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12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

22/12/2025   Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

22/12/2025   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130). 

Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.

Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.

Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.

Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.

Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.

Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.

In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.

Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.

Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.

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22/12/2025   Leroy Merlin Italia investe sui giovani

Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.

L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.

I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.

Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro

Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.

Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.

Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=

Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari

Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.

I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.

Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=

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Purina: Felix main sponsor del tour europeo 2025 di Robbie Williams

14/11/2024

 

Nestlé Purina annuncia una partnership senza precedenti: il marchio FELIX, uno tra i principali a livello europeo nel cibo per gatti, sarà lo sponsor principale del tour 2025 di Robbie Williams, superstar mondiale. È la prima volta che un marchio di pet food sostiene un tour musicale di questo calibro, unendo in modo innovativo il mondo degli animali a quello della musica.

 

Dopo la campagna pubblicitaria  "It's Great To Be a Cat" dello scorso anno, è stata rinnovata la collaborazione tra il brand di pet food e l'artista britannico. Nel 2025, l’artista porterà con sé questo “spirito malizioso” in 18 Paesi, con partenza il 31 maggio da Edimburgo e arrivo in Italia il 17 luglio a Trieste. La conclusione del tour è prevista per la fine di settembre 2025.

 

Robbie Williams, entusiasta del progetto, ha dichiarato: “Sono felice di avere FELIX come sponsor. Come orgoglioso proprietario di gatti, sento di portarli con me in tour grazie a questa partnership speciale.”

 

Fabio Degli Esposti, European Marketing Group Director di Nestlé Purina, aggiunge: “È una collaborazione unica per l’industria del pet food e un’occasione perfetta per esprimere il carattere di FELIX, sempre originale e sorprendente.” Un evento che segna una nuova era per il settore e promette di conquistare sia fan umani sia amici a quattro zampe.

 

Tour 2025: date e biglietti

 

Per maggiori informazioni sul tour di Robbie Williams e per l'elenco completo delle date, visitare tickets.robbiewilliams.com.

 

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Henkel continua a crescere: +3,3% nel 3° trimestre

13/11/2024

Confermate le previsioni per l’anno fiscale 2024 con Henkel che registra un fatturato di 5,5 miliardi di euro nel 3° trimestre 2024, in aumento organico del 3,3% rispetto all'anno precedente. Grande contributo da parte della divisione Adhesive Technologies.

Nel trimestre luglio-settembre il fatturato di Henkel ha evidenziato un trend nuovamente positivo, complice l'andamento dei prezzi e l'incremento dei volumi. Il CEO, Carsten Knobel, ha dichiarato che i risultati sono in linea con gli obiettivi dell’azienda, confermando le previsioni per il 2024: “Abbiamo continuato a crescere nel terzo trimestre, accelerando lo sviluppo di Henkel grazie al contributo di entrambe le divisioni. Abbiamo mantenuto una buona marginalità e questo ci consente di aumentare gli investimenti nel business e nei nostri marchi. Anche il margine EBIT depurato ha visto una crescita significativa. Ciò dimostra che siamo sulla strada giusta nell’implementazione della nostra agenda di crescita”.

Henkel, ottimo andamento della divisione Adhesive Technologies

Ha avuto uno sviluppo molto soddisfacente nel terzo trimestre dell'anno la divisione Adhesive Technologies, che ha raggiunto un fatturato pari a 2.800 milioni, con una crescita del 3,3% in termini nominali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (risultato precedente: 2.711 milioni di euro). La divisione Consumer Brands ha riportato un fatturato trimestrale di 2,653 miliardi di euro, in calo nominale dell’1,6% rispetto al 2023, ma con una crescita organica del 2,7%, sostenuta dai prezzi.

A livello geografico, la crescita organica del fatturato è stata positiva in Europa, IMEA, Asia-Pacifico e America Latina, mentre il Nord America ha mostrato un calo per entrambe le divisioni.

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iWoman #iFerr 119 | Maria Francesca Licordari, Head of Finance & IT di Arexons

13/11/2024

Nel suo importante ruolo manageriale Maria Francesca Licordari ha una visione a 360° di Arexons, brand che per il 2025 ha in serbo una serie di iniziative di livello e di importanti attività di sviluppo.

Continuano le interviste della rubrica iWoman che questo mese vede protagonista l'Head of Finance IT dell'azienda. Dal suo arrivo in azienda nel 2022, Maria Francesca Licordari si è da subito impegnata su più fronti, sempre focalizzata su un unico obiettivo: migliorare la redditività dell'azienda.

iFerr: 100 anni e tanta attenzione al green con un progetto trasversale. Possiamo riassumere in questo modo il 2025 di Arexons Italia?

M.F.L.: Percorso green e digitalizzazione, ecco cosa vedo nel mio 2025 in Arexons. Nel percorso green che coinvolge tutta l’azienda, con il mio team saremo protagonisti per supportare nell’identificazione di soluzioni finanziariamente solide che garantiscano la sostenibilità anche economica. Continueremo a investire in digitalizzazione cogliendo ogni opportunità di accorciare le distanze tra i vari attori della catena del valore, facendo leva sulle nuove tecnologie, per minimizzare attività ripetitive e a basso valore aggiunto, in favore di attività che portino valore al cliente.

iFerr: Settore ferramenta e fai da te: che peso ha nel business di Arexons e che prospettive di sviluppo di medio termine vede?

M.F. L.: Le ferramenta e il fai da te sono da sempre un canale fondamentale per Arexons, che contribuisce in maniera significativa alle performance finanziarie del gruppo. È il canale elettivo di alcuni dei nostri prodotti star, come Svitol e Ferox: si tratta di articoli performanti e riconosciuti tanto da essere diventati denominazione di categoria. Nei prossimi anni il canale ferramenta e fai da te avrà sempre un ruolo centrale per Arexons al quale dedicare focus e risorse per mantenere il nostro ruolo da protagonisti.

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A.M.A. acquisisce la divisione agricoltura di C.M.R. Group

12/11/2024

A.M.A. ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto, previo avveramento di alcune condizioni sospensive, della divisione agricoltura di C.M.R. Group (Costruzioni Meccaniche Reggiane). Con questa operazione l'azienda amplia l'offerta nel settore dei componenti e sistemi di azionamento per il settore agricolo, forestale e del giardinaggio.

Finanziata attraverso il prestito bancario medio-lungo termine sottoscritto con un pool di banche composto da Banco BPM S.p.A., Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., Crédit Agricole Italia S.p.A. e UniCredit S.p.A, la pratica consentirà ad A.M.A. di migliorare non solo la sua competitività all'interno del mercato italiano, ma anche prosegue nella strategia di crescita per linee esterne.

"Questa operazione rappresenta un’importante opportunità per tutto il lavoro svolto dal mio team nell’ultimo decennio, progettando e realizzando una gamma amplia e completa di riduttori e alberi cardanici che ci colloca tra i primi produttori a livello mondiale”, dichiara Ezio Paganelli, amministratore unico di CMR Group S.p.A. Costruzioni Meccaniche Reggiane.

Le due aziende

A.M.A. è una tra le aziende italiane attive nella fornitura di soluzioni e componenti per l’allestimento e la manutenzione di Off-Highway Vehicles (OHV), macchine agricole e per la cura del verdeC.M.R. Group è specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di scatole ingranaggi, riduttori, alberi cardanici, barre a dischi e ricambi, destinati ad essere impiegati in macchine utilizzate per attività agricole, forestali e di giardinaggio.

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Il nuovo numero di iFerr č online

11/11/2024

È online il nuovo numero di iFerr Magazine, con una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

Nella rubrica Eventi si evidenzia il grande successo registrato dalla seconda edizione di Garden Day che, con oltre 3.000 visitatori, ha dato grande risalto alle novità di prodotto, alle soluzioni più moderne, ai trend di consumo più significativi e al business dei settori giardinaggio e florovivaismo.

