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14/01/2026   sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

13/01/2026   EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

22/12/2025   Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

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GS1 Italy Servizi lancia Veicolo

24/11/2023

Come fare per rendere più efficiente, semplice e veloce, ma anche condivisibile in tempo reale, il ciclo di consegna delle merci? La risposta è Veicolo, il nuovo strumento per la digitalizzazione della prova di consegna realizzato da GS1 Italy Servizi, la società nata per supportare l'adozione delle soluzioni GS1 Italy, anche da parte delle imprese non utenti.

Veicolo è composto da una piattaforma logistica, disegnata appositamente per soddisfare le esigenze delle aziende del largo consumo, e da un'applicazione mobile facile e intuitiva per i trasportatori, e consente di digitalizzare non solo il processo di spedizione ma, soprattutto, anche la prova di consegna finale: grazie agli standard GS1 EDI (Electronic Data Interchange) DESADV E RECADV, diventa così possibile condividere l'esito della spedizione in tempo reale e attivare in modo automatico le relative procedure amministrative (come la fatturazione), senza attendere che la bolla arrivi in stabilimento, migliorando quindi significativamente il cash flow.

"Veicolo nasce da un Gruppo di Lavoro in ambito ECR per rispondere alle esigenze espresse delle aziende di efficientare il ciclo di consegna delle merci, grazie a un sistema interoperabile e compatibile con tutti i device presenti sul mercato", spiega Mirko Repetto, Business Development Manager di GS1 Italy Servizi.

Entrando nel dettaglio, Veicolo consente di:

  • Visualizzare la versione digitale della bolla di trasporto già durante la consegna;
  • Abilitare il vettore a segnalare eventuali eventi di viaggio (come rallentamenti, guasti al veicolo...);
  • Geolocalizzare e marcare temporalmente l'avvenuta consegna, con indicazione di chi ha firmato la prova di consegna;
  • Firmare digitalmente la prova di consegna finale;
  • Raccogliere eventuali riserve in consegna con riferimento alla singola riga del documento, con possibilità di inserire note o immagini; 
  • Scegliere tra una lista di causali standard, condivisa con le aziende utenti, con la possibilità di inserire ulteriori note a corredo;
  • Interagire con altre applicazioni eventualmente utilizzate dalle controparti per la trasmissione della prova di consegna digitale.

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Black Friday e Cyber Monday 2023: gli italiani spenderanno online 2 miliardi di euro

23/11/2023

Manca sempre meno all'attesissimo Black Friday 2023 a cui si aggiunge, a seguire, il Cyber Monday, due giornate caratterizzate da prodotti in offerta e imperdibili sconti. Secondo le stime dell'Osservatorio eCommerce B2c, in Italia la spesa complessiva supererà la soglia dei due miliardi con un incremento che si attesta a +8% rispetto al 2022 e, in questa occasione, gli operatori particolarmente operativi realizzeranno anche 5 volte il fatturato di un giorno medio.

Sono due le principali considerazioni da fare sul tasso di crescita di quest’anno – ha detto Valentina Pontiggia, Direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano – e per prima cosa, gran parte di questo incremento è spiegato dall’inflazione. In secondo luogo c’è molta incertezza sulla reale capacità di alcuni merchant di raggiungere il target prefissato: già nel 2022 le previsioni per il Black Friday si sono infatti dimostrate troppo ottimistiche, con un valore a consuntivo che ha raggiunto gli 1,85 miliardi di euro rispetto a una stima previsionale di circa 2 miliardi.

I settori maggiormente interessati

Abbigliamento, informatica ed elettronica, giocattoli, gioielli, profumi, prodotti per la cura del corpo, ma anche oggetti di arredamento, prodotti enogastronomici, ticketing per eventi e viaggi sono tra i settori più interessati da queste iniziative. Nonostante il periodo favorevole per l’eCommerce, il canale online risulta meno dinamico ed esplosivo, più vicino agli andamenti del commercio fisico. Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio, gli acquisti online, compresi fra il 24 e il 27 novembre, cresceranno solamente del +8% rispetto a un CAGR -compounded average growth rate- negli ultimi cinque anni pari al +18%.

Le altre promozioni in rete

Non solo in Italia, ma anche all'estero, le iniziative promozionali non si limiteranno esclusivamente al weekend del Black Friday, ma le occasioni d'acquisto a potranno essere prolungate per permettere di attirare un numero crescente di utenti e di distribuire i prodotti su un arco temporale più esteso.

