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09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

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Acimall: Federico Broccoli č il nuovo vicepresidente

18/11/2025

La governance di Acimall si rafforza con l’ingresso di Federico Broccoli, chief Commercial officer di Biesse (Pesaro), che entra nel consiglio direttivo dell’associazione in seguito alla decisione del board di procedere a una nuova nomina. La delibera è arrivata su proposta del presidente Enrico Aureli, dopo le dimissioni di Raphaël Prati, al quale è stato rivolto un ringraziamento per il contributo offerto negli anni.

Broccoli, attivo nel settore della lavorazione del legno dal 1985, ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta: “Ringrazio il presidente Aureli e tutto il consiglio. Ho sempre apprezzato l’impegno di Acimall, soprattutto per quanto riguarda l’internazionalizzazione delle aziende italiane. In un momento complesso dal punto di vista economico e geopolitico, l’associazione deve rimanere un punto di riferimento solido e autorevole per realtà di ogni dimensione. Solo collaborando potremo affrontare con successo le sfide più impegnative”.

Soddisfazione anche da parte del presidente Enrico Aureli, che ha sottolineato il valore dell’ingresso di Broccoli sia nel consiglio direttivo sia nel CdA di Cepra Srl, la società che gestisce le attività operative dell’associazione: “La sua esperienza manageriale e la conoscenza dei mercati internazionali saranno fondamentali per sostenere la crescita di Acimall, che si prepara a celebrare i 60 anni di attività nel 2026. Ringrazio lui e la proprietà di Biesse per la disponibilità e per la vicinanza all’associazione”.

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ARD Raccanello firma il restauro della Chiesetta di Sant'Antonio

17/11/2025

Un importante intervento di recupero architettonico ha riportato alla piena bellezza la Chiesetta di Sant’Antonio da Padova a Peseggia di Scorzè (VE), grazie anche al contributo tecnico di ARD Raccanello, realtà di riferimento nei sistemi vernicianti per l’edilizia professionale. Il progetto, sostenuto dalla famiglia Tegon e dalla comunità locale, ha permesso di valorizzare uno dei simboli storici e spirituali della zona.

Un patrimonio storico e culturale da preservare

Costruita nel 1931 dall’architetto trevigiano Luigi Candiani, la chiesetta è da sempre un punto di riferimento per la famiglia Tegon e per gli abitanti della zona. Negli anni, però, l’edificio ha subito diversi danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale, da eventi atmosferici e da atti vandalici che avevano compromesso superfici interne ed esterne, tetto, cella campanaria e affreschi.

Il progetto di recupero, curato dal geometra Ilario Micheletto e dall’architetto Manuel Bonso, è stato possibile grazie alla passione dei proprietari, i fratelli Giovanna e Marino Tegon, e al supporto di amici e concittadini che hanno contribuito al restauro di portone, banchi e vetrate.

Il contributo di ARD Raccanello con la tecnologia silossanica Siliard

Per la riqualificazione esterna, ARD Raccanello ha scelto le idropitture silossaniche Siliard, una linea di prodotti di terza generazione che sfrutta i vantaggi delle nanoparticelle. La particolare struttura capillare generata dai composti nanometrici garantisce elevata porosità, protezione e durabilità nel tempo.

Siliard Fill: la finitura scelta per il restauro

Per la Chiesetta di Sant’Antonio è stato utilizzato Siliard Fill, pittura silossanica riempitiva antialga specifica per esterni, che offre:

  • Elevata permeabilità al vapore acqueo e ottima idrorepellenza
  • Basso assorbimento d’acqua
  • Protezione contro alghe, muffe e microrganismi
  • Ottimo potere riempitivo per superfici irregolari

Un ritorno alla comunità

Grazie all’impegno condiviso e all’impiego di tecnologie vernicianti avanzate, la Chiesetta di Sant’Antonio è tornata a essere un luogo di culto e incontro, simbolo di devozione e identità locale. Un intervento che dimostra l’importanza della collaborazione tra cittadini, professionisti e aziende nel recupero del patrimonio storico del territorio.

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CFadda si conferma Insegna dell'Anno 2025-2026

14/11/2025

Lo storico brand del bricolage 100% sardo conquista per il quinto anno consecutivo il titolo di Insegna dell’Anno Italia” 2025-2026 nella categoria "Fai-da-te & Manutenzione Casa". L’insegna ottiene un risultato straordinario: doppio premio per l’esperienza nei negozi fisici e per l’eCommerce cfadda.com.

CFadda premiata dai consumatori: riconoscimento per negozi e shop online

L’iniziativa “Insegna dell’Anno Italia”, organizzata da Q&A Research Italia con SEIC – Studio Orlandini, premia le realtà retail più apprezzate sulla base delle valutazioni dei clienti. L’edizione 2025-2026 ha registrato numeri record: 338.559 consumatori coinvolti, 540.020 valutazioni su 550 insegne, 27 categorie per l’Insegna dell’Anno Italia, 24 categorie per l’Insegna Web dell’Anno. Oltre l’89% delle votazioni è arrivato da mobile e quasi il 70% dal pubblico femminile, con forte partecipazione della fascia 35-54 anni.

Perché CFadda ha vinto: competenza, servizio e qualità dell’esperienza

I consumatori hanno valutato le insegne su criteri chiave come prezzo, assortimento, accoglienza, facilità d’acquisto e competenza del personale. CFadda si è distinta per elevata competenza degli addetti nei punti vendita fisici ed eccellenza del servizio online offerto da cfadda.com, apprezzato per informazioni, facilità d’uso e qualità della consegna.

Il tema del concorso 2025-2026 – “All’Insegna del Gioco di Squadra – i 1000 volti del Retail” – sottolinea il ruolo fondamentale delle persone che contribuiscono ogni giorno alla crescita delle insegne premiate. "Questo premio è dedicato ai nostri clienti e al nostro straordinario team", commenta Francesca Fadda, vicepresidente del Gruppo CFadda. "Siamo un’azienda familiare nata e cresciuta in Sardegna: essere riconosciuti a livello nazionale è per noi motivo di grande orgoglio".

CFadda Fai da te: il bricolage 100% Sardegna che punta sull’innovazione

CFadda continua a essere un riferimento nel settore fai-da-te e manutenzione casa, con una rete di negozi distribuiti in tutta la Sardegna e uno shop online che offre: ritiro gratuito in negozio, consegna rapida in tutta Italia e servizi dedicati per clienti privati e appassionati di bricolage.

L’insegna investe costantemente in formazione, digitalizzazione, miglioramento dei servizi e ampliamento dell’offerta, mantenendo al centro il rapporto di fiducia con le famiglie e gli amanti del fai da te.

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Il nuovo numero di iKey č online

13/11/2025

È online il nuovo numero di iKey, il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, con tanti e interessanti contenuti presenti in quest'ultima uscita.

Nella sezione Eventi ampio spazio a SicilFerr, la fiera organizzata da Ma.Mu a Misterbianco (Catania), che ha riportato la sicurezza al centro dell’attenzione. Workshop, novità tecnologiche e la partecipazione di aziende del settore.

In Primo Piano riflettori puntati su Technomax: innovazione costante, materiali d’avanguardia e cura del dettaglio contraddistinguono l’azienda, che continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.

Da segnalare l’importante riconoscimento per Sicur Centro Chiave, che ha ricevuto il prestigioso titolo di “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Una storia lunga tre generazioni, fatta di professionalità, innovazione e radicamento nel territorio.

Sempre nella rubrica Eventi alcune anticipazioni sul Convegno ERSI 2026, che si terrà il 23 e 24 aprile a Bologna, presso il Savoia Hotel Regency. Due giornate di aggiornamento e formazione dedicate ai professionisti della sicurezza passiva, con seminari, esposizioni e la tradizionale gara di apertura.

Protagonista di iFocus è Bra.Co, che in quasi quarant’anni di storia si è evoluto da negozio tecnico a showroom di design. Sotto la guida di Camilla Paresce, il punto vendita si rinnova con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.

Grandi festeggiamenti nel 2025 per Wally Serrature, che raggiunge il traguardo dei 100 anni. Un secolo di passione e impegno nella sicurezza tra tradizione, ricerca e una visione sempre più internazionale.

Nella rubrica dedicata al negozio specializzato, il protagonista è Daniele Garbo, titolare di Sicurgarbo a Saronno (Varese), che racconta come la sicurezza sia prima di tutto una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store offre soluzioni su misura mantenendo vivi i valori di competenza e professionalità.

Segue l’approfondimento su ISEO Ultimate Access Technologies con Ermanno Formisano, che spiega come la meccanica stia evolvendo verso soluzioni digitali integrate. Una sinergia tra solidità e innovazione che ridefinisce il concetto di controllo accessi.

Chiude il numero lo speciale dedicato alle serrature meccatroniche: la fusione perfetta tra meccanica ed elettronica. Comfort, protezione e controllo totale tramite smartphone: la sicurezza del futuro è già realtà.

Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Dierre, Disec, Errebi, Mottura, OMR, Silca e Technomax.

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

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Elettrici Senza Frontiere: 10 anni di energia solidale

12/11/2025

L’evento celebrativo si è svolto il 10 novembre presso la Sala del Parlamentino di INAIL a Roma, riunendo istituzioni, aziende partner e volontari per riflettere insieme sul significato di energia solidale e sulle prospettive future dell’associazione.

Fondata nel 2015, Elettrici Senza Frontiere Italia è un’associazione senza scopo di lucro impegnata a portare energia sicura e sostenibile in contesti fragili, in Italia e nel mondo.
In dieci anni di attività, l’associazione ha realizzato numerosi progetti internazionali di solidarietà energetica, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità della vita di migliaia di persone.

L’evento, dal titolo “Insieme per dare Energia allo Sviluppo”, ha rappresentato un momento di confronto e condivisione tra volontari, istituzioni e imprese del settore elettrico, per raccontare dieci anni di esperienze e progettare insieme il futuro dell’energia solidale. “Questo evento nasce per celebrare i successi dei nostri primi 10 anni, insieme ai volontari e ai soci sostenitori che ci accompagnano ogni giorno. Vogliamo anche aprire le porte dell’associazione alla filiera del mercato elettrico italiano, che può trovare in noi un punto di riferimento per l’energia solidale.” ha dichiarato l’Ing. Vittorio Vagliasindi, Presidente di Elettrici Senza Frontiere Italia.

Tavola rotonda: energia, sviluppo e inclusione

Durante la giornata si è tenuta la tavola rotonda “Energia, Sviluppo e Inclusione: nuove sfide per il prossimo decennio”, con la partecipazione di BTicino, Elettricità Futura, Enel ed ERG. Il dibattito ha evidenziato l’importanza per le imprese di integrare nelle proprie strategie valori etici, sociali e ambientali, costruendo un modello di crescita basato sul valore condiviso.

