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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
Tutte le news

SiFerr 2026: un'edizione esplosiva
17/05/2026
Napoli si conferma capitale del business ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza tra networking, spettacolo e grandi protagonisti.
SiFerr 2026 cala il sipario dopo due giornate che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli in un punto di riferimento assoluto per il mercato. La 5ª edizione della kermesse, organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, ha registrato una partecipazione straordinaria di aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante di un format dinamico e attualissimo, capace di unire business, contenuti e intrattenimento, in modo unico nel panorama fieristico nazionale. Tra stand affollati, incontri continui e grande fermento, SiFerr ha consolidato la propria identità di hub strategico per le relazioni commerciali dei settori ferramenta, sicurezza, colore, garden e fai da te, diventando ancora una volta il luogo dove il mercato si incontra, si confronta e costruisce nuove opportunità.
Due giornate ad altissima energia
L’edizione 2026 si è distinta per un programma intenso e trasversale, pensato per offrire esperienze concrete di affari, ma anche spettacoli d’autore e condivisione. Dalle demo tecniche targate ERSI, passando per i podcast live “Smile SiFerr”, al gettonatissimo memory a premi, al poligono di tiro, all’aperitivo con dj set by Gruppo Cardinale, all’area bimbi, agli appuntamenti dedicati al networking, la manifestazione ha saputo mantenere costante il coinvolgimento del pubblico. Il risultato è stato un clima partecipato, dove relazioni professionali, nuove idee e occasioni di crescita si sono intrecciate in modo naturale ed efficace.
Premi SiFerr 2026
Grande emozione durante la cerimonia dei Premi SiFerr 2026, dedicati ai protagonisti che si sono distinti per il contributo alla crescita del settore. Tra i riconoscimenti assegnati: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il titolo di Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista del 2026. Particolarmente emozionante e coinvolgente il tributo dedicato alle 10 ferramenta storiche: Guido Guarino (1935), Affinità Giuseppe & Figli (1946), O’Bersagliere (1946), De Brico Ferramenta (1950), Zumbolo (1979), Agrizoo (1980), Ferramenta Giordano Concetta (1988), Idrotermica 91 (1991), Poziello Materiali Edili (1995) ed Edilbruno (1997). Questi punti vendita - segnalati da Viridex, Fraschetti Distribuzione e Gruppo Cardinale - sono simbolo di tradizione, competenza e capacità di evolversi nel tempo mantenendo vivo il valore del commercio specializzato.
Partnership e contatti vincenti
Anche quest’anno SiFerr si è confermata una piattaforma concreta per sviluppare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo tra aziende e operatori del settore. Gli espositori hanno presentato novità, prodotti e soluzioni, confrontandosi direttamente con rivenditori, distributori e professionisti qualificati. Un’occasione strategica per generare nuovi contatti, creare collaborazioni e consolidare il sell-in. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il valore di SiFerr non sia soltanto espositivo, ma soprattutto relazionale: un evento capace di mettere in connessione persone, esperienze e visioni differenti all’interno di un comparto in continua evoluzione.
Spettacoli ad altissimo richiamo
Tra gli elementi più forti di questa edizione, la presenza di grandi protagonisti capaci di attirare attenzione mediatica e coinvolgere il pubblico ben oltre il settore. Grande successo per il talk show “Ipocriti… punto e a capo!” con Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, che hanno animato il dibattito con il loro stile ironico e provocatorio, trasformando l’incontro in uno degli appuntamenti più seguiti della manifestazione. Applausi e grande partecipazione anche per Rocco Siffredi, testimonial ufficiale di SiFerr 2026, protagonista di un incontro che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, operatori e media, contribuendo a rendere questa edizione ancora più trasversale, sorprendente e memorabile.
L’energia continua… anche nel 2028!
Con un’edizione che ha consolidato ulteriormente il valore della manifestazione, SiFerr chiude il 2026 con uno sguardo già rivolto al futuro. Napoli saluta due giornate che hanno lasciato il segno nel settore e il countdown è ufficialmente iniziato: il prossimo appuntamento sarà nel 2028 per riportare al centro del mercato nuove idee, nuove connessioni e nuove occasioni di crescita.
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Leroy Merlin apre ad Arese il 27 maggio
15/05/2026
Annunciata l’apertura del punto vendita di Arese di fronte al centro commerciale Il Centro. Il nuovo store rappresenta un passaggio strategico per il brand, che rafforza così la propria presenza nell’area nord di Milano, ampliando la copertura verso Monza e Brianza, Varese e Como.
Il nuovo negozio Leroy Merlin di Arese introduce un format innovativo pensato per offrire un’esperienza di acquisto semplice, veloce e completa, sia ai clienti privati sia ai professionisti del settore casa, edilizia e ristrutturazione. Tra i punti di forza del nuovo store: ampia disponibilità immediata di prodotti; miglior rapporto qualità/prezzo; percorsi d’acquisto rapidi e intuitivi; servizi dedicati ai professionisti; grande area permanente Garden; innovativa Corte Edile con accesso drive-through e casse dedicate. Particolare attenzione è stata riservata alla praticità: la nuova Corte Edile drive-through permette infatti di acquistare materiali e prodotti in modo rapido e funzionale, ottimizzando tempi e logistica.
Leroy Merlin rinnova gli spazi famiglia de Il Centro ad Arese
In vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, Leroy Merlin ha collaborato con Il Centro al completo restyling di due spazi dedicati alle famiglie: una nursery e un bagno famiglia. L’intervento ha trasformato gli ambienti in spazi più accoglienti, funzionali e confortevoli, con soluzioni che uniscono estetica, praticità e attenzione alle esigenze quotidiane delle famiglie.
Workshop gratuiti Garden a Il Centro: date e programma
In attesa dell’apertura ufficiale, Leroy Merlin porta il mondo Garden all’interno de Il Centro con uno showroom esterno situato presso l’ingresso 1 del centro commerciale. Lo spazio ospiterà workshop creativi gratuiti dedicati agli appassionati di decorazione green e design naturale.
Calendario workshop Leroy Merlin Arese
- Sabato 16 maggio – ore 11:30 | Quadretto succulente
Laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un quadro botanico con piante grasse per decorare le pareti di casa. - Sabato 23 maggio – ore 11:30 | Wabi Kusa
Workshop ispirato all’estetica zen giapponese per creare una mini oasi acquatica decorativa.
Per iscrizioni e calendario aggiornato: Speciale Leroy Merlin Arese
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Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari
14/05/2026
La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.
Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.
Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.
Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.
Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali
La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.
In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.
Cos’è Purina Young Veterinarians
La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.
Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”
“Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.
Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.
Un confronto tra aziende, università e professionisti
L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza
14/05/2026
Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.
Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.
Dall’antennistica alla sicurezza professionale
La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.
Una realtà familiare costruita sulla fiducia
Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.
Sistemi di sicurezza di alta gamma
Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.
Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia
Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.
Rech Sicurezza e la certificazione Ersi
Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.
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Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team
13/05/2026
La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.
Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.
Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti
La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:
- Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
- Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
- Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.
Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.
Dove consultare il regolamento della promozione
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale
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Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore
13/05/2026
Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.
Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato
Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.
Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.
Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.
Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli
Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.
Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite
Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.
Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici
Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.
Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli
Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.
Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.
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Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028
12/05/2026
Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.
Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.
Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas
Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.
Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.
Metano ancora centrale nella transizione energetica
Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».
Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale
Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.
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heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti
11/05/2026
OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.
Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI
L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.
Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti
Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.
Le funzionalità dell’app heyOBI
L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.
OBI accelera sulla trasformazione digitale
“Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso
11/05/2026
Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.
Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.
Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.
Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.
La nascita di Handy Fai da Te
Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.
«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».
Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.
Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025
Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.
«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».
Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.
Un format “purista” dedicato al fai da te
Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.
«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».
Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.
Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce
Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.
Strategia marketing e comunicazione 2026
Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.
Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.
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iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore
08/05/2026
La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.
Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.
Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?
Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.
“Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.
Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.
Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando
Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.
Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile
Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.
“I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.
L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.
Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze
Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.
Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.
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Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia
07/05/2026
Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.
Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.
I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga
Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.
Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita
Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.
In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS
Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro
06/05/2026
La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.
FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.
Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione
Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.
Una carriera di 37 anni in FERVI
Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.
“È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aureli – e ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.
Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana
06/05/2026
L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.
L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.
In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.
Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America
Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.
Le dichiarazioni di Pietro Almici
«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.
Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra
Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.
Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur
L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.
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Il nuovo numero di iFerr č online
04/05/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°134).
In apertura, spazio alla rubrica iWoman, con Marta Carvelli, direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies, che affronta il tema dell’inclusione nella filiera. Un’analisi lucida su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle azioni necessarie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.
A seguire, nella sezione In Primo Piano, riflettori su Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il percorso di trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che combina innovazione tecnica, know-how industriale e una nuova attenzione al professionista.
Sempre in primo piano, focus sulle strategie di DCG, che guarda al 2026 con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei comparti climatizzazione e piccoli elettrodomestici, puntando su design, funzionalità e innovazione per rispondere a una domanda in crescita.
Non manca la sezione Eventi, con un approfondimento su SiFerr, manifestazione organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, in programma il 16 e 17 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli: un appuntamento che unisce business, formazione e networking per aziende e professionisti del settore.
Ampio spazio anche agli approfondimenti iFocus: Cipierre racconta il proprio percorso di crescita sostenibile e le strategie future tra innovazione e identità Made in Italy. Sabrina Boriani di Epoca condivide invece la visione di un’azienda familiare capace di evolversi tra tradizione, sostenibilità e apertura ai mercati globali.
Tra le storie imprenditoriali, iStory accende i riflettori su Hidros Point, realtà campana fondata da Santolo D’Ambra, oggi attiva sia nella distribuzione all’ingrosso nel Centro-Sud sia nel retail con il brand Handy Fai da Te.
Innovazione protagonista nella rubrica AiFerr, che analizza la rivoluzione degli utensili smart: connettività, sensori e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il lavoro professionale e il ruolo della ferramenta, sempre più orientata alla consulenza tecnologica.
Ancora tra gli iFocus, GPS General Tape ripercorre oltre cinquant’anni di storia nel packaging, tra automazione, sostenibilità e personalizzazione, mentre NPT – con l’analisi di Gabriele Bergami – approfondisce le trasformazioni della distribuzione tra concentrazione dei player, omnicanalità ed e-commerce.
Spazio anche al retail con due contributi: Ferramenta e Utensileria La Morona racconta il proprio percorso di crescita nel segmento professionale, mentre Giovanna Dezza evidenzia come la fiducia e la capacità consulenziale siano oggi leve competitive decisive per i negozianti.
Chiude il numero lo Speciale dedicato a climatizzazione e ventilazione: un comparto in rapida evoluzione, trainato da sostenibilità ed efficienza energetica, che vede le ferramenta assumere un ruolo sempre più centrale come punti di riferimento tecnici per il cliente finale.
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Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto
04/05/2026
Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.
L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.
Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.
Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.
Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.
L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CENTURY ITALIA
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl





