Le politiche promozionali

Rispetto agli anni precedenti, non cambiano le politiche promozionali: si varia dallo sconto fisso su tutto il carrello, allo sconto percentuale su una o su tutta la gamma di prodotti, al premio a fronte del superamento di una definita soglia di spesa o all’offerta della spedizione gratuita. Nella maggior parte delle iniziative, non sono previste politiche di sconto più aggressive rispetto agli anni precedenti: da un punto di vista economico, l’obiettivo non è solo migliorare i ricavi, ma anche preservare i margini.

Ciò che distingue il Black Friday nel 2023 – ha aggiunto Valentina Pontiggia – dovrebbe essere la maggior trasparenza di informazioni negli annunci di riduzione dei prezzi, in ottica di tutela del consumatore: si tratta infatti del primo Black Friday nell’era della Direttiva Omnibus. Il decreto ha introdotto per i merchant una serie di nuove disposizioni in materia di indicazione di annunci di riduzione dei prezzi nel corso delle campagne promozionali e ha arricchito la lista delle pratiche commerciali scorrette”.

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Gewiss ottiene il secondo brevetto dell'anno

22/11/2023

Dopo il riconoscimento ottenuto lo scorso giugno dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Ego Smart (la placca intelligente dell'ecosistema ChoruSmart), Gewiss ha ricevuto dall'Ufficio Europeo dei Brevetti l'attestato ufficiale per la presa di ricarica antivandalo T2, componente delle colonnine del sistema di ricarica per veicoli elettrici. I due riconoscimenti, rispettivamente in ambito Smart Home e Smart Mobility, confermano il percorso di innovazione e sviluppo che accompagna da sempre gli oltre 50 anni di storia dell'azienda.

Nella descrizione ufficiale dell’European Patent Office emerge che: “L'obiettivo della presente invenzione è migliorare il meccanismo che garantisce la funzione antivandalica di un connettore elettrico, in particolare per la ricarica dei veicoli elettrici. Un connettore dotato di un unico meccanismo con funzione antivandalica e progettato per bloccare la spina nella posizione di inserimento durante l'uso e per proteggere il connettore quando non è in uso, cioè quando la spina viene estratta. Un ulteriore obiettivo dell'invenzione è quello di fornire un connettore che consenta un inserimento semplice e diretto della spina, con una struttura compatta e che possa essere utilizzato facilmente in vari tipi di strutture di ricarica. Un connettore che, in virtù delle sue particolari caratteristiche costruttive, sia in grado di dare le massime garanzie di affidabilità e sicurezza d'uso”.

La presa di ricarica antivandalo T2 è un connettore elettrico con grado di protezione IP55 sia a spina inserita che non, rispondenti alle norme EN 62196-1 e EN 62196-2 dotate di shutter di sicurezza (protezione IPXXD), doppio scarico per il drenaggio dell’acqua e sistema antivandalo realizzato tramite saracinesche di chiusura che consentono anche la funzione “one-hand charging”, cosi da collegare la spina di ricarica utilizzando una sola mano. La presa è dotata di 3 micro-contatti per rilevare lo stato delle saracinesche (aperte o chiuse) e lo stato del blocco (attivo o non attivo). Nell’offerta sono disponibili anche versioni con LED integrato sia intermittente, che segnalano l’attivazione della presa, sia RGB, che ne indicano lo stato: libera (luce verde), in uso (luce blu), errore (luce rossa).

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Anima Confindustria incontra le istituzioni

21/11/2023

Anima Confindustria organizza "Verso l’industria del futuro. La meccanica italiana a dialogo con le istituzioni" per presentare il suo Manifesto per il 2024 a membri del Governo e del Parlamento. L’incontro sarà occasione di confronto tra aziende e istituzioni, un momento per condividere le esperienze del settore e le proposte per il futuro della meccanica italiana. L’appuntamento è per martedì 28 novembre alle 9.30 a Roma, in piazza San Lorenzo in Lucina.

A introdurre il convegno sarà Marco Nocivelli, presidente di Anima, a cui seguirà l’intervento del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Alle 10.40 si svolgerà la prima tavola rotonda Per una nuova politica industriale nazionalea cui partecipano Silvio Giovine (FdI, membro Commissione Attività Produttive della Camera), Adriano Paroli (FI, Capogruppo Commissione Industria del Senato), Antonio Misiani (PD, Vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera) e Vinicio Peluffo (PD, Capogruppo Commissione Attività Produttive della Camera).

