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25/06/2026 Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.
La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.
Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.
Esposizione e consulenza fanno la differenza
Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.
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25/06/2026 Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop
Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).
Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.
Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia
All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.
Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”
“Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.
Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”
Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.
24/06/2026 Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit
Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.
Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.
Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.
Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit
Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.
1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.
2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.
3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.
4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.
5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.
Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”
“Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.
Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.
Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale
La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.
Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.
23/06/2026 DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day
Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.
Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.
Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita
Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.
Area espositiva, networking e confronto tra operatori
Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.
Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili
Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.
Innovazione digitale a supporto dell’evento
A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.
Samira Lui ospite speciale della seconda giornata
La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.
«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.
Un evento che racconta il futuro di DFL
Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.
23/06/2026 OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro
OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.
L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.
Come partecipare al concorso OBI 35 anni
Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.
I premi finali in palio
Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:
- Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
- Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
- Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.
Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.
Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno
Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.
22/06/2026 iStory #iFerr 135 | Ernesto Gambacorta: una "bottega" storica evolutasi con il mercato
Difficile pensare che un’attività nata nell’Ottocento possa resistere fino a oggi, affrontando i cambiamenti di un periodo così lungo e complesso. Ma Gambacorta ce l’ha fatta, diventando una ferramenta-colorificio stimata e conosciuta nell’area teverina e umbra.
La Ferramenta Gambacorta di Bagnoregio (VT) rappresenta un esempio di impresa familiare capace di attraversare oltre 140 anni di storia adattandosi ai cambiamenti del mercato. Le origini risalgono al 1885, quando Angelo Gambacorta, bisnonno dell’attuale titolare Ernesto, lavorava come fabbro nello stesso locale che ancora oggi ospita il negozio.
L’evoluzione da bottega artigiana a negozio specializzato
Nel corso delle generazioni l’attività si è evoluta da bottega artigiana a rivendita di ferramenta, casalinghi e biciclette, ampliando progressivamente assortimenti e servizi. Un passaggio importante avviene con Fernando Gambacorta, che introduce nuove merceologie come vernici ed elettrodomestici e avvia lo sviluppo del settore colore.
Specializzazione in ferramenta, colorificio e utensileria professionale
Dal 1989, con l’ingresso di Ernesto Gambacorta alla guida dell’azienda, il negozio punta sulla specializzazione in ferramenta, colorificio, utensileria ed elettroutensili professionali. Una scelta strategica che ha consentito di consolidare il ruolo dell’attività come punto di riferimento per privati, artigiani e imprese della Teverina e della vicina Umbria.
Ampio assortimento e servizi per professionisti e privati
Oggi l’offerta comprende ferramenta professionale, vernici con servizio tintometrico, materiale elettrico, utensili da giardino a batteria, abbigliamento da lavoro e un reparto dedicato a Belle Arti, Hobby e Craft. Accanto all’ampiezza dell’assortimento, la Ferramenta Gambacorta si distingue per l’assistenza post-vendita, la consulenza specializzata e la capacità di trovare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.
«Qualità, cortesia e serietà continuano a essere i valori che guidano il nostro lavoro», sottolinea Ernesto Gambacorta, confermando la filosofia che da oltre un secolo sostiene la crescita dell’azienda.
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22/06/2026 AgriEuro cresce dell'11% nei primi cinque mesi del 2026
Primavera 2026 positiva per AgriEuro: un dato che conferma il ruolo strategico della stagione primaverile per il mercato del garden e dell’outdoor e che evidenzia il crescente interesse degli italiani verso la cura degli spazi esterni e le soluzioni per la vita all’aria aperta. Particolarmente brillante il mese di marzo, che ha fatto segnare una crescita del 19%, contribuendo in modo significativo alla performance complessiva dell’azienda.
I risultati di AgriEuro si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione. Dopo un 2025 difficile per il comparto brico-garden italiano, chiuso con una contrazione del 3,5% secondo i dati NIQ relativi al canale DIY superstore, il primo trimestre del 2026 ha mostrato una sostanziale stabilità, con una lieve flessione dello 0,8% a valore.
