Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
02/07/2026 Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo
Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.
L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.
L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.
Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"
"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.
"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".
Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.
Il nuovo Brico io di Cuneo
Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.
Due corner specializzati
Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.
Il legame con il territorio
L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.
01/07/2026 Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone
Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.
Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione.
Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere.
C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)
Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo". Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.
Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.
30/06/2026 Lavorwash on air con oltre 250 spot tv
Dal 15 giugno all'11 luglio più di 200 passaggi pubblicitari sui canali Discovery DMAX, HGTV e Discovery Turbo per rafforzare la visibilità del brand e promuovere la gamma di idropulitrici Lavorwash.
Lavorwash torna in televisione con una nuova campagna di comunicazione pensata per aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria posizione di riferimento nel mercato delle idropulitrici. La pianificazione prevede la messa in onda di oltre 250 spot televisivi, assicurando un'elevata copertura e un'importante frequenza di contatto con un pubblico altamente profilato e in linea con il target di riferimento dell'azienda.
Una strategia mirata sui canali Discovery
La scelta di DMAX, HGTV e Discovery Turbo rientra in una strategia di comunicazione studiata per raggiungere appassionati di fai-da-te, manutenzione della casa, giardinaggio e mondo automotive. Si tratta di un pubblico interessato a prodotti performanti, affidabili e innovativi, caratteristiche che da sempre contraddistinguono le soluzioni Lavorwash. Grazie a una pianificazione mirata, il marchio punta a rafforzare il proprio posizionamento e ad aumentare la riconoscibilità presso consumatori sempre più attenti alla qualità degli strumenti dedicati alla pulizia domestica e professionale.
Le idropulitrici protagoniste della campagna TV
Al centro della comunicazione ci sono le idropulitrici Lavorwash, vero core business dell'azienda. Lo spot televisivo, dal ritmo veloce e coinvolgente, mette in evidenza le prestazioni delle macchine e la loro capacità di semplificare le operazioni di pulizia in diversi contesti di utilizzo. Le immagini essenziali e il linguaggio dinamico raccontano in modo immediato i valori del brand: efficienza, affidabilità, innovazione e praticità. Un format breve ma d'impatto, studiato per catturare l'attenzione degli spettatori e valorizzare i punti di forza della gamma prodotti.
Una campagna per sostenere la crescita del brand
Con questa nuova iniziativa televisiva, Lavorwash conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna ed efficace, scegliendo media e contenuti capaci di dialogare con il proprio pubblico di riferimento.
29/06/2026 iRetail #iFerr 135 | Edilferramenta: dove il lavoro diventa ereditą
Il passaggio generazionale di Edilferramenta avviene in modo naturale. Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon crescono tra scaffali e clienti, imparando il mestiere giorno dopo giorno. Oggi guidano insieme il negozio di Cassano Magnago, mantenendo viva la filosofia familiare costruita nel tempo.
Edilferramenta è oggi un punto di riferimento per il fai da te e la fornitura di materiali tecnici a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Dietro l'attività c'è una storia familiare fatta di sacrifici, passaggio generazionale e attenzione al cliente, portata avanti oggi da Victoria Barbini, Rita Dal Balcon e Simona Dal Chiavon.
Le radici dell'azienda affondano nel legame tra le famiglie Barbini e Dal Balcon. Rita Dal Balcon, madre di Simona, è cognata di Giuseppe Barbini, padre di Victoria. Da questa collaborazione nasce un'impresa familiare che ancora oggi conserva la stessa identità. La storia inizia con il rientro in Italia di Giuseppe Barbini dopo un periodo di lavoro in Inghilterra. Insieme a Rita Dal Balcon rileva una ferramenta già esistente in via IV Novembre, dando vita a un'attività costruita con impegno e determinazione, pur partendo senza esperienza nel settore.
Il trasferimento e la crescita dell'attività
Nel 1989 Edilferramenta si trasferisce nell'attuale sede di via IV Novembre 92. Il negozio cresce nel tempo ampliando gli spazi dedicati alla vendita, alle vernici e ai prodotti per il giardinaggio, diventando un punto di riferimento per privati e professionisti.
Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon sono cresciute all'interno del negozio e hanno imparato il mestiere direttamente sul campo. Oggi guidano l'attività con una gestione condivisa che unisce esperienza, conoscenza dei prodotti e rapporto diretto con la clientela.
Fino alla sua scomparsa nel 2020, Giuseppe Barbini ha rappresentato il punto di riferimento dell'azienda. Ha trasmesso un metodo di lavoro basato sulla competenza, sull'ascolto e sull'attenzione alle esigenze dei clienti, valori che continuano a caratterizzare il negozio. La pandemia ha imposto una riorganizzazione dell'offerta e alcune scelte commerciali. Grazie al sostegno di clienti e fornitori, Edilferramenta ha superato quel periodo rafforzando ulteriormente il proprio legame con il territorio.
Il punto di forza dell'attività resta la consulenza. Chi entra in negozio trova non solo prodotti, ma anche consigli personalizzati e soluzioni pratiche. La clientela comprende famiglie, appassionati di fai da te, artigiani e clienti storici. Per restare al passo con il mercato, Victoria e Simona partecipano regolarmente a fiere di settore e collaborano con i fornitori per selezionare prodotti di qualità, adatti alle esigenze della clientela locale.
