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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
10/04/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.
iKey diventa sempre più digitale
Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.
iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo
Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.
SiFerr 2026: business e networking
Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.
Focus aziende: strategie e crescita
Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.
Storie di successo nella sicurezza
Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.
iMarketing: WhatsApp diventa strategico
Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.
iRetail: evoluzione e identità
Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.
Speciale: nuove sfide tecnologiche
Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Mercato: il futuro dell’artigianato
Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.
Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.
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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
16/03/2026
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
16/03/2026
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
13/03/2026
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.

Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo
12/03/2026
Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.
GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.
Un ecosistema integrato per il lighting del futuro
GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.
Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS
La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:
- 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
- 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
- 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer
Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.
I driver strategici di GEWISS LightZone
Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.
Una visione industriale orientata all’innovazione
“GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.”
Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.”
GEWISS LightZone a Light + Building 2026
Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.
All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.

Il nuovo numero di iFerr č online
12/03/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132).
Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.
Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.
Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.
Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.
La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.
Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.
Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.
Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.
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Export della meccanica italiana verso il Golfo Persico: +7% nel primo semestre 2025
11/03/2026
Crescono le esportazioni dei settori rappresentati da Anima Confindustria: 1,44 miliardi di euro tra Emirati, Arabia Saudita, Oman e Qatar.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico rischia di influenzare in modo significativo la stabilità dei mercati internazionali e gli scambi commerciali con una delle aree più strategiche per l’export della meccanica italiana. Proprio in questa regione, infatti, dal 2024 si registra una crescita costante delle esportazioni dei comparti rappresentati da Anima Confindustria.
Secondo i dati più recenti elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, nel primo semestre 2025 l’export verso i Paesi del Golfo Persico è cresciuto del 7,0%, raggiungendo un valore complessivo di 1,44 miliardi di euro, rispetto al secondo semestre del 2024.
I settori trainanti dell’export
Tra i comparti che hanno registrato le performance migliori nelle esportazioni verso il Golfo si distinguono: turbine, valvolame e rubinetteria, movimentazione merci, pompe idrauliche. I principali mercati di destinazione sono stati Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman e Qatar, che negli ultimi anni si sono consolidati come partner commerciali fondamentali per l’industria meccanica italiana.
Questo andamento positivo conferma il ruolo strategico dei Paesi del Golfo nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane, offrendo opportunità di sviluppo e cooperazione industriale in un contesto globale sempre più competitivo.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: "Ci auguriamo che l’attuale situazione geopolitica possa risolversi in tempi brevi. Siamo particolarmente preoccupati per la meccanica italiana, un settore che esporta circa il 60% della propria produzione e possiede tutte le competenze per competere a livello internazionale. I Paesi del Golfo rappresentano un’importante alternativa nella strategia di diversificazione dei mercati, soprattutto alla luce delle sfide legate ai dazi statunitensi".
Il presidente ha inoltre sottolineato come le imprese stiano affrontando ulteriori criticità legate alla logistica e ai trasporti marittimi. "Non vanno dimenticate le difficoltà legate ai noli e ai trasporti via mare, che stanno già incidendo sulle esportazioni e sui costi energetici delle nostre imprese. In questo scenario diventa ancora più importante la ratifica del trattato Mercosur-Unione Europea, che potrebbe aprire nuove opportunità di crescita e cooperazione per l’industria italiana ed europea".
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Sicurezza #iKey 22 | Sicurgarbo: una storia di una famiglia che continua a crescere
11/03/2026
Per Daniele Garbo, titolare del punto vendita Sicurgarbo, la sicurezza è una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store di Saronno offre soluzioni personalizzate con competenza e rispetto, mantenendo vivi i valori storici e la professionalità.
Nel cuore di Saronno, in provincia di Varese, Sicurgarbo è diventata negli anni un punto di riferimento per soluzioni di sicurezza, duplicazione chiavi, serrature e ferramenta professionale. A guidare l’azienda sono Daniele Garbo e il fratello Andrea, che portano avanti una tradizione familiare iniziata nei primi anni Ottanta grazie al padre Antonio, costruttore di porte blindate.
