Cerca news

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

25/06/2026   Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.

La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.

Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.

Esposizione e consulenza fanno la differenza

Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.

Scopri di più sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

25/06/2026   Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop

Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).

Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.

L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.

Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia

All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.

Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”

Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.

Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”

Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.

24/06/2026   Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit

Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.

Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.

Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.

Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit

Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.

1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.

2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.

3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.

4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.

5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.

Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”

Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.

Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.

Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale

La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.

Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.

23/06/2026   DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day

Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.

Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.

Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita

Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.

Area espositiva, networking e confronto tra operatori

Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.

Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili

Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.

Innovazione digitale a supporto dell’evento

A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.

Samira Lui ospite speciale della seconda giornata

La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.

«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.

Un evento che racconta il futuro di DFL

Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.

23/06/2026   OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro

OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.

L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.

Come partecipare al concorso OBI 35 anni

Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.

I premi finali in palio

Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:

  • Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
  • Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
  • Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.

Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.

Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno

Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.

22/06/2026   iStory #iFerr 135 | Ernesto Gambacorta: una "bottega" storica evolutasi con il mercato

Difficile pensare che un’attività nata nell’Ottocento possa resistere fino a oggi, affrontando i cambiamenti di un periodo così lungo e complesso. Ma Gambacorta ce l’ha fatta, diventando una ferramenta-colorificio stimata e conosciuta nell’area teverina e umbra.

La Ferramenta Gambacorta di Bagnoregio (VT) rappresenta un esempio di impresa familiare capace di attraversare oltre 140 anni di storia adattandosi ai cambiamenti del mercato. Le origini risalgono al 1885, quando Angelo Gambacorta, bisnonno dell’attuale titolare Ernesto, lavorava come fabbro nello stesso locale che ancora oggi ospita il negozio.

L’evoluzione da bottega artigiana a negozio specializzato

Nel corso delle generazioni l’attività si è evoluta da bottega artigiana a rivendita di ferramenta, casalinghi e biciclette, ampliando progressivamente assortimenti e servizi. Un passaggio importante avviene con Fernando Gambacorta, che introduce nuove merceologie come vernici ed elettrodomestici e avvia lo sviluppo del settore colore.

Specializzazione in ferramenta, colorificio e utensileria professionale

Dal 1989, con l’ingresso di Ernesto Gambacorta alla guida dell’azienda, il negozio punta sulla specializzazione in ferramenta, colorificio, utensileria ed elettroutensili professionali. Una scelta strategica che ha consentito di consolidare il ruolo dell’attività come punto di riferimento per privati, artigiani e imprese della Teverina e della vicina Umbria.

Ampio assortimento e servizi per professionisti e privati

Oggi l’offerta comprende ferramenta professionale, vernici con servizio tintometrico, materiale elettrico, utensili da giardino a batteria, abbigliamento da lavoro e un reparto dedicato a Belle Arti, Hobby e Craft. Accanto all’ampiezza dell’assortimento, la Ferramenta Gambacorta si distingue per l’assistenza post-vendita, la consulenza specializzata e la capacità di trovare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.

«Qualità, cortesia e serietà continuano a essere i valori che guidano il nostro lavoro», sottolinea Ernesto Gambacorta, confermando la filosofia che da oltre un secolo sostiene la crescita dell’azienda.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

22/06/2026   AgriEuro cresce dell'11% nei primi cinque mesi del 2026

Primavera 2026 positiva per AgriEuro: un dato che conferma il ruolo strategico della stagione primaverile per il mercato del garden e dell’outdoor e che evidenzia il crescente interesse degli italiani verso la cura degli spazi esterni e le soluzioni per la vita all’aria aperta. Particolarmente brillante il mese di marzo, che ha fatto segnare una crescita del 19%, contribuendo in modo significativo alla performance complessiva dell’azienda.

