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14/01/2026 iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
14/01/2026 sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
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Assofermet: stop alla salvaguardia sull'import di acciaio dal 30 giugno 2023
24/05/2023
Assofermet, l’Associazione Nazionale di Categoria che rappresenta il commercio, distribuzione e i Centri di Servizio (prelavorazioni) di prodotti siderurgici, torna a richiedere alla Commissione UE la sospensione/revoca delle Misure di Salvaguardia sulle importazioni di acciaio nell’Unione Europea nell’ambito del riesame in corso a Bruxelles, ponendo anticipatamente fine alle misure in essere entro il 30 giugno 2023. La posizione di Assofermet trova peraltro totale convergenza con la stessa espressa in data 9 maggio scorso da Acea, APPLiA, CECE, Cecimo, CLEPA, Orgalim e WindEurope.
Sin dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle predette misure di difesa commerciale, prima come provvedimento di natura provvisoria, poi come definitivo, Assofermet ha ripetutamente informato la Commissione UE circa le pericolose ripercussioni del provvedimento sul mercato siderurgico nazionale e comunitario nonché sulla manifattura utilizzatrice di acciaio.
L’afflusso contingentato o daziato dei prodotti di Acciaio, l’inflazione galoppante, l’aumento del costo delle materie prime, la insufficiente disponibilità di prodotti nella UE ed il caro energia sono solo alcuni fattori che hanno contribuito a ingenerare, in questi anni di vigenza della Salvaguardia, un minor consumo di Acciaio nella UE e sul territorio nazionale.
La Misura di Salvaguardia, in combinato disposto con numerosi Dazi Antidumping ed Antisovvenzione esistenti, ha contribuito, nel corso di questi anni, all’innalzamento del costo dell’acciaio facendo perdere competitività alle imprese comunitarie minacciandone seriamente l’export di prodotti finiti.
Se, a quanto sopra, aggiungiamo che l’Unione europea si sta apprestando già dal prossimo ottobre ad introdurre l’apparato del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), ossia un vero e proprio dazio ambientale all’importazione di acciaio e alluminio, le prospettive per un libero commercio, sostanzialmente scevro da barriere e vincoli burocratici, si allontanano sempre di più dal territorio dell’Unione. Premesso quanto sopra, unendosi alle Federazioni citate più sopra, Assofermet chiede la cessazione definitiva delle Misure di Salvaguardia UE e il ripristino del libero mercato già a partire dal 30 giugno 2023, senza attendere la scadenza prevista al 30 giugno 2024.

Beta racconta la sua storia con Rizzoli
23/05/2023
"100. Un secolo e la storia di un'impresa", a cura di Geoffrey Pizzorni, giornalista e storico dell'economia, è disponibile in libreria da oggi, martedì 23 maggio. Il volume edito da Rizzoli ripercorre la storia di una grande azienda italiana nel centenario della sua fondazione, dalla nascita al dopoguerra e al boom economico, dal consolidamento del Gruppo Beta a livello internazionale fino ai giorni nostri e alle nuove sfide che attendono il suo sviluppo futuro.
In Europa Beta Utensili è attualmente uno tra i principali produttori di utensili e attrezzature da lavoro per gli specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell'autoriparazione. Si è affidata a Rizzoli per ripercorrere un secolo di storia sotto la guida delle cinque generazioni della famiglia Ciceri.
"Raccontare il percorso, sia umano sia imprenditoriale, della mia famiglia attraverso foto, ricordi, aneddoti per la realizzazione di questa pubblicazione è stata per me un'esperienza molto emozionante - ha dichiarato Roberto Ciceri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Beta (in foto) –. Ho potuto così ripercorrere un secolo di storia fatto di audacia e spirito imprenditoriale, in una progressione che non si è mai interrotta e a cui le diverse generazioni delle mia famiglia hanno sempre assicurato un forte contributo personale. La centralità dell’impresa è sempre stata l’elemento essenziale del nostro disegno imprenditoriale, guidati da una forte propensione al cambiamento e un’attenzione maniacale alla qualità e all’innovazione di prodotto, unita sempre a un grande senso di responsabilità vesto il contesto in cui operiamo, il territorio, i collaboratori, i fornitori e i clienti. Perché dopo oltre trent’anni dal mio ingresso in azienda sono convinto che la nostra non sia un’azienda che si possiede, ma che si custodisce e si tramanda alle generazioni future.”

