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16/01/2026 ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.
15/01/2026 Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI
15/01/2026 Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
14/01/2026 iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
14/01/2026 sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
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Il Salone del Mobile.Milano č stato rinviato al 2021
27/03/2020
Il Salone del Mobile.Milano sospende l’edizione 2020 riprogrammando l’appuntamento dal 13 al 18 aprile 2021. Ecco il comunicato stampa ufficiale.
Il perdurare della situazione di emergenza, che si sta espandendo in quasi tutti i Paesi del mondo, ha portato i vertici del Salone del Mobile.Milano alla scelta del rinvio. Le condizioni che avevano indotto lo spostamento da aprile a giugno, annunciato il 25 febbraio, sono completamente cambiate. Si è cercato di mantenere fino all’ultimo la data di giugno per consentire un regolare svolgimento della Manifestazione ma lo scenario che si profila oggi ha subito un mutamento totale e le incertezze per il medio periodo non consentono di confermare lo svolgimento del Salone.
L’edizione 2021, che celebrerà il 60° anniversario del Salone del Mobile.Milano, sarà un appuntamento speciale per tutto il settore. Per la prima volta, si presenteranno, insieme al Salone Internazionale del Mobile, al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, a Workplace3.0, S.Project e al SaloneSatellite, tutte le biennali. Oltre a Euroluce, già prevista nel 2021, saranno presenti, dunque, EuroCucina, con il suo evento collaterale FTK - Technology for the Kitchen e il Salone Internazionale del Bagno.
Un’unica grande Manifestazione di sistema che rappresenterà una nuova opportunità di rilancio per le imprese e per tutta la filiera che lavora in sinergia con il Salone e per Milano.

Una decisione "da grandi"
25/03/2020
Il Governo ha disposto il 22 marzo un nuovo DPCM (in vigore fino al 3/04), il cosiddetto “Chiudi Italia”, con il quale ha inasprito ancora di più le restrizioni e indicato aperture e chiusure in diversi ambiti per cercare così di dare un freno ancora più decisivo all’avanzata del coronavirus.
Nel frattempo è trascorsa una settimana dalla sospensione dell’attività lavorativa di un gruppo di grossisti, A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti & Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, che insieme hanno deciso di fermarsi dal 18 al 25 marzo per l’emergenza sanitaria coronavirus, una scelta fatta con responsabilità civile presa in un momento drammatico che richiedeva a tutti di fermarsi per riprendere poi con più forza e vigore.
Purtroppo la ripresa non potrà essere domani, come comunicato precedentemente, perché non ci sono le condizioni favorevoli che fanno sperare in un ritorno alla normalità. In questo momento la situazione generale dell’Italia è ancora preoccupante e i prossimi giorni saranno decisivi per invertire la rotta e cominciare a sperare in un rallentamento del virus e in un miglioramento.
Tanto che in queste ore, a seguito del decreto, hanno deciso di sospendere la loro attività anche altri grossisti come De Santis, Ferrari, Franzini e tanti altri (presto su iFerr la mappa completa delle chiusure).
Fermarsi ancora è doveroso per tutelare l’incolumità dei collaboratori, impiegati, operai, agenti e trasportatori di questo settore e delle loro famiglie, mettendo in atto l’unica arma che abbiamo a disposizione in questo momento per combattere il coronavirus ossia il distanziamento sociale in tutte le sue forme.
È un sacrificio sospendere, sebbene temporaneamente, e la vita di un’azienda con tutto quello che significa e lo è ancora di più oggi quando è chiaro che l’emergenza sanitaria ha causato una crisi economica con cui avremo a che fare anche nei prossimi mesi. Ma è una decisione “da grandi” prendere ancora del tempo e fermare la macchina distributiva.
Dunque visto il decreto e la difficile situazione generale comunichiamo che la decisione di A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti &Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, Viglietta, Ferrari è di prorogare la sospensione della loro attività fino al 3 aprile. Solo in questo modo si tornerà presto a far rivivere il mercato della ferramenta.