Dalle porte blindate alla sicurezza moderna
L’attività nasce negli anni Ottanta con la produzione artigianale di porte blindate su misura, realizzate internamente dalla famiglia Garbo. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo dei grandi produttori industriali, l’azienda ha progressivamente diversificato il proprio lavoro. Da questa evoluzione è nata Sicurgarbo, mentre l’azienda storica oggi è gestita dal fratello Christian. Le due realtà continuano comunque a collaborare, mantenendo un forte legame familiare.
Saronno centro strategico per il territorio
La sede commerciale si trova a Saronno, mentre l’officina è a Uboldo. La scelta della città non è casuale: rappresenta infatti un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Oggi Sicurgarbo dispone di 200 metri quadrati di negozio e 400 di magazzino, uno spazio cresciuto nel tempo insieme all’attività e ai servizi offerti.
Sicurezza e ferramenta in un unico punto vendita
Storicamente specializzata in chiavi e serrature, l’azienda ha ampliato l’offerta introducendo anche un reparto di ferramenta tecnica, nato durante il periodo della pandemia per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. La clientela è molto varia: privati, artigiani, imprese e enti pubblici. Ogni giorno il punto vendita accoglie tra 60 e 70 clienti, con numerose richieste legate alla duplicazione chiavi e all’assistenza tecnica.
Duplicazione chiavi auto e assistenza
Uno dei servizi più richiesti è la duplicazione di chiavi auto e radiocomandi, un settore che richiede tecnologie avanzate e formazione continua. In questa area opera in particolare Andrea Garbo, che ha sviluppato collaborazioni con concessionarie e professionisti del settore nelle province di Varese e Como.
Un lavoro basato su fiducia e professionalità
Sicurgarbo oggi conta quattro persone nello staff tra banco vendita, amministrazione e assistenza tecnica. Per Daniele Garbo il rapporto con il cliente resta centrale: «Entriamo nelle case delle persone e la fiducia è fondamentale. Non vendiamo solo prodotti, ma aiutiamo a risolvere problemi».
Le sfide per il futuro
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono l’ampliamento degli spazi espositivi e l’inserimento di un nuovo tecnico per l’assistenza a domicilio. Per ora Sicurgarbo punta soprattutto sul servizio diretto e sul rapporto umano, senza investire nell’e-commerce. «La sicurezza oggi è più tecnologica – conclude Daniele Garbo – ma alla base restano sempre le persone e la passione per questo mestiere».
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Svitol e Team Polti VisitMalta insieme nella stagione ciclistica 2026
10/03/2026
Logo sulle bici Aurum Magma e supporto tecnico con la gamma Svitol Bike.
Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione ciclistica 2026. La partnership conferma un rapporto consolidato costruito negli anni grazie a test sul campo, confronto costante e attenzione alla manutenzione delle biciclette utilizzate nelle competizioni professionistiche.
Il logo Svitol sulle bici Aurum Magma
Per la stagione 2026 la collaborazione si rafforza con una presenza ancora più integrata del marchio. Il logo Svitol sarà visibile sulle bici Aurum Magma utilizzate dai corridori, oltre che su bus, truck e van ufficiali della squadra, accompagnando il team durante tutte le principali gare del calendario internazionale. Le Aurum Magma, modelli ad alte prestazioni sviluppati nel progetto Aurum Bikes, rappresentano un banco di prova ideale per soluzioni tecniche dedicate alla manutenzione e alla lubrificazione delle biciclette da gara.
Team Polti VisitMalta protagonista nelle grandi gare
In qualità di UCI ProTeam, il Team Polti VisitMalta è presente nelle principali competizioni del ciclismo internazionale. Nel 2026 la squadra parteciperà per la sesta volta consecutiva al Giro d’Italia, oltre a essere una presenza consolidata in grandi classiche come Milano-Sanremo e Il Lombardia. Tra gli appuntamenti più impegnativi della stagione spicca anche Strade Bianche, gara caratterizzata da lunghi tratti di sterrato che mettono alla prova resistenza dei materiali e qualità della manutenzione delle biciclette.