A trainare il settore è stato soprattutto il comparto garden, che ha registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una rinnovata attenzione dei consumatori verso la manutenzione del verde e la valorizzazione degli spazi esterni.
Robot tagliaerba protagonisti: vendite in crescita del 166%
Tra le categorie che hanno registrato le migliori performance nei primi cinque mesi del 2026 spiccano i robot tagliaerba, che segnano un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. La crescita riflette un trend ormai consolidato nel settore garden: l’aumento della domanda di soluzioni automatizzate, intelligenti e facili da installare per la gestione del prato domestico. Per rispondere a questa evoluzione del mercato, AgriEuro ha ampliato il proprio catalogo introducendo nuovi marchi e modelli dotati di funzionalità avanzate, rafforzando così la propria presenza in una delle categorie più dinamiche del comparto.
Piscine e casette da giardino trainano l’outdoor
Ottime performance anche per il segmento outdoor. Nei primi cinque mesi dell’anno, le piscine hanno registrato una crescita dell’80%, mentre le casette da giardino hanno segnato un incremento del 74%. Numeri che confermano come gli italiani continuino a investire nella valorizzazione degli spazi esterni, privilegiando soluzioni in grado di migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita all’aperto.
Crescono anche barbecue e forni da esterno
L’interesse per la vita outdoor emerge anche dai risultati ottenuti da altre categorie dedicate alla convivialità e al tempo libero. I forni da esterno registrano una crescita del 19%, mentre i barbecue aumentano del 4%. Un trend che evidenzia la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti pensati per vivere al meglio giardini, terrazze e spazi aperti durante la bella stagione.
AgriEuro: e-commerce specializzato e focus sull’evoluzione della domanda
I risultati ottenuti nella primavera 2026 confermano una domanda sostenuta per le soluzioni dedicate alla cura, gestione e fruizione degli spazi esterni. Per AgriEuro, la crescita a doppia cifra rappresenta la conferma dell’efficacia di un modello di e-commerce specializzato basato su ampiezza di gamma, competenza tecnica e capacità di intercettare le nuove esigenze dei consumatori nei mercati garden, agricolo e outdoor.
19/06/2026 iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group
Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.
La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.
“Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.
Le competenze del futuro
Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.
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19/06/2026 Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV
Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.
Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.
Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim
Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.
Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te
Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.
Digital Angels firma creatività e pianificazione media
La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.
Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV
La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.
18/06/2026 Rivit lancia Kanbanriv: il nuovo servizio per consumabili industriali
La soluzione dedicata alle aziende manifatturiere consente di ottimizzare il magazzino, ridurre gli sprechi e garantire continuità produttiva.
Rivit amplia la propria offerta di servizi per il settore industriale e presenta Kanbanriv, il nuovo sistema Kanban per la gestione dei consumabili di fissaggio destinato alle aziende dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe. Grazie a un sistema organizzato e strutturato di approvvigionamento, Kanbanriv consente di monitorare e reintegrare automaticamente i consumabili direttamente nei reparti produttivi, eliminando il rischio di carenze di materiale e riducendo le attività manuali legate alla gestione delle scorte.
Kanbanriv: come funziona il servizio Kanban di Rivit
Il servizio si basa su un modello operativo consolidato che può includere scaffalature a gravità, carrelli di movimentazione, cassette ergonomiche dedicate, lettori barcode e procedure digitalizzate per il monitoraggio dei consumi e il reintegro automatico dei materiali. L’infrastruttura viene configurata in base alle specifiche esigenze produttive del cliente, permettendo una gestione personalizzata e altamente efficiente dei consumabili di fissaggio industriale.
I vantaggi per le aziende
L’adozione del sistema Kanbanriv offre numerosi benefici alle aziende manifatturiere: eliminazione del rischio di stock-out e dei fermi produttivi; riduzione fino al 40% del capitale immobilizzato a magazzino; ottimizzazione degli spazi dedicati allo stoccaggio; semplificazione delle procedure di riordino; diminuzione delle attività amministrative; maggiore continuità nell’approvvigionamento dei materiali. Grazie all’automazione dei processi di reintegro, le aziende possono dedicare più tempo e risorse alle attività a maggior valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva della produzione.
Rivit punta sull’efficienza della supply chain industriale
Con il lancio di Kanbanriv, Rivit rafforza il proprio ruolo di partner operativo per le imprese che operano nel settore manifatturiero e del fissaggio industriale. Il servizio rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più moderna, digitale e sostenibile della supply chain, favorendo relazioni di lungo periodo con i clienti e una maggiore reattività alle esigenze produttive. L’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione dei consumabili industriali, con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’efficienza delle imprese del territorio.
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Visa a supporto dei piccoli esercenti locali
26/05/2020
Visa, in collaborazione con alcune tra le aziende leader del settore, lancia una piattaforma a supporto della digitalizzazione dei piccoli esercenti e delle PMI, per facilitare l’adozione di strumenti come l’ecommerce e l’accettazione dei pagamenti elettronici.
A partire da oggi, gli esercenti locali e le piccole e medie imprese troveranno sulla piattaforma Visa soluzioni rapide, innovative e semplici oltre che servizi di consulenza professionale, a un costo accessibile, per portare online la propria attività, accettare pagamenti elettronici e fare crescere il proprio business online attraverso strumenti e servizi digitali.
Per accedere cliccare QUI.

E' on line il nuovo numero di iKey
25/05/2020
Il nuovo numero della rivista dedicata al settore della sicurezza in ferramenta si apre con un'interessante intervista al nuovo presidente di Ersi. All'interno inoltre potrete leggere uno speciale dedicato alle voci dei protagonisti del nostro mercato: ferramenta, distributori e aziende ci hanno raccontato come hanno affrontato il lockdown e come si sono preparati alla Fase 2.

Al via la campagna #iomiattrezzo di Bosch Professional Italia
22/05/2020
È cominciata la campagna #iomiattrezzo di Bosch Professional Italia, che per circa un mese e mezzo animerà i canali Facebook e Instagram dell’azienda, invitando tutti i professionisti a condividere, fino al 30 giugno 2020, foto e video delle proprie sfide quotidiane insieme agli elettroutensili e strumenti di misura Bosch Professional. L’obiettivo? Scegliere un professionista che, insieme alla sua attività, potrà diventare il volto di una nuova campagna di comunicazione del brand.
L’invito è rivolto a tutti quei professionisti che desiderano raccontare in che modo gli elettroutensili blu fanno parte delle loro attività quotidiane, anche nei periodi di stop forzato come quelli delle ultime settimane: che sia in laboratorio, nel garage di casa, in cortile o addirittura nel proprio furgone.
Partecipare è semplice: basta scattare una foto o registrare un breve video raccontando come ci si è attrezzati per affrontare le ultime sfide Bosch Professional e ciò che gli elettroutensili rappresentano per l’utente, in quanto fedeli alleati nel proprio lavoro quotidiano. Una volta realizzato il contenuto, basterà condividerlo con l’hashtag #iomiattrezzo:
- tramite messaggio privato o commento sulla pagina Facebook Bosch Elettroutensili Professional e Accessori
- pubblicandolo su Instagram e taggando la pagina @boschprofessionaleurope
Il professionista che realizzerà il contenuto più originale sarà contattato tramite messaggio privato entro il 10 luglio e avrà l’occasione, insieme alla sua attività, di diventare il nuovo volto delle prossime attività di comunicazione di Bosch Professional.

Nuova acquisizione per Beta Utensili
21/05/2020
Beta Utensili S.p.A., ha acquisito il 100% del capitale sociale della società Elpa Abrasivi S.r.l., punto di riferimento italiano nel mercato mondiale degli abrasivi flessibili.
Elpa Abrasivi ha sede a Narzole (Cuneo) in un impianto completamente robotizzato dove produce dischi lamellari, ruote a gambo e ruote a foro con elevata qualità e costanza produttiva; la struttura è dotata di un impianto fotovoltaico che permette di soddisfare l’intero fabbisogno energetico in maniera ecosostenibile.
L’acquisizione di Elpa Abrasivi consente ad Abra Beta di completare la propria produzione di dischi rigidi con dischi e ruote lamellari di assoluta qualità.
Le competenze produttive apportate dalle due aziende permettonopertanto a Beta Utensili di entrare con autorevolezza nel settore degli abrasivi, fornendo al mercato una nuova e completa offerta di articoli professionali.
La nuova acquisizione è una testimonianza del continuo processo di crescita del Gruppo Beta, di cui fanno parte anche BM S.p.A. (capicorda e sistemi di connessione elettrica), Abra Beta S.p.A (abrasivi rinforzati ad impasto resinoide e mole a gambo), 3DBeta S.r.l. (arredamento officina di alta gamma) e VGF S.r.l. (verniciatura a polveri).

Ottime notizie dal mercato della Ferramenta
21/05/2020
Come stanno andando la ferramenta in questo periodo? La risposta, secondo molti dettaglianti e distributori, è molto bene. Il settore è in ottima salute come non lo era da tanto tempo. I punti vendita, che fin dall’inizio dell’emergenza hanno potuto restare aperti, hanno lavorato in modo continuativo e sono stati presi d’assalto da tanti clienti alla ricerca di dispositivi di protezione individuale. E non solo. Se le mascherine e i disinfettanti sono stati i grandi protagonisti ci sono anche altri prodotti che sono stati particolarmente richiesti: le vernici. Abbiamo sentito diverse ferramenta in Italia e pubblicheremo le loro testimonianze sul prossimo numero di iFerr Magazine. Intanto ecco una piccola anteprima di intervista al signor Giuseppe Gugliuzza della Ferramenta Giugliuzza di Cefalù (PA).
“In questo periodo sono andati a ruba i prodotti vernicianti, i diluenti e l’acquaragia. In percentuale Ia richiesta dei diluenti è cresciuta del 100% e quella delle vernici del 50%. Posso dire tranquillamente che negli ultimi due mesi abbiamo lavorato di più rispetto a gennaio e febbraio. E non siamo un caso isolato. Ho parlato con altri colleghi ed è andata così anche per loro. Naturalmente i clienti ci hanno chiesto anche i dispositivi di protezione individuale e posso dire che è nato un nuovo mercato: quello della pulizia professionale della casa. Sono prodotti che non potranno più mancare nei negozi. Non sono in grado di dire se questa sarà una tendenza anche per il futuro, ma adesso è sicuramente così”.

"Compra italiano e difendi i posti di lavoro in Italia"
20/05/2020
Un invito a trasformare una grave minaccia come il covid-19 in una sfida da vincere: è la filosofia che il gruppo FNA, con oltre 70 anni di esperienza nel settore dell’aria compressa, 4 stabilimenti produttivi in Italia con oltre 300 dipendenti, ha portato avanti in questi mesi e che continua ad ispirare tutte le loro attività.
Dal 4 maggio tutti gli stabilimenti produttivi sono tornati operativi al 100% e, per difendere la salute di tutti,
ai dipendenti sono stati offerti screening sierologici, organizzati e pagati interamente dal Gruppo.L’adesione è stata totale e inoltre, considerata la difficile reperibilità delle mascherine, una loro dotazione è stata donata anche ai famigliari dei dipendenti.
"Affinché il sistema-Italia riparta, bisogna ripartire tutti insieme! Nonostante le forti tensioni finanziarie e i mutamenti produttivi in atto, il Gruppo FNA è fortemente impegnato nel salvaguardare la continuità della sua intera filiera produttiva, rafforzando le collaborazioni con i propri fornitori e assicurando, come sempre,la propria puntuale solvibilità."
Una ripartenza, quella del gruppo Fna, solidale che ha da subito dato sostegno al sistema sanitario e sociale fortemente colpito e provato dall’Emergenza Covid attraverso la donazione di 100.000 euro a realtà fortemente presenti a livello capillare sul territorio, da tempo impegnate a sostenere le persone nei loro bisogni primari.
In foto Roberto Balma, Presidente di FNA

In uscita il nuovo catalogo TOTAL 2021 per Ineco
20/05/2020
Si rafforza la partnership tra Ineco ed il brand Total: il nuovo catalogo 2021, in uscita il prossimo giugno, segna un punto di svolta nella collaborazione tra le due aziende.
Dopo il successo del catalogo 2019 ”Ineco e Total hanno lavorato insieme per ampliare la gamma di articoli disponibili, selezionando con cura i prodotti che meglio possano rispondere alle esigenze del nostro mercato e di tutti i nostri clienti.” ha affermato Massimo Novati.
"Un ulteriore passo importante per Ineco in un periodo così difficile. Un investimento in cui abbiamo racchiuso tutta la nostra voglia di guardare avanti, continuando a fare quello che meglio ci riesce: soddisfare i nostri clienti."
Nel nuovo catalogo, infatti, più di 200 i nuovi articoli inseriti a catalogo, suddivisi in 6 nuove famiglie, che portano quindi l’offerta complessiva a più di 500 referenze e 26 famiglie di prodotto. Elettroutensili con sistema a batteria 20V, elettroutensili a filo, accessori per elettroutensili, utensili per il serraggio, illuminazione ed ampliamento della gamma utensileria sono le novità su cui punta il nuovo Catalogo TOTAL x Ineco 2021.

AR BLUE CLEAN dą il via ad un nuovo modo di fare mercato
19/05/2020
Annovi Reverberi rafforza il concetto “DUAL” per il brand cardine della propria divisione cleaning AR BLUE CLEAN e lo fa lanciando una nuova tecnologia applicata ad una specifica linea di idropulitrici home&garden: DUAL SPEEDSYSTEM (DSS). DSS si basa sulla possibilità di modulare le performance dell’idropulitrice selezionando le modalità ECO SPEED WASHING oppure MAX SPEED WASHING, adeguandolo l’intensità alle esigenze di pulizia più leggere, con un notevole risparmio di acqua e di energia (-30%), o più intense in funzione del lavoro da svolgere.
La novità non è solo il prodotto, ma il nuovo modo di comunicarlo al mercato e presentarlo. La sfida è far coesistere contenuti, strumenti e comunicazione all’interno del percorso d’acquisto ancora fisico ma sempre più digitalizzato. Ed è proprio la ricostruzione dell’esperienza multicanale all’interno del punto vendita che determina la crescita e l’evoluzione: sfruttando le nuove tecnologie con collegamento alle piattaforme web BLUE CLEAN diventa uno spazio PHIGITAL in grado di modulare l’offerta in funzione delle esigenze mixando i processi d’acquisto e mettendo sempre al centro l’individuo, le sue necessità ed aspirazioni.
Innovazione assoluta in questo nuovo modo di vedere il mercato è il nuovo DIGITAL PROMO BOOK di AR BLUE CLEAN. PROMO DIGITAL BOOK è il perfetto connubio tra mercato fisico e digitale, in continua evoluzione grazie a contenuti multimediali accessibili all’interno del punto vendita. Uno strumento digitale ricco di approfondimenti, video, focus prodotto che consente di entrare in una nuova dimensione nel processo d’acquisto facendo vivere un’esperienza unica all’acquirente.

"Safe business" per fiere in sicurezza post-Covid
18/05/2020
Si chiama #safebusiness by Ieg il progetto varato da Italian Exhibition Group, la società fieristica con sede a Rimini e operativo a Vicenza, Milano, Brescia, Roma, Arezzo e Napoli, oltre che in Cina, Stati Uniti e Dubai con società collegate. La proposta si concentra su ogni fase dell’esperienza fieristica o congressuale. «Abbiamo lavorato a questo piano - dice il ceo di Ieg, Corrado Peraboni - con la volontà di dare una risposta completa e affidabile ai clienti e al pubblico che, oggi più di ieri, ci chiedono di potere contare su fiere e congressi per ripartire. Lo abbiamo fatto in linea con le regole sanitarie contro il Covid-19 e i documenti stilati da organizzazioni del settore». Sono oltre cinquanta le indicazioni tracciate nel progetto a valle di un rigoroso protocollo normativo e organizzativo.
