Cerca news

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

18/03/2026   In arrivo la nuova campagna TV Sparco

Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.

Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.

Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale

La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.

La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.

18/03/2026   iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile

Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.

A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.

La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.

«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».

Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co

Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.

Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza

Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.

Quando la cassaforte diventa un elemento di design

Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.

I marchi partner di Bra.Co

Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.

Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento

L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.

E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza

Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».

Il futuro di Bra.Co Milano

Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.

«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

18/03/2026   CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi

Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.

L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.

Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.

Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari

I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.

Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.

La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi

La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.

Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

17/03/2026   Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente

Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.

 

Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.

Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta

Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.

Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi

Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.

Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni

Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.

Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta

L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:

  • Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
  • Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
  • Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
  • Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti

Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.

I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta

A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.

Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana

Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.

Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026

Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.

«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».

Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI

17/03/2026   Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali

Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.

La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.

Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon

Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.

La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.

Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini

L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.

Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.

I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann

Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italianaè per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.

16/03/2026   iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz

Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.

Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.

Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi

L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.

«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».

Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione

Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».

Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026

Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.

Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce

Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

16/03/2026   Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto

Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.

Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.

Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.

Performance delle divisioni

La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.

Dividendo in aumento

Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.

Acquisizioni strategiche

Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.

Previsioni 2026

Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.

150 anni di Henkel

Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

13/03/2026   Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale

Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.

Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.

Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.

GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.

La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi

Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.

Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.

Inclusione sociale e tutela dell’ambiente

Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.

Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti

L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.

Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”

L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.

Educazione ambientale e consumo consapevole

La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.

Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.

Il ruolo delle imprese nella sostenibilità

In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.

12/03/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132). 

Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.

Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.

Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.

Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.

La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.

Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.

Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.

Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

12/03/2026   Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo

Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.

GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.

Un ecosistema integrato per il lighting del futuro

GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.

Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS

La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:

  • 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
  • 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
  • 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer

Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.

I driver strategici di GEWISS LightZone

Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.

Una visione industriale orientata all’innovazione

GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.

Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.

GEWISS LightZone a Light + Building 2026

Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.

All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.

Tutte le news

In Primo Piano #iFerr 131 | Crown Tools: la strategia passa dal punto vendita

09/03/2026

Distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato sono i pilastri della strategia di Crown Tools. Nell’intervista, Guido Ferrari spiega come il magazzino europeo in Italia e una rete di assistenza capillare abbiano contribuito a rafforzare la presenza del brand nel canale ferramenta.

A quasi quattro anni dal lancio sul mercato italiano, Crown Tools traccia un bilancio positivo del proprio percorso di crescita. L’azienda ha puntato su investimenti mirati nella rete commerciale, sull’ampliamento della gamma prodotti e su un servizio di alta qualità per i rivenditori di ferramenta. Ne parliamo con Guido Ferrari, direttore commerciale, che ci racconta risultati, strategie e prospettive future, tra innovazione di prodotto, centralità del punto vendita e sviluppo europeo.

Crescita e strategia di Crown Tools in Italia

Secondo Guido Ferrari, da quando la distribuzione di Crown Professional è iniziata nell’aprile 2022, l’azienda ha ottenuto un’accoglienza molto positiva sia dai distributori sia dagli utilizzatori finali. “In questa fase iniziale ci siamo concentrati sulla costruzione di una rete commerciale strutturata e su un servizio di alto livello per il rivenditore, con attenzione al post-vendita, alla disponibilità dei prodotti e all’ascolto delle esigenze del mercato”, spiega Ferrari.

Grazie al magazzino europeo situato in Italia, Crown Tools garantisce tempi di evasione rapidi e un’alta disponibilità di merce, oltre alla fornitura di parti di ricambio tramite oltre 60 centri assistenza presenti sul territorio nazionale.

Innovazione e ampliamento della gamma prodotti

L’innovazione di prodotto resta al centro della strategia. Dall’aprile 2022, Crown Tools ha introdotto oltre 100 nuovi elettroutensili, con una media di circa 40 referenze all’anno, insieme a una vasta gamma di accessori e utensili manuali.

La gamma a batteria ha registrato la crescita più significativa, con prodotti rinnovati e ampliati per rispondere alle esigenze quotidiane di rivenditori e utilizzatori finali. Continuiamo anche a investire negli utensili a filo, migliorando sicurezza, riduzione di rumore e vibrazioni e introducendo motori brushless, allineandoci ai principali competitor professionali”, aggiunge Ferrari.

Il ruolo centrale del punto vendita ferramenta

Il punto vendita tradizionale rappresenta il fulcro della distribuzione di Crown Tools. Ferrari sottolinea: “Il rivenditore è il principale interlocutore attraverso cui raggiungiamo l’utilizzatore finale. Per questo lo sosteniamo con servizio, formazione e continuità di fornitura, accompagnandolo in un progetto di crescita comune”.

Obiettivi per il 2026: crescita e espansione europea

Per il 2026, Crown Tools punta a consolidare la crescita organica nel mercato italiano degli elettroutensili professionali, garantendo servizi efficienti e marginalità competitive per i rivenditori. L’espansione europea prosegue dopo l’ingresso in mercati come Spagna, Malta, Svizzera e Polonia. La nuova rete commerciale europea, attiva dal gennaio 2026, mira a raggiungere risultati significativi anche in altri Paesi.

