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02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

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Il nuovo numero di iFerr č online

13/09/2024

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

Nella rubrica Eventi si parla di Garden Day 2024, la seconda edizione della kermesse b2b dedicata al giardinaggio e al florovivaismo che torna a Catania sabato 19 e domenica 20 ottobre. Affari, promozioni speciali, scouting di nuovi prodotti, aggiornamento professionale e formazione tecnica di primo livello animeranno le due giornate che si svolgeranno ancora una volta nei padiglioni di SiciliaFiera.

Protagonista della rubrica iWoman di questo mese è Sabrina Canese, presidente di Assofermet, che si racconta ripercorrendo il suo percorso di studi e professionale. Inoltre, propone un interessante punto sui trend di mercato e di consumo.

Iacopo Braca, trainer di Eukinetica, spiega cosa significa costruire un nuovo approccio di relazione professionale basato su gentilezza e attenzione verso gli altri nella rubrica iBenessere.

Passando all'ingrosso, la redazione di iFerr magazine ha intervistato Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, che sottolinea l'importanza di flessibilità e partnership solide con fornitori e clienti.

Ricco di spunti l’approfondimento di questo mese dedicato a reti e recinzioni, che rappresentano una categoria merceologica cruciale per le ferramenta. iFerr ha intervistato grossisti e aziende per esplorare l’andamento di mercato, le criticità, le tendenze emergenti e le innovazioni che stanno ridefinendo il modo in cui queste soluzioni vengono proposte al pubblico.

La rubrica iCommerciali mette a confronto Raimondo Paternò, agente plurimandatario per la Sicilia Orientale di Za’, Facal, Telwin, Valex, Annovi Reverberi, Far, Terry, Officine Polieri, Keyline, Stark e Securemme, e Daniele Margiotta, agente per la Sicilia Occidentale (Palermo) di Beta Utensili.

Ferramenta Colombo, fornitore di riferimento per imprese e professionisti a Desio (MB), è il punto vendita che si racconta nella rubrica iStory di questo mese. Puntualità e grande attenzione al cliente i suoi punti di forza.

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Berardi (HIG Capital) rileva 100% di Fixi

12/09/2024

Berardi, portfolio company del fondo d’investimento internazionale H.I.G. Capital, attiva nella distribuzione di elementi di fissaggio e nella fornitura di servizi logistici integrati, ha annunciato l’acquisizione di Fixi, distributore di sistemi di fissaggio attivo in Italia e in Europa.

Lo straordinario progetto di crescita di Berardi

L’operazione rappresenta un passo significativo nella crescita di Berardi che ha l’obiettivo di arricchire la gamma prodotti e servizi offerti ai propri clienti attraverso acquisizioni strategiche di distributori specializzati in categorie di prodotto ad alto potenziale. Dal 2022, anno di ingresso di H.I.G. in Berardi, sono state portate a termine ben sei operazioni, di cui solo tre nel 2024 (Fittings a febbraio, Atp a luglio e Fixi), che proiettano il gruppo verso un giro d’affari che quest’anno toccherà i 160 milioni di euro.

I commenti

“La partnership con Fixi è un passo di enorme importanza nel percorso di crescita che abbiamo delineato per il nostro Gruppo, che ci permetterà di avere una maggiore presenza geografica e di fornire ai nostri clienti un portafoglio prodotti e una gamma di servizi adeguati ad ogni loro esigenza”, hanno dichiarato Giovanni Berardi, Presidente di Berardi, e Mauro Pasini, Amministratore Delegato.

“Siamo entusiasti del nostro ingresso in Berardi, leader indiscusso nella distribuzione di componenti industriali in Italia. La nostra storia e la cultura condivisa di eccellenza, innovazione e massima attenzione ai propri clienti e dipendenti ci consente di valorizzare a pieno le nostre competenze specialistiche nei sistemi di fissaggio e di cogliere nuove opportunità di crescita che permetteranno di accelerare lo sviluppo del business", hanno aggiunto Maurizio e Alessandro Mora, soci di maggioranza e amministratori delegati di Fixi.

“Siamo lieti di continuare a supportare Berardi nel suo ambizioso progetto di crescita e nel rafforzamento della propria leadership nella fornitura di componentistica industriale con servizi a valore aggiunto. Con l’acquisizione di Fixi, il Gruppo consolida ulteriormente la propria posizione di leadership nel settore e conferma il proprio ruolo attivo di piattaforma aggregatrice del mercato”, ha concluso Raffaele Legnani, Managing Director di H.I.G. Capital in Italia.

