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02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

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GYS Italia festeggia 10 anni di successi

03/10/2025

Nel 2025 GYS Italia celebra il suo 10° anniversario: un traguardo importante che segna dieci anni di crescita costante, innovazione nel settore della riparazione, saldatura e manutenzione professionale in Italia. 

Fondata nel 2015, la filiale italiana di GYS Group è diventata in pochi anni un punto di riferimento nel mercato italiano, distinguendosi per la qualità dei prodotti, l’affidabilità dei servizi e la vicinanza a clienti e partner in tutto il Paese. Il raggiungimento di questo importante anniversario è stato possibile grazie a:

  • La fiducia di clienti e partner, che ogni giorno scelgono GYS Italia e contribuiscono alla sua crescita;
  • La passione e la professionalità del team, vero motore dell’azienda;
  • La visione strategica dell’Amministratore Delegato, Massimo Corò, che ha guidato la filiale con determinazione e innovazione;
  • Il supporto di GYS France e delle filiali internazionali, con cui vengono condivise competenze, tecnologie e know-how.
  • La fiducia della famiglia Bouygues, che ha creduto sin dall’inizio nello sviluppo della filiale italiana.

Un video per raccontare 10 anni di storia

Per celebrare questo traguardo, GYS Italia ha realizzato un video celebrativo che ripercorre i momenti più significativi della sua storia e i valori che ne guidano la crescita. Un ringraziamento speciale va a AEA Music Studio e Blame.afk per aver trasformato la nostra identità in immagini e suoni con professionalità e sensibilità.

Uno sguardo verso il futuro

Il decennale di GYS Italia non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo capitolo. L'azienda continuerà a investire in innovazione tecnologica, ampliamento dei servizi a 360°, rafforzamento della sua posizione di riferimento nel mercato italiano, sviluppo di nuove collaborazioni per affrontare insieme le sfide future.

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OBI inaugura il primo showroom a Milano

02/10/2025

Uno spazio innovativo dedicato alla progettazione e alla consulenza su misura nasce nel cuore della città di Milano.

OBI annuncia l’apertura del primo Showroom OBI al mondo, situato in viale Piceno 11, in zona Dateo, a Milano. Un format completamente nuovo, pensato per offrire consulenza personalizzata, soluzioni di interior design e supporto professionale per progetti di ristrutturazione casa, rivolto sia a clienti privati che a architetti e interior designer.

Un nuovo concept OBI: consulenza e tecnologia al servizio del cliente

Lo Showroom OBI di Milano si estende su 450 mq ed è concepito come un ambiente immersivo e interattivo dove i clienti possono vivere un’esperienza su misura. Il nuovo spazio permette di: accedere a un’ampia gamma di prodotti (arredo bagno, serramenti, superfici, rivestimenti, climatizzazione, domotica e molto altro), usufruire di strumenti avanzati per la progettazione, come il rendering 3D in tempo reale con tecnologia VRAY e collaborare con esperti per sviluppare progetti personalizzati, sia per abitazioni private sia per spazi professionali.

Questo showroom rappresenta il primo investimento di questo tipo in Europa da parte di OBI, confermando la centralità del mercato italiano per il Gruppo, presente in Italia dal 1991 con 56 punti vendita e oltre 2.500 collaboratori.

Intelligenza Manuale: OBI promuove il valore delle abilità artigianali

In occasione dell’inaugurazione, OBI ha presentato i risultati della ricerca realizzata con GfK - An NIQ Company, nell’ambito del progetto “Intelligenza Manuale”, un'iniziativa strategica volta a valorizzare il “saper fare” e il ruolo delle competenze pratiche nell’era della digitalizzazione.

I principali dati emersi:

  • 91% degli italiani considera le abilità manuali fondamentali per la vita quotidiana;

  • Per l’80%, queste attività favoriscono le relazioni sociali e la collaborazione;

  • Il 62% rileva un calo delle competenze pratiche rispetto a 10 anni fa;

  • Il 77% riconosce il valore delle professioni artigiane, auspicando maggior sostegno da parte delle istituzioni;

  • Il 74% vede l’integrazione tra Intelligenza Artificiale e Intelligenza Manuale come una grande opportunità.

Progetto “Mi dai una mano?”: laboratori e workshop per riscoprire il fai-da-te

A supporto del progetto “Intelligenza Manuale”, OBI lancerà una serie di workshop in collaborazione con The Offline Club, che coinvolgeranno clienti e appassionati in attività manuali e creative. I laboratori si terranno in alcuni punti vendita italiani e puntano a: creare una community intorno alla cultura del “fare”; offrire esperienze autentiche, disconnesse dal digitale; promuovere il benessere attraverso attività artigianali.

La campagna di comunicazione associata, dal titolo “Mi dai una mano?”, è ideata da Havas PR con la creatività firmata da DLVBBDO, e sarà veicolata tramite media locali, affissioni OOH/DOOH e canali social OBI Italia.

Una strategia multicanale per il lancio del primo Showroom OBI

Per il lancio dello showroom di Milano, OBI ha pianificato una campagna integrata sviluppata da DLVBBDO (creatività) e Wavemaker (media planning e buying), con affissioni digitali e tradizionali nella città di Milano, investimenti digitali su piattaforme online e targeting su due audience principali: clienti finali interessati a ristrutturazioni e professionisti del settore design.

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Pennelli Cinghiale celebra 80 anni di eccellenza con la nuova linea Heritage Limited Edition

01/10/2025

Un traguardo storico per Pennelli Cinghiale: l’azienda festeggia 80 anni di attività lanciando la nuova linea Heritage Limited Edition, una collezione esclusiva che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica.

Fondata nel 1945, Pennelli Cinghiale è oggi un punto di riferimento per pittori, artigiani e professionisti del settore. Per celebrare gli 80 anni di storia, l’azienda ha scelto di creare una linea speciale dedicata ai suoi valori fondanti: qualità, passione per il mestiere e continua evoluzione.

Heritage Limited Edition: oro e nero per una collezione unica

Cuore della celebrazione è la nuova Heritage Limited Edition, caratterizzata dai pennelli oro con filamenti neri, simbolo di eleganza e funzionalità. Ogni pennello è frutto di otto decenni di esperienza costruttiva e racchiude lo spirito dell’azienda: rispetto per le radici e sguardo verso il futuro.“Ogni pennello Heritage è più di uno strumento da lavoro: è un simbolo dell’impegno quotidiano e della passione per il mestiere”, afferma Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale.

Innovazione per il comfort abitativo

La linea si distingue anche per l’introduzione di una nuova idropittura bianca traspirante profumata, progettata per: favorire la respirazione delle pareti, prevenire condensa e muffe, lasciare una profumazione delicata e duratura negli ambienti. Un prodotto pensato per migliorare il comfort domestico, unendo performance tecniche e attenzione al benessere.

Una gamma completa per professionisti

La Heritage Limited Edition include una selezione di strumenti professionali con filamenti sintetici in PBT ad alta densità, che garantiscono: distribuzione uniforme della pittura, elevata resistenza all’usura, lunga durata nel tempo.

La collezione comprende:

  • Plafoncini e plafoniere professionali con manico ergonomico e sistema antigoccia;

  • Pennellesse versatili con ghiera ottonata antigoccia, ideali per smalti e impregnanti;

  • Radiatori professionali per lavori di precisione negli spazi difficili;

  • Rulli in tessuto di poliestere texturizzato DTY per finiture uniformi e asciugatura rapida.

Catalogo 2025 e risorse per i professionisti

La nuova linea si affianca al Catalogo Pennelli Cinghiale 2025, che raccoglie oltre 400 prodotti storici e innovativi, disponibili in numerose misure e varianti. Scarica il catalogo completo qui: https://www.pennellicinghiale.com/cataloghi

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Sparco Teamwork torna in tv: Willen, Luton e Linford, icone di stile per il mondo del lavoro

30/09/2025

A ottobre Sparco Teamwork, il marchio di Sparco dedicato al mondo del lavoro, torna in TV con una campagna dedicata al lancio delle sue nuove scarpe da lavoro: “Willen”, “Luton” e “Linford”. La stessa cultura della performance che ha reso il brand celebre nel racing, applicata oggi a scarpe e abbigliamento professionale.

La sicurezza non è più solo tecnica: è benessere. Scarpe nate per chi lavora ogni giorno e cerca un alleato che coniughi protezione affidabile, comfort immediato e un design curato che contribuisca al piacere di indossarle. Così l’antinfortunistica smette di essere un obbligo e diventa una scelta desiderabile, capace di rappresentare chi la porta. (Guarda il teaser: https://www.sparco-official.com/it/sparco-teamwork-scarpe-antinfortunistiche-willen-luton-linford)

Le nuova scarpe da lavoro.

Progettate per il lavoro. Disegnate per il tuo comfort.

Con “Willen”, “Luton” e “Linford” la priorità è far sentire le persone a proprio agio mentre lavorano: calzata confortevole, stabilità quando il ritmo sale, materiali pensati per alleggerire la fatica e mantenere la concentrazione. È qui che il design incontra l’empatia: non un vezzo estetico, ma un modo di prendersi cura di chi resta in piedi per ore, sale scale, si piega, si muove e, inoltre, desidera sentirsi a proprio agio anche prima e dopo l’orario di lavoro con un prodotto che assurge a vera e propria icona di stile.

La campagna: on air dal 3 ottobre

Scarica la programmazione: https://drive.google.com/drive/u/0/folders/125Ml1Jk0qzmqDJC98KYltxLGCwmAsmfA

Televisione

La televisione sarà protagonista con centinaia di passaggi in programmi di grande richiamo, dagli appuntamenti del TG5 – Prima Pagina, TG5 delle 20, “Avanti un altro“ condotto da Paolo Bonolis prima del TG, “La Ruota della Fortuna” condotto da Gerry Scotti dopo il TG, Le Iene Show, Studio Aperto, solo per citare le trasmissioni con più alto share, fino a 60 match di Serie A su Dazn: più di 500 passaggi sul target cliente di riferimento e più di 100 milioni di contatti lordi su un periodo di oltre un mese di messa in onda dal 3 ottobre in avanti.

Testate sportive

Alla campagna tv si affianca la presenza su testate sportive di riferimento come Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport, che daranno continuità e risonanza al messaggio.

Digital

La presenza sui canali digital amplifica e rende utile la comunicazione: guide rapide alla scelta, focus sui plus tecnici, testimonianze d’uso, contenuti pensati per rispondere alle domande reali degli utenti.

Entra nel backstage

Guarda il teaser: https://www.youtube.com/watch?v=vB6iDVj727I

Guarda il backstage: https://www.youtube.com/watch?v=8hvz758rGMA

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iStory #iFerr 127 | Rigano Brico Shop: una storia di famiglia tra accoglienza e innovazione

30/09/2025

Dal 1971, la ferramenta Rigano è un punto di riferimento per Santa Teresa di Riva. Oggi, con una gestione familiare e uno spirito sempre più moderno, continua a crescere restando fedele ai propri valori.

Situata lungo via Francesco Crispi 282, Ferramenta Rigano è conosciuta da generazioni. Tutto nasce nel 1971, quando Emilio Rigano e Santoro Erminia, insieme al figlio Onofrio, aprono una piccola bottega di 70 m². Il 29 luglio 1978 arriva il primo grande salto: il trasferimento in un nuovo locale più ampio (400 m²), sempre in via Crispi, che segna l’inizio di una fase di forte espansione.
Da semplice ferramenta, l’offerta si amplia con articoli per bagno, idraulica, giardinaggio, colori e arredo, intercettando le nuove esigenze dei clienti e diventando un vero e proprio brico shop a Santa Teresa di Riva.

Gestione familiare e spirito moderno

Oggi la gestione è nelle mani di Giuseppe Famulari, Agatina Rita Rigano e Andrea Famulari, che portano avanti con passione la tradizione di famiglia. Negli ultimi anni il punto vendita è stato rinnovato con un nuovo logo e un’insegna moderna, mantenendo però saldi i valori di sempre: qualità, serietà e vicinanza al cliente. Tra le novità più apprezzate: l’introduzione del pellet per riscaldamento, un prodotto sempre più richiesto per convenienza ed efficienza energetica.

Clientela variegata e servizi su misura

Ferramenta Rigano serve ogni giorno: privati e famiglie, per la manutenzione della casa, artigiani e professionisti, con forniture tecniche personalizzate, imprese del territorio, turisti, proprietari di seconde case nella riviera jonica messinese. Per chi desidera comodità, è attivo un servizio di consegna a domicilio. Inoltre, le forniture per aziende possono essere gestite con listini personalizzati e aggiornati.

Colorificio e ferramenta: i reparti più amati

Tra i reparti più apprezzati della Ferramenta Rigano spicca il colorificio, grazie al tintometro professionale che permette di realizzare tinte su misura per ogni esigenza. Accanto ai colori, resta centrale il reparto ferramenta classica, oggi arricchito da prodotti innovativi e da una selezione accurata dei migliori marchi: Rio Verde RennerJ Color, Pattex, Cam Color, Color Chimica e molti altri. Le forniture arrivano da distributori storici come Emanuele Anfuso Spa, DFL Srl e A. Capaldo Spa, garanzia di qualità e continuità.

Un’identità fatta di accoglienza e fiducia

Ciò che distingue davvero Ferramenta Rigano Santa Teresa di Riva è l’atmosfera: familiare, accogliente, autentica.
Ogni cliente viene seguito con attenzione e disponibilità, in un clima che ricorda la bottega di una volta ma con servizi moderni e dinamici.
L’azienda comunica attivamente su Facebook per condividere offerte, novità e promozioni locali, mantenendo un legame diretto con la comunità.

Uno sguardo deciso verso il futuro

Il settore ferramenta è in continua evoluzione e Rigano è pronta ad affrontare le nuove sfide. Tra i progetti in corso:

  • Ampliamento dell’area espositiva per valorizzare ancora di più i prodotti;

  • Miglioramento dell’esperienza d’acquisto con spazi più funzionali;

  • Nuove strategie di comunicazione digitale per aumentare la visibilità online.

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Fernoi presenta la nuova linea Total: un evento esclusivo per i clienti premium

29/09/2025

Grande successo per l’evento esclusivo organizzato da Fernoi, punto di riferimento in Calabria per la distribuzione B2B nei settori ferramenta, termoidraulica, materiali edili, vernici, arredo bagno e giardinaggio. Oltre 250 clienti Premium hanno preso parte a una serata indimenticabile presso la storica Villa Ventura di Falerna Marina, per celebrare insieme il lancio ufficiale della nuova Linea Total di utensili ed elettroutensili.

L’evento è stato pensato per valorizzare il rapporto con i rivenditori Premium Total, offrendo un mix vincente di formazione tecnica, esplorazione di nuovi prodotti e momenti di svago. La protagonista assoluta della serata è stata la Linea Total: un progetto strategico che amplia il portafoglio prodotti Fernoi con una gamma completa di utensili manuali ed elettrici, progettati per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più competitivo.

“Il nostro obiettivo è affermarci come punto di riferimento per i professionisti e i rivenditori del Sud Italia”, ha dichiarato Luca Raffaele, responsabile della Business Unit Fernoi. “Con la Linea Total, offriamo non solo un’estensione della gamma, ma un modello di supporto concreto per la crescita dei nostri clienti nei settori della ferramenta e del bricolage.”

Linea Total: una gamma completa per il mondo professionale e il fai-da-te

Con la Linea Total Fernoi mette a disposizione dei propri partner una selezione completa di utensili ed elettroutensili in grado di coprire tutte le principali categorie merceologiche. Una scelta strategica per supportare i rivenditori di ferramenta e i professionisti del settore nel proporre soluzioni affidabili, performanti e ad alto valore aggiunto.

Un evento tra eleganza, spettacolo e relazioni

La location d’eccezione ha contribuito a rendere la serata ancora più speciale. Tra gli ospiti: clienti selezionati, partner commerciali e rappresentanti del settore. Dopo il convegno tecnico e la visita agli spazi espositivi dedicati alla Linea Total, l’atmosfera si è trasformata grazie a una cena spettacolo con musica live, performance artistiche, show di Drag Queen e persino un originale laboratorio culinario in cui un pasticcere ha utilizzato un avvitatore come strumento creativo. Il tutto all’insegna della socialità, dello scambio di idee e della condivisione, per rafforzare lo spirito di comunità tra i rivenditori Premium Total.

Un gesto simbolico per un futuro da coltivare insieme

Ogni ospite ha ricevuto gadget esclusivi e materiali informativi sulla nuova linea. Particolare apprezzamento ha riscosso la matita con semi da piantare, personalizzata con il messaggio “Coltiviamo insieme il tuo futuro”. Un omaggio sostenibile e simbolico, che rappresenta l’impegno di Fernoi nel curare la crescita dei propri clienti, offrendo supporto costante e opportunità concrete.

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in Primo Piano #iFerr 127 | LED Italia: il futuro dell'illuminazione č gią realtą

28/09/2025

LED Italia rafforza la sua identità professionale grazie a una partnership strategica con CREE LED. A raccontare questa evoluzione è il ceo Mirco Tedesco, che svela vantaggi e prospettive di un’integrazione ad alto contenuto tecnologico nei prodotti a marchio V-TAC.

L’innovazione è da sempre al centro della strategia di LED Italia, e oggi l’azienda compie un passo decisivo verso il rafforzamento della sua offerta professionale grazie a una nuova partnership tecnologica con CREE LED. Ne parliamo con Mirco Tedesco, ceo di LED Italia, che ci racconta vantaggi, obiettivi e strategie dietro l’integrazione di uno dei chip più performanti al mondo nei prodotti a marchio V-TAC.

Una scelta strategica per un’offerta sempre più professionale

“Abbiamo scelto di collaborare con CREE LED perché volevamo alzare ulteriormente l’asticella in termini di qualità, efficienza e affidabilità dei nostri prodotti,” spiega Tedesco. “CREE è un nome che parla da solo nel mondo dell’illuminazione: i suoi chip sono tra i più performanti a livello internazionale.” Grazie a questa integrazione, LED Italia è pronta a offrire soluzioni ancora più solide e tecnologicamente avanzate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche di installatori, progettisti e professionisti del settore.

Prestazioni, durata e qualità della luce: ecco cosa cambia

I primi prodotti V-TAC con chip CREE LED sono già presenti a catalogo, come i nuovi faretti GU10. L’obiettivo è estendere gradualmente questa tecnologia a tutta una serie di referenze, tra cui: strip LED ad alta efficienza, faretti da incasso per ambienti professionali, campane industriali per grandi spazi, sistemi per illuminazione stradale.

I vantaggi sono concreti: maggiore efficienza luminosa, migliore gestione del calore, resa cromatica superiore e durata nel tempo.
In poche parole, una nuova generazione di prodotti V-TAC, pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni in ogni contesto applicativo.

Una spinta per il mercato italiano e nuove opportunità all’estero

Questa evoluzione rafforza anche la posizione di LED Italia nei mercati professionali, sia a livello nazionale che internazionale. “In Italia vogliamo essere ancora più vicini agli operatori del settore, offrendo soluzioni affidabili, certificate e performanti” prosegue Tedesco.
“Ma anche all’estero vediamo grandi opportunità, soprattutto nei mercati dove la qualità è un fattore decisivo.” L’obiettivo? Potenziare il percepito del brand V-TAC e farlo riconoscere sempre più come sinonimo di innovazione e valore tecnico.

Comunicazione mirata per accompagnare il cambiamento

Il lancio dei nuovi prodotti con chip CREE LED non passerà inosservato. LED Italia ha già previsto una serie di attività promozionali e informative per far conoscere le novità al mercato. Ci saranno campagne digitali sui principali canali, presentazioni tecniche dedicate alla rete commerciale, materiali informativi, schede tecniche e video dimostrativi. Tutto sarà pensato per raccontare, in modo chiaro ed efficace, i benefici concreti dell’upgrade tecnologico, supportando clienti e partner nel passaggio alla nuova gamma.

I prossimi obiettivi? Più innovazione e strumenti per la rete vendita

Guardando al futuro, l’azienda punta a consolidare l’introduzione dei primi prodotti con chip CREE entro la fine dell’anno, ampliando la gamma e migliorando continuamente l’esperienza d’acquisto. “Allo stesso tempo stiamo lavorando per offrire alla nostra rete vendita strumenti digitali e materiali tecnici sempre più evoluti, per supportare la promozione e la consulenza. Il nostro approccio è chiaro: ascoltare il mercato e costruire soluzioni che siano davvero utili, concrete e all’altezza delle aspettative.”, conclude Tedesco.

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Emak rinnova i portali corporate dell'azienda e del Gruppo

26/09/2025

Un nuovo passo nel percorso digitale per rafforzare identità, trasparenza e dialogo con gli stakeholder.

Dopo il completo restyling dei siti di prodotto dei brand Efco, Oleo-Mac, Bertolini e Nibbi, Emak lancia i nuovi portali corporate del Gruppo e dell’azienda. Il nuovo sito corporate del Gruppo Emak si presenta con una veste grafica moderna, una struttura più intuitiva e contenuti riorganizzati per facilitare la navigazione e migliorare l’accessibilità alle informazioni chiave. Pensato per essere un punto di riferimento aggiornato per investitori, partner e media, il portale dedica ampio spazio alla documentazione economico-finanziaria: bilanci, report, comunicati e risultati aziendali sono ora fruibili in modo più diretto e trasparente, per offrire una lettura chiara della solidità e delle performance del Gruppo. Il nuovo layout facilita l’esperienza utente e consolida il rapporto di fiducia tra Emak e i suoi interlocutori istituzionali. Il portale www.emak.it rappresenta lo spazio digitale in cui l’azienda Emak racconta la propria identità in tutte le sue dimensioni.

Al centro del sito ci sono i valori aziendali, che guidano ogni scelta strategica: sostenibilità, innovazione, inclusione e responsabilità ambientale. Sezioni dedicate esplorano l’impegno concreto dell’azienda nel ridurre l’impatto delle proprie attività, attraverso progetti green e politiche sostenibili.

Ampio spazio è riservato anche al polo tecnico di Emak, dove nascono le innovazioni che migliorano le performance e l’efficienza dei prodotti. Il sito offre un racconto trasparente del processo che parte dall’idea e arriva al mercato: ricerca, test, prototipi e tecnologie applicate.

Completano il nuovo emak.it le sezioni dedicate alla storia aziendale, alle persone e alle competenze che rendono Emak un punto di riferimento per chi si occupa della cura del verde, sia in ambito professionale che hobbistico.

Un ecosistema digitale più forte per raccontare l’evoluzione di Emak

“Con il lancio dei nuovi siti inauguriamo una nuova tappa del nostro percorso digitale. Vogliamo dare ancora più rilievo all’azienda e ai nostri brand, valorizzando ciò che ci rappresenta e che ci guida. L’obiettivo è offrire strumenti digitali efficaci per raccontare con forza e chiarezza la nostra identità, il nostro impegno e la nostra visione per il futuro.”, spiega Cristina Ferretti, communication, trade & digital marketing manager di Emak.

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Novitą #iFerr 127 | AiFerr: far sentire unico ogni cliente

26/09/2025

La personalizzazione conquista anche la ferramenta: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino alla consulenza su misura. Un servizio che fidelizza, aumenta il valore percepito e trasforma ogni acquisto in un’esperienza.

In un mondo dove tutto è sempre più standardizzato, c'è una tendenza che si fa strada anche nei settori più tradizionali: la personalizzazione. Oggi anche una ferramenta può trasformarsi in un luogo dove il cliente si sente davvero al centro, con prodotti personalizzati, consulenze su misura e strumenti pensati per le sue esigenze reali. Non si tratta solo di estetica o vezzi creativi: la personalizzazione aumenta il valore percepito, genera fidelizzazione e trasforma ogni acquisto in un’esperienza concreta, memorabile.

Non solo incisioni: cosa significa personalizzazione in ferramenta

Quando si parla di personalizzazione, spesso si pensa semplicemente a un nome inciso su un oggetto. Ma nel settore ferramenta il concetto va molto oltre. Significa offrire servizi su misura, pensati per risolvere problemi concreti o per rispondere a necessità specifiche. Ad esempio, si può personalizzare fisicamente un prodotto, ma anche costruire kit componibili, offrire consulenze tecniche mirate, o attivare configuratori online che guidano il cliente nella scelta. Ogni passo in questa direzione rende l’acquisto più utile, più intelligente e soprattutto più personale.

Personalizzazione fisica: quando il prodotto diventa unico

Partiamo dalla forma più immediata di personalizzazione: quella del prodotto. Le possibilità sono tante. Ecco alcuni esempi pratici:

  • Incisione laser o a caldo su coltelli, martelli, pinze, torce o altri utensili: il cliente può inserire un nome, un codice identificativo, o persino un logo aziendale.

  • Colori personalizzati: manici di utensili in tonalità custom, ideali per clienti professionali o come gadget promozionali.

  • Kit componibili: il cliente può scegliere uno a uno i componenti da inserire nella valigetta o nella cassetta degli attrezzi, creando il set perfetto in base all’uso reale.

Queste opzioni danno un grande vantaggio: il prodotto diventa funzionale e distintivo, perfetto per un regalo, per un’attività promozionale o per l’uso quotidiano in officina.

Servizi su misura: la consulenza che fa la differenza

La personalizzazione non riguarda solo il prodotto. Anche il servizio può (e deve) essere personalizzato. Spesso i clienti che entrano in ferramenta, siano essi professionisti o appassionati di fai-da-te, cercano più di un oggetto: cercano idee, conferme e soluzioni. In questo caso entra in gioco la consulenza tecnica personalizzata. Alcune soluzioni facilmente attivabili sono:

  • Appuntamenti su prenotazione con personale esperto per domande specifiche;

  • Mini sportelli di consulenza per progetti concreti, come il montaggio di una pergola o la scelta delle serrature per la casa;

  • Collaborazioni con artigiani locali, che permettono di offrire preventivi, sopralluoghi o servizi di montaggio.

In questo modo, il negozio si trasforma in un centro servizi e il cliente percepisce un valore molto più alto rispetto al semplice acquisto “da scaffale”.

Esperienza digitale: configuratori online per prodotti su misura

E se il cliente volesse comporre il proprio prodotto direttamente da casa? Anche questo è possibile, grazie ai configuratori online. Si tratta di strumenti digitali integrati nel sito del negozio o del fornitore, che permettono all’utente di scegliere ogni dettaglio del prodotto: selezione di utensili e accessori; scelta di colori, materiali o incisioni; calcolo del prezzo in tempo reale; opzione di ritiro in negozio o spedizione. Un esempio pratico? Un cliente configura online un set di chiavi inglesi con manici rossi e incisione personalizzata, paga e ritira il tutto 72 ore dopo nel suo punto vendita di fiducia.

Anche i piccoli negozi possono partire (senza complicarsi la vita)

Molti negozianti pensano che offrire la personalizzazione sia complesso o costoso. In realtà, esistono soluzioni modulari e scalabili, perfette anche per le piccole ferramenta. Ecco da cosa si può partire:

  • Un semplice modulo d’ordine online con campi personalizzabili;

  • Una chat WhatsApp dedicata alle richieste speciali;

  • Un tablet in negozio con app che aiuta il cliente a configurare il proprio kit.

L’importante è rendere il servizio semplice e ben comunicato, sia in negozio che sui canali digitali (social, volantini, sito web).

 

Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Nuncas Live Experience 2025: l'evento gratuito a Milano

25/09/2025

Dal 8 al 19 ottobre 2025 lo spazio de La Pelota, in via Palermo 10, si trasforma in una casa esperienziale di oltre 1.000 metri quadrati, aperta al pubblico ogni giorno dalle 10 alle 19. 

Per dodici giorni Milano ospita Nuncas Live Experience, un evento gratuito e aperto a tutti che celebra i 105 anni di Nuncas, storica azienda italiana specializzata nella cura della casa. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio immersivo alla scoperta dei valori, della filosofia e dell’identità del brand, attraverso un percorso suddiviso in cinque stanze tematiche, ognuna delle quali propone esperienze, workshop e incontri pensati per stimolare riflessione, ispirazione e benessere.

A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno Giovanni Bruno, volto noto del giornalismo sportivo (Sky Sport, EquTv), e Petra Loreggian, conduttrice radiofonica e televisiva, che guideranno i visitatori tra talk, attività ed esperienze, accompagnandoli durante tutto il programma dell’evento.

La bellezza dello sport: quando l’attività fisica incontra l’ispirazione

La prima stanza tematica è dedicata allo sport come motore di benessere, ispirazione e valori condivisi. Tra gli ospiti di punta ci saranno Fabio Caressa, Beppe Bergomi, il campione paralimpico Simone Barlaam, e i velisti Ruggero Tita e Caterina Banti.

Il programma prevede anche interventi di grandi nomi dello sport come Paolo Bettini, Kristian Ghedina, Paolo De Chiesa e Stefano Baldini, che sarà protagonista, l’8 ottobre, di un’esperienza unica: un allenamento urbano gratuito di 8 km organizzato in collaborazione con Why Run, per scoprire Milano attraverso il movimento, tra arte e cultura.

Benessere in cucina: tra show cooking, dieta mediterranea e longevità

La seconda stanza si concentra sulla cucina e sull’alimentazione consapevole, vista come chiave del benessere quotidiano. La Pina, amatissima voce radiofonica, sarà al centro di un talk che riflette sull’importanza del cibo nella vita di tutti i giorni.

Lo chef e divulgatore scientifico Marco Bianchi proporrà ricette semplici e sostenibili ispirate alla dieta mediterranea, culminando in un show cooking dal vivo. A completare l’esperienza, la nutrizionista Sara Farnetti guiderà un incontro interattivo sulla longevità consapevole, unendo teoria, consigli pratici e ricette salutari.

Storie da salotto: eleganza, lettura e cultura della casa

Il cuore conviviale della casa è rappresentato dallo spazio “Storie da salotto”, in cui la cura dell’accoglienza, della relazione e dello stile quotidiano diventa protagonista. A raccontare questi temi sarà Csaba dalla Zorza, con un intervento sull’arte di ricevere e le buone maniere.

Accanto a lei, la libraia e consulente editoriale Cristina di Canio condurrà il “Club del Libro”, un momento dedicato alla lettura condivisa e alla riscoperta della narrativa come strumento di unione. Un altro appuntamento speciale è previsto in collaborazione con Il Cinemino, che esplorerà come il cinema ha raccontato la cura della casa e il concetto di bellezza attraverso le epoche.

Camera dei sogni: tra sonno, decluttering e crescita personale

Lo spazio più intimo della casa è la “Camera dei sogni”, dedicata al riposo, al benessere psicologico e all’equilibrio quotidiano. La giornalista Simona Cortopassi, prima sleep influencer italiana, condividerà tecniche e suggerimenti per migliorare la qualità del sonno.

Lo storico dell’arte Jacopo Veneziani offrirà invece una lettura simbolica e culturale della camera da letto, ripercorrendo la sua evoluzione nella storia. La professional organizer Elena Dossi illustrerà i benefici del decluttering, mentre la psicoterapeuta Stefania Andreoli parlerà di come progettare una cameretta che favorisca la crescita armoniosa dei bambini.

Il giardino quotidiano: fiori, natura e amici a quattro zampe

La natura entra in casa con la stanza “Il giardino quotidiano”, uno spazio dedicato al contatto con il verde e alla relazione con gli animali domestici. Le insegnanti del Garden Club Milano guideranno laboratori di composizione floreale, per imparare a portare vitalità e bellezza nelle stanze di casa attraverso i fiori di stagione.

L’esperienza sarà arricchita da un incontro con Dunia Rahwan, biologa e istruttrice cinofila, che darà consigli pratici su come creare ambienti domestici sicuri e accoglienti anche per i nostri amici a quattro zampe.

Chimica Amica: un laboratorio per scoprire la scienza in casa

Tra le proposte più originali dell’evento c’è anche il laboratorio “Chimica Amica”, condotto da Paola Luzzini, Direttrice Ricerca e Sviluppo di Nuncas. Un’attività educativa pensata per adulti e bambini, che insegna come la chimica possa diventare un’alleata preziosa nella vita di tutti i giorni.

Il progetto, già attivo da due anni nelle scuole medie, arriva alla Nuncas Live Experience per avvicinare le nuove generazioni alla scienza, uno degli obiettivi educativi centrali del brand.

Gran finale: concerto del Coro I Giovani di Milano

L’evento si concluderà domenica 19 ottobre con un concerto gratuito del Coro I Giovani di Milano, che proporrà un repertorio emozionante di grandi successi pop e celebri colonne sonore. Un momento di musica e condivisione per chiudere in bellezza questa esperienza unica.

Partecipazione gratuita: come registrarsi

L’ingresso a Nuncas Live Experience è completamente gratuito e aperto a tutti. Per accedere all’evento è richiesta una semplice registrazione online. Per partecipare ai workshop e ai talk, invece, è necessario iscriversi tramite un link dedicato, anch’esso gratuito.

Il programma completo dell’evento è disponibile a questo link: https://www.nuncasliveexperience.com/palinsesto

Per registrarti all’evento e ai singoli workshop: https://www.nuncasliveexperience.com/registrazione-visitatore / https://www.nuncasliveexperience.com/registrazione

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Prendersi cura del giardino in autunno: i consigli di GRIN

23/09/2025

L’autunno è una stagione di transizione per la natura e per i nostri giardini: le giornate si accorciano, le temperature iniziano a calare e le piante rallentano la loro crescita. Tuttavia, non è il momento di trascurare il verde: prendersi cura del giardino in autunno è fondamentale per garantire un terreno fertile e sano durante tutto l’inverno e facilitare la ripresa vegetativa in primavera.

In questa fase dell’anno, il giardino si prepara al riposo. Ma è anche il momento ideale per intervenire con attività di manutenzione mirate che migliorano la qualità del suolo e favoriscono un ecosistema più equilibrato. Foglie secche, potature e scarti vegetali, spesso considerati rifiuti, possono diventare risorse preziose se gestiti nel modo giusto. GRIN, azienda italiana con un forte impegno verso l’innovazione sostenibile nella cura del verde, propone alcuni suggerimenti utili per trasformare le operazioni autunnali in azioni semplici ma efficaci, che fanno bene al giardino e all’ambiente.

Foglie secche? Un alleato per il tuo terreno

Durante l’autunno, i giardini si riempiono di foglie cadute dagli alberi. Invece di raccoglierle e smaltirle, possono essere trasformate in un concime naturale capace di arricchire il terreno con sostanze organiche preziose. Grazie alla tecnologia dei tagliaerba GRIN, dotati di un innovativo sistema di taglio che polverizza erba e foglie, è possibile ridurre questi materiali in frammenti finissimi, che si decompongono rapidamente. Questo processo permette di nutrire il prato in modo completamente naturale, restituendo al terreno ciò che ha prodotto, senza bisogno di fertilizzanti chimici.

Un gesto semplice ma efficace, che consente di: ridurre il volume dei rifiuti verdi, risparmiare tempo nella raccolta manuale, evitare il trasporto in discarica, migliorare la salute del suolo.

La pacciamatura: un mantello naturale per il tuo giardino

Un’altra pratica fondamentale per il giardinaggio autunnale è la pacciamatura, una tecnica antica ma sempre attuale. Si tratta di coprire il terreno con uno strato di materiali naturali – come corteccia, paglia, foglie secche triturate o cippato di legno – che svolge diverse funzioni benefiche:

  • Isola il terreno dal freddo, proteggendo le radici delle piante più delicate;

  • Mantiene l’umidità, riducendo l’evaporazione dell’acqua;

  • Impedisce la crescita di erbe infestanti;

  • Migliora la struttura e la fertilità del suolo nel tempo.

Per ottenere il materiale ideale per la pacciamatura, GRIN propone la gamma BIOCH: sei modelli di biotrituratori-cippatori potenti e resistenti, capaci di sminuzzare rami e scarti di potatura da 50 a 150 mm di diametro. Un modo semplice e sostenibile per riutilizzare i residui verdi e valorizzarli direttamente in giardino, senza sprechi.

GRIN: sostenibilità e tecnologia al servizio del verde

Fin dalla sua nascita nel 2005, GRIN ha scelto un approccio innovativo alla cura del verde, basato su un principio semplice ma rivoluzionario: non raccogliere, ma trasformare. I tagliaerba GRIN non raccolgono l’erba tagliata, ma la polverizzano e la reintegrano nel terreno, contribuendo a una manutenzione più naturale, efficiente ed ecologica.

Il cuore della filosofia GRIN si basa sulle 3R della sostenibilità nel giardinaggio:

  • RICICLARE: l’erba e le foglie vengono triturate e trasformate in concime organico;

  • RIUTILIZZARE: i resti delle potature diventano pacciamatura grazie ai biotrituratori;

  • RIDURRE: l’uso di acqua, fertilizzanti e diserbanti, grazie a un suolo più ricco e bilanciato.

Con oltre 100.000 clienti soddisfatti in Italia e all’estero, GRIN si è affermata come punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio giardino in ogni stagione, con soluzioni tecnologiche che rispettano l’ambiente e semplificano il lavoro.

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Dräger rinnova la partnership con Garda Lift on Fire 2025

22/09/2025

L'iniziativa, in programma sabato 27 settembre a Riva del Garda, mette alla prova i partecipanti lungo un percorso di 600 gradini con pendenze fino al 91%, affrontato con autorespiratore e bombola, proprio come in un vero intervento di emergenza.

Dräger parteciperà per il terzo anno consecutivo come Gold Sponsor all’evento internazionale Garda Lift on Fire, una sfida estrema riservata ai Vigili del Fuoco provenienti da tutta Europa. La presenza dell'azienda non si limiterà al solo logo: all’interno del Fire Village, allestito in Piazza III Novembre, Dräger sarà presente con uno stand dedicato all’esposizione di soluzioni e dispositivi per il soccorso antincendio.

In particolare, sarà possibile conoscere da vicino: Autorespiratori e dispositivi per la protezione respiratoria, Sistemi di rilevamento gas e monitoraggio ambientale, Soluzioni integrate per la gestione delle emergenze, Accessori e componenti progettati per il massimo della durabilità e affidabilità sul campo.

Tutte le attrezzature esposte sono progettate per soddisfare le esigenze specifiche dei professionisti dell’emergenza e per garantire massima sicurezza anche in condizioni operative critiche.

Un appuntamento che unisce tecnologia, formazione e passione

Garda Lift on Fire rappresenta non solo una competizione atletica, ma un’occasione concreta per testare sul campo le performance dei dispositivi antincendio in scenari ad alta intensità, proprio come quelli che i Vigili del Fuoco affrontano quotidianamente. Dräger, forte di oltre 130 anni di esperienza nel settore della sicurezza, ha scelto di affiancare l’evento per valorizzare l’importanza di attrezzature affidabili, robuste e tecnologicamente avanzate.

Un legame con il territorio e con i professionisti del settore

Anche quest’anno, il logo Dräger sarà ben visibile lungo il percorso di gara e, novità del 2025, comparirà sulle magliette ufficiali dell’evento. Inoltre, l’azienda metterà in palio premi tecnici per i partecipanti, già molto apprezzati nelle edizioni precedenti.

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iWoman #iFerr 127 | Laura Pasquini č operativa sul mercato a 360°

20/09/2025

È un profilo lavorativo molto sfaccettato quello della marketing & sales director di Vipa Storage Solutions che in questa intervista fa il punto sulla sua carriera e anche sugli interessanti progetti aziendali di medio-lungo periodo.

Dal 2003 Laura Pasquini è protagonista del percorso di crescita di Vipa Storage Solutions, azienda italiana attiva nel settore dello stoccaggio industriale e delle soluzioni per la logistica. Entrata in azienda come addetta allo stampaggio, Laura ha costruito una carriera solida partendo dal cuore produttivo dell’azienda, fino a ricoprire oggi il ruolo di marketing & sales director.

"Conoscere a fondo ogni fase del processo produttivo è stato fondamentale. Mio padre, Vittorio Pasquini, fondatore di Vipa, aveva una visione chiara: serviva una figura con competenze linguistiche e visione internazionale. Così ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vendite estere.", racconta Laura.

Oggi coordina l’intero dipartimento export e si occupa della gestione commerciale e strategica dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la presenza di Vipa all’estero e rafforzare la brand identity dell’azienda. "La mia attività si concentra su acquisizione clienti, negoziazione, e coordinamento delle vendite. Al tempo stesso, collaboro con i reparti di produzione e R&D per garantire coerenza, qualità e innovazione continua", spiega.

Obiettivi 2025: Industria 5.0, efficienza e sostenibilità

L’anno 2025 rappresenta una tappa simbolica per Vipa: l’anniversario della nascita della produzione interna, avviata nel 2000. "Sarà un anno chiave – sottolinea Laura –. Abbiamo investito costantemente in impianti smart e tecnologie Industria 5.0, puntando su efficienza, qualità e sostenibilità concreta."

Lo stabilimento Vipa è alimentato al 100% da energie rinnovabili e utilizza materiali sia riciclati che vergini, mantenendo sempre uno standard qualitativo elevato. L’obiettivo è chiaro: "Diventare un’azienda sempre più green, performante e orientata al benessere delle persone."

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Sonepar acquisisce Artclima

19/09/2025

L’operazione consolida la presenza di Sonepar nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), un comparto sempre più centrale nella transizione energetica.

Sonepar Italia annuncia l’acquisizione strategica di Artclima S.r.l., azienda veneta specializzata in soluzioni per climatizzazione e impianti termoidraulici.  Fondata e con sede a Scorzè (Venezia), Artclima è un operatore riconosciuto a livello regionale, con un fatturato 2024 di oltre 13 milioni di euro e un team composto da 21 professionisti. Si distingue per l’offerta di soluzioni climatiche personalizzate, adatte sia a spazi commerciali che a grandi complessi residenziali.

“Questa acquisizione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita nel settore HVAC e termoidraulico”, dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italia. “Il mercato sta evolvendo rapidamente sotto la spinta di trend come decarbonizzazione, riqualificazione energetica ed elettrificazione dei consumi. In questo scenario, Sonepar intende affermarsi come partner strategico per soluzioni integrate e sostenibili nel controllo e nella gestione dell’energia elettrica e termica. L’esperienza di Artclima sarà un tassello chiave in questo percorso”.

Crescita nel mercato HVAC e integrazione con l'impiantistica

Grazie a questa acquisizione, Sonepar potenzia le sinergie tra distribuzione elettrica e impiantistica, rafforzando l’offerta integrata in un contesto di crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili. La mossa strategica permette al Gruppo di rispondere con maggiore efficacia alle nuove esigenze di installatori, progettisti e clienti finali, sempre più orientati verso tecnologie green e sistemi ad alta efficienza.

Un passo avanti nella transizione energetica

L’integrazione tra i settori elettrico, idraulico e delle energie rinnovabili rappresenta oggi un’opportunità chiave per lo sviluppo del mercato. Con l’ingresso di Artclima nel Gruppo, Sonepar Italia consolida il proprio posizionamento nel cuore della transizione ecologica, offrendo soluzioni capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e performance energetica.

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Brico io presenta il progetto Faro

18/09/2025

L’autunno 2025 si preannuncia ricco di novità per Brico io. L’azienda si prepara a partecipare a tre importanti fiere di settore, durante le quali presenterà il progetto FARO – acronimo di Franchising, Alleanze, Rete e Opportunità – pensato per attrarre nuovi imprenditori e ampliare la rete commerciale con formule sempre più flessibili e su misura. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo rete di Brico io, che ci ha raccontato in che modo l’azienda sta evolvendo per rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.

Brico io sarà presente a tre eventi fondamentali del panorama italiano: Bricoday (24-25 settembre - Rho Fiera Milano), Salone del Franchising (dal 2 al 4 ottobre - Allianz MiCo, Milano) e SicilFerr (25-26 ottobre - Catania), evento dedicato al mercato della ferramenta e del fai da te nel Sud Italia. In tutte e tre le occasioni, Brico io racconterà il progetto FARO e condividerà con i visitatori la propria visione di sviluppo, puntando sulla creazione di nuove collaborazioni locali.

Un modello di franchising flessibile e personalizzabile

“Non abbiamo una formula unica e rigida. La nostra proposta è costruita come un menù alla carta, che permette all’imprenditore di scegliere la formula più adatta alla propria realtà”, spiega Bocchi.

Con 121 negozi attivi (80 diretti e 41 in affiliazione), Brico io ha già una presenza importante in Italia, ma guarda con particolare interesse alle regioni del Centro e Sud, dove ci sono ancora molte aree da sviluppare.

Negli ultimi anni, il modello di affiliazione si è evoluto per diventare più accessibile e modulabile: oggi è possibile aprire punti vendita con metrature più contenute, anche tra gli 800 e i 1.000 mq, oppure integrare un punto vendita all’interno di strutture già esistenti, come ad esempio le cosiddette “corti edili”.

Supporto completo per gli affiliati

Entrare nella rete Brico io significa poter contare su un supporto a 360 gradi, che va dalla progettazione del punto vendita alla gestione dell’assortimento, dal marketing alla tecnologia.

“Seguiamo i nostri affiliati in ogni fase. Offriamo strumenti digitali, formazione, strategie di vendita collaudate. Ogni nuovo negozio nasce da un progetto condiviso, costruito sulle esigenze dell’imprenditore e del territorio”, sottolinea Bocchi.

Un altro punto di forza è il rapporto di lungo periodo con gli affiliati: molti di loro collaborano con Brico io da oltre vent’anni. “Per noi non si tratta solo di una relazione commerciale: vogliamo creare una vera community imprenditoriale, dove ogni partner si senta parte integrante del progetto”.

Obiettivi chiari per una crescita sostenibile

Guardando al futuro, Brico io punta a una crescita solida e ponderata. Non si tratta solo di aprire nuovi negozi, ma di costruire collaborazioni durature e realmente vantaggiose per entrambe le parti.

“Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che il mercato ci offre ma sempre con grande attenzione alle risorse e agli investimenti. Vogliamo crescere insieme a imprenditori motivati, che condividano la nostra visione”, conclude Bocchi.

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