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20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
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IZAR presenta i nuovi cataloghi 2026
02/02/2026
Con oltre 22.000 prodotti raccolti in 1.200 pagine, l’edizione 2026 rappresenta la gamma più completa mai sviluppata dall’azienda, rafforzando il posizionamento di IZAR come fornitore globale di soluzioni per l’industria.
IZAR, produttore europeo di riferimento nel settore degli utensili da taglio, annuncia il lancio dei nuovi cataloghi 2026 IND-26 e PRO-26, pensati per rispondere alle esigenze degli ambienti industriali e professionali più avanzati. L’offerta copre numerosi settori strategici, tra cui automotive, aeronautica, energie rinnovabili, installazione e manutenzione, confermando l’approccio trasversale e specializzato del marchio.
Due anni di sviluppo per un’offerta ancora più completa
I nuovi cataloghi IZAR 2026 sono il risultato di due anni di intenso lavoro dedicati allo sviluppo prodotto, all’ottimizzazione dei processi e a importanti investimenti in produzione e logistica. L’obiettivo è chiaro: offrire al mercato utensili sempre più affidabili, performanti e allineati a un contesto industriale in continua evoluzione.
Investimenti, sostenibilità e vicinanza al mercato
In un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica e trasformazione industriale, IZAR conferma il proprio impegno nel miglioramento continuo, investendo in produzione e logistica per garantire qualità costante e tempi di consegna più efficienti. Parallelamente, l’azienda rafforza il proprio percorso di sostenibilità, introducendo sistemi di confezionamento proprietari sempre più ecologici. I cataloghi IZAR 2026 sono il risultato del lavoro di un’intera squadra impegnata a fornire soluzioni concrete a un mercato in evoluzione, con l’obiettivo di essere ogni giorno un partner affidabile e vicino ai propri clienti.
Scarica catalogo IND-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/IND-26_IT_PT_SV.pdf
Scarica catalogo PRO-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/PRO-26_IT_PT_SV.pdf

Nasce ferPrime: la nuova direzione della distribuzione ferramenta in Puglia e Basilicata
02/02/2026
Sabato, 31 gennaio 2026, con una convention tenutasi a Bari presso il Centro Congressi Parco dei Principi, alla presenza di tutto lo staff di C&C, del Gruppo Castaldo e del Gruppo Gavam, è stato presentato il Marchio con cui si identifica la nuova organizzazione distributiva all’ingrosso che, dal 1° settembre 2025, è subentrata alla storica Fraschetti Sud, protagonista per oltre trent’anni nel mercato.
Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino hanno dichiarato che ferPrime non è un semplice cambio di nome, ma una scelta di direzione; un impegno chiaro e misurabile verso Clienti e Fornitori, fondato su investimenti e innovazione per rendere la distribuzione più solida, più efficiente e più utile al lavoro quotidiano delle Rivendite.
“Vogliamo una distribuzione che anticipi i bisogni, non li insegua: più chiarezza, più velocità, più affidabilità. Con ferPrime mettiamo insieme qualità, efficienza e strumenti digitali in un modello che semplifica, supporta e crea opportunità concrete per il territorio.”
Con ferPrime, C&C rafforza la propria presenza in Puglia e Basilicata con una visione netta: crescere insieme al mercato, alzare lo standard del servizio e costruire un rapporto sempre più strutturato con tutta la filiera.
Guarda il video:
https://ferprime.it/ferPrime_2026.mp4
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Fervi porta 20 Skitool in Alta Badia
30/01/2026
Installati pannelli attrezzati presso gli impianti di risalita del comprensorio Alta Badia per migliorare sicurezza ed esperienza degli sciatori.
FERVI rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali con una nuova iniziativa a supporto della qualità e della sicurezza sulle piste. L’azienda ha infatti completato l’installazione di 20 Skitool nel comprensorio sciistico Alta Badia – Dolomiti Superski, portando a tre le realizzazioni del progetto dopo quelle già attive a Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta e Cortina d’Ampezzo.
L’intervento conferma l’impegno di FERVI, punto di riferimento nel settore degli utensili e delle attrezzature per l’officina e il mondo MRO (Maintenance, Repair and Operations), nel mettere la propria esperienza tecnica al servizio degli appassionati di sci, migliorando l’esperienza in pista e supportando la manutenzione dell’attrezzatura direttamente sul luogo di utilizzo.
Skitool FERVI: manutenzione sci rapida e autonoma sulle piste
Gli Skitool FERVI sono pannelli attrezzati e brandizzati, installati in prossimità degli impianti di risalita, che mettono a disposizione degli sciatori gli utensili indispensabili per piccoli interventi di manutenzione su sci e attacchi. La soluzione consente agli utenti di effettuare in autonomia regolazioni rapide prima della discesa, aumentando comfort e sicurezza.
A supporto degli operatori del comprensorio, FERVI ha inoltre fornito 20 valigette professionali, una per ogni stazione dotata di Skitool, per consentire interventi di manutenzione o piccole riparazioni non eseguibili con i quattro utensili integrati nella struttura.