Svitol Bike: prodotti per la manutenzione delle biciclette
All’interno della partnership, Arexons fornisce per il terzo anno consecutivo una selezione completa di prodotti della linea Svitol Bike, progettata per la manutenzione di biciclette ed e-bike. La gamma include: lubrificanti catena Dry e Wet, sgrassatori ad alta efficacia, detergenti per biciclette e prodotti tecnici per pulizia e protezione dei componenti. Le formulazioni vengono costantemente migliorate grazie ai feedback diretti dei meccanici del team e ai test effettuati nelle condizioni reali di gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“La continuità di questo percorso è per noi motivo di soddisfazione,” commenta Mario Patrick Parenti, Presidente e Amministratore Delegato di Arexons. “Collaborare con una formazione professionistica significa poter sviluppare e migliorare le nostre soluzioni tecniche grazie al dialogo continuo con chi vive la bicicletta e la sua manutenzione ogni giorno, sia in allenamento sia in gara.”
Una visione condivisa anche da Ivan Basso, team principal Polti VisitMalta: “Quella con Arexons è una partnership fondata sulla performance. Grazie ai prodotti Svitol Bike riusciamo a raggiungere l’eccellenza nella manutenzione delle nostre biciclette. Siamo fieri di continuare ad avere questo marchio al nostro fianco.”
Il lavoro dei meccanici: manutenzione quotidiana delle bici
Anche Ivan Moya, capo meccanico del team, sottolinea l’importanza dei prodotti Svitol Bike nella gestione quotidiana delle biciclette da gara. “Siamo molto soddisfatti dei prodotti Svitol Bike, che garantiscono la miglior cura della bicicletta sia nella pulizia sia nella lubrificazione e lucidatura. Utilizziamo frequentemente detergenti e cere per lavare le bici, oli per la lubrificazione della trasmissione e il pulitore freni a base di alcol isopropilico, molto versatile anche per rimuovere residui di colla o adesivi.”
Il team utilizza inoltre sgrassatori liquidi e kit di spazzole per la pulizia quotidiana delle trasmissioni – cassette, catene e corone – e sta collaborando allo sviluppo di un nuovo grasso di montaggio attualmente in fase di test. “Oltre ai prodotti per le biciclette,” conclude Moya, “utilizziamo anche altre linee Arexons per la manutenzione dei nostri veicoli: ammiraglie, van e pullman. Nel ciclismo l’immagine è importante e la pulizia dei mezzi è fondamentale: in questo Svitol Bike e Arexons sono partner preziosi.”

iRetail #iFerr 131 | Ghe.Ba.Gas: il consumatore sempre al centro
10/03/2026
Con la regola tassativa di perseguire la totale soddisfazione di ogni cliente, Ghe.Ba.Gas è un punto fermo della ferramenta e forniture industriali per tutta la Valtellina.
Realtà radicata nel cuore della Valtellina e della provincia di Sondrio, Ghe.Ba.Gas è protagonista da oltre trent’anni di un importante percorso di crescita nel settore della ferramenta, attrezzature professionali e forniture per artigiani e imprese. L’azienda, oggi presente con tre sedi sul territorio, serve tutta la valle offrendo un ampio assortimento che comprende utensili professionali, prodotti per il fai da te, minuteria, articoli per agricoltura e giardinaggio, dispositivi di sicurezza e abbigliamento antinfortunistico.
«La nostra espansione nel tempo – racconta il titolare Moris Piani – è sempre stata guidata dall’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. L’apertura nel 2005 del punto vendita di Chiuro e nel 2012 della sede di Cosio Valtellino è stata pianificata per garantire una presenza capillare sul territorio, magazzini sempre riforniti e ampie aree espositive».
Dal 1995 al servizio di imprese e professionisti della Valtellina
Le origini di Ghe.Ba.Gas risalgono al 1995, con l’apertura della prima sede ad Albosaggia, dedicata sia alla vendita all’ingrosso sia al dettaglio di diversi prodotti: gas industriali, articoli di ferramenta, materiali antincendio e antinfortunistica, attrezzature per edilizia e segnaletica stradale.
Il 2005 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo aziendale, con l’apertura della sede di Chiuro, una struttura di circa 2.000 mq tra esposizione, area vendita, magazzino e uffici. «Con questo investimento – spiega Moris Piani – abbiamo ampliato la gamma di prodotti e servizi, potenziando il magazzino e avvicinandoci ancora di più ai clienti della zona».