Convegno ERSI 2023: un evento di grande successo
17/05/2023
Nella cornice del Savoia Hotel Regency di Bologna, venerdì 12 e sabato 13 maggio è andato in scena il Convegno ERSI 2023. Due giornate di evento in cui ai lavori si sono alternati seminari tecnici, sono stati presentati nuovi prodotti, c'è stata la possibilità di avere un confronto diretto con le aziende produttrici e, inoltre, non sono mancati momenti di convivialità, il tutto in un clima costruttivo e positivo.
Anche quest'anno si è svolta la tradizionale gara d'apertura, che ha visto la partecipazione di numerosi serraturieri italiani e stranieri. Oltre alle consuete sfide di apertura di cilindri e lucchetti, gli esperti della manipolazione sono stati messi a dura prova su cinque diverse discipline dalla novità di quest'anno, l'appassionante gara "Pentathlon", che ha riscosso grande successo.
Dopo due anni di assenza, i numeri di questa edizione confermano l'elevato interesse del settore per un evento dall'ormai respiro internazionale, culturalmente vivo e impegnato nella crescita e nel miglioramento del comparto: 1020 professionisti provenienti da 16 paesi, 50 aziende sponsor e 11 seminari durante i quali i professionisti della sicurezza si sono confrontati su importanti temi e nuove tecnologie.
Non resta che aspettare la prossima edizione nel 2024!

La scomparsa di Angelo Perrone
16/05/2023
Professionista lungimirante, stimato e rispettato come imprenditore e come persona dal mercato della ferramenta e del fai da te. È questo, in sintesi, il ritratto di Angelo Perrone (nella foto), Titolare insieme al fratello e alle sorelle della Perrone & C. s.n.c. di Taranto. Alla guida dell’azienda familiare - protagonista del mercato distributivo da ben 70 anni - è stato un grande imprenditore che incarna appieno il modello d’impresa familiare italiana.
Ma Angelo Perrone ha lavorato attivamente anche nella Confcommercio di Taranto, di cui è stato dirigente. E proprio Confcommercio ha voluto salutare così il grande amico e collaboratore: “La sua improvvisa perdita lascia un vuoto profondo in noi tutti, amici, colleghi, dirigenti e parte tecnica della Confcommercio che lo abbiamo stimato e gli abbiamo voluto bene. Addolorati ci uniamo al cordoglio della sua famiglia”.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

Rivit S.r.l e PEM® Europe annunciano partnership di distribuzione
15/05/2023
Rivit S.r.l, una tra le principali aziende italiane nel settore dispositivi di fissaggio, utensili e forniture industriali, ha siglato un importante accordo di distribuzione per offrire ai propri clienti in tutta Italia la gamma di autoagghiaccianti PEM® Europe e le presse ad inserimento Haeger®.
I dispositivi di fissaggio autoaggancianti PEM® rappresentano una soluzione affidabile ed economica per il fissaggio di componenti a sottili fogli di metallo e altri materiali, comprese le schede PC, e sono ampiamente utilizzati nei settori dell'elettronica automobilistica, dell'elettronica di consumo, del medicale e delle telecomunicazioni. Le presse ad inserimento Haeger® consentono l'inserimento automatico e ad alta velocità dei dispositivi di fissaggio PEM®, rendendole ideali per gli ambienti di produzione ad alto volume.
Oltre ad essere da 50 anni a supporto del mercato europeo, Rivit S.r.l. si impegna anche attraverso questo accordo ad offrire ai propri clienti prodotti e servizi sempre più in linea con le esigenze produttive, con una particolare attenzione a quelle relative al fissaggio.