Alle 11.50 si aprirà la seconda tavola rotonda, dal titolo La sfida della transizione energetica, a cui partecipano Tilde Minasi (Lega, Capogruppo Commissione Ambiente della Camera); Luca Squeri (FI, Capogruppo Commissione Attività Produttive della Camera), Patty L’Abbate (M5S, Vicepresidente Commissione Bilancio della Camera). Alle 12.30 è previsto l’intervento della viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava.

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Leroy Merlin č Miglior Insegna 2024 nel bricolage

20/11/2023

Leroy Merlin, azienda multispecialista che offre la possibilità di migliorare la propria casa grazie all’offerta di soluzioni complete di prodotti e servizi, è stata eletta Migliore Insegna 2024 nella categoria Bricolage per il quarto anno consecutivo, ottenendo un punteggio significativo nel parametro “Punto vendita”.

Il riconoscimento è stato ottenuto nell’ambito della quarta edizione dell’indagine promossa da Largo Consumoe realizzata da Ipsos con 6000 interviste, sostenuta dalla retail community e supportata dalle associazioni di categoria, che offre una misura della qualità dell’esperienza percepita dai clienti.

Per questo studio Ipsos ha selezionato 124 insegne, le più rilevanti a livello nazionale, e realizzato 6.000 interviste condotte attraverso il metodo CAWI (Computer assisted web interviewing), che hanno fornito un’analisi profonda sugli aspetti della customer experience con un campione rappresentativo della popolazione italiana per area geografica, genere ed età. La ricerca offre una lettura trasversale dei diversi mercati, dall’esperienza di acquisto presso il negozio fisico, tramite l’e-commerce o presso le insegne 100% digitali.

La ricerca Migliore Insegna 2024 ha coinvolto oltre 90 parametri di interesse raccolti in cinque macrocategorie: Offerta, Punto vendita, Servizio, Personale di vendita e Customer Experience.

“Il riconoscimento ottenuto ci ripaga dell’impegno quotidiano che ognuna delle 8.500 persone di Leroy Merlin dimostra nel mettere sempre al centro la soddisfazione del cliente. La profondità dell’indagine da cui emergono questi risultati è rappresentativa del vero sentiment dei nostri clienti, che ci riconoscono come partner ideale per farsi ispirare e realizzare progetti per il miglioramento della casa - ha dichiarato Alessandro Lupo, Director of Brand Marketing Strategy & Content di Leroy Merlin Italia.

"Ogni giorno in tutti i negozi e sul nostro sito e-commerce offriamo i migliori prodotti, servizi e soluzioni chiavi in mano, per soddisfare al meglio i bisogni dei nostri clienti, sia che essi vogliano fare casa con le loro mani o affidarsi totalmente a un partner di fiducia ed esperto. In un mercato dinamico e alle prese con un consumatore giustamente esigente, Leroy Merlin si propone come una scelta irrinunciabile per chi desidera realizzare la propria casa ideale, in linea con la più ampia strategia aziendale - ricorda Lupo - che mette al centro il miglioramento della casa al fine di migliorare la vita di ogni singolo abitante. Vedere confermata anno dopo anno la fiducia dei nostri Clienti ed essere quindi riconosciuti ancora oggi come la migliore insegna è motivo di grande soddisfazione”.

"Migliore Insegna è un punto di riferimento per comprendere il sentiment del settore retail italiano, utilizzando uno strumento solido e rigoroso dal punto di vista metodologico. La profondità di indagine e il framework di ricerca applicato permettono di rappresentare a 360° la relazione tra retailer e cliente in ottica omnicanale - aggiunge Ipsos -. I risultati dell’indagine sono inoltre collocati all’interno del contesto socio-economico di ogni edizione, in modo da dare una chiave di lettura multidimensionale ai fenomeni indagati”.

“Migliore Insegna 2024, al di là dei riconoscimenti consegnati, è principalmente un modo per fornire insights e strumenti di lavoro che permettano ai manager di prendere decisioni importanti per il futuro della propria insegna - spiega Armando Garosci, direttore di Largo Consumo -. Largo Consumo, che realizza questo progetto da ormai quattro anni, si conferma una piattaforma in grado di portare sempre di più nuovi spunti e numeri utili ad aumentare la visione dell’intero mercato. E proprio in questo caso viene analizzato come i consumatori vedono le catene mantenendo i vincoli di autorevolezza, solidità analitica e soprattutto utilità per le catene”.

