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14/01/2026   iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

14/01/2026   sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

13/01/2026   EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

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DFL con Casa Surace lancia “Made in casa”

03/11/2022

È uscito su YouTube il primo video (Olio made in casa) del progetto “Made in Casa”, nato dalla collaborazione di DFL (Gruppo Lamura) con Casa Surace, dedicato al mondo dell’olivicoltura e alla produzione dell’olio artigianale. Si tratta di un omaggio alle tradizioni meridionali di Sala Consilina in provincia di Salerno.

Olio made in casa fa parte di una serie di video, in formato reel, che saranno diffusi nei prossimi mesi sui canali digitali di DFL e social di Casa Surace. Diversi i temi che saranno trattati: conserve, piccole ristrutturazioni di interni e consigli su coltivazione e giardinaggio. L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

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Successo per la 22ª edizione di Forum Retail

02/11/2022

Numeri importanti si sono registrati nell’ultima edizione di Forum Retail, che si è svolta per la prima volta al Mi.Co, il più grande hub di networking tecnologico per la community del mondo del retail. L’evento, organizzato da IKN Italy, ha ospitato oltre 1600 visitatori, più di 220 speaker, 75 sponsor, 37 partner, 19 startup ed ha ottenuto oltre 1.000.000 di impression sui social.

Le testimonianze dei Top Manager hanno trattato i temi più caldi che stanno popolando le pagine dei quotidiani e i dibattiti politici nazionali e internazionali, come le conseguenze del caro bollette e dell’inflazione ai massimi storici per il settore. Oltre a ciò, si aggiunge l’aumento dei costi totali per gli ingenti prezzi energetici, la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, il rincaro dei carburanti e l’incertezza dettata dalla guerra ai confini della UE.

La plenaria è stata anche un’opportunità per approfondire l’importante ruolo che ha la tecnologia nell’inarrestabile evoluzione che riguarda il settore: metaverso, omnicanalità, agilità, smart store, personalizzazione sostenibilità ed economia circolare sono i temi rilevanti più trattati. Inoltre, si è sottolineato come l’interazione con il cliente rappresenti oggi più che mai una necessità.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e dalle seguenti associazioni: CBI – Camera Buyer Italia, CIOCLUB Italia, Confimprese, CUOA Business School, FederFranchising, RI – Retail Institute, Shetech.

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Primo tavolo di lavoro di Federazione Gomma Plastica dedicato all’energia

02/11/2022

Federazione Gomma Plastica, organizzazione di categoria in ambito confindustriale, che sostiene gli interessi delle Industrie della Gomma, dei Cavi Elettrici e delle Industrie Trasformatrici di Materie Plastiche, ha deciso di costruire un tavolo lavorativo sul tema energia, che sta avendo un impatto pesante sui costi delle imprese, soprattutto manifatturiere.

Il coordinamento del tavolo, aperto ai delegati di tutte le Aziende Associate, a esperti e interessati, è stato affidato a Marco Bergaglio, vice Presidente della Federazione e delegato federativo nel Gruppo Tecnico Energia di Confindustria, per il biennio 2022-2024.

Secondo il rapporto previsionale del Centro Studi di Confindustria, i costi energetici delle imprese italiane nel 2022 sfioreranno il 10% dei costi di produzione, pari a 110 miliardi in più in bolletta: in particolare nei settori gomma e plastica i costi energetici, rispetto al periodo pre-pandemia sono passati da circa il 5% all’11% dei costi di produzione.

D’accordo con il Presidente Marco Do e con il Consiglio Generale della Federazione – ha commentato Marco Bergaglio – ritengo necessario monitorare in maniera continuativa la situazione sempre più preoccupante connessa alla crisi energetica mondiale, così come ascoltare le istanze di due importanti settori industriali manifatturieri quali la gomma e la plastica, impattati fortemente da questa crisi ed essere preparati in maniera adeguata, per capire come agire e per suggerire le misure più opportune al Governo e alle istituzioni competenti, in coordinamento con il Gruppo Tecnico Confederale.