"Siamo entusiasti di collaborare con PEM® e di offrire ai nostri clienti la loro gamma di dispositivi di fissaggio autoaggancianti e le presse ad inserimento Haeger® - ha dichiarato Francesco Montanari, recentemente nominato AD di Rivit S.r.l. - Questa partnership potrà migliorare la nostra offerta complessiva e ci aiuterà a rispondere ancora meglio alle esigenze dei nostri clienti".
"Con grande soddisfazione annunciamo Rivit S.r.l. come distributore autorizzato - ha affermato Mary Ann Fleming, Presidente di PEM® Europe – l’obiettivo è quello di portare la nostra gamma di dispositivi di fissaggio autoaggancianti PEM® e di macchine Haeger® a un pubblico sempre più ampio in tutta Europa".
"La vasta esperienza di Rivit S.r.l. nella distribuzione di elementi di fissaggio e forniture industriali - ha dichiarato Gerard Quaid, Vice President (VP) Sales and Marketing EMEA di PEM® Europe -, combinata con i nostri prodotti di precisione, fornirà ai clienti le soluzioni di fissaggio di cui hanno bisogno per avere successo".

Arriva il contest "USAG - Il dato č tratto"
12/05/2023
Il marchio principale di utensileria professionale di Stanley Black&Decker, USAG, ha lanciato il nuovo concorso "USAG - Il dato è tratto", che mette alla prova la creatività di tutti gli appassionati del brand. I fan dovranno infatti realizzare delle video-recensioni spontanee e divertenti dei suoi utensili: in palio, per i 50 video più votati, l'esclusiva Sedia USAG Racing, ideale sia per lavorare al computer nel proprio ufficio, sia per gli appassionati di gaming. Il testimonial del concorso è l'attore comico del Milanese Imbruttito, Germano Lanzoni, grande protagonista dell'iniziativa e dello spiritoso video-tutorial che spiega come realizzare le recensioni.
Partecipare a "USAG - Il dato è tratto" è semplicissimo: si tratta di realizzare con lo smartphone un filmato che mostri l'utilizzo di uno dei sei utensili USAG al centro dell'iniziativa (la Chiave Combinata 285 X, il Giravite Elettrico 324 XP, la Pinza Chiave Regolabile 174 CX, le Prolunghe a Catena 236 K - 236 KE, la Lampada d'ispezione a LED snodata 889 IL e il Set di inserti per viti danneggiate 458 E/B9) e caricarlo sul sito contestualmente all'inserimento nel form di registrazione dei propri dati e di quelli del rivenditore di fiducia. I video potranno essere caricati sul minisito fino al 30.06.2023. Le votazioni termineranno il 14.07.2023!
"Siamo entusiasti dell'iniziativa USAG - Il dato è tratto", un'attività di user content generation molto coinvolgente che, invitando gli appassionati a mettere alla prova i nostri utensili, riesce a promuovere in modo ironico e autentico, i nostri prodotti al grande pubblico e a suscitare l'interesse di nuovi utilizzatori. Vogliamo premiare la creatività dei nostri appassionati puntando sulla loro voglia di raccontare il loro lavoro o gli hobby attraverso le nostre ultime novità come la straordinaria Chiave Combinata 285 X: riusciamo così, grazie anche la condivisione sui canali social, ad aumentare la consapevolezza dei nostri prodotti", spiega Piero Morino, Trade Marketing Director di Stanley Black&Decker.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il regolamento: https://usag-ildatoetratto.it/regolamento

Silca Day bis per Fraschetti
11/05/2023
È in arrivo la seconda giornata a tema sicurezza, organizzata dal distributore Fraschetti S.p.A., in collaborazione con Silca. Dopo il primo evento, che si è svolto con successo domenica 7 maggio presso la sede aziendale a Pofi (FR), Silca Day torna con un nuovo appuntamento, in programma domenica 28 maggio a Bitonto (BA) nella sede di Fraschetti Sud.
