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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

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Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN

19/12/2025

Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.

L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.

Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.

"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".

Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori

Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.

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Fulcron inaugura il suo primo Temporary Shop nella metropolitana di Milano Cadorna

18/12/2025

Prodotti per la pulizia casa, sconti speciali e gadget omaggio: un’esperienza Fulcron nel cuore di Milano, aperta fino al 5 gennaio 2026.

Il marchio italiano del gruppo Arexons, specializzato in prodotti per la pulizia e la cura della casa, annuncia l’apertura del suo primo Temporary Shop a Milano, all’interno della metropolitana di Cadorna, uno degli snodi più frequentati della città. Il Temporary Shop Fulcron sarà aperto fino al 5 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30, offrendo ai visitatori un’esperienza diretta e immersiva nel mondo del brand.

Prodotti Fulcron in promozione fino al 40%

All’interno dello spazio temporaneo sarà possibile acquistare una selezione di prodotti delle linee Pulitori Specifici e Lavapavimenti Fulcron, con sconti fino al 40% su referenze selezionate. Tutti gli acquisti saranno effettuati in modalità cashless, per garantire un’esperienza d’acquisto rapida, pratica e sicura.

Omaggi e iniziative dedicate ai visitatori

Il Temporary Shop Fulcron a Cadorna propone anche vantaggi esclusivi per i visitatori:

  • Iscrizione alla newsletter Fulcron: sample omaggio a scelta tra Detergente Gres e Ceramica oppure Pavimenti Profumati Brezza Marina (formato monodose 50 ml)
  • Acquisto di oltre due prodotti: in regalo un pacchetto di Salviette Igienizzanti per superfici

Un’occasione ideale per provare l’efficacia dei prodotti Fulcron e scoprire nuove soluzioni per la pulizia quotidiana della casa.

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Speciale #iColor 17 | Colore e legno: tra innovazione e sostenibilitą

18/12/2025

Il legno, materiale sostenibile e versatile, richiede cure costanti. Il comparto delle vernici evolve tra bio-based, tecnologie avanzate e nuove estetiche, puntando su durata, sicurezza e personalizzazione per rispondere alle esigenze di professionisti e consumatori attenti all’ambiente.

Leggero, resistente e con ottime proprietà di isolamento termico, il legno è perfettamente in linea con i principi della bioedilizia e con la crescente attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. La sua ampia diffusione, sia in ambienti interni sia esterni, rende però indispensabile l’utilizzo di vernici, impregnanti e finiture protettive capaci di garantirne la durata nel tempo.

La spinta della sostenibilità nel settore delle vernici per legno

La sostenibilità è oggi uno dei principali driver di sviluppo del settore. Cresce l’offerta di vernici bio-based, formulate con materie prime rinnovabili, e di packaging riciclati o riciclabili, in risposta a una domanda sempre più orientata al rispetto dell’ambiente. Parallelamente, assumono un ruolo centrale: le certificazioni ambientali, le valutazioni del ciclo di vita dei prodotti e l’attenzione alla qualità dell’aria indoor. Questi elementi contribuiscono a rafforzare la fiducia dei consumatori e a rispondere alle richieste di trasparenza del mercato, favorendo lo sviluppo di smalti e impregnanti sicuri e a basse emissioni.

Nuove esigenze dei consumatori e crescita del fai-da-te

I consumatori di oggi sono più informati ed esigenti. Non cercano solo prodotti efficaci, ma soluzioni complete per il trattamento del legno, che garantiscano: facilità di applicazione, ridotta manutenzione, estetica curata e sicurezza per l’utilizzatore.

Aumenta la domanda di finiture opache che valorizzano la venatura naturale del legno e di smalti durevoli in grado di mantenere inalterato il colore nel tempo. Anche il fai-da-te gioca un ruolo chiave, spingendo il mercato verso prodotti intuitivi, multifunzione e pronti all’uso, con prestazioni di livello professionale.

Innovazione tecnologica e alte performance applicative

Nel settore dei trattamenti per il legno l’innovazione riguarda sia le formulazioni sia le modalità di applicazione. Tra le soluzioni più evolute si diffondono: impregnanti e finiture in gel, che riducono colature e gocciolamenti, resine elastiche che prevengono crepe e migliorano la resistenza a graffi e umidità, tecnologie avanzate per la protezione UV, contro ingrigimento e attacchi biologici. L’obiettivo è coniugare estetica e funzionalità, prolungando la vita dei manufatti in legno sia per uso interno sia esterno.

