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09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

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Mercato Batterie in Italia: Varta cresce controcorrente

31/10/2025

Con un tasso di sviluppo CAGR del +7,2% nel quinquennio 2019-2024, il brand tedesco consolida la propria posizione di riferimento nel settore delle pile e batterie consumer, premiato dal mercato per l’eccellente rapporto qualità-prezzo e per l’affidabilità dei prodotti.

Nonostante la diffusione dei dispositivi ricaricabili, le pile tradizionali restano essenziali per moltissimi apparecchi di uso quotidiano, dai telecomandi ai giocattoli, dalle torce agli orologi. In questo contesto, VARTA Consumer Batteries continua a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano, distinguendosi anche nei segmenti in calo come batterie alcaline e alcaline speciali.

Secondo i dati EPBA (European Portable Battery Association), l'azienda registra performance nettamente superiori alla media del comparto:

  • Batterie alcaline totali: CAGR +4,2% contro il +0,8% del mercato

  • Segmento consumer: CAGR +4,1% rispetto al -0,4% complessivo

  • Lithium Coins: crescita a doppia cifra con CAGR +18,3% (mercato +11,5%)

  • Batterie al Litio Cilindriche: quota di mercato 39,3% nel 2024, con CAGR +15,7% (mercato +8,4%)

Qualità Made in Germany e strategia vincente

Siamo estremamente soddisfatti di questi risultati, che confermano la validità di una strategia orientata alla qualità Made in Germany e ai segmenti ad alto valore aggiunto”, dichiara Agostino Spallina, Managing Director VARTA Italia. “Investimenti in ricerca e sviluppo, attenzione alla performance e all’affidabilità dei prodotti e un corretto rapporto qualità-prezzo sono i pilastri della nostra crescita.

Focus su pile alcaline: Longlife, Power e Max Power

Le batterie AA e AAA rappresentano il 96% del mercato consumer alcalino. VARTA si concentra su questi formati chiave con una gamma di pile alcaline ad alte prestazioni: VARTA Longlife (durata costante per dispositivi a basso consumo), VARTA Longlife Power (potenza per apparecchi energivori), VARTA Longlife Max Power (precisione e performance elevate). Ogni modello è progettato per offrire 10 anni di conservazione garantita. Anche design e packaging sono curati nei dettagli: finitura opaca per un look premium e pack in cartone interamente riciclabile con apertura/chiusura intelligente per una migliore conservazione.

Batterie ricaricabili VARTA: crescita e sostenibilità

Il segmento delle batterie ricaricabili cresce del +12,3% tra il 2019 e il 2024, con quota di mercato al 21,5%. La tendenza verso formati AAA è legata alla miniaturizzazione dei dispositivi. Le linee Recharge Accu Power e Recharge Accu Recycled, con 25% di contenuto riciclato, rappresentano oggi l’assortimento NiMH più ampio e sostenibile del mercato, confermando VARTA come marchio di riferimento anche in chiave ambientale.

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iStory #iColor 17 | Colorificio F.C. Zucchinali: 50 anni di passione, famiglia e colore

31/10/2025

Nato come impresa edile specializzata in finiture civili e industriali, il Colorificio F.C. Zucchinali è oggi una realtà solida e dinamica che unisce applicazione e vendita, artigianalità e visione. Un percorso imprenditoriale iniziato nel 1977 dalla famiglia Zucchinali e portato avanti oggi con lo stesso spirito da una nuova generazione.

Nel cuore della provincia di Bergamo, a Comun Nuovo, nasce nel 1977 una storia di imprenditoria familiare fatta di passione, impegno e colore. È l’anno in cui i fratelli Angelo e Giacomo Zucchinali decidono di creare qualcosa di proprio, fondando la VIM di Zucchinali, acronimo di Vernici, Imbiancature, Moquette. Fin dall’inizio l’azienda si distingue per un approccio artigianale e “chiavi in mano”, che unisce la vendita di prodotti professionali alla gestione diretta dei cantieri. "Oltre a vendere, i nostri genitori seguivano personalmente ogni fase dei lavori. Questa attenzione al cliente era la vera forza di VIM: un servizio integrato e completo.",  racconta oggi Annalisa Zucchinali, figlia di Angelo.

Da impresa di tinteggiature a punto di riferimento a Bergamo

Da oltre 50 anni, il Colorificio F.C. Zucchinali è un punto di riferimento nel settore delle tinteggiature edili civili e industriali, tappezzerie, moquette e finiture decorative. Serietà, competenza e l’uso di prodotti certificati e tecniche all’avanguardia hanno permesso all’azienda di gestire anche grandi cantieri e progetti personalizzati in tutta la Lombardia e in Italia. Il cuore operativo è l’ufficio tecnico interno, con personale qualificato e un geometra dedicato ai rilievi, alla progettazione e alla preventivazione, per offrire servizi su misura e professionali.

Dalla VIM al Colorificio F.C. Zucchinali: un’evoluzione naturale

Con il passare degli anni, le strade dei fondatori si separano e Angelo prosegue il percorso dando vita all’attuale Colorificio F.C. Zucchinali. Cambia il nome, ma restano i valori: qualità, famiglia e passione per il colore. Oggi l’impresa unisce due anime: colorificio specializzato e impresa di applicazione. Un team di 12 professionisti lavora quotidianamente su cantieri pubblici e privati, mentre il punto vendita, guidato dal Signor Antonio, accoglie sia professionisti che privati con consulenze personalizzate e supporto tecnico.

Qualità certificata e riconoscimenti ufficiali

La qualità è da sempre al centro della filosofia aziendale. Il Colorificio F.C. Zucchinali è certificato UNI EN ISO 9001 e possiede l’Attestazione SOA per l’esecuzione di lavori pubblici. Due importanti riconoscimenti ne testimoniano l’eccellenza: Premio “Italia che lavora” (1995) e Premio “Artigianato Lombardo DOC” (1999). Tappe che rendono orgogliosa l’azienda e confermano la sua professionalità nel settore delle tinteggiature e verniciature a Bergamo.

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Export Meccanica 2025: Italia tra stabilitą e sfide globali

30/10/2025

Secondo i dati Anima Confindustria, l’export della meccanica varia cresce dello 0,4%. Forte polarizzazione tra comparti e aumento della pressione competitiva estera.

L’export della meccanica italiana nel primo semestre 2025 si mantiene sostanzialmente stabile, con una crescita marginale dello 0,4% (per un totale di 19,84 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima Confindustria, che fotografa un settore resiliente ma attraversato da crescenti segnali di incertezza e forti differenze tra i comparti.

Export meccanica varia: luci e ombre tra i diversi comparti

La meccanica varia italiana continua a confermare la propria vocazione internazionale, con circa il 60% della produzione destinata all’export. Tuttavia, i dati evidenziano una forte polarizzazione: alcuni settori registrano incrementi significativi, mentre altri affrontano cali importanti. Tra i comparti più dinamici spiccano:

  • Turbine idrauliche e a vapore, in forte espansione;

  • Attrezzature frigorifere per il commercio, +20,8% (407 milioni di euro esportati);

  • Forni industriali, +12,5%;

  • Macchine e forni per panifici, +9,2%;

  • Valvolame e rubinetteria, stabile pilastro dell’export con oltre 3 miliardi di euro e una crescita del +4,6%.

All’estremo opposto, i carrelli industriali segnano un calo del -20,2%, mentre i motori a combustione interna registrano un -19,7%, penalizzati dalla transizione verso soluzioni elettriche e a basse emissioni.

Mercati esteri: USA al primo posto, Europa in difficoltà

Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione per la meccanica italiana, con 2,3 miliardi di euro di export nel semestre, anche grazie agli ordini anticipati per contrastare gli effetti dei nuovi dazi USA. Seguono:

  • Germania, secondo mercato con 1,87 miliardi (-3,3%), in calo costante da più trimestri;

  • Francia, in contrazione del -6,3%, complice l’instabilità economica e politica interna;

  • Spagna, in netta crescita (+13,1%) e quarto mercato con 934 milioni di euro di esportazioni;

  • Buone performance anche verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, a conferma della diversificazione geografica delle imprese italiane.

Import in aumento e maggiore competizione estera

Nel primo semestre 2025 l’import di meccanica varia segna un incremento del +6,7%, segnalando una pressione competitiva crescente da parte dei produttori esteri. Tra i settori più dinamici: Impianti aeraulici (+26,9%), Macchine e forni per panifici (+109%) e Articoli casalinghi (32,6%).

Anima Confindustria: “Settore solido, ma servono politiche industriali mirate”

"I risultati del primo semestre confermano che l’industria meccanica italiana mantiene una sostanziale stabilità e grande capacità di adattamento", dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tuttavia, le tensioni geopolitiche, i dazi statunitensi, il rallentamento dei partner europei e la concorrenza internazionale generano incertezza. È fondamentale che le istituzioni sostengano il comparto con politiche industriali mirate per preservare la competitività della meccanica italiana e garantire condizioni eque sui mercati globali".

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In Primo Piano #iFerr 128 | U-Power: il futuro del workwear č gią qui

30/10/2025

Il presidente e ceo Franco Uzzeni presenta i progetti di U-Power per il prossimo biennio: calzature leggere, abbigliamento ergonomico e materiali innovativi, con attenzione al benessere e alla sostenibilità.

Nel panorama del workwear e della sicurezza sul lavoro, U-Power continua a distinguersi come uno dei principali punti di riferimento internazionali. L’azienda, guidata da Franco Uzzeni, conferma la sua posizione di riferimento a livello globale grazie a una strategia che unisce innovazione tecnologica, design italiano e affidabilità.

Tre direttrici strategiche per la crescita 2025-2026

Nel prossimo biennio, U-Power concentrerà i propri investimenti su tre linee guida fondamentali: consolidamento dei mercati europei già maturi; espansione nell’Est e Nord Europasviluppo del mercato americano, dove l’azienda sta costruendo una rete di vendita strutturata e partecipa alle principali fiere internazionali del settore antinfortunistico. “Negli Stati Uniti abbiamo avviato un progetto importante, con una rete commerciale dedicata e la partecipazione a eventi di riferimento come la fiera di Denver”, spiega Franco Uzzeni.

Distribuzione e partnership: una crescita condivisa

La forza di U-Power risiede anche nella collaborazione con la distribuzione specializzata e i grossisti, considerati veri e propri ambasciatori del brand sul territorio. “Il nostro rapporto con i partner commerciali si basa su fiducia, trasparenza e visione condivisa”, sottolinea Uzzeni. Negli anni, l’azienda ha investito in servizi, formazione e marketing dedicato, contribuendo alla crescita dell’intera filiera e rafforzando il proprio posizionamento nel mercato del workwear professionale.

Sicurezza, comfort e stile: il segreto del successo U-Power

U-Power ha rivoluzionato un settore tradizionalmente tecnico introducendo un approccio che combina sicurezza certificata, comfort ergonomico e design contemporaneo. “Il nostro successo nasce dalla capacità di anticipare le esigenze del mercato e mettere al centro il benessere dell’utilizzatore”, commenta il CEO. Questo equilibrio tra tecnologia, estetica e performance ha reso U-Power un marchio di riferimento nel mondo dell’abbigliamento da lavoro e delle calzature antinfortunistiche.

Innovazione e sostenibilità al centro della strategia

L’innovazione resta il cuore pulsante della filosofia aziendale. Nei prossimi mesi, U-Power lancerà nuove linee eco-sostenibili di abbigliamento tecnico realizzate con tessuti certificati e packaging a basso impatto ambientale, a conferma dell’impegno verso la responsabilità sociale d’impresa. Sul fronte calzature da lavoro, sono in arrivo collezioni con materiali di ultima generazione come il super critical foam, progettato per garantire massimo comfort, leggerezza e assorbimento degli urti.

Comunicazione e brand identity: lo stile italiano della sicurezza

Anche la comunicazione è parte integrante della strategia U-Power. Le campagne future continueranno a valorizzare l’immagine del brand come sinonimo di affidabilità, innovazione e stile italiano, grazie a ambassador di rilievo e linguaggi capaci di parlare sia ai professionisti del settore che al grande pubblico. “Vogliamo continuare a trasmettere fiducia e valore attraverso prodotti e messaggi coerenti, capaci di unire performance, estetica e sostenibilità”, conclude Uzzeni.

Verso il futuro: performance, ergonomia e tecnologia

Tra le novità più attese, U-Power presenterà collezioni di abbigliamento tecnico ad alte prestazioni con focus su ergonomia, traspirabilità e resistenza, oltre a nuove calzature con tecnologie all’avanguardia. Con questa visione, U-Power conferma il suo ruolo di rilievo nel workwear e nella sicurezza sul lavoro, continuando a espandersi sui mercati internazionali con determinazione, coerenza e spirito innovativo.

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Aedilia di ARD Raccanello illumina l'arte a Venezia

29/10/2025

L'azienda conferma ancora una volta la propria sensibilità verso il mondo dell’arte e della cultura, partecipando alla riqualificazione degli spazi espositivi di due prestigiosi edifici veneziani: Palazzo Bembo e Palazzo Mora. Le due sedi, gestite dalla GAA Foundation, ospitano mostre internazionali dedicate all’arte contemporanea, all’architettura e al design, e avevano la necessità di un prodotto che valorizzasse le opere d’arte senza interferire con esse.

Per creare fondali neutri e omogenei, ideali come “tela bianca” per installazioni, modelli e fotografie, i curatori hanno scelto Aedilia, l’idropittura murale di alta qualità firmata ARD Raccanello. Aedilia si è rivelata la soluzione perfetta per realizzare pareti dallo stile elegante e raffinato, capaci di esaltare le opere d’arte con discrezione e luminosità.

Un prodotto al servizio della cultura

Grazie alla sua applicabilità fluida e alla texture uniforme, Aedilia ha permesso di ottenere superfici continue e perfettamente omogenee, ideali per spazi espositivi di alto livello. Come sottolinea Emma Soletti, responsabile di Palazzo Mora, “la disponibilità e la sensibilità di ARD Raccanello verso il mondo culturale hanno confermato che Aedilia era il prodotto giusto per le nostre esigenze”. Con questa collaborazione, ARD Raccanello conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei progetti artistici e culturali, offrendo soluzioni professionali che uniscono tecnologia, estetica e sostenibilità.

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SicilFerr e Garden Day 2025: un connubio vincente

28/10/2025

Un doppio successo per Ma.Mu Marketing Multimediale, protagonista di due grandi eventi a Catania (Misterbianco) che hanno animato il polo fieristico di SiciliaFiera: SicilFerr (25 e 26 ottobre) e Garden Day (24, 25 e 26 ottobre). Le due manifestazioni, dedicate rispettivamente ai settori ferramenta, utensileria e fai da te e al mondo del garden, del verde e dell’arredo outdoor, hanno riempito i padiglioni C1 e C2, accogliendo oltre 7.000 visitatori complessivi e più di 200 espositori provenienti da tutta la Sicilia e dal Sud Italia. Un connubio vincente che ha unito due comparti affini, creando nuove sinergie e occasioni di business per operatori e professionisti.

SicilFerr 2025 e Garden Day hanno superato ogni aspettativa. Non sono solo fiere: sono laboratori di crescita condivisa. Abbiamo visto espositori presentare novità in anteprima, professionisti confrontarsi su sicurezza, benessere e digitalizzazione, e visitatori entusiasti scoprire nuove soluzioni per far crescere il proprio business. Questi eventi dimostrano che il mercato della ferramenta e del garden sono vivi, dinamici e pronti a rinnovarsi, senza mai perdere di vista la qualità e la formazione”, commenta Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu.

Due giorni intensi di business, idee e ispirazione a SicilFerr: workshop sulla sicurezza con ERSI, approfondimenti sul benessere in azienda insieme a Eukinetica, focus su innovazione e intelligenza artificiale con CO.DE. e sulle strategie digitali per trasformare i social network in leve di crescita per la ferramenta, tenuto da Veronica Gentili.
Il convegno ERSI, in particolare, ha riscosso un tale successo da essere replicato anche la domenica mattina, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di partecipare e approfondire i temi trattati.

Anche i convegni di Garden Day hanno offerto un ricco programma di approfondimenti tecnici e normativi e hanno riguardato temi come le dimostrazioni di arte floreale, le emergenze fitosanitarie, le certificazioni nel florovivaismo, l'illuminotecnica applicata al giardino e le problematiche dei terricci.

Ma SicilFerr e Garden Day non sono state solo lavoro: quiz a premi, degustazioni e attività per le famiglie hanno reso le manifestazioni veri e propri eventi per tutti, dove fare affari e divertirsi sono andati di pari passo.

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Annovi Reverberi premiata a Milano tra gli Ambasciatori d'Impresa

28/10/2025

Nella prestigiosa cornice di Milano, si è svolta la serata di celebrazione degli Ambasciatori d’Impresa, un evento dedicato alle eccellenze dell’imprenditoria familiare italiana che si distinguono per innovazione, visione strategica e capacità di rinnovamento generazionale.

Tra le aziende protagoniste, Annovi Reverberi S.p.A., punto di riferimento nel settore ferramenta, idropulitrici e soluzioni per il fai da te, ha ricevuto un importante riconoscimento. A ritirare il premio è stata Federica Reverberi, che ha rappresentato l’impegno dell’azienda nel promuovere la continuità familiare e nel guidare il cambiamento tecnologico e produttivo con una visione orientata al futuro.

La serata ha messo in luce l’importanza di una cultura d’impresa sostenibile e innovativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di rafforzare un modello di crescita condiviso. Un riconoscimento al valore del Made in Italy, che guarda avanti insieme alla Next Generation, motore della nuova impresa italiana nel mondo della ferramenta e del fai da te professionale.

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Würth Italia e 4TREE insieme per riforestare la Piana di Marcesina

22/10/2025

Il progetto ha portato alla messa a dimora di 200 alberi e arbusti autoctoni, su una superficie di oltre 3.000 metri quadrati, contribuendo alla riqualificazione ambientale di un’area fortemente danneggiata dalla tempesta Vaia del 2018.

Continua l’impegno di Würth Italia per l’ambiente: in collaborazione con il partner 4TREE, l’azienda ha realizzato un nuovo intervento di riforestazione nella Piana di Marcesina, nel cuore dell’Altopiano di Asiago. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale promossa da Würth, con l’obiettivo di assorbire CO2, contrastare l’erosione del suolo, favorire la resilienza climatica e tutelare la biodiversità locale. Le specie selezionate, tra cui larici, abeti bianchi, faggi, sorbi montani, betulle e salicone, sono state scelte per garantire la compatibilità ecologica e il massimo beneficio per l’ecosistema montano.

Responsabilità e riconoscenza sono valori chiave per Würth: vogliamo contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e ringraziare la natura per le risorse che ci offre", ha dichiarato Nicola Piazza, AD di Würth Italia. “Con questa iniziativa rafforziamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile, coinvolgendo attivamente il nostro team in un percorso di crescita condivisa.”

Coinvolgimento attivo dei collaboratori: sostenibilità condivisa

Il progetto ha visto la partecipazione diretta dei collaboratori e delle collaboratrici di Würth Italia, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo alla responsabilità sociale d’impresa (CSR). La giornata di piantumazione ha rappresentato un’occasione di formazione, condivisione e connessione con la natura, rafforzando il legame tra azienda, persone e territorio.

La Piana di Marcesina: un ecosistema da proteggere

Situata sull’Altopiano dei Sette Comuni, la Piana di Marcesina è un’area di elevato valore naturalistico, colpita duramente nel 2018 dalla tempesta Vaia, che ha distrutto migliaia di ettari di foresta. Questo nuovo polmone verde contribuisce a ripristinare gli equilibri ecologici di una zona fragile ma fondamentale per l’ambiente alpino veneto.

Le altre iniziative green di Würth Italia

Quello della Piana di Marcesina è solo l’ultimo capitolo di un percorso ambientale consolidato da parte di Würth Italia:

  • Foresta Würth in Val di Fiemme: oltre 14.000 alberi piantati per il ripristino delle foreste colpite da Vaia.

  • Food Forest di Bosco Cinque Querce (Siena): un ecosistema progettato per accogliere impollinatori e fauna locale, favorendo l’equilibrio ecologico.

Ogni iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’azienda per la transizione ecologica e la creazione di un impatto positivo sul territorio.

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Beta Utensili candidata al Compasso d'Oro 2026

21/10/2025

I prodotti scelti dall’Osservatorio Permanente del Design ADI sono l’arredo officina modulare RSC50 e la chiave dinamometrica Zero-Reset, entrambi progettati e realizzati interamente in Italia.

Nel volume ADI Design Index 2025, che raccoglie ogni anno le migliori espressioni del design italiano per sostenibilità, innovazione e qualità progettuale, compaiono due delle più recenti creazioni Beta Utensili:

  • RSC50, il sistema modulare per arredo officina, progettato per offrire massima personalizzazione e flessibilità nell’organizzazione del lavoro;

  • Zero-Reset, la nuova chiave dinamometrica con reset automatico, che rappresenta un’evoluzione tecnologica pensata per migliorare precisione, ergonomia e sicurezza nell’utilizzo professionale.

Entrambi i prodotti parteciperanno alla selezione per il Compasso d’Oro ADI 2026, il riconoscimento più autorevole del design industriale a livello internazionale.

L’identità di Beta: eccellenza italiana tra funzione e forma

Fondata su valori come innovazione tecnologica, qualità costruttiva e attenzione al design, Beta è oggi un riferimento in Europa per chi opera nel mondo della meccanica, manutenzione e produzione industriale. “Essere stati selezionati con due prodotti ideati, progettati e realizzati nei nostri stabilimenti italiani è per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta. “Il nostro obiettivo è combinare funzionalità e design, portando il Made in Italy nel mondo con prodotti capaci di migliorare concretamente il lavoro quotidiano dei professionisti.

L’impegno nella ricerca e sviluppo si traduce nel lavoro quotidiano del team Beta, composto da 16 progettisti attivi nel dipartimento tecnico, dedicati a trasformare l’innovazione in soluzioni concrete.

Dove vedere i prodotti selezionati: mostra all’ADI Design Museum

Il sistema RSC50 sarà esposto all’ADI Design Museum di Milano, all’interno della mostra dedicata ai progetti inclusi nell’ADI Design Index 2025. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2025, offrendo un’occasione unica per scoprire le soluzioni di design industriale che rappresentano l’avanguardia del Made in Italy.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Il Compasso d’Oro è il più storico e prestigioso premio di design industriale italiano, istituito nel 1954 su iniziativa di Gio Ponti. Organizzato da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il premio riconosce ogni tre anni l’eccellenza progettuale dei migliori prodotti italiani. La selezione avviene tramite l’Osservatorio Permanente del Design, che valuta ogni anno centinaia di proposte, selezionando quelle più rappresentative in termini di innovazione, sostenibilità, ergonomia, funzionalità e qualità estetica.

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Al liceo "U.Boccioni" di Milano la lezione di pulizia firmata Kärcher

20/10/2025

Prende il via al Liceo Artistico “U. Boccioni” di Milano “Cleaning School – Educare alla cura degli spazi comuni”, un’iniziativa che trasforma la pulizia e la rigenerazione leggera degli ambienti scolastici in un’esperienza concreta e coinvolgente, coinvolgendo direttamente gli studenti.
 
Il progetto è ideato assieme a Kärcher e Plastic Free Onlus, con il patrocinio del Municipio 8 del Comune di Milano. Kärcher mette a disposizione per la settimana le proprie competenze: idropulitrici, lavapavimenti, aspiratori solidi-liquidi e la presenza di tecnici che affiancheranno studenti e docenti in moduli di formazione su sicurezza, corretto utilizzo delle macchine, cura e manutenzione delle superfici trattate, abbigliamento di protezione.
 
L’obiettivo è trasferire competenze tecniche e motivazione affinché gli studenti possano presentarsi a scuola in un ambiente più pulito, migliorato nel decoro e nel benessere. L’iniziativa fa parte del progetto internazionale di Kärcher, denominato “90 Cleaning Projects”: interventi per il pulito e la valorizzazione di beni pubblici e culturali in tutto il mondo. Il programma al Liceo Boccioni prevede sessioni frontali di sensibilizzazione ambientale a cura della onlus Plastic Free e attività sul campo in aree interne ed esterne dell’istituto. L’operazione punta a risultati misurabili in ore di formazione, superfici trattate, miglioramento del decoro, e alla creazione di una guida di buone pratiche per la comunità scolastica.

Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia, dichiara: “Un leader deve unire tecnologia, metodo e responsabilità. Mettere gli studenti al centro di un intervento reale significa dare concretezza all’educazione civica: si imparano sicurezza, rispetto dei materiali, uso consapevole delle risorse e qualità del risultato. L’attività nel sociale è uno dei pilastri del nostro approccio alla sostenibilità: auspichiamo che questa esperienza resti nel tempo e possa essere replicata in altre scuole.

Stefania Giacalone, Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “U. Boccioni” di piazzale Arduino, afferma: “Nella nostra scuola l’apprendimento passa anche dalla cura attiva del nostro ambiente. Per rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità civica abbiamo organizzato questa iniziativa che va oltre l’ordine: è una vera e propria lezione di Educazione Civica. L’attività si focalizza sulla sostenibilità, la lotta ai cambiamenti climatici e l’adozione di stili di vita ecologicamente responsabili. Si tratta del primo dei tre appuntamenti del nostro nuovo piano di formazione civica.

Federico DI Fabio, responsabile del progetto e Corporate Partnership Specialist di Plastic Free, aggiunge: "Quando la sensibilizzazione diventa esperienza, nasce la consapevolezza. Insieme a Kàrcher e all'istituto Boccioni accompagniamo i ragazzi in un percorso che ti porta a vedere, capire e agire: ridurre la plastica, rispettare l'ambiente, scegliere comportamenti responsabili. Attraverso l'esperienza diretta e il contatto con la natura, imparano che ogni azione, anche la più piccola, ha un valore e può generare un impatto positivo. Toccare con mano rifiuti raccolti, condividere l'impegno con i compagni e vedere il cambiamento del luogo che li circonda fa nascere un nuovo modo di guardare il mondo. Così, un clean-up diventa un momento di crescita, di ispirazione e di scoperta. Un gesto concreto che accende una consapevolezza destinata a durare nel tempo e che può trasformarsi in un seme di cambiamento per il futuro."

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Il nuovo numero di iColor magazine č online

20/10/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

In primo piano, un focus dedicato ai pavimenti in resina e microcemento, sempre più richiesti in abitazioni e locali commerciali per il loro design pulito, moderno e versatile. Andrea Balzano di AB Creations spiega perché questi materiali rappresentano una soluzione ideale per chi cerca estetica, durata e facilità di manutenzione, e come i professionisti del colore possano proporli efficacemente al cliente finale, ampliando l’offerta del proprio colorificio.

Nella rubrica iStory, protagonista il Colorificio F.C. Zucchinali, che celebra 50 anni di passione, famiglia e colore. Nato nel 1977 dalla V.I.M. di Zucchinali Angelo & C., il colorificio è oggi una realtà solida e dinamica che unisce artigianalità e visione imprenditoriale, con una nuova generazione pronta a proseguire la tradizione nel segno dell’innovazione.

L’approfondimento iMarketing, firmato da Valentina Turchetti, guida i lettori nella trasformazione dei punti vendita colore: dai siti web ai social media, dai QR code alla realtà aumentata, ogni strumento può diventare una leva per creare relazione, ispirare fiducia e differenziarsi in un mercato sempre più competitivo.

Con la rubrica iRetail, Fabrizio Fassone, consulente ed esperto di gestione commerciale, racconta come stia cambiando il ruolo del sales manager nel settore colore: oggi servono una visione strategica, capacità di leadership e attenzione alla cultura aziendale per guidare i team verso obiettivi condivisi e sostenibili.

Nella sezione iFocus è stato messo in evidenza quanto sia fondamentale costruire un brand riconoscibile anche per un colorificio o una ferramenta. Naming, visual e storytelling diventano strumenti chiave per attrarre nuovi clienti, fidelizzare quelli esistenti e far crescere la reputazione del proprio marchio nel tempo.

Chiude il numero uno speciale sul trattamento del legno, materiale sostenibile e versatile che continua a ispirare il settore delle vernici e finiture decorative. Tra soluzioni bio-based, tecnologie avanzate e nuove tendenze estetiche, il comparto punta su durata, sicurezza e personalizzazione per rispondere alle esigenze di professionisti e consumatori attenti alla sostenibilità ambientale.

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Brico io vince l'Innova Retail Award 2025-2026

20/10/2025

Con il progetto Tech Touch eXperience la catena italiana specializzata in bricolage e fai da te di prossimità conquista il prestigioso premio nella categoria Negozi non-alimentari - Progetti speciali.

L’Innova Retail Award, giunto all’ottava edizione e promosso da Kiki Lab, è il riconoscimento annuale dedicato ai migliori progetti di innovazione nel settore retail a livello nazionale e internazionale. L’edizione 2025/2026 ha visto la partecipazione di oltre 71 candidature, di cui solo 38 sono arrivate in finale nelle 11 categorie in gara. La premiazione si è tenuta all’Enterprise Hotel di Milano, con una giuria composta da esperti di innovazione, manager e professionisti del settore, guidata da Fabrizio Valente.

Tech Touch eXperience: un totem digitale per una customer experience evoluta

La giuria ha premiato Brico io per aver sviluppato un sistema innovativo che migliora l’esperienza di acquisto nel reparto colle e siliconi. Il cuore del progetto è un totem interattivo, che guida il cliente nella scelta del prodotto ideale. Il sistema si attiva tramite smartphone: l’utente può registrare un messaggio vocale con le proprie esigenze, e il totem illumina in tempo reale le referenze più adatte sullo scaffale. Motivazione della giuria: Brico io si aggiudica il premio per aver realizzato un progetto che guida i clienti in modo semplice e intuitivo nella scelta del prodotto più adatto grazie a un totem. Basta spiegare le proprie esigenze con un vocale dal proprio smartphone e sugli scaffali si illuminano le referenze fra cui scegliere."

I finalisti della categoria "Negozi non-alimentari – Progetti speciali"

Oltre a Brico io, tra i finalisti della categoria figuravano:

  • Leroy Merlin Italia – MyCommunity

  • Mediaworld – In-Store Domination

  • Pinko – Pinko Brain

Una visione condivisa di innovazione

A ritirare il premio per Brico io è stato Agostino Russo, responsabile dei servizi informativi dell’azienda, che ha sottolineato: “Il progetto Tech Touch eXperience nasce per offrire supporto consulenziale al cliente e per formare il personale in modo innovativo. È frutto di una collaborazione strategica tra Brico io, fornitori tecnologici e industriali, con le prime installazioni avviate nei punti vendita di San Giorgio in Piano (BO) e Cremona.

Collaborazioni e partner del progetto

Il progetto TTX (Tech Touch eXperience) è stato realizzato in collaborazione con: Cean e Dinn! per design e struttura; Partner tecnologici: Google Cloud, GO Reply, Jakala, T2O; Partner industriali: Henkel, Rapid, Saratoga, UHU-Bostik. L’avatar interattivo "Tooli" è il volto del progetto: un assistente digitale attivabile tramite QR code, che interagisce con il cliente in tempo reale, offrendo consigli e informazioni dettagliate sui prodotti. Il layout del reparto è stato completamente riprogettato, integrando etichette digitali e display interattivi, per un’esperienza d’acquisto evoluta.

Paolo Micolucci, CEO di Brico io, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento. Crediamo che l’Intelligenza Artificiale applicata al retail sia uno strumento chiave per migliorare il lavoro quotidiano. Questo progetto rappresenta una nuova visione del negozio fisico, che integra digitale, formazione e customer experience.

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Fraschetti colpita da un grave attacco informatico

17/10/2025

Nella notte del 9 ottobre 2025 l’azienda è stata vittima di un attacco informatico di eccezionale gravità, riconducibile a un attacco di forza bruta, che ha provocato il blocco totale dei sistemi informativi e la conseguente sospensione temporanea delle attività operative. L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulle altre società del Gruppo Fraschetti con sede amministrativa presso la sede centrale.

Fraschetti ha presentato denuncia alle autorità competenti e sta collaborando attivamente con gli organi di polizia informatica per individuare l’origine e le modalità dell’attacco. Parallelamente, un team di esperti di cybersecurity è impegnato senza interruzioni per mettere in sicurezza l’infrastruttura digitale e procedere al ripristino graduale dei sistemi informatici.

Nonostante la complessità dell’evento, l'azienda ha già avviato le prime operazioni di recupero e riavvio delle attività, coinvolgendo in modo coordinato e sicuro il proprio personale. In questa fase, l’azienda sta implementando una nuova infrastruttura di rete completamente rinnovata e protetta, oltre a completare le attività logistiche e inventariali necessarie per garantire una ripartenza in tempi brevi, una volta concluse le operazioni di messa in sicurezza e verifica dei sistemi.

Fraschetti conferma il proprio impegno alla massima trasparenza e continuerà a fornire aggiornamenti costanti a clienti, fornitori, istituzioni, sindacati e partner sull’evoluzione della situazione. L’azienda desidera ringraziare tutti coloro che stanno manifestando solidarietà e sostegno in questo momento complesso, ribadendo la determinazione del Gruppo e delle proprie persone a superare questa fase con responsabilità, competenza e spirito di squadra.

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Poste Italiane dedica un francobollo a Pennelli Cinghiale

15/10/2025

Il nuovo francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale celebra 80 anni di storia e qualità Made in Italy.

Pennelli Cinghiale entra ufficialmente nella storia della filatelia italiana. Poste Italiane ha infatti presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il nuovo francobollo dedicato all’azienda mantovana, simbolo di eccellenza e innovazione nel settore dei pennelli professionali. Il bozzetto, realizzato da Poste Italiane in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, raffigura una scia di vernice blu tracciata da un grande pennello, accompagnata dal logo dell’azienda. Un’immagine che unisce tradizione, creatività e spirito artigianale — gli stessi valori che da oltre 80 anni contraddistinguono Pennelli Cinghiale.

Pennelli Cinghiale tra “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”

Il nuovo francobollo fa parte della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, un’iniziativa di Poste Italiane che celebra le imprese italiane più rappresentative per qualità, ingegno e tradizione. Alla cerimonia di presentazione è intervenuta Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato con delega alla filatelia, sottolineando come queste storie imprenditoriali “condividano valori comuni come innovazione, eccellenza e passione, pilastri del successo del Made in Italy nel mondo”.

Dallo spot storico al riconoscimento come Marchio Multimediale

L’immagine del pennello richiama il celebre “Grande Pennello”, protagonista di uno degli spot pubblicitari italiani più iconici, ideato da Ignazio Colnaghi e trasmesso per la prima volta nel 1982. Lo slogan “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello” è entrato nell’immaginario collettivo, tanto da essere riconosciuto nel 2024 come Marchio Multimediale dall’UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, diventando uno dei primi esempi di spot tutelato in Italia.

L’emissione di un francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale è un riconoscimento che ci riempie d’orgoglio,” ha dichiarato Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale. “Questo tributo onora oltre ottant’anni di storia imprenditoriale, iniziata negli anni Trenta con mio nonno, il Commendator Boldrini, che seppe trasformare una piccola attività ambulante in un’eccellenza del Made in Italy. Oggi, come Società Benefit, continuiamo a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo e rispetto per il territorio che ci ha visti nascere.”

Il francobollo “Pennelli Cinghiale”: caratteristiche e disponibilità

Il francobollo dedicato a Pennelli Cinghiale è realizzato su carta Kraft monosiliconata nel formato 30 x 40 mm, stampato in sei colori e con una tiratura limitata di 200.025 esemplari. È disponibile presso tutti gli uffici postali, online sul sito di Poste Italiane (ricercando “Francobollo Pennelli Cinghiale”) e nelle tabaccherie autorizzate.

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Boero: il futuro dei colori č sempre pił digitale

13/10/2025

Sul nuovo sito boero.it è ora attivo il marketplace integrato e il nuovo visualizzatore colori digitale, strumenti innovativi progettati per semplificare l’esperienza d’acquisto e supportare professionisti e privati nella scelta dei colori e dei prodotti più adatti ai propri progetti.

Queste novità rappresentano un passo avanti nella strategia dell’azienda, che punta a offrire servizi sempre più smart e intuitivi, mettendo al centro le esigenze di clienti, professionisti e rivenditori. L’obiettivo è quello di rendere più semplice, veloce e personalizzato l’intero processo di scelta e acquisto dei prodotti.

Un nuovo modo di acquistare i prodotti Boero

Con il nuovo marketplace, acquistare i prodotti Boero è ancora più semplice. Ora è possibile farlo direttamente dal sito ufficiale, senza passaggi intermedi su piattaforme esterne. Inserendo il proprio CAP, il sistema individua automaticamente il rivenditore partner più vicino, che si occuperà della gestione dell’ordine. Il cliente può poi scegliere se ricevere i prodotti comodamente a domicilio oppure ritirarli presso il punto vendita indicato. In questo modo, Boero garantisce un servizio efficiente e personalizzato, valorizzando al tempo stesso la rete qualificata dei propri rivenditori, che restano un punto di riferimento fondamentale nella relazione con il cliente.

Il visualizzatore colori digitale: scegliere il colore non è mai stato così facile

Il nuovo visualizzatore colori Boero, pensato per interni ed esterni, è uno strumento unico e innovativo che raccoglie tutte le collezioni, le cartelle e le mazzette colori del marchio. Permette di esplorare facilmente l’intera gamma cromatica e di trovare con precisione le tinte più adatte al proprio progetto. Attraverso un sistema di filtri intuitivo, è possibile affinare la ricerca in base a diversi criteri, come la tipologia di supporto, l’aspetto della finitura desiderata, la destinazione d’uso o la presenza di certificazioni specifiche, come ad esempio l’HACCP.

Il visualizzatore consente anche di comporre abbinamenti cromatici efficaci, grazie a suggerimenti studiati per offrire combinazioni tono su tono, in contrasto o per saturazione. Gli utenti possono così lasciarsi ispirare dalle collezioni più rappresentative di Boero, come “1831 – Il colore italiano”, “1831 ESTERNI”, “1831 Studio” e il “Trendbook 24 ore con Boero”, e visualizzare come le diverse tonalità interagiscono tra loro in modo armonico o dinamico.

Una strategia digitale per un’esperienza utente evoluta

Il nostro impegno verso la digitalizzazione ha guidato lo sviluppo di una strategia pensata per offrire soluzioni sempre più accessibili e intelligenti per i nostri clienti.” spiega Riccardo Carpanese, direttore marketing del Gruppo Boero. “Abbiamo scelto di investire nel potenziamento del sito boero.it integrando il marketplace e sviluppando il visualizzatore colori, con l’obiettivo di rendere il processo di acquisto online più fluido, consapevole e personalizzato. Questi strumenti digitali semplificano il lavoro di progettisti, imprese e privati, migliorano l’esperienza utente e generano un traffico di maggiore qualità, rafforzando il legame con la nostra rete di distribuzione.

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