Il presente e la filosofia del negozio
Oggi Edilferramenta continua a distinguersi per professionalità, competenza e attenzione al cliente. Senza puntare a grandi espansioni, l'obiettivo è mantenere viva l'identità di una ferramenta storica, costruita su valori familiari e su un rapporto di fiducia con il territorio.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
29/06/2026 Beghelli torna in tv con Salvalavita Phone
Dal 28 giugno il nuovo spot sulle reti Mediaset racconta una nuova idea di seniority: più autonomia, sicurezza e voglia di vivere.
Beghelli si ripresenta in televisione con la nuova campagna dedicata a Salvalavita Phone, la gamma di telefoni cellulari progettata per garantire sicurezza, autonomia e libertà di movimento alle persone over 70. Dopo il primo flight dello scorso novembre, la campagna sarà nuovamente on air dal 28 giugno per 18 giorni sulle principali reti Mediaset. La pianificazione prevede spot da 20 e 30 secondi trasmessi su Canale 5, Italia 1, Rete 4, La5, Iris, TGCom24, Top Crime e Cine34, con una copertura stimata di circa 150 milioni di contatti lordi sul target individui.
Salvalavita Phone: più sicurezza e libertà per gli anziani
La scelta del periodo estivo non è casuale. Durante le vacanze aumenta infatti l'esigenza di garantire serenità ai familiari più anziani che restano a casa o che si spostano in autonomia. In questo contesto, Salvalavita Phone si propone come una soluzione capace di offrire maggiore tranquillità sia agli utenti sia ai loro cari, favorendo indipendenza e sicurezza nella vita quotidiana.
Lo spot Beghelli supera gli stereotipi sulla terza età
La nuova campagna rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla tradizionale comunicazione dedicata ai senior. Il focus non è più sulla protezione intesa come limite, ma su una sicurezza che diventa strumento di libertà e qualità della vita.
Protagonista dello spot è Lucia, una donna over 70 che ribalta con ironia i luoghi comuni legati all'età. La voce fuori campo prova a descriverla attraverso i classici stereotipi, ma Lucia li interrompe, li smentisce e li mette in discussione, offrendo una rappresentazione autentica di una seniority attiva, dinamica e indipendente.
Beghelli rilancia il concetto di "nuova età dell'oro"
Con questa campagna, Beghelli prosegue il percorso di rinnovamento del linguaggio con cui racconta il mondo degli over 70, proponendo una visione positiva dell'invecchiamento.
Il messaggio finale è chiaro: con Salvalavita Phone la sicurezza non limita la libertà, ma la rende possibile, accompagnando le persone nella loro quotidianità e contribuendo a vivere questa nuova "età dell'oro" con maggiore autonomia e serenità.
26/06/2026 Purina promuove gli uffici pet-friendly
In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.
Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.
Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale
Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.
Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto
L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.
"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."
Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."
Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly
Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.
"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."
25/06/2026 Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.
La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.
Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.
Esposizione e consulenza fanno la differenza
Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.
Scopri di più sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
25/06/2026 Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop
Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).
Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.
Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia
All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.
Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”
“Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.
Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”
Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.
24/06/2026 Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit
Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.
Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.
Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.
Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit
Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.
1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.
2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.
3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.
4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.
5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.
Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”
“Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.
Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.
Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale
La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.
Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.
23/06/2026 DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day
Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.
Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.
Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita
Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.
Area espositiva, networking e confronto tra operatori
Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.
Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili
Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.
Innovazione digitale a supporto dell’evento
A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.
Samira Lui ospite speciale della seconda giornata
La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.
«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.
Un evento che racconta il futuro di DFL
Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.
Tutte le news