Scenario economico e normativo: una competitività sostenibile

Il settore deve confrontarsi anche con un contesto economico complesso. La volatilità dei costi delle materie prime, spesso influenzata da fattori geopolitici, spinge i produttori a rivedere continuamente le formulazioni per mantenere un equilibrio tra prestazioni e accessibilità. Allo stesso tempo, la crescente pressione normativa in ambito ambientale impone un costante aggiornamento tecnologico, contribuendo a una trasformazione profonda del mercato orientata alla competitività sostenibile.

Design, colore e personalizzazione delle finiture

Le tendenze di interior ed exterior design influenzano in modo significativo la domanda di vernici per legno. Cresce l’interesse verso finiture capaci di armonizzarsi con lo stile architettonico e di valorizzare l’autenticità del materiale. In particolare: il bianco e i colori pastello sono richiesti sempre più resistenti all’ingiallimento; le tonalità naturali e opache si affermano per il loro effetto elegante e materico; la personalizzazione dei cicli di verniciatura diventa un elemento distintivo.

Soluzioni smart e multifunzione

Il futuro del settore dei trattamenti per il legno guarda a soluzioni “smart”, capaci di combinare durabilità, sostenibilità ed estetica con una maggiore semplicità d’uso. Prodotti multifunzione che integrano impregnante e finitura, vernici con additivi protettivi ad alte prestazioni e cicli applicativi rapidi rappresentano alcune delle innovazioni più richieste. L’obiettivo è chiaro: semplificare il lavoro di professionisti e hobbisti, riducendo tempi e costi di manutenzione senza rinunciare alla qualità.

Leggi le interviste alle aziende protagoniste del comparto sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

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Tornano VendiVerdeAcademy e VendiCOMPOAcademy 2026

17/12/2025

COMPO Italia conferma anche per il 2026 il doppio programma formativo dedicato ai professionisti del settore verde e ai punti vendita specializzati nel giardinaggio hobbistico.

Un percorso completo di formazione gratuita, pensato per fornire competenze aggiornate, strumenti pratici e strategie di vendita efficaci, con l’obiettivo di migliorare le performance commerciali e il sell-out in negozio.

Realizzata in collaborazione con A-Marks Factory, con Teraplast come partner di progetto e Green Retail come media partner, VendiVerdeAcademy 2026 propone un calendario di corsi dedicati ai temi chiave per la crescita dei centri giardinaggio e dei rivenditori specializzati. I percorsi formativi, consultabili sul sito ufficiale vendiverdeacademy.it, affrontano le principali leve di sviluppo del punto vendita.

Calendario corsi VendiVerdeAcademy 2026

  • Visual merchandising e vetrinistica per garden center
    Mercoledì 14 e 21 gennaio 2026
  • Promozioni efficaci per i prodotti del giardino
    Mercoledì 4 e 11 febbraio 2026 – ore 9.00 / 12.00
  • Social media per aumentare l’afflusso di clienti nel punto vendita
    Mercoledì 20 e 27 maggio 2026 – ore 9.00 / 12.00
  • Tecniche e strategie di vendita per il giardinaggio hobbistico
    Mercoledì 10 e 17 giugno 2026 – ore 9.00 / 12.00

L’obiettivo di VendiVerdeAcademy è supportare i rivenditori con strumenti concreti per migliorare l’esperienza d’acquisto, aumentare la redditività e rimanere competitivi in un mercato in costante evoluzione.

VendiCOMPOAcademy 2026: formazione tecnica sui prodotti COMPO

Accanto al percorso strategico, torna anche VendiCOMPOAcademy 2026, il programma di formazione tecnica sui prodotti COMPO, pensato per approfondire le principali categorie merceologiche e migliorare la consulenza al cliente finale.

Programma VendiCOMPOAcademy 2026

  • 27 gennaio 2026 – Terricci
  • 24 febbraio 2026 – Concimi
  • 19 maggio 2026 – Rimedi naturali

Ogni modulo consente di acquisire una conoscenza approfondita dei prodotti COMPO, delle loro caratteristiche, dei benefici e delle corrette modalità d’uso. I corsi includono inoltre tecniche di vendita, aggiornamenti sulle tendenze di mercato e suggerimenti pratici per proporre soluzioni sempre più efficaci e moderne.

Iscrizioni gratuite e modalità di partecipazione

Partecipare a VendiVerdeAcademy e VendiCOMPOAcademy 2026 è semplice e completamente gratuito. È sufficiente scaricare il modulo di iscrizione tramite:

  • COMPO Portale Rivenditori (per entrambi i percorsi)
  • VendiVerde Academy – Formazione specialistica per il settore del giardinaggio amatoriale (per VendiVerdeAcademy)

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Settef e ZENX per la riqualificazione energetica di un condominio a Brescia

15/12/2025

Efficientamento energetico e nuova estetica per la Palazzina Ambrosiana S.r.l. grazie al Sistema a Cappotto Thermophon PV di Settef.

