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02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

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Tutte le news

Gierre sigla una partnership con Eurogross per il "Progetto Grossisti"

20/02/2025

Una nuova collaborazione potenzia la rete distributiva di Gierre in Sicilia, migliorando logistica e approvvigionamenti per i rivenditori. Il "Progetto Grossisti" introduce soluzioni su misura per aumentare efficienza e competitività nel mercato locale.
 
Gierre rafforza la sua presenza in Sicilia, siglando una partnership strategica con Eurogross. "Grazie alla sua profonda conoscenza del mercato locale e alla capillare rete di distribuzione, Eurogross rappresenta il partner ideale per lo sviluppo del Progetto Grossisti nell’area. All’interno del Progetto Grossisti, questa collaborazione si distingue per un approccio logistico studiato ad hoc, con soluzioni che garantiscono forniture rapide, riduzione degli stock e una gestione ottimizzata degli ordini, riducendo i tempi di attesa e aumentando la competitività dei rivenditori locali. Grazie a questa sinergia, Eurogross potrà beneficiare di un supporto strutturato per il sell-out, con strumenti di marketing e materiali espositivi dedicati. Una strategia che rafforza il business in un’ottica di crescita equa e sostenibile, garantendo ai clienti una gamma sempre più ampia e accessibile di prodotti Gierre", spiegano dall'azienda.

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A.M.A. completa l'acquisizione della divisione agricola di C.M.R. Group

18/02/2025

A.M.A. S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione della divisione agricoltura di C.M.R. Group S.p.A. Costruzioni Meccaniche Reggiane rafforzando la propria posizione di rilievo nel settore dei componenti e delle soluzioni per veicoli Off Highway (OHV) e macchine agricole.

Sono già passati tre mesi dall’annuncio dell’acquisizione della divisione agricola C.M.R. Group S.p.A. (Costruzioni Meccaniche Reggiane) da parte di AMA. E ora, l’azienda emiliana ha comunicato il completamento della manovra. Per effetto di questa operazione, A.M.A. S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di CMR Agriculture S.r.l. e il 51% del capitale sociale di Taizhou CMR Machinery Co. Ltd., insieme rappresentanti la divisione Agricoltura di C.M.R. Group S.p.A., specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di scatole ingranaggi, riduttori, alberi cardanici, barre a dischi e ricambi, destinati ad essere impiegati in macchine utilizzate per attività agricole, forestali e di giardinaggio.

AMA e C.M.R., un nuovo player per la componentistica

“L’annuncio dello scorso novembre si concretizza oggi in un passo strategico decisivo per la nostra crescita. Questa acquisizione ci permette di ampliare la gamma di prodotti, incrementare le nostre capacità di innovazione e consolidare la nostra leadership nei mercati internazionali",  ha dichiarato Alessandro Malavolti, CEO di A.M.A. S.p.A.

“Siamo fieri di aver costruito, nel corso degli anni, una gamma di prodotti di alta qualità riconosciuta a livello globale. Questa acquisizione rappresenta una straordinaria opportunità per dare continuità e slancio al nostro lavoro, all’interno di un gruppo solido come A.M.A”, il commento di Ezio Paganelli, amministratore unico di C.M.R. Group S.p.A.

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Gruppo Boero Academy: l'hub per innovazione e formazione

18/02/2025

Nata dalla partnership tra Gruppo Boero e PST, Gruppo Boero Academy promuove la formazione nel settore edilizia, architettura e yachting: corsi teorici e pratici per professionisti, con un focus su sostenibilità, efficienza e impatto positivo. 

Gruppo Boero Academy rappresenta il nuovo percorso di formazione proposto dall'azienda con l'obiettivo di costruire piani di sviluppo di competenze riservati al personale interno e agli specialisti del settore. Le proposte includono non solo incontri e corsi in aula, di tipo teorico e pratico, nella sede di Rivalta Scrivia (AL), ma anche moduli online.

Oltre alla formazione frontale, Gruppo Boero Academy si propone come un centro di innovazione dove esperti del settore e professionisti si confrontano sulle tendenze e sugli sviluppi futuri, creando una comunità di apprendimento che stimola la crescita reciproca.

Soluzioni innovative per l’edilizia e l’efficienza energetica

L’offerta formativa di Gruppo Boero Academy si allinea alle esigenze attuali del mercato, con corsi specifici sulle soluzioni per l'efficienza energetica, l’architettura sostenibile e l’utilizzo di nuovi cicli vernicianti. Con l’aggiornamento delle proposte per interni ed esterni, l’Academy supporta la crescita dei professionisti con tecnologie all'avanguardia per migliorare la qualità e la durata degli edifici.

“Per quanto riguarda, nello specifico, il mondo dell’edilizia sono in atto profonde trasformazioni: il nostro Paese si trova di fronte alla necessità di riqualificare buona parte del patrimonio immobiliare per renderlo più efficiente, salubre e sicuro. Per potere compiere questa transizione, sono necessarie soluzioni dalla durabilità, efficacia e sostenibilità certificate e competenze specialistiche nella scelta dei sistemi, nella progettazione e nell’esecuzione degli interventi”, spiega Riccardo Carpanese, direttore marketing di Gruppo Boero, che ha poi aggiunto: “Sul fronte delle soluzioni, stiamo ampliando e rinnovando la nostra proposta colore per interni ed esterni di edifici storici e contemporanei, abbiamo sviluppato nuovi cicli vernicianti in grado di prevenire e risolvere problematiche ricorrenti e potenziato l’offerta di soluzioni per l’efficienza energetica dell’involucro”, conclude Carpanese.

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Fervi sempre pił sostenibile

18/02/2025

Fervi ha raggiunto il livello AA nella Certificazione ESG con un punteggio del 66,83%, confermando il suo continuo impegno verso la sostenibilità aziendale. 

La società del modenese ha conseguito 13 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite ed è quindi classificabile come azienda con uno strutturato percorso verso la sostenibilità. In particolare, le principali voci che hanno contribuito a questo traguardo sono: Imprese, Innovazione e Infrastrutture (83,17%), Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari (80,30%) e Salute e Benessere (79,88%).

Le ambizioni future di Fervi

Grazie all'ottimizzazione dei processi interni e a investimenti strategici mirati, Fervi ha compiuto importanti passi avanti nel suo cammino verso la sostenibilità. L’obiettivo resta quello di intervenire in maniera concreta su diversi ambiti aziendali, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, al welfare aziendale e alla governance, riducendo l’impatto delle attività e promuovendo modelli operativi sempre più virtuosi.

“Proseguiamo con determinazione nel nostro percorso di crescita e miglioramento, con l’obiettivo di contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. L’upgrade del nostro rating ESG è un risultato significativo, che conferma l’approccio strategico utilizzato fino a questo momento. Il nostro impegno però non si ferma qui: continueremo infatti a investire nel miglioramento delle risorse aziendali, nella tutela dell’ambiente e nel sostegno alla comunità”, ha commentato Guido Greco, CEO di FERVI Group.

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Benedetta Masi eletta nuovo presidente di Assovernici

17/02/2025

Benedetta Masi è stata nominata dal Consiglio Direttivo, nuovo Presidente di Assovernici, per il triennio 2025-2027. Succede a Giovanni Marsili.

Chi è Benedetta Masi: Architetto e CEO di Colorificio Sammarinese

Benedetta Masi, già Vice Presidente di Assovernici, è un architetto con specializzazioni in Bioarchitettura e Comunicazione. Dal 2018, ricopre il ruolo di CEO di Colorificio Sammarinese S.p.A., portando con sé una vasta esperienza nel settore delle pitture e vernici.

L'importanza strategica della nomina per il settore delle pitture e vernici

L'elezione di Benedetta Masi è di grande rilevanza per il settore delle pitture e vernici, un comparto che rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Assovernici è infatti un’associazione nazionale che raccoglie il settore delle pitture e vernici per edilizia e industria, con un fatturato annuo di 3,5 miliardi di euro, 15.000 lavoratori e una produzione di oltre un milione di tonnellate.

Le priorità del nuovo presidente 

Benedetta Masi ha delineato le tre obiettivi primari per il prossimo mandato:

  1. Rafforzare le relazioni con la filiera: promuovere il dialogo costruttivo e sinergico tra produttori, associazioni ed enti di riferimento;

  2. Potenziare la comunicazione in Associazione: valorizzare la percezione dei marchi nel settore dei prodotti vernicianti e incrementare le opportunità di networking tra le imprese associate;

  3. Consolidare la rendicontazione di sostenibilità: promuovere una cultura aziendale responsabile, con strumenti utili sia per le piccole aziende che per i grandi gruppi, fornendo linee guida e benchmark.

Il Rapporto di Sostenibilità: un passo fondamentale per il settore

Un punto cruciale per la nuova presidenza è il tema della sostenibilità. Benedetta Masi potrà contare sull’esperienza positiva derivante dal primo Rapporto di Sostenibilità dell'Associazione, redatto lo scorso anno. Questo documento ha permesso di sviluppare indicatori chiave per monitorare gli aspetti ambientali dei produttori di pitture e vernici, posizionando Assovernici come un punto di riferimento per la sostenibilità nel settore, differenziandosi dalle altre associazioni europee.

Il Consiglio Direttivo di Assovernici al Supporto di Benedetta Masi

Benedetta Masi sarà affiancata dal Consiglio Direttivo, composto da professionisti di spicco nel settore, tra cui Silla Giusti (PPG Architectural Coatings Italy), Massimiliano Bianchi (Cromology Italia S.p.A.), Andrea Codecasa (AkzoNobel Coatings S.p.A. – Interpon), e molti altri.

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Il nuovo numero di iFerr č online

12/02/2025

È online il nuovo numero di iFerr Magazine, con una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

Da non perdere lo sesta edizione dell’analisi dedicata al comparto dei grossisti della ferramenta. Un’indagine approfondita che esamina i fatturati dei principali operatori del settore e raccoglie le loro dichiarazioni sui trend di crescita o flessione nel 2024 rispetto al 2023, con uno sguardo anche alle novità e agli obiettivi per il 2025. Anche quest'anno, in allegato alla rivista, è presente il Poster dei Distributori di Ferramenta 2025, che indica, regione per regione, le sedi dei distributori attivi in Italia e le loro aree di copertura.

Al via questo mese il primo appuntamento della nuova rubrica AiFerrnando, interamente realizzata con l'intelligenza artificiale, in cui si è parlato di un tema fondamentale per il futuro del commercio: come attirare e coinvolgere diverse generazioni in ferramenta (Boomer, Millennial, Generazione Z e Nativi Digitali), ognuna delle quali ha aspettative uniche e abitudini di acquisto differenti.

Su iFerr 121 svelata anche la grande novità del 2025: l’innovativo progetto digitale "iFerr magazine 5.0" che unisce la rivista al mondo dei video e dei social, creando un’esperienza nuova e coinvolgente per i settori ferramenta e fai da te. Al centro di questa trasformazione troviamo iFerrnando, la mascotte del magazine, pronto ad essere protagonista di contenuti interattivi, freschi e coinvolgenti.

A seguire, tutte le anticipazioni sull'ottava edizione di EXPO 2025, l'evento targato Machieraldo Gustavo SpA, che animerà i tre padiglioni di MalpensaFiere domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2025. L’atteso evento unirà più che mai business, promozioni e intrattenimento per tutte le età.

Spazio anche alla rubrica iStory con l'intervista a Ferramenta Bolis, punto vendita di Grassobbio (BG) che vanta una licenza centenaria. Oggi l’attività offre prodotti pirotecnici e nuove aree espositive, tra cui una dedicata all’abbigliamento antinfortunistico.

E molto altro ancora!

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Nettuno festeggia i 55 anni di attivitą

12/02/2025

Nel 2025 Nettuno celebra con orgoglio un traguardo storico: 55 anni di attività durante i quali l'azienda ha sempre saputo innovarsi costantemente puntando sull'eccellenza dei suoi prodotti. Per questo importante anniversario Nettuno desidera esprimere la sua gratitudine a tutti coloro che hanno supportato l’azienda nel corso degli anni: fondatori, collaboratori, clienti e partner commerciali.

Fondata nel 1970 da Battista Fratus, Nettuno ha dato inizio alla sua avventura con lo sviluppo di una "pasta lavamani" progettata per affrontare gli sporchi professionali più ostinati. Sin dalle origini, l’azienda ha avuto una visione chiara: fornire soluzioni di alto livello per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Nel corso dei decenni, Nettuno ha infatti saputo adattarsi al cambiamento, integrando tecnologie avanzate e investendo in ricerca e sviluppo, pur mantenendo intatti i valori di artigianalità e attenzione al cliente che l'hanno sempre contraddistinta.

Il lancio di una nuova linea

Nel 2024 l'azienda ha segnato un passo importante con lo sviluppo di una nuova gamma di prodotti disinfettanti a Presidio Medico Chirurgico. Questi prodotti sono progettati per garantire la massima efficacia e sicurezza nella pulizia e disinfezione delle mani e delle superfici, con un’attenzione particolare alle necessità degli operatori sanitari e alle aree soggette al regime HACCP.

"La nostra priorità è sempre stata quella di garantire la salute e il benessere dei nostri clienti. Con la nostra nuova gamma di prodotti disinfettanti intendiamo offrire soluzioni avanzate che assicurano ambienti sicuri e igienici, sia nei luoghi di lavoro che nella vita quotidiana.", afferma Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno.

Guardando al futuro: nuove soluzioni per la detergenza professionale

Quest'anno Nettuno si prepara a lanciare una nuova linea di articoli specificamente progettati per la detergenza professionale delle superfici. Questi nuovi prodotti rispondono alle crescenti esigenze del mercato, combinando innovazione e sostenibilità per garantire risultati eccellenti e contribuire a un ambiente più pulito e sicuro.

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BTicino apre il canale WhatsApp

12/02/2025

Dedicato ai professionisti del settore elettrico, il canale WhatsApp “BTicino Italia” nasce per condividere tempestivamente avvisi o segnalazioni in caso di guasti.

Gli utenti iscritti al canale “BTicino Italia” avranno accesso in esclusiva alle ultime novità sui prodotti, sugli aggiornamenti della gamma e sulle innovazioni del settore. Inoltre, il canale fornisce informazioni sui servizi aziendali dedicati ai professionisti, includendo anche sondaggi per raccogliere feedback su nuove iniziative e soluzioni.

Come registrarsi?

L’iscrizione è facile e gratuita: basta accedere al link (https://www.whatsapp.com/channel/0029VakXPMf84Om7E6y1oJ0y), scansionare il QR code e, una volta aperto il canale, cliccare su «Iscriviti», attivando le notifiche per rimanere sempre aggiornati.

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Welfare per le famiglie: si continua con la "Generazione Beta"

11/02/2025

Nel 2025 il Gruppo Beta rinnova il suo impegno verso il benessere delle famiglie dei dipendenti con un piano di welfare che include aiuti concreti per le nascite e l’educazione dei figli. Ben 35 le persone che hanno già beneficiato delle prestazioni messe in atto dall'azienda.

Il Welfare Aziendale del Gruppo Beta: un supporto concreto alle famiglie

Anche per quest'anno il Gruppo Beta prosegue il suo piano di welfare aziendale, lanciato a ottobre 2024 e con validità retroattiva dal 1° gennaio. Il gruppo ha messo in campo iniziative pensate per sostenere le famiglie dei propri dipendenti con contributo biennale alla nascita o adozione dei figli e al compimento del primo anno di età, fino a 8.000 euro.

Un contrasto alla denatalità

In un contesto nazionale segnato dalla continua diminuzione delle nascite (nel 2023 si è registrato un -3,4% rispetto all’anno precedente), l’impegno del Gruppo Beta vuole rispondere concretamente a questa sfida sociale. Nel 2024, sono stati 19 i bambini nati e 16 quelli che hanno compiuto il primo anno di vita, le cui famiglie sono state sostenute con un investimento aziendale che ad oggi ammonta ad oltre 170.000 euro.

Per il 2025 l’azienda ha già stanziato 70.000 euro per sostenere i bambini nati nel 2024 che raggiungeranno il primo anno di vita. Inoltre, il piano welfare prevede nuovi investimenti per la “Generazione Beta”, ovvero per i bambini che nasceranno nel 2025, e la “Baby Week”, ovvero 5 giorni di permessi retribuiti per i genitori che devono inserire i figli all'asilo nido. In aggiunta, i dipendenti possono usufruire di 1 giorno di permesso retribuito per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e un altro giorno per il primo giorno di scuola elementare. Non solo, per le future madri, l'azienda offre la possibilità di lavorare da remoto al 100% a partire dal settimo mese di gravidanza.

Le dichiarazioni del presidente

“Provo particolare soddisfazione nel riscontrare quanto le nostre iniziative possano incidere positivamente nella vita delle famiglie dei nostri collaboratori. La soddisfazione di assistere alla crescita della nostra grande famiglia aziendale è unica. Se il 2025 segna l'inizio della cosiddetta ‘Generazione Beta’, con un pizzico di ironia possiamo dire che noi di Gruppo Beta abbiamo anticipato di un anno questa nuova generazione, con il nostro piano welfare lanciato nel 2024", ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

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Fleda Trading presente a EXPO 2025

07/02/2025

Fleda Trading sarà tra i numerosi espositori che parteciperanno a EXPO Machieraldo 2025, evento b2b che accoglierà i dettaglianti del Nord-Est e del Nord-Ovest d'Italia nelle giornate di domenica 23 e lunedì 24 febbraio a MalpensaFiere (VA).

Fondata nel 2011, Fleda Trading si distingue per la capacità di offrire soluzioni personalizzate per uffici, palestre e sale d’attesa. La filosofia dell’azienda si basa sull’ottimizzazione degli spazi, con particolare attenzione alle soluzioni salvaspazio, ideali per ambienti più ridotti. Grazie alla sua solida rete di partner in tutta Europa, Fleda Trading è in grado di garantire spedizioni precise e puntuali, assicurando la massima soddisfazione del cliente.

Durante la kermesse b2b presenterà la sua vasta gamma di prodotti, tra cui armadi spogliatoio e speciali soluzioni per l’archiviazione in metallo, progettati per rispondere alle esigenze di chi cerca soluzioni funzionali ed efficienti. Si tratta di prodotti Flat Pack, che consentono ai rivenditori di ottimizzare lo spazio in magazzino. Inoltre, verrà proposta la Linea Salvaspazio, studiata per garantire soluzioni a norma, perfette anche per ambienti con spazio limitato.

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Stefanplast acquisisce Giganplast

06/02/2025

Stefanplast ha annunciato con un post su LinkedIn un importante passo strategico: l'acquisizione di Giganplast, storica azienda di Mezzago (MB) specializzata in soluzioni in plastica per il settore HoReCa (Hotellerie, Ristorazione, Catering), sia a livello nazionale sia internazionale. “La nostra azienda ha sempre guardato con interesse al mondo HoReCa e questa operazione ci permette di entrarvi con solide basi, ampliando la nostra offerta e rafforzando la presenza in un mercato dinamico e in espansione” – ha dichiarato la famiglia Stefani.

L’azienda ha sottolineato anche che: “L’esperienza di Giganplast sarà un valore aggiunto fondamentale per accelerare il nostro sviluppo e dare vita a nuovi progetti ambiziosi. Questo traguardo rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto l’inizio di un percorso di crescita che ci porterà verso nuovi mercati. L’integrazione sarà gestita con attenzione, garantendo continuità operativa e valorizzando le competenze di Giganplast all’interno del nostro modello organizzativo. Con questa acquisizione, rafforziamo la nostra capacità di rispondere alle esigenze dei clienti, offrendo soluzioni sempre più complete, versatili e di alta qualità”.

Stefanplast conclude il suo annuncio con un messaggio di entusiasmo e fiducia: “Siamo pronti a costruire il futuro insieme, con il supporto di chi crede nella nostra visione e ci accompagna in questo percorso di espansione”.

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Ma.Mu. Marketing Multimediale cresce con Business a Colori

05/02/2025

Una giornata di formazione intensa e assolutamente proficua per Ma.Mu. Marketing Multimediale: nuove tecniche di comunicazione, gestione del team e crescita imprenditoriale.

Venerdì 29 novembre, dalle ore 9:00 alle 13:00, il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale ha partecipato alla Masterclass “Partiamo da te”, firmata da Business a Colori. L'evento si è svolto nel Best Western Air Hotel Linate di Segrate (Milano) ed è stato dedicato ai professionisti del settore ferramenta e fai da te.

La partecipazione alla Masterclass ha rappresentato un'importante occasione di crescita per il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale e per tutti i partecipanti, che ha approfondito strategie e competenze fondamentali per affrontare le sfide del mercato attuale. L'iniziativa ha fornito strumenti pratici per migliorare la performance commerciale e ha permesso ai partecipanti di acquisire nuove prospettive sullo sviluppo imprenditoriale e sulla gestione aziendale.

Durante la sessione formativa, i partecipanti hanno affrontato tematiche fondamentali per lo sviluppo personale e aziendale, arricchite da faccia a faccia interattivi, esercizi pratici e confronti diretti sui seguenti argomenti: sviluppo della mentalità imprenditoriale, strategia e pianificazione aziendale, leadership e gestione del team, marketing e vendite, comunicazione efficace e negoziazione.

L’incontro ha rappresentato un'importante opportunità di confronto e crescita per tutti i partecipanti, che hanno acquisito competenze chiave per affrontare con successo le sfide del mercato attuale e futuro.

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Ullmann diventa marchio nazionale di interesse storico

04/02/2025

Grazie alla lunga tradizione che risale al 1931, Ullmann è stata recentemente inserita nel registro dei marchi storici di interesse nazionale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Il marchio Ullmann ha attraversato decenni di evoluzione, consolidandosi come punto di riferimento nel settore della ferramenta, utensileria, edilizia e colori. Scopriamo insieme la storia e le tappe significative che hanno portato questo marchio a essere riconosciuto come simbolo di tradizione e avanguardia.

Un marchio storico che rappresenta il Made in Italy

Fondata a Genova nel 1931 da Enrico Armando Ullmann, l'azienda ha saputo evolversi senza mai perdere le proprie radici nella tradizione familiare. Da sempre sinonimo di qualità e avanguardia, il marchio Ullmann si unisce così a una selezionata lista di marchi storici che incarnano la tradizione e l'innovazione del Made in Italy.

La crescita e l'evoluzione nel corso dei decenni

La storia del marchio è ricca di tappe significative. Durante gli anni della ricostruzione post-bellica, l'azienda introdusse in Italia i primi strumenti per il fai-da-te, soddisfacendo le nuove esigenze del mercato. Negli anni successivi, Ullmann ha sempre anticipato le tendenze, come dimostrano alcuni dei suoi successi:

  • Anni '60: l'importazione dagli Stati Uniti del Miller Sprayer, un "compressore che sta sul palmo della mano";
  • Anni '70 e '80: l'introduzione delle lame a spezzare Tajima e dei marcatori a smalto Snowman, primi con punta in feltro, direttamente dal Giappone;
  • Anni '90: il lancio di prodotti innovativi, come le spatole sintetiche extra-flessibili e i marcatori atossici, senza xilene, acidi e solventi chimici.

L’impegno per l’innovazione e la qualità: ISO 9001:2005 e AEO

Ullmann non ha mai smesso di crescere e innovare. A conferma della sua qualità e impegno nel miglioramento continuo, l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 9001:2005 e l'autorizzazione AEO (Authorised Economic Operator) dall'Agenzia delle Dogane.

Il commento del Direttore Esecutivo

“Siamo molto contenti che Ullmann abbia ottenuto la prestigiosa certificazione di marchio storico di interesse nazionale. È un onore ricevere un riconoscimento che confermi il ruolo ricoperto dalla nostra famiglia e dalla nostra azienda in Italia e non solo”, ha commentato il direttore esecutivo Enrico Ullmann, nipote del fondatore.

Il supporto del progetto PNRR e START 4.0

Il riconoscimento di marchio storico è stato possibile anche grazie al progetto PNRR, coordinato da START 4.0, che ha permesso a Ullmann di beneficiare di un servizio agevolato per la tutela della proprietà intellettuale (PI), erogato dallo studio legale specializzato BIPART, focalizzato sulla protezione e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale.

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Emak rinforza il suo posizionamento online

03/02/2025

Emak fa un significativo passo avanti nel mondo digitale con il lancio dei nuovi siti e-commerce per i brand Oleo-Mac ed Efco, e degli infocommerce per Nibbi e Bertolini. L'azienda si propone di migliorare l'esperienza utente, rendendo l'interazione più efficace, fluida e integrata per i propri clienti.

Tecnologia avanzata per una maggiore sicurezza e personalizzazione

Alla base di questo progetto c’è l'adozione di una piattaforma tecnologica innovativa, che si distingue per l'integrazione di soluzioni avanzate, come analisi dei dati, marketing automation e machine learning. Questi strumenti non solo ottimizzano l’esperienza di navigazione e acquisto, ma garantiscono anche la sicurezza grazie a sistemi aggiornati per la protezione dei dati e degli utenti.

Un’esperienza utente intuitiva e personalizzata

I nuovi siti, sviluppati in collaborazione con l'agenzia Webranking, sono pensati per offrire un’esperienza utente coinvolgente, intuitiva e personalizzata. Con un'interfaccia rinnovata e accattivante, i portali sono progettati per rispondere alle diverse esigenze di mercato, facilitando l'accesso alle informazioni tecniche dei prodotti e proponendo consigli utili per la cura del verde.

Soddisfazione dei clienti e innovazione continua

Il restyling digitale dei brand Oleo-Mac, Efco, Nibbi e Bertolini dimostra l’impegno costante di Emak nel rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più giovane e tecnologicamente evoluto. Grazie a questo nuovo ecosistema digitale, Emak continua a innovare e a comunicare efficacemente con i clienti storici, ma anche con le nuove generazioni di professionisti e appassionati del verde, mantenendo l'affidabilità che da oltre cinquant'anni contraddistingue il marchio.

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Sparco porta l'eccellenza italiana in Tunisia

31/01/2025

Con 8 stabilimenti e oltre 1.150 dipendenti Sparco ha consolidato la sua presenza in Tunisia, contribuendo allo sviluppo locale e alla crescita di competenze tecniche avanzate. L’azienda promuove un importante modello di collaborazione tra i due Paesi per favorire nuovi investimenti e innovazioni.

Dal 1977 Sparco è sinonimo di innovazione e qualità nel settore dell'equipaggiamento di sicurezza per il motorsport, sviluppando prodotti all'avanguardia per oltre 350 team partner in competizioni internazionali e clienti in più di 100 paesi. Negli ultimi decenni, l'azienda ha diversificato la propria attività, entrando con successo nel settore dei componenti in fibra di carbonio per auto di lusso, come Ferrari, Lamborghini, Bugatti e Porsche, e nel mercato dei dispositivi di protezione individuali con la divisione "Sparco Teamwork".

Sparco in Tunisia: innovazione e crescita industriale

La Tunisia gioca un ruolo fondamentale nell’espansione internazionale di Sparco. Presenti nel paese nordafricano sin dai primi anni 2000, le operazioni produttive della società sono cresciute costantemente con "Sparco Industrie Nord Afrique Sarl", totalmente controllata dalla casa madre italiana, che oggi conta più di 1.150 dipendenti e 8 stabilimenti produttivi situati nelle principali zone industriali, tra cui Tunisi-Mghira, Grombalia, Bou Argoub e Borj Cedria.

Le attività manifatturiere di Sparco in Tunisia comprendono una vasta gamma di prodotti: abbigliamento per piloti racing e kart (standard e personalizzato/ignifugo e non), cinture di sicurezza, scarpe racing, kart, antinfortunistica e leisure, oltre a sedili monoscocca in vetroresina e componenti in fibra di carbonio. Questi prodotti sono realizzati interamente all’interno degli stabilimenti tunisini, garantendo il controllo su ogni fase del processo produttivo, dalla laminazione alla verniciatura, finitura e incollaggio.

Un modello di collaborazione e crescita locale

Il successo di Sparco nel Paese è il risultato di una solida cooperazione con le autorità politiche, istituzionali, scolastiche e universitarie tunisine. Negli anni l'azienda ha contribuito a sviluppare competenze tecniche avanzate tra i propri dipendenti, non solo negli aspetti prettamente produttivi, ma anche nell’ambito della ricerca e sviluppo (R&D), design, qualità, pianificazione produttiva e logistica. Le produzioni locali hanno così raggiunto un livello qualitativo del tutto assimilabile a quello degli stabilimenti italiani di Sparco.

"Gli oltre 25 anni di esperienza di Sparco in Tunisia, con una presenza costante che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e oltre 1.150 dipendenti, costituiscono un ottimo esempio di come i due Paesi possano co-operare anche dal punto di vista industriale e produttivo", ha sottolineato Aldino Bellazzini, presidente e amministratore delegato di Sparco.

Il futuro di Sparco in Tunisia: un “Modello Win-Win” per le imprese europee

Il Ministro degli Esteri tunisino, Mohamed Ali Nafti, durante una recente visita in Italia, ha elogiato il ruolo di Sparco e ha auspicato un rafforzamento della collaborazione tra l'azienda torinese e le istituzioni tunisine. L’obiettivo è quello di rendere il “modello Sparco” un esempio virtuoso di partnership economica e industriale tra le imprese europee e il contesto economico tunisino.

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