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Sonepar Italia premia i propri collaboratori: bonus di 500 euro in busta paga

31/10/2022

Con l’obiettivo di ridurre gli impatti relativi al caro energia e all’inflazione, Sonepar Italia ha deciso di erogare un contributo economico una tantum di 500 euro, che sarà inserito in busta paga a novembre.

I circa 2200 dipendenti dell’azienda, presenti nelle 160 filiali Sonepar sul territorio nazionale, potranno utilizzare il credito assegnato per acquistare, all’interno della piattaforma web dedicata, buoni acquisto o buoni carburante. Inoltre, sarà possibile prenotare diversi servizi (viaggi, sport, centri benessere, cinema, teatro), recuperare spese sanitarie o coprire costi per istruzione, formazione e sistemi previdenziali. Sulla piattaforma è possibile ottenere il rimborso di quota parte degli interessi passivi del mutuo, così come la copertura dei costi per il servizio di Baby-sitting o per l’assistenza domiciliare ai familiari.

Questa iniziativa è un segno di attenzione e vicinanza dell’azienda a tutti i collaboratori. Viviamo un periodo complesso in cui bisogna far fronte ai rincari generalizzati che hanno eroso il potere d’acquisto. La decisione è stata presa in un momento storico in cui Sonepar Italia sta raggiungendo risultati di fatturato importanti e prevede una chiusura d’anno in forte crescita. Abbiamo voluto esprimere così la nostra gratitudine a coloro che stanno rendendo possibili questi risultati e che stanno contribuendo al successo dell’azienda”, ha dichiarato Sergio Novello, Presidente e AD di Sonepar Italia.

Il nostro intende essere un aiuto concreto ai lavoratori in un momento molto delicato – ha aggiunto Donato Fiore, direttore Risorse Umane e Employee Experience di Sonepar Italiaun’azione coerente con la nostra cura e l’interesse al benessere delle persone e a lavoro e l’attenzione alla sostenibilità, un intervento che si aggiunge al piano welfare grazie al quale negli ultimi due anni abbiamo erogato 1200 euro l’anno per ciascun lavoratore”.

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Dierre sponsor di Bottom up!

28/10/2022

L’azienda Dierre, marchio italiano punto di riferimento internazionale nella produzione di porte blindate, porte per interni e chiusure di sicurezza, è sponsor della seconda edizione del Festival Bottom Up!, organizzato dalla Fondazione per l’Architettura di Torino. Si tratta di un progetto di trasformazione dal basso degli spazi urbani che coinvolge 8 studi di progettazione ed altrettanti luoghi da riqualificare in Piemonte e Valle d’Aosta.

Tramite il bando SPACE (Spazi di Partecipazione al CEntro) di Fondazione Compagnia di San Paolo, sono stati selezionati parcheggi, strade da pedonalizzare, installazioni artistiche, giardini, cortili e orti urbani. L’architetto, che assume il ruolo del mediatore, avrà il compito di tradurre bisogni e desideri della comunità in un progetto condiviso.

Abbiamo sentito una forte affinità con il progetto Bottom Up! e con l’idea di innescare un processo di trasformazione della città partendo dalle persone, con progetti pensati per la comunità. Ci sembra un modo efficace per fare buona architettura nel segno di una maggiore percezione di appartenenza e di sicurezza che è la mission della nostra azienda”, ha dichiarato Laura De Robertis, responsabile marketing Dierre.

La campagna di crowdfunding, che sosterrà la realizzazione di ogni intervento, avrà inizio in autunno. Ad inizio 2023, sarà invece l’occasione per presentare i risultati e fare il punto dell’esperienza di Bottom Up! in un festival conclusivo.

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Vincenzo Zicaro lascia il gruppo Stanley Black & Decker, Inc.

28/10/2022

Dopo oltre vent’anni di carriera Vincenzo Zicaro conclude il rapporto di lavoro con il gruppo Stanley Black & Decker, Inc. La sua avventura nella società era iniziata nel 2010 con il ruolo di Sales Director divisione Consumer. Dopo essere stato Commercial Director Consumer e Retail Commercial General Manager dal 2019 ricopre il ruolo di General Manager GTS Italy.

Raggiunto al telefono dalla nostra redazione ha dichiarato: “Confermo la risoluzione del rapporto di lavoro con Stanley Black & Decker. In questi giorni stiamo definendo i dettagli”.