Settef, brand di Cromology Italia specializzato in soluzioni professionali per cicli vernicianti, colore, isolamento termico e sistemi per facciate, ha collaborato con ZENX, società esperta in riqualificazioni edilizie chiavi in mano, per il progetto di recupero e efficientamento energetico della facciata della Palazzina Ambrosiana S.r.l., situata in via Schivardi a Brescia. L’intervento ha interessato una superficie di circa 1.600 m² ed è stato realizzato attraverso l’installazione del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto Thermophon PV, una soluzione altamente performante in termini di isolamento, durabilità e libertà progettuale.

"La collaborazione con realtà strutturate come ZENX permette alle nostre soluzioni di esprimere appieno il loro potenziale. Gli interventi con sistemi a cappotto richiedono un’attenta progettazione e una partnership tecnica tra progettisti, applicatori e fornitori. Solo così si ottengono risultati efficaci, durevoli ed efficienti nel tempo", spiega l’Arch. Carlo Mazzolini, Product Technical Service Specialist di Settef.

Analisi della facciata e preparazione del supporto

Durante i sopralluoghi effettuati dal servizio tecnico Settef, l’edificio è risultato complessivamente in buono stato, fatta eccezione per alcune zone interessate da muffe e fenomeni di sbollamento. Per questo motivo, è stato pianificato un primo intervento di preparazione del supporto, fondamentale per garantire la corretta posa del sistema a cappotto. La facciata è stata trattata con la Soluzione Risanante Settef, specifica per la rimozione e prevenzione di muffe e microrganismi. Successivamente, in alcune aree è stata applicata una malta da intonaco per il ripristino della planarità, in conformità alla norma UNI TR 11715 e alle linee guida del Manuale Cortexa.

Il Sistema a Cappotto Thermophon PV per l’efficientamento energetico

L’obiettivo della committenza era migliorare in modo significativo le prestazioni energetiche dell’edificio. I consulenti Settef hanno quindi scelto il Sistema Thermophon PV, caratterizzato da pannelli isolanti in EPS grigio, conformi ai CAM – Criteri Ambientali Minimi e dotati di Valutazione Tecnica Europea (ETA). Il sistema è stato selezionato per l’elevata capacità di isolamento termico, la rapidità di posa e la possibilità di personalizzazione estetica grazie a un’ampia gamma di finiture.

Finitura acrilsilossanica ad alte prestazioni

La finitura della facciata è stata realizzata con Sylancoat 1,2, rivestimento acrilsilossanico fibrorinforzato con granulometria 1,2 mm, ideale come strato di finitura per il sistema Thermophon. Il prodotto è dotato di protezione antialga e antimuffa e garantisce un’elevata resistenza agli alcali e agli agenti atmosferici. Per valorizzare l’estetica dell’edificio, è stato inoltre selezionato un nuovo colore dalla collezione CROMOLOGY – I nostri colori esterni, conferendo alla facciata un aspetto più moderno e deciso.

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Ingrosso #iFerr 129 | Eurogross: innovare restando fedele alle origini

15/12/2025

Per Massimo Taormina, amministratore di Eurogross, la chiave del successo è unire tradizione e tecnologia: logistica efficiente, AI e attenzione al territorio rendono l’azienda sempre più competitiva.

Fondata negli anni Settanta, Eurogross è oggi una delle realtà di riferimento nella distribuzione all’ingrosso di ferramenta e articoli tecnici nel Sud Italia. Un percorso di crescita costante che affonda le radici nei valori familiari e guarda al futuro attraverso innovazione tecnologica, logistica efficiente e sostenibilità. A raccontare l’evoluzione dell’azienda è Massimo Taormina, Amministratore di Eurogross, che spiega come tradizione e nuove tecnologie possano convivere per affrontare un mercato sempre più competitivo e digitalizzato.

Le sfide del mercato tra digitalizzazione e velocità del servizio

"Il contesto imprenditoriale è profondamente cambiato rispetto agli anni ’70. Oggi le principali sfide riguardano la rapidità nelle consegne, la gestione del post-vendita e l’organizzazione delle informazioni sui prodotti", spiega Taormina. Eurogross ha risposto a questi cambiamenti con una gestione completamente informatizzata dei processi: dalla ricezione degli ordini alla preparazione delle spedizioni. Il prossimo passo sarà l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi gestionali, per migliorare ulteriormente efficienza e precisione.

Logistica e servizi B2B al centro della strategia

Negli ultimi anni, il settore della logistica e distribuzione all’ingrosso ha subito forti trasformazioni. Per restare competitiva, Eurogross ha investito nel potenziamento del sito B2B e nello sviluppo di una propria azienda di logistica e trasporti. "Questo ci consente di garantire un servizio di consegna più puntuale e accurato, riducendo danni e disservizi e offrendo maggiore attenzione al cliente", sottolinea Taormina.

Fare impresa in Sicilia: territorio, sostenibilità e occupazione

Eurogross è un’azienda fortemente radicata nel territorio. Operando principalmente in Sicilia e Calabria, l’azienda gestisce le consegne con mezzi e personale propri, favorendo l’occupazione locale. "Siamo da sempre un’azienda green e abbiamo incrementato nel tempo l’impiego di risorse del territorio, unendo sviluppo economico e responsabilità sociale", afferma Taormina. "I valori di integrità e correttezza che nostro padre ci ha trasmesso fanno parte del DNA di Eurogross e non dipendono dalle evoluzioni del mercato o dalla digitalizzazione", spiega l’Amministratore.

Investimenti futuri tra AI ed energie rinnovabili

Eurogross guarda al futuro con una strategia orientata all’innovazione. L’azienda ha già investito da anni nelle energie rinnovabili e prevede nuovi sviluppi in ambito di digitalizzazione, e-commerce e intelligenza artificiale applicata alla logistica.

«La nostra visione coinvolge direttamente la clientela. L’obiettivo è migliorare costantemente i servizi, adattarci alle nuove esigenze del mercato e ampliare le referenze di prodotto, attraverso una ricerca continua di soluzioni innovative", conclude Taormina.

Leggi l'intervista completa a Massimo Taormina sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Brico io rilancia il valore del contatto umano in fiera

11/12/2025

La partecipazione ad Artigiano in Fiera 2025 conferma la strategia dell’insegna: affiancare alle attività digitali una presenza fisica capace di creare relazioni autentiche. In vista di gennaio 2026, l’azienda prepara il debutto del concept “Da sempre facciamo il mercato”.

Dal 6 al 14 dicembre, Brico io è presente ad Artigiano in Fiera a Milano, uno degli eventi più visitati dell’anno. Per il marchio la manifestazione rappresenta un momento chiave per incontrare il pubblico in un contesto più informale e coinvolgente rispetto al negozio tradizionale.

Una strategia che unisce digitale e territorio

Pur continuando a investire in Retail Media e canali digitali, Brico io sceglie di rafforzare il proprio presidio “offline” attraverso un approccio definito Street Media, che nasce dal contatto con le persone nei luoghi dove vivono passioni e bisogni reali. L’obiettivo è chiaro: creare una customer journey completa, dove la relazione umana diventa un acceleratore di fiducia e un valore aggiunto al percorso digitale.

L’Amministratore Delegato Paolo Micolucci sottolinea il significato della presenza in fiera: “Artigiano in Fiera non è solo un evento, ma un’occasione per tornare al cuore del nostro mestiere: il contatto diretto con le persone. Il digitale resta fondamentale, ma la fiducia nasce dall’incontro umano, dal dialogo e dalla vendita assistita. Lo Street Media rappresenta proprio questo: una presenza fisica che genera valore su tutti i canali”.

Verso SISTEMA 2026

La partecipazione alla fiera anticipa l’appuntamento di SISTEMA 2026, l’evento aziendale in programma a Milano il 15 e 16 gennaio. Il claim scelto, “Da sempre facciamo il mercato”, esprime: il legame con le origini del commercio basato sulla prossimità e sull’ascolto; la volontà di consolidare il ruolo di Brico io come player che contribuisce a definire tendenze e strategie di settore.

Micolucci aggiunge: “Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento del settore, interpretando i bisogni dei clienti e trasformandoli in opportunità di crescita condivisa”.

Grande affluenza allo stand Brico io

Fin dal primo giorno, lo stand ha registrato una forte partecipazione, grazie a un format pensato per coinvolgere il pubblico:

  • Attività ludiche e promozionali, tra cui la “Ruota della Fortuna”, molto apprezzata dai visitatori;
  • Iniziative di fidelizzazione, con numerose nuove attivazioni di carte fedeltà e interazioni utili a creare un collegamento immediato con negozi ed e-commerce.

Uno sguardo alle prossime edizioni

Con risultati oltre le aspettative, Brico io conferma la volontà di partecipare anche alla versione estiva della manifestazione e di tornare con un progetto ancora più strutturato.