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Roadshow MatixGO di BTicino con Tecnomat al via il 23 settembre

11/09/2024

Per continuare la diffusione delle serie MatixGO, BTicino ha annunciato un evento itinerante che coinvolgerà anche l’insegna Tecnomat. Dal 23 settembre al 2 ottobre, per un totale di 7 tappe, professionisti e clienti potranno conoscere da vicino la tecnologia, il design e le funzionalità della linea che ha rivoluzionato il mercato elettrico.

Le tappe del tour itinerante

Tutta l’innovazione di MatixGO sarà raccontata all’interno di un Airstream, modello di camper tra i più rappresentativi dei viaggi on the road statunitensi. A seguire le tappe a cui il pubblico potrà partecipare dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (dalle ore 17:00 alle ore 19:00 su invito Tecnomat per i possessori di Partita IVA):

  • 23 settembre 2024, Dalmine (Via Roggia Serio Grande, 17, 24044 Dalmine BG)
  • 24 settembre 2024, Segrate (Via Piaggio, 2, 20054, Segrate MI)
  • 25 settembre 2024, Caronno Pertusella (Viale Cinque Giornate, 2095, 21042 Caronno Pertusella VA)
  • 26 settembre 2024, Cerro Maggiore (Via Saronnese, snc, 20023, Cerro Maggiore MI)
  • 27 settembre 2024, Pero (Via Vincenzo Monti, 5, 20016, Pero MI)
  • 1 ottobre 2024, Roma Fidene (Largo Santa Vittoria in Matenano, 12, 00138, Roma)
  • 2 ottobre 2024, Roma Prenestina (Largo Carlo Guzzi, 8, 00155, Roma)

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Utility Diadora & Ducati Corse: il mix vincente per affrontare ogni sfida

10/09/2024

Utility Diadora rafforza la collaborazione con il team Ducati Corse, creando un connubio straordinario tra performance e sicurezza. Per la stagione invernale 2024 l’azienda produttrice di scarpe e abbigliamento da lavoro ha arricchito la Collezione Diadora Utility x Ducati, introducendo nuovi capi e calzature da lavoro altamente performanti. Ogni articolo è stato realizzato tramite la combinazione di materiali innovativi, capaci di assicurare una resistenza all’usura e un comfort ottimale.

I nuovi prodotti della collezione Utility per Ducati Corse

L’estensione della linea per il famoso brand della MotoGP è stata sviluppata per fornire ai lavoratori una gamma ancora più completa di prodotti, rispondendo così alle diverse esigenze professionali. Padded Jacket Motor Ducati, Sweatshirt Motor Ducati, Vest Motor Ducati, Pant Motor cargo Ducati, T-shirt Motor ML Ducati sono tra i principali articoli prodotti, a cui si aggiunge anche la gamma di calzature Speedy Race disponibili ora anche nella versione MID che è metal free.

La collezione Diadora Utility x Ducati è disponibile sul sito www.diadorautility.com e presso rivenditori selezionati.

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Seco & Swemachinist: la partnership continua

09/09/2024

Dopo il successo della precedente collaborazione, Seco Tools e Swemachinist, famoso content creator di Instagram del mondo delle lavorazioni meccaniche, hanno annunciato l’estensione della loro partnership.

“La nostra iniziale collaborazione ha prodotto risultati eccezionali e siamo entusiasti di continuare a lavorare con Daniel per migliorare ulteriormente la nostra strategia di influencer marketing B2B. La passione e la qualità dei contenuti di Daniel si allineano perfettamente con i valori e gli obiettivi di Seco”, afferma Alessia Brugin, global social media manager di Seco.

“Seco è sempre stato il mio produttore di utensili preferito e sono lieto di estendere la nostra partnership. Questa rinnovata collaborazione darà vita a nuovi contenuti interessanti e mi permetterà di condividere preziosi consigli sia per i clienti Seco sia per i miei follower”, aggiunge Daniel Jansson.

I contenuti previsti

La partnership includerà attività congiunte come eventi, articoli e webinar, oltre alla condivisione delle prestazioni dei nuovi utensili che Seco lancerà sul mercato. L’obiettivo è fornire un valore aggiunto all’audience di Seco e mostrare le ultime novità attraverso il profilo di Swemachinist.

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iRetail iFerr #116 | Il venditore del futuro

09/09/2024

Nella rubrica iRetail dell’ultimo numero di iFerr magazine sono state evidenziate le competenze e le responsabilità che il commesso moderno deve avere. In particolare, Patrizia Saolini, master certified coach e fondatrice di Retail Coach Staff Solution, ha approfondito il ruolo cruciale del Retail Coaching, un approccio innovativo in grado non solo di migliorare la comunicazione e la collaborazione all’interno delle aziende, ma anche di trasformare i venditori in facilitatori d’acquisto e influencer aziendali.

iFerr: I venditori dei negozi tradizionali sono al centro di un cambiamento culturale significativo. Quali sono le principali sfide che affrontano e come il Retail Coaching li aiuta a riconsiderare il servizio al cliente in base alla competitività dei player digitali?

P.S.: Il ruolo del commesso tradizionale è chiaramente diventato obsoleto, infatti la figura che porge il prodotto sul banco e fa scegliere al cliente quello che più gli aggrada per poi battere lo scontrino e fare il pacchetto velocemente sta scomparendo. Il venditore oggi ha bisogno di più tempo per concludere una vendita di qualità in quanto ha delle responsabilità più importanti di quella di eseguire una transazione in sé: ha una funzione di facilitatore dell’acquisto ed è diventato un influencer aziendale. Ci mette, dunque, la faccia proponendo anche il valore aggiunto del contesto. Il venditore deve essere perció in grado di creare un’esperienza unica e irripetibile nel negozio fisico e se l’azienda è multicanale, offrire anche supporto sull’ecommerce aziendale e informare il cliente sulle offerte speciali in real time. Il commesso oggi è soprattutto un esperto del mercato di riferimento, conosce i competitor, ha competenze di marketing olistico e analizza i dati di vendita per favorire up selling e cross selling che sono tutt’ora due tecniche infallibili per intrattenere il cliente nel punto vendita. Tutte queste attività non sono così scontate se in azienda il retail fisico e quello digitale sono divisi in due canali distinti. Una delle sfide a monte dell’everywhere commerce è quella di organizzarsi prima di tutto a costruire un’organizzazione multicanale che abbracci il concetto dell’acquisto “always on”, con il cliente sempre connesso, a prescindere dagli orari di apertura dei negozi. Il commesso deve di conseguenza imparare ad essere altrettanto connesso per rispecchiare le abitudini dei clienti.

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NSK si espande in Romania

06/09/2024

Entro la fine di settembre NSK Europe ha annunciato l’apertura di una filiale in Romania, più precisamente a Ploiesti, uno dei maggiori centri industriali del Paese. Il nuovo ufficio metterà a disposizione funzioni di vendita, servizio clienti, una più ampia assistenza tecnica e, inoltre, offrirà l’intera gamma di prodotti NSK su tutto il territorio.

Valentin Blanaru nominato Territory Manager Romania

In NSK da 15 anni, Valentin Blanaru sarà il responsabile per le attività di vendita e servizio clienti nel nuovo territorio e riporterà a Maciej Piatkowski, OEM Director della European Industrial Business Unit di NSK.

“Sono lieto di aver avuto questa opportunità e non vedo l’ora di costruire una squadra forte in grado di offrire i servizi di vendita, progettazione e assistenza che i nostri clienti meritano. Offriremo una gamma completa di servizi, inclusa la consulenza tecnica, sfruttando appieno le nostri grandi risorse di Ricerca e Sviluppo e la competenza dei nostri Sector Manager. Inoltre, rilanceremo il Programma a Valore Aggiunto AIP che ci vedrà collaborare con i nostri distributori per creare nuove opportunità per aumentare le vendite”, ha dichiarato Blanaru.

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Dierre porta la sicurezza nel Waterfront di Levante

05/09/2024

Le porte blindate di Dierre sono state scelte dallo studio di Renzo Piano per il progetto di trasformazione dell’ex Fiera del Mare a Genova. Un intervento particolarmente innovativo, sviluppato secondo l’approccio NZEB (Nearly Zero Energy Building) e certificato LEED Gold, che ha l’obiettivo di far diventare la zona uno dei poli di attrazione della città.

“Le porte Dierre ormai non sono solamente sinonimo di sicurezza ma anche di grande architettura perché sempre più spesso vengono scelte dai progettisti per le loro prestazioni e le caratteristiche innovative. Negli anni abbiamo lavorato per coniugare una produzione industriale a livello di personalizzazione quasi artigianale, lavorando non solo sul design ma anche sull’isolamento termoacustico con soluzioni sviluppate internamente”, sottolinea Laura De Robertis, direttrice marketing Dierre.

