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16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
10/04/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.
iKey diventa sempre più digitale
Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.
iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo
Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.
SiFerr 2026: business e networking
Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.
Focus aziende: strategie e crescita
Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.
Storie di successo nella sicurezza
Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.
iMarketing: WhatsApp diventa strategico
Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.
iRetail: evoluzione e identità
Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.
Speciale: nuove sfide tecnologiche
Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Mercato: il futuro dell’artigianato
Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.
Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.
10/04/2026 Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica
Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.
Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.
Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.
La forza di un grande gruppo
Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.
“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.
Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/
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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.
09/04/2026 in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione
Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.
Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.
Una realtà nazionale al servizio delle imprese
Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.
L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.
Struttura associativa e numero di iscritti
Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.
Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese
Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.
Formazione, aggiornamento e analisi del mercato
In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.
Andamento del mercato nel 2025
Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.
Servizi e strumenti per le aziende
Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
09/04/2026 Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View
I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.
Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.
Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa
I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.
Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home
Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.
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iRetail #iFerr 132 | Centro Chiavi Marchetta: sinergia tra canali e servizio al top
06/04/2026
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
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Cromology Italia punta su innovazione e sostenibilitą
03/04/2026
Nonostante la crisi del settore vernici, Cromology Italia cresce e rafforza l’offerta per edilizia sostenibile e grandi imprese. L’AD Massimiliano Bianchi: “Strategia in controtendenza e investimenti continui”.
Nel contesto di un mercato delle vernici in Italia in contrazione, Cromology Italia rilancia puntando su innovazione, sostenibilità ed edilizia professionale, con un focus strategico sul comparto real estate e sulle grandi imprese per il 2026. A delineare scenari e prospettive è Massimiliano Bianchi, Amministratore Delegato di Cromology Italia S.p.A., che evidenzia come il 2025 sia stato un anno particolarmente difficile per il settore, a causa della fine degli incentivi fiscali come il Superbonus e delle tensioni geopolitiche che hanno frenato la domanda.
Mercato vernici in calo, ma Cromology cresce: +20% di fatturato
Il comparto delle vernici professionali ha subito una forte contrazione, ma Cromology Italia ha scelto una strategia controcorrente. “Dal 2021 abbiamo avviato un piano di investimenti strutturato che ci ha permesso di rafforzare la nostra offerta prodotti e servizi, sviluppare il marketing e riqualificare la rete distributiva”, spiega Bianchi. Questa strategia ha portato risultati concreti: +20% di ricavi, fino a circa 100 milioni di euro annui, EBIT triplicato in cinque anni e una maggiore presenza in grandi progetti edilizi e collaborazioni con studi di progettazione. Il brand Settef, punto di riferimento per il segmento professionale, ha avuto un ruolo centrale in questa crescita.
Strategia circolare: sostenibilità, formazione e servizi tecnici
Cromology Italia ha adottato un modello strategico “circolare”, che coinvolge tutta la filiera dell’edilizia: progettisti, imprese, distributori e stakeholder. L’obiettivo non è solo crescere nel mercato delle vernici, ma creare valore attraverso: sostenibilità ambientale,formazione tecnica e servizi avanzati per il cantiere. Con Settef, l’azienda ha sviluppato un’offerta completa che copre tutte le fasi del progetto edilizio, dalla scelta dei materiali fino al post-cantiere.
Innovazione nei sistemi per l’efficienza energetica degli edifici
Tra i punti di forza dell’offerta Cromology Italia ci sono le soluzioni per l’efficientamento energetico degli edifici, sempre più centrali nel settore costruzioni. Settef è stata tra le prime aziende a introdurre in Italia il sistema a cappotto termico, oggi evoluto nella gamma Thermophon, caratterizzata da alte prestazioni e materiali innovativi. L’innovazione è un driver chiave: il 20% del fatturato deriva da prodotti lanciati negli ultimi tre anni.
Sostenibilità e normative UE: Cromology best practice nel gruppo Nippon Paint
Parte del gruppo internazionale Nippon Paint, Cromology Italia rappresenta una best practice globale in tema di sostenibilità. “Abbiamo accolto positivamente la normativa europea sul greenwashing, che conferma la solidità del nostro percorso”, sottolinea Bianchi. Per l’azienda, le certificazioni ambientali non sono più un elemento distintivo, ma uno standard di base. La sostenibilità guida tutte le scelte strategiche, considerando impatti: ambientali, economici e sociali.
Real estate e grandi imprese: le priorità strategiche per il 2026
Guardando al futuro, Cromology Italia rafforza il proprio posizionamento nel settore real estate, sempre più orientato a criteri ESG, qualità abitativa e identità di marca. In questo scenario, vernici e sistemi per l’involucro edilizio diventano leve fondamentali per: valorizzare gli asset immobiliari, migliorare le performance energetiche e definire l’estetica e il posizionamento degli edifici. Con oltre 270 anni di esperienza, Cromology mette a disposizione del mercato una gamma completa di soluzioni e servizi tecnici per supportare investimenti immobiliari complessi.
Cromology Italia: un ecosistema di marchi per il professionale
Attraverso i marchi Settef, Duco e Viero Decoratives, l’azienda è oggi parte attiva di importanti network professionali nel mondo del real estate. Una presenza che conferma il ruolo crescente di Cromology Italia come partner strategico per grandi imprese, sviluppatori immobiliari e progettisti.

iRetail #iColor 18 | Giovani e colore: opportunitą di vendita
03/04/2026
Il cliente giovane non compra solo vernici: cerca emozioni, esperienze e appartenenza a una community creativa. Workshop, consulenze personalizzate e contenuti digitali trasformano il punto vendita in un luogo da vivere e condividere.
Le nuove generazioni rappresentano una sfida e un’opportunità per colorifici e ferramenta: non cercano solo prodotti, ma esperienze, autenticità e soluzioni sostenibili. Per attrarre questo pubblico, il tradizionale approccio basato esclusivamente sul catalogo non basta più. È fondamentale reinventare il punto vendita, integrare il digitale e offrire un’esperienza unica che rispecchi i valori dei clienti più giovani.
Dai prodotti alle esperienze: vivere il colore
I Millennials e la Generazione Z non si limitano ad acquistare vernici, pennelli e materiali per il fai-da-te: vogliono vivere l’esperienza del colore. Per questo, trasformare il colorificio in un luogo di scoperta e creatività è essenziale: creare spazi dove testare prodotti e combinazioni cromatiche, offrire laboratori fai-da-te, dimostrazioni pratiche e sessioni di consulenza e organizzare mini-workshop settimanali su pittura decorativa o mix di tonalità. In questo modo, il cliente acquista non solo un prodotto, ma un’esperienza completa, aumentando il valore percepito del negozio.
Consulenze personalizzate: il nuovo valore aggiunto
Le nuove generazioni cercano autenticità e attenzione ai dettagli. Un consulente esperto che ascolta, propone soluzioni cromatiche personalizzate e suggerisce abbinamenti innovativi diventa un punto di riferimento. Strumenti digitali come app per provare virtualmente i colori sulle pareti e simulatori 3D di ambienti arredati permettono di visualizzare subito il risultato finale, riducendo i rischi percepiti e aumentando le probabilità di acquisto. La consulenza personalizzata diventa così un vantaggio competitivo rispetto alle grandi catene e agli e-commerce.
Ispirazione e creatività: il ruolo del punto vendita
Oltre ai prodotti, i giovani cercano idee e ispirazione. Riviste, cataloghi, blog e social media diventano strumenti chiave per stimolare la creatività. Il colorificio può diventare un hub creativo con: corner tematici e moodboard, installazioni di colore e angoli “colori di stagione” con palette suggerite. Questi elementi trasformano il negozio in un luogo coinvolgente, dove il cliente può sperimentare liberamente e sentirsi parte di una community creativa.
Sostenibilità e trasparenza: fattori decisivi
I giovani consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti. Un colorificio innovativo propone: vernici a basso impatto ambientale, solventi sicuri e materiali riciclabili. La trasparenza è fondamentale: indicare composizione dei prodotti, impatto ambientale e metodi di smaltimento rafforza la fiducia e l’immagine responsabile del negozio.
Digitale e punto vendita: un’esperienza omnicanale
Il digitale non sostituisce il negozio: lo valorizza. Cataloghi online, tutorial video e guide passo-passo permettono ai clienti di esplorare le possibilità prima di recarsi in negozio. La combinazione tra esperienza fisica e strumenti digitali crea un percorso omnicanale efficace: il cliente scopre online, sperimenta in negozio e condivide sui social, aumentando fidelizzazione e opportunità di vendita.
Social e community: condividere esperienze
I giovani vogliono condividere i propri progetti e risultati. Instagram, TikTok e Pinterest sono fondamentali per: mostrare trasformazioni “prima e dopo”, pubblicare tutorial brevi, promuovere idee creative e palette stagionali. Coinvolgere i clienti nella creazione dei contenuti genera engagement e senso di appartenenza, aumentando la visibilità e la fedeltà al brand.
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Elettrocanali lancia Elettrogiornali
02/04/2026
Nasce Elettrogiornali, il magazine firmato Elettrocanali dedicato agli installatori elettrici: informazioni, offerte e strumenti concreti per i professionisti del settore.
Con il nuovo periodico pensato per costruire un rapporto più diretto, continuo e concreto con gli installatori professionisti, l’azienda compie un importante passo evolutivo nel proprio approccio al mercato, passando da semplice produttore a partner strategico, sempre più vicino alle esigenze quotidiane degli operatori dell’impiantistica elettrica.
Cos’è Elettrogiornali e a chi si rivolge
Elettrogiornali è il periodico con news e promozioni del mondo Elettrocanali, un progetto strutturato destinato a crescere nel tempo attraverso nuove edizioni, contenuti esclusivi e iniziative dedicate. Rivolto agli installatori elettrici, il magazine si propone come un punto di riferimento dinamico capace di unire: aggiornamenti sul settore elettrico, promozioni dedicate e strumenti operativi per il lavoro quotidiano.
Un format innovativo tra informazione e offerte
Il primo numero introduce un format innovativo progettato per offrire: accesso semplificato all’universo Elettrocanali, opportunità concrete per gli installatori e contenuti utili in un mercato in continua evoluzione. L’obiettivo è fornire non solo prodotti, ma anche valore aggiunto attraverso informazione e supporto professionale.
Le dichiarazioni dell’azienda
«Con Elettrogiornali vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro legame con gli installatori, offrendo non solo prodotti, ma anche strumenti e iniziative che possano supportarli concretamente nel loro lavoro quotidiano», commenta Elettrocanali. «Questo progetto rappresenta un passo importante nel nostro percorso: essere sempre più presenti, accessibili e rilevanti per chi sceglie ogni giorno Elettrocanali.»
Validità e disponibilità della prima edizione
La prima edizione di Elettrogiornali è valida dal 1° aprile al 30 settembre 2026 presso i rivenditori partner. Si tratta del primo appuntamento di un percorso destinato a consolidarsi nel tempo, rafforzando la strategia di crescita dell’azienda.
Una strategia orientata a relazione e valore
Con Elettrogiornali, Elettrocanali conferma il proprio posizionamento nel mercato elettrico, puntando su: dialogo diretto con gli installatori, esperienza oltre il prodotto e creazione di valore attraverso contenuti e servizi. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso un modello di business sempre più orientato alla relazione e al supporto concreto dei professionisti.

Sparco Teamwork: in arrivo il nuovo spot tv "Scegli il meglio, scegli Sparco"
01/04/2026
Un primo sguardo alla nuova campagna dedicata alle scarpe antinfortunistiche, tra teaser e contenuti esclusivi di backstage.
Sparco Teamwork si prepara a tornare protagonista in TV con una nuova campagna dedicata al mondo delle calzature antinfortunistiche. Dopo il successo delle precedenti iniziative, il brand annuncia un nuovo progetto di comunicazione che sarà on-air a partire dal 3 aprile 2026, per sei settimane, con una pianificazione media ampia e strutturata sui principali canali nazionali e digitali. Un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento di Sparco Teamwork, sempre più punto di riferimento per chi cerca qualità, affidabilità e stile nel proprio lavoro. (Guarda il teaser: clicca qui)
Dietro le quinte
La realizzazione dello spot ha coinvolto un team creativo e produttivo di alto livello, Evolution Doing, impegnato nella costruzione di una campagna pensata per raccontare l’universo Sparco Teamwork in modo originale e distintivo. Le immagini e i video di backstage offrono uno sguardo inedito sul lavoro svolto durante le riprese: momenti di preparazione, attenzione ai dettagli e cura nella costruzione delle scene, elementi fondamentali per dare vita a un progetto di forte impatto. (Guarda il backstage: clicca qui)
Le protagoniste del nostro spot tv
Dai uno sguardo alla gamma di prodotti: clicca qui
Una comunicazione in evoluzione
La nuova campagna si inserisce in una strategia di comunicazione sempre più strutturata, che mira a rafforzare il posizionamento di Sparco Teamwork nel segmento dell’antinfortunistica. Al centro rimangono i valori che guidano lo sviluppo dei prodotti: tecnologia, innovazione, design e comfort, elementi distintivi che rendono la gamma sempre più riconoscibile e apprezzata da una clientela ampia e diversificata.
Un progetto di grande visibilità
Lo spot sarà protagonista di una pianificazione media rilevante, con una presenza significativa sui principali canali televisivi e durante gli eventi sportivi più seguiti della stagione. Un investimento importante, pensato per raggiungere un pubblico ampio e consolidare ulteriormente la presenza del brand nel mercato. Ulteriori dettagli sulla campagna saranno svelati nelle prossime settimane.
DAZN: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esima giornata);
COPPA ITALIA: semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5;
MEDIASET: oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale.
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A SiFerr 2026 ti aspetta anche Tolsen Tools Italia
01/04/2026
Il numero degli espositori è in continua crescita, a conferma del ruolo sempre più centrale della fiera nel panorama della ferramenta in grado di attirare aziende pronte a presentare novità, soluzioni e innovazioni.
Tra gli espositori che renderanno SiFerr un appuntamento imperdibile ci sarà anche Tolsen Tools Italia, realtà riconosciuta a livello internazionale nella produzione di utensili da lavoro dedicati a diversi settori merceologici.
Allo stand Tolsen Tolsen Italia potrai scoprire un’ampia gamma di utensili manuali, strumenti di misurazione, utensili da taglio, dispositivi di sicurezza, soluzioni per il giardinaggio e molto altro.
Clicca sul link per registrarti a SiFerr 2026: https://siferr.com/registrati/
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DL fiscale 2025: allarme dell'industria meccanica sul credito d'imposta 5.0
31/03/2026
Forte preoccupazione nel comparto industriale dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto Legge fiscale. L’industria meccanica italiana, attraverso Anima Confindustria, lancia un appello al Governo chiedendo il ripristino degli impegni presi durante l’iter parlamentare.
Le nuove disposizioni sul Credito d’imposta 5.0 stanno generando incertezza tra le imprese. Le aziende che nel 2025 hanno effettuato investimenti legati al Piano Transizione 5.0 si trovano ora di fronte a un taglio del 65% del credito richiesto, applicato con effetto retroattivo. Si tratta di interventi già realizzati, spesso completati rispettando le scadenze previste dal Piano, che ora rischiano di compromettere gli equilibri finanziari delle imprese coinvolte.
Stop agli incentivi per le energie rinnovabili
Ulteriore criticità riguarda l’esclusione degli investimenti in energie rinnovabili dalle agevolazioni fiscali. Tra questi rientrano anche gli impianti fotovoltaici ad alta efficienza iscritti al registro ENEA. Una decisione che arriva in un contesto europeo in cui sicurezza energetica e riduzione della dipendenza dai combustibili fossili rappresentano priorità strategiche.
Le rassicurazioni del Governo e la fiducia delle imprese
Già a novembre il Governo aveva fornito rassicurazioni alle imprese coinvolte nel piano Transizione 5.0, garantendo l’accesso alle agevolazioni secondo le condizioni originarie per i progetti ritenuti congrui. Queste indicazioni avevano orientato le scelte di molte aziende, che hanno continuato a investire confidando nella stabilità normativa.
Industria meccanica a rischio: cresce l’incertezza
Oggi molte imprese, in particolare nel settore della meccanica — strategico sia come fornitore di tecnologie per la transizione sia come protagonista degli investimenti — si trovano in una situazione di forte incertezza finanziaria.
ANIMA Confindustria: “Ripristinare gli impegni presi”
«Quando le regole cambiano a giochi fatti — dichiara Pietro Almici, presidente di ANIMA Confindustria — non è solo un problema economico, ma una questione di fiducia. La perdita di fiducia mette a rischio la capacità delle imprese di programmare, innovare e contribuire alla crescita del Paese».
«Chiediamo al Governo di ripristinare gli impegni assunti entro il passaggio parlamentare. ANIMA Confindustria resta disponibile al confronto, confermando il valore del dialogo tra pubblico e privato. Tuttavia, il punto di partenza deve essere chiaro: gli impegni presi con chi ha investito in buona fede devono essere rispettati».

SiFerr 2026: Premio alla Carriera ad Alberto Casati
31/03/2026
Il manager riceverà il riconoscimento per oltre 40 anni di successi nel settore ferramenta.
SiFerr 2026 celebra una delle figure più influenti della ferramenta: Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. Con una carriera iniziata negli anni ’80 e culminata in ruoli di vertice globale, Casati rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera della ferramenta, dal trade tradizionale alla distribuzione moderna fino all’evoluzione digitale.
Una carriera di successo tra distribuzione e mercati internazionali
Nato a Lecco nel 1960, Alberto Casati muove i primi passi nel settore ferramenta nel 1981 come promotore vendite per Star Utensili. Dopo una prima esperienza sul territorio, entra nel mondo della distribuzione moderna e del fai-da-te, diventando tra i primi key account di Black & Decker in Italia. Negli anni successivi, la sua crescita è costante:
- diventa il più giovane direttore vendite nella storia dell’azienda
- intraprende esperienze internazionali con York International e Coleman
- rientra in Black & Decker come direttore commerciale nel 1998
- assume il ruolo di General Manager nel 2001, con responsabilità su Italia, Grecia e Balcani
Con la fusione tra STANLEY e Black & Decker nel 2010, Casati viene nominato Vice Presidente, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione fino a includere Europa, Medio Oriente e Africa. Oggi, in pensione, resta attivo nel settore come consigliere delegato indipendente di Fervi Group.
Evoluzione del settore ferramenta: dalla distribuzione all’online
Nel corso della sua carriera, Casati ha vissuto in prima linea i principali cambiamenti del mercato ferramenta. Tra i più rilevanti: l’affermazione dei grandi centri di distribuzione specializzati e l’espansione dell’e-commerce e dei canali digitali. Secondo il manager, la sfida principale è stata quella di gestire l’equilibrio tra i diversi canali distributivi, mantenendo competitività e attrattività per il consumatore finale. Un passaggio chiave è stato anche il posizionamento del brand DeWALT in Europa, inizialmente poco conosciuto, attraverso l’integrazione di marchi storici come Star ed Elu.
Competenze e leadership: le chiavi del successo
Per avere successo nel settore ferramenta, Casati sottolinea alcune competenze fondamentali: forte dedizione e passione per il lavoro, visione strategica e capacità decisionale, gestione efficace del team, comunicazione chiara e leadership credibile. Un elemento distintivo è la capacità di costruire team solidi, in grado di garantire continuità e crescita anche nel lungo periodo.
Consigli ai giovani: formazione e crescita prima di tutto
A chi desidera intraprendere una carriera nella ferramenta, Casati consiglia di: scegliere aziende che investono in formazione, privilegiare percorsi di crescita rispetto ai benefici economici immediati e costruire solide competenze nei primi 10 anni di carriera. “La vera differenza nei guadagni e nelle opportunità si costruisce nel lungo periodo”, sottolinea.
Un premio che celebra una vita professionale
Il Premio alla Carriera SiFerr 2026 rappresenta per Casati un riconoscimento particolarmente significativo: “Mi gratifica molto perché arriva da chi ha visto il mio lavoro sul campo. È anche l’occasione per ritrovare tante persone che hanno fatto parte del mio percorso professionale.”
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Climatizzazione 2025: fatturato in aumento e trend positivo per le pompe di calore
30/03/2026
Dati Assoclima presentati a MCE: boom dell’espansione diretta e segnali incoraggianti per pompe di calore e transizione energetica.
Il mercato della climatizzazione in Italia chiude il 2025 con un segno positivo. Secondo la rilevazione statistica annuale di Assoclima, presentata durante Mostra Convegno Expocomfort, il settore registra una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di produzione nazionale.
Crescita del mercato HVAC in Italia nel 2025
Nel dettaglio, il fatturato Italia ha raggiunto 2.921 milioni di euro, con un incremento dell’+8,5% rispetto al 2024 a parità di panel. Anche la produzione nazionale segna un aumento, attestandosi a 1.279 milioni di euro (+6,4%). A rafforzare l’analisi, cresce anche la base statistica, con 50 aziende partecipanti, a conferma della rilevanza del comparto HVAC in Italia.
Climatizzatori e pompe di calore: traina l’espansione diretta
Il principale motore della crescita è il segmento dell’espansione diretta, che registra performance positive in tutte le categorie: Climatizzatori monosplit: +16% volume, +12% valore; Multisplit: +15% volume, +13% valore; Sistemi VRF: +12% volume, +10% valore.
Questo trend è sostenuto da diversi fattori chiave: crescente attenzione all’efficienza energetica, maggiore utilizzo delle pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento, aumento delle temperature estive e domanda di raffrescamento, incertezza sui prezzi del gas, politiche di decarbonizzazione ed elettrificazione.
Settore idronico stabile: crescono le medie e grandi potenze
Il comparto idronico (pompe di calore aria-acqua e chiller) mostra una sostanziale stabilità (-0,4% a valore), ma con dinamiche differenziate: forte crescita nelle potenze 18–50 kW (+11,6% volume), incremento nelle grandi potenze oltre 500 kW, anche grazie agli investimenti legati al PNRR, lieve flessione nel segmento residenziale sotto i 17 kW. Positivo anche il comparto delle pompe di calore acqua-acqua e chiller condensati ad acqua (+2,9% a valore), con buone performance nelle taglie piccole e medio-alte.
Crescono tutte le categorie HVAC
Segnali positivi arrivano anche dalle altre categorie merceologiche:
- Unità trattamento aria: +7% volume, +23% valore
- Rooftop: +3% volume, +7% valore
- Unità terminali (fancoil): +3% volume, +6% valore
- Ventilazione meccanica residenziale: +2% volume, +6% valore
- Climatizzatori monoblocco e trasferibili: +13% volume
- Close control: +15% valore
Studio The European House Ambrosetti: sfide e futuro delle pompe di calore
Durante l’evento è stato presentato anche lo studio TEHA sul futuro delle pompe di calore, tra competitività, mercato e politiche energetiche. Secondo Maurizio Marchesini, il settore HVAC rappresenta un pilastro strategico per: ridurre la dipendenza energetica, rafforzare la competitività industriale europea, accelerare la transizione energetica.
Ostacoli e soluzioni per la diffusione delle pompe di calore
Lo studio evidenzia come il principale ostacolo sia il rapporto tra prezzo dell’energia elettrica e gas (Reeg), ancora poco favorevole nel 2025. Tra le proposte: riduzione degli oneri sull’energia elettrica, revisione delle tariffe legate alla potenza impegnata, strumenti di compensazione dedicati, sviluppo di offerte Luce & Gas più competitive. L’obiettivo è portare il rapporto elettricità/gas a circa 2, rendendo le pompe di calore la soluzione più conveniente e sostenibile per famiglie e imprese.
Outlook: climatizzazione sempre più centrale nella transizione energetica
I dati 2025 confermano il ruolo chiave del mercato della climatizzazione in Italia. La crescita delle pompe di calore e delle tecnologie HVAC efficienti rappresenta un elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e indipendenza energetica.

iKey sbarca sul web
30/03/2026
iKey compie un passo importante nella sua evoluzione digitale con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva dove informazione, tecnologia e cultura digitale si incontrano.
Il sito, raggiungibile all’indirizzo https://ikeymagazine.it, propone un design chiaro e funzionale, che permette di muoversi tra le sezioni in maniera intuitiva. Dagli articoli di attualità alle analisi tecnologiche, dalle interviste ai protagonisti del settore fino ai focus sui trend emergenti, tutto è organizzato per facilitare la lettura e stimolare la curiosità del pubblico.
Contenuti approfonditi e collaborazioni di valore
Un elemento chiave della nuova piattaforma è la collaborazione con ERSI. Grazie a questa sinergia, iKey potrà arricchire i propri contenuti con articoli forniti direttamente da ERSI, realizzati con l’ausilio dei propri tecnici e professionisti della sicurezza passiva. Il risultato sarà un’informazione più completa, affidabile e stimolante, capace di favorire la comprensione di fenomeni complessi e stimolare il dibattito tra i lettori.
Il progetto va oltre la semplice pubblicazione di articoli: l’obiettivo è creare una piattaforma dinamica in cui i lettori possano confrontarsi, partecipare a dibattiti, condividere opinioni e suggerire nuovi contenuti. In questo modo, iKey si trasforma in uno spazio di conoscenza e scambio culturale, dove informazione, formazione e interazione si combinano per offrire un’esperienza di lettura coinvolgente e stimolante.
Visita il sito web: https://ikeymagazine.it/
Base Move Meliconi č Prodotto dell'Anno 2026
27/03/2026
Premiata dai consumatori italiani, la base con ruote Meliconi rivoluziona la gestione della lavanderia domestica.
“E tu, da quanto tempo non sposti la lavatrice?” È questa la domanda al centro della campagna che accompagna il successo di Base Move Meliconi, eletta Prodotto dell’Anno 2026 nella categoria Arredo Bagno. Ogni anno oltre 12.000 consumatori italiani partecipano alla ricerca indipendente condotta da Circana per assegnare il riconoscimento “Prodotto dell’Anno”. I prodotti vengono valutati in base a innovazione e soddisfazione, premiando le soluzioni più apprezzate sul mercato.
Base Move Meliconi: caratteristiche e vantaggi
La gamma Base Move Meliconi rappresenta una soluzione pratica e innovativa per la gestione di lavatrici e asciugatrici. Tra i principali vantaggi:
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Base con ruote e freni integrati per spostare facilmente gli elettrodomestici
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Ideale anche per lavatrici e asciugatrici in colonna
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Sistema frenante con leve frontali, comodo anche in spazi ridotti
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Maggiore stabilità durante la centrifuga, evitando vibrazioni e spostamenti
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Facilità nelle operazioni di pulizia e manutenzione
Questa soluzione risponde a un’esigenza concreta: secondo una ricerca Nexplora, solo il 18% degli italiani sposta regolarmente la lavatrice, ma quasi il 50% ne ha avuto bisogno almeno una volta.
Perché Base Move è stato eletto Prodotto dell’Anno 2026
Il premio rappresenta un importante indicatore di fiducia: l’89% dei consumatori italiani conosce il riconoscimento, l’87% di chi lo conosce dichiara di fidarsi del logo. Questo si traduce in una maggiore propensione all’acquisto e visibilità sul mercato.
Una strategia di comunicazione vincente
L’elezione si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione di Meliconi, che punta a valorizzare una categoria emergente come quella delle basi per elettrodomestici. La campagna multicanale (TV, radio, digital e stampa), attiva dallo scorso ottobre, sta contribuendo a una crescita significativa delle vendite, confermando l’interesse per soluzioni smart per la casa.
Un percorso di innovazione continua
Il riconoscimento del 2026 conferma un trend positivo per Meliconi:
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2024: premiati i kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice
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2025: riconoscimento ai supporti TV per pareti in cartongesso
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2026: successo di Base Move
Tre premi in tre anni, in categorie diverse, ma con un obiettivo comune: offrire soluzioni concrete, funzionali e innovative per la casa.
Sonepar punta sull'automazione con Cignoli Elettroforniture
26/03/2026
Un’operazione strategica rafforza la presenza nel mercato italiano della distribuzione industriale: il gruppo Sonepar ha siglato, tramite la controllata Sacchi Elettroforniture, un accordo vincolante per entrare nel capitale di Cignoli Elettroforniture, realtà storica e altamente specializzata nel settore dell’automazione industriale.
Fondata nel 1937, Cignoli rappresenta un punto di riferimento nella distribuzione industriale in Italia. L’azienda conta 3 filiali, circa 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. Si distingue per l’elevata competenza tecnica e per la specializzazione nell’automazione industriale, offrendo consulenza avanzata e servizi a valore aggiunto a industrie, system integrator e costruttori di macchine.
Strategia Sonepar: crescita e specializzazione nel mercato dell’automazione
L’acquisizione di Cignoli è perfettamente in linea con la strategia di Sonepar, focalizzata sul rafforzamento del proprio posizionamento come distributore altamente specializzato e verticale. L’obiettivo è supportare i clienti con competenze distintive in segmenti ad alto valore aggiunto, come quello dell’automazione industriale. Con questa operazione, Sonepar consolida la propria ambizione di diventare il punto di riferimento in Italia per la distribuzione di soluzioni di automazione, rispondendo all’evoluzione del mercato verso una crescente specializzazione.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Siamo molto felici di accogliere Cignoli nel Gruppo Sonepar”, ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, che opera in Italia attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. “Cignoli è un’azienda con una forte tradizione e competenze riconosciute nell’automazione industriale. Questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita: vogliamo essere un partner sempre più specialista, rafforzando le nostre competenze tecniche e la capacità di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.”
Soddisfazione anche da parte della famiglia Cignoli: “Entrare a far parte di Sonepar rappresenta per noi un traguardo significativo. Abbiamo costruito un’azienda solida basata su competenza e relazioni durature con i clienti. L’ingresso in un leader globale con valori allineati ai nostri ci consentirà di accelerare la crescita e sviluppare ulteriormente la nostra identità di specialisti dell’automazione.”

Caldaie: mercato in forte calo nel 2025
25/03/2026
Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.
Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.
Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo
Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:
- Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
- Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
- Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
- Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
- Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
- Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)
Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).
Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata
Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.
Imprese del settore a rischio
La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.
Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica
«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.
Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.
Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto
Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.
Pet Therapy e disturbi alimentari: progetto Purina al Faterbenefratelli di Milano
24/03/2026
Purina e Frida’s Friends insieme per supportare bambini e adolescenti con disturbi del comportamento alimentare (DCA): è questo l’obiettivo del progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) attivo presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa, avviata circa un anno fa, si inserisce in un contesto sanitario sempre più complesso: in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi alimentari, con un incremento significativo tra i più giovani.
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria. Dopo la pandemia, le principali strutture pediatriche hanno registrato un aumento dei casi fino al +60% in età evolutiva, con un abbassamento dell’età di esordio: sempre più frequenti sono i ricoveri di bambini tra gli 8 e i 9 anni. In questo scenario, accanto ai percorsi farmacologici e psicoterapeutici, diventano fondamentali interventi di supporto emotivo e relazionale come la pet therapy.
Pet therapy al Fatebenefratelli: come funziona il progetto
All’interno della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli, il reparto DCA accoglie giovani pazienti con percorsi di cura della durata media di 3-4 mesi. È qui che si inserisce il progetto sviluppato con Frida’s Friends. Gli interventi si svolgono nella cosiddetta “stanza lilla”, uno spazio dedicato dove bambini e ragazzi partecipano a incontri strutturati con animali, affiancati da educatori e operatori specializzati. Non si tratta di semplici attività ricreative: gli incontri sono continuativi, si svolgono in piccoli gruppi, sono integrati nel percorso clinico, prevedono monitoraggi periodici con l’équipe psicologica. L’obiettivo è lavorare su autostima, fiducia e capacità relazionali.
Il ruolo degli animali nella terapia: perché i gatti sono protagonisti
Nel progetto vengono coinvolti sia cani sia gatti, ma l’esperienza sul campo ha evidenziato un ruolo particolarmente efficace dei felini. Circa il 70% degli incontri prevede la presenza di gatti, scelti per la loro natura discreta e meno invasiva, che favorisce la creazione di un ambiente protetto e facilita l’apertura emotiva dei pazienti. Gli animali diventano mediatori relazionali: facilitano il dialogo, riducono l’ansia, aiutano a esprimere emozioni difficili.
Un supporto concreto nei percorsi di cura dei DCA
Secondo gli specialisti del Fatebenefratelli, i disturbi alimentari sono patologie complesse che uniscono sofferenza fisica e fragilità psicologica. Per questo motivo, è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il progetto di pet therapy consente ai giovani pazienti di: ritrovare fiducia in sé stessi, migliorare le relazioni con gli altri, affrontare il ricovero in modo più sereno. Gli incontri nella “stanza lilla” alternano attività creative e momenti di condivisione libera, adattandosi allo stato emotivo dei ragazzi.
L’impegno di Purina per la comunità
Per Purina, questa iniziativa rappresenta un tassello importante di un impegno più ampio verso le persone in situazioni di fragilità. Il progetto rientra negli “Impegni Oltre la Ciotola”, il programma dell’azienda volto a migliorare la vita di pet, persone e comunità, promuovendo il valore della relazione uomo-animale anche in ambito terapeutico.
Pet therapy: una pratica sempre più riconosciuta
Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono oggi supportati anche da evidenze scientifiche e regolamentati in Italia da Linee Guida Nazionali dal 2015, che definiscono standard operativi e professionalità coinvolte. In contesti complessi come quello dei disturbi alimentari, la pet therapy si conferma quindi un valido alleato nei percorsi di cura, contribuendo a creare un ambiente più umano, accogliente e orientato al benessere globale del paziente.
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iStory #iFerr 132 | Ferramenta Cavallotti: l'arte della ferramenta, tra esperienza e futuro
24/03/2026
A Guardamiglio la Ferramenta Cavallotti rappresenta molto più di un’attività commerciale: è un presidio di fiducia. Tra edilizia, fai-da-te e giardinaggio, Luca e Nicola Cavallotti puntano su competenza tecnica e ascolto, mantenendo viva una tradizione familiare iniziata dal padre Giovanni.
Nel centro di Guardamiglio, in provincia di Lodi, la Ferramenta Cavallotti rappresenta da anni un punto di riferimento per artigiani, imprese e famiglie. Non solo un negozio di ferramenta, ma una realtà radicata nel territorio che unisce tradizione, competenza tecnica e attenzione al cliente. A guidare l’attività è Luca Cavallotti insieme al fratello Nicola, eredi di una storia familiare avviata dal padre Giovanni. Un percorso che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo però saldo il legame con la comunità locale e con il commercio di prossimità.
Ferramenta a Guardamiglio: consulenza e soluzioni su misura
«La ferramenta non è solo vendita di prodotti, ma consulenza», spiega Luca Cavallotti. Un approccio che fa la differenza, soprattutto in un settore dove il cliente cerca spesso soluzioni pratiche a problemi concreti. Chi entra in negozio trova supporto nella scelta di articoli per edilizia, fai-da-te, giardinaggio e manutenzione domestica. L’obiettivo è comprendere l’esigenza e offrire la risposta più adatta, valorizzando l’esperienza maturata negli anni.
Una storia di famiglia nel Lodigiano
La Ferramenta Cavallotti è cresciuta insieme a Guardamiglio, piccolo centro strategicamente posizionato vicino al fiume Po e alle principali vie di comunicazione. Un territorio in cui convivono agricoltura, piccole imprese e lavoratori pendolari. Il negozio ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, ampliando l’assortimento e aggiornando i servizi, senza perdere il rapporto diretto con la clientela. Un elemento distintivo che crea fiducia e continuità tra generazioni.
Come cambia il settore delle ferramenta
Negli ultimi anni il settore ha subito profonde trasformazioni, tra la crescita delle grandi catene e l’espansione dell’e-commerce. In questo contesto, le ferramenta locali puntano sulla qualità del servizio e sulla relazione con il cliente. «Non possiamo competere sui grandi numeri, ma possiamo offrire ascolto e competenza», sottolinea Cavallotti. La digitalizzazione ha migliorato la gestione di magazzino e fornitori, ma il valore umano resta centrale.
Servizi ferramenta: chiavi, giardinaggio e manutenzione
Tra i servizi più richiesti della Ferramenta Cavallotti ci sono: duplicazione chiavi, consulenza per lavori domestici, supporto per manutenzione stagionale, forniture per artigiani e professionisti. La conoscenza delle abitudini locali consente di anticipare le esigenze: dal giardinaggio primaverile agli interventi invernali per il riscaldamento.
Competenza tecnica e aggiornamento continuo
In un settore in continua evoluzione, la formazione è fondamentale. La Ferramenta Cavallotti investe nell’aggiornamento costante per offrire consigli sicuri e soluzioni efficaci. Dalla sicurezza domestica all’utilizzo corretto degli strumenti, la consulenza tecnica rappresenta un valore aggiunto per evitare errori e garantire risultati duraturi.
Il futuro della Ferramenta Cavallotti
Nonostante le difficoltà del commercio tradizionale, tra crisi economiche e aumento dei costi, l’attività guarda al futuro con nuovi progetti. Tra gli obiettivi: ampliamento dell’offerta e maggiore attenzione alla sostenibilità, con prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.
Il valore del commercio locale a Lodi
La Ferramenta Cavallotti è anche un esempio concreto dell’importanza dei negozi di vicinato per la vitalità dei piccoli centri. Non solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e fiducia. «Quando chiude un negozio, si perde un pezzo di comunità», osserva Cavallotti. Per questo l’attività continua a puntare su un servizio personalizzato e su un rapporto diretto con ogni cliente.
Un punto di riferimento per Guardamiglio
In un’epoca dominata dagli acquisti online, la ferramenta di paese mantiene un ruolo fondamentale: offrire risposte immediate, competenza e un rapporto umano autentico. La Ferramenta Cavallotti continua così a essere un punto fermo per il Paese e per tutta la provincia di Lodi, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno.
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