La crescita è proseguita nel 2012 con l’inaugurazione della sede di Cosio Valtellino, uno spazio di 1.000 mq con oltre 3.000 mq di piazzale esterno, che ha permesso all’azienda di servire in modo capillare tutta la Valtellina. Oggi Ghe.Ba.Gas si rivolge a imprese, professionisti e hobbisti, con clienti che arrivano anche dal Lago di Como e dalla Svizzera. L’azienda è inoltre diventata fornitore a livello nazionale per diverse realtà di rilievo.
Competenza tecnica e consulenza specializzata
Uno dei principali punti di forza di Ghe.Ba.Gas è la competenza tecnica del personale. L’azienda conta oggi 19 collaboratori, tutti con grande esperienza nel settore della ferramenta e delle forniture professionali. Il team segue costantemente corsi di aggiornamento, per offrire ai clienti una consulenza tecnica qualificata e soluzioni efficaci per le diverse esigenze di lavoro. Per supportare direttamente le imprese clienti, Ghe.Ba.Gas dispone anche di una rete di agenti commerciali formati periodicamente.
«Per essere competitivi – sottolinea Moris Piani – è fondamentale conoscere a fondo il settore e i prodotti che proponiamo. I clienti cercano professionisti preparati che possano aiutarli a risolvere i problemi quotidiani del loro lavoro».
E-commerce e consegne rapide in tutta Italia
Accanto ai punti vendita fisici, Ghe.Ba.Gas ha sviluppato anche una presenza online con il proprio e-commerce shop.ghebagas.it, in continuo aggiornamento. Lo store propone una vasta gamma di prodotti: ferramenta, utensili da lavoro, articoli per casa e garage, attrezzature per giardinaggio, selezionati tra i migliori brand italiani e internazionali. L’azienda garantisce spedizioni rapide in 24-48 ore in tutta Italia, oltre alla possibilità di ritiro in negozio presso una delle tre sedi.
Nuovi progetti e sviluppo futuro
Il percorso di crescita di Ghe.Ba.Gas continua anche nel 2026 con nuovi progetti di sviluppo. Tra gli interventi previsti: riqualificazione esterna del capannone di Chiuro e la creazione di reparti specializzati in abbigliamento e calzature antinfortunistiche nei punti vendita. Un ulteriore passo per rafforzare la presenza dell’azienda nel settore della ferramenta e delle forniture professionali in Valtellina.
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WD-40 conferma la partnership con Ducati Lenovo Team nel 2026
09/03/2026
La collaborazione tra WD-40 Company Limited e Ducati Corse continua anche nel 2026: tecnologia, performance e innovazione al servizio del Ducati Lenovo Team nella stagione MotoGP.
Si rinnova anche per la stagione MotoGP 2026 la partnership tra WD-40 Company Limited e Ducati Lenovo Team, consolidando una collaborazione di grande successo nel mondo delle competizioni motociclistiche ad alte prestazioni. Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo per Ducati, che celebra il 100° anniversario dalla sua fondazione, segnando un secolo di innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e successi nel motorsport.
Ducati Lenovo Team tra i protagonisti della MotoGP 2026
Il Ducati Lenovo Team si presenta come uno dei principali punti di riferimento della categoria, forte dei risultati straordinari ottenuti nelle ultime stagioni. La squadra potrà contare su una delle coppie di piloti più talentuose del campionato, composta dal campione del mondo in carica Marc Márquez e da Francesco Bagnaia. In pista scenderà inoltre la nuova Ducati Desmosedici GP nella versione 2026, massima espressione della visione ingegneristica Ducati.
WD-40 partner tecnico dei campioni del mondo
“Proseguire la nostra partnership con il Ducati Lenovo Team, soprattutto dopo una stagione così straordinaria e vincente, è per noi motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Christophe Cloez, managing director EIMEA di WD-40 Company Limited. “Ducati incarna prestazioni, innovazione e passione, valori che sentiamo profondamente nostri. Essere partner tecnico dei campioni del mondo in carica e accompagnare il team nell’anno del centenario Ducati rende questa collaborazione ancora più significativa.”
