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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
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iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte
27/05/2026
L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.
La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.
Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta
Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.
Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.
Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.
Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale
27/05/2026
Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.
Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.
Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa
Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.
Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore
Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.
Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati
Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.
Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione
La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.
Tradizione e innovazione: il valore del territorio
Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.
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ISEO vince il premio "Copernico40"
26/05/2026
L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.
ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.
Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili
Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.
Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.
Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio”
“Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.
Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia
26/05/2026
La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.
Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.
Dalla semplice copia alla programmazione elettronica
La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.
Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.
Cresce la richiesta di competenze specialistiche
L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.
La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.
Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio
Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.
Opportunità di crescita e nuove criticità
L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.
Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza
In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.
Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale
La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.
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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026
25/05/2026
L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.
In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.
Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical
Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.
“I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.
Soluzioni per white room e gray room nei Data Center
L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.
Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center
Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.
Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale
La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.
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Samira Lui presente al Lamura Evolution Day
22/05/2026
Domenica 21 giugno Samira Lui parteciperà alla manifestazione pensata per unire business, networking e celebrazione aziendale.
Il countdown per il Lamura Evolution Day entra nel vivo con un annuncio che arricchisce ulteriormente il programma dell’evento organizzato da DFL - Gruppo Lamura in occasione dei suoi 50 anni di attività.
La partecipazione della nota personalità televisiva rappresenta uno dei momenti più attesi del Lamura Evolution Day, confermando la volontà dell’azienda di trasformare l’evento in un’esperienza coinvolgente e capace di creare valore per clienti, partner ed espositori.
Lamura Evolution Day: non solo una fiera, ma un’esperienza immersiva
Il Lamura Evolution Day nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale format fieristico. Per due giornate, la sede di DFL si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo confronto diretto, nuove relazioni commerciali e opportunità di crescita. L’evento metterà al centro: incontri tra clienti, agenti, partner ed espositori; networking professionale e nuove sinergie; opportunità commerciali concrete; confronto sulle evoluzioni del mercato; celebrazione dei 50 anni di DFL – Gruppo Lamura. La presenza di Samira Lui contribuirà a rendere ancora più esclusiva una manifestazione che punta a coniugare dimensione business e intrattenimento.
Un evento dedicato al futuro del business
Il Lamura Evolution Day rappresenta un momento strategico per osservare da vicino un settore in continua evoluzione e condividere idee, prospettive e visioni per il futuro. L’iniziativa è stata pensata come uno strumento concreto di crescita, capace di favorire nuove collaborazioni e rafforzare il business attraverso il dialogo diretto tra persone e aziende. Con Samira Lui, il Lamura Evolution Day si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il network di DFL - Gruppo Lamura.
Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.lamuraday.it/registrati/

In Primo Piano #iColor 19 | Parquet: trend cromatici e finiture vincenti
22/05/2026
Il mercato del parquet evolve tra innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove tendenze estetiche. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e CEO di Eternal Parquet, i consumatori premiano sempre più materiali autentici, finiture naturali e prodotti salubri.
Tra i trend più forti emergono finiture extra-opache, trattamenti a olio naturale e vernici ad altissimo traffico, capaci di aumentare resistenza e durata del parquet. Sul fronte colori, calano i grigi artificiali e gli effetti chimici, mentre crescono le richieste di Rovere, Noce Americano e Teak nei loro toni naturali. In aumento anche i parquet molto scuri, fino al nero, e le essenze classiche come Mogano e Ciliegio.
Grande attenzione anche alla sostenibilità. Certificazioni ambientali, basse emissioni VOC e assenza di formaldeide sono diventati elementi decisivi nella scelta d’acquisto. “La salubrità oggi pesa quanto l’estetica”, sottolinea Tiso.
Cresce inoltre il mercato della manutenzione e del rinnovo del parquet, con forte richiesta di prodotti per rigenerazione, protezione e piccoli cambi colore. Per ferramenta e colorifici diventa quindi fondamentale offrire consulenze tecniche specializzate.
Secondo Tiso, tra gli errori più comuni ci sono la ricerca esclusiva del prezzo basso e la scarsa attenzione alla qualità di collanti e vernici. “La qualità non è solo nel legno, ma anche nei materiali invisibili utilizzati sotto il parquet”, evidenzia. Infine, il settore punta sempre più sulla collaborazione tra produttori, rivenditori e colorifici, con formazione continua e supporto tecnico per affrontare un mercato sempre più competitivo e orientato all’omnicanalità.