McCulloch ti premia
09/05/2014
McCulloch, azienda specializzata in attrezzature per la cura del prato e del giardino, ha lanciato lo scorso autunno il concorso ‘Fai il pieno con McCulloch’ legato alla vasta gamma motoseghe, elettroseghe e soffiatori. In palio 5000 euro in buoni benzina. Finalmente è avvenuta l’estrazione dei vincitori e il primo premio di 1500 euro è stato assegnato al fortunato Piero Rosazza, che ha acquistato un soffiatore GBV 325. www.mcculloch.com

Partnership trasversali per crescere
08/05/2014
Un nuovo partner, per iFerr: l’Associazione nazionale di categoria dei distributori idrotermosanitari aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia, riferimento dei più qualificati distributori e rivenditori di idrotermosanitari. Una collaborazione tra filiere fino a ieri parallele, che oggi hanno sempre più necessità di dialogo e confronto, per crescere e consolidare un business sempre più integrato e articolato.
ANGAISA, è l’associazione italiana che fa parte del sistema Confcommercio, e che raggruppa i commercianti di articoli idrosanitari, climatizzazione, paviment, rivestimenti ed arredo bagno. Un’associazione che non perde tempo, superattiva e super energica, con un’impronta ben diversa, dalle classiche, un po’ statiche, realtà associative istituzionali che punteggiano numerose, il nostro panorama nazionale. Ed è proprio per questa sua attitudine particolare all’azione, al superamento dei limiti e delle logiche di vecchio cartello, che abbiamo voluto attivare con ANGAISA un legame di reciproca partnership. Perché per noi che ci occupiamo di informazione e comunicazione qualificata, è determinante il confronto continuo e costante con le realtà più pronte e reattive, capaci di contribuire in modo concreto alla crescita del nostro mercato. Di tutto questo abbiamo parlato con Corrado Oppizzi, che di ANGAISA è il segretario generale.
iFerr: Oppizzi ci racconti, come mai secondo lei ANGAISA è tanto attiva e reattiva?
C.O.: Difficile rispondere a una domanda del genere. Certamente la prima differenza la fanno i nostri soci. Che non si riuniscono in ANGAISA solo per tenersi d’occhio reciprocamente! L’associazione, pur con tutte le inevitabili difficoltà, è vissuta come una vera e concreta opportunità di crescita e confronto. Questo è il primo passo perché le cose funzionino.
iFerr: Insomma, sta dicendo che è una questione di approccio, prima di tutto?
C.O.: Certamente l’approccio funziona un po’ come un motorino d’avviamento. Poi, è chiaro, ci vogliono struttura, investimenti, determinazione, impegno e costanza. Perché non bastano le belle idee e i preziosi principi. In associazione si deve essere partecipi propositivi e reattivi. Altrimenti tutto resta lettera morta.
iFerr: Quindi i soci ANGAISA sono attivi anche a livello operativo?
C.O.: Ciascuno a suo modo, direi di sì. Poi è normale, c’è chi ha più tempo, più attitudine o magari più necessità. E chi invece è più ostico da coinvolgere. Ma in linea di massima i nostri soci sono piuttosto presenti. Basta analizzare l’indice di partecipazione ai nostri eventi periodici: l’affluenza è sempre importante, anche in questi periodi difficili, e nonostante gli oneri e le fatiche di spostamento e trasferta.
iFerr: Questo però vuole anche dire che gli argomenti che proponete, le attività che sviluppate, sono sempre interessanti, per il vostro target di riferimento.
C.O.: Ci mancherebbe altro! Un’associazione deve prima di tutto essere pronta di riflessi: saper cogliere interpretare e tradurre le esigenze dei suoi associati. Altrimenti che razza di associazione è?
iFerr: Veniamo a noi. Perché una partnership con una rivista che si occupa di sviluppare conoscenze e competenze nel mondo della distribuzione di ferramenta e utensileria?
C.O.: Perché è nel nostro DNA non perdere mai di vista le evoluzioni del mercato. E oggi più che mai una cosa credo sia chiara: le filiere che ruotano intorno ai prodotti per l’edificio e la casa, hanno sempre maggior necessità di confronto e dialogo. Ecco allora che attivare linee privilegiate di comunicazione e informazione, con strumenti di divulgazione in grado di sviluppare un nuovo approccio al mercato che evolve, rappresenta un’opportunità decisiva, per la nostra attività di aggregazione promozione e supporto.
A PROPOSITO dI ANGAISA
È l’associazione nazionale di categoria dei distributori idrotermosanitari aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia, e raggruppa i commercianti di articoli idrosanitari, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti ed arredo bagno, con la finalità di tutelare gli interessi generali di categoria, provvedere all’aggiornamento ed alla crescita culturale del settore, e alla promozione delle relazioni commerciali tra distribuzione e produzione.
Riunisce grossisti e rivenditori del settore, aderisce alla Confederazione generale del commercio turismo e servizi ed è membro fondatore della FEST (Federation Européenne des Grossistes en Appareil Sanitaires et de Chauffage). L’associazione tiene costanti rapporti con le associazioni delle imprese edili, dell’artigianato e dei consumatori, e recentemente si è fatta promotrice di un tavolo di dialogo e confronto trasversale, aperto a tutte le realtà istituzionali legate a Confcommercio e operative nella distribuzione di prodotti per l’edificio e la casa. La competenza merceologica di ANGAISA si estende all’impiantistica e alle finiture nell’edilizia, con riferimento agli idrosanitari, all’idraulica, al riscaldamento, al condizionamento e alle piastrelle.

