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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
Tutte le news

Dierre festeggia i 50 anni con una campagna multicanale
06/11/2024
“È la vita che ti porta” è la nuova campagna di comunicazione di Dierre, pianificata in tv e sui maggiori quotidiani nazionali offline e online. L’iniziativa celebra i 50 anni dell’azienda, mettendo in evidenza la sua esperienza e innovazione nel settore delle porte blindate e per interni.
Ideata da Studio Volpi, la pubblicità si concentra sul valore simbolico della porta nel percorso di vita delle persone, vista come un confine da oltrepassare per aprirsi a nuovi capitoli. "La porta è l’elemento d’arredo più straordinario che una famiglia possiede. Dona sicurezza, deve essere armonica, apre al mondo ma anche alla tua intimità. È il primo oggetto che ti rappresenta, che ti assomiglia e ti racconta", ha dichiarato Vincenzo De Robertis, Presidente e fondatore di Dierre.
Il claim, che sfrutta il doppio significato del termine "porta", sottolinea come questo elemento rappresenti non solo un prodotto, ma anche un motore di cambiamento e nuove opportunità. Laura De Robertis, direttrice marketing dell'azienda, ha spiegato che l’obiettivo era creare un legame emotivo con il pubblico, senza enfatizzare eccessivamente l'aspetto della sicurezza. "Abbiamo trovato in Studio Volpi non solo creatività, ma anche la capacità di interpretare empaticamente l’universo simbolico delle porte", ha aggiunto.
“È la vita che ti porta” è on air
La campagna di comunicazione coinvolge tv e principali quotidiani nazionali online e offline. Lo spot, diretto da Andrea Pecora e prodotto da Blackball, è in onda dal 13 ottobre sulle reti televisive Mediaset, La7 e Sky, in due versioni da 15 e 30 secondi.
Clicca qui per guardare lo spot
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Pennelli Cinghiale entra nello store di Triennale Milano
05/11/2024
Un tuffo nel passato con i classici quotidiani di Fattobene: Pennelli Cinghiale e altri oggetti iconici del Made in Italy sono in vendita dal 1° novembre fino al 31 dicembre presso lo store Triennale di Milano.
All’interno del progetto, che racchiude i più iconici prodotti del migliore Made in Italy, è presente anche Pennelli Cinghiale con la confezione, contraddistinta dal Marchio Storico di Interesse nazionale, delle pennellesse Commendator Alfredo in colori misti, disponibili in tre tipologie: per smalto all’acqua mm 50, per smalto a solvente mm 50 e per legno mm 50.
“Siamo entusiasti di questo ingresso nel tempio più sacro del design italiano. Il pennello è da un lato un oggetto di uso comune e dall’altro una delle prime forme da cui ogni tipo d’arte ha preso avvio. Entrare in un luogo così magico per il design e l’arte è una conquista straordinaria ed entrarci con uno dei prodotti più iconici della nostra produzione, che porta il nome di mio nonno che a tutto ha dato inizio, lo rende ancora più speciale. Sono grata ad Anna Lagorio per lo spazio che ha saputo creare per ognuno di questi prodotti di un saper fare italiano davvero senza tempo, in ogni ambito”, ha commentato Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale.

WD-40 celebra a EICMA i 25 anni di presenza in Italia
04/11/2024
Dal 7 al 10 novembre 2024 WD-40 prenderà parte a EICMA, appuntamento durante il quale l’azienda festeggerà un importante anniversario: i 25 anni della sua presenza nel territorio italiano. In programma incontri con i piloti Antonio Cairoli e Alessandro Lupino e la possibilità di partecipare al concorso “Win & Ride”.
WD-40 Company è tra gli espositori che prenderanno parte ad EICMA 2024, al via giovedì nei padiglioni di Fiera di Milano Rho (pad. 22). Presso lo stand dell’azienda attiva nel settore dei lubrificanti e conosciuta dai professionisti di tutto il mondo sarà possibile incontrare e far firmare autografi ai piloti del team Ducati Corse Off-Road Antonio Cairoli e Alessandro Lupino, oltre al General Manager Ducati Corse Off-Road Paolo Ciabatti. In esposizione ci sarà anche la Desmo450MX, la moto con cui Alessandro Lupino ha conquistato il titolo di Campione Italiano Motocross – MX1.
Inoltre, durante l’evento WD-40 lancerà il concorso “Win & Ride”, che mette in palio 10 Kit Manutenzione WD-40 Specialist Moto, sarà possibile vincere un buono Amazon del valore di 200 euro e i visitatori potranno ricevere campioni dei prodotti.
Storia, passione e vittorie
Dal 1953, anno di nascita a San Diego in California, WD-40 si è espansa a livello globale, affermandosi in varie tipologie di settori: aerospaziale, automobilistico, meccanico, agricolo, sportivo e domestico. La sua attività in Italia è cominciata nel 1999 con l’apertura di una filiale a Bologna e il lancio nel mercato del Prodotto Multifunzione. Nel corso dei 25 anni di presenza in Italia, WD-40 ha dato vita a diversi articoli, dalla gamma WD-40 Specialist alle linee WD-40 Specialist Moto e WD-40 Specialist Bike, che gli hanno permesso di diventare partner di fiducia per ogni esigenza professionale.

Pietro Almici eletto presidente di Anima Confindustria
31/10/2024
Pietro Almici inizia ufficialmente il suo nuovo incarico: "Servono misure per accompagnare imprese e cittadini verso una transizione green che sia sostenibile." Al suo fianco nominata una nuova squadra di vicepresidenti.
Cambio ai vertici di Anima Confindustria che nella propria assemblea dei soci ha eletto alla presidenza Pietro Almici, già vicepresidente dal 2015 e presidente pro tempore della federazione da maggio di quest’anno, da quando l’allora numero uno Marco Nocivelli ha assunto un ruolo nazionale come vicepresidente di Confindustria. Eletta anche la squadra dei vicepresidenti, che affiancheranno il presidente fino a ottobre 2028: Marco Golinelli (gestione e coordinamento esterno), Giuseppe Lorubio (sviluppo associativo), Roberto Saccone (relazioni sul territorio), Roberta Togni (organizzazione e coordinamento interno), Alberto Zerbinato (promozione e relazioni internazionali).
"Dopo i molti anni trascorsi all’interno di Anima Confindustria, è motivo di orgoglio essere chiamato a continuare il lavoro svolto dal presidente uscente Marco Nocivelli. In questo momento di forte incertezza per l’industria, diventa fondamentale il supporto degli organi associativi e federativi come Anima Confindustria. Per questo, assumo il ruolo di presidente con la determinazione a garantire continuità con i molti tavoli di lavoro aperti da Anima, abbracciando l’ottica sinergica che da sempre caratterizza la federazione e le sue associazioni", commenta il neoeletto presidente Pietro Almici.
Focus sulla sostenibilità
"Come Anima continueremo a presidiare i temi più rilevanti per l’industria meccanica italiana, con uno sguardo particolare rivolto alle prospettive dello sviluppo sostenibile e al Green Deal. Questi richiedono lo sviluppo di una filiera che consenta di coniugare competitività economica e sostenibilità ambientale, per questo ci aspettiamo un maggiore sostegno per la realizzazione di interventi che accompagnino l’industria e i cittadini verso una reale transizione ecologica.", prosegue Almici.
Una lunga carriera nel settore
Pietro Almici si è laureato in ingegneria meccanica presso l’Università Statale di Brescia e dal 1987 è azionista e membro del consiglio di amministrazione della Carpenteria Meccanica Almici Spa, di Vobarno (BS), azienda di famiglia fondata nel 1958 e specializzata nella costruzione di apparecchi di sollevamento pesante e gru di processo per l’industria.
Dal 2012 al 2019 ha ricoperto la carica di presidente di Aisem, l’associazione che in Anima Confindustria rappresenta l’industria del sollevamento, elevazione e movimentazione. Ha assunto poi il ruolo di vicepresidente sotto la presidenza di Alberto Caprari e, nel 2021, di presidente di Icim Spa, l’ente di certificazione appartenente alla holding Icim Group, di cui Anima è socio di maggioranza.

in Primo Piano #iFerr 118 | Intervista a Federico Conti, The L.S. Starrett Company
31/10/2024
Nella rubrica in Primo Piano dell'ultimo numero di iFerr magazine è stato intervistato Federico Conti, responsabile vendite Italia di The L.S. Starrett Company, che ha anticipato i piani per il 2025, inclusa l'apertura del primo centro distributivo in Italia.
Da circa 3 anni la multinazionale The L.S. Starrett Company ha deciso di concentrarsi anche sul mercato europeo, con focus sull'Italia, Paese ritenuto dall'azienda con grandi opportunità di crescita nel settore.
Come sta evolvendo l'andamento del mercato di Starrett e quali sono i principali fattori che influenzano la domanda dei vostri prodotti?
Federico Conti: Parlando del nostro mercato italiano, posso confermare che la crescita è a doppia cifra e siamo tutti molto soddisfatti. Dal 2021, quando è iniziata la prima fase di strategia commerciale, abbiamo triplicato le vendite e il 2024 sarà l’anno del record di vendita, con una crescita stimata di oltre il 35% rispetto al 2023. Abbiamo trovato collaborazione con 12 grossisti in Italia negli ultimi 24 mesi e vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno sposato il nostro progetto e la nostra strategia. Il 2024 non è ancora finito e da ottobre a dicembre ci aspettiamo un trend di vendite molto forte, il portafoglio ordini è ben carico. Sono due le ragioni di questo successo: brand più qualità.
Quali obiettivi strategici avete fissato per il 2024 e come intendete raggiungerli in un mercato competitivo come quello attuale?
F.C.: Starrett oggi in Italia ha un market share molto piccolo, poichè la nuova strategia commerciale è iniziata solo da qualche anno. Quindi il principale obiettivo è quello di divulgare il nostro marchio e garantire ai clienti una stabilità sulla qualità dei prodotti e consegne sempre più rapide. E parlando di servizio e di consegne, posso confermarvi che nel 2025 apriremo il primo centro distributivo in Italia, con tutti i prodotti pronta consegna. I nostri clienti grossisti potranno quindi acquistare i nostri prodotti direttamente qui, dimenticandosi della Brexit e dei minimi di ordine, ricevendo la merce in sole 48H dalla data ordine. A mio parere questa è la grandissima novità per il 2025.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Focus Materie Prime: uno scenario senza chiare prospettive
30/10/2024
Nell'ultimo appuntamento del Focus Materie Prime di Anima Confindustria si è evidenziato come i mercati di molte materie prime industriali stiano attraversando una fase relativamente stazionaria, caratterizzata da numerose incertezze a livello globale.
Crisi dell'automotive in Europa, tassi ancora troppo elevati, prezzi energetici superiori al periodo pre-pandemia, tensioni geopolitiche, debiti pubblici in forte espansione, diffusione di misure protezionistiche ed elevato livello di imprevedibilità nei rapporti multilaterali sono alcuni dei fattori che da tempo stanno influenzando negli ultimi mesi la crescita mondiale, frenando la produzione e gli scambi globali dei mercati delle materie prime.
Come sottolineato da Achille Fornasini, coordinatore del Focus Materie Prime di Anima Confindustria, il contesto che stiamo attraversando è caratterizzato da grande incertezza tanto che: "la domanda globale di materie prime e di altri beni intermedi si è andata deteriorando rapidamente, riflettendo la flessione più intensa generata dall'attività di approvvigionamento lungo le più importanti filiere produttive. Non è un caso infatti che, a settembre, la produzione manifatturiera globale mondiale sia diminuita per il terzo mese consecutivo per effetto della contrazione di nuovi ordini, soprattutto nell’ambito dell'economia europea."
L'offerta supera la domanda
Come confermato dal sondaggio delle aziende associate, le prospettive per la seconda metà dell'anno non sono positive, principalmente a causa del blocco della Germania e del rallentamento dell'economia europea.
"Per quanto riguarda le materie prime, stiamo vivendo una fase in cui l’offerta supera la domanda. Oggi esiste una maggiore disponibilità dei materiali e i prezzi sono più accessibili rispetto agli ultimi due anni, ma non siamo ancora tornati ai livelli pre-covid. Anche il costo dell’energia, ancora troppo alto in Italia, sta avendo un impatto sul nostro comparto. In questa fase, giocheranno un ruolo fondamentale le decisioni in ambito europeo legate al Green Deal.", dichiara Pietro Almici, presidente vicario di Anima Confindustria.

iStory #iFerr 118 | Ferramenta Seveso Primo
30/10/2024
Protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è la storica Ferramenta Seveso Primo, nata nel 1950 da Primo Seveso e oggi guidato da Roberto Seveso.
La Ferramenta Seveso Primo è un esempio straordinario di come la passione e la dedizione per il proprio lavoro possano essere tramandate di generazione in generazione. Fondata negli anni '50 a Lazzate, in provincia di Monza Brianza, l'azienda si è evoluta nel corso dei decenni, adattandosi ai cambiamenti del mercato e mantenendo alti standard di servizio per la clientela.
“Circa dieci anni fa – racconta Roberto Seveso – abbiamo deciso di ampliare il nostro assortimento, inserendo un reparto dedicato all'antinfortunistica, che nel tempo è diventato uno dei più forniti della zona”. Questa scelta si è rivelata vincente, non solo per la varietà dei prodotti proposti, ma anche per la qualità e l'affidabilità delle soluzioni offerte, attirando così un numero sempre maggiore di professionisti e aziende alla ricerca di articoli specifici per la sicurezza sul lavoro.
Innovazione e tradizione: una ricetta vincente
Con il passaggio alla terza generazione, Roberto Seveso ha saputo portare nuove idee e innovazioni all'interno dell'attività, pur rispettando la tradizione familiare. Molte operazioni sono state automatizzate, grazie all'introduzione di un sistema gestionale ed è stata aumentata la presenza online con la creazione di un sito/vetrina. Oggi il negozio si avvale inoltre di un team competente e costantemente formato, che rappresenta un elemento fondamentale del suo successo.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Gewiss riceve la certificazione ISO37001
29/10/2024
La certificazione riguarda la piena conformità del Sistema di Gestione Anticorruzione ai requisiti previsti dalla normativa.
Dopo i vari riconoscimenti ricevuti nel 2023, Gewiss ha ottenuto un ulteriore premio: la certificazione ISO37001, che si aggiunge alle già conseguite ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 (Ambiente), ISO 45001 (Salute e Sicurezza), ISO 50001 (Energia), ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni) e UNI PDR 125 (Parità di genere). I risultati ottenuti sono frutto del costante impegno nella promozione di una cultura aziendale in cui l’eccellenza etica è fondamento imprescindibile.
“Da sempre attenti alla crescita del valore e della credibilità dell’azienda sia all’interno che all’esterno, siamo molto orgogliosi di aver ottenuto questa ulteriore certificazione che, insieme alle altre, risponde alla sempre maggiore richiesta di attenzione da parte di tutti i nostri stakeholder e collaboratori verso la qualità, l’ambiente e l’impegno sociale” ha commentato Laura Onorati, QHSE & Sustainability Manager di Gewiss.

Eventi #iFerr 118 | Ferritalia - 50 anni: sempre pronti al cambiamento
29/10/2024
Nella rubrica Eventi dell'ultimo numero di iFerr magazine grande spazio per Ferritalia, che ha celebrato il suo 50° anniversario con la presentazione del nuovo presidente, Francesco Franzini, delineando i prossimi obiettivi di innovazione, sostenibilità e crescita nel settore.
Lo scorso 5 ottobre Ferritalia ha celebrato 50 anni di successi durante una convention straordinaria tenutasi presso l'Hotel Sheraton Parco de' Medici a Roma. L'evento ha segnato un momento importante per l’azienda, che ha riunito clienti, partner e soci per ripercorrere i successi del passato e proiettarsi verso le sfide future. Durante la convention, Francesco Franzini è stato nominato nuovo presidente, segnando un importante cambio di leadership in un momento di crescita e innovazione per l’azienda.
La giornata è stata ricca di incontri, con un'esposizione di oltre 5.000 prodotti dei marchi di punta, Maurer, Yamato e Papillon, e workshop tematici che hanno offerto ai partecipanti approfondimenti tecnici e pratici. Il convegno ufficiale del pomeriggio, arricchito da ospiti d'eccezione, ha tracciato le linee guida per il futuro, sottolineando il ruolo chiave che Ferritalia continuerà a giocare nel settore, forte di mezzo secolo di esperienza e successi. iFerr l’ha intervistato.
iFerr: Qual è il significato di questo cinquantesimo anniversario per Ferritalia e come l’avete celebrato durante la convention?
Francesco Franzini: Arrivare a cinquant'anni di unione e collaborazione tra aziende che hanno storie, mercati e impostazioni commerciali differenti è un risultato eccezionale. Ogni socio Ferritalia è giustamente fiero della propria identità perché costruita nel tempo con sacrificio e conoscenza del territorio. La forza di questa unione risiede proprio nella consapevolezza che l'evoluzione delle nostre aziende passa dal confronto tra le nostre “brersità”. E quando questo confronto porta a collaborazioni di successo che durano da 50 anni, è giusto andarne fieri e festeggiare l'evento adeguatamente. La convention di Roma ha riunito oltre 300 persone provenienti da tutta Italia. L'obiettivo non è stato solo quello celebrare questo importante traguardo raggiunto insieme, ma è stata anche un momento importante di formazione dedicato ai prodotti e ai progetti Ferritalia per supportare noi soci a sfruttare sempre meglio questi strumenti Sul territorio
iFerr: Quali sono alcuni dei traguardi più significativi che Ferritalia ha raggiunto nei suoi 50 anni di attività?
F.F.: Sono tante le cose che rendono Ferritalia unica. Dopo la sua nascita, tante altre realtà hanno cercato di replicare la formula vincente di “fare acquisti insieme” ma nessuno è riuscito a creare un progetto di vendita che fosse in grado di far convergere realtà con filosofie commerciali differenti. Oggi Ferritalia è un produttore di marchi leader nel mercato italiano e spagnolo. Un progetto unico, identitario, completo e vincente in mano a noi soci.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Sergio Novello fa il suo ingresso nel team Sonepar Europa
28/10/2024
Il presidente e AD di Sonepar Italia, Sergio Novello, coordinerà le attività del mercato europeo e dal 2025 riporteranno a lui anche le società attive in Austria ed Est Europa. L’azienda è pronta ad affrontare le prossime sfide.
Organizzazione interna in Sonepar Italia che ha dato vita a un "Team Europa" composto da 8 presidenti delle principali società del Gruppo ai quali è stato assegnato il compito di coordinare alcune macro-aree del continente. In particolare, a partire dal prossimo anno a Sergio Novello faranno riferimento anche i responsabili di Austria ed Est Europa.
Grazie all'evoluzione della sua struttura a livello europeo, l'azienda sarà in grado di affrontare al meglio le sfide future, guadagnando ulteriori quote di mercato e superando le prestazioni realizzate fino ad oggi.
Marketplace e acquisizioni future
Un contributo importante per raggiungere la prossima fase di crescita potrà essere dato dalla piena implementazione in tutti i Paesi della piattaforma di ecommerce Spark. Inoltre, il coordinamento europeo consentirà di sfruttare a pieno regime le iniziative del Gruppo in sinergia tra i vari Paesi e resterà importante la strategia di fusioni e acquisizioni strutturata per aumentare la presenza di Sonepar sul territorio.

ARD Raccanello ottiene la certificazione Great Place to Work
25/10/2024
Per il secondo anno consecutivo ARD Raccanello è certificata Great Place to Work in Italia, un prestigioso riconoscimento a cui si aggiunge la conferma del posizionamento dell'azienda tra le top 10 industrie italiane nel ranking Best Workplaces for Blue Collar.
Un anno ricco di successi quello di ARD Raccanello, società attiva nella produzione di sistemi vernicianti per l'edilizia professionale. L'attestato dimostra la qualità e la positività dell'ambiente di lavoro, oltre al benessere e alla formazione professionale di una categoria cruciale come i Blue Collar, le cui voci e istanze tengono vivo il settore industriale.
"Siamo davvero felici di aver ottenuto questi riconoscimenti, perché dimostrano realmente che il nostro impegno a creare un luogo di lavoro positivo e stimolante sta dando i suoi frutti. È logico che il benessere dei dipendenti sia la condizione indispensabile perché l'azienda stessa sia un luogo di crescita e prosperità per tutti", ha dichiarato Luigi Gorza, AD di ARD Raccanello.
I requisiti certificazione Great Place to Work
Il documento, che ha validità di un anno, si ottiene in seguito a un'approfondita analisi del clima aziendale in cui viene ascoltata la people experience. Il risultato deriva dalle opinioni dei collaboratori associate a 5 parametri chiave (credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione), tutti in crescita rispetto al 2023, opportunamente declinati all'interno di un questionario di libera compilazione e da un report da parte dell'azienda sulle politiche di gestione HR.
Le iniziative promosse da ARD Raccanello
L'implementazione della nuova policy sulla genitorialità e l'attenzione al welfare aziendale sono alcune delle strategie di crescita sostenibile messe in atto da ARD Raccanello con l'obiettivo di creare un ambiente di lavoro sempre più flessibile in cui le persone possano esprimersi liberamente.

Gianluca Cioffi si unisce al team di Hikvision Italy
24/10/2024
Gianluca Cioffi è stato nominato Sales Area Manager nella divisione (T&D) Transmission, Display & iStorage di Hikvision Italy, dove si concentrerà in modo particolare sui Partner Certificati del canale Educational presenti in tutta Italia.
Il momento che sta attraversando l'azienda è cruciale e la nomina di Gianluca Cioffi come Sales Area Manager risulta di grande importanza in quanto la divisione (T&D) abbraccia una vasta gamma di soluzioni, dal mondo in evoluzione del digital signage, inclusa la tecnologia sempre più popolare del transparent LED, alla Smart Collaboration dove vengono proposte soluzioni Audio Video Professionali che facilitano la collaborazione sicura tra persone dislocate in diverse parti del mondo. Inoltre, rivestono un ruolo di primo piano anche le soluzioni per lo storage, il networking e il cablaggio professionale e il canale Educational.
"Hikvision trasmette fin da subito un'immagine di grande forza. Dopo aver visitato personalmente i siti produttivi in Cina, posso confermare che si tratta di un'azienda globale con un potenziale enorme ancora da sviluppare. Le soluzioni che offre sono destinate a consolidare ulteriormente la sua posizione di leadership nel mercato italiano", dichiara Gianluca.
Il background di Gianluca Cioffi
Il nuovo Sales Area Manager di Hikvision Italy vanta una solida esperienza nel settore della distribuzione IT & Office, iniziata nel 2002 con un'azienda propria. In un secondo momento ha ricoperto il ruolo di Sales Territory Manager presso uno dei distributori IT più riconosciuti in Italia fino ad arrivare all'attuale posizione.

Gruppo Beta rafforza il welfare per i propri dipendenti
23/10/2024
Contributo economico alla nascita o adozione di figli e lancio della "baby week": sono queste alcune delle iniziative adottate dal Gruppo Beta nel piano welfare rivolto agli 829 dipendenti in Italia.
A fronte di una preferenza per gli occupati italiani verso un piano di welfare personalizzato (Osservatorio Censis – Eudaimon) e la forte difficoltà nella conciliazione tra lavoro e cura dei figli, con un tasso di dimissioni in Italia legato a questi ostacoli che ha raggiunto il 21,9% delle madri e il 4,3% dei padri nel 2022, Gruppo Beta proprio per conciliare vita privata e lavoro ha introdotto nel proprio piano di welfare nuove iniziative dedicate alle famiglie di tutti i dipendenti delle cinque aziende del Gruppo.
Gruppo Beta a sostegno delle famiglie
In particolare, un Contributo nascita o adozione con erogazione economica biennale fino a 8.000 euro lordi, prima annualità erogata alla nascita o adozione, la seconda dopo un anno. E ancora, “Baby Week” che prevede una settimana (5 giorni lavorativi) di permessi retribuiti al momento dell’inserimento dei figli all’asilo nido oltre che un giorno di permesso per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e uno per il primo giorno di scuola elementare. Prevista, infine, anche la possibilità di smartworking al 100% per le future madri a partire dal settimo mese di gravidanza, per poter scegliere come usufruire al meglio dei mesi di congedo di maternità obbligatoria.
“Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità aziendali. Queste nuove iniziative rappresentano un’ulteriore conferma del nostro impegno per creare un ambiente di lavoro sempre più soddisfacente, capace di rispondere alle esigenze reali delle persone. Immaginare oggi di formare una famiglia e sostenerla sia in termini di tempo sia di risorse risulta indubbiamente tra i progetti di vita più impegnativi e la decisione di riservare a questo ambito nuove risorse aziendali vuole rappresentare un contributo tangibile, con la speranza che possa contribuire alla gioia di alcuni tra noi di essere genitore. Sarà un privilegio per me destinare ogni risorsa necessaria a supporto di questo nuovo emozionante progetto.”, ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.
Le iniziative promosse Gruppo Beta
Queste nuove proposte di welfare rivolte alle famiglie si integrano alle altre già presenti all’interno del Gruppo Beta legate all’istruzione scolastica e universitaria dei figli dei dipendenti: dal 2009 Beta sostiene le spese scolastiche coprendo il 100% del costo dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori ed eroga un contributo annuo di 500 euro per l’acquisto dei testi universitari. Inoltre, ogni anno assegna Premi allo Studio per meriti sia scolastici sia universitari.

Prenota subito il tuo posto alla masterclass "Partiamo da te"
23/10/2024
Special price per il workshop pensato per i professionisti della ferramenta e del DIY che il prossimo mese si svolgerà al Best Western Air Hotel Linate di Segrate (Milano).
Nella mattinata di venerdì 29 novembre Ma.Mu. Divisione Eventi e Business a Colori organizzano l’esclusiva masterclass “Partiamo da te” che in sole 4 ore darà la possibilità ai partecipanti di scoprire come rilanciare la propria attività e ottenere di più dal proprio team.
L’iniziativa è pensata per chi opera nel settore della ferramenta e del fai da te, con l’obiettivo di fornire soluzioni concrete alle sfide dell’oggi e del domani. Per gli imprenditori dell’industria e della distribuzione e per tutti i membri del team verranno messi a disposizione strumenti efficaci per migliorare la performance commerciale e raggiungere nuovi traguardi.
Programma completo
1. Sviluppo della mentalità imprenditoriale
- Come raggiungere l’autoconsapevolezza e far tesoro di una mentalità orientata al successo.
2. Strategia e pianificazione aziendale
- Definire gli obiettivi GROW e creare un piano d’azione.
3. Leadership e gestione del team
- Motivare e ispirare i dipendenti;
- Delegare compiti e responsabilità.
4. Marketing e vendite
- I pilastri della vendita e sapere vendere in maniera persuasiva.
5. Comunicare senza conflitti
- I canali di comunicazione.
Come partecipare?
La masterclass si terrà dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Best Western Air Hotel Linate di Segrate (Milano). La quota di partecipazione è di 249 euro (+IVA) invece di 499 euro (+IVA)*. Per approfittare subito dello special price e iscriversi all’evento è necessario compilare il form online presente al seguente link: https://forms.gle/VbtgNnHSTfa9bCVn8
Per informazioni e iscrizioni scrivere a promozioni@iferr.com o responsabilesviluppo@gmail.com oppure chiamare il numero 02-72080052.
*i posti sono soggetti a limitazione
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La seconda edizione di Garden Day mette a segno un altro successo
22/10/2024
Oltre 3.000 visitatori per Garden Day 2024 che sabato 19 e domenica 20 ottobre nell’hub SiciliaFiera a Misterbianco-Catania ha dato grande risalto alle novità di prodotto, alle soluzioni più moderne, ai trend di consumo più significativi e al business dei settori giardinaggio e florovivaismo.
Le premesse erano più che buone; i risultati ottenuti hanno soddisfatto espositori e organizzatori; il grado di interesse per la manifestazione da parte di professionisti e appassionati del giardinaggio è stato veramente alto; il mix esposizione e formazione si è confermato vincente. Si potrebbe riassumere così la seconda edizione di Garden Day, la manifestazione fieristica unica nel panorama siciliano e dell’intero Sud d’Italia che mette al centro il giardinaggio e il florovivaismo in tutte le loro sfaccettature.
Semaforo verde quindi per l’attesa kermesse, frutto della collaborazione tra Ma.Mu. Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania. In un’atmosfera frizzante e in un polo espositivo unico nel suo genere – SiciliaFiera-Exhibition Meeting Hub – la manifestazioneGarden Dayha lasciato il segno nella regione del Sud Italia regina della produzione florovivaistica.
“Nei due giorni di kermesse, l’intera filiera si è incontrata, ha beneficiato di promozioni speciali, ha sottoscritto ordini e ha vissuto momenti di formazione tecnica di primo livello che hanno aperto le porte a tematiche di grande attualità. Tra tutti spicca il tema della sostenibilità, che anche noi, come fiera, declineremo a più livelli e porteremo avanti per le prossime edizioni”, spiega Sebastian Galimberti, titolare di Ma.Mu. Marketing Multimediale.
Parlando di numeri, i visitatori hanno superato quota 3.000 e si sono attestati sui valori del 2023 ma con un significativo incremento del 10%. Il maltempo di sabato mattina non è bastato a fermare l’afflusso di visitatori in fiera che, nello stesso pomeriggio di sabato e per tutta la domenica, hanno calcato i corridoi del padiglione di SiciliaFiera.
“I commenti degli espositori hanno confermato che la nostra manifestazione rappresenta ormai una certezza. Ottimo il profilo dei visitatori: professionisti dei garden center, vivaisti, floricoltori, grossisti, dettaglianti, buyer della GDO e delle GSS. Importante anche il supporto della Regione Sicilia e della politica locale per far crescere la nostra manifestazione e, più in generale, il settore del giardinaggio e del florovivaismo in Sicilia”, precisa Rosario Alfino, presidente di Expo Mediterraneo.
Di livello i contenuti tecnici e informativi delle sessioni formative firmate Assoverde, Confagricoltura e Kèpos. Aps, in collaborazione con CREA che, in continuità con le tematiche del focus 2023, si sono concentrati sugli effetti benefici degli spazi verdi a contrasto dei cambiamenti climatici. Il risparmio e la corretta gestione della risorsa idrica risultano essenziali per contrastare i fenomeni di “siccità” e “desertificazione” che riguardano in particolare le regioni del Sud, così come la selezione di specie vegetali idonee e l’individuazione di nuovi modelli di pianificazione, progettazione, gestione del verde. Nelle sessioni formative sono saliti sul palco interlocutori istituzionali, ordini e collegi professionali, docenti universitari, tecnici ed esperti, insieme ad aziende e professionisti del territorio, dando vita a stimolanti tavoli di lavoro.
Il prossimo appuntamento con Garden Day e con l’intero settore del giardinaggio e del florovivaismo sarà a ottobre 2025 sempre a SiciliaFiera. La kermesse è già molto attesa perché si terrà in concomitanza con SicilFerr, la fiera della ferramenta e del fai da te punto di riferimento per il mercato siciliano e del Sud Italia. Le due manifestazioni saranno un autentico serbatoio di idee e proposte per dare slanci ai settori e aprire le porte a nuovi business.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL





















