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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
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Joint venture Kerakoll-Costantinopoli: nuovo hub produttivo a Melfi
17/06/2026
Siglato il closing dell’operazione tra Kerakoll e Cementeria Costantinopoli. Nasce una joint venture strategica per la produzione di materiali innovativi per il green building e a basse emissioni di CO2 nel nuovo impianto di Melfi (PZ). Coinvolti numerosi advisor legali, fiscali e tecnici.
L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisizione da parte di Kerakoll della quota di maggioranza del capitale sociale di KC S.r.l. (già Costantinopoli Materials S.r.l.), mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La nuova società sarà al centro di un progetto industriale orientato all’innovazione e alla sostenibilità nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di sviluppare prodotti ad alte prestazioni e a basse emissioni di CO2.
Nuovo impianto produttivo a Melfi per il green building
Il piano industriale prevede la costruzione di un nuovo stabilimento nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Il sito produttivo consentirà di localizzare ricerca, sviluppo e produzione di materiali innovativi destinati al mercato delle costruzioni, con particolare attenzione al Sud Italia. L’investimento avrà inoltre un impatto significativo sul territorio sotto il profilo economico e occupazionale: a regime sono previste circa 40 nuove assunzioni.

Il nuovo numero di iFerr č online
17/06/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di giugno della rivista b2b (iFerr n°135).
Tra i protagonisti, Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il valore di competenze, problem solving e capacità relazionali nel percorso professionale, mentre Niccolò Bellazzini, brand manager del Gruppo Sparco e direttore generale della divisione Sparco Teamwork, approfondisce la strategia di crescita di Sparco nel mercato dei DPI.
Spazio anche al retail con i consigli di Mauro Carchidio sull'organizzazione dell'assortimento e dell'esposizione in negozio, oltre all'esperienza di passaggio generazionale di Edilferramenta.
Ampio focus sugli eventi con il reportage di SiFerr 2026, che conferma Napoli punto di riferimento per il business della ferramenta, e sul Convegno ERSI 2026, appuntamento dedicato alla sicurezza passiva che ha accolto oltre mille partecipanti da 15 Paesi.
Completano il numero la storia della storica ferramenta Ernesto Gambacorta, l'evoluzione di EUROPE NET e del marchio BRAVO, la rubrica AiFerr dedicata alla gestione dell'assistenza clienti e uno speciale sul reparto pennelli, sempre più strategico per il punto vendita.
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Zapi Garden presenta la guida gratuita per orto, balcone e giardino
16/06/2026
Un manuale pratico per riconoscere parassiti, malattie fungine e scegliere i trattamenti più adatti per la cura di orto, balcone e giardino. È questa l’iniziativa promossa da Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd, azienda giapponese proprietaria del marchio VAPE.
La nuova guida, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Zapi Garden e disponibile anche nei punti vendita, nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del verde e favorire una gestione più consapevole delle piante, coniugando efficacia dei trattamenti e rispetto dell’ambiente.
Realizzata in collaborazione con Stefano Pagano, giardiniere ed esperto di giardinaggio noto al pubblico televisivo, la pubblicazione offre strumenti utili per riconoscere i principali insetti dannosi, individuare le malattie più comuni che colpiscono le piante e intervenire nel momento più opportuno. All’interno spazio consigli pratici sull’utilizzo corretto degli agrofarmaci, approfondimenti sulle tecniche di prevenzione e una panoramica delle alternative naturali disponibili per una gestione più sostenibile di orti, balconi e giardini.
Tra le soluzioni suggerite figurano l’olio di lino biologico, indicato per rafforzare le difese naturali delle piante, l’ortica bio pronta all’uso per il controllo di afidi, acari e funghi, e Nutrilife Piante Aromatiche, un nutrimento liquido completo studiato per favorire la crescita e il benessere delle specie aromatiche.

"Fai da me": la nuova campagna di Nespoli
15/06/2026
Il brand italiano specializzato in strumenti per la pittura presenta una nuova strategia di comunicazione che mette al centro le esigenze reali dei consumatori, semplificando l'esperienza del fai da te e dell'home improvement.
Nespoli inaugura una nuova fase della propria comunicazione con il lancio di “Fai da me”, la campagna sviluppata in collaborazione con l’agenzia Blue Milk. L'iniziativa nasce da un insight semplice ma spesso trascurato: per molti consumatori il fai da te è ancora sinonimo di difficoltà, imprevisti e risultati non sempre soddisfacenti. Con “Fai da me”, Nespoli sceglie di ribaltare questa percezione, proponendo una visione in cui gli strumenti diventano alleati concreti per ottenere risultati professionali anche senza una particolare esperienza.
Una nuova visione del fai da te: più semplice, preciso e accessibile
Al centro della campagna c'è il concetto che la qualità degli strumenti può trasformare radicalmente l'esperienza di pittura, decorazione e ristrutturazione domestica. I prodotti Nespoli sono progettati per accompagnare il consumatore in ogni fase del lavoro, semplificando i processi e garantendo maggiore controllo sul risultato finale. Da qui nasce il claim “Fai da me”, che supera il tradizionale concetto di “fai da te” per sottolineare come lo strumento giusto possa supportare concretamente chi realizza un progetto in autonomia.
Innovazione, semplicità ed empatia al centro della strategia
La nuova campagna si sviluppa attorno ai valori chiave del brand – innovazione, semplicità ed empatia – attraverso una narrazione costruita sulle reali esigenze delle persone. L'obiettivo è rendere ogni attività di home improvement più intuitiva, precisa e gratificante. Il progetto prevede un piano di comunicazione integrato che coinvolgerà: contenuti digitali; campagne social media; attività di visual storytelling; eventi e fiere di settore; iniziative dedicate sia ai partner B2B sia ai consumatori finali.
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In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione
15/06/2026
DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.
Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.
DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.
Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.
Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica
Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.
Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità
Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.
Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione
L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.
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Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy
15/06/2026
La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.
Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.
Chi è Teresa Camasso
Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.
“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia
Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.
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Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"
12/06/2026
Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.
La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.
Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.
In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.
L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.
Innovazione logistica e competenze per il futuro
Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.
Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia
Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.
Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”
È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff
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ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2
12/06/2026
La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.
Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
ISEO entra nell’UN Global Compact
Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.
Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali
Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.
Governance e certificazioni ESG
Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.
La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder
Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:
1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.
2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano
3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.
La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.
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Diadora Utility presenta A.Box
11/06/2026
L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.
Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.
Ricerca, sviluppo e innovazione continua
La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.
Sostenibilità e materiali responsabili
Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.
La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.
Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria
10/06/2026
Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.
L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.
Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B
L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.
Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI
Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.
Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano
Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.
La selezione dei creator curata da Pragmatika
La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.
“Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.
Un modello innovativo per il marketing industriale
Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.
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iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza
10/06/2026
La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.
Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.
Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione
Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.
Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta
Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.
Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.
Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite
Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.
Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita
Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.
Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione
La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.
L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali
La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.
Grafica e segmentazione della clientela
Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.
Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio
In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.
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Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing
10/06/2026
Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.
L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.
Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail
Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.
Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale
La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.
«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».
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WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador
09/06/2026
L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.
WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.
WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza
Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.
La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.
"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."
Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.
WD-40 punta sulla community delle due ruote
La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.
"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."
WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross
Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.

Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica
09/06/2026
Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.
Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.
Manutenzione preventiva e continuità operativa
Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.
Diagnostica digitale e manutenzione predittiva
Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.
Formazione e supporto sempre più centrali
In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.
La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.
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San Marco Group presente al Salon Roma 2026
08/06/2026
L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.
L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.
La collaborazione tra San Marco Group e Flügger
Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.
San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026
A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.
Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa
L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.
Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