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Nasce iPodcast: le voci di SiFerr ora sono online!
22/05/2026
Da oggi su iFerr.com arriva iPodcast, il nuovo spazio dedicato alle interviste realizzate dal vivo durante SiFerr, la manifestazione B2B del mondo ferramenta e fai da te.
Storie vere, aneddoti curiosi, clienti impossibili, episodi di fiera e piccoli “disastri tecnici”: i protagonisti del settore si raccontano senza filtri, mostrando il lato più autentico e umano della ferramenta. Un format fresco, diretto e coinvolgente da ascoltare ovunque e in qualsiasi momento.
E non finisce qui: ogni settimana una nuova puntata con nuove voci, esperienze e curiosità dal settore. Il progetto si estenderà poi anche alle altre testate e agli altri eventi targati Ma.Mu.
La prima puntata è già online: https://iferr.com/podcast/
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Nucleare sostenibile, via libera all'emendamento sulle forniture italiane ed europee
21/05/2026
Passo avanti per il rilancio del nucleare italiano e della filiera industriale nazionale. Le Commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al Disegno di Legge delega sul nucleare sostenibile che punta a valorizzare le forniture nazionali ed europee nell’approvvigionamento dei componenti destinati alla costruzione di nuovi impianti nucleari.
La modifica normativa, sostenuta dal Governo e approvata con un ampio consenso trasversale tra le forze politiche, rafforza il ruolo strategico dell’industria italiana nel percorso di ritorno al nucleare civile e nella costruzione di una filiera energetica più sicura, competitiva e tecnologicamente avanzata.
L’emendamento prevede una maggiore valorizzazione dei produttori operanti all’interno dell’Unione Europea, favorendo forniture che rispettano standard condivisi in materia di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto delle normative europee sugli appalti pubblici e sugli scambi commerciali.
Soddisfazione è stata espressa da Anima Confindustria, la Federazione della meccanica varia e affine, che considera il provvedimento un segnale concreto a sostegno della competitività delle imprese italiane e della filiera nazionale del nucleare sostenibile.
“L’approvazione di questo emendamento è un segnale importante e incoraggiante, che dimostra come su temi strategici per il nostro sistema industriale sia possibile trovare una convergenza autentica al di là delle appartenenze politiche”, ha dichiarato Marco Golinelli, vicepresidente di Anima Confindustria.
“Valorizzare le forniture nazionali ed europee significa tutelare la qualità, la sicurezza e la competitività delle nostre imprese, oltre a rafforzare il presidio industriale del Paese in un settore ad altissimo valore tecnologico come il nucleare. Ora è fondamentale non perdere slancio: auspichiamo che gli atti attuativi necessari vengano adottati con la massima celerità per permettere la ripartenza del nucleare italiano”.
L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dell’energia nucleare in Italia, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie sostenibili, alla sicurezza energetica e alla crescita della filiera industriale europea.
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AVIS Venezia dona 160 kg di pittura San Marco al Carcere di Santa Maria Maggiore
20/05/2026
Consegnati materiali per la tinteggiatura di celle, corridoi e sala colloqui: coinvolti AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group.
Un gesto concreto di solidarietà e responsabilità sociale per migliorare gli spazi della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore” di Venezia. Nei giorni scorsi, nella sede di AVIS Provinciale Venezia, si è svolta la consegna simbolica di un barattolo di pittura destinato all’istituto penitenziario veneziano.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group S.p.A., una tra le principali aziende nel settore delle vernici e delle pitture per l’edilizia, che ha donato circa 160 kg di pittura bianca e materiali annessi per la tinteggiatura di alcuni ambienti della struttura detentiva. I prodotti saranno utilizzati per interventi di sistemazione e riqualificazione di sala colloqui, corridoi e celle.
Alla cerimonia erano presenti Fabio Reggio, presidente di AVIS Provinciale Venezia; Roberta Vecci, direttrice artistica di San Marco Group S.p.A.; Rosanna Gargano, direttrice della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore”; oltre ai componenti dell’esecutivo AVIS. A fare gli onori di casa anche Mario Spessotto, vicepresidente dell’associazione e ideatore del progetto, e Nicola Favaro, vicepresidente vicario.
AVIS Venezia: “Un progetto di valore sociale per il territorio”
“Questa donazione – spiega il presidente Fabio Reggio – rappresenta non solo un contributo concreto al miglioramento degli spazi detentivi, ma anche un esempio significativo di responsabilità sociale d’impresa. AVIS Provinciale Venezia prosegue il proprio percorso di apertura e collaborazione con la realtà carceraria veneziana, avviando progettualità condivise che puntano a creare valore sociale e opportunità di miglioramento all’interno della struttura”.
Reggio sottolinea inoltre come l’iniziativa rappresenti “un passo di un percorso più ampio, volto a rafforzare il legame tra il mondo del volontariato, le istituzioni e il tessuto produttivo del territorio”.
San Marco Group conferma l’impegno sociale
Con questa donazione, San Marco Group S.p.A. conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative di solidarietà e utilità sociale, oltre alla produzione di vernici e pitture di qualità.
“Siamo orgogliosi di contribuire a questa iniziativa, mettendo a disposizione materiali che potranno migliorare concretamente alcuni spazi della Casa Circondariale – sottolinea Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile Risorse Umane di San Marco Group –. Prendersi cura di questi ambienti, anche attraverso un semplice intervento di tinteggiatura, è un gesto tangibile di attenzione in grado di apportare benessere psicofisico ai detenuti e a chi opera ogni giorno all’interno dell’istituto”.
Solidarietà e riqualificazione degli spazi nel carcere di Venezia
L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni del territorio veneziano, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli ambienti all’interno della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” e favorire iniziative di inclusione e responsabilità sociale.

SiFerr 2026: un'edizione esplosiva
17/05/2026
Napoli si conferma capitale del business ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza tra networking, spettacolo e grandi protagonisti.
SiFerr 2026 cala il sipario dopo due giornate che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli in un punto di riferimento assoluto per il mercato. La 5ª edizione della kermesse, organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, ha registrato una partecipazione straordinaria di aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante di un format dinamico e attualissimo, capace di unire business, contenuti e intrattenimento, in modo unico nel panorama fieristico nazionale. Tra stand affollati, incontri continui e grande fermento, SiFerr ha consolidato la propria identità di hub strategico per le relazioni commerciali dei settori ferramenta, sicurezza, colore, garden e fai da te, diventando ancora una volta il luogo dove il mercato si incontra, si confronta e costruisce nuove opportunità.
Due giornate ad altissima energia
L’edizione 2026 si è distinta per un programma intenso e trasversale, pensato per offrire esperienze concrete di affari, ma anche spettacoli d’autore e condivisione. Dalle demo tecniche targate ERSI, passando per i podcast live “Smile SiFerr”, al gettonatissimo memory a premi, al poligono di tiro, all’aperitivo con dj set by Gruppo Cardinale, all’area bimbi, agli appuntamenti dedicati al networking, la manifestazione ha saputo mantenere costante il coinvolgimento del pubblico. Il risultato è stato un clima partecipato, dove relazioni professionali, nuove idee e occasioni di crescita si sono intrecciate in modo naturale ed efficace.
Premi SiFerr 2026
Grande emozione durante la cerimonia dei Premi SiFerr 2026, dedicati ai protagonisti che si sono distinti per il contributo alla crescita del settore. Tra i riconoscimenti assegnati: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il titolo di Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista del 2026. Particolarmente emozionante e coinvolgente il tributo dedicato alle 10 ferramenta storiche: Guido Guarino (1935), Affinità Giuseppe & Figli (1946), O’Bersagliere (1946), De Brico Ferramenta (1950), Zumbolo (1979), Agrizoo (1980), Ferramenta Giordano Concetta (1988), Idrotermica 91 (1991), Poziello Materiali Edili (1995) ed Edilbruno (1997). Questi punti vendita - segnalati da Viridex, Fraschetti Distribuzione e Gruppo Cardinale - sono simbolo di tradizione, competenza e capacità di evolversi nel tempo mantenendo vivo il valore del commercio specializzato.
Partnership e contatti vincenti
Anche quest’anno SiFerr si è confermata una piattaforma concreta per sviluppare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo tra aziende e operatori del settore. Gli espositori hanno presentato novità, prodotti e soluzioni, confrontandosi direttamente con rivenditori, distributori e professionisti qualificati. Un’occasione strategica per generare nuovi contatti, creare collaborazioni e consolidare il sell-in. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il valore di SiFerr non sia soltanto espositivo, ma soprattutto relazionale: un evento capace di mettere in connessione persone, esperienze e visioni differenti all’interno di un comparto in continua evoluzione.
Spettacoli ad altissimo richiamo
Tra gli elementi più forti di questa edizione, la presenza di grandi protagonisti capaci di attirare attenzione mediatica e coinvolgere il pubblico ben oltre il settore. Grande successo per il talk show “Ipocriti… punto e a capo!” con Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, che hanno animato il dibattito con il loro stile ironico e provocatorio, trasformando l’incontro in uno degli appuntamenti più seguiti della manifestazione. Applausi e grande partecipazione anche per Rocco Siffredi, testimonial ufficiale di SiFerr 2026, protagonista di un incontro che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, operatori e media, contribuendo a rendere questa edizione ancora più trasversale, sorprendente e memorabile.
L’energia continua… anche nel 2028!
Con un’edizione che ha consolidato ulteriormente il valore della manifestazione, SiFerr chiude il 2026 con uno sguardo già rivolto al futuro. Napoli saluta due giornate che hanno lasciato il segno nel settore e il countdown è ufficialmente iniziato: il prossimo appuntamento sarà nel 2028 per riportare al centro del mercato nuove idee, nuove connessioni e nuove occasioni di crescita.
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Leroy Merlin apre ad Arese il 27 maggio
15/05/2026
Annunciata l’apertura del punto vendita di Arese di fronte al centro commerciale Il Centro. Il nuovo store rappresenta un passaggio strategico per il brand, che rafforza così la propria presenza nell’area nord di Milano, ampliando la copertura verso Monza e Brianza, Varese e Como.
Il nuovo negozio Leroy Merlin di Arese introduce un format innovativo pensato per offrire un’esperienza di acquisto semplice, veloce e completa, sia ai clienti privati sia ai professionisti del settore casa, edilizia e ristrutturazione. Tra i punti di forza del nuovo store: ampia disponibilità immediata di prodotti; miglior rapporto qualità/prezzo; percorsi d’acquisto rapidi e intuitivi; servizi dedicati ai professionisti; grande area permanente Garden; innovativa Corte Edile con accesso drive-through e casse dedicate. Particolare attenzione è stata riservata alla praticità: la nuova Corte Edile drive-through permette infatti di acquistare materiali e prodotti in modo rapido e funzionale, ottimizzando tempi e logistica.
Leroy Merlin rinnova gli spazi famiglia de Il Centro ad Arese
In vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, Leroy Merlin ha collaborato con Il Centro al completo restyling di due spazi dedicati alle famiglie: una nursery e un bagno famiglia. L’intervento ha trasformato gli ambienti in spazi più accoglienti, funzionali e confortevoli, con soluzioni che uniscono estetica, praticità e attenzione alle esigenze quotidiane delle famiglie.
Workshop gratuiti Garden a Il Centro: date e programma
In attesa dell’apertura ufficiale, Leroy Merlin porta il mondo Garden all’interno de Il Centro con uno showroom esterno situato presso l’ingresso 1 del centro commerciale. Lo spazio ospiterà workshop creativi gratuiti dedicati agli appassionati di decorazione green e design naturale.
Calendario workshop Leroy Merlin Arese
- Sabato 16 maggio – ore 11:30 | Quadretto succulente
Laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un quadro botanico con piante grasse per decorare le pareti di casa. - Sabato 23 maggio – ore 11:30 | Wabi Kusa
Workshop ispirato all’estetica zen giapponese per creare una mini oasi acquatica decorativa.
Per iscrizioni e calendario aggiornato: Speciale Leroy Merlin Arese
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Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari
14/05/2026
La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.
Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.
Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.
Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.
Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali
La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.
In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.
Cos’è Purina Young Veterinarians
La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.
Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”
“Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.
Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.
Un confronto tra aziende, università e professionisti
L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza
14/05/2026
Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.
Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.
Dall’antennistica alla sicurezza professionale
La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.
Una realtà familiare costruita sulla fiducia
Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.
Sistemi di sicurezza di alta gamma
Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.
Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia
Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.
Rech Sicurezza e la certificazione Ersi
Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.
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Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team
13/05/2026
La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.
Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.
Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti
La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:
- Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
- Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
- Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.
Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.
Dove consultare il regolamento della promozione
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