La voce delle aziende: Covema Vernici
24/03/2020
In questi giorni stiamo contattando molte aziende del settore per chiedere loro come riescono a organizzarsi e come stanno vivendo questa emergenza. Ecco cosa ci ha detto Covema, realtà torinese specializzata nella produzione di vernici.
Covema è operativa in tutte le sue funzioni in piena coerenza con quelle che sono le indicazioni del Governo e della protezione civile, quindi smartworking ovunque possibile, produzione e vendite operative adottando tutte le misure di prevenzione necessarie previste. Come sa i colorifici (che prevedono la vendita al dettaglio) possono stare aperti e stimiamo che oggi un buon 60% dei punti vendita dei nostri clienti si sia organizzato per continuare a garantire il servizio. Noi stiamo continuando per quanto possibile a stare al passo con questa difficile situazione e lavoriamo per essere prontissimi nel momento in cui qualche spiraglio di luce consentirà al mercato di riprendere con decisione. Siamo molto attivi con l'on-line nello stare vicini a clienti e rete vendita attraverso webmeeting, webconference, formazione a distanza e aggiornamento. Insomma stiamo facendo tutto ciò che è possibile per tenere botta e supportare tutta la nostra filiera.?Siamo sempre sul pezzo! #distantimauniti

iFerr č smart! Scrivici e contattaci!
23/03/2020
iFerr resta aperta. Tutta la redazione è in smart working e sta lavorando quotidianamente per fornirvi notizie riguardanti il comparto, che prontamente pubblichiamo sui nostri canali digitali (sito Internet, Facebook, Instagram, LinkedIn oltre che sul nostro mensile).
Ma vogliamo fare ancora di più: essere il vostro punto di riferimento per comunicare quello che state vivendo oggi. Scriveteci su WhatsApp, mandateci le vostre foto e raccontateci la vostra esperienza.
Questo è il nostro numero di telefono: 342 5596512
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

La Regione Lombardia emana una nuova ordinanza e chiude anche le ferramenta
22/03/2020
Crescono in modo costante i numeri dei decessi e dei contagiati in Lombardia, Attilio Fontana, Presidente della Regione, alle 22 di ieri sera emana dunque un nuova ordinanza con misure ancora più stringenti. Stop allo sport all'aperto, chiusi cantieri e attività commerciali che non siano supermercati, farmacie e parafarmacie.
Se vuoi leggere l'ordinanza clicca qui

Machieraldo Gustavo SpA proroga la chiusura fino a data da definirsi
21/03/2020
La Machieraldo decide di prolungare il periodo di sospensione dell'attività a causa dell'emergenza Coronavirus. Nel comunicato la proprietà precisa "se le condizioni lo permetteranno non escludiamo una ripresa dell'attività già entro la prossima settimana entro il 27/03/2020".
Restano parzialmente operativi i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità clienti, contabilità fornitori".

#lamiaferramentanonsiferma: intervista alla Ferramenta Fiore di Vasto
20/03/2020
Abbiamo parlato con Francesco Paolo Fiore, uno dei titolari di Ferramenta Fiore a Vasto, un punto vendita attivo dal 1974. Ecco cosa ci ha detto.
“Per quanto riguarda l’andamento dell’attività finora stiamo lavorando abbastanza bene. Anche perché i nostri clienti sono gli artigiani e il nostro core business sono altre attività produttive. In ferramenta prima dell’emergenza avevamo una piccola scorta di mascherine. D’altra parte in tempi normali ne vendevamo 200 in un anno. Poi abbiamo fatto un ordine ma è stato bloccato perché hanno dato priorità alle strutture sanitarie. Però c’è anche da dire che le persone che cercano i dispositivi di sicurezza, i detergenti professionali oppure l’alcol (che sono le referenze più richieste) poi acquistano altri prodotti che servono principalmente a fare piccoli lavori fai da te. Per esempio le vernici stanno avendo un’impennata. In sostanza, l’affluenza è un po’ diminuita ma non in modo drastico. In generale posso dire che ancora in Abruzzo non avvertiamo così tanto questa emergenza, ma stiamo rispettando tutte le regole. La distanza tra le persone, per esempio. Mia figlia Martina, che lavora a Milano come marketing manager, dice che forse potrebbe essere il momento giusto per iniziare un’attività di e-commerce”.