Innovazione, sostenibilità e servizi dedicati

L’innovazione e la sostenibilità restano priorità per Crown Tools, sia in ambito produttivo che logistico. Le fabbriche adottano tecnologie avanzate che coniugano efficienza e attenzione ambientale. Inoltre, il progetto Ambassador Club, avviato nel 2025, coinvolge una rete di rivenditori qualificati su tutto il territorio italiano, per avvicinare il brand agli utilizzatori finali e promuovere prodotti e servizi dedicati.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

iFocus #iFerr 131 | Le Abarth Safety Shoes sbarcano in ferramenta

08/03/2026

Unico distributore in Italia delle scarpe da lavoro Abarth, 4Trust entra anche nella Ferramenta e nei Brico. L’intervista a Giuseppe Ficarra, responsabile vendite e uno dei soci fondatori dell’azienda.

Specializzata nella vendita di attrezzature per autofficine e con un focus particolare sulla diagnostica, 4Trust ha scelto di espandersi nel mercato delle calzature da lavoro. Grazie a un accordo con i licenziatari del marchio Abarth, l’azienda è diventata distributore esclusivo delle Abarth Safety Shoes in Italia per tutti i settori merceologici nel 2026.

«Abbiamo conosciuto i licenziatari del marchio Abarth a Francoforte, durante la fiera Automechanika 2024 – racconta Giuseppe Ficarra – Cercavamo un prodotto con maggiore rotazione e questa opportunità ci è sembrata perfetta».

Un marchio emblematico per il settore delle scarpe antinfortunistiche

Nel 2025, 4Trust ottiene l’esclusiva per distribuire le Abarth Safety Shoes nel solo settore automotive. Il successo ottenuto ha aperto la strada a un nuovo accordo, che permette all’azienda di diventare unico distributore in Italia delle scarpe antinfortunistiche Abarth per tutti i settori professionali nel 2026.

«Abarth è un brand emblematico – prosegue Giuseppe –. Le scarpe antinfortunistiche Abarth offrono design accattivante, materiali di alta qualità e certificazioni complete. Quest’anno puntiamo ad ampliare il business e conquistare nuovi mercati».

Presenza già consolidata in Ferramenta e Brico

4Trust è già presente nel settore Ferramenta, oltre che in grandi punti vendita Brico. «Attraverso la nostra rete di agenti nazionale – conclude Giuseppe – stiamo entrando gradualmente in settori come Ferramenta, Idrotermosanitaria ed Elettrico. La gamma di Abarth Safety Shoes risponde a tutti i requisiti di sicurezza e qualità richiesti dalle calzature da lavoro certificate».

Linee di calzature per tutte le esigenze professionali

Le Abarth Safety Shoes sono disponibili in diverse linee e categorie: S3, S3S, S1P, O2, O1, per ambienti di lavoro ad alto rischio e settori più leggeri come HO.RE.CA., cosmetici, cibo e logistica. Ogni modello è progettato per offrire massima sicurezza, comfort e design, garantendo affidabilità e protezione per tutti i lavoratori.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Fernoi rinnova il sito web

06/03/2026

Il distributore logistico di riferimento del Sud Italia si presenta con un portale evoluto, pensato per supportare i propri utenti con contenuti e servizi sempre più accessibili.

Punto di riferimento nel Sud Italia per la distribuzione nei settori edilizia, termoidraulica, ferramenta, vernici, arredo bagno, giardinaggio ed elettricità, Fernoi rafforza così la propria presenza digitale con una piattaforma progettata per rispondere alle esigenze degli operatori del settore.

Un sito web più intuitivo, veloce e ottimizzato per ogni dispositivo

Il nuovo sito si distingue per un layout moderno e completamente responsivo, ottimizzato per smartphone, tablet e computer. La navigazione è stata pensata per garantire un accesso rapido alle principali aree di interesse, con una struttura chiara che racconta l’identità dell’azienda, i servizi offerti e il ruolo strategico di Fernoi come partner logistico per il canale tradizionale. Grazie alla nuova architettura dei contenuti, gli utenti possono consultare facilmente informazioni su attività, servizi e soluzioni dedicate ai rivenditori professionali.

Offerte e aggiornamenti in homepage

Tra le principali novità del portale spicca una sezione in homepage dedicata alle offerte e agli aggiornamenti del polo logistico. Uno spazio dinamico pensato per informare i clienti sulle promozioni attive e sui nuovi inserimenti di prodotto, confermando l’impegno dell’azienda verso un modello distributivo orientato all’efficienza, alla continuità di servizio e all’aggiornamento costante dell’offerta.

Servizi digitali per i rivenditori

Dal nuovo sito è possibile accedere rapidamente a tutte le informazioni utili per i partner commerciali. La navigazione consente infatti di: approfondire i servizi a supporto dei rivenditori, dall’ordine alla consegna, consultare cataloghi e brochure aggiornati, accedere ai contenuti informativi dedicati al settore, entrare nell’area riservata per i clienti. Il portale è stato progettato per diventare un vero punto di riferimento digitale per gli operatori professionali.