I risultati di AgriEuro si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione. Dopo un 2025 difficile per il comparto brico-garden italiano, chiuso con una contrazione del 3,5% secondo i dati NIQ relativi al canale DIY superstore, il primo trimestre del 2026 ha mostrato una sostanziale stabilità, con una lieve flessione dello 0,8% a valore.

A trainare il settore è stato soprattutto il comparto garden, che ha registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una rinnovata attenzione dei consumatori verso la manutenzione del verde e la valorizzazione degli spazi esterni.

Robot tagliaerba protagonisti: vendite in crescita del 166%

Tra le categorie che hanno registrato le migliori performance nei primi cinque mesi del 2026 spiccano i robot tagliaerba, che segnano un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. La crescita riflette un trend ormai consolidato nel settore garden: l’aumento della domanda di soluzioni automatizzate, intelligenti e facili da installare per la gestione del prato domestico. Per rispondere a questa evoluzione del mercato, AgriEuro ha ampliato il proprio catalogo introducendo nuovi marchi e modelli dotati di funzionalità avanzate, rafforzando così la propria presenza in una delle categorie più dinamiche del comparto.

Piscine e casette da giardino trainano l’outdoor

Ottime performance anche per il segmento outdoor. Nei primi cinque mesi dell’anno, le piscine hanno registrato una crescita dell’80%, mentre le casette da giardino hanno segnato un incremento del 74%. Numeri che confermano come gli italiani continuino a investire nella valorizzazione degli spazi esterni, privilegiando soluzioni in grado di migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita all’aperto.

Crescono anche barbecue e forni da esterno

L’interesse per la vita outdoor emerge anche dai risultati ottenuti da altre categorie dedicate alla convivialità e al tempo libero. I forni da esterno registrano una crescita del 19%, mentre i barbecue aumentano del 4%. Un trend che evidenzia la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti pensati per vivere al meglio giardini, terrazze e spazi aperti durante la bella stagione.

AgriEuro: e-commerce specializzato e focus sull’evoluzione della domanda

I risultati ottenuti nella primavera 2026 confermano una domanda sostenuta per le soluzioni dedicate alla cura, gestione e fruizione degli spazi esterni. Per AgriEuro, la crescita a doppia cifra rappresenta la conferma dell’efficacia di un modello di e-commerce specializzato basato su ampiezza di gamma, competenza tecnica e capacità di intercettare le nuove esigenze dei consumatori nei mercati garden, agricolo e outdoor.

19/06/2026   iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group

Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.

La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.

Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.

Le competenze del futuro

Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

19/06/2026   Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV

Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.

Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.

Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim

Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.

Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te

Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.

Digital Angels firma creatività e pianificazione media

La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.

Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV

La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.

18/06/2026   Rivit lancia Kanbanriv: il nuovo servizio per consumabili industriali

La soluzione dedicata alle aziende manifatturiere consente di ottimizzare il magazzino, ridurre gli sprechi e garantire continuità produttiva.

Rivit amplia la propria offerta di servizi per il settore industriale e presenta Kanbanriv, il nuovo sistema Kanban per la gestione dei consumabili di fissaggio destinato alle aziende dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe. Grazie a un sistema organizzato e strutturato di approvvigionamento, Kanbanriv consente di monitorare e reintegrare automaticamente i consumabili direttamente nei reparti produttivi, eliminando il rischio di carenze di materiale e riducendo le attività manuali legate alla gestione delle scorte.

Kanbanriv: come funziona il servizio Kanban di Rivit

Il servizio si basa su un modello operativo consolidato che può includere scaffalature a gravità, carrelli di movimentazione, cassette ergonomiche dedicate, lettori barcode e procedure digitalizzate per il monitoraggio dei consumi e il reintegro automatico dei materiali. L’infrastruttura viene configurata in base alle specifiche esigenze produttive del cliente, permettendo una gestione personalizzata e altamente efficiente dei consumabili di fissaggio industriale.

I vantaggi per le aziende

L’adozione del sistema Kanbanriv offre numerosi benefici alle aziende manifatturiere: eliminazione del rischio di stock-out e dei fermi produttivi; riduzione fino al 40% del capitale immobilizzato a magazzino; ottimizzazione degli spazi dedicati allo stoccaggio; semplificazione delle procedure di riordino; diminuzione delle attività amministrative; maggiore continuità nell’approvvigionamento dei materiali. Grazie all’automazione dei processi di reintegro, le aziende possono dedicare più tempo e risorse alle attività a maggior valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva della produzione.

Rivit punta sull’efficienza della supply chain industriale

Con il lancio di Kanbanriv, Rivit rafforza il proprio ruolo di partner operativo per le imprese che operano nel settore manifatturiero e del fissaggio industriale. Il servizio rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più moderna, digitale e sostenibile della supply chain, favorendo relazioni di lungo periodo con i clienti e una maggiore reattività alle esigenze produttive. L’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione dei consumabili industriali, con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’efficienza delle imprese del territorio.

Tutte le news

#lamiaferramentanonsiferma: intervista alla Ferramenta Braga di Aprilia (LT)

18/03/2020

Abbiamo raggiunto telefonicamente Alessandro Braga della Ferramenta Braga di Aprilia (LT) per chiedergli come sta vivendo questo momento di emergenza.

“Noi registriamo ancora un certo flusso di clienti. Spesso vengono da noi anche persone di una certa età. Forse non percepiscono la gravità della situazione e vanno in giro ugualmente. In negozio abbiamo applicato tutte le misure di sicurezza necessarie. Facciamo entrare un cliente alla volta (c'è anche la fila fuori come nei supermercati) e sul pavimento abbiamo evidenziato la distanza di un metro da non superare tra una persona e l'altra. Noi stessi poi abbiamo sempre la mascherina. Dal punto di vista dei prodotti che ci chiedono maggiormente in testa ci sono alcol e mascherine, ma anche noi facciamo fatica a procurarcele. A seguire ci sono detersivi sfusi (anche la candeggina), vernici, impregnanti per legno, mangimi per animali, pellet, legna. E tutto l'occorrente per fare piccoli lavoretti di casa per tenersi impegnati”.

Se vuoi essere intervistato scrivici a emergenza@iferr.com e raccontaci la tua esperienza.

iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

Leggi di pił

SE RESTEREMO UNITI CE LA FAREMO!

16/03/2020

Sono rimasti aperti fino ad oggi per garantire un servizio ai loro clienti, restando vicini a tutti quei punti vendita che ancora resistono, come baluardi isolati, in un mercato sempre più desertificato.

 

La tenacia e l’impegno di molte piccole e medie ferramenta non riescono a contrastare l’avanzare del Coronavirus, né tantomeno a cambiare i consumi di tante persone che hanno giustamente deciso di restare a casa attendendo tempi migliori.

 

Forse per compiacenza il Governo ha voluto considerare i negozi di ferramenta come attività di primaria necessità alla stregua di farmacie e negozi di alimentari, consentendo un'apertura che contrasta con la realtà circostante e si sta rilevando inutile e pericolosa per l’intera filiera distributiva.

 

Davanti a questa situazione, inimmaginabile solo poche settimane fa, le aziende leader in Italia nella distribuzione all’ingrosso di ferramenta hanno spontaneamente deciso di aderire all’ iniziativa di categoria sostenuta, organizzata e condivisa da iFerr Magazine , il quale ha prontamente operato per definire una data di chiusura condivisa da molti distributori.

 

FERMARSI OGGI PER CONTINUARE AD ESSERCI DOMANI

Queste aziende per un senso di responsabilità civica hanno ritenuto opportuno tutelare l’incolumità non solo dei collaboratori, impiegati e operai, ma anche quella dei numerosi punti vendita con i quali agenti e autisti vengono quotidianamente in contatto.  

 

Tutte persone che fino ad oggi si sono prodigate per riaffermare la presenza attiva della ferramenta sul mercato, in condizioni disperate, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella dei loro cari.

CHIUDERE PER RIAPRIRE

da mercoledì 18 Marzo a mercoledì 25 Marzo  

(salvo proroghe che una situazione stagnante potrebbe imporre)

 

 Questo messaggio è tanto più forte ed incisivo proprio perché condiviso dalle più importanti aziende del settore!

 

RESTANDO UNITI CE LA FAREMO!

 Grazie

 

Leggi di pił

I distributori piemontesi chiudono. E le ferramenta che cosa ne pensano?

15/03/2020

Come si concilia il Dpcm 11 marzo 2020 che all’Allegato 1 consente l’apertura delle ferramenta con la serrata di molti grossisti del settore? Come faranno i punti vendita che non potranno essere riforniti dai loro distributori? Abbiamo sentito diversi dettaglianti piemontesi per chiedere loro come hanno preso la notizia e come pensano di organizzarsi. Ecco le loro dichiarazioni.


Matteoda.IT Utensilferramenta dal 1913, Torino
“Ce lo aspettavamo. Francamente per il mercato che c’è in questi periodo possiamo anche chiudere. La clientela è calata per il 90%. Appoggiamo quindi la decisione di chiudere da parte dei grossisti e ci auspichiamo che arrivi un decreto che contempli anche la serrata delle ferramenta. Dovrebbero restare aperti solo i servizi essenziali. Non ha senso tenere in piedi questo canale commerciale. Meglio che si fermi tutto per 15 giorni e che poi si riesca a ripartire. Se no andremo avanti per mesi. Io ho lasciato tutti i dipendenti a casa e sto lavorando da solo.”

Ferramenta Ghione, Torino
“Abbiamo appreso oggi la notizia della chiusura dei principali grossisti piemontesi. Noi ci riforniamo anche presso altri distributori, quindi ci rivolgeremo a loro. In ogni caso resisteremo finché possiamo. Poi chiuderemo anche noi!”.

Ferramenta Savoia, Torino
“Siamo una grande ferramenta con 7 vetrine  e trattiamo termoidraulica, articoli di ferramenta, vernici e reparto elettrico. Abbiamo molta merce in magazzino e quindi possiamo andare avanti ancora un po’. Abbiamo poi un grossista (Safit) che ancora non ha chiuso. Noi teniamo duro”.

Ferramenta Marchisio, Cuneo
“Secondo me questi grossisti hanno fatto bene. Chiudiamo anche noi da lunedì almeno per una settimana. Tanto la clientela è diradata e non sposta nulla chiudere. E poi è una questione etica per salvaguardare i dipendenti”.

Ferra & Menta, Cuneo
“Noi teniamo duro cerchiamo di dare servizio alla nostra comunità. Andiamo avanti quanto riusciremo, con le scorte che abbiamo. È comprensibile che abbiamo chiuso per preservare i lavoratori. Vediamo cosa accadrà giorno per giorno”.





Leggi di pił

#lamiaferramentanonsiferma: l’intervista alla Ferramenta Ghirardotto di Revello (CN)

13/03/2020

C’è chi ha chiuso i battenti per questioni di prevenzione nonostante il Dpcm 11 marzo 2020 consenta alla ferramenta di restare aperte; c’è chi si sta dotando il più possibile di prodotti professionali per la pulizia e di mascherine e c’è chi sta comunicando ai suoi clienti la disponibilità a fare consegne a domicilio. Il mondo delle ferramenta è in fermento all’indomani del decreto firmato da Conte e lo dimostra anche nei social.
Per esempio, abbiamo “incontrato” la Ferramenta Ghirardotto su Instagram e siamo rimasti incuriositi dal un suo post: “Domani offriamo un servizio a domicilio per tutti i revellesi. Per preservare la salute di tutti”.

Ecco cosa ci ha raccontato. “Vogliamo fare la nostra parte in questo momento. Così, avendo moltissime richieste di mascherine da parte dei clienti e avendo difficoltà a reperirle perché tutti i nostri fornitori non ne hanno, abbiamo cercato su Internet e abbiamo trovato un’azienda inglese che le produce a un buon prezzo. Così le vogliamo proporre ai nostri concittadini al medesimo prezzo senza fare alcun rincaro. Inoltre, siamo disponibili a consegnare la merce di qualunque tipo a domicilio. Per quanto riguarda i prodotti che oggi vendiamo di più in ferramenta oltre ai guanti in lattice, abbiamo notato un incremento di vernici murali e piccoli attrezzi per il giardinaggio. Insomma il necessario per portare avanti il fai da te in casa”.

Se vuoi essere intervistato scrivici a emergenza@iferr.com e raccontaci la tua esperienza.

iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

Leggi di pił

I distributori del Piemonte si fermano per l'emergenza Coronavirus

13/03/2020

I più importanti distributori di ferramenta del Piemonte hanno deciso di fermarsi. Ferramenta Sardo Piemontese SpA, Machieraldo Gustavo SpA, Viglietta Guido Sas, Viglietta Matteo SpA e Vuemme Srl tenendo conto della drammatica situazione contingente, in continua evoluzione ora dopo ora, hanno scelto di sospendere temporaneamente l’attività a partire da oggi e fino a venerdì 20 marzo prossimo. “E’ stata una scelta difficilissima, ma abbiamo ritenuto opportuno mettere al primo posto la salute dei nostri Collaboratori, Clienti e Fornitori, nel rispetto del più profondo senso civico a cui siamo chiamati. Il tutto al fine di capire l’evolversi della pandemia e per evitare che la situazione possa peggiorare”.  

Leggi di pił

Machieraldo Gustavo SpA sospende l'attivitą fino al 20 marzo 2020

13/03/2020

La Machieraldo Gustavo SpA decide di sospendere momentaneamente alcune attività a causa dell'emergenza coronavirus. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale.

"Gentili clienti e fornitori la fiducia e la responsabilità che da sempre guidano ogni nostra azione ci impongono di sospendere la nostra attività lavorativa da lunedì 16 marzo fino a venerdì 20 marzo 2020. Rimarrano parzialmente aperti i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità fornitori e contabilità clienti. Appena ci saranno novità saremo lieti di informarvi e onorati di continuare il cammino di crescita e condivisione fin qui intrapreso".

Leggi di pił

Brico Io: "Facciamo la nostra parte e #TuttoAndrąBene"

13/03/2020

La decisione coraggiosa e sofferta di Brico io che decide di chiudere tutti i punti vendita diretti fino a nuove disposizioni sarà affissa da domani in entrata dei punti vendita. Queste le parole di Paolo Micolucci, Consigliere Delegato di Brico io S.p.A. "Dopo il decreto di ieri, 11 marzo 2020, dove l’allegato 1 individuava tra le attività di vendita di generi di prima necessità “Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico”, autorizzando di fatto l’apertura, anche se a reparti ridotti, dei centri dedicati al “fai da te”, nella giornata di oggi abbiamo aperto, ma in questo momento il nostro business viene dopo. Prima di tutto vogliamo proteggere la salute dei nostri collaboratori, dei loro famigliari e quella dei nostri clienti, ma soprattutto mettere in atto quanto più possibile per evitare il diffondersi del virus. La difficile situazione che ci troviamo a dover fronteggiare è in continua e inarrestabile evoluzione e ci pone di fronte a decisioni ed a scelte anche dolorose nella loro ineluttabilità. Sia a livello nazionale che internazionale la preoccupazione continua a crescere, supportata da numeri imprevisti e imprevedibili, a tutti i livelli: sanitari, economici, umaniL’intero sistema in cui siamo abituati a vivere e operare è messo a dura prova. Oggi dobbiamo fare della forza del nostro gruppo un ulteriore elemento di successo per affrontare una situazione di emergenza che nessuno poteva prevedere fino a qualche settimana fa per tornare quanto prima alla normalitàLa priorità per tutto il management di Brico io S.p.A è la salute. Al termine dell’emergenza, che ci auguriamo avvenga quanto prima, penseremo a ripartire con più grinta e positività di prima.

 

Leggi di pił

Il Convegno ERSI 2020 spostato: a breve le nuove date

13/03/2020

Il Consiglio Nazionale ERSI ha deciso di rimandare l'annuale Convegno che si sarebbe dovuto tenere il 24 e 25 aprile 2020 a Bologna. Di seguito il comunicato stampa "visto il peggioramento della situazione di emergenza e la dichiarazione dello stato di pandemia da parte dell'OMS, il Consiglio Nazionale ERSI ha deliberato lo spostamento del Convegno ERSI a data da destinarsi ad emergenza terminata. Riteniamo la scelta necessaria e responsabile, al fine di salvaguardare la salute di espositori, visitatori e staff. Siamo certi di incontrare l'approvazione di tutti i professionisti del settore e ci auguriamo che questo difficile momento venga presto superato. 

Per maggiori informazioni visitate la pagina del convegno www.ersi/convegno.html

Leggi di pił

Dpcm 11 marzo 2020: la grande serrata (ma le ferramenta restano aperte)

12/03/2020

Ieri sera alle 21.45 il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato in diretta Facebook e ha annunciato una nuova difficile stretta riguardante la chiusura, fino al 25 marzo e su tutto il territorio nazionale, di bar, pub, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa, mercati di ogni tipo. Saranno invece aperti tabacchi, lavanderie, edicole, alimentari, farmacie, parafarmacie e… ferramenta. Il Dpcm 11 marzo 2020, all’allegato 1, infatti, elenca le attività non toccate dalle restrizioni del decreto: ne fanno parte anche quelle di “Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico”.

Lavoreranno anche idraulici, meccanici, benzinai e pompe funebri. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio.

Leggi di pił

La protesta composta alla Beta Utensili in Brianza

12/03/2020

Questa mattina un operaio della Beta Utensili di Sovico, una delle aziende metalmeccaniche più performanti, ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Repubblica in cui chiede un rallentamento della produzione per paura che il coronavirus, dopo ospedali e carceri, entri anche nell'azienda in cui lavora da più di vent'anni. Non si tratta solo della paura di contrarre la malattia, ma anche s'inneschi la protesta tra operai preoccupati di perdere il lavoro e quelli più anziani che vogliono tutelarsi con ritmi di lavoro più lenti. Un difficile equilibrismo tra diritti e tutele dei lavoratori da un lato, responsabilità dell'impresa dall'altro e, sullo sfondo, gli effetti di una crisi senza precedenti.

Leggi di pił

Al via l’iniziativa di iFerr dedicata ai punti vendita ai tempi del coronavirus

10/03/2020

Cari punti vendita di ferramenta, i produttori e i distributori, da sempre al vostro fianco, hanno bisogno di sapere cosa accade in questo momento con l'emergenza coronavirus presso le vostre attività. Quanta clientela circola, come vi siete organizzati, il vostro stato d’animo, i vostri bisogni, e tutto quanto sia inerente all’emergenza che stiamo affrontando.
 
Scrivete con la massima libertà all’indirizzo e-mail emergenza@iferr.com indicando anche la vostra Ragione Sociale, la località, inviando le vostre immagini e il vostro nome.
 
Le vostre email saranno giornalmente pubblicate sul nostro sito e nella rubrica Emergenza di iFerr Magazine.
Inoltre, iFerr ha creato un gruppo dedicato su linkedin dove potete aggregarvi per condividere e interagire con tutto il mercato.
 
È importante restare collegati l’un l’altro per cercare soluzioni possibili prendendo anche spunto dalle esperienze personali di ognuno. Scrivete.
 
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

Leggi di pił

Il SiFerr si sposta: appuntamento al 21 e 22 Novembre 2020

09/03/2020

Visto l’aggravarsi continuo della situazione ed i provvedimenti presi in queste ultime ore riguardanti il Coronavirus la Ma.Mu. Srl organizzatrice della manifestazione SiFerr - Salone internazionale della Ferramenta - decide di rinviare al 21 e 22 Novembre l’edizione 2020 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli.

Le occasioni di confronto e aggregazione nel nostro settore al Sud Italia sono assai rare e noi lavoreremo con impegno per fare in modo che SiFerr 2020 sia ancor più colmo di Produttori e Distributori per contribuire al rafforzamento di un mercato che non si ferma mai.

 

Leggi di pił

Mancano 60 giorni al SiFerr 2020 ed č overbooking

03/03/2020

Ad oggi sono più di 150 le aziende che parteciperanno al SiFerr, la Fiera Internazionale della Ferramenta che raccoglie ed entusiasma tutto il settore della ferramenta, del giardinaggio e del fai da te al centro-sud Italia.

Overbooking in tutti e tre i padiglioni e continuano ad arrivare richieste di partecipazione. La Ma.Mu, organizzatrice dell’evento, sta valutando, infatti, la possibilità di aggiungere un quarto padiglione.

Si tratta della 3a edizione di questo evento, che nel 2018 aveva visto la presenza di quasi 10 mila persone tra operatori, espositori, agenti e punti vendita.  

Clicca qui per vedere le aziende espositrici dell’edizione 2020 in continuo aggiornamento.

Per ottenere il pass digitale per l’ingresso non dimenticate di registrarvi qui!  

 

 

Leggi di pił

Zippo aderisce ad Anfao

02/03/2020

Zippo entra di fatto in una delle due associazioni più importanti dedicate al settore dell'occhialeria. "Era da tempo che pensavamo di aderire ad un'associazione di settore, Anfao è senza dubbio la più importante e la più blasonata nel comparto. Appartengono ad essa i player più influenti come Luxottica", ci ha detto Giuseppe Romei, amministratore unico di Zippo Italia. Anfao (Associazione nazionale Fabbricanti articoli Ottici), nasce a Milano nel 1954 per volontà di un gruppo di industriali decisi a raggruppare le aziende del settore in un’associazione aderente a Confindustria. "Entrando come soci effettivi in Anfao, ci aspettiamo di essere ancora più competitivi e nello stesso tempo affidabili in campo internazionale. Inoltre grazie all'associazione avremo a disposizione gli studi di settore più importanti per questa tipologia di business e questo ci aiuterà a comprendere meglio questo mercato. Inoltre speriamo che anche l'utente finale possa capire quanto Zippo stia diventando un punto di riferimento rilevante dall'alto profilo professionale nel campo dell'occhialeria".

Leggi di pił

E-commerce e GDO al tempo del coronavirus

02/03/2020

Tra lunedì 17 e domenica 23 febbraio le vendite online sono esplose toccando un +56,8%, circa 20 punti in più rispetto alle settimane precedenti. Sono i calcoli forniti da Nielsen, secondo i quali il Nord Ovest traina la crescita, con un trend di +11,20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il Nord Est segue con un +9,66% e il +6,06% del Sud e il +4,38% del Centro sono valori comunque molto positivi, ma contenuti rispetto alla corsa ai negozi avvenuta in Area 1 (Nord Ovest) e 2 (Nord Est). Anche la Grande Distribuzione ha tratto giovamento dall’emergenza coronavirus. Sempre nello stesso arco di tempo il trend delle vendite è stato di +8,34%.

Leggi di pił

< Indietro | Pag. 99 di 263 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra