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02/04/2020   Ripresa attivitą grossisti: anche la Fratelli Vitale riapre il 6 aprile

La Fratelli Vitale si unisce agli altri grossisti del centro sud di cui abbiamo dato notizia questa mattina e decide di riprendere l'attività lunedì 6 aprile con lo stesso inderogabile protocollo di sicurezza a tutela dei suoi dipendenti.

02/04/2020   I Grossisti pronti a ripartire

A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, VBS, Giovanni Ferrari, che insieme hanno deciso di fermarsi dal 18 marzo, dopo quasi 20 giorni sono pronti a riaprire la propria attività. Sarà una ripresa non a pieno regime, ma soprattutto assolutamente rigida nel rispetto delle norme igienico-sanitarie messe in atto per combattere il coronavirus. Dunque saranno rispettati tutti i protocolli di sicurezza che prevedono la distanza fisica di almeno un metro, gli ingressi regolamentati previa misurazione della temperatura, la dotazione di mascherine e un accesso minore di dipendenti suddivisi in orari prestabiliti.

Misure atte a tutelare i dipendenti e necessarie per un’iniziale ripresa del mondo della distribuzione, fondamentale per far funzionare il settore della ferramenta. Nella speranza che presto si possa tornare a lavorare a pieno regime.

Stay tuned, nel pomeriggio ulteriori aggiornamenti.

02/04/2020   #lamiaferramentanonsiferma: intervista alla Ferramenta Ferrario di Appiano Gentile (CO)

La Ferramenta Ferrario, attiva dal 1963 ad Appiano Gentile (CO), ha “adottato” il nostro #lamiaferramentanonsiferma anche sul suo sito internet. Abbiamo intervistato la proprietaria Veronica Ferrario.

Noi non ci fermiamo perché in questi giorni in cui molti hanno chiuso, mi rendo conto di quanto le ferramenta servono a tutti. Dal tubo del gas o dell'acqua alla vecchietta a cui si rompe la serratura. Spesso si tratta di emergenze o di prodotti per il fai a te. Noi quindi andiamo avanti, semplicemente facciamo un orario ridotto (fino alle 18). C'è una grande ricerca di mascherine. Ora le abbiamo terminate ma all'inizio le abbiamo date anche alle farmacie. Ci auguriamo che possano essere di nuovo disponibili per i nostri sanitari. Noi vendiamo oggi tantissimi guanti di ogni tipo, anche per le aziende. Stiamo adottando le principali misure igieniche e di sicurezza. Abbiamo realizzato diversi cartelli per dire alla clientela di entrare distanziati. Non è più consentito girare nei corridoi. Siamo noi a recuperare i prodotti che servono. I nostri banchi, le porte, i corrimano, la tastiera del bancomat sono continuamente disinfettati. Possiamo tutti fare qualcosa per fermare o diminuire la trasmissione di questo virus. Non con la paura, non con il terrorismo psicologico, ma con il buon senso”.

01/04/2020   #CAPALDOpagaifornitori

L'azienda A.Capaldo comunica ufficialmente la volontà di mantenere i propri impegni in un momento difficile ma in cui è indispensabile che ognuno faccia il proprio dovere.

Di seguito il comunicato ufficiale.

"Gentili Fornitori, in questo momento così difficile per le  nostre comunità, per il nostro Paese e per le nostre aziende, riteniamo indispensabile che ognuno faccia il proprio dovere.

Pertanto, in coerenza con il galateo comportamentale che ci contraddistingue da generazioni, abbiamo onorato ed onoreremo tutti gli impegni nei confronti dei nostri Fornitori; uno sforzo non indifferente, che facciamo per aiutare tante aziende a resistere e a ripartire con più vigore quando tutto sarà finito.

Cordiali saluti

ANTONIO CAPALDO SPA"

31/03/2020   Misure speciali per la filiera della stampa: credito d'imposta al 30% per tutto il 2020

Le misure speciali per affrontare le difficoltà economiche legate al Coronavirus riguardano anche la filiera della stampa. Il 17 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 riguardo le Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 98 è dedicato alle "Misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa" e ha introdotto le seguenti novità: limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 30 per cento del valore degli investimenti effettuati nel 2020; la comunicazione telematica preventiva degli investimenti effettuati e da effettuare nel 2020, è presentata nel periodo compreso tra il 1 ed il 30 settembre 2020 (restano comunque valide le comunicazioni già presentate o da presentare nel periodo tra il 1 ed il 31 marzo 2020). Ricordiamo però che il Decreto Legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dall’entrata in vigore (17 marzo 2020), per cui non è da escludere che la norma di cui vi abbiamo parlato possa subire delle modificazioni in sede di conversione in legge. 