Un hub informativo per il settore della distribuzione

Il nuovo sito di Fernoi non rappresenta un semplice restyling grafico, ma un vero hub informativo per il mondo della distribuzione specializzata. Uno strumento pensato per rafforzare la relazione con i clienti attivi e, allo stesso tempo, per presentare in modo strutturato e trasparente l’azienda a nuovi potenziali partner commerciali. Con questo progetto Fernoi conferma la volontà di investire nella digitalizzazione dei processi e nella comunicazione, consolidando il proprio ruolo di distributore logistico di riferimento nel Sud Italia.

È possibile visitare il nuovo sito web al seguente link: www.fernoi.it

Leggi di pił

Stiga e SiMa.ai portano la physical AI nei robot rasaerba

05/03/2026

La collaborazione introduce soluzioni di intelligenza artificiale in tempo reale, efficienti dal punto di vista energetico, per la nuova generazione di robot tagliaerba smart.

STIGA e SiMa.ai annunciano una partnership strategica per integrare avanzate soluzioni di intelligenza artificiale nei robot rasaerba. Grazie alla collaborazione, STIGA potrà posizionarsi all’avanguardia nel settore del giardinaggio smart, introducendo una piattaforma di decision-making in tempo reale per i propri robot tagliaerba. Sfruttando la bassa latenza e l’elevata efficienza energetica della tecnologia SiMa.ai, l’azienda implementerà un’architettura scalabile destinata all’intera gamma di robot rasaerba, sia per uso domestico che professionale.

Robot rasaerba sempre più intelligenti grazie alla Physical AI

Negli ultimi anni STIGA si è affermata come punto di riferimento nella tecnologia applicata alla cura del giardino, distinguendosi per un’ingegneria avanzata unita a un design funzionale e intuitivo. Dalle soluzioni tradizionali ai più evoluti sistemi robotici autonomi, l’azienda continua a definire nuovi standard di precisione, prestazioni e affidabilità.

L’integrazione della Physical AI rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione delle macchine autonome. Questa tecnologia consente ai dispositivi di percepire l’ambiente, prendere decisioni e agire in autonomia nel mondo reale, migliorando efficienza e capacità operative.

Nei robot rasaerba STIGA, ciò si traduce in macchine più intelligenti, adattive e performanti, in grado di ottimizzare il lavoro sul prato e gestire situazioni complesse con maggiore autonomia. In questo contesto, SiMa.ai fornisce piattaforme MLSoC (Machine Learning System-on-Chip) progettate per eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale avanzati con consumi energetici ridotti, un requisito fondamentale per dispositivi consumer alimentati a batteria.

Questa partnership rappresenta un importante passo avanti nel portare l’intelligenza artificiale del mondo reale sui dispositivi intelligenti”, afferma Krishna Rangasayee, fondatore e CEO di SiMa.ai. “Unendo le forze con STIGA, stiamo eliminando la tradizionale complessità dell’AI edge e offrendo soluzioni che funzionano in modo fluido, senza compromessi.

La collaborazione tra STIGA e SiMa.ai combina il livello dell’azienda europea nelle soluzioni automatizzate per la cura del giardino con i progressi dell’AI hardware e software. Il risultato è una nuova generazione di attrezzature intelligenti per l’outdoor, progettate per operare con maggiore precisione, reattività ed efficienza energetica.

In STIGA, l’innovazione è al cuore di tutto ciò che facciamo”, ha commentato Sean Robinson, CEO di STIGA. “La partnership con SiMa.ai ci permette di espandere i confini di ciò che le macchine autonome possono raggiungere. Integrando la Physical AI nei nostri prodotti, stiamo definendo un nuovo standard di intelligenza e prestazioni.”

Robinson ha inoltre sottolineato come l’expertise di STIGA nella progettazione dei robot rasaerba si integri con la tecnologia SiMa.ai: “Il modo in cui il robot percepisce, decide e opera deriva dall’esperienza STIGA. Il basso consumo energetico rappresenta invece il vero punto di forza della tecnologia SiMa.ai, che permette di ottimizzare l’uso della batteria e migliorare le prestazioni complessive.

Il risultato è un sistema di intelligenza artificiale più efficiente, ottimizzato nei consumi e con un eccellente rapporto costi-prestazioni, che consente ai robot di lavorare più a lungo e con maggiore efficacia.

Leggi di pił

Anche Fraschetti Distribuzione presente a SiFerr 2026!

05/03/2026

Un altro distributore si aggiunge alla lista degli espositori presenti a SiFerr: Fraschetti Distribuzione.

 

La fiera di riferimento per il settore ferramenta e fai da te, SiFerr 2026, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Napoli, continua ad arricchirsi di espositori di alto profilo. Tra questi spicca Fraschetti Distribuzione, la cui partecipazione sottolinea il ruolo strategico dell’evento nel panorama B2B nazionale.

SiFerr rappresenta un’importante occasione per entrare in contatto con clienti, partner e operatori del mercato, consolidare relazioni e scoprire le ultime novità e innovazioni del comparto. La manifestazione offre inoltre un’opportunità concreta di networking, confronto diretto con altri professionisti e aggiornamento sulle tendenze di settore.

