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03/04/2025 Gruppo Boero colora il Padiglione Italia a EXPO 2025 Osaka
L'azienda è protagonista della decorazione e della protezione di tutti i supporti interni in cartongesso del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka. Non solo ha fornito i suoi prodotti, ma anche supporto tecnico e formazione al team impegnato nel cantiere.
L'Ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ha sottolineato l'importanza del contributo delle aziende del nostro territorio: "Le imprese italiane, come Boero, che con la loro competenza hanno contribuito a rendere il nostro Padiglione non solo un’opera architettonica, ma anche un racconto del saper fare italiano, sono esempi di Made in Italy che vogliamo raccontare a questa Expo."
La passione italiana per il colore e le soluzioni vernicianti performanti
Giampaolo Iacone, Direttore Generale del Gruppo Boero, ha dichiarato: “Gruppo Boero rappresenta nel mondo la passione italiana per il colore e la competenza nello sviluppo di soluzioni vernicianti performanti”. La collaborazione con il Padiglione Italia di Expo Osaka testimonia l’impegno continuo del Gruppo nell’interpretare le esigenze estetiche e funzionali dei progettisti e degli utilizzatori delle sue soluzioni.
Scelte cromatiche e prodotti di alta qualità
Per gli interni del Padiglione Italia, Boero ha scelto alcuni dei suoi prodotti più rappresentativi. Le cromie, tratte dalla collezione colori per interni 1831 – Il Colore Italiano, in collaborazione con lo studio MCA Architects, riflettono toni avorio che esaltano la presenza del legno, utilizzato per le travi a vista e per i soffitti.
Per soddisfare le alte prestazioni tecniche e ottenere una finitura opaca di pregio, sono stati utilizzati Matt Koala come fondo, per garantire una copertura uniforme e una perfetta adesione al supporto, e lo smalto Boero HP opaco, due prodotti di punta del marchio Boero. Il ciclo verniciante è stato studiato dal laboratorio R&S del Gruppo Boero, testato in Italia con prove di resistenza e prestazioni, prima di essere applicato in Giappone.
Il Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka è una rivisitazione moderna della Città Ideale del Rinascimento, incentrata sul valore della persona e sulle sue interazioni con la società, la tecnologia e la sostenibilità. “Pensare con le mani” è il concetto che ispira il progetto, una sintesi di sapienza e visione che rappresenta l'Italia nel mondo.
Boero e i valori del Made in Italy
I temi della partecipazione italiana a Expo Osaka rispecchiano perfettamente l’essenza del Gruppo Boero: Italian Passion, Performing Paints, e Positive Impact. Il Gruppo Boero è costantemente impegnato a portare nel mondo la sua competenza nel settore delle vernici, contribuendo in modo positivo all'ambiente, all'economia e alla società.
01/04/2025 Figli di Pietro Rodeschini chiude i battenti
Dopo decenni di successi e sfide, la storica azienda "Figli di Pietro Rodeschini" ha annunciato la cessazione dell’attività a causa di motivi personali e familiari.
L'azienda "Figli di Pietro Rodeschini", realtà all'ingrosso nel settore della ferramenta e fai da te, ha annunciato la sua liquidazione volontaria, segnando la fine di una lunga e prestigiosa carriera imprenditoriale. Nonostante il fatturato in calo negli ultimi anni, consultabile nel Panel Grossisti presente su iFerr magazine n°101, l'azienda aveva continuato a innovare, cercando nuove soluzioni per stare al passo con i cambiamenti del mercato.
Fondata nel 1935, l’azienda con sede a Gorle, in provincia di Bergamo, ha operato a lungo nel mercato italiano, specializzandosi nella vendita all’ingrosso di articoli di ferramenta, casalinghi e giocattoli. Il suo percorso è stato costellato da momenti di grande successo, ma anche da sfide significative, come l'incendio del 1985 che distrusse la sede operativa. Nonostante ciò, la società si è sempre ripresa, raggiungendo traguardi significativi, tra cui una forte presenza nel commercio internazionale e l'approccio al retail online, comprese le flash sales, le vendite a tempo.
