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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

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Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo

14/04/2026

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.

Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.

Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.

Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

Leggi di pił

iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione

14/04/2026

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

 

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

 

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

 

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

 

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

 

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

 

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

 

Prodotti e servizi di punta

 

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

 

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

 

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

 

Clientela diversificata e ascolto attivo

 

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

 

Consigli per chi apre una ferramenta

 

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

 

Obiettivi per il 2026

 

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

 

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Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza

13/04/2026

La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.

La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.

Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste

In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del Percorso Logistica Collaborativa, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.

Il programma formativo: teoria e best practice

Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.

Certificazione e opportunità di carriera

Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.

Come iscriversi

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

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iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima

13/04/2026

Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.

In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.

In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.

Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo

Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.

Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa

Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.

Workflow digitali su misura per le aziende

Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.

Qualità del dato e supporto alla transizione digitale

Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.

Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere

Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.

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Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica

10/04/2026

Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.

Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.

Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.

La forza di un grande gruppo

Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.

“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.

Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/

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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.

 

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.

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Il nuovo numero di iKey č online

10/04/2026

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.

iKey diventa sempre più digitale

Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.

iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo

Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.

SiFerr 2026: business e networking

Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.

Focus aziende: strategie e crescita

Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.

Storie di successo nella sicurezza

Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.

iMarketing: WhatsApp diventa strategico

Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.

iRetail: evoluzione e identità

Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.

Speciale: nuove sfide tecnologiche

Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Mercato: il futuro dell’artigianato

Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.

Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.

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Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View

09/04/2026

I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.

Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.

Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa

I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.

Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home

Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.

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in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione

09/04/2026

Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.

Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.

Una realtà nazionale al servizio delle imprese

Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.

L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.

Struttura associativa e numero di iscritti

Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.

Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese

Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.

Formazione, aggiornamento e analisi del mercato

In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.

Andamento del mercato nel 2025

Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.

Servizi e strumenti per le aziende

Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.

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Team Visma | Lease a Bike e Skil rinnovano la partnership per il 2026

08/04/2026

Accordo confermato tra Team Visma | Lease a Bike e SKIL: per il 2026 previsti eventi esclusivi, attivazioni con i fan e iniziative dedicate a sostenibilità e tecnologia.

Team Visma | Lease a Bike e SKIL ufficializzano il rinnovo della partnership come Official Partner per la stagione 2026, consolidando una collaborazione strategica nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo il successo del ritorno di SKIL al Tour de France, le due realtà rafforzano il loro legame con un programma ricco di eventi, promozioni e attività dedicate ad appassionati e professionisti.

Partnership Team Visma | Lease a Bike – SKIL: focus su innovazione e performance

Fin dalla sua fondazione negli Stati Uniti, SKIL si è distinta come marchio di riferimento per privati e professionisti, grazie a innovazione, precisione e alte prestazioni. Valori condivisi con Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più competitive e tecnologicamente avanzate del panorama ciclistico internazionale. Questa sinergia punta a sviluppare ulteriormente il legame tra sport, tecnologia e prestazioni, elementi chiave per entrambe le organizzazioni.

Il ritorno di SKIL nel ciclismo professionistico

Il legame tra SKIL e il ciclismo ha radici storiche: il brand è stato sponsor di team già negli anni ’80 e ha sostenuto una formazione neerlandese tra il 2006 e il 2012. Nel 2025, il marchio è tornato protagonista al Tour de France, con il logo presente sulle maglie del Team Visma | Lease a Bike. Per il 2026, la visibilità sarà ulteriormente ampliata grazie a nuove attivazioni e iniziative dedicate al pubblico.

Eventi, fan experience e promozioni per il 2026

Il programma della partnership prevede un ampio calendario di attività: eventi speciali durante le tappe dei grandi giri, incontri con i corridori del Team Visma | Lease a Bike, esperienze “behind the scenes” nei ritiri e centri di allenamento, workshop tecnici e dimostrazioni prodotto SKIL, promozioni esclusive nei punti vendita e online, concorsi, campagne digitali ed edizioni limitate. Queste iniziative mirano ad avvicinare il pubblico al ciclismo professionistico, creando un’esperienza coinvolgente tra sport e innovazione.

Sostenibilità e responsabilità sociale

Un pilastro centrale dell’accordo sarà l’impegno condiviso verso sostenibilità e responsabilità sociale. Le attività includeranno: promozione della mobilità attiva, uso efficiente dell’energia, supporto ai giovani talenti e progetti educativi su sport, tecnologia e ambiente.

