. L’importo raccolto è stato versato sul conto corrente Costruiamo Sogni Coop Sociale (per chi volesse ancora donare IT57G0306909606100000187345).

iStory iFerr 110: Ferramenta Poma Mario
27/12/2023
Il punto vendita protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Poma Mario che quest'anno festeggia i 100 anni. Tutto il suo bagaglio di conoscenza nel settore della ferramenta è stato premiato con il riconoscimento specialeda parte di Regione Lombardia di “attività storica”.
Oggi l'azienda è guidata dalla terza generazione, composta da Fabio, Paola e Roberto Poma. Situato a Bergamo, il negozio si distribuisce su 3 piani in una superficie di 6mila metri quadrati e punta ad accogliere il cliente come parte integrante della propria famiglia. “Il nostro obiettivo primario è creare un'esperienza di acquisto che vada oltre il semplice atto di fare shopping – spiegano Fabio, Paola e Roberto Poma – Appena si varca la soglia del nostro negozio, si è accolti da un team di specialisti pronti a rendere la visita unica. Il nostro banco, composto da 5 postazioni, è il fulcro dell'attività quotidiana in cui serviamo circa 250 clienti al giorno".
Grazie anche all'ingresso in azienda della quarta generazione, composta da Marco e Davide, il punto vendita ha aumentato il suo impegno verso l'innovazione tanto che mette a disposizione dei clienti un sito Internet. “Attualmente è impostato come una vetrina dello store fisico – spiega Marco Poma - L'idea è quello di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria piattaforma completa B2B, dove il professionista potrà verificare cosa c'è a magazzino, fare gli ordini e interagire con noi in un modo sempre più veloce e immediato. La visione a lungo termine coinvolge anche una prospettiva di apertura di una risorsa digitale B2C. L'implementazione di questa funzionalità rappresenterà un passo significativo verso il futuro del nostro servizio online, promettendo di aprire nuove opportunità e semplificare ulteriormente il processo di acquisto per i nostri clienti".
Inoltre, Ferramenta Poma Mario ha aperto un secondo negozio a Zogno (BG) incentrato principalmente sul giardinaggio.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