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Metalli, acciai e rottami: le sfide e le tendenze per il 2024

17/11/2023

Il panorama economico globale per il 2024 promette un ritorno ai ritmi prepandemici, con previsioni di crescita trimestrale intorno al 0,5% e una diminuzione dell'inflazione al 3%. Tuttavia, questo scenario prevede un sostanziale stallo dei prezzi dei rottami metallici nel corso dell'anno a venire. Le proiezioni sono emerse durante l'evento annuale "Outlook Mercati 2024", organizzato da FT Mercati con il patrocinio di Assofermet, che ha riunito esperti di settore per discutere le prospettive nei mercati internazionali di metalli, acciai, rottami e altro ancora.

Cinzia Vezzosi, Vicepresidente di Assofermet, ha delineato le sfide e le tendenze che hanno caratterizzato l'economia internazionale nel 2023 e che continueranno a influenzare il mercato dei rottami nel 2024. La decarbonizzazione, l'aumento dei costi dell'energia e l'incremento dei tassi di interesse sono solo alcune delle dinamiche che rimarranno centrali. La stretta normativa dell'Unione Europea sulla decarbonizzazione, insieme a iniziative come la revisione della Waste Shipment Regulation, potrebbero limitare le esportazioni di rottame al di fuori dell'UE. Allo stesso tempo, misure come il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) potrebbero generare costi strutturali significativi per gli importatori di acciaio e alluminio. Ulteriori restrizioni potrebbero derivare dall'adozione del Global Agreement on Steel and Aluminum (GASSA) alla fine dell'anno. “Se queste misure dovessero coesistere, i prezzi di acciaio e alluminio potrebbero raggiungere livelli imprevedibili”, ha dichiarato Vezzosi. La crescita dei costi dell'energia, già assorbita nei prezzi delle materie prime, contribuirà a un effetto inflattivo che potrebbe peggiorare nel prossimo futuro. La deglobalizzazione, la rimodulazione dei confini geostrategici ed economici, rappresenta un altro elemento che potrebbe influenzare il mercato dei rottami metallici nel 2024.

Emilio Rossi, Senior Partner di Oxford Economics, ha fornito prospettive sul commercio globale nel 2024, sottolineando che, dopo il rimbalzo post-pandemico, si prevede un ritorno ai ritmi di crescita pre-2020. Tuttavia, le economie avanzate dovranno affrontare sfide strutturali come il calo demografico, l'alto livello del debito pubblico e la bassa crescita della produttività. La transizione energetica e la gestione del rischio geopolitico renderanno strutturale un certo grado di inflazione, nonostante ci si aspetti un calo intorno al 3% nel 2024.

Il fenomeno della deglobalizzazione, che coinvolge la rimodulazione dei flussi commerciali più che un abbandono delle catene di fornitura globali, è un tema che interessa sia il mercato dei rottami metallici che il quadro macroeconomico. Nonostante la crescita contenuta nelle prospettive economiche globali, non si prevede una vera e propria deglobalizzazione, ma piuttosto una revisione delle dinamiche commerciali.

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Il nuovo numero di iFerr č online

17/11/2023

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

In Primo Piano l’intervista esclusiva a Nico Trotta - una lunga carriera in posizioni apicali all'interno di note aziende nazionali e multinazionali - che ha fatto il punto sullo stato del settore ferramenta, tracciando scenari e future evoluzioni.

Per la rubrica iVip è stato intervistato Giuseppe Anfuso, amministratore delegato della Emanuele Anfuso S.p.A., che spiega come l'attenzione al cliente e la capacità di farsi trovare sempre pronti in qualsiasi circostanza siano il motore dell'azienda.

Nella rubrica Eventi spazio a diversi avvenimenti che hanno caratterizzato il mese di ottobre, come la terza edizione di SicilFerr, che ha superato ogni previsione con oltre 7.000 visitatori e 130 espositori, evidenziando il dinamismo del settore e il ruolo chiave della Sicilia per il Sud Italia e il successo all'esordio di Garden Day, la prima fiera dedicata  al mercato del florovivaismo e del giardinaggio in Sicilia, che ha registrato 3.000 visitatori.

Il focus di questo mese è dedicato a Viridex, un'azienda da sempre all'avanguardia, che ha da poco inaugurato un nuovo impianto dotato di 40.000 nuovi contenitori e 61 robot con l'obiettivo di migliorare il processo di raccolta e di ridurre i costi di gestione.

Su iFerr n.109 spazio anche alla rubrica iCommerciali, dove abbiamo messo a confronto Mauro Ferrari, agente per Machieraldo per il Piemonte (zona Canavese) e Giancarlo Turetta, agente per Friulsider, Milwaukee TTI, Sicutool, Lavor, Abac Compressori e ISM Heinrich Kramer Gmbh & Co. Kg. per il Veneto.

Molto interessante lo speciale sul mercato del PET con le interviste ai grossisti e alle aziende del settore, che forniscono prodotti innovativi per soddisfare la crescente domanda dei consumatori di articoli per gli animali.

Presente su questo numero la rubrica “Com'è fatto?”, dove abbiamo mostrato le fasi di realizzazione della pettorina 2.0 di Labart Dog, un laboratorio artigianale di accessori per cani.

Infine, protagonista di iStory è la Ferramenta Fama, un punto vendita particolarmente "digital" situato in provincia di Cuneo.

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Il nuovo numero di iKey č online

16/11/2023

È online il nuovo numero di iKey, il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, con tanti e interessanti contenuti presenti in quest'ultima uscita.

Eventi: il successo della terza edizione di SicilFerr, che si è svolta sabato 21 e domenica 22 ottobre 2023 a Catania, un terreno fertile per il business della sicurezza in crescita nel mercato della ferramenta. Riguardo questo settore, abbiamo intervistato in esclusiva Sergio Bigoni, titolare di Luxury Tools e presidente della competizione Challenge Lishi Italia, che ha avuto luogo proprio in occasione della fiera b2b. Inoltre, spazio anche ad alcune anticipazioni sul programma del Convegno ERSI 2024 nell'intervista ad Antonio Cattaneo, referente del Laboratorio di Prove di ERSI, e all'edizione 2023 di A.P.Fer EXPO, i cui partecipanti hanno elogiato le numerose opportunità proposte e i benefici professionali ottenuti.

In Primo Piano: Technomax rinnova la propria immagine per restare al passo in un mercato in continua evoluzione. Maurizio Brillantino, Sales Account Manager Italy dell'azienda, ci spiega i motivi dietro la decisione di rinnovare la grafica del marchio.

Approfondimento: il mercato della sicurezza passiva sta vivendo un'impennata senza precedenti, con sempre più consumatori che riconoscono l'importanza di proteggere le proprie proprietà. Grazie a un impegno costante verso la ricerca e sviluppo, le aziende del settore sicurezza hanno raggiunto livelli di eccellenza, progettando e producendo dispositivi e sistemi in grado di rispondere alle sfide più complesse. iKey ne ha parlato con alcuni player del mercato.

Com'è fatto?: le fasi di produzione della gamma di articoli di sicurezza leggera di Metalplus, attività a conduzione familiare nata nel 1998 e situata nello stabilimento di Rivarolo Mantovano (MN).

Sicurezza: intervista a Fausto Bacchin, titolare della Ferramenta Bacchin di Milano, punto vendita specializzato in sicurezza che ha festeggiato nel 2022 il 40° anniversario.

Inoltre, le novità di Cisa, Keyline, Malfatti & Tacchini, OMR, Silca, Teco Locks.

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Henkel rialza le previsioni 2023

15/11/2023

Nel terzo trimestre 2023, Henkel ha registrato un fatturato di circa 5,4 miliardi di euro a livello globale e una crescita organica del 2,8%. Questo risultato è legato anche all’aumento dei prezzi, dovuto all’incremento dei costi delle materie prime rispetto all’anno precedente. I volumi sono complessivamente diminuiti, pur in visibile recupero rispetto al secondo trimestre. In termini nominali, il fatturato è stato inferiore del 9% allo stesso trimestre dell’anno scorso, soprattutto a causa della cessazione delle attività in Russia e agli effetti negativi dei cambi valutari. 

In uno scenario competitivo che si conferma molto sfidante – ha commentato Carsten Knobel, CEO di Henkel – siamo riusciti a crescere anche nel terzo trimestre ed entrambe le nostre divisioni hanno mostrato un andamento positivo. Sulla base di questi risultati, oggi possiamo rivedere al rialzo le previsioni per l’anno fiscale in corso. L’utile per azione privilegiata, in particolare, è ora stimato con un incremento compreso tra il 15 e il 25% a tassi costanti di cambio”.

Lo sviluppo in termini organici è stato più forte per Consumer Brands, grazie soprattutto al buon andamento dei segmenti Laundry & Home Care ed Hair. La business unit ha cominciato a operare con il nuovo assetto dall’inizio di quest’anno. “Abbiamo avuto per entrambe le divisioni – ha aggiunto Knobel - una ripresa dei volumi rispetto al trimestre precedente, a conferma di quanto avevamo previsto. Ci aspettiamo un ulteriore miglioramento nel trimestre a venire”.

L’azienda intende continuare a focalizzarsi sui marchi e i prodotti ad alta potenzialità di crescita e marginalità. “Nel terzo trimestre abbiamo perseguito in modo coerente le priorità strategiche di entrambe le business unit. Siamo pronti a generare ulteriore crescita e rafforzare le nostre posizioni di leader di mercato a livello globale”, ha commentato Knobel.

Sulla base dei risultati dei primi nove mesi del 2023 e delle stime relative all’ultimo trimestre dell’anno, Henkel ha deciso di rivedere al rialzo le previsioni per l’anno fiscale in corso. A livello di Gruppo, per l’anno fiscale 2023 Henkel prevede ora una crescita organica del fatturato compresa tra il 3,5 e il 4,5% (prima: tra il 2,5 e il 4,5%). Per Consumer Brands tra il 5 e il 6% (prima: tra il 3 e il 5%).

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Manifattura, nel 2023 stabile il comparto valvole e rubinetti

14/11/2023

In un 2023 di sostanziale stabilità per la gran parte dei settori dell’industria meccanica, il comparto rappresentato da Avr – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria federata Anima Confindustria – si attiene al trend che sta caratterizzando la manifattura. Dopo un 2022 che aveva fatto registrare al comparto un balzo in avanti del 6% per la produzione – 9.330 milioni sugli 8.800 milioni dell’anno precedente – e del 12% per l’export – 5.850 milioni rispetto ai 5.230 milioni del 2021 –, nel 2023 la crescita risulta modesta. Secondo le previsioni dell’Ufficio Studi di Anima Confindustria, la produzione si fermerebbe infatti a 9.350 milioni di euro, +0,2% rispetto allo scorso anno, mentre le esportazioni a fine anno rappresenterebbero 5.920 milioni (+1,2). Resta invariata la quota export/fatturato, con il 63% della produzione destinato ai mercati esteri.

Il presidente di Avr Sandro Bonomi commenta: "Nel 2023 l’industria meccanica ha dovuto confrontarsi con inflazione, incertezza dei mercati, e non ultimo con la crescente instabilità sul piano geopolitico. Inoltre, il settore valvole e rubinetti è legato all’edilizia e alla componentistica, che hanno risentito dello stop ai bonus edilizi. Nonostante il contesto difficile, il nostro comparto è riuscito a mantenersi stabile e a guadagnare una lieve crescita, forte della continua tensione verso l’eccellenza tecnologica e l’innovazione, che ne costituiscono il tratto distintivo. Come evidenziato dalle previsioni di Anima Confindustria, anche la quota export, che costituisce una parte importante del nostro settore, si è mantenuta stabile, pur confrontandosi con la fase recessiva che attualmente la Germania sta attraversando e dall’inflazione del Regno Unito, che penalizzano le esportazioni.

Un ausilio – prosegue il presidente Sandro Bonomi – è arrivato anche dalle misure di sostegno come il Codice Appalti, che ha promosso la tutela dell’industria Made in Italy nei lavori di ammodernamento degli edifici e delle infrastrutture, e il cosiddetto bonus rubinetti che, con lo scopo di razionalizzare il consumo dell’acqua potabile, ha incentivato la diffusione delle tecnologie italiane improntate all’efficienza e alla tutela dell’ambiente. Una causa, la corretta gestione della risorsa idrica, appoggiata anche dai fondi Pnrr dedicati all’efficientamento delle infrastrutture idriche, tra le più presidiate da Avr. A questo proposito, la nostra associazione ha assunto per il triennio 2022-2024 il ruolo di Opinion Leader nella campagna di ENEA “Italia in classe A” avviata e promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che si impegna a promuovere scelte e comportamenti efficienti dal punto di vista energetico".

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Pennelli Cinghiale brilla ai Corporate Heritage Awards 2023

13/11/2023

Si è tenuta il 7 novembre, nella Sala Pininfarina del Centro Congressi di Confindustria a Roma, la cerimonia di premiazione dei Corporate Heritage Awards 2023, organizzati da Leaving Footprints, spin-off dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope", con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle imprese che si sono distinte per l’impegno nella valorizzazione e comunicazione del proprio patrimonio storico e culturale.

Tra i tre finalisti dell’edizione 2023 nelle sue 6 categorie, tra quasi 100 progetti candidati, anche Pennelli Cinghiale con il suo Museo nella categoria “Narrazione attraverso luoghi”, dove il premio è stato assegnato a Salvatore Ferragamo.

E’ un grandissimo onore per noi essere parte di questo insieme di eccellenze storiche del migliore Made in Italy, e migliore in ogni sua espressione” ha commenta felice Eleonora Calavalle, CEO e nipote del fondatore dello storico brand italiano. “Esserci - con un pennello - rende questo risultato ancora più emozionante. Quella magnifica responsabilità che sento ogni giorno di continuare a fare vivere e crescere la nostra storia, il nostro passato e quella geniale rivoluzione operata da mio nonno, oggi ha trovato la sua celebrazione migliore”.

I Corporate Heritage Awards rappresentano il più importante evento nazionale legato all’heritage marketing e godono del patrocinio delle seguenti Associazioni: Museimpresa; Unione Imprese Centenarie Italiane; Associazione I Centenari; Società Italiana di Marketing; Società Italiana di Management; HeritageHub LIUC; BiblHuB Sapienza; UNA - Aziende della Comunicazione Unite; Associazione Marchi Storici d’Italia; SudHeritage; Confindustria. Il Comitato Scientifico è costituito da esponenti del mondo accademico, del variegato universo delle imprese storiche, nonché da professionisti del settore culturale e della comunicazione, e presieduto da Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa.

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iPartner iFerr 108 - Negozio online: come non perdere tempo e denaro

13/11/2023

Il 2023 può essere considerato l'era più alta dell'e-commerce. Oggigiorno, infatti, le aziende, al passo con l'innovazione tecnologica, hanno a disposizione numerose applicazioni che trasformano il modo di vendere le proprie produzioni. Inoltre, è sempre più evidente come l'online sia uno strumento su cui puntare, non solo per essere pronti alla situazione contingente, ma anche per andare verso un futuro dove l'e-commerce può essere la chiave per riprogettare le strategie di vendita e di interazione con i consumatori.

A tal proposito, nella rubrica iPartner dell'ultimo numero di iFerr magazine, curata da Workfortrade, sono stati forniti consigli pratici su come portare il proprio store fisico online per non commettere errori affidandosi a partner poco preparati.

Scopri di più nell'articolo completo: CLICCA QUI

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Würth Italia inaugura un nuovo store a Napoli

08/11/2023

Würth Italia ha aperto un nuovo Würth Store in Via Brin 49 a Napoli: si tratta del settimo “negozio dell’artigiano”, che presidia il capoluogo della regione Campania. In questo modo, l'azienda continua a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale, in linea con il proprio piano di sviluppo ed espansione previsto fino al 2025.

Il nuovo Würth Store mette a disposizione più di 5.000 prodotti in pronta consegna tra utensili elettrici e a mano, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, prodotti per l’edilizia, materiali per l’installazione elettrica, prodotti antinfortunistici e DPI, attrezzatura e abbigliamento da lavoro e molto altro ancora.

Presso lo Store è inoltre possibile usufruire dei diversi servizi offerti da Würth, come il servizio Click&Collect – con cui ordinare la merce tramite Würth Online-Shop o Würth APP e ritirarli in negozio in appena 60 minuti – e la possibilità di usufruire della consulenza tecnica e specializzata del personale in negozio, oltre a tantissime offerte disponibili fino al 29 dicembre 2023 per tutti gli artigiani e le imprese locali.

“Inauguriamo il nuovo negozio dell’artigiano per rispondere alla domanda di tutti i professionisti del settore che operano nella provincia di Napoli” – ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia. “Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”.

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Irritec tra le "Best Managed Companies" italiane di Deloitte

06/11/2023

Irritec, uno tra i principali produttori mondiali nel settore dell'irrigazione di precisione, si è aggiudicato nuovamente il "Best Managed Companies" Award, il premio per le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy promosso da Deloitte Private, con la partecipazione di Altis Graduate School of Sustainable Management dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Elite-Gruppo Euronext e Piccola Industria di Confindustria.

Valutate sui parametri di “Strategia”, “Competenze e Innovazione”, “Impegno e Cultura Aziendale”, “Governance e Misurazione delle Performance”, “Corporate Social Responsibility”, “Internazionalizzazione e Filiera”, le aziende di quest’anno sono state selezionate da una giuria di esperti composta da: Fabio Antoldi, professore ordinario di Strategia aziendale presso Altis Università Cattolica del Sacro Cuore; Renato Goretta, membro del Consiglio di Presidenza Nazionale della Piccola Industria di Confindustria; Marta Testi, CEO di Elite-Gruppo Euronext.

"È motivo di orgoglio per noi essere stati selezionati tra le Best Managed Companies a livello nazionale. Un riconoscimento che sancisce un percorso di crescita per l’imprenditorialità italiana in cui siamo fortemente coinvolti come azienda del Made in Italy che affonda le proprie radici in Sicilia», commenta Giulia Giuffrè, membro del CdA e Ambasciatrice della Sostenibilità di Irritec. "Ci impegniamo ogni giorno al fine di promuovere best practice sostenibili e tutelare il Pianeta attraverso le soluzioni di irrigazione di precisione sempre più tecnologiche e innovative per rispondere al contesto attuale e che permettono l’ottimizzazione e, allo stesso tempo, il risparmio di risorse fondamentali quali l’acqua e l’energia. Nel 2024, inoltre, celebreremo i nostri 50 anni di attività, una tappa importante che ci stimola a massimizzare sempre più il nostro impegno in tema di business e sostenibilità".

"Giunto quest’anno alla sua sesta edizione, il premio non rappresenta solo un riconoscimento per le eccellenze dell’imprenditoria italiana per quanto già realizzato, ma è un vero e proprio programma di crescita pluriennale in cui le realtà partecipanti vengono affiancate da esperti di Deloitte in un percorso che ne stimola iterativamente lo sviluppo e potenziamento rispetto a parametri fondamentali di successo dell’Award e che sono cruciali per la gestione di un’impresa", ha commentato Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private dell’area Central Mediterranean (Italia, Grecia e Malta).

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Rossini eccelle per qualitą e innovazione anche nel mercato estero

02/11/2023

Durante la Fiera A+A di Düsseldorf, l’evento più grande e importante al mondo sulla sicurezza, la protezione e la salute sul lavoro che si è tenuto tra il 24 ottobre e il 27 ottobreRossini si è distinta per la sua proposta innovativa.

In particolare, l'azienda ha presentato il suo catalogo dedicato a tutti i professionisti e ha dimostrato la costante attenzione riposta nei confronti di prodotti sempre aggiornati e dedicati alla sicurezza del lavoratore, ma anche al comfort e allo stile. Gli appassionati del settore ne apprezzano soprattutto l’ampia varietà di gamma, ma anche il suo autentico design italiano e la capacità di garantire produzioni customizzate. L’abbigliamento Rossini, infatti, nasce da una profonda conoscenza del mondo del lavoro e delle diverse esigenze di protezione a seconda del tipo di mansione.

La Fiera si è dimostrata un’importante occasione di espansione nel mercato estero e di confronto con i player del settore a livello internazionale, mettendo in luce gli attuali trend del mercato, incentrati su sostenibilità, materiali green e una sempre maggiore contaminazione tra l’abbigliamento tecnico sportivo e quello da lavoro. Le sfide future per il settore, infatti, saranno legate non solo ai prodotti, che dovranno essere sempre più sicuri e confortevoli, ma anche all’efficienza della logistica e all’attenzione alla sostenibilità.

In questo Rossini si distingue già da tempo, con una produzione e un approvvigionamento diversificati per l’Europa e l’Asia e con una gamma di prezzi che spazia dalle opzioni più economiche a quelle più elevate, rispecchiando la qualità dei prodotti e incontrando le esigenze di ogni cliente.

“Aver preso parte alla Fiera A+A ed aver presentato le numerose novità a catalogo ci rende orgogliosi. Ogni anno lavoriamo per sviluppare abbigliamento tecnico e DPI in linea con le richieste e i trend del mercato. Partecipare a eventi come questo è importante per consolidare la nostra presenza a livello nazionale e internazionale e incontrare nuovi potenziali clienti.”, ha commentato Marco Rossini, Presidente e AD di Rossini.

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