Una partnership strategica per il futuro del ciclismo

Con il rinnovo per il 2026, Team Visma | Lease a Bike rafforza il proprio network di partner strategici, mentre SKIL consolida il suo ritorno ai massimi livelli del ciclismo internazionale. La collaborazione rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, destinato a offrire valore a tifosi, clienti e comunità in tutta Europa, proiettando il brand verso un futuro ambizioso nel mondo del ciclismo professionistico.

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AiFerr 132 | Psicologia del prezzo e strategia di vendita

08/04/2026

Il prezzo funge da leva psicologica capace di comunicare valore e urgenza. Prezzi civetta e bundle incrementano il traffico e favoriscono acquisti aggiuntivi, mentre l’ancoraggio valorizza prodotti di fascia media e alta, aumentando lo scontrino medio.

La psicologia del prezzo rappresenta oggi una leva strategica essenziale per migliorare le performance dei negozi di ferramenta. Non si tratta semplicemente di stabilire un prezzo competitivo, ma di influenzare la percezione del cliente, orientandone le scelte e aumentando il valore medio di ogni acquisto.

Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio non determinano solo il costo di un prodotto, ma incidono profondamente su come questo viene percepito. Se applicate con consapevolezza, permettono di costruire promozioni più efficaci, migliorare la disposizione a scaffale e stimolare acquisti multipli, trasformando ogni visita in negozio in un’opportunità concreta di vendita.

Il prezzo come leva psicologica

Nel retail, il prezzo è prima di tutto comunicazione. Trasmette valore, qualità e senso di convenienza. Un esempio classico è quello dei prezzi “psicologici”: un articolo proposto a 19,99€ appare più conveniente rispetto a 20€, pur essendo quasi identico dal punto di vista economico. Questo piccolo scarto agisce a livello inconscio e può fare la differenza nella decisione finale.

Le strategie più efficaci per la ferramenta

Tra le leve più utilizzate troviamo i prezzi civetta, che consistono nel proporre articoli di uso frequente a condizioni particolarmente vantaggiose. Prodotti come viti, chiodi o nastri adesivi diventano così strumenti per attrarre traffico in negozio. Una volta entrato, il cliente tende naturalmente ad acquistare anche altri articoli, spesso a prezzo pieno.

Un’altra strategia molto efficace è quella dei bundle, ovvero la creazione di pacchetti di prodotti venduti insieme a un prezzo complessivo più conveniente rispetto all’acquisto singolo. Un kit composto da trapano, punte e batteria, ad esempio, non solo comunica un risparmio immediato, ma invoglia il cliente ad acquistare più di quanto inizialmente previsto. Questo approccio contribuisce ad aumentare lo scontrino medio e consente anche di valorizzare prodotti meno richiesti.

L’ancoraggio, invece, agisce sulla percezione del prezzo attraverso un confronto visivo. Presentare un prodotto accanto a uno simile ma più costoso crea un riferimento mentale che rende il primo più conveniente agli occhi del cliente. È una tecnica particolarmente utile per guidare le scelte su prodotti di fascia media e alta.

Dalla teoria alla pratica: applicazione in negozio

L’efficacia della psicologia del prezzo dipende molto da come viene applicata all’interno del punto vendita. La disposizione dei prodotti, ad esempio, gioca un ruolo chiave: articoli civetta posizionati vicino all’ingresso catturano subito l’attenzione, mentre i bundle funzionano meglio se collocati in zone ad alta visibilità, come l’altezza degli occhi.

Anche la comunicazione visiva è determinante. Etichette chiare, con indicazione del prezzo originale e di quello scontato, aiutano il cliente a percepire immediatamente il vantaggio. Allo stesso modo, promozioni a tempo limitato contribuiscono a creare un senso di urgenza che accelera la decisione d’acquisto. Messaggi come “solo per pochi giorni” o “ultimi pezzi disponibili” spingono il cliente ad agire senza rimandare.

