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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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iStory #iFerr 125 | Scaramuzza Modo: dove il ferro incontra il cuore
24/08/2025
Da un piccolo laboratorio napoletano agli oltre 52.000 mq della sede attuale: la storia di Scaramuzza Modo è quella di una famiglia che da oltre un secolo unisce tradizione, innovazione e passione per il lavoro. Oggi l’azienda guarda al futuro con servizi evoluti, attenzione alla sostenibilità e una presenza sempre più attiva anche nel digitale.
Nel cuore di Napoli all’inizio del Novecento nasceva il sogno di Gennaro Scaramuzza. Con il supporto della famiglia, aprì un piccolo laboratorio artigianale dedicato alla costruzione di fornacelle e forni da campagna. Questi manufatti semplici raccontavano già allora l’Italia che si rimboccava le maniche, unendo tradizione e lavoro di qualità.
Da allora, la storia della ferramenta Scaramuzza si intreccia con quella della città partenopea: tra guerre, trasformazioni urbane e crisi economiche, l’azienda ha saputo crescere restando fedele ai valori di serietà, passione e visione imprenditoriale. Dai primi spazi in Rua Catalana, l’attività si è ampliata trasferendosi prima a Porta Capuana, poi a Poggioreale, dove oggi si trova una sede di 3.000 mq, simbolo di una crescita costante.
Espansione e modernizzazione: la nascita di F.lli Scaramuzza
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda assume la denominazione ufficiale F.lli Scaramuzza, guidata da Luigi, Salvatore e Umberto. Seguono nuovi punti vendita in Piazza Mercato e via Traccia, consolidando la presenza nel mercato napoletano. Nel 1985, la guida passa alle nuove generazioni: Umberto Scaramuzza, Gennaro Pandolfi e Francesco Scaramuzza.
Un momento chiave arriva nel 1997 con l’acquisizione di una nuova sede di 52.000 mq in via Tommaso Fasano, dove vengono unificate le attività di ferramenta e commercio del ferro. Oggi Scaramuzza è una realtà moderna con circa 100 dipendenti, diretta da Francesco, Stefania, Gianluigi e Francesca Pandolfi, che continuano a innovare nel solco della tradizione.
Scaramuzza Modo: due anime per clienti privati e professionisti
La sede di via Tommaso Fasano ospita due divisioni distinte ma complementari: Modo, dedicato al cliente privato, e Work, pensato per artigiani, falegnami, fabbri e piccole carpenterie. Scaramuzza non è solo un negozio di ferramenta, ma un punto di riferimento dove ogni cliente riceve consulenza personalizzata, soluzioni su misura e assistenza completa, dal trasporto al montaggio.
Servizi personalizzati e sostenibilità ambientale
Oltre a un’ampia gamma di prodotti, l’azienda offre flessibilità nei pagamenti con formule a interessi zero, taglio legno personalizzato e un servizio post-vendita affidabile. La sostenibilità è una priorità: la struttura è dotata di pannelli fotovoltaici che alimentano l’attività interna e le colonnine di ricarica per auto elettriche, confermando l’impegno di Scaramuzza verso un commercio responsabile e green.
Un assortimento ampio e sempre aggiornato
Con oltre 2.000 mq dedicati ai reparti stagionali, come arredo giardino e decorazioni natalizie, Scaramuzza offre ogni anno nuove proposte e ispirazioni. Il banco ferramenta è il cuore pulsante dell’azienda, con un vasto assortimento di utensili, accessori per serramenti e piccoli componenti. Marchi professionali come Milwaukee, CISA, ISEO e Tognana garantiscono qualità e affidabilità.
Formazione, eventi e relazione con i clienti
Scaramuzza investe costantemente nella formazione del personale per mantenere alta la professionalità del servizio. Organizza eventi dedicati, come dimostrazioni culinarie con Weber e furgoni dimostrativi per professionisti, per coinvolgere clienti e consolidare il rapporto di fiducia. La vicinanza al cliente è la vera eredità della famiglia.
Il futuro di Scaramuzza tra tradizione e digitale
Consapevole dei cambiamenti nel commercio, Scaramuzza integra l’esperienza d’acquisto fisica con una forte presenza online e sui social network, per raggiungere clienti di ogni età. L’obiettivo è differenziarsi attraverso qualità, accoglienza e competenza, valori che hanno costruito una reputazione solida e duratura nel tempo.