Leggi di pił

iFocus #iColor 18 | Ferramenta e Colori Sclafani Faro

05/03/2026

Per vendere il colore con successo serve una grande preparazione sui prodotti, ma anche un approccio affabile verso il cliente. Questa, secondo la titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, è la strategia vincente per chi opera nel settore.   

Esiste una strategia efficace per vendere prodotti legati al colore? Lo abbiamo chiesto a chi lavora nel settore da tre generazioni. Valeria Sclafani, titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, porta avanti un’attività storica di famiglia, fondata dalla nonna nel 1973. Secondo Valeria, competenza e preparazione tecnica sono i primi ingredienti fondamentali per proporre al meglio colori, smalti, idropitture e tutti i prodotti ad essi associati.

L’importanza della competenza nella vendita del colore

Quando si tratta di prodotti tecnici per la casa, gli edifici o per mobili e oggetti importanti, i clienti vogliono rivolgersi a professionisti esperti. Una consulenza qualificata permette di chiarire dubbi, dare suggerimenti mirati e assicurare risultati duraturi.

Valeria sottolinea che clienti professionisti, hobbisti o appassionati alle prime armi si affidano a negozi storici perché possono contare su personale competente, ampia gamma di prodotti e articoli complementari, trovando tutto in un unico luogo

Digital e social media: strumenti indispensabili anche per le attività storiche

Ferramenta e Colori Sclafani Faro utilizza strumenti digitali e social media per rimanere in contatto con i clienti e promuovere i prodotti in modo immediato. WhatsApp e Facebook permettono di presentare nuovi arrivi, promozioni e servizi direttamente ai consumatori, integrando la tradizione del negozio storico con le moderne tecnologie.

Prodotti e servizi offerti dal negozio

Il punto vendita propone: smalti, idropitture, impregnanti e fissativi; consulenza qualificata e supporto tecnico; servizio di consegna a domicilio, prodotti su ordinazione e richieste personalizzate. In futuro, è previsto anche l’inserimento di un tintometro, per offrire ulteriori servizi ai clienti. Oltre ai colori, il negozio tratta articoli per casalinghi, giardinaggio, idraulica ed elettricità, garantendo un ampio assortimento per chi cerca affidabilità e varietà.

L’andamento del settore e le tendenze dei consumatori

Valeria Sclafani evidenzia come il settore colori e accessori per il colore stia registrando un andamento positivo, con un picco di vendite durante i mesi più caldi. Negli anni, le abitudini dei clienti sono cambiate: oggi si ricerca soprattutto la qualità dei prodotti e risultati duraturi. La consulenza e la competenza del personale restano fattori chiave nella scelta del negozio di fiducia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Colfert presenta NIKI: il primo assistente digitale AI per il settore dei serramenti

04/03/2026

L'azienda compie un nuovo e strategico passo nella propria trasformazione digitale e lancia NIKI, il primo assistente digitale basato su intelligenza artificiale per il mondo dei serramenti, progettato per supportare professionisti, progettisti e installatori nella scelta delle soluzioni più idonee.

NIKI nasce dalla collaborazione tra COLFERT e KITAI, startup innovativa specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata alla consulenza tecnica e alla gestione di cataloghi complessi. Non si tratta di un semplice chatbot, ma di un assistente digitale evoluto per il settore serramenti, capace di: comprendere richieste tecniche articolate, analizzare esigenze progettuali specifiche, consultare e confrontare articoli di catalogo, suggerire alternative compatibili ed evidenziare caratteristiche tecniche, vantaggi e ambiti di applicazione. NIKI accompagna il professionista lungo tutto il processo decisionale: dalla fase di progettazione fino all’ordine finale, offrendo una consulenza tecnica rapida, strutturata e affidabile.

Integrazione con il nuovo e-commerce COLFERT

Dopo una lunga fase di sperimentazione interna, durante la quale l’assistente ha affiancato quotidianamente la rete commerciale, NIKI è ora disponibile per tutti i clienti attraverso il nuovo e-commerce COLFERT. Per l’azienda, questa innovazione rappresenta una nuova modalità di consulenza tecnica digitale: riduzione degli errori, meno tempi di ricerca, eliminazione di passaggi superflui, accesso immediato a informazioni verificate. L’obiettivo è rendere il processo di acquisto nel settore dei serramenti più efficiente, preciso e orientato alle reali esigenze operative.

Tecnologia AI per cataloghi complessi e contesti tecnici avanzati

Il progetto si basa su una tecnologia sviluppata da KITAI grazie al contributo di matematici, ingegneri e docenti universitari. Il sistema è in grado di orientarsi tra decine di migliaia di articoli, elaborando e verificando informazioni attraverso più livelli di controllo. Questo approccio rende NIKI uno strumento particolarmente affidabile anche in contesti tecnici ad alta complessità, tipici del comparto serramenti e ferramenta.

Come sottolinea Mirco Zanato, Amministratore Delegato di COLFERT: "NIKI non nasce per sostituire le persone, ma per potenziarne le competenze. L’intelligenza artificiale diventa un alleato concreto del lavoro quotidiano: chi saprà utilizzarla al meglio avrà un vantaggio reale".

