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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'è...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo già al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa è Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: più incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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iPartner #iFerr 125 | Leadership ed emozioni
10/07/2025
La guida autentica non si misura solo dai risultati, ma dalla capacità di ascoltare, accogliere le emozioni e rimanere presenti. Il counseling può rivelarsi un prezioso alleato per recuperare lucidità e rafforzare il contatto con sé stessi.
Essere leader nel mondo del lavoro attuale richiede molto più delle sole competenze tecniche o del fiuto strategico. Significa saper affrontare l’imprevedibilità, motivare il team anche nei momenti critici e mantenere lucidità nel caos. Ma soprattutto, significa guidare persone, non solo processi.
In tutto questo, le emozioni giocano un ruolo chiave. Anche quando non si vedono, anche quando vengono ignorate, influenzano il clima del gruppo, le relazioni e la qualità del lavoro. Una leadership che non tiene conto della sfera emotiva rischia di diventare distante, rigida e poco efficace.
La gestione emotiva nei ruoli di responsabilità
In molte organizzazioni, la gestione delle emozioni è ancora vista come sinonimo di soppressione. Il leader “forte” è colui che non mostra debolezze, che “tiene tutto dentro” e mantiene il controllo ad ogni costo. Tuttavia, ignorare il proprio mondo interno non rende più autorevoli, ma più vulnerabili. Una leadership che nega le emozioni non protegge, ma isola. Il risultato? Un leader che non si ascolta, faticherà ad ascoltare davvero anche il proprio team.
Quando il peso emotivo si fa sentire
Anche i leader più capaci vivono momenti in cui la pressione diventa insostenibile. La testa è piena di urgenze, il corpo manda segnali di stress e il clima nel team si irrigidisce. Spesso si interpreta tutto come un problema di performance, ma alla radice c'è altro: una difficoltà emotiva non riconosciuta. Le emozioni ignorate non spariscono, si trasformano: in chiusura, reattività o perdita di lucidità. E il prezzo lo paga l’intero gruppo di lavoro.
Counseling aziendale: uno spazio per ritrovare equilibrio
Il counseling per leader e manager è uno strumento potente per recuperare equilibrio, energia e chiarezza. Non è una terapia, ma uno spazio protetto e riservato dove riflettere su sé stessi e sul proprio modo di essere nel ruolo.
In un percorso di counseling, il leader può:
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Riconoscere il proprio stato emotivo e comprenderne l’impatto nelle relazioni
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Identificare automatismi che generano tensione o distanza
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Ritrovare senso e motivazione nel proprio ruolo
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Esplorare nuove modalità di leadership più coerenti e umane
Il counseling non serve per “gestire gli altri”, ma per ritrovare connessione con sé stessi, con i propri valori e con ciò che conta davvero.
Una leadership adatta al presente (e al futuro)
In un contesto fatto di smart working, instabilità, overload informativo e incertezza continua, servono nuove competenze:
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Mantenere coesione anche a distanza
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Saper ascoltare e leggere i segnali del team
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Equilibrare performance e benessere
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Prevenire il burnout, proprio quando sembra impossibile fermarsi
Molti leader che intraprendono un percorso di counseling raccontano di essersi sentiti più leggeri, lucidi, centrati. E questo ha un impatto diretto anche sulla qualità del lavoro del team.
Dalla performance alla presenza: il nuovo paradigma della leadership
Essere leader oggi non significa avere tutte le risposte. Significa essere presenti: nel ruolo, nelle relazioni, e nelle proprie emozioni. Il counseling non è un lusso, ma un alleato per chi vuole restare efficace senza disumanizzarsi. Perché non si può sostenere davvero gli altri, se prima non si è imparato a sostenere sé stessi.
Scopri di più nell'articolo completo: CLICCA QUI

Marco Brunetti nominato presidente di Sonepar in Italia
10/07/2025
L'attuale presidente di Sacchi è stato ufficialmente eletto come nuovo presidente di Sonepar in Italia. La sua nomina rappresenta un passo strategico per il gruppo, volto a rafforzare ulteriormente la sua posizione di rilievo nel mercato italiano.
Marco Brunetti è entrato in Sacchi Elettroforniture nel 2013 con il ruolo di direttore generale. Dopo l’acquisizione di Sacchi da parte di Sonepar nel 2017, è stato nominato presidente, avviando un’importante fase di trasformazione per l’azienda. Durante il suo mandato, ha svolto un ruolo chiave nell’integrazione di Sacchi all’interno del Gruppo Sonepar, contribuendo a unificare processi e culture sotto una visione comune e condivisa.
Questa nomina conferma la fiducia del gruppo Sonepar nella visione strategica e nella leadership di Marco Brunetti, valorizzando l’Italia come mercato di riferimento nel contesto internazionale. La sua esperienza sarà centrale nel guidare l’evoluzione di Sonepar Italia verso nuovi traguardi di crescita, innovazione e sostenibilità.

MADE4DIY e Sistema: firmata lettera d'intenti per il futuro dell'home improvement
09/07/2025
Accordo strategico tra i protagonisti italiani del bricolage e giardinaggio per promuovere sostenibilità, etica commerciale e sinergie produttive.
MADE4DIY e SISTEMA, due tra le principali realtà italiane nei settori DIY (Do It Yourself), Home Improvement, Bricolage e Giardinaggio, hanno ufficializzato una lettera d’intenti strategica durante il prestigioso Global DIY Summit 2025, tenutosi a Lisbona lo scorso 11 giugno.
L’intesa è stata sottoscritta dai rispettivi presidenti, Marco Orlandelli (MADE4DIY) e Roberto Fadda (SISTEMA), nel corso dell’apertura ufficiale del summit, uno degli appuntamenti di riferimento a livello internazionale per il settore.
Obiettivi dell’accordo tra MADE 4 DIY e SISTEMA
La collaborazione punta a rafforzare il sistema produttivo e distributivo italiano attraverso progetti congiunti rivolti a:
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Sostenibilità ambientale nel settore della GDS (Grande Distribuzione Specializzata):
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Organizzazione di incontri tra produzione e distribuzione;
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Promozione di un'etica commerciale condivisa, basata su correttezza, trasparenza e rispetto;
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Sviluppo di sinergie operative tra produttori e retailer nei settori bricolage, casa e giardinaggio;
Questa partnership mira a generare valore non solo per i membri dei due network, ma per l’intero ecosistema dell’Home&Garden in Italia.
Prossimo appuntamento: MADE 4 GREEN a Pistoia
Ulteriori dettagli sull’accordo saranno resi noti durante MADE4GREEN, l’evento organizzato da MADE4DIY che si terrà il 10 luglio 2025 presso il Pistoia Nursery Campus, punto di riferimento nazionale per l’innovazione nel verde e nella sostenibilità.

San Marco Group lancia il nuovo Training Hub
08/07/2025
Ambassador, innovazione e formazione per portare l’arte decorativa italiana nel mondo.
Nel cuore della sede San Marco Group a Marcon (VE), nasce il nuovo Training Hub: un centro formativo all’avanguardia di 1.100 m², progettato per unire teoria, pratica e networking. Dotato di sei ambienti dedicati, tra cui quattro sale applicative, due aule teoriche, un auditorium e uno spazio di incontro, il Training Hub si posiziona come polo strategico all’interno del SMG District, il distretto del colore destinato a diventare un punto di riferimento europeo entro il 2030.
Il progetto Ambassador: la rete globale dei maestri decoratori
Elemento chiave dell’approccio dell'azienda è il progetto Novacolor Ambassador: una rete internazionale di decoratori altamente qualificati che rappresentano lo stile, la tecnica e il valore del Made in Italy nel mondo. Gli Ambassador non solo promuovono il brand, ma svolgono un ruolo attivo all’interno del Training Hub con corsi avanzati di formazione decorativa.
"Gli Ambassador sono la nostra anima più autentica. Custodiscono e trasmettono il valore del saper fare italiano, ispirando le nuove generazioni di artigiani.”, dichiara Roberta Vecci, group contract & marketing director di San Marco Group.
Novacolor Ambassador Bootcamp 2025: creatività, sfide e innovazione
Dal 28 al 30 maggio 2025, il quartier generale di San Marco Group ha ospitato il Novacolor Ambassador Bootcamp: un evento formativo e creativo che ha coinvolto i migliori decoratori della community Novacolor in prove pratiche, sfide di team e progetti sperimentali con l’obiettivo di uscire dalla comfort zone e simulare scenari reali di cantiere e progettazione.
Tra i momenti più significativi, il contributo dell’architetto Gian Paolo Venier, che ha facilitato il dialogo tra artigiani e designer, promuovendo l’integrazione tra competenze tecniche e visioni progettuali.
Verso la Bootcamp Collection 2025: formazione e co-creazione
Il Bootcamp si è rivelato una palestra creativa e un laboratorio di co-progettazione, da cui nascerà la Bootcamp Collection 2025: una nuova linea di finiture decorative ispirata ai trend emersi durante l’evento.
"Ogni Ambassador porta il proprio sapere a servizio di un’intelligenza collettiva,” afferma Anna Bertaccini, brand marketing manager di Novacolor. “In questo scambio continuo nascono nuove ispirazioni e linguaggi del design.”
Il futuro della decorazione passa dalla formazione esperienziale
All’interno del nuovo Training Hub gli Ambassador sono protagonisti di percorsi formativi basati su esperienze reali, confronto tra culture e tecniche decorative avanzate. Il loro contributo arricchisce un ecosistema educativo pensato per innovare il settore e trasmettere competenze a una nuova generazione di professionisti del colore. “Formare significa investire nel futuro,” sottolinea Pietro Geremia, presidente di San Marco Group.

Showroom Pagano Fiori: Natale 2025 e tendenze verde 2026 in anteprima
07/07/2025
Pagano Fiori apre le porte del suo showroom dal 13 al 21 settembre in un evento esclusivo riservato a buyer e professionisti del verde. Lo spazio espositivo di 1.200 mq sarà il cuore pulsante di nuove ispirazioni e proposte per il mercato florovivaistico, con una doppia anteprima: il programma Natale 2025 e le prime tendenze per la Primavera-Estate 2026.
Protagonista dell’edizione 2024 è la presentazione del Natale 2025. Pagano Fiori propone un assortimento selezionato di piante fiorite e verdi, insieme a una collezione esclusiva di composizioni a marchio Ideamo, pensata per un’offerta professionale distintiva e di qualità. Completano la proposta piante in confezione regalo e i prodotti più richiesti per le promozioni natalizie nei garden center e punti vendita.
Tendenze Primavera-Estate 2026: materiali, colori e composizioni innovative
Lo showroom ospiterà anche una sezione dedicata alle tendenze della stagione Primavera-Estate 2026. Colori, materiali e format compositivi innovativi offriranno agli operatori del settore un’anticipazione concreta sull’evoluzione degli assortimenti del prossimo anno. Tra le novità più attese, la collezione firmata CamaHome, con vasi decorativi, fiori artificiali e accessori d’arredo di forte impatto visivo.
Un evento da non perdere per chi lavora nel settore green
Il settembre di Pagano Fiori si conferma un momento chiave per chi opera nel settore garden e florovivaistico. Lo showroom rappresenta un’occasione unica per toccare con mano prodotti selezionati, aggiornarsi sulle novità del mercato e pianificare con anticipo la propria offerta commerciale.
Prenota in anticipo la tua visita: info@paganofiori.com – Tel.+39 0803601088 – www.paganofiori.com
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iRetail #iColor 16 | Vendere emozioni: il segreto per affascinare i clienti
07/07/2025
Con l’uso di layout, colori, profumi e musica, un colorificio può diventare molto più di un negozio. Mario Masiero ci spiega come progettare un ambiente che coinvolga tutti i sensi, creando un’esperienza unica e memorabile per i clienti.
Nel settore della vendita di vernici, oggi non basta più esporre i prodotti in modo ordinato: per distinguersi è fondamentale offrire un’esperienza sensoriale in store. A spiegarlo è Mario Masiero, maestro vetrinista dal 1996, esperto di visual merchandising per colorifici. In questa intervista, ci guida nella trasformazione del punto vendita in un ambiente emozionale e coinvolgente.
Il ruolo del layout: funzionalità e storytelling visivo
Il layout di un colorificio non è solo organizzazione, ma anche narrazione visiva. Deve essere fluido, intuitivo e stimolare la curiosità. Un layout ben progettato consente al cliente di muoversi facilmente tra le aree tematiche, scoprendo gradualmente colori, finiture e soluzioni. L’esposizione dei prodotti deve facilitare la scelta e, allo stesso tempo, ispirare.
Colori e materiali: emozionare per vendere di più
Nel visual merchandising per negozi di vernici, i colori sono tutto. Ma non basta presentarli: occorre usarli strategicamente per influenzare l'umore e trasmettere l’identità del brand. Colori freddi come il blu trasmettono calma, quelli caldi come il rosso stimolano l’azione. L’impiego di materiali naturali come legno, metallo o tessuti, unito a un’illuminazione studiata, amplifica l’effetto sensoriale e crea ambienti suggestivi.
Profumi e musica: attivare i sensi nascosti
L’arredo di un colorificio moderno non può ignorare due potenti strumenti: profumo e musica. Fragranze fresche e naturali rendono il negozio più accogliente e pulito, mentre una musica d’ambiente ben calibrata – soft o dinamica a seconda del target – completa l’esperienza. La chiave è trovare un equilibrio che stimoli senza distrarre.
Le isole sensoriali: toccare, vedere, scegliere
Creare isole sensoriali è una strategia efficace per aumentare il coinvolgimento. I clienti devono poter toccare campioni di vernice, percepire le texture, osservare le finiture sotto diverse luci. Questi spazi stimolano la scoperta e valorizzano la qualità del prodotto. Posizionati in punti strategici, guidano il cliente lungo un percorso esperienziale.
Fidelizzazione attraverso esperienze memorabili
Un cliente coinvolto a livello sensoriale è un cliente che ritorna. Quando l’esperienza d’acquisto è positiva, il negozio diventa un punto di riferimento emotivo, non solo commerciale. Questo legame è alla base della fidelizzazione nel retail, e può trasformare un visitatore in un promotore spontaneo.
Il consiglio dell’esperto: partire dai dettagli
Secondo Masiero, il cambiamento deve essere graduale. Si può iniziare da piccoli interventi: inserire una fragranza coerente con l’ambiente, regolare l’illuminazione, migliorare il layout. Con il tempo, ogni elemento concorrerà a creare un’identità forte e un’atmosfera unica.
Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
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iPartner #iFerr 125 | Come far innamorare il cliente del punto vendita
06/07/2025
Il cliente compra con gli occhi: ecco perché anche nella ferramenta il visual merchandising è un’arma in più per rendere il negozio più efficiente e attraente.
Un layout ordinato, percorsi chiari e una disposizione strategica dei prodotti: sono questi gli elementi che oggi trasformano anche la ferramenta in un punto vendita moderno e performante. Il visual merchandising, da sempre protagonista nel settore moda e design, conquista ora anche il mondo degli articoli tecnici, portando con sé benefici concreti in termini di sell-out, customer experience e identità di brand.
Ferramenta: da magazzino a spazio esperienziale
Il classico negozio di ferramenta, con scaffali pieni e corridoi stretti, sta evolvendo verso un modello più funzionale e coinvolgente. Il visual merchandising in ferramenta non snatura la natura del negozio, ma la valorizza, rendendo l’offerta più leggibile, i percorsi più intuitivi e l’ambiente più accogliente. Il risultato? Un cliente più soddisfatto, autonomo e incline all’acquisto.
Layout e percorsi strategici: guidare il cliente all’acquisto
La progettazione del layout è il primo passo per un’esposizione efficace. Definire la posizione della “zona calda”, disporre i prodotti ad alta rotazione nelle aree iniziali e quelli a margine maggiore in zone centrali sono tecniche che favoriscono la scoperta e aumentano il valore medio dello scontrino. L’uso di segnaletica verticale, codici colore e materiali diversi per pavimenti e pareti aiuta a orientare il cliente in modo intuitivo.
Scaffali parlanti: l’importanza della chiarezza
Ogni scaffale deve funzionare come un “venditore silenzioso”. Una suddivisione per funzione e compatibilità, etichette chiare e l’uso di espositori brandizzati o cornici esplicative sono strumenti preziosi per facilitare la scelta. Soprattutto in ferramenta, dove spesso si vendono articoli tecnici, la comunicazione visiva fa la differenza.
Il colore come strumento di vendita
Anche nella ferramenta, i colori influenzano il comportamento d’acquisto. Rosso e giallo attirano l’attenzione, blu e verde trasmettono affidabilità. Senza stravolgere l’identità visiva del negozio, si possono usare colori strategici per distinguere reparti, evidenziare promozioni o guidare il flusso di visita.
Visual stagionale: rinnovare per vendere di più
Il visual merchandising consente di raccontare il tempo e le stagioni attraverso l’allestimento. Dalle aree giardino in primavera agli spazi natalizi o “back to work”, aggiornare periodicamente il layout stimola curiosità e ritorno in negozio. Un’occasione perfetta per promuovere offerte mirate e lanciare nuovi prodotti.
Vetrina ferramenta: da spazio statico a leva di marketing
Anche la vetrina della ferramenta può diventare un potente strumento di comunicazione. Tematizzazioni stagionali, soluzioni pratiche e illuminazione curata rendono questo spazio il biglietto da visita del punto vendita. Meno prodotti, più storytelling: questo è il segreto per attrarre passanti e trasformarli in clienti.
Il personale come parte del visual merchandising
Il miglior layout perde efficacia se non è mantenuto dal team. Formazione, coinvolgimento e aggiornamento costante sono fondamentali. Il personale deve conoscere le logiche espositive, saperle gestire e contribuire a mantenerle vive nel tempo. Un team coinvolto è il primo passo per un punto vendita coerente e accogliente.
Esposizioni esperienziali: toccare, provare, capire
In un mondo dominato dall’e-commerce, il negozio fisico deve puntare sull’esperienza. In ferramenta questo significa offrire postazioni demo, banchi prova ed espositori interattivi, anche low-cost. Far provare un utensile, mostrare una serratura installata o comparare tasselli sul posto rafforza la fiducia del cliente e aumenta le probabilità di acquisto.
Tecnologia e QR Code: l’innovazione al servizio del cliente
L’integrazione tra visual merchandising e tecnologie digitali rappresenta un’evoluzione importante. QR Code, schermi touch o contenuti multimediali integrati permettono di mostrare tutorial, schede tecniche e comparatori di prodotto, aiutando clienti esperti e neofiti a fare scelte più consapevoli.
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OBI Italia punta su innovazione e talento femminile con due nomine strategiche
04/07/2025
Cristina Fraccapani e Michela Mazziero entrano nell’executive team di OBI Italia. Le loro esperienze guideranno il cambiamento organizzativo e il potenziamento dell’offerta commerciale, confermando l’impegno dell’azienda verso la modernizzazione e la parità di genere.
OBI Italia, tra i principali attori del settore retail e bricolage, annuncia due importanti nomine strategiche che rafforzano ulteriormente la propria squadra manageriale. Si uniscono all’Executive Team Cristina Fraccapani e Michela Mazziero.
Cristina Fraccapani nominata People & Transformation Director
Con un solido background in ambito Risorse Umane e trasformazione organizzativa, Cristina Fraccapani guiderà i processi di cambiamento culturale e organizzativo di OBI Italia. La sua missione sarà accelerare l’evoluzione interna dell’azienda, valorizzando i talenti e rafforzando l’identità aziendale.
"Luglio solitamente è un mese in cui si inizia a pensare alle vacanze estive, ma per me quest’anno inizia una nuova sfida lavorativa, perché in OBI non ci si ferma mai! Energia, condivisione e conoscenza porterò con me ogni giorno perché credo davvero che tutto è possibile con il Pensiero di Tutti!”, ha dichiarato Fraccapani.
Michela Mazziero assume la guida del Category Management
Professionista con una lunga esperienza nel retail internazionale, Michela Mazziero entra in OBI Italia per guidare l’area Category Management. Il suo obiettivo sarà migliorare ulteriormente l’offerta commerciale dell’azienda, rendendola ancora più orientata al cliente e all’innovazione di prodotto.
"Inizio un nuovo percorso in OBI con l'entusiasmo di chi crede nel cambiamento e nelle sfide. Ringrazio OBI per la fiducia e l'opportunità di entrare in una realtà così stimolante e dinamica. Sono pronta a mettermi in gioco, contribuire al successo con passione e crescere insieme al mio Team”, ha affermato Mazziero.
Le parole dell’Amministratore Delegato Gabriele Gennai
Gabriele Gennai ha così commentato le nuove nomine: “Siamo entusiasti di accogliere Cristina e Michela nel nostro team. Il loro ingresso rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita e innovazione di OBI Italia, confermando il nostro impegno nel valorizzare il talento e costruire un’organizzazione sempre più orientata al futuro”.
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iRetail #iKey 21 | Il segreto per vendere di più
04/07/2025
Un layout ben studiato e una consulenza qualificata migliorano l’esperienza del cliente, incrementando le vendite di serrature e casseforti. Le dimostrazioni pratiche e i servizi su misura sono fondamentali per fidelizzare e attrarre nuovi clienti.
Nel settore ferramenta e sicurezza, la domanda di soluzioni per la sicurezza passiva è in costante aumento. Privati e professionisti sono sempre più attenti alla protezione di abitazioni e aziende, alla ricerca di prodotti affidabili, innovativi e duraturi. In questo scenario competitivo, un punto vendita ben organizzato può trasformarsi in un vero e proprio punto di riferimento per la sicurezza passiva.
Assortimento strategico: la base per aumentare le vendite
Un assortimento mirato è essenziale per soddisfare le esigenze di una clientela variegata. Offrire una selezione completa di serrature di sicurezza, cilindri europei, casseforti e duplicatrici di chiavi, sistemi di controllo accessi permette di intercettare sia il cliente occasionale sia il professionista. Collaborare con brand affidabili e aggiornare costantemente l’assortimento in base alle novità di mercato migliora la competitività del punto vendita. Non dimenticare gli accessori correlati, come lucchetti e cerniere di sicurezza, per ampliare le opportunità di vendita.
Esposizione efficace: come valorizzare i prodotti in negozio
Una buona esposizione aiuta il cliente a orientarsi e favorisce l’acquisto. Tra le strategie più efficaci:
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Aree tematiche con espositori dedicati;
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Pannelli dimostrativi per mostrare il funzionamento di serrature e casseforti;
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Segnaletica chiara e visibile con vantaggi e caratteristiche.
Posizionare i prodotti strategicamente, ad esempio vicino alle casse, aumenta le vendite d’impulso. Un’area demo con articoli funzionanti offre un’esperienza diretta e aumenta la fiducia del cliente.
Personale formato e consulenza su misura: il valore della specializzazione
Un punto vendita che offre consulenza specializzata si distingue dalla concorrenza. Formare il personale sulle ultime tecnologie, come serrature elettroniche e smart lock, permette di rispondere alle esigenze di una clientela sempre più tech. Le dimostrazioni pratiche, insieme a un’assistenza post-vendita efficace, migliorano il rapporto con il cliente e aumentano la probabilità di conversione.
Servizi personalizzati per fidelizzare i clienti
Integrare servizi ad alto valore aggiunto consente di trasformare il negozio in un centro specializzato: duplicazione chiavi codificate, personalizzazione e installazione casseforti, sostituzione cilindri di sicurezza, consulenze gratuite e installazioni a domicilio. Questi servizi aiutano a differenziarsi dalla concorrenza, migliorano la customer experience e favoriscono il passaparola.
Strategie di marketing per aumentare visibilità e traffico in negozio
Una comunicazione efficace è fondamentale per attrarre nuovi clienti:
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Utilizza QR code per collegare espositori a contenuti digitali (video, tutorial, schede prodotto)
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Collabora con artigiani e serramentisti locali per creare una rete di referral
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Organizza eventi tematici sulla sicurezza per coinvolgere la comunità
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Sfrutta canali digitali come blog, social media e newsletter per promuovere prodotti e novità
Attivare programmi fedeltà e promozioni dedicate incentiva gli acquisti ripetuti, consolidando la clientela.
Costruire un punto vendita solido e competitivo
Investire nell’ottimizzazione del punto vendita significa migliorare l’esperienza d’acquisto, aumentare le vendite e rafforzare la reputazione come specialista della sicurezza passiva.
Con un assortimento strategico, un’esposizione efficace e un servizio personalizzato, è possibile costruire un business solido e duraturo, pronto a rispondere alle nuove sfide del mercato.
Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Addio a Girolamo “Mimì” Pedone, fondatore di Pedone Ferramenta
03/07/2025
Era il 1960 quando Mimì Pedone, con il coraggio di chi crede nei propri sogni, lasciò il mestiere di tornitore meccanico per aprire un piccolo negozio in via Capitan Gentile. Da quella scelta nacque una storia imprenditoriale costruita giorno dopo giorno, fatta di impegno costante, relazioni autentiche e una crescita solida, che ha trasformato l’attività in un punto di riferimento per artigiani, professionisti e cittadini.
Nel 2001, il trasferimento nella zona artigianale e l’ingresso in azienda dei figli Mauro, Enzo e Leonardo segnarono l’inizio di un nuovo capitolo, nel segno della continuità e dei valori fondanti.
L’anno successivo, nel 2002, la nomina a Cavaliere del Lavoro arrivò a riconoscere ufficialmente un percorso esemplare, vissuto con discrezione, coerenza e profondo radicamento al territorio.
Anche nel suo ultimo gesto, Girolamo Pedone ha dato testimonianza dei suoi ideali: ha donato il fegato, prelevato da un’équipe del Policlinico di Bari, e i reni, prelevati da un’équipe dell’Urologia di Foggia. Un atto di estrema generosità, in linea con una vita vissuta nel segno dell’altruismo.
"Esploratori d'autunno": torna a Milano la fiera Brico io
02/07/2025
Giovedì 3 e venerdì 4 luglio 2025 appuntamento con la fiera Brico io, evento riservato alla rete di punti vendita e ai principali fornitori del bricolage italiano. In programma: presentazione delle novità per l’autunno, incontri con i fornitori, acquisti vantaggiosi e networking nel cuore del settore DIY. Appuntamento all’Hotel Quark di Milano.
Brico io, catena italiana di riferimento nel bricolage di prossimità, annuncia il ritorno della sua iniziativa che coinvolgerà tutta la rete nazionale, dai negozi diretti agli affiliati, in un momento strategico per prepararsi alla stagione autunnale.
“Esploratori d’autunno”: il tema 2025
Il titolo dell’edizione 2025, “Esploratori d’autunno”, sottolinea lo spirito di innovazione e ricerca che contraddistingue il mondo del bricolage. “Anche chi fa il nostro lavoro è un esploratore – dichiara l’azienda – cerca idee, prodotti, tendenze, soluzioni da portare nei propri negozi. Accetta i rischi, sperimenta, osa con coraggio, intuito e visione”. Con questo approccio, Brico io celebra la curiosità e la voglia di rinnovarsi che accomuna tutti gli attori del settore.
Novità di assortimento e acquisti esclusivi
Nel corso della fiera verrà presentato in anteprima l’assortimento autunnale 2025, con i nuovi prodotti proposti da circa 50 fornitori partner. I partecipanti, tra cui direttori dei punti vendita, imprenditori affiliati, rappresentanti della stampa e ospiti del settore, avranno l’occasione di valutare e acquistare a condizioni vantaggiose gli articoli del catalogo fiera.
Un appuntamento riservato ai professionisti del bricolage
L’evento è dedicato esclusivamente agli operatori della rete Brico io e ai professionisti del settore. È pensato per creare sinergie, scambiare visioni sul futuro del mercato e rafforzare la community nazionale del fai-da-te.

Cambio generazionale in Fila Solutions
01/07/2025
L’azienda italiana, con oltre 80 anni di storia, avvia una nuova fase di sviluppo con un cambio ai vertici: Alessandra Pettenon assume la presidenza del CdA, mentre Beniamino Pettenon diventa Presidente Onorario. Il rinnovo coinvolge anche figure strategiche esterne.
FILA Solutions, realtà di riferimento nel settore delle soluzioni per la protezione e la manutenzione delle superfici, annuncia un importante aggiornamento nella propria governance aziendale. A guidare questa fase di transizione è Alessandra Pettenon, che assume la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, succedendo al padre Beniamino Pettenon, nominato Presidente Onorario. La nuova governance è completata dalla Vice Presidenza Onoraria di Anna Maria Strolego, consolidando il passaggio alla terza generazione familiare.
Un passaggio generazionale pianificato per garantire continuità e innovazione
Questa transizione, pianificata con attenzione, rappresenta un momento cruciale per FILA Solutions, che punta a coniugare continuità nei valori aziendali e nuove strategie di crescita. Il passaggio di testimone segna infatti l’ingresso pieno di una leadership giovane, dinamica e pronta ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
“È necessario mettersi in gioco per primi se vogliamo che gli altri credano in noi”, ha dichiarato Francesco Pettenon, AD, confermato nel suo ruolo. “Il nostro impegno, la nostra determinazione e i nostri valori sono fondamentali per costruire il futuro”.
Nuove nomine nel CdA: entrano Michele Checchin e il Prof. Leonardo Luca Etro
Il rinnovamento della governance non si limita al cambio della presidenza. Il Consiglio di Amministrazione è stato potenziato con l'ingresso di Michele Checchin in qualità di Consigliere Delegato. Con un’esperienza consolidata nel settore della chimica regolatoria e della sicurezza dei prodotti, Checchin porterà visione strategica e capacità nella gestione di progetti complessi.
Accanto a lui, il Prof. Leonardo Luca Etro – docente di Corporate Finance e M&A presso SDA Bocconi School of Management – è stato confermato Consigliere senza delega, rafforzando l’apporto di competenze esterne e una visione indipendente di alto livello.
La terza generazione al timone: Alessandra e Francesco Pettenon protagonisti del rinnovamento
Con Alessandra alla presidenza e Francesco come Amministratore Delegato, la terza generazione della famiglia Pettenon è ora saldamente alla guida dell’azienda. Il nuovo assetto garantisce una governance moderna e orientata al futuro, mantenendo al centro i valori che hanno reso FILA Solutions una realtà di riferimento nel panorama italiano e internazionale.
Un’evoluzione coerente con la storia dell’azienda
“Accolgo con piacere la nomina a Presidente Onorario, pronto a continuare a contribuire alla crescita di FILA con uno sguardo strategico”, ha affermato Beniamino Pettenon, protagonista della crescita dell’azienda negli ultimi decenni.
Il processo di apertura a figure esterne, unito al rafforzamento della governance familiare, conferma la volontà di FILA Solutions di affrontare con solidità e visione il futuro del settore. In un contesto economico in costante cambiamento, l’azienda si evolve per rimanere competitiva, sostenibile e fedele alla propria identità.
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iRetail #iFerr 125 | Come vendere su TikTok Shop?
01/07/2025
L’e-commerce su TikTok si apre alle aziende italiane. Vittorio Giordano di GS1 Italy spiega perché il GTIN è il passaporto digitale dei prodotti e come ottenere i codici per accedere al marketplace del momento.
Con oltre 22,8 milioni di utenti attivi solo in Italia, TikTok si conferma uno dei social più popolari del momento. Ora, con il lancio ufficiale di TikTok Shop, anche le aziende italiane possono vendere direttamente all’interno dell’app, sfruttando strumenti come video in-feed, vetrine digitali, live shopping e collaborazioni con influencer.
Cosa serve per vendere su TikTok Shop: il ruolo del codice GTIN
Per poter vendere su TikTok Shop, ogni prodotto deve essere identificato da un codice GS1 GTIN, lo stesso che si trova nei codici a barre (EAN) utilizzati nella grande distribuzione. Questo codice rappresenta il passaporto digitale del prodotto, permettendone il riconoscimento globale e facilitando la gestione del catalogo nei marketplace. Come spiegato da Vittorio Giordano, Industry Engagement Specialist di GS1 Italy, il GTIN è obbligatorio per TikTok Shop, così come per Amazon, Google Shopping, Alibaba, Zalando e molti altri colossi dell’e-commerce.
Perché adottare gli standard GS1 conviene
Usare i codici GTIN rilasciati da GS1 Italy consente alle aziende di:
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Identificare i prodotti in modo univoco e riconosciuto a livello globale;
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Migliorare la visibilità dei propri articoli nei motori di ricerca e nei cataloghi dei marketplace;
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Ottimizzare la fase di listing e gestione delle schede prodotto;
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Prevenire duplicazioni e contraffazioni grazie alla verifica tramite GS1 Registry Platform, la banca dati globale dei prodotti verificati.
Come ottenere i codici GTIN per TikTok Shop
Per ottenere i codici GTIN, le aziende devono iscriversi al sistema GS1 tramite GS1 Italy, l’unico ente autorizzato in Italia. Una volta iscritti, riceveranno un prefisso aziendale GS1, da cui è possibile generare fino a mille codici univoci. A supporto di questo processo, GS1 Italy ha sviluppato Codifico, una piattaforma web gratuita per i membri, che consente di: generare e gestire i codici GTIN in autonomia; creare i relativi codici a barre; caricare automaticamente i dati nel GS1 Registry Platform, accessibile da retailer e marketplace.
La guida pratica di GS1 Italy per vendere online
GS1 Italy ha anche pubblicato una guida operativa rivolta a seller, retailer, piattaforme e system integrator, che spiega passo dopo passo come ottenere e usare correttamente i codici GTIN. Un documento fondamentale per tutte le aziende che vogliono entrare nel commercio online in modo professionale, trasparente e conforme agli standard internazionali.
Scopri di più nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Würth Italia apre un nuovo store a Udine
30/06/2025
Inaugurato un nuovo punto vendita Würth a Udine, in Via Valdagno 41, che rafforza la presenza dell'azienda in Friuli-Venezia Giulia e offre un riferimento concreto per artigiani, professionisti e aziende locali.
Con oltre 5.000 articoli disponibili in pronta consegna, il nuovo Würth Store di Udine propone una vasta gamma di prodotti per i settori dell’edilizia, dell’impiantistica, dell’elettricità e della sicurezza sul lavoro: utensili elettrici e manuali, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, dispositivi di protezione individuale (DPI), abbigliamento da lavoro e molto altro.
Il punto vendita, che si estende su una superficie di circa 400 m², è il secondo Würth Store della provincia di Udine e il quarto in tutta la regione Friuli-Venezia Giulia. L’apertura rientra nel piano di espansione di Würth Italia, che continua a investire nel territorio nazionale per essere sempre più vicino ai propri clienti.
Servizi su misura per imprese e artigiani
Tra i principali servizi disponibili presso il nuovo store di Udine:
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Click&Collect: ordina online dal Würth Online-Shop o tramite l'APP Würth e ritira in negozio in soli 60 minuti.
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Consulenza tecnica specializzata da parte del personale qualificato.
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Offerte e promozioni dedicate alle imprese locali e ai liberi professionisti.
Segui Würth Udine sui social
Il nuovo negozio Würth di Udine è già online con una pagina Facebook dedicata: Würth Udine su Facebook, su cui si trovano aggiornamenti sulle promozioni attive, foto del punto vendita e notizie utili per rimanere sempre informati.
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In Primo Piano #iFerr 125 | Odibì: innovare senza dimenticare
30/06/2025
ODIBÌ, con Matteo Tunioli alla guida, investe in innovazione e relazioni dirette per rafforzare il proprio ruolo nei DPI. Al centro: la protezione delle mani, tra tecnica, ergonomia e sicurezza.
In un mercato dove la sicurezza sul lavoro è fondamentale, ODIBÌ si concentra su un elemento spesso sottovalutato ma cruciale: i guanti da lavoro. Rappresentano oltre il 90% del fatturato dell’azienda e sono progettati con criteri rigorosi per garantire ergonomia, comfort, resistenza e conformità normativa. Dai cantieri al settore alimentare, ogni prodotto è il risultato di un attento processo di ricerca e sviluppo. “Un guanto deve proteggere senza ostacolare. Innoviamo per migliorare la sicurezza reale sul campo.”, dichiara Matteo Tunioli, CEO di ODIBÌ.
Una nuova era per ODIBÌ: l’ingresso in 1979 Investimenti
A fine 2024 ODIBÌ è stata acquisita dalla holding 1979 Investimenti Srl, guidata da Roberto Tunioli. Un passaggio generazionale che segna un nuovo slancio strategico. L’obiettivo? Potenziare la presenza sul mercato nazionale ed espandersi verso l’export in Europa entro il 2026.“Vogliamo portare la nostra expertise artigianale e industriale oltre i confini italiani, puntando su qualità, affidabilità e innovazione,” spiega Matteo Tunioli.
Ricerca, Ascolto e Innovazione: il metodo ODIBÌ
Ogni nuovo guanto nasce da un dialogo costante con chi li usa quotidianamente: artigiani, tecnici e operai. Questo approccio permette a ODIBÌ di offrire prodotti performanti, personalizzati e certificati, in grado di rispondere alle reali esigenze del lavoro moderno.
Un Hub logistico avanzato a Maniago
La sede ODIBÌ si sviluppa su 4000 mq, di cui 3000 destinati a magazzino. Con un sistema logistico efficiente, gli ordini vengono evasi in meno di 24 ore, con un tasso di resa inferiore all’1%. All’interno anche uno showroom esperienziale dove testare direttamente i prodotti.
Partnership strategiche con brand globali
ODIBÌ è uno dei principali distributori italiani per marchi internazionali come Ansell, 3M e Honeywell. Questa collaborazione consente di offrire un catalogo completo, combinando la forza di brand globali con la flessibilità e la consulenza di un’azienda locale.
Rete commerciale in crescita: 2500 clienti in 18 regioni
Con oltre 2500 clienti attivi in tutta Italia, ODIBÌ punta a rafforzare la rete di distribuzione nei settori ferramenta, utensileria e GDS. Il prossimo obiettivo è consolidare la presenza alle fiere internazionali (come la Messe di Düsseldorf) per espandersi nel mercato europeo.
Responsabilità sociale e territorio
ODIBÌ collabora con realtà locali come il Consorzio NIP, che supporta l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Anche all’interno dell’azienda si promuove un ambiente lavorativo sicuro, inclusivo e orientato al benessere dei collaboratori.
Il futuro di ODIBÌ: rebranding, espansione ed eccellenza
Nei prossimi mesi sarà lanciato un rebranding completo. Tre i pilastri della nuova fase aziendale:
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Rinnovamento dell’immagine e della comunicazione
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Ampliamento della gamma prodotti DPI
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Valorizzazione della leadership nei guanti da lavoro professionali
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