Continuano le interviste della rubrica iWoman che questo mese vede protagonista Maria Francesca Licordari, head of finance & IT di Arexons, che fornisce una visione a 360° dell’azienda che per il 2025 ha in serbo una serie di iniziative di livello e importati attività di sviluppo e festeggerà i 100 anni di attività.

La rubrica iCommerciali mette a confronto Paolo Bucci, agente ferramenta-utensileria-edilizia in Abruzzo e Molise, e Stefano Fratti, responsabile vendite per il Centro Italia di Stabila.

Nella rubrica in Primo Piano spazio a Tescoma con l’intervista a Nicolò Salvetti, direttore commerciale Italia, che svela come l’azienda stia rivoluzionando il canale ferramenta con prodotti di alta qualità e un servizio clienti impeccabile.

Su iFerr magazine n° 119 si parla anche di distribuzione e, in particolare, dell’accordo siglato tra Fiskars Italia e Fraschetti Distribuzione. Nell’intervista esclusiva, Fulvio Colavero, spiega l’importanza di aver scelto un partner affidabile per portare i prodotti dell’azienda nei punti vendita italiani.

Protagonista della rubrica iStory di questo mese è Ferramenta Spinardi, un’attività degli inizi del ‘900 situata nel cuore di Milano e specializzata in maniglie e articoli di qualità per la casa.

Da non perdere lo speciale Natale, un’occasione dorata in cui le ferramenta possono presentare prodotti irresistibili e creare atmosfere magiche per attrarre clienti. In particolare, nell’approfondimento natalizio sono state illustrate tecniche pratiche per organizzare i punti vendita in modo da catturare l’attenzione dei consumatori e incentivare gli acquisti.

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Sonepar Italia, HdueA aderisce a Ted Group

08/11/2024

La società del Gruppo Sonepar, HdueA, specializzata nelle soluzioni per la climatizzazione e per la termoidraulica entra a far parte del gruppo d'acquisto Ted Group per rafforzare il presidio nel comparto.

Questa partnership strategica dell'azienda, partecipata al 100% da Sonepar Italia, le permetterà di crescere e svilupparsi, mettendo a frutto l'esperienza accumulata in questi anni, grazie anche ad un eccellente squadra composta da 44 professionisti che operano su tutto il territorio nazionale.

Termoidraulica e climatizzazione: due settori su cui puntare

Il comparto termoidraulico e della climatizzazione possono vantare interessanti opportunità di crescita e interazioni sinergiche con il core business del Gruppo Sonepar. Fotovoltaico, pompe di calore, impianti termici e di condizionamento, oltre alla gestione dei carichi termici ed elettrici richiedono infatti un approccio sempre più specialistico. Per questo motivo Sonepar, attraverso HdueA, ha deciso di presidiare con maggiore attenzione il settore, in linea con una strategia aziendale che mira a valorizzare sempre più le competenze e le specializzazioni.

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Soluzioni per casa e giardino? "Te Lo Brico io"!

07/11/2024

È online la nuova web serie, lanciata da Brico io, in grado di fornire qualsiasi soluzione. Realizzata dall'agenzia Hagam, è disponibile su Tik Tok e Instagram.

"Te Lo Brico io" è stata sviluppata dall'insegna con oltre 100 negozi specializzati nel fai da te sul territorio nazionale con l'obiettivo di caratterizzare e differenziare il brand dai competitor, aumentandone la brand awarness e stimolando il coinvolgimento degli utenti.

La serie rappresenta un progetto innovativo e di grande impatto, pensato per avvicinare il nostro brand al pubblico in modo divertente e originale, e con un linguaggio fresco e accessibile. La web serie, infatti, vuole stimolare e far crescere il la partecipazione degli utenti Social, creando una connessione con chiunque abbia un po' di curiosità per il mondo del fai-da-te, permettendo agli utenti di vivere esperienze quotidiane, tipiche di un negozio Brico io, arricchite però da un tocco di ironia”, ha dichiarato Sara Vattovani, Social Media Specialist di Brico io.

Ogni episodio, infatti, è caratterizzato da sketch divertenti che ripropongono situazioni tipiche della vita quotidiana.

