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11/06/2026 Diadora Utility presenta A.Box
L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.
Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.
Ricerca, sviluppo e innovazione continua
La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.
Sostenibilità e materiali responsabili
Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.
La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.
10/06/2026 Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing
Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.
L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.
Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail
Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.
Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale
La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.
«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».
10/06/2026 iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza
La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.
Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.
Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione
Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.
Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta
Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.
Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.
Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite
Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.
Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita
Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.
Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione
La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.
L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali
La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.
Grafica e segmentazione della clientela
Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.
Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio
In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.
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10/06/2026 Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria
Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.
L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.
Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B
L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.
Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI
Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.
Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano
Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.
La selezione dei creator curata da Pragmatika
La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.
“Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.
Un modello innovativo per il marketing industriale
Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.
09/06/2026 Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica
Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.
Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.
Manutenzione preventiva e continuità operativa
Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.
Diagnostica digitale e manutenzione predittiva
Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.
Formazione e supporto sempre più centrali
In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.
La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.
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09/06/2026 WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador
L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.
WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.
WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza
Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.
La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.
"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."
Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.
WD-40 punta sulla community delle due ruote
La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.
"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."
WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross
Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.
08/06/2026 iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio
GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.
Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.
In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio
"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.
Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.
Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.
Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”
Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.
"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.
Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.
Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based
Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.
L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.
Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape
Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.
Le novità presentate a SiFerr Napoli
Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.
"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.
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08/06/2026 San Marco Group presente al Salon Roma 2026
L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.
L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.
La collaborazione tra San Marco Group e Flügger
Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.
San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026
A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.
Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa
L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.
Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.
07/06/2026 iRetail #iFerr 134| Ferramenta e Utensileria La Morona
Nata da un’intuizione imprenditoriale, Ferramenta e Utensileria La Morona ha costruito nel tempo un posizionamento solido nel mondo professionale, puntando su competenza tecnica, servizio e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.
Fondata nel 1983 a Trezzano sul Naviglio da Massimo Vailati, Ferramenta e Utensileria La Morona nasce da una precisa analisi di mercato che individuava nel settore della ferramenta e dell’utensileria importanti opportunità di crescita. Fin dall’inizio l’azienda si specializza nella vendita di prodotti tecnici destinati a professionisti, imprese e artigiani. L’ingresso di Luca Vailati nel 1989 segna una fase di sviluppo che porta, nel 1992, al trasferimento nell’attuale sede lungo la Nuova Vigevanese, una posizione strategica che garantisce maggiore visibilità e facilità di accesso alla clientela.
Un’offerta completa per il mercato professionale
Oggi l’azienda dispone di circa 1.000 metri quadrati di superficie, con 500 metri quadrati dedicati all’esposizione. L’offerta comprende utensileria manuale, elettrica e pneumatica, viteria, raccorderia, dispositivi di protezione individuale e numerose soluzioni tecniche per il mondo professionale. Il core business è fortemente orientato al mercato B2B: circa il 95% del fatturato proviene infatti da imprese e operatori specializzati. Un posizionamento che ha permesso a La Morona di affermarsi come partner tecnico di riferimento sul territorio.
Dal 2011 l’azienda fa parte di Techno Trade Group, realtà che offre supporto in ambito marketing e consulenza. Tra gli elementi distintivi spicca il marchio privato TTAKE, con oltre 20.000 referenze, in gran parte di produzione italiana.
Innovazione, servizio e competenza
Nonostante le recenti difficoltà del mercato legate alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi, Ferramenta e Utensileria La Morona ha continuato a investire nell’innovazione, nella formazione del personale e nella qualità del servizio. Il futuro guarda allo sviluppo digitale e al rafforzamento dell’offerta, mantenendo al centro la consulenza tecnica e il rapporto diretto con il cliente.
Uno sguardo al futuro
Dopo oltre quarant’anni di attività, La Morona continua a distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione alle esigenze del mondo professionale, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per imprese e artigiani del territorio.
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06/06/2026 iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione
Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.
Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.
Consulenza e rapporto diretto con il cliente
Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.
Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.
Innovazione e progetti per il futuro
L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.
Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.
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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
17/03/2026
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”

Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
17/03/2026
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
16/03/2026
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
16/03/2026
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
13/03/2026
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.

Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo
12/03/2026
Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.
GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.
Un ecosistema integrato per il lighting del futuro
GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.
Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS
La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:
- 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
- 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
- 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer
Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.
I driver strategici di GEWISS LightZone
Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.