Il livello di sicurezza del condominio edificio di Levante

Con le sue porte blindate Dierre dovrà garantire la sicurezza degli edifici, a forma di scafo, con una vista unica sul panorama circostante grazie alle grandi pareti vetrate. Tra le caratteristiche principali di Sleek, il prodotto selezionato: particolare cerniera a scomparsa Macron 5.0, soluzioni di posa filomuro che nascondono il telaio per far risaltare la porta come elemento d’arredo, protezione antieffrazione in Classe 3 con un isolamento termico di 1,6 W/m2K e un abbattimento acustico di 41 db. Inoltre, per l’intervento sono state scelte anche le porte interne Dierre con una posa filomuro e anta liscia laccata bianca.

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Gewiss č gold sponsor di E-Racing Bergamo

04/09/2024

Gewiss scende in pista in qualità di gold sponsor al fianco di E-Racing Bergamo, che si prepara a gareggiare nel campionato internazionale Formula SAE con la monoposto elettrica interamente progettata e costruita dagli studenti, alimentata con il sistema di ricarica Joinon. Il debutto nella tappa di Varano de Melegari in provincia di Parma, dal 4 all’8 settembre.

Come è nata E-Racing Bergamo?

L’associazione sportiva dilettantistica è stata creata da un gruppo di studenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo con un unico obiettivo: partecipare al campionato di Formula SAE (acronimo di Society of Automotive Engineers, l’ente internazionale degli ingegneri dell’auto), competizione universitaria internazionale dedicata alla progettazione e alla produzione di una monoposto innovativa.

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Beta sbarca su Mediaset con un nuovo spot

03/09/2024

Fino al 7 settembre Beta Utensili sarà presente su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e La7 con la campagna di comunicazione dedicata all’arredo officina modulare, ad integrazione di quella in onda su Sky durante tutti i weekend di gara di F1, MotoGP e Superbike.

Protagonista la linea RSC55

Lo spot, da 15 e 30 secondi, mette in evidenza i prodotti della linea top di gamma RSC55, che insieme alle linee RSC50 e C45PRO costituiscono l’offerta completa di soluzioni di arredo officina. La campagna, realizzata grazie all’apporto creativo di Pixellnside, svilupperà una copertura sul 53% del target uomini, pari a oltre 11,6 milioni di contatti netti.

Nella prima settimana on air lo spot da 15 secondi è stato inoltre trasmetto sugli schermi di UpTV di Class Editori. Beta Utensili è andato in onda nei 230 schermi delle 32 stazioni della metropolitana di Milano e nei 290 schermi dei 13 principali aeroporti italiani sviluppando una copertura di 4 milioni di contatti.

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Rossini cresce con l'acquisizione di Willax

02/09/2024

Con un’operazione del valore di 18 milioni di euro Rossini ha rafforzato la sua presenza all’estero, affermandosi come player di assoluto riferimento del settore. Grazie all’inglobamento in azienda di Willax, il Gruppo aggiunge grande qualità al proprio portafoglio prodotti e, inoltre, l’unione permetterà di sfruttare ogni leva disponibile, come sinergie commerciali, miglioramento della supply chain con valorizzazione delle competenze Made in Italy e Made in Germany ed efficientamento nella gamma prodotti.

“L’acquisizione di Willax, società di assoluto prestigio nel mercato tedesco, aggiunge grande qualità al portafoglio di prodotti del Gruppo, che guarda con maturità e rinnovato entusiasmo alle sfide future”, ha commentato Marco Rossini, presidente e amministratore delegato del gruppo.

Alberto Pedroni, direttore generale del Gruppo Rossini, ha espresso la soddisfazione per un grande passo avanti nel percorso di crescita dell’azienda: “Nel contesto di mercato attuale, non è sufficiente avere un buon bilancio o un’ottima struttura: la dimensione internazionale è l’unica che può garantire un futuro stabile e sostenibile a una società con un progetto di crescita a lungo termine. Pertanto abbiamo identificato in Willax il partner migliore per consolidarci all’estero, avendo gli stessi valori e standard di qualità che caratterizzano Rossini. Il percorso è stato lungo e complesso, ma il risultato raggiunto ci ripaga di tutti gli sforzi.”

Chi è Willax?

Si tratta di un’azienda a gestione familiare, nata nel 1959 nel nord della Baviera. Punti di forza dell’azienda sono l’elevata qualità dei prodotti, la decennale esperienza e l’innovazione dei tagli; design e sviluppo sono totalmente interni, a garanzia di un prodotto robusto che offre sicurezza, comfort e funzionalità. Oggi l’azienda, che ha un fatturato di circa 18 milioni di euro, distribuisce il brand proprietario Bullstar e Puma Workwear nel settore DIY in Europa.

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Edileco riduce l'impatto sull'ambiente

30/08/2024

Edileco si staglia come uno dei principali attori nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili. Fondata nel 2005, la società cooperativa ha fatto della sostenibilità il proprio mantra, impegnandosi a trasformare il concetto di edilizia attraverso soluzioni innovative e rispettose dell'ambiente.

Il primo Bilancio di Sostenibilità

Il recente lancio del primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta un traguardo significativo per Edileco, evidenziando il profondo impegno verso la trasparenza e la responsabilità sociale. I pilastri fondamentali del bilancio includono la valorizzazione del patrimonio immobiliare, la progettazione sostenibile, l'efficientamento energetico e l'impatto positivo sulla comunità locale.

I risultati registrati da Edileco

Nel corso dell'ultimo anno, Edileco ha riqualificato oltre 300 abitazioni, ottenendo un miglioramento medio di 5,9 classi energetiche. Questo non solo ha portato significativi risparmi energetici, con il 69,6% delle abitazioni ora classificate nelle categorie A3 e A4, ma ha anche permesso di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 1.168 tonnellate annue. Tale impegno si traduce concretamente nella realizzazione di un ambiente più salubre e sostenibile per le comunità locali.

Oltre agli impatti positivi sulle abitazioni, Edileco si distingue per il suo ruolo pionieristico nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e dinamico. Con quasi il 40% dei dipendenti donne e il 47,4% sotto i 35 anni, l'azienda non solo riflette la diversità della società moderna, ma promuove attivamente la parità di genere e il supporto ai giovani talenti.

Un esempio tangibile di questo impegno è la campagna "Ti hanno mai regalato del tempo?", che ha permesso ai dipendenti di godere di tre settimane aggiuntive di ferie, contribuendo così a migliorare il bilanciamento tra vita professionale e personale. Questa iniziativa ha rappresentato un investimento significativo nel benessere dei dipendenti, trasformando ore di lavoro in preziosi momenti di riposo e relax.

Gli obiettivi futuri

Guardando al prossimo periodo, Edileco si propone di consolidare il proprio ruolo nel settore dell'edilizia sostenibile, continuando a investire in ricerca e sviluppo e ad ampliare le proprie iniziative di responsabilità sociale. Progetti come "Purezza ed Energia", che ha visto la collaborazione con la Fondazione Sistema Ollignan Onlus per la creazione di una serra sostenibile, testimoniano l'impegno continuo verso l'inclusione e la sostenibilità ambientale.

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Ingrosso #iFerr 116 | Eurogross: la ricetta del successo

26/08/2024

La redazione di iFerr magazine ha intervistato in esclusiva Marcello Taormina, presidente di Eurogross, che ha svelato come il mix di tradizione e innovazione abbia permesso al distributore di consolidare la sua presenza nel mercato della ferramenta. Con un catalogo di oltre 20mila prodotti e un'efficiente logistica interna, il grossista si distingue per la capacità di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti, garantendo qualità e disponibilità.

iFerr: Eurogross si presenta tra i leader nel settore della distribuzione di articoli per brico e ferramenta nel Sud Italia. Quali sono i fattori chiave che hanno contribuito al vostro successo e alla vostra leadership sul mercato?

Marcello Taormina: Siamo presenti in Sicilia da tre generazioni. Inizialmente, abbiamo avviato un'azienda di produzione di materie plastiche, ancora attiva oggi, con la quale produciamo profilati in PVC e taniche in polietilene. Dal 1990, siamo presenti anche con Eurogross. La nostra crescita è stata graduale, frutto di una continua ricerca di nuovi prodotti da offrire ai nostri clienti, che hanno apprezzato la nostra costanza, il nostro impegno nel lavoro e la nostra disponibilità verso le loro esigenze.

iFerr: Il vostro catalogo comprende oltre 20mila prodotti. Come riuscite a gestire una gamma così ampia e diversificata di articoli, garantendo al contempo un alto livello di qualità e disponibilità?

M.T.: Grazie all’uso di programmi software che, partendo dall’ordine digitalizzato inviato dai nostri rappresentanti o dai nostri clienti attraverso il sito a loro dedicato, elaborano velocemente liste di prelievo divise per zone di appartenenza. La preparazione avviene, inoltre, con lettura dei codici a barre, limitando al minimo errori di presa dei materiali. Altri programmi software ci aiutano a riordinare in tempo gli articoli dai nostri fornitori.

Leggi l'intervista completa: CLICCA QUI

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Stiga: ecco come le diverse generazioni affrontano il giardinaggio

22/08/2024

Il report di Stiga, sviluppato in collaborazione con YouGov, ha preso in esame le attitudini e le pratiche di giardinaggio di diverse fasce d'età in sei paesi dell'Unione Europea, svelando dati intriganti e qualche sorpresa. I risultati indicano che il 70% degli zoomer italiani e francesi (18-24 anni) condivide una forte passione per il giardinaggio, un interesse quasi pari a quello di GenX e boomer, questi ultimi ancora i più attivi con quasi l'80% di appassionati.

Nonostante la passione trasversale, esistono significative differenze nel modo in cui le varie generazioni vivono il loro rapporto con il verde. Ad esempio, in Germania e nel Regno Unito il divario generazionale è più marcato, con solo il 52% e il 64% dei GenZ che mostrano interesse per il giardinaggio rispetto all'80% e 84% degli over 55. In Italia e Francia, i millennial (25-34 anni) mantengono un interesse robusto per il giardinaggio, paragonabile a quello della GenZ. Questa continuità di interesse si riflette meno negli altri paesi considerati, dove l'entusiasmo sembra crescere con l'età. 

Quanto tempo investono le generazioni nel garden?

La ricerca ha anche esaminato l'investimento temporale dedicato al giardinaggio, notando che i giovani francesi sono particolarmente inclini a dedicare tempo a questa attività. Contrariamente, nel Regno Unito e in Italia, una percentuale significativa di GenZ percepisce il giardinaggio come troppo tempo intensivo, una visione non condivisa dalla maggior parte degli anziani, evidenziando un gap generazionale anche nella percezione del tempo e dell'impegno richiesto. 

Curiosamente, l'indagine ha rivelato anche stereotipi di genere ancora radicati tra la GenZ più di quanto non lo siano tra le generazioni più anziane. In Germania, Italia e Francia, una minore percentuale di giovani rifiuta l'idea che il giardinaggio sia un'attività tipicamente maschile rispetto ai loro senior, suggerendo una lentezza nel cambiamento delle percezioni culturali tra i più giovani. Questa discrepanza suggerisce che, mentre il giardinaggio attira universalmente, i giovani potrebbero non percepire ancora pienamente il suo valore o potrebbero essere scoraggiati dalle sfide che comporta. 

Nonostante questi ostacoli, il giardinaggio è visto da tutti i partecipanti all'indagine come un'attività intergenerazionale e non più relegata solo agli anziani. Questo consenso suggerisce un cambiamento nell'immagine del giardinaggio, che sta diventando sempre più un simbolo di vita sostenibile e attenta all'ambiente, temi particolarmente cari alla GenZ. 

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Makita Italia compie 50 anni

14/08/2024

Nel 2024 Makita festeggia i 50 anni di attività in Italia, dove oggi è fornitore ufficiale delle più importanti industrie del settore. Il 50° anniversario rappresenta l’occasione per consolidare i propri valori, ribadire la filosofia di Strong Company basata sui principi di qualità, professionalità, capacità personali, supporto, tecnologia, rispetto per l’ambiente e leadership e presentare i servizi dedicati a rivenditori e utilizzatori finali.

La storia di Makita in Italia

Fondata nel 1915 in Giappone, Makita Corporation è approdata nel nostro territorio nel 1974. Nel 2021 si è trasferita nella nuova sede di Arluno (MI), dotata di uno showroom di 600 mq con esposizione di oltre 4.000 articoli e di un magazzino interno di 16.000 mq.

Tra i servizi principali dell’azienda: il Service SOS Makita che consente al cliente, in caso di necessità causa fermo macchina, di poter proseguire il proprio progetto di lavoro grazie all’ausilio di utensili di cortesia; l’Academy Makita, che offre a dealers, venditori e anche utilizzatori finali la possibilità di seguire corsi di formazione e di aggiornamento in sede o presso le rivendite, oltre che in scuole e atenei universitari.

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