Aumentare lo scontrino medio in modo naturale

Per incrementare il valore medio degli acquisti, entrano in gioco strategie come upselling e cross-selling. Quando un cliente sceglie un prodotto, proporre una versione più completa oppure suggerire accessori complementari permette di ampliare lo scontrino senza risultare invasivi. Chi acquista un trapano, ad esempio, può essere facilmente interessato anche a punte aggiuntive o a una batteria extra. Alla base di tutto c’è sempre la percezione del valore. Il cliente è più propenso a spendere quando ha la sensazione di fare un buon affare. Comunicazioni semplici ma efficaci, come “risparmi 10€” o “kit completo a prezzo speciale”, rafforzano questa sensazione e rendono l’acquisto più gratificante.

Misurare i risultati e ottimizzare le strategie

Per capire se le strategie adottate funzionano davvero, è fondamentale monitorare le performance nel tempo. Analizzare l’andamento delle vendite prima, durante e dopo una promozione consente di valutare l’efficacia delle iniziative. Anche il traffico in negozio e lo scontrino medio rappresentano indicatori preziosi. L’utilizzo di software gestionali e sistemi POS permette di tracciare con precisione quali prodotti vengono acquistati, se in bundle o grazie a offerte specifiche, offrendo così una base concreta per ottimizzare le strategie future.

Quando è meglio evitare queste tecniche

Non tutte le leve funzionano allo stesso modo in ogni contesto. In presenza di prodotti premium o esclusivi, ad esempio, sconti e bundle possono rischiare di svalutare la percezione del brand. Allo stesso modo, per articoli a basso valore percepito, alcune tecniche come l’ancoraggio possono risultare meno incisive.

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Andrea Calanca nuovo direttore commerciale Italia di Geca

08/04/2026

Importante novità ai vertici commerciali di GECA: Andrea Calanca assume il ruolo di Direttore Commerciale Italia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel mercato nazionale della distribuzione elettrica e sostenere nuovi percorsi di crescita.

Nel suo nuovo incarico, Andrea Calanca sarà responsabile della gestione e del coordinamento della rete di agenti e distributori in tutta Italia. Tra gli obiettivi principali: consolidare le relazioni commerciali, sviluppare nuove opportunità di business e potenziare la rete distributiva esistente.

Esperienza professionale di Andrea Calanca

Il percorso professionale di Calanca si distingue per una solida esperienza in contesti strutturati e internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato nel settore del gas industriale come commerciale estero per l’area centro-nord Europa, occupandosi di distribuzione e installazione di soluzioni tecniche. In precedenza ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore biomedicale, collaborando con multinazionali e ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: tecnico service sul territorio italiano, product specialist e, successivamente, figura commerciale con focus sull’area Triveneto.

Una scelta strategica per crescita e innovazione

La decisione di entrare in GECA nasce dalla volontà di confrontarsi con nuovi settori e ampliare ulteriormente le proprie competenze professionali. “Ho scelto GECA perché rappresenta una realtà dinamica e in crescita, con un forte orientamento all’innovazione e al mercato,” commenta Andrea Calanca. “Il mio obiettivo è valorizzare la rete distributiva esistente e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, mettendo a sistema le competenze maturate in contesti diversi.”

GECA rafforza la struttura commerciale

Con l’ingresso di Andrea Calanca, GECA conferma il proprio impegno nel potenziamento della struttura commerciale e nella valorizzazione di profili con esperienza trasversale, capaci di portare nuove competenze e una visione strategica orientata allo sviluppo del mercato.

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Compo: campagna green e video sul gardening sostenibile

07/04/2026

Dal 2024 l'azienda porta avanti la campagna internazionale Solo il meglio. Per la natura. Per te. Per tutti.”, con l’obiettivo di diffondere un approccio più responsabile alla cura del verde e rafforzare il rapporto con i consumatori, generando al contempo un impatto positivo sul sell-out.

Nel settore del gardening, la tutela dell’ambiente è oggi una priorità condivisa. Professionisti e appassionati del verde sono sempre più orientati verso pratiche sostenibili e comportamenti responsabili. In questo contesto, COMPO si posiziona come punto di riferimento in Europa per prodotti di alta qualità dedicati alla cura del verde, ponendo al centro della propria comunicazione la responsabilità verso la natura e la società. Il brand punta a raccontare, anche in modo emozionale, come il giardinaggio unisca generazioni diverse e contribuisca a restituire valore all’ambiente.