Solo pochi mesi fa aveva dichiarato: “La nostra mission è quella di essere la migliore soluzione per gli utilizzatori arrivando a loro in partnership con i nostri rivenditori e attraverso un’offerta di prodotti esclusivi con la qualità e l’affidabilità che marchi come i nostri hanno come patrimonio. Stiamo investendo in una strategia commerciale che punta sulla sinergia dei nostri brand completando un percorso iniziato con la fase Fornitore Unico che ha consentito di avvicinarci ancora di più ai nostri rivenditori per rispondere al meglio alle necessità del cliente finale. Oggi la nostra strategia va ad alimentare e a rafforzare l’offerta commerciale di Dewalt, Usag, Stanley attraverso una presenza qualificata e importanti innovazioni tecnologiche in termini di rinnovamento delle nostre proposte”.

Il 30 settembre un altro personaggio chiave del gruppo, Alberto Casati, ex Vice President South Europe Middle East and Africa Stanley Black & Decker | Tools, si è congedato dalla società - salutando colleghi e amici con una festa il 14 settembre a Villa Ponti Greppi a Merate - ma la motivazione, in questo caso, è stata l’imminente pensione.

Nei prossimi giorni approfondiremo con Zicaro le ragioni di questa decisione e le prospettive per il futuro. L’intervista inedita verrà pubblicata sui nostri canali. 

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Il cloud, un’invenzione che ha rivoluzionato l’informatica

27/10/2022

Oggi il 60% delle imprese italiane utilizza il cloud per un mercato nazionale che vale 4,5 miliardi di euro (+15% rispetto al 2021). Si tratta di una cifra superiore alla media europea (42%), che posiziona il Belpaese al 5° posto nel continente davanti a Germania (40%) e Francia (30%), in una classifica capeggiata dalla Svezia (75%).

L’invenzione di questa rivoluzionaria tecnologia si può ricondurre al 26 ottobre 1997, data in cui Ramnath Chellappa, professore d’informatica e operations management, utilizzò per primo questo termine durante una conferenza a Dallas in cui lo definì come “un nuovo paradigma informatico in cui i confini saranno determinati dalla logica economica piuttosto che dai limiti tecnologici”. Da quel momento, diverse aziende hanno iniziato ad offrire i primi servizi digitali e il termine si è diffuso con sempre maggiore successo tra addetti ai lavori e consumatori. Nei suoi 25 anni, il cloud ha permesso a milioni di aziende di alleggerirsi dall’acquisto e dal mantenimento di un data center e server fisici, spostando nella nuvola digitale tutte le funzioni operative.

Come affermato dal recente report di Grand View Research, le cifre parlano di un mercato globale da 484 miliardi di euro ed è stato previsto un giro d’affari per il 2030 di oltre 1.500 miliardi con un +15,7% di crescita annuale. Inoltre, secondo il report pubblicato da Eurostat, si specifica come il 79% delle aziende utilizza il cloud per la posta elettronica, il 68% per lo storage e il 58% per gli applicativi sulla sicurezza. Numeri importanti, ma inferiori, sono quelli registrati dalle applicazioni software per finalità più avanzate, come finanza/contabilità (48%), CRM (27%) e pianificazione delle risorse aziendali (24%).

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Anima Confindustria, Marco Nocivelli riconfermato presidente

27/10/2022

Un nuovo mandato è stato assegnato a Marco Nocivelli, presidente di Anima Confindustria dal 2019. L’incarico avrà inizio a partire da marzo 2023, allo scadere di quello attuale, e avrà una durata biennale. Oltre alla riconferma del presidente della federazione, sono stati rieletti anche i vicepresidenti Pietro Almici, con delega ai Rapporti Economici, Bruno Fierro all’Internazionalizzazione, Alberto Montanini per le Politiche Industriali e Roberto Saccone con delega alle Relazioni Esterne.

Gli ultimi anni ci hanno presentato grandi sfide e, anche oggi, sotto il peso di una guerra in Europa, crisi energetica, rincari inesorabili e inflazione, viviamo un periodo di grande incertezza. La meccanica italiana resiste con tenacia, anche grazie al traino dell’export, ma le marginalità si erodono e molte aziende rischiano addirittura la chiusura. È in momenti come questo che il ruolo delle associazioni e delle rappresentanze diventa ancor più prezioso, per raccogliere le esigenze delle aziende ad essere la voce di un intero settore nel dialogo con le istituzioni e le forze politiche”, ha commentato Nocivelli.

Il presidente di Anima, classe 1966, ha iniziato la sua carriera lavorativa in Andersen Consulting, l’attuale Accenture. Dopo un’esperienza lavorativa in Francia, si dedica all’azienda di famiglia Epta e ne diventa amministratore delegato nel 2011 e, successivamente, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente con delega ai rapporti economici. Nel 2019 viene eletto presidente di Anima Confindustria e l’anno seguente gli viene conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per essersi contraddistinto come figura di spicco nel settore industriale.

Come Anima, - prosegue Nocivelli – continueremo a supportare la meccanica collaborando con le istituzioni per contribuire a realizzare quelle misure di politica industriale, basate su innovazione industriale e digitalizzazione, necessarie per lo sviluppo del tessuto manifatturiero e per mantenere alta la competitività dell'industria italiana. Una competitività fondamentale per continuare a esportare le nostre tecnologie con i tassi di crescita che hanno contraddistinto i settori Anima negli ultimi anni, il vero volano per la crescita delle nostre imprese.”

Un'altra priorità è la transizione green, una causa a cui l'industria meccanica può portare un grande contributo offrendo soluzioni orientate all'efficienza energetica. Già da tempo Anima e i suoi associati lavorano per perseguire gli indirizzi dell'elettrificazione e creare filiere innovative come quella dell'idrogeno, con lo sguardo orientato alla riduzione dell'impatto ambientale e alla diversificazione delle fonti energetiche”, ha concluso il Presidente.

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Il nuovo numero di iFerr è online

27/10/2022

È online il nuovo numero di iFerr Magazine, con tante novità sul mercato della ferramenta e del fai da te.

 

In primo piano il tema della sicurezza sul lavoro e, in particolare, il mercato dei dispositivi DPI e al Workwear. Queste tipologie di prodotti, utili a ridurre il rischio di infortuni e malattie sul lavoro, trovano una collocazione ideale in ferramenta. Tuttavia, è fondamentale che le loro caratteristiche tecniche vengano spiegate e venga predisposto il giusto spazio espositivo all’interno del punto vendita. Riguardo al tema, 12 aziende protagoniste del settore ci hanno raccontato le loro opinioni, le novità di prodotto e le strategie di marketing.

Interessante il Focus di questo mese nel quale, sulla base di dati Istat, si evidenzia un progressivo miglioramento per le vendite di utensileria per la casa e ferramenta nel primo semestre del 2022.

Per le rubriche segnaliamo iVip con l’intervista a Mario Bagliani, Senior Partner di Netcomm Services, mentre il protagonista di iCommerciali è Giampiero Tabellini, titolare dell’agenzia di rappresentanza T.G.B. Srl.

Infine, da non perdere, la rubrica “Italia delle Ferramenta”, che questo mese mette a confronto altre due realtà italiane: Ferramenta Un po’ di Tutto di Stra (VE) e Ferramenta Denicolò Rocco di Triggiano (BA).

E molto altro ancora!

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Beta, gli ottimi risultati della campagna "Well Done"

26/10/2022

L’azienda, punto di riferimento in Italia nella produzione di utensili e attrezzature da lavoro per gli specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione, ha lanciato la campagna “Beta Well Done” lo scorso aprile.

L’andamento della prima parte dello spot pubblicitario è stato analizzato da Nextplora, agenzia di brand e media Intelligence che analizza l’impatto delle campagne di comunicazione. Sono emersi ottimi risultati nella brand awareness spontanea con Beta che emerge come ambasciatrice del Made in Italy nel settore di riferimento, come un brand storico che vanta una lunga tradizione ed è in grado di proporre prodotti di cui il consumatore si fida.

La campagna Beta Well Done ha ottenuto ottimi risultati raggiungendo i principali obiettivi di comunicazione: tra gli intervistati che hanno visto lo spot, la nostra brand awareness è ulteriormente cresciuta, spingendo l’intenzione all’acquisto. È stata indiscutibilmente rafforzata l’immagine di Beta, migliorandone il percepito di qualità, design e innovazione, portando i prodotti a distinguersi dalla concorrenza”, ha dichiarato Alessandro Ciceri, Direttore Marketing Italia Beta Utensili.

Il breve video, incentrato sull’identità di brand e sui valori aziendali, è stato pubblicizzato su diversi canali: televisione per il 52% (Sky Formula1/Moto GP, Rai Sport, TV8, Discovery), Social (Meta e LinkedIn) e Digital con un 42% di investimenti. In particolare, dalla ricerca Netxplora è emerso come la TV si confermi un mezzo essenziale per il marchio, ma è il mix con il digital che ha aumentato ancora di più la sua notorietà.

La seconda fase della campagna, appena partita, si articolerà sempre tra Digital (editori di settore e pagine social dell’azienda), Televisione con 5 spot in onda su Sky (Formula 1 e Motorsport) e Discovery (canali DMax e Motor Trend). Inoltre, un’interessante 6% sarà investito come Top Spot da 30’’ sul canale cinematografico. Lo spot pubblicitario sarà infatti trasmesso nei circuiti UCI Cinema e The Space in 77 città su tutto il territorio nazionale.

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Fastener Fair Italy ritorna a Milano

25/10/2022

Dopo quattro anni di assenza, Fastener Fair Italy 2022 si svolgerà presso Fiera Milano City dal 30 novembre al 1° dicembre. Sono oltre 150 le aziende provenienti da 15 Paesi, che parteciperanno all’evento internazionale dedicato all’industria della viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio. Un’occasione per produttori e distributori internazionali per mettere in mostra i propri prodotti e servizi, oltre a presentare le ultime innovazioni.

Siamo entusiasti di vedere il ritorno deli eventi in presenza e non vediamo l’ora di dare il benvenuto all’industria a Fastener Fiera Italy 2022 – ha commentato Liljana Goszdziewski, Portfolio Director per le fiere europee Fastener Fair. – La forte partecipazione degli espositori alla fiera è un segnale positivo che indica la necessità del settore di tornare agli eventi di persona per facilitare il networking e le attività commerciali tra imprese. I visitatori che parteciperanno a Fastener Fair Italy potranno scoprire soluzioni moderne per il settore di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio e ottenere approfondimenti reali sulle ultime tecnologie presentate dai principali fornitori”.

Inoltre, seminari gratuiti su innovazioni, argomenti e tendenze rilevanti per l’intera catena di fornitura industriale saranno organizzati nell’edizione 2022 e saranno aperti sia agli espositori che ai visitatori.

Fastener Fair Italy fa parte di una serie di eventi commerciali mirati per l’industria di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio, tra cui Fastener Fair Global, evento bandiera del marchio Fastener Fair che si svolge in Germania, Fastener Fair India, Fastener Fair Mexico e Fastener Fair USA.

È possibile registrarsi gratuitamente come visitatori all’evento sul sito https://www.fastenerfairitaly.com.

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Machieraldo porta Silca Day Plus nel Triveneto

25/10/2022

È in arrivo Silca Day Plus 2022, la giornata a tema sicurezza organizzata dal grossista Machieraldo Gustavo Spa, in collaborazione con Silca. L’appuntamento, da segnare in agenda, è riservato alla clientela ed è per domenica 6 novembre (dalle 9.00 alle 16:00), presso la splendida cornice di Villa Foscarini Rossi a Stra, in provincia di Venezia.
Per la prima volta Machieraldo Gustavo SpA, che presidia con successo l’intero mercato del Nord Italia, porta nel Triveneto questo momento di confronto e di business, che vede anche la partecipazione esclusiva di aziende di primo livello nel mercato come Sice, Fazzini, My Family e U-Power. L’intero Triveneto è sempre più strategico per lo sviluppo del business del grossista piemontese; gli operatori del territorio, infatti, si confermano particolarmente reattivi e interessati a tutte le nuove proposte che riguardano la sicurezza. E a rendere più piacevole Silca Day Plus 2002 saranno l’open bar e il servizio ristorazione, offerti da Machieraldo Gustavo Spa.

Per l’evento i posti sono limitati e la segreteria di Machieraldo è pronta ad accogliere le iscrizioni vendite@machieraldo.it.

Location d’eccezione

A ospitare l’appuntamento Silca Day Plus 2022 è Villa Foscarini Rossi, un prestigioso complesso architettonico del XVII secolo che sorge non lontano da Venezia e Padova, lungo il fiume Brenta. Le nobili famiglie veneziane costruirono in queste zone dimore eccezionali che riflettevano la loro ricchezza e potenza. La villa, la foresteria e il parco, attualmente di proprietà di LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton, mantengono l’originale bellezza e fanno da sfondo ad importanti eventi culturali e mondani. Villa Foscarini Rossi ospita anche il Museo Rossimoda della Calzatura. L’esposizione raccoglie i modelli più rappresentativi prodotti dall’azienda, frutto della collaborazione con famosi stilisti come Dior, Fendi, Yves Saint Laurent, Givency, Ungaro, Porche e Pucci. Tutti i partecipanti al Silca Day Plus 2022 avranno la possibilità di visitare il museo Rossimoda.

Sono quindi veramente tanti i motivi per non perdere Silca Day Plus 2022 del prossimo 6 novembre!

Un'altra giornata dedicata al tema della sicurezza è in programma per domenica 20 novembre 2022 alla Tenuta Castello di Cerrione, in provincia di Biella.

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Ecopolietilene certifica la prima filiera circolare per i rifiuti in polietilene

24/10/2022

Ecopolietilene, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti da beni in polietilene, insieme a A.M. Recuperi, Polimero, Virosac e Ecolight Servizi, ha certificato la prima filiera circolare per i film industriali derivanti dalla raccolta di rifiuti di beni in polietilene. Inoltre, ha attestato il loro trattamento e la loro lavorazione, fino alla reimmissione nei cicli produttivi per dare vita a nuovi film plastici.

Come sottolineato dal direttore generale del consorzio Ecopolietilene, Giancarlo Dezio, questa tipologia di beni sono riciclabili al 100%: “Attraverso un progetto sperimentale di recupero e riutilizzo dei film in polietilene sottoforma di materia prima seconda, è stata certificata la reale riciclabilità dei beni in polietilene”.

Il progetto, sviluppato nel primo semestre del 2022, ha interessato le regioni di Toscana, Emilia-Romagna e Veneto, coinvolgendo tre importanti realtà del mondo ambientale. La fiorentina A.M. Recuperi srl si è occupata dell’organizzazione della raccolta e del trasporto dei rifiuti da beni in polietilene flessibili da superficie privata nelle regioni del centro-nord Italia. Successivamente, la mole di rifiuti è stata ricevuta da Polimero srl, azienda di Rovigo da oltre 40 anni impegnata nel campo della rigenerazione delle materie plastiche, che l’ha trattata per ottenere materia prima seconda. Il granulo ricavato è stato consegnato a Virosac srl, che ha prodotto nuovo film industriale negli impianti di Pederobba (Treviso). Le oltre 214 tonnellate di film industriali in polietilene raccolte nel periodo sono diventate sacchi per la spazzatura in polietilene che, a loro volta, sono stati immessi sul mercato e destinati in tutte le case.

Ecopolietilene conferma il proprio impegno in ambito ambientale ed evidenzia l’importanza del ruolo dei produttori per la costruzione di una reale economia circolare per i rifiuti da beni in polietilene”, ha aggiunto Dezio.

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ISI Plast e Unione Sportiva Rubierese Calcio: sport e inclusività

21/10/2022

ISI Plast, azienda attiva nel settore delle materie plastiche e del packaging, conferma il suo impegno rivolto alla sostenibilità sociale, sostenendo attivamente le realtà circostanti con iniziative benefiche.

A questo proposito, grazie alla sponsorizzazione dell’azienda e della famiglia Melli, nella serata di martedì 18 ottobre si è svolto il primo incontro del progetto del nuovo team dell’Unione Sportiva Rubierese Calcio, il quale ha dato vita ad uno spazio sportivo per ragazzi e ragazze con disabilità. In totale sono stati 15 i ragazzi che si sono riuniti per giocare insieme a calcio come una vera e propria squadra.

Lo sport è integrazione, è divertimento ed è un modo per creare nuove amicizie. Ogni ragazzo ha un mondo interiore che non deve essere isolato, ma integrato. La serata è stata davvero speciale, ho visto emozioni, partecipazione e tanti sorrisi, grazie al fantastico lavoro di tanti volontari che dedicano parte del loro tempo a questi ragazzi. Il senso di appartenenza ad un gruppo, il linguaggio in campo è quello delle emozioni, dei gesti di ogni singolo ragazzo che si è messo in gioco. Ogni sorriso che abbiamo potuto vedere sul loro volto è una rivincita sul pregiudizio. Non esiste giudizio quando lavora il cuore”, ha affermato Gianluca Melli, CEO dell’azienda.

ISI Plast ha deciso di sostenere quest’iniziativa per due anni con l’obiettivo di incentivare l’eccellenza dello sport sociale, che nasce dalla necessità di supportare i ragazzi e famiglie che hanno fragilità.

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Mondial du Bâtiment 2022: un’edizione di successo

20/10/2022

Il Mondial du Bâtiment e le tre fiere Batimat, Interclima e Idéobain si sono affermate positivamente nei quattro giorni a Parigi, rappresentando il luogo in cui tutte le filiere dell’edilizia convergono per affrontare tutte le tematiche legate alla trasformazione del settore e, in particolare, alla decarbonizzazione nelle nuove costruzioni.

La proposta che abbiamo fatto agli espositori e ai visitatori li ha innegabilmente conquistati. Il ritorno alle Porte de Versailles è ovviamente una risorsa importante. Il successo del salone deriva anche dalla sua perfetta aderenza a uno stato d’animo più generale che tende a una maggiore sobrietà e omogeneità. Oltre a questo, abbiamo soprattutto portato avanti, con i nostri partner, un vero e proprio lavoro di approfondimento che ha permesso al settore di assumere un ruolo guida sul tema della decarbonizzazione dell’edilizia. Lanciata due anni fa, la sfida è stata vinta. A nome del settore, sono anche orgoglioso di constatare che il Mondial du Bâtiment è, nel periodo post-Covid, l’unico evento europeo ad aver registrato un tale successo con una crescita a due cifre del numero di visitatori”, ha dichiarato Guillaume Loizeaud, direttore di Mondial du Bâtiment

Organizzata a Expo di Parigi Porte de Versailles, l’edizione 2022 ha registrato un incremento significativo per quanto riguarda i visitatori (+15%). Da sottolineare l’elevato numero di presenze francesi (+25%), mentre diversa è la situazione dei visitatori internazionali, leggermente diminuiti (-15%). Nonostante ciò, il Mondial ha accolto ancora una volta molti rappresentanti esteri.

Durante i quattro giorni dell’evento, tutte le professioni dell’edilizia sono state fortemente rappresentate: Progettisti (20%), Installatori (36%), Distributori (17%), Produttori (14%), Organizzazioni (13%).

Come precedentemente accennato, il tema della decarbonizzazione è stato centrale nell’ultima edizione, la quale è stata caratterizzata da una maggiore sobrietà e da un migliore controllo delle spese. Ne è un esempio, la scelta da parte di numerosi espositori di aver scelto uno stand eco-progettato in linea con la strategia Mondial. Inoltre, gli organizzatori del salone, da parte loro, si sono impegnati a realizzare una valutazione provvisoria delle emissioni di anidride carbonica, analizzando tutte le attività secondo il metodo scientifico dell’ADEME: trasporti, energia, alimentazione, hotel, ecc. grazie alle competenze della società ECOACT, specializzata in questo tipo di approccio.

Gli organizzatori stanno già lavorando sul prossimo appuntamento del Mondial du Bâtiment, che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre 2024 a Paris Expo Porte de Versailles. A seguire, il 3 e 4 ottobre, sempre nella stessa location, RX ha annunciato il lancio di RenoDays, un nuovo evento dedicato al tema del rinnovamento energetico.

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