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Nasce il primo Cromology Exclusive Store

10/12/2025

Cromology Italia annuncia con entusiasmo l'apertura del primo Cromology Exclusive Store, un punto vendita innovativo dove colore, tecnologia ed emozione si uniscono per offrire un’esperienza immersiva dedicata sia ai professionisti sia ai privati.

Il nuovo store valorizza l’eccellenza tecnica di Cromology e propone un modello di distribuzione specializzata centrato su consulenza, interazione e qualità. Il progetto nasce dalla collaborazione strategica con Ges Company, realtà di riferimento nell’edilizia professionale. Il risultato è uno spazio che ridefinisce gli standard del settore: uno store esperienziale in cui estetica, performance e innovazione convivono all’interno di un percorso progettato per ispirare e facilitare la scelta del cliente.

Un concept che supera la logica dello scaffale

Il nuovo Cromology Exclusive Store introduce una visione completamente rinnovata dell’acquisto: non più semplice selezione del prodotto, ma un percorso creativo e consulenziale. L’ambiente, progettato con criteri di navigazione intuitiva, permette di esplorare colori, texture e materiali attraverso: display interattivi, aree test, consulenze personalizzate, zone espositive dedicate alle diverse soluzioni cromatiche e materiche. L’obiettivo è unire ispirazione e informazione, offrendo al cliente, professionista o privato, tutti gli strumenti per valutare l’impatto visivo e funzionale delle finiture.

MaxMeyer, Duco e Viero: i protagonisti del colore

All’interno dell’Exclusive Store, Cromology porta al centro i suoi marchi di punta, ognuno con una forte identità:

  • MaxMeyer: storicità e innovazione al servizio di soluzioni per interni ed esterni;
  • Duco: massima performance per il settore professionale;
  • Viero: specialista della facciata, con prodotti ad alta efficienza energetica.

Questa integrazione consente di creare un’esperienza d’acquisto coerente e riconoscibile, superando la frammentazione tipica dei canali distributivi tradizionali.

Una partnership strategica che genera valore

L’apertura dello store rappresenta un esempio concreto del modello di crescita condivisa promosso da Cromology Italia. La collaborazione con Ges Company si fonda su un approccio win-win, in cui la valorizzazione del brand porta beneficio diretto al partner commerciale. È un progetto che unisce tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, con una visione comune orientata alla creazione di un ecosistema solido e performante.

Esperienza, tecnologia e sostenibilità: il futuro della distribuzione

Il Cromology Exclusive Store si propone come benchmark per il futuro della distribuzione. L’esperienza fisica viene arricchita dal digitale: video emozionali, grafiche immersive e contenuti interattivi raccontano l’identità dei marchi e mostrano le caratteristiche tecniche dei prodotti. Particolare attenzione è dedicata ai temi di sostenibilità, durata e facilità di applicazione delle vernici, rispondendo alle richieste di un consumatore sempre più consapevole.

Un nuovo capitolo per il mercato italiano

L’inaugurazione del primo Cromology Exclusive Store, in programma per il prossimo 18 dicembre, segna un momento importante per il settore delle vernici e dei rivestimenti. L’azienda introduce così un modello di retail orientato all’esperienza, alla consulenza e alla partnership strategica.

“Un nuovo capitolo è stato scritto per Cromology Italia”, afferma Matteo Beretta, Marketing Director di Cromology Italia, “le evoluzioni nella distribuzione del nostro mercato di riferimento sono evidenti a tutti, ciò determina che la relazione tra fornitore e distributore va ripensata: un approccio condiviso su scelte e strategie rappresenta ciò che come azienda stiamo portando sul mercato. Solamente relazioni di mutuo successo hanno la possibilità crescere in futuro. Il Cromology Exclusive Store è la realizzazione della strategia aziendale e dei rapporti vincenti con i leader della distribuzione.”

“Questo store rappresenta ciò in cui crediamo e per cui abbiamo lavorato negli ultimi anni: crescere insieme ai nostri partner. La collaborazione con Ges Company dimostra che quando condividiamo strategia, visione e competenze, il risultato è un ecosistema più forte, capace di offrire un’esperienza unica ai clienti e nuove opportunità di mercato. È la rappresentazione più pura del modello di partnership che costruisce valore condiviso e ridisegna il futuro della distribuzione specializzata”, dichiara Massimiliano Bianchi, CEO Cromology Italia.

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Ignacio Sįnchez Villares scelto per guidare Leroy Merlin Italia

10/12/2025

L’azienda annuncia un importante cambiamento ai vertici: dal 1° gennaio 2026 Ignacio Sánchez Villares assumerà il ruolo di Direttore Generale, portando nel team italiano una lunga esperienza internazionale nel settore del miglioramento della casa.

