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09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

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FITT punta sul biometano con Greenway

28/05/2025

Una nuova alleanza strategica nasce nel Nordest per accelerare la decarbonizzazione e favorire l’autonomia energetica dell’Italia: FITT entra nel capitale della San Daniele Bioenergia, controllata dal Gruppo Greenway, realtà friulana attiva nel settore agricolo ed energetico.

Il progetto, sostenuto dai fondi PNRR, prevede un investimento di circa 6 milioni di euro per la trasformazione dell’attuale impianto di produzione di biogas di San Daniele del Friuli in un moderno impianto per la produzione di biometano, con l’obiettivo di entrare in funzione entro la fine del 2025. A regime, l’impianto genererà 3 milioni di metri cubi di biometano all’anno, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2 e al rafforzamento della sicurezza energetica nazionale.

Il biometano prodotto, con una concentrazione di metano pari o superiore al 97% (equiparabile al gas naturale), sarà utilizzato per il 70% da FITT nei propri processi industriali, rendendo la produzione ancora più sostenibile. Il restante 30% sarà immesso in rete e commercializzato, generando ulteriore valore per il territorio.

Una sinergia tra industria e agricoltura sostenibile

"Grazie alla vittoria del bando PNRR per il biometano, abbiamo trovato in FITT il partner ideale per sviluppare questo progetto", dichiara Marco Tam, presidente e CEO di Greenway. "La nostra filiera agricola totalmente sostenibile si integra perfettamente con la visione industriale di FITT, creando un modello replicabile di collaborazione tra agricoltura e industria per la transizione ecologica".

FITT: ESG, B Corp e investimenti green

Guidata da Alessandro Mezzalira, Fitt è da tempo impegnata in un percorso ESG (Environmental, Social, Governance): nel 2021 è diventata Società Benefit, e nel 2024 ha ottenuto la certificazione B Corp, confermando l’impegno concreto verso un’industria sostenibile.

"Abbiamo lavorato due anni a questo progetto per costruire una filiera energetica integrata capace di rispondere ai nostri fabbisogni. Questa partnership con Greenway rappresenta un investimento a lungo termine, e non una scelta temporanea", spiega Mezzalira.

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Novitą #iFerr 124 | AiFerr - Ferramenta green: si puņ fare

28/05/2025

Rendere il punto vendita più sostenibile è possibile: bastano idee semplici, strumenti pratici e un po’ di creatività per trasformare l’attenzione all’ambiente in un vantaggio concreto per il business, anche nei punti vendita di piccole dimensioni.

AiFerrnando – la mascotte tuttofare di iFerr magazine – ha deciso su questo numero di intervistare l’Intelligenza Artificiale per affrontare un tema di cui si parla tanto ma si fa ancora troppo poco: la sostenibilità nel mondo della ferramenta. Come passare dalle parole ai fatti? Come rendere “green” un punto vendita, coinvolgere i clienti (grandi e piccoli) e trasformare l’impegno per l’ambiente in un vantaggio competitivo concreto? Tra consigli pratici, esempi creativi e spunti che vanno dalla cassa alla vetrina, AiFerrnando dimostra che il cambiamento è alla portata di tutti. Anche di una piccola ferramenta… che pensa in grande.

Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Eventi #iFerr 124 | Garden Day 2025: cresce l'attesa per la terza edizione

28/05/2025

Grande interesse per Garden Day 2025, l’evento fieristico di riferimento per il mondo del giardinaggio a 360° e del florovivaismo, che torna il 24, 25 e 26 ottobre in una nuova veste. Per la prima volta, infatti, l’evento si svolgerà in contemporanea con SicilFerr, l'unica fiera in Sicilia dedicata alla ferramenta e al fai da te, dando vita a una manifestazione di grande impatto. L’appuntamento è presso il moderno hub fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania).

Organizzato da Ma.Mu. Marketing Multimediale in collaborazione con Expo Mediterraneo, Garden Day rappresenta un'occasione unica per scoprire le ultime novità di settore, presentare prodotti e avviare nuove collaborazioni.

Perché partecipare alla kermesse b2b? Lo spiegano direttamente alcuni espositori che hanno già scelto di esserci, confermando la validità di un format che unisce esposizione, contenuti tecnici e aggiornamento professionale.