31/03/2020   Machieraldo in prima linea per un'etica dei pagamenti

E' un momento critico non solo dal punto di vista dell'emergenza sanitaria ma anche da quello economico. Il governo sta mettendo in atto una serie di provvedimenti che possano facilitare privati ed aziende. In questo contesto la ditta Machieraldo ha deciso di prendere una posizione finalizzata a far si che la filiera della ferramenta possa in questo momento procedere rispettando le scadenze. E' indispensabile, secondo l'azienda, mantenere fede agli impegni assunti al fine di salvaguardare la filiera dei pagamenti. Per questo la Machieraldo ha intenzione di adottare un comportamento etico pagando i fornitori alla scadenza per non innescare un effetto a cascata che metterebbe in difficoltà l’intero sistema. Pertanto chiede ai propri clienti di aderire a questa condotta etica rispettando le scadenze pattuite. 

 

 

30/03/2020   Arriva la proroga per sospensione attivitą anche da Machieraldo

L'attuale situazione sanitaria che permane a livelli di emergenza e le limitazioni del nuovo decreto del 22 marzo 2020 impone un ulteriore stop anche all'azienda Machieraldo che come tanti altri grossisti italiani decide di prorogare la sospensione dell'attività fino a venerdì 3 aprile 2020. Continueranno ad essere parzialmente operativi i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità clienti e contabilità fornitori.

27/03/2020   Il Salone del Mobile.Milano č stato rinviato al 2021

Il Salone del Mobile.Milano sospende l’edizione 2020 riprogrammando l’appuntamento dal 13 al 18 aprile 2021. Ecco il comunicato stampa ufficiale.


Il perdurare della situazione di emergenza, che si sta espandendo in quasi tutti i Paesi del mondo, ha portato i vertici del Salone del Mobile.Milano alla scelta del rinvio. Le condizioni che avevano indotto lo spostamento da aprile a giugno, annunciato il 25 febbraio, sono completamente cambiate. Si è cercato di mantenere fino all’ultimo la data di giugno per consentire un regolare svolgimento della Manifestazione ma lo scenario che si profila oggi ha subito un mutamento totale e le incertezze per il medio periodo non consentono di confermare lo svolgimento del Salone.
L’edizione 2021, che celebrerà il 60° anniversario del Salone del Mobile.Milano, sarà un appuntamento speciale per tutto il settore. Per la prima volta, si presenteranno, insieme al Salone Internazionale del Mobile, al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, a Workplace3.0, S.Project e al SaloneSatellite, tutte le biennali. Oltre a Euroluce, già prevista nel 2021, saranno presenti, dunque, EuroCucina, con il suo evento collaterale FTK - Technology for the Kitchen e il Salone Internazionale del Bagno.
Un’unica grande Manifestazione di sistema che rappresenterà una nuova opportunità di rilancio per le imprese e per tutta la filiera che lavora in sinergia con il Salone e per Milano.

27/03/2020   La voce delle aziende: Gys

GYS è un'azienda che impiega più di 500 persone in Francia e all'estero (la sua filiale italiana è a Marghera) ed è uno dei maggiori attori nella creazione e fabbricazione di attrezzature di saldatura, carica batterie e sistemi di riparazione per carrozzerie.
Pubblichiamo qui uno stralcio della lunga lettera che ci ha mandato in cui racconta le strategie messe in atto in questo momento.

 


“La nostra azienda ha avuto la fortuna di poter far tesoro dell’esperienza della Cina, dove GYS ha uno stabilimento di produzione che è stato colpito dai fatti che tutti ben conosciamo dal 25/01 al 15/03/2020. Oggi la nostra filiale GYS China ha ripreso al 100% la sua attività e mantiene tutt’ora alta l’attenzione all’applicazione delle disposizioni di sicurezza messe in atto per la salvaguardia del personale, dei fornitori e dei clienti.

Forte di questa esperienza, il Gruppo ha attivato una serie di misure di sicurezza e igiene a protezione dei team delle proprie filiali e dei nostri clienti in visita in sede, ben prima che le istituzioni prendessero in mano la situazione. Abbiamo quindi messo in atto già dal 10/02 nelle nostri sedi un protocollo interno di igiene e comportamento che ci ha permesso di ridurre i rischi, sensibilizzando moltissimo il personale anche sull’attenzione da avere nei trasporti per raggiungere l’ufficio, all’interno stesso dell’ufficio ma sopratutto nei contatti con altre persone anche all’esterno dell’azienda e nei week-end.

Con l’avanzare del problema in Italia noi di GYS Italia abbiamo disposto, già dal 15/02 la possibilità, per i dipendenti che lo desiderassero, di lavorare in smart working, essendo già attrezzati e organizzati per questo tipo di lavoro a distanza, e abbiamo molto rapidamente sospeso anche le visite presso i nostri clienti e fornitori. Dal 09/03 abbiamo disposto come obbligatorio per tutti lo smart working.

Gli investimenti fatti sul nostro nuovo centro logistico di 12.500 mq, riempito tra dicembre 2019 e gennaio 2020 con 12.000 pallets, ci hanno permesso di assicurare la consegna di tutti i prodotti richiesti in questo primo periodo dell’anno che è stato comunque fortemente in crescita per tutto il Gruppo. Le scorte oggi disponibili di prodotti finiti ma anche di componenti vari, inclusi quelli elettronici, ci permetteranno di far fronte a qualsiasi richiesta che possa arrivare da qualsiasi parte del mondo nei prossimi mesi, ma soprattutto di garantirci una ripartenza sicura quando le cose miglioreranno dal punto di vista sanitario. Anche le attività inerenti il completamento del nuovo stabilimento produttivo di 5.000 mq (con due piani) stanno procedendo anche se rallentate dall’attuazione delle necessarie misure di sicurezza. Anche la R&D non conosce soste e rimarrà sempre attiva al 100% visti i numerosi progetti sui quali il Gruppo sta investendo per il futuro di GYS.

La nostra logistica è tuttora operativa al 100% nonostante le difficoltà delle ultime settimane dovute all’impossibilità di consegnare in certe aree d’Italia. Ora, con la chiusura totale imposta del Governo di tutti gli esercizi non indispensabili, gran parte dei nostri clienti sarà chiusa e ci sarà un inevitabile blocco. Questo contrattempo non ha azzerato le nostre attività commerciali e di assistenza. Grazie ai mezzi di cui disponiamo (smartphone, pc portatili, video conferenze) da quando abbiamo avviato lo smart working stiamo lavorando su diversi progetti tecnici, di marketing e comunicazione che ci consentiranno di gestire al meglio la ripresa. Abbiamo inoltre colto l’occasione per riprendere alcune attività pregresse e perfezionarle.

Speriamo che ci si attivi concretamente con interventi tangibili per mettere le aziende nelle condizioni, alla ripartenza, di operare al meglio, in sicurezza, che vengano assicurati loro i prodotti e i servizi necessari e vengano attivate concrete e sostanziali misure economiche per tutte le aziende e per i lavoratori."

25/03/2020   Una decisione "da grandi"

Il Governo ha disposto il 22 marzo un nuovo DPCM (in vigore fino al 3/04), il cosiddetto “Chiudi Italia”, con il quale ha inasprito ancora di più le restrizioni e indicato aperture e chiusure in diversi ambiti per cercare così di dare un freno ancora più decisivo all’avanzata del coronavirus. 

Nel frattempo è trascorsa una settimana dalla sospensione dell’attività lavorativa di un gruppo di grossisti,  A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti & Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, che insieme hanno deciso di fermarsi dal 18 al 25 marzo per l’emergenza sanitaria coronavirus, una scelta fatta con responsabilità civile presa in un momento drammatico che richiedeva a tutti di fermarsi per riprendere poi con più forza e vigore.

Purtroppo la ripresa non potrà essere domani, come comunicato precedentemente, perché non ci sono le condizioni favorevoli che fanno sperare in un ritorno alla normalità. In questo momento la situazione generale dell’Italia è ancora preoccupante e i prossimi giorni saranno decisivi per invertire la rotta e cominciare a sperare in un rallentamento del virus e in un miglioramento.

Tanto che in queste ore, a seguito del decreto, hanno deciso di sospendere la loro attività anche altri grossisti come De Santis, Ferrari, Franzini e tanti altri (presto su iFerr la mappa completa delle chiusure).

Fermarsi ancora è doveroso per tutelare l’incolumità dei collaboratori, impiegati, operai, agenti e trasportatori di questo settore e delle loro famiglie, mettendo in atto l’unica arma che abbiamo a disposizione in questo momento per combattere il coronavirus ossia il distanziamento sociale in tutte le sue forme.

È un sacrificio sospendere, sebbene temporaneamente, e la vita di un’azienda con tutto quello che significa e lo è ancora di più oggi quando è chiaro che l’emergenza sanitaria ha causato una crisi economica con cui avremo a che fare anche nei prossimi mesi. Ma è una decisione “da grandi” prendere ancora del tempo e fermare la macchina distributiva.

Dunque visto il decreto e la difficile situazione generale comunichiamo che la decisione di A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti &Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, Viglietta, Ferrari è di prorogare la sospensione della loro attività fino al 3 aprile. Solo in questo modo si tornerà presto a far rivivere il mercato della ferramenta.

Social Media Marketing

16/06/2014

Con il Social Media Marketing, un’azienda, un brand, un prodotto o servizio, possono accrescere la loro popolarità, facendosi conoscere ed apprezzare da un vasto pubblico di clienti e/o utenti presenti nella rete dei canali sociali online, sfruttando l’effetto moltiplicatore dei contatti dei propri contatti.

I numeri sviluppati nel canale dei social sono impressionanti. Ad oggi solo su Facebook in Italia ci sono 24 milioni di utenti maggiori di 18 anni: un mercato potenziale enorme, sempre connesso e alla nostra portata, targettizzabile ed identificabile per interessi, età, sesso ed area geografica, al quale rivolgere la propria comunicazione e che si trasforma esso stesso in promotore dei valori dell’impresa.
Questa è la chiave per comprendere il vero potenziale del social media marketing: il ritorno non viene dalla promozione del prodotto o del servizio, ma dal coinvolgimento della propria utenza, del proprio mercato, che si fa ambasciatore dei valori di una azienda, promuovendoli e condividendoli tra le proprie cerchie ed amicizie.
Fare una buona attività di marketing sui social network significa concentrarsi sugli aspetti più caratteristici e distintivi della propria attività, della personalità e del carattere della propria impresa: raccontare, mettere in evidenza e comunicare al proprio mercato i veri Valori espressi dalla propria azienda e dalla propria offerta, in modo che siano compresi,  apprezzati e condivisi dai propri utenti.


UNA QUESTIONE DI TENDENZA


Sempre più italiani condividono online sui social network le proprie esperienze e preferenze in qualità di consumatori. Sempre più utenti oggi tendono a chiedere consigli online su prodotti o servizi, sempre più utenti fanno emergere le proprie competenze e professionalità attraverso i social network, diventando opinion leader ed influenzando le scelte d’acquisto delle proprie reti di contatti. Ed è in questo modo che si costruisce la “social reputation” di una azienda o di un brand, ovvero il modo in cui ci percepiscono clienti e mercato.
Fare social media marketing significa perciò definire un piano di comunicazione fatto di informazioni, aggiornamenti,  immagini, video e curiosità che facciano leva sugli interessi dei propri utenti, che ne alimentino la curiosità e che li  coinvolgano in modo tale che essi stessi possano a loro volta contribuire, partecipando alle discussioni con le loro esperienze ed opinioni, e facendo si che la loro stessa partecipazione diventi elemento di promozione e divulgazione dei valori e delle qualità dell’impresa.


IN SOSTANZA


Qualche esempio concreto: un cliente che, in totale autonomia e spontaneità, dichiara, apprezza o condivide con i suoi contatti il fatto che la nostra azienda sia tra le migliori per qualità e rapidità di consegna, ha un valore ben diverso dal dichiararlo noi, in forma promozionale.
Il valore di questa spontanea dichiarazione diventa assoluto: non è solo una mera rappresentazione di una qualità  dell’azienda (tempismo nella consegna), è l’attestazione di reale stima, preferenza, appartenenza e legame con il marchio, che oltre a poter essere condivisa da altri utenti, che ne rafforzano ulteriormente il potenziale, si trasforma in uno strumento efficacissimo di promozione dell’offerta aziendale.
Un cliente che pubblica un video in cui si diverte utilizzando a proprio modo un prodotto, e risolvendo una particolare esigenza, diventa sponsor di un nuovo modo di comunicare il prodotto non solo agli amici, ma a tutto il pubblico connesso in rete: gli amici degli amici.
Il valore assoluto espresso da un video del genere, aperto alle più disparate interpretazioni, dalla semplicità d’uso, alla adattabilità ad ogni situazione, alla simpatia, familiarità della marca, alla capacità di risolvere specifiche esigenze, etc. va ben oltre la comunicazione pubblicitaria tradizionale, che per quanto possa richiamarsi a testimonial reali, simula pur sempre una applicazione.
Il post spontaneo di un utente sulla pagina Facebook di una azienda, o il suo commento a un post, non solo sfrutta il prestigio, l’autorità e la considerazione che lo stesso utente possiede nell’ambito dei propri contatti, ma ha anche un preciso valore commerciale, nel momento in cui comunica agli altri followers della pagina, con una carica e una enfasi impossibili da ricreare in una campagna pubblicitaria.

Social Media Marketing


COME FARE?


I valori dell’azienda (o del brand, prodotto, servizio, etc.) possono essere comunicati in modo differente a seconda delle tipologie di target al quale ci si rivolge: si può fare informazione pubblicando approfondimenti, case history e novità; è possibile condividere notizie e curiosità riguardanti il proprio mercato e stimolare il dibattito; è possibile miscelare i propri contributi utilizzando anche contenuti di terzi, immagini, video e curiosità, inerenti tematiche non necessariamente affini alla propria, ma che attraggano o interessino l’utenza (es. viaggi, umorismo, sport, etc.) purché comunque collegati o inerenti al proprio target.
Un’altra importante tendenza da tenere molto bene in conto è il fatto che sempre più spesso gli utenti ed i clienti utilizzano i social network per indirizzare critiche, commenti ed anche apprezzamenti alle imprese. E cioè il customer care ed il customer relationship management si fanno anch’essi sempre più social, e possono essere utilizzati come amplificatore della capacità dell’azienda di ascoltare e risolvere i problemi degli utenti.
Una pronta ed immediata risposta al problema sollevato da un cliente diventa il mezzo per conquistare la fiducia di tutti gli altri. Una critica mossa da un cliente, stimola gli altri clienti più affezionati a difendere il proprio brand.
Social network come Facebook, Google plus, o Linkedin, inoltre permettono alle imprese di promuovere la pubblicazione di tali contributi, o post, con campagne pubblicitarie a pagamento che amplificano la portata del messaggio e della comunicazione a specifiche tipologie di utenti,  nonché aree geografiche selezionate.
Facendo leva sull’elevatissimo numero di utenti presenti sui social network, e sulla disponibilità di tutte le informazioni ad essi correlate, affiancare alle proprie pubblicazioni spontanee una adeguata pianificazione pubblicitaria rende ancora più efficace l’azione di comunicazione, sia in termini di conquista di nuovi clienti, che in termini di ampliamento più in generale
del proprio mercato.
Nel prossimo articolo entreremo nel dettaglio di come organizzare e pubblicare una campagna pubblicitaria sui social network.


IN SINTESI


A - Ad oggi solo su Facebook in Italia ci sono 24 milioni di utenti maggiori di 18 anni: un mercato potenziale enorme, al quale rivolgere la propria comunicazione e che si trasforma esso stesso in promotore dei valori dell’impresa.
B - Questa è la chiave per comprendere il vero potenziale del social media marketing: il ritorno viene dal coinvolgimento della propria utenza, del proprio mercato, che si fa ambasciatore dei valori di un’azienda, promuovendoli e condividendoli tra le proprie cerchie ed amicizie.
C - Fare social media marketing significa definire un piano di comunicazione fatto di informazioni, aggiornamenti, immagini, video e curiosità che facciano leva sugli interessi dei propri utenti, facendo si che la loro stessa partecipazione diventi elemento di promozione e divulgazione dei valori e delle qualità dell’impresa.
D - I valori dell’azienda (o del brand, prodotto, servizio, etc.) possono essere comunicati in modo differente a seconda delle tipologie di target al quale ci si rivolge.
E - Anche il customer care ed il customer relationship management si fanno sempre più social, e possono essere utilizzati come amplificatore della capacità dell’azienda di ascoltare e risolvere i problemi degli utenti.


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