In questi anni di collaborazione con Elettrici Senza Frontiere abbiamo portato energia in scuole, ospedali e villaggi svantaggiati, mettendo al servizio dell’innovazione il nostro impegno sociale” ha commentato Lucio Tubaro, Direttore Risorse Umane di BTicino.

Attraverso il nostro Piano ESG e i progetti di Social Purpose for Solar Revamping, continuiamo a unire sviluppo delle rinnovabili e impatto positivo sui territori” ha aggiunto Gianluca Gramegna, Head of ESG di ERG.

Progetti di energia solidale: l’esempio del Kacheliba Hospital in Kenya

Tra i progetti raccontati durante l’evento, particolare rilievo ha avuto l’esperienza del Kacheliba Sub County Referral Hospital in Kenya. Grazie al supporto di Elettrici Senza Frontiere e all’installazione di un impianto fotovoltaico da 6,15 kW con sistema di accumulo da 5,12 kWh, l’ospedale, situato a 500 km da Nairobi, ha ridotto l’uso del generatore diesel e i costi energetici fino all’85%, garantendo continuità ai servizi sanitari essenziali per oltre 19.000 pazienti ogni anno.

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Esaurimento risorse Piano Transizione 5.0: allarme da Anima Confindustria

11/11/2025

Preoccupazione da parte dell’industria meccanica: “Decisione improvvisa che genera incertezza e mette a rischio gli investimenti del settore manifatturiero”.

L’industria meccanica italiana, rappresentata da Anima Confindustria, esprime forte preoccupazione per la sospensione della copertura finanziaria relativa al Piano Transizione 5.0, nonostante la piattaforma per la prenotazione dei progetti resti ancora attiva. "Siamo sgomenti per la decisione di bloccare i fondi destinati ai progetti di Transizione 5.0. Si tratta di un provvedimento che mette in seria difficoltà numerose imprese italiane, in particolare quelle del settore manifatturiero, strategico per la competitività del Paese", dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria.

Piano Transizione 5.0: risorse esaurite e incertezza per le imprese

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha comunicato, con un decreto direttoriale emanato venerdì 7 novembre, l’esaurimento delle risorse economiche destinate al Piano Transizione 5.0. Nonostante ciò, sarà comunque possibile presentare nuove domande fino al 31 dicembre 2025. Secondo Almici, "L’industria meccanica italiana è destabilizzata da questa decisione improvvisa, che trasmette un messaggio di forte incertezza alle imprese. È necessario trovare soluzioni tempestive per garantire la copertura degli investimenti già avviati, senza compromettere i piani di innovazione in corso".

Il presidente di Anima sottolinea come "le aziende abbiano bisogno di strumenti stabili e credibili, prolungati nel tempo, per pianificare investimenti e strategie di sviluppo. Le incertezze legate alla sospensione dei fondi evidenziano una mancanza di attenzione verso il settore industriale da parte del Governo". Almici evidenzia inoltre che questa situazione si aggiunge ai problemi derivanti dai dazi e dalle tensioni geopolitiche globali. Per questo motivo, è fondamentale che il Governo ripristini un quadro normativo chiaro e affidabile, capace di ristabilire la fiducia tra industria e istituzioni.

Richiamandosi alla proposta del vicepresidente di Confindustria Marco Nocivelli, Almici invita a trovare una soluzione concreta per tutelare gli investimenti in corso nell’ambito del Piano Transizione 5.0 e per costruire politiche industriali di medio periodo.

"Oggi più che mai serve un piano per rilanciare l’industria italiana. Le decisioni devono essere tempestive, stabili e mirate, così da consentire al comparto meccanico di continuare a investire, innovare e contribuire alla crescita economica del Paese", conclude Almici.

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Novitą #iFerr 128 | AiFerr: Ferramenta 4.0

11/11/2025

L’omnicanalità avanzata va oltre la presenza online e offline: collega ogni punto di contatto con il cliente, arricchendo l’esperienza con suggerimenti, dati e servizi personalizzati in tempo reale. La ferramenta diventa così un ecosistema connesso e smart.

Questo mese la mascotte di iFerr magazine ha intervistato l’intelligenza artificiale per approfondire un tema sempre più centrale nel mondo della distribuzione: l’omnicanalità avanzata. Non si tratta semplicemente di essere presenti su più canali – come sito web, e-commerce e punto vendita – ma di costruire un ecosistema integrato e connesso, in cui ogni interazione del cliente contribuisce a migliorare la sua esperienza complessiva. In questo modello, ogni azione, che avvenga in negozio o online, dialoga con le altre, generando servizi personalizzati e informazioni in tempo reale.

Per le ferramenta, questo approccio va ben oltre la semplice presenza sul web. Significa far comunicare tutti i canali tra loro: il cliente può ad esempio controllare la disponibilità di un prodotto tramite app, prenotarlo online e ritirarlo in negozio, trovando personale già informato sulle sue preferenze e abitudini di acquisto. Il risultato è un’esperienza fluida e coerente, che aumenta la soddisfazione del cliente, favorisce la fidelizzazione e incrementa le vendite.

I vantaggi dell’omnicanalità avanzata per i negozi di ferramenta sono numerosi. In primo luogo, la gestione intelligente dell’inventario: centralizzare i dati provenienti da tutti i canali permette di analizzare la domanda, ottimizzare le scorte e ridurre sprechi o mancanze di prodotto. In secondo luogo, la personalizzazione dell’esperienza: chi acquista utensili specifici può ricevere suggerimenti su accessori compatibili, prodotti complementari o nuove tecnologie. Infine, la continuità del servizio, che garantisce al cliente un trattamento uniforme indipendentemente dal canale utilizzato.

Tutto ciò è reso possibile da un mix di tecnologie evolute. I CRM avanzati, i software di gestione dell’inventario in tempo reale e le piattaforme e-commerce integrate con il punto vendita sono gli strumenti principali. A questi si aggiungono l’analisi dei dati, i sistemi di intelligenza artificiale che suggeriscono prodotti e prevedono trend, e persino soluzioni di realtà aumentata e QR code che offrono al cliente informazioni immediate in negozio.

Per i negozianti, il primo passo verso l’omnicanalità avanzata è definire una strategia chiara e investire in integrazione tecnologica. È fondamentale collegare i sistemi esistenti – magazzino, CRM, e-commerce – e raccogliere dati per analizzare il comportamento dei clienti. Altro aspetto cruciale è la formazione del personale: conoscere i prodotti non basta, bisogna saper utilizzare gli strumenti digitali e comprendere il percorso d’acquisto del cliente tra i diversi canali.

Evitare alcuni errori comuni è altrettanto importante: non collegare i canali tra loro, trascurare la personalizzazione, ignorare l’analisi dei dati e sottovalutare il servizio post-vendita, che oggi è parte integrante dell’esperienza omnicanale.

Guardando al futuro, l’intelligenza artificiale e il machine learning renderanno l’integrazione tra fisico e digitale sempre più profonda. I sistemi predittivi saranno in grado di anticipare le esigenze dei clienti, mentre la realtà aumentata permetterà di esplorare virtualmente prodotti e soluzioni prima dell’acquisto. Il negozio fisico diventerà così un vero e proprio hub interattivo, dove la tecnologia arricchisce il contatto umano, mentre il digitale offrirà servizi sempre più intelligenti e personalizzati.

Per valutare l’efficacia di una strategia omnicanale, le ferramenta dovranno monitorare alcune metriche chiave: tasso di conversione per canale, valore medio degli ordini, frequenza d’acquisto, tasso di abbandono del carrello online e recensioni dei clienti. L’analisi dei percorsi tra online e offline aiuterà inoltre a individuare le combinazioni di canali più performanti.

Le tendenze emergenti del settore confermano questa direzione: l’Internet of Things (IoT) per collegare strumenti e macchinari al digitale, la realtà aumentata e virtuale per supportare le scelte d’acquisto e l’e-commerce B2B intelligente con logistica ottimizzata e suggerimenti predittivi. Tutte innovazioni che renderanno l’esperienza d’acquisto sempre più efficiente, veloce e personalizzata.

Il consiglio finale dell’intelligenza artificiale per le ferramenta è chiaro: iniziare con piccoli passi, ma con una visione coerente. Integrare i dati, migliorare l’esperienza cliente e costruire un ponte solido tra il mondo fisico e quello digitale. Ogni miglioramento, anche minimo, contribuisce a trasformare la ferramenta tradizionale in un punto vendita avanzato, competitivo e orientato al futuro.

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Henkel: cresce il fatturato nel terzo trimestre 2025

10/11/2025

Il gruppo Henkel ha registrato un terzo trimestre 2025 in crescita, sostenuto da un aumento dei volumi e da un andamento stabile dei prezzi. In un contesto economico ancora complesso, il colosso tedesco ha raggiunto 5,1 miliardi di euro di fatturato, segnando una crescita organica dell’1,4%.

Nel terzo trimestre, Henkel ha mostrato un miglioramento su tutti i principali indicatori operativi, confermando la capacità di adattamento del gruppo ai mercati globali. “Le vendite hanno continuato ad accelerare nel terzo trimestre. La divisione Adhesive Technologies ha trainato la crescita, mentre Consumer Brands ha avuto uno sviluppo soddisfacente”, ha dichiarato Carsten Knobel, CEO di Henkel.

Knobel ha sottolineato anche il miglioramento della profittabilità e la continuità negli investimenti nei marchi e nei business chiave. Entro la fine dell’anno sarà completata l’integrazione della divisione Consumer Brands, con risparmi attesi fino a 525 milioni di euro.

Fatturato complessivo: crescita organica positiva nonostante effetto cambi

Il fatturato complessivo Henkel nel terzo trimestre 2025 è diminuito nominalmente del 6,3%, attestandosi a 5.147 milioni di euro, penalizzato da oscillazioni valutarie (-4,8%) e da acquisizioni/cessioni (-2,9%). Tuttavia, in termini organici (al netto di questi effetti), la crescita è stata positiva (+1,4%), sostenuta dalla ripresa dei volumi. Nei primi nove mesi del 2025, Henkel ha registrato 15,55 miliardi di euro di ricavi, con una crescita organica dello 0,4%. Le aree Nord America, IMEA e Asia-Pacifico hanno trainato la performance, mentre Europa e America Latina hanno registrato un rallentamento.

