Focus

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

03/04/2025   Gruppo Boero colora il Padiglione Italia a EXPO 2025 Osaka

L'azienda è protagonista della decorazione e della protezione di tutti i supporti interni in cartongesso del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka. Non solo ha fornito i suoi prodotti, ma anche supporto tecnico e formazione al team impegnato nel cantiere.

L'Ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ha sottolineato l'importanza del contributo delle aziende del nostro territorio: "Le imprese italiane, come Boero, che con la loro competenza hanno contribuito a rendere il nostro Padiglione non solo un’opera architettonica, ma anche un racconto del saper fare italiano, sono esempi di Made in Italy che vogliamo raccontare a questa Expo."

La passione italiana per il colore e le soluzioni vernicianti performanti

Giampaolo Iacone, Direttore Generale del Gruppo Boero, ha dichiarato: “Gruppo Boero rappresenta nel mondo la passione italiana per il colore e la competenza nello sviluppo di soluzioni vernicianti performanti”. La collaborazione con il Padiglione Italia di Expo Osaka testimonia l’impegno continuo del Gruppo nell’interpretare le esigenze estetiche e funzionali dei progettisti e degli utilizzatori delle sue soluzioni.

Scelte cromatiche e prodotti di alta qualità 

Per gli interni del Padiglione Italia, Boero ha scelto alcuni dei suoi prodotti più rappresentativi. Le cromie, tratte dalla collezione colori per interni 1831 – Il Colore Italiano, in collaborazione con lo studio MCA Architects, riflettono toni avorio che esaltano la presenza del legno, utilizzato per le travi a vista e per i soffitti. 

Per soddisfare le alte prestazioni tecniche e ottenere una finitura opaca di pregio, sono stati utilizzati Matt Koala come fondo, per garantire una copertura uniforme e una perfetta adesione al supporto, e lo smalto Boero HP opaco, due prodotti di punta del marchio Boero. Il ciclo verniciante è stato studiato dal laboratorio R&S del Gruppo Boero, testato in Italia con prove di resistenza e prestazioni, prima di essere applicato in Giappone.

Il Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka è una rivisitazione moderna della Città Ideale del Rinascimento, incentrata sul valore della persona e sulle sue interazioni con la società, la tecnologia e la sostenibilità. “Pensare con le mani” è il concetto che ispira il progetto, una sintesi di sapienza e visione che rappresenta l'Italia nel mondo.

Boero e i valori del Made in Italy

I temi della partecipazione italiana a Expo Osaka rispecchiano perfettamente l’essenza del Gruppo Boero: Italian Passion, Performing Paints, e Positive Impact. Il Gruppo Boero è costantemente impegnato a portare nel mondo la sua competenza nel settore delle vernici, contribuendo in modo positivo all'ambiente, all'economia e alla società.

01/04/2025   Figli di Pietro Rodeschini chiude i battenti

Dopo decenni di successi e sfide, la storica azienda "Figli di Pietro Rodeschini" ha annunciato la cessazione dell’attività a causa di motivi personali e familiari.

L'azienda "Figli di Pietro Rodeschini", realtà all'ingrosso nel settore della ferramenta e fai da te, ha annunciato la sua liquidazione volontaria, segnando la fine di una lunga e prestigiosa carriera imprenditoriale. Nonostante il fatturato in calo negli ultimi anni, consultabile nel Panel Grossisti presente su iFerr magazine n°101, l'azienda aveva continuato a innovare, cercando nuove soluzioni per stare al passo con i cambiamenti del mercato.

Fondata nel 1935, l’azienda con sede a Gorle, in provincia di Bergamo, ha operato a lungo nel mercato italiano, specializzandosi nella vendita all’ingrosso di articoli di ferramenta, casalinghi e giocattoli. Il suo percorso è stato costellato da momenti di grande successo, ma anche da sfide significative, come l'incendio del 1985 che distrusse la sede operativa. Nonostante ciò, la società si è sempre ripresa, raggiungendo traguardi significativi, tra cui una forte presenza nel commercio internazionale e l'approccio al retail online, comprese le flash sales, le vendite a tempo.

Il marchio "Figli di Pietro Rodeschini” è stato una presenza stabile nel panorama delle forniture di ferramenta all’ingrosso. Negli ultimi anni, l'azienda aveva diversificato il suo business, integrando l'attività di vendita di combustibili e teleriscaldamento, ma le difficoltà economiche hanno portato alla cessione di questo ramo aziendale a un altro gruppo del settore energetico.