Un messaggio chiaro che evidenzia come l’AI per il settore serramenti non sia una sostituzione, ma un acceleratore di competenze e competitività.

Leggi di pił

iDistribution #iFerr 131 | MADE4DIY: un network che unisce produttori e retail

04/03/2026

Con 52 aziende produttrici e un network complessivo di 60 realtà, MADE4DIY riunisce imprese accomunate dall’obiettivo di crescere nel retail specializzato. Luca Gaudenzi spiega come il Consorzio favorisca la condivisione di contatti, informazioni e opportunità nei mercati Brico e Garden.

A dodici anni dalla sua fondazione, MADE4DIY si conferma una realtà di riferimento per i produttori attivi nei comparti Brico, Ferramenta, Casa e Giardino, in Italia e sui mercati internazionali. Nato con l’obiettivo di supportare le imprese nello sviluppo del business verso la Grande Distribuzione Specializzata (GDS), il Consorzio ha costruito nel tempo un network solido e strutturato, diventando un interlocutore strategico per chi opera nel mondo DIY e Garden. Ne abbiamo parlato con Luca Gaudenzi, General Manager di MADE4DIY, che ci ha raccontato identità, missione e progetti futuri del Consorzio.

Un network di 60 aziende tra produzione e servizi

Oggi MADE4DIY riunisce 52 aziende produttrici e 8 aziende affiliate specializzate in servizi, per un totale di 60 realtà che operano lungo tutta la filiera del comparto Brico Home & Garden. Le imprese consorziate sono molto diverse tra loro: piccole e medie aziende, ma anche grandi gruppi multinazionali. Ciò che le accomuna è la volontà di crescere nel canale retail, consolidare la propria presenza nella distribuzione organizzata e sviluppare un’offerta di prodotto sempre più competitiva. Accanto alla crescita sul mercato italiano, emerge con forza anche l’interesse verso l’estero. In questo ambito il Consorzio ha maturato un know-how significativo, anche grazie alla presenza ufficiale in HIMA, l’associazione internazionale che riunisce operatori del mondo Home Improvement.

La missione: condividere per crescere e consolidare

La filosofia di MADE4DIY si riassume in tre parole chiave: condividere, crescere, consolidare. Condividere significa mettere a disposizione delle aziende contatti qualificati, informazioni di mercato e opportunità concrete. È proprio attraverso questa rete di relazioni che le imprese possono accelerare il proprio sviluppo, sia in Italia sia all’estero.

Crescere vuol dire facilitare l’ingresso e il rafforzamento nel canale della Grande Distribuzione del Fai Da Te e Garden, creando occasioni di incontro diretto con i buyer e i principali gruppi retail. Infine, consolidare implica mantenere nel tempo le posizioni acquisite, grazie a un dialogo costante con le insegne della distribuzione e a un monitoraggio continuo dei trend di mercato.

Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Tecnomat lancia la nuova campagna tv 2026

03/03/2026

Lo spot emozionale racconta la vicinanza di Tecnomat agli artigiani e ai professionisti dell’edilizia.

A partire dal 1° marzo, Tecnomat è tornata on air sui media tradizionali e sulle connected TV con una nuova campagna pubblicitaria che segna un deciso cambio di rotta nella strategia di comunicazione del brand. Il nuovo spot abbandona il format ironico degli equivoci che aveva caratterizzato le precedenti campagne televisive per adottare una narrazione più intima ed emozionale. Al centro del racconto c’è il legame quotidiano tra Tecnomat e i professionisti del settore edile: artigiani, installatori e piccoli-medi imprenditori che vivono il cantiere ogni giorno.

Uno spot che racconta l’inizio della giornata in cantiere

La narrazione si apre alle prime luci dell’alba, momento simbolico per chi lavora nell’edilizia. Il punto vendita si prepara all’apertura mentre furgoni e mezzi da lavoro iniziano ad affollare il parcheggio. È una scena che rappresenta uno dei pilastri della promessa Tecnomat: garantire orari e servizi pensati per chi non può permettersi di perdere tempo. Dietro le quinte, collaboratrici e collaboratori si organizzano con cura per accogliere i clienti professionali. L’apertura del negozio diventa così un vero e proprio rituale quotidiano, fatto di preparazione, precisione e condivisione.

Tecnomat come luogo di networking per gli artigiani

Uno degli elementi chiave della campagna è il concetto di prossimità. Lo spot mostra infatti come i punti vendita Tecnomat non siano solo spazi dedicati all’acquisto di materiali edili e soluzioni tecniche, ma veri e propri luoghi di incontro tra professionisti. Gli artigiani si conoscono, si confrontano, scherzano e scambiano consigli. Il negozio si trasforma così in un hub di networking professionale, dove nascono collaborazioni e nuove opportunità di lavoro. Parallelamente, la campagna celebra il rapporto di fiducia tra clienti e personale di vendita. Emblematica la scena finale: un venditore che, notando un cliente addormentato in auto in attesa dell’apertura, lo sveglia con delicatezza invitandolo a bere un caffè. Un gesto semplice ma carico di empatia, che sintetizza la vicinanza umana del brand.

