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16/03/2026 iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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16/03/2026 Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.
13/03/2026 Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.
12/03/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132).
Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.
Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.
Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.
Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.
La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.
Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.
Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.
Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.
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12/03/2026 Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo
Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.
GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.
Un ecosistema integrato per il lighting del futuro
GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.
Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS
La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:
- 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
- 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
- 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer
Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.
I driver strategici di GEWISS LightZone
Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.
Una visione industriale orientata all’innovazione
“GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.”
Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.”
GEWISS LightZone a Light + Building 2026
Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.
All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.
11/03/2026 Sicurezza #iKey 22 | Sicurgarbo: una storia di una famiglia che continua a crescere
Per Daniele Garbo, titolare del punto vendita Sicurgarbo, la sicurezza è una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store di Saronno offre soluzioni personalizzate con competenza e rispetto, mantenendo vivi i valori storici e la professionalità.
Nel cuore di Saronno, in provincia di Varese, Sicurgarbo è diventata negli anni un punto di riferimento per soluzioni di sicurezza, duplicazione chiavi, serrature e ferramenta professionale. A guidare l’azienda sono Daniele Garbo e il fratello Andrea, che portano avanti una tradizione familiare iniziata nei primi anni Ottanta grazie al padre Antonio, costruttore di porte blindate.
Dalle porte blindate alla sicurezza moderna
L’attività nasce negli anni Ottanta con la produzione artigianale di porte blindate su misura, realizzate internamente dalla famiglia Garbo. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo dei grandi produttori industriali, l’azienda ha progressivamente diversificato il proprio lavoro. Da questa evoluzione è nata Sicurgarbo, mentre l’azienda storica oggi è gestita dal fratello Christian. Le due realtà continuano comunque a collaborare, mantenendo un forte legame familiare.
Saronno centro strategico per il territorio
La sede commerciale si trova a Saronno, mentre l’officina è a Uboldo. La scelta della città non è casuale: rappresenta infatti un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Oggi Sicurgarbo dispone di 200 metri quadrati di negozio e 400 di magazzino, uno spazio cresciuto nel tempo insieme all’attività e ai servizi offerti.
Sicurezza e ferramenta in un unico punto vendita
Storicamente specializzata in chiavi e serrature, l’azienda ha ampliato l’offerta introducendo anche un reparto di ferramenta tecnica, nato durante il periodo della pandemia per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. La clientela è molto varia: privati, artigiani, imprese e enti pubblici. Ogni giorno il punto vendita accoglie tra 60 e 70 clienti, con numerose richieste legate alla duplicazione chiavi e all’assistenza tecnica.
Duplicazione chiavi auto e assistenza
Uno dei servizi più richiesti è la duplicazione di chiavi auto e radiocomandi, un settore che richiede tecnologie avanzate e formazione continua. In questa area opera in particolare Andrea Garbo, che ha sviluppato collaborazioni con concessionarie e professionisti del settore nelle province di Varese e Como.
Un lavoro basato su fiducia e professionalità
Sicurgarbo oggi conta quattro persone nello staff tra banco vendita, amministrazione e assistenza tecnica. Per Daniele Garbo il rapporto con il cliente resta centrale: «Entriamo nelle case delle persone e la fiducia è fondamentale. Non vendiamo solo prodotti, ma aiutiamo a risolvere problemi».
Le sfide per il futuro
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono l’ampliamento degli spazi espositivi e l’inserimento di un nuovo tecnico per l’assistenza a domicilio. Per ora Sicurgarbo punta soprattutto sul servizio diretto e sul rapporto umano, senza investire nell’e-commerce. «La sicurezza oggi è più tecnologica – conclude Daniele Garbo – ma alla base restano sempre le persone e la passione per questo mestiere».
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11/03/2026 Export della meccanica italiana verso il Golfo Persico: +7% nel primo semestre 2025
Crescono le esportazioni dei settori rappresentati da Anima Confindustria: 1,44 miliardi di euro tra Emirati, Arabia Saudita, Oman e Qatar.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico rischia di influenzare in modo significativo la stabilità dei mercati internazionali e gli scambi commerciali con una delle aree più strategiche per l’export della meccanica italiana. Proprio in questa regione, infatti, dal 2024 si registra una crescita costante delle esportazioni dei comparti rappresentati da Anima Confindustria.
Secondo i dati più recenti elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, nel primo semestre 2025 l’export verso i Paesi del Golfo Persico è cresciuto del 7,0%, raggiungendo un valore complessivo di 1,44 miliardi di euro, rispetto al secondo semestre del 2024.
I settori trainanti dell’export
Tra i comparti che hanno registrato le performance migliori nelle esportazioni verso il Golfo si distinguono: turbine, valvolame e rubinetteria, movimentazione merci, pompe idrauliche. I principali mercati di destinazione sono stati Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman e Qatar, che negli ultimi anni si sono consolidati come partner commerciali fondamentali per l’industria meccanica italiana.
Questo andamento positivo conferma il ruolo strategico dei Paesi del Golfo nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane, offrendo opportunità di sviluppo e cooperazione industriale in un contesto globale sempre più competitivo.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: "Ci auguriamo che l’attuale situazione geopolitica possa risolversi in tempi brevi. Siamo particolarmente preoccupati per la meccanica italiana, un settore che esporta circa il 60% della propria produzione e possiede tutte le competenze per competere a livello internazionale. I Paesi del Golfo rappresentano un’importante alternativa nella strategia di diversificazione dei mercati, soprattutto alla luce delle sfide legate ai dazi statunitensi".
Il presidente ha inoltre sottolineato come le imprese stiano affrontando ulteriori criticità legate alla logistica e ai trasporti marittimi. "Non vanno dimenticate le difficoltà legate ai noli e ai trasporti via mare, che stanno già incidendo sulle esportazioni e sui costi energetici delle nostre imprese. In questo scenario diventa ancora più importante la ratifica del trattato Mercosur-Unione Europea, che potrebbe aprire nuove opportunità di crescita e cooperazione per l’industria italiana ed europea".
10/03/2026 iRetail #iFerr 131 | Ghe.Ba.Gas: il consumatore sempre al centro
Con la regola tassativa di perseguire la totale soddisfazione di ogni cliente, Ghe.Ba.Gas è un punto fermo della ferramenta e forniture industriali per tutta la Valtellina.
Realtà radicata nel cuore della Valtellina e della provincia di Sondrio, Ghe.Ba.Gas è protagonista da oltre trent’anni di un importante percorso di crescita nel settore della ferramenta, attrezzature professionali e forniture per artigiani e imprese. L’azienda, oggi presente con tre sedi sul territorio, serve tutta la valle offrendo un ampio assortimento che comprende utensili professionali, prodotti per il fai da te, minuteria, articoli per agricoltura e giardinaggio, dispositivi di sicurezza e abbigliamento antinfortunistico.
«La nostra espansione nel tempo – racconta il titolare Moris Piani – è sempre stata guidata dall’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. L’apertura nel 2005 del punto vendita di Chiuro e nel 2012 della sede di Cosio Valtellino è stata pianificata per garantire una presenza capillare sul territorio, magazzini sempre riforniti e ampie aree espositive».
Dal 1995 al servizio di imprese e professionisti della Valtellina
Le origini di Ghe.Ba.Gas risalgono al 1995, con l’apertura della prima sede ad Albosaggia, dedicata sia alla vendita all’ingrosso sia al dettaglio di diversi prodotti: gas industriali, articoli di ferramenta, materiali antincendio e antinfortunistica, attrezzature per edilizia e segnaletica stradale.
Il 2005 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo aziendale, con l’apertura della sede di Chiuro, una struttura di circa 2.000 mq tra esposizione, area vendita, magazzino e uffici. «Con questo investimento – spiega Moris Piani – abbiamo ampliato la gamma di prodotti e servizi, potenziando il magazzino e avvicinandoci ancora di più ai clienti della zona».
La crescita è proseguita nel 2012 con l’inaugurazione della sede di Cosio Valtellino, uno spazio di 1.000 mq con oltre 3.000 mq di piazzale esterno, che ha permesso all’azienda di servire in modo capillare tutta la Valtellina. Oggi Ghe.Ba.Gas si rivolge a imprese, professionisti e hobbisti, con clienti che arrivano anche dal Lago di Como e dalla Svizzera. L’azienda è inoltre diventata fornitore a livello nazionale per diverse realtà di rilievo.
Competenza tecnica e consulenza specializzata
Uno dei principali punti di forza di Ghe.Ba.Gas è la competenza tecnica del personale. L’azienda conta oggi 19 collaboratori, tutti con grande esperienza nel settore della ferramenta e delle forniture professionali. Il team segue costantemente corsi di aggiornamento, per offrire ai clienti una consulenza tecnica qualificata e soluzioni efficaci per le diverse esigenze di lavoro. Per supportare direttamente le imprese clienti, Ghe.Ba.Gas dispone anche di una rete di agenti commerciali formati periodicamente.
«Per essere competitivi – sottolinea Moris Piani – è fondamentale conoscere a fondo il settore e i prodotti che proponiamo. I clienti cercano professionisti preparati che possano aiutarli a risolvere i problemi quotidiani del loro lavoro».
E-commerce e consegne rapide in tutta Italia
Accanto ai punti vendita fisici, Ghe.Ba.Gas ha sviluppato anche una presenza online con il proprio e-commerce shop.ghebagas.it, in continuo aggiornamento. Lo store propone una vasta gamma di prodotti: ferramenta, utensili da lavoro, articoli per casa e garage, attrezzature per giardinaggio, selezionati tra i migliori brand italiani e internazionali. L’azienda garantisce spedizioni rapide in 24-48 ore in tutta Italia, oltre alla possibilità di ritiro in negozio presso una delle tre sedi.
Nuovi progetti e sviluppo futuro
Il percorso di crescita di Ghe.Ba.Gas continua anche nel 2026 con nuovi progetti di sviluppo. Tra gli interventi previsti: riqualificazione esterna del capannone di Chiuro e la creazione di reparti specializzati in abbigliamento e calzature antinfortunistiche nei punti vendita. Un ulteriore passo per rafforzare la presenza dell’azienda nel settore della ferramenta e delle forniture professionali in Valtellina.
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10/03/2026 Svitol e Team Polti VisitMalta insieme nella stagione ciclistica 2026
Logo sulle bici Aurum Magma e supporto tecnico con la gamma Svitol Bike.
Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione ciclistica 2026. La partnership conferma un rapporto consolidato costruito negli anni grazie a test sul campo, confronto costante e attenzione alla manutenzione delle biciclette utilizzate nelle competizioni professionistiche.
Il logo Svitol sulle bici Aurum Magma
Per la stagione 2026 la collaborazione si rafforza con una presenza ancora più integrata del marchio. Il logo Svitol sarà visibile sulle bici Aurum Magma utilizzate dai corridori, oltre che su bus, truck e van ufficiali della squadra, accompagnando il team durante tutte le principali gare del calendario internazionale. Le Aurum Magma, modelli ad alte prestazioni sviluppati nel progetto Aurum Bikes, rappresentano un banco di prova ideale per soluzioni tecniche dedicate alla manutenzione e alla lubrificazione delle biciclette da gara.
Team Polti VisitMalta protagonista nelle grandi gare
In qualità di UCI ProTeam, il Team Polti VisitMalta è presente nelle principali competizioni del ciclismo internazionale. Nel 2026 la squadra parteciperà per la sesta volta consecutiva al Giro d’Italia, oltre a essere una presenza consolidata in grandi classiche come Milano-Sanremo e Il Lombardia. Tra gli appuntamenti più impegnativi della stagione spicca anche Strade Bianche, gara caratterizzata da lunghi tratti di sterrato che mettono alla prova resistenza dei materiali e qualità della manutenzione delle biciclette.
Svitol Bike: prodotti per la manutenzione delle biciclette
All’interno della partnership, Arexons fornisce per il terzo anno consecutivo una selezione completa di prodotti della linea Svitol Bike, progettata per la manutenzione di biciclette ed e-bike. La gamma include: lubrificanti catena Dry e Wet, sgrassatori ad alta efficacia, detergenti per biciclette e prodotti tecnici per pulizia e protezione dei componenti. Le formulazioni vengono costantemente migliorate grazie ai feedback diretti dei meccanici del team e ai test effettuati nelle condizioni reali di gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“La continuità di questo percorso è per noi motivo di soddisfazione,” commenta Mario Patrick Parenti, Presidente e Amministratore Delegato di Arexons. “Collaborare con una formazione professionistica significa poter sviluppare e migliorare le nostre soluzioni tecniche grazie al dialogo continuo con chi vive la bicicletta e la sua manutenzione ogni giorno, sia in allenamento sia in gara.”
Una visione condivisa anche da Ivan Basso, team principal Polti VisitMalta: “Quella con Arexons è una partnership fondata sulla performance. Grazie ai prodotti Svitol Bike riusciamo a raggiungere l’eccellenza nella manutenzione delle nostre biciclette. Siamo fieri di continuare ad avere questo marchio al nostro fianco.”
Il lavoro dei meccanici: manutenzione quotidiana delle bici
Anche Ivan Moya, capo meccanico del team, sottolinea l’importanza dei prodotti Svitol Bike nella gestione quotidiana delle biciclette da gara. “Siamo molto soddisfatti dei prodotti Svitol Bike, che garantiscono la miglior cura della bicicletta sia nella pulizia sia nella lubrificazione e lucidatura. Utilizziamo frequentemente detergenti e cere per lavare le bici, oli per la lubrificazione della trasmissione e il pulitore freni a base di alcol isopropilico, molto versatile anche per rimuovere residui di colla o adesivi.”
Il team utilizza inoltre sgrassatori liquidi e kit di spazzole per la pulizia quotidiana delle trasmissioni – cassette, catene e corone – e sta collaborando allo sviluppo di un nuovo grasso di montaggio attualmente in fase di test. “Oltre ai prodotti per le biciclette,” conclude Moya, “utilizziamo anche altre linee Arexons per la manutenzione dei nostri veicoli: ammiraglie, van e pullman. Nel ciclismo l’immagine è importante e la pulizia dei mezzi è fondamentale: in questo Svitol Bike e Arexons sono partner preziosi.”
09/03/2026 In Primo Piano #iFerr 131 | Crown Tools: la strategia passa dal punto vendita
Distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato sono i pilastri della strategia di Crown Tools. Nell’intervista, Guido Ferrari spiega come il magazzino europeo in Italia e una rete di assistenza capillare abbiano contribuito a rafforzare la presenza del brand nel canale ferramenta.
A quasi quattro anni dal lancio sul mercato italiano, Crown Tools traccia un bilancio positivo del proprio percorso di crescita. L’azienda ha puntato su investimenti mirati nella rete commerciale, sull’ampliamento della gamma prodotti e su un servizio di alta qualità per i rivenditori di ferramenta. Ne parliamo con Guido Ferrari, direttore commerciale, che ci racconta risultati, strategie e prospettive future, tra innovazione di prodotto, centralità del punto vendita e sviluppo europeo.
Crescita e strategia di Crown Tools in Italia
Secondo Guido Ferrari, da quando la distribuzione di Crown Professional è iniziata nell’aprile 2022, l’azienda ha ottenuto un’accoglienza molto positiva sia dai distributori sia dagli utilizzatori finali. “In questa fase iniziale ci siamo concentrati sulla costruzione di una rete commerciale strutturata e su un servizio di alto livello per il rivenditore, con attenzione al post-vendita, alla disponibilità dei prodotti e all’ascolto delle esigenze del mercato”, spiega Ferrari.
Grazie al magazzino europeo situato in Italia, Crown Tools garantisce tempi di evasione rapidi e un’alta disponibilità di merce, oltre alla fornitura di parti di ricambio tramite oltre 60 centri assistenza presenti sul territorio nazionale.
Innovazione e ampliamento della gamma prodotti
L’innovazione di prodotto resta al centro della strategia. Dall’aprile 2022, Crown Tools ha introdotto oltre 100 nuovi elettroutensili, con una media di circa 40 referenze all’anno, insieme a una vasta gamma di accessori e utensili manuali.
“La gamma a batteria ha registrato la crescita più significativa, con prodotti rinnovati e ampliati per rispondere alle esigenze quotidiane di rivenditori e utilizzatori finali. Continuiamo anche a investire negli utensili a filo, migliorando sicurezza, riduzione di rumore e vibrazioni e introducendo motori brushless, allineandoci ai principali competitor professionali”, aggiunge Ferrari.
Il ruolo centrale del punto vendita ferramenta
Il punto vendita tradizionale rappresenta il fulcro della distribuzione di Crown Tools. Ferrari sottolinea: “Il rivenditore è il principale interlocutore attraverso cui raggiungiamo l’utilizzatore finale. Per questo lo sosteniamo con servizio, formazione e continuità di fornitura, accompagnandolo in un progetto di crescita comune”.
Obiettivi per il 2026: crescita e espansione europea
Per il 2026, Crown Tools punta a consolidare la crescita organica nel mercato italiano degli elettroutensili professionali, garantendo servizi efficienti e marginalità competitive per i rivenditori. L’espansione europea prosegue dopo l’ingresso in mercati come Spagna, Malta, Svizzera e Polonia. La nuova rete commerciale europea, attiva dal gennaio 2026, mira a raggiungere risultati significativi anche in altri Paesi.
Innovazione, sostenibilità e servizi dedicati
L’innovazione e la sostenibilità restano priorità per Crown Tools, sia in ambito produttivo che logistico. Le fabbriche adottano tecnologie avanzate che coniugano efficienza e attenzione ambientale. Inoltre, il progetto Ambassador Club, avviato nel 2025, coinvolge una rete di rivenditori qualificati su tutto il territorio italiano, per avvicinare il brand agli utilizzatori finali e promuovere prodotti e servizi dedicati.
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Grin: 20 anni del brevetto Made in Italy
31/03/2025
GRIN, azienda italiana attiva nella produzione nei tagliaerba senza raccolta, innova dal 2005 con soluzioni sostenibili per professionisti e appassionati del verde. Con oltre 100.000 clienti in Europa, continua a crescere, ampliando la sua gamma con biotrituratori e macchine per grandi superfici.
Da 20 anni Grin è una delle scelte preferite dai professionisti del verde. Con il motto "Innovators' Choice Since 2005", l'azienda celebra il suo successo in Europa e il continuo impegno nell'innovazione nel mercato del giardinaggio e della cura del verde.
Innovazione al centro del successo
Fondata tra le colline lombarde, Grin si è distinta fin dall'inizio per l'introduzione di un brevetto unico nel settore, che ha rivoluzionato il mercato dei tagliaerba. Il sistema di taglio innovativo di GRIN non solo taglia l'erba, ma la polverizza, risolvendo definitivamente il problema dello smaltimento del materiale vegetale. Un cambiamento di prospettiva che ha portato l'azienda a espandere progressivamente la sua gamma di prodotti.
Nel corso degli anni, Grin ha visto il suo marchio crescere in tutta Europa, conquistando la fiducia di oltre 100.000 clienti. Sia per i privati sia per i professionisti, le macchine Grin sono diventate sinonimo di qualità, usabilità e sostenibilità nella gestione del verde.
Dal 2010, Grin è riconosciuta come uno dei principali attori a livello europeo nel taglio senza raccolta, grazie alla sua tecnologia esclusiva che permette di polverizzare l'erba. I vantaggi del sistema sono stati apprezzati da una vasta clientela, composta da professionisti del verde e appassionati, che apprezzano le macchine Grin non solo per le prestazioni ma anche per la facilità d'uso e l'approccio eco-sostenibile.
Espansione della gamma e innovazione continua
Nel 2023, Grin ha ampliato la sua offerta introducendo la linea GRIN XM, una serie di tagliaerba pensati per la manutenzione di ampie superfici verdi superiori ai 3000 mq. Inoltre, l'azienda ha aggiunto alla sua gamma anche biotrituratori, per rispondere alle esigenze sia dei privati che dei professionisti, rendendo la gestione delle potature ancora più sostenibile.
Crescita e nuove sfide per il futuro
Quest'anno l'azienda si è trasferita in una nuova sede più grande e moderna, con una capacità produttiva maggiore per affrontare le sfide future. Nonostante il successo, l’azienda non si ferma e continua a puntare sull'innovazione, pronta a rivoluzionare ulteriormente il settore del verde nei prossimi anni.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Maniglia tagliafuoco
Azienda: Panozzo Srl





