Smart City: recupero urbano, mobilitą ed energia. Messina investe in progetti per 100mln.
08/05/2014
La nuova frontiera dei finanziamenti europei per le "città intelligenti" si chiama "Smart City". Sono stati predisposti tre bandi, da parte del Governo, con lo stanziamento da parte dell'Ue di 2 miliardi di euro, finalizzati alla realizzazione di progetti destinati a valorizzare le politiche di "smart community" (inclusione sociale, accoglienza migranti, recupero delle aree urbane degradate), oltre che gli interventi di mobilità sostenibile e di efficienza energetica. Tra le aspiranti a contendersi le risorse destinate alle città del sud, c'è anche Messina, che nei mesi scorsi ha presentato schede progettuali per un importo complessivo di 100 milioni di euro (33 per l'efficienza energetica, 59 per le "smart community" e 67 per la mobilità sostenibile).

Umbria: Piano Telematico 2014-2016 entro maggio.
08/05/2014
L'assessorato regionale alle infrastrutture tecnologiche della Regione Umbria ha affermato che il Piano Telematico regionale 2014-2016, strumento di programmazione per il settore, approvato dall'Assemblea legislativa, sarà adottato entro il mese di maggio. L'attuazione è legata alla necessità di attuare un salto tecnologico e culturale verso gli scambi digitali, per superare l’isolamento storico dell’Umbria. Cinque le missioni principali dell’Agenda digitale: il potenziamento delle infrastrutture digitali, lo sviluppo della piena cittadinanza e dei diritti esigibili in digitale, la diffusione di competenze digitali e quindi l'inclusione digitale, l'aumento attraverso l'ICT dello sviluppo del sistema delle imprese, la digitalizzazione nei settori della qualità della vita e della salute.
Valle d'Aosta: rifugi senza barriere architettoniche.
08/05/2014
La Consulta ha dichiarato illegittima la normativa regionale che evitava ai rifugi non serviti da strade investimenti onerosi. L'attuazione dei diritti dei portatori di handicap, secondo i giudici, è di competenza statale. Di conseguenza, anche i locali sulle piste da sci e i rifugi alpini pur non essendo raggiungibili con strade per veicoli a motore dovranno essere accessibili ai disabili.

Garanzia Giovani anche nelle Marche.
08/05/2014
Il programma "Garanzia Giovani" prende avvio anche nelle Marche, dove è stata firmata la convenzione con il ministero del Lavoro per l'attuazione di questo strumento che ha la finalità di agevolare l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani sotto i 29 anni. I giovani iscritti attraverso il portale del ministero del Lavoro avranno entro 2 mesi la possibilità di sottoscrivere un patto di servizio in cui sarà individuato, oltre ad altri aspetti, anche il servizio concordato con le strutture competenti a cui avviare il giovane. Entro quattro mesi dalla sottoscrizione del patto di servizio partirà la misura prevista per accedere a una gamma di possibili percorsi tra quelli compresi nel piano regionale della 'Garanzia Giovani'.

