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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
Tutte le news

Convegno autunnale Assofermet: l'IA puņ diventare una risorsa
01/10/2024
Da sfida a risorsa: è questa la direzione che le aziende del settore del commercio del ferro e dell’acciaio devono seguire nel porsi di fronte all’orizzonte sfidante dell’intelligenza artificiale per migliorare la loro produttività. Di questo argomento se ne è parlato al convegno autunnale di Assofermet dedicato appunto all’IA e allo stato dell’arte, nel suo utilizzo, nelle imprese del comparto.
"Le grandi sfide globali degli ultimi anni hanno completamente stravolto il mondo intorno a noi. Dopo la pandemia e lo scoppio di due guerre alle porte dell’Europa, l'intelligenza artificiale sta entrando sempre più prepotentemente nella nostra quotidianità. Nel 2023, gli Stati Uniti hanno destinato 67 miliardi di dollari all'intelligenza artificiale, la Cina 8 miliardi, e l'Europa ha distribuito un investimento simile su un arco di cinque anni. L'IA pone ancora oggi sfide etiche rilevanti, ma il nostro obiettivo è di avvicinarla alle imprese, trasformandola da un ostacolo in una risorsa. Se ben utilizzata, questa tecnologia può incrementare la produttività e ottimizzare i processi aziendali, rendendoci più competitivi”, la premessa di Cinzia Vezzosi, presidente di Assofermet.
Necessità di incentivi e investimenti a sostegno dell'Intelligenza Artificiale
Brando Benifei, Parlamentare europeo del gruppo S&D e relatore dell’AI Act, la legge europea sull’Intelligenza artificiale, ha dichiarato che “servono incentivi, anche fiscali, investimenti e regole certe per continuare a sostenere l’implementazione dell’IA da parte delle imprese”. Dopo l’approvazione dell’AI Act, ha continuato Benifei, “in questa legislatura monitoreremo l’applicazione del Regolamento affinché l’intelligenza artificiale sia una reale opportunità a tutela dei cittadini e delle imprese. Intendiamo creare un contesto di competitività efficace in linea con quanto dichiarato all’interno del rapporto sulla competitività di Mario Draghi. La nostra idea di sviluppo mette al centro le regole a tutela dei consumatori ed è diversa da quella proposta da Cina e Stati Uniti.”
Nel contesto globale la Cina si dimostra protagonista di un processo di sviluppo e innovazione tecnologica che ha portato alla nascita di moltissimi centri di sviluppo e intelligenza artificiale. Allo stesso tempo però, attori privati in Italia, come Intesa Sanpaolo, si muovono promuovendo realtà come l’Intesa Sanpaolo Innovation Center. Si tratta di un centro di ricerca del colosso bancario che si occupa di ricerca applicata, supporto alla crescita di startup e promozione di progetti fortemente legati allo sviluppo di tecnologie legate all’IA.
IA e manutenzione predittiva degli impianti
Il convegno autunnale di Assofermet è stata inoltre l'occasione per parlare di manutenzione predittiva degli impianti. Grazie alla partecipazione di AIM – Artificial Intelligence Monitoring, sono state evidenziate alcune soluzioni basate su modelli di intelligenza artificiale che consentono di analizzare una grande varietà di dati sugli impianti industriali, come le informazioni sugli interventi passati di manutenzione. L’analisi di queste informazioni permette di prevedere il guasto specifico che sta per ventilarsi e il lasso di tempo in cui si può verificare il guasto.

Compo apre un nuovo stabilimento in Germania
30/09/2024
È stato recentemente inaugurato a Münster il nuovo impianto produttivo di Compo che diventa il più avanzato d'Europa per la produzione di concimi granulari organici e organo-minerali. Con questo investimento l'azienda evidenzia ancora una volta la sua strategia aziendale volta a promuovere l'innovazione e a rendere le fabbricazioni sempre più sostenibili.
"Il nuovo impianto è stato progettato per consentire una futura espansione della capacità produttiva, in linea con la crescita organica prevista per Compo", ha dichiarato Stephan Engster, CEO di Compo.
Continui investimenti in siti produttivi
Negli ultimi anni l'azienda ha compiuto importanti investimenti riguardo ai suoi stabilimenti: nel 2020 nel suo impianto per concimi liquidi e nel 2022 ha acquisito Propfe GmbH, azienda produttrice di concimi liquidi a partire da materie prime naturali e organiche. Un ulteriore traguardo nel segmento dei concimi granulari è stato raggiunto con la costruzione del sito produttivo di Münster.
Sostenibilità al centro del progetto Compo
La struttura tedesca è stata costruita con materiali ecologici, come il legno, e sarà alimentata da energia fotovoltaica.
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in Primo Piano #iColor 14 | Intervista a Massimo Caiazzo
30/09/2024
Nella rubrica in Primo Piano dell'ultimo numero di iColor magazine è stato intervistato Massimo Caiazzo, grande esperto di scienza del colore, che ha illustrato il significato della progettazione cromatica. Il colore nasconde molto più di un valore estetico o di una tendenza per l'uomo e suscita, infatti, importanti reazioni psicologiche e ormonali nell'uomo.
iColor: Quanto conta la preparazione sul colore per chi lo vende?
M.C.: È sicuramente molto importante. Il mio consiglio è quello di studiare, frequentare se possibile seminari specifici, come quelli organizzati da IACC Italia. In assenza di formazione, purtroppo, la proposta del colore risente spesso di un approccio pedissequo, legato meramente al suo lato estetico, o eccessivamente tecnico e focalizzato sulla qualità della materia prima. A mio avviso, in questo momento c’è una grande confusione e i prodotti vengono in genere presentati in modo transitorio, come semplice complemento. Consiglio quindi a chi vende e propone il colore di fermarsi e studiare la materia, perché solo attraverso una sua conoscenza approfondita, è possibile cambiare questo approccio. Una vera consulenza sull’ergonomia del colore può fare la differenza.
iColor: Come può essere utile questa conoscenza anche nell’allestimento del colorificio?
M.C.: Oggi l’esposizione del colore è spesso poco curata. Si vedono latte di colore messe alla rinfusa sugli scaffali. Lo stesso vale per il negozio: sarebbe auspicabile che fosse dipinto e allestito con i colori giusti. Progettare l’ambiente clima-cromatico di un corner o di un negozio di vernici richiede competenza. titolari di negozi o di aziende di vernici spesso partecipano ai corsi dell’IACC per sviluppare delle strategie accorte per la propria attività. I seminari permettono infatti di acquisire una cultura generale e progettuale sul colore che poi permette di fare scelte consapevoli e adatte al proprio ambito.
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Würth Italia: aperto un nuovo store a Montemurlo
27/09/2024
Inaugurato da Würth Italia il nuovo Würth Store in Via Scarpettini 247/251, a Montemurlo che rappresenta il primo “negozio dell’artigiano” a presidiare la provincia di Prato. In questo modo l'azienda continua a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale, in linea con il proprio piano di sviluppo ed espansione previsto fino al 2025.
“Inauguriamo il nuovo negozio dell’artigiano proprio per rispondere alla domanda di tutti i professionisti del settore che operano nella provincia di Prato. Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”, ha dichiarato Roberto Paglierani, responsabile retail di Würth Italia.
Le caratteristiche dello store Würth di Montemurlo
Il 17° Würth Store in Toscana si estende su una superficie di oltre 300 metri quadrati e mette a disposizione più di 5.000 prodotti in pronta consegna tra utensili elettrici e a mano, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, prodotti per l’edilizia, materiali per l’installazione elettrica, prodotti antinfortunistici e DPI, attrezzatura e abbigliamento da lavoro e molto altro ancora.
Presso lo Store è inoltre possibile usufruire dei diversi servizi offerti da Würth, come il servizio Click&Collect – con cui ordinare la merce tramite Würth Online-Shop o Würth APP e ritirarli in negozio in appena 60 minuti – e la possibilità di usufruire della consulenza tecnica e specializzata del personale in negozio, oltre a tantissime offerte disponibili fino al 15 novembre 2024 per tutti gli artigiani e le imprese locali.
Come tutti gli altri store, anche quello di Montemurlo è presente su Facebook, dove è possibile trovare foto delle fasi di allestimento del negozio e tutti i dettagli delle offerte in vigore.

iStory #iFerr 117 | Ferramenta Colombo
27/09/2024
Protagonista della rubrica iStory di questo mese è Ferramenta Colombo, fornitore di riferimento per imprese e professionisti a Desio (MB). L'attività familiare prende vita nel secondo dopoguerra dalla forza di una donna della grande tempra, Angela Colombo, è oggi guidata dal Alberto Sala insieme alla sorella Stefania.
"In realtà Angela non è la mia vera nonna anagrafica, ma sua sorella, che si è trovata a crescere mia madre in circostanze
difficili, ma con grande amore, come fosse la sua vera figlia. Mentre mio nonno era in guerra, infatti, la mia vera nonna morì e lui, rimasto solo con una figlia di soli due anni, fu “invitato” a sposare la sorella di sua moglie. Dopo la guerra in Africa, mio nonno si ammalò di malaria e dopo poco morì, lasciandole in eredità un’osteria. Ma mia nonna non voleva continuare quel tipo di attività, ai tempi malfrequentata e difficile da portare avanti per una donna. Si recò allora dal sindaco del paese chiedendogli di poter avere una licenza per una merceria; non c’era però disponibilità di quel tipo di licenza e il sindaco le propose una licenza di ferramenta", racconta Alberto.
Da piccola bottega a store di oltre 800 mq
Nel 1953 Angela decise di aprire intraprendere comunque l'attività e aprì una prima bottega di soli 30 mq in una stalla. Successivamente, la ferramenta inizia ad ingrandirsi, si sposta in una nuova sede fino ad arrivare a quella attuale costituita da oltre 800 mq. L'estensione del punto vendita e del magazzino hanno portato ovviamente ad un ampliamento dell'offerta e dell'utenza tanto che:
"All'inizio eravamo una ferramenta di Paese: l'80% dei nostri clienti erano privati del posto. Ora è esattamente l'opposto, la maggioranza della clientela si concentra tra professionisti e aziende, che serviamo anche fuori dal negozio", spiega Alberto.
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Tecnologie per il legno: ordini in continua contrazione
26/09/2024
Il settore delle tecnologie per la lavorazione del legno e l’industria del mobile vede proseguire, anche per il secondo trimestre 2024, la lunga stagione di contrazione degli ordini che dura ormai da ben nove trimestri. Bisogna evidenziare che questa situazione è certamente la conseguenza, da un lato dell’elevata crescita messa a segno dal settore e dalla economia in generale nel biennio post Covid, dall'altro è determinata dallo scenario internazionale altamente instabile.
“Non bisogna abbandonarsi a facili pessimismi, perché i valori continuano a mantenersi a livelli importanti. Di certo lo scenario internazionale non induce le imprese verso un sentimento di ottimismo che permetta di riportare tutti a una concreta attenzione verso gli investimenti in beni strumentali, ma il Made in Italy settoriale continua a essere una delle eccellenze dell’offerta nazionale”, il commento di Dario Corbetta, direttore di Acimall.
Secondo trimestre 2024: una contrazione del 2,8%
Secondo i dati relativi al periodo aprile-giugno 2024 dell'indagine trimestrale realizzata dall’Ufficio studi Acimall, l’associazione che riunisce i costruttori italiani di tecnologie per il legno e l'industria del mobile, si registra una contrazione complessiva degli ordini del 2,8% rispetto allo stesso periodo 2023. Gli ordini dall’estero rimangono invariati, mentre quelli interni segnano un ulteriore calo del 5,9% rispetto a dodici mesi fa. Il portafoglio ordini scende a 2,9 mesi di produzione assicurata; i prezzi dal primo gennaio 2024 sono aumentati dello 0,9%.
Sentiment delle aziende intervistate: cauto ottimismo
L’indagine qualitativa rivela che il 45% delle aziende intervistate, che appartengono a un campione rappresentativo dell’intero settore delle tecnologie per il legno e l'industria del mobile, prevede una sostanziale stabilità della produzione, mentre il 50% si aspetta una ulteriore diminuzione e solo il 5% propende per una crescita. In tema di occupazione, l’80% degli intervistati si dichiarano a favore della stabilità, mentre il restante 20% si attende una contrazione. Giacenze stabili per il 55% degli intervistati, in aumento per il 20% e in diminuzione per il restante 25%.
Indagine previsionale: maggiore ottimismo per i mercati esteri
Questa atmosfera di cauto ottimismo è confermata dai dati relativi all'indagine previsionale: per quanto riguarda il mercato interno, il 50%del campione propende per un futuro a medio e breve termine sostanzialmente stabile, il 5% immagina un momento di crescita e il 45% si aspetta una fase di decrescita. Stesse opinioni ritroviamo anche a proposito del mercato estero: il 50% crede in un andamento stabile, la situazione peggiorerà per il 35% degli intervistati e il 15% conta sul fatto che la domanda dal resto del mondo possa farsi più sostenuta. In questo caso riscontriamo un 10% di “maggiore ottimismo” sul versante estero rispetto al mercato interno.

Biagio Castilletti č il nuovo direttore dello stabilimento Henkel di Zingonia
25/09/2024
Biagio Castilletti è stato nominato responsabile del sito Henkel di Zingonia, in provincia di Bergamo, un importate polo produttivo per lo sviluppo di adesivi destinati a diversi settori industriali, tra cui gli imballaggi alimentari e il mercato del tissue. Grazie a un’esperienza di oltre 30 anni, maturata sia in Italia che all’estero, Castilletti guiderà la crescita dell’unità produttiva, puntando fortemente su innovazione e sostenibilità.
“Sono davvero orgoglioso di questo nuovo incarico Zingonia è un sito efficiente e moderno, apprezzato dai nostri clienti e partner. La mia missione sarà di accelerare l’innovazione, continuando a ridurre l’impatto ambientale e migliorando la sicurezza e il benessere del personale. Tra le priorità c’è anche la promozione della parità di genere e della presenza femminile nel nostro team.", ha dichiarato Biagio Castilletti.
Il background lavorativo
Entrato in Henkel nel 1996, Biagio Castilletti ha avviato la sua carriera come analista presso il laboratorio di Caleppio di Settala, di cui è diventato poi responsabile. Nel corso degli anni, ha ricoperto diversi ruoli, occupandosi di progetti di ottimizzazione dei processi fino a diventare Quality Manager. Dal 2020 ha assunto il ruolo di Production Manager nello stabilimento di Zingonia, dove oggi viene promosso Direttore.
Lo stabilimento di Zingonia
È stato acquisito da Henkel nel 1987 e si dedica alla produzione di adesivi industriali a base acqua e hot melt, utilizzati per imballaggi alimentari, legatoria, cartotecnica e nel settore del tissue e non woven. Con circa 85 dipendenti, il sito ha investito molto negli ultimi anni per migliorare la sua sostenibilità ambientale, ottenendo risultati significativi: riduzione del 12% dei consumi di energia per tonnellata di prodotto, calo del 15% delle emissioni di CO2 e taglio del 30% del consumo di acqua. La quantità di rifiuti è stata dimezzata negli ultimi dieci anni.

"Sii gentile. Ama": la campagna PET di Bama
25/09/2024
A partire da giovedì 26 settembre, giornata dedicata agli amanti dei cani, sarà lanciato ufficialmente il video pet di Bama, che ha anche recentemente sviluppato una campagna pro gentilezza dal titolo “Sii gentile. Ama”.
L’iniziativa promossa da Bama
Tramite questa pubblicità, l’azienda produttrice nei settori degli articoli in plastica per la casa, del giardino e del mondo pet mira a diffondere la gentilezza in un mondo in cui si sono persi i piccoli gesti, quelli che fanno la differenza. In collaborazione con il canile Enpa di Pistoia, Bama donerà un kit bamapet a tutte le persone che adotteranno un cane, animale che ha bisogno di una famiglia che lo ami e di qualcuno che se ne prenda cura.
I link della campagna pet:
- SII GENTILE, AMA IL TUO MIGLIORE AMICO https://youtu.be/SqXygY_Dco0
- SII GENTILE, AMA IL TUO MIGLIORE AMICO (REEL) https://youtu.be/V7NZ27gwI6o

Industria meccanica: crollano gli ordini nel secondo semestre
24/09/2024
In linea con la tendenza già evidenziata prima dell’estate, dal sondaggio periodico diffuso da Anima Confindustria tra le mille aziende associate pure nel secondo semestre di quest’anno l’andamento negativo della manifattura sembra non dare segni di miglioramento, con il 37,5% delle aziende associate ad Anima che prevede una diminuzione delle vendite. Inoltre, per un’azienda su cinque, il calo del fatturato supererà il 5% rispetto al secondo semestre dello scorso anno, mentre solo poco più di un terzo delle imprese sondate indica una possibile crescita nella seconda metà dell’anno.
L’impatto dei conflitti internazionali e la “frenata” della Germania
“A pesare sull’attività delle imprese è il generale rallentamento che ormai da tempo sta interessando l’economia globale, soprattutto nei termini della forte incertezza che blocca gli investimenti. Ma incidono anche le criticità dovute ai conflitti internazionali e alla frenata di economie importanti per il mercato italiano, come la Germania. Una stagnazione, alimentata dai conflitti in corso, che sta dando ripercussioni sui mercati di molti paesi europei, e che desta preoccupazione quando a rallentare è un settore fondamentale per l’economia italiana come l’industria meccanica rappresentata da Anima, che nel nostro paese dà lavoro a 222.000 persone.”, ha commentato Pietro Almici, presidente di Anima.
Scenario complessivo che inevitabilmente si riflette nei dati relativi al portafoglio ordini. Secondo il sondaggio, nel corso del secondo semestre 2024 meno di un terzo delle aziende prevede ordinativi in crescita, mentre il 45% delle imprese meccaniche registra una contrazione degli ordinativi rispetto al secondo semestre 2023.

A.P.Fer Expo 2024: appuntamento al 5-6 ottobre
23/09/2024
La dodicesima edizione di A.P.Fer Expo, organizzato da A.P.Fer specificatamente per i propri clienti, si svolgerà in un’inedita location: l’Abbazia Mirasole di Opera (Milano). L’evento “su misura” per ferramenta, centri sicurezza, colorifici e utensilerie avrà quindi luogo in uno spazio ricco di storia, immerso nella natura, fortemente legato al territorio, facilmente raggiungibile dalla città e da fuori, con tanto parcheggio e ampi spazi all’aperto.
Tutte le novità per l’edizione 2024
Forte della propria identità di evento professionale per la filiera tradizionale della ferramenta, quest’anno A.P.Fer Expo punterà la sua attenzione sulle famiglie, imprescindibile caposaldo del settore, proponendo attività e servizi collaterali per accogliere e coinvolgere anche consorti e figli dei negozianti.
“Negli anni abbiamo visto i figli dei ns clienti affiancare i genitori in negozio, venire da noi per gli acquisti al banco, partecipare ai nostri eventi, inserire, gestendole in prima persona, linee di prodotto o servizi innovativi e moderni. Per questo, complice anche il contesto della location di quest’anno, abbiamo deciso di proporre una versione leggermente diversa di A.P.Fer Expo, che possa valorizzare la partecipazione di tutti i membri che “vivono” l’azienda”, ha dichiarato Alberto Pezzarossa, ideatore dell’evento e responsabile commerciale di A.P.Fer.
Ogni evento svolto presso la nuova location contribuisce al progetto sociale di accoglienza e reinserimento nel mondo lavorativo ad opera della Fondazione Progetto Mirasole.
Non solo lavoro…
A.P.Fer 2024 non punta a crescere in termini di spazi espositivi, ma di esperienza per i partecipanti, offrendo, oltre alla consueta qualità di contenuti altamente professionali, anche attività capaci di stimolare le relazioni e occasioni di svago a margine del momento lavorativo.
La partecipazione all’evento è gratuita e riservata a ferramenta, centri sicurezza, colorifici e utensilerie, previa registrazione e riconferma da parte di A.P.Fer. Per maggiori informazioni visitare il sito www.apfer.it.
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iWoman #iFerr 117 | Sabrina Canese, presidente di Assofermet
23/09/2024
Nuovo mese e nuova protagonista per la rubrica iWoman. La redazione di iFerr magazine ha intervistato in esclusiva Sabrina Canese, presidente di Assofermet, che si è raccontata ripercorrendo il suo percorso di studi e professionale. Inoltre, ha proposto un interessante punto sui trend di mercato e di consumo.
iFerr: Conosciamola meglio ripercorrendo brevemente il suo percorso di studi e professionale…
Sabrina Canese: Dopo la laurea in Scienze Giuridiche e un master in Bilancio e Amministrazione Aziendale, sono entrata a far parte della società Canese Dante Srl come socio amministratore insieme a mio fratello Massimiliano e a mio padre Marcello. Mi occupo della parte amministrativo/finanziaria dell’azienda, HR, comunicazione e social e rapporti esterni. Oltre all’attività in azienda, sono stata attiva prima in Confcommercio e poi in Assofermet con il mio terzo mandato da Presidente di settore. Faccio poi parte del Consiglio della CCIAA delle Riviere della Liguria e della sua azienda speciale. Per quanto riguarda la mia attività strettamente professionale, in Canese Dante Srl rappresento orgogliosamente la terza generazione: furono il nonno Dante Canese e la nonna Ida Padoan a fondarla nel 1959.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Fitt č ora una B Corp certificata
20/09/2024
Fitt, gruppo nato in Italia nel 1969 e specializzato nello sviluppo di soluzioni finalizzate al passaggio di fluidi per uso domestico, professionale e industriale, ha annunciato di aver ottenuto la certificazione B Corp rilasciata da B Lab Italia.
Cos'è la certificazione B Corp?
Lo status di B Corp è stato assegnato dopo un rigoroso processo di verifica da parte del network no-profit B Lab, che si pone l'obiettivo di accelerare il cambiamento comportamentale, culturale e strutturale promuovendo un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo a beneficio delle persone, delle comunità e del Pianeta.
La certificazione B Corp misura in maniera indipendente e oggettiva l’impatto sociale e ambientale dell’impresa, secondo gli standard previsti dal B Impact Assessment (BIA). Il processo di valutazione analizza le pratiche e i risultati aziendali considerando cinque differenti categorie: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
La strategia di Fitt
The responsible flow 2030, la strategia codificata nel corso dell’anno 2022, interviene ad ogni livello aziendale per creare impatti lungo tutta la catena del valore. Poggia su tre driver –trasparenza, innovazione e interdipendenza – che rappresentano il DNA di Fitt, ovvero le caratteristiche che definiscono il suo modo di fare impresa. All’interno della strategia, l'azienda ha definito obiettivi quali-quantitativi sulle tre dimensioni ESG con l’obiettivo di ottimizzare i propri processi industriali e di creare un modello di business sempre più sostenibile.
"La certificazione è un sogno che diventa realtà. Ci siamo avvicinati a questo mondo nel 2019, all'inizio del nostro cammino nella sostenibilità, e le aziende già certificate B Corp erano per noi un modello a cui guardare, una grande fonte di ispirazione. Ora che abbiamo raggiunto questo traguardo, che consideriamo come un punto di partenza e no uno di arrivo, continueremo a lavorare secondo il pensiero del miglioramento continuo, filosofia alla base del movimento B Corp.", ha dichiarato Alessandro Mezzalira, CEO di Fitt.

Hikvision: Marco Vago nominato Pre Sales Engineer ProExpert
19/09/2024
Hikvision ha recentemente designato Marco Vago come Pre Sales Engineer del listino ProExpert dell'azienda. Nel nuovo ruolo affiancherà i distributori per garantire assistenza tecnica in fase di pre-vendita per la scelta dei prodotti adeguati e si occuperà inoltre della formazione tecnico/commerciale relativa agli articoli presenti all’interno del catalogo ProExpert.
“Per anni ho conosciuto, vissuto e sperimentato da cliente i prodotti a marchio Hikvision. Da questo punto di osservazione, ho sempre avuto un feedback di azienda solida, competente ed organizzata, che assiste meticolosamente la clientela con professionisti esperti e disponibili. Poterci lavorare dall'interno oggi è per me una sfida e un privilegio”, ha dichiarato Vago.
L’incontro con il mondo security
Marco si avvicina al settore della sicurezza all’età di 18 anni grazie al padre e subito è stato amore a prima vista. L’esperienza presso un noto system integrator di sicurezza lo fa infatti appassionare di tecnologie. Dopo qualche anno si sposta in un istituto di vigilanza privata, dove inizia un percorso di crescita professionale che lo ha portato a conoscere Hikvision.

Bestway pubblica il nuovo bilancio di sostenibilitą
18/09/2024
Bestway ha presentato l’ultima edizione del suo Bilancio di Sostenibilità che conferma l’impegno dell’azienda nel proseguire un percorso di innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale. In particolare, il documento evidenzia i progressi più significativi raggiunti nel triennio 2020-2021-2022. Questo rapporto viene curato quotidianamente con l’obiettivo di garantire un’esperienza sempre più soddisfacente a chi sceglie i prodotti Bestway.
Bilancio di Sostenibilità: gli obiettivi per il 2025
Nel nuovo Bilancio l’azienda ha consolidato l’impegno verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile con il delineamento di quattro principali e ambiziosi obiettivi da raggiungere entro il 2025:
- Ridurre del 5% il consumo energetico, grazie all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla riduzione degli scarti;
- Incrementare al 15% l’uso di energia solare;
- Riutilizzare il 100% dei rifiuti solidi e il 20% dell’acqua;
- Rendere riciclabile il 96% dei materiali di imballaggio.
“Il percorso della nostra azienda verso la sostenibilità è iniziato oltre 15 anni fa e rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale. Innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale sono elementi strettamente connessi e Bestway continuerà a perseguire con determinazione gli obiettivi di sostenibilità fissati per il 2025, continuando a lavorare con impegno per costruire un futuro più prospero e rispettoso per tutti”, ha dichiarato Simone Zesi, chief executive officer di Bestway Europe.
Vimar protagonista agli Iconic Awards
17/09/2024
Per il quinto anno Vimar si conferma ancora una volta tra i principali attori del prestigioso Iconic Awards, il concorso internazionale che premia i migliori progetti di “architettura iconica”. In particolare, l’azienda si è aggiudicata due distinte menzioni nella categoria prodotto: il premio “winner” per la serie Eikon Exé con comando Tondo, che completa la gamma dei comandi Vintage e Flat, e il premio “selection” per la nuova targa videocitofonica Roxie.
Le caratteristiche dei “premiati”
La giuria internazionale ha apprezzato nella serie Eikon Exé l’estetica curvilinea del comando Tondo, che si ispira alla forma classica del comando circolare, con una base che si retroillumina attorno al tasto, scegliendo tra i vari colori led. Realizzato in metallo, è in grado di assicurare una continuità estetica nelle 6 varianti: Bianco matt, Grigio Antracite, Nichel spazzolato, Bronzo scuro spazzolato, Oro lucido e Oro satinato.
La seconda menzione mette in evidenza la versatilità della targa videocitofonica Roxie con tecnologia Due Fili Plus, particolarmente adatta per piccole strutture ricettive senza presidio o reception. Inoltre, permette all’utente di aprire direttamente dal proprio smartphone i varchi di camere e aree comuni a lui riservate e al gestore della struttura di coordinare online gli accessi degli ospiti o dei clienti tramite il portale cloud View.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