Adhesive Technologies: traino della crescita Henkel

La divisione Adhesive Technologies ha registrato un fatturato di 2,7 miliardi di euro (-3,3% nominale), ma una crescita organica del 2,5%, sostenuta sia da volumi che da prezzi in aumento. I segmenti Mobility & Electronics (+5,9%) e Craftsmen, Construction & Professional (+2,2%) hanno rappresentato i principali motori di sviluppo, grazie soprattutto al forte incremento del business Electronics e al recupero del comparto Industrial. Dal punto di vista geografico, la divisione ha registrato buone performance in Nord America, IMEA e Asia-Pacifico, con una crescita a doppia cifra in Cina.

Consumer Brands: resilienza dei marchi e focus sull’integrazione

Il comparto Consumer Brands ha chiuso il trimestre con 2,4 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale del 9,5%, ma con una crescita organica dello 0,4%, sostenuta dai volumi positivi. Il segmento Hair ha mostrato una crescita robusta del 4,4%, trainato dalle categorie Hair Styling, Colorants e dal business Professional. Nel settore Laundry & Home Care, l’andamento è stato complessivamente stabile: la categoria Dishwashing ha registrato buoni risultati, compensando la debolezza del comparto Fabric Cleaning. L’area Nord America ha trainato la crescita, seguita da IMEA e Asia-Pacifico.

Previsioni confermate per l’intero 2025

Henkel ha confermato le proprie previsioni per l’esercizio in corso:

  • Crescita organica del fatturato: tra +1% e +2%

  • Adhesive Technologies: tra +2% e +3%

  • Consumer Brands: tra +0,5% e +1,5%

  • Margine EBIT depurato: 14,5–15,5%

  • EPS depurato: crescita a una cifra percentuale

Il gruppo stima inoltre un impatto valutario e da disinvestimenti negativo nella fascia bassa a una cifra e investimenti compresi tra 650 e 750 milioni di euro.

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Blechexpo 2025: Rivit sul podio con CONTROLRIV Gen3

06/11/2025

L'azienda porta l’eccellenza e l’innovazione italiana nel mondo della lavorazione della lamiera, conquistando il terzo posto ai Best Award 2025 di Blechexpo nella categoria "Separating, Joining and Connecting Technologies", grazie al rivoluzionario sistema di controllo del fissaggio CONTROLRIV Gen3.

Il premio riconosce la visione tecnologica e la competenza ingegneristica di Rivit, che ha conquistato la giuria internazionale grazie al suo innovativo sistema di controllo del fissaggio CONTROLRIV Gen3, una soluzione avanzata che migliora efficienza, precisione e qualità nei processi di assemblaggio industriale.

Essere premiati a livello internazionale in un contesto così autorevole è motivo di grande orgoglio per tutto il nostro team. Il sistema CONTROLRIV Gen3 rappresenta una sintesi perfetta tra innovazione, automazione e digitalizzazione dei processi di fissaggio. Questo riconoscimento conferma la nostra capacità di offrire soluzioni evolute, in linea con le esigenze dei nostri clienti e del mercato globale.”, commenta Francesco Montanari, CEO di Rivit.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 ottobre 2025, durante la giornata inaugurale della fiera. I Best Award di Blechexpo celebrano ogni anno le migliori innovazioni del settore della lavorazione della lamiera, valutando i prodotti in base a criteri di tecnologia, unicità e valore aggiunto per l’utente finale. Con oltre 1.190 espositori provenienti da 41 Paesi e più di 40.000 visitatori, Blechexpo 2025 ha rappresentato un’importante vetrina internazionale per Rivit, che ha presentato le sue più recenti soluzioni per il controllo dei processi di rivettatura e fissaggio, insieme alla gamma completa di strumenti e consumabili a catalogo.

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Kimono festeggia 70 anni di storia

05/11/2025

Grande successo per la serata esclusiva organizzata da Kimono presso la storica sede di Alessandria per celebrare i 70 anni dell’azienda. Un traguardo importante che ha unito emozione, riconoscenza e visione condivisa: “Da 70 anni diamo forma al futuro, insieme.”

L’evento, riservato a clienti, fornitori, collaboratori, membri della famiglia fondatrice e rappresentanti delle istituzioni locali, ha rappresentato un momento di grande partecipazione e condivisione. Nel suo discorso di apertura, Sara Greta Guzzardella, Presidente di Kimono, ha ricordato con emozione i fondatori Gustavo Gualeni e Osvaldo Guzzardella, sottolineando come i loro valori continuino a ispirare la visione dell’azienda: “Se questa sera siamo tutti qui, è grazie a loro e a ognuno di voi. Perché da 70 anni diamo forma al futuro, insieme.

Storia, innovazione e persone al centro

A prendere la parola anche Roberto Lepri, Amministratore Delegato e Direttore Commerciale, che ha raccontato le origini del nome Kimono, ispirato a un viaggio in Oriente dei fondatori, simbolo di apertura culturale e di una visione internazionale che ancora oggi caratterizzano l’impresa. Mario Gualeni, Vice Presidente, ha poi dedicato la serata a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita di Kimono: “Voglio dedicare questa serata a chi negli anni ha fatto parte del mondo Kimono. Tutti hanno portato un fortissimo senso di appartenenza. E mi auguro che i professionisti che ci accompagnano oggi non saranno mai sostituiti dall’intelligenza artificiale.

Emozione e riconoscimenti

Tra i momenti più intensi, il taglio della torta e la consegna dei Premi Kimono, veri e propri “Oscar” aziendali ideati per celebrare con ironia e affetto le persone che rendono possibile ogni successo quotidiano. Durante la serata, gli ospiti hanno potuto firmare un pannello celebrativo, che rimarrà esposto in azienda come simbolo tangibile della storia collettiva di Kimono.

Un evento elegante e sostenibile

L’atmosfera è stata resa ancora più suggestiva da una performance di violino elettronico, con un catering firmato Scarpetta e il coordinamento tecnico di CA Events. Come gesto finale, ogni ospite ha ricevuto un cadeau simbolico: una donazione a favore di Treedom, a sostegno di progetti di riforestazione, a conferma dell’impegno di Kimono per la sostenibilità ambientale.

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iRetail #iFerr 128 | Intelligenza artificiale al servizio della strategia

05/11/2025

L’intelligenza artificiale accelera la produzione di contenuti e offre insight preziosi, ma il valore umano resta decisivo. Infelici guida le imprese su come sfruttare l’AI senza perdere etica, coerenza e sensibilità nel marketing.

In un momento storico in cui intelligenza artificiale e personalizzazione dei contenuti stanno trasformando profondamente il mondo del marketing, il ruolo del pubblicitario vive una rivoluzione. Gian Mario Infelici, autore del libro “Pubblicità Potenziata”, analizza la nascita del pubblicitario potenziato: una figura capace di fondere creatività, dati e tecnologia per creare comunicazioni più efficaci, etiche e coinvolgenti. In questa intervista esclusiva, Infelici ci accompagna alla scoperta delle nuove competenze necessarie per affrontare il futuro della comunicazione, del potenziale dell’AI generativa come alleato creativo e delle sfide etiche della personalizzazione dei messaggi.

Il pubblicitario potenziato: creatività e dati al servizio dell’efficacia

Secondo Infelici, il pubblicitario del futuro non è più solo un creativo o un analista, ma un professionista ibrido che unisce intuizione umana e strumenti digitali. "Chi lavora oggi nella pubblicità deve saper leggere i comportamenti dei consumatori, comprendere il funzionamento degli algoritmi e sviluppare una nuova sensibilità strategica, che permetta di comunicare nel modo giusto, al momento giusto e al pubblico giusto.”, spiega Infelici.

L’AI generativa come alleato creativo, non come sostituto

Molti temono che l’AI possa “rubare” il lavoro ai creativi, ma Infelici ribalta la prospettiva: “L’intelligenza artificiale generativa non sostituisce la scintilla creativa, la moltiplica. È un assistente straordinario che accelera processi, genera bozze e libera tempo per affinare l’idea e personalizzare il messaggio.” E aggiunge: “Il valore umano resta nel saper scegliere, interpretare e sentire il pubblico. L’AI non può farlo.

Personalizzazione e dati: opportunità e rischi per il marketing

La personalizzazione della comunicazione è oggi una delle leve più potenti del marketing digitale. Tuttavia, avverte Infelici, comporta anche rischi: “Quando un messaggio è troppo preciso, può risultare invasivo. Le aziende devono mantenere trasparenza, controllo e rispetto verso i propri utenti.” La chiave del successo è trovare equilibrio tra efficacia dei dati e etica della comunicazione, evitando automatismi ciechi o discriminazioni involontarie.

Innovare davvero: la strategia prima della tecnologia

Molte aziende, secondo Infelici, confondono innovazione con semplice digitalizzazione: “Non basta aprire nuovi canali o installare software per definirsi digitali. Serve una strategia integrata, cultura digitale diffusa e formazione continua dei team.” Senza una visione strategica, avverte, il rischio è creare comunicazioni incoerenti e inefficaci, anche con gli strumenti più avanzati.

Le lezioni del passato per il marketing del futuro

Infelici conclude ricordando che, nonostante la rivoluzione tecnologica, il cuore della pubblicità resta umano: “La storia del marketing ci insegna che le persone sono sempre al centro. Le tecnologie cambiano, ma le emozioni e le storie autentiche restano la chiave per costruire relazioni durature con il pubblico.” Come scrive nel libro, “Il futuro è pieno di algoritmi, ma il cuore della comunicazione resta profondamente umano.”

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Zapi Garden lancia "Mazinga Zapi"

04/11/2025

Protagonista della nuova campagna che unisce innovazione, cultura pop giapponese e sostenibilità nella lotta ai roditori è il leggendario Mazinga Z, simbolo di forza e ingegno, che diventa il volto dei rodenticidi tecnologici MATRIX sviluppati nei laboratori Zapi.

Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd. (società giapponese proprietaria del brand VAPE), annuncia il lancio di “Mazinga Zapi”, la nuova campagna di comunicazione attiva da novembre 2025 a febbraio 2026.

Mazinga Z diventa il simbolo della lotta ai roditori

Il personaggio principale del piano di comunicazione è Mazinga Z, l’iconico robot creato dal maestro Go Nagai nel 1972, considerato il capostipite del genere “mecha” e simbolo di potenza e ingegno. Con il claim “Nessun topo resiste alla forza di Mazinga Zapi”, Zapi Garden presenta i rodenticidi tecnologici MATRIX, frutto della ricerca ZapiLabs, sviluppati per offrire efficacia, sicurezza e sostenibilità grazie a formulazioni di nuova generazione e classificazioni favorevoli.

Un ponte tra Italia e Giappone

La nuova campagna rispetta le culture italiana e giapponese e rappresenta un ponte tra le due,” dichiara Toshiaki Muramoto, Presidente di Zapi. “Durante il mio incontro con Go Nagai a Milano ho percepito il suo profondo legame con l’Italia. Con Mazinga Zapi vogliamo celebrare questo dialogo culturale e invitare tutti a scoprire i nostri prodotti nei garden center e sul nostro sito web.

Un catalogo di oltre 250 soluzioni per la casa e il verde

Zapi Garden propone oltre 250 referenze dedicate alla protezione della casa e del giardino: dai prodotti contro roditori, zanzare, vespe e formiche, agli agrofarmaci, corroboranti e concimi. La rete di distribuzione conta più di 3.500 punti vendita in Italia tra agrarie, consorzi e garden center, supportati da oltre 30 agenti sul territorio.

Ricerca, innovazione e sostenibilità al centro

La collaborazione con Fumakilla rappresenta una grande opportunità di crescita e condivisione di know-how.” sottolinea Michela Zambotto, Direttore Business Unit Italia. “Da questa sinergia nascono campagne come Mazinga Zapi, capaci di raccontare in modo innovativo i temi della protezione, sostenibilità e benessere negli ambienti in cui viviamo.” L’Italia gioca un ruolo strategico nel gruppo come centro di ricerca e innovazione, investendo costantemente in R&D per offrire soluzioni efficaci, sicure e sostenibili ai consumatori.

Un gruppo solido e in crescita

Fondato nel 1970 a Padova, il Gruppo Zapi è oggi un punto di riferimento nella cura dell’ambiente domestico e del verde. Dal 2022 fa parte del Gruppo Fumakilla Ltd., quotato alla Borsa di Tokyo e proprietario del marchio Vape, distribuito in oltre 70 Paesi. Con un fatturato di oltre 43 milioni di euro e circa 160 dipendenti, il polo produttivo di Conselve (Padova) si estende su 30.000 m², ospitando uno stabilimento di ultima generazione conforme ai principi dell’industria 4.0.

Eccellenza italiana e brevetti internazionali

Zapi investe da sempre nella ricerca scientifica: il suo dipartimento tecnico gestisce lo sviluppo e la registrazione di biocidi, insetticidi e rodenticidi secondo le normative europee. Negli ultimi anni, l’azienda ha conseguito numerosi brevetti internazionali, oltre a 300 dossier biocida in Europa e 500 autorizzazioni di prodotto, confermando la propria leadership nel settore.

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Brico io entra su Everli: nasce il servizio fai da te a domicilio in tutta Italia

04/11/2025

È ufficialmente attiva la partnership tra Brico io, storica insegna italiana del bricolage, e Everli, il principale marketplace europeo per la spesa online e la consegna a domicilio. Grazie a questo accordo, per la prima volta Everli amplia la propria offerta oltre la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), portando a casa dei consumatori anche i prodotti per il fai da te, la casa e il giardino.

Da oggi gli utenti possono acquistare migliaia di articoli Brico io online direttamente su Everli e riceverli comodamente a domicilio, anche in giornata. Nella prima fase pilota, il servizio coinvolge 18 punti vendita nel Centro-Nord Italia, situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.

Ogni negozio Brico io partecipante mette a disposizione in media 10.000 referenze, con un assortimento completo che spazia tra: utensileria elettrica e manuale; ferramenta e idraulica; accessori bagno, vernici e colle; decorazione e illuminazione; sistemazione, arredo e giardinaggio.

I negozi Brico io coinvolti

Tra i punti vendita aderenti al progetto ci sono: L’Aquila, Modena, Riccione, Imperia, Milano (Viale Monza e Via Palmanova), Vigevano, Cremona, Samarate, Concorezzo, Cologno Monzese, Cantù, Lodi, Opera, Alessandria, Viareggio, Livorno e Rubano (Padova).

Una partnership strategica per il settore non food

Con questo accordo, Everli entra per la prima volta nel mondo del bricolage e del non food, offrendo un nuovo modo di fare spesa online che include anche il fai da te a domicilio. “Da oggi Everli non significa solo spesa alimentare, ma una piattaforma completa capace di rispondere a tutte le esigenze quotidiane dei nostri utenti”, dichiara Jonathan Hannestad, CEO di Everli. “Questa partnership ci consente di portare l’esperienza e l’assistenza Brico io direttamente nelle case dei clienti, unendo la comodità della consegna a domicilio alla nostra competenza specialistica.” aggiunge Piero Simonetti, Responsabile Vendite di Brico io.

Un nuovo modo di vivere il fai da te

L’iniziativa mira a rendere ancora più accessibili e rapidi gli acquisti di prodotti per il fai da te online, permettendo di ordinare in pochi clic e ricevere tutto ciò che serve per la casa e il giardino senza muoversi da casa. Con Brico io su Everli, il bricolage a domicilio diventa finalmente realtà, con un servizio digitale innovativo e in continua espansione su tutto il territorio nazionale.

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Elettrocanali vince il Metellino d'Oro e gli ETIM Awards 2025

03/11/2025

Doppio riconoscimento all’eccellenza digitale per l'azienda che confermano l'impegno costante dell'azienda nel migliorare la gestione digitale dei processi aziendali e la qualità delle informazioni tecniche dei propri prodotti.

Elettrocanali si conferma punto di riferimento per innovazione e digitalizzazione, conquistando due prestigiosi riconoscimenti assegnati da Metel®: il Metellino d’Oro 2025 e gli ETIM Awards 2025. Ogni anno, Metel® premia le aziende più virtuose nello scambio elettronico dei dati e nella digitalizzazione dei processi commerciali. Il Metellino d’Oro viene assegnato sulla base del numero di ordini EDI (Electronic Data Interchange) inviati e ricevuti, valutando la crescita rispetto all’anno precedente. Elettrocanali si è distinta nella fascia C (fino a 2.999 ordini), registrando un incremento significativo nell’utilizzo di strumenti digitali avanzati per la gestione delle transazioni.

ETIM Awards 2025: qualità e precisione dei dati di prodotto

Oltre al Metellino d’Oro, Elettrocanali ha ottenuto anche il riconoscimento ETIM Awards 2025, riservato alle aziende più performanti nella classificazione ETIM, lo standard internazionale per la strutturazione dei dati tecnici dei prodotti elettrici.
L’azienda si è affermata nella fascia C (da 3.000 a 9.999 articoli a listino) grazie a un elevato indice di completezza e precisione delle informazioni tecniche, dimostrando un approccio rigoroso alla gestione dei dati di prodotto.

Tecnologia e sostenibilità: un binomio vincente

In linea con i valori di responsabilità ambientale, Metel® ha scelto di associare ai premi un’iniziativa sostenibile: per ogni azienda vincitrice verrà piantato un albero di mango sulla piattaforma Treedom, contribuendo alla riforestazione e alla creazione di valore sociale. Un gesto simbolico che unisce innovazione, tecnologia e sostenibilità, principi che Elettrocanali condivide pienamente.

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iDistribution #iFerr 128 | Axel Group: 25 anni di crescita condivisa

03/11/2025

Sandro Cascino racconta i progetti futuri di Axel Group, tra digitalizzazione, logistica e marketing condiviso. L’obiettivo è dare ai soci strumenti tecnologici e servizi avanzati per consolidare la rete e aumentare la competitività dei punti vendita.

Dal 1998 Axel Group accompagna i punti vendita italiani in un percorso di crescita condivisa e innovazione strategica. Nato dall’iniziativa di quattro imprenditori con competenze complementari, il Gruppo è diventato un punto di riferimento nel settore della distribuzione grazie a un modello basato su servizi centralizzati, politiche commerciali coordinate e supporto costante ai soci. Tra le tappe chiave della sua evoluzione spiccano il programma Axel Point, lanciato nel 2017 per valorizzare i negozi affiliati, e l’apertura della piattaforma logistica di Formia nel 2018, che ha reso più efficienti i flussi di approvvigionamento e ridotto i costi operativi. Oggi Axel Group continua a crescere, puntando su digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica per rafforzare la propria rete nazionale.

Le origini di Axel Group: una visione condivisa dal 1998

"Axel Group nasce nel 1998 dall’iniziativa di quattro imprenditori che hanno saputo unire visione strategica e competenze complementari", racconta Sandro Cascino, titolare di Axel Group. "L’obiettivo era creare un’organizzazione solida, capace di dare forza ai punti vendita attraverso servizi condivisi e una gestione centralizzata efficiente". Negli anni il Gruppo ha ampliato la rete di affiliati a livello nazionale, potenziato i servizi e consolidato partnership strategiche che lo hanno reso un marchio riconosciuto e affidabile nel panorama della distribuzione.

Axel Point: il programma che valorizza i punti vendita affiliati

Lanciato nel 2017, Axel Point rappresenta una vera e propria piattaforma di crescita per i negozi affiliati. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la visibilità del brand; offrire supporto in marketing e comunicazione; ottimizzare assortimento e forniture; garantire condizioni commerciali vantaggiose.

"I punti vendita Axel Point beneficiano anche di formazione, consulenza e iniziative promozionali coordinate, che migliorano la fidelizzazione dei clienti e rafforzano la competitività sul territorio", spiega Cascino.

Piattaforma logistica di Formia: efficienza e innovazione

L’apertura della piattaforma logistica centralizzata di Formia nel 2018 ha segnato una svolta per Axel Group. "Grazie alla gestione centralizzata, i soci hanno oggi approvvigionamenti più rapidi, riduzione dei costi operativi e maggiore disponibilità di prodotto. La logistica centralizzata ha inoltre introdotto processi tecnologici innovativi che ottimizzano flussi e scorte", sottolinea Cascino. Questa trasformazione ha permesso ai punti vendita di concentrarsi sul servizio al cliente, delegando al Gruppo la complessità della supply chain.

Un brand sinonimo di affidabilità e innovazione

Nel tempo, l’identità del brand Axel si è evoluta per rispondere alle trasformazioni del mercato, mantenendo saldi i propri valori fondanti: collaborazione, qualità del servizio e attenzione al cliente. "Oggi Axel è sinonimo di affidabilità e innovazione, grazie all’integrazione di strumenti digitali, nuovi servizi e un crescente impegno nella sostenibilità aziendale.", afferma Cascino.

I progetti futuri: digitalizzazione, sostenibilità e nuove partnership

Guardando avanti, Axel Group punta a rafforzare ulteriormente la rete dei punti vendita attraverso investimenti in digitalizzazione, formazione e supply chain. Tra i progetti in corso: sviluppo di piattaforme digitali per soci e consumatori; nuove strategie di marketing condiviso e fidelizzazione; ottimizzazione logistica e consulenza strategica. "Siamo aperti all’ingresso di nuovi soci e collaborazioni strategiche perché crediamo che la crescita condivisa e la sinergia siano la chiave per costruire un network competitivo e sostenibile nel tempo", conclude Cascino.

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