Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
27/04/2026 Gardena lancia smart SILENO sense
Due modelli fino a 600 m² rivoluzionano la cura del prato: installazione semplice, mappatura smart e taglio preciso anche sui bordi.
La cura del prato entra in una nuova fase con i robot rasaerba GARDENA smart SILENO sense 400 m² e 600 m², progettati per giardini di piccole e medie dimensioni. I nuovi modelli puntano su intelligenza artificiale, navigazione intelligente e installazione senza cavo perimetrale, semplificando la gestione quotidiana del verde.
Robot rasaerba senza cavo perimetrale: installazione facile e veloce
Uno dei principali punti di forza dei nuovi smart SILENO sense è l’installazione senza filo perimetrale. Non sono necessari antenne o beacon: basta posizionare la stazione di ricarica e configurare il robot tramite app GARDENA smart, con connessione Wi-Fi o rete mobile.
Grazie alla telecamera integrata e ai dati satellitari, il robot rasaerba è in grado di riconoscere automaticamente i confini del giardino e creare una mappatura iniziale. Durante la configurazione, l’utente guida il dispositivo lungo il perimetro tramite app, permettendo al sistema di apprendere progressivamente l’area di lavoro. Inoltre, la SIM integrata con connettività mobile gratuita garantisce un controllo continuo e senza interruzioni.
Taglio preciso fino ai bordi con tecnologia Trim-to-Edge
La funzione Trim-to-Edge consente un taglio dell’erba estremamente preciso lungo muri, recinzioni, aiuole e pavimentazioni. Il gruppo di taglio posteriore permette al robot di seguire il perimetro con maggiore accuratezza, riducendo la necessità di rifiniture manuali.
Intelligenza artificiale e riconoscimento ostacoli
Il sistema sfrutta una telecamera con AI per il riconoscimento degli ostacoli. Il robot distingue tra elementi naturali e oggetti: può passare sopra foglie o erba alta, mentre evita automaticamente ostacoli come rami o giochi. Un aspetto rilevante è la privacy: tutte le elaborazioni avvengono direttamente sul dispositivo, senza invio o archiviazione di immagini nel cloud.
Mappatura intelligente e gestione personalizzata del prato
Grazie alla tecnologia LONA Intelligence, il robot crea una mappa dettagliata del giardino, suddivisibile in zone personalizzate tramite app. Ogni area può essere configurata con impostazioni specifiche di taglio. Il sistema è inoltre in grado di adattare automaticamente i cicli di lavoro in base a: condizioni meteo, crescita dell’erba ed esigenze del prato. Questo permette una manutenzione automatizzata e ottimizzata nel tempo.
Robot rasaerba smart per uso quotidiano
I nuovi GARDENA smart SILENO sense sono progettati per lavorare in modo continuo e silenzioso, anche su pendenze fino al 25% e in diverse condizioni atmosferiche. Il controllo tramite app consente una gestione semplice e intuitiva, rendendo questi robot una soluzione ideale per chi cerca un prato sempre curato con il minimo intervento manuale.
27/04/2026 Centenario CISA: arriva il Francobollo dedicato al Made in Italy
Emissione filatelica dedicata ai 100 anni CISA: il MIMIT premia le imprese simbolo dell’industria italiana.
CISA entra tra le eccellenze del Made in Italy celebrate dallo Stato italiano con un francobollo ufficiale emesso per il centenario della sua fondazione. L’iniziativa rientra nella serie filatelica “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende storiche che rappresentano l’eccellenza industriale italiana nel mondo.
Cerimonia ufficiale a Roma
La presentazione del francobollo e l’annullo filatelico si sono svolti il 9 aprile 2026 presso il Palazzo Piacentini, alla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.
Le aziende premiate dal Made in Italy
La serie filatelica valorizza le imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale italiano e alla diffusione del Made in Italy a livello globale. Insieme a CISA, sono state selezionate realtà di primo piano come Acqua S.Bernardo, Beretta, Brugola, Ducati, Eni (Agip), Maserati, Pizzoli e Unoaerre.
CISA: 100 anni di innovazione nella sicurezza
Fondata a Firenze nel 1926, CISA nasce da un’intuizione di Luigi Bucci, che sviluppò e brevettò la prima serratura elettrocomandata per cancelli. Questa innovazione ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato l’azienda a diventare un punto di riferimento internazionale nei sistemi di sicurezza e controllo accessi. Oggi CISA sviluppa soluzioni elettromeccaniche avanzate per la gestione degli accessi in tempo reale, utilizzate in contesti residenziali, commerciali e pubblici: abitazioni private, scuole, ospedali, uffici e hotel.
Il francobollo del centenario
Il francobollo dedicato a CISA raffigura una porta moderna con serratura blindata completa – catenacci, scrocco, maniglia e chiave inserita nel cilindro – con un focus sul cilindro di sicurezza RS5. L’immagine è accompagnata dal logo del centenario e dal payoff: “DAL 1926 CREIAMO SICUREZZA”.
“Il riconoscimento valorizza un percorso iniziato 100 anni fa e che continua a evolvere nel segno dell’innovazione. È un omaggio alla nostra storia e alle persone che l’hanno costruita. E una porta aperta sul futuro”, ha dichiarato Maurizio Marguccio, Country Manager Italy.
Il francobollo da collezione è disponibile online sul sito ufficiale di Poste Italiane.
26/04/2026 Eurogross trionfa a SiFerr 2026: č il Miglior Grossista dell'Anno
La realtà siciliana conquista il riconoscimento per innovazione, servizio e gestione familiare nel settore della distribuzione ferramenta.
Eurogross si conferma tra i protagonisti della distribuzione italiana, ottenendo il prestigioso titolo di Grossista dell’Anno a SiFerr 2026. Il riconoscimento premia l’impegno costante dell’azienda in termini di innovazione, qualità del servizio e gestione familiare, elementi distintivi che emergono anche dagli eccellenti risultati del Panel Distributori pubblicato su iFerr 131.
Una storia di crescita: dalle origini artigiane alla distribuzione moderna
L’azienda, con sede a San Giuseppe Jato (Palermo), affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Come racconta Massimo Taormina, oggi alla guida insieme ai fratelli Marcello e Fabio, le origini risalgono agli anni ’50 con una corderia gestita dal bisnonno e dal nonno. Negli anni ’70 avviene la prima grande trasformazione: l’attività evolve dall’artigianato all’ingrosso di articoli per l’agricoltura con la nascita della Comer. Successivamente, negli anni ’80, l’azienda amplia il proprio raggio d’azione con la produzione industriale (tende e contenitori in plastica) attraverso Plast Ok. La svolta arriva nel 1989 con la nascita di Eurogross, creata per rispondere alle nuove esigenze del mercato e servire direttamente i negozi di ferramenta.
Strategia vincente: differenziazione e nicchie di mercato
Uno degli elementi chiave del successo di Eurogross è stata la scelta di differenziarsi. L’azienda ha puntato su categorie di prodotto meno presidiate, come: bastoni e accessori per tende, tappeti e tovagliati, plastiche adesive e tende per esterno. Questa strategia ha permesso di intercettare nuove opportunità e creare valore per i clienti, consolidando la crescita nel tempo.
Logistica efficiente e consegne rapide: il valore del servizio
Negli ultimi anni Eurogross ha investito fortemente nella logistica, arrivando oggi a gestire circa il 90% delle operazioni internamente. L’introduzione del servizio di consegna entro 24/48 ore, rafforzato dopo il periodo Covid, rappresenta un punto di forza fondamentale. Attualmente l’azienda dispone di 11 magazzini e continua a pianificare nuove espansioni per sostenere l’aumento dei volumi.
Il ruolo centrale della famiglia
La gestione familiare resta un pilastro dell’azienda. Massimo Taormina ricopre il ruolo di amministratore unico, Fabio si occupa degli acquisti e Marcello delle vendite. Accanto a loro operano anche membri della nuova generazione, contribuendo con competenze specifiche e garantendo continuità e innovazione.
Digitale e innovazione: il sito web al centro
Eurogross ha scelto di investire principalmente nel proprio sito web B2B, trasformandolo in uno strumento operativo per clienti e ordini. Una strategia che privilegia funzionalità e accesso alle informazioni tecniche rispetto alla presenza sui social media.
Il riconoscimento come Miglior Grossista dell’Anno rappresenta per l’azienda una conferma del percorso intrapreso. “È stata una sorpresa davvero piacevole – commenta Massimo Taormina –. Questo premio valorizza il nostro impegno quotidiano e la scelta di puntare su differenziazione, attenzione al dettaglio e servizio personalizzato. È uno stimolo a continuare a innovare e crescere.”
Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI
Registrati a SiFerr 2026: CLICCA QUI
In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. Se alla competenza si aggiunge la passione, però, il negozio ha una marcia in più.
Quando il lavoro nasce da una vera passione, il cliente lo percepisce immediatamente. È proprio su questo principio che si fonda il successo della Ferramenta Colorificio Manno, punto di riferimento a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per prodotti vernicianti, ferramenta e soluzioni per il fai-da-te. Dal 1987 a oggi, l’azienda familiare ha saputo evolversi costantemente, puntando su competenza, aggiornamento continuo e qualità del servizio.
Un colorificio in crescita tra tradizione e innovazione
Nata come piccola attività stagionale dedicata ai prodotti per il mare, la Ferramenta Colorificio Manno si è trasformata nel tempo in un negozio specializzato in colorificio, ferramenta e gardening. Grazie all’impegno dei fondatori Carmela Manno e Franco Agostino, e all’ingresso della nuova generazione, rappresentata da Rocco e Domenico Agostino, l’azienda ha ampliato l’offerta e consolidato la propria presenza sul territorio. Oggi il punto vendita si distingue per un assortimento completo che risponde alle esigenze di una clientela ampia: dai professionisti del settore ai privati, dagli hobbisti ai principianti.
Consulenza professionale e servizi su misura
Nel moderno settore del colore, la semplice vendita di pitture e smalti non è più sufficiente. A fare la differenza è la consulenza tecnica. Offrire supporto nella scelta dei prodotti, spiegare caratteristiche e modalità di utilizzo è diventato fondamentale, soprattutto per i clienti meno esperti. Tra i servizi più richiesti spiccano i sistemi tintometrici, che permettono di realizzare colori personalizzati direttamente in negozio. Una soluzione sempre più apprezzata per pitture murali, smalti, impregnanti e finiture decorative.
Aggiornamento continuo e nuove tendenze
Per restare competitivi nel mercato del colorificio è essenziale seguire l’evoluzione del settore. La formazione costante, la partecipazione a fiere e l’utilizzo di risorse online consentono di intercettare i trend più ????ali e proporre soluzioni innovative. Tra le tendenze più rilevanti emerge la crescente richiesta di prodotti green, in particolare vernici a base acqua, considerate più sostenibili e sicure per la salute. Una direzione che anche la Ferramenta Colorificio Manno ha deciso di seguire con convinzione.
Gestione del magazzino e assortimento completo
Un altro elemento chiave per il successo è la gestione efficiente del magazzino. Collaborare con aziende fornitrici affidabili e aggiornarsi costantemente sulle novità consente di offrire un’ampia gamma di prodotti: vernici per legno e ferro, pitture antimuffa, traspiranti, superlavabili e decorative.
E-commerce e presenza digitale
Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha assunto un ruolo sempre più centrale. La Ferramenta Colorificio Manno ha investito nell’e-commerce già dal 2013, rinnovando la piattaforma nel 2019 e ampliando la presenza su marketplace come Amazon ed eBay. Parallelamente, i social media – da Instagram a TikTok fino a Facebook – rappresentano strumenti strategici per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.
Qualità e differenziazione: la chiave del successo
In un mercato competitivo, distinguersi è fondamentale. La filosofia dell’azienda è chiara: non seguire le mode, ma selezionare marchi e prodotti di qualità, affiancandoli a un servizio professionale e personalizzato. Una strategia vincente che continua a premiare nel tempo.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
24/04/2026 USB-C obbligatoria in Europa dal 2026: cosa cambia per i consumatori
Il mercato dei dispositivi portatili entra in una nuova fase: l’adozione universale della porta USB-C segna un punto di svolta per l’interoperabilità, la sostenibilità e la semplicità d’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove regole europee, il 2026 si conferma come l’anno in cui dire definitivamente addio a cavi proprietari, adattatori incompatibili e caricabatterie inutilizzati.
Se nel settore smartphone l’USB-C è ormai uno standard consolidato – anche grazie all’adozione da parte di Apple sugli iPhone più recenti – la vera novità riguarda i computer portatili. A partire dal 28 aprile 2026, tutti i laptop venduti nell’Unione Europea dovranno essere dotati di porta USB-C per la ricarica. Si tratta di un cambiamento strutturale: i produttori non potranno più utilizzare connettori proprietari come elemento distintivo. L’obiettivo è chiaro: garantire compatibilità universale e semplificare l’esperienza utente nel mercato unico europeo.
Direttiva UE 2022/2380: meno rifiuti elettronici e più interoperabilità
Il riferimento normativo è la Direttiva UE 2022/2380, che aggiorna la precedente normativa sulle apparecchiature radio (RED 2014/53/UE). La nuova direttiva introduce tre pilastri fondamentali:
- Standard USB-C obbligatorio per la ricarica dei dispositivi
- Supporto al protocollo USB Power Delivery (USB PD) per uniformare la ricarica rapida
- Unbundling: possibilità di acquistare dispositivi senza caricabatterie incluso
Queste misure mirano a ridurre i rifiuti elettronici (stimati in circa 11.000 tonnellate annue per i soli caricabatterie inutilizzati) e a generare un risparmio per i consumatori europei fino a 250 milioni di euro all’anno.
USB Power Delivery 3.1: fino a 240W per i dispositivi più potenti
Uno dei nodi tecnici principali riguarda i laptop ad alte prestazioni, in particolare gaming e workstation, che richiedono potenze elevate. Con l’evoluzione dello standard USB Power Delivery 3.1, oggi è possibile raggiungere fino a 240W, rendendo l’USB-C adatta anche ai dispositivi più energivori. Questo accelera la convergenza del settore verso un’unica architettura energetica, spingendo i produttori a innovare nel rispetto dei nuovi vincoli normativi.
Cosa cambia per chi acquista un laptop nel 2026
Per i consumatori, i vantaggi sono concreti ma richiedono maggiore consapevolezza: ogni dispositivo dovrà indicare chiaramente la potenza necessaria (Watt) per la ricarica; sarà possibile usare un unico caricatore per smartphone, tablet, laptop e altri device; chi sceglie di non acquistare il caricabatterie dovrà verificare la compatibilità e la potenza. Attenzione: non tutti i caricabatterie USB-C sono uguali. Modelli economici o non certificati possono causare ricarica lenta, inefficienze o potenziali rischi per batteria e hardware.
Verso un ecosistema più sostenibile e universale
L’introduzione dell’USB-C come standard unico rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. È un passo decisivo verso un modello basato su: interoperabilità tra dispositivi, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e libertà di scelta per il consumatore. Viaggiare con un solo caricatore per tutti i dispositivi non è più un’eccezione, ma diventa la nuova normalità.
23/04/2026 iVip #iFerr 133 - Speciale SiFerr 2026 | Giuseppe Cruciani
Sabato 16 maggio, alla kermesse di Napoli, Giuseppe Cruciani sarà protagonista del talk “Ipocriti… punto e a capo!”. L’incontro, condotto insieme a Maurizio Scandurra, offrirà un momento di confronto su temi di attualità, con un approccio diretto e aperto al contributo del pubblico.
Un appuntamento destinato a catalizzare l’attenzione del pubblico, grazie a un format innovativo che unisce dibattito, intrattenimento e confronto diretto sui temi più caldi dell’attualità. La presenza di Giuseppe Cruciani, celebre voce de La Zanzara, rappresenta un momento chiave per SiFerr, sempre più orientata a integrare business, formazione e spettacolo con linguaggi contemporanei. Il giornalista porterà sul palco il suo stile inconfondibile: diretto, provocatorio e senza filtri, capace di stimolare riflessioni e dividere l’opinione pubblica.
Un talk senza filtri tra libertà, sicurezza e attualità
Al centro dell’incontro ci saranno temi cruciali come libertà di espressione, sicurezza, immigrazione, media e costume, affrontati senza mediazioni e con il coinvolgimento attivo del pubblico. L’obiettivo è mettere in discussione stereotipi e ipocrisie, aprendo un dialogo autentico e spesso controcorrente.
Accanto a Cruciani, Maurizio Scandurra contribuirà a rendere il confronto ancora più dinamico e imprevedibile. Il format, infatti, non prevede scalette rigide: spazio all’improvvisazione, alle domande del pubblico e a un flusso spontaneo di idee. Il risultato sarà un’esperienza immersiva, dove il confine tra spettacolo e dibattito si assottiglia fino a scomparire.