WD-40 e la passione per il motociclismo
Gli appassionati di moto rappresentano da sempre una delle community più fedeli al marchio WD-40. Proprio da questo legame è nata nel 2013 la linea WD-40 Specialist Moto, oggi punto di riferimento per la manutenzione e la protezione delle motociclette. I prodotti WD-40 sono utilizzati da team professionali, officine specializzate e piloti in tutto il mondo grazie alla loro affidabilità, alla capacità di protezione e alle elevate performance anche nelle condizioni più estreme.
La stagione MotoGP 2026 e la livrea “Rosso Centenario”
Per celebrare i suoi 100 anni, Ducati porterà in pista una livrea speciale della Ducati Desmosedici GP denominata “Rosso Centenario”, simbolo della tradizione e dell’innovazione che caratterizzano il marchio di Borgo Panigale. In uno sport in cui le prestazioni si misurano in millesimi di secondo, precisione, affidabilità e cura dei dettagli diventano fattori determinanti. Grazie al supporto tecnico di WD-40 Company Limited, il Ducati Lenovo Team potrà contare su prodotti progettati per affrontare condizioni estreme, proteggere i componenti chiave e garantire il massimo livello di performance durante tutta la stagione MotoGP 2026.

In Primo Piano #iFerr 131 | Crown Tools: la strategia passa dal punto vendita
09/03/2026
Distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato sono i pilastri della strategia di Crown Tools. Nell’intervista, Guido Ferrari spiega come il magazzino europeo in Italia e una rete di assistenza capillare abbiano contribuito a rafforzare la presenza del brand nel canale ferramenta.
A quasi quattro anni dal lancio sul mercato italiano, Crown Tools traccia un bilancio positivo del proprio percorso di crescita. L’azienda ha puntato su investimenti mirati nella rete commerciale, sull’ampliamento della gamma prodotti e su un servizio di alta qualità per i rivenditori di ferramenta. Ne parliamo con Guido Ferrari, direttore commerciale, che ci racconta risultati, strategie e prospettive future, tra innovazione di prodotto, centralità del punto vendita e sviluppo europeo.
Crescita e strategia di Crown Tools in Italia
Secondo Guido Ferrari, da quando la distribuzione di Crown Professional è iniziata nell’aprile 2022, l’azienda ha ottenuto un’accoglienza molto positiva sia dai distributori sia dagli utilizzatori finali. “In questa fase iniziale ci siamo concentrati sulla costruzione di una rete commerciale strutturata e su un servizio di alto livello per il rivenditore, con attenzione al post-vendita, alla disponibilità dei prodotti e all’ascolto delle esigenze del mercato”, spiega Ferrari.
Grazie al magazzino europeo situato in Italia, Crown Tools garantisce tempi di evasione rapidi e un’alta disponibilità di merce, oltre alla fornitura di parti di ricambio tramite oltre 60 centri assistenza presenti sul territorio nazionale.
Innovazione e ampliamento della gamma prodotti
L’innovazione di prodotto resta al centro della strategia. Dall’aprile 2022, Crown Tools ha introdotto oltre 100 nuovi elettroutensili, con una media di circa 40 referenze all’anno, insieme a una vasta gamma di accessori e utensili manuali.
“La gamma a batteria ha registrato la crescita più significativa, con prodotti rinnovati e ampliati per rispondere alle esigenze quotidiane di rivenditori e utilizzatori finali. Continuiamo anche a investire negli utensili a filo, migliorando sicurezza, riduzione di rumore e vibrazioni e introducendo motori brushless, allineandoci ai principali competitor professionali”, aggiunge Ferrari.
Il ruolo centrale del punto vendita ferramenta
Il punto vendita tradizionale rappresenta il fulcro della distribuzione di Crown Tools. Ferrari sottolinea: “Il rivenditore è il principale interlocutore attraverso cui raggiungiamo l’utilizzatore finale. Per questo lo sosteniamo con servizio, formazione e continuità di fornitura, accompagnandolo in un progetto di crescita comune”.