2026: tre nuove videostory COMPO per raccontare il rapporto tra persone e natura

Nel 2026 la campagna si arricchisce con tre nuove videostory, pensate per rafforzare il messaggio chiave “Solo il meglio” e declinarlo nella vita quotidiana. I contenuti mostrano come chiunque possa prendersi cura della natura, indipendentemente dallo spazio a disposizione: orti domestici, balconi e terrazzi e giardini privati. Le storie raccontano esperienze reali di persone che vivono il verde con passione, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. L’obiettivo è incentivare l’interesse verso il gardening, aumentando il coinvolgimento dei consumatori e la frequentazione dei punti vendita.

Prodotti di qualità e cultura del verde: la strategia COMPO

Attraverso questa campagna, COMPO ribadisce il proprio impegno nel fornire non solo prodotti di eccellenza, ma anche consigli pratici per una cura del verde più responsabile. Ogni individuo può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli. In questa direzione, il brand promuove una cultura del gardening che unisce qualità, sostenibilità e responsabilità sociale, orientando i consumatori verso soluzioni efficaci e rispettose della natura.

Guarda i video sulla pagina YouTube di Compo: https://www.youtube.com/@compoitalia1181/videos

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iFocus #iKey 22 | Sicur Centro Chiave: sessant'anni premiati per eccellenza

07/04/2026

Sicur Centro Chiave, storica azienda di Cosenza specializzata nella duplicazione chiavi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il premio celebra la longevità, la professionalità e l’innovazione tecnologica di un’attività che ha attraversato tre generazioni della famiglia Lavarra.

Tutto comincia nel 1962, quando Francesco Lavarra apre il suo primo negozio di ferramenta a Cosenza, dotato della prima macchina duplicatrice manuale. «È iniziato tutto con un giro di chiavi — racconta Lavarra — Non immaginavo che quella scelta avrebbe dato vita a una storia di famiglia lunga tre generazioni».

Negli anni successivi, la storica sede di via Autostazione abbandona la ferramenta tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulla duplicazione chiavi, trasformando l’attività in un punto di riferimento per tutta la città.

Dal banco di ferramenta al centro specializzato

Nel 1983, Nicola Lavarra fonda Sicur Centro Chiave in via Nicola Serra, con un focus chiaro: chiavi auto, moto ed elettroniche, chiavi punzonate e di sicurezza. Grazie a investimenti continui in macchine tecnologiche avanzate, il centro garantisce copie precise e affidabili. Oggi Sicur Centro Chiave è conosciuto per la competenza, l’ampio assortimento di cilindri e serrature europee e la capacità di offrire soluzioni di sicurezza per privati, aziende e concessionarie.

Innovazione e passione: la tradizione che si rinnova

La terza generazione della famiglia Lavarra continua a portare avanti la tradizione. «Ho visto il passaggio dalle vecchie duplicatrici manuali alle moderne macchine ad alta precisione. La tecnologia cambia, la nostra passione resta», racconta Francesco Lavarra. Grazie a corsi di formazione e aggiornamenti costanti, il centro integra oggi servizi avanzati come programmazione chiavi auto, mantenendo la leadership nel settore della duplicazione chiavi a Cosenza.

Clienti, comunicazione e fiducia

La clientela di Sicur Centro Chiave spazia da concessionarie auto ad amministratori di condominio, fino a privati. «Grazie ai social possiamo ascoltare e consigliare i clienti in tempo reale, costruendo un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Lavarra. Da oltre 60 anni, la famiglia Lavarra si distingue per affidabilità, qualità e prezzi competitivi, valori che hanno consolidato la fiducia dei clienti nel tempo.

Riconoscimento per 60 anni di eccellenza

Nel 2025, la Camera di Commercio di Cosenza ha conferito a Sicur Centro Chiave il prestigioso premio “Imprese Storiche”, un riconoscimento che celebra aziende solide, innovative e longeve. «Ricevere questo premio è un motivo di grande orgoglio — dichiara Francesco Lavarra —. È il riconoscimento di una storia di 60 anni di passione e professionalità».

Guardando al futuro

Nonostante le sfide economiche e tecnologiche, Sicur Centro Chiave continua a investire in innovazione e formazione. «Il nostro obiettivo è garantire sicurezza e affidabilità per i prossimi decenni», conclude Lavarra.

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iRetail #iFerr 132 | Centro Chiavi Marchetta: sinergia tra canali e servizio al top

06/04/2026

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

Prodotti e servizi di punta

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

Clientela diversificata e ascolto attivo

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

Consigli per chi apre una ferramenta

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

Obiettivi per il 2026

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

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Cromology Italia punta su innovazione e sostenibilitą

03/04/2026

Nonostante la crisi del settore vernici, Cromology Italia cresce e rafforza l’offerta per edilizia sostenibile e grandi imprese. L’AD Massimiliano Bianchi: “Strategia in controtendenza e investimenti continui”.

Nel contesto di un mercato delle vernici in Italia in contrazione, Cromology Italia rilancia puntando su innovazione, sostenibilità ed edilizia professionale, con un focus strategico sul comparto real estate e sulle grandi imprese per il 2026. A delineare scenari e prospettive è Massimiliano Bianchi, Amministratore Delegato di Cromology Italia S.p.A., che evidenzia come il 2025 sia stato un anno particolarmente difficile per il settore, a causa della fine degli incentivi fiscali come il Superbonus e delle tensioni geopolitiche che hanno frenato la domanda.

Mercato vernici in calo, ma Cromology cresce: +20% di fatturato

Il comparto delle vernici professionali ha subito una forte contrazione, ma Cromology Italia ha scelto una strategia controcorrente. “Dal 2021 abbiamo avviato un piano di investimenti strutturato che ci ha permesso di rafforzare la nostra offerta prodotti e servizi, sviluppare il marketing e riqualificare la rete distributiva”, spiega Bianchi. Questa strategia ha portato risultati concreti: +20% di ricavi, fino a circa 100 milioni di euro annui, EBIT triplicato in cinque anni e una maggiore presenza in grandi progetti edilizi e collaborazioni con studi di progettazione. Il brand Settef, punto di riferimento per il segmento professionale, ha avuto un ruolo centrale in questa crescita.

Strategia circolare: sostenibilità, formazione e servizi tecnici

Cromology Italia ha adottato un modello strategico “circolare”, che coinvolge tutta la filiera dell’edilizia: progettisti, imprese, distributori e stakeholder. L’obiettivo non è solo crescere nel mercato delle vernici, ma creare valore attraverso: sostenibilità ambientale,formazione tecnica e servizi avanzati per il cantiere. Con Settef, l’azienda ha sviluppato un’offerta completa che copre tutte le fasi del progetto edilizio, dalla scelta dei materiali fino al post-cantiere.

Innovazione nei sistemi per l’efficienza energetica degli edifici

Tra i punti di forza dell’offerta Cromology Italia ci sono le soluzioni per l’efficientamento energetico degli edifici, sempre più centrali nel settore costruzioni. Settef è stata tra le prime aziende a introdurre in Italia il sistema a cappotto termico, oggi evoluto nella gamma Thermophon, caratterizzata da alte prestazioni e materiali innovativi. L’innovazione è un driver chiave: il 20% del fatturato deriva da prodotti lanciati negli ultimi tre anni.

Sostenibilità e normative UE: Cromology best practice nel gruppo Nippon Paint

Parte del gruppo internazionale Nippon Paint, Cromology Italia rappresenta una best practice globale in tema di sostenibilità. “Abbiamo accolto positivamente la normativa europea sul greenwashing, che conferma la solidità del nostro percorso”, sottolinea Bianchi. Per l’azienda, le certificazioni ambientali non sono più un elemento distintivo, ma uno standard di base. La sostenibilità guida tutte le scelte strategiche, considerando impatti: ambientali, economici e sociali.

Real estate e grandi imprese: le priorità strategiche per il 2026

Guardando al futuro, Cromology Italia rafforza il proprio posizionamento nel settore real estate, sempre più orientato a criteri ESG, qualità abitativa e identità di marca. In questo scenario, vernici e sistemi per l’involucro edilizio diventano leve fondamentali per: valorizzare gli asset immobiliari, migliorare le performance energetiche e definire l’estetica e il posizionamento degli edifici. Con oltre 270 anni di esperienza, Cromology mette a disposizione del mercato una gamma completa di soluzioni e servizi tecnici per supportare investimenti immobiliari complessi.

Cromology Italia: un ecosistema di marchi per il professionale

Attraverso i marchi Settef, Duco e Viero Decoratives, l’azienda è oggi parte attiva di importanti network professionali nel mondo del real estate. Una presenza che conferma il ruolo crescente di Cromology Italia come partner strategico per grandi imprese, sviluppatori immobiliari e progettisti.

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