SiFerr 2026: un evento che unisce business e intrattenimento
L’edizione 2026 di SiFerr conferma la sua evoluzione come evento fieristico innovativo, capace di contaminare mondi diversi e attrarre ospiti di forte impatto mediatico. La partecipazione di Cruciani sottolinea una scelta precisa: portare sul palco non solo contenuti, ma anche energia, pensiero critico e confronto aperto.
Clicca sul link per leggere l’intervista completa a Giuseppe Cruciani: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-133/26/
22/04/2026 Sparco rilancia la campagna ADV: nuovi passaggi TV su Mediaset e DAZN
Prosegue la campagna di comunicazione Sparco Teamwork con un nuovo piano di visibilità televisiva che rafforza la presenza del brand sui principali canali nazionali.
Dopo il primo flight della campagna ADV primavera 2026, l’azienda rinnova infatti il proprio investimento media con una nuova pianificazione pensata per dare continuità ed efficacia alla comunicazione del marchio. Nel dettaglio, la campagna prevede 150 passaggi sulle reti Mediaset e la presenza durante le 37ª e 38ª giornata del Campionato di Serie A su DAZN.
Si tratta di un’estensione strategica che conferma la volontà di Sparco di presidiare contesti ad alta visibilità e forte coinvolgimento, mantenendo elevata l’attenzione sul brand anche nella fase conclusiva della stagione calcistica.
La pianificazione si inserisce in un più ampio percorso di comunicazione già avviato nelle scorse settimane e contribuisce a consolidare ulteriormente la presenza di Sparco attraverso un mix integrato di televisione, digital, social media e stampa. Un investimento orientato a rafforzare la notorietà del marchio, avvicinandolo sempre di più al grande pubblico e supportando al tempo stesso la rete commerciale.
Guarda qui il video dello Spot TV: https://www.sparco-official.com/it/sparco-teamwork-teaser-spot-tv-2026
Una gamma sempre più ampia, per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork, e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. Lo spot rende omaggio alle numerose figure professionali che negli ultimi anni hanno scelto Sparco, riconoscendone qualità, affidabilità e capacità di coniugare contenuto tecnico e identità stilistica.
La proposta del brand nel segmento workwear e antinfortunistica si fonda su quattro pilastri distintivi — tecnologia, innovazione, design e stile — che guidano lo sviluppo dei prodotti con l’obiettivo di garantire performance elevate e migliorare il benessere degli utilizzatori.
In un contesto in cui la clientela richiede soluzioni sempre più specifiche, Sparco continua a investire nello sviluppo di nuovi modelli, con look, colori e caratteristiche tecniche sempre più personalizzati. Prodotti pensati per distinguersi sul piano estetico, convincere in termini di comfort e rispondere in modo concreto alle aspettative di qualità e competitività.
La campagna rappresenta quindi un’ulteriore occasione per mostrare al mercato la varietà dell’offerta Sparco, associata a differenti ambiti professionali, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
Scopri le protagoniste del nuovo Spot TV Sparco: https://iferr.com/wp-content/uploads/2026/04/LE-PROTAGONISTE-SPOT-TV-2026-ita.pdf
22/04/2026 SiFerr 2026: Premio alla Comunicazione a Chiara Dell'Acqua
Un riconoscimento che parla di persone, visione e creatività: la responsabile marketing di Saratoga celebra il contributo collettivo nella costruzione di un brand unico.
Chiara Dell’Acqua sarà tra i protagonisti di SiFerr 2026 con l’assegnazione del Premio alla Comunicazione che celebra non solo il suo percorso, ma soprattutto il contributo collettivo del team nella costruzione di un brand solido, riconoscibile e orientato all’innovazione.
Chi è Chiara Dell’Acqua: formazione e carriera nel marketing ferramenta
Nata a Milano, 49 anni, Chiara Dell’Acqua ha costruito una carriera trasversale tra marketing, innovazione e comunicazione digitale. Dopo gli studi in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, ha integrato la propria formazione con competenze tecniche (diploma da geometra) e specializzazioni in social media marketing. Il suo percorso professionale inizia in Bosch, nel settore elettroutensili professionali (Bosch Blu), per poi proseguire in Henkel, dove consolida competenze strategiche nel lancio di prodotto. Successivamente sviluppa il marketing digitale di una multinazionale della cancelleria, portando la filiale italiana al break even. L’ingresso in Saratoga segna un ritorno alle origini nel settore ferramenta, dove da oltre dieci anni guida strategie di marketing focalizzate su innovazione, posizionamento e sviluppo prodotto.
Saratoga e comunicazione: strategia, brand e innovazione
Alla base del successo comunicativo di Saratoga c’è un approccio orientato al cliente: analisi dei bisogni, sviluppo prodotto e costruzione di una comunicazione efficace e coerente. «Il mio lavoro parte dai bisogni del mercato per arrivare a un prodotto completo: dalle materie prime al pricing, fino ai materiali per il punto vendita», spiega Dell’Acqua. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito in: materiali didattici e schede tecniche, strumenti digitali e contenuti B2B, supporto commerciale rapido e puntuale, comunicazione POP per il punto vendita. Un modello che integra tradizione e innovazione, valorizzando sia il prodotto sia il servizio.
Evoluzione del settore ferramenta: trend e sfide
Negli ultimi 25 anni, il settore ferramenta ha subito una trasformazione significativa: maggiore specializzazione dell’offerta, ampliamento delle gamme prodotto, digitalizzazione (e-commerce, aree B2B, contenuti online) e centralità della consulenza tecnica. Il punto vendita si evolve da semplice distributore a consulente specializzato, mentre i brand devono offrire supporto completo: formazione, strumenti e contenuti. Nonostante la trasformazione digitale, resta centrale il fattore umano: relazione, fiducia e conoscenza del cliente continuano a fare la differenza.
Il valore del Premio alla Comunicazione SiFerr 2026
Il riconoscimento assegnato a Chiara Dell’Acqua assume un significato profondo: premia una visione condivisa e un lavoro di squadra. «È un premio che non considero solo mio, ma di tutte le persone che hanno contribuito a costruire l’identità del brand Saratoga», afferma. Un tributo alla capacità di innovare nella comunicazione anche in un settore tradizionale come la ferramenta, mantenendo equilibrio tra tecnologia, strategia e relazione umana.
Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI
Registrati a SiFerr 2026: CLICCA QUI
22/04/2026 Geberit inaugura il nuovo Experience Center a Milano con ROS
Alla Milano Design Week 2026 apre in via Tortona il primo Geberit Experience Center al mondo: protagonista l’installazione immersiva ROS firmata atelier oï.
In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit inaugura ufficialmente la Geberit Experience Center in via Tortona 31, presso Opificio 31, nel cuore del design milanese. Il nuovo spazio, primo hub polifunzionale del Gruppo a livello globale, debutta con l’evento “Flow. Form. Function” e con l’installazione ROS, progettata dallo studio svizzero atelier oï.
Uno spazio del design durante la Milano Design Week
Pensato come luogo di incontro per architetti, progettisti, imprese e stakeholder, il Geberit Experience Center nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva e relazionale, capace di raccontare l’identità del brand attraverso innovazione e cultura dell’acqua. Situato nel distretto di Milano Design Week 2026, lo spazio si estende su circa 800 metri quadrati e integra aree dedicate a: dimostrazione dei sistemi, innovazione tecnologica, product testing, formazione ed eventi.
ROS: l’installazione che rende visibile il flusso dell’acqua
Cuore dell’inaugurazione è ROS, installazione immersiva pensata in esclusiva per la Design Week. Il progetto interpreta il flusso dell’acqua come sintesi perfetta tra forma e funzione, trasformando il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva ad alto impatto. L’opera si sviluppa attraverso centinaia di sottili molle in acciaio inox che guidano le gocce d’acqua lungo traiettorie dinamiche. Il movimento, a tratti fluido e continuo, a tratti frammentato, rivela la complessità dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il risultato è una narrazione che unisce arte, design e ingegneria, rendendo percepibile il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia.
Design e tecnologia: la collaborazione con atelier oï
La collaborazione con atelier oï nasce dalla volontà di tradurre contenuti tecnici complessi in un linguaggio progettuale poetico ed essenziale. L’acqua diventa così principio generativo dell’intero racconto espositivo. Come spiega Timo Heiniger: “Con ROS abbiamo voluto rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua e la sua capacità di creare relazione tra tecnica ed emozione”.
Mastering Water: il concept alla base del progetto
Il Geberit Experience Center prende forma a partire dal concept “Mastering Water”, che rappresenta la capacità dell’azienda di gestire l’acqua lungo tutto il ciclo negli edifici. Questo approccio viene tradotto nello spazio rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni solitamente nascosti, trasformando la competenza tecnica in esperienza concreta per il visitatore.
Uno spazio permanente per formazione e networking
Più di uno showroom, il Geberit Experience Center si propone come piattaforma attiva tutto l’anno per workshop, eventi e formazione. Come sottolinea Silvia Del Vitto, lo spazio è pensato come: “un luogo permanente, vivo e relazionale, aperto al confronto con professionisti, partner e comunità”. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento a Milano per il settore, dove innovazione, progettazione e cultura dell’acqua possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta.
21/04/2026 SiFerr accende Napoli
Con l’irriverente Giuseppe Cruciani e l’iconico Rocco Siffredi l’evento di business dà spazio anche allo spettacolo per essere ancora più trasversale, inedito e sorprendente. Premiazioni di manager e punti vendita top, podcast inediti, affari e offerte dedicate renderanno la fiera un hub unico per il business e il networking.
La quinta edizione di SiFerr si prepara a tornare con un appuntamento che punta a superare ogni aspettativa e ad ampliare il proprio richiamo ben oltre il settore di riferimento. L’evento si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, trasformandosi in due giornate in cui business, formazione e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza coinvolgente.
Tra i protagonisti più attesi spiccano Giuseppe Cruciani, noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testimonial ufficiale della manifestazione, la cui presenza promette di attirare grande attenzione mediatica e pubblico.
Una piattaforma strategica per il settore
Punto di riferimento per i professionisti dei comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr – organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi – si conferma una piattaforma strategica per creare connessioni, generare valore e favorire nuove opportunità di business. Come sottolinea Sebastian Galimberti, ideatore della manifestazione, partecipare significa non solo scoprire le ultime tendenze e incontrare fornitori qualificati, ma anche sviluppare relazioni commerciali solide e incrementare concretamente la competitività della propria attività.
Un programma dinamico tra business e contenuti
Il programma dell’edizione 2026 si presenta particolarmente ricco e dinamico, pensato per stimolare il confronto e offrire occasioni concrete di crescita. Dall’inaugurazione ufficiale prevista per la mattinata di sabato, con la partecipazione delle autorità, fino alle dimostrazioni tecniche firmate ERSI e alle numerose presentazioni di prodotto, i visitatori avranno modo di entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Non mancheranno contenuti editoriali come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato offrendo uno sguardo attuale sulle evoluzioni del settore.
Il talk con Giuseppe Cruciani
Tra i momenti clou del sabato spicca il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra, volto noto del programma La Zanzara su Radio24. Si tratterà di un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare l’attenzione e ad animare il dibattito. La giornata si concluderà poi in un clima più informale con un aperitivo serale e un DJ set, favorendo momenti di networking e relazione.
Domenica con Rocco Siffredi
La domenica sarà invece dominata dalla presenza di Rocco Siffredi, protagonista di un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i più partecipati dell’intera manifestazione, grazie al forte richiamo mediatico e alla sua capacità di coinvolgere.
Premi e riconoscimenti
Ampio spazio sarà riservato anche alla valorizzazione delle eccellenze del settore. Dopo il tributo alle dieci ferramenta storiche d’Italia previsto per sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti figurano il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua di Saratoga, il premio come Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento pensato per celebrare non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità di innovare e crescere.
Un evento per professionisti e famiglie
SiFerr conferma inoltre la sua vocazione inclusiva proponendo un’esperienza adatta anche alle famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, con spazi per bambini, attività creative e momenti di intrattenimento, oltre a iniziative speciali e occasioni di incontro informale come “Un caffè con iFerr Magazine”.
Informazioni e registrazione
Con un’offerta così articolata, SiFerr 2026 si candida a essere un evento di riferimento capace di unire contenuti professionali, relazioni e intrattenimento in un’unica esperienza. L’appuntamento è a Napoli il 16 e 17 maggio 2026, con registrazione gratuita e programma completo disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: https://siferr.com/registrati/
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Tutte le news
.jpg)
Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
16/04/2026
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.

Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
15/04/2026
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484

Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
14/04/2026
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
14/04/2026
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
13/04/2026
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
13/04/2026
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.jpg)
Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica
10/04/2026
Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.
Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.
Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.
La forza di un grande gruppo
Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.
“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.
Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/
________________________________________________________________________
Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.

Il nuovo numero di iKey č online
10/04/2026
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.
iKey diventa sempre più digitale
Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.
iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo
Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.
SiFerr 2026: business e networking
Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.
Focus aziende: strategie e crescita
Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.
Storie di successo nella sicurezza
Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.
iMarketing: WhatsApp diventa strategico
Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.
iRetail: evoluzione e identità
Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.
Speciale: nuove sfide tecnologiche
Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Mercato: il futuro dell’artigianato
Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.
Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.

Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View
09/04/2026
I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.
Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.
Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa
I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.
Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home
Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.

in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione
09/04/2026
Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.
Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.
Una realtà nazionale al servizio delle imprese
Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.
L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.
Struttura associativa e numero di iscritti
Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.
Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese
Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.
Formazione, aggiornamento e analisi del mercato
In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.
Andamento del mercato nel 2025
Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.
Servizi e strumenti per le aziende
Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Team Visma | Lease a Bike e Skil rinnovano la partnership per il 2026
08/04/2026
Accordo confermato tra Team Visma | Lease a Bike e SKIL: per il 2026 previsti eventi esclusivi, attivazioni con i fan e iniziative dedicate a sostenibilità e tecnologia.
Team Visma | Lease a Bike e SKIL ufficializzano il rinnovo della partnership come Official Partner per la stagione 2026, consolidando una collaborazione strategica nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo il successo del ritorno di SKIL al Tour de France, le due realtà rafforzano il loro legame con un programma ricco di eventi, promozioni e attività dedicate ad appassionati e professionisti.
Partnership Team Visma | Lease a Bike – SKIL: focus su innovazione e performance
Fin dalla sua fondazione negli Stati Uniti, SKIL si è distinta come marchio di riferimento per privati e professionisti, grazie a innovazione, precisione e alte prestazioni. Valori condivisi con Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più competitive e tecnologicamente avanzate del panorama ciclistico internazionale. Questa sinergia punta a sviluppare ulteriormente il legame tra sport, tecnologia e prestazioni, elementi chiave per entrambe le organizzazioni.
Il ritorno di SKIL nel ciclismo professionistico
Il legame tra SKIL e il ciclismo ha radici storiche: il brand è stato sponsor di team già negli anni ’80 e ha sostenuto una formazione neerlandese tra il 2006 e il 2012. Nel 2025, il marchio è tornato protagonista al Tour de France, con il logo presente sulle maglie del Team Visma | Lease a Bike. Per il 2026, la visibilità sarà ulteriormente ampliata grazie a nuove attivazioni e iniziative dedicate al pubblico.
Eventi, fan experience e promozioni per il 2026
Il programma della partnership prevede un ampio calendario di attività: eventi speciali durante le tappe dei grandi giri, incontri con i corridori del Team Visma | Lease a Bike, esperienze “behind the scenes” nei ritiri e centri di allenamento, workshop tecnici e dimostrazioni prodotto SKIL, promozioni esclusive nei punti vendita e online, concorsi, campagne digitali ed edizioni limitate. Queste iniziative mirano ad avvicinare il pubblico al ciclismo professionistico, creando un’esperienza coinvolgente tra sport e innovazione.
Sostenibilità e responsabilità sociale
Un pilastro centrale dell’accordo sarà l’impegno condiviso verso sostenibilità e responsabilità sociale. Le attività includeranno: promozione della mobilità attiva, uso efficiente dell’energia, supporto ai giovani talenti e progetti educativi su sport, tecnologia e ambiente.
Una partnership strategica per il futuro del ciclismo
Con il rinnovo per il 2026, Team Visma | Lease a Bike rafforza il proprio network di partner strategici, mentre SKIL consolida il suo ritorno ai massimi livelli del ciclismo internazionale. La collaborazione rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, destinato a offrire valore a tifosi, clienti e comunità in tutta Europa, proiettando il brand verso un futuro ambizioso nel mondo del ciclismo professionistico.

AiFerr 132 | Psicologia del prezzo e strategia di vendita
08/04/2026
Il prezzo funge da leva psicologica capace di comunicare valore e urgenza. Prezzi civetta e bundle incrementano il traffico e favoriscono acquisti aggiuntivi, mentre l’ancoraggio valorizza prodotti di fascia media e alta, aumentando lo scontrino medio.
La psicologia del prezzo rappresenta oggi una leva strategica essenziale per migliorare le performance dei negozi di ferramenta. Non si tratta semplicemente di stabilire un prezzo competitivo, ma di influenzare la percezione del cliente, orientandone le scelte e aumentando il valore medio di ogni acquisto.
Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio non determinano solo il costo di un prodotto, ma incidono profondamente su come questo viene percepito. Se applicate con consapevolezza, permettono di costruire promozioni più efficaci, migliorare la disposizione a scaffale e stimolare acquisti multipli, trasformando ogni visita in negozio in un’opportunità concreta di vendita.
Il prezzo come leva psicologica
Nel retail, il prezzo è prima di tutto comunicazione. Trasmette valore, qualità e senso di convenienza. Un esempio classico è quello dei prezzi “psicologici”: un articolo proposto a 19,99€ appare più conveniente rispetto a 20€, pur essendo quasi identico dal punto di vista economico. Questo piccolo scarto agisce a livello inconscio e può fare la differenza nella decisione finale.
Le strategie più efficaci per la ferramenta
Tra le leve più utilizzate troviamo i prezzi civetta, che consistono nel proporre articoli di uso frequente a condizioni particolarmente vantaggiose. Prodotti come viti, chiodi o nastri adesivi diventano così strumenti per attrarre traffico in negozio. Una volta entrato, il cliente tende naturalmente ad acquistare anche altri articoli, spesso a prezzo pieno.
Un’altra strategia molto efficace è quella dei bundle, ovvero la creazione di pacchetti di prodotti venduti insieme a un prezzo complessivo più conveniente rispetto all’acquisto singolo. Un kit composto da trapano, punte e batteria, ad esempio, non solo comunica un risparmio immediato, ma invoglia il cliente ad acquistare più di quanto inizialmente previsto. Questo approccio contribuisce ad aumentare lo scontrino medio e consente anche di valorizzare prodotti meno richiesti.
L’ancoraggio, invece, agisce sulla percezione del prezzo attraverso un confronto visivo. Presentare un prodotto accanto a uno simile ma più costoso crea un riferimento mentale che rende il primo più conveniente agli occhi del cliente. È una tecnica particolarmente utile per guidare le scelte su prodotti di fascia media e alta.
Dalla teoria alla pratica: applicazione in negozio
L’efficacia della psicologia del prezzo dipende molto da come viene applicata all’interno del punto vendita. La disposizione dei prodotti, ad esempio, gioca un ruolo chiave: articoli civetta posizionati vicino all’ingresso catturano subito l’attenzione, mentre i bundle funzionano meglio se collocati in zone ad alta visibilità, come l’altezza degli occhi.
Anche la comunicazione visiva è determinante. Etichette chiare, con indicazione del prezzo originale e di quello scontato, aiutano il cliente a percepire immediatamente il vantaggio. Allo stesso modo, promozioni a tempo limitato contribuiscono a creare un senso di urgenza che accelera la decisione d’acquisto. Messaggi come “solo per pochi giorni” o “ultimi pezzi disponibili” spingono il cliente ad agire senza rimandare.
Aumentare lo scontrino medio in modo naturale
Per incrementare il valore medio degli acquisti, entrano in gioco strategie come upselling e cross-selling. Quando un cliente sceglie un prodotto, proporre una versione più completa oppure suggerire accessori complementari permette di ampliare lo scontrino senza risultare invasivi. Chi acquista un trapano, ad esempio, può essere facilmente interessato anche a punte aggiuntive o a una batteria extra. Alla base di tutto c’è sempre la percezione del valore. Il cliente è più propenso a spendere quando ha la sensazione di fare un buon affare. Comunicazioni semplici ma efficaci, come “risparmi 10€” o “kit completo a prezzo speciale”, rafforzano questa sensazione e rendono l’acquisto più gratificante.
Misurare i risultati e ottimizzare le strategie
Per capire se le strategie adottate funzionano davvero, è fondamentale monitorare le performance nel tempo. Analizzare l’andamento delle vendite prima, durante e dopo una promozione consente di valutare l’efficacia delle iniziative. Anche il traffico in negozio e lo scontrino medio rappresentano indicatori preziosi. L’utilizzo di software gestionali e sistemi POS permette di tracciare con precisione quali prodotti vengono acquistati, se in bundle o grazie a offerte specifiche, offrendo così una base concreta per ottimizzare le strategie future.
Quando è meglio evitare queste tecniche
Non tutte le leve funzionano allo stesso modo in ogni contesto. In presenza di prodotti premium o esclusivi, ad esempio, sconti e bundle possono rischiare di svalutare la percezione del brand. Allo stesso modo, per articoli a basso valore percepito, alcune tecniche come l’ancoraggio possono risultare meno incisive.
Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI
.jpg)
Andrea Calanca nuovo direttore commerciale Italia di Geca
08/04/2026
Importante novità ai vertici commerciali di GECA: Andrea Calanca assume il ruolo di Direttore Commerciale Italia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel mercato nazionale della distribuzione elettrica e sostenere nuovi percorsi di crescita.
Nel suo nuovo incarico, Andrea Calanca sarà responsabile della gestione e del coordinamento della rete di agenti e distributori in tutta Italia. Tra gli obiettivi principali: consolidare le relazioni commerciali, sviluppare nuove opportunità di business e potenziare la rete distributiva esistente.
Esperienza professionale di Andrea Calanca
Il percorso professionale di Calanca si distingue per una solida esperienza in contesti strutturati e internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato nel settore del gas industriale come commerciale estero per l’area centro-nord Europa, occupandosi di distribuzione e installazione di soluzioni tecniche. In precedenza ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore biomedicale, collaborando con multinazionali e ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: tecnico service sul territorio italiano, product specialist e, successivamente, figura commerciale con focus sull’area Triveneto.
Una scelta strategica per crescita e innovazione
La decisione di entrare in GECA nasce dalla volontà di confrontarsi con nuovi settori e ampliare ulteriormente le proprie competenze professionali. “Ho scelto GECA perché rappresenta una realtà dinamica e in crescita, con un forte orientamento all’innovazione e al mercato,” commenta Andrea Calanca. “Il mio obiettivo è valorizzare la rete distributiva esistente e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, mettendo a sistema le competenze maturate in contesti diversi.”
GECA rafforza la struttura commerciale
Con l’ingresso di Andrea Calanca, GECA conferma il proprio impegno nel potenziamento della struttura commerciale e nella valorizzazione di profili con esperienza trasversale, capaci di portare nuove competenze e una visione strategica orientata allo sviluppo del mercato.
.jpg)
Compo: campagna green e video sul gardening sostenibile
07/04/2026
Dal 2024 l'azienda porta avanti la campagna internazionale “Solo il meglio. Per la natura. Per te. Per tutti.”, con l’obiettivo di diffondere un approccio più responsabile alla cura del verde e rafforzare il rapporto con i consumatori, generando al contempo un impatto positivo sul sell-out.
Nel settore del gardening, la tutela dell’ambiente è oggi una priorità condivisa. Professionisti e appassionati del verde sono sempre più orientati verso pratiche sostenibili e comportamenti responsabili. In questo contesto, COMPO si posiziona come punto di riferimento in Europa per prodotti di alta qualità dedicati alla cura del verde, ponendo al centro della propria comunicazione la responsabilità verso la natura e la società. Il brand punta a raccontare, anche in modo emozionale, come il giardinaggio unisca generazioni diverse e contribuisca a restituire valore all’ambiente.
2026: tre nuove videostory COMPO per raccontare il rapporto tra persone e natura
Nel 2026 la campagna si arricchisce con tre nuove videostory, pensate per rafforzare il messaggio chiave “Solo il meglio” e declinarlo nella vita quotidiana. I contenuti mostrano come chiunque possa prendersi cura della natura, indipendentemente dallo spazio a disposizione: orti domestici, balconi e terrazzi e giardini privati. Le storie raccontano esperienze reali di persone che vivono il verde con passione, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. L’obiettivo è incentivare l’interesse verso il gardening, aumentando il coinvolgimento dei consumatori e la frequentazione dei punti vendita.
Prodotti di qualità e cultura del verde: la strategia COMPO
Attraverso questa campagna, COMPO ribadisce il proprio impegno nel fornire non solo prodotti di eccellenza, ma anche consigli pratici per una cura del verde più responsabile. Ogni individuo può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli. In questa direzione, il brand promuove una cultura del gardening che unisce qualità, sostenibilità e responsabilità sociale, orientando i consumatori verso soluzioni efficaci e rispettose della natura.
Guarda i video sulla pagina YouTube di Compo: https://www.youtube.com/@compoitalia1181/videos

iFocus #iKey 22 | Sicur Centro Chiave: sessant'anni premiati per eccellenza
07/04/2026
Sicur Centro Chiave, storica azienda di Cosenza specializzata nella duplicazione chiavi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il premio celebra la longevità, la professionalità e l’innovazione tecnologica di un’attività che ha attraversato tre generazioni della famiglia Lavarra.
Tutto comincia nel 1962, quando Francesco Lavarra apre il suo primo negozio di ferramenta a Cosenza, dotato della prima macchina duplicatrice manuale. «È iniziato tutto con un giro di chiavi — racconta Lavarra — Non immaginavo che quella scelta avrebbe dato vita a una storia di famiglia lunga tre generazioni».
Negli anni successivi, la storica sede di via Autostazione abbandona la ferramenta tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulla duplicazione chiavi, trasformando l’attività in un punto di riferimento per tutta la città.
Dal banco di ferramenta al centro specializzato
Nel 1983, Nicola Lavarra fonda Sicur Centro Chiave in via Nicola Serra, con un focus chiaro: chiavi auto, moto ed elettroniche, chiavi punzonate e di sicurezza. Grazie a investimenti continui in macchine tecnologiche avanzate, il centro garantisce copie precise e affidabili. Oggi Sicur Centro Chiave è conosciuto per la competenza, l’ampio assortimento di cilindri e serrature europee e la capacità di offrire soluzioni di sicurezza per privati, aziende e concessionarie.
Innovazione e passione: la tradizione che si rinnova
La terza generazione della famiglia Lavarra continua a portare avanti la tradizione. «Ho visto il passaggio dalle vecchie duplicatrici manuali alle moderne macchine ad alta precisione. La tecnologia cambia, la nostra passione resta», racconta Francesco Lavarra. Grazie a corsi di formazione e aggiornamenti costanti, il centro integra oggi servizi avanzati come programmazione chiavi auto, mantenendo la leadership nel settore della duplicazione chiavi a Cosenza.
Clienti, comunicazione e fiducia
La clientela di Sicur Centro Chiave spazia da concessionarie auto ad amministratori di condominio, fino a privati. «Grazie ai social possiamo ascoltare e consigliare i clienti in tempo reale, costruendo un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Lavarra. Da oltre 60 anni, la famiglia Lavarra si distingue per affidabilità, qualità e prezzi competitivi, valori che hanno consolidato la fiducia dei clienti nel tempo.
Riconoscimento per 60 anni di eccellenza
Nel 2025, la Camera di Commercio di Cosenza ha conferito a Sicur Centro Chiave il prestigioso premio “Imprese Storiche”, un riconoscimento che celebra aziende solide, innovative e longeve. «Ricevere questo premio è un motivo di grande orgoglio — dichiara Francesco Lavarra —. È il riconoscimento di una storia di 60 anni di passione e professionalità».
Guardando al futuro
Nonostante le sfide economiche e tecnologiche, Sicur Centro Chiave continua a investire in innovazione e formazione. «Il nostro obiettivo è garantire sicurezza e affidabilità per i prossimi decenni», conclude Lavarra.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione




