Nasce Keyline Italia
08/05/2014
L’azienda, che ha sede a Conegliano in provincia di Treviso, è decisamente innovativa, nel contesto globale della progettazione e produzione di chiavi e macchine duplicatrici meccaniche ed elettroniche. È punto di riferimento nella tecnologia delle chiavi auto con transponder, e mantiene un focus costante nell’innovazione continua di prodotto e di servizi per gli specialisti della sicurezza. E da oggi vuole essere ancora più vicina al mercato italiano, con una filiale dedicata.
Da azienda poco più che artigianale, Keyline si è confermata nel giro di un triennio una vera e propria impresa industriale, capace di costruire un brand importante, un successo reso possibile anche grazie a un network di filiali che operano in Germania, Stati Uniti, Cina, UK e recentemente, in Italia, e perfettamente integrato con una rete formata da oltre 60 distributori in tutto il mondo.
Altro elemento di spicco è l’elevata competenza tecnologica che ha permesso a Keyline di siglare partnership decisive con i maggiori gruppi nel settore dei ricambi automobilistici, per la fornitura di chiavi trasponder e, soprattutto, di tecnologie per la duplicazione di chiavi realizzate su misura per il mercato americano.
Una crescita in termini di fatturato, volumi produttivi e struttura qualificata, visto che Keyline oggi conta oltre 100 dipendenti, di cui 12 tra ingegneri, progettisti e programmatori, con ampie competenze nell’elettronica e nella meccanica, e personale multilingue per garantire la presenza e l’assistenza ai propri clienti in tutto il mondo. La continua evoluzione, tocca anche l’area commerciale Italia, che in questi ultimi mesi è stata riorganizzata e ripensata. Ma a quale risultato si è arrivati? E come cambierà la struttura aziendale e il rapporto con la distribuzione? Ecco di cosa abbiamo parlato Massimo Bianchi, che di Keyline è l’amministratore unico.
iFerr: Allora, ci racconti, che cosa è successo in Keyline in questi ultimi mesi?
M.B.: Abbiamo colto l’opportunità di presidiare direttamente il mercato italiano attraverso la nuova filiale Keyline Italia, e di proseguire nel nostro percorso di crescita globale. Keyline Italia contribuisce ad aumentare la nostra capacità di seguire e servire al meglio un mercato strategico come l’Italia, di mantenere il contatto diretto con i clienti, e si pone come elemento fondamentale nel percorso di crescita strutturale che Keyline sta vivendo ininterrottamente da anni.
iFerr: Cosa è cambiato a livello societario e organizzativo?
M.B.: Ho assunto il ruolo di amministratore unico di Keyline Italia, sempre mantenendo l’incarico di strategic planner di Keyline. Questo per garantire la continuità nella visione che ha accompagnato la crescita del gruppo negli anni e in tutto il mondo. Con Keyline Italia cresce il network di filiali incaricate di seguire importanti mercati in presa diretta. Se poi si va a vedere cosa sia cambiato nel DNA aziendale, posso rispondere che, di fatto, non è cambiato nulla. La struttura organizzativa che contraddistingue Keyline per snellezza ed elevate competenze del personale è confermata, così come l’attenzione verso il cliente a cui garantiamo sempre prodotti e un servizio di assistenza di riferimento.
iFerr: I clienti italiani quindi cosa devono aspettarsi?
M.B.: Servizi potenziati e maggiore vicinanza a Keyline. Tutti i clienti avranno il vantaggio di essere in contatto diretto con l’azienda e il suo staff. Abbiamo voluto confermare quanto di utile e funzionale è stato sin qui svolto per la distribuzione italiana, con l’aggiunta di alcune novità di servizio pensate per supportare al meglio questo importante mercato.
iFerr: Ci racconta, in sintesi, servizi che erogate, e i loro specifici valori aggiunti?
M.B.: Keyline Italia conta su una rete vendita capillare ed è in grado di servire ogni regione d’Italia, non solo per quanto riguarda la presentazione e la promozione dei prodotti Keyline ma anche in termini di servizio di assistenza tecnica e di post-vendita. Infatti,Keyline Italia si avvale del contributo diretto della casa madre, il che significa che è in grado di mettere a disposizione del cliente competenze tecniche di primissimo livello, oltre a una serie di servizi maturati e affinati negli anni e nei principali mercati europei e mondiali in cui operiamo.
iFerr: Quali vantaggi commerciali proponete?
M.B.: La nascita di Keyline Italia mette a diretta disposizione del cliente le elevate competenze dei diversi team di lavoro attivi in Keyline. Dall’assistenza tecnica, ma anche dal punto di vista commerciale e marketing. Il tutto per garantire al cliente un servizio non solo sul prodotto ma anche per migliorare l’esperienza di utilizzo delle nostre soluzioni, e sostenere al contempo il ciclo di vendita fino al consumatore finale. Un approccio completo, pensato per affiancare il cliente nelle proprie attività.
iFerr: A proposito di cambiamenti, in Keyline come si sta affrontando la questione del cambio generazionale?
M.B.: Il nome Bianchi è sinonimo di chiavi da oltre due secoli, dal 1770 a quanto ci dicono le testimonianze storiche. Da allora sino a oggi si sono succedute sette generazioni ininterrottamente. E tutte hanno prodotto chiavi. Oggi l’ottava generazione sta facendo il proprio ingresso in questa attività. E tutto sta avvenendo come da tradizione, mi verrebbe da dire: premiando l’impegno e la passione, lavorando sul campo, sviluppando nuovi prodotti e aprendo nuovi mercati. Tutto in un’ottica di confronto aperto, sempre allargato anche ai team di lavoro di cui ogni membro della famiglia è parte.
iFerr: E quanto (e in quali aree specifiche di competenza) è importante il contributo delle nuove generazioni per l’evoluzione del nostro mercato?
M.B.: Keyline è votata all’innovazione. Non è pensabile innovare in modo continuo se non si coinvolgono menti giovani con idee fresche. A loro spetta il compito di portare in azienda tendenze nuove. La visione internazionale, l’attenzione alle tecnologie emergenti, lo stimolo a pensare l’approccio strategico in modo alternativo, anche non convenzionale o tradizionale, sono alcuni dei contributi che i miei figli stanno portando in Keyline. Il loro impatto, decisamente innovativo, ha avuto riscontri da subito positivi in azienda. E i dati lo dimostrano.

Bricolife: largo ai giovani!
07/05/2014
Dopo tre anni di proficua attività svolta da Cosimo Fadda, come presidente di Bricolife, alla scadenza del mandato l'assemblea dei soci ha eletto Roberto Fadda nuovo presidente.
Roberto Fadda, di 43 anni, lavorerà con impegno, come fatto da suo padre nei primi difficili anni della costituzione, all'obiettivo principale del consorzio: favorire la crescita degli associati per migliorare i servizi offerti ai clienti.
www.bricolife.it

Da Betafence nuove soluzioni per la privacy
07/05/2014
Colorado e Nevada sono due nuove soluzioni di Betafence per reti e recinzioni di giardini. Sono proposte belle e pratiche per garantire protezione e privacy sia negli spazi residenziali che professionali. Entrambe sono costruite in PVC, materiale che non richiede pulizia e manutenzione ed ha una lunga durata nel tempo, la garanzia e di 10 anni. In particolare Colorado si contraddistingue per la versatilità d’uso: è compatibile infatti sia con i rotoli di rete sia con i pannelli, di ogni tipologia, purché siano caratterizzati da maglie di dimensione 5 cm o multipli di 5 cm (in larghezza e in altezza). L’estetica essenziale lo rende integrabile sia in contesti urbani che rurali. L’installazione è semplice ed è disponibile nei colori verde, verde pastello, grigio antracite, grigio pastello e nero. www.betafence.it
Piano Export Sud per le pmi.
07/05/2014
Illustrato ieri mattina a Napoli, nella sede dell'Unione Industriali, Piano Export Sud è un'iniziativa che si pone come obiettivo l'accrescimento delle capacità industriali delle piccole e medie imprese, allo scopo di renderle più competitive attraverso l'acquisizione di conoscenze specialistiche e organizzative. Organizzato dall'agenzia Ice, dalla Camera di Commercio di Napoli e dall'Unione Industriali, il Piano Export Sud prevede un finanziamento della durata di tre anni per azioni di tutoraggio e formazione per le quattro Regioni della Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) per incrementare le esportazioni.

EXPO dell'Alto Salento
07/05/2014
Si terrà dall'8 all'11 maggio la prima edizione per una Fiera Campionaria di Primavera nel Salento. Presso la Fiera di Campi Salentina (Le) prenderà il via una quattro giorni da dedicare ai grandi acquisti per la casa, il tempo libero, il mangiar bene. 100 espositori e oltre 200 marchi, provenienti dal Salento e da altre regioni del Sud Italia, esporranno prodotti dedicati alla casa - dall'arredamento all'impiantistica, dai complementi d'arredo al bricolage - ai prodotti artigianali, all'enogastronomia di qualità, alle proposte turistiche, all'abbigliamento, all'oggettistica da regalo, al mondo dei motori con auto e moto nuove e d'occasione, alle attrezzature per il campeggio, lo sport ed il tempo libero. Ricchissimo il programma collaterale, sia diurno che serale, con spettacoli ed eventi. Ingresso gratuito.

Convegno Euregio contro la disoccupazione giovanile.
07/05/2014
Domani 8 e dopodomani 9 maggio si terrà a Bolzano un convegno dal titolo "Modelli di apprendistato: il valore della formazione per il lavoro dei giovani". Promosso dall'Euroregione Alto Adige-Tirolo-Trentino, in collaborazione con il Consiglio Sindacale Interregionale - Alpi Centrali e con le competenti ripartizioni delle due Province autonome e del Land Tirolo, il convegno scientifico raffronterà l'esperienza dell'apprendistato nell'area transfrontaliera e analizzerà possibili rimedi per migliorare la situazione dell'occupazione giovanile nelle regioni alpine. Nei tre i territori dell'Euregio il tasso di disoccupazione giovanile è notevolmente cresciuto a causa della crisi economica e finanziaria, raggiungendo il 6% in Tirolo, il 12,1% in Alto Adige e il 23,2% in Trentino. Esperti del settore saranno chiamati a illustrare i principi cardine dei percorsi di apprendistato nei vari territori, le politiche in materia di occupazione giovanile e le "best practices" tra gli interventi finora attivati.

Il lusso č di casa in Toscana.
07/05/2014
Da un'analisi di LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it, fatta su un campione di oltre 1.500 annunci su tutto il territorio italiano, emerge che la maggior parte delle case di lusso, in vendita in Italia la prezzo più alto, si trovano in Toscana. Sarebbero 6 su 10, ma se si guardasse la classifica fino al ventesimo posto, il numero salirebbe a 11. L'immobile più caro risulta essere una villa in stile rococò a Firenze (48mln), seguita da un borgo con castello monumentale del XIX secolo in provincia di Arezzo (35mln) e da una torre del XVI secolo a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto (25mln).

Premio Pininfarina per le imprese.
06/05/2014
Domani scade il termine ultimo per partecipare alla nuova edizione del Premio Imprese per Innovazione, dedicato ad Andrea Pininfarina. Il premio è realizzato da Confindustria che si avvale della collaborazione di esperti valutatori nel campo dell'innovazione e della qualità. L’obiettivo è assegnare un riconoscimento alle migliori imprese in grado di mantenere e accrescere il proprio vantaggio competitivo attraverso l’innovazione a 360 gradi e offrire l’opportunità di effettuare un check-up approfondito sul processo di innovazione aziendale. Il Premio avrà un focus sulle tematiche di Expo 2015 e sugli aspetti innovativi del Made in Italy e della valorizzazione del territorio. In quest’ottica è stato prevista una menzione speciale dedicata alla memoria di Andrea Pininfarina.
per informazioni consultare questo sito

Carbon Footprint: a Genova l'Universitą si impegna a ridurre le emissioni.
06/05/2014
L'università di Genova ha firmato a Roma insieme al ministero dell'Ambiente l'accordo sul progetto per la valutazione della Carbon Footprint (impronta di carbonio) e la successiva riduzione delle emissioni di gas serra generate dall'Ateneo genovese nel corso dello svolgimento delle proprie attività. L'obiettivo del programma del ministero è individuare procedure di 'carbon management' e sostenere l'attuazione di tecnologie a basse emissioni e buone pratiche nei processi di produzione e nell'intero ciclo di vita dei prodotti e servizi. La Carbon Footprint consiste in una determinazione quantitativa delle emissioni di gas serra, in termini di tonnellate di Co2 emessa, associate alla realizzazione dei servizi erogati dall'Ateneo.
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
-
Fasteners
Azienda: Panozzo Srl