I marchi professionali protagonisti dello spot

All’interno della campagna trovano spazio anche brand tecnici di primo piano come: Ideal Standard, Kerakoll, Bticino. La loro presenza rafforza il posizionamento di Tecnomat come punto di riferimento per prodotti professionali di alta qualità, disponibili sotto lo stesso tetto.

Il nuovo claim: “Ogni giorno tutto inizia da qui”

La campagna culmina con il nuovo claim “Ogni giorno tutto inizia da qui, una dichiarazione che sottolinea il ruolo di Tecnomat come partner strategico per chi opera nel settore delle costruzioni. Non solo fornitura di materiali e soluzioni tecniche al miglior prezzo, ma un supporto concreto e quotidiano per chi lavora nei cantieri. Un messaggio ribadito anche da Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat, che evidenzia come la vicinanza ai professionisti si traduca in reparti ben approvvigionati, stock disponibile e presenza delle migliori marche professionali.

Leggi di pił

Eventi #iKey 22 | Convegno ERSI 2026: business, tecnologia e networking

03/03/2026

Il Convegno ERSI si terrà a Bologna, al Savoia Hotel Regency, il 23-24 aprile. Due giorni di formazione e aggiornamenti per professionisti della sicurezza passiva, con seminari, esposizioni e la tradizionale gara di apertura.

Il principale evento dedicato alla sicurezza passiva torna nel 2026 con una nuova edizione ricca di contenuti, formazione e opportunità di networking. L’evento si terrà giovedì 23 e venerdì 24 aprile presso il prestigioso Savoia Hotel Regency di Bologna, confermandosi come punto di riferimento per professionisti, aziende e appassionati di sicurezza. L'appuntamento di quest'anno sarà l'occasione per festeggiare i 10 anni della rivisita iKey, media partner della manifestazione.

Come ogni anno, il Convegno rappresenta una piattaforma esclusiva di confronto tra esperti, con aggiornamenti tecnici, approfondimenti sulle nuove tecnologie e momenti di incontro tra operatori provenienti da tutto il mondo.

Numeri e risultati dell’edizione 2025

L’edizione 2025 ha registrato 1.590 visitatori da 21 Paesi, confermando l’ampio respiro internazionale dell’evento. Le 54 aziende sponsor, con 294 addetti, hanno presentato novità tecnologiche attraverso stand dedicati e 8 seminari tecnici distribuiti nei due giorni. L’area attrezzatura di apertura ha attirato 374 serraturieri, evidenziando l’interesse per le competenze pratiche.

“Sarà come sempre altissimo il profilo dei partecipanti, professionisti provenienti da tutto il mondo, e molte le novità presentate dalle aziende, sempre impegnate sul fronte dell’innovazione”, ha dichiarato Federico Muratori, Segretario ERSI, sottolineando il valore dell’incontro come vetrina di idee e soluzioni innovative.

Un evento di networking e business

Il Convegno ERSI non è solo aggiornamento tecnico: rappresenta anche un’occasione di networking e visibilità per le aziende del settore. Secondo Antonio Cattani, Presidente ERSI, l’evento è “la piattaforma di business più influente del nostro settore. Due giorni intensi di networking di alto livello, confronto strategico e visibilità mirata, in una location che unisce prestigio e funzionalità.”

Questa combinazione di contenuti di qualità e opportunità relazionali rende il Convegno ERSI un appuntamento imperdibile per chi opera nella sicurezza passiva, desidera aggiornarsi sulle ultime tendenze e creare contatti strategici.

Novità e innovazioni

Uno dei punti di forza del Convegno è l’innovazione. Le aziende sponsor presenteranno soluzioni all’avanguardia, permettendo ai partecipanti di discutere sfide e opportunità, approfondire le tecnologie emergenti e contribuire alla cultura condivisa della sicurezza e dell’innovazione.

La gara di apertura: tradizione e competizione

Attesa come ogni anno è la gara di apertura di lucchetti e serrature, simbolo del Convegno. Questo momento celebra la manualità e l’esperienza degli operatori, rafforzando il senso di comunità tra i partecipanti e unendo formazione, aggiornamento e momenti ludico-dimostrativi di grande richiamo.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

Leggi di pił

Welfare aziendale: Gruppo Beta investe oltre 350.000 euro

02/03/2026

Oltre al sostegno economico per le famiglie dei collaboratori, formazione per giovani talenti e management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze.

Il Gruppo Beta rafforza il proprio impegno nel welfare aziendale con investimenti concreti a favore degli oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie. Negli ultimi due anni, l’azienda ha erogato oltre 350.000 euro per il Bonus Bebè, una delle iniziative centrali del piano di welfare, confermando una strategia orientata al benessere delle persone, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.

Welfare aziendale: un investimento strategico per crescita e produttività

In un contesto in cui il welfare aziendale rappresenta un vero motore di sviluppo economico, i dati confermano la correlazione tra piani strutturati e performance aziendali. Secondo il Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare possono aumentare la produttività fino al 30%, soprattutto nelle PMI, e incrementare di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Nonostante ciò, il 36% delle imprese italiane non ha ancora attivato un piano di welfare strutturato, secondo un’indagine di Nomisma in collaborazione con UniSalute. In questo scenario, il Gruppo Beta si distingue per un approccio strutturato e continuativo, integrando misure economiche, sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione interna.

Bonus Bebè: fino a 8.000 euro per ogni figlio

Il Bonus Bebè del Gruppo Beta prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro, erogato in due tranche: una alla nascita o adozione e una al compimento del primo anno di età. Dal lancio dell’iniziativa, 71 famiglie hanno beneficiato del contributo, per un totale di oltre 350.000 euro erogati. Per il 2026 è già previsto uno stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungeranno eventuali ulteriori fondi in caso di nuove nascite.

Sostegno alla genitorialità e diritto allo studio

Il piano di welfare aziendale include anche ulteriori misure a supporto delle famiglie:

  • Baby Week: 5 giorni di permessi retribuiti per l’inserimento al nido, 1 giorno per il primo giorno di scuola materna e 1 per la scuola elementare. Nel 2025 ne hanno beneficiato 41 famiglie.
  • Copertura totale dei libri di testo per studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
  • Contributo annuale di 500 euro per testi universitari.
  • Premi allo Studio per meriti scolastici e universitari.

Un programma attivo dal 2009 che rafforza il legame tra azienda e territorio, sostenendo concretamente l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.

Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – In questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il Bonus Bebè, offrendo un contributo concreto a chi sceglie di formare una famiglia. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori e a premiare il merito, perché vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone.”

Formazione continua e sviluppo delle competenze

Accanto al welfare per le famiglie, il Gruppo Beta investe nella formazione aziendale e nello sviluppo della leadership, con percorsi strutturati rivolti a giovani talenti e management:

  • Early Leadership Program: dedicato ai neoassunti, ha già coinvolto 60 giovani talenti.
  • People Leadership Program: rivolto al middle management, interesserà 45 manager nei prossimi mesi.
  • 350 dipendenti coinvolti in programmi di formazione digitale.
  • Oltre 400 collaboratori in corsi tecnico-specialistici e di sicurezza.
  • 7.000 ore di formazione erogate nell’ultimo anno.

Un impegno che conferma la centralità della crescita professionale, dell’innovazione e della sicurezza come pilastri della strategia aziendale.

Leggi di pił

iMarketing #iFerr 131 | WhatsApp come alleato del punto vendita

02/03/2026

WhatsApp permette micro-servizi ricorrenti: conferme di disponibilità, alternative, promemoria stagionali. Così la chat diventa un’abitudine utile, che facilita il lavoro quotidiano e rende il punto vendita più vicino al cliente.

In un mercato dove rapidità e precisione sono determinanti per artigiani e professionisti, anche strumenti percepiti come “informali” possono diventare leve competitive. È il caso di WhatsApp, che per le ferramenta può trasformarsi da semplice canale di assistenza a vero strumento strategico di vendita, relazione e fidelizzazione. A spiegarlo è Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, che illustra come utilizzare la chat per creare abitudini utili, comunicazioni mirate e ordini rapidi, semplificando la vita di chi lavora ogni giorno in cantiere.

Da assistenza a strategia: come usare WhatsApp in ferramenta

«Se resta “scrivimi quando sei nei guai”, è assistenza. Se diventa “ti faccio risparmiare tempo prima che ti venga il guaio”, è strategia», spiega Guaitani.

In concreto, una ferramenta può utilizzare WhatsApp per offrire micro-servizi ricorrenti ad alto valore aggiunto: conferme rapide di disponibilità prodotto; proposte di alternative equivalenti quando un codice è mancante, promemoria stagionali sui materiali di consumo, supporto tecnico “da banco” in poche righe. L’obiettivo non è chattare, ma creare un’abitudine comoda e funzionale per il cliente professionale.

Liste broadcast: comunicazioni mirate senza effetto spam

Uno degli strumenti più efficaci è la segmentazione tramite liste broadcast. La regola è semplice: parlare solo a chi ha motivo di ascoltare. Un elettricista non è interessato alle promozioni sui raccordi idraulici. Segmentare per mestiere e bisogni consente di: ridurre il volume dei messaggi, aumentare la rilevanza delle comunicazioni, evitare la percezione di invadenza. Se i messaggi sono pochi, pratici e prevedibili, diventano aggiornamenti utili e non pubblicità indesiderata.

Ordini rapidi via WhatsApp: meno attese e più produttività

Per chi lavora con tempi stretti, l’ordine rapido via chat può fare la differenza. Il flusso è semplice:

  • Foto del pezzo o invio del codice
  • Lista materiali
  • Risposta immediata: “c’è / non c’è, ti preparo l’alternativa, ritiro alle 15”

I vantaggi per l’artigiano sono concreti:

  • Meno attese al banco
  • Meno giri a vuoto
  • Riduzione degli errori
  • Più tempo dedicato al cantiere

In un settore dove il tempo è la risorsa più preziosa, la velocità di risposta diventa un elemento distintivo.