La chiusura dell'attività, che non era stata anticipata, ha suscitato rammarico tra la sua vasta clientela, che ha sempre apprezzato non solo la qualità dei prodotti ma anche il rapporto personale e umano costruito negli anni con il fondatore, Ivan Rodeschini, e con il resto dello staff.

01/04/2025   Fernoi svela il Catalogo Colori 2025

Il Catalogo Colori 2025 lanciato da Fernoi offre una gamma completa di oltre 5.000 articoli per il settore colore, con innovazioni tecnologiche come il QR Code per facilitare l'acquisto e la gestione degli ordini. 

Con un design funzionale e moderno, il Catalogo Colori 2025 di Fernoi copre ogni esigenza del settore colore, dalle vernici e pitture decorative agli smalti, dai solventi ai pavimenti laminati, passando per stucchi, utensileria per imbianchini, sistemi di isolamento, cartongesso, profili, controsoffittature, siliconi, adesivi di montaggio, schiume poliuretaniche, tasselli, scale, trabattelli e molto altro. L’assortimento è studiato per soddisfare le diverse necessità del mercato, garantendo sempre elevate performance e qualità.

Innovazione e tecnologia per una consultazione ottimale

Una delle principali novità del Catalogo Colori 2025 è l’integrazione del QR Code su ogni prodotto, che permette ai rivenditori di accedere in tempo reale alle informazioni direttamente dal portale B2B Fernoi. Grazie a questa tecnologia, il processo di acquisto diventa più rapido ed efficiente, ottimizzando la gestione degli ordini e migliorando l’esperienza d’acquisto complessiva.

Supporto completo e dettagliato per i professionisti

Il catalogo si distingue per la sua attenzione ai dettagli, con una chiara legenda delle certificazioni e delle normative di riferimento, indicazioni d’uso precise e descrizioni dettagliate di ogni prodotto. Questi elementi rendono il catalogo un vero e proprio manuale di supporto per i professionisti, aiutandoli a scegliere il prodotto più adatto alle esigenze specifiche dei clienti.

Semplicità ed efficienza nella ricerca dei prodotti

La consultazione del catalogo è resa ancora più semplice grazie a un layout chiaro e funzionale, arricchito da riquadri colorati e icone intuitive. Ogni articolo è corredato da schede tecniche dettagliate e informazioni complete, che facilitano la ricerca e la selezione dei prodotti.

31/03/2025   iStory #iFerr 122 | Ferramenta Gandolfo: innovare con passione

Ferramenta Gandolfo è dal 1969 un punto di riferimento ad Asti. Si è evoluta da un piccolo negozio a una moderna struttura di 2.000 mq. Sotto la guida di Michele Gandolfo, l’azienda mantiene la tradizione familiare, puntando su qualità, professionalità e innovazione per crescere nel futuro.

Nel corso degli anni Ferramenta Gandolfo ha ampliato la sua offerta e la sua rete con sedi ad Asti e Alba, fino a concentrarsi in un unico grande punto vendita che ha migliorato la logistica e l'efficienza. La nuova sede, situata strategicamente vicino all’uscita autostradale, offre un ampio spazio espositivo e magazzini ben organizzati per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più ampia.

Innovazione e collaborazione al centro dell’azienda

Michele Gandolfo, che ha preso le redini dell’azienda da un anno, ha ottimizzato i processi aziendali, puntando su una gestione collaborativa e sulla formazione continua dei dipendenti. Il suo obiettivo è mantenere l’equilibrio tra innovazione e tradizione, migliorando l’efficienza del team e garantendo un servizio sempre più professionale e personalizzato.

Una vasta gamma di prodotti per professionisti e privati

Ferramenta Gandolfo si distingue per la sua offerta completa e diversificata. Al piano terra, i clienti possono trovare utensili manuali, accessori per il mobile, e una selezione di prodotti per il fai-da-te. La qualità è garantita anche nei servizi extra, come la duplicazione di chiavi, affilatura di coltelli e forbici, e la scrittura laser su taghette. Inoltre, il negozio è partner di Machieraldo, leader nella fornitura di macchinari di alta qualità.