Negli ultimi cinque anni Ignacio Sánchez Villares ha guidato con successo Leroy Merlin Brasile, contribuendo alla crescita del brand e consolidandone la presenza in un mercato altamente competitivo. In Italia, la sua missione sarà rafforzare la posizione di riferimento di Leroy Merlin in un contesto di mercato in rapida evoluzione e caratterizzato da nuove esigenze dei consumatori.

L’Italia sarà il quarto Paese che avrò l’onore di guidare”, ha dichiarato Ignacio Sánchez Villares. “Questa nuova avventura rappresenta una sfida entusiasmante e ricca di opportunità in un mercato dal potenziale straordinario”.

Con oltre 30 anni di esperienza internazionale, Sánchez Villares porta in Leroy Merlin Italia una visione strategica solida, competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza delle dinamiche commerciali e di business. Un mix determinante per accompagnare l’azienda nella sua evoluzione futura.

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U.Borgonovo lancia il nuovo sito web

10/12/2025

In occasione del suo 50° anniversario U. Borgonovo Srl presenta online un sito web completamente rinnovato, pensato per offrire una navigazione più intuitiva e un accesso immediato alle informazioni sui prodotti e sul mondo della pirotecnica.

Il nuovo portale mette in primo piano il catalogo prodotti, accompagnato da schede tecniche dettagliate, punti di forza dell’azienda, descrizione dei servizi dedicati ai clienti e un focus completo sulla filiera di certificazione. Non manca inoltre un’ampia sezione di materiale informativo utile per professionisti e appassionati del settore.

Tra le principali novità spicca una nuova applicazione dedicata agli operatori, studiata per facilitare la ricerca guidata dei prodotti Borgonovo, rendendo più semplice individuare articoli, caratteristiche e destinazioni d’uso.

Il restyling digitale rappresenta un passo importante per l’azienda, che consolida così la propria presenza online e il supporto a clienti e professionisti del settore pirotecnico.

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Dierre presenta i nuovi concept store per i 50 anni del brand

09/12/2025

Nuova identità globale per gli showroom del brand: spazi espositivi dal design evoluto pensati per rappresentare al meglio la qualità dei prodotti e l’innovazione tecnologica del marchio.

Svelati nella sede di Villanova d’Asti alla rete vendita, i nuovi showroom Dierre offrono ai partner un potente strumento per rafforzare l’identità del brand e valorizzare l’esperienza dei clienti. Fondata nel 1975 dai fratelli Alessandro e Vincenzo De Robertis, l’azienda è oggi un punto di riferimento internazionale, con una gamma distribuita in oltre 5.000 punti vendita e più di 5 milioni di porte installate nel mondo.

Showroom come hub di design: l’esperienza immersiva del Concept Store Dierre

I concept store Dierre non sono semplici luoghi di vendita, ma hub di design condiviso dove accogliere clienti e professionisti”, spiega Laura De Robertis, Marketing Dierre. “Nel celebrare i nostri 50 anni, gettiamo le basi per un’identità globale unica, capace di trasformare il punto vendita in un’esperienza immersiva che racconta valori e competenze del brand. Gli spazi sono modulabili e adattabili a diverse metrature, caratterizzati da un mood architettonico minimalista con palette neutre, dove il racconto delle prestazioni tecniche delle porte si alterna armoniosamente agli elementi corporate.

Marketing Lab: il cuore tecnico del Concept Store

Ogni configurazione comprende un Marketing Lab, un’area dedicata ai dettagli funzionali delle porte Dierre: accessori, maniglie, serrature, chiavi, finiture, materiali e infografiche con caratteristiche tecniche e prestazioni di ogni prodotto. Un percorso che valorizza la qualità attraverso la precisione dei componenti, frutto di anni di ricerca su materiali, sicurezza, tecnologia e design. Tutta la produzione nasce negli stabilimenti di Villanova d’Asti, sede del quartier generale Dierre.

D~One: il marketing olfattivo che completa l’esperienza

La nuova strategia espositiva integra anche un elemento sensoriale: D~One, la fragranza ufficiale del brand, con note agrumate e speziate. Un tocco distintivo pensato per accogliere i visitatori e far percepire immediatamente il carattere unico di Dierre.

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iStory #iFerr 129 | C.B.L. Utensileria Industriale: 45 anni di crescita e visione

09/12/2025

Da pochi metri quadri a una struttura moderna di 9.000 metri: una crescita costruita giorno dopo giorno, investendo in qualità, persone e innovazione. Un esempio di come il lavoro e la determinazione possano trasformare un’intuizione in eccellenza.

Quarantacinque anni di attività rappresentano più di un traguardo: sono la storia di un’impresa che ha saputo evolversi, innovare e diventare un punto di riferimento per l’industria italiana. È il percorso di C.B.L. Utensileria Industriale, nata nel 1980 a Costa Volpino (Bergamo) da un’intuizione di Carletto Bertoni, che ancora oggi guida l’azienda con la stessa determinazione degli inizi. “Abbiamo iniziato in 150 metri quadri con una piccola ferramenta, non avevo grandi mezzi, ma tanta voglia di fare”, racconta Bertoni. Oggi C.B.L. Utensileria Industriale occupa 9.000 m² coperti, conta 85 collaboratori ed è partner strategico per artigiani, officine e grandi aziende manifatturiere in tutta Italia.

Le radici di un nome, il valore di una visione

Il nome “C.B.L.” nasce dalle iniziali di Carletto Bertoni e della socia Lorandi, parte del progetto agli albori. Fin da subito la missione è stata chiara: offrire risposte rapide e professionali alle esigenze dei clienti. Dal piccolo negozio alla realtà strutturata attuale, la crescita è stata costante:

  • 1992: nuova sede da 3.000 m²
  • Espansioni successive fino ai 9.000 m²
  • 1997: Certificazione di Qualità ISO 9001
  • 2020: adozione del Modello Organizzativo 231

Dalla ferramenta alla fornitura tecnica per l’industria

Oggi C.B.L. è un’azienda strutturata capace di offrire soluzioni integrate per industria e artigianato. Il suo punto di forza è un magazzino altamente organizzato e un catalogo molto ampio: utensili elettrici, macchine utensili, inserti per fresatura, soluzioni per la movimentazione e strumenti professionali. “Seguiamo dal piccolo artigiano alla grande azienda. Non facciamo solo vendita, ma supporto tecnico. Abbiamo 32 tecnici specializzati nelle riparazioni: dal piccolo utensile fino ai generatori da 1.000 kW”, precisa Bertoni. Un servizio post-vendita che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azienda.

Innovazione digitale e nuovi mercati

C.B.L. ha investito anche nella presenza online: un team dedicato gestisce sito e social, proponendo migliaia di articoli, nuovi e rigenerati. Il mercato dell’usato è infatti diventato un segmento strategico: “Ritiriamo i macchinari dismessi dalle aziende, li ripariamo e li rimettiamo sul mercato. È sostenibile e conveniente per i clienti”. Tra le nuove sfide, spicca la crescita nel settore dei carrelli elevatori, un segmento in piena espansione per l’azienda.

Una storia di costanza, valori e futuro

Guardando agli anni passati, Bertoni sottolinea: “Siamo cresciuti passo dopo passo. Il nostro successo è fatto di serietà, impegno e parola data”. Oggi C.B.L. è molto più di un’azienda di utensileria: è un esempio di eccellenza italiana, costruita su persone, competenza e passione. “Se tornassi indietro, rifarei tutto - sorride - perché C.B.L. non è solo la mia azienda: è la mia vita”.

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CEOforLIFE Awards: vince Athena di Diadora Utility

05/12/2025

L’impegno di Diadora nella ricerca e innovazione, unito alla costante attenzione verso sostenibilità e inclusione, è stato ufficialmente riconosciuto durante i CEOforLIFE Awards in programma a Roma lo scorso 4 dicembre. Nel corso dell’evento, Claudio Bora, CEO del gruppo, ha ricevuto il prestigioso premio a nome dell’azienda.

Il riconoscimento, che valorizza le realtà protagoniste di progetti concreti di sviluppo sostenibile, è stato assegnato per Athena, l’innovativo progetto di Diadora Utility che ha portato alla creazione della prima linea di calzature antinfortunistiche progettata esclusivamente per le donne. Grazie a un approfondito studio delle specificità fisiologiche e biomeccaniche femminili, la linea Athena offre scarpe da lavoro in grado di garantire massima protezione, comfort e benessere in qualsiasi contesto professionale.

Questo premio conferma il ruolo pionieristico di Diadora Utility nel settore della safety, sottolineando la capacità del brand di sviluppare soluzioni all’avanguardia, inclusive e realmente orientate alle esigenze di ogni lavoratore.

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"Happy Pets Days": raccolta solidale nei punti vendita OBI

04/12/2025

Torna l’evento solidale dedicato agli animali in difficoltà con la nuova edizione degli “Happy Pets Days”, due giornate rivolte alla raccolta di cibo, accessori e giochi per cani e gatti ospitati in rifugi, canili e gattili. L’iniziativa si svolgerà sabato 6 e domenica 7 dicembre 2025 in 22 punti vendita OBI distribuiti in tutta Italia, grazie alla collaborazione con 16 associazioni animaliste.

Dopo il grande riscontro dell’edizione 2024, OBI conferma il suo impegno a favore del benessere animale invitando i clienti a contribuire con una semplice azione: acquistare prodotti per animali e lasciarli nella “cuccia solidale” presente all’interno dei negozi aderenti. Tutti gli articoli donati saranno consegnati alle associazioni coinvolte, che ogni giorno si occupano di garantire cure, accoglienza e supporto ai cuccioli in cerca di una nuova famiglia. Durante l’evento, i volontari delle associazioni saranno presenti nei punti vendita per informare i visitatori sulle loro attività e sensibilizzare sul tema dell’abbandono e delle necessità degli animali meno fortunati.

Un’iniziativa in crescita: 22 città e 16 associazioni coinvolte

L’edizione 2025 degli Happy Pets Days raggiungerà un numero record di città. Ecco i punti vendita OBI partecipanti: Arezzo, Asti, Biella, Como, Guidonia, Legnano, La Spezia, Livorno, Magenta, Modena, Montecatini, Navacchio, Perugia Corciano, Pesaro, Pescara, Piacenza, Ravenna, San Giuliano Milanese, Sesto Fiorentino, Tavagnacco, Trento, Viterbo.

Partner dell’iniziativa saranno 16 realtà animaliste, tra cui: LAV – Lega Antivivisezione, Lo Scudo di Pan, Legami di Cuore, I Mici di Como, Mi Fido Di Te, PAL – Protezione Animali di Legnano, Margot e i Vagabondi, T41B, Associazione As.A.D.A. Onlus, Angeli Randagi Onlus, CLAMA, Laika & Balto ODV ETS, Miagolandia, Amici della Terra, Arca di Annalisa ODV e Musi Sereni ODV.

Siamo orgogliosi di vedere crescere questa iniziativa, che rappresenta un modo concreto per sostenere le associazioni e sensibilizzare i nostri clienti sul tema del benessere animale. Con Happy Pets Days vogliamo trasformare la visita in negozio in un’occasione di solidarietà, perché crediamo che ogni contributo possa fare la differenza”, ha dichiarato Gabriele Gennai, Amministratore Delegato di OBI Italia.

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Marco Montiglio nominato presidente di Unac

03/12/2025

Giovedì 13 novembre 2025 si è svolta, presso la sede di Anima Confindustria, l’Assemblea dei soci Unac, l’associazione di riferimento per i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti. L’incontro ha riunito le principali aziende del comparto per il rinnovo delle cariche istituzionali e per definire le linee guida che orienteranno l’evoluzione del settore nei prossimi anni. I soci hanno eletto Marco Montiglio, Managing Director di Geze Italia, come nuovo presidente dell’associazione. Nato a Monza, Montiglio guida Geze Italia dal 2016 ed è presente nell’azienda dal 2011, dove ha iniziato come Service and Operational Manager, entrando poi nel Consiglio di Amministrazione nel 2014. La vicepresidenza è stata affidata a Claudio Pravato (Came Spa).

Una governance rinnovata per affrontare innovazione e nuove norme

L’assemblea ha inoltre confermato i membri del Consiglio Direttivo, tra cui Toni Cavalcante e il presidente uscente Giuliano Faccin, che continueranno a contribuire alla definizione delle strategie dell’associazione. La nuova governance, coesa e orientata allo sviluppo, rappresenta per Unac un elemento fondamentale per sostenere un comparto caratterizzato da alta specializzazione, innovazione tecnologica, attenzione crescente alla qualità e alla sicurezza dei prodotti.

"Sono onorato della fiducia che l’associazione ha riposto in me e pronto a lavorare con grande impegno. Unac si prepara a una nuova fase, con un approccio ancora più orientato alla rappresentanza del settore, alla promozione delle competenze e allo sviluppo tecnologico. L’obiettivo è consolidare un sistema in cui innovazione, qualità e sicurezza procedano insieme al rafforzamento delle competenze interne alle aziende, per rispondere a un mercato sempre più dinamico e competitivo", dichiara Marco Montiglio.

Strategie condivise per il futuro dei serramenti motorizzati

Nel corso dell’assemblea, le aziende associate hanno analizzato le principali priorità strategiche del comparto, soffermandosi su temi quali: evoluzione delle tecnologie per serramenti motorizzati, aggiornamenti normativi, sviluppo della filiera, collaborazione tra imprese, competenze professionali e formazione tecnica. Il confronto ha evidenziato la necessità di una visione condivisa per affrontare le trasformazioni in atto, in un mercato in cui innovazione e adeguamento normativo richiedono risposte rapide e coordinate.

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