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09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

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iStory #iFerr 127 | Rigano Brico Shop: una storia di famiglia tra accoglienza e innovazione

30/09/2025

Dal 1971, la ferramenta Rigano è un punto di riferimento per Santa Teresa di Riva. Oggi, con una gestione familiare e uno spirito sempre più moderno, continua a crescere restando fedele ai propri valori.

Situata lungo via Francesco Crispi 282, Ferramenta Rigano è conosciuta da generazioni. Tutto nasce nel 1971, quando Emilio Rigano e Santoro Erminia, insieme al figlio Onofrio, aprono una piccola bottega di 70 m². Il 29 luglio 1978 arriva il primo grande salto: il trasferimento in un nuovo locale più ampio (400 m²), sempre in via Crispi, che segna l’inizio di una fase di forte espansione.
Da semplice ferramenta, l’offerta si amplia con articoli per bagno, idraulica, giardinaggio, colori e arredo, intercettando le nuove esigenze dei clienti e diventando un vero e proprio brico shop a Santa Teresa di Riva.

Gestione familiare e spirito moderno

Oggi la gestione è nelle mani di Giuseppe Famulari, Agatina Rita Rigano e Andrea Famulari, che portano avanti con passione la tradizione di famiglia. Negli ultimi anni il punto vendita è stato rinnovato con un nuovo logo e un’insegna moderna, mantenendo però saldi i valori di sempre: qualità, serietà e vicinanza al cliente. Tra le novità più apprezzate: l’introduzione del pellet per riscaldamento, un prodotto sempre più richiesto per convenienza ed efficienza energetica.

Clientela variegata e servizi su misura

Ferramenta Rigano serve ogni giorno: privati e famiglie, per la manutenzione della casa, artigiani e professionisti, con forniture tecniche personalizzate, imprese del territorio, turisti, proprietari di seconde case nella riviera jonica messinese. Per chi desidera comodità, è attivo un servizio di consegna a domicilio. Inoltre, le forniture per aziende possono essere gestite con listini personalizzati e aggiornati.

Colorificio e ferramenta: i reparti più amati

Tra i reparti più apprezzati della Ferramenta Rigano spicca il colorificio, grazie al tintometro professionale che permette di realizzare tinte su misura per ogni esigenza. Accanto ai colori, resta centrale il reparto ferramenta classica, oggi arricchito da prodotti innovativi e da una selezione accurata dei migliori marchi: Rio Verde RennerJ Color, Pattex, Cam Color, Color Chimica e molti altri. Le forniture arrivano da distributori storici come Emanuele Anfuso Spa, DFL Srl e A. Capaldo Spa, garanzia di qualità e continuità.

Un’identità fatta di accoglienza e fiducia

Ciò che distingue davvero Ferramenta Rigano Santa Teresa di Riva è l’atmosfera: familiare, accogliente, autentica.
Ogni cliente viene seguito con attenzione e disponibilità, in un clima che ricorda la bottega di una volta ma con servizi moderni e dinamici.
L’azienda comunica attivamente su Facebook per condividere offerte, novità e promozioni locali, mantenendo un legame diretto con la comunità.

Uno sguardo deciso verso il futuro

Il settore ferramenta è in continua evoluzione e Rigano è pronta ad affrontare le nuove sfide. Tra i progetti in corso:

  • Ampliamento dell’area espositiva per valorizzare ancora di più i prodotti;

  • Miglioramento dell’esperienza d’acquisto con spazi più funzionali;

  • Nuove strategie di comunicazione digitale per aumentare la visibilità online.

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Fernoi presenta la nuova linea Total: un evento esclusivo per i clienti premium

29/09/2025

Grande successo per l’evento esclusivo organizzato da Fernoi, punto di riferimento in Calabria per la distribuzione B2B nei settori ferramenta, termoidraulica, materiali edili, vernici, arredo bagno e giardinaggio. Oltre 250 clienti Premium hanno preso parte a una serata indimenticabile presso la storica Villa Ventura di Falerna Marina, per celebrare insieme il lancio ufficiale della nuova Linea Total di utensili ed elettroutensili.

L’evento è stato pensato per valorizzare il rapporto con i rivenditori Premium Total, offrendo un mix vincente di formazione tecnica, esplorazione di nuovi prodotti e momenti di svago. La protagonista assoluta della serata è stata la Linea Total: un progetto strategico che amplia il portafoglio prodotti Fernoi con una gamma completa di utensili manuali ed elettrici, progettati per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più competitivo.

Il nostro obiettivo è affermarci come punto di riferimento per i professionisti e i rivenditori del Sud Italia”, ha dichiarato Luca Raffaele, responsabile della Business Unit Fernoi. “Con la Linea Total, offriamo non solo un’estensione della gamma, ma un modello di supporto concreto per la crescita dei nostri clienti nei settori della ferramenta e del bricolage.

Linea Total: una gamma completa per il mondo professionale e il fai-da-te

Con la Linea Total Fernoi mette a disposizione dei propri partner una selezione completa di utensili ed elettroutensili in grado di coprire tutte le principali categorie merceologiche. Una scelta strategica per supportare i rivenditori di ferramenta e i professionisti del settore nel proporre soluzioni affidabili, performanti e ad alto valore aggiunto.

Un evento tra eleganza, spettacolo e relazioni

La location d’eccezione ha contribuito a rendere la serata ancora più speciale. Tra gli ospiti: clienti selezionati, partner commerciali e rappresentanti del settore. Dopo il convegno tecnico e la visita agli spazi espositivi dedicati alla Linea Total, l’atmosfera si è trasformata grazie a una cena spettacolo con musica live, performance artistiche, show di Drag Queen e persino un originale laboratorio culinario in cui un pasticcere ha utilizzato un avvitatore come strumento creativo. Il tutto all’insegna della socialità, dello scambio di idee e della condivisione, per rafforzare lo spirito di comunità tra i rivenditori Premium Total.

Un gesto simbolico per un futuro da coltivare insieme

Ogni ospite ha ricevuto gadget esclusivi e materiali informativi sulla nuova linea. Particolare apprezzamento ha riscosso la matita con semi da piantare, personalizzata con il messaggio “Coltiviamo insieme il tuo futuro”. Un omaggio sostenibile e simbolico, che rappresenta l’impegno di Fernoi nel curare la crescita dei propri clienti, offrendo supporto costante e opportunità concrete.

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in Primo Piano #iFerr 127 | LED Italia: il futuro dell'illuminazione č gią realtą

28/09/2025

LED Italia rafforza la sua identità professionale grazie a una partnership strategica con CREE LED. A raccontare questa evoluzione è il ceo Mirco Tedesco, che svela vantaggi e prospettive di un’integrazione ad alto contenuto tecnologico nei prodotti a marchio V-TAC.

L’innovazione è da sempre al centro della strategia di LED Italia, e oggi l’azienda compie un passo decisivo verso il rafforzamento della sua offerta professionale grazie a una nuova partnership tecnologica con CREE LED. Ne parliamo con Mirco Tedesco, ceo di LED Italia, che ci racconta vantaggi, obiettivi e strategie dietro l’integrazione di uno dei chip più performanti al mondo nei prodotti a marchio V-TAC.

Una scelta strategica per un’offerta sempre più professionale

Abbiamo scelto di collaborare con CREE LED perché volevamo alzare ulteriormente l’asticella in termini di qualità, efficienza e affidabilità dei nostri prodotti,” spiega Tedesco. “CREE è un nome che parla da solo nel mondo dell’illuminazione: i suoi chip sono tra i più performanti a livello internazionale.” Grazie a questa integrazione, LED Italia è pronta a offrire soluzioni ancora più solide e tecnologicamente avanzate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche di installatori, progettisti e professionisti del settore.

Prestazioni, durata e qualità della luce: ecco cosa cambia

I primi prodotti V-TAC con chip CREE LED sono già presenti a catalogo, come i nuovi faretti GU10. L’obiettivo è estendere gradualmente questa tecnologia a tutta una serie di referenze, tra cui: strip LED ad alta efficienza, faretti da incasso per ambienti professionali, campane industriali per grandi spazi, sistemi per illuminazione stradale.

I vantaggi sono concreti: maggiore efficienza luminosa, migliore gestione del calore, resa cromatica superiore e durata nel tempo.
In poche parole, una nuova generazione di prodotti V-TAC, pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni in ogni contesto applicativo.

Una spinta per il mercato italiano e nuove opportunità all’estero

Questa evoluzione rafforza anche la posizione di LED Italia nei mercati professionali, sia a livello nazionale che internazionale. “In Italia vogliamo essere ancora più vicini agli operatori del settore, offrendo soluzioni affidabili, certificate e performanti” prosegue Tedesco.
Ma anche all’estero vediamo grandi opportunità, soprattutto nei mercati dove la qualità è un fattore decisivo.” L’obiettivo? Potenziare il percepito del brand V-TAC e farlo riconoscere sempre più come sinonimo di innovazione e valore tecnico.

Comunicazione mirata per accompagnare il cambiamento

Il lancio dei nuovi prodotti con chip CREE LED non passerà inosservato. LED Italia ha già previsto una serie di attività promozionali e informative per far conoscere le novità al mercato. Ci saranno campagne digitali sui principali canali, presentazioni tecniche dedicate alla rete commerciale, materiali informativi, schede tecniche e video dimostrativi. Tutto sarà pensato per raccontare, in modo chiaro ed efficace, i benefici concreti dell’upgrade tecnologico, supportando clienti e partner nel passaggio alla nuova gamma.

I prossimi obiettivi? Più innovazione e strumenti per la rete vendita

Guardando al futuro, l’azienda punta a consolidare l’introduzione dei primi prodotti con chip CREE entro la fine dell’anno, ampliando la gamma e migliorando continuamente l’esperienza d’acquisto. “Allo stesso tempo stiamo lavorando per offrire alla nostra rete vendita strumenti digitali e materiali tecnici sempre più evoluti, per supportare la promozione e la consulenza. Il nostro approccio è chiaro: ascoltare il mercato e costruire soluzioni che siano davvero utili, concrete e all’altezza delle aspettative.”, conclude Tedesco.

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Emak rinnova i portali corporate dell'azienda e del Gruppo

26/09/2025

Un nuovo passo nel percorso digitale per rafforzare identità, trasparenza e dialogo con gli stakeholder.

Dopo il completo restyling dei siti di prodotto dei brand Efco, Oleo-Mac, Bertolini e Nibbi, Emak lancia i nuovi portali corporate del Gruppo e dell’azienda. Il nuovo sito corporate del Gruppo Emak si presenta con una veste grafica moderna, una struttura più intuitiva e contenuti riorganizzati per facilitare la navigazione e migliorare l’accessibilità alle informazioni chiave. Pensato per essere un punto di riferimento aggiornato per investitori, partner e media, il portale dedica ampio spazio alla documentazione economico-finanziaria: bilanci, report, comunicati e risultati aziendali sono ora fruibili in modo più diretto e trasparente, per offrire una lettura chiara della solidità e delle performance del Gruppo. Il nuovo layout facilita l’esperienza utente e consolida il rapporto di fiducia tra Emak e i suoi interlocutori istituzionali. Il portale www.emak.it rappresenta lo spazio digitale in cui l’azienda Emak racconta la propria identità in tutte le sue dimensioni.

Al centro del sito ci sono i valori aziendali, che guidano ogni scelta strategica: sostenibilità, innovazione, inclusione e responsabilità ambientale. Sezioni dedicate esplorano l’impegno concreto dell’azienda nel ridurre l’impatto delle proprie attività, attraverso progetti green e politiche sostenibili.

Ampio spazio è riservato anche al polo tecnico di Emak, dove nascono le innovazioni che migliorano le performance e l’efficienza dei prodotti. Il sito offre un racconto trasparente del processo che parte dall’idea e arriva al mercato: ricerca, test, prototipi e tecnologie applicate.

Completano il nuovo emak.it le sezioni dedicate alla storia aziendale, alle persone e alle competenze che rendono Emak un punto di riferimento per chi si occupa della cura del verde, sia in ambito professionale che hobbistico.

Un ecosistema digitale più forte per raccontare l’evoluzione di Emak

Con il lancio dei nuovi siti inauguriamo una nuova tappa del nostro percorso digitale. Vogliamo dare ancora più rilievo all’azienda e ai nostri brand, valorizzando ciò che ci rappresenta e che ci guida. L’obiettivo è offrire strumenti digitali efficaci per raccontare con forza e chiarezza la nostra identità, il nostro impegno e la nostra visione per il futuro.”, spiega Cristina Ferretti, communication, trade & digital marketing manager di Emak.

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Novitą #iFerr 127 | AiFerr: far sentire unico ogni cliente

26/09/2025

La personalizzazione conquista anche la ferramenta: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino alla consulenza su misura. Un servizio che fidelizza, aumenta il valore percepito e trasforma ogni acquisto in un’esperienza.

In un mondo dove tutto è sempre più standardizzato, c'è una tendenza che si fa strada anche nei settori più tradizionali: la personalizzazione. Oggi anche una ferramenta può trasformarsi in un luogo dove il cliente si sente davvero al centro, con prodotti personalizzati, consulenze su misura e strumenti pensati per le sue esigenze reali. Non si tratta solo di estetica o vezzi creativi: la personalizzazione aumenta il valore percepito, genera fidelizzazione e trasforma ogni acquisto in un’esperienza concreta, memorabile.

Non solo incisioni: cosa significa personalizzazione in ferramenta

Quando si parla di personalizzazione, spesso si pensa semplicemente a un nome inciso su un oggetto. Ma nel settore ferramenta il concetto va molto oltre. Significa offrire servizi su misura, pensati per risolvere problemi concreti o per rispondere a necessità specifiche. Ad esempio, si può personalizzare fisicamente un prodotto, ma anche costruire kit componibili, offrire consulenze tecniche mirate, o attivare configuratori online che guidano il cliente nella scelta. Ogni passo in questa direzione rende l’acquisto più utile, più intelligente e soprattutto più personale.

Personalizzazione fisica: quando il prodotto diventa unico

Partiamo dalla forma più immediata di personalizzazione: quella del prodotto. Le possibilità sono tante. Ecco alcuni esempi pratici:

  • Incisione laser o a caldo su coltelli, martelli, pinze, torce o altri utensili: il cliente può inserire un nome, un codice identificativo, o persino un logo aziendale.

  • Colori personalizzati: manici di utensili in tonalità custom, ideali per clienti professionali o come gadget promozionali.

  • Kit componibili: il cliente può scegliere uno a uno i componenti da inserire nella valigetta o nella cassetta degli attrezzi, creando il set perfetto in base all’uso reale.

Queste opzioni danno un grande vantaggio: il prodotto diventa funzionale e distintivo, perfetto per un regalo, per un’attività promozionale o per l’uso quotidiano in officina.

Servizi su misura: la consulenza che fa la differenza

La personalizzazione non riguarda solo il prodotto. Anche il servizio può (e deve) essere personalizzato. Spesso i clienti che entrano in ferramenta, siano essi professionisti o appassionati di fai-da-te, cercano più di un oggetto: cercano idee, conferme e soluzioni. In questo caso entra in gioco la consulenza tecnica personalizzata. Alcune soluzioni facilmente attivabili sono:

  • Appuntamenti su prenotazione con personale esperto per domande specifiche;

  • Mini sportelli di consulenza per progetti concreti, come il montaggio di una pergola o la scelta delle serrature per la casa;

  • Collaborazioni con artigiani locali, che permettono di offrire preventivi, sopralluoghi o servizi di montaggio.

In questo modo, il negozio si trasforma in un centro servizi e il cliente percepisce un valore molto più alto rispetto al semplice acquisto “da scaffale”.

Esperienza digitale: configuratori online per prodotti su misura

E se il cliente volesse comporre il proprio prodotto direttamente da casa? Anche questo è possibile, grazie ai configuratori online. Si tratta di strumenti digitali integrati nel sito del negozio o del fornitore, che permettono all’utente di scegliere ogni dettaglio del prodotto: selezione di utensili e accessori; scelta di colori, materiali o incisioni; calcolo del prezzo in tempo reale; opzione di ritiro in negozio o spedizione. Un esempio pratico? Un cliente configura online un set di chiavi inglesi con manici rossi e incisione personalizzata, paga e ritira il tutto 72 ore dopo nel suo punto vendita di fiducia.

Anche i piccoli negozi possono partire (senza complicarsi la vita)

Molti negozianti pensano che offrire la personalizzazione sia complesso o costoso. In realtà, esistono soluzioni modulari e scalabili, perfette anche per le piccole ferramenta. Ecco da cosa si può partire:

  • Un semplice modulo d’ordine online con campi personalizzabili;

  • Una chat WhatsApp dedicata alle richieste speciali;

  • Un tablet in negozio con app che aiuta il cliente a configurare il proprio kit.

L’importante è rendere il servizio semplice e ben comunicato, sia in negozio che sui canali digitali (social, volantini, sito web).

 

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Nuncas Live Experience 2025: l'evento gratuito a Milano

25/09/2025

Dal 8 al 19 ottobre 2025 lo spazio de La Pelota, in via Palermo 10, si trasforma in una casa esperienziale di oltre 1.000 metri quadrati, aperta al pubblico ogni giorno dalle 10 alle 19. 

Per dodici giorni Milano ospita Nuncas Live Experience, un evento gratuito e aperto a tutti che celebra i 105 anni di Nuncas, storica azienda italiana specializzata nella cura della casa. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio immersivo alla scoperta dei valori, della filosofia e dell’identità del brand, attraverso un percorso suddiviso in cinque stanze tematiche, ognuna delle quali propone esperienze, workshop e incontri pensati per stimolare riflessione, ispirazione e benessere.

A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno Giovanni Bruno, volto noto del giornalismo sportivo (Sky Sport, EquTv), e Petra Loreggian, conduttrice radiofonica e televisiva, che guideranno i visitatori tra talk, attività ed esperienze, accompagnandoli durante tutto il programma dell’evento.

La bellezza dello sport: quando l’attività fisica incontra l’ispirazione

La prima stanza tematica è dedicata allo sport come motore di benessere, ispirazione e valori condivisi. Tra gli ospiti di punta ci saranno Fabio Caressa, Beppe Bergomi, il campione paralimpico Simone Barlaam, e i velisti Ruggero Tita e Caterina Banti.

Il programma prevede anche interventi di grandi nomi dello sport come Paolo Bettini, Kristian Ghedina, Paolo De Chiesa e Stefano Baldini, che sarà protagonista, l’8 ottobre, di un’esperienza unica: un allenamento urbano gratuito di 8 km organizzato in collaborazione con Why Run, per scoprire Milano attraverso il movimento, tra arte e cultura.

Benessere in cucina: tra show cooking, dieta mediterranea e longevità

La seconda stanza si concentra sulla cucina e sull’alimentazione consapevole, vista come chiave del benessere quotidiano. La Pina, amatissima voce radiofonica, sarà al centro di un talk che riflette sull’importanza del cibo nella vita di tutti i giorni.

Lo chef e divulgatore scientifico Marco Bianchi proporrà ricette semplici e sostenibili ispirate alla dieta mediterranea, culminando in un show cooking dal vivo. A completare l’esperienza, la nutrizionista Sara Farnetti guiderà un incontro interattivo sulla longevità consapevole, unendo teoria, consigli pratici e ricette salutari.

Storie da salotto: eleganza, lettura e cultura della casa

Il cuore conviviale della casa è rappresentato dallo spazio “Storie da salotto”, in cui la cura dell’accoglienza, della relazione e dello stile quotidiano diventa protagonista. A raccontare questi temi sarà Csaba dalla Zorza, con un intervento sull’arte di ricevere e le buone maniere.

Accanto a lei, la libraia e consulente editoriale Cristina di Canio condurrà il “Club del Libro”, un momento dedicato alla lettura condivisa e alla riscoperta della narrativa come strumento di unione. Un altro appuntamento speciale è previsto in collaborazione con Il Cinemino, che esplorerà come il cinema ha raccontato la cura della casa e il concetto di bellezza attraverso le epoche.

Camera dei sogni: tra sonno, decluttering e crescita personale

Lo spazio più intimo della casa è la “Camera dei sogni”, dedicata al riposo, al benessere psicologico e all’equilibrio quotidiano. La giornalista Simona Cortopassi, prima sleep influencer italiana, condividerà tecniche e suggerimenti per migliorare la qualità del sonno.

Lo storico dell’arte Jacopo Veneziani offrirà invece una lettura simbolica e culturale della camera da letto, ripercorrendo la sua evoluzione nella storia. La professional organizer Elena Dossi illustrerà i benefici del decluttering, mentre la psicoterapeuta Stefania Andreoli parlerà di come progettare una cameretta che favorisca la crescita armoniosa dei bambini.

Il giardino quotidiano: fiori, natura e amici a quattro zampe

La natura entra in casa con la stanza “Il giardino quotidiano”, uno spazio dedicato al contatto con il verde e alla relazione con gli animali domestici. Le insegnanti del Garden Club Milano guideranno laboratori di composizione floreale, per imparare a portare vitalità e bellezza nelle stanze di casa attraverso i fiori di stagione.

L’esperienza sarà arricchita da un incontro con Dunia Rahwan, biologa e istruttrice cinofila, che darà consigli pratici su come creare ambienti domestici sicuri e accoglienti anche per i nostri amici a quattro zampe.

Chimica Amica: un laboratorio per scoprire la scienza in casa

Tra le proposte più originali dell’evento c’è anche il laboratorio “Chimica Amica”, condotto da Paola Luzzini, Direttrice Ricerca e Sviluppo di Nuncas. Un’attività educativa pensata per adulti e bambini, che insegna come la chimica possa diventare un’alleata preziosa nella vita di tutti i giorni.

Il progetto, già attivo da due anni nelle scuole medie, arriva alla Nuncas Live Experience per avvicinare le nuove generazioni alla scienza, uno degli obiettivi educativi centrali del brand.

Gran finale: concerto del Coro I Giovani di Milano

L’evento si concluderà domenica 19 ottobre con un concerto gratuito del Coro I Giovani di Milano, che proporrà un repertorio emozionante di grandi successi pop e celebri colonne sonore. Un momento di musica e condivisione per chiudere in bellezza questa esperienza unica.

Partecipazione gratuita: come registrarsi

L’ingresso a Nuncas Live Experience è completamente gratuito e aperto a tutti. Per accedere all’evento è richiesta una semplice registrazione online. Per partecipare ai workshop e ai talk, invece, è necessario iscriversi tramite un link dedicato, anch’esso gratuito.

Il programma completo dell’evento è disponibile a questo link: https://www.nuncasliveexperience.com/palinsesto

Per registrarti all’evento e ai singoli workshop: https://www.nuncasliveexperience.com/registrazione-visitatorehttps://www.nuncasliveexperience.com/registrazione

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Prendersi cura del giardino in autunno: i consigli di GRIN

23/09/2025

L’autunno è una stagione di transizione per la natura e per i nostri giardini: le giornate si accorciano, le temperature iniziano a calare e le piante rallentano la loro crescita. Tuttavia, non è il momento di trascurare il verde: prendersi cura del giardino in autunno è fondamentale per garantire un terreno fertile e sano durante tutto l’inverno e facilitare la ripresa vegetativa in primavera.

In questa fase dell’anno, il giardino si prepara al riposo. Ma è anche il momento ideale per intervenire con attività di manutenzione mirate che migliorano la qualità del suolo e favoriscono un ecosistema più equilibrato. Foglie secche, potature e scarti vegetali, spesso considerati rifiuti, possono diventare risorse preziose se gestiti nel modo giusto. GRIN, azienda italiana con un forte impegno verso l’innovazione sostenibile nella cura del verde, propone alcuni suggerimenti utili per trasformare le operazioni autunnali in azioni semplici ma efficaci, che fanno bene al giardino e all’ambiente.

Foglie secche? Un alleato per il tuo terreno

Durante l’autunno, i giardini si riempiono di foglie cadute dagli alberi. Invece di raccoglierle e smaltirle, possono essere trasformate in un concime naturale capace di arricchire il terreno con sostanze organiche preziose. Grazie alla tecnologia dei tagliaerba GRIN, dotati di un innovativo sistema di taglio che polverizza erba e foglie, è possibile ridurre questi materiali in frammenti finissimi, che si decompongono rapidamente. Questo processo permette di nutrire il prato in modo completamente naturale, restituendo al terreno ciò che ha prodotto, senza bisogno di fertilizzanti chimici.

Un gesto semplice ma efficace, che consente di: ridurre il volume dei rifiuti verdi, risparmiare tempo nella raccolta manuale, evitare il trasporto in discarica, migliorare la salute del suolo.

La pacciamatura: un mantello naturale per il tuo giardino

Un’altra pratica fondamentale per il giardinaggio autunnale è la pacciamatura, una tecnica antica ma sempre attuale. Si tratta di coprire il terreno con uno strato di materiali naturali – come corteccia, paglia, foglie secche triturate o cippato di legno – che svolge diverse funzioni benefiche:

  • Isola il terreno dal freddo, proteggendo le radici delle piante più delicate;

  • Mantiene l’umidità, riducendo l’evaporazione dell’acqua;

  • Impedisce la crescita di erbe infestanti;

  • Migliora la struttura e la fertilità del suolo nel tempo.

Per ottenere il materiale ideale per la pacciamatura, GRIN propone la gamma BIOCH: sei modelli di biotrituratori-cippatori potenti e resistenti, capaci di sminuzzare rami e scarti di potatura da 50 a 150 mm di diametro. Un modo semplice e sostenibile per riutilizzare i residui verdi e valorizzarli direttamente in giardino, senza sprechi.

GRIN: sostenibilità e tecnologia al servizio del verde

Fin dalla sua nascita nel 2005, GRIN ha scelto un approccio innovativo alla cura del verde, basato su un principio semplice ma rivoluzionario: non raccogliere, ma trasformare. I tagliaerba GRIN non raccolgono l’erba tagliata, ma la polverizzano e la reintegrano nel terreno, contribuendo a una manutenzione più naturale, efficiente ed ecologica.

Il cuore della filosofia GRIN si basa sulle 3R della sostenibilità nel giardinaggio:

  • RICICLARE: l’erba e le foglie vengono triturate e trasformate in concime organico;

  • RIUTILIZZARE: i resti delle potature diventano pacciamatura grazie ai biotrituratori;

  • RIDURRE: l’uso di acqua, fertilizzanti e diserbanti, grazie a un suolo più ricco e bilanciato.

Con oltre 100.000 clienti soddisfatti in Italia e all’estero, GRIN si è affermata come punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio giardino in ogni stagione, con soluzioni tecnologiche che rispettano l’ambiente e semplificano il lavoro.

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Dräger rinnova la partnership con Garda Lift on Fire 2025

22/09/2025

L'iniziativa, in programma sabato 27 settembre a Riva del Garda, mette alla prova i partecipanti lungo un percorso di 600 gradini con pendenze fino al 91%, affrontato con autorespiratore e bombola, proprio come in un vero intervento di emergenza.

Dräger parteciperà per il terzo anno consecutivo come Gold Sponsor all’evento internazionale Garda Lift on Fire, una sfida estrema riservata ai Vigili del Fuoco provenienti da tutta Europa. La presenza dell'azienda non si limiterà al solo logo: all’interno del Fire Village, allestito in Piazza III Novembre, Dräger sarà presente con uno stand dedicato all’esposizione di soluzioni e dispositivi per il soccorso antincendio.

In particolare, sarà possibile conoscere da vicino: Autorespiratori e dispositivi per la protezione respiratoria, Sistemi di rilevamento gas e monitoraggio ambientale, Soluzioni integrate per la gestione delle emergenze, Accessori e componenti progettati per il massimo della durabilità e affidabilità sul campo.

Tutte le attrezzature esposte sono progettate per soddisfare le esigenze specifiche dei professionisti dell’emergenza e per garantire massima sicurezza anche in condizioni operative critiche.

Un appuntamento che unisce tecnologia, formazione e passione

Garda Lift on Fire rappresenta non solo una competizione atletica, ma un’occasione concreta per testare sul campo le performance dei dispositivi antincendio in scenari ad alta intensità, proprio come quelli che i Vigili del Fuoco affrontano quotidianamente. Dräger, forte di oltre 130 anni di esperienza nel settore della sicurezza, ha scelto di affiancare l’evento per valorizzare l’importanza di attrezzature affidabili, robuste e tecnologicamente avanzate.

Un legame con il territorio e con i professionisti del settore

Anche quest’anno, il logo Dräger sarà ben visibile lungo il percorso di gara e, novità del 2025, comparirà sulle magliette ufficiali dell’evento. Inoltre, l’azienda metterà in palio premi tecnici per i partecipanti, già molto apprezzati nelle edizioni precedenti.

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iWoman #iFerr 127 | Laura Pasquini č operativa sul mercato a 360°

20/09/2025

È un profilo lavorativo molto sfaccettato quello della marketing & sales director di Vipa Storage Solutions che in questa intervista fa il punto sulla sua carriera e anche sugli interessanti progetti aziendali di medio-lungo periodo.

Dal 2003 Laura Pasquini è protagonista del percorso di crescita di Vipa Storage Solutions, azienda italiana attiva nel settore dello stoccaggio industriale e delle soluzioni per la logistica. Entrata in azienda come addetta allo stampaggio, Laura ha costruito una carriera solida partendo dal cuore produttivo dell’azienda, fino a ricoprire oggi il ruolo di marketing & sales director.

"Conoscere a fondo ogni fase del processo produttivo è stato fondamentale. Mio padre, Vittorio Pasquini, fondatore di Vipa, aveva una visione chiara: serviva una figura con competenze linguistiche e visione internazionale. Così ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vendite estere.", racconta Laura.

Oggi coordina l’intero dipartimento export e si occupa della gestione commerciale e strategica dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la presenza di Vipa all’estero e rafforzare la brand identity dell’azienda. "La mia attività si concentra su acquisizione clienti, negoziazione, e coordinamento delle vendite. Al tempo stesso, collaboro con i reparti di produzione e R&D per garantire coerenza, qualità e innovazione continua", spiega.

Obiettivi 2025: Industria 5.0, efficienza e sostenibilità

L’anno 2025 rappresenta una tappa simbolica per Vipa: l’anniversario della nascita della produzione interna, avviata nel 2000. "Sarà un anno chiave – sottolinea Laura –. Abbiamo investito costantemente in impianti smart e tecnologie Industria 5.0, puntando su efficienza, qualità e sostenibilità concreta."

Lo stabilimento Vipa è alimentato al 100% da energie rinnovabili e utilizza materiali sia riciclati che vergini, mantenendo sempre uno standard qualitativo elevato. L’obiettivo è chiaro: "Diventare un’azienda sempre più green, performante e orientata al benessere delle persone."

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Sonepar acquisisce Artclima

19/09/2025

L’operazione consolida la presenza di Sonepar nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), un comparto sempre più centrale nella transizione energetica.

Sonepar Italia annuncia l’acquisizione strategica di Artclima S.r.l., azienda veneta specializzata in soluzioni per climatizzazione e impianti termoidraulici.  Fondata e con sede a Scorzè (Venezia), Artclima è un operatore riconosciuto a livello regionale, con un fatturato 2024 di oltre 13 milioni di euro e un team composto da 21 professionisti. Si distingue per l’offerta di soluzioni climatiche personalizzate, adatte sia a spazi commerciali che a grandi complessi residenziali.

Questa acquisizione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita nel settore HVAC e termoidraulico”, dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italia. “Il mercato sta evolvendo rapidamente sotto la spinta di trend come decarbonizzazione, riqualificazione energetica ed elettrificazione dei consumi. In questo scenario, Sonepar intende affermarsi come partner strategico per soluzioni integrate e sostenibili nel controllo e nella gestione dell’energia elettrica e termica. L’esperienza di Artclima sarà un tassello chiave in questo percorso”.

Crescita nel mercato HVAC e integrazione con l'impiantistica

Grazie a questa acquisizione, Sonepar potenzia le sinergie tra distribuzione elettrica e impiantistica, rafforzando l’offerta integrata in un contesto di crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili. La mossa strategica permette al Gruppo di rispondere con maggiore efficacia alle nuove esigenze di installatori, progettisti e clienti finali, sempre più orientati verso tecnologie green e sistemi ad alta efficienza.

Un passo avanti nella transizione energetica

L’integrazione tra i settori elettrico, idraulico e delle energie rinnovabili rappresenta oggi un’opportunità chiave per lo sviluppo del mercato. Con l’ingresso di Artclima nel Gruppo, Sonepar Italia consolida il proprio posizionamento nel cuore della transizione ecologica, offrendo soluzioni capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e performance energetica.

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Brico io presenta il progetto Faro

18/09/2025

L’autunno 2025 si preannuncia ricco di novità per Brico io. L’azienda si prepara a partecipare a tre importanti fiere di settore, durante le quali presenterà il progetto FARO – acronimo di Franchising, Alleanze, Rete e Opportunità – pensato per attrarre nuovi imprenditori e ampliare la rete commerciale con formule sempre più flessibili e su misura. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo rete di Brico io, che ci ha raccontato in che modo l’azienda sta evolvendo per rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.

Brico io sarà presente a tre eventi fondamentali del panorama italiano: Bricoday (24-25 settembre - Rho Fiera Milano), Salone del Franchising (dal 2 al 4 ottobre - Allianz MiCo, Milano) e SicilFerr (25-26 ottobre - Catania), evento dedicato al mercato della ferramenta e del fai da te nel Sud Italia. In tutte e tre le occasioni, Brico io racconterà il progetto FARO e condividerà con i visitatori la propria visione di sviluppo, puntando sulla creazione di nuove collaborazioni locali.

Un modello di franchising flessibile e personalizzabile

“Non abbiamo una formula unica e rigida. La nostra proposta è costruita come un menù alla carta, che permette all’imprenditore di scegliere la formula più adatta alla propria realtà”, spiega Bocchi.

Con 121 negozi attivi (80 diretti e 41 in affiliazione), Brico io ha già una presenza importante in Italia, ma guarda con particolare interesse alle regioni del Centro e Sud, dove ci sono ancora molte aree da sviluppare.

Negli ultimi anni, il modello di affiliazione si è evoluto per diventare più accessibile e modulabile: oggi è possibile aprire punti vendita con metrature più contenute, anche tra gli 800 e i 1.000 mq, oppure integrare un punto vendita all’interno di strutture già esistenti, come ad esempio le cosiddette “corti edili”.

Supporto completo per gli affiliati

Entrare nella rete Brico io significa poter contare su un supporto a 360 gradi, che va dalla progettazione del punto vendita alla gestione dell’assortimento, dal marketing alla tecnologia.

“Seguiamo i nostri affiliati in ogni fase. Offriamo strumenti digitali, formazione, strategie di vendita collaudate. Ogni nuovo negozio nasce da un progetto condiviso, costruito sulle esigenze dell’imprenditore e del territorio”, sottolinea Bocchi.

Un altro punto di forza è il rapporto di lungo periodo con gli affiliati: molti di loro collaborano con Brico io da oltre vent’anni. “Per noi non si tratta solo di una relazione commerciale: vogliamo creare una vera community imprenditoriale, dove ogni partner si senta parte integrante del progetto”.

Obiettivi chiari per una crescita sostenibile

Guardando al futuro, Brico io punta a una crescita solida e ponderata. Non si tratta solo di aprire nuovi negozi, ma di costruire collaborazioni durature e realmente vantaggiose per entrambe le parti.

Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che il mercato ci offre ma sempre con grande attenzione alle risorse e agli investimenti. Vogliamo crescere insieme a imprenditori motivati, che condividano la nostra visione”, conclude Bocchi.

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Stiga accelera verso un futuro pił sostenibile

17/09/2025

Pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2024: risultati concreti e obiettivi ambiziosi per il 2026.

STIGA conferma la sua strategia di lungo periodo basata su sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Il nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 racconta un anno di traguardi concreti e anticipa le priorità green per il 2026, tra cui l’estensione della gamma elettrica e la riduzione delle emissioni in linea con i parametri SBTi.

Visione ESG: persone, prodotti e processi al centro

Alla base del modello ESG di STIGA si trovano tre pilastri chiave:

  • Persone: l'azienda promuove un ambiente di lavoro inclusivo, meritocratico e orientato alla crescita, con percorsi formativi focalizzati anche sui temi ESG.

  • Prodotti: focus su soluzioni elettriche ad alte prestazioni, materiali riciclabili e design circolare, con particolare attenzione alla sostenibilità delle batterie e dei componenti.

  • Processi: investimenti costanti in efficienza energetica, ottimizzazione della supply chain e monitoraggio delle emissioni di CO2 lungo l’intero ciclo produttivo.

I risultati del 2024

Ecco i principali traguardi raggiunti nel 2024: Certificazione Parità di Genere UNI PdR 125:2022 ottenuta, a conferma dell’impegno verso un ambiente equo e inclusivo; 78% degli investimenti in R&S dedicati alla tecnologia a batteria. I prodotti elettrici rappresentano il 27% delle vendite, con i robot autonomi in crescita al 12% (10% nel 2023); 66% degli imballaggi prodotti con materiali riciclati e 8% di plastica riciclata nei componenti (entrambi oltre gli obiettivi prefissati); conseguimento della Certificazione Carbon Footprint ISO 14064-1, per un tracciamento trasparente delle emissioni e dell’impatto ambientale; il 99% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, con il 15% autoprodotto tramite impianti fotovoltaici in Italia e Cina.

Obiettivi 2026: innovazione sostenibile e supply chain responsabile

Guardando al futuro, STIGA punta a diventare il punto di riferimento europeo per l’innovazione sostenibile nel garden care. Tra le priorità del 2026 sono presenti l'implementazione del piano di riduzione delle emissioni validato da Science Based Targets initiative (SBTi), l'analisi del ciclo di vita (LCA) dei prodotti a maggiore impatto, come i robot tagliaerba, per ridurne l’impronta ecologica dalla produzione allo smaltimento, la valutazione delle performance ESG dei fornitori e monitoraggio della CO2 generata da prodotti e servizi, per una filiera sempre più trasparente e sostenibile.

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Il nuovo numero di iFerr č online

16/09/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di settembre della rivista b2b (iFerr n°127). 

Si parte con la rubrica iWoman, dove è possibile leggere il racconto di Laura Pasquini, marketing & sales director di Vipa Storage Solutions. Un’intervista che mette in luce un percorso professionale ricco e articolato, ma anche progetti aziendali innovativi orientati al medio e lungo termine in un settore in costante trasformazione.

Sul fronte delle associazioni, Gianluca Mattogno è stato riconfermato alla guida di Assoferma per il biennio 2025-2027. Insieme al vicepresidente Paolizzi e a un team di consiglieri esperti, Mattogno illustra ai lettori di iFerr le priorità e le nuove sfide che attendono l’associazione nei prossimi anni.

Tra le aziende in Primo Piano spicca LED Italia, che rafforza la propria identità professionale grazie a una nuova e importante partnership con CREE LED. A raccontare questa evoluzione è il CEO Mirco Tedesco, che evidenzia i vantaggi tecnologici derivanti dall’integrazione nei prodotti a marchio V-TAC.

Importanti cambiamenti in arrivo anche per Faren che, con l’ingresso di Paolo Corvo nel ruolo di direttore commerciale, inaugura una nuova fase strategica. L’obiettivo è coniugare la solida eredità lasciata da Arrigo Carminati con un approccio più orientato alla rete vendita, alle persone e al mercato industriale.

Nel mondo retail Daniele Trevisani introduce il concetto di marketing percettivo, una metodologia che sposta il focus dalle semplici caratteristiche di prodotto alle esperienze multisensoriali offerte al cliente. Un cambiamento che punta a rafforzare la fidelizzazione e a creare un vantaggio competitivo più duraturo.

Su iFerr n°127 spazio anche Rigano Brico Shop, ferramenta attiva dal 1971 a Santa Teresa di Riva (ME). Con una gestione familiare e una visione moderna, l’azienda continua a crescere rimanendo fedele ai propri valori originari.

Nella sezione iDistribution si parla di Terna. Fraschetti e Gruppo Viglietta Matteo scelgono la via della collaborazione strategica. Una scelta che va oltre la logica dell’acquisto, per affrontare insieme le sfide normative, etiche e operative che coinvolgono l’intero settore.

Passando agli eventi, in occasione di SicilFerr 2025, Eukinetica organizzerà workshop teorici e pratici dedicati al benessere sul lavoro. Obiettivo: migliorare postura, salute e performance attraverso esercizi semplici e strumenti accessibili, sia in ferramenta che in ufficio.

A SicilFerr 2025 sarà presente anche Gruppo Cardinale, Gold Sponsor dell’evento, che conferma il proprio legame con la Sicilia lanciando il concorso “Sali a Bordo”. Un’iniziativa pensata per celebrare 25 anni di attività nel territorio e rafforzare ulteriormente la relazione con i professionisti locali del settore.

Il tema della personalizzazione diventa invece protagonista nella rubrica AiFerr. La mascotte iFerrnando analizza con l'intelligenza artificiale le nuove tendenze che stanno conquistando i punti vendita: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino ai servizi su misura. Una leva importante per aumentare il valore percepito e la fidelizzazione del cliente.

Non manca lo spazio per le aziende storiche: Guajana Ferramenta festeggia 150 anni di attività. Un traguardo importante che testimonia la capacità dell’impresa di evolversi mantenendo salde le proprie radici. In vista della partecipazione a SicilFerr, l’azienda si prepara a presentare numerose novità per il futuro.

Infine, nel numero di settembre è presente uno speciale dedicato ai dispositivi di protezione individuale. Guanti e calzature antinfortunistiche non sono più prodotti di nicchia, ma articoli richiesti da professionisti e hobbisti. In un contesto di normative sempre più stringenti e innovazione tecnologica, i negozi di ferramenta hanno l’opportunità di trasformare la sicurezza in un vero e proprio strumento di business e fidelizzazione.

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Industria meccanica in affanno: calano export e fatturato

15/09/2025

Secondo l’analisi di Anima Confindustria, le imprese della meccanica italiana prevedono un calo di fatturato ed export nel secondo semestre 2025. Margini in sofferenza e crescente incertezza pesano sul settore.

Le prospettive per l’industria meccanica italiana si fanno sempre più incerte. L’ultimo sondaggio dell’Ufficio Studi di Anima Confindustria, condotto tra le imprese associate, mostra un significativo calo di fiducia per il secondo semestre 2025. Le stime indicano un possibile rallentamento del fatturato superiore al 5% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Circa il 25% delle aziende prevede una contrazione significativa, mentre solo una minoranza si aspetta una crescita. Il clima di instabilità economica, unito alle difficoltà operative e all’aumento dei costi, influisce negativamente sulla solidità del comparto.

Export in calo: pesa la debole domanda internazionale

Anche le previsioni sull’export della meccanica italiana mostrano segnali di debolezza. Solo una quota ristretta delle imprese si aspetta un aumento delle vendite all’estero, mentre oltre il 27% prevede un calo fino al 5%.

Il rallentamento della domanda globale e l’incertezza geopolitica incidono pesantemente sulle performance internazionali, limitando le opportunità di crescita sui mercati esteri. Gli Stati Uniti, prima destinazione dell’export del comparto nel 2024, sono oggi meno accessibili anche a causa dei dazi sull’acciaio.

Margini in sofferenza: aumentano i costi, cala la redditività

La redditività delle imprese meccaniche rappresenta un altro punto critico: oltre il 50% degli intervistati segnala una riduzione dei margini nel corso dell’ultimo anno, spesso superiore al 5%. Tra le cause principali: aumento dei costi energetici, volatilità delle materie prime, tensioni geopolitiche e commerciali, incertezza nella gestione delle forniture internazionali. Tutti questi fattori riducono la competitività delle aziende italiane, frenano gli investimenti e comprimono la crescita.

Le parole di Anima Confindustria

"La meccanica italiana è stretta tra l’incertezza geopolitica e l’instabilità di alcuni partner strategici, come Stati Uniti e Francia", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "I nuovi dazi statunitensi sul settore siderurgico mettono a rischio la nostra bilancia commerciale e frenano l’export verso un mercato chiave come quello americano".

Almici sottolinea anche la necessità di un cambio di rotta nelle politiche europee: "L’Europa ha investito per anni in politiche astratte, senza un reale supporto al comparto manifatturiero. L’accordo economico con gli Stati Uniti, che convoglia centinaia di miliardi oltreoceano, è un ulteriore segnale di allontanamento dall’industria europea".

Secondo Anima Confindustria, è urgente rilanciare l’industria meccanica italiana con misure concrete, che favoriscano: innovazione e investimenti, sostegno all’export, stabilizzazione dei costi energetici, protezione del manifatturiero europeo nel contesto internazionale. "Serve un impegno chiaro da parte delle istituzioni per difendere il valore della produzione italiana ed europea, tutelare l’occupazione e garantire la sostenibilità del comparto", conclude Almici.

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Beta Utensili & Sky on air con "Nel posto giusto - Storie da un box"

12/09/2025

Il nuovo emozionante progetto televisivo, prodotto da Sky con la collaborazione di Beta Utensili, è in onda a partire da oggi sui canali di Sky Sport, incluso Sky Sport MotoGP, in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Lo speciale offre uno sguardo inedito sul lavoro nei box MotoGP, celebrando la forza del gioco di squadra, il valore delle competenze tecniche e il ruolo chiave di utensili e attrezzature professionali nel Motorsport. Protagonisti: il team SpeedRS di Moto2 di Luca Boscoscuro e i piloti Alonso López e Celestino Vietti.

Girato con il supporto tecnico di Beta Utensili, lo speciale mostra con interviste esclusive e riprese immersive la quotidianità fatta di prove, setup, passione e sfide dietro le quinte di un weekend di gara. “Il Motorsport è parte del nostro DNA. È il nostro laboratorio a cielo aperto: ci insegna ogni giorno a innovare e migliorare le performance dei professionisti”, ha commentato Roberto Ciceri, presidente e CEO di Beta Utensili.

Lo speciale è accompagnato da una campagna digital che coinvolge la community sui social media, con video, clip e contenuti esclusivi live dal circuito.

Beta Utensili e il Motorsport: oltre 50 anni di passione nei box

Con oltre 30 partnership attive nel 2025 tra MotoGP, Moto2, Moto3, Superbike e Supersport, Beta Utensili consolida la sua presenza come partner tecnico di riferimento. Dopo progetti di successo come “La Chiave del successo”, “Vittoria!” e “Sanchini e Pasini: la moto tra le mani” con Sky Sport, il brand continua a valorizzare il lato umano e tecnico del paddock.

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