Il marchio "Figli di Pietro Rodeschini” è stato una presenza stabile nel panorama delle forniture di ferramenta all’ingrosso. Negli ultimi anni, l'azienda aveva diversificato il suo business, integrando l'attività di vendita di combustibili e teleriscaldamento, ma le difficoltà economiche hanno portato alla cessione di questo ramo aziendale a un altro gruppo del settore energetico.
La chiusura dell'attività, che non era stata anticipata, ha suscitato rammarico tra la sua vasta clientela, che ha sempre apprezzato non solo la qualità dei prodotti ma anche il rapporto personale e umano costruito negli anni con il fondatore, Ivan Rodeschini, e con il resto dello staff.
01/04/2025 Fernoi svela il Catalogo Colori 2025
Il Catalogo Colori 2025 lanciato da Fernoi offre una gamma completa di oltre 5.000 articoli per il settore colore, con innovazioni tecnologiche come il QR Code per facilitare l'acquisto e la gestione degli ordini.
Con un design funzionale e moderno, il Catalogo Colori 2025 di Fernoi copre ogni esigenza del settore colore, dalle vernici e pitture decorative agli smalti, dai solventi ai pavimenti laminati, passando per stucchi, utensileria per imbianchini, sistemi di isolamento, cartongesso, profili, controsoffittature, siliconi, adesivi di montaggio, schiume poliuretaniche, tasselli, scale, trabattelli e molto altro. L’assortimento è studiato per soddisfare le diverse necessità del mercato, garantendo sempre elevate performance e qualità.
Innovazione e tecnologia per una consultazione ottimale
Una delle principali novità del Catalogo Colori 2025 è l’integrazione del QR Code su ogni prodotto, che permette ai rivenditori di accedere in tempo reale alle informazioni direttamente dal portale B2B Fernoi. Grazie a questa tecnologia, il processo di acquisto diventa più rapido ed efficiente, ottimizzando la gestione degli ordini e migliorando l’esperienza d’acquisto complessiva.
Supporto completo e dettagliato per i professionisti
Il catalogo si distingue per la sua attenzione ai dettagli, con una chiara legenda delle certificazioni e delle normative di riferimento, indicazioni d’uso precise e descrizioni dettagliate di ogni prodotto. Questi elementi rendono il catalogo un vero e proprio manuale di supporto per i professionisti, aiutandoli a scegliere il prodotto più adatto alle esigenze specifiche dei clienti.
Semplicità ed efficienza nella ricerca dei prodotti
La consultazione del catalogo è resa ancora più semplice grazie a un layout chiaro e funzionale, arricchito da riquadri colorati e icone intuitive. Ogni articolo è corredato da schede tecniche dettagliate e informazioni complete, che facilitano la ricerca e la selezione dei prodotti.
31/03/2025 iStory #iFerr 122 | Ferramenta Gandolfo: innovare con passione
Ferramenta Gandolfo è dal 1969 un punto di riferimento ad Asti. Si è evoluta da un piccolo negozio a una moderna struttura di 2.000 mq. Sotto la guida di Michele Gandolfo, l’azienda mantiene la tradizione familiare, puntando su qualità, professionalità e innovazione per crescere nel futuro.
Nel corso degli anni Ferramenta Gandolfo ha ampliato la sua offerta e la sua rete con sedi ad Asti e Alba, fino a concentrarsi in un unico grande punto vendita che ha migliorato la logistica e l'efficienza. La nuova sede, situata strategicamente vicino all’uscita autostradale, offre un ampio spazio espositivo e magazzini ben organizzati per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più ampia.
Innovazione e collaborazione al centro dell’azienda
Michele Gandolfo, che ha preso le redini dell’azienda da un anno, ha ottimizzato i processi aziendali, puntando su una gestione collaborativa e sulla formazione continua dei dipendenti. Il suo obiettivo è mantenere l’equilibrio tra innovazione e tradizione, migliorando l’efficienza del team e garantendo un servizio sempre più professionale e personalizzato.
Una vasta gamma di prodotti per professionisti e privati
Ferramenta Gandolfo si distingue per la sua offerta completa e diversificata. Al piano terra, i clienti possono trovare utensili manuali, accessori per il mobile, e una selezione di prodotti per il fai-da-te. La qualità è garantita anche nei servizi extra, come la duplicazione di chiavi, affilatura di coltelli e forbici, e la scrittura laser su taghette. Inoltre, il negozio è partner di Machieraldo, leader nella fornitura di macchinari di alta qualità.
Focus sulla sicurezza e sul design
Il primo piano è dedicato alla sicurezza della casa, con un’ampia scelta di porte, serrature, casseforti e cilindri delle migliori marche. Un prodotto distintivo di Ferramenta Gandolfo sono le maniglie, proposte anche in una linea esclusiva a marchio Gandolfo, che l’azienda intende far conoscere e diffondere in tutta Italia.
Progetti futuri e visibilità online
Ferramenta Gandolfo guarda al futuro con ambiziosi progetti di espansione e innovazione. Tra i piani a breve termine, l'azienda punta a incrementare la sua presenza sui social media e a organizzare eventi per coinvolgere direttamente i clienti. A lungo termine, l’azienda sta valutando l’apertura di una nuova sede per garantire maggiore spazio e visibilità, consolidando la sua posizione di riferimento nel settore della ferramenta e della sicurezza a livello locale e nazionale.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
31/03/2025 Grin: 20 anni del brevetto Made in Italy
GRIN, azienda italiana attiva nella produzione nei tagliaerba senza raccolta, innova dal 2005 con soluzioni sostenibili per professionisti e appassionati del verde. Con oltre 100.000 clienti in Europa, continua a crescere, ampliando la sua gamma con biotrituratori e macchine per grandi superfici.
Da 20 anni Grin è una delle scelte preferite dai professionisti del verde. Con il motto "Innovators' Choice Since 2005", l'azienda celebra il suo successo in Europa e il continuo impegno nell'innovazione nel mercato del giardinaggio e della cura del verde.
Innovazione al centro del successo
Fondata tra le colline lombarde, Grin si è distinta fin dall'inizio per l'introduzione di un brevetto unico nel settore, che ha rivoluzionato il mercato dei tagliaerba. Il sistema di taglio innovativo di GRIN non solo taglia l'erba, ma la polverizza, risolvendo definitivamente il problema dello smaltimento del materiale vegetale. Un cambiamento di prospettiva che ha portato l'azienda a espandere progressivamente la sua gamma di prodotti.
Nel corso degli anni, Grin ha visto il suo marchio crescere in tutta Europa, conquistando la fiducia di oltre 100.000 clienti. Sia per i privati sia per i professionisti, le macchine Grin sono diventate sinonimo di qualità, usabilità e sostenibilità nella gestione del verde.
Dal 2010, Grin è riconosciuta come uno dei principali attori a livello europeo nel taglio senza raccolta, grazie alla sua tecnologia esclusiva che permette di polverizzare l'erba. I vantaggi del sistema sono stati apprezzati da una vasta clientela, composta da professionisti del verde e appassionati, che apprezzano le macchine Grin non solo per le prestazioni ma anche per la facilità d'uso e l'approccio eco-sostenibile.
Espansione della gamma e innovazione continua
Nel 2023, Grin ha ampliato la sua offerta introducendo la linea GRIN XM, una serie di tagliaerba pensati per la manutenzione di ampie superfici verdi superiori ai 3000 mq. Inoltre, l'azienda ha aggiunto alla sua gamma anche biotrituratori, per rispondere alle esigenze sia dei privati che dei professionisti, rendendo la gestione delle potature ancora più sostenibile.
Crescita e nuove sfide per il futuro
Quest'anno l'azienda si è trasferita in una nuova sede più grande e moderna, con una capacità produttiva maggiore per affrontare le sfide future. Nonostante il successo, l’azienda non si ferma e continua a puntare sull'innovazione, pronta a rivoluzionare ulteriormente il settore del verde nei prossimi anni.
28/03/2025 Compo sbarca su Amazon Prime Video
Compo lancia la campagna pubblicitaria "Solo il Meglio" su Amazon Prime Video dal 1° aprile 2025, promuovendo la qualità dei suoi terricci e l'amore per il giardinaggio. L'iniziativa mira a raggiungere un pubblico giovane e dinamico, enfatizzando l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità e l'eccellenza.
Compo annuncia un'importante novità per il 2025: l'azienda espande la sua presenza sui canali TV in streaming con una nuova e ambiziosa campagna pubblicitaria che debutterà su Amazon Prime Video a partire dal 1° aprile 2025. La campagna "Solo il Meglio" sarà trasmessa in un formato di 15 secondi, con uno spot che punta a catturare l'attenzione degli spettatori attraverso una narrazione emozionale. Il messaggio chiave si concentrerà sulla qualità dei prodotti COMPO.
Compo e Amazon Prime Video: un'accoppiata vincente
La scelta di Amazon Prime Video come piattaforma per il lancio rappresenta una mossa strategica per l'azienda, che punta a rendere il proprio brand accessibile a milioni di spettatori su uno dei media più innovativi e seguiti degli ultimi anni. Con il crescente interesse per i servizi di streaming, questa campagna permetterà a Compo di raggiungere un pubblico ampio e dinamico, ideale per promuovere l'amore per il giardinaggio e la passione per la cura delle piante.
Il cuore della campagna risiede nell'idea che "Solo il Meglio" non è solo uno slogan, ma un impegno continuo verso l'innovazione e la qualità che contraddistingue Compo da sempre. I suoi terricci sono stati pensati per soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati di giardinaggio, dai neofiti agli esperti. Ogni prodotto della linea è formulato per garantire risultati eccellenti, sia per il giardino di casa che per un piccolo orto urbano. Inoltre, la campagna sottolinea anche l'impegno di Compo verso la sostenibilità ambientale, con prodotti progettati per nutrire e proteggere la natura che ci circonda.
Clicca qui per guardare il nuovo spot.
27/03/2025 Manifesto della Meccanica 2025: rilancio e innovazione
Anima Confindustria ha presentato il "Manifesto della Meccanica 2025", un piano strategico per rilanciare e innovare l'industria meccanica italiana, puntando su competitività, sostenibilità e formazione. Il documento propone misure per tutelare il Made in Italy, sostenere l'export e affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica.
L’incontro, ospitato al Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, ha coinvolto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme ad esperti del settore. L’obiettivo principale del Manifesto è rafforzare la competitività e l'innovazione del comparto meccanico, un pilastro fondamentale della manifattura italiana, con un giro d’affari che supera i 55 miliardi di euro e una quota del 5% delle esportazioni nazionali.
Le proposte del Manifesto per la Meccanica Italiana
Il Manifesto, frutto dell'impegno delle 34 associazioni aderenti ad Anima Confindustria, si concentra su sei aree principali:
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Competitività e innovazione tecnologica: promozione di un approccio aperto e innovativo che consenta alle imprese di sviluppare tecnologie senza vincoli rigidi;
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Tutela del Made in Italy: Rafforzamento delle politiche di supporto alla produzione nazionale, con misure per incentivare le forniture “Made In” rispetto a quelle provenienti da paesi terzi;
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Sicurezza e sorveglianza del mercato: aumento delle risorse per garantire condizioni eque e proteggere dalle pratiche sleali;
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Formazione e talenti: investimenti sulla formazione e sul potenziamento degli ITS e delle Lauree STEM, per attrarre giovani talenti nel settore;
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Sostegno all'export: sviluppo di strategie per consolidare la presenza dell'industria meccanica sui mercati esteri, sostenendo l'internazionalizzazione delle imprese italiane;
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Transizione energetica e sostenibilità: il progetto “Anima Energia” mira a ottimizzare il mercato energetico, con focus su idrogeno e nucleare, settori strategici per il futuro della meccanica italiana.
Sfide e opportunità per l'industria meccanica
Il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici, ha sottolineato che la manifattura italiana è chiamata ad affrontare sfide senza precedenti, tra cui la transizione digitale ed ecologica e la crescente competitività globale. Il Manifesto rappresenta un passo verso una politica industriale inclusiva e innovativa, in linea con le nuove politiche europee, come il Clean Industrial Deal. Almici ha chiesto la creazione di un tavolo permanente sul settore, per garantire un dialogo costante tra istituzioni e associazioni.
26/03/2025 Il nuovo numero di iKey č online
È online il nuovo numero di iKey, il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, con tanti e interessanti contenuti presenti in quest'ultima uscita.
Eventi: Convegno ERSI 2025. L'evento chiave per serraturieri e locksmith si svolgerà venerdì 4 e sabato 5 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna. Il programma completo di incontri, confronto, formazione e aggiornamento e una gara di abilità renderanno unica questa edizione speciale per i 40 anni dell'associazione.
iFocus: intervista a Enrico Cutrufo, locksmith specializzato dal 1999, che racconta le soddisfazioni e le difficoltà di lavorare da molti anni nel campo delle serrature, chiavi e casseforti.
Punto vendita: Ferramenta Monopoli, un simbolo di tradizione, affidabilità e innovazione nel cuore di Milano. Da un piccolo negozio a una solida realtà, l'attività ha saputo rispondere alle sfide del mercato, rimanendo fedele ai valori familiari e offrendo soluzioni di sicurezza all’avanguardia.
iMarketing: web, social e retail. I social media possono sensibilizzare i clienti sulla sicurezza passiva, promuovendo prodotti e coinvolgendo il pubblico con contenuti interattivi. Valentina Turchetti esplora come i negozi possano usarli per creare una connessione con i consumatori.
Speciale: duplicazione & innovazione. La tecnologia sta trasformando la duplicazione delle chiavi. Con l’introduzione di AI, software avanzati e macchine nuove, il settore si trova di fronte a sfide e opportunità in grado di rivoluzionare il concetto di sicurezza e personalizzazione.
Inoltre, le novità di Abus, Cisa, Disec, Dom, European Locksmith Supply, Errebi, Eutech Electronics, OMR, Potent Serrature, Quadrifoglio Parts Distribuzioni, Sicur Gen, Silca, TecoLocks e Viro.
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25/03/2025 Henkel, risultati positivi per il 2024
I risultati 2024 di Henkel confermano una crescita lenta ma costante. Per il 2025 prevede un aumento del fatturato tra l'1,5% e il 3,5%, nonostante un contesto economico incerto.
Henkel ha concluso il 2024 con risultati positivi, continuando con successo la sua strategia di crescita. Il fatturato del gruppo ha raggiunto i 21,586 miliardi di euro, con un incremento nominale dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Escludendo l’effetto delle oscillazioni valutarie, il fatturato ha registrato una crescita del 2,1%, mentre le acquisizioni e disinvestimenti hanno avuto un impatto negativo dello 0,4%. La crescita organica del fatturato, che esclude le variazioni dovute ai cambi e alle operazioni straordinarie, è stata del 2,6%, spinta da un aumento sia dei prezzi che dei volumi.
Performance delle Divisioni
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Adhesive Technologies ha ottenuto un fatturato di 10,970 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4%. La domanda è cresciuta significativamente nella seconda metà dell'anno, in particolare nel segmento Mobility & Electronics.
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Consumer Brands ha registrato un fatturato di 10,467 milioni di euro, con un calo nominale dello 0,9%, ma una crescita organica del 3%, sostenuta dall'aumento dei prezzi e dal buon andamento del mercato dei capelli.
Margini e utili
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Il margine operativo depurato (EBIT) è aumentato del 20,9% a 3.089 milioni di euro, mentre l’utile per azione privilegiata è cresciuto del 23,2%, raggiungendo 5,36 euro.
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Il flusso libero di cassa si è attestato a 2,362 milioni di euro, in calo rispetto ai 2,603 milioni di euro del 2023, a causa dei pagamenti per acquisizioni.
Posizione finanziaria e dividendi
Henkel ha chiuso il 2024 con una posizione finanziaria netta di -93 milioni di euro, inferiore rispetto ai 12 milioni di euro dell’anno precedente. Nonostante ciò, l'azienda ha deciso di aumentare i dividendi del 10,3%, pari a 2,04 euro per azione privilegiata e 2,02 euro per azione ordinaria.
Previsioni per il 2025
Per il 2025, Henkel prevede una crescita del fatturato organico tra +1,5% e +3,5%. La divisione Adhesive Technologies è attesa in crescita tra +2% e +4%, mentre Consumer Brands vedrà un incremento tra +1% e +3%. L'utile per azione privilegiata è previsto crescere con un incremento a una cifra. Nonostante le sfide economiche e geopolitiche, l'azienda è fiduciosa di poter continuare a crescere.
24/03/2025 iRetail #iFerr 122 | Ferramenta Smart: pił vendite, meno caos organizzativo
Nella rubrica iRetail dell’ultimo numero di iFerr magazine Patrizia Saolini racconta come l'organizzazione degli spazi in ferramenta può fare la differenza tra un cliente soddisfatto e uno che abbandona il negozio.
Un negozio ben strutturato non solo migliora l’esperienza del cliente, ma può anche incrementare le vendite e la fidelizzazione. Dalla disposizione degli scaffali alla segnaletica, dall’illuminazione ai materiali Pop, ogni dettaglio gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un ambiente accogliente ed efficace. Ne abbiamo parlato con Patrizia Saolini, master certified coach e fondatrice di Retail Coach Staff Solution, esperta nella gestione strategica degli spazi commerciali, che ci ha svelato le migliori soluzioni per ottimizzare i punti vendita di ferramenta.
Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Sardegna Carattere, convinzione e fiducia
15/05/2013
La Sardegna è la terza regione italiana per ampiezza (dopo Sicilia e Piemonte) e la seconda isola più vasta del Mar Mediterraneo (sempre dopo la Sicilia). La sua posizione strategica al centro del mar Mediterraneo occidentale ha favorito sin dall’antichità i rapporti commerciali e culturali, come gli interessi economici, militari e strategici. La Sardegna è la terza regione italiana per ampiezza (dopo Sicilia e Piemonte) e la seconda isola più vasta del Mar Mediterraneo (sempre dopo la Sicilia). La sua posizione strategica al centro del mar Mediterraneo occidentale ha favorito sin dall’antichità i rapporti commerciali e culturali, come gli interessi economici, militari e strategici. Da sempre ne viene esaltata la bellezza, immersa in un ambiente ancora incontaminato e circondata da un mare limpido come in pochissime altre zone d’Italia. La Sardegna è una delle poche regioni europee in cui un’economia moderna e diversificata convive con un ecosistema naturale ancora intatto in vaste aree del territorio; questo fatto è spiegabile demograficamente grazie alla bassa densità abitativa, pari a 70 ab./km², al terzultimo posto fra le regioni italiane. La densità si ritrova equamente distribuita fra le province che presentano tutte valori simili, tranne nel caso della Provincia di Cagliari che tocca i 122 ab./km², dato comunque sempre sensibilmente inferiore alla densità media italiana di 200 ab./km².
I RISULTATI DELL’INDAGINE.
Complessivamente l’andamento delle attività commerciali dei dettaglianti di ferramenta in Sardegna risulta attestarsi su un livello di stabilità di poco al di sotto del 50%. Se si sommano le percentuali degli esercizi che si dichiarano sostanzialmente stabili con quelle di chi si percepisce in crescita, la percentuale di situazioni non smaccatamente negative saindaginerebbe nell’ordine del 62% a livello regionale, ma ovviamente questo non vuol dire che in Sardegna siano tutte rose e fiori, data anche la complessità riscontrata nel leggere dati statistici del genere, in un contesto come quello sardo, variegato e dalle molteplici sfaccettature. La provincia con il più alto tasso di esercizi in crescita risulta essere quella di Sassari, con il 31%, dove però anche le aziende in calo hanno la stessa percentuale. Le province di Olbia Tempio e Carbonia Iglesias si distinguono per un alto tasso di esercizi commerciali in diminuzione, rispettivamente al 58% e al 56%, mentre in quelle di Nuoro e Oristano non si rilevano percentuali di crescita, anche se, sempre nella provincia di Nuoro, si riscontra il più alto tasso di esercizi che si definiscono stabili, con un notevole 73%. La provincia dove il tasso di diminuzione dell’attività commerciale dei dettaglianti di ferramenta risulta minimo è quella di Ogliastra con il 17% e qui il dato aggregato stabilità-crescita è quello più alto della regione, pari all’83%. Per quello che riguarda le percentuali di merceologie di prodotti più vendute, ovviamente in base al periodo in cui sono stati fatti i rilevamenti, si nota che la minuteria ha la percentuale più alta a livello regionale con il 22%, seguita a cinque lunghezze dalle attrezzature per il giardinaggio (che in questo periodo probabilmente si vendono maggiormente rispetto ad altre stagioni). L’ultimo posto è ricoperto dalle attrezzature per l’edilizia, ma si potrebbe anche notare che all’interno di un cantiere edile, oltre ad attrezzi e macchinari più specifici, ci possono stare gran parte delle altre categorie, come il necessario per la sicurezza, materiale elettrico e così via. Si è riscontrata una sostanziale fiducia nei confronti dei propri grossisti di riferimento e si tratta di una fiducia conquistata sul campo e tramite contatti il più possibile di persona. I dettaglianti sardi preferiscono di gran lunga fare ordini tramite gli agenti di zona piuttosto che usare il fax o soluzioni online. L’utilizzo delle nuove tecnologie risulta decisamente basso, solo il 7% degli intervistati dichiara di avere un pc e di utilizzarlo per il lavoro (al di là delle funzioni di magazzino locale). Ci viene detto che questo fa parte del dna del sardo, e lungi da noi dare giudizi basandoci su luoghi comuni o preconcetti. Il rapporto interpersonale è fondamentale, se manca quello la fiducia inevitabilmente cala. Se invece è possibile interagire direttamente con il proprio grossista, tramite l’agente, tutto diventa più semplice e chiaro e si lavora, a detta di molti dettaglianti, decisamente meglio e con più serenità.
I GROSSISTI
Abbiamo riscontrato situazioni diametralmente opposte, per quello che riguarda l’utilizzo dei servizi dei grossisti in Sardegna. Per fare un esempio, ci siamo imbattuti in negozianti che si servono esclusivamente da produttori, ma ne abbiamo trovati anche altri che fanno esattamente il contrario. In particolare un dettagliante della provincia di Cagliari, che preferisce restare anonimo, ci ha confessato che, nei suoi dodici anni di attività, di grossisti ne ha visti addirittura cento. Certo esagerava, o probabilmente faceva riferimento anche a piccoli grossisti a livello locale, ma ci ha anche assicurato che il turnover non era per niente dovuto all’insoddisfazione o alla mancanza di un servizio adeguato. Tutt’altro, si trovava a cambiare solamente in base alle proprie esigenze di vendita del momento, mantenendo ovviamente tutti i contatti, nell’eventualità che tornassero poi utili in futuro. Questo conferma ulteriormente quanto si è già evidenziato sull’atteggiamento dei dettaglianti sardi, persone dirette e di carattere, aperte sì, ma comunque forti nelle proprie convinzioni. Si tratta in ogni caso di una sintesi che avrebbe bisogno di approfondimenti sociologici che esulano dal nostro lavoro. Possiamo perciò dire, traendo una media dai dati in nostro possesso, che la verità sta (quasi) nel mezzo. A livello regionale, i dettaglianti che si riforniscono da grossisti per oltre il 50% dei propri prodotti sono il 43%. Questa percentuale tocca il suo apice nella provincia di Nuoro, dove addirittura il 75% degli intervistati acquista più della metà della merce da grossisti. Le province di Olbia Tempio e di Medio Campidano si assestano sul 50% e il capoluogo regionale è praticamente nella media con il 42%. Fanalino di coda per questa rilevazione risulta la provincia di Carbonia Iglesias, nella quale solo il 14% dei dettaglianti risponde a questi criteri di acquisto presso i grossisti. Un nome frequente tra i grossisti stessi, e con sede in regione, è quello di Migoni di Cagliari. Ditta che nasce negli anni Settanta e che progressivamente espande il suo raggio d’azione prima oltre il territorio cittadino, poi a livello provinciale e infine riesce ad essere presente in tutta la regione conquistando una clientela sempre più numerosa. Grazie ad una rete vendita composta da rappresentanti che conoscono bene il territorio e con oltre 15.000 articoli presenti nel proprio catalogo si impone come un punto di riferimento concreto sia per commercianti al dettaglio, che per artigiani, liberi professionisti e imprese, che, come si sa , sono sempre alla ricerca di qualità, competenza, servizi e prezzi concorrenziali. Migoni offre una vasta gamma di prodotti anche delle migliori marche. L’azienda si pone come obiettivo l’affidabilità del servizio, offrendo anche la possibilità di effettuare ordini via mail o tramite il proprio sito internet ricco di offerte (oltre che tramite fax e numero verde). La consulenza attraverso la visita dell’agente di zona e la consegna rapida in tutta la regione entro le 48 ore dal ricevimento dell’ordine rappresentano altri due fi ori all’occhiello dell’azienda sarda. Un nome che non ha bisogno di presentazioni, già citato più volte e presentato ampiamente nel numero riguardante la regione Piemonte, è quello di Viglietta Group. Ha tre sedi, una delle quali la Ferramenta Sardo-Piemontese, che si trova in provincia di Oristano; la sua espansione è in continua crescita, sia a livello di capillarità del servizio, sia a livello di innovazione in ambito di logistica e di gestione degli ordini. Come gruppo, riesce a servire quasi 10.000 clienti sul territorio nazionale, con inevasi ed errori di ordine al di sotto dell’1%. Oltre 100 agenti sparsi in tutta Italia e quasi 300 dipendenti per un totale di dimensioni aziendali di ben 284.000 mq danno l’idea della “potenza di fuoco” di questa azienda. Altro nome spesso citato è quello di Giovanni Ferrari. Ditta di Roma fondata nel 1973 che opera nel Centro e Sud Italia rifornendo il Lazio, l’Umbria, la Toscana, la Campania0 e, appunto, la Sardegna, regioni nelle quali ha dislocati i suoi agenti. Con un fatturato in crescita, ampie metrature di magazzino coperto, bassissime percentuali di inevasi e di errori di consegna e tempi di consegna medi intorno alle24-48 ore, l’azienda si piazza in un posto di sicura rilevanzanel mercato del grossismo a livello nazionale. Gestiscetra i 1.000 e i 5.000 clienti e le cifre sono in crescita, presentando un catalogo di 900 pagine di prodotti (anche in versione digitale e video) con specializzazione nei settori della ferramenta, utensileria, giardinaggio e sicurezza (oltre ad ampie offerte merceologiche per quello che riguarda serrature, elettricità, casalingo etc.). Siropa è una ditta con la sede centrale in provincia di Roma, ma che opera anche in Toscana e in Sardegna, con punti vendita clienti nelle province di Cagliari, Ogliastra e Nuoro. Ha alle spalle una storia che parte dal dopoguerra e cresce attorno allo sviluppo commerciale della capitale. Oggi l’azienda si è ampliata, elevando il proprio livello di competitività, con una struttura logistica ben organizzata ed un comparto commerciale numeroso e competente. Con lo storico ingresso nel Gruppo Ferritalia, Siropa ha potuto sviluppare ulteriormente la sua capacità commerciale: un assortimento di 20 mila articoli, con 5 marchi di linea, una rete distributiva nazionale, un gruppo d’acquisto solido e ben organizzato. Il ruolo Siropa nel mercato è quello della Distribuzione Organizzata presso i negozi di Ferramenta; Utensileria; Edilizia; Garden Center; Casalinghi; Elettricità; Idraulica; garantendo un vasto ed esaustivo assortimento di prodotti con disponibilità di consegna: nelle 24 ore su ordinazione; immediata presso il magazzino. Altri nomi citati Fraschetti dalla provincia di Frosinone, importante riferimento per il mercato delcentro sud Italia, Capaldo dalla provincia di Avellino e Malfatti & Tacchini dalla provincia di Milano.
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HOMBERGER SPA
Categoria: Grande Distribuzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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FINOX: FASCETTE IN ACCAIO INOSSIDABILE RIVESTITE
Azienda: Panozzo Srl