Viglietta Group posticipa l'apertura a venerdģ 27 marzo
20/03/2020
La scorsa settimana la Viglietta Group (Viglietta Matteo S.p.A. Vuemme srl – Ferramenta Sardo Piemontese S.p.A.) ha deciso di sospendere l'attività per tutelare l’incolumità dei propri collaboratori. Oggi, vista la situazione, ha deciso di prorogare la chiusura fino a venerdì 27 marzo.
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa ricevuto dall'azienda.
"In questo momento drammatico per il nostro Paese e per tutta l’umanità ci troviamo a dover decidere tra apertura o chiusura della nostra attività. La scorsa settimana, pur avendo la facoltà di continuare a lavorare, abbiamo deciso di interromperla fino ad oggi, per tutelare l’incolumità dei nostri collaboratori e per dare il nostro piccolo contributo al contenimento dell’epidemia. Proprio per gli stessi motivi oggi decidiamo di posticipare la data di apertura a venerdì 27 marzo (salvo indicazioni diverse in base all’evolversi dell’emergenza), disponendo tutte le misure di prevenzione e comportamentali previste per consentire ai nostri collaboratori di lavorare in sicurezza. Senza nessun giudizio verso chi decide diversamente, riteniamo che per noi sia un dovere, ma anche un atto di coraggio sospendere l’attività ancora per qualche giorno e nel momento del picco (massimo, speriamo!) dell’emergenza, in modo da capire se questo “fermo” possa contribuire a ridurre la curva di crescita dei contagi. I generi di prima necessità da noi trattati (mascherine, altri indumenti di protezione, disinfettanti) sono esauriti da più di un mese e quindi crediamo che per tutto il resto si possa aspettare ancora qualche giorno senza creare particolari disagi.
Lo facciamo per rispetto verso tutti coloro che stanno operando per affrontare l’emergenza (medici, infermieri, forze dell’ordine, operatori sanitari, operatori ecologici, esercizi commerciali di beni di prima necessità, farmacisti, camionisti, trasportatori, ecc.).
Lo facciamo per rispetto al lutto e al dolore di tutte le persone (anche nostri clienti, purtroppo!), che ogni giorno perdono i propri cari senza neanche poter dare loro un ultimo saluto.
Lo facciamo per rispetto verso i nostri amici, conoscenti e tutte le persone che stanno lottando per sconfiggere questo flagello.
Lo facciamo per rispetto ai nostri padri, alle madri e ai nostri nonni, i più indifesi, che la guerra l’hanno combattuta o vissuta e ci hanno trasmesso questo senso del dovere.
Lo facciamo perché in questo momento siamo chiamati ad anteporre l’interesse generale al nostro.
In attesa di riprendere la nostra quotidianità con maggiore consapevolezza, nella speranza che ciò avvenga nel più breve tempo possibile, auguriamo a tutti salute e serenità.
Matteo, Giovanni, Cristina, Paolo e Roberto Viglietta e famiglie"

