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27/08/2026 Mercato dei prodotti vernicianti: la nuova indagine Assovernici
Consumatori e professionisti sempre più orientati a qualità, consulenza e prestazioni.
Come scelgono pitture e vernici consumatori e professionisti? Quali sono i canali di vendita più utilizzati e i fattori che orientano le decisioni? Risponde a queste domande la nuova indagine “Comportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional” di Assovernici, che analizza percorsi di scelta, dinamiche di consumo e trend del mercato. Dalla ricerca emerge il valore strategico di relazioni, competenza, innovazione e consulenza professionale per costruire fiducia e valore lungo tutta la filiera.
Acquisto di pitture e vernici: prima la funzionalità
Il percorso di scelta del consumatore è principalmente funzionale e orientato alla soluzione del problema applicativo. Prima dell’acquisto contano soprattutto la tipologia di vernice e le modalità di esecuzione del lavoro, mentre colore, marca e prezzo assumono maggiore importanza nelle fasi successive. I negozi fisici restano protagonisti sia nella fase informativa sia in quella di acquisto, mentre l’e-commerce mantiene un ruolo marginale. Il consiglio dell’addetto al punto vendita è considerato prezioso dal 46% degli intervistati.
Colorifici specializzati e consulenza
I grandi store del bricolage sono scelti soprattutto da chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato è invece il riferimento per chi punta su qualità, consulenza e assistenza tecnica, con livelli di fidelizzazione più elevati. Tra i principali driver di scelta figurano funzionalità e praticità: i consumatori cercano prodotti semplici da applicare, durevoli e accessibili. La convenienza pesa maggiormente tra i giovani, le prestazioni tecniche nella fascia adulta e la semplicità d’uso tra i senior.
Il colore come leva di soddisfazione
Il colore, pur non essendo prioritario nella selezione iniziale, diventa la principale leva di soddisfazione a lavoro concluso. I consumatori sono inoltre disposti a pagare un prezzo premium per ottenere la tonalità desiderata. Le tinte neutre restano le più apprezzate. I giovani mostrano una maggiore apertura verso le tonalità fredde, mentre il pubblico più maturo predilige i toni caldi.
Sostenibilità: cresce l’attenzione
La ricerca evidenzia margini di crescita nella conoscenza della sostenibilità dei prodotti vernicianti. Il 50% degli acquirenti dichiara di consultare le etichette, ma solo un consumatore su dieci conosce certificazioni ambientali ufficiali come l’Ecolabel. Più diffuse risultano invece le diciture generiche o promozionali.
Professionisti e imbianchini: una filiera interdipendente
Gli imbianchini acquistano quasi esclusivamente nei colorifici specializzati e mostrano una forte fidelizzazione verso i prodotti già utilizzati. L’innovazione viene accolta soprattutto quando garantisce vantaggi concreti in termini di resa ed efficienza applicativa. Il processo d’acquisto coinvolge tre protagonisti: l’applicatore, che decide sugli aspetti tecnici e sulla tipologia di prodotto in oltre il 78% dei casi; il cliente finale, che definisce obiettivi estetici e budget nel 68,4% dei casi; e il punto vendita, determinante nella consulenza e nella validazione finale per quasi il 90% degli intervistati.
Assovernici: il valore nasce dalle relazioni
«Il nostro mercato non è un ecosistema omogeneo, ma una costellazione di canali con identità precise, dove la fedeltà si edifica sulla reputazione, sulla competenza e sul servizio», commenta Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.
Secondo Masi, la sfida per il settore è integrare competenza tecnica, servizio e cultura del prodotto, sostenendo il professionista e facilitando le scelte del consumatore. È dalla qualità delle relazioni tra industria, distribuzione e applicatori che possono nascere maggiore fiducia, differenziazione e valore per tutta la filiera.
26/08/2026 Henkel cresce nel 2026 e alza le stime sul fatturato
Nonostante un contesto economico ancora sfidante, Henkel chiude la prima metà del 2026 con una performance solida. Il gruppo tedesco ha registrato 10,348 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale dello 0,5%, ma con una crescita organica del 3,2%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 4,7%.
A sostenere i risultati sono state entrambe le divisioni. Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, trainata soprattutto da Mobility & Electronics (+7,8%) e Packaging & Consumer Goods (+4,7%). Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, con il business Hair in forte progresso (+4,2%).
Sul fronte della redditività, l’EBIT depurato è salito a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT depurato è migliorato al 15,7%, dal 15,5% dello stesso periodo del 2025. L’EPS depurato per azione privilegiata è aumentato dell’1,8%, a 2,86 euro. Positivo anche il free cash flow, salito a 612 milioni di euro, contro i 485 milioni del primo semestre 2025.
Henkel accelera sulle acquisizioni
Nel primo semestre Henkel ha rafforzato la propria strategia di crescita attraverso cinque operazioni di M&A per circa 5 miliardi di euro. Quattro acquisizioni sono già state completate: Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems, Not Your Mother’s e OLAPLEX. Il closing di Stahl Group è previsto nella seconda metà del 2026.
L’acquisizione di OLAPLEX, marchio premium dell’Hair Care con circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, rafforza la posizione di Henkel nel segmento professionale e premium dei prodotti per capelli. Con ATP Adhesive Systems, invece, il gruppo amplia l’offerta nelle tecnologie adesive e nei nastri speciali ad alte prestazioni.
Previsioni 2026 riviste al rialzo
Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha aumentato le stime di crescita organica del fatturato per il 2026 all’1,5%-3,5%, dal precedente 1%-3%. Per Adhesive Technologies la previsione passa al 2%-4%, mentre per Consumer Brands resta allo 0,5%-2,5%.
Il gruppo conferma inoltre una previsione di margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16% e una crescita dell’EPS depurato, a tassi di cambio costanti, nella fascia bassa-alta delle percentuali a una cifra.
Secondo il CEO Carsten Knobel, i risultati confermano che la trasformazione di Henkel sta producendo risultati concreti e pongono il gruppo in una posizione favorevole per proseguire il percorso di crescita redditizia e sostenibile.
25/08/2026 FERVI ARREDA 4.0: nuove soluzioni per il punto vendita
Il nuovo catalogo FERVI dedicato ai rivenditori propone soluzioni espositive modulari, condizioni commerciali dedicate e una nuova collezione di abbigliamento outdoor sviluppata con Erreà.
FERVI rinnova uno dei principali strumenti a supporto della propria rete commerciale con il lancio di FERVI ARREDA 4.0, la nuova edizione del catalogo dedicato all’allestimento dei punti vendita. Da semplice supporto espositivo, il catalogo si evolve in un vero e proprio strumento commerciale, progettato per aiutare i rivenditori a creare spazi più ordinati, funzionali ed efficaci e a valorizzare al meglio l’offerta FERVI all’interno di ferramenta, rivendite specializzate e negozi dedicati all’utensileria.
Espositori modulari e soluzioni personalizzabili
FERVI ARREDA 4.0 raccoglie in un unico catalogo un’ampia gamma di soluzioni espositive modulari e personalizzabili, pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei punti vendita. Tra le proposte figurano: espositori completi per l’utensileria manuale; pannelli modulari per creare composizioni personalizzate; pallbox da collocare vicino al bancone o alla cassa; espositori da banco dedicati ai best runner FERVI; copri pallet per realizzare isole espositive da 80x120 cm; vele identificative per le aree dedicate alle macchine utensili; gazebo per esposizioni e attività outdoor.
Le diverse configurazioni consentono di organizzare gli spazi in modo coerente, creando percorsi d’acquisto più chiari e aumentando la visibilità del marchio e dei prodotti direttamente all’interno del punto vendita.
Un supporto concreto per i rivenditori
FERVI ARREDA 4.0 è stato sviluppato per offrire ai rivenditori uno strumento pratico e immediato, in grado di semplificare la progettazione degli spazi espositivi e contribuire a una migliore presentazione delle diverse categorie di prodotto. Le soluzioni proposte permettono di valorizzare sia le linee di utensileria sia le macchine e gli articoli di maggiore ingombro, creando aree espositive funzionali e facilmente riconoscibili. Il nuovo catalogo comprende inoltre offerte speciali e condizioni commerciali dedicate ai rivenditori, differenziate in base alle tipologie di allestimento.
FERVI amplia l'offerta con l'abbigliamento outdoor
La novità di FERVI ARREDA 4.0 non riguarda soltanto espositori e arredi. La nuova edizione presenta infatti anche l’esclusiva collezione di abbigliamento outdoor personalizzata FERVI, sviluppata in collaborazione con Erreà, azienda specializzata in abbigliamento tecnico-sportivo e divise personalizzate. La nuova linea comprende felpe, zaini, giacche, gilet, magliette, polo e pantaloni, pensati per il tempo libero e le attività all’aria aperta.
L'inserimento dell'abbigliamento outdoor amplia così le possibilità di utilizzo e valorizzazione del marchio FERVI, offrendo ai rivenditori nuove opportunità per rafforzarne la presenza e l'identità anche al di fuori delle tradizionali categorie di utensileria e macchine utensili.
24/08/2026 Climatizzazione: split in calo nel primo semestre 2026
Nei primi sei mesi dell’anno frenano mono e multisplit, mentre avanzano miniVRF, VRF, pompe di calore e sistemi tecnologicamente più evoluti. Il caldo tardivo pesa sulle vendite residenziali.
Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento a due velocità. Da una parte, i climatizzatori mono e multisplit registrano una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altra, crescono le soluzioni im
09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
Veneto il motore del nord est che corre e lavora
15/07/2013
Dopo un lungo periodo di povertà e immigrazione, il Veneto, grazie ad un notevole sviluppo industriale, è oggi una delle regioni più ricche d’Italia.Il suo patrimonio paesaggistico, storico, artistico ed architettonico ha inoltre reso la regione quella più visitata della penisola. La sua fortissima espansione economica, partita dal secondo dopoguerra, ha fatto del Veneto sede di importanti attività industriali e terziarie. La produzione regionale costituisce il 67% della ricchezza generata dall’intero Nord Est e il 9% di quella nazionale. La crisi mondiale ha toccato anche il Veneto, ma stando a recenti indagini analitiche, specialmente l’export sembra ancora trainare l’economia. La popolazione del Veneto non è omogeneamente distribuita. Nelle zone pianeggianti si hanno densità maggiori, mentre le Prealpi e la montagna sono molto meno abitate.
I RISULTATI DELL’INDAGINE.
L’analisi dell’andamento aziendale dei dettaglianti ci mostra che, in Veneto, il 48% dei negozianti di ferramenta considera la propria situazione stabile. Se andiamo a fare un accorpamento delle percentuali non negative, possiamo arrivare a un 64% di dettaglianti che, nonostante la crisi, riesce ad avere una prospettiva per lo più ottimistica della propria situazione, il che ci sembra un dato abbastanza significativo. La provincia dove troviamo dati maggiormente positivi è quella di Treviso, nella quale i dati accorpati arrivano addirittura all’82%. Qui abbiamo anche il più basso tasso di attività commerciali che si percepiscono in diminuzione, ma è nella provincia di Belluno che si riscontra il più alto livello di dettaglianti con andamento in crescita, un 30% che non ha eguali. Nelle province di Vicenza e Verona si riscontra invece il massimo tasso di attività in diminuzione, pari al 50%, ma se nella provincia scaligera troviamo una percentuale di attività in crescita al 19%, non un valore esagerato, ma comunque sopra la media regionale e secondo solo al dato di Belluno, nella provincia di Vicenza questo dato tocca il suo livello decisamente più basso, arrivando al 7%. Passando alle percentuali di tipologie di prodotto maggiormente vendute, nel periodo delle nostre rilevazioni, possiamo notare che è la minuteria, la piccola ferramenta ad avere mediamente un tasso di vendita più alto, seguita da vernici e dal materiale elettrico che sono tra loro a brevissima distanza. Abbiamo rilevato una generale soddisfazione nei confronti dei grossisti di riferimento, subordinata però a precise istanze. Il Veneto è uno dei motori economici dell’Italia, in Veneto si corre, si lavora velocemente. Questo non preclude la possibilità di instaurare rapporti di lavoro longevi, anzi, la gran parte lo sono (in certi casi risalgono perfino all’inizio degli anni settanta!), ma il grossista è messo sempre alla prova. In più di un’occasione i dettaglianti ci hanno detto che i grossisti dai quali si servono sono attenti, veloci e innovativi, ma che se non fosse così, semplicemente non ci lavorerebbero. Quindi c’è la possibilità senza dubbio di avere un duraturo rapporto di fiducia, ma che sia sempre e comunque un investimento a lungo termine. Se si creano delle aspettative, non devono poi mai essere disattese, pena il rischio di dissolvimento del rapporto stesso. I dettaglianti veneti prediligono mediamente di approcciarsi al grossista tramite l’agente di zona, ma non è l’unico canale utilizzato. In buona percentuale fanno anche richieste via telefono o via fax e in percentuale ancora più alta seguono la via online, utilizzando mail o facendo ordini direttamente dal sito del grossista. Non è altissima la percentuale di negozianti che hanno un proprio sito web. La media regionale è del 20%, mentre la provincia dove l’utilizzo di una vetrina o di un negozio virtuale è più diffuso è quella di Padova con il 29%. Ma queste percentuali non ingannino, si tratta probabilmente di una scelta funzionale: si può suppore che si sia valutato il valore aggiunto di tale soluzione e che nella maggior parte dei casi non lo si sia trovato significativo. Il tutto può anche dipendere dalla tipologia di clientela, la popolazione è molto distribuita, in regione non ci sono giganteschi agglomerati urbani paragonabili ad altre realtà italiane, a parte quello che viene definito Triangolo Veneto, ossia l’idea di una vasta megalopoli che comprende Padova, Treviso e Mestre e dell’area metropolitana che gravita attorno a Verona. In realtà si è assistito ad un progressivo svuotamento delle città maggiori e la regione, che alcuni studi definiscono essa stessa un’immensa area metropolitana, ha una distribuzione della popolazione abbastanza disomogenea. Sono quindi numerosi i piccoli paesi, le cittadine così dette “a misura d’uomo”. A riprova di quanto detto, ossia che lo scarso utilizzo di siti web non risieda in un analfabetismo informatico, ma piuttosto in una scelta mirata, rileviamo che un incontrovertibile 99% degli intervistati possiede un computer e che praticamente tutti i possessori di pc fanno uso giornalmente della mail come strumento di lavoro.Per quello che riguarda gli acquisti, abbiamo notato che il dettagliante medio, nella regione Veneto, si rivolge direttamente ai produttori specialmente per definite categorie di prodotto, come le vernici e l’utensileria manuale. Il rapporto col grossista, oltre che sulla fiducia, come abbiamo già rilevato, si fonda anche sulla possibilità di personalizzare il servizio, in termini di assistenza (che comprende anche la celerità nelle consegne), consulenza, servizio post vendita e anche modalità di pagamento (i prezzi bassi invece non sono sempre considerati un valore assoluto). Abbiamo rilevato che il 42% dei dettaglianti veneti si rifornisce per almeno il 50% dei prodotti dai grossisti. La provincia dove questo dato è più alto risulta quella di Venezia, dove a seguire tale comportamento è il 59% dei negozianti interpellati. Il dato più basso lo si riscontra nella provincia di Padova, dove solo il 23% risponde ai requisiti sopra citati. Singolare è il caso della provincia di Verona, dove il 55% dei dettaglianti si rifornisce per almeno la metà delle merci presso grossisti, ma un notevole 27%, dato più alto in regione, lo fa per una percentuale compresa tra il 90 e il 100%. I GROSSISTI. Uno dei nomi più volte citati, tra i grossisti che operano in Veneto, è quello di Fabrizio Ovidio, dalla provincia di Treviso. L’azienda, nata come piccola rivendita all’inizio dello scorso secolo si è poi ampliata ed ha sviluppato la propria attività fino a diventare un punto di riferimento per la ferramenta specializzata dell’area del Nordest. Con una rete capillare di agenti opera in Veneto e in Friuli. Le consegne vengono effettuate con mezzi propri o tramite corrieri selezionati, al fine di essere il più possibile veloci e puntuali.
La mission aziendale è improntata sulla fornitura di un servizio completo al cliente, partendo dalla scelta dei prodotti più adeguati alle differenti esigenze, passando attraverso una consulenza tecnica durante la vendita, fino ad un’accurata assistenza post vendita. Il grossista si pone come vero e proprio magazzino del negoziante, assicurandogli il prodotto quando richiesto e al miglior prezzo possibile. I prodotti devono però essere di comprovata qualità, ed è questo elemento quello che riesce a consolidare un duraturo e fruttuoso rapporto di lavoro. Altro elemento da non sottovalutare è l’informatizzazione e l’automazione delle operazioni di magazzino, dal carico del materiale fino al preciso e costante controllo di ordini, giacenze ed evasioni. Nata nel 1820 come bottega di battitore di rame l’azienda Fabrizio Plinio, sempre dalla provincia di Treviso, è oggi una solida realtà, anche a livello internazionale (Paesi dell’Est Europa), oltre che italiano (Nord e Centro), per la distribuzione di ferramenta, casalinghi e attrezzature per il giardinaggio. Socio fondatore del gruppo Ferritalia nel 1974, detiene rapporti di partnership con i rappresentanti più significativi del mercato della distribuzione. Si pone l’obiettivo di prestare una consulenza globale ai propri clienti, anche in fase di scelta dei prodotti da acquistare, cercando di calmierare i prezzi, grazie ad un servizio just in time. Logistica, progettazioni, promozione e personalizzazione sono le macro aree di servizi offerti alla clientela. Andrighetti rappresenta il gruppo Ferritalia nel Veneto e mette a disposizione della propria clientela un poderoso assortimento merceologico di ben 30.000 referenze gestite in un deposito di 20.000 mq con assortimenti profondi nell’edilizia e nell’idraulica. Ha un sito internet efficace per il b2b consultabile in ben sei lingue differenti. Con una rete di circa 15 agenti serve le regioni Veneto ed Emilia. La ricerca di prodotti esclusivi e di un servizio molto attento alle esigenze del cliente risultano essere le caratteristiche percepite dal mercato per l’ingrosso Franzinelli, storicamente appartenente al gruppo Gieffe, che mantiene un elevato standard di servizio grazie ad importanti investimenti nell’ambito dell’automazione presente nei propri magazzini di Besenello (TN). F.lli Ceni si occupa della distribuzione di tubi e accessori a uso industriale, lastre in gomma e polimeri vari per giardinaggio, agricoltura, contenitori in plastica, per enologia, edilizia, antinfortunistica, imballaggio e utensileria professionale e conta, oggi, più di 4.500 clienti distribuiti in tutto i Veneto Emilia e Lombardia. La Società, fondata nel 1988 e presente oggi a Zimella (VR) con la nuova sede a Brescia,persegue una strategia che si focalizza sulla fidelizzazione della clientela, grazie ad una innovativa organizzazione aziendale, alla fornitura di soli prodotti di indiscussa qualità, di marchi leader e di un servizio di assistenza efficiente. La famiglia Ceni fonda la propria forza su un’esperienza maturata in oltre 50 anni di lavoro. Malfatti e Tacchini, azienda nata nel 1908 in Lombardia e specialista nella sicurezza e ferramenta da oltre 100 anni, fornisce un’importante offerta di servizio in tutte le merceologie trattate dal canale ferramenta. Competenza tecnica, efficienza, servizio, puntualità, qualità, innovazione e correttezza sono i valori guida di ogni attività aziendale. L’organizzazione di Malfatti & Tacchini è all’avanguardia in tutte le fasi cruciali del proprio lavoro. L’obiettivo aziendale più importante è quello di effettuare rapidamente e con la massima attenzione la consegna di almeno il 99% della merce ordinata. Ricevere la merce in tempi rapidi è una delle principali esigenze dei clienti, quella che maggiormente comunica professionalità e affidabilità. La velocità nelle spedizioni è una delle peculiarità di cui Malfatti & Tacchini vanno fi eri. L’azienda ha dotato i suoi agenti di supporti informatici che ottimizzano l’attività commerciale. Fondata nel 1978 a Padova, GA-MA è un’azienda specializzata in forniture per ferramenta attualmente ubicata nella zona industriale di Limena (PD). Con dieci differenti categorie merceologiche, riceve richieste e ordini sia tramite i suoi agenti, telefonicamente e anche tramite il sito aziendale. Il personale di magazzino altamente qualificato assicura un’assistenza costante alla clientela e un’evasione celere degli ordinativi. Un nome di eccellenza tra i negozi di ferramenta veneti, che ha saputo anche conquistarsi una posizione di rilievo anche come ingrosso specializzato in serramenti, è quello della vicentina Cerin, fondata nel 1969. Questa realtà serve un’area che copre tutto il Veneto (ad eccezione di Belluno), Trento, Bolzano, Mantova e Brescia. Nel campo delle vernici e degli smalti molto citata è l’ARD dei f.lli Raccanello di Padova, azienda nata nel dopoguerra e sviluppatasi poi esponenzialmente andando a coprire tutta la gamma di applicazioni che possono riguardare il colore, dall’edilizia fino all’arte, mantenendo però uno spirito da azienda familiare. Per materiali riguardanti l’antinfortunistica e l’edilizia ricorre nuovamente il nome di Ceni Gomma di Verona. Bardelli di Udine invece, è il riferimento per l’utensileria più tecnica e per la ferramenta pura, con gli assortimenti classici destinati a un utilizzo professionale insieme alla IVM di San Pietro di Legnago, nata nel settore degli abrasivi e quindi fortemente orientata verso l’alta specializzazione sino a quando, entrata nel gruppo Axel, ha evoluto la propria offerta merceologica volgendosi con un marketing vincente verso il consumer, e dividendosi il mercato con una storica realtà di Rovigo, Fer- Utensil (sempre gruppo Axel) altra realtà con un forte orientamento ai prodotti più tecnici.
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