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Tecnomat č founding partner di UN Women Italy

27/05/2025

La collaborazione segna un passo decisivo verso una società più equa e inclusiva, in linea con i valori di diversità, rispetto e valorizzazione del talento.

Con un annuncio ufficiale, Tecnomat comunica con orgoglio la sua adesione a UN Women Italy in qualità di founding partner. UN Women è l'organizzazione delle Nazioni Unite dedicata all’emancipazione femminile e alla parità di genere e il Comitato italiano ne supporta attivamente la missione sul territorio nazionale.

Il debutto di HeForShe in Italia: Tecnomat tra i protagonisti

L’impegno di Tecnomat si è concretizzato anche con la partecipazione all’evento di lancio di HeForShe in Italia, il movimento globale promosso da UN Women per coinvolgere uomini e ragazzi come agenti di cambiamento nella lotta per la parità di genere.

Siamo onorati di essere tra i founding partners di UN Women Italy. La parità di genere non è solo un imperativo etico, ma anche un driver di innovazione e crescita duratura”, ha dichiarato Maria Tamborra, Amministratrice Delegata di Tecnomat.

L’impegno per la diversità, l’inclusione e il rispetto è parte integrante della cultura aziendale e si riflette in ogni ambito dell’organizzazione.

Le iniziative di Tecnomat per promuovere l’equità di genere

Tecnomat non si limita a dichiarazioni d’intenti, ma agisce con azioni concrete e misurabili per creare un ambiente equo, meritocratico e inclusivo:

  • Una forza lavoro equilibrata: il 45% dei collaboratori è rappresentato da donne;

  • Leadership femminile in crescita: il 20% delle posizioni manageriali nei punti vendita è ricoperto da donne;

  • Vigilanza etica e tolleranza zero: un Comitato Etico interno vigila sul rispetto dei valori aziendali e promuove tolleranza zero verso molestie e discriminazioni;

  • Consapevolezza diffusa: oltre il 90% dei dipendenti ha ricevuto formazione sul Codice Etico;

  • Valorizzazione dell'unicità: attestazione ISO 30415 ottenuta grazie all’operato del Comitato Diversità & Inclusione;

  • Formazione manageriale inclusiva: modulo obbligatorio di due giorni sull'inclusività e sulla gestione dei bias inconsci;

  • Sensibilizzazione continua: un percorso formativo e-learning obbligatorio per tutti i collaboratori basato sui concetti di rispetto, inclusione e bias inconsci;

  • Politiche HR orientate all'equità: processi di selezione, crescita e formazione basati su merito e pari opportunità;

  • Iniziative sul territorio: promozione attiva dei valori di rispetto e inclusione tramite gruppi locali.

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iFocus #iFerr 124 | Brico io - Tecnologia, territorio, persone: un mix vincente

27/05/2025

Una combinazione di strategia e attenzione al cliente guida la crescita di Brico io: prossimità, franchising evoluto e nuovi servizi. L’obiettivo? Offrire soluzioni rapide, personalizzate e digitali per ogni esigenza, spiegano Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo e franchising e Paolo Micolucci, consigliere delegato.

Brico io, realtà storica del bricolage italiano dal 1986, accelera il proprio percorso di crescita grazie a un mix strategico di tecnologia, capillarità territoriale e attenzione alle persone. L’azienda sta rafforzando la propria rete con un duplice approccio: espansione diretta in Liguria, Toscana e Piemonte e sviluppo del franchising nel Centro-Sud Italia, dove la domanda è in forte crescita.

Negozi di prossimità sempre più evoluti e digitali

I punti vendita Brico io, sia diretti che in franchising, sono concepiti per offrire un’esperienza d’acquisto integrata tra fisico e digitale. Grazie a formati di prossimità, il cliente trova soluzioni rapide e mirate, con assortimenti focalizzati sulle esigenze quotidiane e corner specializzati (come “Non solo Zampe” per il pet food o “Electro” per il piccolo elettrodomestico).

Tra i servizi proposti: Click & Collect, tintometro per vernici personalizzate, duplicazione chiavi, taglio legno su misura e, in molti punti vendita, anche locker H24 e eco-compattatori Coripet per il riciclo delle bottiglie PET.

Sostenibilità e qualità al centro dell’offerta

Brico io risponde alle nuove esigenze dei consumatori con una gamma sempre più ampia di prodotti sostenibili, come vernici a basso VOC, utensili a batteria e illuminazione LED. L’impegno ambientale si concretizza anche in iniziative di economia circolare, come la raccolta incentivata delle bottiglie in PET.

La qualità è garantita sia dalla selezione dei fornitori sia dalla competenza del personale, che resta uno degli asset distintivi dell’insegna. Inoltre, il nuovo assistente AI “Tooli”, presente nel punto vendita di San Giorgio di Piano (BO), migliora ulteriormente l’esperienza cliente grazie a un supporto immediato e digitale.

Brico io a SicilFerr 2025

La partecipazione di Brico io alla fiera SicilFerr 2025 rappresenta un passo strategico per consolidare la presenza dell’azienda nel Sud Italia, con un’attenzione particolare al mondo del franchising ferramenta e fai da te. Obiettivi della presenza in fiera: Promuovere il modello di affiliazione Brico io e i vantaggi concreti per gli imprenditori locali; Stringere nuove relazioni con professionisti e operatori del settoreValorizzare il brand nel Mezzogiorno, in particolare in Sicilia, territorio dinamico e ricettivo nel mondo del bricolage, della cura della casa e del verde.

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Anterselva ospita il Campionato Italiano 2025 di Stihl Timbersports

26/05/2025

Anterselva si prepara ad accendere la passione per il taglio sportivo del legno: domenica 6 luglio 2025 torna il Campionato Italiano STIHL TIMBERSPORTS, l’evento clou per tutti gli appassionati di sport estremi e motoseghe da competizione, che celebra i suoi 40 anni.

In una location d’eccezione – la Südtirol Arena, già teatro delle gare olimpiche di biathlon Milano Cortina 2026 – i migliori atleti italiani si sfideranno per conquistare il titolo nazionale nella più adrenalinica delle discipline: la TIMBERSPORTS Series.

Il programma: Rookies, Women’s Cup e Campionato PRO

La giornata inizierà con due competizioni internazionali: Rookies Cup, riservata ai sei atleti under 25 più promettenti d’Europa; Women’s Cup, con quattro atlete in gara tra cui l’azzurra Marta Poletti, campionessa 2024. Nel pomeriggio spazio al Campionato Italiano PRO, dove i 12 migliori atleti italiani del circuito TIMBERSPORTS si contenderanno il titolo 2025. Il campione in carica, Andrea Rossi, cercherà di difendere il titolo e raggiungere il suo sesto trionfo.

Discipline in gara

Gli atleti si affronteranno in sei spettacolari discipline del taglio sportivoStock Saw; Single Buck; Underhand Chop; Standing Block Chop; Springboard; Hot Saw. Una vera sfida di forza, tecnica e velocità!

Un'edizione storica: 40 anni di STIHL TIMBERSPORTS

Il 2025 segna il 40° anniversario di STIHL TIMBERSPORTS, nata nel 1985 negli Stati Uniti e oggi considerata la massima espressione a livello mondiale del taglio sportivo del legno, con competizioni in oltre 20 Paesi in Europa, Asia, Nord America e Oceania.

"Questi 40 anni rappresentano un traguardo importante per noi: testimoniano il successo di una disciplina che unisce tradizione, spettacolo e passione.”, ha dichiarato Massimo Gallo, AD di STIHL Italia.

Obiettivo World Championship 2025 a Milano

Oltre al podio nazionale, in palio ci sarà anche l’accesso al World Championship TIMBERSPORTS, in programma il 24 e 25 ottobre 2025 presso l’Allianz Cloud di Milano: due giornate che trasformeranno la città in un’arena internazionale di potenza, precisione e passione.

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Sicurezza #iKey 21 | Ferramenta Monopoli: un sogno che continua a crescere

26/05/2025

Da un piccolo negozio a una solida realtà, Ferramenta Monopoli a Milano ha saputo rispondere alle sfide del mercato, rimanendo fedele ai valori familiari e offrendo soluzioni di sicurezza all'avanguardia.

Fondata nel 1966 da Agostino Monopoli, Ferramenta Monopoli è oggi un punto di riferimento a Milano per chi cerca soluzioni professionali per la sicurezza, dalla duplicazione chiavi alla vendita di serrature e cassaforti. Con sede in via Giovanni Lulli, l’azienda è sinonimo di qualità, tradizione e innovazione.

L'attività affonda le sue radici negli anni ’40, quando Agostino iniziò come fabbro, intuendo presto il potenziale del settore sicurezza in una città in piena espansione. La prima ferramenta aprì nel centro di Milano, partendo da un piccolo negozio e da un assortimento minimo, costruito con fatica e determinazione.

Grazie all’impegno della famiglia e alla fiducia dei clienti, la ferramenta si è ampliata, diventando un’attività solida e riconosciuta. Oggi sono le figlie Samantha e Daniela Monopoli a guidare l’azienda, mantenendo vivi i valori familiari e introducendo nuovi servizi per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta alla protezione di case e attività commerciali.

Un esempio di eccellenza nell'innovazione

Un aspetto che ha contribuito a consolidare la posizione della Ferramenta Monopoli nel settore è l’innovazione - afferma Agostino Monopoli - Mio padre ha sviluppato un brevetto per un dispositivo di protezione delle saracinesche dei negozi, che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel campo della sicurezza commerciale”. Questo brevetto, che ha migliorato la protezione delle serrande contro le effrazioni, ha ricevuto ampi consensi nel settore e ha contribuito a rinforzare la reputazione della Ferramenta Monopoli come leader nella sicurezza. L’innovazione è sempre stata un valore importante per noi - continua Monopoli - Non ci siamo mai accontentati di essere solo un rivenditore, ma abbiamo cercato continuamente di migliorare la nostra offerta, offrendo soluzioni personalizzate e all’avanguardia”.

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Arexons: stesso marchio, nuova spinta alla crescita

23/05/2025

Importante novità per Arexons: in data 07.05.2025 è stato effettuato il passaggio alla nuova proprietà, con Quantum Capital Partners (QCP) che ha acquisito l’intero pacchetto azionario.

L’ingresso di QCP rappresenta un’importante opportunità per l’azienda, che potrà beneficiare di nuove risorse per sviluppare ulteriormente il proprio business e rafforzare la propria posizione di rilievo nel mercato.

Nonostante ciò, come ufficialmente dichiarato dall’azienda: “Arexons S.p.A. continuerà ad operare mantenendo l’attuale Ragione Sociale, denominazione, Partita Iva e Codice Fiscale. Continuerà a condurre l’attività come ad oggi, con la stessa attenzione verso la qualità del suo portafoglio prodotti e il livello di servizio offerto ai propri clienti, focalizzando i propri sforzi a progredire sull’attuale piano strategico e grazie al supporto del nuovo azionista, accelerare la crescita per raggiungere il suo pieno potenziale, lavorando al contempo sulla revisione del processo di supply chain e della strategia di approvvigionamento per migliorare continuamente la disponibilità complessiva dei prodotti ed il servizio al cliente.”

Investimenti nei marchi strategici

L’acquisizione non comporterà alcuna modifica al portafoglio prodotti. Arexons continuerà a investire nei suoi brand storici e strategici, tra cui: Arexons, Svitol, Fulcron. Resteranno invariati anche i rapporti di fornitura relativi ai marchi Selenia, VS e Paraflu, garantendo continuità e affidabilità per tutti i partner commerciali e distributori.

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PIP espande il suo portafoglio DPI con Honeywell

23/05/2025

Completata l’acquisizione delle attività nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di Honeywell da parte di Protective Industrial Products (PIP) . L’operazione include marchi come Howard Leight™, Miller™ e North™.

Questa sinergia rafforza la presenza globale di PIP e amplia la sua offerta "dalla testa ai piedi", che ora include protezioni per la testa, udito, respirazione, occhi, piedi, protezione anticaduta, primo soccorso e attrezzature di emergenza.

"Questa acquisizione rappresenta un momento entusiasmante per PIP e per l’intero settore dei DPI. Amplieremo le opportunità di crescita per i nostri clienti globali offrendo una gamma di prodotti e servizi ancora più completa”, ha commentato Curt Holtz, Presidente e CEO di PIP.

Grazie all’acquisizione, PIP rafforza anche la propria rete produttiva e distributiva in oltre 50 Paesi, migliorando la supply chain e le capacità di innovazione. La nuova divisione, guidata da Michael Garceau, continuerà a operare sotto la guida diretta del CEO Holtz. “È l’inizio di un nuovo capitolo per il nostro team e per tutti i clienti che contano su di noi per soluzioni affidabili nel settore dei dispositivi di protezione individuale”, ha dichiarato Garceau.

L’operazione è supportata da Odyssey Investment Partners, LLC, la società di private equity che detiene PIP nel proprio portafoglio. “Siamo orgogliosi di sostenere la crescita di PIP come leader mondiale nella sicurezza industriale. Il nuovo portafoglio marchi rafforza il valore della piattaforma e conferma la leadership globale dell’azienda”, ha affermato Craig Staub, Senior Managing Principal di Odyssey.

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iMarketing #iFerr 124 | DFL corre con le giovani promesse

23/05/2025

Il campione italiano di karting Edoardo correrà nel 2025 con i colori DFL, unendo la sua passione per la velocità all’impegno dell’azienda per l’eccellenza e la precisione.

DFL Gruppo Lamura ha deciso di supportare il giovane talento del karting Edoardo, campione italiano Easykart 2024, con l’obiettivo di valorizzare i valori di determinazione, precisione e passione per la performance che contraddistinguono l’azienda. Anche Ma.Mu. e iFerr Magazine hanno scelto di scommettere su Edoardo, accompagnando questa avventura sportiva con entusiasmo e visione.

iFerr: DFL è una realtà affermata nel nostro settore: in che modo questa sponsorizzazione con un giovane talento già affermato si inserisce nella vostra strategia di comunicazione e posizionamento del brand?
Pasquale Lamura:
Abbiamo scelto di sostenere Edoardo perché rappresenta con autenticità valori che ci appartengono da sempre: determinazione, impegno costante, voglia di crescere e capacità di distinguersi in un contesto competitivo. In DFL crediamo che sia importante raccontare non solo cosa facciamo, ma anche come lo facciamo. In quest’ottica, il supporto a Edoardo si inserisce in una strategia orientata a valorizzare storie di performance vincenti, di chi punta sempre al massimo. Siamo un’azienda che guarda al risultato, ma anche al percorso che porta a raggiungerlo.

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Universitą e industria si incontrano nello stabilimento Purina

22/05/2025

Il sito produttivo Nestlé Purina di Portogruaro si conferma centro d’eccellenza per sostenibilità, innovazione industriale e formazione delle nuove generazioni.

Prosegue l’impegno di Nestlé Purina nella formazione dei professionisti del futuro. Lo stabilimento di Portogruaro, uno dei più avanzati del network produttivo europeo, ha recentemente ospitato una visita formativa per gli studenti del corso magistrale in Chemical and Process Engineering dell’Università di Padova.

Una giornata tra tecnologia, sostenibilità e innovazione industriale

Durante la visita gli studenti, provenienti da diverse nazionalità, hanno potuto immergersi nel cuore produttivo di uno dei principali stabilimenti europei per la produzione di petfood. L’iniziativa si è articolata in due momenti principali: una sessione introduttiva sull’azienda e un tour approfondito delle linee produttive, con focus su tecnologie industriali, apparecchiature avanzate e processi di trasformazione sostenibile.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i professionisti di Purina, approfondendo tematiche fondamentali come l’ottimizzazione dei processi produttivi, la ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e le strategie aziendali per la sostenibilità ambientale.

Portogruaro: eccellenza produttiva e hub formativo

Lo stabilimento di Portogruaro, operativo dal 1986, si estende su 95.000 mq e vanta una capacità produttiva di oltre 130.000 tonnellate l’anno. È specializzato nella produzione di alimenti secchi e semiumidi per cani e gatti, tra cui marchi noti come PURINA PRO PLAN, PURINA ONE, FRISKIES e PRO PLAN VETERINARY DIETS. Il sito si distingue per l’impegno verso l’innovazione sostenibile: alimentazione al 100% da energia elettrica rinnovabile; adozione della logica “Zero Waste to Landfill", transizione verso packaging monomateriale e riciclabile su tutte le linee.

Oltre alla produzione, Portogruaro è anche un polo di formazione tecnica per dipendenti e studenti, offrendo percorsi di apprendimento continuo in collaborazione con enti accademici e professionali.

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in Primo Piano #iColor 16 | La magia dell'home staging

22/05/2025

Valorizzare un ambiente con il colore è possibile. Ecco come farlo con l’home staging, grazie ai consigli dell’esperta Silvia Morelli.

Nel mondo dell’immobiliare rendere una casa appetibile agli occhi di un potenziale acquirente è fondamentale per venderla velocemente e al giusto prezzo. È qui che entra in gioco l’home staging, una tecnica di marketing immobiliare che, attraverso interventi mirati, migliora l’aspetto di una proprietà prima della vendita. Tra gli aspetti
principali che determinano il successo di un allestimento di home staging, i colori rivestono un ruolo cruciale.
In un’intervista con Silvia Morelli, architetto e home stager, esploriamo come l’uso corretto del colore possa fare la differenza e come i colorifici possano supportare i professionisti fornendo loro le sfumature giuste per ogni tipo di situazione.

Secondo Silvia Morelli: "Il colore è una leva strategica: cambia la percezione degli spazi, aumenta la luminosità e crea atmosfere accoglienti". Tonalità chiare e neutre come bianco, beige, tortora e grigio chiaro sono perfette per riflettere la luce naturale e ampliare visivamente gli ambienti.

Colori strategici per creare punti focali

L’uso intelligente del colore permette anche di valorizzare angoli o pareti specifiche, creando punti focali visivi. "Una parete blu navy o verde foresta nel soggiorno può trasformarsi nel centro visivo dell’intero ambiente", spiega Silvia. Questo aiuta non solo a organizzare lo spazio, ma anche a mascherare eventuali difetti.

Come i colorifici possono diventare alleati degli home stager

I colorifici, oggi più che mai, possono essere partner chiave nel lavoro degli home stager. Offrire palette cromatiche pensate per il real estate, vernici resistenti e finiture su misura è un vantaggio competitivo per chi lavora nel settore. Silvia sottolinea: “I colorifici devono ascoltare le esigenze dei professionisti dell’home staging e proporre soluzioni personalizzate, durature e di qualità.”

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Compo ottiene lo status Gold da EcoVadis

21/05/2025

Con un punteggio di 96 su 100, Compo entra nel 5% delle aziende più virtuose valutate dalla piattaforma internazionale.

La valutazione EcoVadis si basa su un sistema rigoroso che analizza quattro aree fondamentali: ambiente, diritti umani e condizioni di lavoro, etica aziendale e approvvigionamento sostenibile. Il punteggio ottenuto da Compo riflette l’impegno costante per migliorare ogni fase della propria catena del valore, nel rispetto degli standard internazionali come il Global Reporting Initiative, il Global Compact delle Nazioni Unite e la norma ISO 26000.

Una strategia di sostenibilità concreta e misurabile

Il risultato Gold ottenuto nel 2024 arriva dopo la revisione dei criteri EcoVadis, che oggi premiano solo il 5% delle aziende più performanti. Compo si distingue per una strategia di lungo termine che include:

  • Obiettivi climatici validati dalla Science-Based Targets initiative (SBTi)

  • Dichiarazione di sostenibilità secondo il Codice di Sostenibilità tedesco

  • Sistemi di gestione conformi agli standard ISO 14001 (ambiente) e ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro)

Il futuro della sostenibilità

Compo continuerà a investire in soluzioni innovative e pratiche sostenibili con l’obiettivo di guidare il cambiamento verso un futuro sempre più verde. Il traguardo ottenuto è solo l’inizio di un percorso che guarda a un modello aziendale responsabile e orientato al benessere del pianeta e delle persone.

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iStory #iFerr 124 | Ferramenta Campagna: due sorelle, una ferramenta e tante idee

19/05/2025

A Verolavecchia, nel cuore della bassa bresciana, Ferramenta Campagna è più di un semplice negozio: è un punto di riferimento per privati, artigiani e aziende che cercano competenza, cordialità e un’ampia offerta di prodotti per la casa, il giardinaggio e il fai-da-te.

Fondata nel 1985 da Edi e Angelo Bresciani, la Ferramenta Campagna è oggi guidata con passione da Eveline e Samantha Bresciani, due sorelle che hanno saputo raccogliere l’eredità di famiglia e portare nuova energia e visione all’attività a partire dal 2018.

"Stiamo facendo il passaggio da una ferramenta di una volta a un negozio più ordinato, funzionale, capace di invogliare il cliente a comprare", raccontano. Un processo che ha richiesto tempo e dedizione, ma che ha dato i suoi frutti: scaffali riorganizzati, layout ottimizzato, area vendita più funzionale. Tutto per offrire un’esperienza d’acquisto più piacevole, pur restando fedeli alle radici.

Ferramenta Campagna: non solo viti e bulloni

Il vero punto di forza della Ferramenta Campagna è la relazione con il cliente. In un’epoca in cui i grandi centri commerciali sembrano dominare il mercato, il negozio di Eveline e Samantha continua a essere la prima scelta per chi cerca consulenza, fiducia e disponibilità. Che si tratti di un privato in cerca di una vite o di un professionista che ha bisogno di attrezzature specifiche, la risposta è sempre la stessa: competenza e umanità.

"Vogliamo che la nostra ferramenta sia un luogo vivo, dove trovare non solo prodotti, ma anche ispirazione e consigli pratici per migliorare la casa, il giardino o risolvere piccoli problemi quotidiani", spiegano.

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Henkel pubblica il Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024

19/05/2025

Nel nuovo Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024 Henkel documenta importanti progressi in materia di transizione ecologica, economia circolare e inclusione sociale.

Il documento, giunto alla sua 33ª edizione, è per la prima volta allineato alla direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards).

Emissioni di CO2 in calo e più energia da fonti rinnovabili

Rispetto al 2017, Henkel ha ridotto del 64% le emissioni di CO2 per tonnellata di prodotto e aumentato del 47% l’acquisto di energia da fonti rinnovabili nel 2024. Altri risultati significativi includono una riduzione del 23% del consumo di acqua e una diminuzione del 39% dei rifiuti generati, rispetto al 2010.

Obiettivi climatici ambiziosi con la roadmap Net-Zero

Con la propria Net-Zero Roadmap, Henkel punta alla neutralità climatica entro il 2045, con l’obiettivo di ridurre del 90% le emissioni assolute Scope 1, 2 e 3 (riferimento: 2021). Entro il 2030, l’azienda mira a: ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e 2 e tagliare del 30% le emissioni Scope 3. Al 2024 Henkel ha già raggiunto una riduzione del 20% delle emissioni GHG complessive.

Tutti gli obiettivi sono validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) e in linea con gli Accordi di Parigi. "La roadmap Net-Zero ci pone in prima linea nella transizione climatica. In Italia stiamo lavorando su energia, logistica e packaging per ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera”, ha dichiarato Mara Panajia, Presidente e AD di Henkel Italia.

Packaging sostenibile: 89% riciclabile e più plastica riciclata

L’azienda è fortemente impegnata nella progettazione sostenibile degli imballaggi. Nel 2024, l'89% del packaging Henkel è riciclabile e il 25% dei materiali plastici proviene da fonti riciclate. L’obiettivo è raggiungere il 30% di plastica riciclata entro il 2025, con molte referenze già oggi al 100% in plastica riciclata.

Parità di genere e welfare aziendale: i numeri di Henkel

La diversità e inclusione sono parte integrante della strategia ESG di Henkel. Nel 2024:

  • Le donne rappresentano il 42% del management globale

  • In Italia la quota è del 40%

  • Henkel Italia ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022, a testimonianza dell’impegno per l’equità di genere

Inoltre, Henkel ha introdotto nel 2024 un congedo parentale neutro, che garantisce otto settimane retribuite al 100%, a prescindere da genere o stato familiare. L’iniziativa ha avuto un ottimo riscontro: +30% di adesioni da parte degli uomini e +35% da parte delle donne a livello globale. In Italia, ne hanno usufruito 12 neopapà.

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