Focus sulla sicurezza e sul design

Il primo piano è dedicato alla sicurezza della casa, con un’ampia scelta di porte, serrature, casseforti e cilindri delle migliori marche. Un prodotto distintivo di Ferramenta Gandolfo sono le maniglie, proposte anche in una linea esclusiva a marchio Gandolfo, che l’azienda intende far conoscere e diffondere in tutta Italia.

Progetti futuri e visibilità online

Ferramenta Gandolfo guarda al futuro con ambiziosi progetti di espansione e innovazione. Tra i piani a breve termine, l'azienda punta a incrementare la sua presenza sui social media e a organizzare eventi per coinvolgere direttamente i clienti. A lungo termine, l’azienda sta valutando l’apertura di una nuova sede per garantire maggiore spazio e visibilità, consolidando la sua posizione di riferimento nel settore della ferramenta e della sicurezza a livello locale e nazionale.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

31/03/2025   Grin: 20 anni del brevetto Made in Italy

GRIN, azienda italiana attiva nella produzione nei tagliaerba senza raccolta, innova dal 2005 con soluzioni sostenibili per professionisti e appassionati del verde. Con oltre 100.000 clienti in Europa, continua a crescere, ampliando la sua gamma con biotrituratori e macchine per grandi superfici.

Da 20 anni Grin è una delle scelte preferite dai professionisti del verde. Con il motto "Innovators' Choice Since 2005", l'azienda celebra il suo successo in Europa e il continuo impegno nell'innovazione nel mercato del giardinaggio e della cura del verde.

Innovazione al centro del successo

Fondata tra le colline lombarde, Grin si è distinta fin dall'inizio per l'introduzione di un brevetto unico nel settore, che ha rivoluzionato il mercato dei tagliaerba. Il sistema di taglio innovativo di GRIN non solo taglia l'erba, ma la polverizza, risolvendo definitivamente il problema dello smaltimento del materiale vegetale. Un cambiamento di prospettiva che ha portato l'azienda a espandere progressivamente la sua gamma di prodotti.

Nel corso degli anni, Grin ha visto il suo marchio crescere in tutta Europa, conquistando la fiducia di oltre 100.000 clienti. Sia per i privati sia per i professionisti, le macchine Grin sono diventate sinonimo di qualità, usabilità e sostenibilità nella gestione del verde.

Dal 2010, Grin è riconosciuta come uno dei principali attori a livello europeo nel taglio senza raccolta, grazie alla sua tecnologia esclusiva che permette di polverizzare l'erba. I vantaggi del sistema sono stati apprezzati da una vasta clientela, composta da professionisti del verde e appassionati, che apprezzano le macchine Grin non solo per le prestazioni ma anche per la facilità d'uso e l'approccio eco-sostenibile.

Espansione della gamma e innovazione continua

Nel 2023, Grin ha ampliato la sua offerta introducendo la linea GRIN XM, una serie di tagliaerba pensati per la manutenzione di ampie superfici verdi superiori ai 3000 mq. Inoltre, l'azienda ha aggiunto alla sua gamma anche biotrituratori, per rispondere alle esigenze sia dei privati che dei professionisti, rendendo la gestione delle potature ancora più sostenibile.

Crescita e nuove sfide per il futuro

Quest'anno l'azienda si è trasferita in una nuova sede più grande e moderna, con una capacità produttiva maggiore per affrontare le sfide future. Nonostante il successo, l’azienda non si ferma e continua a puntare sull'innovazione, pronta a rivoluzionare ulteriormente il settore del verde nei prossimi anni.

28/03/2025   Compo sbarca su Amazon Prime Video

Compo lancia la campagna pubblicitaria "Solo il Meglio" su Amazon Prime Video dal 1° aprile 2025, promuovendo la qualità dei suoi terricci e l'amore per il giardinaggio. L'iniziativa mira a raggiungere un pubblico giovane e dinamico, enfatizzando l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità e l'eccellenza.

Compo annuncia un'importante novità per il 2025: l'azienda espande la sua presenza sui canali TV in streaming con una nuova e ambiziosa campagna pubblicitaria che debutterà su Amazon Prime Video a partire dal 1° aprile 2025. La campagna "Solo il Meglio" sarà trasmessa in un formato di 15 secondi, con uno spot che punta a catturare l'attenzione degli spettatori attraverso una narrazione emozionale. Il messaggio chiave si concentrerà sulla qualità dei prodotti COMPO.

Compo e Amazon Prime Video: un'accoppiata vincente

La scelta di Amazon Prime Video come piattaforma per il lancio rappresenta una mossa strategica per l'azienda, che punta a rendere il proprio brand accessibile a milioni di spettatori su uno dei media più innovativi e seguiti degli ultimi anni. Con il crescente interesse per i servizi di streaming, questa campagna permetterà a Compo di raggiungere un pubblico ampio e dinamico, ideale per promuovere l'amore per il giardinaggio e la passione per la cura delle piante.

Il cuore della campagna risiede nell'idea che "Solo il Meglio" non è solo uno slogan, ma un impegno continuo verso l'innovazione e la qualità che contraddistingue Compo da sempre. I suoi terricci sono stati pensati per soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati di giardinaggio, dai neofiti agli esperti. Ogni prodotto della linea è formulato per garantire risultati eccellenti, sia per il giardino di casa che per un piccolo orto urbano. Inoltre, la campagna sottolinea anche l'impegno di Compo verso la sostenibilità ambientale, con prodotti progettati per nutrire e proteggere la natura che ci circonda. 

Clicca qui per guardare il nuovo spot.

27/03/2025   Manifesto della Meccanica 2025: rilancio e innovazione

Anima Confindustria ha presentato il "Manifesto della Meccanica 2025", un piano strategico per rilanciare e innovare l'industria meccanica italiana, puntando su competitività, sostenibilità e formazione. Il documento propone misure per tutelare il Made in Italy, sostenere l'export e affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica.

L’incontro, ospitato al Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, ha coinvolto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme ad esperti del settore. L’obiettivo principale del Manifesto è rafforzare la competitività e l'innovazione del comparto meccanico, un pilastro fondamentale della manifattura italiana, con un giro d’affari che supera i 55 miliardi di euro e una quota del 5% delle esportazioni nazionali.

Le proposte del Manifesto per la Meccanica Italiana

Il Manifesto, frutto dell'impegno delle 34 associazioni aderenti ad Anima Confindustria, si concentra su sei aree principali:

  1. Competitività e innovazione tecnologica: promozione di un approccio aperto e innovativo che consenta alle imprese di sviluppare tecnologie senza vincoli rigidi;

  2. Tutela del Made in Italy: Rafforzamento delle politiche di supporto alla produzione nazionale, con misure per incentivare le forniture “Made In” rispetto a quelle provenienti da paesi terzi;

  3. Sicurezza e sorveglianza del mercato: aumento delle risorse per garantire condizioni eque e proteggere dalle pratiche sleali;

  4. Formazione e talenti: investimenti sulla formazione e sul potenziamento degli ITS e delle Lauree STEM, per attrarre giovani talenti nel settore;

  5. Sostegno all'export: sviluppo di strategie per consolidare la presenza dell'industria meccanica sui mercati esteri, sostenendo l'internazionalizzazione delle imprese italiane;

  6. Transizione energetica e sostenibilità: il progetto “Anima Energia” mira a ottimizzare il mercato energetico, con focus su idrogeno e nucleare, settori strategici per il futuro della meccanica italiana.

Sfide e opportunità per l'industria meccanica

Il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici, ha sottolineato che la manifattura italiana è chiamata ad affrontare sfide senza precedenti, tra cui la transizione digitale ed ecologica e la crescente competitività globale. Il Manifesto rappresenta un passo verso una politica industriale inclusiva e innovativa, in linea con le nuove politiche europee, come il Clean Industrial Deal. Almici ha chiesto la creazione di un tavolo permanente sul settore, per garantire un dialogo costante tra istituzioni e associazioni.

26/03/2025   Il nuovo numero di iKey č online

È online il nuovo numero di iKey, il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, con tanti e interessanti contenuti presenti in quest'ultima uscita.

EventiConvegno ERSI 2025. L'evento chiave per serraturieri e locksmith si svolgerà venerdì 4 e sabato 5 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna. Il programma completo di incontri, confronto, formazione e aggiornamento e una gara di abilità renderanno unica questa edizione speciale per i 40 anni dell'associazione.

iFocus: intervista a Enrico Cutrufo, locksmith specializzato dal 1999, che racconta le soddisfazioni e le difficoltà di lavorare da molti anni nel campo delle serrature, chiavi e casseforti.

Punto vendita: Ferramenta Monopoli, un simbolo di tradizione, affidabilità e innovazione nel cuore di Milano. Da un piccolo negozio a una solida realtà, l'attività ha saputo rispondere alle sfide del mercato, rimanendo fedele ai valori familiari e offrendo soluzioni di sicurezza all’avanguardia.

iMarketing: web, social e retail. I social media possono sensibilizzare i clienti sulla sicurezza passiva, promuovendo prodotti e coinvolgendo il pubblico con contenuti interattivi. Valentina Turchetti esplora come i negozi possano usarli per creare una connessione con i consumatori.

Speciale: duplicazione & innovazione. La tecnologia sta trasformando la duplicazione delle chiavi. Con l’introduzione di AI, software avanzati e macchine nuove, il settore si trova di fronte a sfide e opportunità in grado di rivoluzionare il concetto di sicurezza e personalizzazione.

Inoltre, le novità di Abus, Cisa, Disec, Dom, European Locksmith Supply, Errebi, Eutech Electronics, OMR, Potent Serrature, Quadrifoglio Parts Distribuzioni, Sicur Gen, Silca, TecoLocks e Viro.

Sfoglia il nuovo numero qui!

25/03/2025   Henkel, risultati positivi per il 2024

I risultati 2024 di Henkel confermano una crescita lenta ma costante. Per il 2025 prevede un aumento del fatturato tra l'1,5% e il 3,5%, nonostante un contesto economico incerto.

Henkel ha concluso il 2024 con risultati positivi, continuando con successo la sua strategia di crescita. Il fatturato del gruppo ha raggiunto i 21,586 miliardi di euro, con un incremento nominale dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Escludendo l’effetto delle oscillazioni valutarie, il fatturato ha registrato una crescita del 2,1%, mentre le acquisizioni e disinvestimenti hanno avuto un impatto negativo dello 0,4%. La crescita organica del fatturato, che esclude le variazioni dovute ai cambi e alle operazioni straordinarie, è stata del 2,6%, spinta da un aumento sia dei prezzi che dei volumi.

Performance delle Divisioni

  • Adhesive Technologies ha ottenuto un fatturato di 10,970 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4%. La domanda è cresciuta significativamente nella seconda metà dell'anno, in particolare nel segmento Mobility & Electronics.

  • Consumer Brands ha registrato un fatturato di 10,467 milioni di euro, con un calo nominale dello 0,9%, ma una crescita organica del 3%, sostenuta dall'aumento dei prezzi e dal buon andamento del mercato dei capelli.

Margini e utili

  • Il margine operativo depurato (EBIT) è aumentato del 20,9% a 3.089 milioni di euro, mentre l’utile per azione privilegiata è cresciuto del 23,2%, raggiungendo 5,36 euro.

  • Il flusso libero di cassa si è attestato a 2,362 milioni di euro, in calo rispetto ai 2,603 milioni di euro del 2023, a causa dei pagamenti per acquisizioni.

Posizione finanziaria e dividendi

Henkel ha chiuso il 2024 con una posizione finanziaria netta di -93 milioni di euro, inferiore rispetto ai 12 milioni di euro dell’anno precedente. Nonostante ciò, l'azienda ha deciso di aumentare i dividendi del 10,3%, pari a 2,04 euro per azione privilegiata e 2,02 euro per azione ordinaria.

Previsioni per il 2025

Per il 2025, Henkel prevede una crescita del fatturato organico tra +1,5% e +3,5%. La divisione Adhesive Technologies è attesa in crescita tra +2% e +4%, mentre Consumer Brands vedrà un incremento tra +1% e +3%. L'utile per azione privilegiata è previsto crescere con un incremento a una cifra. Nonostante le sfide economiche e geopolitiche, l'azienda è fiduciosa di poter continuare a crescere.

24/03/2025   iRetail #iFerr 122 | Ferramenta Smart: pił vendite, meno caos organizzativo

Nella rubrica iRetail dell’ultimo numero di iFerr magazine Patrizia Saolini racconta come l'organizzazione degli spazi in ferramenta può fare la differenza tra un cliente soddisfatto e uno che abbandona il negozio. 