Una visione industriale orientata all’innovazione
“GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.”
Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.”
GEWISS LightZone a Light + Building 2026
Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.
All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.

Il nuovo numero di iFerr č online
12/03/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132).
Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.
Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.
Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.
Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.
La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.
Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.
Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.
Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Export della meccanica italiana verso il Golfo Persico: +7% nel primo semestre 2025
11/03/2026
Crescono le esportazioni dei settori rappresentati da Anima Confindustria: 1,44 miliardi di euro tra Emirati, Arabia Saudita, Oman e Qatar.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico rischia di influenzare in modo significativo la stabilità dei mercati internazionali e gli scambi commerciali con una delle aree più strategiche per l’export della meccanica italiana. Proprio in questa regione, infatti, dal 2024 si registra una crescita costante delle esportazioni dei comparti rappresentati da Anima Confindustria.
Secondo i dati più recenti elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, nel primo semestre 2025 l’export verso i Paesi del Golfo Persico è cresciuto del 7,0%, raggiungendo un valore complessivo di 1,44 miliardi di euro, rispetto al secondo semestre del 2024.
I settori trainanti dell’export
Tra i comparti che hanno registrato le performance migliori nelle esportazioni verso il Golfo si distinguono: turbine, valvolame e rubinetteria, movimentazione merci, pompe idrauliche. I principali mercati di destinazione sono stati Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman e Qatar, che negli ultimi anni si sono consolidati come partner commerciali fondamentali per l’industria meccanica italiana.
Questo andamento positivo conferma il ruolo strategico dei Paesi del Golfo nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane, offrendo opportunità di sviluppo e cooperazione industriale in un contesto globale sempre più competitivo.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: "Ci auguriamo che l’attuale situazione geopolitica possa risolversi in tempi brevi. Siamo particolarmente preoccupati per la meccanica italiana, un settore che esporta circa il 60% della propria produzione e possiede tutte le competenze per competere a livello internazionale. I Paesi del Golfo rappresentano un’importante alternativa nella strategia di diversificazione dei mercati, soprattutto alla luce delle sfide legate ai dazi statunitensi".
Il presidente ha inoltre sottolineato come le imprese stiano affrontando ulteriori criticità legate alla logistica e ai trasporti marittimi. "Non vanno dimenticate le difficoltà legate ai noli e ai trasporti via mare, che stanno già incidendo sulle esportazioni e sui costi energetici delle nostre imprese. In questo scenario diventa ancora più importante la ratifica del trattato Mercosur-Unione Europea, che potrebbe aprire nuove opportunità di crescita e cooperazione per l’industria italiana ed europea".
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Sicurezza #iKey 22 | Sicurgarbo: una storia di una famiglia che continua a crescere
11/03/2026
Per Daniele Garbo, titolare del punto vendita Sicurgarbo, la sicurezza è una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store di Saronno offre soluzioni personalizzate con competenza e rispetto, mantenendo vivi i valori storici e la professionalità.
Nel cuore di Saronno, in provincia di Varese, Sicurgarbo è diventata negli anni un punto di riferimento per soluzioni di sicurezza, duplicazione chiavi, serrature e ferramenta professionale. A guidare l’azienda sono Daniele Garbo e il fratello Andrea, che portano avanti una tradizione familiare iniziata nei primi anni Ottanta grazie al padre Antonio, costruttore di porte blindate.
Dalle porte blindate alla sicurezza moderna
L’attività nasce negli anni Ottanta con la produzione artigianale di porte blindate su misura, realizzate internamente dalla famiglia Garbo. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo dei grandi produttori industriali, l’azienda ha progressivamente diversificato il proprio lavoro. Da questa evoluzione è nata Sicurgarbo, mentre l’azienda storica oggi è gestita dal fratello Christian. Le due realtà continuano comunque a collaborare, mantenendo un forte legame familiare.
Saronno centro strategico per il territorio
La sede commerciale si trova a Saronno, mentre l’officina è a Uboldo. La scelta della città non è casuale: rappresenta infatti un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Oggi Sicurgarbo dispone di 200 metri quadrati di negozio e 400 di magazzino, uno spazio cresciuto nel tempo insieme all’attività e ai servizi offerti.