Un evento imperdibile di formazione & business per approfondire temi sul mondo sicurezza, come confermato dal Direttore Commerciale Federico Fraschetti, che ha così commentato la prima giornata: “Una domenica speciale, in compagnia di tanti clienti ai quali abbiamo aperto le porte della nostra casa per vivere assieme a tutti loro il Silca Day, una giornata di formazione e informazione, densa di contenuti tecnici estremamente utili per i rivenditori e ricca di opportunità commerciali irripetibili”.
Anche nel corso del prossimo evento i partecipanti potranno non solo vedere dal vivo le nuove proposte del settore e ricevere delle offerte esclusive dedicate, ma assisteranno anche a dimostrazioni tecniche da parte degli specialisti Silca presenti all’evento.
I rivenditori che volessero partecipare all’appuntamento del 28 maggio possono iscriversi mandando una mail all’indirizzo: marketing@fraschetti.com.
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Il nuovo numero di iFerr č online
11/05/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
Il Focus di questo mese si concentra sul settore delle luci decorative per il giardino e per gli interni, che è sempre più florido. In particolare, negli ultimi anni si è puntato molto sull’illuminazione a led, che è diventata un vero e proprio elemento di design. Una ferramenta che tratta materiale elettrico non può trascurare questa categoria merceologica sempre più in voga, ma come farlo? Il consiglio è realizzare un corner in negozio con l’esposizione dedicata interamente a questa tipologia di prodotti. E, se non si ha molto spazio all’interno de punto vendita, perché non scegliere la vetrina stessa come luogo di dimostrazione?
Per la rubrica iVip di questo mese è stato intervistato Matteo D’Errico, Direttore C ommerciale Italia di U-Power, che ci ha raccontato come gestisce il suo lavoro e alcuni degli ambiti di sviluppo su cui sta concentrando la sua attività: il rafforzamento del canale retail e l’apertura di due nuove business unit.
Molto interessante l’articolo riguardante le strategie della ferramenta online. Sono infatti diverse le aziende che hanno attivato da tempo il canale online per la vendita di prodotti di ferramenta e diverse sono le modalità di proposta degli articoli. Tuttavia, l’avvio di un’attività di e-commerce non può però prescindere dalla pianificazione di una strategia che distingua la propria modalità di offerta da quella dei competitor e porti ricadute positive su tutto il business.
Infine, da non perdere, la rubrica iStory con protagonista la Ferramenta Cerrone dei fratelli Michele e Giuseppe. Dal 1998 a oggi, il punto vendita, situato a Lesina (FG), ha seguito un percorso di crescita e sviluppo, ampliando le merceologie trattate, rinnovando l’esposizione e avvalendosi dei canali digitali.
E…molto altro ancora!
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Oleo-Mac sempre in pista!
10/05/2023
Raddoppia il supporto di Emak al team di Lucio Cecchinello nel campionato del mondo FIM ENEL MOTOE 2023. L'estensione della partnership è frutto della conferma di una visione comune che porta le due realtà a perseguire, nei rispettivi ambiti, l'innovazione tecnologica per una transizione verso un futuro più sostenibile.
Si avvicina la data d'inizio del campionato del mondo FIM Enel MotoE 2023 - il weekend del 12-14 maggio a Le Mans (Francia) - ed Emak rinnova la partnership con l'LCR E-Team di Lucio Cecchinello. Non solo: il supporto dell'azienda, riferimento nella produzione e nella distribuzione di macchine, componenti e accessori per la cura del verde, quest'anno raddoppia: il brand Oleo-Mac continuerà a scendere in pista con il pilota Eric Granado, mentre il marchio Efco accompagnerà la nuova stagione della seconda sella Miquel Pons Payeras.
I loghi saranno presenti sia sulla tuta sia sulla MotoE di Ducati, il nuovo fornitore unico per il campionato del mondo. E lo sarà con una moto inedita: la prima Ducati da corsa dotata di un powertrain completamente elettrico.
"Siamo molto orgogliosi di confermare e di estendere il nostro supporto all'LCR E-Team: già dalla scorsa stagione abbiamo condiviso valori comuni come l'impegno nello sviluppo tecnologico e la ricerca continua di soluzioni innovative, oltre all'orientamento ai risultati sostenibili" - spiega Giovanni Masini, Marketing Director di Emak - "Passione, performance, tecnologia e innovazione sono da sempre elementi distintivi dell'identità di Emak: continuiamo a sostenere con grande convinzione il campionato MotoE in cui gareggiano solo moto al 100% elettriche perché questa categoria rappresenta uno stimolo per sviluppare tecnologie sostenibili, ma senza rinunciare alle grandi emozioni dei Gran Premi di motociclismo."
Emak accelera sulla sostenibilità con l'ingresso in gamma di nuovi prodotti a batteria per la cura del verde e lo sviluppo di soluzioni all'avanguardia per la riduzione delle emissioni delle macchine, dando il proprio contributo alla transizione verso un futuro più sostenibile e un'energia più pulita.

Catania, morto l'imprenditore Giuseppe Virlinzi
10/05/2023
È deceduto all'età di 83 anni lo storico imprenditore catanese Giuseppe Virlinzi, fondatore della concessionaria Ford Virauto e membro storico dell'omonima Spa. Tutto lo staff di iFerr esprime il suo cordoglio alla famiglia.
La Virlinzi S.p.A. ha avuto origine nel lontano 1920 a Enna, dove Francesco, il capostipite, ha dato vita a un’attività incentrata sul commercio di legname e ferramenta, che in breve tempo crebbe e venne trasferita nel 1944 a Catania, città di adozione. Nel capoluogo etneo, insieme ai fratelli Oreste, Carmelo ed Ennio e capitanati dalla madre Giuseppina, ha ampliato presto l’attività, fondando nel 1959 la F.lli Virlinzi, oggi Virlinzi S.p.A., punto di riferimento in Sicilia nel commercio di prodotti per edilizia, ferramenta, termoidraulica e acquedottistica.

Il nuovo numero di iKey č online
09/05/2023
È online il nuovo numero di iKey, il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, con tanti e interessanti contenuti presenti in quest'ultima uscita.
Eventi: torna il Convegno ERSI, l'annuale appuntamento del mercato più qualificato della sicurezza, in programma venerdì 12 e sabato 13 maggio al Savoia Hotel Regency di Bologna. Scopri il programma completo dell'evento.
Approfondimento: porte basculanti. Soluzioni e proposte per aumentare la sicurezza del tuo garage. Leggi le 5 interviste ad aziende specializzate del settore.
Mercato: cresce l'integrazione tra sistemi attivi e passivi. Lo dicono i dati e lo confermano i professionisti del settore.
Sicurezza: intervista a Luca Carola, titolare di un punto vendita specializzato a Milano, che ha confermato come nel settore la consulenza tecnica rappresenti un elemento fondamentale.
Inoltre, le novità di Cisa, Marco Polo, Disec, Malfatti & Tacchini, Dierre, Keyline, Iseo, Sice Tech.
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Francesco Montanari nominato Amministratore Delegato di Rivit S.r.l.
08/05/2023
Dopo la nomina di Guido Greco come Amministratore Delegato di Fervi S.p.A., la sua posizione come AD di Rivit S.r.l. è stata sostituita da Francesco Montanari, manager d'esperienza nella gestione dei mercati esteri.
Laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università di Bologna e con diversi Executive Programs post-laurea (IMD a Lausanne, MCE a Bruxelles, SDA-Bocconi a Milano e Profingest a Bologna), Montanari ha iniziato la sua attività lavorativa in Andersen Consulting, oggi Accenture, con periodi in USA, a Verona e a Parigi, occupandosi di sistemi informativi di marketing. Entrato in Datalogic nel 1993 come Product Manager, passa poi alla direzione vendite, al Marketing management, per essere successivamente nominato Direttore Marketing & Communication.
Dal 2002 al 2005 è stato Presidente e Direttore Generale di Datalogic France (sede di Parigi) e, una volta rientrato a Bologna, nel 2005 è stato nominato Direttore della Business Unit Mobile Computer. A seguito della fusione con PSC Inc e della conseguente riorganizzazione del gruppo Datalogic, nell’aprile 2007 è stato nominato Direttore Generale e poi Vice President Product & Services di Datalogic Mobile. Dal 2012 al 2016 è stato Vice President & General Manager della Business Unit Mobile Computing di Datalogic ADC, dopo la fusione fra Datalogic Mobile e Datalogic Scanning. Con la riorganizzazione del gruppo viene nominato Chief Marketing Officer, dove diventa responsabile di tutte le attività di corporate marketing e di comunicazione del gruppo Datalogic.
A novembre 2022 entra nel Fervi Group con il ruolo di Direttore Generale di Rivit S.r.l.
“Con molto piacere intendo mettere a disposizione la mia esperienza per consolidare le posizioni di Rivit sul mercato globale, andando a ottimizzare l’approccio al mercato interno e a potenziare la presenza sui mercati esteri: sia quelli dove già operiamo con le due filiali di Rivit India e Marocco, sia organizzando un approccio coordinato e coerente con le necessità locali in tutti gli altri Paesi partendo da quelli già serviti da Rivit (oltre 65). Partiamo da un’azienda che è sul mercato da mezzo secolo, già leader in alcuni settori, che andremo a potenziare lavorando sul mix di prodotti e servizi, anche con partnership esterne: l’obiettivo è essere ancora di più un punto di riferimento per il fissaggio”, ha dichiarato Francesco Montanari, Amministratore Delegato di Rivit S.r.l.

Il Museo del Tempo di Pennelli Cinghiale entra in Museimpresa
05/05/2023
Il Museo del Tempo di Pennelli Cinghiale spegne la sua prima candelina entrando in Museimpresa, un progetto unico a livello europeo che mette in rete oltre 100 musei e archivi delle grandi, medie e piccole imprese italiane. Un passo naturale per lo storico pennellificio mantovano che rappresenta un simbolo di imprenditorialità italiana, che con i suoi oltre 75 anni di storia ha saputo nutrire le proprie radici e tradizioni con nuova linfa verso un futuro di innovazione e continui successi, anche a livello internazionale.
Il 5 maggio 2022 è stato inaugurato il Museo del Tempo, una collezione permanente all’interno dell’azienda per raccontare il suo ricco percorso di evoluzione attraverso straordinarie memorabilia, foto, documenti d’archivio, emozionanti testimonianze e aneddoti curiosi di chi ha vissuto la sua storia.
“Entrare a far parte di Museimpresa è il regalo più bello per festeggiare il primo anniversario del nostro museo” commenta Eleonora Calavalle, Ceo di Pennelli Cinghiale. “Siamo da sempre dei grandi fautori del fare rete, a partire dal nostro distretto industriale: ed essere parte di questa contaminazione tra passato, presente e futuro del meglio del Made in Italy non può che aiutarci a valorizzare e promuovere ulteriormente il nostro racconto d’impresa e di eccellenza su una scena sempre più internazionale”.
“La storia straordinaria di Pennelli Cinghiale appartiene in qualche modo a tutti noi”, aggiunge Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa, “a tutti coloro che credono fermamente nel futuro di questo Paese, nelle sue radici creative e laboriose, e nella possibilità di creare ricchezza e tradizione insieme. Siamo quindi molto felici che il Museo Pennelli Cinghiale si unisca all’Associazione Museimpresa, che ha come scopo quello di tenere viva e legare insieme la storia e la cultura d’impresa italiana, così ricca di creatività, ingegno e innovazione”.

Fervi Group, Guido Greco č il nuovo amministratore delegato
02/05/2023
Il 28 aprile si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di Fervi S.p.A. che, sotto la presidenza del Rag. Roberto Tunioli, ha provveduto a conferire a Guido Greco, già AD della controllata Rivit Srl da gennaio 2022, l’incarico di Amministratore Delegato.
La nomina rientra nel più ampio programma di rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo: con l’acquisizione di Rivit il Gruppo ha raddoppiato le dimensioni e ha occupato un ruolo di maggiore visibilità nel mercato.
Laureato in Economia presso L’Alma Mater di Bologna, Guido Greco ha avuto una lunga esperienza in diverse Linee di Servizio di PricewaterhouseCoopers, dapprima come revisore contabile e successivamente come Deal Specialyst partecipando a numerose IPO e due diligence anche cross borders oltre ad aver lavorato un anno in secondment presso gli uffici di PwC UK. Nel 2012 si è unito ai soci promotori del progetto Fervi, dapprima con la carica di CFO e successivamente come Direttore Generale a partire dal 2015. Nel 2018 a seguito della quotazione è stato nominato Investor Relator.
“Ringrazio il Presidente ed il Consiglio per la fiducia riposta nella mia persona. Dopo poco più di dieci anni dall’inizio dell’avventura in Fervi mi guardo alle spalle e rivedo una piccola azienda di provincia da circa 10 milioni di fatturato realizzati pressoché interamente in Italia con 18 dipendenti che si è evoluta in un Gruppo di quattro società con un fatturato di oltre 57 milioni di cui circa il 30% all’estero e oltre 150 dipendenti. Anche per questo considero questa nomina non un traguardo ma un nuovo punto di partenza per continuare il percorso di crescita del Gruppo e delle persone che ne fanno parte”, ha dichiarato Guido Greco.
Nel commentare la nomina, il Presidente Roberto Tunioli ha dichiarato: “Sono contento e rasserenato che il Dott. Greco, con la recente nomina ad Amministratore Delegato, possa mettere a frutto le esperienze e i risultati conseguiti al servizio del Gruppo Fervi con rinnovato entusiasmo e sono altresì confidente che potrà, con efficacia, accelerarne la crescita e la profittabilità negli anni a venire. A Guido ed i suoi collaboratori i miei migliori auguri per i nuovi successi.”

Č online il nuovo portale Comelit dedicato ai professionisti
27/04/2023
Al centro dell’esperienza di navigazione del sito web Comelit ci sono le persone. Un portale che offre una navigazione personalizzata, creata su misura per ogni tipologia di cliente, con l’obiettivo di accompagnarlo alla scoperta del perché scegliere Comelit, condividendo l’identità e i valori aziendali, per arrivare insieme alla scelta della soluzione che meglio risponde alle sue esigenze.
Il nuovo progetto web è un ulteriore passo avanti per affermare l’identità aziendale di Comelit, specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di videocitofonia, videosorveglianza, antintrusione, domotica, controllo accessi e antincendio. Le maggiori novità introdotte riguardano: la creazione di un'area privata, che offrirà una serie di funzionalità e contenuti personalizzati ed esclusivi, un rinnovato configuratore, un menù semplificato e un motore di ricerca raffinato con filtri laterali per semplificare e velocizzare la ricerca dei contenuti di interesse.
“Il nuovo portale www.comelitgroup.it è chiaramente un progetto coerente con la nostra identità ovvero essere un’azienda vicina al cliente, riconducibile al claim “With You, Always. Conoscere meglio i nostri clienti mettendo al centro le loro necessità è questo il motore che ha trainato la progettazione del nuovo portale, un ecosistema in cui il visitatore viene accolto ed accompagnato in tutte le fasi del suo viaggio, dal bisogno iniziale fino alla soluzione finale. Il nostro nuovo approccio mira ad instaurare una relazione di fiducia con i nostri clienti. Offriamo loro non solo supporto nelle decisioni che prendono, ma anche la certezza che possono sempre contare su di noi. Vogliamo far comprendere che dietro alla nostra tecnologia, c’è un’azienda di professionisti altamente qualificati che si dedicano a garantire la loro soddisfazione”, ha dichiarato Pablo Meloncelli, Communication Manager.
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