Tra le altre: navette tra aeroporto, hotel e fiera sanificate, munite di disinfettanti, con obbligo mascherine a bordo e numero viaggiatori programmato; convenzioni con società di bike sharing e monopattini, in accordo con alberghi e territorio; biglietterie e pagamenti solo on line, ingressi programmati in base alla capacity dei padiglioni e orari d’apertura delle fiere prolungati, desk distribuzione mascherine (obbligatorio indossarle e per i diversamente abili, ausili specifici, come le mascherine trasparenti per lo staff di IEG per facilitare la relazione con i non udenti.), ingressi multipli, corridoi di sicurezza e segnaletica di distanziamento, titoli d’accesso dematerializzati, controlli sul pubblico con termoscanner e percorso di sanificazione, guardaroba con ciclo automatico e coperture monouso. (Fonte: Il Messaggero).
Mostra d'Oltremare: appello al Governo da parte degli organizzatori delle fiere
18/05/2020
Il coronavirus ha di fatto cancellato tutte le fiere programmate alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Gli organizzatori in un articolo pubblicato sul quotidiano Il Mattino di Napoli chiedono "uno sconto" alla Mostra.

Il decreto "Rilancio" aiuta gli esercizi commerciali
14/05/2020
Bollette più leggere per le utenze per le piccole e medie imprese che beneficeranno per tre mesi, da maggio a luglio 2020, anche di un credito di imposta del 60% sui canoni di affitto e del congelamento degli oneri fissi sulle bollette. Lo stanziamento è di 600 milioni di euro.
L’obiettivo della norma è quello di «alleviare il peso delle quote fisse delle bollette elettriche in capo alle piccole attività produttive e commerciali, gravemente colpite su tutto il territorio nazionale dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Mediante la norma, che riguarda un periodo di tre mesi a partire da maggio 2020 ed ha carattere transitorio e urgente, «si permette la tempestiva applicazione della misura semplificandone l’iter procedimentale e provvedendo a dare copertura mediante il ricorso al bilancio dello Stato».
Lo Stato di Crisi del Sistema Fieristico Campano
12/05/2020
Ieri è stata recapitata una lettera indirizzata a Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, a Luigi de Magistris, sindaco di Napoli e a Ciro Fiola, Presidente della CCIAA di Napoli, firmata dai principali organizzatori delle fiere di Napoli (compreso il SiFerr) per denunciare lo “Stato di Crisi del Sistema Fieristico Campano e provvidenze a supporto dello stesso”.
La pubblichiamo nella sua interezza.
Illustri Autorità,
siamo gli organizzatori delle principali fiere, manifestazioni e festival che si svolgono a Napoli, presso la sede fieristica della Mostra d’Oltremare. Ogni anno circa 2.500 persone (tra collaborazioni dirette e indirette) sono impegnate nelle attività necessarie al regolare svolgimento dei nostri eventi.
Partecipano alle nostre fiere, ogni anno, ca. 3.000 espositori provenienti dall’intero territorio nazionale e dall’estero. Ogni anno i nostri eventi regalano emozioni a ca. 500.000 visitatori, anch’essi provenienti in fiera da Napoli e dalla Campania ma anche da fuori regione e dall’estero. Molti dei nostri eventi hanno decine di anni di svolgimento alle spalle e attivano un indotto enorme: allestitori, personale di supporto, trasporti, grafica, sistema ricettivo e ristorativo, agenzie viaggi, media e pubblicità e tanto altro. Le fiere da noi organizzate recano ogni anno al territorio locale un impatto economico stimato in ca. 100 milioni di euro.
Le nostre manifestazioni veicolano informazioni e promozioni che vanno ben oltre il nostro comparto merceologico, interessando location d’arte, culturali e di svago presenti nei nostri territori, verso cui indirizziamo i nostri ospiti nei programmi collaterali ai nostri eventi. L’emergenza Covid-19 ha già causato, dallo scorso febbraio, l’annullamento di numerose fiere e manifestazioni da noi realizzate. I codici Ateco delle nostre società sono “sospesi” da mesi e non si sa quando saranno di nuovo resi attivi. Ma anche questa attivazione servirà a nulla per coloro che hanno già dovuto annullare l’evento; a pochissimo per altri organizzatori che non potranno, comunque, svolgere le proprie fiere, neanche in autunno e nei mesi seguenti invernali.