Avvisi su arrivi merce e prodotti difficili: leva di fidelizzazione

Informare in anticipo su arrivi merce o prodotti difficili da reperire significa ridurre l’incertezza operativa del cliente. «Se un prodotto è raro, chi ti avvisa per primo diventa automaticamente quello affidabile», sottolinea Guaitani. Un semplice messaggio con “È arrivato, te ne metto da parte?” trasforma la ferramenta da punto vendita a vero presidio operativo per il professionista.

Promozioni locali su WhatsApp: come evitare l’effetto spam

Anche le offerte possono essere veicolate in modo efficace, seguendo alcune regole di buon senso:

  • Poche promozioni, realmente utili
  • Durata chiara e quantità limitata (se previsto)
  • Call to action semplice: “Rispondi OK e te la preparo”
  • Invio solo al pubblico interessato

La stessa promozione inviata a tutti genera rumore. La promozione giusta, inviata a chi utilizza davvero quel prodotto, diventa un servizio.

Gli errori da evitare nella gestione WhatsApp in ferramenta

Per trasformare WhatsApp in uno strumento di relazione stabile, è fondamentale evitare alcuni errori:

  1. Bombardare di messaggi e poi sparire: la discontinuità mina la fiducia.
  2. Copiare il volantino in chat: messaggi lunghi e generalisti non funzionano.
  3. Sbagliare tono di comunicazione: né troppo confidenziale né troppo “call center”.
  4. Mancanza di gestione interna chiara: tempi di risposta e conferma ordini devono essere definiti.

«Se prometti velocità e poi non rispondi, stai usando WhatsApp per fare pubblicità alla concorrenza», conclude Guaitani.

WhatsApp come alleato strategico del punto vendita

Per le ferramenta che vogliono rafforzare la relazione con artigiani e professionisti, WhatsApp non è solo un canale di assistenza clienti, ma uno strumento di marketing relazionale e gestione ordini rapido ed efficace.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Kärcher protagonista alla UCI MTB World Series

02/03/2026

L'azienda rafforza la propria presenza nel mondo dello sport outdoor diventando Official Cleaning Partner della UCI MTB World Series per la tappa di La Thuile e sponsor del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, tra le realtà di riferimento della mountain bike internazionale.

 

Nel ciclismo off-road professionistico, fango, polvere e condizioni estreme rappresentano la normalità. In questo contesto, la pulizia della bici non è solo manutenzione, ma parte integrante della strategia di performance. Un sistema di cleaning efficiente consente infatti di: ridurre i tempi di manutenzione tra una sessione e l’altra, intervenire rapidamente nel post-gara, mantenere standard elevati anche in condizioni meteo avverse. Grazie alle soluzioni Kärcher, la pulizia post-allenamento e post-competizione diventa una routine strutturata, veloce e mobile, perfettamente integrata nei ritmi serrati del calendario internazionale.

 

Mobile Cleaning per la mountain bike professionale

 

La collaborazione con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team si concentra in particolare sulle soluzioni di Mobile Cleaning, fondamentali per atleti e staff tecnico impegnati tra gare, trasferte e campi di allenamento in Europa, Asia e Nord America. L’obiettivo è garantire la stessa qualità di pulizia di un’officina attrezzata anche in contesti outdoor privi di accesso diretto a rete elettrica o idrica.

 

Il calendario della UCI prevede 14 tappe nel mondo, con due appuntamenti italiani: Giugno in Val di Fassa (Trentino), Luglio a La Thuile (Valle d’Aosta).

 

Martino Tronconi, team manager del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, ha commentato: “La mountain bike e il gravel vivono di fango, polvere, pioggia e fatica. In questo contesto, la cura della bici diventa parte della strategia di gara. La collaborazione con Kärcher è una scelta naturale: condividiamo attenzione al dettaglio, approccio professionale e una visione concreta dello sport outdoor. Disporre di soluzioni di pulizia mobili ed efficaci significa affrontare ogni gara con mezzi sempre al massimo dell’efficienza.

 

Chiara Corberi, marketing manager Kärcher, ha aggiunto: “Per supportare il team in ogni tappa del calendario agonistico, forniremo soluzioni di Mobile Cleaning progettate per l’uso sul campo: idropulitrici a batteria con serbatoio integrato e prodotti dedicati a interventi rapidi su bici e attrezzature dopo ogni allenamento o competizione. Le nostre tecnologie trasformano un’esigenza operativa in una routine semplice, veloce ed estremamente efficace.

 

Dotazione professionale Kärcher per il mondo bike & outdoor

 

La mountain bike professionistica rappresenta un ambiente ideale per esprimere i valori Kärcher: prestazione, precisione e affidabilità. La partnership con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team consolida la presenza del brand nel settore bike & outdoor, dimostrando come le tecnologie di pulizia professionale possano incidere concretamente sull’efficienza operativa e sulla qualità della preparazione sportiva.

Leggi di pił

San Marco Group acquisisce Oikos

27/02/2026

L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.

L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.

Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.

Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale

Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.

Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.

Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Groupe di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.

Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.

Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor

L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.

Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.

Advisor dell’operazione

San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).

Leggi di pił

Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso

27/02/2026

Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.

Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.

Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo

Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.

Vantaggi del cartongesso in cantiere

Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.

Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

< Indietro | Pag. 2 di 255 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra