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02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

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La Regione Lazio premia le migliori startup logistiche

20/06/2025

Innovazione, sostenibilità e digitalizzazione sono stati i protagonisti dell’Open Innovation Day sulla logistica, promosso da Lazio Innova in collaborazione con Würth Italia. L’evento ha celebrato la conclusione della challenge “Logistic vs Innovation”, rivolta a startup, PMI, spin-off universitari e centri di ricerca con idee all'avanguardia per rivoluzionare il settore della logistica.

A trionfare è stata BoxxDocks, fondata da Alessandro Attanzio, giovane imprenditore italiano che ha sviluppato una soluzione B2B per ottimizzare i processi logistici. Oltre al premio da 20.000 euro offerto da Lazio Innova, la startup aprirà una nuova sede operativa nel Lazio, come previsto dal bando. Sul podio anche: Kessel Software, che sviluppa macchinari innovativi per la logistica, e Relicta, realtà specializzata in bioplastiche sostenibili.

Tutti e tre i vincitori avranno accesso a un programma di tutoraggio personalizzato negli Spazi Attivi di Lazio Innova, con servizi specialistici del valore di circa 6.000 euro, tra cui: brevettazione, marketing, gestione di impresa contrattualistica e valutazione d'impresa.

Progetti selezionati e collaborazione futura

Würth, partner dell’iniziativa, valuterà successivamente in incontri individuali i progetti più promettenti per avviare Proof of Concept in linea con le proprie esigenze aziendali, rafforzando il legame tra industria e innovazione.

A questa sfida hanno partecipato sei imprese finaliste:

  • Biomeye – soluzioni biometriche contactless

  • BoxxDocks – logistica B2B intelligente

  • Kessel Software – macchine smart per la logistica

  • Relicta – bioplastiche biodegradabili

  • Revisor – customer experience management

  • Voidless – soluzioni automatizzate di Box on Demand

Una strategia regionale per connettere imprese e innovazione

Durante la premiazione, ospitata presso la sede Würth di Capena, sono intervenuti esponenti di rilievo tra cui: Roberto Dalsasso, AD Processi Interni e Sviluppo Würth, Carlo Silva, responsabile Transformation Governance Business Support & Innovation di Poste Italiane, Stefano Prosseda, Head of Innovation Würth, Luigi Campitelli, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation Lazio Innova.

La challenge si inserisce all’interno del Programma di Open Innovation della Regione Lazio, giunto alla 31ª edizione, con oltre 500 candidature ricevute e 82 team vincitori. Finanziata dal Programma Regionale FESR 2021-2027, l’iniziativa punta a: facilitare l’incontro tra startup e grandi aziende, promuovere la digitalizzazione e sostenibilità nel settore logistico, valorizzare i talenti locali e attrarre idee imprenditoriali internazionali.

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DFL Security Expo 2025: appuntamento con il futuro della sicurezza

20/06/2025

L'evento esclusivo dedicato alle innovazioni nel settore della sicurezza. Una giornata di aggiornamento, networking e confronto con i principali brand del comparto.

DFL presenta con entusiasmo il DFL SECURITY EXPO 2025, che si svolgerà domenica 22 giugno 2025, dalle 9:30 alle 16:30, presso l’Hotel dei Principati in Via Salvador Allende, 88 a Baronissi (SA). La giornata è riservata ai clienti selezionati del distributore di Sala Consilina e sarà un’occasione unica per conoscere da vicino le ultime tecnologie e soluzioni nel campo della sicurezza fisica ed elettronica.

Incontri con i top brand del settore

Tra gli espositori confermati figurano aziende di rilievo nazionale e internazionale, come: Silca, Stark, ISEO, CISA, Mottura, SECUREMME, Pròxe, DiSec, EZVIZ e ASSA ABLOY. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti dei brand, ricevere supporto tecnico personalizzato, toccare con mano i nuovi prodotti e raccogliere spunti strategici per rafforzare il proprio posizionamento sul mercato.

Formazione, consulenza e visione strategica

Il Security Expo non è solo una vetrina di prodotti, ma un vero e proprio momento formativo e relazionale, dove aggiornarsi sulle nuove tecnologie, approfondire le dinamiche di mercato e consolidare relazioni commerciali di valore. DFL promuove attivamente il dialogo tra produttori e rivenditori, facilitando la nascita di sinergie virtuose che rafforzano l’intera filiera della sicurezza.

Una rete commerciale solida e orientata alla qualità

Con il SECURITY EXPO 2025, DFL conferma il proprio impegno per una rete commerciale competente, informata e coesa, che mette al centro la qualità e l’evoluzione tecnologica. L’evento rappresenta un investimento nella formazione e nella valorizzazione dei partner, che DFL considera attori chiave nello sviluppo del mercato della sicurezza.

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Novitą #iFerr 125 | AiFerr - Ferramenta in rosa: non č solo un colore

20/06/2025

Negli ultimi anni il mondo della ferramenta sta cambiando volto. Sempre più donne si avvicinano alla ferramenta con idee creative e voglia di fare. Ma il punto vendita è davvero pronto ad accoglierle?

Una risposta arriva dalla rubrica AiFerr, realizzata interamente con l'intelligenza artificiale, che dedica un approfondimento speciale al tema con l’articolo “Ferramenta in Rosa: non è solo un colore”. Il focus? Un nuovo modo di pensare e allestire il negozio, rendendolo più accessibile, ispirazionale e inclusivo.

Perché investire nel pubblico femminile?

Le donne sono un target attento, fidelizzabile e sempre più interessato alla qualità, alla sostenibilità e al design dei prodotti. Offrire loro un’esperienza pensata appositamente può aumentare la permanenza in negozio, migliorare le vendite e favorire il passaparola.

Come aprire la ferramenta al pubblico femminile? Strategie vincenti:

  • Creare una "Pink Zone" dedicata

  • Puntare su una comunicazione inclusiva

  • Organizzare eventi in negozio

  • Offrire contenuti pratici, anche digitali

  • Coinvolgere il personale di vendita

  • Collaborare con aziende attente al target femminile

Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Tecnomat presenta la nuova campagna digitale

19/06/2025

Tre spot inediti dedicati ai reparti di finitura, con focus su prodotti, servizi e soluzioni professionali.

A partire dal 15 giugno, Tecnomat lancia una nuova campagna pubblicitaria online con una trilogia di spot digitali dedicati ai reparti di finitura, consolidando il proprio posizionamento come partner di riferimento per artigiani, imprese edili e professionisti del settore.

Questa serie di video inediti, diffusa esclusivamente sul canale digitale, rappresenta la naturale evoluzione della fortunata “saga” iniziata lo scorso anno sui media tradizionali. Dopo il successo degli "umarell" e la più recente campagna centrata sulle sfide quotidiane dei professionisti in cantiere, Tecnomat torna con una comunicazione ironica, smart e originale, puntando tutto sul potere del formato video per raccontare il mondo delle finiture.

Un focus smart sui reparti di finitura

Gli spot mantengono il tono ironico e giocoso già apprezzato dal pubblico, sfruttando la tecnica dell’equivoco per raccontare i servizi e le soluzioni professionali per la finitura disponibili nei punti vendita Tecnomat e sul canale e-commerce. Dai prodotti per pareti e pavimenti agli accessori tecnici, la campagna mette in luce la convenienza, qualità e varietà dell’offerta, pensata per rispondere alle esigenze quotidiane del cantiere.

L’obiettivo: rafforzare la relazione con i professionisti

"Confermiamo il nostro impegno nel proporre soluzioni tecniche professionali per ristrutturazione, costruzione e manutenzione, sempre orientate alle reali necessità dei nostri clienti", afferma Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat. "Questa nuova campagna è pensata per rafforzare il nostro ruolo come partner strategico per professionisti e PMI, grazie a un mix vincente di qualità, servizio e prezzo competitivo".

I tre video della nuova campagna digitale sono disponibili su YouTube ai seguenti link:

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Bestway premiata come "Miglior servizio clienti in Italia"

18/06/2025

Il riconoscimento "Italy’s Best Customer Service 2025/2026" assegnato da Statista premia l’eccellenza del customer service Bestway (online e offline) nella Categoria Giardino e Piscine.

Il premio è frutto di una ricerca indipendente condotta da Statista, in collaborazione con media partner nazionali, tramite questionario online distribuito tra marzo e aprile 2025. Più di 15.000 consumatori in Italia hanno espresso le loro opinioni, generando un totale di oltre 240.000 valutazioni su esperienze d’acquisto e supporto ricevuto negli ultimi tre anni.

“Questo riconoscimento testimonia il nostro costante impegno nell’offrire un’esperienza positiva e completa ai nostri clienti. Essere primi nella nostra categoria è per noi motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a continuare a migliorare, ascoltando ogni giorno le esigenze di chi ci sceglie” – ha dichiarato Cristina Loriga, customer service director di Bestway Italia.

Un ranking per guidare i consumatori nelle scelte

“Italy’s Best Customer Service” analizza centinaia di aziende suddivise in 141 categorie merceologiche, con l’obiettivo di fornire ai consumatori maggiore trasparenza nella valutazione dei brand. Il riconoscimento rappresenta una garanzia di qualità, affidabilità e orientamento al cliente.

Il punteggio finale si basa su due criteri principali: 50%: disponibilità dei clienti a raccomandare il brand; 50%: punteggi su cinque fattori chiave (disponibilità del servizio, orientamento al cliente, competenza professionale, qualità della comunicazione, varietà delle soluzioni offerte).

Un punto di riferimento per chi cerca qualità e supporto

Bestway, già affermato come uno tra i principali prodotti di  prodotti per il tempo libero, si conferma ora anche come eccellenza nel servizio post-vendita. Il sigillo “Best Italian Customer Service” è una certificazione di fiducia per i consumatori che cercano non solo prodotti di qualità, ma anche un servizio clienti affidabile e vicino alle persone.

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iWoman #iFerr 125 | Marina Fratus: valori da perseguire e da far crescere

18/06/2025

Obiettivi di sviluppo e di business chiari e tanta voglia di continuare a fare bene per l’Ad di Nettuno, che in questa intervista porta i lettori di iFerr alla scoperta delle linee guida dell’azienda, che da sempre strizza l’occhio al canale ferramenta.

Per Marina Fratus, il traguardo dei 55 anni di attività di Nettuno rappresenta "un punto di arrivo, ma anche un'opportunità per guardare al futuro con nuove ambizioni". L'azienda ha recentemente lanciato una nuova gamma di disinfettanti PMC (Presidio Medico Chirurgico), in versione liquida, in polvere e in compresse e si prepara a introdurre una nuova linea di detergenti professionali per superfici, pensata per garantire massima igiene e sicurezza.

Sostenibilità e welfare aziendale

Alla guida dell’azienda, Marina Fratus concentra le sue energie su due pilastri strategici: sostenibilità e welfare aziendale. "Quest’anno abbiamo pubblicato il nostro primo bilancio di sostenibilità volontario", racconta l'Ad, segno di un impegno concreto verso l’ambiente. Sul fronte del welfare, Nettuno ha introdotto politiche per il benessere dei dipendenti, la conciliazione vita-lavoro e la parità di genere, ottenendo la certificazione UNI PDR 125.

Donne protagoniste in azienda

Le figure femminili giocano un ruolo centrale in Nettuno. Ricoprono posizioni chiave sia in ambito tecnico che commerciale. Un esempio recente è la nomina di una giovane ricercatrice a responsabile del laboratorio R&D, impegnata nello sviluppo di nuove formulazioni di lavamani e detergenti.

Detergenza professionale: qualità e sostenibilità contro la guerra dei prezzi

Il settore della detergenza professionale sta vivendo una profonda trasformazione. La domanda di prodotti a basso impatto ambientale cresce, ma persiste una forte attenzione al prezzo. "Noi scegliamo di puntare sulla qualità e su una comunicazione chiara del costo d’uso rispetto al semplice prezzo di acquisto", sottolinea Fratus. La vera sfida oggi è conciliare sostenibilità, efficienza e contenimento dei costi.

Il canale ferramenta tra tradizione e nuove tendenze

Nettuno continua a guardare con attenzione al canale ferramenta, che sta evolvendo con una crescente domanda da parte del cliente finale, in particolare per il fai-da-te. "Nonostante la crescita dell’e-commerce, il punto vendita fisico resta centrale per artigiani e professionisti, che cercano competenza e prodotti testabili", conclude Fratus.

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Speciale #iFerr 125 | Prodotti contro le zanzare

17/06/2025

Il mondo dei prodotti antizanzare si è evoluto: sistemi intelligenti e soluzioni ecologiche sono oggi richieste da un pubblico sempre più attento. Per le ferramenta, è il momento giusto per investire in un reparto che unisce sostenibilità, innovazione e marginalità.

Quando si parla di assortimento stagionale in ferramenta, spesso si pensa a barbecue, attrezzature per il giardinaggio o sistemi di irrigazione. Ma c’è una categoria di prodotti sempre più strategica che garantisce rotazione, marginalità e soddisfazione dei clienti: i prodotti contro le zanzare.

Soluzioni tradizionali come spray e piastrine continuano a essere richieste, ma il mercato sta evolvendo con una gamma sempre più ampia di dispositivi smart, zanzariere fai-da-te, diffusori ecologici e sistemi di nebulizzazione automatica.

Prodotti antizanzare: il nuovo must per la stagione estiva

Sempre più rivenditori scelgono di puntare su soluzioni antizanzare innovative, capaci di garantire alta rotazione e margini interessanti. Sistemi automatizzati, dispositivi gestibili via app e zanzariere modulari rappresentano oggi un’offerta evoluta, adatta anche ai consumatori più esigenti. Con articoli differenzianti, dai diffusori solari ricaricabili agli impianti per la nebulizzazione automatica di oli essenziali naturali, le ferramenta possono proporre soluzioni personalizzabili, ecologiche e tecnologiche, perfettamente in linea con i nuovi stili di vita sostenibili.

Sostenibilità e innovazione

Il mercato degli antizanzare ecologici è in forte espansione. I clienti cercano soluzioni efficaci ma rispettose dell’ambiente, a base di oli essenziali come citronella, geranio o eucalipto. Le ricariche sono biodegradabili, i dispositivi sono ricaricabili o alimentati a energia solare e il packaging è ridotto e riciclabile. Una proposta vincente per chi vuole offrire una protezione sostenibile per tutta la famiglia, inclusi bambini e animali domestici.

Zanzariere fai-da-te e dispositivi intelligenti

Le zanzariere fai-da-te sono un altro punto di forza per i punti vendita: facili da installare, personalizzabili e ideali per chi cerca una protezione permanente, senza interventi strutturali. A queste si affiancano i dispositivi smart antizanzare, sempre più integrati nei sistemi di domotica domestica: controllabili da remoto, programmabili e a basso consumo energetico.

Come valorizzare i prodotti contro le zanzare in ferramenta

Per ottenere il massimo da questa categoria, è fondamentale creare un reparto antizanzare ben visibile, informato e aggiornato. Esposizioni tematiche, formazione del personale, bundle tra prodotti tradizionali e hi-tech e collaborazione con artigiani per l’installazione possono fare la differenza.

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Vimar: la serie Linea premiata con il Green Good Design Awards

17/06/2025

La serie civile Linea di Vimar ottiene uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per l’ecodesign, grazie all’uso di plastiche sostenibili ISCC PLUS e all’integrazione con sistemi domotici intelligenti.

Dopo essere entrata nella Collezione Permanente dell’ADI con la Menzione d’Onore del prestigioso Compasso d’Oro e aver vinto premi internazionali come il Good Design Award e l’IF Design Award 2024, la serie Linea di Vimar conquista un nuovo traguardo: il Green Good Design Awards 2025.

Il riconoscimento, promosso dal Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design, premia progetti che coniugano innovazione, estetica e sostenibilità ambientale, confermando l’impegno di Vimar nella progettazione responsabile.

Plastiche ISCC PLUS e riduzione dell’impatto ambientale

La serie Linea è la prima serie civile al mondo a utilizzare plastiche certificate ISCC PLUS, che garantiscono tracciabilità e sostenibilità lungo tutta la filiera. Il 70% delle plastiche fossili è stato sostituito con materiali da fonti rinnovabili e riciclate, con una riduzione delle emissioni di CO2 equivalente superiore all'80%.

Grazie anche a un packaging FSC ecosostenibile, a una produzione ottimizzata e alla gestione efficiente della logistica, Vimar riduce l’impatto ambientale di oltre 500 tonnellate di CO2 equivalente all’anno.

Design elegante e tecnologia intelligente al servizio dell’energia

La serie Linea non è solo sostenibile, ma anche un oggetto di design raffinato, frutto di 24 brevetti depositati e di una profonda ricerca estetico-funzionale. Un vero complemento d’arredo pensato per ambienti moderni, eleganti e attenti alla sostenibilità. Grazie all’integrazione con le tecnologie domotiche View Wireless, By-me Plus e KNX, Linea consente un controllo intelligente dell’ambiente domestico. Regolazione luci, gestione scenari, climatizzazione multi-zona e monitoraggio energetico permettono di ottenere risparmi energetici dal 30% al 60%.

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Settef lancia la nuova app per la digitalizzazione dell'edilizia

16/06/2025

Disponibile su App Store e Google Play, la nuova applicazione Settef supporta i professionisti dell’edilizia con strumenti digitali per scegliere prodotti, calcolare quantità, configurare sistemi a cappotto e molto altro.

Settef, brand di Cromology Italia specializzato in soluzioni per facciate e cicli vernicianti, annuncia il lancio della sua nuova app mobile, uno strumento digitale avanzato pensato per progettisti, imprese edili e applicatori professionisti.

L’app rappresenta un importante passo avanti nel processo di digitalizzazione dei servizi per l’edilizia. Offrendo funzionalità tecniche e operative, la piattaforma è stata progettata per facilitare la scelta dei materiali, migliorare la gestione dei progetti e semplificare l’accesso alla documentazione tecnica.

Le principali funzionalità dell’app Settef per l’edilizia

L’applicazione è pensata per supportare in modo pratico e intuitivo i professionisti del settore edile grazie a strumenti mirati:

  • Guida alla scelta dei prodotti: percorso guidato per identificare le soluzioni più adatte a ogni tipo di problematica, come umidità di risalita, cavillature, manutenzione facciate, degrado del calcestruzzo e altro;

  • Calcolatore di prodotto: per stimare con precisione le quantità necessarie per l’intervento previsto;

  • Configuratore Sistema a Cappotto: selezione del sistema più adatto al progetto e calcolo automatico delle quantità;

  • Catalogo colori: ampia selezione di finiture per interni ed esterni;

  • Database rivenditori Settef: ricerca geolocalizzata dei punti vendita autorizzati in tutta Italia;

  • Catalogo prodotti completo: consultabile per categoria, famiglia o nome del prodotto;

  • Schede tecniche aggiornate: facilmente accessibili e sempre a portata di mano;

  • News e notifiche push: aggiornamenti in tempo reale su novità di prodotto, eventi e normative.

Una roadmap in tre fasi per un servizio sempre più evoluto

“La nuova app Settef risponde al bisogno crescente di strumenti digitali semplici ma completi per affrontare le sfide quotidiane della progettazione e riqualificazione edilizia,” spiega Marco Baroli, digital manager di Cromology Italia.

Lo sviluppo dell’app prevede tre fasi, di cui la prima è già stata lanciata dopo un’analisi su un campione di imprese. Le prossime release introdurranno ulteriori servizi tecnici e funzionalità avanzate.

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In Primo Piano #iKey 21 | Associazione Chiavi Auto Italia: un mercato in evoluzione

16/06/2025

L’innovazione digitale cambia le regole del gioco nel mercato delle chiavi auto. Formazione, assistenza e tecnologia sono le nuove chiavi del successo.

Nel settore della duplicazione delle chiavi auto, l’evoluzione tecnologica e la digitalizzazione stanno cambiando profondamente il modo di lavorare dei professionisti. A spiegarlo è Alessandro Valentini, presidente dell’Associazione Chiavi Auto Italia (C.A.I.), punto di riferimento nazionale per chi opera in questo comparto altamente specializzato. "La chiave per rimanere competitivi oggi è l’aggiornamento costante. Le tecnologie cambiano rapidamente e solo chi si forma continuamente può offrire soluzioni sicure, moderne ed efficaci ai propri clienti”, sottolinea Valentini.

C.A.I.: formazione e supporto per gli esperti di chiavi auto

L’Associazione Chiavi Auto Italia è nata con una missione chiara: tutelare e supportare i professionisti del settore, offrendo strumenti concreti per affrontare un mercato sempre più digitale e normativamente complesso. I membri C.A.I. accedono a:

  • Formazione continua su chiavi smart, transponder e sistemi avanzati

  • Assistenza tecnica dedicata

  • Sconti su attrezzature professionali

  • Aggiornamenti normativi su privacy e sicurezza

  • Marchio di qualità C.A.I. riconosciuto a livello nazionale

Chiavi Auto: un business redditizio in crescita

Secondo Valentini, il mercato della duplicazione chiavi auto è oggi molto redditizio, in particolare per chi si specializza in chiavi elettroniche, smart key e servizi di programmazione. L’aumento della tecnologia nei veicoli moderni ha creato una domanda costante di servizi sempre più avanzati. "Chi offre competenza tecnica, velocità di servizio e strumenti aggiornati può distinguersi e ottenere margini interessanti”, spiega Valentini.

Tendenze di mercato: smart key, sicurezza e personalizzazione

I clienti oggi cercano molto più di una semplice copia della chiave: vogliono chiavi intelligenti, soluzioni sicure e anche elementi personalizzati, dal colore alla forma. Inoltre, la clientela si è ampliata: dai consumatori finali alle flotte aziendali, fino ai noleggiatori, tutti richiedono soluzioni rapide ed efficaci.

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iCommerciali #iFerr 125 | Il segreto č essere affidabili e competitivi

14/06/2025

La rubrica iCommerciali del nuovo numero di iFerr magazine mette a confronto Carmine Servadio, agente di DCG e Nico D'Andrea, agente di My.Ko Agency.

Che cosa gli abbiamo chiesto?

  1. Andamento dei negozi di ferramenta;
  2. Principali criticità rispetto al passato;
  3. Servizi richiesti oggi dai negozianti;
  4. Ricambio generazionale all'interno dei punti vendita;
  5. Uno sguardo al 2025.

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Eventi #iFerr 125 | ERSI: la sicurezza al centro di SicilFerr 2025

14/06/2025

ERSI sarà protagonista il 25 ottobre a SicilFerr con l’intervento “Specialisti in sicurezza”. Un’occasione per celebrare i 40 anni dell’associazione e scoprire il ruolo del serraturiere professionista. La parola al presidente Antonio Cattani.

L’intervento, in programma dalle 14:30 alle 16:30, offrirà ai visitatori una panoramica approfondita sulla missione di ERSI: promuovere la formazione tecnica, la qualificazione professionale e la diffusione della cultura della sicurezza in tutta Italia.

“ERSI nasce come realtà no profit, con l'obiettivo di unire i professionisti della sicurezza e delle serrature. In questi 40 anni abbiamo costruito una rete nazionale e collaborazioni internazionali, come quella con la European Locksmith Federation (ELF)”, racconta Cattani.

Il valore della certificazione per il serraturiere

Uno dei focus dell’intervento sarà il Serraturiere Certificato e/o Qualificato. Un titolo che attesta le competenze del professionista e rappresenta un valore aggiunto per il cliente finale. “La qualifica è una garanzia di competenza e sicurezza. Per i professionisti significa riconoscimento ufficiale e nuove opportunità di lavoro. Per i consumatori, la certezza di affidarsi a mani esperte e aggiornate”, aggiunge il presidente.

ERSI a supporto dei professionisti: formazione e sessioni tecniche

Durante la presentazione a SicilFerr, ERSI illustrerà anche le Sessioni Tecniche, veri e propri momenti formativi su temi avanzati come:

  • tecniche di apertura delle serrature;

  • analisi delle vulnerabilità;

  • nuove tecnologie di duplicazione elettronica (Silca e Keyline);

  • progettazione di schede per cifrature chiave.

"A SicilFerr mostreremo lo studio pratico su una serratura a doppia mappa, dalla decodifica alla duplicazione elettronica. Dimostreremo quanto siano importanti le competenze aggiornate per garantire la sicurezza reale”, dichiara Cattani.

Crescita al Sud e nuovi soci: la strategia ERSI

La partecipazione alla kermesse b2b rappresenta anche un’occasione per consolidare la presenza di ERSI nel Sud Italia, coinvolgendo nuovi soci e professionisti locali. “Vogliamo rafforzare la nostra rete sul territorio nazionale, promuovendo la cultura della sicurezza e l’adozione di standard professionali elevati. La nostra forza è la condivisione della conoscenza”, conclude Cattani.

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Assegnate le borse di studio "Corrado Reverberi"

13/06/2025

Anche nel 2025 sono state consegnate le Borse di Studio Corrado Reverberi, un’iniziativa dedicata ai figli dei dipendenti di Annovi Reverberi che premia merito, talento e impegno scolastico.

Le borse di studio Corrado Reverberi rappresentano un gesto concreto che guarda al futuro, volto a promuovere la cultura, il merito e il talento delle nuove generazioni. Ogni anno, vengono premiati studenti e studentesse che si distinguono per impegno, risultati scolastici e aspirazioni personali, accompagnandoli lungo il loro cammino di crescita.

L'azienda è profondamente orgogliosa dei traguardi raggiunti dai giovani vincitori e impaziente di scoprire le strade promettenti che intraprenderanno. Con questa progetto, l'eredità di Corrado Reverberi continua a vivere attraverso un'iniziativa di valore che mette al centro l’istruzione e l’investimento nelle persone.

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Il nuovo numero di iFerr č online

12/06/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di giugno della rivista b2b (iFerr n°125). 

Dall’innovazione nel comparto DPI alla presenza sempre più rilevante delle donne in ferramenta, fino alla crescita del mercato di prodotti antizanzare intelligenti ed ecologici.

Le voci del settore: protagonisti e strategie

Tra le interviste più interessanti, spicca quella a Marina Fratus, AD di Nettuno, protagonista della rubrica iWoman, che porta i lettori di iFerr alla scoperta delle linee guida dell'azienda, che da sempre strizza l'occhio al canale ferramenta.

Sul fronte DPI, Matteo Tunioli racconta come Odibì stia investendo in tecnologia e relazioni dirette per rafforzare la propria leadership, mentre Andrea Maiani di PIP Global Safety riflette sul ruolo della sostenibilità e della sinergia tra brand per un mercato più forte e coeso.

Donne in ferramenta e innovazione digitale

La rubrica AiFerr esplora la crescente presenza femminile nel settore. Idee creative, prodotti leggeri e spazi inclusivi: ecco perché puntare su un target preparato ma ancora poco coinvolto è una scelta vincente.

iFerr n°125 esplora anche il mondo dell’e-commerce con una focus particolare su TikTok Shop, che apre le porte alle imprese italiane. Nella rubrica iRetail, Vittorio Giordano di GS1 Italy spiega come il codice GTIN sia la chiave per accedere a questo nuovo canale di vendita e comunicazione.

Storie di successo e nuove rubriche

Un viaggio nella storia di Ferramenta Ciccardi, punto vendita di Mariano Comense (CO), simbolo di competenza e fiducia dal dopoguerra a oggi. Tra utensileria, sicurezza, armeria e pirotecnica, il negozio evolve guardando al futuro con strategie digitali e attenzione ai giovani.

Novità anche tra le rubriche: da questo numero parte un approfondimento speciale dedicato ai gruppi distributivi. Conosceremo da vicino le loro dinamiche, i vantaggi di farne parte, le private label e i marchi in esclusiva che animano il comparto.

Eventi in evidenza: SicilFerr 2025 e Garden Day

  • SicilFerr 2025: il 25 ottobre è in programma l'intervento "Specialisti in sicurezza" di ERSI. Un'occasione per celebrare i 40 anni dell'associazione e scoprire il ruolo del serraturiere professionista.

  • Garden Day 2025: dal 24 al 26 ottobre la kermesse celebra a Misterbianco (Catania) la Sicilia come protagonista del florovivaismo italiano. Un'opportunità imperdibile per conoscere trend e rafforzare il proprio business.

Speciale antizanzare: soluzioni smart ed ecologiche

Sempre più richiesti dai consumatori, i prodotti antizanzare intelligenti e sostenibili rappresentano un’opportunità di crescita per le ferramenta. Approfondimento con interviste a punti vendita, produttori e distributori su come cogliere questo trend in espansione.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

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Anima firma accordo strategico con Adimra

12/06/2025

Il Memorandum punta a rafforzare i rapporti tra Italia e Argentina, promuovendo sinergie industriali, innovazione e opportunità di business nel settore metallurgico e meccanico.

Un nuovo passo verso la cooperazione industriale internazionale. È stato firmato a Milano il Memorandum of Understanding tra Anima Confindustria, federazione delle associazioni dell’industria meccanica italiana, e Adimra, l’Associazione argentina della metallurgia e della meccanica.

Obiettivi strategici dell'accordo Anima-Adimra

Il Memorandum sottoscritto include una serie di iniziative e obiettivi chiave per potenziare le relazioni industriali e promuovere nuove opportunità:

  • Collaborazione nello sviluppo industriale congiunto tra Italia e Argentina nei comparti metalmeccanici.

  • Scambio di informazioni su opportunità commerciali, progetti industriali e investimenti tra i due Paesi.

  • Facilitazione di accordi bilaterali con garanzie contrattuali e legali per esportazioni e progetti industriali.

  • Accesso a informazioni su finanziamenti e bandi internazionali (da BID, BM, UE) per lo sviluppo di progetti comuni.

  • Supporto all’ottenimento di linee di credito per imprese private e pubbliche legate alle organizzazioni firmatarie.

  • Promozione di formazione tecnica, trasferimento tecnologico e collaborazione nel campo dell’innovazione.

  • Organizzazione di eventi congiunti per promuovere l’internazionalizzazione e il networking tra aziende italiane e argentine.

Una visione condivisa per l’industria del futuro

Durante la cerimonia di firma, Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha dichiarato: "La firma di questo Memorandum segna un momento cruciale nel rafforzamento dei legami tra Italia e Argentina. Crediamo fortemente che questa collaborazione favorisca la cooperazione industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico, generando nuove opportunità di crescita per le nostre imprese".

Anche Elio Del Re, presidente di Adimra, ha sottolineato il valore strategico dell’intesa: "Questo accordo rappresenta una preziosa opportunità per sviluppare partnership tra le imprese dei due Paesi, promuovendo l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. Siamo pronti ad affrontare insieme le sfide del mercato globale e a rafforzare l’eccellenza del settore metalmeccanico".

Una cooperazione tra rappresentanti di alto livello

La firma del Memorandum si è svolta presso la sede di Anima Confindustria a Milano, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e industriali di entrambe le organizzazioni. Per l’Italia hanno partecipato anche Alberto Zerbinato, vicepresidente per le relazioni internazionali, Andrea Orlando, direttore generale, e Alessandro Durante, responsabile delle relazioni esterne. Per la delegazione argentina erano presenti, oltre a Del Re, anche Alejandro Gentile, presidente di UIPBA, Marcelo Dominguez Molet, vicepresidente di Uipba e UIA, e Laura Bermúdez, direttore esecutivo di UIPBA.

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