Fraschetti sospende l'attivitą e spiega le ragioni in un comunicato
19/03/2020
All'indomani di polemiche sterili sul restare aperti o chiusi da parte dei distributori, la Fraschetti sospende l'attività fino al 26 marzo, come preannunciato, e lo fa con un comunicato che è un manifesto a proposito della coscienza e della libertà che anche in campo lavorativo dobbiamo e possiamo esercitare. Senza giudicare le decisioni altrui, ma prendendo posizione in modo chiaro e trasparente.
Riportiamo di seguito il comunicato ricevuto.
"Non in tutta Italia si sta vivendo allo stesso modo il dramma di questi giorni. Da una parte assistiamo all’accorato video-appello di medici e infermieri dal difficilissimo fronte degli ospedali del Nord, dall’altra riceviamo l’infausta notizia di 249 medici andati in malattia nel più importante ospedale del Sud Italia.
Noi non ci sentiamo di essere né eroi, né codardi.
Siamo stati chiamati a svolgere la nostra attività di servizio e ben volentieri in questi giorni abbiamo venduto beni di prima necessità, soprattutto legati alla sicurezza delle persone e alla pulizia dei luoghi, purtroppo andati tutti presto esauriti, con l’impossibilità di nuovi approvvigionamenti che è a tutti nota. Oggi moltissimi dei nostri clienti hanno chiuso o stanno per farlo, o per senso civico della popolazione del loro territorio che non esce più da casa, o per i controlli su strada dove questi sono più intensi.
Altri negozi invece sono aperti e stanno vendendo di tutto meno che gli introvabili prodotti più richiesti che nessuno ha: le pitture e gli articoli per la cura del giardino ci dicono che sono le cose più richieste…Noi non giudichiamo chi rimane aperto, è una sua libera scelta che ha il diritto di fare.
In questa situazione noi semplicemente non ce la sentiamo.
Non ci sentiamo di esporre tanti nostri collaboratori al rischio contagio (le nostre aziende verranno presto sanificate), non possiamo garantire un adeguato servizio consegne per le difficoltà nei trasporti, non ci sentiamo di favorire spostamenti ingiustificati sul territorio, quando l’appello martellante è quello di stare a casa.
Ci saranno presto tempi migliori e noi saremo pronti, anche DOMANI. Siamo convinti – come tanti – che più saranno le persone che oggi si sacrificheranno nel chiudersi in casa, prima potremo rinascere, prima potremo ripartire, prima potremo rafforzarci. E più saremo e più saremo forti, INSIEME. E più saremo e prima sarà DOMANI.
Perché noi crediamo nel DOMANI. COME VOI. Grazie per la collaborazione e la comprensione.
Ci saranno presto tempi migliori e noi saremo pronti, anche DOMANI. Siamo convinti – come tanti – che più saranno le persone che oggi si sacrificheranno nel chiudersi in casa, prima potremo rinascere, prima potremo ripartire, prima potremo rafforzarci."

#lamiaferramentanonsiferma: intervista alla Ferramenta Braga di Aprilia (LT)
18/03/2020
Abbiamo raggiunto telefonicamente Alessandro Braga della Ferramenta Braga di Aprilia (LT) per chiedergli come sta vivendo questo momento di emergenza.
“Noi registriamo ancora un certo flusso di clienti. Spesso vengono da noi anche persone di una certa età. Forse non percepiscono la gravità della situazione e vanno in giro ugualmente. In negozio abbiamo applicato tutte le misure di sicurezza necessarie. Facciamo entrare un cliente alla volta (c'è anche la fila fuori come nei supermercati) e sul pavimento abbiamo evidenziato la distanza di un metro da non superare tra una persona e l'altra. Noi stessi poi abbiamo sempre la mascherina. Dal punto di vista dei prodotti che ci chiedono maggiormente in testa ci sono alcol e mascherine, ma anche noi facciamo fatica a procurarcele. A seguire ci sono detersivi sfusi (anche la candeggina), vernici, impregnanti per legno, mangimi per animali, pellet, legna. E tutto l'occorrente per fare piccoli lavoretti di casa per tenersi impegnati”.
Se vuoi essere intervistato scrivici a emergenza@iferr.com e raccontaci la tua esperienza.
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