Sicurezza e ferramenta in un unico punto vendita
Storicamente specializzata in chiavi e serrature, l’azienda ha ampliato l’offerta introducendo anche un reparto di ferramenta tecnica, nato durante il periodo della pandemia per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. La clientela è molto varia: privati, artigiani, imprese e enti pubblici. Ogni giorno il punto vendita accoglie tra 60 e 70 clienti, con numerose richieste legate alla duplicazione chiavi e all’assistenza tecnica.
Duplicazione chiavi auto e assistenza
Uno dei servizi più richiesti è la duplicazione di chiavi auto e radiocomandi, un settore che richiede tecnologie avanzate e formazione continua. In questa area opera in particolare Andrea Garbo, che ha sviluppato collaborazioni con concessionarie e professionisti del settore nelle province di Varese e Como.
Un lavoro basato su fiducia e professionalità
Sicurgarbo oggi conta quattro persone nello staff tra banco vendita, amministrazione e assistenza tecnica. Per Daniele Garbo il rapporto con il cliente resta centrale: «Entriamo nelle case delle persone e la fiducia è fondamentale. Non vendiamo solo prodotti, ma aiutiamo a risolvere problemi».
Le sfide per il futuro
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono l’ampliamento degli spazi espositivi e l’inserimento di un nuovo tecnico per l’assistenza a domicilio. Per ora Sicurgarbo punta soprattutto sul servizio diretto e sul rapporto umano, senza investire nell’e-commerce. «La sicurezza oggi è più tecnologica – conclude Daniele Garbo – ma alla base restano sempre le persone e la passione per questo mestiere».
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Svitol e Team Polti VisitMalta insieme nella stagione ciclistica 2026
10/03/2026
Logo sulle bici Aurum Magma e supporto tecnico con la gamma Svitol Bike.
Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione ciclistica 2026. La partnership conferma un rapporto consolidato costruito negli anni grazie a test sul campo, confronto costante e attenzione alla manutenzione delle biciclette utilizzate nelle competizioni professionistiche.
Il logo Svitol sulle bici Aurum Magma
Per la stagione 2026 la collaborazione si rafforza con una presenza ancora più integrata del marchio. Il logo Svitol sarà visibile sulle bici Aurum Magma utilizzate dai corridori, oltre che su bus, truck e van ufficiali della squadra, accompagnando il team durante tutte le principali gare del calendario internazionale. Le Aurum Magma, modelli ad alte prestazioni sviluppati nel progetto Aurum Bikes, rappresentano un banco di prova ideale per soluzioni tecniche dedicate alla manutenzione e alla lubrificazione delle biciclette da gara.
Team Polti VisitMalta protagonista nelle grandi gare
In qualità di UCI ProTeam, il Team Polti VisitMalta è presente nelle principali competizioni del ciclismo internazionale. Nel 2026 la squadra parteciperà per la sesta volta consecutiva al Giro d’Italia, oltre a essere una presenza consolidata in grandi classiche come Milano-Sanremo e Il Lombardia. Tra gli appuntamenti più impegnativi della stagione spicca anche Strade Bianche, gara caratterizzata da lunghi tratti di sterrato che mettono alla prova resistenza dei materiali e qualità della manutenzione delle biciclette.
Svitol Bike: prodotti per la manutenzione delle biciclette
All’interno della partnership, Arexons fornisce per il terzo anno consecutivo una selezione completa di prodotti della linea Svitol Bike, progettata per la manutenzione di biciclette ed e-bike. La gamma include: lubrificanti catena Dry e Wet, sgrassatori ad alta efficacia, detergenti per biciclette e prodotti tecnici per pulizia e protezione dei componenti. Le formulazioni vengono costantemente migliorate grazie ai feedback diretti dei meccanici del team e ai test effettuati nelle condizioni reali di gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“La continuità di questo percorso è per noi motivo di soddisfazione,” commenta Mario Patrick Parenti, Presidente e Amministratore Delegato di Arexons. “Collaborare con una formazione professionistica significa poter sviluppare e migliorare le nostre soluzioni tecniche grazie al dialogo continuo con chi vive la bicicletta e la sua manutenzione ogni giorno, sia in allenamento sia in gara.”
Una visione condivisa anche da Ivan Basso, team principal Polti VisitMalta: “Quella con Arexons è una partnership fondata sulla performance. Grazie ai prodotti Svitol Bike riusciamo a raggiungere l’eccellenza nella manutenzione delle nostre biciclette. Siamo fieri di continuare ad avere questo marchio al nostro fianco.”
Il lavoro dei meccanici: manutenzione quotidiana delle bici
Anche Ivan Moya, capo meccanico del team, sottolinea l’importanza dei prodotti Svitol Bike nella gestione quotidiana delle biciclette da gara. “Siamo molto soddisfatti dei prodotti Svitol Bike, che garantiscono la miglior cura della bicicletta sia nella pulizia sia nella lubrificazione e lucidatura. Utilizziamo frequentemente detergenti e cere per lavare le bici, oli per la lubrificazione della trasmissione e il pulitore freni a base di alcol isopropilico, molto versatile anche per rimuovere residui di colla o adesivi.”
Il team utilizza inoltre sgrassatori liquidi e kit di spazzole per la pulizia quotidiana delle trasmissioni – cassette, catene e corone – e sta collaborando allo sviluppo di un nuovo grasso di montaggio attualmente in fase di test. “Oltre ai prodotti per le biciclette,” conclude Moya, “utilizziamo anche altre linee Arexons per la manutenzione dei nostri veicoli: ammiraglie, van e pullman. Nel ciclismo l’immagine è importante e la pulizia dei mezzi è fondamentale: in questo Svitol Bike e Arexons sono partner preziosi.”

iRetail #iFerr 131 | Ghe.Ba.Gas: il consumatore sempre al centro
10/03/2026
Con la regola tassativa di perseguire la totale soddisfazione di ogni cliente, Ghe.Ba.Gas è un punto fermo della ferramenta e forniture industriali per tutta la Valtellina.
Realtà radicata nel cuore della Valtellina e della provincia di Sondrio, Ghe.Ba.Gas è protagonista da oltre trent’anni di un importante percorso di crescita nel settore della ferramenta, attrezzature professionali e forniture per artigiani e imprese. L’azienda, oggi presente con tre sedi sul territorio, serve tutta la valle offrendo un ampio assortimento che comprende utensili professionali, prodotti per il fai da te, minuteria, articoli per agricoltura e giardinaggio, dispositivi di sicurezza e abbigliamento antinfortunistico.
«La nostra espansione nel tempo – racconta il titolare Moris Piani – è sempre stata guidata dall’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. L’apertura nel 2005 del punto vendita di Chiuro e nel 2012 della sede di Cosio Valtellino è stata pianificata per garantire una presenza capillare sul territorio, magazzini sempre riforniti e ampie aree espositive».
Dal 1995 al servizio di imprese e professionisti della Valtellina
Le origini di Ghe.Ba.Gas risalgono al 1995, con l’apertura della prima sede ad Albosaggia, dedicata sia alla vendita all’ingrosso sia al dettaglio di diversi prodotti: gas industriali, articoli di ferramenta, materiali antincendio e antinfortunistica, attrezzature per edilizia e segnaletica stradale.
Il 2005 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo aziendale, con l’apertura della sede di Chiuro, una struttura di circa 2.000 mq tra esposizione, area vendita, magazzino e uffici. «Con questo investimento – spiega Moris Piani – abbiamo ampliato la gamma di prodotti e servizi, potenziando il magazzino e avvicinandoci ancora di più ai clienti della zona».
La crescita è proseguita nel 2012 con l’inaugurazione della sede di Cosio Valtellino, uno spazio di 1.000 mq con oltre 3.000 mq di piazzale esterno, che ha permesso all’azienda di servire in modo capillare tutta la Valtellina. Oggi Ghe.Ba.Gas si rivolge a imprese, professionisti e hobbisti, con clienti che arrivano anche dal Lago di Como e dalla Svizzera. L’azienda è inoltre diventata fornitore a livello nazionale per diverse realtà di rilievo.
Competenza tecnica e consulenza specializzata
Uno dei principali punti di forza di Ghe.Ba.Gas è la competenza tecnica del personale. L’azienda conta oggi 19 collaboratori, tutti con grande esperienza nel settore della ferramenta e delle forniture professionali. Il team segue costantemente corsi di aggiornamento, per offrire ai clienti una consulenza tecnica qualificata e soluzioni efficaci per le diverse esigenze di lavoro. Per supportare direttamente le imprese clienti, Ghe.Ba.Gas dispone anche di una rete di agenti commerciali formati periodicamente.
«Per essere competitivi – sottolinea Moris Piani – è fondamentale conoscere a fondo il settore e i prodotti che proponiamo. I clienti cercano professionisti preparati che possano aiutarli a risolvere i problemi quotidiani del loro lavoro».
E-commerce e consegne rapide in tutta Italia
Accanto ai punti vendita fisici, Ghe.Ba.Gas ha sviluppato anche una presenza online con il proprio e-commerce shop.ghebagas.it, in continuo aggiornamento. Lo store propone una vasta gamma di prodotti: ferramenta, utensili da lavoro, articoli per casa e garage, attrezzature per giardinaggio, selezionati tra i migliori brand italiani e internazionali. L’azienda garantisce spedizioni rapide in 24-48 ore in tutta Italia, oltre alla possibilità di ritiro in negozio presso una delle tre sedi.
Nuovi progetti e sviluppo futuro
Il percorso di crescita di Ghe.Ba.Gas continua anche nel 2026 con nuovi progetti di sviluppo. Tra gli interventi previsti: riqualificazione esterna del capannone di Chiuro e la creazione di reparti specializzati in abbigliamento e calzature antinfortunistiche nei punti vendita. Un ulteriore passo per rafforzare la presenza dell’azienda nel settore della ferramenta e delle forniture professionali in Valtellina.
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WD-40 conferma la partnership con Ducati Lenovo Team nel 2026
09/03/2026
La collaborazione tra WD-40 Company Limited e Ducati Corse continua anche nel 2026: tecnologia, performance e innovazione al servizio del Ducati Lenovo Team nella stagione MotoGP.
Si rinnova anche per la stagione MotoGP 2026 la partnership tra WD-40 Company Limited e Ducati Lenovo Team, consolidando una collaborazione di grande successo nel mondo delle competizioni motociclistiche ad alte prestazioni. Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo per Ducati, che celebra il 100° anniversario dalla sua fondazione, segnando un secolo di innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e successi nel motorsport.
Ducati Lenovo Team tra i protagonisti della MotoGP 2026
Il Ducati Lenovo Team si presenta come uno dei principali punti di riferimento della categoria, forte dei risultati straordinari ottenuti nelle ultime stagioni. La squadra potrà contare su una delle coppie di piloti più talentuose del campionato, composta dal campione del mondo in carica Marc Márquez e da Francesco Bagnaia. In pista scenderà inoltre la nuova Ducati Desmosedici GP nella versione 2026, massima espressione della visione ingegneristica Ducati.
WD-40 partner tecnico dei campioni del mondo
“Proseguire la nostra partnership con il Ducati Lenovo Team, soprattutto dopo una stagione così straordinaria e vincente, è per noi motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Christophe Cloez, managing director EIMEA di WD-40 Company Limited. “Ducati incarna prestazioni, innovazione e passione, valori che sentiamo profondamente nostri. Essere partner tecnico dei campioni del mondo in carica e accompagnare il team nell’anno del centenario Ducati rende questa collaborazione ancora più significativa.”
WD-40 e la passione per il motociclismo
Gli appassionati di moto rappresentano da sempre una delle community più fedeli al marchio WD-40. Proprio da questo legame è nata nel 2013 la linea WD-40 Specialist Moto, oggi punto di riferimento per la manutenzione e la protezione delle motociclette. I prodotti WD-40 sono utilizzati da team professionali, officine specializzate e piloti in tutto il mondo grazie alla loro affidabilità, alla capacità di protezione e alle elevate performance anche nelle condizioni più estreme.
La stagione MotoGP 2026 e la livrea “Rosso Centenario”
Per celebrare i suoi 100 anni, Ducati porterà in pista una livrea speciale della Ducati Desmosedici GP denominata “Rosso Centenario”, simbolo della tradizione e dell’innovazione che caratterizzano il marchio di Borgo Panigale. In uno sport in cui le prestazioni si misurano in millesimi di secondo, precisione, affidabilità e cura dei dettagli diventano fattori determinanti. Grazie al supporto tecnico di WD-40 Company Limited, il Ducati Lenovo Team potrà contare su prodotti progettati per affrontare condizioni estreme, proteggere i componenti chiave e garantire il massimo livello di performance durante tutta la stagione MotoGP 2026.

In Primo Piano #iFerr 131 | Crown Tools: la strategia passa dal punto vendita
09/03/2026
Distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato sono i pilastri della strategia di Crown Tools. Nell’intervista, Guido Ferrari spiega come il magazzino europeo in Italia e una rete di assistenza capillare abbiano contribuito a rafforzare la presenza del brand nel canale ferramenta.
A quasi quattro anni dal lancio sul mercato italiano, Crown Tools traccia un bilancio positivo del proprio percorso di crescita. L’azienda ha puntato su investimenti mirati nella rete commerciale, sull’ampliamento della gamma prodotti e su un servizio di alta qualità per i rivenditori di ferramenta. Ne parliamo con Guido Ferrari, direttore commerciale, che ci racconta risultati, strategie e prospettive future, tra innovazione di prodotto, centralità del punto vendita e sviluppo europeo.
Crescita e strategia di Crown Tools in Italia
Secondo Guido Ferrari, da quando la distribuzione di Crown Professional è iniziata nell’aprile 2022, l’azienda ha ottenuto un’accoglienza molto positiva sia dai distributori sia dagli utilizzatori finali. “In questa fase iniziale ci siamo concentrati sulla costruzione di una rete commerciale strutturata e su un servizio di alto livello per il rivenditore, con attenzione al post-vendita, alla disponibilità dei prodotti e all’ascolto delle esigenze del mercato”, spiega Ferrari.
Grazie al magazzino europeo situato in Italia, Crown Tools garantisce tempi di evasione rapidi e un’alta disponibilità di merce, oltre alla fornitura di parti di ricambio tramite oltre 60 centri assistenza presenti sul territorio nazionale.
Innovazione e ampliamento della gamma prodotti
L’innovazione di prodotto resta al centro della strategia. Dall’aprile 2022, Crown Tools ha introdotto oltre 100 nuovi elettroutensili, con una media di circa 40 referenze all’anno, insieme a una vasta gamma di accessori e utensili manuali.
“La gamma a batteria ha registrato la crescita più significativa, con prodotti rinnovati e ampliati per rispondere alle esigenze quotidiane di rivenditori e utilizzatori finali. Continuiamo anche a investire negli utensili a filo, migliorando sicurezza, riduzione di rumore e vibrazioni e introducendo motori brushless, allineandoci ai principali competitor professionali”, aggiunge Ferrari.
Il ruolo centrale del punto vendita ferramenta
Il punto vendita tradizionale rappresenta il fulcro della distribuzione di Crown Tools. Ferrari sottolinea: “Il rivenditore è il principale interlocutore attraverso cui raggiungiamo l’utilizzatore finale. Per questo lo sosteniamo con servizio, formazione e continuità di fornitura, accompagnandolo in un progetto di crescita comune”.
Obiettivi per il 2026: crescita e espansione europea
Per il 2026, Crown Tools punta a consolidare la crescita organica nel mercato italiano degli elettroutensili professionali, garantendo servizi efficienti e marginalità competitive per i rivenditori. L’espansione europea prosegue dopo l’ingresso in mercati come Spagna, Malta, Svizzera e Polonia. La nuova rete commerciale europea, attiva dal gennaio 2026, mira a raggiungere risultati significativi anche in altri Paesi.
Innovazione, sostenibilità e servizi dedicati
L’innovazione e la sostenibilità restano priorità per Crown Tools, sia in ambito produttivo che logistico. Le fabbriche adottano tecnologie avanzate che coniugano efficienza e attenzione ambientale. Inoltre, il progetto Ambassador Club, avviato nel 2025, coinvolge una rete di rivenditori qualificati su tutto il territorio italiano, per avvicinare il brand agli utilizzatori finali e promuovere prodotti e servizi dedicati.
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iFocus #iFerr 131 | Le Abarth Safety Shoes sbarcano in ferramenta
08/03/2026
Unico distributore in Italia delle scarpe da lavoro Abarth, 4Trust entra anche nella Ferramenta e nei Brico. L’intervista a Giuseppe Ficarra, responsabile vendite e uno dei soci fondatori dell’azienda.
Specializzata nella vendita di attrezzature per autofficine e con un focus particolare sulla diagnostica, 4Trust ha scelto di espandersi nel mercato delle calzature da lavoro. Grazie a un accordo con i licenziatari del marchio Abarth, l’azienda è diventata distributore esclusivo delle Abarth Safety Shoes in Italia per tutti i settori merceologici nel 2026.
«Abbiamo conosciuto i licenziatari del marchio Abarth a Francoforte, durante la fiera Automechanika 2024 – racconta Giuseppe Ficarra – Cercavamo un prodotto con maggiore rotazione e questa opportunità ci è sembrata perfetta».
Un marchio emblematico per il settore delle scarpe antinfortunistiche
Nel 2025, 4Trust ottiene l’esclusiva per distribuire le Abarth Safety Shoes nel solo settore automotive. Il successo ottenuto ha aperto la strada a un nuovo accordo, che permette all’azienda di diventare unico distributore in Italia delle scarpe antinfortunistiche Abarth per tutti i settori professionali nel 2026.
«Abarth è un brand emblematico – prosegue Giuseppe –. Le scarpe antinfortunistiche Abarth offrono design accattivante, materiali di alta qualità e certificazioni complete. Quest’anno puntiamo ad ampliare il business e conquistare nuovi mercati».
Presenza già consolidata in Ferramenta e Brico
4Trust è già presente nel settore Ferramenta, oltre che in grandi punti vendita Brico. «Attraverso la nostra rete di agenti nazionale – conclude Giuseppe – stiamo entrando gradualmente in settori come Ferramenta, Idrotermosanitaria ed Elettrico. La gamma di Abarth Safety Shoes risponde a tutti i requisiti di sicurezza e qualità richiesti dalle calzature da lavoro certificate».
Linee di calzature per tutte le esigenze professionali
Le Abarth Safety Shoes sono disponibili in diverse linee e categorie: S3, S3S, S1P, O2, O1, per ambienti di lavoro ad alto rischio e settori più leggeri come HO.RE.CA., cosmetici, cibo e logistica. Ogni modello è progettato per offrire massima sicurezza, comfort e design, garantendo affidabilità e protezione per tutti i lavoratori.
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Fernoi rinnova il sito web
06/03/2026
Il distributore logistico di riferimento del Sud Italia si presenta con un portale evoluto, pensato per supportare i propri utenti con contenuti e servizi sempre più accessibili.
Punto di riferimento nel Sud Italia per la distribuzione nei settori edilizia, termoidraulica, ferramenta, vernici, arredo bagno, giardinaggio ed elettricità, Fernoi rafforza così la propria presenza digitale con una piattaforma progettata per rispondere alle esigenze degli operatori del settore.
Un sito web più intuitivo, veloce e ottimizzato per ogni dispositivo
Il nuovo sito si distingue per un layout moderno e completamente responsivo, ottimizzato per smartphone, tablet e computer. La navigazione è stata pensata per garantire un accesso rapido alle principali aree di interesse, con una struttura chiara che racconta l’identità dell’azienda, i servizi offerti e il ruolo strategico di Fernoi come partner logistico per il canale tradizionale. Grazie alla nuova architettura dei contenuti, gli utenti possono consultare facilmente informazioni su attività, servizi e soluzioni dedicate ai rivenditori professionali.
Offerte e aggiornamenti in homepage
Tra le principali novità del portale spicca una sezione in homepage dedicata alle offerte e agli aggiornamenti del polo logistico. Uno spazio dinamico pensato per informare i clienti sulle promozioni attive e sui nuovi inserimenti di prodotto, confermando l’impegno dell’azienda verso un modello distributivo orientato all’efficienza, alla continuità di servizio e all’aggiornamento costante dell’offerta.
Servizi digitali per i rivenditori
Dal nuovo sito è possibile accedere rapidamente a tutte le informazioni utili per i partner commerciali. La navigazione consente infatti di: approfondire i servizi a supporto dei rivenditori, dall’ordine alla consegna, consultare cataloghi e brochure aggiornati, accedere ai contenuti informativi dedicati al settore, entrare nell’area riservata per i clienti. Il portale è stato progettato per diventare un vero punto di riferimento digitale per gli operatori professionali.
Un hub informativo per il settore della distribuzione
Il nuovo sito di Fernoi non rappresenta un semplice restyling grafico, ma un vero hub informativo per il mondo della distribuzione specializzata. Uno strumento pensato per rafforzare la relazione con i clienti attivi e, allo stesso tempo, per presentare in modo strutturato e trasparente l’azienda a nuovi potenziali partner commerciali. Con questo progetto Fernoi conferma la volontà di investire nella digitalizzazione dei processi e nella comunicazione, consolidando il proprio ruolo di distributore logistico di riferimento nel Sud Italia.
È possibile visitare il nuovo sito web al seguente link: www.fernoi.it
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl
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KIMGARDEN
Azienda: KIMONO SPA
