La collaborazione con Ski Carosello Alta Badia
"Siamo lieti di aver introdotto gli Skitool FERVI all’interno del nostro comprensorio", commenta Alessandro Huber, Responsabile Marketing Ski Carosello Alta Badia. "Si tratta di un servizio pratico e sempre più apprezzato dai nostri ospiti, che consente di migliorare l’esperienza sciistica con interventi rapidi e immediati sulla propria attrezzatura. Ringraziamo FERVI per il supporto e per l’attenzione dedicata alle esigenze dei nostri sciatori".

C&C accelera la crescita: acquisita Mauro Componenti
30/01/2026
L'azienda compie un nuovo e importante passo nel proprio percorso di crescita annunciando il completamento di un’operazione strategica di acquisizione di Mauro Componenti, attraverso l’affitto di ramo d’azienda. L’operazione è stata ufficializzata da Umberto Castaldo, Legale Rappresentante di C&C.
L’acquisizione rafforza il posizionamento di C&C come punto di riferimento nel settore delle forniture industriali e della distribuzione tecnica qualificata, confermando una strategia orientata all’espansione e al consolidamento sul territorio.
Rafforzamento della distribuzione tecnica qualificata
Mauro Componenti, storica realtà brindisina specializzata nelle forniture professionali, rappresenta un asset strategico per C&C. L’integrazione consentirà alla società di potenziare l’offerta di soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, migliorando al contempo l’efficienza organizzativa e la qualità del servizio.
Sinergia, specializzazione e crescita regionale
Grazie a questa operazione, C&C potrà strutturare un’organizzazione dedicata esclusivamente al comparto della distribuzione tecnica, assicurando una maggiore capillarità operativa su scala regionale e rispondendo in modo ancora più efficace alle esigenze di imprese e professionisti del settore industriale.

Sparco Teamwork: crescita e strategia al Sales Meeting 2026
29/01/2026
Si è svolto presso l’headquarter Sparco di Volpiano l’annuale Sales Meeting dedicato a Sparco Teamwork, un momento di confronto strategico che ha riunito le principali funzioni coinvolte nello sviluppo del brand e della rete commerciale.
Il 2025 ha rappresentato un anno di forte consolidamento e crescita, in Italia e in Europa, grazie a un lavoro di squadra costante e a una proposta sempre più riconoscibile per identità, comfort e valore d’uso. Le ottime performance del 2025, con una crescita a double digit, confermano la solidità del percorso e aprono prospettive di ulteriore espansione nel prossimo anno.
Investimenti, organizzazione e servizio: le basi per accelerare nel 2026
Il piano 2026 poggia su un rafforzamento strutturale che tocca organizzazione, logistica e presidio dei mercati, con l’obiettivo di sostenere la crescita e garantire un servizio sempre più solido e reattivo. In questa direzione, il 2026 vedrà una forte implementazione commerciale su tutte le aree d’Europa, supportata da importanti investimenti in termini di struttura commerciale su Italia, Spagna, Francia e Germania: a questo si affiancano due filiali dedicate recentemente aperte in Francia e Germania, che si aggiungono alla filiale spagnola già attiva dal 2019.
Tra i driver principali, l’evoluzione dell’infrastruttura logistica con l’avvio del nuovo hub Volpiano 3 (da metà 2026), pensato per aumentare capacità operativa e disponibilità di prodotto. Parallelamente, è previsto il potenziamento delle risorse dedicate ai mercati chiave e alle attività di supporto commerciale e operativo, per consolidare ulteriormente la presenza e la qualità del servizio.
Marketing e comunicazione 2026: riconoscibilità e crescita con una strategia multicanale continuativa
La terza parte del Sales Meeting è stata dedicata alla strategia marketing, costruita per rendere Sparco Teamwork sempre più riconoscibile e supportare la crescita attraverso un presidio multicanale e continuativo. Una comunicazione coerente, che valorizza l’heritage performance del brand e lo traduce in un racconto moderno della safety: protezione, comfort e design.
Nel 2025 il video e la TV hanno assunto un ruolo centrale per aumentare la conoscibilità del brand, con una pianificazione sui principali canali Mediaset e su DAZN. Il percorso prosegue in continuità con quanto costruito, con nuove iniziative in fase di definizione che confermano la volontà di continuare a investire sul brand, portandolo sempre più a contatto con pubblico, partner e clienti. A supporto della crescita, prosegue inoltre nel 2026 lo sviluppo di nuovi strumenti con l'obiettivo di rafforzare i canali distributivi attraverso una visual identity coordinata, rendendo l’esperienza più immediata e uniforme in tutti i canali commerciali.

Leonardo Volpato eletto nuovo presidente Ucc
29/01/2026
L’assemblea Ucc di Anima Confindustria lo elegge a Milano. Al centro del mandato: imprese, transizione energetica ed efficienza.
Leonardo Volpato è il nuovo presidente dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta i produttori di caldaie e generatori di calore. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Ucc del 23 gennaio 2026, svoltasi a Milano presso la sede di Anima Confindustria. Volpato resterà in carica per il prossimo triennio, dando continuità al percorso di rafforzamento del ruolo dell’associazione a supporto delle imprese del settore.
Consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa, Volpato succede ad Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, in particolare per l’efficace rappresentanza del comparto ai tavoli istituzionali e per la gestione dei principali dossier tecnici e normativi.
Le priorità della nuova presidenza Ucc
Il nuovo mandato si inserisce in una fase strategica per il comparto della caldareria, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’evoluzione normativa europea e dei cambiamenti del mercato energetico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il contributo di Ucc all’interno di Anima Confindustria, valorizzando le competenze industriali della filiera e accompagnando le imprese associate nei percorsi di innovazione e competitività.
"Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa", ha dichiarato Leonardo Volpato. "Vogliamo renderle protagoniste delle scelte strategiche che determineranno il futuro della caldareria italiana. In questa fase, l’efficienza energetica rappresenta la leva più concreta per decarbonizzare subito, in attesa che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo: gli incentivi legati all’iperammortamento e uno scenario geopolitico più stabile possono favorire una nuova fase di crescita".
Profilo di Leonardo Volpato
Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management presso SDA Bocconi, Volpato vanta una solida esperienza manageriale internazionale nei settori industriale ed energetico. È entrato nel Gruppo Cannon nel 2009; dal 2016 è direttore generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del consiglio direttivo di Ucc all’interno di Anima Confindustria.
I temi affrontati dall’Assemblea Ucc
Durante l’assemblea sono stati approfonditi diversi temi di interesse prioritario per le imprese associate. Particolare attenzione è stata dedicata all’iperammortamento previsto dal piano 2026, illustrandone le opportunità a sostegno della competitività industriale, con focus su investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai principali tavoli tecnici di settore.
Accordi strategici con Icim
Nel quadro delle iniziative a supporto delle imprese, l’assemblea ha formalizzato la sottoscrizione di due accordi strategici con Icim S.p.A. e Icim Consulting. Le intese prevedono servizi dedicati di consulenza tecnica per la conformità all’iperammortamento 2026, oltre a attività di certificazione, prova, verifica, formazione e supporto normativo, con particolare attenzione a sicurezza, interconnessione ed efficienza energetica. Queste nuove sinergie rafforzano la governance associativa e consolidano il ruolo di Ucc come riferimento tecnico e regolatorio per il settore della caldareria.
Il posizionamento di Ucc su efficienza energetica e normativa europea
L’assemblea ha infine valorizzato il lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia (Get) di Anima, in particolare sui position paper relativi all’efficienza energetica e alla Direttiva europea EED (2023/1791). È stato ribadito il valore di un approccio condiviso, capace di rappresentare le esigenze dell’industria meccanica e di favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità, competitività e sviluppo tecnologico.

Focus Materie Prime Anima: incertezza e volatilitą sui mercati
28/01/2026
L’evento ha offerto alle imprese della meccanica un’analisi aggiornata sugli scenari economici globali e sull’andamento di acciaio e materie prime.
In uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione persistente e forte volatilità dei mercati, Anima Confindustria ha organizzato la 12ª edizione del Focus Materie Prime, in collaborazione con Achille Fornasini, responsabile del laboratorio FinTrend dell’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire alle imprese della meccanica italiana un quadro aggiornato sugli andamenti delle materie prime, elemento sempre più strategico per la gestione dei costi, degli approvvigionamenti e della pianificazione industriale.
Mercati globali e commodity: crescita trainata dai Paesi emergenti
Secondo l’analisi di Achille Fornasini, il baricentro della crescita economica globale si è progressivamente spostato verso i mercati emergenti, in un contesto finanziario che risente ancora dell’elevata liquidità immessa dalle banche centrali nel periodo post-pandemico. "Questa abbondanza di liquidità – spiega Fornasini – si accompagna oggi a un’inflazione che fatica a rientrare e a un quadro geopolitico instabile, fattori che stanno riducendo la fiducia negli asset finanziari tradizionali e spingendo gli investimenti verso beni rifugio e materie prime".
Metalli preziosi e non ferrosi in forte rialzo nel 2026
L’inizio del 2026 è stato segnato da un rialzo generalizzato delle commodity, sostenuto dai timori di scarsità dell’offerta e da una domanda robusta di beni reali. In particolare: Metalli preziosi (oro, argento e platino) si confermano i principali beni rifugio; Metalli non ferrosi in forte recupero dopo il calo legato all’annuncio dei dazi USA; Rame sui massimi storici; Stagno e alluminio su livelli pluriennali. Uno scenario che evidenzia una gerarchia chiara tra le diverse categorie di materie prime, ma anche un’elevata esposizione alla volatilità.
Acciaio e siderurgia: prezzi stabili, ma con rischi legati all’offerta
Diversa la dinamica per le materie prime siderurgiche, i semilavorati e i prodotti finiti in acciaio, che restano più coerenti con la debolezza della domanda industriale globale. "Per il 2026 – prosegue Fornasini – si prospetta una fase di stazionarietà dei prezzi. Eventuali aumenti non sarebbero legati a una crescita della domanda, ma a possibili contrazioni dell’offerta o agli effetti di misure di salvaguardia, come quelle previste dall’Unione Europea a tutela della siderurgia europea".