Obiettivi per il 2026: crescita e espansione europea
Per il 2026, Crown Tools punta a consolidare la crescita organica nel mercato italiano degli elettroutensili professionali, garantendo servizi efficienti e marginalità competitive per i rivenditori. L’espansione europea prosegue dopo l’ingresso in mercati come Spagna, Malta, Svizzera e Polonia. La nuova rete commerciale europea, attiva dal gennaio 2026, mira a raggiungere risultati significativi anche in altri Paesi.
Innovazione, sostenibilità e servizi dedicati
L’innovazione e la sostenibilità restano priorità per Crown Tools, sia in ambito produttivo che logistico. Le fabbriche adottano tecnologie avanzate che coniugano efficienza e attenzione ambientale. Inoltre, il progetto Ambassador Club, avviato nel 2025, coinvolge una rete di rivenditori qualificati su tutto il territorio italiano, per avvicinare il brand agli utilizzatori finali e promuovere prodotti e servizi dedicati.
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iFocus #iFerr 131 | Le Abarth Safety Shoes sbarcano in ferramenta
08/03/2026
Unico distributore in Italia delle scarpe da lavoro Abarth, 4Trust entra anche nella Ferramenta e nei Brico. L’intervista a Giuseppe Ficarra, responsabile vendite e uno dei soci fondatori dell’azienda.
Specializzata nella vendita di attrezzature per autofficine e con un focus particolare sulla diagnostica, 4Trust ha scelto di espandersi nel mercato delle calzature da lavoro. Grazie a un accordo con i licenziatari del marchio Abarth, l’azienda è diventata distributore esclusivo delle Abarth Safety Shoes in Italia per tutti i settori merceologici nel 2026.
«Abbiamo conosciuto i licenziatari del marchio Abarth a Francoforte, durante la fiera Automechanika 2024 – racconta Giuseppe Ficarra – Cercavamo un prodotto con maggiore rotazione e questa opportunità ci è sembrata perfetta».
Un marchio emblematico per il settore delle scarpe antinfortunistiche
Nel 2025, 4Trust ottiene l’esclusiva per distribuire le Abarth Safety Shoes nel solo settore automotive. Il successo ottenuto ha aperto la strada a un nuovo accordo, che permette all’azienda di diventare unico distributore in Italia delle scarpe antinfortunistiche Abarth per tutti i settori professionali nel 2026.
«Abarth è un brand emblematico – prosegue Giuseppe –. Le scarpe antinfortunistiche Abarth offrono design accattivante, materiali di alta qualità e certificazioni complete. Quest’anno puntiamo ad ampliare il business e conquistare nuovi mercati».
Presenza già consolidata in Ferramenta e Brico
4Trust è già presente nel settore Ferramenta, oltre che in grandi punti vendita Brico. «Attraverso la nostra rete di agenti nazionale – conclude Giuseppe – stiamo entrando gradualmente in settori come Ferramenta, Idrotermosanitaria ed Elettrico. La gamma di Abarth Safety Shoes risponde a tutti i requisiti di sicurezza e qualità richiesti dalle calzature da lavoro certificate».
Linee di calzature per tutte le esigenze professionali
Le Abarth Safety Shoes sono disponibili in diverse linee e categorie: S3, S3S, S1P, O2, O1, per ambienti di lavoro ad alto rischio e settori più leggeri come HO.RE.CA., cosmetici, cibo e logistica. Ogni modello è progettato per offrire massima sicurezza, comfort e design, garantendo affidabilità e protezione per tutti i lavoratori.
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Fernoi rinnova il sito web
06/03/2026
Il distributore logistico di riferimento del Sud Italia si presenta con un portale evoluto, pensato per supportare i propri utenti con contenuti e servizi sempre più accessibili.
Punto di riferimento nel Sud Italia per la distribuzione nei settori edilizia, termoidraulica, ferramenta, vernici, arredo bagno, giardinaggio ed elettricità, Fernoi rafforza così la propria presenza digitale con una piattaforma progettata per rispondere alle esigenze degli operatori del settore.
Un sito web più intuitivo, veloce e ottimizzato per ogni dispositivo
Il nuovo sito si distingue per un layout moderno e completamente responsivo, ottimizzato per smartphone, tablet e computer. La navigazione è stata pensata per garantire un accesso rapido alle principali aree di interesse, con una struttura chiara che racconta l’identità dell’azienda, i servizi offerti e il ruolo strategico di Fernoi come partner logistico per il canale tradizionale. Grazie alla nuova architettura dei contenuti, gli utenti possono consultare facilmente informazioni su attività, servizi e soluzioni dedicate ai rivenditori professionali.
Offerte e aggiornamenti in homepage
Tra le principali novità del portale spicca una sezione in homepage dedicata alle offerte e agli aggiornamenti del polo logistico. Uno spazio dinamico pensato per informare i clienti sulle promozioni attive e sui nuovi inserimenti di prodotto, confermando l’impegno dell’azienda verso un modello distributivo orientato all’efficienza, alla continuità di servizio e all’aggiornamento costante dell’offerta.
Servizi digitali per i rivenditori
Dal nuovo sito è possibile accedere rapidamente a tutte le informazioni utili per i partner commerciali. La navigazione consente infatti di: approfondire i servizi a supporto dei rivenditori, dall’ordine alla consegna, consultare cataloghi e brochure aggiornati, accedere ai contenuti informativi dedicati al settore, entrare nell’area riservata per i clienti. Il portale è stato progettato per diventare un vero punto di riferimento digitale per gli operatori professionali.
Un hub informativo per il settore della distribuzione
Il nuovo sito di Fernoi non rappresenta un semplice restyling grafico, ma un vero hub informativo per il mondo della distribuzione specializzata. Uno strumento pensato per rafforzare la relazione con i clienti attivi e, allo stesso tempo, per presentare in modo strutturato e trasparente l’azienda a nuovi potenziali partner commerciali. Con questo progetto Fernoi conferma la volontà di investire nella digitalizzazione dei processi e nella comunicazione, consolidando il proprio ruolo di distributore logistico di riferimento nel Sud Italia.
È possibile visitare il nuovo sito web al seguente link: www.fernoi.it

Stiga e SiMa.ai portano la physical AI nei robot rasaerba
05/03/2026
La collaborazione introduce soluzioni di intelligenza artificiale in tempo reale, efficienti dal punto di vista energetico, per la nuova generazione di robot tagliaerba smart.
STIGA e SiMa.ai annunciano una partnership strategica per integrare avanzate soluzioni di intelligenza artificiale nei robot rasaerba. Grazie alla collaborazione, STIGA potrà posizionarsi all’avanguardia nel settore del giardinaggio smart, introducendo una piattaforma di decision-making in tempo reale per i propri robot tagliaerba. Sfruttando la bassa latenza e l’elevata efficienza energetica della tecnologia SiMa.ai, l’azienda implementerà un’architettura scalabile destinata all’intera gamma di robot rasaerba, sia per uso domestico che professionale.
Robot rasaerba sempre più intelligenti grazie alla Physical AI
Negli ultimi anni STIGA si è affermata come punto di riferimento nella tecnologia applicata alla cura del giardino, distinguendosi per un’ingegneria avanzata unita a un design funzionale e intuitivo. Dalle soluzioni tradizionali ai più evoluti sistemi robotici autonomi, l’azienda continua a definire nuovi standard di precisione, prestazioni e affidabilità.
L’integrazione della Physical AI rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione delle macchine autonome. Questa tecnologia consente ai dispositivi di percepire l’ambiente, prendere decisioni e agire in autonomia nel mondo reale, migliorando efficienza e capacità operative.
Nei robot rasaerba STIGA, ciò si traduce in macchine più intelligenti, adattive e performanti, in grado di ottimizzare il lavoro sul prato e gestire situazioni complesse con maggiore autonomia. In questo contesto, SiMa.ai fornisce piattaforme MLSoC (Machine Learning System-on-Chip) progettate per eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale avanzati con consumi energetici ridotti, un requisito fondamentale per dispositivi consumer alimentati a batteria.
“Questa partnership rappresenta un importante passo avanti nel portare l’intelligenza artificiale del mondo reale sui dispositivi intelligenti”, afferma Krishna Rangasayee, fondatore e CEO di SiMa.ai. “Unendo le forze con STIGA, stiamo eliminando la tradizionale complessità dell’AI edge e offrendo soluzioni che funzionano in modo fluido, senza compromessi.”
La collaborazione tra STIGA e SiMa.ai combina il livello dell’azienda europea nelle soluzioni automatizzate per la cura del giardino con i progressi dell’AI hardware e software. Il risultato è una nuova generazione di attrezzature intelligenti per l’outdoor, progettate per operare con maggiore precisione, reattività ed efficienza energetica.
“In STIGA, l’innovazione è al cuore di tutto ciò che facciamo”, ha commentato Sean Robinson, CEO di STIGA. “La partnership con SiMa.ai ci permette di espandere i confini di ciò che le macchine autonome possono raggiungere. Integrando la Physical AI nei nostri prodotti, stiamo definendo un nuovo standard di intelligenza e prestazioni.”
Robinson ha inoltre sottolineato come l’expertise di STIGA nella progettazione dei robot rasaerba si integri con la tecnologia SiMa.ai: “Il modo in cui il robot percepisce, decide e opera deriva dall’esperienza STIGA. Il basso consumo energetico rappresenta invece il vero punto di forza della tecnologia SiMa.ai, che permette di ottimizzare l’uso della batteria e migliorare le prestazioni complessive.”
Il risultato è un sistema di intelligenza artificiale più efficiente, ottimizzato nei consumi e con un eccellente rapporto costi-prestazioni, che consente ai robot di lavorare più a lungo e con maggiore efficacia.

iFocus #iColor 18 | Ferramenta e Colori Sclafani Faro
05/03/2026
Per vendere il colore con successo serve una grande preparazione sui prodotti, ma anche un approccio affabile verso il cliente. Questa, secondo la titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, è la strategia vincente per chi opera nel settore.
Esiste una strategia efficace per vendere prodotti legati al colore? Lo abbiamo chiesto a chi lavora nel settore da tre generazioni. Valeria Sclafani, titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, porta avanti un’attività storica di famiglia, fondata dalla nonna nel 1973. Secondo Valeria, competenza e preparazione tecnica sono i primi ingredienti fondamentali per proporre al meglio colori, smalti, idropitture e tutti i prodotti ad essi associati.
L’importanza della competenza nella vendita del colore
Quando si tratta di prodotti tecnici per la casa, gli edifici o per mobili e oggetti importanti, i clienti vogliono rivolgersi a professionisti esperti. Una consulenza qualificata permette di chiarire dubbi, dare suggerimenti mirati e assicurare risultati duraturi.
Valeria sottolinea che clienti professionisti, hobbisti o appassionati alle prime armi si affidano a negozi storici perché possono contare su personale competente, ampia gamma di prodotti e articoli complementari, trovando tutto in un unico luogo
Digital e social media: strumenti indispensabili anche per le attività storiche
Ferramenta e Colori Sclafani Faro utilizza strumenti digitali e social media per rimanere in contatto con i clienti e promuovere i prodotti in modo immediato. WhatsApp e Facebook permettono di presentare nuovi arrivi, promozioni e servizi direttamente ai consumatori, integrando la tradizione del negozio storico con le moderne tecnologie.
Prodotti e servizi offerti dal negozio
Il punto vendita propone: smalti, idropitture, impregnanti e fissativi; consulenza qualificata e supporto tecnico; servizio di consegna a domicilio, prodotti su ordinazione e richieste personalizzate. In futuro, è previsto anche l’inserimento di un tintometro, per offrire ulteriori servizi ai clienti. Oltre ai colori, il negozio tratta articoli per casalinghi, giardinaggio, idraulica ed elettricità, garantendo un ampio assortimento per chi cerca affidabilità e varietà.
L’andamento del settore e le tendenze dei consumatori
Valeria Sclafani evidenzia come il settore colori e accessori per il colore stia registrando un andamento positivo, con un picco di vendite durante i mesi più caldi. Negli anni, le abitudini dei clienti sono cambiate: oggi si ricerca soprattutto la qualità dei prodotti e risultati duraturi. La consulenza e la competenza del personale restano fattori chiave nella scelta del negozio di fiducia.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione




