SE RESTEREMO UNITI CE LA FAREMO!
16/03/2020
Sono rimasti aperti fino ad oggi per garantire un servizio ai loro clienti, restando vicini a tutti quei punti vendita che ancora resistono, come baluardi isolati, in un mercato sempre più desertificato.
La tenacia e l’impegno di molte piccole e medie ferramenta non riescono a contrastare l’avanzare del Coronavirus, né tantomeno a cambiare i consumi di tante persone che hanno giustamente deciso di restare a casa attendendo tempi migliori.
Forse per compiacenza il Governo ha voluto considerare i negozi di ferramenta come attività di primaria necessità alla stregua di farmacie e negozi di alimentari, consentendo un'apertura che contrasta con la realtà circostante e si sta rilevando inutile e pericolosa per l’intera filiera distributiva.
Davanti a questa situazione, inimmaginabile solo poche settimane fa, le aziende leader in Italia nella distribuzione all’ingrosso di ferramenta hanno spontaneamente deciso di aderire all’ iniziativa di categoria sostenuta, organizzata e condivisa da iFerr Magazine , il quale ha prontamente operato per definire una data di chiusura condivisa da molti distributori.
FERMARSI OGGI PER CONTINUARE AD ESSERCI DOMANI
Queste aziende per un senso di responsabilità civica hanno ritenuto opportuno tutelare l’incolumità non solo dei collaboratori, impiegati e operai, ma anche quella dei numerosi punti vendita con i quali agenti e autisti vengono quotidianamente in contatto.
Tutte persone che fino ad oggi si sono prodigate per riaffermare la presenza attiva della ferramenta sul mercato, in condizioni disperate, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella dei loro cari.
CHIUDERE PER RIAPRIRE
da mercoledì 18 Marzo a mercoledì 25 Marzo
(salvo proroghe che una situazione stagnante potrebbe imporre)
Questo messaggio è tanto più forte ed incisivo proprio perché condiviso dalle più importanti aziende del settore!
RESTANDO UNITI CE LA FAREMO!
Grazie

I distributori piemontesi chiudono. E le ferramenta che cosa ne pensano?
15/03/2020
Come si concilia il Dpcm 11 marzo 2020 che all’Allegato 1 consente l’apertura delle ferramenta con la serrata di molti grossisti del settore? Come faranno i punti vendita che non potranno essere riforniti dai loro distributori? Abbiamo sentito diversi dettaglianti piemontesi per chiedere loro come hanno preso la notizia e come pensano di organizzarsi. Ecco le loro dichiarazioni.
Matteoda.IT Utensilferramenta dal 1913, Torino
“Ce lo aspettavamo. Francamente per il mercato che c’è in questi periodo possiamo anche chiudere. La clientela è calata per il 90%. Appoggiamo quindi la decisione di chiudere da parte dei grossisti e ci auspichiamo che arrivi un decreto che contempli anche la serrata delle ferramenta. Dovrebbero restare aperti solo i servizi essenziali. Non ha senso tenere in piedi questo canale commerciale. Meglio che si fermi tutto per 15 giorni e che poi si riesca a ripartire. Se no andremo avanti per mesi. Io ho lasciato tutti i dipendenti a casa e sto lavorando da solo.”
Ferramenta Ghione, Torino
“Abbiamo appreso oggi la notizia della chiusura dei principali grossisti piemontesi. Noi ci riforniamo anche presso altri distributori, quindi ci rivolgeremo a loro. In ogni caso resisteremo finché possiamo. Poi chiuderemo anche noi!”.
Ferramenta Savoia, Torino
“Siamo una grande ferramenta con 7 vetrine e trattiamo termoidraulica, articoli di ferramenta, vernici e reparto elettrico. Abbiamo molta merce in magazzino e quindi possiamo andare avanti ancora un po’. Abbiamo poi un grossista (Safit) che ancora non ha chiuso. Noi teniamo duro”.
Ferramenta Marchisio, Cuneo
“Secondo me questi grossisti hanno fatto bene. Chiudiamo anche noi da lunedì almeno per una settimana. Tanto la clientela è diradata e non sposta nulla chiudere. E poi è una questione etica per salvaguardare i dipendenti”.
Ferra & Menta, Cuneo
“Noi teniamo duro cerchiamo di dare servizio alla nostra comunità. Andiamo avanti quanto riusciremo, con le scorte che abbiamo. È comprensibile che abbiamo chiuso per preservare i lavoratori. Vediamo cosa accadrà giorno per giorno”.

#lamiaferramentanonsiferma: lintervista alla Ferramenta Ghirardotto di Revello (CN)
13/03/2020
C’è chi ha chiuso i battenti per questioni di prevenzione nonostante il Dpcm 11 marzo 2020 consenta alla ferramenta di restare aperte; c’è chi si sta dotando il più possibile di prodotti professionali per la pulizia e di mascherine e c’è chi sta comunicando ai suoi clienti la disponibilità a fare consegne a domicilio. Il mondo delle ferramenta è in fermento all’indomani del decreto firmato da Conte e lo dimostra anche nei social.
Per esempio, abbiamo “incontrato” la Ferramenta Ghirardotto su Instagram e siamo rimasti incuriositi dal un suo post: “Domani offriamo un servizio a domicilio per tutti i revellesi. Per preservare la salute di tutti”.
Ecco cosa ci ha raccontato. “Vogliamo fare la nostra parte in questo momento. Così, avendo moltissime richieste di mascherine da parte dei clienti e avendo difficoltà a reperirle perché tutti i nostri fornitori non ne hanno, abbiamo cercato su Internet e abbiamo trovato un’azienda inglese che le produce a un buon prezzo. Così le vogliamo proporre ai nostri concittadini al medesimo prezzo senza fare alcun rincaro. Inoltre, siamo disponibili a consegnare la merce di qualunque tipo a domicilio. Per quanto riguarda i prodotti che oggi vendiamo di più in ferramenta oltre ai guanti in lattice, abbiamo notato un incremento di vernici murali e piccoli attrezzi per il giardinaggio. Insomma il necessario per portare avanti il fai da te in casa”.
Se vuoi essere intervistato scrivici a emergenza@iferr.com e raccontaci la tua esperienza.
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

I distributori del Piemonte si fermano per l'emergenza Coronavirus
13/03/2020
I più importanti distributori di ferramenta del Piemonte hanno deciso di fermarsi. Ferramenta Sardo Piemontese SpA, Machieraldo Gustavo SpA, Viglietta Guido Sas, Viglietta Matteo SpA e Vuemme Srl tenendo conto della drammatica situazione contingente, in continua evoluzione ora dopo ora, hanno scelto di sospendere temporaneamente l’attività a partire da oggi e fino a venerdì 20 marzo prossimo. “E’ stata una scelta difficilissima, ma abbiamo ritenuto opportuno mettere al primo posto la salute dei nostri Collaboratori, Clienti e Fornitori, nel rispetto del più profondo senso civico a cui siamo chiamati. Il tutto al fine di capire l’evolversi della pandemia e per evitare che la situazione possa peggiorare”.

Machieraldo Gustavo SpA sospende l'attivitą fino al 20 marzo 2020
13/03/2020
La Machieraldo Gustavo SpA decide di sospendere momentaneamente alcune attività a causa dell'emergenza coronavirus. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale.
"Gentili clienti e fornitori la fiducia e la responsabilità che da sempre guidano ogni nostra azione ci impongono di sospendere la nostra attività lavorativa da lunedì 16 marzo fino a venerdì 20 marzo 2020. Rimarrano parzialmente aperti i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità fornitori e contabilità clienti. Appena ci saranno novità saremo lieti di informarvi e onorati di continuare il cammino di crescita e condivisione fin qui intrapreso".
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione


