Almici: informazione strategica per la competitività industriale
"Il Focus Materie Prime, giunto alla dodicesima edizione, nasce per offrire alle imprese strumenti concreti di lettura e interpretazione di uno scenario sempre più complesso", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tensioni geopolitiche, dazi, la possibile clausola di salvaguardia sull’acciaio cinese e il voto contrario del Parlamento europeo sul Mercosur sono fattori che incidono negativamente sulla competitività dell’industria meccanica". In questo contesto un presidio informativo continuo è indispensabile. Per i settori rappresentati da Anima Confindustria, fortemente dipendenti dall’acciaio e da altre materie prime fondamentali, disporre di analisi affidabili significa poter programmare produzioni, strategie commerciali e investimenti con maggiore consapevolezza.
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iStory #iFerr 130 | Ferramenta Vaccani Luigi: da 80 anni la forza di un negozio di quartiere
28/01/2026
La Ferramenta Vaccani rappresenta un modello di longevità e resilienza imprenditoriale. L’unione tra radici storiche, competenza tecnica, attenzione al territorio e servizi personalizzati permette al negozio di distinguersi nel panorama delle ferramenta a Milano. "La nostra forza è l’anima del negozio", conclude Marco Vaccani. "Non siamo una grande catena, ma una realtà familiare che conosce i clienti e li accompagna ogni giorno".
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Retail 4.0: Brico io, Henkel e VADO portano la Smart Vending nel DIY
27/01/2026
Una Smart Vending Machine Loctite Super Attak per ridurre il taccheggio, migliorare l’esperienza d’acquisto e portare il digitale nel punto vendita fisico.
Innovazione tecnologica, protezione del valore e centralità del cliente: sono questi i pilastri della nuova partnership strategica tra Brico io, insegna di riferimento nel settore fai-da-te (DIY), Henkel, multinazionale produttrice di adesivi e sigillanti, e VADO, azienda specializzata in Smart Vending e Retail Tech.
Le tre realtà avviano nel punto vendita Brico io di Crema un progetto pilota di Smart Vending che introduce un nuovo paradigma di vendita nel retail fisico, con l’obiettivo di contrastare il taccheggio dei prodotti ad alto valore e, allo stesso tempo, arricchire l’esperienza d’acquisto grazie a contenuti digitali e interattivi.
Una Smart Vending Machine per proteggere i prodotti alto-vendenti
Il progetto prevede l’installazione di una Smart Vending Machine brandizzata Loctite Super Attak, uno dei marchi di punta di Henkel, sviluppata con la tecnologia proprietaria di VADO e posizionata strategicamente all’interno del negozio.
L’iniziativa risponde a una delle principali criticità del settore retail: la shrinkage legata a prodotti di piccole dimensioni e alto valore unitario, come colle e sigillanti rapidi, spesso soggetti a furti con un impatto diretto sui margini. La Smart Vending consente di proteggere le referenze più sensibili garantendo al contempo la continua disponibilità a scaffale.
Dal distributore automatico al totem di marketing interattivo
La soluzione va oltre il concetto tradizionale di vending machine e si configura come un vero totem digitale di marketing interattivo integrato nel punto vendita. Attraverso uno schermo touch, il cliente può acquistare il prodotto in totale sicurezza, accedere a video dimostrativi e tutorial tecnici, approfondire l’intera gamma Loctite Super Attak, ricevere contenuti informativi utili per un acquisto più consapevole. Un’esperienza che supera i limiti della classica esposizione a scaffale e unisce fisico e digitale.
Integrazione totale con l’ecosistema Brico io
Il sistema è completamente integrato con i processi di vendita di Brico io. Tramite la scansione della carta fedeltà o di un QR Code, il cliente può sbloccare il prodotto desiderato e completare l’acquisto in cassa o tramite i sistemi di pagamento abilitati, assicurando un flusso semplice, fluido e sicuro.
Paolo Micolucci, Amministratore Delegato di Brico io, commenta: “Vogliamo testare sul campo come il cliente risponde a un nuovo modello di vendita che integra fisico e digitale. Il progetto di Crema nasce con tre obiettivi: proteggere una delle categorie più soggette a taccheggio, garantire la disponibilità del prodotto e trasformare l’acquisto in un momento di valore. Grazie alla tecnologia, possiamo offrire contenuti video, creare lead qualificati e distribuire coupon personalizzati. Non è solo vendita, è servizio.”
Benedetta Moricci, National Account Manager DIY di Henkel Consumer Adhesives, aggiunge: “Per Henkel è fondamentale garantire reperibilità e valorizzare la percezione premium del brand. La Smart Vending ci permette di raccontare l’intera gamma Loctite Super Attak con descrizioni dettagliate e video esplicativi, aiutando il consumatore a scegliere in modo più consapevole. Inoltre, otteniamo dati di sell-out granulari che ci consentono di ottimizzare l’assortimento in tempo reale.”