Le nostre attività sono ferme e, verosimilmente, saranno tra le ultime ad essere riattivate in quanto siamo, e saremo, stimolatori di aggregazione. I nostri eventi, da sempre, facilitano l’assembramento, quello positivo, costruttivo, sociale, culturale, economico. Dalle nostre manifestazioni si sviluppano relazioni, si intraprendono attività, si agevolano conoscenza e crescita economica.
Per quanto sopra, chiediamo:
- Il riconoscimento dello “stato di crisi del comparto fieristico campano”;
- La previsione di sostegni economici a fondo perduto per le fiere e gli eventi annullati dai provvedimenti governativi e regionali, e per quegli eventi che non potranno comunque realizzarsi per incompatibilità con le prescrizioni di futuri protocolli di sicurezza (che auspichiamo vengano emanati a breve e per i quali possiamo dare utili indicazioni, anche distinguendo le 1 diverse tipologie di fiere che rappresentiamo: business to business, aperte al pubblico generico, miste, di diversa natura);
- La previsione di misure agevolative che inducano la sede fieristica (di cui siete esclusivi azionisti) a ridurre notevolmente le tariffe di locazione degli spazi per le nostre attività;
- Di conoscere una tempistica plausibile per il ritorno alla normalità, ed in sicurezza, per il regolare svolgimento dei nostri eventi.
Noi vorremmo continuare a profondere nelle nostre manifestazioni tutta la professionalità, passione, impegno, creatività, relazioni nazionali e internazionali, oltre a immani sforzi economici e finanziari. Vorremmo tornare a lavorare. Ma per tornare a ciò, per tornare a offrire al territorio le enormi ricadute economico-sociali-turistiche-culturali che riusciamo a produrre ogni anno, dobbiamo sopravvivere a questa fase. Da soli non riusciamo. Molti di noi, con gli eventi annullati (su cui lavoriamo l’intero anno), avranno fatturati pari a zero quest’anno, ma costi di struttura comunque ingenti, sebbene calmierati solo in parte dall’attivazione di cassa integrazione e strumenti similari. Solo con l’aiuto delle istituzioni preposte possiamo sopravvivere a questa fase e guardare con fiducia alla ricostruzione ed al futuro. Con questa lettera diamo voce a tutte le imprese, grandi-piccole-micro ed agli artigiani che fanno parte del nostro comparto e che lavorano con noi ai nostri eventi.
Senza le nostre manifestazioni non collassano solo le nostre società e le centinaia di aziende e professionalità che collaborano con noi: siamo la più importante fonte di entrate della Mostra d’Oltremare. Chiediamo un intervento urgentissimo, un fondo adeguato a far superare, almeno fino a dicembre, questa fase di fermo obbligatorio che ci è stato imposto dalle misure sanitarie. Chiediamo, altresì, che venga, quanto prima, approvata una normativa regionale sul sistema fieristico che, tra le altre cose, possa prevedere risorse economiche dedicate a questo importantissimo volano di creazione di valore aggiunto per il territorio regionale e locale. Auspicando un cortese riscontro alla presente, disponibili a partecipare ad un tavolo istituzionale dedicato alle fiere ed alla principale sede fieristica regionale, ribadiamo tutto il senso della nostra stima, e ringraziamento per quanto sarà possibile fare.
Grazie mille per l’attenzione

Dl maggio: lecobonus sale al 110%
11/05/2020
Super bonus per i lavori fatti in casa: ecco un'altra proposta anticrisi in tempi di coronavirus. Il meccanismo rispetto al passato prevede un credito di imposta del 110% sui lavori di riconversione energetica degli immobili, a beneficiare del bonus sono tra l’altro gli interventi per il rifacimento delle facciate, se eseguiti congiuntamente alle opere di miglioramento energetico. La chiave di volta della norma risiede tuttavia nella possibilità di cedere la detrazione, girandola a un istituto bancario, prima vietata, e addirittura autorizzando anche più di due cessioni del credito. In sostanza un privato che vanta un credito al 110% potrà cederlo a sconto all’impresa che effettua i lavori, che a sua volta deciderà se cederlo a un valore lievemente inferiore. A congegnare i dettagli del super incentivo è stato il sottosegretario Riccardo Fraccaro (M5S). «Il Superbonus al 110% per gli interventi green e antisismici è la misura choc del governo per contrastare l’emergenza economica e ambientale. Con questa norma — rimarca Fraccaro — la tutela ambientale diventa il volano dell’economia. Grazie al super ecobonus i cittadini avranno diritto a una detrazione superiore alla somma spesa o nessun esborso grazie allo sconto in fattura».
Milano: si alle fiere a settembre ma lospedale Covid resta
07/05/2020
Le manifestazioni fieristiche organizzate da settembre nel polo fieristico cittadino di Milano sono per ora tutte confermate. È quello che ci ha detto, raggiunto telefonicamente, Gabriele De Giorgi dell’ufficio stampa di Fiera Milano. È una notizia che ci conforta molto e ci fa ben sperare. Contestualmente abbiamo contattato Lino Grassano dell’ufficio stampa del Policlinico di Milano, ente che gestisce la parte sanitaria dell’Ospedale Covid presente nel polo fieristico e che occupa i padiglioni 1 e 2.
“Le prossime due settimane saranno fondamentali per capire come procederà la curva epidemiologica del contagio e, attraverso l’Unità di crisi della Regione Lombardia che si occupa della gestione dei pazienti Covidpiù gravi, si capirà come e se rimodulare l’offerta dei posti disponibili in questo ospedale. In generale posso dire che la Fondazione Fiera Milano ha donato gli spazi dei padiglioni 1 e 2 per almeno un anno a Regione Lombardia. Quindi è presumibile che essi siano occupati dall’Ospedale per almeno quel periodo. Per quanto riguarda un eventuale smantellamento è assurdo che questa affermazione arrivi da chi non fa il clinico di mestiere. Virologi e scienziati sono concordi nell’affermare che ci sarà una seconda ondata del virus ed è anche per questa che è stato realizzato l’ospedale. Nessuno smantellerebbe un presidio così prezioso prima di aver appurato di avere un vaccino efficace contro il coronavirus, o che si sia raggiunta un’immunità di gregge effettiva. I fattori determinanti sono due quindi: la diffusione del contagio o la protezione immunitaria della popolazione. Queste sono le informazioni ufficiali dei vari comitati tecnici e degli esperti di Regione Lombardia”, ha dichiarato Lino Grassano.
L’Ospedale “Fiera” di Terapia Intensiva Emergenza Covid 19 voluto da Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione IRCCS Ca' Grande Ospedale Maggiore Policlinico è stato costruito in una decina di giorni ed è costato oltre 21 milioni di euro. È ospitato nei padiglioni 1 e 2 della ex Fiera di Milano al Portello. A pieno regime dovrebbe ospitare 205 posti letto. Oggi accoglie tre pazienti. Ma nonostante i numeri esigui attuali e le polemiche in corso l’affermazione letta in una recente comunicazione di settore – “l’ospedale non è praticamente mai entrato in funzione ed è già in fase di dismissione” – dalle testimonianze raccolte non sembra purtroppo rispondere alla realtà.

Nuove date fiere del settore della ferramenta e delledilizia
07/05/2020
Ad oggi ecco le fiere previste nel 2020 e riprogrammate quasi tutte, eccetto qualche eccezione come Koelnmesse, nel periodo autunnale di questo stesso anno. Una riflessione nasce spontanea guardando questa agenda: c’è da chiedersi come faranno le aziende, già messe a dura prova dalla situazione di crisi attuale, a partecipare a tutte? Probabilmente dovranno scegliere…in base a quale criterio lo faranno?
Nel prossimo numero di iFerr Magazine daremo voce ai protagonisti.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA