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Novitą #iFerr 126 | AiFerr: strumenti per la loyalty
17/08/2025
Sempre più ferramenta vogliono fidelizzare i clienti abituali, ma spesso non sanno come iniziare. In questa intervista AiFerrnando e l’AI esplorano soluzioni semplici e accessibili per creare programmi fedeltà efficaci, anche con pochi mezzi e tanta creatività.
L’AI spiega che un programma fedeltà non serve solo a premiare gli acquisti, ma consente di instaurare una relazione continuativa con il cliente. Oggi esistono soluzioni smart e accessibili: app, card fisiche o digitali che permettono di accumulare punti a ogni acquisto, senza richiedere grandi investimenti. Le regole possono essere semplici, come un punto ogni 5 euro spesi, e il sistema può gestire tutto automaticamente: dal calcolo dei punti all’invio di notifiche personalizzate.
Soluzioni facili da gestire, anche per chi non è esperto
Molte piattaforme sono pensate per i negozi locali e si integrano facilmente con i gestionali già in uso. Una volta configurato il sistema, i punti vengono accreditati automaticamente, mentre i clienti possono visualizzare il proprio saldo tramite scontrini, QR code o direttamente sul proprio smartphone.
Offerte su misura e premi personalizzati
Le promozioni possono essere progettate in base alle abitudini d’acquisto del cliente. Se qualcuno compra spesso viti e tasselli, potrà ricevere uno sconto su un avvitatore. Chi preferisce il giardinaggio, invece, potrebbe ricevere un coupon per nuovi attrezzi da potatura. Il programma può anche offrire premi non monetari: gadget utili, prodotti esclusivi, kit professionali, consegna gratuita o accesso anticipato a nuovi articoli.
Il valore dei dati e dell’analisi clienti
Grazie ai dati raccolti dal sistema loyalty, è possibile segmentare i clienti e identificare quelli più attivi, quelli “dormienti” e quelli più redditizi. Questo consente di creare promozioni mirate e strategie di fidelizzazione basate su comportamenti reali, migliorando anche la gestione del magazzino e delle campagne marketing.
Come partire con un programma fedeltà per ferramenta
Il primo passo è definire un obiettivo chiaro: aumentare la frequenza d’acquisto, fidelizzare i clienti abituali o incentivare un carrello medio più alto. Da lì si sceglie lo strumento più adatto (app, card fisica, gestionale con modulo loyalty) e si imposta il programma con regole semplici e premi coerenti. La comunicazione è fondamentale: cartelli in negozio, social media, newsletter e QR code aiutano a informare e coinvolgere i clienti.
Anche i clienti tradizionali possono partecipare
Un programma di fidelizzazione per ferramenta può funzionare anche con una clientela poco digitalizzata. Si può scegliere un sistema ibrido che combini card fisiche e comunicazioni cartacee, offrendo comunque vantaggi concreti a tutti i tipi di clienti. La flessibilità è la chiave del successo.
Attenzione agli errori comuni
Tra gli errori da evitare ci sono regole troppo complicate, premi poco interessanti o la mancanza di aggiornamenti. È anche importante formare lo staff, affinché possa spiegare con chiarezza il programma e coinvolgere attivamente i clienti.
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iDistribution #iFerr 126 | C.D.F.: l'unione che fa la forza
10/08/2025
Fondato da Rag.?Ernesto?Vianello?, Machieraldo?e Giovanni?Ferrari, il Consorzio Distributori Ferramenta offre assortimenti mirati, private label forti e un servizio centralizzato, perfettamente allineato alla distribuzione moderna.
Il Consorzio Distributori Ferramenta (C.D.F.) è oggi una realtà solida e dinamica nel panorama della distribuzione ferramenta in Italia. Nato con l’obiettivo di ottimizzare gli acquisti e proporre prodotti a marchio proprio, C.D.F. ha saputo adattarsi ai profondi cambiamenti economici, tecnologici e normativi degli ultimi vent’anni, rinnovando costantemente il proprio modello operativo.
Nel corso degli anni il consorzio ha evoluto il proprio approccio, passando dalla semplice partecipazione alle fiere alla selezione attenta e diretta dei fornitori, spesso con visite in loco agli stabilimenti produttivi. Questo ha permesso di sviluppare una conoscenza tecnica più approfondita dei prodotti, garantendo un livello di qualità e conformità normativa sempre più elevato. In un contesto europeo in cui la regolamentazione è sempre più stringente, C.D.F. ha saputo integrare le proprie competenze da grossista con quelle legali e tecniche tipiche dei fabbricanti, rafforzando così il suo ruolo sul mercato.
Dal 2024 il consorzio ha anche una nuova sede operativa a Cavaglià, in provincia di Biella, ospitata presso la struttura dell’associato Machieraldo Gustavo. Questa scelta consente una gestione ancora più efficiente e professionale delle attività quotidiane.
Un servizio su misura per i soci
Far parte di C.D.F. significa accedere a un’offerta ampia e ben strutturata, che singolarmente le aziende associate difficilmente potrebbero gestire. Il consorzio centralizza attività fondamentali come la gestione commerciale, legale, doganale e marketing, semplificando il lavoro dei soci e offrendo risposte tempestive su aspetti tecnici e normativi. Questo supporto è prezioso anche per i rivenditori, che possono contare su prodotti già conformi alle normative europee, evitando così rischi e sanzioni. Il modello organizzativo di C.D.F. garantisce ai soci un importante risparmio di tempo e risorse, migliorando al contempo l’efficacia della loro proposta commerciale al consumatore finale.
Tre aziende, un’unica visione
Il successo di C.D.F. si fonda anche sulla solidità delle tre aziende fondatrici (Vianello, Machieraldo Gustavo e Giovanni Ferrari), realtà italiane con oltre cinquant’anni di esperienza nel settore. Oltre alla lunga storia imprenditoriale, ciò che rende davvero efficace questa unione è il rapporto umano: prima ancora di essere soci, i fondatori condividono un’amicizia sincera e una visione comune, basata su fiducia, collaborazione e obiettivi condivisi.
I marchi proprietari come leva competitiva
Uno dei pilastri strategici del consorzio è rappresentato dai marchi propri, sempre più rilevanti in un mercato affollato e competitivo. Le private label di C.D.F. offrono un vantaggio chiaro: aiutano rivenditori e consumatori a orientarsi tra un’offerta spesso eccessiva, proponendo prodotti affidabili, ben posizionati e accompagnati da un servizio post-vendita che va oltre gli standard di mercato. La coerenza dell’assortimento e la riconoscibilità dei brand contribuiscono alla fidelizzazione dei clienti, sia B2B che B2C.
Sguardo al futuro: digitalizzazione e servizi online
Guardando avanti, C.D.F. punta con decisione sul rafforzamento della propria presenza digitale. Entro la fine del 2025 sarà online un nuovo sito web interattivo, pensato non per la vendita diretta, ma come strumento informativo e di supporto per soci, rivenditori e consumatori. Il portale offrirà accesso a documentazione tecnica, immagini e dati aggiornati sui prodotti, diventando la base per future attività di marketing e comunicazione.
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Würth Italia apre un nuovo Würth Store a Lecce San Cesario
08/08/2025
Prosegue il piano di espansione di Würth Italia con l’inaugurazione di un nuovo Würth Store a Lecce San Cesario, in Via Lecce 39, dedicato ad artigiani, installatori e imprese locali. Il nuovo punto vendita rappresenta il secondo negozio Würth nella città di Lecce e il settimo in tutta la Puglia, confermando la volontà dell’azienda di rafforzare la propria presenza capillare sul territorio nazionale.
Il Würth Store di Lecce San Cesario si sviluppa su una superficie di 230 metri quadrati e mette a disposizione oltre 5.000 articoli in pronta consegna, tra cui: utensili elettrici e utensili manuali, prodotti chimici tecnici e minuteria, sistemi di fissaggio, tasselli e materiali per l’edilizia, forniture per installazioni elettriche, dispositivi di protezione individuale (DPI), abbigliamento e attrezzature da lavoro.
Il punto vendita è progettato per rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, elettricisti, installatori, falegnami, idraulici e professionisti del mondo edile e impiantistico.
Servizi Würth a supporto di professionisti e PMI locali
Tra i servizi disponibili nel nuovo negozio Würth di Lecce, figurano:
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Click&Collect: ordina online su Würth Online-Shop o tramite Würth App e ritira la merce in negozio in soli 60 minuti
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Assistenza tecnica e consulenza specializzata in loco
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Offerte e promozioni esclusive riservate a imprese e artigiani della zona
Würth Store anche su Facebook
Il nuovo Würth Store Lecce San Cesario è già online con una pagina dedicata su Facebook (facebook.com/WurthLecceSanCesario), dove è possibile consultare le offerte in corso, vedere le foto dell’allestimento e rimanere aggiornati su iniziative ed eventi in negozio.

Fraschetti e la Puglia: le prime rivelazioni
07/08/2025
Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia che il Gruppo Fraschetti cedeva l’impianto distributivo di Bari a una egregia sconosciuta: la C&C Srl. Abbiamo scoperto altro da raccontare...
La C&C è tecnicamente una “TEMPORARY STARTUP”, poiché utilizzerà un brand differente, e per ora assolutamente segreto, per comunicare con il mercato. Un brand creato e voluto per sugellare l’impegno al cambiamento in termini di modernità e innovazione, non per i sistemi di stoccaggio o di prelievo, ma per i rapporti con la propria clientela, come mai nessuno prima d’ora, e non è possibile sapere per il momento altro.
Umberto Castaldo, promotore dell’importante match commerciale con il Gruppo Fraschetti, e da sempre appassionato lettore di iFerr magazine, già da qualche anno frequenta assiduamente gli eventi fieristici SiFerr e SicilFerr raccogliendo dati e informazioni che hanno ispirato il progetto avanzato della NewCo barese. Seguirà lui in prima persona i Fornitori, guidato da Franco Fraschetti - il miglior maestro che si possa avere - con cui pare abbia in comune la passione per gli acquisti.
Nella fotografia è possibile vedere i volti dei protagonisti (Vito Canosino, Giorgio Fraschetti, Gaetano Canosino e Umberto Castaldo) che si sono incontrati lo scorso 5 agosto all’ingresso della storica azienda.
A cura di: Sebastian Galimberti, direttore editoriale di iFerr magazine

Gruppo Fraschetti: goodbye Puglia
05/08/2025
Le realtà imprenditoriali facenti capo al Gruppo Fraschetti di Pofi (FR) e al Gruppo Canosino/Castaldo di Bari annunciano la definizione di un importante accordo commerciale.
Dopo oltre 25 anni di presenza nelle regioni Puglia e Basilicata, il Gruppo Fraschetti cede il ramo d'azienda della Fraschetti Sud Srl, afferente all’attività di commercio all’ingrosso di prodotti di ferramenta e utensileria, alla Società C&C Srl facente capo al Gruppo Canosino/Castaldo.
Tale operazione crea un sodalizio commerciale tra il Gruppo Fraschetti e il Gruppo Canosino/Castaldo per la distribuzione in esclusiva in queste due Regioni dei prodotti riconducibili ai marchi Fraschetti.
La C&C subentra nella storica attività della Fraschetti Sud assumendosi l’onere di rafforzarla e svilupparla attraverso importanti iniziative e investimenti, che dovranno portare a una significativa performance nel breve periodo, anche grazie agli accordi programmatici stretti con il Gruppo Fraschetti, con il quale la collaborazione commerciale sarà costante ed integrata.
L’esperienza e la solidità del Gruppo Canosino/Castaldo, maturata in diversi decenni in settori affini, unitamente alla storicità e alla consistenza del Gruppo Fraschetti, daranno vita alla prima esperienza di partnership sinergica del nostro settore, favorendo vive aspettative di sviluppo e di crescita congiunta.
L’ottimizzazione dei processi condivisi, migliorerà il posizionamento di entrambe le aziende sul mercato, fornendo nuovi prodotti e servizi più articolati, nel rispetto delle specifiche competenze distributive territoriali, che i due Gruppi intenderanno mantenere.
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iFocus #iFerr 126 | Ferramenta il Paradiso della Brugola
05/08/2025
Nata da un’intuizione del titolare Federico Provenzano, insieme alla moglie Yolanda, e radicata nel territorio di Lesa, la ferramenta Il Paradiso della Brugola è oggi un esempio di come il commercio di vicinato possa ancora avere un’anima e un futuro.
In un periodo in cui il piccolo commercio fatica a emergere nasce il Paradiso della Brugola per rispondere a un’esigenza concreta: offrire un punto vendita di riferimento vicino a casa per privati e professionisti.
La scelta di aprire proprio a Lesa, paese affacciato sul Lago Maggiore, non è solo affettiva, ma anche strategica. La località ha una doppia identità: una comunità locale stabile e una presenza turistica forte nei mesi estivi, grazie a hotel, seconde case e campeggi. “In estate la clientela raddoppia. Siamo il primo negozio che incontrano i campeggiatori. Serve tutto: prodotti nautici, utensili, materiali per il giardinaggio.”, racconta Federico Provenzano.
Con una superficie di 130 mq di esposizione e un magazzino di pari dimensione, il negozio è gestito quotidianamente da Niccolò e Luca, due giovani dipendenti che rappresentano il volto del punto vendita. Federico, oltre a seguire l’azienda impiantistica, cura la comunicazione social e le strategie future.
Un assortimento dinamico e stagionale: dalla nautica al pellet
Il Paradiso della Brugola si distingue per un layout intuitivo e un’offerta in costante aggiornamento, adattata alle stagioni e alle richieste dei clienti.
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In estate: articoli per la nautica, giardinaggio, disinfestazione, outdoor
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In inverno: pellet, materiali per riscaldamento, soluzioni per la casa
Il nome e la visione: un piccolo paradiso dell’artigianalità quotidiana
Il nome scelto, Il Paradiso della Brugola, non è casuale. Come racconta Federico: “La brugola è un oggetto semplice, ma indispensabile. Volevamo che il nostro negozio fosse così: concreto, utile, accogliente. Un piccolo paradiso per chi cerca soluzioni”.
L’obiettivo va oltre la vendita: creare un luogo dove si costruisce relazione, fiducia e presenza costante sul territorio. I clienti sono persone, non numeri, e il valore umano è al centro dell’esperienza. La comunicazione sui social media è uno strumento per mantenere il dialogo vivo con la comunità, raccontare novità e mostrare il dietro le quinte.
Il progetto non si ferma qui. Federico e Yolanda stanno già pianificando: l’ampliamento dell’assortimento, collaborazioni con artigiani e aziende locali e nuovi servizi e soluzioni per il territorio.
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Dazi USA: Anima Confindustria lancia lallarme export per la meccanica italiana
04/08/2025
L’accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui nuovi dazi sta generando incertezza e preoccupazione tra le imprese italiane della meccanica. A lanciare l’allarme è Anima Confindustria, che sottolinea i rischi per l’export italiano, in particolare verso il mercato statunitense, il primo per valore di esportazioni nel comparto.
Secondo Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, "i termini dell’accordo creano un clima di incertezza che rischia di compromettere una quota rilevante del fatturato della meccanica italiana ed europea, anche a causa della svalutazione del dollaro".
USA primo mercato per la meccanica italiana
Nel 2024 gli Stati Uniti si sono confermati come principale destinazione dell’export della meccanica rappresentata da Anima, con un giro d'affari stimato in circa 4,4 miliardi di euro. Tuttavia, le nuove misure previste dall’accordo UE-USA, tra cui investimenti europei a favore degli USA per centinaia di miliardi di euro, stanno sollevando timori concreti per la competitività del settore industriale europeo.
Almici aggiunge: "Oltre ai dazi elevati, siamo preoccupati per il possibile drenaggio di risorse a discapito dell’industria europea. Questi investimenti potrebbero trasformarsi in un ulteriore costo per le imprese, rallentando la crescita di interi comparti".
Impatto potenziale su acciaio, alluminio e settori collegati
Il presidente di Anima mette inoltre in guardia dagli effetti a catena che tali misure potrebbero innescare: "Il rischio non riguarda solo i produttori diretti di acciaio e alluminio, ma anche tutti i settori che dipendono dalla meccanica per la propria attività".
Il disallineamento comunicativo tra USA e UE rende, secondo Almici, ancora più difficile interpretare le reali implicazioni dell’accordo: "Sappiamo con certezza che ci sarà una perdita di quote di mercato, ma è difficile stimarne l’entità. Il nostro Ufficio Studi seguirà da vicino l’evoluzione del contesto".
Diversificazione mercati e focus su Mercosur
Per Anima Confindustria, la strategia da seguire è chiara: "Occorre rafforzare il dialogo con gli Stati Uniti per tutelare la cooperazione industriale, ma anche puntare con decisione su nuovi mercati emergenti". In quest’ottica, il trattato UE-Mercosur potrebbe rappresentare "una grande opportunità per la meccanica e tutto il comparto manifatturiero italiano".
"L’industria meccanica è pronta a fare la propria parte, contribuendo allo sviluppo di strategie che contrastino gli effetti delle politiche protezionistiche, valorizzando l’export italiano anche al di fuori dei mercati tradizionali", conclude Almici.
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Eventi #iFerr 126 | SicilFerr chiama, la distribuzione risponde
03/08/2025
Emanuele?Anfuso, Axel?Group, Brico io, Calogero?Vincenzo, Cardinale Ferramenta, DFL, Eurogross, Fra.Co Distribuzione e Guajana Ferramenta svelano a iFerr magazine i tre motivi che li hanno spinti a scegliere di prendere parte alla kermesse siciliana.
La prossima edizione di SicilFerr – in programma a Misterbianco (Catania) il 25 e 26 ottobre 2025 – si prepara a battere ogni record e a confermarsi come l’evento da non perdere per il settore. A dimostrarlo è l’adesione di alcuni dei più importanti protagonisti della distribuzione ferramenta.
iFerr magazine li ha intervistati per scoprire i tre motivi che li hanno spinti a partecipare e per capire perché, oggi più che mai, il mercato del Sud Italia rappresenta una vera e propria terra di opportunità.
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Faren nomina Paolo Corvo nuovo direttore commerciale
01/08/2025
Al via a partire da luglio 2025 una nuova fase di crescita e sviluppo strategico con la designazione del nuovo direttore commerciale. Paolo Corvo subentra ad Arrigo Carminati, figura storica dell'azienda che, dopo anni di contributo fondamentale alla crescita e al consolidamento del brand, si avvicina alla meritata pensione.
Faren, azienda di riferimento nel settore della chimica industriale e dei prodotti professionali per detergenza, manutenzione, spray tecnici e lubrificanti, annuncia Paolo Corvo come nuovo direttore commerciale. Professionista di comprovata esperienza in ruoli direzionali presso aziende di primo piano nei settori industriali e B2B, Paolo Corvo porta con sé un bagaglio di competenze strategiche e una forte leadership.
La sua nomina rappresenta un passaggio strategico per l’azienda, che si prepara ad affrontare nuove sfide di mercato nazionale e internazionale puntando su una visione moderna, dinamica e orientata all’innovazione. “Siamo lieti di accogliere Paolo Corvo nel nostro team,” dichiara il management di Faren. “Siamo certi che la sua esperienza e il suo approccio proattivo saranno fondamentali per accelerare i nostri piani di sviluppo e rafforzare ulteriormente la nostra posizione di mercato.”

Associazione #iFerr 126 | Anima Sicurezza: un futuro pił sicuro, insieme
31/07/2025
Innovazione, regole chiare e formazione tecnica: con Luigi Rubinelli alla presidenza, Anima Sicurezza rafforza il suo ruolo strategico nel promuovere soluzioni sicure e certificate.
Luigi Rubinelli è stato eletto presidente di Anima Sicurezza, l’associazione che rappresenta i produttori italiani di soluzioni per la sicurezza fisica. Veronese, laureato in Ingegneria Civile, è attualmente consigliere delegato e direttore tecnico R&S di Conforti S.p.A., storica azienda del settore.
Con oltre 30 anni di esperienza, Rubinelli guiderà l’associazione per il biennio 2025-2027, con una visione chiara: potenziare la qualificazione delle imprese, promuovere il dialogo con enti normativi e istituzioni, e diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione in tutta la filiera.
Obiettivi strategici: qualificazione, innovazione e comunicazione
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr magazine, Rubinelli ha evidenziato le priorità operative del suo mandato: “Puntiamo a rafforzare la fiducia nel mercato promuovendo imprese qualificate, standard tecnici aggiornati e soluzioni certificate. La sicurezza fisica richiede competenze sempre più elevate e una costante capacità di adattamento ai nuovi rischi.”
Uno degli impegni chiave sarà il dialogo costante con gli enti normativi, sia a livello nazionale che europeo, per garantire che le normative siano al passo con i cambiamenti tecnologici, compresi i rischi legati alla cyber sicurezza.
Promozione della cultura della sicurezza: informazione e formazione al centro
Rubinelli sottolinea l’importanza di diffondere una cultura della prevenzione capillare: “Serve un’informazione tecnica corretta e accessibile per cittadini, imprese e operatori. Le Linee guida ANIA sulla prevenzione del rischio furto sono un esempio concreto di come possiamo promuovere consapevolezza e competenza.” L’associazione prevede iniziative concrete come: campagne informative mirate, corsi di formazione tecnica, produzione di contenuti divulgativi, collaborazioni con assicurazioni e enti tecnici.
Made in Italy e innovazione: due leve strategiche per la competitività
Altro punto fermo della presidenza Rubinelli è la valorizzazione del made in Italy nella sicurezza fisica: “Sostenere le imprese italiane significa promuovere qualità, affidabilità e competenza. I nostri prodotti sono frutto di innovazione e alta specializzazione: dobbiamo farlo sapere e riconoscere anche all’estero.”
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100 anni di Fabrizio Ovidio Ferramenta
31/07/2025
Il distributore veneto celebra il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività, confermandosi punto di riferimento nel settore della ferramenta all’ingrosso e al dettaglio.
Fondata il 2 aprile 1925, l’azienda nasce per volontà di Fabrizio Ovidio, successore del padre Francesco, con la registrazione ufficiale presso la Camera di Commercio e dell'Industria di Treviso come “Negoziante all’ingrosso e minuto di rame, ferro e casalinghi in genere”.
Un secolo di evoluzione e innovazione nel commercio di ferramenta
Nel corso degli anni, Fabrizio Ovidio Ferramenta ha saputo innovarsi e crescere, mantenendo saldi i valori familiari e la passione per il lavoro. Oggi, a guidare l’azienda è Lio Attilio Gemignani, affiancato dai figli Giovanni e Marta, con l’obiettivo di offrire prodotti e servizi sempre più efficienti e tecnologicamente avanzati.
Recentemente sono stati realizzati importanti investimenti: inserimento di un nuovo magazzino automatizzato di circa 500 mq e l’adozione di un innovativo software WMS per la gestione logistica integrata, a supporto di un servizio clienti sempre più preciso e rapido.
Per celebrare questo importante anniversario, è stato realizzato un logo dedicato ai 100 anni, simbolo della lunga tradizione e della continua evoluzione aziendale.
Un ringraziamento speciale a clienti e fornitori
La Famiglia Gemignani, insieme a tutti i collaboratori e alla rete commerciale, ringrazia sinceramente clienti e fornitori per la fiducia e la collaborazione che hanno reso possibile questo eccezionale traguardo.

Purina lancia la quarta edizione del BetterwithPets Prize
30/07/2025
Il premio offre un finanziamento biennale fino a 200.000 euro per supportare progetti innovativi in tutta Europa che valorizzano il legame tra persone e pet, con un focus sull’impatto positivo degli animali sulla salute fisica e mentale.
Purina annuncia l’apertura delle candidature per la quarta edizione del BetterwithPets Prize, l’iniziativa che sostiene le organizzazioni no profit e gli enti del terzo settore impegnati a migliorare la salute e il benessere delle persone vulnerabili grazie alla relazione con gli animali da compagnia.
Un riconoscimento per promuovere la pet therapy e il benessere attraverso gli animali
Nato nel 2018, il BetterwithPets Prize si fonda sulla convinzione che “la vita è migliore con i pet”. Il premio rientra nel più ampio impegno di Purina Europe per migliorare la salute di 1 milione di persone in situazioni di vulnerabilità entro il 2030, grazie al ruolo attivo degli animali da compagnia nel generare cambiamenti positivi a livello individuale e sociale.
Negli anni, il premio ha contribuito alla crescita di realtà virtuose come il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che utilizza i cani in interventi assistiti per migliorare il benessere emotivo e sociale. “Il BetterwithPets Prize è stato una svolta per la nostra organizzazione”, ha dichiarato Francesc Ristol, fondatore di CTAC. “Grazie al supporto di Purina abbiamo potuto espandere le nostre attività e connetterci con altre realtà simili, generando nuove opportunità.”
Le aree di intervento del BetterwithPets Prize 2025
Purina invita a partecipare associazioni e progetti che operano in uno dei seguenti ambiti:
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Cani guida per persone con disabilità fisiche o disturbi mentali
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Interventi assistiti con animali (IAA) per adolescenti, adulti o pazienti fragili
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Progetti di supporto per anziani che vivono con animali da compagnia
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Soluzioni innovative per rafforzare il legame tra persone e pet
"Il legame tra esseri umani e animali è potente, concreto e trasformativo”, afferma Kerstin Schmeiduch, corporate communications & sustainability director di Nestlé Purina PetCare Europe. “Con questa nuova edizione vogliamo scoprire e supportare organizzazioni capaci di fare la differenza nel migliorare la salute delle persone grazie agli animali.”
Come partecipare al BetterwithPets Prize 2025
Le candidature sono aperte fino al 12 settembre 2025 (ore 23:59 CET). I progetti verranno valutati da una giuria di esperti sulla base di: mission, impatto sociale, innovazione e solidità organizzativa. Per maggiori informazioni su come candidarsi: betterwithpets@redconsultancy.com / https://www.purina.eu/our-impact/better-with-pets

iWoman #iFerr 126 | Bhagya Fissore: tradizione e cambiamento vanno a braccetto
29/07/2025
L’amministratrice delegata dell’azienda Fissore Domenico porta i lettori di iFerr alla scoperta della sua azienda e anche delle dinamiche che caratterizzano Ferritalia, il gruppo distributivo di cui il grossista piemontese fa parte dal lontano 1989.
Essere un distributore di ferramenta e fai da te nel 2025 significa affrontare ogni giorno nuove sfide, restando sempre al passo con le evoluzioni del mercato. Lo racconta Bhagya Fissore, oggi alla guida dell’azienda di famiglia Fissore Domenico, realtà storica e attiva in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. "Oggi serve reattività, attenzione ai marketplace e massima cura del cliente. Per noi la fidelizzazione e il rapporto umano restano centrali, nel pre e post-vendita”, spiega l'amministratrice delegata.
Continuità aziendale e passaggio generazionale
Il 2025 rappresenta per Fissore Domenico un anno chiave: l’azienda è infatti impegnata in un profondo processo di rinnovamento, reso ancora più significativo dalla recente scomparsa della co-fondatrice Domenica Fissore, figura centrale nella crescita dell’impresa. “Stiamo snellendo procedure e rendendo l’azienda più autonoma, per garantire una continuità solida e duratura”, spiega Bhagya, che ha fatto un percorso completo all’interno dell’azienda, dal back office al marketing, fino al ruolo attuale.
Un team giovane e strutturato
Oggi l’azienda può contare su un team composto da figure femminili negli uffici e da 15 agenti attivi sul territorio. Il magazzino resta un'area prevalentemente maschile per la natura operativa delle mansioni. “Amo il mio lavoro, e questo è un vantaggio enorme. Ho avuto la fortuna di imparare da chi ha fondato l’azienda e ora il mio obiettivo è portarla nel futuro”, dichiara Bhagya.
L'importanza del network Ferritalia
Dal 1989 Fissore Domenico è parte del gruppo Ferritalia, una rete nazionale che consente vantaggi strategici sul piano logistico e commerciale. Come dichiarato dall'AD: “Ferritalia ci garantisce un potere d’acquisto maggiore, una gestione efficiente delle importazioni e delle attività logistiche. La forza del gruppo sta anche nella condivisione di know-how tra soci: le sinergie sono in continua crescita”.
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Pattex cambia musica con i The Kolors
29/07/2025
Nuova energia per il mondo del bricolage e fai-da-te: Pattex, storico brand di Henkel specializzato in adesivi e sigillanti, annuncia una sorprendente collaborazione con la band italiana The Kolors, tra i protagonisti della scena pop rock nazionale.
Questa partnership, destinata a durare un anno, nasce per promuovere in modo originale i nuovi prodotti Pattex, tra cui le cartucce innovative pensate per artigiani, professionisti e appassionati del fai-da-te. Le nuove soluzioni si distinguono per sostenibilità, facilità d'uso e performance elevate, segnando un passo importante nel settore degli adesivi di montaggio e sigillanti professionali.
Pattex e The Kolors: uniti dalla voglia di innovare
Attivi sulla scena musicale dal 2009, i The Kolors si distinguono per un sound in continua evoluzione e una forte carica espressiva. Valori condivisi da Pattex, che da sempre fa della creatività e della forza dei legami il cuore della sua comunicazione.
“Con questa collaborazione vogliamo raccontare Pattex in modo nuovo, rompendo gli schemi di un settore tradizionalmente tecnico. La musica è un linguaggio universale, capace di ispirare e coinvolgere, proprio come i nostri prodotti”, spiega Marta Carvelli, direttrice Marketing & Trade Marketing di Henkel Adhesive Technologies. “Insieme ai The Kolors lanceremo campagne ed eventi che parleranno direttamente al cuore dei nostri consumatori”.
Campagne social, concorsi e novità in arrivo
La collaborazione tra Pattex e The Kolors prenderà forma attraverso una serie di attivazioni digitali e contenuti esclusivi sui canali social del brand e della band. In programma anche un concorso online, con premi e iniziative speciali nei principali punti vendita. Le novità non finiscono qui: nuove attività verranno svelate nei prossimi mesi, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al mondo del fai-da-te creativo attraverso un linguaggio fresco e contemporaneo.
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