Andrea T. Orlando, Amministratore Delegato di VADO, conclude: “La nostra tecnologia trasforma un metro quadro di spazio vendita in un hub intelligente. Monitoriamo le performance per singola SKU, riduciamo le differenze inventariali e abilitiamo logiche di Retail Media direttamente in corsia. Questo test di quattro mesi ci fornirà KPI chiave per valutare un possibile roll-out nazionale.”
Un test di quattro mesi per il futuro del Retail Tech
Il progetto pilota avrà una durata di circa quattro mesi, durante i quali verranno monitorati costantemente indicatori chiave come: andamento delle vendite, riduzione delle differenze inventariali, livello di soddisfazione dei clienti. I risultati del test serviranno a valutare l’estensione del modello di Smart Vending ad altri punti vendita della rete Brico io, aprendo nuove prospettive per il Retail 4.0 nel settore DIY.

Purina investe 200.000 euro in progetti sociali legati al pet
26/01/2026
L'azienda rafforza il suo impegno sociale e assegna un finanziamento complessivo di 200.000 euro a tre organizzazioni europee che migliorano la salute e il benessere delle persone in stato di vulnerabilità attraverso la relazione uomo–animale.
Purina annuncia i vincitori della quarta edizione del Premio BetterWithPets, l’iniziativa che valorizza progetti ad alto impatto sociale capaci di trasformare il legame tra persone e animali da compagnia in uno strumento concreto di supporto e inclusione. Il finanziamento, pari a 200.000 euro distribuiti in due anni, sarà destinato a tre organizzazioni selezionate da una giuria internazionale tra quasi 150 candidature provenienti da 15 Paesi.
I vincitori del Premio Purina BetterWithPets 2025
Le progettualità premiate offrono un supporto reale a persone fragili attraverso interventi assistiti con animali, che spaziano dalle visite terapeutiche agli anziani, al supporto psicologico nelle aree colpite dalla guerra, fino all’assistenza a bambini con patologie croniche.
Wag & Company – North East Friendship Dogs (Regno Unito)
Fondata nel 2016, Wag & Company è l’unica organizzazione benefica nel Nord-Est dell’Inghilterra che porta compagnia e conforto agli anziani amanti dei cani, visitandoli nelle loro abitazioni, strutture sanitarie e case di cura. Con oltre 200.000 visite realizzate, Wag combatte la solitudine e contribuisce a migliorare il benessere emotivo di migliaia di persone vulnerabili grazie al supporto di volontari a due e quattro zampe.
ACADIA (Francia)
ACADIA è la prima e unica organizzazione francese specializzata nella formazione di cani da assistenza per bambini e giovani con diabete insulino-dipendente. I cani, addestrati da educatori cinofili qualificati, sono in grado di riconoscere episodi di ipo e iperglicemia grazie al loro olfatto, avvisando tempestivamente i bambini e migliorando in modo significativo la sicurezza e la qualità di vita delle famiglie.
100% Life – Dnipro Region (Ucraina)
Fondata nel 2005, 100% Life è un’organizzazione umanitaria ucraina che fornisce servizi medici salvavita e sviluppa programmi di terapia assistita con animali per sostenere la guarigione e rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite dalla guerra. L’organizzazione collabora con terapisti cinofili certificati e conta oltre 115 persone coinvolte tra staff e volontari.
Un finanziamento per crescere e generare impatto sociale
Il Premio BetterWithPets sosterrà la crescita delle organizzazioni vincitrici attraverso finanziamenti strategici e percorsi di formazione personalizzata, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave e favorire un cambiamento sistemico e duraturo nelle comunità coinvolte.
L’iniziativa rientra nell’impegno di Purina Europe di migliorare entro il 2030 la salute e il benessere di 1 milione di persone in stato di vulnerabilità, valorizzando il ruolo positivo degli animali da compagnia nella società.
L’impegno continuo di Purina per il benessere delle persone
Negli anni, il Premio BetterWithPets ha già generato risultati concreti. Tra i progetti sostenuti in passato figura il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che grazie al premio ha lanciato “My Hands with My Lovely Paws”, un’iniziativa inclusiva che forma giovani con disabilità come professionisti nelle terapie assistite con animali.
Rafael Lopez, CEO di Nestlé Purina PetCare Europe, ha dichiarato: “Il legame tra persone e animali ha un valore profondo per la società. I progetti premiati dimostrano come questa relazione possa affrontare problemi sociali reali e generare cambiamenti concreti per chi vive situazioni di fragilità.”
Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa, ha aggiunto: “Con il BetterWithPets Prize vogliamo sostenere realtà che ogni giorno trasformano il legame tra persone e pet in un impatto positivo tangibile per la comunità, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo.”

Novitą #AiFerr 130 | Rivoluzione 3D in ferramenta
26/01/2026
La stampa 3D cambia il concetto di ferramenta, trasformando il negozio in un centro di creazione e personalizzazione. Offre soluzioni immediate, stimola la fedeltà dei clienti e apre nuove opportunità di business, differenziando chi la adotta dalla concorrenza.
Nel mondo della ferramenta, tradizione e innovazione sono sempre più chiamate a convivere. Oggi, una delle tecnologie più interessanti e promettenti è senza dubbio la stampa 3D, capace di rivoluzionare il modo di vendere, assistere e coinvolgere i clienti.
In questa intervvista, AiFerrnando ci accompagna alla scoperta di come l’introduzione di una stazione di stampa 3D in un negozio di ferramenta possa trasformare un punto vendita tradizionale in un vero e proprio hub di creatività, personalizzazione e servizi innovativi, aprendo nuove opportunità di business.
Perché introdurre la stampa 3D in un negozio di ferramenta?
La stampa 3D permette di andare oltre la semplice vendita di prodotti standard. Un negozio di ferramenta dotato di stampante 3D diventa un centro di soluzioni personalizzate, capace di realizzare: pezzi di ricambio difficili da reperire, componenti su misura per il fai-da-te, prototipi rapidi per artigiani e professionisti. In questo modo, il negozio si posiziona come punto di riferimento locale per l’innovazione, offrendo risposte immediate a esigenze specifiche.
Come organizzare una stazione di stampa 3D senza stravolgere il negozio
Non servono macchinari industriali né competenze ingegneristiche avanzate. È possibile iniziare con una stampante 3D desktop, compatta ed economica, creando una piccola area dedicata, magari visibile ai clienti. Una stazione ben organizzata, con esempi di oggetti stampati e un display che mostri i progetti in tempo reale, aiuta a: attirare l’attenzione, incuriosire anche i clienti meno tecnologici, valorizzare il servizio offerto. Con software intuitivi e il supporto del personale, la stampa 3D diventa accessibile, pratica e coinvolgente.
Dimostrazioni e workshop: il segreto per coinvolgere i clienti
Per superare eventuali diffidenze, la strategia migliore è mostrare la tecnologia in azione. Dimostrazioni dal vivo e workshop di stampa 3D in ferramenta permettono ai clienti di vedere come nascono oggetti utili come manopole, supporti o piccoli accessori.
Queste attività non solo educano, ma rafforzano la fiducia e la fidelizzazione, trasformando il negozio in un luogo di apprendimento e sperimentazione condivisa.
Quali materiali usare per la stampa 3D in ferramenta?
Oltre ai classici PLA e ABS, ideali per prototipi e oggetti leggeri, oggi esistono materiali più resistenti come: PETG, nylon, resine tecniche. Per esigenze particolarmente robuste, è possibile collaborare con servizi di stampa 3D professionali, ampliando l’offerta senza grandi investimenti iniziali.
I clienti possono portare i propri progetti?
Sì, ed è uno dei punti di forza del servizio. I clienti possono portare i propri file 3D, che il personale verifica e ottimizza per la stampa. Questo approccio rende il negozio flessibile, orientato alla personalizzazione e vicino alle reali esigenze della comunità.
Cosa si può stampare in un negozio di ferramenta?
Alcuni esempi pratici di applicazioni della stampa 3D:
- manopole e pomelli di ricambio
- tappi, distanziali e supporti
- ganci, staffe e ingranaggi per il fai-da-te
- prototipi per artigiani e professionisti
- gadget personalizzati
Serve personale altamente specializzato?
Non è necessario diventare esperti tecnici. È sufficiente una formazione di base, che permetta allo staff di gestire la stampante e assistere i clienti. Con il tempo, anche il personale può crescere insieme alla comunità, diventando una guida nell’uso della tecnologia.
Come promuovere la stampa 3D in negozio
La comunicazione è fondamentale. Social media, newsletter, materiali in-store e video dimostrativi sono strumenti efficaci per raccontare i vantaggi del servizio. Le storie reali di clienti soddisfatti e le dimostrazioni quotidiane generano curiosità e passaparola.
La stampa 3D in ferramenta è una moda?
No, non è una tendenza passeggera. La stampa 3D nei negozi di ferramenta rappresenta un cambio di paradigma: dal semplice punto vendita a spazio di creazione, personalizzazione e consulenza. Un’opportunità concreta per differenziarsi dalla concorrenza e costruire relazioni durature con i clienti.
Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Giovanna Terzi Bosatelli premiata con lo Standout Woman Award 2026
23/01/2026
La Vice Presidente del Gruppo POLIFIN e Consigliere di Amministrazione di GEWISS ha ricevuto lo Standout Woman Award 2026, prestigioso riconoscimento internazionale che valorizza figure femminili e maschili distintesi per sensibilità, responsabilità e impegno professionale e sociale.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in occasione della X edizione dello Standout Woman & Man Award International, promosso dall’Onorevole Cristina Rossello con il coinvolgimento di numerose istituzioni e associazioni nazionali.
L’evento si è tenuto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Consigliera Nazionale di Parità, di UnionCamere, di ANCI Nazionale e di molte associazioni femminili attive sul territorio.
Una leadership basata su responsabilità, visione e restituzione alla comunità
Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanna Terzi Bosatelli per un percorso di lungo periodo ispirato a una visione dell’impresa come luogo di responsabilità, relazione e restituzione verso la comunità. Un approccio che, partendo dalla cultura del fare tipica del territorio bergamasco, ha saputo coniugare sviluppo industriale, attenzione alle persone e impegno sociale.
Nel motivare il premio, la Commissione di valutazione ha evidenziato come il suo profilo rappresenti un esempio di leadership discreta e continua, capace di unire competenza e umanità, visione strategica e concretezza operativa. Valori pienamente coerenti con lo spirito dello Standout Woman Award, volto a promuovere modelli positivi e credibili per la società contemporanea.
Il percorso professionale tra GEWISS e Gruppo POLIFIN
Nata a Trescore Balneario il 25 agosto 1955, Giovanna Terzi Bosatelli è entrata giovanissima nell’azienda di famiglia, GEWISS, dove ha lavorato a tempo pieno per oltre trent’anni, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha affiancato il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, nelle fasi di crescita e consolidamento di una realtà industriale oggi riconosciuta a livello internazionale.
All’interno del Gruppo POLIFIN, holding della Famiglia Bosatelli che controlla società industriali e di sviluppo – tra cui GEWISS, COSTIM RE e CHORUS LIFE – continua a svolgere un ruolo di indirizzo strategico e presidio valoriale, in un contesto che coinvolge migliaia di persone e che integra responsabilità economica, sociale e territoriale.
Impegno sociale e riconoscimenti istituzionali
Accanto all’attività professionale, Giovanna Terzi Bosatelli ha sempre affiancato un forte impegno nel sociale e nel mondo associativo. In particolare, l’esperienza nella Croce Rossa Italiana ha rappresentato un riferimento costante ai valori della cura, dell’ascolto e dell’attenzione alle persone più fragili, insieme a un più ampio contributo in ambito culturale, scientifico e solidale.
Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con la Stella al Merito del Lavoro, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e il Premio Rosa Camuna conferito dalla Regione Lombardia nel 2010.

ISEO vince il premio Top Electronic Access Control System in Europe 2025"
22/01/2026
Il riconoscimento gratifica l'innovazione italiana nel settore della sicurezza e il costante investimento della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni per la gestione intelligente e connessa degli accessi.
ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale produttrice di soluzioni per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”, confermandosi come punto di riferimento nel settore dei sistemi di controllo accessi elettronici. Il premio valorizza il costante impegno della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni innovative, connesse e meccatroniche per la protezione degli edifici e la gestione efficiente dei flussi di accesso, sia in ambito aziendale che istituzionale.
Un riconoscimento assegnato dai professionisti della sicurezza
Il titolo è stato conferito sulla base delle nomination di oltre 71.000 professionisti della security in Europa, tra cui Chief Security Officer, IT Security Manager, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali, abbonati alla testata internazionale Enterprise Security Magazine Europe. Le candidature sono state successivamente validate da un comitato di esperti del settore.
Si tratta quindi di un premio che nasce dalla valutazione diretta degli operatori della sicurezza aziendale, professionisti che ogni giorno affrontano le sfide legate alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza degli edifici e alla gestione degli accessi in contesti complessi.
"Questo riconoscimento rappresenta un riscontro concreto del nostro impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza", ha dichiarato Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. "Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione web-based, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili, offrendo agli utenti massima flessibilità operativa senza compromessi".
Porta ha aggiunto: "Il fatto che la validazione provenga direttamente dai professionisti della security conferma che le nostre soluzioni rispondono in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi di controllo accessi connessi e meccatronici".
Soluzioni di controllo accessi elettronici sicure, scalabili e interoperabili
I sistemi di controllo accessi elettronici ISEO si articolano nelle soluzioni Connected Smart e Connected Systems, progettate per garantire elevati standard di sicurezza, interoperabilità e agilità gestionale. Le piattaforme supportano diverse tipologie di credenziali – smartphone, PIN, card RFID, chiavi meccatroniche – e consentono l’integrazione con software di terze parti, assicurando massima scalabilità e flessibilità.
La gestione web-based, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, elimina la necessità di installazioni locali complesse e permette aggiornamenti automatici alle versioni più recenti. Grazie alla connettività diretta ai dispositivi di chiusura e alla crittografia end-to-end, le soluzioni ISEO garantiscono lo stesso livello di sicurezza sia per connessioni locali che remote, risultando ideali sia per piccoli ambienti sia per grandi edifici e infrastrutture complesse.

Henkel celebra 150 anni di storia
21/01/2026
Con un secolo e mezzo di esperienza alle spalle, Henkel guarda al futuro rafforzando i valori che ne hanno guidato la crescita fin dalle origini. In occasione del 150° anniversario dalla fondazione, l’azienda celebra una storia fatta di innovazione, spirito pionieristico e responsabilità, coinvolgendo i propri dipendenti in iniziative globali e riaffermando la propria visione con il motto “Future? Ready!”.
Fondata il 26 settembre 1876 a Düsseldorf da Fritz Henkel, Henkel celebra nel 2026 il suo 150° anniversario, ripercorrendo una storia di successo che l’ha portata a diventare un gruppo globale con circa 47.000 dipendenti attivi in oltre 70 Paesi.
Il motto scelto per le celebrazioni, “Future? Ready!”, esprime la fiducia dell’azienda nel futuro e la capacità di affrontare con determinazione le sfide poste da trasformazioni tecnologiche, tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. Al centro dell’anniversario restano i valori che da sempre definiscono Henkel: spirito pionieristico, forza innovativa e senso di responsabilità.
Leadership e valori: il messaggio del top management Henkel
“Celebriamo un traguardo che rappresenta continuità, coraggio e la volontà di ripensare costantemente lo status quo”, dichiara Dr. Simone Bagel-Trah, Presidente del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato degli Azionisti di Henkel. “Come azienda a conduzione familiare, sentiamo una forte responsabilità verso i nostri dipendenti, la società e le generazioni future. Il nostro purpose Pioneers at heart for the good of generations riflette l’impegno a creare valore duraturo e un impatto positivo nel tempo”.
Anche Carsten Knobel, CEO di Henkel, sottolinea il ruolo centrale delle persone: “Con ‘Future? Ready!’ celebriamo la nostra storia guardando con fiducia al futuro. I nostri dipendenti sono la chiave del successo di Henkel e vogliamo coinvolgerli attivamente nelle celebrazioni attraverso iniziative concrete e momenti di condivisione a livello globale”.
Iniziative per i dipendenti: un anniversario che unisce
In occasione dei 150 anni di Henkel, l’azienda ha previsto numerose iniziative dedicate ai dipendenti in tutto il mondo:
- Programma di azionariato agevolato: per ogni investimento, Henkel offrirà un incremento del 41%. Ad esempio, investendo 100 euro, i dipendenti riceveranno azioni per un valore di 141 euro.
- Un giorno di ferie aggiuntivo nel mese del proprio compleanno nel 2026, per tutti i collaboratori a livello globale.
- Eventi e attività celebrative nei siti Henkel di tutto il mondo, con un focus sulla storia aziendale e sull’innovazione futura.
Il momento culminante delle celebrazioni sarà il 26 settembre, data simbolica della fondazione dell’azienda.
150 anni di Henkel: tradizione, marchi iconici e visione futura
Nata come piccolo produttore di detergenti, Henkel è oggi una multinazionale con posizioni di livello e marchi riconosciuti a livello globale come Loctite, Dixan e Schwarzkopf. Attualmente il Gruppo genera un fatturato annuo superiore a 21 miliardi di euro, confermandosi come punto di riferimento nei settori Adhesive Technologies e Consumer Brands.
Scopri la storia completa di Henkel, le immagini e le tappe più significative dei suoi 150 anni di innovazione:
https://www.henkel.it/l-azienda/150-anni-di-henkel

Beijer Ref acquisisce il 75% di Idema Clima
20/01/2026
L’operazione consolida il posizionamento del Gruppo nel settore della climatizzazione e del comfort abitativo per applicazioni residenziali, commerciali e industriali.
Beijer Ref, gruppo internazionale attivo nella distribuzione di soluzioni tecnologiche per la refrigerazione e il climate control, annuncia l'acquisizione del 75% di Idema Clima S.r.l., azienda italiana di riferimento nella distribuzione di sistemi HVAC e soluzioni per la climatizzazione.
Fondata nel 1993 dalla famiglia Arisi, Idema Clima S.r.l. opera su tutto il territorio nazionale con un ampio portafoglio di soluzioni per applicazioni residenziali, commerciali e industriali. L’azienda registra un fatturato annuo medio di circa 20 milioni di euro, con solidi indicatori di redditività e una crescita costante in termini di volumi e posizionamento nel mercato italiano della climatizzazione.
Continuità operativa e valorizzazione del brand IDEMA
A seguito dell’acquisizione, Idema Clima continuerà a operare con il proprio brand IDEMA, mantenendo continuità gestionale e operativa. Massimiliano Arisi resterà Amministratore Delegato della società per i prossimi anni, garantendo stabilità nelle relazioni commerciali e nello sviluppo strategico dell’azienda.
Vantaggi per clienti e partner commerciali
Per clienti e partner, l’ingresso di Beijer Ref rappresenta un’importante opportunità: accesso a un portafoglio prodotti più ampio, maggiori risorse tecniche e logistiche, rafforzamento della capacità di servizio, mantenendo al contempo la presenza locale e il rapporto diretto che da sempre caratterizzano Idema Clima.
Christopher Norbye, CEO di Beijer Ref, commenta: "Idema è un distributore ben consolidato sul territorio italiano. Questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia di crescita e di sviluppo di sinergie di lungo periodo. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con l’attuale management team."
Massimiliano Arisi, Amministratore Delegato di Idema Clima S.r.l., dichiara: "Dopo oltre 30 anni alla guida di Idema Clima, la partnership con Beijer Ref rappresenta un’opportunità strategica per portare la nostra realtà su scala internazionale, preservando identità e valori aziendali. Continuerò nel mio ruolo per assicurare una transizione solida e creare valore concreto per clienti e partner nel mercato HVAC italiano."
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