Un negozio ben strutturato non solo migliora l’esperienza del cliente, ma può anche incrementare le vendite e la fidelizzazione. Dalla disposizione degli scaffali alla segnaletica, dall’illuminazione ai materiali Pop, ogni dettaglio gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un ambiente accogliente ed efficace. Ne abbiamo parlato con Patrizia Saolini, master certified coach e fondatrice di Retail Coach Staff Solution, esperta nella gestione strategica degli spazi commerciali, che ci ha svelato le migliori soluzioni per ottimizzare i punti vendita di ferramenta.

Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Welfare aziendale

03/06/2014

Ovvero: il benessere per i dipendenti. Chi lo sta praticando conferma che i conti tornano. Se in azienda i dipendenti vengono aiutati a meglio conciliare le problematiche di famiglia con l’impegno di lavoro, si ottiene il risultato di poter contare su un personale più sereno, presente e concentrato. Si riduce di molto il tasso di disoccupazione, effi cienza e qualità aumentano e alla fi ne conviene a tutti.

Gli intervistati di un’indagine Edenred affermano che il welfare aziendale contribuisce a incrementare la produttività (38%), ridurre l’assenteismo (34%), accrescere il senso di appartenenza all’azienda (33%), valorizzare il capitale umano (32%) e migliorare il clima aziendale (30%).
Il “benessere” in sé è un termine che può sottointendere per ogni persona cose molto diverse, dalla qualità della vita, agli stili di vita, alle relazioni tra le persone fuori e dentro l’azienda, ai servizi erogati per risolvere i problemi della vita di ciascuna persona o famiglia. In particolare a quest’ultimo concetto ci rifacciamo quando parliamo di welfare aziendale, ovvero l’azienda può intermediare per i dipendenti la possibilità di accedere a servizi utili a risolvere problemi personali e familiari che altrimenti interferirebbero con l’attività al lavoro producendo assenteismo o diminuendo l’attenzione e la qualità della propria prestazione lavorativa.


IL VANTAGGIO ECONOMICO È PER TUTTI
La normativa italiana consente all’impresa di convenzionarsi con enti o istituti e pagare direttamente un determinato set di prestazioni che sono erogate a beneficio del lavoratore o di un membro della sua famiglia.
Il benefi t non è tassato, per esempio assumiamo che l’azienda paghi 100 sostituendosi al lavoratore per una serie di servizi. Il potere d’acquisto di quei 100 e totale. Un costo lavoro 100 all’azienda avrebbe infatti prodotto un salario netto spendibile di 40 per il lavoratore (il famoso cuneo fi scale) Se il lavoratore avesse dovuto pagare da sé quella prestazione il costo reale sarebbe stato di circa 210% superiore. Succede che al mattino un fi glio si svegli improvvisamente malato, oppure la badante del nonno telefon he ha un problema e non può venire. Che fare in queste emergenze ?
Il lavoratore se può prende un giorno di ferie, oppure si dà malato a sua volta, oppure si reca al lavoro avendo la preoccupazione per tutto il giorno di aver lasciato un proprio caro senza assistenza, avendo la testa per aria con chissà quali conseguenze per la qualità del suo lavoro. Certo se ci fosse la possibilità di accedere a dei servizi gratuiti o a basso costo perché convenzionati dall’azienda, allora si potrebbe telefonare anche all’ultimo momento ad una struttura organizzata per esempio per richiedere una baby sitter o una badante di fiducia e recarsi quindi al lavoro con maggiore serenità avendo liberato la mente da patemi e preoccupazioni.

 

focus


MA ALLA FINE, CHI PAGA ?
Ci sono contributi pubblici a volte anche consistenti a favore delle imprese che ovviamente consentono di ridurre di molto i costi. In assenza di contributi pubblici, i titolari e i lavoratori sono invitati a sedersi attorno ad un tavolo e negoziare le condizioni per accedere a benefit di questo tipo che, come abbiamo detto, fanno bene e convengono a tutti. Infi ne, in una visione più ampia di generazione di valore sociale, va tenuto conto di quanto i servizi di welfare  aziendale possano dare un contributo alla creazione di lavoro addizionale per gli operatori coinvolti, generando quindi un’onda positiva nella economia
del territorio. Qui a seguire evidenziamo i servizi più apprezzati nella modalità di welfare aziendale.


