Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
Tutte le news

Marco Montiglio di GEZE Italia riconfermato nel Consiglio Direttivo di UNAC
18/01/2024
Nel corso dell'ultima Assemblea Soci di UNAC, l'associazione che riunisce i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti, è stata confermata la fiducia al Consiglio Direttivo uscente di cui fa parte Marco Montiglio, Managing Director di GEZE Italia, che continuerà a ricoprire la carica di consigliere per il biennio 2024/2025 insieme al presidente Giulio Faccin, al vicepresidente Toni Cavalcante e al consigliere Luca Carnio.
Chi è UNAC?
Nata nel 1986, UNAC è federata ad Anima Confindustria che riunisce 34 associazioni e gruppi merceologici allo scopo di tutelare e supportare l’industria meccanica italiana nel suo insieme. L’associazione promuove gli interessi collettivi della sua categoria e costituisce un punto di incontro, informazione e assistenza per le aziende. Il comparto occupa oltre 2.035 addetti, conta un valore della produzione pari a 650 milioni di euro e una quota export che supera l’81%.
Tra i sui impegni c’è sicuramente il presidio dei temi di carattere tecnico e normativo che interessano le aziende del settore, incentivando le normative specifiche per la qualificazione dei prodotti. Particolarmente rilevante anche la partecipazione attiva dell’associazione ai lavori di normazione sia in ambito nazionale (UNI, CEI) sia europeo (CEN, CENELEC). L’associazione ha infatti un ruolo centrale nella stesura delle norme di prodotto di riferimento per il settore.
“Attraverso il lavoro di UNAC in questo biennio sono stati raggiunti importanti traguardi, come la partecipazione alla redazione di norme europee ed alla definizione delle linee guida per i percorsi formativi “installazione per Porte e Cancelli automatici”, ha dichiarato Marco Montiglio.
È bene ricordare, infatti, che l’associazione italiana ha seguito da vicino l’iter di revisione della Direttiva 2006/42/CE “Direttiva Macchine”, oltre a sviluppare una serie di strumenti utili come le linee guida per l’applicazione delle principali norme di prodotto ha creato uno sportello tecnico che fornisce spiegazioni precise sull’applicazione delle norme e della legislazione di riferimento.
“GEZE Italia non può non avere parte attiva in un contesto di crescita e di sviluppo tecnico di settore – viene precisato nel comunicato -. L'azienda è infatti sinonimo di innovazione, alta qualità e supporto nell’ambito della progettazione e costruzione di facciate e ingressi e tra gli obiettivi della multinazionale tedesca c’è sicuramente lo sviluppo di edifici dotati del massimo comfort di accesso e di sicurezza per l’utente, ma anche la diffusione delle più efficaci best practice di settore.”

Emak si rafforza: Tecomec srl acquisisce il Gruppo PNR
16/01/2024
Il Gruppo Emak potenzia le sue attività e sbarca anche nel settore del lavaggio industriale: l’azienda di Bagnolo in Piano (RE), infatti, ha concluso l’acquisizione del gruppo PNR tramite la propria controllata Tecomec S.r.l. Il gruppo PNR, con sede principale a Voghera (PV), composto da 5 società (4 in Europa e 1 negli USA), per un totale di 120 dipendenti, è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di componenti per il lavaggio industriale con applicazioni in settori diversificati quali l’industria metallurgica, cartaria, chimica, farmaceutica ed alimentare.
Le informazioni preliminari sui risultati del gruppo PNR per il 2023 sono di un fatturato consolidato di oltre 15 milioni di euro, un EBITDA margin normalizzato stimato nell’ordine del 22% ed una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 0,6 milioni di euro. L’operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, prevede l’acquisto immediato del 79,995% dall’azionista di maggioranza e un’opzione call della durata di 12 mesi in favore di Tecomec S.r.l. per le restanti quote di proprietà del socio di minoranza.
“Con l’acquisizione di PNR, il Gruppo consegue uno specifico know-how che consentirà l’ampliamento della gamma prodotti offerta alla propria clientela e l’accesso a nuovi settori sinergici con le attuali aree di business del segmento Componenti e Accessori. Questa operazione conferma la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo in settori ad alto potenziale di sviluppo e coerenti con le proprie attività caratteristiche”, ha dichiarato Luigi Bartoli, CEO del Gruppo Emak.
Tecomec è un gruppo industriale con più di 35 anni di esperienza, oltre 3000 clienti in tutto il mondo e rappresenta uno dei più importanti centri globali di produzione di componenti e accessori destinati ai settori Forestale, Giardinaggio, Agricoltura e Lavaggio. All’interno dell’ampia gamma di prodotti, emergono soluzioni complete come: affilatrici per catene, testine per decespugliatori, sistemi di navigazione, gruppi di comando, idropistole e valvole. Il gruppo Tecomec, con stabilimenti produttivi in 4 continenti, è composto da 9 aziende: Tecomec, Tecomec Ningbo Manufacturing, Speed Group con le sue quattro società, Markusson, Agres e Spraycom. L’insieme delle società costituisce un punto di riferimento mondiale per tutti i principali OEM, per le reti di distributori ed i canali GDO, fornendo soluzioni affidabili e all’avanguardia.

Voglia di fare casa: il podcast di Leroy Merlin prodotto da Dr Podcast
15/01/2024
8 puntate, disponibili su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming audio da venerdì 12 gennaio, tra progetti fai da te, nuovi mobili del bagno, complementi d’arredo, barbecue, gazebi e le ispirazioni che si possono scegliere con le persone più care. È la serie "Voglia di fare casa" prodotta per Leroy Merlin da Dr Podcast, Audio Factory internazionale con sede a Londra e studi di registrazione nelle principali capitali europee.
Non solo spazi e attrezzi: protagonisti delle 8 puntate del podcast con un episodio in uscita ogni settimana, sono anche le voci, le vite, le idee e la forza di chi, effettivamente, quelle case le abita… e del loro divano. Protagonisti della serie sono infatti le storie e i divani di Matilde e il marito Alfredo, Francesco e Michela, Olivia e il compagno Alessio, Ludovica e Sergio, Livia e le amiche di una vita, Alessandro e l’amico Massimiliano.
“In Leroy Merlin ci impegniamo ogni giorno per ispirare e suggerire ai nostri clienti idee nuove, innovative, creative e sostenibili per migliorare la propria casa con l’obiettivo di renderla un positive place to live. Dimostriamo quotidianamente la nostra professionalità e competenza per rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia con i clienti, che riconoscono Leroy Merlin come il brand ideale a cui affidarsi per realizzare progetti di rinnovamento della casa con tanti prodotti e servizi di qualità chiavi in mano. Essere vicini agli abitanti e raggiungerli mentre sono in auto o sui mezzi pubblici quando vanno o tornano dal lavoro, in palestra o in cucina è una sfida importante per noi: vogliamo accompagnarli nelle scelte, anche attraverso l’utilizzo di experience e format innovativi, come i podcast”, commenta nella nota Alessandro Lupo, Director of Brand Marketing Strategy and Content di Leroy Merlin Italia.
Il podcast "Voglia di fare casa" è disponibile al link: https://open.spotify.com/show/064pjpj3n6gezWhMRFQL49

Smart Home: in 10 anni accessi sempre pił digitali e sicuri
12/01/2024
ISEO Ultimate Access Technologies ha recentemente condotto una ricerca alla quale hanno preso parte oltre 300 rispondenti. Lo scopo era indagare come il pubblico percepisce il futuro delle serrature nelle proprie case e il ruolo che svolgerà la tecnologia nel rafforzamento della sicurezza delle stesse.
In particolare, l'obiettivo della survey era investigare come i consumatori immaginino l'evoluzione tecnologica nel campo dello smart access e se ritengono che nei prossimi dieci anni i progressi digitali renderanno le abitazioni più sicure, garantendo allo stesso tempo una gestione degli accessi più semplice.
Nel dettaglio, dall'indagine è emerso che, riguardo al metodo con cui si apriranno le serrature di casa tra dieci anni, la maggioranza dei rispondenti (36%) immagina che le impronte digitali saranno il metodo più diffuso, mentre un significativo 28% è convinto che si continuerà a utilizzare la chiave tradizionale. Una percentuale simile (27%) crede che tra dieci anni le porte delle abitazioni si apriranno con gli occhi, mentre un numero di utenti decisamente minore (9%) suppone, addirittura, che basterà utilizzare il pensiero.
Considerando il tema più ampio dell'impatto che avrà l'evoluzione tecnologica sulla sicurezza delle abitazioni e sulla gestione degli accessi, la stragrande maggioranza (71%) è convinta che la tecnologia renderà le nostre case più sicure in futuro. Il 22%, invece, ha sottolineato che, sebbene la tecnologia possa semplificare l'accesso, non ne garantirà necessariamente una maggiore sicurezza. Solo il 5% degli utenti, infine, dichiara di avere poca fiducia nei metodi digitali.

Speciale #iFerr 110 - Il potere delle sponsorizzazioni
11/01/2024
In un panorama economico sempre più incentrato sul marketing e sulla visibilità, le sponsorizzazioni rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi sul mercato. Sull'ultimo numero di iFerr magazine è presente uno speciale dedicato all'argomento.
Inizialmente, è possibile trovare l'intervista esclusiva con Valentina Venturato, dottore commercialista e revisore dei conti, che ha l'obiettivo di esplorare l'impatto fiscale di tali strategie aziendali, con un focus particolare sul settore della ferramenta, al fine di fornire supporto e orientamento alle attività che non hanno ancora sfruttato queste interessanti opportunità.
A seguire, 8 aziende di questo ambito (Ambrovit, Bot Lighting, Dewalt, Einhell, Fervi, Utility Diadora, Stanley Black & Decker, Würth Italia) hanno raccontato la storia di successo dello loro partnership.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.png)
Purina Europa annuncia la prima gamma di prodotti petfood a ridotto impatto ambientale
10/01/2024
Purina, azienda attiva in Europa nella cura dei pet, presenta la sua prima gamma di alimenti per pet a consumo ridotto di CO2, Purina ONE DualNature, a sostegno della più ampia ambizione di Nestlé di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica del 50% entro il 2030.
Questo importante obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è stato raggiunto attraverso una serie di azioni su tutta la filiera produttiva. Le formulazioni dei prodotti sono state riviste utilizzando ingredienti più idonei e con una impronta di carbonio inferiore rispetto alla ricetta precedente, senza, tuttavia, ridurre le loro qualità e bilanciamento nutrizionale. La fabbrica di produzione, inoltre, è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre la distribuzione dei prodotti si avvale di sistemi di trasporto multimodali, ovvero su strada e ferrovia.
La misurazione della riduzione dei gas serra è stata fatta partendo dal 2019 in collaborazione con un consulente esterno e indipendente. La riduzione si è basata su una valutazione del ciclo di vita. I cambiamenti sono stati verificati da South Pole, un'organizzazione esterna che verifica i progetti e le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende, in linea con la scienza climatica più aggiornata.
Gli alimenti Purina ONE DualNature sono disponibili in diverse ricette per gatti adulti e/o sterilizzati, con pollo, tacchino, manzo e contengono spirulina o mirtilli rossi. Ingredienti noti nella alimentazione umana per le loro proprietà nutrizionali. Purina ONE DualNature Salmone con Spirulina è formulato per aiutare a supportare il sistema immunitario del gatto, mentre Purina ONE DualNature Pollo con Mirtillo Rosso, con l'aggiunta di olio di pesce, contribuisce a supportare un tratto urinario sano.
Purina ONE DualNature è passata, inoltre, a confezioni monomateriale progettate per essere riciclabili. Entro il 2025, si prevede che oltre il 95% degli imballaggi sarà progettato per essere riciclabile, con l’impegno di raggiungere il 100%. Per sostenere l'economia circolare, Purina Europa ha dato priorità alla riduzione dell'uso di plastica vergine nel processo di confezionamento della gamma. Le confezioni di Purina ONE DualNature sono infatti realizzate con il 40% di plastica riciclata, utilizzando il metodo del Bilancio di Massa ISCC.
"Noi di Purina ci impegniamo a produrre alimenti sani, nutrienti e di cui ci si possa fidare e crediamo che l’attenzione all'ambiente sia importante tanto quanto fornire prodotti della migliore qualità per i pet. Purina ONE DualNature è la prima gamma di petfood che ha annunciato una riduzione dell'impronta di carbonio, ma è solo l'inizio. Infatti, Purina Europa sta cercando di contribuire attivamente al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di Nestlé di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Il nostro percorso continua e lavoriamo costantemente per ridurre ulteriormente le nostre emissioni di gas serra, in modo che i proprietari di pet possano contribuire positivamente alla salute dei propri animali da compagnia e del pianeta", ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Direttore Marketing di Purina Europa.
“Purina ONE DualNature è un lancio di prodotto per noi molto importante e una fonte di orgoglio. Rappresenta, infatti, il perfetto esempio del nostro impegno concreto nei confronti dei pet, per fornire loro un’alimentazione di alta qualità ed equilibrata, e del Pianeta, intraprendendo azioni migliorative su tutta la filiera, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale”, ha dichiaratoLuca Cavallero, Direttore Business Unit Grocery di Purina.

Studio EY nel calendario 2024 di Fedrigoni UK
09/01/2024
L’agenzia vicentina Studio EY, fondata da Marco Corona, Matteo Corona e Andrea Mario nel 2011 è tra i protagonisti del calendario 2024 di Fedrigoni UK: un grande grande riconoscimento per l’agenzia creativa selezionata per il più importante progetto annuale della storica azienda produttrice di carte speciali, che ha selezionato i più grandi creativi d'Europa.
Il calendario di quest'anno si chiama Fedrigoni 366 2024 in onore dell’anno bisestile che ci attende ed è frutto della collaborazione con lo studio di design TM e lo stampatore F.E. Burman. La più recente tecnologia di stampa digitale utilizzata, HP Indigo, ha permesso a 731 creativi di sfruttare la potenza del design generativo, rendendo ogni singolo disegno diverso in ogni libro.
Otto i designer italiani, tra cui Studio EY che compare nel libro arancione marcando la data del 20 febbraio.
“Siamo onoratissimi di essere entrati a fare parte di questo illuminato, visionario e nutriente progetto. Essere protagonisti per l’Italia in un consesso così autorevole è fonte di grandissimo orgoglio per noi e ci ha aiutato a anche a renderci consapevoli della crescita e della maturità raggiunta dal nostro team in questi anni. Fedrigoni ha fatto un lavoro eccezionale mettendo insieme un gruppo così numeroso di creativi da tutta Europa. Fedrigoni 366 è forse la più grande collaborazione di sempre, soprattutto per la parte tecnologica, il software Mosaic HP che ha selezionato i colori finali dei progetti. Per il nostro artwork abbiamo posto al centro del progetto la miscela dei colori, cercando di rendere il progetto significativo soprattutto per l'azione di design generativo. È stato bello affrontare la sfida di creare un'opera d'arte identitaria in grado di esprimerne anche la componente non-umana", ha dichiarato Marco Corona, CEO di Studio EY.

Cortexa: cosa pensano i proprietari di casa della riqualificazione energetica?
04/01/2024
Un sondaggio svolto da Cortexa, progetto associativo nato nel 2007 che riunisce le più importanti aziende italiane del settore dell'isolamento a cappotto, rivela quello che i proprietari di immobili pensano dell'efficienza energetica. Nel dettaglio è emerso che i committenti privati sono disposti a investire e considerano il Sistema a Cappotto il principale alleato per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni degli immobili previsti anche dalla Direttiva europea "case green".
Inoltre, la ricerca ha evidenziato una buona conoscenza dei temi dell'efficienza energetica. Per quanto concerne il Sistema a Cappotto, per il 64% degli intervistati la fonte primaria di informazione è il web e il 36% è venuto a conoscenza dello stesso grazie agli incentivi fiscali. Un ruolo più marginale nell'informazione del privato è rappresentato invece dal passaparola (15%), dal progettista di fiducia (9%) e dall'applicatore di fiducia (9%). Infine, il 68% dei privati riconosce in Cortexa un importante riferimento per la corretta informazione sul Sistema a Cappotto.
Un altro dato significativo che emerge riguarda il giudizio dei committenti sul Sistema a Cappotto: il 68% lo ritiene una soluzione efficace, mentre il 72% degli intervistati vorrebbe poterlo acquistare come kit da un unico produttore, cosa che alza la percezione della qualità. Inoltre, per il 71% è importante incaricare un posatore esperto, con competenze certificate e, per il 57%, è importante affidare i lavori ad un progettista qualificato.
Le principali motivazioni per l’adozione di un Sistema a Cappotto da parte dei committenti privati emerse dalle interviste sono le seguenti:
- per il 92% fa risparmiare energia e riduce i costi in bolletta;
- per il 74% incrementa il valore dell’immobile;
- per il 71% migliora il comfort abitativo;
- per il 59% aumenta la sostenibilità della casa.
La fiducia mostrata verso questa soluzione è molto elevata: infatti, per il 66% degli intervistati nessun’altra soluzione da sola – serramenti, pitture e rasanti isolanti – può consentire lo stesso risparmio energetico e comfort abitativo.
“Con questo sondaggio siamo lieti di apprendere che, dopo tanti anni di sforzi e investimenti, la cultura del risparmio energetico in edilizia si sta diffondendo anche in Italia. Dal sondaggio emerge però anche in maniera evidente la richiesta di definire criteri di qualità certi per la scelta dei sistemi, di chi li progetta e li applica. Affinché tutto ciò sia possibile è necessario creare una strategia di lungo termine. Per farlo, come Cortexa desideriamo mettere a disposizione del Governo le nostre competenze tecniche, la nostra forte capacità comunicativa e la posizione di riferimento assoluto in Italia per il Sistema a Cappotto di qualità”, ha commentato Stefano Deri, Presidente di Cortexa.

Arexons si conferma medaglia d'argento nel rating sulla sostenibilitą di EcoVadis
02/01/2024
Anche nel 2023 Arexons ha ottenuto la certificazione EcoVadis raggiungendo il livello Silver (Argento) e collocandosi in termini di sostenibilità in una posizione migliore rispetto all’82% delle aziende dello stesso settore che hanno intrapreso il medesimo processo di valutazione. Con questo risultato, Arexons migliora il proprio punteggio dimostrando che il proprio impegno nella sostenibilità è concreto e continuativo.
EcoVadis è un ente certificatore indipendente che si occupa di valutazioni di sostenibilità aziendale, attraverso l’analisi di 4 macroaree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica ed acquisti sostenibili. La partecipazione a questa valutazione permette all’azienda di dimostrare il proprio valore in termini di Responsabilità Sociale di Impresa (Corporate Social Responsibility o CSR).
Per perseguire i propri obiettivi di sostenibilità, nel 2021 Arexons ha lanciato la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Alla base del progetto vi è una roadmap ambiziosa che punta a un traguardo altrettanto significativo e già ben definito: arrivare al 2025, anno in cui cade il centenario della fondazione dell’azienda, con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità.
“Essere socialmente più responsabili è indispensabile per la nostra azienda, che aspira a favorire soluzioni di sostenibilità in ogni ambito, dal packaging alle formulazioni dei prodotti, dall’impiego di energia rinnovabile fino alla sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. La conferma da parte di EcoVadis della medaglia d’Argento ci rende orgogliosi del lavoro svolto in tema di sostenibilità e ci stimola a fare sempre di più in futuro, in virtù della nostra attitudine al miglioramento continuo, anche in ottica di sostenibilità”, il commento di Mario Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet
29/12/2023
In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.
Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.
"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".
Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.
L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022
28/12/2023
Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.
Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".
Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.
È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.

CFadda Fai da te: donati 20.000 euro per "Un camper per la prevenzione"
27/12/2023
Un grande successo per la raccolta fondi promossa nei punti vendita CFadda a sostegno di “Un camper per la prevenzione”, l’iniziativa solidale che ha l'obiettivo di portare servizi di prevenzione sanitaria alle donne della Sardegna con un camper dotato di un Sistema Mammografico Digitale 3D e un ecografo ad alte prestazioni, un vero e proprio ambulatorio su ruote dal valore di 350.000 euro.
Grazie all’impegno dello staff e alla sentita partecipazione dei clienti, sono stati raccolti 20.000 euro in sole due settimane, un contributo rilevante che va ad aggiungersi a quanto raccolto grazie alle precedenti iniziative promosse dal Comitato Sardegna in Rosa, con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner.
“Il valore delle donazioni sono i donatori stessi, il loro atto di donare, la voglia di condividere e partecipare, un ringraziamento sentito a tutti i nostri collaboratori e ai nostri generosi clienti”. Queste le parole dichiarate da Francesca Fadda, Vice Presidente del Gruppo CFadda, allo staff dei 12 punti vendita CFadda della Sardegna presso i quali, dal 16 al 30 novembre 2023, è stato possibile donare 1€ (o più) in cassa.
La consegna simbolica della donazione firmata dal Gruppo CFadda si è svolta il 21 dicembre presso il punto vendita CFadda Cagliari di Via Calamattia. A ritirare il maxi assegno Maria Dolores Palmas, fondatrice e presidente del “Gruppo Abbracciamo un Sogno” e il comitato Sardegna in Rosa. L’importo raccolto è stato versato sul conto corrente Costruiamo Sogni Coop Sociale (per chi volesse ancora donare IT57G0306909606100000187345).

iStory iFerr 110: Ferramenta Poma Mario
27/12/2023
Il punto vendita protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Poma Mario che quest'anno festeggia i 100 anni. Tutto il suo bagaglio di conoscenza nel settore della ferramenta è stato premiato con il riconoscimento specialeda parte di Regione Lombardia di “attività storica”.
Oggi l'azienda è guidata dalla terza generazione, composta da Fabio, Paola e Roberto Poma. Situato a Bergamo, il negozio si distribuisce su 3 piani in una superficie di 6mila metri quadrati e punta ad accogliere il cliente come parte integrante della propria famiglia. “Il nostro obiettivo primario è creare un'esperienza di acquisto che vada oltre il semplice atto di fare shopping – spiegano Fabio, Paola e Roberto Poma – Appena si varca la soglia del nostro negozio, si è accolti da un team di specialisti pronti a rendere la visita unica. Il nostro banco, composto da 5 postazioni, è il fulcro dell'attività quotidiana in cui serviamo circa 250 clienti al giorno".
Grazie anche all'ingresso in azienda della quarta generazione, composta da Marco e Davide, il punto vendita ha aumentato il suo impegno verso l'innovazione tanto che mette a disposizione dei clienti un sito Internet. “Attualmente è impostato come una vetrina dello store fisico – spiega Marco Poma - L'idea è quello di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria piattaforma completa B2B, dove il professionista potrà verificare cosa c'è a magazzino, fare gli ordini e interagire con noi in un modo sempre più veloce e immediato. La visione a lungo termine coinvolge anche una prospettiva di apertura di una risorsa digitale B2C. L'implementazione di questa funzionalità rappresenterà un passo significativo verso il futuro del nostro servizio online, promettendo di aprire nuove opportunità e semplificare ulteriormente il processo di acquisto per i nostri clienti".
Inoltre, Ferramenta Poma Mario ha aperto un secondo negozio a Zogno (BG) incentrato principalmente sul giardinaggio.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.png)
Gewiss: l'innovazione genera energia (e brevetti)
21/12/2023
Il 2023 è stato un anno ricco di riconoscimenti per Gewiss: l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha infatti assegnato all’azienda il suo terzo brevetto dell'anno, in questa occasione per l’interruttore magnetotermico MT (appartenente alla Solution Energy).
Nella Domanda di Invenzione depositata presso l’UIBM è specificato: “La presente invenzione si riferisce ad un interruttore automatico. Più particolarmente, l'invenzione riguarda un interruttore automatico magnetotermico con cinematismo autoportante con pre-calibrazione del gruppo termico e del gruppo magnetico. […] Compito della presente invenzione è quello di realizzare un dispositivo elettrico che possa essere prodotto in maniera più economica di quelli tradizionali e che presenti nel contempo migliorate prestazioni”.
L’ambito di protezione del brevetto interessa le diverse componenti dell’interruttore automatico MT, tra cui un meccanismo di azionamento di tipo autoportante composto da due fiancate, all’interno delle quali viene alloggiato il gruppo termico (che consente l’intervento in caso di sovracorrenti) e il cinematismo (al quale è associato il contatto mobile che provoca l’apertura dell’apparecchio). La parte superiore di una delle fiancate presenta una feritoia triangolare per la verifica visiva della posizione del bimetallo e la calibrazione meccanica del meccanismo autoportante. Il meccanismo autoportante viene assemblato quindi con gli altri assiemi in modo da completare l’interruttore automatico MT.
Tra i principali vantaggi del meccanismo autoportante brevettato la semplificazione del cinematismo dal punto di vista costruttivo, una maggiore flessibilità nella produzione e la possibilità di realizzare componenti pre-assemblati e pre-calibrati tramite automazioni dedicate che garantiscono un’elevata affidabilità.
“Questo riconoscimento è una dimostrazione della forte cultura di innovazione che si respira in Gewiss. Seguire i nostri principi, valori e obiettivi ispirandoci sempre all’innovazione è quello che ci sprona al miglioramento continuo e la ricerca dell’eccelleza, anche in prodotti sul mercato da più di 20 anni”, ha dichiarato Luca Fornasari, Energy Business Unit Director di Gewiss.
L’interruttore magnetotermico MT fa parte della serie di interruttori modulari per protezione circuiti 90 MCB, che soddisfa ogni esigenza di protezione da sovraccarico e cortocircuito, per tutte le applicazioni civili, terziarie e industriali. La gamma è costituita da MTC, interruttori magnetotermici compatti (da 2 a 32A, curve B e C fino a 10kA) MT interruttori magnetotermici tradizionali (da 1 a 63A, curve B, C e D fino a 25kA) ed MTHP interruttori magnetotermici ad alte prestazioni (da 20 a 125A, curve C e D fino a 25kA).
Il nuovo attestato si aggiunge a quello ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Ego Smart e al brevetto ottenuto dall’Ufficio Europeo dei Brevetti per la presa di ricarica antivandalo T2, componente delle colonnine del sistema di ricarica per veicoli elettrici.
.png)
GreenGraffiti: la campagna di street advertising di Würth Italia a Milano
19/12/2023
A partire da questa settimana le strade di Milano si tingono di verde grazie ai graffiti di Würth Italia, che ha trasformato i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari non convenzionali attraverso una campagna di comunicazione realizzata in collaborazione con GreenGraffiti.
Le installazioni pubblicitarie di Würth sono infatti pensate per comunicare con i cittadini tramite un approccio ecologico. Questi messaggi temporanei, applicati attraverso stencil, sono installati utilizzando una sofisticata pittura alimentare, completamente sostenibile e rimovibile con semplice acqua calda. I graffiti sono inoltre ricoperti da uno strato di Pureti, una soluzione composta da nanoparticelle che, grazie all’energia solare, innesca un processo chimico capace di rendere ogni graffito un presidio mangia-smog, in grado di produrre ossigeno e al contempo ridurre le polveri sottili presenti nell’aria.
"Siamo estremamente orgogliosi di aver lanciato questa iniziativa, la nostra prima vera e propria campagna di street advertising, in collaborazione con GreenGraffiti: rappresenta un passo significativo per noi sul territorio milanese, ma anche un ulteriore tassello della nostra più ampia strategia di sostenibilità”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia. “Unendo la creatività dei graffiti con la sostenibilità, vogliamo trasmettere i valori che caratterizzano Würth, trasformando i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari unici, capaci non solo di catturare l'attenzione e generare interesse per il nostro brand, ma anche per sensibilizzare i cittadini sulla causa ambientale”.
Con una rete di oltre 20 Store a Milano e nelle zone limitrofe, Würth sta attuando una strategia di espansione e sviluppo per assistere artigiani ed imprese locali. Negli ultimi due anni, sono stati inaugurati a Milano diversi negozi con differenti format e servizi: dai Würth Store “Express”, pensati per fornire un assortimento essenziale per chi si occupa di lavori e manutenzioni in città, al servizio “In Cantiere” di Sesto San Giovanni, dove i professionisti che lavorano a grandi progetti possono rifornirsi velocemente tramite una comoda rampa di accesso.
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti


