I protagonisti della web serie

Una delle figure in primo piano di "Te Lo Brico io" è Paolo Innocenti, attore scelto dal brand nel 2023, in occasione del lancio del canale Tik Tok, in grado di intrattenere il pubblico nei panni di un addetto vendita Brico io. Andando avanti con gli episodi, il protagonista si troverà costretto a risolvere piccoli e grandi problemi di alcuni personaggi particolari, come una mamma contessa e una suocera petulante e ficcanaso, interpretate dall'attrice Giulia Musso. Entrambe le figure usufruiranno delle soluzioni proposte da Brico io ma, soprattutto, si affezioneranno alla presenza di Paolo nelle loro case e nei loro giardini.

https://www.youtube.com/watch?v=Y2pW1Kp9jZU

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Sito web: i 5 aspetti da non trascurare

07/11/2024

Un portale aggiornato è essenziale per le aziende e gli store di ferramenta. Ecco i cinque elementi chiave da considerare per un restyling efficace che non solo migliora l'estetica, ma anche la reputazione e la visibilità online.

Nel competitivo panorama del settore ferramenta, avere un sito web aggiornato non è solo una questione di estetica, ma una necessità strategica. Con l'evoluzione delle tecnologie e le crescenti aspettative dei consumatori, un sito obsoleto può tradursi in opportunità perse e in una reputazione compromessa. Rinnovare il proprio sito significa non solo migliorare l'aspetto visivo e la fruibilità, ma anche ottimizzare la navigazione, rafforzare la presenza online e rispondere efficacemente alle esigenze del mercato. Quando si affronta il restyling o la creazione di un nuovo sito, ci sono cinque aspetti principali da tenere in considerazione.

  1. Il logo
  2. Creazione delle pagine e del menu
  3. SEO on-page
  4. La grafica
  5. Riprova Sociale

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Dierre festeggia i 50 anni con una campagna multicanale

06/11/2024

“È la vita che ti porta” è la nuova campagna di comunicazione di Dierre, pianificata in tv e sui maggiori quotidiani nazionali offline e online. L’iniziativa celebra i 50 anni dell’azienda, mettendo in evidenza la sua esperienza e innovazione nel settore delle porte blindate e per interni.

Ideata da Studio Volpi, la pubblicità si concentra sul valore simbolico della porta nel percorso di vita delle persone, vista come un confine da oltrepassare per aprirsi a nuovi capitoli. "La porta è l’elemento d’arredo più straordinario che una famiglia possiede. Dona sicurezza, deve essere armonica, apre al mondo ma anche alla tua intimità. È il primo oggetto che ti rappresenta, che ti assomiglia e ti racconta", ha dichiarato Vincenzo De Robertis, Presidente e fondatore di Dierre.

Il claim, che sfrutta il doppio significato del termine "porta", sottolinea come questo elemento rappresenti non solo un prodotto, ma anche un motore di cambiamento e nuove opportunità. Laura De Robertis, direttrice marketing dell'azienda, ha spiegato che l’obiettivo era creare un legame emotivo con il pubblico, senza enfatizzare eccessivamente l'aspetto della sicurezza. "Abbiamo trovato in Studio Volpi non solo creatività, ma anche la capacità di interpretare empaticamente l’universo simbolico delle porte", ha aggiunto.

“È la vita che ti porta” è on air

La campagna di comunicazione coinvolge tv e principali quotidiani nazionali online e offline. Lo spot, diretto da Andrea Pecora e prodotto da Blackball, è in onda dal 13 ottobre sulle reti televisive Mediaset, La7 e Sky, in due versioni da 15 e 30 secondi.

Clicca qui per guardare lo spot

 

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Pennelli Cinghiale entra nello store di Triennale Milano

05/11/2024

Un tuffo nel passato con i classici quotidiani di Fattobene: Pennelli Cinghiale e altri oggetti iconici del Made in Italy sono in vendita dal 1° novembre fino al 31 dicembre presso lo store Triennale di Milano.