INFANZIA
• Invio di babysitter con formazione specifica
• Pagamento centri estivi, servizi pre e post scuola attraverso la stipula di convenzioni con scuole, istituti e realtà parrocchiali e private del territorio
• Servizio di ostetricia a domicilio per la cura della neo mamma e del neonato


ANZIANI E ADULTI NON AUTOSUFFICIENTI
• Invio al domicilio di persone malate/non autosufficienti di assistenti domiciliari, ASA ed OSS qualifi cati per l’igiene personale e dell’ambiente e servizi di supporto e di accompagnamento alla terapia per persone malate/non autosufficienti.


SALUTE
• Medico/infermiere/fi sioterapista a domicilio
• Informazione e orientamento a centri medici e diagnostici convenzionati attraverso un numero verde
• Formazione sul tema del consumo e dell’alimentazione responsabile
• Formazione sul tema della salute e del benessere sul posto di lavoro
• Visita specialistica preventiva gratuita, richiesta dal dipendente in orario di lavoro


RISPARMIO DI TEMPO
• Realizzazione di pratiche fi scali, pratiche di successione, pratiche previdenziali o assistenziali, gestione del personale domestico in orari agevolati
• Servizi per la gestione delle incombenze domestiche, in particolare per la pulizia della casa
• Servizio di stireria con consegna e ritiro dei capi
• Consegna in uffi cio della spesa
• Maggiordomo aziendale per piccole mansioni nei dintorni

IL PROBLEMA IN CIFRE
Una recente ricerca Istat fotografa la seguente situazione in materia di conciliazione tra lavoro e famiglia.


• Il 38,4% della popolazione tra i 15 e i 64 anni dichiara di prendersi regolarmente cura di fi gli minori di 15 anni, oppure di altri bambini, di adulti malati, disabili o di anziani.
• 27,7% delle persone tra i 15 e i 64 anni ha fi gli minori di 15 anni, il 6,7% si prende regolarmente cura di altri bambini e l’8,4% di adulti o anziani bisognosi di assistenza.
• Sono soprattutto le donne a essere coinvolte nella responsabilità di cura (42,3% contro il 34,5% rispetto agli uomini).
• Il 35,8% degli occupati con responsabilità di cura vorrebbe modifi care il rapporto tra tempo dedicato al lavoro retribuito e quello impiegato in assistenza
ed accudimento.
• La mancanza di servizi di supporto nelle attività di cura rappresenta un ostacolo per il lavoro a tempo pieno al 14,3% delle donne occupate part time.


IL WELFARE AZIENDALE È ANCHE PER LE PMI
Particolare successo ha avuto l’applicazione di una politica di welfare aziendale per le grandi strutture che sono storicamente organizzate per gestire un’attenta e puntuale politica sul personale grazie anche alle professionalità in azienda dedicate a questo scopo, sono celebri i risultati di aziende importanti come Luxottica, TOD’s, Vodafone, ATM, Banca Intesa e molte altre a testimoniare, numeri alla mano, i benefi ci dell’applicazione di questa fi losofia
aziendale di concreta attenzione e centralità della persona.
Perché invece le PMI fanno fatica a cogliere l’opportunità anche quando le risorse ci sono? Perché spesso manca un capo del personale in azienda e il titolare o i dirigenti hanno la testa da altre parti e non c’è mai tempo per mettersi a capire come funziona e come si deve fare.
Così mentre viviamo in modo compulsivo le accelerazioni del tempo moderno aumentando lo stress di tutto il personale, non riusciamo a cogliere quell’opportunità di respiro che, a sua volta, ci darebbe invece fiato per respirare e avere risultati di business migliori, perché realizzati da persone
più felici diavorare nel proprio posto di lavoro.

PER SAPERNE DI PIÙ
X4U eXperience For You è un’associazione di promozione sociale per una nuova cultura imprenditoriale basata sulla responsabilità sociale personale, sulla centralità della persona, sulle relazioni di reciprocità e sulla funzione sociale del profitto d’impresa. L’associazione ha recentemente costituito una task force dedicata a dare supporto alle aziende che pensano di non avere i mezzi o il tempo per occuparsi in proprio di questo problema e chiedono aiuto per essere accompagnate alla realizzazione di una politica sostenibile di welfare aziendale e coglierne tutti i benefi ci indotti.
Per approfondimenti: info@experienceforyou.org


Torna indietro

Condividi: facebook Invia per E-mail stampa PiĆ¹
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra