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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
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in Primo Piano #iColor 16 | La magia dell'home staging
22/05/2025
Valorizzare un ambiente con il colore è possibile. Ecco come farlo con l’home staging, grazie ai consigli dell’esperta Silvia Morelli.
Nel mondo dell’immobiliare rendere una casa appetibile agli occhi di un potenziale acquirente è fondamentale per venderla velocemente e al giusto prezzo. È qui che entra in gioco l’home staging, una tecnica di marketing immobiliare che, attraverso interventi mirati, migliora l’aspetto di una proprietà prima della vendita. Tra gli aspetti
principali che determinano il successo di un allestimento di home staging, i colori rivestono un ruolo cruciale.
In un’intervista con Silvia Morelli, architetto e home stager, esploriamo come l’uso corretto del colore possa fare la differenza e come i colorifici possano supportare i professionisti fornendo loro le sfumature giuste per ogni tipo di situazione.
Secondo Silvia Morelli: "Il colore è una leva strategica: cambia la percezione degli spazi, aumenta la luminosità e crea atmosfere accoglienti". Tonalità chiare e neutre come bianco, beige, tortora e grigio chiaro sono perfette per riflettere la luce naturale e ampliare visivamente gli ambienti.
Colori strategici per creare punti focali
L’uso intelligente del colore permette anche di valorizzare angoli o pareti specifiche, creando punti focali visivi. "Una parete blu navy o verde foresta nel soggiorno può trasformarsi nel centro visivo dell’intero ambiente", spiega Silvia. Questo aiuta non solo a organizzare lo spazio, ma anche a mascherare eventuali difetti.
Come i colorifici possono diventare alleati degli home stager
I colorifici, oggi più che mai, possono essere partner chiave nel lavoro degli home stager. Offrire palette cromatiche pensate per il real estate, vernici resistenti e finiture su misura è un vantaggio competitivo per chi lavora nel settore. Silvia sottolinea: “I colorifici devono ascoltare le esigenze dei professionisti dell’home staging e proporre soluzioni personalizzate, durature e di qualità.”
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Compo ottiene lo status Gold da EcoVadis
21/05/2025
Con un punteggio di 96 su 100, Compo entra nel 5% delle aziende più virtuose valutate dalla piattaforma internazionale.
La valutazione EcoVadis si basa su un sistema rigoroso che analizza quattro aree fondamentali: ambiente, diritti umani e condizioni di lavoro, etica aziendale e approvvigionamento sostenibile. Il punteggio ottenuto da Compo riflette l’impegno costante per migliorare ogni fase della propria catena del valore, nel rispetto degli standard internazionali come il Global Reporting Initiative, il Global Compact delle Nazioni Unite e la norma ISO 26000.
Una strategia di sostenibilità concreta e misurabile
Il risultato Gold ottenuto nel 2024 arriva dopo la revisione dei criteri EcoVadis, che oggi premiano solo il 5% delle aziende più performanti. Compo si distingue per una strategia di lungo termine che include:
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Obiettivi climatici validati dalla Science-Based Targets initiative (SBTi)
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Dichiarazione di sostenibilità secondo il Codice di Sostenibilità tedesco
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Sistemi di gestione conformi agli standard ISO 14001 (ambiente) e ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro)
Il futuro della sostenibilità
Compo continuerà a investire in soluzioni innovative e pratiche sostenibili con l’obiettivo di guidare il cambiamento verso un futuro sempre più verde. Il traguardo ottenuto è solo l’inizio di un percorso che guarda a un modello aziendale responsabile e orientato al benessere del pianeta e delle persone.
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iStory #iFerr 124 | Ferramenta Campagna: due sorelle, una ferramenta e tante idee
19/05/2025
A Verolavecchia, nel cuore della bassa bresciana, Ferramenta Campagna è più di un semplice negozio: è un punto di riferimento per privati, artigiani e aziende che cercano competenza, cordialità e un’ampia offerta di prodotti per la casa, il giardinaggio e il fai-da-te.
Fondata nel 1985 da Edi e Angelo Bresciani, la Ferramenta Campagna è oggi guidata con passione da Eveline e Samantha Bresciani, due sorelle che hanno saputo raccogliere l’eredità di famiglia e portare nuova energia e visione all’attività a partire dal 2018.
"Stiamo facendo il passaggio da una ferramenta di una volta a un negozio più ordinato, funzionale, capace di invogliare il cliente a comprare", raccontano. Un processo che ha richiesto tempo e dedizione, ma che ha dato i suoi frutti: scaffali riorganizzati, layout ottimizzato, area vendita più funzionale. Tutto per offrire un’esperienza d’acquisto più piacevole, pur restando fedeli alle radici.
Ferramenta Campagna: non solo viti e bulloni
Il vero punto di forza della Ferramenta Campagna è la relazione con il cliente. In un’epoca in cui i grandi centri commerciali sembrano dominare il mercato, il negozio di Eveline e Samantha continua a essere la prima scelta per chi cerca consulenza, fiducia e disponibilità. Che si tratti di un privato in cerca di una vite o di un professionista che ha bisogno di attrezzature specifiche, la risposta è sempre la stessa: competenza e umanità.
"Vogliamo che la nostra ferramenta sia un luogo vivo, dove trovare non solo prodotti, ma anche ispirazione e consigli pratici per migliorare la casa, il giardino o risolvere piccoli problemi quotidiani", spiegano.
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Henkel pubblica il Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024
19/05/2025
Nel nuovo Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024 Henkel documenta importanti progressi in materia di transizione ecologica, economia circolare e inclusione sociale.
Il documento, giunto alla sua 33ª edizione, è per la prima volta allineato alla direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards).
Emissioni di CO2 in calo e più energia da fonti rinnovabili
Rispetto al 2017, Henkel ha ridotto del 64% le emissioni di CO2 per tonnellata di prodotto e aumentato del 47% l’acquisto di energia da fonti rinnovabili nel 2024. Altri risultati significativi includono una riduzione del 23% del consumo di acqua e una diminuzione del 39% dei rifiuti generati, rispetto al 2010.
Obiettivi climatici ambiziosi con la roadmap Net-Zero
Con la propria Net-Zero Roadmap, Henkel punta alla neutralità climatica entro il 2045, con l’obiettivo di ridurre del 90% le emissioni assolute Scope 1, 2 e 3 (riferimento: 2021). Entro il 2030, l’azienda mira a: ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e 2 e tagliare del 30% le emissioni Scope 3. Al 2024 Henkel ha già raggiunto una riduzione del 20% delle emissioni GHG complessive.
Tutti gli obiettivi sono validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) e in linea con gli Accordi di Parigi. "La roadmap Net-Zero ci pone in prima linea nella transizione climatica. In Italia stiamo lavorando su energia, logistica e packaging per ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera”, ha dichiarato Mara Panajia, Presidente e AD di Henkel Italia.
Packaging sostenibile: 89% riciclabile e più plastica riciclata
L’azienda è fortemente impegnata nella progettazione sostenibile degli imballaggi. Nel 2024, l'89% del packaging Henkel è riciclabile e il 25% dei materiali plastici proviene da fonti riciclate. L’obiettivo è raggiungere il 30% di plastica riciclata entro il 2025, con molte referenze già oggi al 100% in plastica riciclata.
Parità di genere e welfare aziendale: i numeri di Henkel
La diversità e inclusione sono parte integrante della strategia ESG di Henkel. Nel 2024:
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Le donne rappresentano il 42% del management globale
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In Italia la quota è del 40%
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Henkel Italia ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022, a testimonianza dell’impegno per l’equità di genere
Inoltre, Henkel ha introdotto nel 2024 un congedo parentale neutro, che garantisce otto settimane retribuite al 100%, a prescindere da genere o stato familiare. L’iniziativa ha avuto un ottimo riscontro: +30% di adesioni da parte degli uomini e +35% da parte delle donne a livello globale. In Italia, ne hanno usufruito 12 neopapà.
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Focus Materie Prime 2025: scenari globali e impatto sull'industria italiana
16/05/2025
Le imprese della meccanica italiana si trovano ad affrontare una fase complessa e incerta, segnata da instabilità geopolitica, fluttuazioni nei prezzi delle materie prime e nuove sfide energetiche. Il Focus Materie Prime di Anima Confindustria offre una bussola per orientarsi in uno scenario globale in continua evoluzione.
L’industria meccanica italiana è stata fortemente colpita negli ultimi anni da una crescente instabilità legata al mercato delle materie prime. Oscillazioni nei prezzi, difficoltà di reperimento dei materiali e tensioni geopolitiche hanno messo sotto pressione le aziende del settore, costringendole a rivedere le proprie strategie.
A fornire un quadro puntuale della situazione è il Focus Materie Prime di Anima Confindustria, l’osservatorio congiunturale che monitora costantemente le dinamiche del mercato e supporta le imprese nell’interpretare i cambiamenti in atto.
Le sfide per le imprese della meccanica
Nonostante una parziale stabilizzazione registrata negli ultimi mesi, le incertezze permangono. Come evidenziato da Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria: "L’instabilità dei mercati internazionali e i costi energetici rischiano di colpire duramente le imprese della meccanica italiana. Servono politiche europee concrete a sostegno della stabilità dei mercati e della valorizzazione delle filiere produttive locali".
Il Manifesto della Meccanica 2025, presentato al Ministro Adolfo Urso, sottolinea la necessità di investire in tecnologie per il risparmio energetico, promuovendo settori strategici come l’idrogeno e l’energia nucleare. La cooperazione tra istituzioni, pubblico e privato è oggi più che mai fondamentale per costruire un futuro sostenibile.
Materie prime: prezzi in calo e prospettive incerte
Secondo l’analisi di Achille Fornasini, docente dell’Università di Brescia e coordinatore del Focus Materie Prime, il rallentamento della crescita industriale globale sta generando una pressione al ribasso sui prezzi delle materie prime: "Assistiamo a una generalizzata depressione dei prezzi dovuta sia alla diminuzione della domanda globale, sia all’incremento dell’offerta, causato da un calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti e da un aumento della disponibilità sui mercati internazionali".
Le agenzie di rating internazionali prevedono una contrazione della produzione industriale, con conseguente rallentamento della domanda di commodity, semilavorati e manufatti. Sebbene non si possa escludere un rialzo futuro delle quotazioni, le probabilità appaiono oggi inferiori rispetto alle previsioni del secondo semestre 2024.

PL Italy cede Arexons ai fondi gestiti da QCP Quantum Capital Partners
15/05/2025
La storica azienda Arexons, punto di riferimento nella cura e manutenzione dell’auto, passa sotto il controllo dei fondi gestiti da Quantum Capital Partners. Un’operazione strategica che apre nuove prospettive di sviluppo.
Come riportato da Ansa, PL Italy, società interamente controllata da Petronas Lubricants International, ha ufficializzato la cessione della sua controllata Arexons ai fondi gestiti da QCP Quantum Capital Partners.
“Con il supporto di QCP – si legge nel comunicato – Arexons è ora posizionata per proseguire il proprio percorso di crescita, offrendo un valore ancora maggiore a clienti e partner”.
Arexons: eccellenza italiana nei prodotti per la cura dell’auto
Fondata nel 1925, Arexons è un nome storico del settore automotive italiano. L’azienda si è distinta negli anni per la qualità e l’innovazione dei propri prodotti: lubrificanti, detergenti, additivi e una vasta gamma di soluzioni per la manutenzione e cura dell’auto. Inoltre, serve con successo sia il mercato professionale sia quello consumer, diventando un punto di riferimento per officine, rivenditori e automobilisti.

Compo Italia nomina Luca Modestini Channel Sales Manager
15/05/2025
Il nuovo ingresso rafforza il team vendite e segna un passo decisivo nella riorganizzazione aziendale. Con oltre 20 anni di esperienza in aziende internazionali, Modestini guiderà la crescita di COMPO Italia nel mercato del giardinaggio hobbistico.
COMPO Italia, punto di riferimento nel settore del giardinaggio hobbistico, annuncia l'ingresso di Luca Modestini nel ruolo di channel sales manager. Entra a far parte della divisione vendite con l’obiettivo di guidare la crescita nei canali specializzati e supportare il processo di rinnovamento strategico dell’azienda.
Un profilo di grande esperienza nel mondo delle vendite
Con un’esperienza ventennale nel settore commerciale, Luca Modestini ha ricoperto ruoli chiave in aziende di prestigio internazionale come Stanley Black & Decker, Kärcher e Ausonia. Specializzato nella gestione di team strutturati e nello sviluppo di progetti complessi, Modestini si distingue per un approccio orientato ai risultati e alla crescita sostenibile.
“Siamo entusiasti di accogliere Luca Modestini nel nostro team. La sua esperienza e la sua passione per le vendite saranno determinanti per rafforzare ulteriormente la nostra posizione nel mercato del giardinaggio hobbistico. Con la sua expertise, siamo certi di poter affrontare con successo le sfide future e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei nostri clienti nei canali specializzati", ha commentato Leonardo Laccisaglia, chief commercial officer di COMPO Italia.
Una nomina che guarda al futuro del giardinaggio in Italia
L'arrivo di Modestini si inserisce in un piano più ampio di riorganizzazione e rafforzamento della presenza di COMPO Italia nei canali specializzati, un segmento chiave per intercettare la domanda crescente di qualità e competenza nel mondo del giardinaggio domestico.
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iWoman #iFerr 124 | Michela Mazzuferi: questione di caparbietą
15/05/2025
La protagonista della rubrica iWoman di questo numero è Michela Mazzuferi, amministratrice delegata di Prima K2, che descrive la sua esperienza alla guida di un’azienda costruita su valori solidi come innovazione, serietà e attenzione al cliente.
Dal 1964 PRIMA K2 è sinonimo di qualità e vicinanza al cliente. A raccontarlo è Michela Mazzuferi che in un’intervista esclusiva evidenzia l’importanza del rapporto diretto con clienti e distributori. Con un team di 18 persone e una crescente presenza di giovani talenti, l’azienda investe in formazione, e-commerce e innovazione di prodotto.
Grazie MGM Trading, azienda nata dalla costola di PRIMA K2, è oggi attiva anche online con ottimi risultati su Amazon, specialmente con il brand Rasaben. La logistica è un punto di forza: spedizioni giornaliere e risposte rapide alle richieste sono ormai lo standard.
Per il 2025 PRIMA K2 punta ad espandersi nel Nord Italia e annuncia il lancio di un nuovo stucco in pasta per cartongesso con confezione innovativa e affiancato da una campagna marketing dedicata.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Emak rinnova la sponsorship con LCR E-Team
14/05/2025
Oleo-Mac ed Efco tornano in pista con Mattia Casadei ed Eric Granado per una stagione nel Mondiale MotoE 2025 all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.
Emak conferma per il quarto anno consecutivo la sua presenza nel Campionato Mondiale MotoE, la categoria elettrica della MotoGP, rafforzando la partnership con LCR E-Team di Lucio Cecchinello. Il brand Oleo-Mac accompagnerà Mattia Casadei, vice-campione del mondo in carica, mentre Efco sarà al fianco di Eric Granado, cinque volte campione brasiliano Superbike.
Oleo-Mac ed Efco: passione per le alte prestazioni e la sostenibilità
Anche quest’anno Oleo-Mac ed Efco, marchi di punta del gruppo Emak, saranno ben visibili sia sulle tute dei piloti che sulla Ducati V21L, la moto elettrica ufficiale e unica fornitrice del campionato MotoE. Una presenza che unisce performance, sostenibilità e innovazione tecnologica.
"La collaborazione con LCR E-Team si fonda su una visione comune: innovare attraverso tecnologie all’avanguardia e abbracciare un modello di sviluppo sostenibile e attento all’ambiente. Siamo orgogliosi di proseguire questa avventura e auguriamo il meglio ai nostri piloti per la stagione 2025.”, afferma Giovanni Masini, marketing director di Emak.
LCR E-Team ed Emak: una partnership che guarda al futuro
Il Team Principal Lucio Cecchinello ribadisce con entusiasmo l'importanza della collaborazione con Emak, giunta alla quarta stagione consecutiva: "Siamo felici di portare i marchi Oleo-Mac e Efco nel mondo, grazie a una sinergia che unisce valori sportivi e attenzione all’ambiente. Il 2025 sarà una stagione emozionante, puntiamo a grandi risultati!”

International Hardware Fair Italy 2025: presenze e affluenza internazionali
13/05/2025
Successo oltre le aspettative per la seconda edizione della fiera internazionale della ferramenta e del fai-da-te a Bergamo: 320 espositori, 300 buyer esteri e più di 350 incontri B2B.
International Hardware Fair Italy 2025 si è affermato come uno degli eventi di riferimento per il settore ferramenta, edilizia, DIY, forniture industriali e garden in Italia e in Europa. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione record che ha superato ogni previsione, confermando il valore strategico della manifestazione nel panorama internazionale.
Un evento strategico per l’innovazione nel settore ferramenta
Secondo Gerald Böse, CEO di Koelnmesse GmbH, organizzatore dell’evento: “Il successo dell'evento rafforza la portata globale di Koelnmesse, così come la rete di EISENWARENMESSE e delle altre fiere internazionali del settore ferramenta."
L’edizione 2025 ha confermato il ruolo della fiera come piattaforma per lo sviluppo di progetti, scambio di know-how e promozione dell’innovazione.
Premio Prodotto dell’Anno 2025: riconoscimenti all’eccellenza
Tra i momenti salienti della manifestazione, il Premio Prodotto dell’Anno 2025 in collaborazione con Assofermet Ferramenta, che ha valorizzato l’impegno e la qualità delle aziende partecipanti. I vincitori assoluti nelle tre categorie:
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Innovazione: Stanley Black & Decker Italia SRL
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Design: UNIQUE SOLUTIONS USA
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Green: Industrial Starter S.p.A. – PIP
Menzioni speciali per Homberger, wolfcraft, Keter Italia, FUMASI, fischer Italia e Bossong.
Matchmaking e networking: oltre 350 incontri per nuove collaborazioni
La fiera ha puntato sull’attività di matchmaking mirato e su un ricco programma B2B che ha permesso a espositori e buyer di trovare partner commerciali in linea con le proprie esigenze. La presenza raddoppiata di distributori internazionali ha reso l’esperienza ancora più proficua per tutti gli operatori coinvolti.
Convegni e dati di mercato: il settore ferramenta in crescita
Un’indagine condotta con ASCOM Bergamo ha fornito un’istantanea del comparto ferramenta in Italia. Tra i dati più rilevanti: 49.926 addetti nel commercio di ferramenta (24% ingrosso, 76% dettaglio); Aumento di fatturato legato ai servizi; Crescita delle vendite a utenti finali e imprese di costruzione.
Store Tour e collaborazioni internazionali
Con EDRA/GHIN è stato organizzato lo Store Tour, con visite a punti vendita della GDO e della filiera tradizionale, favorendo il confronto internazionale tra operatori del settore.
Prossima edizione nel 2027
International Hardware Fair Italy tornerà a Bergamo il 5 e 6 maggio 2027 con l’obiettivo di continuare a essere punto di riferimento per le imprese italiane e internazionali del comparto ferramenta, DIY e home improvement.

Luigi Rubinelli č il nuovo presidente di Anima Sicurezza
13/05/2025
Confermato il direttivo dell’associazione per il biennio 2025-2027. Focus su cultura della sicurezza, qualità made in Italy e collaborazione istituzionale.
Luigi Rubinelli è stato nominato nuovo presidente di Anima Sicurezza, l’associazione dei produttori di soluzioni per la custodia di beni e valori aderente ad Anima Confindustria. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea di maggio 2025 e il mandato durerà fino a maggio 2027. Originario di Verona, Rubinelli è laureato in Ingegneria Civile all’Università degli Studi di Padova e vanta un’esperienza trentennale nel settore della sicurezza fisica. Attualmente ricopre il ruolo di consigliere delegato e direttore tecnico R&S di Conforti S.p.A.
Vicepresidenti e consiglieri: una squadra rinnovata
Insieme a Rubinelli, sono stati eletti anche i vicepresidenti Cristian Bragantini (Tecnosicurezza Spa) e Fabio Podda (Sistemi Sicurezza Service Sas). Il ruolo di consigliere tesoriere è stato affidato ad Adriano Geremia (Security Italia Srl). Tra i nuovi consiglieri entrano in carica: Cinzia Garbelli (Lem Srl); Daniele Baldini (L’Italiana Casseforti Srl); Maurizio Brillantino (Technomax Srl); Tiziano Capone (Tecno Srl); Francesco Parisi (Kappaeffe Sicurezza Srl); Tommaso Mastandrea (Mastandrea Tommaso).
Obiettivi e visione strategica per il biennio 2025-2027
Nel suo nuovo incarico, Rubinelli ha sottolineato la volontà di proseguire il lavoro svolto nel precedente mandato, rafforzando la cooperazione tra aziende del settore e promuovendo l’evoluzione degli standard tecnici.
"È fondamentale continuare a collaborare con tutti gli attori della filiera, favorire la qualifica delle imprese e degli operatori, e promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa nel mercato italiano.", afferma Rubinelli.
L’associazione continuerà a interfacciarsi con enti normativi e istituzioni pubbliche con l’obiettivo di affrontare in modo efficace le esigenze di regolamentazione, prevenzione e riduzione dei rischi in ambito sia commerciale che privato.
Made in Italy e cultura della prevenzione al centro del programma
Tra le priorità del nuovo presidente anche la valorizzazione delle professionalità delle imprese associate e la promozione di prodotti made in Italy, sinonimo di qualità e affidabilità nel campo della sicurezza. "Negli ultimi anni il mercato ha mostrato maggiore sensibilità verso questi temi, ma c’è ancora molto da fare a partire dalla promozione della cultura della prevenzione e da una scelta più consapevole dei dispositivi per la protezione di beni e persone.", sottolinea Rubinelli.
Infine, Luigi Rubinelli ha espresso un sentito ringraziamento a Cinzia Garbelli, presidente uscente, per l’impegno profuso negli ultimi anni a favore dell’associazione e dell’intero comparto della sicurezza fisica.

Il nuovo numero di iFerr č online
13/05/2025
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°124).
La protagonista della rubrica iWoman di questo numero è Michela Mazzuferi, Amministratrice Delegata di Prima K2, che racconta la sua esperienza alla guida di un’azienda costruita su valori solidi come innovazione, serietà e attenzione al cliente. Un’intervista che offre spunti preziosi su come costruire un’impresa credibile e duratura.
Guardando al futuro, Zinco Group si prepara a una nuova sfida con il lancio del brand Zinco System: una linea innovativa di profili metallici per pareti e controsoffitti in cartongesso. Mariafrancesca La Regina ci parla degli ambiziosi obiettivi fissati per il 2025 e della strategia di crescita che guiderà il gruppo nei prossimi anni.
Grande attenzione anche al mondo della distribuzione organizzata, con l’intervento di Lorenzo Bocchi e Paolo Micolucci di Brico io. I due manager raccontano l’evoluzione della rete tra prossimità, franchising evoluto e servizi digitali, con l’obiettivo di offrire soluzioni rapide e personalizzate a ogni cliente.
Non manca lo spazio alle storie di territorio, come quella di Eveline e Samantha Bresciani, che portano avanti con passione Ferramenta Campagna a Verolavecchia, in provincia di Brescia. Una realtà che evolve senza dimenticare le proprie radici, diventando un punto di riferimento tra tradizione, innovazione e relazione con il cliente.
Nel quarto appuntamento con la rubrica AiFerr, realizzata interamente con il supporto dell’intelligenza artificiale, si parla anche di sostenibilità, con idee pratiche e creative per rendere più green il punto vendita. Anche le piccole realtà possono fare la differenza, trasformando l’attenzione all’ambiente in un vantaggio competitivo concreto.
Spazio anche al marketing sportivo con DFL Gruppo Lamura, che sostiene il giovane campione italiano di Easykart 2024, Edoardo. Un progetto che unisce sport e comunicazione per raccontare valori condivisi come precisione, determinazione e passione per la performance.
Tra gli eventi più attesi, segnaliamo la partecipazione di Veronica Gentili a SicilFerr 2025: la nota esperta di social media marketing sarà protagonista di un workshop esclusivo, pensato per i professionisti dei settori ferramenta, sicurezza, fai da te e giardinaggio. Sempre in fiera, diversi espositori di Garden Day spiegano perché vale la pena partecipare all’evento del giardinaggio a 360° e del florovivaismo, organizzato da Ma.Mu. Marketing Multimediale in collaborazione con Expo Mediterraneo.
Torna la rubrica Com'è fatto? con la nuova gamma SPORT di Delta Plus. Una linea di calzature tecniche nata dalla collaborazione tra il team del Gruppo e l’expertise di Maspica, che unisce comfort, design e sicurezza in ogni dettaglio.
Inoltre, da non perdere uno speciale dedicato alla climatizzazione e ventilazione che mostra come la vendita di questi prodotti possa rappresentare un’opportunità oltre la stagionalità. Le ferramenta possono distinguersi puntando su efficienza energetica, risparmio e consulenze personalizzate per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
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Grisport č green: arriva la certificazione ISO 14001
12/05/2025
L’azienda trevigiana di Castelcucco conferma il suo impegno green con un sistema di gestione ambientale certificato. Energia da fonti rinnovabili, materiali riciclati e progetti di economia circolare al centro della strategia sostenibile.
Grisport ha recentemente ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001, confermando l’efficacia del proprio sistema di gestione ambientale e rafforzando il suo percorso verso la sostenibilità. Questo traguardo riconosce l’impegno dell’azienda nella riduzione dell’impatto ambientale, nell’ottimizzazione dei consumi energetici e nell’adozione di pratiche green a tutti i livelli della produzione.
Un percorso iniziato nel 2008 con il fotovoltaico
L’impegno ambientale di Grisport non è nuovo. Già dal 2008 l’azienda ha investito in un impianto fotovoltaico di 15.000 m², che oggi produce oltre 840.000 kWh all’anno. Questa scelta consente di evitare l’immissione in atmosfera di circa 500 tonnellate di CO2 ogni anno. A questa si aggiunge una strategia energetica che include l’uso di energia rinnovabile acquistata e la presenza di oltre 700 m² di tetto verde, che migliora la qualità dell’aria e trattiene fino a 14 litri d’acqua per metro quadrato.
Produzione sostenibile e materiali eco-compatibili
Grisport dimostra il proprio approccio green anche nella produzione quotidiana. Tutti gli scarti vengono smaltiti con una rigorosa raccolta differenziata e le scatole automontanti brevettate riducono l’ingombro logistico, permettendo di risparmiare circa 400 camion all’anno. Vengono impiegati materiali riciclati e riciclabili in tutte le fasi produttive: dalle pelli ai lacci, dai tessuti alle suole. Anche i mastici a base d’acqua e il riutilizzo degli scarti di poliuretano contribuiscono a una filiera sempre più circolare.
Cultura aziendale green e impegno collettivo
Il rispetto per l’ambiente è condiviso da tutto il personale. Nei reparti si adottano pratiche virtuose come il riciclo interno, la riduzione dell’uso della carta e l’impiego di stoviglie riciclate. Un approccio integrato che coinvolge tutti i collaboratori e rafforza la coerenza dell’identità aziendale.
Verso una calzatura di sicurezza 100% circolare con Green Gear Alliance
Grisport è anche partner della Green Gear Alliance (GGA), un progetto europeo che punta alla realizzazione di calzature da lavoro completamente riciclabili. I clienti potranno riconsegnare le proprie scarpe usate negli appositi GGA Box per avviarli a un processo di recupero e riciclo certificato, contribuendo attivamente alla costruzione di un’economia circolare nel settore.
Prossimo obiettivo: il Bilancio di Sostenibilità 2026
Il nuovo obiettivo di Grisport è la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità entro il 2026, per rendere ancora più trasparente il proprio impegno. Un documento che rappresenterà un ulteriore passo verso un futuro più sostenibile, e una conferma per tutti i consumatori che scelgono marchi responsabili e attenti all’ambiente.

Samauto cerca agenti plurimandatari
07/05/2025
Con oltre 40 anni di esperienza nel settore degli accumulatori e conosciuta per marchi affermati come Unibat e Magneti Marelli BK, Samauto lancia un nuovo progetto di espansione commerciale a livello nazionale.
L'azienda è alla ricerca di agenti plurimandatari con esperienza nel settore per rafforzare la propria presenza nei canali GDO (Grande Distribuzione Organizzata), DO (Distribuzione Organizzata), ferramenta, agrarie e grossisti, offrendo nuove opportunità a professionisti del settore. La nuova iniziativa prevede il lancio di nuovi marchi di batterie e accumulatori.
Gli agenti interessati possono inviare la propria candidatura oppure richiedere informazioni a: giorgio.decesare@samauto.it - 080.5052901 (int. 227).

Verinlegno compie 50 anni
06/05/2025
Un evento internazionale ha festeggiato mezzo secolo di attività nel settore delle vernici per legno. Focus su sostenibilità, innovazione e crescita globale per il futuro del gruppo.
Il 30 aprile 2025 Verinlegno ha celebrato il suo 50° anniversario a Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia, con oltre 300 clienti, partner e amici provenienti da tutta Italia e dall’estero. Fondata nel 1975 da Piero Marchetti insieme ad Antonio Bartoli e, dal 1979, Sante Zandò, l’azienda è oggi parte del gruppo internazionale Kusto Group e Tambour, realtà attiva nel settore chimico e dei rivestimenti.
Sostenibilità e territorio: una tavola rotonda per guardare al futuro
L’evento ha incluso una tavola rotonda dal titolo “Evoluzione del territorio: chimica, sostenibilità e opportunità imprenditoriali”, moderata da Nicola Fratiglioni e con la partecipazione di Matteo Aglio (direttore Avisa – Federchimica). Il confronto ha sottolineato l’impegno dell’azienda verso pratiche produttive responsabili e uno sviluppo sostenibile, in linea con la visione globale di Kusto Group.
Per l’importante occasione è stato presentato il nuovo logo aziendale, insieme a una latta celebrativa dal design moderno. “Il nostro obiettivo era rafforzare l’identità visiva dell’azienda – spiega Ilaria Maletta, responsabile comunicazione e marketing – con uno stile minimale ma riconoscibile, che possa parlare a un pubblico internazionale.”
Crescita italiana e nuove strategie internazionali
Nel mercato italiano, Verinlegno ha registrato un aumento del fatturato del 4% rispetto al 2023, con un incremento del 6,5% nei volumi di vendita. “L’Italia resta centrale per noi – afferma Stefano Fiaschi, direttore commerciale Italia – ma guardiamo con attenzione anche ai mercati esteri.”
Marco Cecchini, direttore commerciale estero, segnala performance molto positive in Lituania, Emirati Arabi, Australia, Grecia, Armenia, Serbia, Romania e Polonia. Nonostante le sfide globali, l’azienda pianifica l'espansione in Asia Pacifico e Nord America, inclusa la ripresa della crescita in Canada.
Daniel Galli è il nuovo general manager
Durante l’evento è stato anche presentato il nuovo general manager di Verinlegno: Daniel Galli, ingegnere chimico lucchese, rappresenta la sintesi perfetta tra radicamento territoriale e apertura internazionale, valori fondanti per il futuro dell’azienda.
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