All’interno del progetto, che racchiude i più iconici prodotti del migliore Made in Italy, è presente anche Pennelli Cinghiale con la confezione, contraddistinta dal Marchio Storico di Interesse nazionale, delle pennellesse Commendator Alfredo in colori misti, disponibili in tre tipologie: per smalto all’acqua mm 50, per smalto a solvente mm 50 e per legno mm 50.

Siamo entusiasti di questo ingresso nel tempio più sacro del design italianoIl pennello è da un lato un oggetto di uso comune e dall’altro una delle prime forme da cui ogni tipo d’arte ha preso avvio. Entrare in un luogo così magico per il design e l’arte è una conquista straordinaria ed entrarci con uno dei prodotti più iconici della nostra produzione, che porta il nome di mio nonno che a tutto ha dato inizio, lo rende ancora più speciale. Sono grata ad Anna Lagorio per lo spazio che ha saputo creare per ognuno di questi prodotti di un saper fare italiano davvero senza tempo, in ogni ambito”, ha commentato Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale.

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WD-40 celebra a EICMA i 25 anni di presenza in Italia

04/11/2024

Dal 7 al 10 novembre 2024 WD-40 prenderà parte a EICMA, appuntamento durante il quale l’azienda festeggerà un importante anniversario: i 25 anni della sua presenza nel territorio italiano. In programma incontri con i piloti Antonio Cairoli e Alessandro Lupino e la possibilità di partecipare al concorso “Win & Ride”.

WD-40 Company è tra gli espositori che prenderanno parte ad EICMA 2024, al via giovedì nei padiglioni di Fiera di Milano Rho (pad. 22). Presso lo stand dell’azienda attiva nel settore dei lubrificanti e conosciuta dai professionisti di tutto il mondo sarà possibile incontrare e far firmare autografi ai piloti del team Ducati Corse Off-Road Antonio Cairoli e Alessandro Lupino, oltre al General Manager Ducati Corse Off-Road Paolo Ciabatti. In esposizione ci sarà anche la Desmo450MX, la moto con cui Alessandro Lupino ha conquistato il titolo di Campione Italiano Motocross – MX1.

Inoltre, durante l’evento WD-40 lancerà il concorso “Win & Ride”, che mette in palio 10 Kit Manutenzione WD-40 Specialist Moto, sarà possibile vincere un buono Amazon del valore di 200 euro e i visitatori potranno ricevere campioni dei prodotti.

Storia, passione e vittorie

Dal 1953, anno di nascita a San Diego in California, WD-40 si è espansa a livello globale, affermandosi in varie tipologie di settori: aerospaziale, automobilistico, meccanico, agricolo, sportivo e domestico. La sua attività in Italia è cominciata nel 1999 con l’apertura di una filiale a Bologna e il lancio nel mercato del Prodotto Multifunzione. Nel corso dei 25 anni di presenza in Italia, WD-40 ha dato vita a diversi articoli, dalla gamma WD-40 Specialist alle linee WD-40 Specialist Moto e WD-40 Specialist Bike, che gli hanno permesso di diventare partner di fiducia per ogni esigenza professionale.

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Pietro Almici eletto presidente di Anima Confindustria

31/10/2024

Pietro Almici inizia ufficialmente il suo nuovo incarico: "Servono misure per accompagnare imprese e cittadini verso una transizione green che sia sostenibile." Al suo fianco nominata una nuova squadra di vicepresidenti.

Cambio ai vertici di Anima Confindustria che nella propria assemblea dei soci ha eletto alla presidenza Pietro Almici, già vicepresidente dal 2015 e presidente pro tempore della federazione da maggio di quest’anno, da quando l’allora numero uno Marco Nocivelli ha assunto un ruolo nazionale come vicepresidente di Confindustria. Eletta anche la squadra dei vicepresidenti, che affiancheranno il presidente fino a ottobre 2028: Marco Golinelli (gestione e coordinamento esterno), Giuseppe Lorubio (sviluppo associativo), Roberto Saccone (relazioni sul territorio), Roberta Togni (organizzazione e coordinamento interno), Alberto Zerbinato (promozione e relazioni internazionali).

"Dopo i molti anni trascorsi all’interno di Anima Confindustria, è motivo di orgoglio essere chiamato a continuare il lavoro svolto dal presidente uscente Marco Nocivelli. In questo momento di forte incertezza per l’industria, diventa fondamentale il supporto degli organi associativi e federativi come Anima Confindustria. Per questo, assumo il ruolo di presidente con la determinazione a garantire continuità con i molti tavoli di lavoro aperti da Anima, abbracciando l’ottica sinergica che da sempre caratterizza la federazione e le sue associazioni", commenta il neoeletto presidente Pietro Almici.

Focus sulla sostenibilità

"Come Anima continueremo a presidiare i temi più rilevanti per l’industria meccanica italiana, con uno sguardo particolare rivolto alle prospettive dello sviluppo sostenibile e al Green Deal. Questi richiedono lo sviluppo di una filiera che consenta di coniugare competitività economica e sostenibilità ambientale, per questo ci aspettiamo un maggiore sostegno per la realizzazione di interventi che accompagnino l’industria e i cittadini verso una reale transizione ecologica.", prosegue Almici.

Una lunga carriera nel settore

Pietro Almici si è laureato in ingegneria meccanica presso l’Università Statale di Brescia e dal 1987 è azionista e membro del consiglio di amministrazione della Carpenteria Meccanica Almici Spa, di Vobarno (BS), azienda di famiglia fondata nel 1958 e specializzata nella costruzione di apparecchi di sollevamento pesante e gru di processo per l’industria.

Dal 2012 al 2019 ha ricoperto la carica di presidente di Aisem, l’associazione che in Anima Confindustria rappresenta l’industria del sollevamento, elevazione e movimentazione. Ha assunto poi il ruolo di vicepresidente sotto la presidenza di Alberto Caprari e, nel 2021, di presidente di Icim Spa, l’ente di certificazione appartenente alla holding Icim Group, di cui Anima è socio di maggioranza.

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in Primo Piano #iFerr 118 | Intervista a Federico Conti, The L.S. Starrett Company

31/10/2024

Nella rubrica in Primo Piano dell'ultimo numero di iFerr magazine è stato intervistato Federico Conti, responsabile vendite Italia di The L.S. Starrett Company, che ha anticipato i piani per il 2025, inclusa l'apertura del primo centro distributivo in Italia.

Da circa 3 anni la multinazionale The L.S. Starrett Company ha deciso di concentrarsi anche sul mercato europeo, con focus sull'Italia, Paese ritenuto dall'azienda con grandi opportunità di crescita nel settore.

Come sta evolvendo l'andamento del mercato di Starrett e quali sono i principali fattori che influenzano la domanda dei vostri prodotti?

Federico Conti: Parlando del nostro mercato italiano, posso confermare che la crescita è a doppia cifra e siamo tutti molto soddisfatti. Dal 2021, quando è iniziata la prima fase di strategia commerciale, abbiamo triplicato le vendite e il 2024 sarà l’anno del record di vendita, con una crescita stimata di oltre il 35% rispetto al 2023. Abbiamo trovato collaborazione con 12 grossisti in Italia negli ultimi 24 mesi e vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno sposato il nostro progetto e la nostra strategia. Il 2024 non è ancora finito e da ottobre a dicembre ci aspettiamo un trend di vendite molto forte, il portafoglio ordini è ben carico. Sono due le ragioni di questo successo: brand più qualità.

Quali obiettivi strategici avete fissato per il 2024 e come intendete raggiungerli in un mercato competitivo come quello attuale?

F.C.: Starrett oggi in Italia ha un market share molto piccolo, poichè la nuova strategia commerciale è iniziata solo da qualche anno. Quindi il principale obiettivo è quello di divulgare il nostro marchio e garantire ai clienti una stabilità sulla qualità dei prodotti e consegne sempre più rapide. E parlando di servizio e di consegne, posso confermarvi che nel 2025 apriremo il primo centro distributivo in Italia, con tutti i prodotti pronta consegna. I nostri clienti grossisti potranno quindi acquistare i nostri prodotti direttamente qui, dimenticandosi della Brexit e dei minimi di ordine, ricevendo la merce in sole 48H dalla data ordine. A mio parere questa è la grandissima novità per il 2025.

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Focus Materie Prime: uno scenario senza chiare prospettive

30/10/2024

Nell'ultimo appuntamento del Focus Materie Prime di Anima Confindustria si è evidenziato come i mercati di molte materie prime industriali stiano attraversando una fase relativamente stazionaria, caratterizzata da numerose incertezze a livello globale.

Crisi dell'automotive in Europa, tassi ancora troppo elevati, prezzi energetici superiori al periodo pre-pandemia, tensioni geopolitiche, debiti pubblici in forte espansione, diffusione di misure protezionistiche ed elevato livello di imprevedibilità nei rapporti multilaterali sono alcuni dei fattori che da tempo stanno influenzando negli ultimi mesi la crescita mondiale, frenando la produzione e gli scambi globali dei mercati delle materie prime.

Come sottolineato da Achille Fornasini, coordinatore del Focus Materie Prime di Anima Confindustria, il contesto che stiamo attraversando è caratterizzato da grande incertezza tanto che: "la domanda globale di materie prime e di altri beni intermedi si è andata deteriorando rapidamente, riflettendo la flessione più intensa generata dall'attività di approvvigionamento lungo le più importanti filiere produttive. Non è un caso infatti che, a settembre, la produzione manifatturiera globale mondiale sia diminuita per il terzo mese consecutivo per effetto della contrazione di nuovi ordini, soprattutto nell’ambito dell'economia europea."

L'offerta supera la domanda

Come confermato dal sondaggio delle aziende associate, le prospettive per la seconda metà dell'anno non sono positive, principalmente a causa del blocco della Germania e del rallentamento dell'economia europea

"Per quanto riguarda le materie prime, stiamo vivendo una fase in cui l’offerta supera la domanda. Oggi esiste una maggiore disponibilità dei materiali e i prezzi sono più accessibili rispetto agli ultimi due anni, ma non siamo ancora tornati ai livelli pre-covid. Anche il costo dell’energia, ancora troppo alto in Italia, sta avendo un impatto sul nostro comparto. In questa fase, giocheranno un ruolo fondamentale le decisioni in ambito europeo legate al Green Deal.", dichiara Pietro Almici, presidente vicario di Anima Confindustria.

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iStory #iFerr 118 | Ferramenta Seveso Primo

30/10/2024

Protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è la storica Ferramenta Seveso Primo, nata nel 1950 da Primo Seveso e oggi guidato da Roberto Seveso.

La Ferramenta Seveso Primo è un esempio straordinario di come la passione e la dedizione per il proprio lavoro possano essere tramandate di generazione in generazione. Fondata negli anni '50 a Lazzate, in provincia di Monza Brianza, l'azienda si è evoluta nel corso dei decenni, adattandosi ai cambiamenti del mercato e mantenendo alti standard di servizio per la clientela.

Circa dieci anni fa – racconta Roberto Sevesoabbiamo deciso di ampliare il nostro assortimento, inserendo un reparto dedicato all'antinfortunistica, che nel tempo è diventato uno dei più forniti della zona”. Questa scelta si è rivelata vincente, non solo per la varietà dei prodotti proposti, ma anche per la qualità e l'affidabilità delle soluzioni offerte, attirando così un numero sempre maggiore di professionisti e aziende alla ricerca di articoli specifici per la sicurezza sul lavoro.

Innovazione e tradizione: una ricetta vincente

Con il passaggio alla terza generazione, Roberto Seveso ha saputo portare nuove idee e innovazioni all'interno dell'attività, pur rispettando la tradizione familiare. Molte operazioni sono state automatizzate, grazie all'introduzione di un sistema gestionale ed è stata aumentata la presenza online con la creazione di un sito/vetrina. Oggi il negozio si avvale inoltre di un team competente e costantemente formato, che rappresenta un elemento fondamentale del suo successo.

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